Architetti e IngegneriAprire Studio di Architettura o Ingegneria 2026: Guida CompletaVuoi aprire il tuo studio di architettura o studio di ingegneria? Ti chiedi quali sono i requisiti, i costi di avvio, gli adempimenti burocratici e come organizzare il tuo spazio di lavoro?Aprire uno studio professionale richiede una pianificazione accurata: dall’iscrizione all’Albo all’apertura della partita IVA, dalla scelta della sede all’assicurazione professionale obbligatoria. In questa guida completa vedremo tutti i passaggi per aprire uno studio di architettura o ingegneria nel 2026, con i costi stimati e i consigli pratici per partire nel modo giusto.Indice dei contenutiRequisiti per Aprire uno StudioIter Burocratico Passo PassoCosti di AvvioScelta della SedeAssicurazione RC ProfessionaleAttrezzature e SoftwareStudio Singolo, Associato o STPAdempimenti AnnualiDomande FrequentiRequisiti per Aprire uno Studio di Architettura o IngegneriaPrima di aprire uno studio professionale, devi possedere specifici requisiti professionali.Requisiti ObbligatoriRequisitoArchitettoIngegnereTitolo di studioLaurea in ArchitetturaLaurea in IngegneriaEsame di StatoAbilitazione professionaleAbilitazione professionaleIscrizione AlboOrdine Architetti PPCOrdine degli IngegneriPartita IVAObbligatoriaObbligatoriaInarcassaIscrizione obbligatoriaIscrizione obbligatoriaAssicurazione RCObbligatoriaObbligatoriaPECObbligatoriaObbligatoriaSezioni dell’AlboSezione A: Laureati magistrali/specialistici – abilitati a tutte le attivitàSezione B: Laureati triennali (Junior) – attività con limitazioniObbligo di Formazione ContinuaGli iscritti agli Albi sono tenuti alla formazione professionale continua (CFP – Crediti Formativi Professionali). Per architetti: 60 CFP nel triennio. Per ingegneri: 30 CFP all’anno.Iter Burocratico Passo PassoEcco i passaggi per aprire il tuo studio di architettura o ingegneria.Step 1: Iscrizione all’Albo ProfessionaleCosa fare: Presentare domanda all’Ordine provincialeDocumenti: Laurea, certificato abilitazione, documento identità, marca da bolloCosto: 200-400 euro (tassa iscrizione + quota annuale)Tempistiche: 15-30 giorniStep 2: Apertura Partita IVACosa fare: Presentare modello AA9/12 all’Agenzia EntrateModalità: Online (Fisconline), tramite commercialista, o sportelloCodice ATECO: 71.11.00 (architetti) o 71.12.10 (ingegneri)Regime fiscale: Forfettario (consigliato) o OrdinarioCosto: Gratuito (o 50-100 euro se tramite commercialista)Step 3: Iscrizione a InarcassaCosa fare: Iscriversi tramite portale Inarcassa On LineQuando: Entro 30 giorni dall’inizio attivitàDocumenti: Dati P.IVA, iscrizione Albo, IBANContributi minimi: ~3.700 euro/anno (o ~2.300 under 35)Step 4: Attivazione PECProvider: Aruba, Legalmail, Register, Poste ItalianeCosto: 10-30 euro/annoComunicazione: Comunicare all’Ordine e all’Agenzia EntrateStep 5: Assicurazione RC ProfessionaleObbligo: DPR 137/2012 – obbligatoria per tuttiMassimale consigliato: 500.000 – 1.000.000 euroCosto: 300-800 euro/annoTempistica Totale: L’intero iter burocratico richiede circa 1-2 mesi dalla decisione all’operatività completa.Costi di Avvio dello StudioEcco una stima dei costi iniziali per aprire uno studio di architettura o ingegneria.Costi BurocraticiVoceCostoIscrizione Albo professionale200-400 euroApertura Partita IVA (con commercialista)0-100 euroAttivazione PEC10-30 euroFirma digitale30-80 euroSubtotale burocratico240-610 euroCosti Fissi AnnualiVoceCosto AnnuoQuota annuale Ordine150-250 euroContributi minimi Inarcassa3.700 euro (~2.300 under 35)Assicurazione RC professionale300-800 euroPEC (rinnovo annuale)10-30 euroCommercialista (forfettario)500-1.000 euroTotale costi fissi annuali4.660-5.880 euroCosti per la SedeTipologiaCosto MensileNoteHome office0 euroNessun costo aggiuntivoCoworking150-400 euroScrivania + serviziUfficio piccolo400-800 euro20-40 mqStudio strutturato800-1.500+ euro50+ mq, sala riunioniCosti AttrezzatureVoceCostoComputer/Workstation1.000-3.000 euroMonitor professionale300-800 euroSoftware CAD (licenza annuale)500-2.500 euroStampante/Plotter300-1.500 euroArredamento ufficio base500-2.000 euroTotale attrezzature2.600-9.800 euroRiepilogo Investimento InizialeScenario minimo (home office): ~5.000-8.000 euroScenario medio (coworking): ~8.000-15.000 euroScenario completo (ufficio): ~15.000-25.000+ euroScelta della Sede: Home Office, Coworking o UfficioLa scelta della sede dipende dal tipo di attività e dal budget disponibile.Opzione 1: Home OfficePro: Zero costi fissi, massima flessibilità, deducibilità parziale utenzeContro: Meno professionale per ricevere clienti, possibili distrazioniIdeale per: Neo-professionisti, attività prevalentemente da remotoOpzione 2: CoworkingPro: Costi contenuti, networking, sale riunioni incluse, flessibilitàContro: Meno privacy, spazio limitato per attrezzatureIdeale per: Professionisti in crescita, chi fa molto lavoro da clienteOpzione 3: Ufficio ProprioPro: Immagine professionale, spazio per team, personalizzazione completaContro: Costi fissi elevati, vincolo contrattuale, gestione spazioIdeale per: Studi avviati, team di 2+ persone, clientela businessConsiglio: Per i primi 1-2 anni, consigliamo di partire con home office o coworking per minimizzare i costi fissi. Quando il fatturato supera i 50.000 euro/anno, valuta l’apertura di un ufficio proprio.Assicurazione RC Professionale ObbligatoriaL’assicurazione RC professionale è obbligatoria per tutti gli architetti e ingegneri (DPR 137/2012).Cosa Copre l’Assicurazione RCErrori progettuali: Danni da errori nella progettazioneOmissioni: Mancanze nella prestazione professionaleDanni a terzi: Responsabilità per danni causati a terziSpese legali: Costi di difesa in caso di contenziosoMassimali ConsigliatiFatturato AnnuoMassimale ConsigliatoPremio IndicativoFino a 30.000 euro250.000 euro200-400 euro30.000-60.000 euro500.000 euro350-600 euro60.000-100.000 euro1.000.000 euro500-900 euroOltre 100.000 euro2.000.000+ euro800-1.500+ euroMolti Ordini professionali offrono polizze collettive a tariffe agevolate per gli iscritti. Verifica con il tuo Ordine provinciale.Attrezzature e Software NecessariEcco le attrezzature essenziali per uno studio di architettura o ingegneria.Hardware EssenzialeComputer/Workstation: RAM 32GB+, SSD, scheda grafica dedicata per CAD/BIMMonitor: 27″+ ad alta risoluzione, calibrato per i coloriStampante/Scanner: Multifunzione A3, o plotter per grandi formatiBackup: NAS o hard disk esterno + cloudTablet: Per sopralluoghi e presentazioniSoftware ProfessionaliCategoriaSoftwareCosto AnnuoCAD 2D/3DAutoCAD, DraftSight300-2.000 euroBIMRevit, ArchiCAD, Allplan500-3.000 euroRendering3DS Max, SketchUp, Lumion300-1.500 euroCalcolo strutturaleSAP2000, Midas, PRO_SAP500-3.000 euroGestione studioTeamSystem, Fatture in Cloud100-500 euroOfficeMicrosoft 365, Google Workspace100-250 euroAlternative Open Source/GratuiteFreeCAD: CAD 3D gratuitoBlender: Modellazione e rendering gratuitoLibreOffice: Suite office gratuitaQCAD: CAD 2D gratuitoStudio Singolo, Associato o STPPuoi esercitare la professione in diverse forme giuridiche.Confronto Forme GiuridicheFormaProControIdeale perStudio SingoloMassima semplicità, autonomiaResponsabilità illimitataProfessionista singoloStudio AssociatoCondivisione costi, complementarietàResponsabilità solidale2-3 professionistiSTP (Società)Responsabilità limitata, strutturaCosti gestione, burocraziaTeam strutturatiStudio Singolo (Ditta Individuale)Semplicità: Apertura immediata con sola P.IVACosti: Minimi, nessun atto costitutivoFiscalità: Regime forfettario o ordinarioResponsabilità: Illimitata (patrimonio personale)Studio AssociatoCostituzione: Atto tra professionisti, registrazione all’OrdineFiscalità: Ogni associato fattura la propria quotaResponsabilità: Solidale tra gli associatiVantaggi: Condivisione costi, competenze complementariSTP – Società tra ProfessionistiForme: SRL, SAS, SNC tra professionistiRequisiti: 2/3 dei soci devono essere professionisti iscrittiFiscalità: Tassazione societaria (IRES/IRAP)Responsabilità: Limitata al capitale sociale (SRL)Consiglio: Per iniziare, lo studio singolo è la scelta più semplice ed economica. Valuta lo studio associato o STP quando hai collaboratori stabili e fatturato superiore a 100.000 euro/anno.Adempimenti AnnualiEcco gli adempimenti ricorrenti per la gestione dello studio.Adempimenti FiscaliAdempimentoScadenzaDichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF)30 novembreVersamento saldo e 1 acconto imposte30 giugnoVersamento 2 acconto imposte30 novembreLiquidazione IVA trimestrale (se ordinario)16 maggio, agosto, novembre, febbraioAdempimenti InarcassaAdempimentoScadenza1a rata contributi minimi30 giugno2a rata contributi minimi30 settembreDichiarazione reddituale Inarcassa31 ottobreConguaglio contributi31 dicembreAdempimenti OrdineAdempimentoScadenzaQuota annuale iscrizioneInizio anno (verifica con Ordine)Formazione continua (CFP)Triennale (architetti) / Annuale (ingegneri)Rinnovo assicurazione RCAlla scadenza polizza💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. 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Ricorda di verificare eventuali vincoli del regolamento condominiale.L’assicurazione RC è obbligatoria?Sì, dal 2012 (DPR 137/2012) l’assicurazione RC professionale è obbligatoria per tutti gli architetti e ingegneri. Il costo varia da 200 a 1.500 euro/anno.Devo iscrivermi a Inarcassa anche se fatturo poco?Sì, se sei iscritto all’Albo e hai P.IVA per attività professionale, l’iscrizione a Inarcassa è obbligatoria. Dovrai versare almeno i contributi minimi (~3.700 euro/anno).Conviene aprire come studio singolo o associato?Per iniziare, lo studio singolo è la scelta più semplice. Valuta lo studio associato quando hai collaborazioni stabili e vuoi condividere costi e competenze.Quali software sono indispensabili?Come minimo servono: CAD 2D/3D (AutoCAD o alternative), software di gestione fatturazione, e Office. Il BIM è sempre più richiesto per progetti complessi.Hai bisogno di assistenza per aprire il tuo studio?Aprire uno studio di architettura o ingegneria richiede una pianificazione accurata ma è assolutamente alla portata. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per architetti e ingegneri:Apertura partita IVA e scelta regime fiscaleIscrizione Inarcassa e gestione contributiDichiarazione dei redditi e adempimenti fiscaliConsulenza per l’avvio dello studio professionaleIl nostro servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che online.Contattaci al 0432 504432 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Hai bisogno di assistenza?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per una consulenza personalizzata. I nostri esperti possono aiutarti con tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali.Richiedi una consulenza gratuita Stima del tuo netto annuo in forfettario (architetti e ingegneri)Cosa potresti portare a casa al netto di tasse e contributi Inarcassa, con coefficiente di redditività al 78% e aliquota IRPEF al 15% (scendere al 5% nei primi 5 anni se sei in startup):Ricavi annuiImponibile (78%)Contributi InarcassaIRPEF 15%Netto stimato25.000 euro19.500 euro3.608 euro2.384 euro19.009 euro50.000 euro39.000 euro7.215 euro4.768 euro38.017 euro80.000 euro62.400 euro11.544 euro7.628 euro60.828 euroStime semplificate basate su contributi Inarcassa. Valori puramente indicativi: il tuo netto reale dipende da deduzioni, anzianità contributiva, redditi extra e altri fattori. Per una simulazione esatta richiedi un preventivo personalizzato.Errori comuni nel forfettario per architetti e ingegneriDopo aver assistito centinaia di architetti e ingegneri in regime forfettario al CAF Centro Fiscale, ecco gli sbagli che vediamo ripetersi più spesso. Conoscerli ti aiuta a evitarli:Confondere Inarcassa (cassa autonoma obbligatoria iscritti Albo Architetti/Ingegneri) con Gestione Separata INPSDimenticare il versamento minimo Inarcassa anche con fatturato basso o nulloTrascurare la dichiarazione annuale Inarcassa (entro 31 ottobre)Errore sulla rivalsa contributo integrativo 4% sul cliente in fattura (separato dal corrispettivo)Non gestire correttamente acconti e oneri istruttori PAConfondere fatturazione PA (codice destinatario obbligatorio) con privati (codice 0000000)Superare la soglia 35.000 euro redditi dipendenti (rilevante per architetti dipendenti studi terzi)Simulazione personalizzata gratuita per architetti e ingegneriVuoi sapere esattamente quanto pagheresti di tasse e contributi Inarcassa nel tuo caso specifico? Il CAF Centro Fiscale prepara una simulazione personalizzata gratuita sulla base dei tuoi ricavi, della tua situazione previdenziale e dell’anno fiscale corrente — pensata su misura per i architetti e ingegneri in regime forfettario.Cosa ricevi nella simulazione:Stima del netto annuo nel forfettario applicabile al tuo casoConfronto con il regime ordinario (semplificato + IRAP se applicabile)Calcolo contributi Inarcassa sulla tua fascia di reddito realeVerifica cause ostative L. 207/2024 (soglia 35k redditi dipendenti)Indicazioni operative su fatturazione, marche da bollo e Sistema TS (se applicabile)Richiedi la tua simulazione personalizzata →Servizio gratuito, senza impegno. Risposta del nostro team entro 1 giorno lavorativo.Marzo 17, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-17 09:00:002026-10-11 22:10:29Aprire Studio di Architettura o Ingegneria 2026: Guida Completa
Geometri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOPartita IVA Geometra 2026: Guida Completa Regime Forfettario, CIPAG e TasseStai pensando di aprire la partita IVA come geometra nel 2026? Questa guida completa ti spiega tutto quello che devi sapere per avviare e gestire la tua attività professionale in modo fiscalmente vantaggioso. Aprire la partita IVA geometra significa entrare nel mondo del lavoro autonomo con una professione tecnica riconosciuta e regolamentata, che offre ottime opportunità di guadagno e flessibilità lavorativa.Il regime forfettario per geometri rappresenta oggi la soluzione fiscale più conveniente per i liberi professionisti: consente di pagare solo il 5% di tasse per i primi 5 anni (se hai meno di 35 anni e apri una nuova attività) oppure il 15% a regime, senza dover gestire IVA e con adempimenti contabili molto semplificati. Questa forma di tassazione agevolata è particolarmente vantaggiosa per chi inizia l’attività o ha un volume di ricavi contenuto entro i 85.000 euro annui.Oltre alle tasse, dovrai considerare i contributi previdenziali CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri), che per il 2026 prevedono un’aliquota del 20% sul reddito con un minimo obbligatorio di 4.205 euro annui. La CIPAG garantisce la copertura pensionistica e assistenziale ai geometri liberi professionisti iscritti all’Albo.In questa guida analizzeremo tutti gli aspetti fondamentali: dai requisiti per aprire la partita IVA geometra, al codice ATECO 71.12.30, fino al calcolo preciso delle tasse, dei contributi e del guadagno netto mensile. Scoprirai anche quando conviene il forfettario rispetto al regime ordinario e quali sono i costi annuali complessivi da sostenere.Indice dei contenutiRequisiti per Aprire Partita IVA come GeometraCodice ATECO 71.12.30 per Geometri: Cosa ComprendeRegime Forfettario per Geometri 2026: Come FunzionaContributi CIPAG 2026: Quanto Si PagaCome Si Calcola il Guadagno Netto di un Geometra con Partita IVAFatturazione Elettronica e Adempimenti per GeometriQuanto Costa Mantenere la Partita IVA Geometra: Tutti i CostiQuando Conviene il Regime Forfettario per GeometriServizio di Apertura Partita IVA al CAF Centro Fiscale UdineRequisiti per Aprire Partita IVA come GeometraPer aprire la partita IVA come geometra, è necessario soddisfare precisi requisiti normativi che garantiscono la regolarità dell’attività professionale. La professione di geometra è regolamentata dalla Legge 274/1929 e successive modifiche, che definiscono i titoli abilitativi e gli obblighi professionali.Il primo requisito fondamentale è il diploma di geometra conseguito presso un istituto tecnico per geometri o titolo equipollente. Dopo il diploma, è obbligatorio svolgere un tirocinio professionale della durata di 18 mesi presso uno studio professionale di un geometra iscritto all’albo. Durante questo periodo, il praticante deve svolgere attività tecniche sotto la supervisione del tutor.Al termine del tirocinio, il candidato deve superare l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di geometra. L’esame prevede prove scritte, grafiche e orali su materie tecniche, normative urbanistiche ed estimo. Una volta superato l’esame, si ottiene l’abilitazione professionale necessaria per iscriversi all’albo.L’iscrizione all’Albo Professionale è obbligatoria per esercitare la professione. Ogni Collegio Provinciale dei Geometri gestisce l’albo territoriale, dove il professionista deve iscriversi per poter operare legalmente. L’iscrizione comporta il pagamento di una quota annuale al Collegio e l’obbligo di rispettare il codice deontologico della professione.Parallelamente all’iscrizione all’albo, è necessario aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. La procedura si effettua compilando il modello AA9/12 (per persone fisiche) entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Nella dichiarazione di inizio attività occorre indicare il codice ATECO 71.12.30 specifico per i geometri.Un altro obbligo fondamentale è l’iscrizione alla Cassa CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza Geometri Liberi Professionisti). L’iscrizione deve avvenire entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA e comporta il versamento di contributi previdenziali obbligatori per la pensione futura. Il contributo minimo per il 2026 è di 4.205 euro annui.Infine, è fortemente consigliata la stipula di una polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale. Anche se non sempre obbligatoria per legge, questa copertura è essenziale per proteggere il geometra da eventuali richieste di risarcimento derivanti da errori o omissioni nell’esercizio della professione. Molti committenti, soprattutto enti pubblici, richiedono espressamente la polizza RC professionale prima di affidare incarichi.Riepilogo requisiti essenziali:Diploma di geometra e abilitazione professionaleIscrizione all’Albo Professionale presso il Collegio ProvincialeApertura partita IVA con codice ATECO 71.12.30Iscrizione obbligatoria alla Cassa CIPAGPolizza RC professionale (fortemente consigliata)Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutti questi adempimenti, dalla compilazione delle pratiche alla verifica dei requisiti, garantendo che ogni passaggio venga eseguito correttamente e nei termini di legge.Codice ATECO 71.12.30 per GeometriIl codice ATECO 71.12.30 identifica in modo specifico le “Attività tecniche svolte da geometri” nell’ambito della classificazione delle attività economiche italiane. La scelta del codice ATECO corretto è fondamentale per l’apertura della partita IVA geometra, poiché determina gli obblighi fiscali, previdenziali e statistici dell’attività professionale.La classificazione ATECO (Attività Economiche) è la versione italiana della nomenclatura europea NACE, aggiornata periodicamente dall’ISTAT. Il codice 71.12.30 appartiene alla sezione M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”, divisione 71 “Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche”.Attività incluse nel codice ATECO 71.12.30Questo codice ATECO comprende tutte le attività tecniche tipiche della professione di geometra, definite dalla normativa professionale. Le principali attività rientranti sono:Rilievi topografici e cartografici: misurazione e rappresentazione grafica di terreni, elaborazione di planimetrie catastali, frazionamenti, accatastamenti e aggiornamenti cartografici. Queste attività rappresentano il cuore tradizionale della professione di geometra.Progettazione edilizia: progettazione di opere edili di modesta entità, direzione lavori, computi metrici estimativi e sicurezza nei cantieri. I geometri possono progettare edifici civili fino a determinati parametri dimensionali e di complessità strutturale.Pratiche urbanistiche e catastali: presentazione di pratiche edilizie (CILA, SCIA, permessi di costruire), variazioni catastali, volture, docfa e pregeo. L’esperto geometra è il professionista di riferimento per tutte le pratiche che coinvolgono Comune e Catasto.Stime e perizie: valutazioni immobiliari, stime di danni, perizie tecniche per tribunali o compagnie assicurative. L’attività estimativa è una competenza distintiva del geometra, particolarmente richiesta in ambito giudiziario.Certificazioni energetiche: redazione di Attestati di Prestazione Energetica (APE) per compravendite e locazioni immobiliari, dopo aver conseguito l’abilitazione specifica come certificatore energetico.Coefficiente di redditività per il regime forfettarioPer i geometri che scelgono il regime forfettario, il codice ATECO 71.12.30 è associato a un coefficiente di redditività del 78%. Questo significa che il Fisco presume che il 78% dei ricavi costituisca reddito imponibile, mentre il 22% rappresenta le spese forfettarie.Facciamo un esempio pratico. Un geometra in regime forfettario che fattura 50.000 euro in un anno avrà:Reddito imponibile: 50.000 × 78% = 39.000 euroImposta sostitutiva 15%: 39.000 × 15% = 5.850 euroReddito netto prima dei contributi: 50.000 – 5.850 = 44.150 euroIl coefficiente del 78% è uno dei più alti tra le professioni intellettuali, il che rende il regime forfettario particolarmente conveniente per i geometri, specialmente se le spese effettive sono inferiori al 22% forfettizzato.Altri codici ATECO correlatiAlcuni geometri svolgono attività che potrebbero richiedere codici ATECO aggiuntivi:Codice ATECOAttivitàCoefficiente68.31.00Attività di mediazione immobiliare67%71.20.01Controllo di qualità e certificazione78%74.90.99Altre attività professionali NCA67%Se un geometra svolge anche attività di mediazione immobiliare, deve aggiungere il codice 68.31.00 e iscriversi al ruolo degli agenti immobiliari. In questo caso, ai fini del regime forfettario, si applica il coefficiente più basso (67%) per entrambe le attività.La scelta del codice ATECO corretto va comunicata all’Agenzia delle Entrate in fase di apertura partita IVA tramite il modello AA9/12. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica che il codice corrisponda effettivamente alle attività svolte, evitando errori che potrebbero causare contestazioni fiscali future.Regime Forfettario per Geometri 2026Il regime forfettario rappresenta la scelta fiscale più conveniente per la maggioranza dei geometri liberi professionisti. Questo regime agevolato, disciplinato dalla Legge 190/2014 e successive modifiche, offre una tassazione semplificata con un’aliquota imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per i primi cinque anni di nuova attività).Per i geometri, il regime forfettario è particolarmente vantaggioso grazie al coefficiente di redditività del 78% associato al codice ATECO 71.12.30. Questo significa che il reddito imponibile si calcola applicando questo coefficiente ai ricavi totali, senza dover documentare analiticamente le spese effettive.Requisiti di accesso per il 2026Per accedere al regime forfettario geometra 2026, è necessario rispettare specifici requisiti che la Legge di Bilancio ha confermato anche per quest’anno:Limite di ricavi: non superare 85.000 euro di compensi nell’anno precedente. Questo limite vale per tutte le attività svolte dal geometra. Se nel 2025 hai fatturato 86.000 euro, dal 2026 esci automaticamente dal forfettario e devi passare al regime ordinario.Spese per lavoro dipendente: le spese per dipendenti e collaboratori non devono superare 20.000 euro lordi annui. Questo limite include stipendi, contributi e compensi a collaboratori occasionali. Molti geometri lavorano da soli o con un praticante, rispettando facilmente questo vincolo.Beni strumentali: il valore complessivo dei beni strumentali acquistati (computer, strumentazione topografica, software, auto) non deve superare 20.000 euro. Si considerano solo i beni ammortizzabili acquistati l’anno precedente, non il valore totale dei beni posseduti.Nessuna prevalenza verso ex datore di lavoro: se nei due anni precedenti hai avuto un rapporto di lavoro dipendente, non puoi emettere più del 50% dei ricavi verso quell’ex datore di lavoro. Questa norma vuole evitare false partite IVA.Nessuna partecipazione in società: non puoi essere socio di società di persone, di capitali o associazioni professionali che svolgono attività riconducibile a quella del geometra. Se sei socio di una SRL che fa progettazione edilizia, non puoi accedere al forfettario.Come funziona la tassazione forfettariaLa tassazione nel regime forfettario è molto più semplice rispetto al regime ordinario. Vediamo un esempio concreto per un geometra che fattura 60.000 euro nel 2026:Passo 1 – Calcolo reddito imponibile: Ricavi totali: 60.000 euro Coefficiente di redditività: 78% Reddito imponibile = 60.000 × 78% = 46.800 euroPasso 2 – Contributi CIPAG deducibili: Il geometra versa contributi CIPAG per circa 11.000 euro annui (considerando contributo soggettivo su 46.800 euro di reddito). Questi contributi sono interamente deducibili dal reddito imponibile: Reddito imponibile dopo deduzioni = 46.800 – 11.000 = 35.800 euroPasso 3 – Calcolo imposta sostitutiva: Aliquota ordinaria: 15% Imposta dovuta = 35.800 × 15% = 5.370 euroSe il geometra è in regime agevolato startup (primi 5 anni), l’aliquota scende al 5%: Imposta agevolata = 35.800 × 5% = 1.790 euroPasso 4 – Calcolo guadagno netto: Ricavi: 60.000 euro Imposte: 5.370 euro (o 1.790 con aliquota 5%) Contributi CIPAG: 11.000 euro Netto in tasca = 60.000 – 5.370 – 11.000 = 43.630 euro (oppure 47.210 euro con aliquota agevolata 5%)Vantaggi del regime forfettario per geometriIl regime forfettario offre numerosi vantaggi specifici per la professione di geometra:Esenzione IVA: non devi addebitare IVA ai clienti (fatture con dicitura “operazione in regime forfettario ex L. 190/2014”), ma non puoi nemmeno detrarre l’IVA sugli acquisti. Per i geometri questo è spesso vantaggioso, perché molti costi (software in abbonamento, benzina, telefono) hanno IVA limitata.Nessuna ritenuta d’acconto: quando fatturi a clienti che normalmente applicano ritenute (imprese, professionisti, enti pubblici), non subisci la trattenuta del 20%. Questo migliora la liquidità, perché incassi l’intero importo fatturato senza dover attendere il conguaglio fiscale.Contabilità semplificata: non devi tenere registri IVA, scritture contabili complesse o bilanci. È sufficiente conservare fatture emesse e ricevute, registrando cronologicamente i ricavi. Questo riduce i costi di commercialista e il tempo dedicato alla burocrazia.Nessun ISA (Indici Sintetici di Affidabilità): i geometri in regime ordinario sono soggetti agli ISA, algoritmi che verificano la congruità dei ricavi rispetto agli standard di settore. Nel forfettario non si applicano, eliminando il rischio di contestazioni basate su parametri statistici.Aliquota startup al 5%: i geometri che aprono una nuova partita IVA possono beneficiare dell’aliquota ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività, a condizione di non aver svolto attività professionale nei tre anni precedenti. Questo è ideale per geometri neolaureati che avviano lo studio.Quando si esce dal regime forfettarioL’uscita dal regime forfettario avviene automaticamente se si superano i limiti o vengono meno i requisiti:Se nel 2026 superi 85.000 euro di ricavi, dal 2027 passi obbligatoriamente al regime ordinario. Esiste una tolleranza: se superi 85.000 ma resti sotto 100.000 euro, esci dal forfettario solo dall’anno successivo.Se durante l’anno superi 100.000 euro, l’uscita è immediata dal momento del superamento. Dovrai iniziare ad applicare IVA e tenere contabilità ordinaria dalla fattura che fa sforare il limite.Il CAF Centro Fiscale di Udine monitora costantemente i ricavi per i clienti geometri, avvisando tempestivamente se ci si avvicina alle soglie critiche, così da programmare per tempo eventuali strategie o il passaggio al regime ordinario.Contributi CIPAG 2026: Quanto Si PagaLa Cassa CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza Geometri Liberi Professionisti) gestisce la previdenza obbligatoria di tutti i geometri liberi professionisti. L’iscrizione alla CIPAG è obbligatoria per legge entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA e comporta il versamento di contributi previdenziali che finanziano la futura pensione.Per il 2026, la CIPAG ha confermato le aliquote contributive con un importante aumento programmato: l’aliquota soggettiva passa dal 19% al 20% nel 2026, per poi salire ulteriormente al 22% dal 2027. Questo incremento graduale è stato deciso per garantire la sostenibilità del sistema pensionistico della categoria.Tipologie di contributi CIPAGI geometri iscritti alla CIPAG versano tre tipologie di contributi:Contributo soggettivo: è il contributo principale, calcolato sul reddito professionale netto dichiarato. Per il 2026 l’aliquota è del 20%. Questo contributo finanzia la pensione di vecchiaia e di anzianità del geometra.Contributo integrativo: si applica in misura del 5% sull’ammontare dei compensi fatturati. Va addebitato obbligatoriamente in fattura al cliente, aumentando l’importo totale. Il contributo integrativo finanzia prestazioni assistenziali e integrative della Cassa.Contributo di maternità: è un contributo di solidarietà calcolato in base al reddito e destinato a finanziare le indennità di maternità per le geometre professioniste. L’importo è generalmente contenuto (poche centinaia di euro annue).Come si calcolano i contributi per il 2026Vediamo un esempio concreto di calcolo dei contributi CIPAG per un geometra in regime forfettario che nel 2026 fattura 50.000 euro:Passo 1 – Calcolo reddito professionale: Ricavi totali: 50.000 euro Coefficiente forfettario: 78% Reddito professionale = 50.000 × 78% = 39.000 euroPasso 2 – Contributo soggettivo: Aliquota 2026: 20% Contributo soggettivo = 39.000 × 20% = 7.800 euroAttenzione: esiste un contributo minimo obbligatorio di 4.205 euro annui nel 2026, che si applica anche se il reddito è basso o nullo. Se il 20% del reddito scende sotto questa soglia, va comunque versato il minimo.Passo 3 – Contributo integrativo: Si calcola sul fatturato lordo, non sul reddito: Contributo integrativo = 50.000 × 5% = 2.500 euroQuesto importo va addebitato in fattura. Esempio pratico: per una prestazione di 1.000 euro, il geometra emetterà fattura così:Compenso professionale: 1.000 euroContributo CIPAG 5%: 50 euroTotale fattura: 1.050 euroIl cliente paga 1.050 euro, di cui 50 verranno versati alla CIPAG entro i termini previsti.Passo 4 – Contributo di maternità: Varia in base al reddito, indicativamente 200-400 euro annui.Totale contributi annui CIPAG per questo esempio: 7.800 (soggettivo) + 2.500 (integrativo) + 300 (maternità stimato) = 10.600 euroContributo minimo CIPAG 2026Anche i geometri con redditi bassi o che hanno appena aperto la partita IVA devono versare il contributo minimo di 4.205 euro nel 2026. Questo vale anche per chi ha fatturato zero o cifre molto contenute.Facciamo un esempio: un geometra neolaureato apre partita IVA a ottobre 2026 e fattura solo 5.000 euro nei primi mesi. Il suo reddito forfettario sarà: 5.000 × 78% = 3.900 euroIl contributo soggettivo sarebbe: 3.900 × 20% = 780 euroMa essendo inferiore al minimo, dovrà comunque versare 4.205 euro di contributo soggettivo. A questo si aggiungono:Contributo integrativo: 5.000 × 5% = 250 euroContributo maternità: circa 200 euroTotale: 4.655 euroQuesto rappresenta un costo fisso importante da considerare nella valutazione di convenienza dell’apertura della partita IVA geometra.Agevolazioni contributive under 30I geometri under 30 che si iscrivono per la prima volta alla CIPAG possono beneficiare di importanti riduzioni contributive:Primi 2 anni: riduzione al 25% del contributo soggettivo minimo Contributo dovuto: 4.205 × 25% = 1.051 euro annuiAnni 3-5: riduzione al 50% del contributo soggettivo minimo Contributo dovuto: 4.205 × 50% = 2.102 euro annuiQuesti sconti si applicano solo sul contributo soggettivo minimo, non sul contributo integrativo. Rappresentano un aiuto concreto per i giovani geometri che avviano la professione, riducendo significativamente i costi fissi iniziali.Modalità e scadenze di versamentoI contributi CIPAG si versano in quattro rate trimestrali con scadenze fisse:31 maggio: acconto 30% su reddito anno precedente31 agosto: secondo acconto 30%30 novembre: terzo acconto 30%28 febbraio anno successivo: saldo a conguaglioIl contributo integrativo (5% in fattura) va versato entro il 31 luglio dell’anno successivo a quello di riferimento. I versamenti si effettuano tramite modello F24 con codici tributo specifici CIPAG.Il mancato pagamento dei contributi comporta l’applicazione di sanzioni e interessi, oltre al rischio di radiazione dalla Cassa con conseguente impossibilità di esercitare la professione. Il CAF Centro Fiscale di Udine calcola automaticamente gli importi dovuti e invia promemoria delle scadenze, evitando dimenticanze e sanzioni.Come Si Calcola il Guadagno NettoCalcolare il guadagno netto di un geometra con partita IVA richiede di considerare tutte le voci di costo che incidono sul fatturato lordo. Molti geometri alle prime armi sovrastimano i guadagni perché non considerano l’impatto di imposte, contributi previdenziali e spese professionali.Vediamo nel dettaglio come si passa dal fatturato al netto in tasca, analizzando un caso concreto di un geometra in regime forfettario che fattura 70.000 euro nel 2026.Esempio completo: da 70.000 euro di fatturato al nettoENTRATEFatturato lordo annuo: 70.000 euro Di cui contributo CIPAG 5% (già incluso in fattura): 3.333 euro Ricavi effettivi: 70.000 euroNel regime forfettario il contributo integrativo CIPAG (5%) è incluso nel fatturato perché va addebitato al cliente. Quindi, se hai incassato 70.000 euro totali dalle fatture, circa 3.333 euro sono contributo CIPAG da versare alla Cassa.CALCOLO REDDITO IMPONIBILERicavi: 70.000 euro Coefficiente di redditività ATECO 71.12.30: 78% Reddito imponibile forfettario = 70.000 × 78% = 54.600 euroCONTRIBUTI PREVIDENZIALI CIPAGContributo soggettivo: 54.600 × 20% = 10.920 euro Contributo integrativo: 3.333 euro (già fatturato) Contributo maternità: 350 euro (stimato) Totale contributi CIPAG = 14.603 euroI contributi soggettivi e di maternità sono deducibili dal reddito imponibile fiscale.IMPOSTE SUL REDDITOReddito imponibile: 54.600 euro Deduzioni contributi: 10.920 + 350 = 11.270 euro Reddito imponibile dopo deduzioni = 54.600 – 11.270 = 43.330 euroImposta sostitutiva 15%: 43.330 × 15% = 6.500 euro(Se il geometra è in regime agevolato startup con aliquota 5%, l’imposta sarebbe solo 2.167 euro)CALCOLO NETTO FINALEFatturato totale: 70.000 euro Meno imposte: -6.500 euro Meno contributi CIPAG: -14.603 euro Netto disponibile = 48.897 euroQuesto è l’importo che rimane al geometra prima di pagare le spese professionali effettive (software, carburante, telefono, assicurazione RC, ecc.).Incidenza percentuale dei costiAnalizzando l’esempio sopra, vediamo l’impatto percentuale di ogni voce sul fatturato:VoceImporto% su fatturatoFatturato lordo70.000 €100%Imposte (15%)6.500 €9,3%Contributi CIPAG14.603 €20,9%Netto disponibile48.897 €69,8%Come si vede, circa il 30% del fatturato va in tasse e contributi. Questo è uno dei motivi per cui il regime forfettario è così conveniente per i geometri: in regime ordinario IRPEF l’incidenza fiscale sarebbe molto più alta.Tabella riepilogativa per diversi livelli di fatturatoEcco una sintesi del netto disponibile per diversi livelli di fatturato annuo (regime forfettario aliquota 15%):FatturatoImposteContributi CIPAGNetto% Netto30.000 €1.900 €6.105 €21.995 €73,3%50.000 €4.235 €10.850 €34.915 €69,8%70.000 €6.500 €14.603 €48.897 €69,8%85.000 €8.177 €17.853 €58.970 €69,4%Come si nota, la percentuale di netto sul fatturato rimane abbastanza stabile tra il 69-73%, grazie alla tassazione proporzionale del regime forfettario.Il CAF Centro Fiscale di Udine fornisce simulazioni personalizzate del guadagno netto, aiutando i geometri a pianificare investimenti, valutare l’opportunità di assumere collaboratori o decidere se accettare determinati incarichi in base alla redditività effettiva.Fatturazione Elettronica e AdempimentiLa fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i geometri con partita IVA, sia in regime forfettario che ordinario. Dal 1° gennaio 2019, tutte le operazioni tra soggetti IVA residenti in Italia devono essere documentate tramite fattura elettronica trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.Per i geometri in regime forfettario, dal 1° luglio 2022 è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica anche verso privati cittadini, completando la digitalizzazione di tutti i documenti fiscali.Come funziona la fattura elettronica per geometriIl processo di fatturazione elettronica per un geometra prevede questi passaggi:1. Creazione della fattura: si utilizza un software di fatturazione che genera il file XML secondo il formato standard previsto dall’Agenzia delle Entrate. Il file contiene tutte le informazioni della fattura: dati del geometra, dati del cliente, descrizione prestazione, importi, contributo CIPAG 5%, eventuali ritenute.2. Firma digitale (facoltativa): il geometra può apporre una firma digitale qualificata al file XML per garantire l’autenticità del documento. Non è obbligatoria ma è consigliata per prestazioni verso enti pubblici.3. Trasmissione al Sistema di Interscambio (SdI): il file XML viene inviato al sistema dell’Agenzia delle Entrate tramite PEC o attraverso i canali messi a disposizione dal software di fatturazione. Il SdI verifica la correttezza formale del file.4. Recapito al cliente: se il cliente è un’impresa o professionista, riceve la fattura sul proprio indirizzo PEC o codice destinatario. Se è un privato cittadino (codice destinatario: 0000000), può scaricare la fattura dalla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.5. Conservazione sostitutiva: tutte le fatture elettroniche vengono conservate automaticamente dall’Agenzia delle Entrate per 10 anni, sostituendo l’obbligo di archiviazione cartacea.Elementi essenziali della fattura geometraUna fattura corretta emessa da un geometra in regime forfettario deve contenere:Dati del geometra:Denominazione/nome e cognomePartita IVAIndirizzo studio professionaleNumero iscrizione all’Albo GeometriDati del cliente:Denominazione/nome e cognomeCodice fiscale o Partita IVAIndirizzoCodice destinatario o PEC (per soggetti IVA)Descrizione della prestazione: Indicare chiaramente il tipo di attività svolta: “Progettazione architettonica villetta unifamiliare”, “Rilievo topografico e frazionamento catastale lotto X”, “Direzione lavori ristrutturazione”, ecc.Importi:Compenso professionale: 1.500 euroContributo CIPAG 5%: 75 euroTotale fattura: 1.575 euroDicitura regime forfettario: “Operazione effettuata in regime forfettario ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014. Operazione senza applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 1, comma 58, Legge n. 190/2014.”Marca da bollo su fatture elettronicheLe fatture in regime forfettario di importo superiore a 77,47 euro devono riportare l’imposta di bollo di 2 euro. Sulla fattura elettronica si indica “Bollo virtuale assolto ai sensi dell’art. 15 del DPR 642/72” e si versa l’imposta tramite modello F24 entro 120 giorni dalla chiusura dell’anno (quindi entro 30 aprile dell’anno successivo).Esempio: un geometra emette 200 fatture nel 2026, di cui 180 sopra i 77,47 euro. Dovrà versare: 180 fatture × 2 euro = 360 euro di imposta di bollo entro il 30 aprile 2027.Il versamento si effettua con modello F24, codice tributo “2501”. La mancata applicazione del bollo comporta sanzioni dal 100% al 500% dell’imposta dovuta.Altri adempimenti fiscali per geometriOltre alla fatturazione elettronica, i geometri con partita IVA devono gestire questi adempimenti:Dichiarazione dei redditi: il geometra in regime forfettario presenta il modello Redditi PF entro il 30 novembre dell’anno successivo, indicando i ricavi percepiti e versando l’imposta sostitutiva. Il CAF Centro Fiscale si occupa della compilazione e dell’invio telematico.Certificazione Unica (CU): entro il 16 marzo, il geometra deve inviare la CU ai committenti soggetti a ritenuta (se applicabile) e all’Agenzia delle Entrate. Nel regime forfettario questo adempimento è spesso non necessario perché non si applicano ritenute.Registri contabili: i geometri in regime forfettario non devono tenere registri IVA né libro giornale. È sufficiente conservare cronologicamente le fatture emesse e ricevute. Obbligatoria invece la numerazione progressiva delle fatture emesse.Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutti questi adempimenti per i geometri clienti, dalla predisposizione delle fatture elettroniche al calcolo dell’imposta di bollo, fino alla dichiarazione annuale dei redditi, garantendo la piena conformità normativa e la massima tranquillità operativa.Quanto Costa Mantenere la Partita IVAIl mantenimento della partita IVA geometra comporta una serie di costi fissi e variabili che vanno considerati attentamente prima di avviare l’attività professionale. Molti geometri neolaureati sottovalutano l’impatto economico di questi costi, rischiando di trovarsi in difficoltà finanziarie nei primi anni.Costi obbligatori annuali1. Contributi previdenziali CIPAG – da 4.205 a 20.000+ euroIl costo più rilevante per un geometra è rappresentato dai contributi CIPAG. Come abbiamo visto, esiste un contributo minimo obbligatorio di 4.205 euro annui nel 2026, che si applica anche con redditi bassi o nulli. Se il reddito cresce, i contributi aumentano proporzionalmente al 20% del reddito.Esempi:Reddito 20.000 euro → contributi 4.205 euro (minimo)Reddito 40.000 euro → contributi 10.600 euro circaReddito 60.000 euro → contributi 15.400 euro circaPer i geometri under 30 al primo anno, il contributo minimo scende a 1.051 euro, rappresentando un notevole risparmio iniziale.2. Quota iscrizione Albo Geometri – 150-300 euroOgni Collegio Provinciale dei Geometri richiede una quota annuale per l’iscrizione all’albo professionale. L’importo varia da provincia a provincia, oscillando generalmente tra 150 e 300 euro.3. Assicurazione RC professionale – 300-800 euroL’assicurazione responsabilità civile professionale è tecnicamente facoltativa, ma nella pratica è indispensabile. Copre i danni causati a terzi per errori o omissioni nell’esercizio della professione.4. Commercialista o CAF – 500-1.500 euroAnche in regime forfettario, è altamente consigliabile affidarsi a un commercialista o CAF per la gestione fiscale. I servizi tipicamente inclusi sono: dichiarazione dei redditi annuale, calcolo e verifica contributi CIPAG, assistenza nella fatturazione elettronica.5. Software professionale – 300-1.000 euroUn geometra moderno non può prescindere da alcuni strumenti software: CAD (AutoCAD, Revit), software topografico (Pregeo, Docfa), gestionale fatturazione elettronica.6. Marca da bollo fatture – 200-500 euroOgni fattura superiore a 77,47 euro richiede l’applicazione di una marca da bollo da 2 euro.Riepilogo costi annuali totaliGEOMETRA NEOABILITATO (primo anno, under 30, da casa)VoceCosto annuoContributi CIPAG minimi (agevolati)1.051 €Quota Albo Geometri200 €Assicurazione RC professionale350 €Commercialista/CAF600 €Software base500 €Marca da bollo (stima 50 fatture)100 €Spese operative1.000 €TOTALE COSTI FISSI ANNUI3.801 €Un geometra neoabilitato under 30 può avviare l’attività con circa 3.800 euro di costi annui fissi, più l’investimento iniziale in attrezzatura (1.500-3.000 euro una tantum).GEOMETRA AFFERMATO (fatturato 60.000 euro, studio esterno)VoceCosto annuoContributi CIPAG15.400 €Affitto studio4.800 €Quota Albo Geometri250 €Assicurazione RC professionale600 €Commercialista/CAF350-1.200 €Software professionali800 €Spese operative2.500 €TOTALE COSTI ANNUI25.550 €Il CAF Centro Fiscale di Udine aiuta i geometri a pianificare i costi di gestione della partita IVA, fornendo simulazioni personalizzate e consulenza sulla sostenibilità economica dell’attività professionale nei diversi scenari di fatturato.Quando Conviene il Regime ForfettarioIl regime forfettario è la scelta fiscale più vantaggiosa per la stragrande maggioranza dei geometri liberi professionisti, ma non è sempre la soluzione ottimale. Esistono situazioni specifiche in cui il regime ordinario IRPEF potrebbe risultare più conveniente, soprattutto quando le spese effettive superano ampiamente la quota forfettizzata del 22%.Vantaggi del regime forfettario per geometriIl regime forfettario offre benefici sostanziali che lo rendono attraente per i geometri:1. Tassazione ridotta: l’aliquota del 15% (o 5% per startup) è enormemente inferiore alle aliquote IRPEF progressive che partono dal 23% e arrivano fino al 43%. Un geometra con reddito di 45.000 euro risparmia circa 10.000-12.000 euro di imposte all’anno scegliendo il forfettario.2. Nessuna ritenuta d’acconto: il geometra in forfettario incassa immediatamente l’intero importo fatturato, senza subire la trattenuta del 20% tipica dei professionisti. Questo migliora enormemente la liquidità aziendale.3. Semplificazione amministrativa: non serve tenere registri IVA, prima nota, libro giornale. La contabilità si riduce alla conservazione cronologica delle fatture.4. Coefficiente di redditività elevato: con il 78% di coefficiente, il forfettario presume che solo il 22% dei ricavi costituisca spese. Nella realtà, molti geometri hanno costi effettivi ben inferiori al 22%, ottenendo un vantaggio fiscale nascosto.Quando il forfettario è la scelta miglioreIl regime forfettario geometra conviene particolarmente in questi casi:Geometra con basse spese strutturali: se lavori da casa, non hai dipendenti, usi software in abbonamento economiciGeometra neoabilitato: i primi cinque anni con aliquota al 5% sono imbattibiliGeometra con clientela prevalentemente privata: non addebitare IVA rende i preventivi più competitiviGeometra sotto gli 85.000 euro di ricavi: fino a questa soglia, il forfettario è praticamente sempre convenienteQuando il forfettario potrebbe NON convenireEsistono situazioni in cui il regime ordinario potrebbe essere più vantaggioso:1. Spese molto elevate e documentabili Se le tue spese effettive superano il 22% forfettizzato (affitto studio elevato, dipendenti, attrezzature costose), il regime ordinario permette di dedurle integralmente.2. Superamento frequente degli 85.000 euro Se hai un’attività consolidata con ricavi annui stabilmente sopra gli 85.000 euro, il forfettario non è accessibile.Esempio comparativo: forfettario vs ordinarioVediamo un confronto numerico per un geometra con fatturato 60.000 euro e spese effettive di 10.000 euro:REGIME FORFETTARIO: Reddito imponibile: 60.000 × 78% = 46.800 euro Imposta sostitutiva 15%: circa 5.370 euro (dopo deduzioni contributi) Netto finale: circa 43.630 euroREGIME ORDINARIO: Reddito imponibile: 60.000 – 10.000 spese = 50.000 euro IRPEF + addizionali: circa 11.315 euro Recupero IVA su spese: 2.200 euro Netto finale: circa 29.385 euroDifferenza a favore del forfettario: oltre 14.000 euro!Il CAF Centro Fiscale di Udine effettua simulazioni comparative personalizzate tra regime forfettario e ordinario, analizzando la tua situazione specifica per indicarti la scelta fiscale più conveniente.Servizio CAF Centro Fiscale UdineIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo e specializzato per l’apertura e la gestione della partita IVA geometra, accompagnando il professionista in ogni fase del percorso, dalla valutazione iniziale di convenienza fino alla gestione fiscale annuale.Affidandoti al nostro servizio, potrai concentrarti esclusivamente sull’attività tecnica di geometra, lasciando a noi tutti gli adempimenti burocratici, fiscali e previdenziali.Cosa include il servizio di apertura partita IVAIl nostro servizio di apertura partita IVA per geometri comprende:1. Consulenza preliminare personalizzata Analizziamo insieme la tua situazione specifica: valutazione della convenienza economica, simulazione del guadagno netto atteso, confronto tra regime forfettario e regime ordinario.2. Compilazione e invio pratiche amministrative Ci occupiamo del modello AA9/12 per apertura partita IVA, scelta del codice ATECO corretto (71.12.30), comunicazione regime fiscale prescelto.3. Iscrizione alla Cassa CIPAG Gestiamo l’iscrizione obbligatoria alla Cassa dei Geometri entro i termini di legge.4. Configurazione fatturazione elettronica Ti aiutiamo a impostare il sistema di fatturazione: attivazione PEC, registrazione al portale Fatture e Corrispettivi, formazione sull’uso del software.Servizi di gestione annuale partita IVAUna volta aperta la partita IVA, offriamo un servizio continuativo di assistenza fiscale:Dichiarazione dei redditi annuale (Modello Redditi PF)Calcolo e monitoraggio contributi CIPAGGestione marca da bollo su fatture elettronicheConsulenza fiscale continuativaPerché scegliere il CAF Centro Fiscale di UdineEsperienza specifica con geometri: seguiamo decine di geometri liberi professionisti in Friuli Venezia Giulia e conosciamo perfettamente le peculiarità della professione.Tariffe trasparenti: i nostri onorari sono chiari fin dall’inizio, senza sorprese. Il costo per l’apertura della partita IVA da professionista è di 120-150 euro; la gestione annuale del forfettario, dichiarazione dei redditi compresa, costa 350 euro.Assistenza rapida: rispondiamo entro 24 ore a email e messaggi WhatsApp.Come iniziarePer aprire la tua partita IVA geometra con il supporto del CAF Centro Fiscale di Udine, contattaci:Telefono: 0432 504432Email: info@centrofiscale.comIndirizzo: Via Battistig 48, 33100 UdineTi risponderemo entro 24 ore per fissare una prima consulenza gratuita, durante la quale analizzeremo la tua situazione e ti forniremo una simulazione personalizzata di costi e guadagni.Affidati ai professionisti del CAF Centro Fiscale: la tua partita IVA geometra gestita con competenza, trasparenza e attenzione. Stima del tuo netto annuo in forfettario (geometri)Cosa potresti portare a casa al netto di tasse e contributi CIPAG, con coefficiente di redditività al 78% e aliquota IRPEF al 15% (scendere al 5% nei primi 5 anni se sei in startup):Ricavi annuiImponibile (78%)Contributi CIPAGIRPEF 15%Netto stimato25.000 euro19.500 euro3.900 euro2.340 euro18.760 euro50.000 euro39.000 euro7.800 euro4.680 euro37.520 euro80.000 euro62.400 euro12.480 euro7.488 euro60.032 euroStime semplificate basate su contributi CIPAG. Valori puramente indicativi: il tuo netto reale dipende da deduzioni, anzianità contributiva, redditi extra e altri fattori. Per una simulazione esatta richiedi un preventivo personalizzato.Errori comuni nel forfettario per geometriDopo aver assistito centinaia di geometri in regime forfettario al CAF Centro Fiscale, ecco gli sbagli che vediamo ripetersi più spesso. Conoscerli ti aiuta a evitarli:Confondere CIPAG (cassa autonoma obbligatoria geometri iscritti Albo) con Gestione Separata INPSDimenticare il versamento minimo CIPAG anche con fatturato basso (importo annuo fisso)Non applicare correttamente la rivalsa contributo integrativo 5% sul cliente in fatturaErrore su soglia 85k: superamento anche per un giorno comporta uscita dal regime l’anno successivoConfondere collaborazione professionale con dipendenza (causa ostativa 35k redditi dipendenti)Non gestire correttamente le anticipazioni per oneri concessori (escluse dal calcolo coefficiente)Trascurare il MePA e fatturazione PA con codice destinatario 6 caratteri enteSimulazione personalizzata gratuita per geometriVuoi sapere esattamente quanto pagheresti di tasse e contributi CIPAG nel tuo caso specifico? Il CAF Centro Fiscale prepara una simulazione personalizzata gratuita sulla base dei tuoi ricavi, della tua situazione previdenziale e dell’anno fiscale corrente — pensata su misura per i geometri in regime forfettario.Cosa ricevi nella simulazione:Stima del netto annuo nel forfettario applicabile al tuo casoConfronto con il regime ordinario (semplificato + IRAP se applicabile)Calcolo contributi CIPAG sulla tua fascia di reddito realeVerifica cause ostative L. 207/2024 (soglia 35k redditi dipendenti)Indicazioni operative su fatturazione, marche da bollo e Sistema TS (se applicabile)Richiedi la tua simulazione personalizzata →Servizio gratuito, senza impegno. Risposta del nostro team entro 1 giorno lavorativo.Marzo 16, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-16 09:00:002026-09-27 09:43:50Partita IVA Geometra 2026: Guida Completa Regime Forfettario, CIPAG e Tasse
Geometri, Guide Fatturazione Elettronica, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOFatturazione Geometra 2026: Guida Completa Regime Forfettario e OrdinarioCome si emette una fattura da geometra libero professionista? Se hai appena aperto partita IVA o vuoi chiarire i tuoi dubbi sulla fatturazione geometra, questa guida ti spiega tutto quello che devi sapere nel 2026.La fatturazione per geometri presenta alcune particolarità rispetto ad altri professionisti: il contributo integrativo CIPAG del 5% (obbligatorio per tutti gli iscritti alla Cassa), la gestione della marca da bollo da 2 euro oltre determinate soglie, e le differenze sostanziali tra regime forfettario e regime ordinario.In questa guida completa scoprirai come emettere correttamente una fattura geometra regime forfettario, come calcolare il contributo CIPAG, quando applicare la ritenuta d’acconto, e vedrai esempi pratici passo-passo per entrambi i regimi fiscali.Indice dei contenutiCome Fatturare in Regime ForfettarioFatturazione in Regime Ordinario (con IVA)Contributo Integrativo CIPAG 5% in FatturaMarca da Bollo: Quando è ObbligatoriaEsempio Fattura Geometra ForfettarioEsempio Fattura Geometra Regime OrdinarioRitenuta d’Acconto: Quando si ApplicaFAQ Fatturazione GeometraCome Fatturare in Regime ForfettarioSe sei un geometra in regime forfettario, la tua fatturazione è semplificata rispetto al regime ordinario, ma devi rispettare alcune regole precise.Nel regime forfettario 2026 non applichi l’IVA sulle tue prestazioni (sei esonerato dall’IVA), quindi la fattura non riporta alcuna imposta sul valore aggiunto. Tuttavia, devi obbligatoriamente calcolare e addebitare al cliente il contributo integrativo CIPAG del 5% sul compenso.Elementi obbligatori nella fattura forfettariaUna fattura geometra regime forfettario deve contenere:Numerazione progressiva annuale (esempio: 1/2026, 2/2026, etc.)Data di emissione (entro il giorno 12 del mese successivo alla prestazione)Dati del geometra: nome, cognome, partita IVA, indirizzo, iscrizione Collegio GeometriDati del cliente: denominazione/nome, indirizzo, codice fiscale o P.IVADescrizione della prestazione professionale resaCompenso professionale (netto)Contributo CIPAG 5% calcolato sul compensoRitenuta d’acconto 20% (solo se il cliente è sostituto d’imposta)Totale fatturaDicitura regime forfettario: “Operazione senza applicazione IVA ai sensi dell’art. 1, comma 54-89, Legge n. 190/2014 – Regime forfettario”Marca da bollo da 2 euro (se l’importo supera 77,47 euro)È importante sottolineare che nel regime forfettario non puoi scaricare l’IVA sugli acquisti (è già inclusa nel coefficiente di redditività), quindi quando acquisti materiali o servizi per il tuo studio paghi l’IVA piena.Fatturazione in Regime Ordinario (con IVA)Nel regime ordinario, la fatturazione del geometra diventa più articolata perché devi gestire l’IVA, che per le prestazioni professionali dei geometri è al 22%.A differenza del forfettario, in questo regime puoi detrarre l’IVA pagata sugli acquisti professionali (strumenti tecnici, software, carburante per sopralluoghi, etc.), ma hai obblighi contabili più complessi e devi presentare la dichiarazione IVA annuale e le liquidazioni IVA trimestrali.Struttura della fattura ordinariaLa fattura geometra in regime ordinario include questi elementi:Compenso professionale (imponibile)Contributo CIPAG 5% (calcolato sul compenso, soggetto anch’esso a IVA)Totale imponibile (compenso + CIPAG)IVA 22% applicata sul totale imponibileRitenuta d’acconto 20% (applicata solo sul compenso, non sul CIPAG)Totale a pagareLa particolarità della fatturazione ordinaria per geometri è che il contributo CIPAG è soggetto a IVA, quindi concorre a formare la base imponibile sulla quale si applica il 22%. Questo aumenta leggermente l’importo totale della fattura rispetto a un semplice calcolo del 22% sul solo compenso.Un altro vantaggio del regime ordinario è che se i tuoi acquisti professionali hanno IVA elevata (ad esempio perché hai investito in strumentazione tecnica costosa), puoi trovarti in credito IVA da compensare o richiedere a rimborso.Contributo Integrativo CIPAG 5% in FatturaIl contributo integrativo CIPAG del 5% è una voce obbligatoria per tutti i geometri iscritti alla Cassa, sia in regime forfettario che ordinario. Si tratta di una quota che va a finanziare la previdenza integrativa dei geometri.Come si calcola il contributo CIPAGIl contributo si calcola applicando il 5% al compenso professionale lordo. Questo importo:Va addebitato al cliente (non lo paghi tu, lo incassi e lo versi alla Cassa)Concorre a formare il reddito imponibile per le tasseÈ soggetto a IVA nel regime ordinario (mentre in forfettario non c’è IVA)Non è soggetto a ritenuta d’accontoEsempio pratico: se emetti una fattura per un compenso di 1.000 euro, il contributo CIPAG sarà di 50 euro (5% di 1.000). Questo importo viene sommato al compenso nel totale fattura.Il contributo CIPAG va versato trimestralmente alla Cassa tramite il modello F24, utilizzando i codici tributo specifici. Il CAF Centro Fiscale può assisterti nella corretta compilazione degli F24 e nel calcolo delle scadenze contributive.Differenza tra contributo soggettivo e integrativoAttenzione a non confondere il contributo integrativo del 5% (che addebiti in fattura) con il contributo soggettivo CIPAG (che invece versi tu personalmente in base al tuo reddito annuale). Il contributo integrativo è un costo per il cliente, quello soggettivo è un costo per te come professionista.Marca da Bollo: Quando è ObbligatoriaLa marca da bollo da 2 euro è obbligatoria sulle fatture che superano l’importo di 77,47 euro, quando la fattura è esente IVA (quindi principalmente per chi è in regime forfettario).Quando si applica la marca da bolloNel regime forfettario, se il totale della fattura (compenso + contributo CIPAG) supera 77,47 euro, devi applicare la marca da bollo da 2 euro. Puoi scegliere tra:Marca da bollo cartacea: acquisti la marca fisica e la incolli sulla fattura cartaceaBollo virtuale: paghi il bollo tramite F24 e indichi in fattura “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi del DM 17/06/2014”Nel regime ordinario, invece, la marca da bollo non serve perché la fattura è soggetta a IVA. L’obbligo di bollo scatta solo per le fatture esenti o escluse da IVA.Come calcolare l’importo della marca da bolloEsempio: emetti una fattura da 1.000 euro di compenso + 50 euro CIPAG = totale 1.050 euro. Poiché supera 77,47 euro, applichi la marca da bollo da 2 euro. Nella fattura puoi:Opzione 1: addebitare al cliente i 2 euro del bollo (totale a pagare: 1.050 euro, di cui 2 euro per marca da bollo)Opzione 2: assorbirlo tu nel compenso (totale a pagare: 1.050 euro, bollo a tuo carico)La scelta è commerciale. Molti geometri preferiscono indicare separatamente il bollo per trasparenza verso il cliente.Esempio Fattura Geometra ForfettarioVediamo un esempio pratico di fattura geometra regime forfettario con tutti i calcoli step-by-step.ScenarioIl geometra Mario Rossi emette fattura per una pratica catastale verso un’azienda cliente (sostituto d’imposta). Compenso pattuito: 800 euro.Calcolo della fatturaCompenso professionale: 800,00 euro Contributo CIPAG 5%: 40,00 euro (5% di 800) Totale fattura: 840,00 euroRitenuta d’acconto 20%: -160,00 euro (20% di 800, calcolata solo sul compenso) Marca da bollo: -2,00 euro (assolta virtualmente)Netto a pagare: 678,00 euroDiciture obbligatorieNella fattura devi riportare: “Operazione senza applicazione IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014 – Regime forfettario“ “Imposta di bollo da 2,00 euro assolta in modo virtuale ai sensi del DM 17/06/2014“Il cliente ti pagherà 678 euro. Tu incasserai netto 638 euro (perché 40 euro di CIPAG dovrai versarli alla Cassa), e recupererai i 160 euro di ritenuta in dichiarazione dei redditi come credito d’imposta.Nota importante: la ritenuta d’acconto del 20% viene calcolata solo sul compenso (800 euro), non sul contributo CIPAG. Questa è una regola fondamentale da rispettare.Esempio Fattura Geometra Regime OrdinarioVediamo ora un esempio di fatturazione in regime ordinario con IVA, sempre con lo stesso compenso di 800 euro.ScenarioGeometra Mario Rossi in regime ordinario, stessa prestazione verso azienda cliente.Calcolo della fatturaCompenso professionale: 800,00 euro Contributo CIPAG 5%: 40,00 euro Totale imponibile: 840,00 euroIVA 22% su 840 euro: 184,80 euroTotale fattura: 1.024,80 euroRitenuta d’acconto 20%: -160,00 euro (20% di 800) Netto a pagare: 864,80 euroDifferenze rispetto al forfettarioCome puoi notare, la fattura in regime ordinario risulta più alta per il cliente a causa dell’IVA (1.024,80 euro contro 840 euro del forfettario). Tuttavia, se il cliente è un’azienda con partita IVA, può scaricare l’IVA, quindi il costo netto finale è simile.Per te geometra in regime ordinario, i 184,80 euro di IVA non sono un ricavo: dovrai versarli all’Erario tramite liquidazione IVA trimestrale, ma potrai detrarre l’IVA pagata sui tuoi acquisti professionali (software, strumenti, auto, etc.).In questo esempio non c’è marca da bollo perché la fattura è soggetta a IVA.Ritenuta d’Acconto: Quando si ApplicaLa ritenuta d’acconto del 20% è un meccanismo fiscale che serve ad anticipare parte delle imposte che dovrai pagare sul reddito professionale. Non è una tassa aggiuntiva, ma un acconto sulle tasse finali.Chi applica la ritenutaLa ritenuta viene applicata dal cliente quando questo è un sostituto d’imposta, ossia:Aziende (società di persone o di capitali)Enti pubblici (Comuni, Province, Regioni)Professionisti con dipendenti o che esercitano in forma associataSe invece fatturi a un privato cittadino (una persona fisica che non ha partita IVA), non si applica la ritenuta d’acconto e il cliente ti paga l’intero importo della fattura.Come funziona in praticaQuando emetti una fattura da 840 euro (compenso + CIPAG) verso un’azienda, indichi in fattura la ritenuta del 20% calcolata sul compenso (800 euro × 20% = 160 euro). L’azienda ti paga 680 euro e trattiene i 160 euro che verserà all’Erario per tuo conto.A fine anno, quando fai la dichiarazione dei redditi, quei 160 euro trattenuti ti vengono riconosciuti come credito d’imposta e vengono scalati dalle tasse totali da pagare. Se hai avuto molte ritenute durante l’anno, potresti trovarti addirittura in credito e ricevere un rimborso.Certificazione Unica (CU)I clienti che hanno applicato ritenute devono rilasciarti entro il 31 marzo di ogni anno la Certificazione Unica (CU), un documento che attesta tutte le ritenute subite nell’anno precedente. Questo documento serve al tuo commercialista o al CAF per compilare correttamente il modello Redditi.FAQ Fatturazione GeometraPosso emettere fatture senza partita IVA?No, per emettere fatture come geometra libero professionista devi obbligatoriamente avere la partita IVA attiva. Se lavori saltuariamente puoi usare la ritenuta d’acconto senza P.IVA, ma solo per prestazioni occasionali (massimo 5.000 euro annui) e non puoi iscriverti all’Albo in questo modo.Quanto tempo ho per emettere una fattura?Le fatture vanno emesse entro 12 giorni dalla data di ultimazione della prestazione professionale o dall’incasso del compenso. In caso di acconto, emetti fattura al momento del pagamento dell’acconto, poi saldo a lavoro completato.Devo emettere fattura elettronica?Sì, dal 1° gennaio 2024 anche i professionisti in regime forfettario devono emettere fattura elettronica tramite Sistema di Interscambio (SdI), a meno che non rientrino in esenzioni specifiche. Per il regime ordinario la fattura elettronica è sempre obbligatoria verso clienti B2B e PA.Il contributo CIPAG è deducibile per il cliente?Sì, il contributo CIPAG addebitato in fattura è interamente deducibile per il cliente come costo professionale, esattamente come il compenso del geometra.Posso fatturare senza cassa previdenziale?No, se sei iscritto all’Albo dei Geometri devi obbligatoriamente iscriverti alla Cassa CIPAG e versare i contributi. L’iscrizione alla Cassa è requisito per l’esercizio della professione.Come faccio a scegliere tra regime forfettario e ordinario?La scelta dipende dal tuo volume d’affari previsto, dai costi deducibili e dalla tipologia di clienti. In generale, il regime forfettario conviene se hai ricavi sotto gli 85.000 euro annui e pochi costi da scaricare. Per una valutazione personalizzata, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine.Cosa succede se sbaglio a emettere una fattura?Puoi emettere una nota di credito (fattura di storno) per annullare la fattura errata, poi riemetterla corretta. Oppure puoi emettere una nota di variazione se l’errore riguarda solo l’importo. È importante correggere tempestivamente per evitare problemi con l’Agenzia delle Entrate.Hai bisogno di assistenza per la fatturazione da geometra?La corretta gestione della fatturazione professionale è fondamentale per evitare errori fiscali e sanzioni. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza specializzata per geometri liberi professionisti: ti aiutiamo a scegliere il regime fiscale più conveniente, a emettere correttamente le fatture, a calcolare i contributi CIPAG e a gestire tutti gli adempimenti contabili e fiscali.Il nostro servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per una consulenza personalizzata.Leggi anche: Guida completa alla Partita IVA Geometra 2026 Marzo 14, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-14 09:00:002026-05-30 00:08:55Fatturazione Geometra 2026: Guida Completa Regime Forfettario e Ordinario
