NOTIZIEPensione Casalinghe: il Fondo INPS, chi può iscriversi e quanto versareLa pensione casalinghe fondo INPS torna al centro dell’attenzione: sono ancora poche le persone che, pur dedicando la vita alla cura della famiglia senza una retribuzione, sanno di poter costruire una pensione propria iscrivendosi al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti, comunemente chiamato Fondo Casalinghe. Si tratta di una gestione separata dell’INPS pensata proprio per chi si occupa della casa e dei familiari senza un impiego che preveda contributi obbligatori. Vediamo chi può iscriversi, quanto bisogna versare e quando si può accedere alla pensione casalinghe. Indice dei contenutiCos’è il Fondo Casalinghe INPS e chi può iscriversiCome versare i contributi al Fondo CasalinghePensione casalinghe: requisiti ed età per la liquidazioneDeduzione fiscale e altri vantaggi del FondoDomande frequenti sul Fondo Casalinghe INPSCos’è il Fondo Casalinghe INPS e chi può iscriversi Il Fondo Casalinghe INPS è una forma di previdenza volontaria istituita dal decreto legislativo n. 565 del 1996 e operativa dal 1° gennaio 1997, come evoluzione della storica “Mutualità pensioni” del 1963, proprio per garantire una copertura pensionistica a chi svolge lavori domestici e di cura familiare senza percepire uno stipendio. Chi versa i contributi al Fondo, infatti, non ha un datore di lavoro che li trattiene in busta paga: è la persona stessa a occuparsene, in modo del tutto volontario.Possono iscriversi al Fondo le persone tra i 16 e i 65 anni che si dedicano, in modo gratuito ed esclusivo, alla cura della propria famiglia e della casa. È una possibilità aperta sia alle donne sia agli uomini, purché non abbiano già un’altra copertura previdenziale obbligatoria e non siano titolari di una pensione diretta. In pratica, il Fondo si rivolge a chi, occupandosi quotidianamente della famiglia, rischierebbe altrimenti di restare senza alcuna posizione contributiva e quindi senza una pensione futura.Per chi vuole capire nel dettaglio tutti i requisiti di accesso e le caratteristiche della prestazione, sul sito è disponibile un approfondimento dedicato: Pensione Casalinghe 2026: Requisiti, Importo e Come Richiederla.Come versare i contributi al Fondo Casalinghe Una volta iscritte, le casalinghe e i casalinghi possono versare i contributi in totale libertà, scegliendo l’importo e la frequenza più adatti alle proprie possibilità economiche. Non esiste infatti un obbligo di versamento periodico fisso: si può contribuire quando si preferisce, anche in un’unica soluzione durante l’anno.Versamento minimo: 25,82 euro al mese, pari a 309,84 euro l’annoVersamento massimo: nessun massimale previsto, i contributi possono essere aumentati liberamenteModalità di pagamento: dal 1° ottobre 2026 i versamenti si effettuano esclusivamente tramite avviso pagoPA generato nella sezione dedicata al FondoChi può versare: l’iscritto stesso oppure un familiare per conto della persona a caricoPiù alto è l’importo versato nel corso degli anni, più consistente sarà l’assegno pensionistico maturato, dato che il Fondo funziona con il sistema di calcolo contributivo: la pensione è cioè direttamente proporzionale ai contributi accumulati. Chi ha dubbi su come gestire i versamenti, anche pregressi, può leggere anche il nostro approfondimento su Versamenti Volontari INPS, dal 2026 Saranno Solo Online.Pensione casalinghe: requisiti ed età per la liquidazione La domanda più frequente riguarda proprio i tempi: a che età si può andare in pensione dopo aver versato al Fondo Casalinghe? L’articolo 3 del decreto legislativo 565/1996 prevede due strade, che hanno in comune lo stesso requisito contributivo minimo: almeno 5 anni di contributi versati al Fondo, pari a 60 mesi accreditati.La prima possibilità consente