CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensioni di luglio più ricche con la quattordicesima, a chi spetta: la tabella degli importiCon il cedolino di luglio 2026, molti pensionati si accorgeranno di ricevere un importo superiore al solito. La causa è la quattordicesima mensilità, una somma aggiuntiva erogata dall’INPS ogni anno nel mese di luglio ai pensionati con redditi bassi. Si tratta di un sostegno economico istituito dalla Legge 127/2007 (art. 5) e poi ampliato dalla Legge 232/2016 (commi 187 e seguenti), che ha esteso la platea dei beneficiari includendo fasce reddituali più alte. In questa guida completa trovi la tabella degli importi aggiornata al 2026, i requisiti per riceverla, come viene calcolata e cosa fare se non la ricevi pur avendone diritto.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima pensione INPSA chi spetta la quattordicesima pensione 2026: i requisitiLa tabella completa degli importi quattordicesima 2026Come si calcola: le soglie reddituali nel dettaglioEsempi pratici di calcoloQuando arriva la quattordicesima 2026: date di pagamentoCome verificare di avere diritto alla quattordicesimaCosa fare se non ricevi la quattordicesima pur avendone dirittoQuattordicesima e tassazione: è soggetta a IRPEF?Riferimenti normativi e circolari INPSDomande frequenti sulla quattordicesima pensione 2026Cos’è la quattordicesima pensione INPS La quattordicesima pensione è una somma aggiuntiva una tantum corrisposta ogni anno ai pensionati con reddito basso, erogata direttamente dall’INPS insieme alla rata di luglio. Non si tratta di un aumento strutturale della pensione, ma di un bonus annuale il cui importo varia in base a due criteri fondamentali:Il reddito complessivo del pensionato (calcolato su base annua)Gli anni di contribuzione versati durante la vita lavorativaLa misura è stata introdotta originariamente dall’art. 5 della Legge 127/2007 per i pensionati con reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo INPS. Con la Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016, commi 187-189) la platea è stata estesa anche ai pensionati con reddito fino a 2 volte il trattamento minimo, sia pure con importi ridotti. Questa estensione è rimasta in vigore anche per il 2026.Il pagamento avviene in un’unica soluzione: chi ha diritto alla quattordicesima la riceve automaticamente nel cedolino di luglio, senza dover presentare alcuna domanda. L’INPS verifica d’ufficio il possesso dei requisiti sulla base delle dichiarazioni reddituali disponibili.A chi spetta la quattordicesima pensione 2026: i requisiti Per avere diritto alla quattordicesima pensione nel 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:Aver compiuto 64 anni di età entro il 31 luglio 2026 (o averli già compiuti in anni precedenti)Essere titolare di una pensione INPS (diretta o indiretta, ad eccezione delle sole pensioni di invalidità civile erogate dal Ministero dell’Interno)Avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS in vigore per l’anno 2026Il trattamento minimo INPS viene rivalutato ogni anno in base all’inflazione ISTAT. Il valore 2025 era pari a 617,90 euro mensili; per il 2026 l’INPS ha pubblicato la rivalutazione ufficiale con apposita circolare (da consultare per il valore esatto aggiornato). Sulla base di questo importo le soglie reddituali risultano indicativamente:Fascia piena (fino a 1,5 volte il minimo): reddito annuo fino a circa 11.100-11.200 euro (valore esatto dipendente dalla rivalutazione 2026)Fascia ridotta (da 1,5 a 2 volte il minimo): reddito annuo da circa 11.100-11.200 euro fino a circa 14.800-15.000 euro (valore esatto da circolare INPS 2026)Nota importante: nel calcolo del reddito si considera il reddito complessivo ai fini IRPEF, esclusi i redditi esenti, l’abitazione principale e le relative pertinenze. Sono invece inclusi tutti i redditi da lavoro, da pensione, da fabbricati (eccetto l’abitazione principale), da capitale e diversi.La tabella completa degli importi quattordicesima 2026 L’importo della quattordicesima varia in base a due variabili: la fascia di reddito e gli anni di contribuzione. A differenza del trattamento minimo (aggiornato ogni anno), gli importi della quattordicesima sono rimasti invariati rispetto all’istituzione originaria del 2007. La tabella che segue riporta i valori vigenti, che si applicano anche per il 2026. Si tratta di importi lordi, soggetti a tassazione IRPEF secondo le aliquote ordinarie del beneficiario.Lavoratori dipendenti (settore privato e pubblico)Anni di contribuzioneReddito fino a 1,5 volte il minimo(Fascia A – importo pieno)Reddito da 1,5 a 2 volte il minimo(Fascia B – importo ridotto)Fino a 15 anni336,00 euro168,00 euroDa 15 a 25 anni420,00 euro210,00 euroOltre 25 anni504,00 euro252,00 euroLavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti)Anni di contribuzioneReddito fino a 1,5 volte il minimo(Fascia A – importo pieno)Reddito da 1,5 a 2 volte il minimo(Fascia B – importo ridotto)Fino a 18 anni336,00 euro168,00 euroDa 18 a 28 anni420,00 euro210,00 euroOltre 28 anni504,00 euro252,00 euroAttenzione: le soglie di contribuzione per i lavoratori autonomi sono differenziate rispetto ai dipendenti per tener conto delle diverse aliquote contributive storicamente applicate alle gestioni artigiani e commercianti INPS.Come si calcola: le soglie reddituali nel dettaglio Per capire a quale fascia appartieni, è necessario calcolare correttamente il reddito complessivo annuo. Ecco i passaggi:Somma tutti i redditi: pensione lorda annua + eventuali altri redditi (lavoro occasionale, affitti, rendite finanziarie, ecc.)Escludi: reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze; redditi esenti da imposta (es. indennità di accompagnamento, invalidità civile)Confronta con le soglie: verifica a quale fascia corrisponde il totale ottenuto rispetto al trattamento minimo INPS vigenteIl trattamento minimo INPS viene rivalutato ogni anno. Sulla base del valore 2025 (617,90 euro/mese) e considerando la rivalutazione per il 2026, le soglie indicative sono:FasciaReddito annuo (indicativo 2026)Importo quattordicesimaFascia A (piena)Fino a ~11.100-11.200 euro336 / 420 / 504 euroFascia B (ridotta)Da ~11.100 a ~14.800-15.000 euro168 / 210 / 252 euroOltre fascia BOltre ~14.800-15.000 euroNessuna quattordicesimaNota: i valori delle soglie sono indicativi e dipendono dall’importo del trattamento minimo INPS per il 2026, pubblicato con apposita circolare. Per il valore esatto, consulta il sito INPS o contatta un Patronato.Esempi pratici di calcolo Per rendere più chiaro il meccanismo, ecco tre esempi concreti:Esempio 1 — Maria, pensionata dipendente con 30 anni di contributiMaria ha 68 anni, ha lavorato come impiegata per 30 anni e riceve una pensione mensile lorda di 820 euro (9.840 euro annui). Non ha altri redditi, possiede solo l’abitazione principale (esclusa dal reddito). Reddito complessivo: 9.840 euro annui, ampiamente sotto la soglia fascia A. Anni di contribuzione: oltre 25 anni (lavoratrice dipendente). Quattordicesima spettante: 504 euro.Esempio 2 — Giuseppe, artigiano pensionato con 20 anni di contributiGiuseppe ha 71 anni, ha gestito un laboratorio artigianale per 20 anni versando contributi alla Gestione Artigiani INPS. Riceve una pensione di 800 euro mensili (9.600 euro annui). Oltre alla pensione, affitta un box auto per 1.500 euro annui. Reddito totale: 11.100 euro circa. Se tale importo risulta inferiore alla soglia fascia A (1,5 volte il minimo 2026), rientra in fascia A. Anni di contribuzione: da 18 a 28 anni (lavoratore autonomo). Quattordicesima spettante: 420 euro.Esempio 3 — Anna, pensionata con pensione di reversibilitàAnna ha 66 anni e percepisce una pensione di reversibilità del marito di 700 euro mensili (8.400 euro annui), più una piccola pensione diretta di 250 euro mensili (3.000 euro annui). Totale reddito da pensioni: 11.400 euro annui. Tale importo potrebbe collocarsi in fascia B (tra le due soglie), a seconda dell’esatto valore del trattamento minimo 2026. La pensione di reversibilità è una pensione indiretta che dà diritto alla quattordicesima se il beneficiario ha compiuto 64 anni. Per gli anni di contribuzione si considerano quelli del defunto coniuge (supponiamo 22 anni da dipendente). Quattordicesima spettante: 420 euro (fascia A) o 210 euro (fascia B), da verificare con circolare INPS 2026.Quando arriva la quattordicesima 2026: date di pagamentoLa quattordicesima viene corrisposta insieme alla rata di pensione di luglio 2026. Le date di accredito dipendono dall’istituto attraverso cui si riceve la pensione:Banca/conto corrente: la pensione di luglio viene accreditata il 1° luglio 2026 (il 1° luglio cade di mercoledì, l’accredito è confermato per quella data)Ufficio postale (sportello): il pagamento è scaglionato in base all’iniziale del cognome, secondo il calendario che Poste Italiane pubblica ogni mese. Per luglio 2026 il primo giorno utile è il 1° luglioBancoPosta / Libretto postale: accredito il 1° luglio 2026, stesso giorno delle banchePer sapere esattamente quando arriva il tuo cedolino, consulta l’articolo dedicato: Pagamenti INPS Luglio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI e Quattordicesima.Come verificare di avere diritto alla quattordicesimaL’INPS verifica automaticamente i requisiti attingendo ai dati fiscali dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, è bene che ogni pensionato verifichi autonomamente la propria situazione, specialmente se:Ha compiuto 64 anni nel corso del 2026 (è il primo anno in cui potrebbe maturare il diritto)Ha avuto variazioni di reddito nell’anno precedente (nuovi affitti, cessazione di attività, ecc.)Non ha ricevuto la quattordicesima negli anni precedenti pur rientrando nei requisitiPer verificare, accedi al portale myINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS e consulta il cedolino di luglio. Troverai l’importo della quattordicesima indicato come voce separata rispetto alla pensione mensile. In alternativa, puoi contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare, a pagamento). Leggi anche: Quattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisiti.Cosa fare se non ricevi la quattordicesima pur avendone dirittoSe ritieni di avere tutti i requisiti ma non vedi la quattordicesima nel cedolino di luglio, le cause più comuni sono:Dati reddituali non aggiornati: l’INPS utilizza i redditi dell’anno precedente comunicati dall’Agenzia delle Entrate. Se hai avuto variazioni rilevanti, potrebbe esserci uno sfasamentoReddito appena sopra la soglia: verifica attentamente che nel calcolo non siano stati inclusi redditi esenti o l’abitazione principalePensione erogata da ente diverso: alcune categorie (es. pensionati ex dipendenti pubblici in gestione INPS, militari, magistrati) potrebbero avere casistiche particolariErrore amministrativo: raro, ma possibile; è opportuno verificare prima di presentare istanzaIn caso di mancato pagamento ingiustificato, è possibile presentare un’istanza di riesame tramite il portale INPS o rivolgersi a un Patronato. Il CAF Centro Fiscale offre assistenza per verificare la situazione previdenziale e presentare eventuali ricorsi o domande di riliquidazione. Puoi richiedere una consulenza personalizzata chiamando il numero 0432 1638640 o scrivendo su WhatsApp al 366 6018121.Quattordicesima e tassazione: è soggetta a IRPEF?Sì, la quattordicesima pensione è soggetta a tassazione IRPEF ordinaria, esattamente come la pensione mensile. L’INPS applica le ritenute fiscali direttamente sulla somma erogata, applicando le stesse aliquote e detrazioni già utilizzate per il calcolo dell’imposta sulla pensione.In pratica, gli importi indicati nelle tabelle sono lordi: il netto effettivamente accreditato sarà inferiore in base all’aliquota IRPEF marginale del pensionato e alle eventuali detrazioni spettanti (detrazione da pensione, detrazioni per familiari a carico). Per la maggior parte dei pensionati in fascia A (reddito molto basso, spesso sotto la soglia di capienza IRPEF), l’imposta potrebbe essere molto ridotta o nulla grazie alle detrazioni per reddito da pensione.Riferimenti normativi e circolari INPSPer approfondire la normativa di riferimento sulla quattordicesima pensione, ecco i documenti ufficiali più importanti:Legge 127/2007, art. 5: istituzione della quattordicesima per i pensionati a basso reddito; fissa importi, soglie di anni di contribuzione e requisito anagrafico (64 anni)Legge 232/2016 (Legge di Bilancio 2017), commi 187-189: estensione della platea ai pensionati con reddito fino a 2 volte il trattamento minimo, con importi pari alla metà di quelli della fascia originariaCircolari INPS annuali: ogni anno l’INPS pubblica una circolare con gli importi del trattamento minimo aggiornati (rivalutazione ISTAT), i limiti reddituali esatti e le istruzioni operative per il pagamento della quattordicesimaPer consultare le circolari ufficiali, accedi alla sezione Normativa del sito INPS (inps.it) oppure alla banca dati normativa del Ministero del Lavoro. Vuoi sapere di più sulle pensioni di luglio? Leggi anche: Pagamento Pensioni Luglio 2026: Date di Accredito, Quattordicesima e Calendario INPS.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti sulla quattordicesima pensione 2026La quattordicesima spetta anche ai pensionati che lavorano?Dipende dal reddito complessivo. Se un pensionato svolge ancora un’attività lavorativa, il reddito da lavoro si somma alla pensione. Se il totale supera la soglia di 2 volte il trattamento minimo INPS 2026, non si ha diritto alla quattordicesima. Se invece il totale rientra nelle fasce previste, la quattordicesima spetta regolarmente.Chi ha compiuto 64 anni in luglio riceve la quattordicesima?Sì. Il requisito dell’età è soddisfatto se si compiono 64 anni entro il 31 luglio 2026. Quindi anche chi compie 64 anni nel corso di luglio 2026 ha diritto alla quattordicesima per il 2026, purché rispetti gli altri requisiti reddituali e previdenziali.La quattordicesima spetta alle pensioni di invalidità?Le pensioni INPS di invalidità (assegno ordinario di invalidità, pensione di inabilità) danno diritto alla quattordicesima se il titolare ha almeno 64 anni e soddisfa i requisiti reddituali. Le indennità di accompagnamento e le pensioni di invalidità civile erogate dal Ministero dell’Interno sono invece escluse dal computo del reddito ai fini della quattordicesima (sono esenti da IRPEF).Come si conta il reddito se si hanno più pensioni?Se il pensionato riceve più trattamenti (es. pensione diretta + pensione di reversibilità), i redditi si sommano tutti per verificare il superamento o meno delle soglie. L’INPS aggrega automaticamente tutti i trattamenti erogati dalla propria gestione, mentre deve fare affidamento sulle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate per i redditi di fonte esterna.È possibile richiedere la quattordicesima in ritardo se non l’ho ricevuta negli anni precedenti?Sì. Se negli anni precedenti non hai ricevuto la quattordicesima pur avendone diritto, puoi presentare un’istanza di riliquidazione all’INPS. I termini di prescrizione per i crediti previdenziali sono generalmente di 5 anni. È consigliabile rivolgersi a un Patronato o a un CAF per verificare la situazione e presentare la domanda di riliquidazione in modo corretto.Gli importi della quattordicesima aumentano ogni anno?No. Gli importi fissi (336, 420, 504 euro per fascia A; 168, 210, 252 euro per fascia B) non vengono rivalutati annualmente e sono rimasti invariati sin dall’introduzione nel 2007. Quello che cambia ogni anno sono le soglie reddituali, che dipendono dal trattamento minimo INPS e vengono aggiornate con la rivalutazione ISTAT.Giugno 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/BOX-PENSIONI.png 788 940 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-27 17:29:322026-06-28 00:08:53Pensioni di luglio più ricche con la quattordicesima, a chi spetta: la tabella degli importi
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima pensione INPS a luglio: ufficiali tutti gli importi 2026La quattordicesima pensione 2026 sta per arrivare sul cedolino di luglio di milioni di pensionati italiani. Con la Circolare INPS n. 53 del 2026, l’Istituto ha ufficializzato gli importi aggiornati in base ai nuovi limiti reddituali rivalutati per l’anno in corso. Se sei un pensionato e vuoi sapere se hai diritto alla quattordicesima, quanto riceverai esattamente e quando verrà accreditata, sei nel posto giusto.In questa guida trovi la tabella completa degli importi 2026 per fasce di reddito, i requisiti aggiornati, gli esempi pratici di calcolo e tutte le risposte alle domande più frequenti.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima pensione e da quando esisteChi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiImporti quattordicesima pensione 2026: la tabella ufficialeCome si calcola il reddito per la quattordicesima: cosa include e cosa noQuando viene pagata la quattordicesima pensione 2026Esempi pratici di calcolo: quanto ricevo?Quattordicesima pro quota: cosa succede se non si hanno i requisiti per tutto l’annoLa quattordicesima è tassata? Cosa dice la normativaCosa fare se non si riceve la quattordicesima: come verificare e reclamareDifferenza tra quattordicesima pensione e assegno di integrazione al minimoNovità 2026: rivalutazione importi e nuovi limiti redditualiDomande frequenti (FAQ)Cos’è la quattordicesima pensione e da quando esisteLa quattordicesima pensione è una somma aggiuntiva che l’INPS eroga ogni anno, nel mese di luglio, ai pensionati con redditi bassi. Non si tratta di una mensilità in più in senso stretto, ma di un bonus una tantum che si aggiunge alla pensione di luglio e viene erogato d’ufficio, senza che il pensionato debba farne richiesta.La misura è stata introdotta dall’articolo 5 della Legge 127/2007, che ha stabilito per la prima volta il diritto dei pensionati a basso reddito a ricevere questa somma aggiuntiva. Nel corso degli anni, gli importi e i limiti reddituali sono stati periodicamente rivalutati per tenere conto dell’inflazione e dell’aumento del costo della vita.È importante non confondere la quattordicesima pensione con la quattordicesima mensilità in busta paga: quella riguarda i lavoratori dipendenti e viene pagata dal datore di lavoro in base al contratto collettivo. Leggi la nostra guida sulla quattordicesima in busta paga se vuoi approfondire questo aspetto. Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiPer avere diritto alla quattordicesima pensione 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente due condizioni principali:Età: aver compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026 (o averli già compiuti negli anni precedenti)Reddito: avere un reddito complessivo annuo non superiore ai limiti stabiliti dalla legge, rivalutati ogni annoIl reddito che conta per la quattordicesima è il reddito complessivo individuale del pensionato, calcolato ai fini IRPEF. Non si guarda al reddito del coniuge o del nucleo familiare, ma solo a quello del singolo pensionato. Il reddito della casa di abitazione non concorre al limite.I limiti di reddito 2026 sono espressi come multipli del trattamento minimo INPS (la pensione minima garantita dall’INPS). Per il 2026, il trattamento minimo è pari a 611,85 euro mensili, che corrisponde a 7.954,05 euro annui (611,85 x 13 mensilità). Su base annua i limiti sono:Fascia 1: reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo = fino a 11.900 euro annuiFascia 2: reddito da 11.900,01 euro fino a 2 volte il trattamento minimo = fino a 15.870 euro annuiChi supera la soglia di 2 volte il trattamento minimo (15.870 euro) non ha diritto alla quattordicesima. Importi quattordicesima pensione 2026: la tabella ufficialeL’importo della quattordicesima dipende da due fattori: la fascia di reddito del pensionato e gli anni di contributi versati nel corso della vita lavorativa. Chi ha lavorato di più riceve una somma leggermente superiore.Ecco la tabella completa degli importi 2026, aggiornata con i valori rivalutati dall’INPS:Categoria lavoratoriAnni di contributiReddito fino a 1,5x minimo (fino a 11.900 €)Reddito da 1,5x a 2x minimo (11.900,01 – 15.870 €)Lavoratori dipendentiFino a 15 anni437,00 €336,00 €Lavoratori dipendentiDa 15 a 25 anni546,00 €420,00 €Lavoratori dipendentiOltre 25 anni655,00 €504,00 €Lavoratori autonomiFino a 18 anni437,00 €336,00 €Lavoratori autonomiDa 18 a 28 anni546,00 €420,00 €Lavoratori autonomiOltre 28 anni655,00 €504,00 €Fonte: elaborazione su dati INPS 2026. Gli importi sono stati rivalutati rispetto al 2025 in base all’indice di perequazione automatica.Cosa si intende per lavoratori dipendenti e autonomi? Ai fini della quattordicesima, la classificazione dipende dal tipo di lavoro prevalente svolto durante la vita lavorativa: se il pensionato ha lavorato principalmente come dipendente (impiegato, operaio, insegnante, ecc.) appartiene alla categoria dipendenti; se ha lavorato principalmente in proprio (artigiano, commerciante, agricoltore, libero professionista) appartiene alla categoria autonomi. Come si calcola il reddito per la quattordicesima: cosa include e cosa noCapire cosa rientra nel reddito complessivo ai fini della quattordicesima è fondamentale per verificare correttamente il diritto al beneficio. Molti pensionati pensano di non avere diritto perché sommano erroneamente voci che non dovrebbero essere conteggiate.Redditi che SI computano nel limite:Tutte le pensioni percepite (pensione di vecchiaia, invalidità, reversibilità, ecc.)Redditi da lavoro (se il pensionato svolge ancora attività lavorativa)Redditi da fabbricati (affitti, canoni di locazione)Redditi da capitale (interessi, dividendi)Redditi diversi (plusvalenze, proventi vari)Redditi di impresa e di lavoro autonomoRedditi che NON si computano nel limite:Il reddito dell’abitazione principale e delle pertinenze (garage, cantina)I trattamenti di famiglia (assegni familiari)Il reddito dei familiari a caricoI redditi esenti da IRPEF (es. alcune indennità di invalidità civile)Il TFR e le somme percepite una tantum per fine rapporto di lavoroUn errore comune è includere il valore della casa in cui si abita. Se sei proprietario dell’appartamento in cui vivi, quella rendita catastale non va sommata al reddito per la quattordicesima. Quando viene pagata la quattordicesima pensione 2026La quattordicesima viene pagata insieme alla pensione del mese di luglio 2026. La data esatta di accredito dipende dalla modalità di pagamento scelta dal pensionato:Accredito su conto corrente bancario o postale: il pagamento viene effettuato il 1° luglio 2026 (o il primo giorno lavorativo successivo se il 1° cade di domenica o festivo). Per luglio 2026, il 1° luglio è un mercoledì, quindi l’accredito avverrà regolarmente il 1° luglio.Ritiro in contanti agli sportelli postali: l’INPS scagliona i pagamenti in base alla lettera iniziale del cognome, dal 1° al 31 luglio 2026, per evitare assembramenti agli uffici postali.Puoi verificare la data esatta del tuo accredito e l’importo della quattordicesima accedendo al cedolino della pensione tramite il portale INPS (MyINPS) oppure tramite il CAF. Consulta il calendario completo dei pagamenti delle pensioni di luglio 2026 per tutti i dettagli sulle date.Se hai compiuto 64 anni tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, riceverai la quattordicesima in dicembre 2026, con la pensione di quel mese, sempre che il tuo reddito sia nei limiti previsti. Esempi pratici di calcolo: quanto ricevo?Vediamo alcuni esempi concreti per capire meglio come funziona il calcolo e l’importo spettante:Esempio 1 – Maria, ex dipendente, 30 anni di contributi, reddito 9.000 euro/annoMaria ha 68 anni, ha lavorato come commessa per 30 anni e percepisce una pensione di vecchiaia. Il suo reddito complessivo annuo (solo pensione, non ha altri redditi) è di 9.000 euro, ben al di sotto del limite di 11.900 euro. Avendo oltre 25 anni di contributi da dipendente, riceverà la quattordicesima nella fascia più alta: 655,00 euro.Esempio 2 – Carlo, ex artigiano, 20 anni di contributi, reddito 13.500 euro/annoCarlo ha 70 anni, ha gestito una piccola officina per 20 anni (lavoratore autonomo). Il suo reddito complessivo è 13.500 euro annui (pensione + piccolo affitto da un box). Rientra nella fascia tra 1,5x e 2x il trattamento minimo. Con 20 anni di contributi da autonomo (tra 18 e 28 anni), riceverà: 420,00 euro.Esempio 3 – Giovanna, ex insegnante, 35 anni di contributi, reddito 16.000 euro/annoGiovanna ha 66 anni e ha insegnato alle scuole elementari per 35 anni. Il suo reddito complessivo è 16.000 euro annui. Superando il limite di 15.870 euro (2 volte il trattamento minimo), non ha diritto alla quattordicesima.Esempio 4 – Luigi, ex operaio, 12 anni di contributi, reddito 10.000 euro/annoLuigi ha 72 anni, ha lavorato in fabbrica per 12 anni e poi ha perso il lavoro. Ha una pensione modesta. Il suo reddito è 10.000 euro, nella prima fascia. Con meno di 15 anni di contributi da dipendente, riceverà: 437,00 euro.Quattordicesima pro quota: cosa succede se non si hanno i requisiti per tutto l’annoCosa succede se un pensionato compie 64 anni durante il 2026, o se ha iniziato a percepire la pensione nel corso dell’anno? In questi casi, la quattordicesima viene erogata in misura proporzionale ai mesi per cui si hanno i requisiti.Ad esempio, se hai compiuto 64 anni a maggio 2026 e il tuo reddito è nei limiti, riceverai la quattordicesima per i mesi da maggio a luglio 2026, quindi 3/12 dell’importo annuo.Analogamente, chi ha iniziato a percepire la pensione a marzo 2026 riceverà la quattordicesima solo per i mesi da marzo a luglio. La quattordicesima è tassata? Cosa dice la normativaUna domanda frequente riguarda la tassazione della quattordicesima pensione. La risposta è: no, la quattordicesima non è soggetta a IRPEF.La Legge 127/2007, che ha istituito la quattordicesima, stabilisce espressamente che questa somma è esente da imposte. Non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi. Ricevi l’importo pieno, senza ritenute fiscali.Attenzione però: la quattordicesima concorre al reddito complessivo ai fini della verifica del diritto ad altri benefici e agevolazioni fiscali. In altre parole, la somma ricevuta va sommata al tuo reddito per valutare se hai diritto ad altri bonus o detrazioni. Questo è un aspetto tecnico che può sorprendere molti pensionati.Cosa fare se non si riceve la quattordicesima: come verificare e reclamareSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima ma non la vedi sul cedolino di luglio, ecco cosa fare:Controlla il cedolino: accedi a MyINPS e verifica il cedolino di luglio. La quattordicesima appare come voce separata con la dicitura “Quota aggiuntiva (art. 5, L. 127/2007)”.Verifica i requisiti reddituali: assicurati che il tuo reddito complessivo 2025 (utilizzato per calcolare la quattordicesima 2026) fosse nei limiti previsti.Contatta il CAF: un consulente CAF può accedere alla tua posizione INPS e verificare perché non hai ricevuto la quattordicesima.Presenta istanza di riesame a INPS: se ritieni di avere diritto al beneficio, puoi presentare formale richiesta di riesame tramite il portale INPS o tramite un patronato.Il termine per la rivalutazione è importante: se non ricevi la quattordicesima a luglio ma maturate i requisiti entro il 31 dicembre 2026, l’INPS effettuerà un conguaglio a dicembre.Per verificare la tua posizione previdenziale completa e capire se hai diritto alla quattordicesima, puoi rivolgerti al nostro sportello CAF. Il servizio di patronato di Centro Fiscale offre assistenza completa per la gestione della tua pensione. Scopri di più sul pagamento delle pensioni di luglio 2026. Differenza tra quattordicesima pensione e assegno di integrazione al minimoSpesso si confonde la quattordicesima con l’integrazione al trattamento minimo. Si tratta di due misure diverse:CaratteristicaQuattordicesima pensioneIntegrazione al minimoNaturaSomma aggiuntiva una tantum annuaIntegrazione mensile della pensioneQuando viene pagataUna volta l’anno, a luglio (o dicembre)Ogni mese, sulla pensione mensileRequisito età64 anni compiutiNessun requisito di età specificoRequisito redditoFino a 2x il trattamento minimoReddito inferiore al trattamento minimoBase normativaArt. 5 Legge 127/2007Art. 6 Legge 638/1983È possibile percepire entrambe le misure contemporaneamente, se si hanno i requisiti per entrambe.Novità 2026: rivalutazione importi e nuovi limiti redditualiPer il 2026, gli importi della quattordicesima e i limiti reddituali sono stati rivalutati rispetto all’anno precedente in base all’indice di perequazione automatica delle pensioni, lo stesso meccanismo che si applica alla rivalutazione delle pensioni in generale.La perequazione automatica è il meccanismo che adegua le pensioni all’inflazione, per proteggere il potere d’acquisto dei pensionati. Ogni anno, l’INPS calcola la variazione dell’indice dei prezzi al consumo (FOI – Famiglie Operai e Impiegati) e adegua di conseguenza sia gli importi delle pensioni sia i limiti reddituali per i benefici accessori come la quattordicesima.Questo significa che, rispetto al 2025, nel 2026 i limiti di reddito si sono leggermente alzati, permettendo a qualche pensionato in più di rientrare nella soglia e quindi di beneficiare della quattordicesima o di ricevere un importo maggiore. Consulta la guida completa sulla quattordicesima 2026 per tutti i dettagli sulle novità normative. Domande frequenti (FAQ)La quattordicesima spetta anche ai pensionati con pensione di reversibilità?Sì, la quattordicesima spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità, purché abbiano compiuto 64 anni e il loro reddito complessivo sia nei limiti previsti. La pensione di reversibilità viene sommata agli altri redditi per verificare il rispetto del limite.Devo fare domanda per ricevere la quattordicesima?No. La quattordicesima viene erogata d’ufficio dall’INPS, automaticamente, a tutti i pensionati che hanno i requisiti. Non è necessario presentare alcuna domanda. L’INPS verifica d’ufficio i requisiti anagrafici e reddituali sulla base dei dati in suo possesso.Cosa succede se il mio reddito supera di poco il limite?Se il tuo reddito supera solo di poco il limite di 2 volte il trattamento minimo, purtroppo non hai diritto alla quattordicesima intera. Tuttavia, la legge prevede un meccanismo di attenuazione: se il reddito che riceveresti sommando la quattordicesima supererebbe il limite, ricevi solo la parte della quattordicesima che non fa superare il limite. In pratica, ricevi una quattordicesima ridotta, pari alla differenza tra il limite massimo e il tuo reddito attuale.La quattordicesima si perde se si lavora ancora?Non necessariamente. Se sei pensionato e svolgi ancora un’attività lavorativa, i redditi da lavoro si sommano alla pensione per verificare il limite reddituale. Se il totale (pensione + redditi da lavoro) è nei limiti previsti, hai diritto alla quattordicesima. Se superi i limiti, non hai diritto al beneficio.I pensionati residenti all’estero hanno diritto alla quattordicesima?I pensionati che percepiscono una pensione INPS ma risiedono all’estero possono avere diritto alla quattordicesima, a condizione che abbiano i requisiti di età e che il loro reddito complessivo, calcolato secondo le regole italiane, sia nei limiti previsti. La verifica del reddito per i residenti all’estero può essere più complessa e conviene rivolgersi a un patronato.Cosa fa il CAF per i pensionati riguardo alla quattordicesima?Il CAF Centro Fiscale offre un servizio completo di consulenza previdenziale per i pensionati:Verifica del diritto alla quattordicesima e calcolo dell’importo spettanteControllo del cedolino pensionistico per eventuali errori o omissioniAssistenza nella presentazione di istanze di riesame all’INPSSupporto per l’accesso ai servizi INPS online (MyINPS, fascicolo previdenziale)Consulenza su tutti i benefici accessori collegati alla pensionePuoi rivolgerti agli sportelli CAF Centro Fiscale nelle nostre sedi. Il servizio patronato è gratuito per i pensionati che presentano il PIN o lo SPID. Approfondisci il tema dei limiti di reddito per la quattordicesima.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Giugno 23, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-23 20:23:482026-06-28 00:09:19Quattordicesima pensione INPS a luglio: ufficiali tutti gli importi 2026