GeometriContributi CIPAG 2026: Guida Completa Aliquote e Scadenze per GeometriSe sei un geometra iscritto alla CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri), è fondamentale conoscere gli obblighi contributivi per il 2026. Quest’anno porta importanti conferme sulle aliquote e introduce novità che entreranno in vigore dal 2027, con un aumento previsto al 22%.In questa guida completa scoprirai quanto devi versare, come si calcolano i contributi, quali scadenze rispettare e quali agevolazioni sono disponibili per i neo-iscritti. Ti spiegheremo anche come gestire correttamente il contributo integrativo in fattura, un aspetto spesso fonte di dubbi. Indice dei contenutiCos’è la CIPAG e chi deve iscriversiAliquote Contributive 2026Contributo Minimo 4.205 euroCome si Calcolano i Contributi CIPAGContributo Integrativo in FatturaScadenze Versamenti 2026Agevolazioni per Geometri Under 30Sanzioni per Mancato PagamentoNovità: Aumento al 22% dal 2027Domande FrequentiCos’è la CIPAG e chi deve iscriversi La CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri) è l’ente previdenziale obbligatorio per tutti i geometri liberi professionisti iscritti all’Albo. Non si tratta di un’assicurazione facoltativa: l’iscrizione è automatica e obbligatoria dal momento in cui apri partita IVA come geometra e inizi l’attività professionale.La CIPAG gestisce la previdenza (pensione di vecchiaia, invalidità, superstiti) e l’assistenza (indennità di maternità, sussidi per malattia) dei geometri. A differenza dell’INPS, che si occupa dei lavoratori dipendenti, la CIPAG è una cassa privatizzata riservata esclusivamente alla categoria dei geometri.Chi deve iscriversi:Geometri con partita IVA individuale iscritti all’Albo professionaleGeometri che esercitano in forma di società tra professionisti (STP)Anche chi opera in regime forfettario è obbligato al versamentoChi NON deve iscriversi:Geometri dipendenti a tempo pieno (coperti da INPS)Geometri pensionati che non esercitano più attività professionaleChi ha sospeso l’iscrizione all’Albo (ma attenzione: la sospensione non è automatica, va richiesta formalmente)L’iscrizione va effettuata entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA. Il mancato rispetto comporta l’applicazione di sanzioni e interessi di mora.Aliquote Contributive 2026 I contributi CIPAG 2026 si compongono di tre voci principali, ciascuna con una propria aliquota. È importante capire la differenza tra queste voci perché si calcolano in modo diverso e hanno finalità distinte.1. Contributo Soggettivo (20%)Il contributo soggettivo è la componente principale dei versamenti alla CIPAG. Serve per finanziare la tua futura pensione (vecchiaia, invalidità, superstiti). L’aliquota per il 2026 rimane al 20% del reddito professionale netto, confermata rispetto agli anni precedenti.Questo significa che, se nel 2026 dichiari un reddito professionale di 30.000 euro, dovrai versare 6.000 euro di contributo soggettivo (20% di 30.000). Il reddito professionale è quello dichiarato nel modello Redditi o nel 730, al netto delle spese deducibili.Attenzione: Se il tuo reddito è basso o nullo, sei comunque tenuto a versare il contributo minimo (vedi sezione dedicata), che per il 2026 è pari a 4.205 euro.2. Contributo Integrativo (5%)Il contributo integrativo ha un’aliquota del 5% e si applica sul volume d’affari, cioè sul totale dei compensi fatturati ai clienti (IVA esclusa). A differenza del contributo soggettivo, che si calcola sul reddito netto, l’integrativo si basa sul fatturato lordo.Questo contributo ha una particolarità importante: va addebitato in fattura al cliente, proprio come l’IVA. In pratica, quando emetti una fattura per una prestazione professionale, devi aggiungere il 5% di contributo integrativo che il cliente ti pagherà insieme al compenso. Tu poi lo verserai alla CIPAG.Esempio di fattura:Compenso professionale: 1.000 euroContributo integrativo 5%: 50 euroImponibile totale: 1.050 euroIVA 22% su 1.050: 231 euroTotale fattura: 1.281 euroI 50 euro di contributo integrativo li incassi dal cliente, ma dovrai versarli alla CIPAG nelle scadenze previste.3. Contributo di Maternità (0,50%)Il contributo di maternità è un versamento solidale, obbligatorio per tutti gli iscritti (uomini e donne), e serve a finanziare l’indennità di maternità e l’indennità di paternità. L’aliquota per il 2026 è dello 0,50% del reddito professionale netto.Si tratta di un importo relativamente contenuto: su un reddito di 30.000 euro, il contributo di maternità è di 150 euro annui (0,50% di 30.000).Riepilogo aliquote 2026:Contributo soggettivo: 20% del reddito nettoContributo integrativo: 5% del fatturato (addebitabile in fattura)Contributo maternità: 0,50% del reddito nettoContributo Minimo 4.205 euro Anche se il tuo reddito professionale è basso o addirittura nullo, la CIPAG ti richiede il versamento di un contributo minimo. Per il 2026, l’importo del contributo minimo è pari a 4.205 euro, confermato rispetto al 2025.Questo significa che, indipendentemente da quanto guadagni, sei tenuto a versare almeno questa somma per mantenere la tua posizione previdenziale attiva e maturare i requisiti per la pensione.A chi si applica il contributo minimoIl contributo minimo scatta quando il 20% del tuo reddito professionale risulta inferiore a 4.205 euro. In altre parole, se il tuo reddito annuo è inferiore a 21.025 euro, paghi comunque il minimo di 4.205 euro.Esempio pratico:Geometra A – Reddito 2026: 15.000 euro – 20% = 3.000 euro – Si applica il minimo di 4.205 euroGeometra B – Reddito 2026: 25.000 euro – 20% = 5.000 euro – Si versa 5.000 euro (sopra il minimo)Geometra C – Reddito 2026: 0 euro (primo anno di attività) – Si versa comunque 4.205 euroIl contributo minimo rappresenta un impegno economico significativo, soprattutto per chi inizia l’attività o attraversa un periodo di fatturato basso.Come si Calcolano i Contributi CIPAG Capire come si calcolano i contributi CIPAG 2026 è fondamentale per pianificare correttamente i tuoi versamenti. Vediamo tre esempi pratici con diversi livelli di reddito.Esempio 1: Reddito 20.000 euroGeometra con reddito professionale di 20.000 euro e fatturato totale di 28.000 euro.Contributo soggettivo: 20.000 x 20% = 4.000 euro – Si applica il minimo di 4.205 euroContributo maternità: 20.000 x 0,50% = 100 euroContributo integrativo: 28.000 x 5% = 1.400 euroTotale: 4.305 euro (più 1.400 euro integrativo già incassati dai clienti)Esempio 2: Reddito 40.000 euroGeometra con reddito di 40.000 euro e fatturato di 55.000 euro.Contributo soggettivo: 40.000 x 20% = 8.000 euroContributo maternità: 40.000 x 0,50% = 200 euroContributo integrativo: 55.000 x 5% = 2.750 euroTotale: 8.200 euro (più 2.750 euro integrativo)Esempio 3: Reddito 60.000 euroGeometra con reddito di 60.000 euro e fatturato di 80.000 euro.Contributo soggettivo: 60.000 x 20% = 12.000 euroContributo maternità: 60.000 x 0,50% = 300 euroContributo integrativo: 80.000 x 5% = 4.000 euroTotale: 12.300 euro (più 4.000 euro integrativo)Contributo Integrativo in Fattura Il contributo integrativo del 5% va addebitato in fattura al cliente. Vediamo come funziona in pratica.Struttura di una fattura corretta:Compenso professionale: 1.500 euroContributo integrativo CIPAG 5%: 75 euroImponibile IVA: 1.575 euroIVA 22%: 346,50 euroTotale fattura: 1.921,50 euroRegime forfettarioSe operi in regime forfettario, devi comunque addebitare il contributo integrativo 5%, ma senza IVA.Esempio: Compenso 1.000 euro + Contributo 5% (50 euro) = Totale 1.050 euroScadenze Versamenti 2026I contributi CIPAG 2026 vanno versati in quattro rate trimestrali:RataScadenzaNotePrima rata31 maggio 202625% importo annuoSeconda rata31 agosto 202625% importo annuoTerza rata30 novembre 202625% importo annuoQuarta rata28 febbraio 2027Saldo conguaglioÈ fondamentale rispettare queste scadenze per evitare sanzioni e interessi di mora.Agevolazioni per Geometri Under 30 Se sei un geometra under 30 che si iscrive per la prima volta alla CIPAG, hai diritto a significative agevolazioni contributive nei primi cinque anni.Riduzione nei primi 2 anniDurante i primi due anni, paghi solo un quarto del contributo soggettivo minimo.Contributo ordinario: 4.205 euroContributo agevolato: 1.051 euroRisparmio: 3.154 euro/annoRisparmio totale 5 anniUn geometra under 30 risparmia oltre 12.600 euro nei primi 5 anni grazie alle agevolazioni!Sanzioni per Mancato PagamentoNon versare i contributi CIPAG comporta interessi di mora al 5,5% annuo e sanzioni amministrative dal 2% al 10% in base ai mesi di ritardo.Ravvedimento operosoSe regolarizzi spontaneamente, puoi ridurre le sanzioni:Entro 14 giorni: 0,1% per giornoEntro 30 giorni: 1,5%Entro 90 giorni: 1,67%Novità: Aumento al 22% dal 2027 Dal 1 gennaio 2027 l’aliquota del contributo soggettivo aumenterà dal 20% al 22%. Questo incremento è necessario per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale.Quanto pagherai in piùReddito 30.000 euro: +600 euro/annoReddito 40.000 euro: +800 euro/annoReddito 50.000 euro: +1.000 euro/annoReddito 60.000 euro: +1.200 euro/annoÈ consigliabile pianificare il budget e valutare un eventuale adeguamento delle tariffe professionali.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. 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Devi comunicare formalmente la cessazione alla CIPAG entro 60 giorni.I contributi CIPAG sono deducibili dal reddito?Sì, i contributi previdenziali CIPAG sono interamente deducibili dal reddito professionale ai fini IRPEF. Questo riduce il reddito imponibile e le tasse da pagare.Cosa succede se dimentico di addebitare il contributo integrativo in fattura?Perdi definitivamente quel compenso: non puoi emettere una nota integrativa successiva. Inoltre, sei comunque tenuto a versare l’integrativo alla CIPAG, quindi la perdita è a tuo carico.Come faccio a sapere se ho diritto alle agevolazioni under 30?Hai diritto alle agevolazioni se al momento della prima iscrizione hai meno di 30 anni. L’agevolazione non è automatica: devi presentare domanda formale entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA.Posso rateizzare un debito contributivo pregresso?Sì, puoi richiedere un piano di rateizzazione fino a 72 rate mensili. Devi presentare domanda formale alla CIPAG, che valuterà la tua situazione economica.Hai bisogno di assistenza per i contributi CIPAG? Gestire correttamente i contributi CIPAG 2026 è fondamentale per evitare sanzioni, ottimizzare la tua posizione previdenziale e pianificare con serenità la tua attività professionale. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per:Calcolare l’importo esatto dei contributi da versareVerificare se hai diritto alle agevolazioni under 30Compilare correttamente il modello F24 per i versamentiRegolarizzare eventuali debiti contributivi con ravvedimento operoso o rateizzazioneOttimizzare la tua posizione fiscale e previdenzialeIl nostro servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che online, per offrirti assistenza ovunque ti trovi.Contattaci al 0432 504432 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Leggi anche: Guida completa alla Partita IVA Geometra 2026Hai bisogno di assistenza?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per una consulenza personalizzata. I nostri esperti possono aiutarti con tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali.Richiedi una consulenza gratuitaMarzo 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-12 09:00:002026-10-11 22:10:19Contributi CIPAG 2026: Guida Completa Aliquote e Scadenze per Geometri
GeometriCodice ATECO Geometra 2026: Guida al Codice 71.12.30 e Coefficiente 78%Il codice ATECO geometra corretto è fondamentale per aprire partita IVA nel 2026 e accedere al regime forfettario. Scegliere il codice sbagliato significa applicare il coefficiente di redditività errato, con conseguenze fiscali importanti. In questa guida scopri tutto sul codice ATECO 71.12.30, le attività incluse e come comunicarlo all’Agenzia delle Entrate. Indice dei contenutiCos’è il Codice ATECO e Perché è ImportanteCodice ATECO 71.12.30: Descrizione Ufficiale ISTATAttività Incluse nel Codice 71.12.30Coefficiente di Redditività 78% nel Regime ForfettarioCome Comunicare il Codice ATECO all’Agenzia delle EntrateCodici ATECO Alternativi e Aggiuntivi per GeometriErrori Comuni nella Scelta del Codice ATECODomande FrequentiCos’è il Codice ATECO e Perché è Importante Il codice ATECO (Attività Economiche) è un sistema di classificazione delle attività produttive utilizzato dall’ISTAT e dall’Agenzia delle Entrate. Ogni professionista che apre partita IVA come geometra deve dichiarare il proprio codice ATECO, che identifica il tipo di attività svolta.Per i geometri, il codice principale è il 71.12.30, che rientra nella categoria delle “Attività tecniche svolte da geometri”. Questo codice è determinante per tre motivi principali:Coefficiente di redditività: nel regime forfettario, il codice ATECO 71.12.30 ha un coefficiente del 78%. Questo significa che se fatturi 30.000 euro, il reddito imponibile su cui paghi le tasse è di 23.400 euro (30.000 x 78%).Contributi previdenziali: il codice determina quale cassa previdenziale devi iscriverti. I geometri devono iscriversi alla Cassa Italiana Geometri (CIPAG).Detrazioni e agevolazioni: alcuni bonus fiscali sono riservati a specifici codici ATECO. Un codice errato può farti perdere opportunità di risparmio.Scegliere il codice ATECO sbagliato comporta errori nel calcolo delle tasse e potenziali sanzioni in caso di controlli. Per questo è importante affidarsi a un CAF specializzato che verifichi la correttezza della classificazione.Codice ATECO 71.12.30: Descrizione Ufficiale ISTAT Il codice ATECO 71.12.30 è così definito dall’ISTAT nella classificazione ufficiale 2007 (aggiornata al 2025-2026):“Attività tecniche svolte da geometri”Questa categoria comprende le attività professionali tipiche del geometra, regolamentate dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati. Il codice si inserisce nella gerarchia ATECO in questo modo:Sezione M: Attività professionali, scientifiche e tecnicheDivisione 71: Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecnicheGruppo 71.1: Attività degli studi di architettura, ingegneria ed altri studi tecniciClasse 71.12: Attività degli studi di ingegneria ed altri studi tecniciCategoria 71.12.30: Attività tecniche svolte da geometriQuesto codice distingue i geometri da altre figure tecniche come gli ingegneri (codice 71.12.10) o gli architetti (codice 71.11.00). La distinzione è importante perché ogni professione ha regole deontologiche, limiti di competenza e contributi previdenziali differenti.Attività Incluse nel Codice 71.12.30 Il codice ATECO 71.12.30 copre tutte le attività tecniche che rientrano nelle competenze professionali del geometra, secondo quanto previsto dalla normativa italiana. Ecco le principali attività incluse:Rilievi e TopografiaRilievi topografici per progetti edilizi e infrastrutturaliTracciamenti di confini, lottizzazioni e frazionamentiMisurazione terreni e determinazione di superficiAccatastamenti di nuove costruzioni e variazioni catastaliProgettazione EdiliziaProgettazione di edifici civili di limitata complessitàRistrutturazioni e ampliamenti ediliziDirezione lavori per cantieri ediliComputi metrici e preventivi di spesaConsulenza Tecnica e AmministrativaPratiche edilizie: CILA, SCIA, permessi di costruireCertificazioni energetiche (APE)Perizie tecniche e stime immobiliariConsulenze catastali e successioni immobiliariSicurezza e AmbienteCoordinamento sicurezza nei cantieri ediliValutazioni di impatto ambientale (VIA) di competenzaPratiche per bonus edilizi: Superbonus, Ecobonus, SismabonusQueste attività sono quelle tipicamente svolte dai geometri e riconosciute dalla legge professionale. Se la tua attività principale rientra in questa descrizione, il codice ATECO 71.12.30 è quello corretto per la tua partita IVA.Coefficiente di Redditività 78% nel Regime Forfettario Nel regime forfettario 2026, il coefficiente di redditività è la percentuale di fatturato che viene considerata come reddito imponibile. Per il codice ATECO 71.12.30, questo coefficiente è del 78%.Vediamo con un esempio pratico come funziona il calcolo:Esempio di Calcolo delle TasseImmagina di essere un geometra in regime forfettario con questi dati:Fatturato annuo: 40.000 euroCoefficiente di redditività: 78%Imposta sostitutiva: 15% (o 5% se sei nei primi 5 anni di attività)Il calcolo è questo:Reddito imponibile = 40.000 euro x 78% = 31.200 euroImposta sostitutiva = 31.200 euro x 15% = 4.680 euroA questi 4.680 euro devi aggiungere i contributi CIPAG (Cassa Italiana Geometri), che nel 2026 sono calcolati sul reddito imponibile con aliquote progressive. In media, per un reddito di 31.200 euro, i contributi si aggirano intorno ai 5.000-6.000 euro annui.L’imposta sostitutiva è una tassa unica che sostituisce IRPEF, IRAP e addizionali regionali/comunali. In pratica, invece di pagare più imposte separate, ne paghi una sola con aliquota agevolata. Questo rende il regime forfettario molto conveniente rispetto al regime ordinario.Perché il Coefficiente è 78%Il coefficiente del 78% riflette il fatto che i geometri, come molti professionisti tecnici, hanno spese operative moderate. Il legislatore stima che circa il 22% del fatturato sia assorbito da costi (software, strumentazione, formazione, assicurazioni), mentre il restante 78% costituisce il reddito effettivo.Questo coefficiente è identico per altre professioni tecniche simili (ingegneri, architetti), mentre differisce per attività con strutture di costo diverse. Ad esempio, il commercio al dettaglio ha coefficienti più bassi (40%) perché i costi di acquisto merce sono molto elevati.Come Comunicare il Codice ATECO all’Agenzia delle Entrate Il codice ATECO geometra va comunicato all’Agenzia delle Entrate in due momenti principali: all’apertura della partita IVA e in caso di variazione dell’attività.Apertura Partita IVAQuando apri partita IVA come geometra, devi presentare il modello AA9/12 (persone fisiche) all’Agenzia delle Entrate. In questo modello compili:Quadro B: dati anagrafici e domicilio fiscaleQuadro C: attività svolta e codice ATECO 71.12.30Quadro F: regime contabile (ad esempio, regime forfettario)Il modello può essere presentato in tre modi:Online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate (serve SPID o CIE)Tramite intermediario abilitato (commercialista o CAF)Consegna diretta presso un ufficio dell’Agenzia delle EntrateIl CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutta la procedura: dalla compilazione del modello alla scelta del codice ATECO corretto, fino alla verifica della tua iscrizione alla Cassa Geometri (CIPAG). Questo ti garantisce di partire senza errori e con tutti gli adempimenti in regola.Variazione Codice ATECOSe cambi attività o aggiungi nuovi servizi, devi comunicare la variazione del codice ATECO entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività. Si usa sempre il modello AA9/12, barrando la casella “Variazione dati”.Ad esempio, se sei un geometra che inizia anche attività di amministrazione condominiale, potresti aggiungere il codice ATECO 68.32.00. Oppure, se ti specializzi in progettazione impianti termici, potresti affiancare il codice 71.12.40.Codici ATECO Alternativi e Aggiuntivi per GeometriOltre al codice principale 71.12.30, i geometri possono utilizzare codici ATECO aggiuntivi se svolgono attività complementari. Ecco una tabella di confronto con i codici più comuni:Codice ATECODescrizione AttivitàCoefficiente RedditivitàQuando Usarlo71.12.30Attività tecniche svolte da geometri78%Attività principale del geometra71.12.10Attività degli studi di ingegneria78%Se sei geometra laureato con competenze ingegneristiche71.11.00Attività degli studi di architettura78%Progettazione architettonica (solo con titolo abilitante)71.12.40Attività tecniche svolte da periti industriali78%Perizie tecniche industriali e impiantistiche68.32.00Amministrazione di condomini e gestione beni immobiliari67%Se svolgi anche attività di amministratore di condominio71.20.10Controllo di qualità e certificazione78%Certificazioni energetiche, collaudi tecniciLa scelta del codice ATECO giusto dipende dalla prevalenza dell’attività. Se svolgi principalmente attività tecniche tipiche del geometra (rilievi, progettazione, direzione lavori), il codice corretto è il 71.12.30. Se invece affianchi servizi complementari (ad esempio, amministrazione condominiale), puoi dichiarare il 71.12.30 come codice principale e il 68.32.00 come attività secondaria.Attenzione: nel regime forfettario, se svolgi attività con coefficienti diversi, si applica il coefficiente dell’attività prevalente. Per questo è importante tracciare bene i ricavi per ogni tipo di servizio.Errori Comuni nella Scelta del Codice ATECO Molti geometri commettono errori nella scelta del codice ATECO, con conseguenze fiscali e contributive. Ecco i più frequenti:1. Confondere 71.12.30 con 71.12.10Il codice 71.12.10 è riservato agli ingegneri, non ai geometri. Anche se hanno lo stesso coefficiente di redditività (78%), la differenza è sostanziale per l’iscrizione alla cassa previdenziale. Gli ingegneri si iscrivono a INARCASSA, i geometri alla CIPAG. Usare il codice sbagliato significa iscriversi alla cassa sbagliata, con sanzioni e recuperi contributivi.2. Non Dichiarare Attività SecondarieSe svolgi anche amministrazione condominiale o consulenza immobiliare, devi dichiarare anche questi codici ATECO. Non farlo significa rischiare contestazioni in caso di controllo fiscale, impossibilità di emettere fatture conformi per quei servizi e problemi con le detrazioni fiscali richieste dai clienti.3. Scegliere il Codice Solo per il CoefficienteAlcuni professionisti scelgono il codice ATECO in base al coefficiente di redditività più basso (per pagare meno tasse nel forfettario). Questo è un errore grave: il codice ATECO deve rispecchiare l’attività effettivamente svolta, non la convenienza fiscale. L’Agenzia delle Entrate può contestare il codice se non corrisponde ai servizi fatturati, con sanzioni e recupero delle imposte.4. Non Aggiornare il Codice quando Cambia l’AttivitàSe ampli i tuoi servizi (ad esempio, inizi a fare anche progettazione energetica o sicurezza cantieri), devi comunicare la variazione. Continuare a usare il vecchio codice ATECO significa operare in modo irregolare.5. Non Verificare la Coerenza con la Cassa PrevidenzialeIl codice ATECO deve essere coerente con l’iscrizione alla CIPAG. Se ti iscrivi alla Cassa Geometri ma usi un codice diverso dal 71.12.30, la cassa può chiedere chiarimenti e contestare i contributi versati. Affidati al CAF per verificare che tutto sia allineato.