di accedere alla pensione già a 57 anni di età, ma a una condizione precisa: l’importo della pensione maturata deve essere almeno pari a 1,2 volte l’assegno sociale, cioè l’assegno sociale maggiorato del 20%. Poiché il calcolo è contributivo, con i soli versamenti minimi questa soglia è difficile da raggiungere. La seconda strada scatta a 65 anni di età: con almeno 5 anni di contributi la pensione viene liquidata senza alcun limite di importo. Non esistono altri requisiti alternativi: le regole della pensione anticipata contributiva e della vecchiaia ordinaria, con i loro vent’anni di contribuzione minima, riguardano il regime generale INPS e non il Fondo Casalinghe. Chi si iscrive dopo i 60 anni può inoltre versare una somma aggiuntiva (la cosiddetta riserva matematica) per completare i 5 anni di contribuzione entro i 65 anni.Sempre con 5 anni di contributi è prevista la pensione di inabilità, se sopraggiunge l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Non è invece prevista la pensione ai superstiti e l’assegno del Fondo non viene integrato al trattamento minimo.Attenzione a un punto spesso frainteso: i contributi versati al Fondo Casalinghe non possono essere ricongiunti, totalizzati né cumulati con quelli maturati in altre gestioni previdenziali, ad esempio da lavoro dipendente o autonomo. Per la pensione del Fondo contano unicamente i versamenti effettuati al Fondo stesso (circolare INPS n. 223/2001), mentre gli eventuali contributi da lavoro restano nella loro gestione e seguono le regole ordinarie. Il Fondo va quindi considerato una posizione previdenziale autonoma, utile soprattutto a chi non ha alcuna altra copertura.Deduzione fiscale e altri vantaggi del Fondo Oltre alla prospettiva di una pensione futura, l’iscrizione al Fondo Casalinghe porta con sé anche un vantaggio fiscale immediato. I contributi versati durante l’anno sono infatti interamente deducibili dal reddito complessivo in sede di dichiarazione dei redditi, riducendo così l’imponibile su cui si calcolano le imposte. La deduzione spetta anche a chi versa i contributi per conto di un familiare fiscalmente a carico, ad esempio un figlio o un coniuge che si dedica alla cura della casa.Va inoltre ricordato che il Fondo Casalinghe si affianca ad altre misure pensate per chi si occupa della famiglia, come i bonus e le agevolazioni dedicate alle persone che svolgono lavoro di cura. Per un quadro completo delle opportunità attualmente disponibili si può consultare l’articolo Bonus Casalinghi e Casalinghe 2026.Domande frequenti sul Fondo Casalinghe INPS Chi può iscriversi al Fondo Casalinghe INPS?Possono iscriversi le persone tra 16 e 65 anni che si dedicano gratuitamente ed esclusivamente alla cura della propria famiglia, senza un’altra copertura previdenziale obbligatoria e senza essere già titolari di una pensione diretta.Quanto si deve versare al Fondo Casalinghe?Il versamento minimo è di 25,82 euro al mese, pari a 309,84 euro l’anno. Non esiste un tetto massimo: si può versare l’importo che si preferisce, anche superiore al minimo, per costruire un assegno pensionistico più alto.A che età si va in pensione con il Fondo Casalinghe?A 57 anni con almeno 5 anni di contributi, ma solo se la pensione maturata è pari ad almeno 1,2 volte l’assegno sociale. In caso contrario si accede a 65 anni, sempre con 5 anni di contributi e senza limiti di importo.I contributi del Fondo si sommano a quelli da lavoro?No. I contributi del Fondo Casalinghe non sono ricongiungibili, totalizzabili né cumulabili con quelli di altre gestioni: per la pensione del Fondo valgono solo i versamenti fatti al Fondo.I contributi versati sono deducibili dalle tasse?Sì, i contributi versati al Fondo Casalinghe sono interamente deducibili dal reddito complessivo, anche quando vengono versati da un familiare a favore di una persona fiscalmente a carico.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Settembre 14, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-14 08:00:002026-09-09 11:35:27Pensione Casalinghe: il Fondo INPS, chi può iscriversi e quanto versare