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisitiQuattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisitiLa quattordicesima pensionati 2026 è una delle misure più attese dall’estate italiana: ogni anno, a luglio, l’INPS accredita una somma aggiuntiva sulle pensioni di importo più basso, come piccolo sostegno al potere d’acquisto. Ma non tutti i pensionati ne hanno diritto: esistono limiti di reddito precisi, requisiti anagrafici e soglie contributive che determinano chi riceve quanto. In questa guida completa troverai tutto quello che devi sapere sulla quattordicesima pensione 2026: chi ha diritto, quando arriva, quanto vale e come verificare la propria situazione.Se hai dubbi sulla tua situazione specifica o vuoi verificare se hai diritto alla quattordicesima, il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per una consulenza personalizzata.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima pensione e chi l’ha introdottaChi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiLimiti di reddito quattordicesima pensionati 2026: la tabella completaImporti quattordicesima pensionati 2026: quanto si riceveQuando arriva la quattordicesima pensionati 2026: date di pagamentoCome verificare se hai diritto alla quattordicesima 2026Quattordicesima pensionati 2026: esempi pratici di calcoloQuattordicesima e cedolare secca: attenzione al redditoDomande frequenti sulla quattordicesima pensionati 2026 (FAQ)Differenza tra quattordicesima pensionati e tredicesima: non confonderleCome il CAF Centro Fiscale può aiutartiCos’è la quattordicesima pensione e chi l’ha introdottaLa quattordicesima mensilità per i pensionati è una somma aggiuntiva erogata dall’INPS una volta l’anno, solitamente a luglio, insieme al rateo ordinario di pensione. È stata istituita dalla Legge n. 127/2007 (il cosiddetto "decreto Prodi", convertito in legge dall’art. 5 del D.L. 81/2007) con l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto delle pensioni di importo più basso.La misura è rivolta esclusivamente ai pensionati con reddito complessivo non superiore a determinate soglie, calcolate in multipli del trattamento minimo INPS. Non si tratta di un bonus una tantum: è una prestazione strutturale, erogata ogni anno a chi mantiene i requisiti.Attenzione: la quattordicesima pensionati non va confusa con la quattordicesima mensilità dei lavoratori dipendenti, prevista da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). Sono due istituti completamente diversi, con regole e plafond differenti. Per saperne di più sulla quattordicesima in busta paga, leggi il nostro articolo su Quattordicesima in busta paga: a chi spetta e come si calcola. Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiPer avere diritto alla quattordicesima pensionati 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente questi requisiti:Età: aver compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026 (chi compie 64 anni entro il 31 dicembre 2026 riceve la quattordicesima a dicembre)Residenza: essere residenti in Italia (i pensionati all’estero iscritti all’AIRE di norma non hanno diritto alla prestazione)Tipo di pensione: percepire una pensione diretta a carico dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) o delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative, oppure una pensione a carico degli enti previdenziali privatizzati o privati (ex D.Lgs. 509/1994 e D.Lgs. 103/1996) iscritti all’INPS come gestori delle prestazioniReddito complessivo: non superare i limiti di reddito previsti dalla normativa (vedi tabella sotto)Non hanno diritto alla quattordicesima:I titolari di pensioni di reversibilità o pensioni indiretteI pensionati residenti all’estero (salvo eccezioni previste da accordi bilaterali)Chi percepisce esclusivamente l’assegno sociale o la pensione di invalidità civileChi supera i limiti di reddito previsti Il requisito anagrafico: cosa significa "64 anni entro luglio"Il requisito dei 64 anni è fondamentale. La regola pratica è questa:Se compi 64 anni entro il 31 luglio 2026 → ricevi la quattordicesima a luglio 2026Se compi 64 anni tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 → ricevi la quattordicesima a dicembre 2026 (con il pagamento della tredicesima mensualità)Se non compi ancora 64 anni nel 2026 → nessuna quattordicesima nel 2026Esempio pratico: La signora Maria compie 64 anni il 15 agosto 2026. Non riceverà la quattordicesima a luglio, ma la riceverà a dicembre 2026 insieme alla tredicesima. Il signor Giovanni, che ha già compiuto 70 anni, ha diritto alla quattordicesima a luglio 2026, purché rientri nei limiti di reddito.Limiti di reddito quattordicesima pensionati 2026: la tabella completaIl diritto alla quattordicesima dipende dal reddito complessivo annuo del pensionato, calcolato secondo le regole IRPEF. I limiti sono espressi come multipli del trattamento minimo INPS. Per il 2026, il trattamento minimo mensile è pari indicativamente a circa 598-605 euro (l’importo esatto viene aggiornato annualmente con rivalutazione ISTAT dall’INPS con apposita circolare; il valore 2024 era 598,61 euro). Su base annua (13 mensilità), il trattamento minimo si aggira intorno a 7.780-7.865 euro.I limiti di reddito per la quattordicesima sono fissati a:Fascia A: reddito complessivo annuo fino a 1,5 volte il trattamento minimo annuo → circa 11.700 euro (indicativo per il 2026)Fascia B: reddito complessivo annuo tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo → tra circa 11.700 e circa 15.600 euro (indicativo per il 2026)Chi supera il doppio del trattamento minimo annuo non ha diritto alla quattordicesima. Come si calcola il reddito ai fini della quattordicesimaIl reddito rilevante per la quattordicesima comprende:Tutti i redditi assoggettabili a IRPEF (pensioni, redditi da lavoro, redditi da fabbricati, ecc.)Le pensioni estereI redditi esenti da IRPEF rilevanti ai fini previdenzialiNON viene conteggiato:La casa di abitazione principale (reddito figurativo dell’abitazione principale)Le rendite INAIL per infortuni sul lavoroL’importo della quattordicesima stessaL’indennità di accompagnamentoPer avere un quadro preciso della propria situazione reddituale e verificare il diritto alla quattordicesima, puoi consultare il nostro approfondimento sui limiti di reddito per la quattordicesima pensione.Importi quattordicesima pensionati 2026: quanto si riceveL’importo della quattordicesima varia in base a due fattori:Fascia di reddito (A o B, come indicato sopra)Anni di contribuzione versati durante la vita lavorativaDi seguito la tabella degli importi 2026 aggiornati con la rivalutazione ISTAT:Gestione pensionisticaAnni di contributiFascia A (fino a 1,5 min.)Fascia B (da 1,5 a 2 min.)Lavoratori dipendenti (AGO)Fino a 15 anni437,00 €336,00 €Lavoratori dipendenti (AGO)Da 15 a 25 anni546,00 €420,00 €Lavoratori dipendenti (AGO)Oltre 25 anni655,00 €504,00 €Lavoratori autonomi (artigiani/commercianti)Fino a 18 anni437,00 €336,00 €Lavoratori autonomi (artigiani/commercianti)Da 18 a 28 anni546,00 €420,00 €Lavoratori autonomi (artigiani/commercianti)Oltre 28 anni655,00 €504,00 €Nota: gli importi indicati in tabella corrispondono ai valori delle circolari INPS più recenti disponibili. L’INPS aggiorna annualmente gli importi con rivalutazione ISTAT e li comunica con apposita circolare. Per i valori definitivi 2026, verificare la circolare INPS pubblicata a maggio/giugno 2026. La maggiorazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2023La Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022, art. 1 comma 308) ha ampliato la platea dei beneficiari della quattordicesima, estendendo il diritto anche a chi rientra nella cosiddetta "fascia aggiuntiva": pensionati con redditi compresi tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo. Questa fascia era già prevista dalla normativa originaria del 2007 per i soli iscritti all’INPS, ma la legge del 2023 ha rafforzato e reso strutturale la misura.Quando arriva la quattordicesima pensionati 2026: date di pagamentoLa quattordicesima viene accreditata in due finestre annuali:Luglio 2026: per i pensionati che hanno già compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026. Il pagamento viene erogato insieme alla pensione di luglio, solitamente tra il 1° e il 3 luglio 2026 (per chi riscuote presso Poste Italiane o via bonifico bancario).Dicembre 2026: per i pensionati che compiono 64 anni tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Il pagamento arriva con la tredicesima mensilità di dicembre.Per il calendario preciso degli accrediti di luglio 2026, consulta il nostro articolo su Pagamento Pensioni Luglio 2026: Date di Accredito, Quattordicesima e Calendario INPS. Modalità di riscossione: come viene pagataLa quattordicesima è accreditata automaticamente dall’INPS insieme al rateo ordinario di pensione di luglio (o dicembre). Non occorre fare nessuna domanda: l’INPS verifica autonomamente i requisiti anagrafici e reddituali sulla base dei dati in suo possesso.Il pagamento avviene nelle stesse modalità della pensione ordinaria:Accredito su conto corrente bancario o postale: di solito il primo giorno lavorativo del meseRiscossione in contanti alle Poste: scaglionata per cognome nei primi giorni lavorativi del meseLibretto di risparmio postale: stesse date dell’accredito in contantiCome verificare se hai diritto alla quattordicesima 2026L’INPS effettua il calcolo automatico, ma è utile sapere come fare una verifica preventiva. Ecco i passi:1. Verifica il tuo reddito complessivoRecupera il reddito complessivo dell’anno di imposta precedente (2025) dalla dichiarazione dei redditi presentata nel 2026 (modello 730 o Redditi PF). Il reddito rilevante è quello indicato nel quadro RN del modello Redditi o nel rigo 11 del 730.Ricorda di escludere il reddito dell’abitazione principale e di includere eventuali redditi esteri. Per approfondire, leggi il nostro articolo sul limite di reddito per la quattordicesima pensione.2. Confronta con i limiti previstiControlla se il tuo reddito complessivo rientra nella Fascia A (fino a circa 11.700 euro annui) o nella Fascia B (fino a circa 15.600 euro annui). Le soglie esatte 2026 sono comunicate dall’INPS con circolare annuale. Se superi la Fascia B, non hai diritto alla quattordicesima.3. Verifica il cedolino di luglioA luglio, controlla il tuo cedolino pensione tramite il portale INPS (MyINPS) o il portale NoiPA (per i pensionati ex dipendenti pubblici). La quattordicesima apparirà come voce separata nel cedolino, denominata "somma aggiuntiva quattordicesima". Per istruzioni su come leggere il cedolino di luglio con la quattordicesima, consulta il nostro approfondimento sulla Quattordicesima 2026: Calendario Pagamento, Importi Esatti e Chi Ne Ha Diritto.4. Se non ricevi la quattordicesima: cosa fareSe pensi di avere diritto alla quattordicesima ma non la ricevi, puoi:Verificare online tramite il servizio di simulazione INPS disponibile sul portale istituzionaleContattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare)Rivolgerti a un CAF o Patronato per un controllo della posizione previdenzialeIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la verifica del diritto alla quattordicesima e per eventuali richieste di riesame della propria posizione INPS.Quattordicesima pensionati 2026: esempi pratici di calcoloPer capire meglio come funziona la quattordicesima, vediamo alcuni esempi concreti con diverse situazioni. Esempio 1: ex lavoratore dipendente, 38 anni di contributiSituazione: Mario, 70 anni, ex lavoratore dipendente privato con 38 anni di contributi versati. Pensione mensile lordo: 980 euro. Reddito complessivo annuo: 12.740 euro (solo pensione, nessun altro reddito). Abita in casa di proprietà.Età: 70 anni ✓ (ha già 64 anni)Residenza Italia: ✓Tipo pensione: pensione diretta AGO ✓Reddito 12.740 euro: superiore alla soglia Fascia A (circa 11.700 euro) ma inferiore alla soglia Fascia B (circa 15.600 euro) → Fascia BAnni contributi: 38 (oltre 25 anni) → importo Fascia B colonna "oltre 25 anni"Quattordicesima spettante: 504,00 euroEsempio 2: ex artigiana, 22 anni di contributiSituazione: Lucia, 67 anni, ex artigiana con 22 anni di contributi alla Gestione Artigiani INPS. Pensione mensile: 720 euro. Reddito complessivo annuo: 9.360 euro.Età: 67 anni ✓Residenza Italia: ✓Tipo pensione: pensione diretta Gestione Artigiani ✓Reddito 9.360 euro: inferiore alla soglia Fascia A (circa 11.700 euro) → Fascia AAnni contributi: 22 (tra 18 e 28 anni per autonomi) → importo Fascia A colonna "da 18 a 28 anni"Quattordicesima spettante: 546,00 euroEsempio 3: pensionato con redditi aggiuntiviSituazione: Roberto, 68 anni, pensionato con 30 anni di contributi da dipendente. Pensione mensile: 1.050 euro. Possiede un piccolo appartamento affittato: reddito da locazione 4.800 euro annui. Reddito complessivo totale: 13.650 + 4.800 = 18.450 euro annui circa.Reddito 18.450 euro: superiore alla soglia Fascia B (circa 15.600 euro) → NESSUN DIRITTO alla quattordicesimaAttenzione: anche i redditi da locazione con cedolare secca concorrono al calcolo del reddito complessivo ai fini della quattordicesima. Questo è un aspetto spesso trascurato che può far perdere il diritto alla prestazione.Quattordicesima e cedolare secca: attenzione al redditoUn tema spesso fonte di confusione riguarda il trattamento dei redditi da locazione assoggettati a cedolare secca. Molti pensionati credono erroneamente che i redditi con cedolare secca non rilevino ai fini del diritto alla quattordicesima perché "già tassati separatamente".In realtà, l’INPS include nel calcolo del reddito complessivo anche i redditi da locazione assoggettati a cedolare secca, perché la norma sulla quattordicesima fa riferimento al reddito complessivo secondo le regole IRPEF, che include le locazioni anche se soggette a regime sostitutivo.Se hai dubbi su quali redditi includere nel calcolo, rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una verifica precisa della tua posizione.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti sulla quattordicesima pensionati 2026 (FAQ) La quattordicesima è imponibile ai fini IRPEF?No. La quattordicesima pensionati è esente da IRPEF. Non è soggetta a ritenuta fiscale e non va indicata nella dichiarazione dei redditi. Si tratta di un beneficio netto, che il pensionato riceve integralmente senza dover pagare imposte su di essa.La quattordicesima è inclusa nel reddito complessivo per il calcolo dei limiti?No. L’importo della quattordicesima stessa non viene conteggiato nel reddito complessivo utilizzato per verificare il diritto alla prestazione. Questo è espressamente previsto dalla normativa per evitare un paradosso (chi riceve la quattordicesima non la perde per averla ricevuta).Cosa succede se l’INPS ha erogato la quattordicesima per errore e il pensionato non aveva diritto?Se l’INPS verifica a posteriori che la quattordicesima è stata erogata senza averne diritto (ad esempio perché il reddito effettivo superava i limiti), può procedere al recupero delle somme indebitamente percepite. Il recupero avviene di solito mediante trattenuta sulle mensilità successive della pensione, con rate mensili che non possono superare il 20% della pensione netta.Chi percepisce più pensioni ha diritto alla quattordicesima?Sì, ma il diritto è valutato sulla somma di tutti i redditi percepiti, incluse tutte le pensioni. La quattordicesima viene erogata una sola volta, di norma sulla pensione principale (la pensione di importo maggiore o quella con anzianità contributiva più alta).I titolari di pensione di invalidità civile hanno diritto alla quattordicesima?No. I titolari di pensione di invalidità civile, assegno sociale, pensione di guerra o pensioni ai superstiti (reversibilità/indiretta) non hanno diritto alla quattordicesima INPS. La misura è riservata ai titolari di pensioni dirette a carico dell’AGO o forme equivalenti.Serve fare domanda all’INPS per ricevere la quattordicesima?No. La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS senza necessità di presentare domanda. L’INPS verifica i requisiti di età e reddito autonomamente, in base ai dati delle dichiarazioni dei redditi e degli archivi previdenziali. Tuttavia, se ritieni di averne diritto ma non la ricevi, puoi presentare richiesta di riesame tramite CAF, Patronato o direttamente tramite il portale INPS.I pensionati con pensione estera hanno diritto alla quattordicesima INPS?Non in linea generale. I pensionati residenti all’estero iscritti all’AIRE non hanno diritto alla quattordicesima. Tuttavia, chi è residente in Italia e percepisce anche una pensione estera, deve includere quest’ultima nel calcolo del reddito complessivo, il che potrebbe ridurre o azzerare il diritto alla quattordicesima.Differenza tra quattordicesima pensionati e tredicesima: non confonderleÈ utile chiarire la differenza tra le due prestazioni aggiuntive che i pensionati possono ricevere nel corso dell’anno:CaratteristicaTredicesima pensionatiQuattordicesima pensionatiChi ne ha dirittoTutti i pensionatiSolo pensionati con reddito basso (fascia A/B) e almeno 64 anniQuando arrivaDicembre (con la pensione)Luglio (o dicembre per chi compie 64 anni dopo luglio)ImportoPari a una mensilità di pensioneFisso per fasce (437-655 euro)Soggetta a IRPEFSìNo (esente)NormativaArt. 1 L. 29/1979Art. 5 D.L. 81/2007 (L. 127/2007)Come il CAF Centro Fiscale può aiutartiIl patronato del CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutto quanto riguarda la pensione e le prestazioni INPS. In particolare puoi rivolgerti a noi per:Verificare il diritto alla quattordicesima: controlliamo il tuo reddito complessivo e gli anni di contribuzione per stabilire se e quanto ti spettaContestare un mancato pagamento: se l’INPS non ti ha erogato la quattordicesima pur avendo i requisiti, ti assistiamo nella presentazione del ricorso amministrativoVerificare la posizione previdenziale: estratto contributivo, anni di contributi, gestioni previdenzialiAssistenza nella dichiarazione dei redditi: il 730 e il modello Redditi PF per i pensionati, con verifica dei redditi ai fini delle prestazioni INPSPianificazione pensionistica: valutazione dei requisiti per Quota 103, pensione anticipata, APE Sociale e altre forme di pensionamento anticipatoPer un appuntamento o una consulenza, contattaci:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdinePuoi anche consultare il nostro articolo su Pensione giugno 2026: quando viene pagata, calendario accrediti e cedolino per rimanere aggiornato sui pagamenti INPS. Giugno 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2021/11/imu.jpg 351 377 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-23 16:23:482026-07-03 07:55:13Quattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisiti
CAF, CALCOLO E CONTROLLO BUSTE PAGHEQuattordicesima in busta paga: a chi spetta e come si calcolaLa quattordicesima mensilità è uno dei benefit più attesi dai lavoratori dipendenti durante l’estate. Si tratta di una somma aggiuntiva rispetto alla normale retribuzione mensile, erogata generalmente a giugno o luglio, che può arrivare a valere uno stipendio intero. Eppure, non tutti i lavoratori ne hanno diritto: spetta solo a chi è coperto da contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la prevedono espressamente.In questa guida completa spieghiamo chi ha diritto alla quattordicesima, quando viene pagata, come si calcola in base alle ore lavorate e al CCNL di riferimento, e cosa succede in caso di assunzione o cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell’anno. Troverai anche tabelle riassuntive e esempi pratici di calcolo per capire subito quanto spetta.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Che cos’è la quattordicesima mensilitàLa quattordicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva prevista da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro a favore dei lavoratori dipendenti. Non è una prestazione obbligatoria per legge come la tredicesima (cosiddetta “gratifica natalizia”, introdotta in modo generale dal D.P.R. n. 1070/1960 per i lavoratori dell’industria e poi estesa dagli accordi collettivi), bensì un istituto contrattuale: spetta solo se il CCNL applicato al rapporto di lavoro la prevede.In termini pratici, è come ricevere un quattordicesimo stipendio nell’arco dell’anno, in aggiunta ai dodici mensili ordinari e alla tredicesima. Il suo importo corrisponde di norma a una mensilità intera della retribuzione base (o di determinati istituti retributivi, a seconda del CCNL), proporzionata all’anzianità di servizio maturata nel periodo di riferimento. Quattordicesima vs tredicesima: le differenze principaliCaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaObbligo di leggeSì (universale, D.P.R. 1070/1960 + CCNL)No (solo da CCNL che la prevede)Periodo maturazioneGennaio–dicembreLuglio–giugno (di norma)Data erogazione tipicaDicembreGiugno o luglioImporto baseMensilità interaMensilità intera (o frazione, da CCNL)TassazioneIRPEF ordinaria in busta pagaIRPEF ordinaria in busta pagaA chi spetta la quattordicesima: i settori coperti dai CCNLNon tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla quattordicesima. L’istituto è esclusivamente contrattuale: spetta unicamente ai lavoratori il cui contratto collettivo applicato la prevede. Ecco i principali settori in cui è garantita: Commercio e terziario (CCNL Confcommercio)Il CCNL Commercio (rinnovato con accordo del 22 marzo 2024 tra Confcommercio e Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) è uno dei contratti più diffusi e prevede espressamente la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di:Grande distribuzione organizzata (supermercati, ipermercati)Negozi al dettaglio e all’ingrossoAgenzie di viaggio e turismoServizi alla persona (lavanderie, estetisti, ecc.)Intermediazione immobiliare e assicurativaPeriodo di maturazione: 1º luglio dell’anno precedente – 30 giugno dell’anno in corso.Data di erogazione: luglio (con la busta paga del mese).Turismo e pubblici esercizi (CCNL FIPE)I lavoratori di bar, ristoranti, alberghi, hotel e strutture ricettive coperti dal CCNL FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) hanno diritto alla quattordicesima.Periodo di maturazione: 1º luglio – 30 giugno.Data di erogazione: luglio.Artigianato (CCNL di settore)Molti CCNL del settore artigiano (acconciatori, estetisti, autoriparatori, panificatori) prevedono la quattordicesima. I dettagli variano da contratto a contratto: alcuni la erogano a giugno, altri a luglio, e l’importo può differire da una mensilità intera.Agricoltura (CCNL operai agricoli)Il CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti prevede la quattordicesima. Vengono coperte le figure di operaio a tempo indeterminato e determinato (stagionali). La data di erogazione varia per contratto provinciale.Settori che non prevedono la quattordicesimaAttenzione: numerosi settori non prevedono la quattordicesima. Tra questi, in linea generale:Industria manifatturiera (metalmeccanici, chimici, ecc.) — il CCNL Federmeccanica non la prevedeEdilizia (CCNL ANCE)Credito e assicurazioni — salvo accordi aziendali integrativiPubblica Amministrazione — dipendenti statali e PA in genere non hanno la quattordicesima (alcune aziende pubbliche possono averla da accordi decentrati)Per sapere con certezza se spetta, è sufficiente verificare il proprio CCNL indicato nel contratto di assunzione o nella busta paga alla voce “Contratto collettivo applicato”.Quando viene pagata la quattordicesima nel 2026La data di erogazione dipende dal contratto collettivo applicato. La regola generale è che la quattordicesima viene inclusa nella busta paga di giugno o di luglio:CCNL / SettoreMese di erogazionePeriodo di maturazioneCommercio (Confcommercio)Luglio1º luglio – 30 giugnoTurismo e pubblici esercizi (FIPE)Luglio1º luglio – 30 giugnoTerziario distribuzione servizi (Confesercenti)Luglio1º luglio – 30 giugnoArtigianato (es. acconciatori)Giugno o luglioVariabile da CCNLAgricoltura (operai)GiugnoVariabile da CCNLCooperative distribuzione (Coop)Luglio1º luglio – 30 giugnoLa busta paga di luglio 2026 sarà quindi “doppia” per molti lavoratori del commercio e del turismo: conterrà sia la normale retribuzione di luglio sia l’importo della quattordicesima maturata dall’1 luglio 2025 al 30 giugno 2026. Come si calcola la quattordicesima: formula e componentiIl calcolo della quattordicesima segue una logica simile alla tredicesima: si prende la retribuzione di riferimento stabilita dal CCNL e si moltiplica per i mesi (o frazioni) di servizio effettuati nel periodo di maturazione. La formula baseQuattordicesima = (Retribuzione mensile di riferimento ÷ 12) × Mesi maturatiOppure, in modo equivalente:Quattordicesima = Retribuzione mensile di riferimento × (Mesi maturati ÷ 12)Se il lavoratore ha lavorato l’intero periodo di maturazione (12 mesi), riceve una mensilità intera. Se ha lavorato meno (per assunzione nel corso dell’anno, dimissioni, part-time, ecc.), riceve una frazione proporzionale.Cosa comprende la “retribuzione di riferimento”La base di calcolo può variare a seconda del CCNL. In linea generale comprende:Minimo contrattuale (paga base)Scatti di anzianitàEventuali superminimi o indennità contrattuali consolidateDi norma non rientrano nella base di calcolo: straordinari, rimborsi spese, provvigioni variabili, indennità di trasferta, premi di produzione non consolidati.Consulta sempre il testo del tuo CCNL (disponibile sul sito del CNEL o del sindacato di riferimento) per conoscere esattamente quali voci retributive concorrono alla base di calcolo.Proporzionamento per frazioni di meseMolti CCNL prevedono che le frazioni di mese superiori o uguali a 15 giorni siano conteggiate come mese intero, mentre le frazioni inferiori a 15 giorni non vengano conteggiate. Alcuni contratti usano invece la proporzionalità esatta ai giorni lavorati.La busta paga mostrerà la voce “quattordicesima” o “XIV mensilità” con l’importo lordo, dal quale verranno detratte le normali ritenute fiscali (IRPEF, addizionali regionali e comunali) e previdenziali (contributi INPS a carico del lavoratore).Esempi pratici di calcolo della quattordicesimaVediamo alcuni esempi concreti per capire come si calcola la quattordicesima in situazioni tipiche. Esempio 1: lavoratrice a tempo pieno con 12 mesi interiSituazione: Laura lavora in un supermercato (CCNL Commercio Confcommercio), livello D1, con una retribuzione mensile base + scatti di anzianità di 1.600 euro lordi. Ha lavorato tutto il periodo di maturazione (1 luglio 2025 – 30 giugno 2026), cioè 12 mesi interi.Calcolo:Quattordicesima = 1.600 euro × (12/12) = 1.600 euro lordiNetto in busta paga (stima): Dopo le ritenute IRPEF (aliquota IRPEF del 23% per redditi fino a 28.000 euro (primo scaglione) o del 35% per redditi fino a 50.000 euro (secondo scaglione), secondo gli scaglioni in vigore dal 2024 (D.Lgs. 216/2023)), addizionali regionali/comunali (~1,5%) e contributi INPS a carico lavoratore (9,19% per i dipendenti del commercio), il netto percepito sarà orientativamente tra 1.100 e 1.200 euro.Esempio 2: lavoratore assunto a metà periodoSituazione: Marco è stato assunto il 1º gennaio 2026 in un bar (CCNL FIPE). La sua retribuzione mensile di riferimento è 1.400 euro lordi. Il periodo di maturazione va dal 1º luglio 2025 al 30 giugno 2026 (12 mesi totali), ma Marco