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. 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L’importante è che il codice principale corrisponda all’attività prevalente.Cosa succede se scelgo il codice ATECO sbagliato?Se il codice ATECO non corrisponde all’attività effettivamente svolta, rischi sanzioni fiscali per dichiarazioni non conformi, recupero imposte se hai applicato il coefficiente di redditività errato, e problemi con la cassa previdenziale (CIPAG), che potrebbe contestare i contributi versati.Il codice ATECO 71.12.30 vale anche per geometri laureati?Sì, il codice 71.12.30 vale sia per i geometri diplomati che per i geometri laureati (L-7 o L-23). La differenza di competenze professionali non cambia il codice ATECO, ma solo le attività che puoi svolgere secondo la normativa professionale.Come comunico il codice ATECO all’apertura della partita IVA?Compili il modello AA9/12 (persone fisiche) e lo presenti all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Puoi farlo online, tramite intermediario (CAF o commercialista) o presso un ufficio territoriale. Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce tutta la pratica per te.Posso cambiare codice ATECO dopo aver aperto partita IVA?Sì, puoi modificare il codice ATECO presentando una variazione dati con il modello AA9/12 entro 30 giorni dal cambio di attività. Ad esempio, se inizi a svolgere anche amministrazione condominiale, aggiungi il codice 68.32.00 come attività secondaria.Hai bisogno di assistenza per aprire partita IVA come geometra o verificare se il tuo codice ATECO è corretto? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 504432 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Leggi anche: Guida completa alla Partita IVA Geometra 2026Hai bisogno di assistenza?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per una consulenza personalizzata. I nostri esperti possono aiutarti con tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali.Richiedi una consulenza gratuitaMarzo 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-10 09:00:002026-10-11 22:10:13Codice ATECO Geometra 2026: Guida al Codice 71.12.30 e Coefficiente 78%
Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOFatturazione Architetto e Ingegnere 2026: Guida con Esempi Pratici Fatturazione Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa con Esempi Pratici Sei un architetto o ingegnere e vuoi sapere come emettere correttamente le fatture? Ti chiedi come funziona il contributo integrativo Inarcassa 4%, quando applicare la marca da bollo e quali diciture inserire in regime forfettario?La fatturazione corretta e fondamentale per evitare errori fiscali e sanzioni. In questa guida completa vedremo come emettere fatture per architetti e ingegneri, con esempi pratici per regime forfettario e ordinario, il contributo integrativo del 4%, la marca da bollo e tutte le diciture obbligatorie.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nella corretta gestione della fatturazione e degli adempimenti fiscali.Indice dei contenutiFattura Elettronica ObbligatoriaIl Contributo Integrativo 4%Fattura in Regime ForfettarioFattura in Regime OrdinarioMarca da Bollo: Quando e ObbligatoriaDiciture ObbligatorieEsempi di Fatture CompleteDomande FrequentiFattura Elettronica Obbligatoria Dal 2024, la fattura elettronica e obbligatoria per tutti i professionisti, compresi quelli in regime forfettario.Chi Deve Emettere Fattura ElettronicaRegime ordinarioObbligo fattura elettronica dal 2019Regime forfettarioObbligo fattura elettronica dal 1/1/2024EccezionePrestazioni verso privati esteri (fattura cartacea)Come Funziona la Fattura ElettronicaFormato: XML trasmesso tramite Sistema di Interscambio (SDI)Conservazione: Minimo 10 anni in formato digitaleInvio: Entro 12 giorni dalla data dell’operazioneSoftware: Fatture in Cloud, Aruba, Assosoftware, o portale Agenzia EntrateDati Obbligatori in FatturaDati emittenteNome, indirizzo, P.IVA, CFDati clienteNome/Ragione sociale, indirizzo, P.IVA o CFCodice SDI/PECPer invio al clienteNumero e dataProgressivo univoco per annoDescrizioneNatura e quantita della prestazioneImportiCompenso, contributo 4%, totaleIl Contributo Integrativo Inarcassa 4% Il contributo integrativo del 4% e un elemento caratteristico delle fatture di architetti e ingegneri iscritti a Inarcassa.Come Funziona il Contributo IntegrativoCONTRIBUTO INTEGRATIVO 4%Aliquota4% del compenso professionaleChi lo pagaIl cliente (addebitato in fattura)Chi lo versa a InarcassaIl professionistaE un costo per te?NO – Lo incassi e lo versiVa in fattura?SI – Sempre obbligatorioCalcolo del Contributo Integrativo Contributo Integrativo = Compenso x 4%Esempio: Compenso 5.000 euro → Contributo integrativo = 200 euroIl Contributo Integrativo e l’IVARegime forfettario: Il contributo integrativo NON e soggetto a IVARegime ordinario: Il contributo integrativo E soggetto a IVA (22%)Esempio in Regime OrdinarioCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo 4%200,00 euroImponibile IVA5.200,00 euroIVA 22%1.144,00 euroTOTALE FATTURA6.344,00 euroIl Contributo Integrativo e Deducibile?Il contributo integrativo non e deducibile per te (perche non e un tuo costo). Tuttavia, se il tuo cliente e un professionista o un’impresa, lui puo dedurlo come costo.Fattura in Regime Forfettario In regime forfettario, la fattura ha caratteristiche specifiche: niente IVA e niente ritenuta d’acconto.Caratteristiche Fattura ForfettarioIVANon si applica (operazione esente)Ritenuta d’accontoNon si applicaContributo integrativo 4%SI – sempre obbligatorioMarca da bolloSI – se importo supera 77,47 euroDiciture obbligatorieRiferimento normativo forfettarioSchema Fattura Regime ForfettarioFATTURA N. 001/2026Prestazione: Progettazione architettonica edificio residenzialeCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa 4%200,00 euroMarca da bollo2,00 euroTOTALE FATTURA5.202,00 euroOperazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014 (Regime Forfettario). Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, Legge n. 190/2014. Imposta di bollo assolta sull’originale – ID bollo: XXXXXXXXXXXXXXXDiciture Obbligatorie ForfettarioPer l’esenzione IVA: “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014”Per la ritenuta: “Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, Legge n. 190/2014”Per la marca da bollo: “Imposta di bollo assolta sull’originale” (se cartacea) o ID bollo virtualeFattura in Regime Ordinario In regime ordinario, la fattura include IVA e ritenuta d’acconto.Caratteristiche Fattura Regime OrdinarioIVA22% sull’imponibile (compenso + contributo 4%)Ritenuta d’acconto20% sul compenso (se cliente e sostituto d’imposta)Contributo integrativo 4%SI – soggetto a IVAMarca da bolloNO – non necessaria con IVASchema Fattura Regime Ordinario (con Ritenuta)FATTURA N. 002/2026Prestazione: Progettazione strutturaleCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa 4%200,00 euroImponibile IVA5.200,00 euroIVA 22%1.144,00 euroTotale lordo6.344,00 euroRitenuta d’acconto 20% (su 5.000)– 1.000,00 euroNETTO A PAGARE5.344,00 euroRitenuta d’Acconto: Quando si ApplicaClienteRitenuta d’AccontoAzienda/ImpresaSI – 20% sul compensoProfessionista con P.IVASI – 20% sul compensoEnte pubblicoSI – 20% sul compensoPrivato persona fisicaNO – Non e sostituto d’impostaNota sulla RitenutaLa ritenuta d’acconto si calcola solo sul compenso, non sul contributo integrativo 4%.Marca da Bollo: Quando e ObbligatoriaLa marca da bollo e obbligatoria sulle fatture esenti da IVA che superano un certo importo.Quando Applicare la Marca da BolloSituazioneMarca da BolloFattura forfettario > 77,47 euroSI – 2,00 euroFattura forfettario fino a 77,47 euroNOFattura con IVA (regime ordinario)NOCome Applicare la Marca da BolloFattura CartaceaApporre marca da bollo da 2 euro sull’originaleIndicare in fattura: “Imposta di bollo assolta sull’originale”Annullare la marca con timbro o firmaFattura ElettronicaSelezionare l’opzione “Bollo virtuale” nel softwareL’importo viene addebitato trimestralmente dall’Agenzia EntrateIndicare in fattura il campo XML dedicatoChi Paga la Marca da BolloLa marca da bollo e a carico del cliente, quindi viene addebitata in fattura oltre al compenso. Tuttavia, il professionista e responsabile del suo versamento.Versamento Bollo Virtuale1° trimestreVersamento entro 31 maggio2° trimestreVersamento entro 30 settembre3° trimestreVersamento entro 30 novembre4° trimestreVersamento entro 28 febbraio anno successivoDiciture Obbligatorie in Fattura Ecco tutte le diciture obbligatorie da inserire nelle fatture di architetti e ingegneri.Diciture Regime ForfettarioEsenzione IVA“Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014 e successive modificazioni”No ritenuta“Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, Legge n. 190/2014”Marca da bollo“Imposta di bollo da 2,00 euro assolta in modo virtuale” (o “sull’originale”)Diciture Regime OrdinarioRitenuta d’acconto“Ritenuta d’acconto 20% ai sensi dell’art. 25 DPR 600/73”Contributo integrativo“Contributo integrativo Inarcassa 4% ai sensi dell’art. 10 L. 6/81”Diciture Comuni a TuttiIscrizione AlboNumero iscrizione Ordine Architetti/IngegneriPartita IVANumero P.IVACodice fiscaleCF del professionistaCodice destinatarioSDI del cliente (per fattura elettronica)Esempi di Fatture CompleteEsempio 1: Fattura Forfettario ad AziendaARCHITETTO MARIO ROSSI Via Roma 123 – 33100 Udine (UD) P.IVA 01234567890 – C.F. RSSMRA80A01L483X Iscritto all’Ordine degli Architetti di Udine n. 1234FATTURA N. 015/2026Data: 15 gennaio 2026CLIENTE: Edilizia Friulana S.r.l. Via Industria 45 – 33100 Udine P.IVA 09876543210 – Cod. SDI: KRRH6B9Oggetto: Progettazione architettonica edificio commercialeCompenso professionale8.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa 4%320,00 euroImposta di bollo2,00 euroTOTALE DA PAGARE8.322,00 euroOperazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014. Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, Legge n. 190/2014. Imposta di bollo da 2,00 euro assolta in modo virtuale.Pagamento: Bonifico bancario – IBAN IT00X0000000000000000000000Esempio 2: Fattura Ordinario ad Ente PubblicoING. LUCA BIANCHI Via Mazzini 55 – 33100 Udine (UD) P.IVA 11223344556 – C.F. BNCLCU85B15L483Y Iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Udine n. 5678FATTURA N. 008/2026Data: 20 gennaio 2026CLIENTE: Comune di Udine Piazza Liberta 1 – 33100 Udine P.IVA 00168650307 – CIG: Z3F1234567 – CUP: J11B12345678901Oggetto: Verifica strutturale edificio scolasticoCompenso professionale10.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa 4%400,00 euroImponibile IVA10.400,00 euroIVA 22%2.288,00 euroTOTALE FATTURA12.688,00 euroRitenuta d’acconto 20% (su 10.000)– 2.000,00 euroNETTO A PAGARE10.688,00 euroRitenuta d’acconto 20% ai sensi dell’art. 25 DPR 600/73. Contributo integrativo Inarcassa 4% ai sensi dell’art. 10 L. 6/81.Domande Frequenti (FAQ) Devo sempre indicare il contributo integrativo 4% in fattura?Si, il contributo integrativo Inarcassa 4% deve essere sempre indicato in fattura e addebitato al cliente. E obbligatorio per tutti gli iscritti a Inarcassa.Il contributo integrativo e soggetto a IVA?In regime ordinario si, il contributo integrativo fa parte dell’imponibile IVA. In regime forfettario no, perche non c’e IVA.Quando devo applicare la marca da bollo?La marca da bollo da 2 euro e obbligatoria sulle fatture esenti da IVA (regime forfettario) di importo superiore a 77,47 euro.La ritenuta d’acconto si calcola sul contributo integrativo?No, la ritenuta d’acconto 20% si calcola solo sul compenso professionale, non sul contributo integrativo 4%.Devo emettere fattura elettronica in regime forfettario?Si, dal 1 gennaio 2024 la fattura elettronica e obbligatoria anche per i professionisti in regime forfettario.Che dicitura devo mettere per il regime forfettario?Devi indicare: “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014” e “Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, Legge n. 190/2014”.ConclusioniLa fatturazione corretta e fondamentale per architetti e ingegneri.Punti chiave:Contributo integrativo 4%: Sempre obbligatorio, lo paga il clienteRegime forfettario: Niente IVA, niente ritenuta, si marca da bolloRegime ordinario: IVA 22%, ritenuta 20% sul compensoMarca da bollo: 2 euro se fattura esente IVA superiore a 77,47 euroFattura elettronica: Obbligatoria per tutti dal 2024Diciture: Inserire sempre i riferimenti normativi correttiIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: fatturazione, dichiarazione dei redditi, gestione contributi Inarcassa e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026.Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Contributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeQuanto Guadagna un Architetto o IngegnereVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 1, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-01 09:00:002026-05-30 00:07:42Fatturazione Architetto e Ingegnere 2026: Guida con Esempi PraticiArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOContributi Inarcassa 2026: Guida Completa ad Aliquote, Scadenze e Agevolazioni Under 35 Contributi Inarcassa 2026: Guida Completa ad Aliquote, Scadenze e Agevolazioni Sei un architetto o ingegnere iscritto a Inarcassa e vuoi sapere quanto dovrai versare di contributi nel 2026? Ti chiedi quali sono le aliquote, i minimali, le scadenze e le agevolazioni disponibili?Inarcassa (Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per Ingegneri e Architetti) e l’ente previdenziale obbligatorio per tutti i professionisti iscritti agli Albi che esercitano la libera professione. In questa guida completa analizzeremo tutti i contributi Inarcassa 2026: aliquote, importi minimi, scadenze, modalita di pagamento e agevolazioni per giovani under 35.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nella gestione dei contributi Inarcassa, nella dichiarazione dei redditi e nell’ottimizzazione fiscale.Indice dei contenutiChi Deve Iscriversi a InarcassaTipologie di ContributiAliquote e Importi 2026Contributi Minimi ObbligatoriScadenze e Modalita di VersamentoCome Calcolare i ContributiAgevolazioni Under 35Deducibilita FiscaleDomande FrequentiChi Deve Iscriversi a Inarcassa L’iscrizione a Inarcassa e obbligatoria quando si verificano contemporaneamente tre condizioni.Requisiti per l’Iscrizione ObbligatoriaCondizioneDescrizione1. Iscrizione all’AlboOrdine degli Architetti o Ordine degli Ingegneri2. Partita IVAPer l’esercizio della libera professione3. Libera professioneEsercizio continuativo della professioneChi NON Deve IscriversiDipendenti esclusivi che non esercitano la libera professionePensionati Inarcassa che non esercitano piuProfessionisti con altra cassa prevalente (es. Cassa Geometri)Iscritti all’Albo senza partita IVA per attivita professionaleQuando IscriversiL’iscrizione deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita libero-professionale. La mancata iscrizione comporta sanzioni e interessi di mora.Gestione Separata INPS: Alternativa?Se sei iscritto all’Albo ma non eserciti la libera professione in modo esclusivo, potresti versare alla Gestione Separata INPS. Tuttavia, per la maggior parte dei liberi professionisti architetti e ingegneri, Inarcassa e obbligatoria.Tipologie di Contributi Inarcassa I contributi Inarcassa si suddividono in tre componenti principali.Riepilogo ContributiContributoAliquotaBase di CalcoloChi lo PagaSoggettivo14,5%Reddito professionale nettoIl professionistaIntegrativo4%Volume d’affari IVAIl cliente (in fattura)Maternita/PaternitaFisso–Il professionista1. Contributo SoggettivoIl contributo soggettivo e il principale contributo previdenziale ed e interamente a carico del professionista.Aliquota: 14,5% del reddito professionale nettoBase di calcolo: Reddito imponibile ai fini IRPEFMinimo: Circa 2.800 euro annui (anche con reddito basso)Massimale: Circa 143.000 euro di redditoDeducibilita: 100% deducibile dal reddito2. Contributo IntegrativoIl contributo integrativo viene addebitato in fattura al cliente.Aliquota: 4% del volume d’affariBase di calcolo: Compensi professionali fatturatiMinimo: Circa 850 euro annuiChi lo paga: Il cliente (tu lo incassi e lo versi a Inarcassa)Non e un costo: Per te e un flusso finanziario, non una spesa3. Contributo Maternita/PaternitaContributo fisso obbligatorio per tutti gli iscritti.Importo 2026: 72 euro annui (65 euro maternita + 7 euro paternita)Obbligatorio: Per tutti gli iscritti, indipendentemente dal redditoFinalita: Finanzia le indennita di maternita e paternitaAliquote e Importi Inarcassa 2026 Ecco le aliquote contributive e gli importi per l’anno 2026.Tabella Completa Aliquote 2026ContributoAliquota OrdinariaAliquota Under 35Minimo 2026Soggettivo14,5%7,25% (50%)~2.800 euroIntegrativo4%4%~850 euroMaternita/Paternita72 euro72 euro72 euroTOTALE MINIMO–~3.722 euroMassimali e Minimali di RedditoReddito minimo (per contributi minimi)~19.300 euroReddito massimale~143.000 euroVolume d’affari minimo (integrativo)~21.000 euroNota sui Contributi MinimiI contributi minimi sono dovuti anche se il reddito professionale e basso o nullo. Questo significa che un architetto o ingegnere appena iscritto dovra comunque versare circa 3.700 euro all’anno come minimo.Contributi Minimi Obbligatori 2026 Anche con reddito basso o nullo, ogni iscritto deve versare i contributi minimi.Dettaglio Contributi Minimi AnnuiContributo soggettivo minimo~2.800 euroContributo integrativo minimo~850 euroContributo maternita/paternita72 euroTOTALE MINIMO ANNUO~3.722 euroContributi Minimi per Under 35I giovani professionisti under 35 beneficiano di una riduzione del 50% sul contributo soggettivo.Contributo soggettivo ridotto~1.400 euroContributo integrativo minimo~850 euroContributo maternita/paternita72 euroTOTALE MINIMO UNDER 35~2.322 euroQuando si Applicano i MinimiI contributi minimi si applicano quando:Il reddito professionale e inferiore a circa 19.300 euroIl volume d’affari e inferiore a circa 21.000 euroIl professionista e al primo anno di attivitaScadenze e Modalita di Versamento 2026I contributi Inarcassa possono essere versati in un’unica soluzione o rateizzati.Scadenze Versamenti 2026ScadenzaAdempimento2 febbraio 2026Richiesta rateizzazione bimestrale30 giugno 20261a rata contributi minimi (o unica soluzione)31 agosto 2026Versamento