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOBonus Casalinghi e Casalinghe 2026: Formazione, Assicurazione e Pensione dai 57 AnniSe ti occupi della casa e della famiglia senza percepire uno stipendio, hai diritto a una serie di tutele e agevolazioni concrete che lo Stato mette a disposizione. I bonus casalinghe 2026 comprendono tre grandi opportunità: la formazione gratuita finanziata dal Fondo Nuove Competenze, l’assicurazione INPS contro gli infortuni domestici a costo ridotto o gratuito, e la possibilità di costruirsi una pensione a partire dai 57 anni tramite il Fondo di Previdenza per le casalinghe. In questa guida trovi tutto quello che c’è da sapere sui bonus casalinghe 2026: chi ne ha diritto, quanto costano (o quanto fanno risparmiare), e come richiederli con l’aiuto del CAF Centro Fiscale.Chi svolge lavori di cura non retribuiti in ambito domestico — sia uomini che donne, come indica già il titolo di questa guida parlando di casalinghi e casalinghe — è spesso penalizzato sul fronte previdenziale e assicurativo rispetto a chi lavora con contratto dipendente. La buona notizia è che negli ultimi anni il legislatore ha introdotto strumenti specifici per colmare queste lacune, e il 2026 non fa eccezione.Indice dei ContenutiCosa Sono i Bonus Casalinghe 2026: Una PanoramicaFormazione Gratuita per Casalinghe e Casalinghi 2026: Come FunzionaAssicurazione INPS contro gli Infortuni Domestici 2026: Costo, Copertura e Come RichiederlaPensione Casalinghe dai 57 Anni: Il Fondo di Previdenza INPSBonus Casalinghe 2026 e ISEE: Quando Conta il Reddito FamiliareAltri Bonus e Agevolazioni per Casalinghe nel 2026Tabella Riepilogativa: Tutti i Bonus Casalinghe 2026 a Colpo d’OcchioCome Richiedere i Bonus Casalinghe 2026 con l’Aiuto del CAFDomande Frequenti sui Bonus Casalinghe 2026Conclusione: Non Perdere i Bonus Casalinghe 2026Cosa Sono i Bonus Casalinghe 2026: Una PanoramicaCon l’espressione bonus casalinghe 2026 si intende un insieme di misure di sostegno destinate a chi svolge attività di cura della casa e dei familiari senza percepire un compenso. Non si tratta di un unico bonus con importo fisso, ma di tre distinte tipologie di agevolazione, ciascuna con proprie caratteristiche, requisiti e procedure.Ecco una panoramica delle tre misure principali:Formazione gratuita tramite il Fondo Nuove Competenze e i percorsi GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori): corsi di aggiornamento professionale senza costi per la persona, con possibilità di percepire anche un’indennità di frequenza.Assicurazione INPS contro gli infortuni domestici: una polizza a costo molto contenuto (o gratuita per le fasce ISEE più basse) che copre chi lavora in casa in caso di infortuni — cadute, ustioni, incidenti in cucina.Fondo di Previdenza per le casalinghe: uno strumento pensionistico INPS che consente di versare contributi volontari e ottenere una pensione complementare a partire dai 57 anni.Ciascuna misura può essere combinata con le altre, e alcune famiglie possono accedere contemporaneamente a tutte e tre. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per valutare quale combinazione di agevolazioni è più conveniente per la tua situazione. Formazione Gratuita per Casalinghe e Casalinghi 2026: Come FunzionaChi non lavora alle dipendenze di un datore di lavoro o è fuoriuscito dal mercato del lavoro da tempo ha la possibilità di accedere a percorsi formativi gratuiti attraverso due canali principali. Il primo è il programma GOL — Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e gestito dalle Regioni in collaborazione con i Centri per l’Impiego.Il programma GOL è destinato a diverse categorie di persone, tra cui i lavoratori fragili o vulnerabili, una categoria che può includere chi si è dedicato per anni alla cura della famiglia e ora si trova fuori dal mercato del lavoro. I percorsi disponibili spaziano dall’aggiornamento delle competenze digitali di base fino a veri e propri corsi di qualificazione professionale, spendibili nel caso in cui si desideri rientrare nel mondo del lavoro dipendente.Il secondo canale è il Fondo Nuove Competenze, gestito da ANPAL (oggi assorbita nel Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali). Questo fondo finanzia la formazione dei lavoratori, ma prevede anche percorsi aperti ai soggetti inattivi in specifiche condizioni. Chi Può Accedere alla Formazione GratuitaPer accedere ai percorsi GOL come casalinga o casalingo, è generalmente necessario:Essere in età lavorativa (15-64 anni circa, con variazioni regionali)Risultare inattivo o in cerca di occupazioneNon percepire redditi da lavoro dipendente o autonomo stabiliRegistrarsi al Centro per l’Impiego della propria provincia e richiedere la profilazioneUna volta profilati, si accede ai percorsi formativi previsti per la propria fascia di vulnerabilità. In alcune Regioni è prevista anche una indennità di frequenza per le ore di formazione frequentate, simile a un rimborso spese.È importante sapere che l’attuazione del programma GOL varia sensibilmente da Regione a Regione. In Friuli Venezia Giulia, i percorsi sono coordinati dalla Regione Autonoma FVG in collaborazione con i CPI (Centri per l’Impiego) di Udine, Pordenone, Trieste e Gorizia. Il CAF Centro Fiscale a Udine può orientarti verso il percorso più adatto alla tua situazione.Assicurazione INPS contro gli Infortuni Domestici 2026: Costo, Copertura e Come RichiederlaQuesta è probabilmente la misura più concreta e immediata tra i bonus casalinghe 2026. L’assicurazione INPS contro gli infortuni domestici (istituita dalla Legge n. 493/1999) copre chi svolge in maniera esclusiva o prevalente attività di cura della casa e dei familiari, senza alcun tipo di retribuzione. Il premio assicurativo annuale è molto contenuto, e per le famiglie con ISEE basso è addirittura gratuito.Questa polizza copre gli infortuni che avvengono tra le mura domestiche: cadute dalle scale, scivoloni in bagno, ustioni in cucina, incidenti mentre si pulisce o si stira. Sono situazioni che capitano ogni giorno, spesso senza che la persona abbia alcuna copertura assicurativa. Con questa assicurazione, in caso di infortunio invalidante o mortale, l’INPS eroga un’indennità ai beneficiari. Requisiti per Iscriversi all’Assicurazione INPS CasalinghePossono iscriversi all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici le persone che:Hanno tra i 18 e i 67 anni di etàSvolgono in modo esclusivo o prevalente lavoro domestico non retribuito per la propria famigliaNon sono lavoratori dipendenti o autonomi a tempo pienoSono residenti in ItaliaPossono iscriversi sia uomini che donne. Il termine “casalinga” o “casalingo” nel senso tecnico INPS indica semplicemente chi dedica la maggior parte del proprio tempo alle attività domestiche senza compenso economico.Quanto Costa l’Assicurazione e Chi la Ottiene GratisIl premio assicurativo annuale è fissato per legge. Per il 2026 il costo è di 24 euro all’anno per chi ha un ISEE superiore a 4.648,11 euro. Chi invece ha un ISEE pari o inferiore a 4.648,11 euro è esonerato dal pagamento: l’assicurazione è completamente gratuita.Si tratta di una delle polizze assicurative più economiche sul mercato per i rischi che copre. A fronte di un costo di 24 euro annui (meno di 2 euro al mese), la polizza garantisce:Rendita INAIL per inabilità permanente: se