ha lavorato solo da gennaio a giugno 2026, cioè 6 mesi.Calcolo:Quattordicesima = 1.400 euro × (6/12) = 700 euro lordiEsempio 3: lavoratrice part-timeSituazione: Anna lavora part-time al 50% in un negozio di abbigliamento (CCNL Commercio). La retribuzione mensile a tempo pieno sarebbe 1.500 euro, ma con il part-time al 50% la sua retribuzione mensile è 750 euro. Ha lavorato tutto il periodo di maturazione.Calcolo:Quattordicesima = 750 euro × (12/12) = 750 euro lordiIl part-time incide già sulla retribuzione mensile, che è la base di calcolo. Non c’è un ulteriore proporzionamento per il part-time, a meno che il CCNL non lo preveda diversamente.Tabella riepilogativa importi indicativi (CCNL Commercio 2026)Livello contrattualeRetribuzione base indicativaQuattordicesima lorda (12 mesi)Quadro (Q)~2.600 euro~2.600 euro1º livello~2.200 euro~2.200 euro2º livello~1.900 euro~1.900 euro3º livello~1.750 euro~1.750 euroD1 (ex 4º)~1.600 euro~1.600 euroD2 (ex 5º)~1.500 euro~1.500 euro6º livello~1.350 euro~1.350 euroNota: i valori sono indicativi e si riferiscono ai minimi tabellari aggiornati dopo i rinnovi contrattuali. Verificare sempre il proprio cedolino e il CCNL applicato.Quattordicesima e assenze: cosa riduce l’importoNon tutte le assenze incidono sulla quattordicesima nello stesso modo. È importante sapere quali eventi durante il periodo di maturazione possono ridurre o azzerare l’importo spettante.Assenze che non riducono la quattordicesimaFerie: i periodi di ferie goduti sono considerati lavorati a tutti gli effetti per il calcolo della quattordicesimaMalattia (entro certi limiti contrattuali): di norma i periodi di malattia indennizzata non riducono la quattordicesima, ma ogni CCNL può prevedere regole specificheMaternità obbligatoria: il periodo di congedo di maternità obbligatoria (5 mesi) è considerato lavoratoPermessi per legge 104/1992: i permessi mensili (3 giorni) non incidono sulla maturazione della quattordicesima; vedi anche il nostro articolo su retribuzione permessi 104 e voci contrattualiCassa integrazione ordinaria: di norma non sospende la maturazione della quattordicesimaAssenze che possono ridurre la quattordicesimaAspettativa non retribuita: i periodi di aspettativa senza retribuzione sospendono la maturazioneCongedo parentale facoltativo (ex maternità facoltativa): a seconda del CCNL, i periodi di congedo parentale retribuiti parzialmente possono ridurre proporzionalmente la quattordicesimaSciopero: i giorni di sciopero non sono considerati giorni lavoratiAssenze ingiustificate: riducono i mesi lavorati ai fini del calcoloQuattordicesima in caso di cessazione del rapporto di lavoroSe il rapporto di lavoro termina prima della data di erogazione della quattordicesima, il lavoratore ha comunque diritto alla quota maturata fino alla data di cessazione. Questa somma viene liquidata insieme al TFR e alle altre competenze di fine rapporto.Esempio: Carlo lavora nel commercio e si dimette il 31 marzo 2026. Il periodo di maturazione della quattordicesima va dal 1º luglio 2025 al 30 giugno 2026 (12 mesi). Carlo ha maturato 9 mesi (luglio 2025 – marzo 2026).Con una retribuzione mensile di 1.500 euro:Quattordicesima pro-rata = 1.500 × (9/12) = 1.125 euro lordiQuesto importo dovrà comparire nel conguaglio di fine rapporto (il cosiddetto “saldo” finale). Se il datore di lavoro non lo eroga, il lavoratore può reclamarlo, eventualmente con l’assistenza di un sindacato o del CAF.Per approfondire la gestione del TFR e delle competenze di fine rapporto, leggi la nostra guida al TFR: calcolo, accantonamento e anticipo 2026. Tassazione della quattordicesima: come viene tassata in busta pagaLa quattordicesima mensilità non gode di alcuna tassazione agevolata: viene tassata con la normale aliquota IRPEF, esattamente come la retribuzione mensile ordinaria e la tredicesima.Nella busta paga del mese di erogazione (luglio per la maggior parte dei contratti del commercio), la quattordicesima si somma alla retribuzione mensile. Ciò significa che nel mese di luglio il reddito imponibile sarà circa il doppio rispetto a un mese normale, con possibile applicazione di aliquote IRPEF più alte (effetto “scaglione superiore”).Tuttavia, il sostituto d’imposta (il datore di lavoro) è tenuto a effettuare il conguaglio fiscale di fine anno (dicembre) che ridetermina l’IRPEF complessivamente dovuta sul reddito annuo: se nel mese di luglio sono state trattenute ritenute eccessive, verrà effettuato un rimborso a dicembre. Per capire come funziona il rimborso in busta paga, consulta il nostro articolo sul rimborso 730 in busta paga 2026.Contributi previdenziali sulla quattordicesimaLa quattordicesima è soggetta anche ai contributi previdenziali INPS, sia la quota a carico del lavoratore sia quella a carico del datore di lavoro. Per i lavoratori del commercio, la quota INPS a carico del lavoratore è pari al 9,19% (salvo variazioni introdotte da eventuali sgravi contributivi).Vale la pena ricordare che il bonus IRPEF (ex bonus Renzi) di 100 euro mensili spettante ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 15.000 euro (ovvero fino a 28.000 euro con particolari condizioni) viene applicato ogni mese in cui c’è una retribuzione, quindi anche sul cedolino di luglio in cui è inclusa la quattordicesima.Quattordicesima e detrazioni: l’impatto sulle addizionaliLe addizionali regionali e comunali IRPEF vengono calcolate sul reddito complessivo annuo e trattenute dall’anno successivo (addizionali dell’anno precedente). Quindi la quattordicesima percepita nel 2026 incide sulle addizionali 2027, che verranno trattenute in busta paga nel corso del 2027.Questo meccanismo significa che l’impatto fiscale della quattordicesima è differito di un anno per quanto riguarda le addizionali, mentre l’IRPEF viene applicata “in acconto” sul cedolino di luglio e poi conguagliata a dicembre. Come verificare la quattordicesima in busta pagaPer controllare che l’importo della quattordicesima ricevuta sia corretto, segui questi passaggi:Identifica il tuo CCNL: guarda la busta paga e cerca la voce “Contratto collettivo applicato” o “CCNL”. Se non lo trovi, chiedi al tuo datore di lavoro o all’ufficio paghe.Verifica il periodo di maturazione: controlla quanti mesi hai lavorato nell’arco del periodo di riferimento (di solito 1º luglio – 30 giugno).Identifica la retribuzione di riferimento: dalla busta paga di giugno (o dall’ultimo cedolino prima dell’erogazione), somma le voci retributive che il CCNL include nel calcolo (minimo contrattuale + scatti di anzianità + eventuali superminimi).Applica la formula: Retribuzione di riferimento × (mesi maturati / 12).Confronta con il lordo indicato in busta paga alla voce “XIV mensilità” o “Quattordicesima”.Se noti una discrepanza significativa, rivolgiti all’ufficio paghe, al sindacato di categoria o al CAF Centro Fiscale per un controllo dettagliato del cedolino. Il servizio di controllo buste paga è uno dei servizi più richiesti al CAF, soprattutto nel periodo estivo.Quattordicesima ai pensionati INPS: un istituto diversoAttenzione: esiste anche una quattordicesima per i pensionati INPS, ma si tratta di un istituto completamente diverso dalla quattordicesima dei lavoratori dipendenti. Non si deve fare confusione.La quattordicesima pensionistica è una somma aggiuntiva alla pensione riconosciuta dall’INPS ai pensionati con redditi bassi, introdotta dalla Legge n. 127/2007. Viene erogata ogni anno con la rata di luglio ai pensionati che hanno compiuto 64 anni entro il 31 luglio dell’anno di erogazione. Chi ha diritto alla quattordicesima pensionistica INPSPensionati con almeno 64 anni di età (compiuti entro il 31 luglio 2026)Con reddito complessivo non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS per i pensionati con meno di 15 anni di contributi, oppure a 2 volte il trattamento minimo per chi ha più di 15 anni di contributi (e fino a 3 volte per chi ha più di 25 anni di contributi)Gli importi della quattordicesima INPS variano in base agli anni di contribuzione versati:Anzianità contributivaImporto quattordicesima INPS 2026 (indicativo)Fino a 15 anni~437 euroDa 15 a 25 anni~546 euroOltre 25 anni~655 euroNota: gli importi vengono aggiornati annualmente in base alla variazione ISTAT. Per i valori esatti del 2026, consulta il cedolino pensione giugno 2026 o il sito ufficiale INPS.Per il pagamento della quattordicesima INPS di luglio 2026, consulta il calendario pagamenti INPS aggiornato.Domande frequenti (FAQ)La quattordicesima spetta a tutti i lavoratori dipendenti?No. Spetta solo ai lavoratori il cui CCNL la prevede espressamente. Molti settori (industria manifatturiera, edilizia, PA) non la prevedono. Controlla il tuo contratto collettivo per sapere se ne hai diritto.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?Per la maggior parte dei contratti del commercio e del turismo, viene erogata con la busta paga di luglio 2026. Alcuni CCNL dell’artigianato e dell’agricoltura la erogano a giugno. Verifica il tuo contratto collettivo.Come si calcola la quattordicesima se sono stato assunto a metà anno?Si calcola in proporzione ai mesi lavorati nel periodo di maturazione. Se il periodo è 12 mesi e ne hai lavorati 6, riceverai il 50% della mensilità intera. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni vengono di norma conteggiate come mese intero.La quattordicesima viene pagata anche in caso di dimissioni?Sì. Hai diritto alla quota maturata fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Verrà liquidata con le competenze di fine rapporto (TFR, ferie residue, ecc.).La quattordicesima è tassata?Sì, viene tassata con la normale aliquota IRPEF (tassazione ordinaria), esattamente come la retribuzione mensile. Non gode di regimi fiscali agevolati come, ad esempio, il TFR (tassazione separata).Il part-time riduce la quattordicesima?Sì, indirettamente. La quattordicesima si calcola sulla retribuzione mensile effettiva, che per un lavoratore part-time è già ridotta proporzionalmente rispetto al tempo pieno. Se lavori al 60%, la tua retribuzione mensile è il 60% di quella a tempo pieno, e di conseguenza anche la quattordicesima sarà il 60% di quella di un collega a tempo pieno con lo stesso livello contrattuale.Cosa succede se il datore di lavoro non paga la quattordicesima?Se il CCNL la prevede e il datore di lavoro non la eroga, il lavoratore può: rivolgersi all’ufficio paghe per verificare se c’è un errore, contattare il sindacato di categoria, o presentare un esposto all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). In ultima istanza, è possibile agire in via giudiziaria per il recupero delle somme non corrisposte.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Giugno 12, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-12 14:08:442026-06-12 09:00:20Quattordicesima in busta paga: a chi spetta e come si calcola
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOLimite di reddito per la quattordicesima pensione: cosa rileva?Limite di reddito per la quattordicesima pensione: cosa rileva?La quattordicesima pensione e’ una somma aggiuntiva erogata dall’INPS ogni anno a luglio ai pensionati con redditi bassi. Per riceverla, pero’, e’ necessario non superare specifici limiti di reddito, che variano in base agli anni di contribuzione e alla categoria previdenziale di appartenenza. Ma cosa si intende esattamente per “reddito” ai fini della quattordicesima? Cosa rileva e cosa invece viene escluso dal computo? In questa guida trovi tutte le risposte aggiornate al 2026.📬Resta aggiornato sulle novita’ fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’e’ la quattordicesima pensione e chi ne ha diritto La quattordicesima pensione e’ una prestazione previdenziale introdotta dal D.L. 81/2007 (convertito dalla L. 127/2007) e successivamente potenziata dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016, art. 1, cc. 187-188). Viene erogata ogni anno con il cedolino di luglio ai pensionati che rispettano determinati requisiti di eta’ e reddito.Possono ricevere la quattordicesima i pensionati che, al 1° luglio dell’anno di riferimento, abbiano compiuto almeno 64 anni di eta’ e il cui reddito complessivo non superi le soglie stabilite dalla normativa vigente. L’importo della somma aggiuntiva varia in base agli anni di contribuzione versati e alla cassa previdenziale di appartenenza (dipendenti, autonomi, ex INPDAP ecc.).Il limite di reddito nel 2026: soglie aggiornate Il limite di reddito per la quattordicesima pensione e’ espresso come multiplo del trattamento minimo INPS (c.d. pensione minima). Il valore del trattamento minimo viene rivalutato ogni anno dall’INPS sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, tramite apposita circolare pubblicata a inizio anno. Le soglie di accesso alla quattordicesima si basano sul reddito complessivo annuo del pensionato, confrontato con multipli del trattamento minimo calcolato su 13 mensilita’.Le soglie strutturali, definite dalla L. 232/2016 e aggiornate annualmente dall’INPS, sono le seguenti:SogliaMultiplo del trattamento minimo annuo (13 mesi)EffettoPrima soglia1,5 volteDiritto alla quattordicesima pienaSeconda soglia2 volteDiritto alla quattordicesima ridotta proporzionalmenteOltre la seconda sogliaOltre 2 volteNessun diritto alla quattordicesimaNota: i valori monetari precisi delle soglie per il 2026 dipendono dall’importo del trattamento minimo rivalutato con la circolare INPS di inizio anno. Per conoscere le soglie esatte applicabili alla tua situazione, ti invitiamo a verificare il tuo cedolino di luglio o a contattare un CAF o Patronato. Il CAF Centro Fiscale di Udine e’ a disposizione per una verifica personalizzata.Cosa si intende per “reddito” ai fini della quattordicesima: la regola generale La questione centrale e’: cosa rileva ai fini del reddito per la quattordicesima? La risposta non e’ banale, perche’ il legislatore ha adottato una nozione di reddito diversa rispetto, ad esempio, a quella usata per la dichiarazione dei redditi IRPEF.Ai fini della quattordicesima pensione, la normativa (art. 5, D.L. 81/2007 e successive modificazioni) fa riferimento al reddito personale complessivo assoggettabile all’IRPEF del pensionato, con alcune esclusioni specifiche previste dalla legge. La verifica viene effettuata dall’INPS sulla base dei dati reddituali a sua disposizione (dichiarazioni fiscali, banche dati integrate con l’Agenzia delle Entrate).Redditi che rilevano (inclusi nel computo)Pensioni di ogni tipo: pensione di vecchiaia, anticipata, di anzianita’, di invalidita’, pensione ai superstiti (reversibilita’). Tutte le pensioni erogate dall’INPS o da altri enti previdenziali entrano nel computo.Redditi da lavoro dipendente e assimilati: se il pensionato svolge ancora attivita’ lavorativa dipendente (part-time, lavoro occasionale ecc.), questi redditi si sommano alle pensioni.Redditi da lavoro autonomo: se il pensionato esercita un’attivita’ professionale o artigianale, il reddito netto (ricavi meno costi) entra nel computo.Redditi fondiari (fabbricati e terreni): le rendite catastali degli immobili di proprieta’, rivalutate secondo le norme vigenti, contribuiscono al reddito rilevante. Fa eccezione l’abitazione principale, esclusa dal computo.Redditi da capitale tassati in modo ordinario: interessi attivi, dividendi da partecipazioni qualificate e altri redditi di capitale non soggetti a ritenuta definitiva rientrano nel calcolo.Redditi diversi: plusvalenze, redditi da affitto in regime ordinario IRPEF, proventi da attivita’ occasionali.Redditi esclusi dal computo (non rilevano)Redditi esenti IRPEF: pensioni di guerra, assegni straordinari di sostegno al reddito esenti, indennita’ di accompagnamento, pensione sociale, assegno sociale, sussidi economici erogati da enti pubblici o privati.Rendita catastale dell’abitazione principale: l’immobile in cui il pensionato abita non viene conteggiato ai fini del calcolo del reddito rilevante per la quattordicesima.Trattamento di fine rapporto (TFR): le somme percepite come liquidazione non entrano nel reddito ai fini della quattordicesima.Redditi soggetti a imposta sostitutiva definitiva: ad esempio, gli affitti tassati con cedolare secca (quando questa sostituisce integralmente IRPEF e addizionali) e i rendimenti finanziari soggetti a ritenuta a titolo definitivo.Assegno di mantenimento ricevuto dall’ex coniuge: non costituisce reddito imponibile IRPEF ai sensi dell’art. 10, TUIR (deduzione per il coniuge che lo paga), e non rileva ai fini della quattordicesima.La quattordicesima stessa: la somma aggiuntiva percepita negli anni precedenti non influenza il calcolo dell’anno corrente.Reddito individuale o familiare? Un punto cruciale Uno degli aspetti piu’ importanti e’ che il limite di reddito per la quattordicesima e’ calcolato sul reddito individuale del pensionato, non su quello familiare o del nucleo convivente. Questo vuol dire che:Se il coniuge ha redditi elevati ma il pensionato personalmente non supera la soglia, il diritto alla quattordicesima viene riconosciuto.Al contrario, se il pensionato supera individualmente la soglia, non ha diritto alla quattordicesima anche se il nucleo familiare e’ complessivamente in difficolta’ economica.Nel caso di coppia di pensionati (entrambi con diritto potenziale), la verifica viene fatta separatamente per ciascuno.Questo elemento distingue la quattordicesima da altre prestazioni INPS (come l’assegno sociale) che invece guardano al reddito familiare. La scelta del legislatore e’ stata quella di tutelare il singolo pensionato a basso reddito, indipendentemente dalla situazione patrimoniale familiare.Gli importi della quattordicesima nel 2026 L’importo della quattordicesima non e’ fisso per tutti: dipende dalla categoria lavorativa (dipendenti, autonomi, ex dipendenti pubblici) e dagli anni di contribuzione versati nell’arco della vita lavorativa. La tabella seguente riporta i valori indicativi per i pensionati con reddito entro la prima soglia, soggetti a rivalutazione annuale INPS:CategoriaAnni contribuzioneImporto indicativo 2026Ex lavoratori dipendentiFino a 15 annicirca 437 euroEx lavoratori dipendentiDa 15 a 25 annicirca 546 euroEx lavoratori dipendentiOltre 25 annicirca 655 euroEx lavoratori autonomiFino a 18 annicirca 336 euroEx lavoratori autonomiDa 18 a 28 annicirca 420 euroEx lavoratori autonomiOltre 28 annicirca 504 euroGli importi esatti vengono aggiornati ogni anno dall’INPS con circolare specifica. I valori indicati si riferiscono agli importi applicati negli anni recenti e sono soggetti a rivalutazione. Verifica il tuo cedolino di luglio o contatta un CAF per il dato preciso aggiornato al 2026.Per i pensionati con reddito compreso tra la prima e la seconda soglia (fascia intermedia), l’importo viene ridotto proporzionalmente: la quattordicesima viene corrisposta solo per la parte di reddito mancante al raggiungimento della soglia superiore. In pratica, se il reddito si avvicina alla seconda soglia, la somma percepita sara’ molto ridotta.Come viene verificato il reddito dall’INPS L’INPS esegue la verifica reddituale in due fasi:Liquidazione provvisoria (luglio): l’INPS calcola la quattordicesima sulla base dei redditi dell’anno precedente disponibili nelle banche dati (dichiarazione dei redditi presentata, CU, Modello 730). Se i dati sono gia’ acquisiti e il pensionato risulta in regola, la somma viene accreditata automaticamente a luglio senza che il pensionato debba fare nulla.Conguaglio successivo: l’INPS effettua controlli incrociati con l’Agenzia delle Entrate. Se emergono redditi non considerati nella fase provvisoria e il pensionato aveva un reddito superiore alla soglia, l’INPS procede al recupero della somma erogata in eccesso, trattenendola dalle rate di pensione successive.E’ quindi fondamentale che il pensionato non faccia affidamento sulla quattordicesima se ha avuto redditi aggiuntivi nel corso dell’anno (lavoro, affitti in regime ordinario, plusvalenze) che potrebbero portarlo oltre la soglia: il recupero dell’INPS puo’ arrivare anche con notevole ritardo.Cosa succede se il reddito supera la soglia di poco Il sistema prevede una clausola di salvaguardia: se il reddito del pensionato supera la soglia massima (la seconda soglia, pari a 2 volte il minimo annuo) di un importo inferiore alla quattordicesima stessa, l’INPS eroga una somma ridotta tale da non far sforare il tetto complessivo. In altre parole, la quattordicesima viene automaticamente ridotta fino al punto di pareggio: il pensionato non potra’ mai trovarsi nella situazione paradossale di perdere piu’ di quanto riceve.Esempio pratico: si ipotizzi un pensionato con reddito annuo di 200 euro inferiore alla seconda soglia. Se avrebbe diritto a una quattordicesima di 546 euro, l’INPS gli eroga solo 200 euro (la differenza tra il suo reddito e la soglia massima), cosi’ che il reddito complessivo raggiunga esattamente la soglia senza sforarla.Casistiche particolari: redditi che possono generare dubbi Affitti: cedolare secca o regime ordinario?Un tema spesso fonte di dubbi riguarda gli immobili in affitto. Se il pensionato affitta un appartamento, il reddito derivante rileva ai fini della quattordicesima? La risposta dipende dal regime fiscale scelto:Regime ordinario IRPEF: il reddito da locazione entra nel reddito complessivo e si somma alla pensione. Rileva ai fini della quattordicesima.Cedolare secca: la cedolare e’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF (D.Lgs. 23/2011, art. 3). I redditi soggetti a cedolare secca non rientrano nel reddito complessivo IRPEF e quindi non rilevano ai fini della quattordicesima. Questo puo’ essere un fattore determinante per chi affitta un immobile di modesto valore: scegliere la cedolare secca non solo semplifica la tassazione, ma potrebbe preservare il diritto alla quattordicesima.Pensione di reversibilita’La pensione di reversibilita’ (o ai superstiti) e’ una vera e propria prestazione pensionistica ed e’ quindi inclusa nel reddito complessivo ai fini della quattordicesima. Il coniuge superstite che riceve la reversibilita’ deve quindi sommarla a eventuali altre pensioni o redditi propri per verificare il superamento o meno della soglia.Assegno di invalidita’ e pensione di inabilita’L’assegno ordinario di invalidita’ (AOI) e la pensione di inabilita’ totale sono trattamenti pensionistici INPS e rientrano nel computo del reddito ai fini della quattordicesima, al pari di qualsiasi altra pensione. Diverso e’ il caso dell’indennita’ di accompagnamento (L. 18/1980): essendo esente IRPEF, non rileva ai fini del calcolo del limite reddituale.Rendite INAILLe rendite INAIL per infortuni o malattie professionali sono esenti da IRPEF (art. 34, DPR 601/1973) e quindi non rientrano nel computo reddituale ai fini della quattordicesima. Questo e’ un elemento da tenere a mente per i pensionati che percepiscono anche una rendita INAIL: quella somma non incide sul diritto alla quattordicesima.Redditi da capitale soggetti a ritenuta definitivaGli interessi di conto corrente, i proventi di BOT, BTP e altri titoli di Stato soggetti a imposta sostitutiva del 12,5%, o i dividendi di partecipazioni non qualificate soggetti alla ritenuta definitiva del 26%, non rientrano nel reddito complessivo IRPEF e quindi non rilevano ai fini della quattordicesima. I redditi di capitale tassati in via definitiva alla fonte rimangono fuori dal conteggio.Come fare la domanda se l’INPS non riconosce la quattordicesima automaticamenteNella maggior parte dei casi l’INPS riconosce la quattordicesima automaticamente, senza necessita’ di presentare alcuna domanda. Tuttavia, in alcuni casi il pensionato potrebbe non ricevere la somma pur avendone diritto: ad esempio, se i dati reddituali non erano ancora disponibili a luglio (pensionato che non aveva ancora presentato il 730 o il Modello Redditi) oppure in presenza di errori nelle banche dati.In questi casi e’ possibile presentare istanza all’INPS attraverso il Patronato, allegando la documentazione reddituale (CU, dichiarazione dei redditi). Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza per la verifica del diritto alla quattordicesima e per la presentazione delle istanze di riesame all’INPS.Puoi verificare autonomamente la tua situazione accedendo al fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS.it, sezione “Cedolino pensione”.La quattordicesima per i pensionati con redditi misti (pensione + lavoro)Una situazione sempre piu’ frequente e’ quella del pensionato che continua a lavorare dopo il pensionamento. In Italia e’ possibile cumulare pensione e reddito da lavoro in molti casi (con o senza limiti, a seconda del tipo di pensione). Ma come incide questa situazione sulla quattordicesima?La risposta e’ semplice: il reddito da lavoro (sia dipendente che autonomo) si somma alla pensione nel calcolo del reddito complessivo rilevante. Quindi:Un pensionato che guadagna anche 3.000-4.000 euro l’anno da lavoro part-time potrebbe superare la soglia e perdere il diritto alla quattordicesima.Chi svolge attivita’ di lavoro occasionale (prestazioni occasionali ex art. 2222 c.c.) deve comunque considerare questi proventi nel computo reddituale se imponibili IRPEF.I redditi da lavoro percepiti durante l’anno fiscale precedente (rispetto a luglio dell’anno di erogazione) sono quelli che contano: l’INPS guarda sempre ai redditi dell’anno fiscale precedente.Quattordicesima e pensione anticipata: attenzione all’eta’E’ bene ricordare che il requisito del compimento di 64 anni entro il 1° luglio dell’anno di erogazione e’ imprescindibile: anche un pensionato con reddito bassissimo non riceve la quattordicesima se non ha ancora raggiunto quell’eta’. I pensionati che vanno in pensione anticipata (ad esempio con Quota 103 o con 41 anni di contributi indipendenti dall’eta’) ma che non hanno ancora 64 anni dovranno aspettare il compimento dell’eta’ per beneficiare della somma aggiuntiva.Allo stesso modo, chi compie 64 anni a luglio dopo il giorno 1 del mese non riceve la quattordicesima quell’anno, ma la ricevera’ a partire dall’anno successivo.Per approfondire tutti gli aspetti del beneficio, inclusi importi esatti e calendario di pagamento, puoi consultare il nostro articolo dedicato: Quattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha Diritto.Riassunto: riepilogo in tabella di cosa rileva e cosa no Tipologia redditoRileva ai fini della quattordicesima?Pensione di vecchiaia / anticipata / anzianita’SIPensione di reversibilita’SIAssegno ordinario di invalidita’ (AOI)SIRedditi da lavoro dipendenteSIRedditi da lavoro autonomoSIRedditi da fabbricati (regime IRPEF ordinario)SIRedditi da affitto (cedolare secca)NORendita catastale abitazione principaleNOIndennita’ di accompagnamento (L. 18/1980)NORendita INAIL (art. 34, DPR 601/1973)NOInteressi/titoli soggetti a ritenuta definitivaNOPensione sociale / assegno socialeNOTFR (liquidazione)NO📬Resta aggiornato sulle novita’ fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.FAQ: domande frequenti sul limite di reddito per la quattordicesima Il reddito del coniuge influenza il diritto alla quattordicesima?No. La quattordicesima si basa esclusivamente sul reddito personale del pensionato. Il reddito del coniuge, anche se elevato, non incide sul diritto alla somma aggiuntiva.Se affitto un box auto con cedolare secca, il canone entra nel calcolo?No. I canoni di locazione assoggettati a cedolare secca non rientrano nel reddito complessivo IRPEF e non vengono considerati ai fini del limite reddituale per la quattordicesima.Devo fare domanda per ricevere la quattordicesima?No, in generale l’INPS la eroga automaticamente a luglio. Se pero’ non la ricevi pur avendone diritto, puoi rivolgerti a un CAF o Patronato per verificare la tua posizione e presentare eventuale istanza.Se percepisco la rendita INAIL per un infortunio, conta ai fini del limite?No. Le rendite INAIL sono esenti IRPEF (art. 34, DPR 601/1973) e non concorrono al reddito complessivo rilevante ai fini della quattordicesima.Come posso sapere se l’INPS ha calcolato correttamente la mia quattordicesima?Puoi controllare il cedolino di luglio sul sito INPS (area personale, fascicolo previdenziale) oppure rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per una verifica gratuita della tua posizione previdenziale.La pensione di reversibilita’ conta nel limite di reddito per la quattordicesima?Si. La reversibilita’ e’ una pensione a tutti gli effetti e viene inclusa nel reddito complessivo del beneficiario ai fini del calcolo del limite per la quattordicesima.Conclusione: cosa fare se hai dubbi sul tuo redditoIl calcolo del reddito rilevante ai fini della quattordicesima pensione puo’ rivelarsi piu’ complesso del previsto, soprattutto in presenza di redditi diversi dalla sola pensione. Se hai affitti in regime ordinario, rendite finanziarie, redditi da lavoro occasionale o sei in una situazione reddituale borderline rispetto alle soglie INPS, ti consigliamo di rivolgerti a un CAF o Patronato per una verifica accurata prima di fare affidamento sulla somma aggiuntiva.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata per i pensionati: dalla verifica del diritto alla quattordicesima alla consulenza sul cedolino, dalla dichiarazione dei redditi (730) al patronato INPS. Contattaci telefonicamente al 0432 1638640 o via WhatsApp al 366 6018121 per un appuntamento.Articoli correlati che potrebbero interessarti:Quattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha DirittoQuattordicesima 2026: Calendario Pagamento, Importi Esatti e Chi Ne Ha DirittoPensione giugno 2026: quando viene pagata, calendario accrediti e cedolinoPagamenti INPS Giugno 2026: Calendario CompletoQuattordicesima Pensionati 2026: Quando Arriva, Importo e Chi Ne Ha DirittoGiugno 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-11 06:46:332026-06-11 07:06:33Limite di reddito per la quattordicesima pensione: cosa rileva?