contributo integrativo30 settembre 20262a rata contributi minimi31 ottobre 2026Dichiarazione reddituale Inarcassa31 dicembre 2026Conguaglio annualeOpzione Rateizzazione BimestraleE possibile richiedere la rateizzazione in 6 rate bimestrali:Quando: Entro il 2 febbraio dell’annoCome: Tramite IOL (Inarcassa On Line)Rate: 6 rate con scadenza bimestraleVantaggi: Migliore gestione del flusso di cassaScadenze Rate Bimestrali 2026RataScadenza1a rata28 febbraio 20262a rata30 aprile 20263a rata30 giugno 20264a rata31 agosto 20265a rata31 ottobre 20266a rata31 dicembre 2026Modalita di PagamentoIOL (Inarcassa On Line): Pagamento diretto con carta o addebito contoMAV bancario: Bollettino pagabile in bancaDomiciliazione bancaria: Addebito automatico su conto correntePagoPA: Tramite i canali abilitatiCome Calcolare i Contributi Inarcassa Ecco come calcolare i contributi Inarcassa in base al reddito e al volume d’affari.Formula Calcolo Contributo Soggettivo Contributo Soggettivo = Reddito Professionale x 14,5%Se il risultato e inferiore al minimo (~2.800 euro), si versa il minimo.Formula Calcolo Contributo Integrativo Contributo Integrativo = Volume d’Affari x 4%Se il risultato e inferiore al minimo (~850 euro), si versa il minimo.Esempio Calcolo: Reddito 40.000 euroDATIReddito professionale netto40.000 euroVolume d’affari (fatturato)50.000 euroCALCOLO CONTRIBUTIContributo soggettivo (40.000 x 14,5%)5.800 euroContributo integrativo (50.000 x 4%)2.000 euroContributo maternita/paternita72 euroTOTALE CONTRIBUTI7.872 euroNota: Il contributo integrativo (2.000 euro) lo incassi dal cliente, quindi il tuo esborso effettivo e 5.872 euro.Tabella Contributi per Fasce di RedditoRedditoSoggettivo (14,5%)Integrativo (4%)*MaternitaTotale20.000 euro2.900 euro1.000 euro72 euro3.972 euro35.000 euro5.075 euro1.750 euro72 euro6.897 euro50.000 euro7.250 euro2.500 euro72 euro9.822 euro70.000 euro10.150 euro3.500 euro72 euro13.722 euro85.000 euro12.325 euro4.250 euro72 euro16.647 euro*Il contributo integrativo viene incassato dal cliente, non e un costo per il professionista.Agevolazioni Under 35 e Altre RiduzioniInarcassa prevede importanti agevolazioni contributive per i giovani professionisti.Agevolazioni Under 35I professionisti che si iscrivono a Inarcassa prima dei 35 anni beneficiano di riduzioni significative.BeneficioOrdinarioUnder 35RisparmioAliquota soggettivo14,5%7,25%50%Minimo soggettivo~2.800 euro~1.400 euro50%Durata agevolazione–5 anni–Requisiti per le Agevolazioni Under 35Iscriversi a Inarcassa prima del compimento dei 35 anniReddito professionale inferiore a circa 40.000 euroRichiedere l’agevolazione tramite IOL entro il 31 maggioEsempio Risparmio Under 35Ingegnere under 35 con reddito 30.000 euroContributo ordinario (30.000 x 14,5%)4.350 euroContributo ridotto (30.000 x 7,25%)2.175 euroRisparmio annuo2.175 euroRisparmio in 5 anni~10.875 euroAltre AgevolazioniMaternita/PaternitaEsonero contributivo: Durante il periodo di maternita obbligatoriaIndennita: Circa 80% del reddito degli ultimi 12 mesiDurata: 5 mesi (2 mesi prima + 3 mesi dopo il parto)Contribuzione FigurativaChi beneficia delle agevolazioni under 35 e poi versa contributi per almeno 25 anni riceve un riconoscimento di contribuzione figurativa che incrementa il montante pensionistico.Come Richiedere le AgevolazioniAccedi a Inarcassa On Line (IOL)Vai alla sezione “Richieste agevolazioni”Compila il modulo entro il 31 maggio dell’annoPer nuovi iscritti: entro 90 giorni dall’iscrizioneDeducibilita Fiscale dei Contributi I contributi Inarcassa sono deducibili dal reddito ai fini fiscali.Quali Contributi sono DeducibiliContributoDeducibilitaNoteSoggettivo100% deducibileRiduce il reddito imponibileMaternita/Paternita100% deducibile72 euro annuiIntegrativoNon deducibileNon e un tuo costo (lo paga il cliente)Deducibilita in Regime ForfettarioIn regime forfettario, i contributi previdenziali obbligatori sono deducibili dal reddito forfettario:ESEMPIO: Architetto in ForfettarioFatturato annuo50.000 euroReddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroContributi deducibili versati– 5.727 euroReddito netto imponibile33.273 euroImposta sostitutiva 15%4.991 euroVantaggio Fiscale della DeduzioneLa deduzione dei contributi genera un risparmio fiscale:Regime forfettario 15%: Risparmio = Contributi x 15%Regime forfettario 5%: Risparmio = Contributi x 5%Regime ordinario: Risparmio = Contributi x aliquota marginale IRPEF (23-43%)Esempio: Con 5.000 euro di contributi in regime forfettario 15%, il risparmio fiscale e 750 euro.Domande Frequenti (FAQ)Quanto devo versare a Inarcassa come minimo?Il contributo minimo annuo e circa 3.722 euro (soggettivo ~2.800 + integrativo ~850 + maternita 72). Per gli under 35, il minimo e ridotto a circa 2.322 euro.Devo pagare i contributi anche se fatturo poco?Si, i contributi minimi sono dovuti anche con reddito basso o nullo. E importante pianificare questa spesa fissa quando si apre la partita IVA.Il contributo integrativo 4% e un costo?No, il contributo integrativo viene addebitato in fattura al cliente. Tu lo incassi insieme al compenso e poi lo versi a Inarcassa. Non e una tua spesa.Come faccio a richiedere le agevolazioni under 35?Devi accedere a Inarcassa On Line (IOL) e compilare la richiesta nella sezione dedicata entro il 31 maggio dell’anno.I contributi Inarcassa sono deducibili?Si, il contributo soggettivo e maternita/paternita sono 100% deducibili dal reddito, anche in regime forfettario. Il contributo integrativo no (perche non e un tuo costo).Quando si paga Inarcassa?I contributi minimi si pagano in due rate (30 giugno e 30 settembre) oppure in 6 rate bimestrali. Il conguaglio si versa entro il 31 dicembre.Cosa succede se non pago i contributi?In caso di mancato pagamento si applicano interessi di mora e sanzioni. Inoltre, rischi la cancellazione da Inarcassa e la perdita dei diritti previdenziali.Conclusioni I contributi Inarcassa rappresentano un costo fisso importante per architetti e ingegneri liberi professionisti.Punti chiave:Contributo soggettivo: 14,5% del reddito (minimo ~2.800 euro)Contributo integrativo: 4% del volume d’affari (lo paga il cliente)Contributo maternita: 72 euro fissiMinimo totale: ~3.722 euro annuiUnder 35: Riduzione 50% sul soggettivo per 5 anniDeducibilita: Soggettivo e maternita sono 100% deducibiliScadenze: 30 giugno e 30 settembre (o rate bimestrali)Il CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: gestione contributi Inarcassa, dichiarazione dei redditi, ottimizzazione fiscale e richiesta agevolazioni under 35.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata sui contributi Inarcassa.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per importi e scadenze ufficiali, verificare sul sito Inarcassa (www.inarcassa.it).Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Codice ATECO Architetto e IngegnereQuanto Guadagna un Architetto o IngegnereVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 31, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-31 09:00:002026-05-30 00:07:36Contributi Inarcassa 2026: Guida Completa ad Aliquote, Scadenze e Agevolazioni Under 35Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOQuanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in Tasca Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Guida Completa ai Compensi Ti stai chiedendo quanto guadagna un architetto o quanto guadagna un ingegnere con partita IVA in Italia? Vuoi sapere quali sono i compensi medi per le diverse tipologie di incarico e quanto ti restera realmente in tasca dopo tasse e contributi Inarcassa?Il guadagno di architetti e ingegneri liberi professionisti varia molto in base a specializzazione, esperienza, localizzazione geografica e tipologia di clientela. In questa guida completa analizzeremo i compensi medi, le tariffe per tipologia di incarico, il calcolo dal lordo al netto e i fattori che influenzano i guadagni nel 2026.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nella gestione fiscale della professione, ottimizzando tasse e contributi per massimizzare il guadagno netto.Indice dei contenutiGuadagno Medio Architetti e IngegneriDifferenze Geografiche: Nord, Centro, SudCompensi per Tipologia di IncaricoTariffe Professionali ed Equo CompensoCalcolo dal Lordo al NettoFattori che Influenzano il GuadagnoStrategie per Aumentare i CompensiDomande FrequentiGuadagno Medio Architetti e Ingegneri 2026 I guadagni di architetti e ingegneri liberi professionisti variano significativamente in base all’esperienza e alla specializzazione.Architetti Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)20.000 – 35.000 euro14.000 – 25.000 euroMedio (4-10 anni)40.000 – 65.000 euro28.000 – 48.000 euroSenior (10+ anni)65.000 – 100.000+ euro48.000 – 75.000+ euroIngegneri Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)25.000 – 40.000 euro18.000 – 28.000 euroMedio (4-10 anni)50.000 – 80.000 euro35.000 – 58.000 euroSenior (10+ anni)80.000 – 130.000+ euro58.000 – 95.000+ euroGuadagni per Specializzazione (Ingegneri)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteIngegnere Civile45.000 – 75.000 euroCostruzioni, infrastruttureIngegnere Strutturista50.000 – 85.000 euroSpecializzazione molto ricercataIngegnere Meccanico45.000 – 70.000 euroIndustriale, automotiveIngegnere Elettrico48.000 – 78.000 euroImpianti, energie rinnovabiliIngegnere Ambientale40.000 – 65.000 euroSettore in forte crescitaGuadagni per Specializzazione (Architetti)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteArchitetto Progettista40.000 – 70.000 euroResidenziale e commercialeArchitetto Sostenibile50.000 – 85.000 euroGreen building, certificazioni LEEDArchitetto Interior35.000 – 60.000 euroInterni residenziali e commercialiArchitetto Restauratore45.000 – 75.000 euroEdifici storici e monumentaliArchitetto Urbanista50.000 – 80.000 euroPianificazione territorialeDifferenze Geografiche: Nord, Centro, Sud Italia La localizzazione geografica incide significativamente sui compensi di architetti e ingegneri.Confronto Guadagni per Area GeograficaAreaArchitettiIngegneriVariazione vs MediaNord Italia(Milano, Torino, Bologna)50.000 – 90.000 euro60.000 – 100.000 euro+20-30%Centro Italia(Roma, Firenze)40.000 – 70.000 euro50.000 – 85.000 euro+10-20%Sud Italia(Napoli, Palermo, Bari)30.000 – 55.000 euro35.000 – 65.000 euro-15-25%Citta con i Compensi piu AltiMilano e hinterland: +25-35% rispetto alla media nazionale (rigenerazione urbana, lusso)Bologna e Emilia-Romagna: +20-30% (logistica, industriale, green building)Torino: +15-25% (automotive, manifatturiero)Roma: +10-20% (ma con pagamenti piu lenti nella PA)Modena/Reggio Emilia: +15-20% (lusso, arredamento)Perche le DifferenzeNord: Maggiore concentrazione di cantieri, studi grandi, clientela corporateCentro: Pubblica amministrazione, restauro, grandi progettiSud: Mercato piu piccolo, minore concentrazione di cantieri, tariffe piu basseCompensi per Tipologia di Incarico Ecco i compensi medi per le principali tipologie di incarico di architetti e ingegneri.Progettazione ArchitettonicaTipologia ProgettoImporto LavoriCompenso ProgettazioneCasa singola/Villetta250.000 – 400.000 euro12.000 – 30.000 euroAppartamento ristrutturazione50.000 – 150.000 euro4.000 – 12.000 euroEdificio residenziale1.000.000 – 3.000.000 euro40.000 – 120.000 euroEdificio commerciale2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroCapannone industriale1.500.000 – 4.000.000 euro50.000 – 150.000 euroProgettazione StrutturaleTipologiaCompenso MedioCalcolo statico edificio residenziale5.000 – 15.000 euroCalcolo statico edificio commerciale15.000 – 50.000 euroAdeguamento sismico8.000 – 30.000 euroConsolidamento fondazioni5.000 – 20.000 euroRestauro strutturale10.000 – 40.000 euroDirezione LavoriDimensione CantiereImporto LavoriCompenso DLPiccolo cantiere100.000 – 300.000 euro8.000 – 25.000 euroCantiere medio500.000 – 1.500.000 euro30.000 – 80.000 euroCantiere grande2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroAltre Prestazioni ProfessionaliCertificazione energetica (APE)150 – 350 euro per unitaPerizia estimativa500 – 2.000 euroPerizia tecnica strutturale800 – 3.000 euroConsulenza oraria80 – 200 euro/oraPratica edilizia (SCIA, CILA)800 – 2.500 euroPratica catastale300 – 1.000 euroTariffe Professionali ed Equo Compenso La Legge 49/2023 sull’equo compenso ha ridefinito le regole per i compensi professionali.Parametri di Riferimento (DM 17 giugno 2016)Sebbene i parametri minimi non siano piu obbligatori, restano un riferimento per il calcolo dell’equo compenso.Importo Lavori% Progettazione% Direzione LavoriFino a 100.000 euro7-10%4-6%100.000 – 500.000 euro5-8%3-5%500.000 – 2.000.000 euro3-6%2-4%Oltre 2.000.000 euro2-4%1,5-3%Legge 49/2023: Equo CompensoLa legge stabilisce che il compenso deve essere:Proporzionato alla quantita e qualita del lavoroConforme ai parametri professionali di riferimentoAdeguato alla complessita dell’incaricoFattori che Determinano l’Equo CompensoComplessita dell’incaricoBassa, media, alta (+20-50%)Urgenza/Tempi ristretti+20-50% sul compenso baseSpecializzazione richiesta+15-40% (es: antisismica, LEED)Responsabilita professionale+10-25% per rischi elevatiCoordinamento team+15-30% per project managementEsempio di Calcolo Equo CompensoProgettazione edificio residenzialeImporto lavori800.000 euroPercentuale base (5%)40.000 euroFattore complessita alta (x1,3)52.000 euroSpecializzazione sostenibilita (x1,2)62.400 euroCompenso equo finale62.400 euroCalcolo dal Lordo al Netto: Quanto Resta in TascaVediamo quanto resta effettivamente in tasca a un architetto o ingegnere dopo tasse e contributi.Esempio 1: Architetto con Fatturato 50.000 euroFATTURATO E CONTRIBUTO INTEGRATIVOFatturato professionale50.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 2.000 euroTotale incassato52.000 euroCALCOLO REDDITO (Regime Forfettario)Reddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroCONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (39.000 x 14,5%)– 5.655 euroContributo integrativo (da versare)– 2.000 euroContributo maternita– 72 euroTotale contributi– 7.727 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto imponibile33.273 euroImposta sostitutiva 15%– 4.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)– 1.664 euroNETTO IN TASCA (al 15%)37.282 euroNETTO IN TASCA (al 5%)40.609 euroEsempio 2: Ingegnere con Fatturato 80.000 euroCALCOLO COMPLETOFatturato professionale80.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 3.200 euroReddito lordo (80.000 x 78%)62.400 euroContributo soggettivo (62.400 x 14,5%)– 9.048 euroContributo integrativo (da versare)– 3.200 euroContributo maternita– 72 euroReddito netto imponibile53.280 euroImposta sostitutiva 15%– 7.992 euroNETTO IN TASCA59.688 euroPercentuale netto/lordo74,6%Tabella Riepilogativa Netto per Fasce di FatturatoFatturatoContributi InarcassaImposta 15%Netto Stimato% Netto30.000 euro~5.100 euro~2.800 euro~22.100 euro73,7%50.000 euro~7.700 euro~5.000 euro~37.300 euro74,6%70.000 euro~10.300 euro~7.000 euro~52.700 euro75,3%85.000 euro~12.300 euro~8.500 euro~64.200 euro75,5%Nota: Il contributo integrativo 4% non e un costo (lo incassi dal cliente). I calcoli sono indicativi e possono variare.Fattori che Influenzano il Guadagno Diversi fattori determinano il guadagno effettivo di architetti e ingegneri.1. Esperienza Professionale0-3 anni (Junior)Tariffe basse, clientela limitata, margini 60-65%4-10 anni (Medio)Incarichi piu grossi, tariffe competitive, margini 65-70%10+ anni (Senior)Reputazione solida, networking, margini 70-75%15+ anni (Expert)Specializzazione verticale, brand personale, margini 75-80%2. SpecializzazioneL’alta specializzazione garantisce tariffe superiori e margini maggiori:Ingegnere strutturista antisismico: +30-40% rispetto alla mediaArchitetto sostenibilita/LEED: +25-35%Specialista impianti meccanici: +20-30%Esperto BIM: +15-25%Perito asseveratore: +20-25%3. Dimensione dello StudioTipologiaProControGuadagno TipicoFreelancer singoloMassima autonomia, 100% ricaviVisibilita limitata30.000 – 50.000 euroStudio piccolo (2-3)Condivisione costiDivisione ricavi40.000 – 60.000 euroStudio medio (4-8)Progetti articolatiComplessita gestionale50.000 – 80.000 euroStudio grande (10+)Progetti grossi, brandRiduzione margini60.000 – 100.000+ euro4. Tipologia di ClientelaClientela corporate/DeveloperTariffe negoziabili, pagamenti puntuali, volumi alti55.000 – 85.000 euroClientela privataTariffe base-medie, pagamenti moderati40.000 – 65.000 euroPubblica AmministrazioneTariffe regolate, pagamenti lenti (90-180 gg)35.000 – 55.000 euro5. Settori in Crescita 2026Sostenibilita e Green Building: +40% domanda incarichiRigenerazione urbana: +35% commesseAntisismica: +25% specializzazione ricercataEfficienza energetica: +30% APE e consulenzeDigital twin/BIM: +20% competenza con premium +10-15%Strategie per Aumentare i CompensiEcco le strategie piu efficaci per aumentare il guadagno come architetto o ingegnere.1. Specializzati in Settori ad Alta DomandaEfficienza energetica: Certificazioni APE, Superbonus, diagnosi energeticheAntisismica: Sismabonus, adeguamenti, verifiche di vulnerabilitaSostenibilita: Certificazioni LEED, BREEAM, green buildingBIM: Building Information Modeling, digital twin2. Diversifica le Fonti di RedditoPerizie e consulenzeMargine 80-85%, basso impegno temporaleAPE e certificazioniVolume alto, margine 70%, ricorrenteFormazione/Docenze150-300 euro/ora, posizionamento espertoCollaborazioni con studiProgetti piu grandi senza costi fissi3. Investi nel Marketing ProfessionaleSito web professionale con portfolio e case studyLinkedIn attivo per networking B2BReferral program: Clienti soddisfatti portano nuovi clientiPresenza locale: Partecipazione a eventi e associazioni4. Ottimizza la Gestione FiscaleRegime forfettario: Fino a 85.000 euro e il piu convenienteContributi deducibili: Riduci l’imponibile con i contributi InarcassaPianificazione fiscale: Consulenza per ottimizzare tasse e contributi5. Aumenta le Tariffe GradualmenteAnalizza il mercato: Verifica le tariffe dei competitorValorizza la specializzazione: Giustifica il premium con competenze specificheComunica il valore: Mostra i risultati ottenuti per i clientiIncrementa del 5-10% annuo: Aumenti graduali sono piu accettatiDomande Frequenti (FAQ) Quanto guadagna un architetto al mese?Un architetto libero professionista guadagna in media 2.500 – 5.000 euro netti al mese, variando da 1.500 euro per i junior a oltre 6.000 euro per i senior affermati.Quanto guadagna un ingegnere con partita IVA?Un ingegnere libero professionista guadagna in media 3.000 – 6.500 euro netti al mese. Gli ingegneri strutturisti e specializzati possono superare i 7.000 euro mensili.Quanto costa la progettazione di una casa?La progettazione architettonica di una casa singola costa dal 5% all’8% dell’importo dei lavori. Per una casa da 300.000 euro, il compenso e circa 15.000-24.000 euro.Conviene aprire la partita IVA come architetto?Si, soprattutto in regime forfettario. L’imposta e solo del 15% (5% i primi 5 anni) e con un buon fatturato il netto supera il 70% del lordo.Come calcolare il compenso professionale?Il compenso si calcola come percentuale dell’importo dei lavori (5-10% per progettazione), moltiplicata per fattori di complessita, specializzazione e urgenza.Quanto resta in tasca su 50.000 euro di fatturato?Con 50.000 euro di fatturato in regime forfettario, restano in tasca circa 37.000-40.000 euro netti, pari al 74-80% del fatturato.Gli architetti guadagnano meno degli ingegneri?In media si, gli ingegneri guadagnano circa il 15-25% in piu degli architetti, soprattutto nelle specializzazioni tecniche (strutture, impianti).ConclusioniIl guadagno di architetti e ingegneri dipende da molteplici fattori: esperienza, specializzazione, localizzazione e tipologia di clientela.Punti chiave:Architetti: Fatturato medio 40.000-70.000 euro, netto 28.000-52.000 euroIngegneri: Fatturato medio 50.000-85.000 euro, netto 35.000-62.000 euroNord Italia: +20-30% rispetto alla media nazionaleSpecializzazione: Puo aumentare i guadagni del 25-40%Regime forfettario: Netto circa 70-75% del fatturatoSettori in crescita: Sostenibilita, BIM, antisismicaIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, gestione contributi Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale per massimizzare il guadagno netto.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. I dati sono indicativi e possono variare in base alla situazione specifica.Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-30 09:00:002026-05-30 00:07:31Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in TascaArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOCodice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta Corretta Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa alla Scelta Corretta Stai per aprire la partita IVA come architetto o ingegnere e non sai quale codice ATECO scegliere? Ti chiedi qual e la differenza tra 71.11.00, 71.12.10 e 71.12.20? Vuoi capire se puoi avere piu codici ATECO contemporaneamente?La scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per la tua partita IVA: determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario, gli obblighi professionali e la corretta classificazione fiscale della tua attivita. Un errore nella scelta puo portare a sanzioni e problemi con l’Agenzia delle Entrate.In questa guida completa analizzeremo tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri, le differenze tra i vari codici, come scegliere quello giusto e gli errori da evitare.