l’infortunio domestico causa una invalidità permanente superiore al 27%, viene erogata una rendita mensile calcolata in base al grado di invaliditàRendita ai superstiti in caso di morte: i familiari a carico ricevono una rendita se l’infortunio risulta mortaleCure e riabilitazione: in alcuni casi, copertura delle spese mediche e riabilitative collegate all’infortunioLa soglia ISEE di 4.648,11 euro è molto bassa: nella pratica, la grande maggioranza delle famiglie paga il premio di 24 euro. Ma è comunque importante verificare la propria situazione reddituale per non pagare inutilmente ciò a cui si ha diritto gratuitamente. Per conoscere il proprio ISEE o aggiornarlo, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: calcoliamo e presentiamo l’ISEE per te, sia in ufficio che online.Come Pagare il Premio e Quali Documenti ServonoL’iscrizione avviene ogni anno tramite il modello INAIL (Mod. RD/ER) e il pagamento del premio, che deve essere effettuato entro il 31 gennaio di ogni anno (o entro 30 giorni dall’inizio dell’attività domestica per i nuovi iscritti). Il pagamento si effettua tramite bollettino postale o F24.I documenti necessari per l’iscrizione sono:Documento d’identità in corso di validitàCodice fiscaleAttestazione ISEE (se si richiede l’esenzione dal pagamento)Eventuale documentazione che attesti la condizione di non-lavoratore o part-timeIl CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in tutta la procedura: dalla verifica dell’ISEE alla compilazione del modulo, fino al pagamento. Contattaci per fissare un appuntamento.Pensione Casalinghe dai 57 Anni: Il Fondo di Previdenza INPSTra le misure meno conosciute ma più importanti per i bonus casalinghe 2026 c’è sicuramente il Fondo di Previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti in ambito domestico — più semplicemente noto come Fondo casalinghe INPS. Istituito dalla Legge n. 335/1995 (riforma Dini) e potenziato dalla Legge n. 493/1999, questo fondo consente a chi lavora a casa di costruirsi una pensione complementare versando contributi volontari.Il punto di forza del Fondo casalinghe è la possibilità di andare in pensione a soli 57 anni, con un’età minima significativamente inferiore rispetto ai 67 anni richiesti dalla pensione di vecchiaia ordinaria INPS. Questo lo rende uno strumento particolarmente interessante per chi si è dedicato alla famiglia per anni e vuole iniziare a percepire un reddito pensionistico in anticipo. Requisiti per Iscriversi al Fondo CasalinghePossono iscriversi al Fondo di Previdenza casalinghe le persone che soddisfano tutti i seguenti requisiti:Avere tra i 16 e i 65 anni di età al momento dell’iscrizioneSvolgere in via esclusiva o prevalente attività di cura della casa e dei familiari senza compensoNon essere titolari di pensione diretta INPS (pensione di vecchiaia, anticipata, di invalidità)Non lavorare come lavoratori dipendenti o autonomi a tempo pienoEssere residenti in ItaliaAnche in questo caso, si tratta di uno strumento aperto a uomini e donne. Molti papà e nonni che si dedicano alla cura dei nipoti non sanno di poter accedere a questo fondo pensionistico.Quanto si Versa al Fondo Casalinghe: Importi e FrequenzaI contributi al Fondo casalinghe sono volontari: ogni iscritto decide liberamente quanto versare e con quale frequenza, entro i limiti stabiliti. Il versamento minimo annuale è di 25,82 euro, ma è possibile versare importi superiori per accumulare una posizione pensionistica più consistente.I versamenti possono essere effettuati:In un’unica soluzione annualeCon versamenti mensili o trimestrali, secondo le proprie disponibilitàTramite bollettino postale, bonifico bancario o F24I contributi versati sono detraibili fiscalmente: fino a un massimo di 5.164,57 euro annui si può beneficiare di una detrazione IRPEF del 19% sull’importo