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha DirittoLa quattordicesima pensione 2026 è una somma aggiuntiva che l’INPS eroga a luglio (oppure a dicembre per chi compie 64 anni nel secondo semestre) ai pensionati con redditi bassi che hanno almeno 64 anni di età. Gli importi vanno da 336 € a 655 € in base agli anni di contribuzione e al tipo di pensione (lavoratori dipendenti o autonomi). In questa guida trovi requisiti aggiornati, tabella importi 2026, esempi pratici di calcolo e tutto quello che serve sapere per verificare se hai diritto.📞 Vuoi verificare se hai diritto alla quattordicesima?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente i tuoi requisiti e, se la quattordicesima non ti viene pagata d’ufficio, presenta domanda all’INPS. Chiamaci allo 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121. Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima e quando arrivaRequisiti anagrafici: dai 64 anni in suRequisiti reddituali 2026Importi 2026 per fasce contributiveCalcolo: 3 esempi praticiD’ufficio o su domanda?Verifica diritto al CAF Centro FiscaleDomande frequentiCos’è la quattordicesima e quando arrivaLa quattordicesima delle pensioni è una somma aggiuntiva annua introdotta dalla Legge 127/2007 e progressivamente estesa nel tempo. Si tratta di un beneficio assistenziale a sostegno dei pensionati con redditi bassi: una sorta di “premio” per chi vive con una pensione modesta.Quando viene erogata:Luglio 2026: per chi ha già compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026 (insieme alla pensione mensile)Dicembre 2026: per chi compie 64 anni tra agosto e dicembre 2026L’importo viene accreditato direttamente sulla pensione del mese, con voce dedicata sul cedolino (“Quattordicesima L. 127/2007“). Per il quadro generale del calendario di pagamento delle pensioni di luglio puoi consultare la nostra guida al pagamento delle pensioni di giugno 2026, che contiene anche le informazioni utili sul mese successivo.La quattordicesima non è soggetta a IRPEF: arriva netta sul cedolino, senza trattenute fiscali. Questo è un vantaggio significativo rispetto ad altri integratori di reddito. Requisiti anagrafici: dai 64 anni in suPer avere diritto alla quattordicesima 2026 occorre aver compiuto almeno 64 anni di età. Il requisito anagrafico è categorico: senza i 64 anni la quattordicesima non spetta, indipendentemente dal reddito.La quattordicesima spetta ai titolari di:Pensione di vecchiaia (lavoratori dipendenti, autonomi, parasubordinati)Pensione anticipataPensione di anzianità (vecchio sistema)Pensione di reversibilità e indirettaPensione di invalidità previdenziale (con almeno 64 anni)Esclusi dalla quattordicesima:Titolari di assegno socialePensioni di guerraPensioni assistenziali per invalidità civileRequisiti reddituali 2026Oltre all’età, è necessario rispettare limiti reddituali precisi. Il reddito complessivo del pensionato (esclusa la casa di abitazione e alcune voci) non deve superare determinate soglie, calcolate come multipli del trattamento minimo INPS.Soglia di redditoImporto annuo 2026 (€)Quota quattordicesimaFino a 1,5 volte il minimo~ 11.762Quattordicesima interaDa 1,5 a 2 volte il minimo11.762 – 15.683Quattordicesima ridotta (clausola di salvaguardia)Oltre 2 volte il minimo> 15.683Non spettaImportante: il reddito personale conta. La pensione del coniuge non viene cumulata, a differenza di quanto avviene per la maggiorazione sociale. Sono esclusi dal computo del reddito: la casa di abitazione, il TFR, il trattamento di fine servizio, l’indennità di accompagnamento. Importi 2026 per fasce contributiveL’importo della quattordicesima dipende da due fattori: gli anni di contribuzione versata e il tipo di pensione (lavoratori dipendenti o autonomi). Più anni di contributi, più alta è la quattordicesima.Pensionati con reddito fino a 1,5 volte il minimo (~ 11.762 €)Anni di contribuzioneLavoratori dipendenti (€)Lavoratori autonomi (€)Fino a 15 anni437,00336,00Da 15 a 25 anni546,00420,00Oltre 25 anni655,00504,00Pensionati con reddito tra 1,5 e 2 volte il minimo (clausola di salvaguardia)Se il reddito è poco sopra la soglia di 1,5 volte il minimo, scatta la clausola di salvaguardia: la quattordicesima viene ridotta in modo che la somma “pensione + quattordicesima” non superi il limite massimo. In pratica, la quattordicesima copre solo la differenza tra il limite e il reddito effettivo.Importi indicativi: la quattordicesima ridotta varia da pochi euro a circa 200-300 €, in base alla distanza dal limite di 2 volte il minimo.Calcolo: 3 esempi praticiEsempio 1: pensionata 67 anni, dipendente, 30 anni contributiMaria, 67 anni, ex impiegata. Pensione di vecchiaia da 850 €/mese (11.050 € annui). Reddito complessivo: 11.050 € (sotto 1,5 volte il minimo).Categoria: dipendente, oltre 25 anni di contributiQuattordicesima: 655 € a luglio 2026Pensione lorda di luglio: 850 + 655 = 1.505 € (somma aggiuntiva netta)Esempio 2: pensionato 70 anni, autonomo, 18 anni contributiAntonio, 70 anni, ex commerciante. Pensione 720 €/mese (9.360 € annui). Reddito complessivo: 9.360 €.Categoria: autonomo, fascia 15-25 anni di contributiQuattordicesima: 420 € a luglio 2026Pensione lorda di luglio: 720 + 420 = 1.140 €Esempio 3: pensionata 65 anni, reddito sopra 1,5 ma sotto 2 volte minimoLucia, 65 anni, ex dipendente con 22 anni di contributi. Pensione 1.050 €/mese (13.650 € annui). Reddito: 13.650 € (tra 11.762 e 15.683).Quattordicesima base: 546 € (fascia 15-25 anni dipendenti)Limite massimo (1,5 volte minimo + 546): 11.762 + 546 = 12.308 €Lucia ha già 13.650 € > 12.308: la quattordicesima viene ridotta o non spettaVerifica esatta: meglio chiedere al CAF, perché il calcolo dipende da tutti i redditi D’ufficio o su domanda?Nella maggior parte dei casi la quattordicesima viene liquidata d’ufficio dall’INPS: l’Istituto incrocia i dati anagrafici e reddituali in suo possesso e accredita automaticamente la somma sulla pensione di luglio o dicembre.Tuttavia, in alcuni casi è necessario presentare domanda esplicita:Pensionati che hanno avuto variazioni reddituali significative nel 2025 (es. cessazione di un’attività)Pensionati con più sostituti d’imposta (es. doppia pensione INPS + Cassa privata)Casi in cui l’INPS non dispone dei dati reddituali completiPensioni di reversibilità di recente attribuzioneTempistica della domanda: non c’è una scadenza tassativa. Conviene presentarla entro maggio per ricevere la quattordicesima con la pensione di luglio. Se presentata dopo, l’INPS la liquida nei mesi successivi (con eventuale arretrato).Verifica diritto al CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio gratuito di verifica del diritto alla quattordicesima:Controllo dei requisiti anagrafici e contributiviCalcolo del reddito complessivo rilevanteStima dell’importo spettantePresentazione della domanda all’INPS, se necessarioVerifica eventuali arretrati per anni passati (fino a 5 anni indietro)Il servizio di patronato è gratuito. Spesso emergono diritti dimenticati: pensionati che potevano ricevere la quattordicesima da anni e non lo sapevano, recuperando importi anche di 2.000-3.000 € di arretrati.Verifica gratuita al CAF Centro Fiscale15 minuti per sapere se hai diritto alla quattordicesima 2026 e a eventuali arretrati. Servizio gratuito di patronato.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineServizio Pensioni📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti per ricevere via email il calendario delle pensioni e le guide pratiche del CAF Centro Fiscale. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.Domande frequentiQuando arriva la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene erogata a luglio 2026 per chi ha già compiuto 64 anni entro il 31 luglio. Per chi compie 64 anni tra agosto e dicembre, la quattordicesima arriva a dicembre 2026.Quanto è la quattordicesima 2026?L’importo varia da 336 € a 655 € in base agli anni di contribuzione e al tipo di pensione (dipendenti o autonomi). I lavoratori dipendenti con oltre 25 anni di contributi ricevono l’importo massimo di 655 €.La quattordicesima è soggetta a IRPEF?No. La quattordicesima è una somma aggiuntiva esente da imposte: arriva netta sul cedolino, senza alcuna trattenuta IRPEF.La quattordicesima spetta anche all’assegno sociale?No. I titolari di assegno sociale, pensione di guerra e pensione di invalidità civile sono esclusi. Per loro esistono altre prestazioni assistenziali (per esempio la maggiorazione sociale).Devo presentare domanda per la quattordicesima?Nella maggior parte dei casi viene riconosciuta d’ufficio. Tuttavia, in caso di variazioni reddituali, doppia pensione o pensione di reversibilità recente, conviene presentare domanda esplicita tramite il patronato.Posso recuperare la quattordicesima per anni passati?Sì. Se nei 5 anni precedenti avevi i requisiti ma non hai ricevuto la quattordicesima, puoi presentare domanda di arretrati. La prescrizione è quinquennale: il CAF può ricostruire la posizione e attivare la pratica. Maggio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 08:00:002026-05-30 00:51:42Quattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha Diritto
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiLa quattordicesima 2026 rappresenta un appuntamento importante sia per i pensionati INPS che per i lavoratori dipendenti di alcuni settori specifici. Si tratta di una mensilita aggiuntiva che, nel caso dei pensionati, viene erogata automaticamente dall’INPS ogni anno a luglio, mentre per i lavoratori dipendenti dipende dal contratto collettivo nazionale di categoria. In questa guida completa trovi tutto quello che devi sapere: importi, requisiti reddituali, calendario pagamenti 2026 e cosa fare se non la ricevi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’e la quattordicesima?Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiRequisiti reddituali: i limiti da non superareTabella importi 2026 per pensionatiCalendario pagamenti quattordicesima 2026Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaCome si calcola la quattordicesima per i lavoratoriTassazione della quattordicesimaDifferenze tra quattordicesima e tredicesimaCosa fare se non si riceve la quattordicesimaEsempi pratici di calcoloDomande frequentiCos’e la quattordicesima?La quattordicesima mensilita e una prestazione economica aggiuntiva rispetto ai normali dodici mesi di stipendio o pensione. Il suo riconoscimento dipende da due ambiti distinti:Per i pensionati INPS: e un diritto soggettivo stabilito dalla legge (Legge n. 127/2007, art. 5), riconosciuto automaticamente ogni anno ai pensionati con redditi bassi che abbiano compiuto almeno 64 anni di etaPer i lavoratori dipendenti: e un istituto contrattuale, previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di specifiche categorie, non universale come la tredicesimaLa principale differenza rispetto alla tredicesima (o “gratifica natalizia”) e che quest’ultima e garantita per quasi tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, mentre la quattordicesima spetta solo a determinate categorie e solo al rispetto di precisi criteri. Per i pensionati, in particolare, il requisito reddituale e determinante: superare le soglie previste comporta l’esclusione totale dal beneficio. Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiLa quattordicesima per i pensionati e disciplinata dall’art. 5 della Legge 127/2007 e successive modificazioni. Viene erogata dall’INPS in modo automatico, senza bisogno di presentare domanda, a tutti i pensionati che rispettano contemporaneamente le seguenti condizioni:Eta anagrafica: aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (per il pagamento di luglio) oppure entro il 31 dicembre 2026 (per il conguaglio di dicembre)Titolarita di pensione: essere titolari di una o piu pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), delle forme esclusive o sostitutive della stessa, dei fondi pensione complementari gestiti dall’INPS, o della Gestione SeparataRequisito reddituale: il reddito complessivo individuale non deve superare determinate soglie calcolate in multipli del trattamento minimo INPSE importante precisare che l’INPS calcola e verifica automaticamente la spettanza della quattordicesima confrontando il reddito del pensionato con le soglie previste. Tuttavia, se il pensionato percepisce redditi aggiuntivi (da lavoro autonomo, affitti, ecc.) che non sono ancora noti all’INPS al momento del pagamento, potrebbe verificarsi un conguaglio negativo successivo. Requisiti reddituali: i limiti da non superareI limiti di reddito per la quattordicesima 2026 sono determinati in relazione al trattamento minimo INPS, che per il 2026 e pari a circa 598,61 euro mensili (importo rivalutato). Le soglie di riferimento sono le seguenti:Fascia 1 – Reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 11.372,08 euro annui (598,61 x 13 x 1,5). Spetta l’importo pieno della quattordicesimaFascia 2 – Reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 15.163,46 euro annui (598,61 x 13 x 2). Spetta un importo ridotto della quattordicesimaOltre 2 volte il trattamento minimo: nessuna quattordicesima spettanteNel calcolo del reddito si considerano tutti i redditi percepiti nell’anno solare, inclusi quelli da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da fabbricati (rendite catastali), da capitale, da impresa e da pensione. Sono invece esclusi alcuni redditi specifici come i trattamenti di famiglia (assegni familiari), le indennita di accompagnamento e altri sussidi assistenziali. Il reddito del coniuge non rileva ai fini del calcolo, che e strettamente individuale.Attenzione ai redditi da lavoro: se il pensionato svolge ancora attivita lavorativa (anche part-time o come libero professionista), quei redditi si sommano alla pensione. E fondamentale verificare la propria posizione per evitare recuperi successivi da parte dell’INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a calcolare con precisione se rientri nelle soglie e a gestire eventuali comunicazioni con l’INPS. Tabella importi 2026 per pensionatiL’importo della quattordicesima 2026 per i pensionati varia in funzione di due fattori: la fascia reddituale di appartenenza e il numero di anni di contribuzione versati nel corso della vita lavorativa. Ecco la tabella completa degli importi previsti per il 2026:Fascia redditualeFino a 15 anni di contributi (lavoratori dipendenti)Da 15 a 25 anni di contributiOltre 25 anni di contributiFino a 1,5x trattamento minimoReddito fino a ~11.372 euro336 euro420 euro504 euroDa 1,5x a 2x trattamento minimoReddito tra ~11.372 e ~15.163 euro196 euro246 euro296 euroOltre 2x trattamento minimoReddito superiore a ~15.163 euroNessun importoNessun importoNessun importoCome leggere la tabella: un pensionato con reddito di 9.000 euro annui (fascia 1) e 28 anni di contribuzione (oltre 25 anni) ricevera la quattordicesima massima di 504 euro. Un pensionato con reddito di 13.000 euro (fascia 2) e 18 anni di contribuzione (da 15 a 25 anni) ricevera invece 246 euro.Per i pensionati autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) gli importi sono lievemente differenti rispetto ai lavoratori dipendenti, in quanto le soglie di anzianita contributiva sono adeguate alle specificita di queste categorie. In generale, pero, i tre scaglioni di importo (basso, medio, alto) restano invariati. Calendario pagamenti quattordicesima 2026Il calendario dei pagamenti della quattordicesima 2026 da parte dell’INPS segue due finestre principali nell’anno. Conoscere le date esatte e fondamentale per pianificare la propria situazione finanziaria.Pagamento di luglio 2026Il pagamento principale della quattordicesima per i pensionati avviene nel mese di luglio 2026, insieme alla rata normale della pensione. Nello specifico:Beneficiari: pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Modalita di pagamento: accreditata direttamente sul conto corrente o libretto postale indicato all’INPS, oppure ritirabile in contanti agli sportelli Poste ItalianeData prevista: generalmente nella prima settimana di luglio, contestualmente al cedolino pensione di luglio 2026Nessuna domanda richiesta: l’erogazione e automatica per chi rispetta i requisitiConguaglio di dicembre 2026Il pagamento di dicembre riguarda due tipologie di pensionati:Pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026: questi pensionati non ricevono il pagamento a luglio, ma riceveranno la quattordicesima direttamente con la pensione di dicembre 2026, in un’unica soluzione che comprende anche gli importi relativi ai mesi precedenti (da luglio)Conguagli positivi: se l’INPS, dopo aver acquisito i dati fiscali definitivi dell’anno, constata che il pensionato ha diritto a un importo maggiore rispetto a quanto gia pagato, eroga la differenza a dicembreConguagli negativi: al contrario, se il pensionato ha superato le soglie di reddito, l’INPS recupera le somme gia erogate, scalandole dalla pensione nei mesi successiviConsulta sempre il cedolino pensione disponibile tramite il servizio online MyINPS per verificare l’importo accreditato e la denominazione della voce “quattordicesima”. Se hai dubbi sul cedolino o sulle date di pagamento, il nostro CAF a Udine e a disposizione per assisterti. Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Per i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilita non e un diritto universale come la tredicesima. La sua erogazione e prevista esclusivamente nei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la includono espressamente. Non esiste una legge che la imponga a tutti i datori di lavoro: e un istituto contrattuale che si consolida attraverso la contrattazione collettiva di categoria.Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, devi verificare il CCNL applicato dal tuo datore di lavoro. Questa informazione e riportata nella busta paga (cedolino) e nel contratto individuale di lavoro. In caso di dubbi, puoi rivolgerti al sindacato di categoria, al CAF o a un consulente del lavoro. Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaI principali settori e contratti collettivi che prevedono la quattordicesima per i lavoratori dipendenti nel 2026 sono i seguenti:Commercio e grande distribuzioneIl CCNL Commercio Terziario Distribuzione e Servizi (firmato da Confcommercio) e uno dei contratti piu diffusi che prevede la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di negozi, supermercati, grandi magazzini, agenzie di viaggio, centri commerciali. La quattordicesima viene in genere pagata nel mese di luglio.Turismo e ristorazioneIl CCNL Turismo (settore alberghi, ristoranti, bar, strutture ricettive) prevede la quattordicesima per i lavoratori con rapporto di lavoro continuativo. Anche qui il pagamento avviene tipicamente a luglio, in coincidenza con l’inizio della stagione estiva. Per i lavoratori stagionali, il calcolo avviene in proporzione ai mesi effettivamente lavorati.Terziario, servizi e cooperativeAnche il CCNL Cooperative e alcuni CCNL del terziario avanzato (servizi informatici, consulenza, logistica) prevedono la quattordicesima. Le date di erogazione e le modalita di calcolo variano sensibilmente da contratto a contratto: e essenziale leggere attentamente la propria busta paga o consultare il CCNL applicato.Settori che NON prevedono la quattordicesimaI contratti del settore metalmeccanico (CCNL Metalmeccanici Industria), del settore chimico, della pubblica amministrazione e molti altri settori industriali non prevedono la quattordicesima. In questi casi, lavoratori e imprenditori possono negoziare premi aziendali o altri istituti contrattuali, ma non si tratta di quattordicesima in senso tecnico. Come si calcola la quattordicesima per i lavoratoriIl calcolo della quattordicesima per i lavoratori dipendenti segue criteri analoghi a quelli della tredicesima. In linea generale, l’importo e pari a una mensilita di retribuzione lorda, calcolata come la somma delle retribuzioni ordinarie percepite nei 12 mesi di competenza divisa per 12 (o per il numero di mesi effettivi del contratto).Formula di calcolo baseLa formula generale e la seguente:Quattordicesima = (Retribuzione mensile lorda x Mesi lavorati) / 12Se il lavoratore ha prestato servizio per l’intero anno (12 mesi), la quattordicesima sara pari a una mensilita intera. Se invece ha lavorato solo una parte dell’anno (ad esempio ha iniziato il lavoro a maggio), la quattordicesima sara calcolata in proporzione ai mesi lavorati.Elementi inclusi nella base di calcoloLa base di calcolo include generalmente:Stipendio base (minimo contrattuale)Eventuali scatti di anzianitaSuperminimi individuali e collettiviIndennita di contingenza (ove ancora in vigore)Sono invece generalmente esclusi: le ore straordinarie, i rimborsi spese, i premi di risultato variabili, le indennita occasionali. La base esatta da considerare puo variare a seconda del CCNL: per questo e consigliabile verificare sempre il contratto specifico.Quattordicesima per part-time e contratti a termineAnche i lavoratori part-time hanno diritto alla quattordicesima, ma calcolata sulla retribuzione proporzionale all’orario ridotto. Allo stesso modo, i lavoratori con contratto a tempo determinato maturano la quattordicesima in proporzione ai mesi di contratto, anche se questi ultimi non arrivano a 12 mesi nell’anno di competenza. Tassazione della quattordicesimaLa tassazione della quattordicesima varia a seconda del soggetto che la percepisce:Tassazione per i lavoratori dipendentiPer i lavoratori dipendenti, la quattordicesima viene tassata con le stesse regole della normale retribuzione mensile: si applica la ritenuta IRPEF per competenza (tassazione ordinaria progressiva) da parte del datore di lavoro, che agisce in qualita di sostituto d’imposta. La quattordicesima concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e va indicata nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF se il lavoratore presenta la dichiarazione.In sede di dichiarazione dei redditi, il conguaglio fiscale operato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro) a fine anno potrebbe generare un debito o un credito IRPEF, a seconda della situazione complessiva del contribuente. La compilazione del Modello 730 permette di recuperare eventuali imposte pagate in eccesso o di regolarizzare quelle insufficienti.Tassazione per i pensionatiPer i pensionati INPS, la quattordicesima e esente da IRPEF. La norma istitutiva (art. 5 Legge 127/2007) prevede espressamente che la quattordicesima non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF del pensionato. Questo significa che la somma viene erogata in modo netto, senza trattenute fiscali, e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi.Tuttavia, la quattordicesima rileva ai fini del calcolo del reddito per il diritto alla sua stessa erogazione: ossia, l’importo gia ricevuto negli anni precedenti non si somma al reddito per verificare il diritto futuro, ma il reddito da pensione e dagli altri eventuali redditi si. Questo aspetto e spesso fonte di confusione: se hai dubbi sulla tua situazione fiscale, il CAF di Udine puo verificare la tua posizione con il fisco. Differenze tra quattordicesima e tredicesimaMolti contribuenti confondono tredicesima e quattordicesima. Ecco un confronto chiaro tra i due istituti:CaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaBase normativaLegge + contratti collettivi (quasi universale)Legge (pensionati) / CCNL di settore (lavoratori)DestinatariQuasi tutti i lavoratori e pensionatiSolo alcune categorie e pensionati con reddito bassoMese di pagamentoDicembre (Natale)Luglio (estate) o dicembre (conguaglio)ImportoUna mensilita intera (pari allo stipendio mensile)Importo fisso (336-504 euro pensionati) o 1 mensilita (lavoratori CCNL)Tassazione pensionatiTassata come reddito normaleEsente IRPEFRequisito redditoNessuno (spetta a tutti)Solo per pensionati con reddito fino a 2x trattamento minimoCosa fare se non si riceve la quattordicesimaSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima 2026 ma non l’hai ricevuta, le cause possono essere diverse. Ecco come procedere in base alla tua situazione:Pensionati: come verificare e reclamarePer i pensionati INPS, il primo passo e verificare il cedolino della pensione di luglio (disponibile su MyINPS o al CUP – Centro Unico di Prenotazione dell’INPS). Se la voce “quattordicesima” non compare, le possibili cause sono:Eta non ancora raggiunta: non hai ancora compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Reddito superiore alle soglie: il tuo reddito complessivo supera 2 volte il trattamento minimo INPSTipologia di pensione non inclusa: la tua pensione non appartiene ai regimi coperti dalla norma (es. alcune pensioni estere o di guerra)Errore INPS: dato anagrafico o reddituale errato nei sistemi INPSIn caso di errore o di mancato pagamento non giustificato, il pensionato puo:Contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da cellulare)Presentare un modello di reclamo/istanza alla sede INPS territoriale di competenzaRivolgersi a un CAF o patronato abilitato per assistenza nella praticaLavoratori: come rivalersi sul datore di lavoroPer i lavoratori dipendenti, se la quattordicesima e prevista dal CCNL applicato ma non viene corrisposta:Verificare innanzitutto che il proprio CCNL la preveda effettivamenteContestare formalmente al datore di lavoro con lettera raccomandata o PECRivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per una segnalazione ispettivaRivolgersi al giudice del lavoro tramite avvocato o sindacato per il recupero delle somme non pagateI crediti da lavoro come la quattordicesima si prescrivono in 5 anni dalla data in cui avrebbero dovuto essere erogati (termine ordinario) oppure in 2 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro in certi casi. E quindi importante agire tempestivamente.Esempi pratici di calcoloPer rendere piu concreto il discorso, ecco alcuni esempi pratici di calcolo della quattordicesima 2026:Esempio 1 – Pensionato con reddito basso e lunga carrieraProfilo: Mario, 68 anni, pensionato ex lavoratore dipendente, 30 anni di contributi INPSReddito annuo: 9.800 euro (pensione netta piu piccoli rendite)Fascia reddituale: Fascia 1 (inferiore a 1,5x trattamento minimo ~11.372 euro)Anzianita contributiva: oltre 25 anniQuattordicesima spettante: 504 euro (importo massimo), esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 2 – Pensionato con reddito medioProfilo: Anna, 70 anni, ex commerciante, 18 anni di contributi come artigianaReddito annuo: 13.500 euro (pensione piu un piccolo affitto)Fascia reddituale: Fascia 2 (tra 1,5x e 2x trattamento minimo: tra ~11.372 e ~15.163 euro)Anzianita contributiva: da 15 a 25 anniQuattordicesima spettante: 246 euro, esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 3 – Pensionato che compie 64 anni a settembre 2026Profilo: Giovanni, 63 anni compiuti a settembre 2026, reddito basso, 32 anni di contributiPagamento a luglio 2026: Non spettante (compie 64 anni dopo il 31 luglio)Pagamento a dicembre 2026: Spettante! Ricevera un importo proporzionale (da settembre a dicembre = 4 mesi x importo mensile) oppure l’intero importo annuo, a seconda delle regole INPS vigentiEsempio 4 – Lavoratore del commercioProfilo: Laura, 35 anni, impiegata in un supermercato con CCNL Commercio, stipendio mensile lordo 1.800 euro, lavora da 8 anni in questa aziendaHa lavorato tutto l’anno 2026? Si (12 mesi su 12)Calcolo: 1.800 euro / 12 x 12 mesi = 1.800 euro lordi di quattordicesimaData di pagamento: luglio 2026, tassata con IRPEF ordinaria (sostituto imposta = il datore di lavoro)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Quattordicesima 2026Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Hanno diritto alla quattordicesima pensione 2026 i pensionati INPS che: 1) hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (pagamento a luglio) o entro il 31 dicembre 2026 (pagamento a dicembre); 2) sono titolari di pensione AGO o forme sostitutive; 3) hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.163 euro nel 2026). Non e necessario presentare domanda: l’INPS eroga automaticamente la quattordicesima.Quanto vale la quattordicesima per i pensionati nel 2026?Gli importi della quattordicesima 2026 per i pensionati variano da 196 a 504 euro netti (esenti IRPEF), in base a due fattori: la fascia reddituale e gli anni di contribuzione. L’importo massimo e di 504 euro (fascia 1, oltre 25 anni di contributi). L’importo minimo e di 196 euro (fascia 2, fino a 15 anni di contributi). Per i pensionati con reddito superiore a due volte il trattamento minimo non e previsto alcun importo.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene pagata in due momenti: a luglio 2026 (contestualmente alla pensione mensile) per i pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio; a dicembre 2026 per i pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026 e per eventuali conguagli. La data esatta di accredito coincide con quella del normale pagamento della pensione mensile.La quattordicesima si paga anche ai lavoratori dipendenti?Si, ma non a tutti. La quattordicesima per i lavoratori dipendenti e prevista solo se il proprio CCNL la include espressamente. I principali settori che la prevedono sono: commercio e grande distribuzione (CCNL Confcommercio), turismo e ristorazione, alcune cooperative e settori del terziario. Il pagamento avviene tipicamente a luglio. Chi non e sicuro del proprio diritto deve verificare il CCNL applicato dal proprio datore di lavoro.La quattordicesima e tassata?Dipende dal soggetto. Per i pensionati INPS: la quattordicesima e completamente esente da IRPEF, viene erogata netta e non va dichiarata. Per i lavoratori dipendenti: e tassata come normale reddito da lavoro dipendente, con ritenuta IRPEF operata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) e concorre al reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (Modello 730).Hai dubbi sulla quattordicesima o sulla tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, calcolare l’importo spettante e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS per la quattordicesima e per tutte le pratiche pensionistiche.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali)Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali). Guida CAF: requisiti, importi, scadenze e assistenza per pensionati. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-13 07:00:002026-08-13 07:00:00Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali)CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione Casalinghe 2026: Requisiti, Importo e Come Richiederla(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-11 09:00:002026-03-17 19:07:21Pensione Casalinghe 2026: Requisiti, Importo e Come RichiederlaCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, ESTRATTO CONTRIBUTIVO Verifica Posizione Contributiva INPS 2026: ECOCERT, Estratto Conto e BuchiVerifica Posizione Contributiva INPS 2026: ECOCERT, Estratto Conto e Buchi. Guida CAF: requisiti, importi, scadenze e assistenza per pensionati. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-11 07:00:002026-08-11 07:00:00Verifica Posizione Contributiva INPS 2026: ECOCERT, Estratto Conto e BuchiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto 17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita 16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Pubblicato su Google Maria Antonella 15/07/2026 Da loro ho fatto 730 e ISEE. Sempre molto accoglienti, attenti e disponibili. Precisi ed efficienti nella compilazione dettagliata e corretta di tutta la documentazione. Assolutamente affidabili. Pubblicato su Google Elena Marra 14/07/2026 Personale veloce ed efficace. Edison è stato disponibile, gentile e professionale. Esperienza eccellente! Pubblicato su Google Francesca Monaco 14/07/2026 Il servizio che offrono è professionale, veloce, pratico e gli operatori (sopratutto Sara) sono disponibilissimi! Il prezzo potrebbe sembrare un po’ alto ma dopo aver ricevuto l’assistenza desiderata senza intoppi, senza il minimo problema e sapendo di essere stati seguiti passo passo questo viene subito compreso! Mi rivolgerò nuovamente in caso di necessità a questo CAF. Pubblicato su Google Graziano Ruttar 09/07/2026 Un grazie di cuore alle due ragazze del centro fiscale di Cividale,per la pazienza e la velocità con cui lavorano...,e anche tanta simpatia!! Sandra e Graziano Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGiugno 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 07:48:342026-05-31 16:20:53Quattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionati
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali)Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali). Guida CAF: requisiti, importi, scadenze e assistenza per pensionati. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-13 07:00:002026-08-13 07:00:00Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali)
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione Casalinghe 2026: Requisiti, Importo e Come Richiederla(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-11 09:00:002026-03-17 19:07:21Pensione Casalinghe 2026: Requisiti, Importo e Come Richiederla
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, ESTRATTO CONTRIBUTIVO Verifica Posizione Contributiva INPS 2026: ECOCERT, Estratto Conto e BuchiVerifica Posizione Contributiva INPS 2026: ECOCERT, Estratto Conto e Buchi. Guida CAF: requisiti, importi, scadenze e assistenza per pensionati. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-11 07:00:002026-08-11 07:00:00Verifica Posizione Contributiva INPS 2026: ECOCERT, Estratto Conto e Buchi
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensioni di luglio più ricche con la quattordicesima, a chi spetta: la tabella degli importiCon il cedolino di luglio 2026, molti pensionati si accorgeranno di ricevere un importo superiore al solito. La causa è la quattordicesima mensilità, una somma aggiuntiva erogata dall’INPS ogni anno nel mese di luglio ai pensionati con redditi bassi. Si tratta di un sostegno economico istituito dalla Legge 127/2007 (art. 5) e poi ampliato dalla Legge 232/2016 (commi 187 e seguenti), che ha esteso la platea dei beneficiari includendo fasce reddituali più alte. In questa guida completa trovi la tabella degli importi aggiornata al 2026, i requisiti per riceverla, come viene calcolata e cosa fare se non la ricevi pur avendone diritto.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima pensione INPSA chi spetta la quattordicesima pensione 2026: i requisitiLa tabella completa degli importi quattordicesima 2026Come si calcola: le soglie reddituali nel dettaglioEsempi pratici di calcoloQuando arriva la quattordicesima 2026: date di pagamentoCome verificare di avere diritto alla quattordicesimaCosa fare se non ricevi la quattordicesima pur avendone dirittoQuattordicesima e tassazione: è soggetta a IRPEF?Riferimenti normativi e circolari INPSDomande frequenti sulla quattordicesima pensione 2026Cos’è la quattordicesima pensione INPS La quattordicesima pensione è una somma aggiuntiva una tantum corrisposta ogni anno ai pensionati con reddito basso, erogata direttamente dall’INPS insieme alla rata di luglio. Non si tratta di un aumento strutturale della pensione, ma di un bonus annuale il cui importo varia in base a due criteri fondamentali:Il reddito complessivo del pensionato (calcolato su base annua)Gli anni di contribuzione versati durante la vita lavorativaLa misura è stata introdotta originariamente dall’art. 5 della Legge 127/2007 per i pensionati con reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo INPS. Con la Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016, commi 187-189) la platea è stata estesa anche ai pensionati con reddito fino a 2 volte il trattamento minimo, sia pure con importi ridotti. Questa estensione è rimasta in vigore anche per il 2026.Il pagamento avviene in un’unica soluzione: chi ha diritto alla quattordicesima la riceve automaticamente nel cedolino di luglio, senza dover presentare alcuna domanda. L’INPS verifica d’ufficio il possesso dei requisiti sulla base delle dichiarazioni reddituali disponibili.A chi spetta la quattordicesima pensione 2026: i requisiti Per avere diritto alla quattordicesima pensione nel 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:Aver compiuto 64 anni di età entro il 31 luglio 2026 (o averli già compiuti in anni precedenti)Essere titolare di una pensione INPS (diretta o indiretta, ad eccezione delle sole pensioni di invalidità civile erogate dal Ministero dell’Interno)Avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS in vigore per l’anno 2026Il trattamento minimo INPS viene rivalutato ogni anno in base all’inflazione ISTAT. Il valore 2025 era pari a 617,90 euro mensili; per il 2026 l’INPS ha pubblicato la rivalutazione ufficiale con apposita circolare (da consultare per il valore esatto aggiornato). Sulla base di questo importo le soglie reddituali risultano indicativamente:Fascia piena (fino a 1,5 volte il minimo): reddito annuo fino a circa 11.100-11.200 euro (valore esatto dipendente dalla rivalutazione 2026)Fascia ridotta (da 1,5 a 2 volte il minimo): reddito annuo da circa 11.100-11.200 euro fino a circa 14.800-15.000 euro (valore esatto da circolare INPS 2026)Nota importante: nel calcolo del reddito si considera il reddito complessivo ai fini IRPEF, esclusi i redditi esenti, l’abitazione principale e le relative pertinenze. Sono invece inclusi tutti i redditi da lavoro, da pensione, da fabbricati (eccetto l’abitazione principale), da capitale e diversi.La tabella completa degli importi quattordicesima 2026 L’importo della quattordicesima varia in base a due variabili: la fascia di reddito e gli anni di contribuzione. A differenza del trattamento minimo (aggiornato ogni anno), gli importi della quattordicesima sono rimasti invariati rispetto all’istituzione originaria del 2007. La tabella che segue riporta i valori vigenti, che si applicano anche per il 2026. Si tratta di importi lordi, soggetti a tassazione IRPEF secondo le aliquote ordinarie del beneficiario.Lavoratori dipendenti (settore privato e pubblico)Anni di contribuzioneReddito fino a 1,5 volte il minimo(Fascia A – importo pieno)Reddito da 1,5 a 2 volte il minimo(Fascia B – importo ridotto)Fino a 15 anni336,00 euro168,00 euroDa 15 a 25 anni420,00 euro210,00 euroOltre 25 anni504,00 euro252,00 euroLavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti)Anni di contribuzioneReddito fino a 1,5 volte il minimo(Fascia A – importo pieno)Reddito da 1,5 a 2 volte il minimo(Fascia B – importo ridotto)Fino a 18 anni336,00 euro168,00 euroDa 18 a 28 anni420,00 euro210,00 euroOltre 28 anni504,00 euro252,00 euroAttenzione: le soglie di contribuzione per i lavoratori autonomi sono differenziate rispetto ai dipendenti per tener conto delle diverse aliquote contributive storicamente applicate alle gestioni artigiani e commercianti INPS.Come si calcola: le soglie reddituali nel dettaglio Per capire a quale fascia appartieni, è necessario calcolare correttamente il reddito complessivo annuo. Ecco i passaggi:Somma tutti i redditi: pensione lorda annua + eventuali altri redditi (lavoro occasionale, affitti, rendite finanziarie, ecc.)Escludi: reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze; redditi esenti da imposta (es. indennità di accompagnamento, invalidità civile)Confronta con le soglie: verifica a quale fascia corrisponde il totale ottenuto rispetto al trattamento minimo INPS vigenteIl trattamento minimo INPS viene rivalutato ogni anno. Sulla base del valore 2025 (617,90 euro/mese) e considerando la rivalutazione per il 2026, le soglie indicative sono:FasciaReddito annuo (indicativo 2026)Importo quattordicesimaFascia A (piena)Fino a ~11.100-11.200 euro336 / 420 / 504 euroFascia B (ridotta)Da ~11.100 a ~14.800-15.000 euro168 / 210 / 252 euroOltre fascia BOltre ~14.800-15.000 euroNessuna quattordicesimaNota: i valori delle soglie sono indicativi e dipendono dall’importo del trattamento minimo INPS per il 2026, pubblicato con apposita circolare. Per il valore esatto, consulta il sito INPS o contatta un Patronato.Esempi pratici di calcolo Per rendere più chiaro il meccanismo, ecco tre esempi concreti:Esempio 1 — Maria, pensionata dipendente con 30 anni di contributiMaria ha 68 anni, ha lavorato come impiegata per 30 anni e riceve una pensione mensile lorda di 820 euro (9.840 euro annui). Non ha altri redditi, possiede solo l’abitazione principale (esclusa dal reddito). Reddito complessivo: 9.840 euro annui, ampiamente sotto la soglia fascia A. Anni di contribuzione: oltre 25 anni (lavoratrice dipendente). Quattordicesima spettante: 504 euro.Esempio 2 — Giuseppe, artigiano pensionato con 20 anni di contributiGiuseppe ha 71 anni, ha gestito un laboratorio artigianale per 20 anni versando contributi alla Gestione Artigiani INPS. Riceve una pensione di 800 euro mensili (9.600 euro annui). Oltre alla pensione, affitta un box auto per 1.500 euro annui. Reddito totale: 11.100 euro circa. Se tale importo risulta inferiore alla soglia fascia A (1,5 volte il minimo 2026), rientra in fascia A. Anni di contribuzione: da 18 a 28 anni (lavoratore autonomo). Quattordicesima spettante: 420 euro.Esempio 3 — Anna, pensionata con pensione di reversibilitàAnna ha 66 anni e percepisce una pensione di reversibilità del marito di 700 euro mensili (8.400 euro annui), più una piccola pensione diretta di 250 euro mensili (3.000 euro annui). Totale reddito da pensioni: 11.400 euro annui. Tale importo potrebbe collocarsi in fascia B (tra le due soglie), a seconda dell’esatto valore del trattamento minimo 2026. La pensione di reversibilità è una pensione indiretta che dà diritto alla quattordicesima se il beneficiario ha compiuto 64 anni. Per gli anni di contribuzione si considerano quelli del defunto coniuge (supponiamo 22 anni da dipendente). Quattordicesima spettante: 420 euro (fascia A) o 210 euro (fascia B), da verificare con circolare INPS 2026.Quando arriva la quattordicesima 2026: date di pagamentoLa quattordicesima viene corrisposta insieme alla rata di pensione di luglio 2026. Le date di accredito dipendono dall’istituto attraverso cui si riceve la pensione:Banca/conto corrente: la pensione di luglio viene accreditata il 1° luglio 2026 (il 1° luglio cade di mercoledì, l’accredito è confermato per quella data)Ufficio postale (sportello): il pagamento è scaglionato in base all’iniziale del cognome, secondo il calendario che Poste Italiane pubblica ogni mese. Per luglio 2026 il primo giorno utile è il 1° luglioBancoPosta / Libretto postale: accredito il 1° luglio 2026, stesso giorno delle banchePer sapere esattamente quando arriva il tuo cedolino, consulta l’articolo dedicato: Pagamenti INPS Luglio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI e Quattordicesima.Come verificare di avere diritto alla quattordicesimaL’INPS verifica automaticamente i requisiti attingendo ai dati fiscali dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, è bene che ogni pensionato verifichi autonomamente la propria situazione, specialmente se:Ha compiuto 64 anni nel corso del 2026 (è il primo anno in cui potrebbe maturare il diritto)Ha avuto variazioni di reddito nell’anno precedente (nuovi affitti, cessazione di attività, ecc.)Non ha ricevuto la quattordicesima negli anni precedenti pur rientrando nei requisitiPer verificare, accedi al portale myINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS e consulta il cedolino di luglio. Troverai l’importo della quattordicesima indicato come voce separata rispetto alla pensione mensile. In alternativa, puoi contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare, a pagamento). Leggi anche: Quattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisiti.Cosa fare se non ricevi la quattordicesima pur avendone dirittoSe ritieni di avere tutti i requisiti ma non vedi la quattordicesima nel cedolino di luglio, le cause più comuni sono:Dati reddituali non aggiornati: l’INPS utilizza i redditi dell’anno precedente comunicati dall’Agenzia delle Entrate. Se hai avuto variazioni rilevanti, potrebbe esserci uno sfasamentoReddito appena sopra la soglia: verifica attentamente che nel calcolo non siano stati inclusi redditi esenti o l’abitazione principalePensione erogata da ente diverso: alcune categorie (es. pensionati ex dipendenti pubblici in gestione INPS, militari, magistrati) potrebbero avere casistiche particolariErrore amministrativo: raro, ma possibile; è opportuno verificare prima di presentare istanzaIn caso di mancato pagamento ingiustificato, è possibile presentare un’istanza di riesame tramite il portale INPS o rivolgersi a un Patronato. Il CAF Centro Fiscale offre assistenza per verificare la situazione previdenziale e presentare eventuali ricorsi o domande di riliquidazione. Puoi richiedere una consulenza personalizzata chiamando il numero 0432 1638640 o scrivendo su WhatsApp al 366 6018121.Quattordicesima e tassazione: è soggetta a IRPEF?Sì, la quattordicesima pensione è soggetta a tassazione IRPEF ordinaria, esattamente come la pensione mensile. L’INPS applica le ritenute fiscali direttamente sulla somma erogata, applicando le stesse aliquote e detrazioni già utilizzate per il calcolo dell’imposta sulla pensione.In pratica, gli importi indicati nelle tabelle sono lordi: il netto effettivamente accreditato sarà inferiore in base all’aliquota IRPEF marginale del pensionato e alle eventuali detrazioni spettanti (detrazione da pensione, detrazioni per familiari a carico). Per la maggior parte dei pensionati in fascia A (reddito molto basso, spesso sotto la soglia di capienza IRPEF), l’imposta potrebbe essere molto ridotta o nulla grazie alle detrazioni per reddito da pensione.Riferimenti normativi e circolari INPSPer approfondire la normativa di riferimento sulla quattordicesima pensione, ecco i documenti ufficiali più importanti:Legge 127/2007, art. 5: istituzione della quattordicesima per i pensionati a basso reddito; fissa importi, soglie di anni di contribuzione e requisito anagrafico (64 anni)Legge 232/2016 (Legge di Bilancio 2017), commi 187-189: estensione della platea ai pensionati con reddito fino a 2 volte il trattamento minimo, con importi pari alla metà di quelli della fascia originariaCircolari INPS annuali: ogni anno l’INPS pubblica una circolare con gli importi del trattamento minimo aggiornati (rivalutazione ISTAT), i limiti reddituali esatti e le istruzioni operative per il pagamento della quattordicesimaPer consultare le circolari ufficiali, accedi alla sezione Normativa del sito INPS (inps.it) oppure alla banca dati normativa del Ministero del Lavoro. Vuoi sapere di più sulle pensioni di luglio? Leggi anche: Pagamento Pensioni Luglio 2026: Date di Accredito, Quattordicesima e Calendario INPS.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti sulla quattordicesima pensione 2026La quattordicesima spetta anche ai pensionati che lavorano?Dipende dal reddito complessivo. Se un pensionato svolge ancora un’attività lavorativa, il reddito da lavoro si somma alla pensione. Se il totale supera la soglia di 2 volte il trattamento minimo INPS 2026, non si ha diritto alla quattordicesima. Se invece il totale rientra nelle fasce previste, la quattordicesima spetta regolarmente.Chi ha compiuto 64 anni in luglio riceve la quattordicesima?Sì. Il requisito dell’età è soddisfatto se si compiono 64 anni entro il 31 luglio 2026. Quindi anche chi compie 64 anni nel corso di luglio 2026 ha diritto alla quattordicesima per il 2026, purché rispetti gli altri requisiti reddituali e previdenziali.La quattordicesima spetta alle pensioni di invalidità?Le pensioni INPS di invalidità (assegno ordinario di invalidità, pensione di inabilità) danno diritto alla quattordicesima se il titolare ha almeno 64 anni e soddisfa i requisiti reddituali. Le indennità di accompagnamento e le pensioni di invalidità civile erogate dal Ministero dell’Interno sono invece escluse dal computo del reddito ai fini della quattordicesima (sono esenti da IRPEF).Come si conta il reddito se si hanno più pensioni?Se il pensionato riceve più trattamenti (es. pensione diretta + pensione di reversibilità), i redditi si sommano tutti per verificare il superamento o meno delle soglie. L’INPS aggrega automaticamente tutti i trattamenti erogati dalla propria gestione, mentre deve fare affidamento sulle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate per i redditi di fonte esterna.È possibile richiedere la quattordicesima in ritardo se non l’ho ricevuta negli anni precedenti?Sì. Se negli anni precedenti non hai ricevuto la quattordicesima pur avendone diritto, puoi presentare un’istanza di riliquidazione all’INPS. I termini di prescrizione per i crediti previdenziali sono generalmente di 5 anni. È consigliabile rivolgersi a un Patronato o a un CAF per verificare la situazione e presentare la domanda di riliquidazione in modo corretto.Gli importi della quattordicesima aumentano ogni anno?No. Gli importi fissi (336, 420, 504 euro per fascia A; 168, 210, 252 euro per fascia B) non vengono rivalutati annualmente e sono rimasti invariati sin dall’introduzione nel 2007. Quello che cambia ogni anno sono le soglie reddituali, che dipendono dal trattamento minimo INPS e vengono aggiornate con la rivalutazione ISTAT.Giugno 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/BOX-PENSIONI.png 788 940 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-27 17:29:322026-06-28 00:08:53Pensioni di luglio più ricche con la quattordicesima, a chi spetta: la tabella degli importi
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima pensione INPS a luglio: ufficiali tutti gli importi 2026La quattordicesima pensione 2026 sta per arrivare sul cedolino di luglio di milioni di pensionati italiani. Con la Circolare INPS n. 53 del 2026, l’Istituto ha ufficializzato gli importi aggiornati in base ai nuovi limiti reddituali rivalutati per l’anno in corso. Se sei un pensionato e vuoi sapere se hai diritto alla quattordicesima, quanto riceverai esattamente e quando verrà accreditata, sei nel posto giusto.In questa guida trovi la tabella completa degli importi 2026 per fasce di reddito, i requisiti aggiornati, gli esempi pratici di calcolo e tutte le risposte alle domande più frequenti.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima pensione e da quando esisteChi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiImporti quattordicesima pensione 2026: la tabella ufficialeCome si calcola il reddito per la quattordicesima: cosa include e cosa noQuando viene pagata la quattordicesima pensione 2026Esempi pratici di calcolo: quanto ricevo?Quattordicesima pro quota: cosa succede se non si hanno i requisiti per tutto l’annoLa quattordicesima è tassata? Cosa dice la normativaCosa fare se non si riceve la quattordicesima: come verificare e reclamareDifferenza tra quattordicesima pensione e assegno di integrazione al minimoNovità 2026: rivalutazione importi e nuovi limiti redditualiDomande frequenti (FAQ)Cos’è la quattordicesima pensione e da quando esisteLa quattordicesima pensione è una somma aggiuntiva che l’INPS eroga ogni anno, nel mese di luglio, ai pensionati con redditi bassi. Non si tratta di una mensilità in più in senso stretto, ma di un bonus una tantum che si aggiunge alla pensione di luglio e viene erogato d’ufficio, senza che il pensionato debba farne richiesta.La misura è stata introdotta dall’articolo 5 della Legge 127/2007, che ha stabilito per la prima volta il diritto dei pensionati a basso reddito a ricevere questa somma aggiuntiva. Nel corso degli anni, gli importi e i limiti reddituali sono stati periodicamente rivalutati per tenere conto dell’inflazione e dell’aumento del costo della vita.È importante non confondere la quattordicesima pensione con la quattordicesima mensilità in busta paga: quella riguarda i lavoratori dipendenti e viene pagata dal datore di lavoro in base al contratto collettivo. Leggi la nostra guida sulla quattordicesima in busta paga se vuoi approfondire questo aspetto. Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiPer avere diritto alla quattordicesima pensione 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente due condizioni principali:Età: aver compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026 (o averli già compiuti negli anni precedenti)Reddito: avere un reddito complessivo annuo non superiore ai limiti stabiliti dalla legge, rivalutati ogni annoIl reddito che conta per la quattordicesima è il reddito complessivo individuale del pensionato, calcolato ai fini IRPEF. Non si guarda al reddito del coniuge o del nucleo familiare, ma solo a quello del singolo pensionato. Il reddito della casa di abitazione non concorre al limite.I limiti di reddito 2026 sono espressi come multipli del trattamento minimo INPS (la pensione minima garantita dall’INPS). Per il 2026, il trattamento minimo è pari a 611,85 euro mensili, che corrisponde a 7.954,05 euro annui (611,85 x 13 mensilità). Su base annua i limiti sono:Fascia 1: reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo = fino a 11.900 euro annuiFascia 2: reddito da 11.900,01 euro fino a 2 volte il trattamento minimo = fino a 15.870 euro annuiChi supera la soglia di 2 volte il trattamento minimo (15.870 euro) non ha diritto alla quattordicesima. Importi quattordicesima pensione 2026: la tabella ufficialeL’importo della quattordicesima dipende da due fattori: la fascia di reddito del pensionato e gli anni di contributi versati nel corso della vita lavorativa. Chi ha lavorato di più riceve una somma leggermente superiore.Ecco la tabella completa degli importi 2026, aggiornata con i valori rivalutati dall’INPS:Categoria lavoratoriAnni di contributiReddito fino a 1,5x minimo (fino a 11.900 €)Reddito da 1,5x a 2x minimo (11.900,01 – 15.870 €)Lavoratori dipendentiFino a 15 anni437,00 €336,00 €Lavoratori dipendentiDa 15 a 25 anni546,00 €420,00 €Lavoratori dipendentiOltre 25 anni655,00 €504,00 €Lavoratori autonomiFino a 18 anni437,00 €336,00 €Lavoratori autonomiDa 18 a 28 anni546,00 €420,00 €Lavoratori autonomiOltre 28 anni655,00 €504,00 €Fonte: elaborazione su dati INPS 2026. Gli importi sono stati rivalutati rispetto al 2025 in base all’indice di perequazione automatica.Cosa si intende per lavoratori dipendenti e autonomi? Ai fini della quattordicesima, la classificazione dipende dal tipo di lavoro prevalente svolto durante la vita lavorativa: se il pensionato ha lavorato principalmente come dipendente (impiegato, operaio, insegnante, ecc.) appartiene alla categoria dipendenti; se ha lavorato principalmente in proprio (artigiano, commerciante, agricoltore, libero professionista) appartiene alla categoria autonomi. Come si calcola il reddito per la quattordicesima: cosa include e cosa noCapire cosa rientra nel reddito complessivo ai fini della quattordicesima è fondamentale per verificare correttamente il diritto al beneficio. Molti pensionati pensano di non avere diritto perché sommano erroneamente voci che non dovrebbero essere conteggiate.Redditi che SI computano nel limite:Tutte le pensioni percepite (pensione di vecchiaia, invalidità, reversibilità, ecc.)Redditi da lavoro (se il pensionato svolge ancora attività lavorativa)Redditi da fabbricati (affitti, canoni di locazione)Redditi da capitale (interessi, dividendi)Redditi diversi (plusvalenze, proventi vari)Redditi di impresa e di lavoro autonomoRedditi che NON si computano nel limite:Il reddito dell’abitazione principale e delle pertinenze (garage, cantina)I trattamenti di famiglia (assegni familiari)Il reddito dei familiari a caricoI redditi esenti da IRPEF (es. alcune indennità di invalidità civile)Il TFR e le somme percepite una tantum per fine rapporto di lavoroUn errore comune è includere il valore della casa in cui si abita. Se sei proprietario dell’appartamento in cui vivi, quella rendita catastale non va sommata al reddito per la quattordicesima. Quando viene pagata la quattordicesima pensione 2026La quattordicesima viene pagata insieme alla pensione del mese di luglio 2026. La data esatta di accredito dipende dalla modalità di pagamento scelta dal pensionato:Accredito su conto corrente bancario o postale: il pagamento viene effettuato il 1° luglio 2026 (o il primo giorno lavorativo successivo se il 1° cade di domenica o festivo). Per luglio 2026, il 1° luglio è un mercoledì, quindi l’accredito avverrà regolarmente il 1° luglio.Ritiro in contanti agli sportelli postali: l’INPS scagliona i pagamenti in base alla lettera iniziale del cognome, dal 1° al 31 luglio 2026, per evitare assembramenti agli uffici postali.Puoi verificare la data esatta del tuo accredito e l’importo della quattordicesima accedendo al cedolino della pensione tramite il portale INPS (MyINPS) oppure tramite il CAF. Consulta il calendario completo dei pagamenti delle pensioni di luglio 2026 per tutti i dettagli sulle date.Se hai compiuto 64 anni tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, riceverai la quattordicesima in dicembre 2026, con la pensione di quel mese, sempre che il tuo reddito sia nei limiti previsti. Esempi pratici di calcolo: quanto ricevo?Vediamo alcuni esempi concreti per capire meglio come funziona il calcolo e l’importo spettante:Esempio 1 – Maria, ex dipendente, 30 anni di contributi, reddito 9.000 euro/annoMaria ha 68 anni, ha lavorato come commessa per 30 anni e percepisce una pensione di vecchiaia. Il suo reddito complessivo annuo (solo pensione, non ha altri redditi) è di 9.000 euro, ben al di sotto del limite di 11.900 euro. Avendo oltre 25 anni di contributi da dipendente, riceverà la quattordicesima nella fascia più alta: 655,00 euro.Esempio 2 – Carlo, ex artigiano, 20 anni di contributi, reddito 13.500 euro/annoCarlo ha 70 anni, ha gestito una piccola officina per 20 anni (lavoratore autonomo). Il suo reddito complessivo è 13.500 euro annui (pensione + piccolo affitto da un box). Rientra nella fascia tra 1,5x e 2x il trattamento minimo. Con 20 anni di contributi da autonomo (tra 18 e 28 anni), riceverà: 420,00 euro.Esempio 3 – Giovanna, ex insegnante, 35 anni di contributi, reddito 16.000 euro/annoGiovanna ha 66 anni e ha insegnato alle scuole elementari per 35 anni. Il suo reddito complessivo è 16.000 euro annui. Superando il limite di 15.870 euro (2 volte il trattamento minimo), non ha diritto alla quattordicesima.Esempio 4 – Luigi, ex operaio, 12 anni di contributi, reddito 10.000 euro/annoLuigi ha 72 anni, ha lavorato in fabbrica per 12 anni e poi ha perso il lavoro. Ha una pensione modesta. Il suo reddito è 10.000 euro, nella prima fascia. Con meno di 15 anni di contributi da dipendente, riceverà: 437,00 euro.Quattordicesima pro quota: cosa succede se non si hanno i requisiti per tutto l’annoCosa succede se un pensionato compie 64 anni durante il 2026, o se ha iniziato a percepire la pensione nel corso dell’anno? In questi casi, la quattordicesima viene erogata in misura proporzionale ai mesi per cui si hanno i requisiti.Ad esempio, se hai compiuto 64 anni a maggio 2026 e il tuo reddito è nei limiti, riceverai la quattordicesima per i mesi da maggio a luglio 2026, quindi 3/12 dell’importo annuo.Analogamente, chi ha iniziato a percepire la pensione a marzo 2026 riceverà la quattordicesima solo per i mesi da marzo a luglio. La quattordicesima è tassata? Cosa dice la normativaUna domanda frequente riguarda la tassazione della quattordicesima pensione. La risposta è: no, la quattordicesima non è soggetta a IRPEF.La Legge 127/2007, che ha istituito la quattordicesima, stabilisce espressamente che questa somma è esente da imposte. Non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi. Ricevi l’importo pieno, senza ritenute fiscali.Attenzione però: la quattordicesima concorre al reddito complessivo ai fini della verifica del diritto ad altri benefici e agevolazioni fiscali. In altre parole, la somma ricevuta va sommata al tuo reddito per valutare se hai diritto ad altri bonus o detrazioni. Questo è un aspetto tecnico che può sorprendere molti pensionati.Cosa fare se non si riceve la quattordicesima: come verificare e reclamareSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima ma non la vedi sul cedolino di luglio, ecco cosa fare:Controlla il cedolino: accedi a MyINPS e verifica il cedolino di luglio. La quattordicesima appare come voce separata con la dicitura “Quota aggiuntiva (art. 5, L. 127/2007)”.Verifica i requisiti reddituali: assicurati che il tuo reddito complessivo 2025 (utilizzato per calcolare la quattordicesima 2026) fosse nei limiti previsti.Contatta il CAF: un consulente CAF può accedere alla tua posizione INPS e verificare perché non hai ricevuto la quattordicesima.Presenta istanza di riesame a INPS: se ritieni di avere diritto al beneficio, puoi presentare formale richiesta di riesame tramite il portale INPS o tramite un patronato.Il termine per la rivalutazione è importante: se non ricevi la quattordicesima a luglio ma maturate i requisiti entro il 31 dicembre 2026, l’INPS effettuerà un conguaglio a dicembre.Per verificare la tua posizione previdenziale completa e capire se hai diritto alla quattordicesima, puoi rivolgerti al nostro sportello CAF. Il servizio di patronato di Centro Fiscale offre assistenza completa per la gestione della tua pensione. Scopri di più sul pagamento delle pensioni di luglio 2026. Differenza tra quattordicesima pensione e assegno di integrazione al minimoSpesso si confonde la quattordicesima con l’integrazione al trattamento minimo. Si tratta di due misure diverse:CaratteristicaQuattordicesima pensioneIntegrazione al minimoNaturaSomma aggiuntiva una tantum annuaIntegrazione mensile della pensioneQuando viene pagataUna volta l’anno, a luglio (o dicembre)Ogni mese, sulla pensione mensileRequisito età64 anni compiutiNessun requisito di età specificoRequisito redditoFino a 2x il trattamento minimoReddito inferiore al trattamento minimoBase normativaArt. 5 Legge 127/2007Art. 6 Legge 638/1983È possibile percepire entrambe le misure contemporaneamente, se si hanno i requisiti per entrambe.Novità 2026: rivalutazione importi e nuovi limiti redditualiPer il 2026, gli importi della quattordicesima e i limiti reddituali sono stati rivalutati rispetto all’anno precedente in base all’indice di perequazione automatica delle pensioni, lo stesso meccanismo che si applica alla rivalutazione delle pensioni in generale.La perequazione automatica è il meccanismo che adegua le pensioni all’inflazione, per proteggere il potere d’acquisto dei pensionati. Ogni anno, l’INPS calcola la variazione dell’indice dei prezzi al consumo (FOI – Famiglie Operai e Impiegati) e adegua di conseguenza sia gli importi delle pensioni sia i limiti reddituali per i benefici accessori come la quattordicesima.Questo significa che, rispetto al 2025, nel 2026 i limiti di reddito si sono leggermente alzati, permettendo a qualche pensionato in più di rientrare nella soglia e quindi di beneficiare della quattordicesima o di ricevere un importo maggiore. Consulta la guida completa sulla quattordicesima 2026 per tutti i dettagli sulle novità normative. Domande frequenti (FAQ)La quattordicesima spetta anche ai pensionati con pensione di reversibilità?Sì, la quattordicesima spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità, purché abbiano compiuto 64 anni e il loro reddito complessivo sia nei limiti previsti. La pensione di reversibilità viene sommata agli altri redditi per verificare il rispetto del limite.Devo fare domanda per ricevere la quattordicesima?No. La quattordicesima viene erogata d’ufficio dall’INPS, automaticamente, a tutti i pensionati che hanno i requisiti. Non è necessario presentare alcuna domanda. L’INPS verifica d’ufficio i requisiti anagrafici e reddituali sulla base dei dati in suo possesso.Cosa succede se il mio reddito supera di poco il limite?Se il tuo reddito supera solo di poco il limite di 2 volte il trattamento minimo, purtroppo non hai diritto alla quattordicesima intera. Tuttavia, la legge prevede un meccanismo di attenuazione: se il reddito che riceveresti sommando la quattordicesima supererebbe il limite, ricevi solo la parte della quattordicesima che non fa superare il limite. In pratica, ricevi una quattordicesima ridotta, pari alla differenza tra il limite massimo e il tuo reddito attuale.La quattordicesima si perde se si lavora ancora?Non necessariamente. Se sei pensionato e svolgi ancora un’attività lavorativa, i redditi da lavoro si sommano alla pensione per verificare il limite reddituale. Se il totale (pensione + redditi da lavoro) è nei limiti previsti, hai diritto alla quattordicesima. Se superi i limiti, non hai diritto al beneficio.I pensionati residenti all’estero hanno diritto alla quattordicesima?I pensionati che percepiscono una pensione INPS ma risiedono all’estero possono avere diritto alla quattordicesima, a condizione che abbiano i requisiti di età e che il loro reddito complessivo, calcolato secondo le regole italiane, sia nei limiti previsti. La verifica del reddito per i residenti all’estero può essere più complessa e conviene rivolgersi a un patronato.Cosa fa il CAF per i pensionati riguardo alla quattordicesima?Il CAF Centro Fiscale offre un servizio completo di consulenza previdenziale per i pensionati:Verifica del diritto alla quattordicesima e calcolo dell’importo spettanteControllo del cedolino pensionistico per eventuali errori o omissioniAssistenza nella presentazione di istanze di riesame all’INPSSupporto per l’accesso ai servizi INPS online (MyINPS, fascicolo previdenziale)Consulenza su tutti i benefici accessori collegati alla pensionePuoi rivolgerti agli sportelli CAF Centro Fiscale nelle nostre sedi. Il servizio patronato è gratuito per i pensionati che presentano il PIN o lo SPID. Approfondisci il tema dei limiti di reddito per la quattordicesima.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Giugno 23, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-23 20:23:482026-06-28 00:09:19Quattordicesima pensione INPS a luglio: ufficiali tutti gli importi 2026