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA e nella corretta scelta del codice ATECO, garantendo la piena conformita fiscale.Indice dei contenutiCos’e il Codice ATECOCodice ATECO per Architetti (71.11.00)Codici ATECO per IngegneriIl Coefficiente di Redditivita 78%Come Scegliere il Codice CorrettoPiu Codici ATECO: Quando e PossibileErrori Comuni da EvitareDomande FrequentiCos’e il Codice ATECO Il codice ATECO (Attivita Economiche) e una combinazione alfanumerica che identifica univocamente l’attivita economica svolta da un’impresa o da un professionista ai fini statistici e fiscali.A Cosa Serve il Codice ATECOFunzioneDescrizioneClassificazione fiscaleIdentifica la tua attivita per l’Agenzia delle EntrateRegime forfettarioDetermina il coefficiente di redditivitaObblighi previdenzialiIndica la cassa di appartenenza (Inarcassa)Statistiche ISTATClassificazione per rilevazioni statistiche nazionaliCamera di CommercioIscrizione al Registro Imprese (se applicabile)Struttura del Codice ATECOIl codice ATECO ha una struttura gerarchica a 6 cifre:Sezione (lettera): M = Attivita professionali, scientifiche e tecnicheDivisione (2 cifre): 71 = Attivita degli studi di architettura e ingegneriaGruppo (3 cifre): 71.1 = Attivita architettura / 71.2 = Collaudi e analisiClasse (4 cifre): 71.11 = Architettura / 71.12 = IngegneriaCategoria (5-6 cifre): 71.11.00, 71.12.10, ecc.Esempio: 71.11.00 = Sezione M, Divisione 71, Gruppo 71.1, Classe 71.11, Categoria 00Codice ATECO per Architetti: 71.11.00 Il codice 71.11.00 e il codice ATECO principale per gli architetti liberi professionisti.Descrizione UfficialeCODICE ATECO 71.11.00DenominazioneAttivita degli studi di architetturaCoefficiente forfettario78%Cassa previdenzialeInarcassaAlbo professionaleOrdine degli Architetti PPCCosa Include il Codice 71.11.00Il codice 71.11.00 comprende:Progettazione architettonica di edifici residenziali, commerciali, industrialiPianificazione urbanistica e territorialeArchitettura del paesaggio e progettazione di spazi esterniRestauro e ristrutturazione di edifici storici e moderniProgettazione di interni (interior design architettonico)Studi di fattibilita per progetti architettoniciSupervisione lavori e direzione artisticaRealizzazione di plastici e modelli architettoniciConsulenza architettonicaCosa Esclude il Codice 71.11.00Non rientrano nel codice 71.11.00:Attivita EsclusaCodice ATECO CorrettoProgettazione strutturale e calcoli statici71.12.10Progettazione impianti (elettrici, meccanici)71.12.20Attivita di costruzione41.20.00, 43.xx.xxGestione immobiliare68.20.00Intermediazione immobiliare68.31.00Design industriale/grafico74.10.xxArchitetti Sezione A e Sezione BIl codice 71.11.00 si applica sia agli architetti Sezione A (laureati magistrali) che Sezione B (architetti junior con laurea triennale), con le rispettive limitazioni di competenze stabilite dall’Ordine.Codici ATECO per Ingegneri Gli ingegneri possono scegliere tra diversi codici ATECO in base alla specializzazione e al tipo di attivita svolta.Tabella Riepilogativa Codici ATECO IngegneriCodiceDenominazioneCoefficienteSpecializzazione71.12.10Attivita degli studi di ingegneria78%Progettazione, calcoli strutturali71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%Progetti multidisciplinari, BIM71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Rilievi, topografia, catasto71.12.10 – Attivita degli Studi di IngegneriaIl codice 71.12.10 e il piu utilizzato dagli ingegneri ed e dedicato alla progettazione tecnica e strutturale.Include:Progettazione strutturale di edifici e infrastruttureCalcoli statici e verifiche sismicheRelazioni tecniche strutturaliProgettazione di fondazioniCollaudi strutturaliPerizie e diagnosi strutturaliStudi di stabilita e consolidamento71.12.20 – Servizi di Ingegneria IntegrataIl codice 71.12.20 e indicato per chi svolge attivita multidisciplinari che integrano diverse competenze.Include:Progettazione integrata (strutture + impianti)Progettazione impianti meccanici, elettrici, termiciBuilding Information Modeling (BIM)Coordinamento tra discipline tecniche diverseEfficienza energetica e certificazioni (LEED, BREEAM)Valutazione di impatto ambientaleProject management tecnico71.12.30 – Attivita Tecniche da GeometriIl codice 71.12.30 e utilizzato principalmente dai geometri ma anche da ingegneri che svolgono attivita specifiche di rilievo.Include:Rilievi topografici e catastaliMisurazione e mappatura di proprietaProgettazione di piccole opere civiliPratiche catastali e urbanistichePerizie estimativeAssistenza in fase costruttivaDifferenze Chiave tra i CodiciAspetto71.12.1071.12.2071.12.30FocusStruttureMultidisciplinareRilievi/CatastoComplessita progettiAltaMolto altaMedia-bassaImpianti inclusiNoSiNoCoordinamentoNoSi (centrale)NoEsempio tipicoCalcolo statico edificioProgetto completo BIMRilievo catastaleIl Coefficiente di Redditivita 78% Tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito Imponibile = Fatturato x 78%Il restante 22% e considerato forfettariamente come spese professionali (non devi documentarle).Calcolo PraticoESEMPIO: Fatturato 60.000 euroFatturato annuo60.000 euroCoefficiente di redditivitax 78%Reddito imponibile46.800 euroSpese forfettarie (22%)13.200 euroTabella Coefficienti per ConfrontoCategoria ProfessionaleCoefficienteSpese ForfettarieArchitetti e Ingegneri78%22%Psicologi, Commercialisti78%22%Intermediari commercio62%38%Commercio al dettaglio40%60%Ristorazione40%60%Perche lo Stesso Coefficiente?Tutti i professionisti tecnici (architetti, ingegneri, geometri) hanno il 78% perche:Svolgono attivita intellettuali con basse spese materialiI costi principali sono tempo e competenze, non merciLe spese tipiche (software, attrezzature, formazione) sono limitate rispetto ai ricaviAttenzione: La scelta del codice ATECO non incide sul coefficiente forfettario per queste categorie. Scegli il codice in base all’attivita realmente svolta, non per motivi fiscali.Come Scegliere il Codice ATECO CorrettoLa scelta del codice ATECO deve basarsi sull’attivita effettivamente svolta, non su considerazioni fiscali.Matrice DecisionaleSe svolgi prevalentemente…Codice ATECOProgettazione architettonica, design edifici, interni, urbanistica71.11.00Calcoli strutturali, progettazione strutturale, verifiche sismiche71.12.10Progetti integrati (strutture + impianti), BIM, coordinamento71.12.20Rilievi topografici, pratiche catastali, perizie estimative71.12.30Criterio della Prevalenza EconomicaIl codice prevalente e quello relativo all’attivita che genera il 70% o piu dei ricavi.Esempio pratico:Ricavi totali: 80.000 euroProgettazione architettonica58.000 euro72,5% – PREVALENTEConsulenza strutturale15.000 euro18,75% – SecondarioPerizie tecniche7.000 euro8,75% – SecondarioCodice prevalente: 71.11.00Domande Guida per la SceltaQual e la tua professione principale? Architetto = 71.11.00, Ingegnere = 71.12.10/20Che tipo di progetti svolgi? Solo architettonici, solo strutturali, o integrati?Da quale attivita proviene il 70%+ dei ricavi? Quello e il tuo codice prevalenteSvolgi attivita di coordinamento multidisciplinare? Se si, valuta 71.12.20Quando Cambiare il Codice ATECODevi valutare un cambio di codice quando:La composizione dei ricavi cambia significativamente (oltre il 10%)Inizi una nuova specializzazione che diventa prevalenteIl tipo di clientela o progetti cambia strutturalmenteNon cambiare codice solo per variazioni temporanee o stagionali dei ricavi.Piu Codici ATECO: Quando e Possibile E possibile avere piu codici ATECO contemporaneamente quando si svolgono attivita diverse e documentabili.Quando Avere Piu CodiciSI – E consigliatoAttivita diverse con ricavi documentabili separatamente (es: 50% architettura, 30% ingegneria)NO – SconsigliatoAttivita secondaria sporadica (meno del 5% dei ricavi)SI – E consigliatoAttivita complementari che richiedono tracciabilita separataNO – SconsigliatoSolo per “flessibilita” senza attivita effettivaEsempio Pratico: Architetto con Attivita MultipleRicavi totali: 100.000 euroProgettazione architettonica65.000 euro (65%)71.11.00 – PREVALENTEConsulenza energetica e BIM25.000 euro (25%)71.12.20 – SecondarioPerizie immobiliari10.000 euro (10%)68.32.09 – SecondarioCome Gestire Piu CodiciFatture separate: Emetti fatture con causale chiara per ogni tipo di attivitaTracciabilita: Mantieni documentazione che dimostri la natura delle prestazioniDichiarazione: Indica tutti i codici nella dichiarazione dei redditiAggiornamento: Comunica eventuali variazioni all’Agenzia delle EntrateLimite Massimo di CodiciNon c’e un limite formale, ma nella pratica:1-2 codici: Situazione normale per la maggior parte dei professionisti3 codici: Accettabile se le attivita sono realmente diverse4+ codici: Puo attirare attenzione dell’Agenzia delle EntrateErrori Comuni da EvitareEcco i 10 errori piu frequenti nella scelta del codice ATECO per architetti e ingegneri.Errore 1: Scegliere il Codice per Risparmio FiscaleIl problema: “Scelgo un codice diverso perche potrebbe avere un coefficiente piu basso.”La realta: Tutti i codici per architetti e ingegneri hanno il 78%. Non cambia nulla fiscalmente, ma rischi sanzioni per classificazione errata.Errore 2: Frazionare Artifiziosamente i RicaviIl problema: Dichiarare ricavi divisi tra piu codici quando in realta l’attivita e una sola.Conseguenze: Accertamenti, sanzioni dal 100% al 200%, interessi moratori.Errore 3: Confondere Preferenza con PrevalenzaIl problema: “Faccio 50% architettura e 50% ingegneria. Scelgo l’architettura perche mi piace di piu.”La realta: Il criterio e il ricavo effettivo, non la preferenza personale. Traccia i ricavi reali degli ultimi 2-3 anni.Errore 4: Non Documentare le Attivita SecondarieIl problema: Avere piu codici senza fatture che dimostrino la divisione.Soluzione: Fatture con causale chiara e documentazione di supporto per ogni attivita.Errore 5: Cambiare Codice Ogni AnnoIl problema: Cambiare frequentemente codice ATECO senza motivi reali.Conseguenze: Attira l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate come anomalia.Errore 6: Non Comunicare le VariazioniIl problema: La composizione dei ricavi cambia ma non si aggiorna il codice ATECO.Soluzione: Valuta ogni anno se la composizione e cambiata significativamente (oltre il 10%).Errore 7: Usare Codici Troppo GenericiIl problema: Usare codici come 71.12.90 “altre attivita di ingegneria non classificate” per avere flessibilita.Conseguenze: I codici generici attirano controlli. Meglio il codice specifico corretto.Errore 8: Ignorare gli Obblighi ProfessionaliIl problema: Scegliere un codice che non corrisponde all’iscrizione all’Albo.Conseguenze: Problemi con Ordine professionale, Inarcassa e assicurazione RC.Errore 9: Confondere ATECO con Tipologia di LavoroIl problema: “Sto facendo un lavoro di ingegneria, devo cambiare codice ATECO.”La realta: Il codice ATECO indica l’attivita prevalente, non ogni singolo incarico.Errore 10: Non Chiedere ConsulenzaIl problema: Scegliere il codice ATECO con il supporto di esperti senza verifiche.Soluzione: Consulta un commercialista o il CAF Centro Fiscale per una valutazione corretta.Domande Frequenti (FAQ) Qual e il codice ATECO per un architetto?Il codice ATECO principale per gli architetti e 71.11.00 – “Attivita degli studi di architettura”. Ha un coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Qual e il codice ATECO per un ingegnere?Il codice piu comune per gli ingegneri e 71.12.10 – “Attivita degli studi di ingegneria”. Per attivita multidisciplinari (strutture + impianti) si usa il 71.12.20.Posso avere sia il codice da architetto che da ingegnere?Si, se svolgi entrambe le attivita e hai i requisiti professionali. Devi indicare quale e il codice prevalente (quello con il 70%+ dei ricavi).Il codice ATECO influisce sulle tasse?Per architetti e ingegneri, no. Tutti i codici (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente forfettario del 78%.Cosa succede se scelgo il codice ATECO sbagliato?Rischi: accertamenti fiscali, sanzioni (100-200%), richiesta di differenze di imposta. E importante scegliere il codice corretto dall’inizio.Come faccio a cambiare il codice ATECO?Devi comunicare la variazione all’Agenzia delle Entrate tramite modello AA9/12 (persone fisiche) entro 30 giorni dalla variazione.Devo avere lo stesso codice ATECO della mia iscrizione all’Albo?Il codice ATECO deve essere coerente con la tua abilitazione professionale. Un architetto iscritto all’Albo usera tipicamente il 71.11.00.ConclusioniLa scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per architetti e ingegneri che aprono la partita IVA.Punti chiave da ricordare:Architetti: Codice 71.11.00 – Attivita degli studi di architetturaIngegneri: Codice 71.12.10 (strutture), 71.12.20 (integrata), 71.12.30 (rilievi)Coefficiente: 78% per tutti i codici – nessun vantaggio fiscale nella sceltaPrevalenza: Scegli in base all’attivita che genera il 70%+ dei ricaviPiu codici: Possibile se le attivita sono diverse e documentabiliErrori: Evita scelte basate su considerazioni fiscali o preferenze personaliIl CAF Centro Fiscale offre consulenza specializzata per architetti e ingegneri: verifica del codice ATECO corretto, apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata sulla scelta del codice ATECO.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per la classificazione ufficiale ATECO, consultare il sito ISTAT (www.istat.it).Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Contributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 29, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-29 09:00:002026-05-30 00:07:25Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta CorrettaArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOPartita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, Tasse Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa a Regime Forfettario, Inarcassa e Tasse Sei un architetto o un ingegnere e vuoi aprire la partita IVA? Ti chiedi quanto pagherai di contributi Inarcassa, quale regime fiscale scegliere e quanto ti restera effettivamente in tasca? Sei confuso tra contributo soggettivo, integrativo e le varie scadenze?Aprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede una pianificazione attenta, soprattutto per quanto riguarda la previdenza Inarcassa e la scelta del regime fiscale piu conveniente. In questa guida completa scoprirai tutto quello che serve per avviare la tua attivita professionale nel 2026: costi, tasse, contributi, guadagni netti e molto altro.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA, nella scelta del regime fiscale ottimale e nella gestione dei contributi Inarcassa, garantendo la massima ottimizzazione fiscale.Nota normativa 2026: il limite di ricavi/compensi per accedere e restare nel regime forfettario nel 2026 è 85.000 euro annui (con uscita immediata sopra i 100.000 euro). Il valore di 65.000 euro eventualmente presente negli esempi di questo articolo si riferisce a scenari di reddito ipotetico, non al limite normativo di accesso. Fonte: L. 197/2022.Indice dei contenutiRequisiti per Aprire Partita IVACodice ATECO Architetto e IngegnereRegime Forfettario: Come FunzionaInarcassa: Cos’e e Chi Deve IscriversiContributi Inarcassa 2026Calcolo Tasse e ContributiQuanto Guadagna un Architetto/IngegnereFatturazione e Contributo Integrativo 4%Agevolazioni Under 35Domande FrequentiRequisiti per Aprire Partita IVA Architetto/Ingegnere Per esercitare la libera professione come architetto o ingegnere devi possedere specifici requisiti.Requisiti ObbligatoriRequisitoArchitettoIngegnereLaureaArchitettura (magistrale o ciclo unico)Ingegneria (magistrale)Esame di StatoAbilitazione professionaleAbilitazione professionaleIscrizione AlboOrdine degli Architetti (sezione A o B)Ordine degli Ingegneri (sezione A o B)Partita IVAObbligatoria per libera professioneObbligatoria per libera professioneInarcassaObbligatoria se libero professionistaObbligatoria se libero professionistaSezioni dell’AlboSezione A: Laureati magistrali – possono svolgere tutte le attivitaSezione B: Laureati triennali – attivita limitate (Junior)Iter di AperturaIscrizione all’Albo dell’Ordine professionaleApertura Partita IVA presso Agenzia EntrateIscrizione a Inarcassa entro 30 giorni dall’inizio attivitaAttivazione PEC per comunicazioni ufficialiAssicurazione RC professionale obbligatoriaTempisticheL’intero iter richiede circa 1-2 mesi dalla decisione all’operativita.Codice ATECO Architetto e Ingegnere Il codice ATECO identifica l’attivita economica ai fini fiscali e determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario.Codici ATECO per ArchitettiARCHITETTICodice71.11.00Coefficiente forfettario: 78%DescrizioneAttivita degli studi di architetturaIncludeProgettazione edifici, pianificazione urbanistica, architettura del paesaggioCodici ATECO per IngegneriCodice ATECODescrizioneCoefficiente71.12.10Attivita degli studi di ingegneria (progettazione)78%71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito imponibile = Fatturato x 78%Esempio: Con 50.000 euro di fatturato, il reddito imponibile sara 50.000 x 78% = 39.000 euroIl 22% rimanente e considerato forfettariamente come spese deducibili (non devi documentarle).Regime Forfettario per Architetti e Ingegneri Il regime forfettario e il regime fiscale piu conveniente per la maggior parte dei professionisti tecnici che iniziano l’attivita.Requisiti per Accedere al Forfettario 2026Limite ricaviMax 85.000 euro annuiRedditi da lavoro dipendenteMax 30.000 euro (se contemporaneo)Spese per personaleMax 20.000 euro annuiPartecipazioni societarieNon detenere quote in SRL con attivita affiniVantaggi del Regime ForfettarioImposta sostitutiva 15% (invece di IRPEF fino al 43%)Imposta ridotta 5% per i primi 5 anni (nuove attivita)Niente IVA in fattura (semplifica la gestione)Niente ritenuta d’accontoContabilita semplificata (niente registri IVA)Contributi Inarcassa deducibili dal redditoCalcolo Tasse in Regime ForfettarioFormula:Reddito lordo = Fatturato x 78%Reddito netto = Reddito lordo – Contributi Inarcassa versatiImposta = Reddito netto x 15% (o 5% primi 5 anni)Esempio PraticoFatturato annuo50.000 euroReddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroContributi Inarcassa versati– 7.500 euroReddito netto imponibile31.500 euroImposta 15%4.725 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.575 euroInarcassa: Cos’e e Chi Deve Iscriversi Inarcassa e la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti.Chi Deve Iscriversi a InarcassaL’iscrizione e obbligatoria quando si verificano contemporaneamente tre condizioni:Iscrizione all’Albo degli Ingegneri o degli ArchitettiTitolarita di Partita IVA per l’esercizio della professioneEsercizio della libera professione in modo continuativoChi NON Deve IscriversiDipendenti esclusivi senza attivita libero-professionalePensionati che non esercitano piu la professioneProfessionisti con altra cassa prevalente (es. Cassa Geometri)Quando IscriversiL’iscrizione a Inarcassa deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita libero-professionale.Gestione Separata INPS: Alternativa?Se sei iscritto all’Albo ma non eserciti la libera professione in modo esclusivo o prevalente, potresti versare alla Gestione Separata INPS invece che a Inarcassa. Tuttavia, per la maggior parte dei liberi professionisti Inarcassa e obbligatoria.Cosa Offre InarcassaPensione di vecchiaia (a 65-67 anni con 35 anni di contributi)Pensione di invaliditaPensione ai superstitiIndennita di maternita/paternitaPrestazioni assistenziali (mutui, prestiti, sussidi)Contributi Inarcassa 2026I contributi Inarcassa si suddividono in tre componenti principali.Riepilogo Contributi 2026ContributoAliquotaBase di CalcoloMinimo 2026Soggettivo14,5%Reddito professionale netto~2.800 euroIntegrativo4%Volume d’affari IVA~850 euroMaternita/PaternitaFisso–72 euroTOTALE MINIMO––~3.722 euro1. Contributo Soggettivo (14,5%)Aliquota: 14,5% del reddito professionaleMinimo: circa 2.800 euro (anche con reddito basso)Massimale reddito: circa 143.000 euroDeducibilita: 100% deducibile dal reddito IRPEF2. Contributo Integrativo (4%)Aliquota: 4% del volume d’affariMinimo: circa 850 euroChi lo paga: Il cliente (addebitato in fattura)Non e un costo: Lo incassi dal cliente e lo versi a Inarcassa3. Contributo Maternita/PaternitaImporto fisso: 72 euro annuiComposizione: Maternita 65 euro + Paternita 7 euroObbligatorio: Per tutti gli iscrittiScadenze Versamenti 2026ScadenzaAdempimento30 giugno 20261a rata contributi minimi31 agosto 2026Versamento contributo integrativo30 settembre 20262a rata contributi minimi31 ottobre 2026Dichiarazione reddituale31 dicembre 2026Conguaglio annualeOpzione rate bimestrali: Puoi richiedere la rateizzazione in 6 rate bimestrali entro il 2 febbraio 2026 tramite IOL (Inarcassa On Line).Calcolo Completo Tasse e Contributi Vediamo il calcolo completo per un architetto/ingegnere in regime forfettario.Esempio: Fatturato 40.000 euroDATI DI PARTENZAFatturato annuo lordo40.000 euroContributo integrativo 4% (incassato dal cliente)+ 1.600 euroTotale incassato41.600 euroCALCOLO REDDITOReddito lordo (40.000 x 78%)31.200 euroCALCOLO CONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (31.200 x 14,5%)4.524 euroContributo integrativo (da versare)1.600 euroContributo maternita72 euroTotale contributi6.196 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto (31.200 – 4.524 – 72)26.604 euroImposta 15%3.