versato. Questo significa che versare al Fondo casalinghe fa risparmiare anche sulle tasse.Quando si Può Andare in Pensione con il Fondo CasalingheIl Fondo casalinghe prevede due tipologie principali di prestazione pensionistica:Pensione di vecchiaia del Fondo casalinghe: si ottiene al compimento dei 65 anni, a condizione di aver versato almeno 5 anni di contributi al FondoPensione anticipata del Fondo casalinghe: si può richiedere già a 57 anni, ma solo se si sono versati almeno 35 anni di contributi al Fondo (una condizione molto difficile da raggiungere nella pratica, dato che il Fondo è operativo dal 1997)Va detto chiaramente: la pensione del Fondo casalinghe non è pensata per essere l’unica fonte di reddito pensionistico. Si tratta di una pensione complementare che si aggiunge alla pensione INPS ordinaria (se la persona ha comunque maturato contributi da lavoro dipendente in passato) o che fornisce una copertura minima a chi non ha mai lavorato.L’importo della pensione dipende direttamente dai contributi versati: più si versa e per più anni, più alta sarà la rendita mensile. Per una stima personalizzata, il CAF Centro Fiscale di Udine può effettuare un calcolo previsionale gratuito basato sulla tua situazione contributiva attuale.Bonus Casalinghe 2026 e ISEE: Quando Conta il Reddito FamiliareL’ISEE — Indicatore della Situazione Economica Equivalente — gioca un ruolo fondamentale nell’accesso a molte agevolazioni per le casalinghe. Come già visto, per l’assicurazione INPS contro gli infortuni domestici chi ha un ISEE pari o inferiore a 4.648,11 euro non paga il premio annuale. Ma l’ISEE entra in gioco anche in altri contesti.In particolare, un ISEE aggiornato e corretto può fare la differenza per accedere a:Bonus Mamme Casalinghe: le agevolazioni dedicate alle mamme che non lavorano o lavorano part-time, con sgravi contributivi e decontribuzioni (leggi di più nel nostro articolo sul Bonus Mamme Casalinghe 2026)Assegno Unico Universale: il sussidio mensile per le famiglie con figli a carico è modulato sull’ISEE; senza ISEE aggiornato si prende la quota minimaBonus Colf e Badanti: le famiglie che assumono colf o badanti possono accedere a detrazioni fiscali significative, con importi che variano in base al reddito familiareTariffe agevolate per servizi comunali: asili nido, mense scolastiche, trasporto pubblico agevolatoAvere un ISEE corretto e aggiornato è quindi il primo passo per ottimizzare l’accesso a tutti i bonus casalinghe 2026. Il CAF Centro Fiscale presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per te: il nostro team verifica che tutti i dati siano inseriti correttamente, evitando gli errori che potrebbero portare a un ISEE più alto del dovuto. Altri Bonus e Agevolazioni per Casalinghe nel 2026Oltre alle tre misure principali già illustrate, nel 2026 esistono ulteriori agevolazioni che possono interessare chi svolge attività domestica. Alcune sono legate alla composizione del nucleo familiare, altre alla condizione lavorativa del coniuge o del convivente.Detrazione per Coniuge Fiscalmente a CaricoSe una persona è casalinga e non percepisce redditi propri superiori a 2.840,51 euro annui (soglia elevata a 4.000 euro per figli under 24), il coniuge che lavora può indicarla come familiare fiscalmente a carico nel proprio 730 o Modello Redditi. Questo dà diritto a una detrazione IRPEF calcolata in base al reddito complessivo del lavoratore.La detrazione per coniuge a carico nel 2026 è di 950 euro per chi ha un reddito complessivo fino a 15.000 euro, e diminuisce progressivamente all’aumentare del reddito. È una detrazione che molte famiglie trascurano o inseriscono in modo errato nella dichiarazione dei redditi, perdendo così un risparmio fiscale reale.Assegno Unico Universale per le Famiglie con CasalingheL’Assegno