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisitiQuattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisitiLa quattordicesima pensionati 2026 è una delle misure più attese dall’estate italiana: ogni anno, a luglio, l’INPS accredita una somma aggiuntiva sulle pensioni di importo più basso, come piccolo sostegno al potere d’acquisto. Ma non tutti i pensionati ne hanno diritto: esistono limiti di reddito precisi, requisiti anagrafici e soglie contributive che determinano chi riceve quanto. In questa guida completa troverai tutto quello che devi sapere sulla quattordicesima pensione 2026: chi ha diritto, quando arriva, quanto vale e come verificare la propria situazione.Se hai dubbi sulla tua situazione specifica o vuoi verificare se hai diritto alla quattordicesima, il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per una consulenza personalizzata.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima pensione e chi l’ha introdottaChi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiLimiti di reddito quattordicesima pensionati 2026: la tabella completaImporti quattordicesima pensionati 2026: quanto si riceveQuando arriva la quattordicesima pensionati 2026: date di pagamentoCome verificare se hai diritto alla quattordicesima 2026Quattordicesima pensionati 2026: esempi pratici di calcoloQuattordicesima e cedolare secca: attenzione al redditoDomande frequenti sulla quattordicesima pensionati 2026 (FAQ)Differenza tra quattordicesima pensionati e tredicesima: non confonderleCome il CAF Centro Fiscale può aiutartiCos’è la quattordicesima pensione e chi l’ha introdottaLa quattordicesima mensilità per i pensionati è una somma aggiuntiva erogata dall’INPS una volta l’anno, solitamente a luglio, insieme al rateo ordinario di pensione. È stata istituita dalla Legge n. 127/2007 (il cosiddetto "decreto Prodi", convertito in legge dall’art. 5 del D.L. 81/2007) con l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto delle pensioni di importo più basso.La misura è rivolta esclusivamente ai pensionati con reddito complessivo non superiore a determinate soglie, calcolate in multipli del trattamento minimo INPS. Non si tratta di un bonus una tantum: è una prestazione strutturale, erogata ogni anno a chi mantiene i requisiti.Attenzione: la quattordicesima pensionati non va confusa con la quattordicesima mensilità dei lavoratori dipendenti, prevista da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). Sono due istituti completamente diversi, con regole e plafond differenti. Per saperne di più sulla quattordicesima in busta paga, leggi il nostro articolo su Quattordicesima in busta paga: a chi spetta e come si calcola. Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026: i requisitiPer avere diritto alla quattordicesima pensionati 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente questi requisiti:Età: aver compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026 (chi compie 64 anni entro il 31 dicembre 2026 riceve la quattordicesima a dicembre)Residenza: essere residenti in Italia (i pensionati all’estero iscritti all’AIRE di norma non hanno diritto alla prestazione)Tipo di pensione: percepire una pensione diretta a carico dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) o delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative, oppure una pensione a carico degli enti previdenziali privatizzati o privati (ex D.Lgs. 509/1994 e D.Lgs. 103/1996) iscritti all’INPS come gestori delle prestazioniReddito complessivo: non superare i limiti di reddito previsti dalla normativa (vedi tabella sotto)Non hanno diritto alla quattordicesima:I titolari di pensioni di reversibilità o pensioni indiretteI pensionati residenti all’estero (salvo eccezioni previste da accordi bilaterali)Chi percepisce esclusivamente l’assegno sociale o la pensione di invalidità civileChi supera i limiti di reddito previsti Il requisito anagrafico: cosa significa "64 anni entro luglio"Il requisito dei 64 anni è fondamentale. La regola pratica è questa:Se compi 64 anni entro il 31 luglio 2026 → ricevi la quattordicesima a luglio 2026Se compi 64 anni tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 → ricevi la quattordicesima a dicembre 2026 (con il pagamento della tredicesima mensualità)Se non compi ancora 64 anni nel 2026 → nessuna quattordicesima nel 2026Esempio pratico: La signora Maria compie 64 anni il 15 agosto 2026. Non riceverà la quattordicesima a luglio, ma la riceverà a dicembre 2026 insieme alla tredicesima. Il signor Giovanni, che ha già compiuto 70 anni, ha diritto alla quattordicesima a luglio 2026, purché rientri nei limiti di reddito.Limiti di reddito quattordicesima pensionati 2026: la tabella completaIl diritto alla quattordicesima dipende dal reddito complessivo annuo del pensionato, calcolato secondo le regole IRPEF. I limiti sono espressi come multipli del trattamento minimo INPS. Per il 2026, il trattamento minimo mensile è pari indicativamente a circa 598-605 euro (l’importo esatto viene aggiornato annualmente con rivalutazione ISTAT dall’INPS con apposita circolare; il valore 2024 era 598,61 euro). Su base annua (13 mensilità), il trattamento minimo si aggira intorno a 7.780-7.865 euro.I limiti di reddito per la quattordicesima sono fissati a:Fascia A: reddito complessivo annuo fino a 1,5 volte il trattamento minimo annuo → circa 11.700 euro (indicativo per il 2026)Fascia B: reddito complessivo annuo tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo → tra circa 11.700 e circa 15.600 euro (indicativo per il 2026)Chi supera il doppio del trattamento minimo annuo non ha diritto alla quattordicesima. Come si calcola il reddito ai fini della quattordicesimaIl reddito rilevante per la quattordicesima comprende:Tutti i redditi assoggettabili a IRPEF (pensioni, redditi da lavoro, redditi da fabbricati, ecc.)Le pensioni estereI redditi esenti da IRPEF rilevanti ai fini previdenzialiNON viene conteggiato:La casa di abitazione principale (reddito figurativo dell’abitazione principale)Le rendite INAIL per infortuni sul lavoroL’importo della quattordicesima stessaL’indennità di accompagnamentoPer avere un quadro preciso della propria situazione reddituale e verificare il diritto alla quattordicesima, puoi consultare il nostro approfondimento sui limiti di reddito per la quattordicesima pensione.Importi quattordicesima pensionati 2026: quanto si riceveL’importo della quattordicesima varia in base a due fattori:Fascia di reddito (A o B, come indicato sopra)Anni di contribuzione versati durante la vita lavorativaDi seguito la tabella degli importi 2026 aggiornati con la rivalutazione ISTAT:Gestione pensionisticaAnni di contributiFascia A (fino a 1,5 min.)Fascia B (da 1,5 a 2 min.)Lavoratori dipendenti (AGO)Fino a 15 anni437,00 €336,00 €Lavoratori dipendenti (AGO)Da 15 a 25 anni546,00 €420,00 €Lavoratori dipendenti (AGO)Oltre 25 anni655,00 €504,00 €Lavoratori autonomi (artigiani/commercianti)Fino a 18 anni437,00 €336,00 €Lavoratori autonomi (artigiani/commercianti)Da 18 a 28 anni546,00 €420,00 €Lavoratori autonomi (artigiani/commercianti)Oltre 28 anni655,00 €504,00 €Nota: gli importi indicati in tabella corrispondono ai valori delle circolari INPS più recenti disponibili. L’INPS aggiorna annualmente gli importi con rivalutazione ISTAT e li comunica con apposita circolare. Per i valori definitivi 2026, verificare la circolare INPS pubblicata a maggio/giugno 2026. La maggiorazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2023La Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022, art. 1 comma 308) ha ampliato la platea dei beneficiari della quattordicesima, estendendo il diritto anche a chi rientra nella cosiddetta "fascia aggiuntiva": pensionati con redditi compresi tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo. Questa fascia era già prevista dalla normativa originaria del 2007 per i soli iscritti all’INPS, ma la legge del 2023 ha rafforzato e reso strutturale la misura.Quando arriva la quattordicesima pensionati 2026: date di pagamentoLa quattordicesima viene accreditata in due finestre annuali:Luglio 2026: per i pensionati che hanno già compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026. Il pagamento viene erogato insieme alla pensione di luglio, solitamente tra il 1° e il 3 luglio 2026 (per chi riscuote presso Poste Italiane o via bonifico bancario).Dicembre 2026: per i pensionati che compiono 64 anni tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Il pagamento arriva con la tredicesima mensilità di dicembre.Per il calendario preciso degli accrediti di luglio 2026, consulta il nostro articolo su Pagamento Pensioni Luglio 2026: Date di Accredito, Quattordicesima e Calendario INPS. Modalità di riscossione: come viene pagataLa quattordicesima è accreditata automaticamente dall’INPS insieme al rateo ordinario di pensione di luglio (o dicembre). Non occorre fare nessuna domanda: l’INPS verifica autonomamente i requisiti anagrafici e reddituali sulla base dei dati in suo possesso.Il pagamento avviene nelle stesse modalità della pensione ordinaria:Accredito su conto corrente bancario o postale: di solito il primo giorno lavorativo del meseRiscossione in contanti alle Poste: scaglionata per cognome nei primi giorni lavorativi del meseLibretto di risparmio postale: stesse date dell’accredito in contantiCome verificare se hai diritto alla quattordicesima 2026L’INPS effettua il calcolo automatico, ma è utile sapere come fare una verifica preventiva. Ecco i passi:1. Verifica il tuo reddito complessivoRecupera il reddito complessivo dell’anno di imposta precedente (2025) dalla dichiarazione dei redditi presentata nel 2026 (modello 730 o Redditi PF). Il reddito rilevante è quello indicato nel quadro RN del modello Redditi o nel rigo 11 del 730.Ricorda di escludere il reddito dell’abitazione principale e di includere eventuali redditi esteri. Per approfondire, leggi il nostro articolo sul limite di reddito per la quattordicesima pensione.2. Confronta con i limiti previstiControlla se il tuo reddito complessivo rientra nella Fascia A (fino a circa 11.700 euro annui) o nella Fascia B (fino a circa 15.600 euro annui). Le soglie esatte 2026 sono comunicate dall’INPS con circolare annuale. Se superi la Fascia B, non hai diritto alla quattordicesima.3. Verifica il cedolino di luglioA luglio, controlla il tuo cedolino pensione tramite il portale INPS (MyINPS) o il portale NoiPA (per i pensionati ex dipendenti pubblici). La quattordicesima apparirà come voce separata nel cedolino, denominata "somma aggiuntiva quattordicesima". Per istruzioni su come leggere il cedolino di luglio con la quattordicesima, consulta il nostro approfondimento sulla Quattordicesima 2026: Calendario Pagamento, Importi Esatti e Chi Ne Ha Diritto.4. Se non ricevi la quattordicesima: cosa fareSe pensi di avere diritto alla quattordicesima ma non la ricevi, puoi:Verificare online tramite il servizio di simulazione INPS disponibile sul portale istituzionaleContattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare)Rivolgerti a un CAF o Patronato per un controllo della posizione previdenzialeIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la verifica del diritto alla quattordicesima e per eventuali richieste di riesame della propria posizione INPS.Quattordicesima pensionati 2026: esempi pratici di calcoloPer capire meglio come funziona la quattordicesima, vediamo alcuni esempi concreti con diverse situazioni. Esempio 1: ex lavoratore dipendente, 38 anni di contributiSituazione: Mario, 70 anni, ex lavoratore dipendente privato con 38 anni di contributi versati. Pensione mensile lordo: 980 euro. Reddito complessivo annuo: 12.740 euro (solo pensione, nessun altro reddito). Abita in casa di proprietà.Età: 70 anni ✓ (ha già 64 anni)Residenza Italia: ✓Tipo pensione: pensione diretta AGO ✓Reddito 12.740 euro: superiore alla soglia Fascia A (circa 11.700 euro) ma inferiore alla soglia Fascia B (circa 15.600 euro) → Fascia BAnni contributi: 38 (oltre 25 anni) → importo Fascia B colonna "oltre 25 anni"Quattordicesima spettante: 504,00 euroEsempio 2: ex artigiana, 22 anni di contributiSituazione: Lucia, 67 anni, ex artigiana con 22 anni di contributi alla Gestione Artigiani INPS. Pensione mensile: 720 euro. Reddito complessivo annuo: 9.360 euro.Età: 67 anni ✓Residenza Italia: ✓Tipo pensione: pensione diretta Gestione Artigiani ✓Reddito 9.360 euro: inferiore alla soglia Fascia A (circa 11.700 euro) → Fascia AAnni contributi: 22 (tra 18 e 28 anni per autonomi) → importo Fascia A colonna "da 18 a 28 anni"Quattordicesima spettante: 546,00 euroEsempio 3: pensionato con redditi aggiuntiviSituazione: Roberto, 68 anni, pensionato con 30 anni di contributi da dipendente. Pensione mensile: 1.050 euro. Possiede un piccolo appartamento affittato: reddito da locazione 4.800 euro annui. Reddito complessivo totale: 13.650 + 4.800 = 18.450 euro annui circa.Reddito 18.450 euro: superiore alla soglia Fascia B (circa 15.600 euro) → NESSUN DIRITTO alla quattordicesimaAttenzione: anche i redditi da locazione con cedolare secca concorrono al calcolo del reddito complessivo ai fini della quattordicesima. Questo è un aspetto spesso trascurato che può far perdere il diritto alla prestazione.Quattordicesima e cedolare secca: attenzione al redditoUn tema spesso fonte di confusione riguarda il trattamento dei redditi da locazione assoggettati a cedolare secca. Molti pensionati credono erroneamente che i redditi con cedolare secca non rilevino ai fini del diritto alla quattordicesima perché "già tassati separatamente".In realtà, l’INPS include nel calcolo del reddito complessivo anche i redditi da locazione assoggettati a cedolare secca, perché la norma sulla quattordicesima fa riferimento al reddito complessivo secondo le regole IRPEF, che include le locazioni anche se soggette a regime sostitutivo.Se hai dubbi su quali redditi includere nel calcolo, rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una verifica precisa della tua posizione.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti sulla quattordicesima pensionati 2026 (FAQ) La quattordicesima è imponibile ai fini IRPEF?No. La quattordicesima pensionati è esente da IRPEF. Non è soggetta a ritenuta fiscale e non va indicata nella dichiarazione dei redditi. Si tratta di un beneficio netto, che il pensionato riceve integralmente senza dover pagare imposte su di essa.La quattordicesima è inclusa nel reddito complessivo per il calcolo dei limiti?No. L’importo della quattordicesima stessa non viene conteggiato nel reddito complessivo utilizzato per verificare il diritto alla prestazione. Questo è espressamente previsto dalla normativa per evitare un paradosso (chi riceve la quattordicesima non la perde per averla ricevuta).Cosa succede se l’INPS ha erogato la quattordicesima per errore e il pensionato non aveva diritto?Se l’INPS verifica a posteriori che la quattordicesima è stata erogata senza averne diritto (ad esempio perché il reddito effettivo superava i limiti), può procedere al recupero delle somme indebitamente percepite. Il recupero avviene di solito mediante trattenuta sulle mensilità successive della pensione, con rate mensili che non possono superare il 20% della pensione netta.Chi percepisce più pensioni ha diritto alla quattordicesima?Sì, ma il diritto è valutato sulla somma di tutti i redditi percepiti, incluse tutte le pensioni. La quattordicesima viene erogata una sola volta, di norma sulla pensione principale (la pensione di importo maggiore o quella con anzianità contributiva più alta).I titolari di pensione di invalidità civile hanno diritto alla quattordicesima?No. I titolari di pensione di invalidità civile, assegno sociale, pensione di guerra o pensioni ai superstiti (reversibilità/indiretta) non hanno diritto alla quattordicesima INPS. La misura è riservata ai titolari di pensioni dirette a carico dell’AGO o forme equivalenti.Serve fare domanda all’INPS per ricevere la quattordicesima?No. La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS senza necessità di presentare domanda. L’INPS verifica i requisiti di età e reddito autonomamente, in base ai dati delle dichiarazioni dei redditi e degli archivi previdenziali. Tuttavia, se ritieni di averne diritto ma non la ricevi, puoi presentare richiesta di riesame tramite CAF, Patronato o direttamente tramite il portale INPS.I pensionati con pensione estera hanno diritto alla quattordicesima INPS?Non in linea generale. I pensionati residenti all’estero iscritti all’AIRE non hanno diritto alla quattordicesima. Tuttavia, chi è residente in Italia e percepisce anche una pensione estera, deve includere quest’ultima nel calcolo del reddito complessivo, il che potrebbe ridurre o azzerare il diritto alla quattordicesima.Differenza tra quattordicesima pensionati e tredicesima: non confonderleÈ utile chiarire la differenza tra le due prestazioni aggiuntive che i pensionati possono ricevere nel corso dell’anno:CaratteristicaTredicesima pensionatiQuattordicesima pensionatiChi ne ha dirittoTutti i pensionatiSolo pensionati con reddito basso (fascia A/B) e almeno 64 anniQuando arrivaDicembre (con la pensione)Luglio (o dicembre per chi compie 64 anni dopo luglio)ImportoPari a una mensilità di pensioneFisso per fasce (437-655 euro)Soggetta a IRPEFSìNo (esente)NormativaArt. 1 L. 29/1979Art. 5 D.L. 81/2007 (L. 127/2007)Come il CAF Centro Fiscale può aiutartiIl patronato del CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutto quanto riguarda la pensione e le prestazioni INPS. In particolare puoi rivolgerti a noi per:Verificare il diritto alla quattordicesima: controlliamo il tuo reddito complessivo e gli anni di contribuzione per stabilire se e quanto ti spettaContestare un mancato pagamento: se l’INPS non ti ha erogato la quattordicesima pur avendo i requisiti, ti assistiamo nella presentazione del ricorso amministrativoVerificare la posizione previdenziale: estratto contributivo, anni di contributi, gestioni previdenzialiAssistenza nella dichiarazione dei redditi: il 730 e il modello Redditi PF per i pensionati, con verifica dei redditi ai fini delle prestazioni INPSPianificazione pensionistica: valutazione dei requisiti per Quota 103, pensione anticipata, APE Sociale e altre forme di pensionamento anticipatoPer un appuntamento o una consulenza, contattaci:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdinePuoi anche consultare il nostro articolo su Pensione giugno 2026: quando viene pagata, calendario accrediti e cedolino per rimanere aggiornato sui pagamenti INPS. Giugno 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2021/11/imu.jpg 351 377 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-23 16:23:482026-07-03 07:55:13Quattordicesima Pensionati 2026: a chi spetta, quando arriva, importi e requisiti
CAF, CALCOLO E CONTROLLO BUSTE PAGHEQuattordicesima in busta paga: a chi spetta e come si calcolaLa quattordicesima mensilità è uno dei benefit più attesi dai lavoratori dipendenti durante l’estate. Si tratta di una somma aggiuntiva rispetto alla normale retribuzione mensile, erogata generalmente a giugno o luglio, che può arrivare a valere uno stipendio intero. Eppure, non tutti i lavoratori ne hanno diritto: spetta solo a chi è coperto da contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la prevedono espressamente.In questa guida completa spieghiamo chi ha diritto alla quattordicesima, quando viene pagata, come si calcola in base alle ore lavorate e al CCNL di riferimento, e cosa succede in caso di assunzione o cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell’anno. Troverai anche tabelle riassuntive e esempi pratici di calcolo per capire subito quanto spetta.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Che cos’è la quattordicesima mensilitàLa quattordicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva prevista da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro a favore dei lavoratori dipendenti. Non è una prestazione obbligatoria per legge come la tredicesima (cosiddetta “gratifica natalizia”, introdotta in modo generale dal D.P.R. n. 1070/1960 per i lavoratori dell’industria e poi estesa dagli accordi collettivi), bensì un istituto contrattuale: spetta solo se il CCNL applicato al rapporto di lavoro la prevede.In termini pratici, è come ricevere un quattordicesimo stipendio nell’arco dell’anno, in aggiunta ai dodici mensili ordinari e alla tredicesima. Il suo importo corrisponde di norma a una mensilità intera della retribuzione base (o di determinati istituti retributivi, a seconda del CCNL), proporzionata all’anzianità di servizio maturata nel periodo di riferimento. Quattordicesima vs tredicesima: le differenze principaliCaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaObbligo di leggeSì (universale, D.P.R. 1070/1960 + CCNL)No (solo da CCNL che la prevede)Periodo maturazioneGennaio–dicembreLuglio–giugno (di norma)Data erogazione tipicaDicembreGiugno o luglioImporto baseMensilità interaMensilità intera (o frazione, da CCNL)TassazioneIRPEF ordinaria in busta pagaIRPEF ordinaria in busta pagaA chi spetta la quattordicesima: i settori coperti dai CCNLNon tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla quattordicesima. L’istituto è esclusivamente contrattuale: spetta unicamente ai lavoratori il cui contratto collettivo applicato la prevede. Ecco i principali settori in cui è garantita: Commercio e terziario (CCNL Confcommercio)Il CCNL Commercio (rinnovato con accordo del 22 marzo 2024 tra Confcommercio e Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) è uno dei contratti più diffusi e prevede espressamente la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di:Grande distribuzione organizzata (supermercati, ipermercati)Negozi al dettaglio e all’ingrossoAgenzie di viaggio e turismoServizi alla persona (lavanderie, estetisti, ecc.)Intermediazione immobiliare e assicurativaPeriodo di maturazione: 1º luglio dell’anno precedente – 30 giugno dell’anno in corso.Data di erogazione: luglio (con la busta paga del mese).Turismo e pubblici esercizi (CCNL FIPE)I lavoratori di bar, ristoranti, alberghi, hotel e strutture ricettive coperti dal CCNL FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) hanno diritto alla quattordicesima.Periodo di maturazione: 1º luglio – 30 giugno.Data di erogazione: luglio.Artigianato (CCNL di settore)Molti CCNL del settore artigiano (acconciatori, estetisti, autoriparatori, panificatori) prevedono la quattordicesima. I dettagli variano da contratto a contratto: alcuni la erogano a giugno, altri a luglio, e l’importo può differire da una mensilità intera.Agricoltura (CCNL operai agricoli)Il CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti prevede la quattordicesima. Vengono coperte le figure di operaio a tempo indeterminato e determinato (stagionali). La data di erogazione varia per contratto provinciale.Settori che non prevedono la quattordicesimaAttenzione: numerosi settori non prevedono la quattordicesima. Tra questi, in linea generale:Industria manifatturiera (metalmeccanici, chimici, ecc.) — il CCNL Federmeccanica non la prevedeEdilizia (CCNL ANCE)Credito e assicurazioni — salvo accordi aziendali integrativiPubblica Amministrazione — dipendenti statali e PA in genere non hanno la quattordicesima (alcune aziende pubbliche possono averla da accordi decentrati)Per sapere con certezza se spetta, è sufficiente verificare il proprio CCNL indicato nel contratto di assunzione o nella busta paga alla voce “Contratto collettivo applicato”.Quando viene pagata la quattordicesima nel 2026La data di erogazione dipende dal contratto collettivo applicato. La regola generale è che la quattordicesima viene inclusa nella busta paga di giugno o di luglio:CCNL / SettoreMese di erogazionePeriodo di maturazioneCommercio (Confcommercio)Luglio1º luglio – 30 giugnoTurismo e pubblici esercizi (FIPE)Luglio1º luglio – 30 giugnoTerziario distribuzione servizi (Confesercenti)Luglio1º luglio – 30 giugnoArtigianato (es. acconciatori)Giugno o luglioVariabile da CCNLAgricoltura (operai)GiugnoVariabile da CCNLCooperative distribuzione (Coop)Luglio1º luglio – 30 giugnoLa busta paga di luglio 2026 sarà quindi “doppia” per molti lavoratori del commercio e del turismo: conterrà sia la normale retribuzione di luglio sia l’importo della quattordicesima maturata dall’1 luglio 2025 al 30 giugno 2026. Come si calcola la quattordicesima: formula e componentiIl calcolo della quattordicesima segue una logica simile alla tredicesima: si prende la retribuzione di riferimento stabilita dal CCNL e si moltiplica per i mesi (o frazioni) di servizio effettuati nel periodo di maturazione. La formula baseQuattordicesima = (Retribuzione mensile di riferimento ÷ 12) × Mesi maturatiOppure, in modo equivalente:Quattordicesima = Retribuzione mensile di riferimento × (Mesi maturati ÷ 12)Se il lavoratore ha lavorato l’intero periodo di maturazione (12 mesi), riceve una mensilità intera. Se ha lavorato meno (per assunzione nel corso dell’anno, dimissioni, part-time, ecc.), riceve una frazione proporzionale.Cosa comprende la “retribuzione di riferimento”La base di calcolo può variare a seconda del CCNL. In linea generale comprende:Minimo contrattuale (paga base)Scatti di anzianitàEventuali superminimi o indennità contrattuali consolidateDi norma non rientrano nella base di calcolo: straordinari, rimborsi spese, provvigioni variabili, indennità di trasferta, premi di produzione non consolidati.Consulta sempre il testo del tuo CCNL (disponibile sul sito del CNEL o del sindacato di riferimento) per conoscere esattamente quali voci retributive concorrono alla base di calcolo.Proporzionamento per frazioni di meseMolti CCNL prevedono che le frazioni di mese superiori o uguali a 15 giorni siano conteggiate come mese intero, mentre le frazioni inferiori a 15 giorni non vengano conteggiate. Alcuni contratti usano invece la proporzionalità esatta ai giorni lavorati.La busta paga mostrerà la voce “quattordicesima” o “XIV mensilità” con l’importo lordo, dal quale verranno detratte le normali ritenute fiscali (IRPEF, addizionali regionali e comunali) e previdenziali (contributi INPS a carico del lavoratore).Esempi pratici di calcolo della quattordicesimaVediamo alcuni esempi concreti per capire come si calcola la quattordicesima in situazioni tipiche. Esempio 1: lavoratrice a tempo pieno con 12 mesi interiSituazione: Laura lavora in un supermercato (CCNL Commercio Confcommercio), livello