NOTIZIEColf e badanti nella Manovra 2027: lo sconto fiscale allo studio per le famigliePer colf e badanti nella Manovra 2027 si starebbe valutando uno sconto fiscale per le famiglie che assumono, ma al 18 ottobre 2026 si tratta solo di un’ipotesi allo studio: non esiste alcun testo ufficiale e nessun importo. La legge di bilancio 2027 non è ancora stata presentata e il calendario slitta a dopo l’Eurogruppo del 9 novembre 2026. Nel frattempo restano in vigore due agevolazioni già note, descritte qui sotto.In sintesiIpotesi allo studio: uno sconto fiscale per chi assume colf e badanti nella Manovra 2027, senza testo né cifre ufficiali.Nulla è cambiato oggi: le regole attuali continuano ad applicarsi, nessuna novità è operativa.Deduzione vigente: i contributi previdenziali versati per i collaboratori domestici sono deducibili fino a 1.549,37 euro.Detrazione vigente: il 19% delle spese per l’assistenza personale ai non autosufficienti, su un massimo di 2.100 euro, con reddito complessivo fino a 40.000 euro.Prudenza: finché la legge non è pubblicata, ogni misura resta un’ipotesi che può cambiare o sparire.Indice dei contenutiCosa si sta valutando su colf e badanti nella Manovra 2027?Cosa cambia oggi per chi ha una colf o una badante?Come funziona oggi la deduzione dei contributi per i collaboratori domestici?Quando spetta la detrazione 19% per l’assistenza personale?Altri aspetti del rapporto di lavoro domestico da non dimenticareDomande frequentiFontiCosa si sta valutando su colf e badanti nella Manovra 2027?L’idea in discussione riguarda un incentivo fiscale per le famiglie datrici di lavoro, cioè chi assume una colf (collaboratore per le pulizie e la casa) o una badante (assistente di anziani o persone non autosufficienti). Lo scopo sarebbe alleggerire il costo del lavoro domestico regolare e favorire l’emersione del lavoro irregolare.Al momento, però, mancano tutti gli elementi che servono a capire se e come la misura vedrà la luce: non c’è un testo di legge, non c’è un decreto, non sono indicati importi, platea o requisiti di reddito. Anche la legge di bilancio 2027 è ancora da presentare, quindi ogni dettaglio può cambiare.Per questo conviene trattare la notizia come un’indicazione di direzione, non come un diritto acquisito. Nessuno può oggi dire se lo sconto ci sarà, né a quanto ammonterà. Cosa cambia oggi per chi ha una colf o una badante?Non cambia nulla. Le agevolazioni attualmente in vigore restano quelle previste dal Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR, D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), il testo base dell’IRPEF. Chi ha già un rapporto di lavoro domestico può continuare a fare riferimento a queste regole nella dichiarazione dei redditi, ad esempio nella checklist per il 730/2027.Chi sta valutando l’assunzione non dovrebbe rinviarla in attesa di un beneficio incerto. Può invece farsi un’idea dei costi reali leggendo la guida su quanto costa assumere una badante tra stipendio e contributi nel 2026. Come funziona oggi la deduzione dei contributi per i collaboratori domestici?L’articolo 10, comma 2, del TUIR consente di dedurre dal reddito complessivo i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari. La deduzione si sottrae dal reddito prima del calcolo dell’imposta, quindi riduce la base su cui si pagano le tasse.Il limite massimo è di 1.549,37 euro all’anno. Si deduce solo la quota di contributi che resta a carico del datore di lavoro, al netto di quella trattenuta al lavoratore. Riguarda sia chi presta servizi domestici sia chi svolge assistenza a persone o alla famiglia (colf, baby sitter, assistenti di anziani).Ad esempio, se in un anno la famiglia versa all’INPS 1.200 euro di contributi a proprio carico, può dedurre l’intero importo; se ne versasse 1.800, dedurrebbe al massimo 1.549,37 euro. Quando spetta la detrazione 19% per l’assistenza personale?L’articolo 15, comma 1, lettera i-septies, del TUIR prevede una detrazione del 19% sulle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compiere gli atti della vita quotidiana. A differenza della deduzione, la detrazione si sottrae direttamente dall’imposta già calcolata.La spesa su cui calcolare il 19% non può superare 2.100 euro e il beneficio spetta solo se il reddito complessivo non supera 40.000 euro. Il tetto di 2.100 euro vale per il singolo contribuente, anche se assiste più persone. La spesa può riguardare il contribuente o un suo familiare.La spesa deve risultare da documentazione idonea, anche una ricevuta firmata dall’addetto.Dal 2020 il pagamento deve essere tracciabile.Nella documentazione devono comparire codice fiscale e dati anagrafici di chi paga e di chi presta assistenza.Le due agevolazioni sono cumulabili: la detrazione non impedisce di usare anche la deduzione dei contributi. Altri aspetti del rapporto di lavoro domestico da non dimenticareOltre al fisco, il rapporto con colf e badanti comporta regole su contratto, contributi e diritti del lavoratore. Un esempio riguarda i permessi: è utile conoscere la disciplina del permesso per visita medica di colf e badanti, per evitare contestazioni.Quando la Manovra sarà presentata, sarà il testo ufficiale a chiarire se lo sconto esiste, a chi si rivolge e da quando decorre. Fino ad allora, ogni cifra circolata va considerata non verificata.Domande frequentiLo sconto fiscale su colf e badanti nella Manovra 2027 è già legge?No. È solo un’ipotesi allo studio. La legge di bilancio 2027 non è ancora stata presentata e non c’è alcun testo ufficiale.Quanto sarà lo sconto per le famiglie?Non è noto: non sono stati indicati importi, requisiti o platea. Qualunque cifra al momento non è confermata.Posso dedurre i contributi che verso per la colf?Sì, è una regola già vigente: la quota di contributi a carico del datore di lavoro è deducibile fino a 1.549,37 euro.La detrazione per la badante spetta a tutti?No. Riguarda le spese di assistenza personale per non autosufficienza, con detrazione del 19% su un massimo di 2.100 euro e reddito complessivo non superiore a 40.000 euro.Posso cumulare deduzione e detrazione?Sì, le due agevolazioni non si escludono, purché ricorrano i rispettivi requisiti. FontiD.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo unico delle imposte sui redditi), artt. 10 c. 2 e 15 c. 1 lett. i-septies: normattiva.itAgenzia delle Entrate, La detrazione per gli addetti all’assistenza a persone non autosufficienti: agenziaentrate.gov.itAgenzia delle Entrate, Contributi previdenziali e assistenziali, Modello 730/2024: agenziaentrate.gov.itQuesto articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Ottobre 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-20 11:00:002026-10-18 22:38:47Colf e badanti nella Manovra 2027: lo sconto fiscale allo studio per le famiglie