Unico Universale (AUU) è il principale strumento di sostegno alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni. Chi è casalinga e ha figli può ricevere l’Assegno Unico anche senza avere un lavoro: il diritto non è condizionato all’attività lavorativa del genitore richiedente, ma alla composizione del nucleo familiare e all’ISEE.Nel 2026, l’importo base dell’Assegno Unico per un figlio minorenne con ISEE fino a 17.090,61 euro è di 199,40 euro mensili (importo rivalutato per il 2026). L’importo scende gradualmente all’aumentare dell’ISEE fino alla quota minima di 57 euro mensili senza ISEE o con ISEE elevato. Sono previste maggiorazioni per figli con disabilità, famiglie numerose e nuclei con entrambi i genitori che lavorano.Per presentare la domanda di Assegno Unico o aggiornarla per il 2026, il CAF Centro Fiscale a Udine si occupa di tutto: verifica dell’ISEE, presentazione della domanda INPS, monitoraggio dell’esito.Contributi Volontari INPS: Un’Alternativa al Fondo CasalingheChi in passato ha lavorato e ha maturato almeno un certo numero di contributi INPS, ma ha poi lasciato il lavoro per dedicarsi alla famiglia, può valutare il versamento volontario dei contributi INPS. Questa opzione permette di continuare a far crescere la propria posizione contributiva anche durante gli anni in cui non si lavora, con l’obiettivo di raggiungere prima i requisiti per la pensione ordinaria INPS.Dal 2026, come ricorda anche il nostro articolo sui Versamenti Volontari INPS 2026, questa procedura si effettua esclusivamente online tramite il portale INPS. Il CAF Centro Fiscale può assisterti nell’iter, dalla domanda di autorizzazione al versamento effettivo delle riserve contributive.Tabella Riepilogativa: Tutti i Bonus Casalinghe 2026 a Colpo d’OcchioRiepiloghiamo in una tabella le principali misure disponibili nel 2026 per casalinghe e casalinghi, con i requisiti chiave e i riferimenti normativi:MisuraRequisiti principaliImporto / BeneficioNormaAssicurazione INPS infortuni domestici18-67 anni, lavoro domestico prevalente24 euro/anno (gratis con ISEE ≤ 4.648,11 euro)L. 493/1999Fondo Previdenza Casalinghe16-65 anni, non pensionato direttoPensione da 57 anni (anticipata) o 65 (vecchiaia). Contributo min. 25,82 euro/annoL. 335/1995, L. 493/1999Formazione GOLInattivi, 15-64 anni, profilazione CPICorsi gratuiti + eventuale indennità frequenzaPNRR – Misura M5C1Detrazione coniuge a caricoReddito casalinga/o ≤ 2.840,51 euroFino a 950 euro di detrazione IRPEFTUIR art. 12Assegno UnicoFigli a carico fino a 21 anniDa 57 a 199,40 euro/mese per figlioD.Lgs. 230/2021Contributi volontari INPSAlmeno 5 anni di contributi maturatiContinuità contributiva per pensione futuraCirc. INPS 29/2026 Come Richiedere i Bonus Casalinghe 2026 con l’Aiuto del CAFGestire da soli tutte le pratiche legate ai bonus casalinghe 2026 può essere complicato: ogni misura ha le proprie scadenze, i propri moduli, i propri codici tributo. Un errore nella compilazione può significare il mancato riconoscimento del beneficio o ritardi nell’erogazione.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Calcolo e presentazione dell’ISEE per verificare l’accesso all’assicurazione gratuita e agli altri bonusIscrizione al Fondo Previdenza Casalinghe INPS: verifica dei requisiti, presentazione della domanda, calcolo dei contributi ottimali da versareIscrizione all’assicurazione INPS infortuni domestici: compilazione del modulo INAIL, pagamento del premio o richiesta di esenzioneDomanda di Assegno Unico Universale: presentazione e aggiornamento annualeDichiarazione dei redditi con corretta indicazione del coniuge a carico e delle detrazioni spettantiContributi volontari INPS: domanda di autorizzazione e gestione dei versamentiIl nostro servizio è disponibile sia in ufficio a Udine (Viale Giuseppe