D1, con una retribuzione mensile base + scatti di anzianità di 1.600 euro lordi. Ha lavorato tutto il periodo di maturazione (1 luglio 2025 – 30 giugno 2026), cioè 12 mesi interi.Calcolo:Quattordicesima = 1.600 euro × (12/12) = 1.600 euro lordiNetto in busta paga (stima): Dopo le ritenute IRPEF (aliquota IRPEF del 23% per redditi fino a 28.000 euro (primo scaglione) o del 35% per redditi fino a 50.000 euro (secondo scaglione), secondo gli scaglioni in vigore dal 2024 (D.Lgs. 216/2023)), addizionali regionali/comunali (~1,5%) e contributi INPS a carico lavoratore (9,19% per i dipendenti del commercio), il netto percepito sarà orientativamente tra 1.100 e 1.200 euro.Esempio 2: lavoratore assunto a metà periodoSituazione: Marco è stato assunto il 1º gennaio 2026 in un bar (CCNL FIPE). La sua retribuzione mensile di riferimento è 1.400 euro lordi. Il periodo di maturazione va dal 1º luglio 2025 al 30 giugno 2026 (12 mesi totali), ma Marco ha lavorato solo da gennaio a giugno 2026, cioè 6 mesi.Calcolo:Quattordicesima = 1.400 euro × (6/12) = 700 euro lordiEsempio 3: lavoratrice part-timeSituazione: Anna lavora part-time al 50% in un negozio di abbigliamento (CCNL Commercio). La retribuzione mensile a tempo pieno sarebbe 1.500 euro, ma con il part-time al 50% la sua retribuzione mensile è 750 euro. Ha lavorato tutto il periodo di maturazione.Calcolo:Quattordicesima = 750 euro × (12/12) = 750 euro lordiIl part-time incide già sulla retribuzione mensile, che è la base di calcolo. Non c’è un ulteriore proporzionamento per il part-time, a meno che il CCNL non lo preveda diversamente.Tabella riepilogativa importi indicativi (CCNL Commercio 2026)Livello contrattualeRetribuzione base indicativaQuattordicesima lorda (12 mesi)Quadro (Q)~2.600 euro~2.600 euro1º livello~2.200 euro~2.200 euro2º livello~1.900 euro~1.900 euro3º livello~1.750 euro~1.750 euroD1 (ex 4º)~1.600 euro~1.600 euroD2 (ex 5º)~1.500 euro~1.500 euro6º livello~1.350 euro~1.350 euroNota: i valori sono indicativi e si riferiscono ai minimi tabellari aggiornati dopo i rinnovi contrattuali. Verificare sempre il proprio cedolino e il CCNL applicato.Quattordicesima e assenze: cosa riduce l’importoNon tutte le assenze incidono sulla quattordicesima nello stesso modo. È importante sapere quali eventi durante il periodo di maturazione possono ridurre o azzerare l’importo spettante.Assenze che non riducono la quattordicesimaFerie: i periodi di ferie goduti sono considerati lavorati a tutti gli effetti per il calcolo della quattordicesimaMalattia (entro certi limiti contrattuali): di norma i periodi di malattia indennizzata non riducono la quattordicesima, ma ogni CCNL può prevedere regole specificheMaternità obbligatoria: il periodo di congedo di maternità obbligatoria (5 mesi) è considerato lavoratoPermessi per legge 104/1992: i permessi mensili (3 giorni) non incidono sulla maturazione della quattordicesima; vedi anche il nostro articolo su retribuzione permessi 104 e voci contrattualiCassa integrazione ordinaria: di norma non sospende la maturazione della quattordicesimaAssenze che possono ridurre la quattordicesimaAspettativa non retribuita: i periodi di aspettativa senza retribuzione sospendono la maturazioneCongedo parentale facoltativo (ex maternità facoltativa): a seconda del CCNL, i periodi di congedo parentale retribuiti parzialmente possono ridurre proporzionalmente la quattordicesimaSciopero: i giorni di sciopero non sono considerati giorni lavoratiAssenze ingiustificate: riducono i mesi lavorati ai fini del calcoloQuattordicesima in caso di cessazione del rapporto di lavoroSe il rapporto di lavoro termina prima della data di erogazione della quattordicesima, il lavoratore ha comunque diritto alla quota maturata fino alla data di cessazione. Questa somma viene liquidata insieme al TFR e alle altre competenze di fine rapporto.Esempio: Carlo lavora nel commercio e si dimette il 31 marzo 2026. Il periodo di maturazione della quattordicesima va dal 1º luglio 2025 al 30 giugno 2026 (12 mesi). Carlo ha maturato 9 mesi (luglio 2025 – marzo 2026).Con una retribuzione mensile di 1.500 euro:Quattordicesima pro-rata = 1.500 × (9/12) = 1.125 euro lordiQuesto importo dovrà comparire nel conguaglio di fine rapporto (il cosiddetto “saldo” finale). Se il datore di lavoro non lo eroga, il lavoratore può reclamarlo, eventualmente con l’assistenza di un sindacato o del CAF.Per approfondire la gestione del TFR e delle competenze di fine rapporto, leggi la nostra guida al TFR: calcolo, accantonamento e anticipo 2026. Tassazione della quattordicesima: come viene tassata in busta pagaLa quattordicesima mensilità non gode di alcuna tassazione agevolata: viene tassata con la normale aliquota IRPEF, esattamente come la retribuzione mensile ordinaria e la tredicesima.Nella busta paga del mese di erogazione (luglio per la maggior parte dei contratti del commercio), la quattordicesima si somma alla retribuzione mensile. Ciò significa che nel mese di luglio il reddito imponibile sarà circa il doppio rispetto a un mese normale, con possibile applicazione di aliquote IRPEF più alte (effetto “scaglione superiore”).Tuttavia, il sostituto d’imposta (il datore di lavoro) è tenuto a effettuare il conguaglio fiscale di fine anno (dicembre) che ridetermina l’IRPEF complessivamente dovuta sul reddito annuo: se nel mese di luglio sono state trattenute ritenute eccessive, verrà effettuato un rimborso a dicembre. Per capire come funziona il rimborso in busta paga, consulta il nostro articolo sul rimborso 730 in busta paga 2026.Contributi previdenziali sulla quattordicesimaLa quattordicesima è soggetta anche ai contributi previdenziali INPS, sia la quota a carico del lavoratore sia quella a carico del datore di lavoro. Per i lavoratori del commercio, la quota INPS a carico del lavoratore è pari al 9,19% (salvo variazioni introdotte da eventuali sgravi contributivi).Vale la pena ricordare che il bonus IRPEF (ex bonus Renzi) di 100 euro mensili spettante ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 15.000 euro (ovvero fino a 28.000 euro con particolari condizioni) viene applicato ogni mese in cui c’è una retribuzione, quindi anche sul cedolino di luglio in cui è inclusa la quattordicesima.Quattordicesima e detrazioni: l’impatto sulle addizionaliLe addizionali regionali e comunali IRPEF vengono calcolate sul reddito complessivo annuo e trattenute dall’anno successivo (addizionali dell’anno precedente). Quindi la quattordicesima percepita nel 2026 incide sulle addizionali 2027, che verranno trattenute in busta paga nel corso del 2027.Questo meccanismo significa che l’impatto fiscale della quattordicesima è differito di un anno per quanto riguarda le addizionali, mentre l’IRPEF viene applicata “in acconto” sul cedolino di luglio e poi conguagliata a dicembre. Come verificare la quattordicesima in busta pagaPer controllare che l’importo della quattordicesima ricevuta sia corretto, segui questi passaggi:Identifica il tuo CCNL: guarda la busta paga e cerca la voce “Contratto collettivo applicato” o “CCNL”. Se non lo trovi, chiedi al tuo datore di lavoro o all’ufficio paghe.Verifica il periodo di maturazione: controlla quanti mesi hai lavorato nell’arco del periodo di riferimento (di solito 1º luglio – 30 giugno).Identifica la retribuzione di riferimento: dalla busta paga di giugno (o dall’ultimo cedolino prima dell’erogazione), somma le voci retributive che il CCNL include nel calcolo (minimo contrattuale + scatti di anzianità + eventuali superminimi).Applica la formula: Retribuzione di riferimento × (mesi maturati / 12).Confronta con il lordo indicato in busta paga alla voce “XIV mensilità” o “Quattordicesima”.Se noti una discrepanza significativa, rivolgiti all’ufficio paghe, al sindacato di categoria o al CAF Centro Fiscale per un controllo dettagliato del cedolino. Il servizio di controllo buste paga è uno dei servizi più richiesti al CAF, soprattutto nel periodo estivo.Quattordicesima ai pensionati INPS: un istituto diversoAttenzione: esiste anche una quattordicesima per i pensionati INPS, ma si tratta di un istituto completamente diverso dalla quattordicesima dei lavoratori dipendenti. Non si deve fare confusione.La quattordicesima pensionistica è una somma aggiuntiva alla pensione riconosciuta dall’INPS ai pensionati con redditi bassi, introdotta dalla Legge n. 127/2007. Viene erogata ogni anno con la rata di luglio ai pensionati che hanno compiuto 64 anni entro il 31 luglio dell’anno di erogazione. Chi ha diritto alla quattordicesima pensionistica INPSPensionati con almeno 64 anni di età (compiuti entro il 31 luglio 2026)Con reddito complessivo non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS per i pensionati con meno di 15 anni di contributi, oppure a 2 volte il trattamento minimo per chi ha più di 15 anni di contributi (e fino a 3 volte per chi ha più di 25 anni di contributi)Gli importi della quattordicesima INPS variano in base agli anni di contribuzione versati:Anzianità contributivaImporto quattordicesima INPS 2026 (indicativo)Fino a 15 anni~437 euroDa 15 a 25 anni~546 euroOltre 25 anni~655 euroNota: gli importi vengono aggiornati annualmente in base alla variazione ISTAT. Per i valori esatti del 2026, consulta il cedolino pensione giugno 2026 o il sito ufficiale INPS.Per il pagamento della quattordicesima INPS di luglio 2026, consulta il calendario pagamenti INPS aggiornato.Domande frequenti (FAQ)La quattordicesima spetta a tutti i lavoratori dipendenti?No. Spetta solo ai lavoratori il cui CCNL la prevede espressamente. Molti settori (industria manifatturiera, edilizia, PA) non la prevedono. Controlla il tuo contratto collettivo per sapere se ne hai diritto.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?Per la maggior parte dei contratti del commercio e del turismo, viene erogata con la busta paga di luglio 2026. Alcuni CCNL dell’artigianato e dell’agricoltura la erogano a giugno. Verifica il tuo contratto collettivo.Come si calcola la quattordicesima se sono stato assunto a metà anno?Si calcola in proporzione ai mesi lavorati nel periodo di maturazione. Se il periodo è 12 mesi e ne hai lavorati 6, riceverai il 50% della mensilità intera. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni vengono di norma conteggiate come mese intero.La quattordicesima viene pagata anche in caso di dimissioni?Sì. Hai diritto alla quota maturata fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Verrà liquidata con le competenze di fine rapporto (TFR, ferie residue, ecc.).La quattordicesima è tassata?Sì, viene tassata con la normale aliquota IRPEF (tassazione ordinaria), esattamente come la retribuzione mensile. Non gode di regimi fiscali agevolati come, ad esempio, il TFR (tassazione separata).Il part-time riduce la quattordicesima?Sì, indirettamente. La quattordicesima si calcola sulla retribuzione mensile effettiva, che per un lavoratore part-time è già ridotta proporzionalmente rispetto al tempo pieno. Se lavori al 60%, la tua retribuzione mensile è il 60% di quella a tempo pieno, e di conseguenza anche la quattordicesima sarà il 60% di quella di un collega a tempo pieno con lo stesso livello contrattuale.Cosa succede se il datore di lavoro non paga la quattordicesima?Se il CCNL la prevede e il datore di lavoro non la eroga, il lavoratore può: rivolgersi all’ufficio paghe per verificare se c’è un errore, contattare il sindacato di categoria, o presentare un esposto all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). In ultima istanza, è possibile agire in via giudiziaria per il recupero delle somme non corrisposte.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Giugno 12, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-12 14:08:442026-06-12 09:00:20Quattordicesima in busta paga: a chi spetta e come si calcola
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOLimite di reddito per la quattordicesima pensione: cosa rileva?Limite di reddito per la quattordicesima pensione: cosa rileva?La quattordicesima pensione e’ una somma aggiuntiva erogata dall’INPS ogni anno a luglio ai pensionati con redditi bassi. Per riceverla, pero’, e’ necessario non superare specifici limiti di reddito, che variano in base agli anni di contribuzione e alla categoria previdenziale di appartenenza. Ma cosa si intende esattamente per “reddito” ai fini della quattordicesima? Cosa rileva e cosa invece viene escluso dal computo? In questa guida trovi tutte le risposte aggiornate al 2026.📬Resta aggiornato sulle novita’ fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’e’ la quattordicesima pensione e chi ne ha diritto La quattordicesima pensione e’ una prestazione previdenziale introdotta dal D.L. 81/2007 (convertito dalla L. 127/2007) e successivamente potenziata dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016, art. 1, cc. 187-188). Viene erogata ogni anno con il cedolino di luglio ai pensionati che rispettano determinati requisiti di eta’ e reddito.Possono ricevere la quattordicesima i pensionati che, al 1° luglio dell’anno di riferimento, abbiano compiuto almeno 64 anni di eta’ e il cui reddito complessivo non superi le soglie stabilite dalla normativa vigente. L’importo della somma aggiuntiva varia in base agli anni di contribuzione versati e alla cassa previdenziale di appartenenza (dipendenti, autonomi, ex INPDAP ecc.).Il limite di reddito nel 2026: soglie aggiornate Il limite di reddito per la quattordicesima pensione e’ espresso come multiplo del trattamento minimo INPS (c.d. pensione minima). Il valore del trattamento minimo viene rivalutato ogni anno dall’INPS sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, tramite apposita circolare pubblicata a inizio anno. Le soglie di accesso alla quattordicesima si basano sul reddito complessivo annuo del pensionato, confrontato con multipli del trattamento minimo calcolato su 13 mensilita’.Le soglie strutturali, definite dalla L. 232/2016 e aggiornate annualmente dall’INPS, sono le seguenti:SogliaMultiplo del trattamento minimo annuo (13 mesi)EffettoPrima soglia1,5 volteDiritto alla quattordicesima pienaSeconda soglia2 volteDiritto alla quattordicesima ridotta proporzionalmenteOltre la seconda sogliaOltre 2 volteNessun diritto alla quattordicesimaNota: i valori monetari precisi delle soglie per il 2026 dipendono dall’importo del trattamento minimo rivalutato con la circolare INPS di inizio anno. Per conoscere le soglie esatte applicabili alla tua situazione, ti invitiamo a verificare il tuo cedolino di luglio o a contattare un CAF o Patronato. Il CAF Centro Fiscale di Udine e’ a disposizione per una verifica personalizzata.Cosa si intende per “reddito” ai fini della quattordicesima: la regola generale La questione centrale e’: cosa rileva ai fini del reddito per la quattordicesima? La risposta non e’ banale, perche’ il legislatore ha adottato una nozione di reddito diversa rispetto, ad esempio, a quella usata per la dichiarazione dei redditi IRPEF.Ai fini della quattordicesima pensione, la normativa (art. 5, D.L. 81/2007 e successive modificazioni) fa riferimento al reddito personale complessivo assoggettabile all’IRPEF del pensionato, con alcune esclusioni specifiche previste dalla legge. La verifica viene effettuata dall’INPS sulla base dei dati reddituali a sua disposizione (dichiarazioni fiscali, banche dati integrate con l’Agenzia delle Entrate).Redditi che rilevano (inclusi nel computo)Pensioni di ogni tipo: pensione di vecchiaia, anticipata, di anzianita’, di invalidita’, pensione ai superstiti (reversibilita’). Tutte le pensioni erogate dall’INPS o da altri enti previdenziali entrano nel computo.Redditi da lavoro dipendente e assimilati: se il pensionato svolge ancora attivita’ lavorativa dipendente (part-time, lavoro occasionale ecc.), questi redditi si sommano alle pensioni.Redditi da lavoro autonomo: se il pensionato esercita un’attivita’ professionale o artigianale, il reddito netto (ricavi meno costi) entra nel computo.Redditi fondiari (fabbricati e terreni): le rendite catastali degli immobili di proprieta’, rivalutate secondo le norme vigenti, contribuiscono al reddito rilevante. Fa eccezione l’abitazione principale, esclusa dal computo.Redditi da capitale tassati in modo ordinario: interessi attivi, dividendi da partecipazioni qualificate e altri redditi di capitale non soggetti a ritenuta definitiva rientrano nel calcolo.Redditi diversi: plusvalenze, redditi da affitto in regime ordinario IRPEF, proventi da attivita’ occasionali.Redditi esclusi dal computo (non rilevano)Redditi esenti IRPEF: pensioni di guerra, assegni straordinari di sostegno al reddito esenti, indennita’ di accompagnamento, pensione sociale, assegno sociale, sussidi economici erogati da enti pubblici o privati.Rendita catastale dell’abitazione principale: l’immobile in cui il pensionato abita non viene conteggiato ai fini del calcolo del reddito rilevante per la quattordicesima.Trattamento di fine rapporto (TFR): le somme percepite come liquidazione non entrano nel reddito ai fini della quattordicesima.Redditi soggetti a imposta sostitutiva definitiva: ad esempio, gli affitti tassati con cedolare secca (quando questa sostituisce integralmente IRPEF e addizionali) e i rendimenti finanziari soggetti a ritenuta a titolo definitivo.Assegno di mantenimento ricevuto dall’ex coniuge: non costituisce reddito imponibile IRPEF ai sensi dell’art. 10, TUIR (deduzione per il coniuge che lo paga), e non rileva ai fini della quattordicesima.La quattordicesima stessa: la somma aggiuntiva percepita negli anni precedenti non influenza il calcolo dell’anno corrente.Reddito individuale o familiare? Un punto cruciale Uno degli aspetti piu’ importanti e’ che il limite di reddito per la quattordicesima e’ calcolato sul reddito individuale del pensionato, non su quello familiare o del nucleo convivente. Questo vuol dire che:Se il coniuge ha redditi elevati ma il pensionato personalmente non supera la soglia, il diritto alla quattordicesima viene riconosciuto.Al contrario, se il pensionato supera individualmente la soglia, non ha diritto alla quattordicesima anche se il nucleo familiare e’ complessivamente in difficolta’ economica.Nel caso di coppia di pensionati (entrambi con diritto potenziale), la verifica viene fatta separatamente per ciascuno.Questo elemento distingue la quattordicesima da altre prestazioni INPS (come l’assegno sociale) che invece guardano al reddito familiare. La scelta del legislatore e’ stata quella di tutelare il singolo pensionato a basso reddito, indipendentemente dalla situazione patrimoniale familiare.Gli importi della quattordicesima nel 2026 L’importo della quattordicesima non e’ fisso per tutti: dipende dalla categoria lavorativa (dipendenti, autonomi, ex dipendenti pubblici) e dagli anni di contribuzione versati nell’arco della vita lavorativa. La tabella seguente riporta i valori indicativi per i pensionati con reddito entro la prima soglia, soggetti a rivalutazione annuale INPS:CategoriaAnni contribuzioneImporto indicativo 2026Ex lavoratori dipendentiFino a 15 annicirca 437 euroEx lavoratori dipendentiDa 15 a 25 annicirca 546 euroEx lavoratori dipendentiOltre 25 annicirca 655 euroEx lavoratori autonomiFino a 18 annicirca 336 euroEx lavoratori autonomiDa 18 a 28 annicirca 420 euroEx lavoratori autonomiOltre 28 annicirca 504 euroGli importi esatti vengono aggiornati ogni anno dall’INPS con circolare specifica. I valori indicati si riferiscono agli importi applicati negli anni recenti e sono soggetti a rivalutazione. Verifica il tuo cedolino di luglio o contatta un CAF per il dato preciso aggiornato al 2026.Per i pensionati con reddito compreso tra la prima e la seconda soglia (fascia intermedia), l’importo viene ridotto proporzionalmente: la quattordicesima viene corrisposta solo per la parte di reddito mancante al raggiungimento della soglia superiore. In pratica, se il reddito si avvicina alla seconda soglia, la somma percepita sara’ molto ridotta.Come viene verificato il reddito dall’INPS L’INPS esegue la verifica reddituale in due fasi:Liquidazione provvisoria (luglio): l’INPS calcola la quattordicesima sulla base dei redditi dell’anno precedente disponibili nelle banche dati (dichiarazione dei redditi presentata, CU, Modello 730). Se i dati sono gia’ acquisiti e il pensionato risulta in regola, la somma viene accreditata automaticamente a luglio senza che il pensionato debba fare nulla.Conguaglio successivo: l’INPS effettua controlli incrociati con l’Agenzia delle Entrate. Se emergono redditi non considerati nella fase provvisoria e il pensionato aveva un reddito superiore alla soglia, l’INPS procede al recupero della somma erogata in eccesso, trattenendola dalle rate di pensione successive.E’ quindi fondamentale che il pensionato non faccia affidamento sulla quattordicesima se ha avuto redditi aggiuntivi nel corso dell’anno (lavoro, affitti in regime ordinario, plusvalenze) che potrebbero portarlo oltre la soglia: il recupero dell’INPS puo’ arrivare anche con notevole ritardo.Cosa succede se il reddito supera la soglia di poco Il sistema prevede una clausola di salvaguardia: se il reddito del pensionato supera la soglia massima (la seconda soglia, pari a 2 volte il minimo annuo) di un importo inferiore alla quattordicesima stessa, l’INPS eroga una somma ridotta tale da non far sforare il tetto complessivo. In altre parole, la quattordicesima viene automaticamente ridotta fino al punto di pareggio: il pensionato non potra’ mai trovarsi nella situazione paradossale di perdere piu’ di quanto riceve.Esempio pratico: si ipotizzi un pensionato con reddito annuo di 200 euro inferiore alla seconda soglia. Se avrebbe diritto a una quattordicesima di 546 euro, l’INPS gli eroga solo 200 euro (la differenza tra il suo reddito e la soglia massima), cosi’ che il reddito complessivo raggiunga esattamente la soglia senza sforarla.Casistiche particolari: redditi che possono generare dubbi Affitti: cedolare secca o regime ordinario?Un tema spesso fonte di dubbi riguarda gli immobili in affitto. Se il pensionato affitta un appartamento, il reddito derivante rileva ai fini della quattordicesima? La risposta dipende dal regime fiscale scelto:Regime ordinario IRPEF: il reddito da locazione entra nel reddito complessivo e si somma alla pensione. Rileva ai fini della quattordicesima.Cedolare secca: la cedolare e’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF (D.Lgs. 23/2011, art. 3). I redditi soggetti a cedolare secca non rientrano nel reddito complessivo IRPEF e quindi non rilevano ai fini della quattordicesima. Questo puo’ essere un fattore determinante per chi affitta un immobile di modesto valore: scegliere la cedolare secca non solo semplifica la tassazione, ma potrebbe preservare il diritto alla quattordicesima.Pensione di reversibilita’La pensione di reversibilita’ (o ai superstiti) e’ una vera e propria prestazione pensionistica ed e’ quindi inclusa nel reddito complessivo ai fini della quattordicesima. Il coniuge superstite che riceve la reversibilita’ deve quindi sommarla a eventuali altre pensioni o redditi propri per verificare il superamento o meno della soglia.Assegno di invalidita’ e pensione di inabilita’L’assegno ordinario di invalidita’ (AOI) e la pensione di inabilita’ totale sono trattamenti pensionistici INPS e rientrano nel computo del reddito ai fini della quattordicesima, al pari di qualsiasi altra pensione. Diverso e’ il caso dell’indennita’ di accompagnamento (L. 18/1980): essendo esente IRPEF, non rileva ai fini del calcolo del limite reddituale.Rendite INAILLe rendite INAIL per infortuni o malattie professionali sono esenti da IRPEF (art. 34, DPR 601/1973) e quindi non rientrano nel computo reddituale ai fini della quattordicesima. Questo e’ un elemento da tenere a mente per i pensionati che percepiscono anche una rendita INAIL: quella somma non incide sul diritto alla quattordicesima.Redditi da capitale soggetti a ritenuta definitivaGli interessi di conto corrente, i proventi di BOT, BTP e altri titoli di Stato soggetti a imposta sostitutiva del 12,5%, o i dividendi di partecipazioni non qualificate soggetti alla ritenuta definitiva del 26%, non rientrano nel reddito complessivo IRPEF e quindi non rilevano ai fini della quattordicesima. I redditi di capitale tassati in via definitiva alla fonte rimangono fuori dal conteggio.Come fare la domanda se l’INPS non riconosce la quattordicesima automaticamenteNella maggior parte dei casi l’INPS riconosce la quattordicesima automaticamente, senza necessita’ di presentare alcuna domanda. Tuttavia, in alcuni casi il pensionato potrebbe non ricevere la somma pur avendone diritto: ad esempio, se i dati reddituali non erano ancora disponibili a luglio (pensionato che non aveva ancora presentato il 730 o il Modello Redditi) oppure in presenza di errori nelle banche dati.In questi casi e’ possibile presentare istanza all’INPS attraverso il Patronato, allegando la documentazione reddituale (CU, dichiarazione dei redditi). Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza per la verifica del diritto alla quattordicesima e per la presentazione delle istanze di riesame all’INPS.Puoi verificare autonomamente la tua situazione accedendo al fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS.it, sezione “Cedolino pensione”.La quattordicesima per i pensionati con redditi misti (pensione + lavoro)Una situazione sempre piu’ frequente e’ quella del pensionato che continua a lavorare dopo il pensionamento. In Italia e’ possibile cumulare pensione e reddito da lavoro in molti casi (con o senza limiti, a seconda del tipo di pensione). Ma come incide questa situazione sulla quattordicesima?La risposta e’ semplice: il reddito da lavoro (sia dipendente che autonomo) si somma alla pensione nel calcolo del reddito complessivo rilevante. Quindi:Un pensionato che guadagna anche 3.000-4.000 euro l’anno da lavoro part-time potrebbe superare la soglia e perdere il diritto alla quattordicesima.Chi svolge attivita’ di lavoro occasionale (prestazioni occasionali ex art. 2222 c.c.) deve comunque considerare questi proventi nel computo reddituale se imponibili IRPEF.I redditi da lavoro percepiti durante l’anno fiscale precedente (rispetto a luglio dell’anno di erogazione) sono quelli che contano: l’INPS guarda sempre ai redditi dell’anno fiscale precedente.Quattordicesima e pensione anticipata: attenzione all’eta’E’ bene ricordare che il requisito del compimento di 64 anni entro il 1° luglio dell’anno di erogazione e’ imprescindibile: anche un pensionato con reddito bassissimo non riceve la quattordicesima se non ha ancora raggiunto quell’eta’. I pensionati che vanno in pensione anticipata (ad esempio con Quota 103 o con 41 anni di contributi indipendenti dall’eta’) ma che non hanno ancora 64 anni dovranno aspettare il compimento dell’eta’ per beneficiare della somma aggiuntiva.Allo stesso modo, chi compie 64 anni a luglio dopo il giorno 1 del mese non riceve la quattordicesima quell’anno, ma la ricevera’ a partire dall’anno successivo.Per approfondire tutti gli aspetti del beneficio, inclusi importi esatti e calendario di pagamento, puoi consultare il nostro articolo dedicato: Quattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha Diritto.Riassunto: riepilogo in tabella di cosa rileva e cosa no Tipologia redditoRileva ai fini della quattordicesima?Pensione di vecchiaia / anticipata / anzianita’SIPensione di reversibilita’SIAssegno ordinario di invalidita’ (AOI)SIRedditi da lavoro dipendenteSIRedditi da lavoro autonomoSIRedditi da fabbricati (regime IRPEF ordinario)SIRedditi da affitto (cedolare secca)NORendita catastale abitazione principaleNOIndennita’ di accompagnamento (L. 18/1980)NORendita INAIL (art. 34, DPR 601/1973)NOInteressi/titoli soggetti a ritenuta definitivaNOPensione sociale / assegno socialeNOTFR (liquidazione)NO📬Resta aggiornato sulle novita’ fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.FAQ: domande frequenti sul limite di reddito per la quattordicesima Il reddito del coniuge influenza il diritto alla quattordicesima?No. La quattordicesima si basa esclusivamente sul reddito personale del pensionato. Il reddito del coniuge, anche se elevato, non incide sul diritto alla somma aggiuntiva.Se affitto un box auto con cedolare secca, il canone entra nel calcolo?No. I canoni di locazione assoggettati a cedolare secca non rientrano nel reddito complessivo IRPEF e non vengono considerati ai fini del limite reddituale per la quattordicesima.Devo fare domanda per ricevere la quattordicesima?No, in generale l’INPS la eroga automaticamente a luglio. Se pero’ non la ricevi pur avendone diritto, puoi rivolgerti a un CAF o Patronato per verificare la tua posizione e presentare eventuale istanza.Se percepisco la rendita INAIL per un infortunio, conta ai fini del limite?No. Le rendite INAIL sono esenti IRPEF (art. 34, DPR 601/1973) e non concorrono al reddito complessivo rilevante ai fini della quattordicesima.Come posso sapere se l’INPS ha calcolato correttamente la mia quattordicesima?Puoi controllare il cedolino di luglio sul sito INPS (area personale, fascicolo previdenziale) oppure rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per una verifica gratuita della tua posizione previdenziale.La pensione di reversibilita’ conta nel limite di reddito per la quattordicesima?Si. La reversibilita’ e’ una pensione a tutti gli effetti e viene inclusa nel reddito complessivo del beneficiario ai fini del calcolo del limite per la quattordicesima.Conclusione: cosa fare se hai dubbi sul tuo redditoIl calcolo del reddito rilevante ai fini della quattordicesima pensione puo’ rivelarsi piu’ complesso del previsto, soprattutto in presenza di redditi diversi dalla sola pensione. Se hai affitti in regime ordinario, rendite finanziarie, redditi da lavoro occasionale o sei in una situazione reddituale borderline rispetto alle soglie INPS, ti consigliamo di rivolgerti a un CAF o Patronato per una verifica accurata prima di fare affidamento sulla somma aggiuntiva.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata per i pensionati: dalla verifica del diritto alla quattordicesima alla consulenza sul cedolino, dalla dichiarazione dei redditi (730) al patronato INPS. Contattaci telefonicamente al 0432 1638640 o via WhatsApp al 366 6018121 per un appuntamento.Articoli correlati che potrebbero interessarti:Quattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha DirittoQuattordicesima 2026: Calendario Pagamento, Importi Esatti e Chi Ne Ha DirittoPensione giugno 2026: quando viene pagata, calendario accrediti e cedolinoPagamenti INPS Giugno 2026: Calendario CompletoQuattordicesima Pensionati 2026: Quando Arriva, Importo e Chi Ne Ha DirittoGiugno 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-11 06:46:332026-06-11 07:06:33Limite di reddito per la quattordicesima pensione: cosa rileva?