Tullio 13, scala B) che online per chi non riesce a venire di persona. Puoi inviarci i documenti da casa e il nostro team si occupa di tutto.Per informazioni e appuntamenti: chiama lo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Puoi anche inviare un’email a info@centrofiscale.com.Domande Frequenti sui Bonus Casalinghe 2026Un uomo che sta a casa a fare il casalingo può accedere all’assicurazione INPS?Sì, assolutamente. L’assicurazione INPS contro gli infortuni domestici è aperta sia alle donne che agli uomini. Il termine “casalinghe” nel testo di legge si riferisce alla funzione (lavoro domestico non retribuito), non al genere. Qualsiasi persona tra i 18 e i 67 anni che svolge prevalentemente lavoro domestico può iscriversi.Posso iscrivermi al Fondo Casalinghe INPS se lavoro part-time?Dipende. Se il tuo lavoro part-time è molto ridotto e la tua attività principale è quella domestica, potresti avere i requisiti. La valutazione viene fatta caso per caso dall’INPS in base al numero di ore lavorate e al reddito percepito. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una valutazione della tua situazione specifica.Quanto si riceve di pensione con il Fondo Casalinghe?L’importo della pensione dipende dai contributi versati e dagli anni di partecipazione al Fondo. Con versamenti minimi di 25,82 euro all’anno per 5 anni, la pensione sarà molto ridotta. Chi versa importi maggiori per più anni può ottenere un assegno pensionistico complementare significativo. Il CAF Centro Fiscale può effettuare per te una simulazione personalizzata.Entro quando devo pagare il premio assicurativo INPS per le casalinghe nel 2026?Il premio annuale di 24 euro (o la domanda di esenzione per ISEE ≤ 4.648,11 euro) va presentato entro il 31 gennaio di ogni anno. Per i nuovi iscritti, il termine è di 30 giorni dall’inizio dell’attività domestica. È importante non perdere questa scadenza per mantenere la copertura assicurativa attiva.L’assicurazione INPS casalinghe copre anche le lesioni lievi?No. La polizza INPS interviene solo in caso di invalidità permanente superiore al 27% causata dall’infortunio domestico, oppure in caso di morte. Per lesioni minori o invalidità temporanea, l’assicurazione obbligatoria INPS non prevede indennizzi. Alcune assicurazioni private complementari possono coprire anche queste casistiche.I contributi versati al Fondo Casalinghe sono detraibili?Sì. I contributi versati al Fondo di Previdenza per le casalinghe sono detraibili ai fini IRPEF nella misura del 19% sull’importo versato, fino a un massimo di 5.164,57 euro annui. La detrazione va indicata nella dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi) del soggetto che effettua il versamento. Conclusione: Non Perdere i Bonus Casalinghe 2026I bonus casalinghe 2026 rappresentano opportunità concrete che molte famiglie italiane non conoscono o non sfruttano appieno. Dall’assicurazione INPS contro gli infortuni domestici a soli 24 euro annui, alla possibilità di costruirsi una pensione complementare dal Fondo Casalinghe, fino ai corsi di formazione gratuiti per chi vuole aggiornare le proprie competenze: si tratta di misure pensate per tutelare chi dedica la propria vita alla cura della famiglia.I bonus casalinghe 2026 non si richiedono da soli: ogni misura ha le proprie procedure, le proprie scadenze e i propri requisiti da soddisfare. Affidarsi a un esperto significa non perdere nessuna agevolazione e non rischiare errori nella compilazione dei moduli.Hai bisogno di assistenza per i bonus casalinghe 2026 o per la tua situazione previdenziale? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Luglio 19, 2026/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-19 08:53:532026-07-19 09:05:51Bonus Casalinghi e Casalinghe 2026: Formazione, Assicurazione e Pensione dai 57 Anni