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha DirittoLa quattordicesima pensione 2026 è una somma aggiuntiva che l’INPS eroga a luglio (oppure a dicembre per chi compie 64 anni nel secondo semestre) ai pensionati con redditi bassi che hanno almeno 64 anni di età. Gli importi vanno da 336 € a 655 € in base agli anni di contribuzione e al tipo di pensione (lavoratori dipendenti o autonomi). In questa guida trovi requisiti aggiornati, tabella importi 2026, esempi pratici di calcolo e tutto quello che serve sapere per verificare se hai diritto.📞 Vuoi verificare se hai diritto alla quattordicesima?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente i tuoi requisiti e, se la quattordicesima non ti viene pagata d’ufficio, presenta domanda all’INPS. Chiamaci allo 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121. Indice dei contenutiCos’è la quattordicesima e quando arrivaRequisiti anagrafici: dai 64 anni in suRequisiti reddituali 2026Importi 2026 per fasce contributiveCalcolo: 3 esempi praticiD’ufficio o su domanda?Verifica diritto al CAF Centro FiscaleDomande frequentiCos’è la quattordicesima e quando arrivaLa quattordicesima delle pensioni è una somma aggiuntiva annua introdotta dalla Legge 127/2007 e progressivamente estesa nel tempo. Si tratta di un beneficio assistenziale a sostegno dei pensionati con redditi bassi: una sorta di “premio” per chi vive con una pensione modesta.Quando viene erogata:Luglio 2026: per chi ha già compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026 (insieme alla pensione mensile)Dicembre 2026: per chi compie 64 anni tra agosto e dicembre 2026L’importo viene accreditato direttamente sulla pensione del mese, con voce dedicata sul cedolino (“Quattordicesima L. 127/2007“). Per il quadro generale del calendario di pagamento delle pensioni di luglio puoi consultare la nostra guida al pagamento delle pensioni di giugno 2026, che contiene anche le informazioni utili sul mese successivo.La quattordicesima non è soggetta a IRPEF: arriva netta sul cedolino, senza trattenute fiscali. Questo è un vantaggio significativo rispetto ad altri integratori di reddito. Requisiti anagrafici: dai 64 anni in suPer avere diritto alla quattordicesima 2026 occorre aver compiuto almeno 64 anni di età. Il requisito anagrafico è categorico: senza i 64 anni la quattordicesima non spetta, indipendentemente dal reddito.La quattordicesima spetta ai titolari di:Pensione di vecchiaia (lavoratori dipendenti, autonomi, parasubordinati)Pensione anticipataPensione di anzianità (vecchio sistema)Pensione di reversibilità e indirettaPensione di invalidità previdenziale (con almeno 64 anni)Esclusi dalla quattordicesima:Titolari di assegno socialePensioni di guerraPensioni assistenziali per invalidità civileRequisiti reddituali 2026Oltre all’età, è necessario rispettare limiti reddituali precisi. Il reddito complessivo del pensionato (esclusa la casa di abitazione e alcune voci) non deve superare determinate soglie, calcolate come multipli del trattamento minimo INPS.Soglia di redditoImporto annuo 2026 (€)Quota quattordicesimaFino a 1,5 volte il minimo~ 11.762Quattordicesima interaDa 1,5 a 2 volte il minimo11.762 – 15.683Quattordicesima ridotta (clausola di salvaguardia)Oltre 2 volte il minimo> 15.683Non spettaImportante: il reddito personale conta. La pensione del coniuge non viene cumulata, a differenza di quanto avviene per la maggiorazione sociale. Sono esclusi dal computo del reddito: la casa di abitazione, il TFR, il trattamento di fine servizio, l’indennità di accompagnamento. Importi 2026 per fasce contributiveL’importo della quattordicesima dipende da due fattori: gli anni di contribuzione versata e il tipo di pensione (lavoratori dipendenti o autonomi). Più anni di contributi, più alta è la quattordicesima.Pensionati con reddito fino a 1,5 volte il minimo (~ 11.762 €)Anni di contribuzioneLavoratori dipendenti (€)Lavoratori autonomi (€)Fino a 15 anni437,00336,00Da 15 a 25 anni546,00420,00Oltre 25 anni655,00504,00Pensionati con reddito tra 1,5 e 2 volte il minimo (clausola di salvaguardia)Se il reddito è poco sopra la soglia di 1,5 volte il minimo, scatta la clausola di salvaguardia: la quattordicesima viene ridotta in modo che la somma “pensione + quattordicesima” non superi il limite massimo. In pratica, la quattordicesima copre solo la differenza tra il limite e il reddito effettivo.Importi indicativi: la quattordicesima ridotta varia da pochi euro a circa 200-300 €, in base alla distanza dal limite di 2 volte il minimo.Calcolo: 3 esempi praticiEsempio 1: pensionata 67 anni, dipendente, 30 anni contributiMaria, 67 anni, ex impiegata. Pensione di vecchiaia da 850 €/mese (11.050 € annui). Reddito complessivo: 11.050 € (sotto 1,5 volte il minimo).Categoria: dipendente, oltre 25 anni di contributiQuattordicesima: 655 € a luglio 2026Pensione lorda di luglio: 850 + 655 = 1.505 € (somma aggiuntiva netta)Esempio 2: pensionato 70 anni, autonomo, 18 anni contributiAntonio, 70 anni, ex commerciante. Pensione 720 €/mese (9.360 € annui). Reddito complessivo: 9.360 €.Categoria: autonomo, fascia 15-25 anni di contributiQuattordicesima: 420 € a luglio 2026Pensione lorda di luglio: 720 + 420 = 1.140 €Esempio 3: pensionata 65 anni, reddito sopra 1,5 ma sotto 2 volte minimoLucia, 65 anni, ex dipendente con 22 anni di contributi. Pensione 1.050 €/mese (13.650 € annui). Reddito: 13.650 € (tra 11.762 e 15.683).Quattordicesima base: 546 € (fascia 15-25 anni dipendenti)Limite massimo (1,5 volte minimo + 546): 11.762 + 546 = 12.308 €Lucia ha già 13.650 € > 12.308: la quattordicesima viene ridotta o non spettaVerifica esatta: meglio chiedere al CAF, perché il calcolo dipende da tutti i redditi D’ufficio o su domanda?Nella maggior parte dei casi la quattordicesima viene liquidata d’ufficio dall’INPS: l’Istituto incrocia i dati anagrafici e reddituali in suo possesso e accredita automaticamente la somma sulla pensione di luglio o dicembre.Tuttavia, in alcuni casi è necessario presentare domanda esplicita:Pensionati che hanno avuto variazioni reddituali significative nel 2025 (es. cessazione di un’attività)Pensionati con più sostituti d’imposta (es. doppia pensione INPS + Cassa privata)Casi in cui l’INPS non dispone dei dati reddituali completiPensioni di reversibilità di recente attribuzioneTempistica della domanda: non c’è una scadenza tassativa. Conviene presentarla entro maggio per ricevere la quattordicesima con la pensione di luglio. Se presentata dopo, l’INPS la liquida nei mesi successivi (con eventuale arretrato).Verifica diritto al CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio gratuito di verifica del diritto alla quattordicesima:Controllo dei requisiti anagrafici e contributiviCalcolo del reddito complessivo rilevanteStima dell’importo spettantePresentazione della domanda all’INPS, se necessarioVerifica eventuali arretrati per anni passati (fino a 5 anni indietro)Il servizio di patronato è gratuito. Spesso emergono diritti dimenticati: pensionati che potevano ricevere la quattordicesima da anni e non lo sapevano, recuperando importi anche di 2.000-3.000 € di arretrati.Verifica gratuita al CAF Centro Fiscale15 minuti per sapere se hai diritto alla quattordicesima 2026 e a eventuali arretrati. Servizio gratuito di patronato.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineServizio Pensioni📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti per ricevere via email il calendario delle pensioni e le guide pratiche del CAF Centro Fiscale. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.Domande frequentiQuando arriva la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene erogata a luglio 2026 per chi ha già compiuto 64 anni entro il 31 luglio. Per chi compie 64 anni tra agosto e dicembre, la quattordicesima arriva a dicembre 2026.Quanto è la quattordicesima 2026?L’importo varia da 336 € a 655 € in base agli anni di contribuzione e al tipo di pensione (dipendenti o autonomi). I lavoratori dipendenti con oltre 25 anni di contributi ricevono l’importo massimo di 655 €.La quattordicesima è soggetta a IRPEF?No. La quattordicesima è una somma aggiuntiva esente da imposte: arriva netta sul cedolino, senza alcuna trattenuta IRPEF.La quattordicesima spetta anche all’assegno sociale?No. I titolari di assegno sociale, pensione di guerra e pensione di invalidità civile sono esclusi. Per loro esistono altre prestazioni assistenziali (per esempio la maggiorazione sociale).Devo presentare domanda per la quattordicesima?Nella maggior parte dei casi viene riconosciuta d’ufficio. Tuttavia, in caso di variazioni reddituali, doppia pensione o pensione di reversibilità recente, conviene presentare domanda esplicita tramite il patronato.Posso recuperare la quattordicesima per anni passati?Sì. Se nei 5 anni precedenti avevi i requisiti ma non hai ricevuto la quattordicesima, puoi presentare domanda di arretrati. La prescrizione è quinquennale: il CAF può ricostruire la posizione e attivare la pratica. Maggio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 08:00:002026-05-30 00:51:42Quattordicesima Pensione Luglio 2026: Importi, Requisiti e Chi Ne Ha Diritto
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiLa quattordicesima 2026 rappresenta un appuntamento importante sia per i pensionati INPS che per i lavoratori dipendenti di alcuni settori specifici. Si tratta di una mensilita aggiuntiva che, nel caso dei pensionati, viene erogata automaticamente dall’INPS ogni anno a luglio, mentre per i lavoratori dipendenti dipende dal contratto collettivo nazionale di categoria. In questa guida completa trovi tutto quello che devi sapere: importi, requisiti reddituali, calendario pagamenti 2026 e cosa fare se non la ricevi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’e la quattordicesima?Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiRequisiti reddituali: i limiti da non superareTabella importi 2026 per pensionatiCalendario pagamenti quattordicesima 2026Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaCome si calcola la quattordicesima per i lavoratoriTassazione della quattordicesimaDifferenze tra quattordicesima e tredicesimaCosa fare se non si riceve la quattordicesimaEsempi pratici di calcoloDomande frequentiCos’e la quattordicesima?La quattordicesima mensilita e una prestazione economica aggiuntiva rispetto ai normali dodici mesi di stipendio o pensione. Il suo riconoscimento dipende da due ambiti distinti:Per i pensionati INPS: e un diritto soggettivo stabilito dalla legge (Legge n. 127/2007, art. 5), riconosciuto automaticamente ogni anno ai pensionati con redditi bassi che abbiano compiuto almeno 64 anni di etaPer i lavoratori dipendenti: e un istituto contrattuale, previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di specifiche categorie, non universale come la tredicesimaLa principale differenza rispetto alla tredicesima (o “gratifica natalizia”) e che quest’ultima e garantita per quasi tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, mentre la quattordicesima spetta solo a determinate categorie e solo al rispetto di precisi criteri. Per i pensionati, in particolare, il requisito reddituale e determinante: superare le soglie previste comporta l’esclusione totale dal beneficio. Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiLa quattordicesima per i pensionati e disciplinata dall’art. 5 della Legge 127/2007 e successive modificazioni. Viene erogata dall’INPS in modo automatico, senza bisogno di presentare domanda, a tutti i pensionati che rispettano contemporaneamente le seguenti condizioni:Eta anagrafica: aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (per il pagamento di luglio) oppure entro il 31 dicembre 2026 (per il conguaglio di dicembre)Titolarita di pensione: essere titolari di una o piu pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), delle forme esclusive o sostitutive della stessa, dei fondi pensione complementari gestiti dall’INPS, o della Gestione SeparataRequisito reddituale: il reddito complessivo individuale non deve superare determinate soglie calcolate in multipli del trattamento minimo INPSE importante precisare che l’INPS calcola e verifica automaticamente la spettanza della quattordicesima confrontando il reddito del pensionato con le soglie previste. Tuttavia, se il pensionato percepisce redditi aggiuntivi (da lavoro autonomo, affitti, ecc.) che non sono ancora noti all’INPS al momento del pagamento, potrebbe verificarsi un conguaglio negativo successivo. Requisiti reddituali: i limiti da non superareI limiti di reddito per la quattordicesima 2026 sono determinati in relazione al trattamento minimo INPS, che per il 2026 e pari a circa 598,61 euro mensili (importo rivalutato). Le soglie di riferimento sono le seguenti:Fascia 1 – Reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 11.372,08 euro annui (598,61 x 13 x 1,5). Spetta l’importo pieno della quattordicesimaFascia 2 – Reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 15.163,46 euro annui (598,61 x 13 x 2). Spetta un importo ridotto della quattordicesimaOltre 2 volte il trattamento minimo: nessuna quattordicesima spettanteNel calcolo del reddito si considerano tutti i redditi percepiti nell’anno solare, inclusi quelli da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da fabbricati (rendite catastali), da capitale, da impresa e da pensione. Sono invece esclusi alcuni redditi specifici come i trattamenti di famiglia (assegni familiari), le indennita di accompagnamento e altri sussidi assistenziali. Il reddito del coniuge non rileva ai fini del calcolo, che e strettamente individuale.Attenzione ai redditi da lavoro: se il pensionato svolge ancora attivita lavorativa (anche part-time o come libero professionista), quei redditi si sommano alla pensione. E fondamentale verificare la propria posizione per evitare recuperi successivi da parte dell’INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a calcolare con precisione se rientri nelle soglie e a gestire eventuali comunicazioni con l’INPS. Tabella importi 2026 per pensionatiL’importo della quattordicesima 2026 per i pensionati varia in funzione di due fattori: la fascia reddituale di appartenenza e il numero di anni di contribuzione versati nel corso della vita lavorativa. Ecco la tabella completa degli importi previsti per il 2026:Fascia redditualeFino a 15 anni di contributi (lavoratori dipendenti)Da 15 a 25 anni di contributiOltre 25 anni di contributiFino a 1,5x trattamento minimoReddito fino a ~11.372 euro336 euro420 euro504 euroDa 1,5x a 2x trattamento minimoReddito tra ~11.372 e ~15.163 euro196 euro246 euro296 euroOltre 2x trattamento minimoReddito superiore a ~15.163 euroNessun importoNessun importoNessun importoCome leggere la tabella: un pensionato con reddito di 9.000 euro annui (fascia 1) e 28 anni di contribuzione (oltre 25 anni) ricevera la quattordicesima massima di 504 euro. Un pensionato con reddito di 13.000 euro (fascia 2) e 18 anni di contribuzione (da 15 a 25 anni) ricevera invece 246 euro.Per i pensionati autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) gli importi sono lievemente differenti rispetto ai lavoratori dipendenti, in quanto le soglie di anzianita contributiva sono adeguate alle specificita di queste categorie. In generale, pero, i tre scaglioni di importo (basso, medio, alto) restano invariati. Calendario pagamenti quattordicesima 2026Il calendario dei pagamenti della quattordicesima 2026 da parte dell’INPS segue due finestre principali nell’anno. Conoscere le date esatte e fondamentale per pianificare la propria situazione finanziaria.Pagamento di luglio 2026Il pagamento principale della quattordicesima per i pensionati avviene nel mese di luglio 2026, insieme alla rata normale della pensione. Nello specifico:Beneficiari: pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Modalita di pagamento: accreditata direttamente sul conto corrente o libretto postale indicato all’INPS, oppure ritirabile in contanti agli sportelli Poste ItalianeData prevista: generalmente nella prima settimana di luglio, contestualmente al cedolino pensione di luglio 2026Nessuna domanda richiesta: l’erogazione e automatica per chi rispetta i requisitiConguaglio di dicembre 2026Il pagamento di dicembre riguarda due tipologie di pensionati:Pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026: questi pensionati non ricevono il pagamento a luglio, ma riceveranno la quattordicesima direttamente con la pensione di dicembre 2026, in un’unica soluzione che comprende anche gli importi relativi ai mesi precedenti (da luglio)Conguagli positivi: se l’INPS, dopo aver acquisito i dati fiscali definitivi dell’anno, constata che il pensionato ha diritto a un importo maggiore rispetto a quanto gia pagato, eroga la differenza a dicembreConguagli negativi: al contrario, se il pensionato ha superato le soglie di reddito, l’INPS recupera le somme gia erogate, scalandole dalla pensione nei mesi successiviConsulta sempre il cedolino pensione disponibile tramite il servizio online MyINPS per verificare l’importo accreditato e la denominazione della voce “quattordicesima”. Se hai dubbi sul cedolino o sulle date di pagamento, il nostro CAF a Udine e a disposizione per assisterti. Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Per i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilita non e un diritto universale come la tredicesima. La sua erogazione e prevista esclusivamente nei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la includono espressamente. Non esiste una legge che la imponga a tutti i datori di lavoro: e un istituto contrattuale che si consolida attraverso la contrattazione collettiva di categoria.Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, devi verificare il CCNL applicato dal tuo datore di lavoro. Questa informazione e riportata nella busta paga (cedolino) e nel contratto individuale di lavoro. In caso di dubbi, puoi rivolgerti al sindacato di categoria, al CAF o a un consulente del lavoro. Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaI principali settori e contratti collettivi che prevedono la quattordicesima per i lavoratori dipendenti nel 2026 sono i seguenti:Commercio e grande distribuzioneIl CCNL Commercio Terziario Distribuzione e Servizi (firmato da Confcommercio) e uno dei contratti piu diffusi che prevede la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di negozi, supermercati, grandi magazzini, agenzie di viaggio, centri commerciali. La quattordicesima viene in genere pagata nel mese di luglio.Turismo e ristorazioneIl CCNL Turismo (settore alberghi, ristoranti, bar, strutture ricettive) prevede la quattordicesima per i lavoratori con rapporto di lavoro continuativo. Anche qui il pagamento avviene tipicamente a luglio, in coincidenza con l’inizio della stagione estiva. Per i lavoratori stagionali, il calcolo avviene in proporzione ai mesi effettivamente lavorati.Terziario, servizi e cooperativeAnche il CCNL Cooperative e alcuni CCNL del terziario avanzato (servizi informatici, consulenza, logistica) prevedono la quattordicesima. Le date di erogazione e le modalita di calcolo variano sensibilmente da contratto a contratto: e essenziale leggere attentamente la propria busta paga o consultare il CCNL applicato.Settori che NON prevedono la quattordicesimaI contratti del settore metalmeccanico (CCNL Metalmeccanici Industria), del settore chimico, della pubblica amministrazione e molti altri settori industriali non prevedono la quattordicesima. In questi casi, lavoratori e imprenditori possono negoziare premi aziendali o altri istituti contrattuali, ma non si tratta di quattordicesima in senso tecnico. Come si calcola la quattordicesima per i lavoratoriIl calcolo della quattordicesima per i lavoratori dipendenti segue criteri analoghi a quelli della tredicesima. In linea generale, l’importo e pari a una mensilita di retribuzione lorda, calcolata come la somma delle retribuzioni ordinarie percepite nei 12 mesi di competenza divisa per 12 (o per il numero di mesi effettivi del contratto).Formula di calcolo baseLa formula generale e la seguente:Quattordicesima = (Retribuzione mensile lorda x Mesi lavorati) / 12Se il lavoratore ha prestato servizio per l’intero anno (12 mesi), la quattordicesima sara pari a una mensilita intera. Se invece ha lavorato solo una parte dell’anno (ad esempio ha iniziato il lavoro a maggio), la quattordicesima sara calcolata in proporzione ai mesi lavorati.Elementi inclusi nella base di calcoloLa base di calcolo include generalmente:Stipendio base (minimo contrattuale)Eventuali scatti di anzianitaSuperminimi individuali e collettiviIndennita di contingenza (ove ancora in vigore)Sono invece generalmente esclusi: le ore straordinarie, i rimborsi spese, i premi di risultato variabili, le indennita occasionali. La base esatta da considerare puo variare a seconda del CCNL: per questo e consigliabile verificare sempre il contratto specifico.Quattordicesima per part-time e contratti a termineAnche i lavoratori part-time hanno diritto alla quattordicesima, ma calcolata sulla retribuzione proporzionale all’orario ridotto. Allo stesso modo, i lavoratori con contratto a tempo determinato maturano la quattordicesima in proporzione ai mesi di contratto, anche se questi ultimi non arrivano a 12 mesi nell’anno di competenza. Tassazione della quattordicesimaLa tassazione della quattordicesima varia a seconda del soggetto che la percepisce:Tassazione per i lavoratori dipendentiPer i lavoratori dipendenti, la quattordicesima viene tassata con le stesse regole della normale retribuzione mensile: si applica la ritenuta IRPEF per competenza (tassazione ordinaria progressiva) da parte del datore di lavoro, che agisce in qualita di sostituto d’imposta. La quattordicesima concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e va indicata nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF se il lavoratore presenta la dichiarazione.In sede di dichiarazione dei redditi, il conguaglio fiscale operato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro) a fine anno potrebbe generare un debito o un credito IRPEF, a seconda della situazione complessiva del contribuente. La compilazione del Modello 730 permette di recuperare eventuali imposte pagate in eccesso o di regolarizzare quelle insufficienti.Tassazione per i pensionatiPer i pensionati INPS, la quattordicesima e esente da IRPEF. La norma istitutiva (art. 5 Legge 127/2007) prevede espressamente che la quattordicesima non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF del pensionato. Questo significa che la somma viene erogata in modo netto, senza trattenute fiscali, e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi.Tuttavia, la quattordicesima rileva ai fini del calcolo del reddito per il diritto alla sua stessa erogazione: ossia, l’importo gia ricevuto negli anni precedenti non si somma al reddito per verificare il diritto futuro, ma il reddito da pensione e dagli altri eventuali redditi si. Questo aspetto e spesso fonte di confusione: se hai dubbi sulla tua situazione fiscale, il CAF di Udine puo verificare la tua posizione con il fisco. Differenze tra quattordicesima e tredicesimaMolti contribuenti confondono tredicesima e quattordicesima. Ecco un confronto chiaro tra i due istituti:CaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaBase normativaLegge + contratti collettivi (quasi universale)Legge (pensionati) / CCNL di settore (lavoratori)DestinatariQuasi tutti i lavoratori e pensionatiSolo alcune categorie e pensionati con reddito bassoMese di pagamentoDicembre (Natale)Luglio (estate) o dicembre (conguaglio)ImportoUna mensilita intera (pari allo stipendio mensile)Importo fisso (336-504 euro pensionati) o 1 mensilita (lavoratori CCNL)Tassazione pensionatiTassata come reddito normaleEsente IRPEFRequisito redditoNessuno (spetta a tutti)Solo per pensionati con reddito fino a 2x trattamento minimoCosa fare se non si riceve la quattordicesimaSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima 2026 ma non l’hai ricevuta, le cause possono essere diverse. Ecco come procedere in base alla tua situazione:Pensionati: come verificare e reclamarePer i pensionati INPS, il primo passo e verificare il cedolino della pensione di luglio (disponibile su MyINPS o al CUP – Centro Unico di Prenotazione dell’INPS). Se la voce “quattordicesima” non compare, le possibili cause sono:Eta non ancora raggiunta: non hai ancora compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Reddito superiore alle soglie: il tuo reddito complessivo supera 2 volte il trattamento minimo INPSTipologia di pensione non inclusa: la tua pensione non appartiene ai regimi coperti dalla norma (es. alcune pensioni estere o di guerra)Errore INPS: dato anagrafico o reddituale errato nei sistemi INPSIn caso di errore o di mancato pagamento non giustificato, il pensionato puo:Contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da cellulare)Presentare un modello di reclamo/istanza alla sede INPS territoriale di competenzaRivolgersi a un CAF o patronato abilitato per assistenza nella praticaLavoratori: come rivalersi sul datore di lavoroPer i lavoratori dipendenti, se la quattordicesima e prevista dal CCNL applicato ma non viene corrisposta:Verificare innanzitutto che il proprio CCNL la preveda effettivamenteContestare formalmente al datore di lavoro con lettera raccomandata o PECRivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per una segnalazione ispettivaRivolgersi al giudice del lavoro tramite avvocato o sindacato per il recupero delle somme non pagateI crediti da lavoro come la quattordicesima si prescrivono in 5 anni dalla data in cui avrebbero dovuto essere erogati (termine ordinario) oppure in 2 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro in certi casi. E quindi importante agire tempestivamente.Esempi pratici di calcoloPer rendere piu concreto il discorso, ecco alcuni esempi pratici di calcolo della quattordicesima 2026:Esempio 1 – Pensionato con reddito basso e lunga carrieraProfilo: Mario, 68 anni, pensionato ex lavoratore dipendente, 30 anni di contributi INPSReddito annuo: 9.800 euro (pensione netta piu piccoli rendite)Fascia reddituale: Fascia 1 (inferiore a 1,5x trattamento minimo ~11.372 euro)Anzianita contributiva: oltre 25 anniQuattordicesima spettante: 504 euro (importo massimo), esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 2 – Pensionato con reddito medioProfilo: Anna, 70 anni, ex commerciante, 18 anni di contributi come artigianaReddito annuo: 13.500 euro (pensione piu un piccolo affitto)Fascia reddituale: Fascia 2 (tra 1,5x e 2x trattamento minimo: tra ~11.372 e ~15.163 euro)Anzianita contributiva: da 15 a 25 anniQuattordicesima spettante: 246 euro, esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 3 – Pensionato che compie 64 anni a settembre 2026Profilo: Giovanni, 63 anni compiuti a settembre 2026, reddito basso, 32 anni di contributiPagamento a luglio 2026: Non spettante (compie 64 anni dopo il 31 luglio)Pagamento a dicembre 2026: Spettante! Ricevera un importo proporzionale (da settembre a dicembre = 4 mesi x importo mensile) oppure l’intero importo annuo, a seconda delle regole INPS vigentiEsempio 4 – Lavoratore del commercioProfilo: Laura, 35 anni, impiegata in un supermercato con CCNL Commercio, stipendio mensile lordo 1.800 euro, lavora da 8 anni in questa aziendaHa lavorato tutto l’anno 2026? Si (12 mesi su 12)Calcolo: 1.800 euro / 12 x 12 mesi = 1.800 euro lordi di quattordicesimaData di pagamento: luglio 2026, tassata con IRPEF ordinaria (sostituto imposta = il datore di lavoro)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Quattordicesima 2026Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Hanno diritto alla quattordicesima pensione 2026 i pensionati INPS che: 1) hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (pagamento a luglio) o entro il 31 dicembre 2026 (pagamento a dicembre); 2) sono titolari di pensione AGO o forme sostitutive; 3) hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.163 euro nel 2026). Non e necessario presentare domanda: l’INPS eroga automaticamente la quattordicesima.Quanto vale la quattordicesima per i pensionati nel 2026?Gli importi della quattordicesima 2026 per i pensionati variano da 196 a 504 euro netti (esenti IRPEF), in base a due fattori: la fascia reddituale e gli anni di contribuzione. L’importo massimo e di 504 euro (fascia 1, oltre 25 anni di contributi). L’importo minimo e di 196 euro (fascia 2, fino a 15 anni di contributi). Per i pensionati con reddito superiore a due volte il trattamento minimo non e previsto alcun importo.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene pagata in due momenti: a luglio 2026 (contestualmente alla pensione mensile) per i pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio; a dicembre 2026 per i pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026 e per eventuali conguagli. La data esatta di accredito coincide con quella del normale pagamento della pensione mensile.La quattordicesima si paga anche ai lavoratori dipendenti?Si, ma non a tutti. La quattordicesima per i lavoratori dipendenti e prevista solo se il proprio CCNL la include espressamente. I principali settori che la prevedono sono: commercio e grande distribuzione (CCNL Confcommercio), turismo e ristorazione, alcune cooperative e settori del terziario. Il pagamento avviene tipicamente a luglio. Chi non e sicuro del proprio diritto deve verificare il CCNL applicato dal proprio datore di lavoro.La quattordicesima e tassata?Dipende dal soggetto. Per i pensionati INPS: la quattordicesima e completamente esente da IRPEF, viene erogata netta e non va dichiarata. Per i lavoratori dipendenti: e tassata come normale reddito da lavoro dipendente, con ritenuta IRPEF operata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) e concorre al reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (Modello 730).Hai dubbi sulla quattordicesima o sulla tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, calcolare l’importo spettante e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS per la quattordicesima e per tutte le pratiche pensionistiche.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali)Pensione e Tasse: Quanto Resta in Tasca Davvero nel 2026 (Esempi Reali). 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Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto 17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita 16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Pubblicato su Google Maria Antonella 15/07/2026 Da loro ho fatto 730 e ISEE. Sempre molto accoglienti, attenti e disponibili. Precisi ed efficienti nella compilazione dettagliata e corretta di tutta la documentazione. Assolutamente affidabili. Pubblicato su Google Elena Marra 14/07/2026 Personale veloce ed efficace. Edison è stato disponibile, gentile e professionale. Esperienza eccellente! Pubblicato su Google Francesca Monaco 14/07/2026 Il servizio che offrono è professionale, veloce, pratico e gli operatori (sopratutto Sara) sono disponibilissimi! Il prezzo potrebbe sembrare un po’ alto ma dopo aver ricevuto l’assistenza desiderata senza intoppi, senza il minimo problema e sapendo di essere stati seguiti passo passo questo viene subito compreso! Mi rivolgerò nuovamente in caso di necessità a questo CAF. Pubblicato su Google Graziano Ruttar 09/07/2026 Un grazie di cuore alle due ragazze del centro fiscale di Cividale,per la pazienza e la velocità con cui lavorano...,e anche tanta simpatia!! Sandra e Graziano Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 07:48:342026-05-31 16:20:53Quattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionati
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