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.330 euroTOTALE TASSE + CONTRIBUTI (15%)10.187 euroNETTO IN TASCA (al 15%)29.813 euroNota: Il contributo integrativo (1.600 euro) non e un costo perche lo incassi dal cliente.Tabella Calcolo per Fasce di FatturatoFatturatoReddito (78%)InarcassaImposta 15%Netto25.000 euro19.500 euro~4.500 euro~2.250 euro~18.250 euro35.000 euro27.300 euro~5.400 euro~3.285 euro~26.315 euro50.000 euro39.000 euro~7.500 euro~4.725 euro~37.775 euro65.000 euro50.700 euro~9.600 euro~6.165 euro~49.235 euro85.000 euro66.300 euro~12.200 euro~8.115 euro~64.685 euroValori indicativi. Il netto effettivo dipende dalla situazione specifica.Quanto Guadagna un Architetto/Ingegnere con P.IVAI guadagni variano molto in base alla specializzazione, all’esperienza e al mercato locale.Compensi Medi per Tipologia di IncaricoTipologia IncaricoCompenso IndicativoProgetto residenziale piccolo3.000 – 10.000 euroProgetto residenziale medio10.000 – 30.000 euroProgetto commerciale15.000 – 50.000 euroProgetto industriale30.000 – 100.000+ euroDirezione lavori (piccolo cantiere)5.000 – 15.000 euroDirezione lavori (cantiere medio)20.000 – 60.000 euroPerizia tecnica500 – 3.000 euroCertificazione energetica (APE)150 – 400 euroFatturato Medio AnnuoEsperienzaFatturato AnnuoNetto StimatoNeo-abilitato (1-3 anni)15.000 – 30.000 euro10.000 – 22.000 euroProfessionista avviato (4-10 anni)40.000 – 70.000 euro28.000 – 52.000 euroProfessionista affermato (10+ anni)70.000 – 150.000+ euro50.000 – 100.000+ euroEquo CompensoLa Legge 49/2023 sull’equo compenso stabilisce che i compensi professionali non possono scendere sotto i parametri minimi del DM 17 giugno 2016, garantendo una remunerazione adeguata.Fatturazione e Contributo Integrativo 4% Il contributo integrativo del 4% deve essere sempre addebitato in fattura al cliente.Come Funziona il Contributo IntegrativoCONTRIBUTO INTEGRATIVO 4%Aliquota4% del compensoChi lo pagaIl clienteChi lo versa a InarcassaIl professionistaE un costo per te?NO – Lo incassi e lo versiMinimo annuo~850 euro (anche senza fatturato)Esempio di Fattura (Regime Forfettario)FATTURA N. 001/2026Prestazione: Progettazione architettonicaCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa (4%)200,00 euroTOTALE FATTURA5.200,00 euroOperazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 – Regime Forfettario Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, L. 190/2014Marca da BolloIn regime forfettario, se l’importo supera 77,47 euro, devi applicare la marca da bollo da 2 euro.Contributo Integrativo Deducibile?Il contributo integrativo non e deducibile dal tuo reddito (perche non e un tuo costo). Tuttavia, se il tuo cliente e un professionista, lui puo dedurlo.Agevolazioni Under 35Inarcassa prevede importanti riduzioni contributive per i giovani professionisti.Requisiti per le AgevolazioniIscriversi a Inarcassa prima dei 35 anniReddito professionale inferiore a ~40.000 euroBenefici per i Primi 5 AnniContributoAliquota OrdinariaAliquota Under 35RisparmioSoggettivo minimo~2.800 euro~1.400 euro50%Soggettivo a conguaglio14,5%7,25%50%Integrativo4%4%NessunaEsempio Risparmio Under 35Ingegnere under 35 con reddito 25.000 euro:Contributo ordinario25.000 x 14,5% = 3.625 euroContributo ridotto25.000 x 7,25% = 1.812 euroRisparmio annuo1.813 euroCome Richiedere le AgevolazioniAccedi a Inarcassa On Line (IOL)Vai alla sezione richieste agevolazioniCompila il modulo entro il 31 maggio dell’annoPer nuovi iscritti: entro 90 giorni dall’iscrizioneContribuzione FigurativaChi beneficia delle agevolazioni under 35 e poi versa contributi per almeno 25 anni, riceve un riconoscimento di contribuzione figurativa che incrementa il montante pensionistico.Domande Frequenti (FAQ) Quanto costa aprire la partita IVA come architetto o ingegnere?L’apertura della partita IVA e gratuita. I costi iniziali sono: iscrizione Albo (~200-300 euro), contributi minimi Inarcassa (~3.700 euro/anno), assicurazione RC (~300-500 euro/anno), commercialista (~500-800 euro/anno).Quale codice ATECO devo usare?Architetti: 71.11.00. Ingegneri: 71.12.10 (progettazione), 71.12.20 (servizi integrati). Entrambi hanno coefficiente forfettario del 78%.Conviene il regime forfettario per architetti e ingegneri?Si, nella maggior parte dei casi. Paghi solo il 15% di imposta (5% i primi 5 anni) invece dell’IRPEF fino al 43%. Inoltre non devi gestire l’IVA.Devo iscrivermi a Inarcassa anche se fatturo poco?Si, se sei iscritto all’Albo e hai partita IVA per attivita professionale, l’iscrizione e obbligatoria. Dovrai versare almeno i contributi minimi (~3.700 euro/anno).Il contributo integrativo 4% e un costo?No, il contributo integrativo lo addebiti al cliente in fattura. Tu lo incassi e poi lo versi a Inarcassa. E un costo per il cliente, non per te.Posso dedurre i contributi Inarcassa?Si, il contributo soggettivo e maternita sono interamente deducibili dal reddito. Il contributo integrativo no (perche non e un tuo costo).Ci sono agevolazioni per i giovani?Si, gli under 35 pagano il 50% in meno di contributo soggettivo per i primi 5 anni (aliquota 7,25% invece di 14,5%).ConclusioniAprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede attenzione alla previdenza Inarcassa e alla scelta del regime fiscale.Punti chiave:Regime forfettario: Consigliato per la maggior parte (imposta 15% o 5%)Codice ATECO: 71.11.00 (architetti) o 71.12.10 (ingegneri) – coefficiente 78%Inarcassa obbligatoria: Contributo soggettivo 14,5% + integrativo 4% + maternitaMinimali: ~3.700 euro/anno anche con reddito bassoUnder 35: Sconto 50% sui contributi per 5 anniIntegrativo 4%: Lo paga il cliente, non e un tuo costoIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per importi e scadenze ufficiali, verificare sul sito Inarcassa (www.inarcassa.it).Articoli correlati:Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Guida CompletaFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-28 09:00:002026-05-30 00:07:18Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, TassePagina 5 di 6«‹3456› Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOContributi Inarcassa 2026: Guida Completa ad Aliquote, Scadenze e Agevolazioni Under 35 Contributi Inarcassa 2026: Guida Completa ad Aliquote, Scadenze e Agevolazioni Sei un architetto o ingegnere iscritto a Inarcassa e vuoi sapere quanto dovrai versare di contributi nel 2026? Ti chiedi quali sono le aliquote, i minimali, le scadenze e le agevolazioni disponibili?Inarcassa (Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per Ingegneri e Architetti) e l’ente previdenziale obbligatorio per tutti i professionisti iscritti agli Albi che esercitano la libera professione. In questa guida completa analizzeremo tutti i contributi Inarcassa 2026: aliquote, importi minimi, scadenze, modalita di pagamento e agevolazioni per giovani under 35.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nella gestione dei contributi Inarcassa, nella dichiarazione dei redditi e nell’ottimizzazione fiscale.Indice dei contenutiChi Deve Iscriversi a InarcassaTipologie di ContributiAliquote e Importi 2026Contributi Minimi ObbligatoriScadenze e Modalita di VersamentoCome Calcolare i ContributiAgevolazioni Under 35Deducibilita FiscaleDomande FrequentiChi Deve Iscriversi a Inarcassa L’iscrizione a Inarcassa e obbligatoria quando si verificano contemporaneamente tre condizioni.Requisiti per l’Iscrizione ObbligatoriaCondizioneDescrizione1. Iscrizione all’AlboOrdine degli Architetti o Ordine degli Ingegneri2. Partita IVAPer l’esercizio della libera professione3. Libera professioneEsercizio continuativo della professioneChi NON Deve IscriversiDipendenti esclusivi che non esercitano la libera professionePensionati Inarcassa che non esercitano piuProfessionisti con altra cassa prevalente (es. Cassa Geometri)Iscritti all’Albo senza partita IVA per attivita professionaleQuando IscriversiL’iscrizione deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita libero-professionale. La mancata iscrizione comporta sanzioni e interessi di mora.Gestione Separata INPS: Alternativa?Se sei iscritto all’Albo ma non eserciti la libera professione in modo esclusivo, potresti versare alla Gestione Separata INPS. Tuttavia, per la maggior parte dei liberi professionisti architetti e ingegneri, Inarcassa e obbligatoria.Tipologie di Contributi Inarcassa I contributi Inarcassa si suddividono in tre componenti principali.Riepilogo ContributiContributoAliquotaBase di CalcoloChi lo PagaSoggettivo14,5%Reddito professionale nettoIl professionistaIntegrativo4%Volume d’affari IVAIl cliente (in fattura)Maternita/PaternitaFisso–Il professionista1. Contributo SoggettivoIl contributo soggettivo e il principale contributo previdenziale ed e interamente a carico del professionista.Aliquota: 14,5% del reddito professionale nettoBase di calcolo: Reddito imponibile ai fini IRPEFMinimo: Circa 2.800 euro annui (anche con reddito basso)Massimale: Circa 143.000 euro di redditoDeducibilita: 100% deducibile dal reddito2. Contributo IntegrativoIl contributo integrativo viene addebitato in fattura al cliente.Aliquota: 4% del volume d’affariBase di calcolo: Compensi professionali fatturatiMinimo: Circa 850 euro annuiChi lo paga: Il cliente (tu lo incassi e lo versi a Inarcassa)Non e un costo: Per te e un flusso finanziario, non una spesa3. Contributo Maternita/PaternitaContributo fisso obbligatorio per tutti gli iscritti.Importo 2026: 72 euro annui (65 euro maternita + 7 euro paternita)Obbligatorio: Per tutti gli iscritti, indipendentemente dal redditoFinalita: Finanzia le indennita di maternita e paternitaAliquote e Importi Inarcassa 2026 Ecco le aliquote contributive e gli importi per l’anno 2026.Tabella Completa Aliquote 2026ContributoAliquota OrdinariaAliquota Under 35Minimo 2026Soggettivo14,5%7,25% (50%)~2.800 euroIntegrativo4%4%~850 euroMaternita/Paternita72 euro72 euro72 euroTOTALE MINIMO–~3.722 euroMassimali e Minimali di RedditoReddito minimo (per contributi minimi)~19.300 euroReddito massimale~143.000 euroVolume d’affari minimo (integrativo)~21.000 euroNota sui Contributi MinimiI contributi minimi sono dovuti anche se il reddito professionale e basso o nullo. Questo significa che un architetto o ingegnere appena iscritto dovra comunque versare circa 3.700 euro all’anno come minimo.Contributi Minimi Obbligatori 2026 Anche con reddito basso o nullo, ogni iscritto deve versare i contributi minimi.Dettaglio Contributi Minimi AnnuiContributo soggettivo minimo~2.800 euroContributo integrativo minimo~850 euroContributo maternita/paternita72 euroTOTALE MINIMO ANNUO~3.722 euroContributi Minimi per Under 35I giovani professionisti under 35 beneficiano di una riduzione del 50% sul contributo soggettivo.Contributo soggettivo ridotto~1.400 euroContributo integrativo minimo~850 euroContributo maternita/paternita72 euroTOTALE MINIMO UNDER 35~2.322 euroQuando si Applicano i MinimiI contributi minimi si applicano quando:Il reddito professionale e inferiore a circa 19.300 euroIl volume d’affari e inferiore a circa 21.000 euroIl professionista e al primo anno di attivitaScadenze e Modalita di Versamento 2026I contributi Inarcassa possono essere versati in un’unica soluzione o rateizzati.Scadenze Versamenti 2026ScadenzaAdempimento2 febbraio 2026Richiesta rateizzazione bimestrale30 giugno 20261a rata contributi minimi (o unica soluzione)31 agosto 2026Versamento contributo integrativo30 settembre 20262a rata contributi minimi31 ottobre 2026Dichiarazione reddituale Inarcassa31 dicembre 2026Conguaglio annualeOpzione Rateizzazione BimestraleE possibile richiedere la rateizzazione in 6 rate bimestrali:Quando: Entro il 2 febbraio dell’annoCome: Tramite IOL (Inarcassa On Line)Rate: 6 rate con scadenza bimestraleVantaggi: Migliore gestione del flusso di cassaScadenze Rate Bimestrali 2026RataScadenza1a rata28 febbraio 20262a rata30 aprile 20263a rata30 giugno 20264a rata31 agosto 20265a rata31 ottobre 20266a rata31 dicembre 2026Modalita di PagamentoIOL (Inarcassa On Line): Pagamento diretto con carta o addebito contoMAV bancario: Bollettino pagabile in bancaDomiciliazione bancaria: Addebito automatico su conto correntePagoPA: Tramite i canali abilitatiCome Calcolare i Contributi Inarcassa Ecco come calcolare i contributi Inarcassa in base al reddito e al volume d’affari.Formula Calcolo Contributo Soggettivo Contributo Soggettivo = Reddito Professionale x 14,5%Se il risultato e inferiore al minimo (~2.800 euro), si versa il minimo.Formula Calcolo Contributo Integrativo Contributo Integrativo = Volume d’Affari x 4%Se il risultato e inferiore al minimo (~850 euro), si versa il minimo.Esempio Calcolo: Reddito 40.000 euroDATIReddito professionale netto40.000 euroVolume d’affari (fatturato)50.000 euroCALCOLO CONTRIBUTIContributo soggettivo (40.000 x 14,5%)5.800 euroContributo integrativo (50.000 x 4%)2.000 euroContributo maternita/paternita72 euroTOTALE CONTRIBUTI7.872 euroNota: Il contributo integrativo (2.000 euro) lo incassi dal cliente, quindi il tuo esborso effettivo e 5.872 euro.Tabella Contributi per Fasce di RedditoRedditoSoggettivo (14,5%)Integrativo (4%)*MaternitaTotale20.000 euro2.900 euro1.000 euro72 euro3.972 euro35.000 euro5.075 euro1.750 euro72 euro6.897 euro50.000 euro7.250 euro2.500 euro72 euro9.822 euro70.000 euro10.150 euro3.500 euro72 euro13.722 euro85.000 euro12.325 euro4.250 euro72 euro16.647 euro*Il contributo integrativo viene incassato dal cliente, non e un costo per il professionista.Agevolazioni Under 35 e Altre RiduzioniInarcassa prevede importanti agevolazioni contributive per i giovani professionisti.Agevolazioni Under 35I professionisti che si iscrivono a Inarcassa prima dei 35 anni beneficiano di riduzioni significative.BeneficioOrdinarioUnder 35RisparmioAliquota soggettivo14,5%7,25%50%Minimo soggettivo~2.800 euro~1.400 euro50%Durata agevolazione–5 anni–Requisiti per le Agevolazioni Under 35Iscriversi a Inarcassa prima del compimento dei 35 anniReddito professionale inferiore a circa 40.000 euroRichiedere l’agevolazione tramite IOL entro il 31 maggioEsempio Risparmio Under 35Ingegnere under 35 con reddito 30.000 euroContributo ordinario (30.000 x 14,5%)4.350 euroContributo ridotto (30.000 x 7,25%)2.175 euroRisparmio annuo2.175 euroRisparmio in 5 anni~10.875 euroAltre AgevolazioniMaternita/PaternitaEsonero contributivo: Durante il periodo di maternita obbligatoriaIndennita: Circa 80% del reddito degli ultimi 12 mesiDurata: 5 mesi (2 mesi prima + 3 mesi dopo il parto)Contribuzione FigurativaChi beneficia delle agevolazioni under 35 e poi versa contributi per almeno 25 anni riceve un riconoscimento di contribuzione figurativa che incrementa il montante pensionistico.Come Richiedere le AgevolazioniAccedi a Inarcassa On Line (IOL)Vai alla sezione “Richieste agevolazioni”Compila il modulo entro il 31 maggio dell’annoPer nuovi iscritti: entro 90 giorni dall’iscrizioneDeducibilita Fiscale dei Contributi I contributi Inarcassa sono deducibili dal reddito ai fini fiscali.Quali Contributi sono DeducibiliContributoDeducibilitaNoteSoggettivo100% deducibileRiduce il reddito imponibileMaternita/Paternita100% deducibile72 euro annuiIntegrativoNon deducibileNon e un tuo costo (lo paga il cliente)Deducibilita in Regime ForfettarioIn regime forfettario, i contributi previdenziali obbligatori sono deducibili dal reddito forfettario:ESEMPIO: Architetto in ForfettarioFatturato annuo50.000 euroReddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroContributi deducibili versati– 5.727 euroReddito netto imponibile33.273 euroImposta sostitutiva 15%4.991 euroVantaggio Fiscale della DeduzioneLa deduzione dei contributi genera un risparmio fiscale:Regime forfettario 15%: Risparmio = Contributi x 15%Regime forfettario 5%: Risparmio = Contributi x 5%Regime ordinario: Risparmio = Contributi x aliquota marginale IRPEF (23-43%)Esempio: Con 5.000 euro di contributi in regime forfettario 15%, il risparmio fiscale e 750 euro.Domande Frequenti (FAQ)Quanto devo versare a Inarcassa come minimo?Il contributo minimo annuo e circa 3.722 euro (soggettivo ~2.800 + integrativo ~850 + maternita 72). Per gli under 35, il minimo e ridotto a circa 2.322 euro.Devo pagare i contributi anche se fatturo poco?Si, i contributi minimi sono dovuti anche con reddito basso o nullo. E importante pianificare questa spesa fissa quando si apre la partita IVA.Il contributo integrativo 4% e un costo?No, il contributo integrativo viene addebitato in fattura al cliente. Tu lo incassi insieme al compenso e poi lo versi a Inarcassa. Non e una tua spesa.Come faccio a richiedere le agevolazioni under 35?Devi accedere a Inarcassa On Line (IOL) e compilare la richiesta nella sezione dedicata entro il 31 maggio dell’anno.I contributi Inarcassa sono deducibili?Si, il contributo soggettivo e maternita/paternita sono 100% deducibili dal reddito, anche in regime forfettario. Il contributo integrativo no (perche non e un tuo costo).Quando si paga Inarcassa?I contributi minimi si pagano in due rate (30 giugno e 30 settembre) oppure in 6 rate bimestrali. Il conguaglio si versa entro il 31 dicembre.Cosa succede se non pago i contributi?In caso di mancato pagamento si applicano interessi di mora e sanzioni. Inoltre, rischi la cancellazione da Inarcassa e la perdita dei diritti previdenziali.Conclusioni I contributi Inarcassa rappresentano un costo fisso importante per architetti e ingegneri liberi professionisti.Punti chiave:Contributo soggettivo: 14,5% del reddito (minimo ~2.800 euro)Contributo integrativo: 4% del volume d’affari (lo paga il cliente)Contributo maternita: 72 euro fissiMinimo totale: ~3.722 euro annuiUnder 35: Riduzione 50% sul soggettivo per 5 anniDeducibilita: Soggettivo e maternita sono 100% deducibiliScadenze: 30 giugno e 30 settembre (o rate bimestrali)Il CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: gestione contributi Inarcassa, dichiarazione dei redditi, ottimizzazione fiscale e richiesta agevolazioni under 35.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata sui contributi Inarcassa.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per importi e scadenze ufficiali, verificare sul sito Inarcassa (www.inarcassa.it).Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Codice ATECO Architetto e IngegnereQuanto Guadagna un Architetto o IngegnereVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 31, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-31 09:00:002026-05-30 00:07:36Contributi Inarcassa 2026: Guida Completa ad Aliquote, Scadenze e Agevolazioni Under 35Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOQuanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in Tasca Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Guida Completa ai Compensi Ti stai chiedendo quanto guadagna un architetto o quanto guadagna un ingegnere con partita IVA in Italia? Vuoi sapere quali sono i compensi medi per le diverse tipologie di incarico e quanto ti restera realmente in tasca dopo tasse e contributi Inarcassa?Il guadagno di architetti e ingegneri liberi professionisti varia molto in base a specializzazione, esperienza, localizzazione geografica e tipologia di clientela. In questa guida completa analizzeremo i compensi medi, le tariffe per tipologia di incarico, il calcolo dal lordo al netto e i fattori che influenzano i guadagni nel 2026.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nella gestione fiscale della professione, ottimizzando tasse e contributi per massimizzare il guadagno netto.Indice dei contenutiGuadagno Medio Architetti e IngegneriDifferenze Geografiche: Nord, Centro, SudCompensi per Tipologia di IncaricoTariffe Professionali ed Equo CompensoCalcolo dal Lordo al NettoFattori che Influenzano il GuadagnoStrategie per Aumentare i CompensiDomande FrequentiGuadagno Medio Architetti e Ingegneri 2026 I guadagni di architetti e ingegneri liberi professionisti variano significativamente in base all’esperienza e alla specializzazione.Architetti Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)20.000 – 35.000 euro14.000 – 25.000 euroMedio (4-10 anni)40.000 – 65.000 euro28.000 – 48.000 euroSenior (10+ anni)65.000 – 100.000+ euro48.000 – 75.000+ euroIngegneri Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)25.000 – 40.000 euro18.000 – 28.000 euroMedio (4-10 anni)50.000 – 80.000 euro35.000 – 58.000 euroSenior (10+ anni)80.000 – 130.000+ euro58.000 – 95.000+ euroGuadagni per Specializzazione (Ingegneri)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteIngegnere Civile45.000 – 75.000 euroCostruzioni, infrastruttureIngegnere Strutturista50.000 – 85.000 euroSpecializzazione molto ricercataIngegnere Meccanico45.000 – 70.000 euroIndustriale, automotiveIngegnere Elettrico48.000 – 78.000 euroImpianti, energie rinnovabiliIngegnere Ambientale40.000 – 65.000 euroSettore in forte crescitaGuadagni per Specializzazione (Architetti)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteArchitetto Progettista40.000 – 70.000 euroResidenziale e commercialeArchitetto Sostenibile50.000 – 85.000 euroGreen building, certificazioni LEEDArchitetto Interior35.000 – 60.000 euroInterni residenziali e commercialiArchitetto Restauratore45.000 – 75.000 euroEdifici storici e monumentaliArchitetto Urbanista50.000 – 80.000 euroPianificazione territorialeDifferenze Geografiche: Nord, Centro, Sud Italia La localizzazione geografica incide significativamente sui compensi di architetti e ingegneri.Confronto Guadagni per Area GeograficaAreaArchitettiIngegneriVariazione vs MediaNord Italia(Milano, Torino, Bologna)50.000 – 90.000 euro60.000 – 100.000 euro+20-30%Centro Italia(Roma, Firenze)40.000 – 70.000 euro50.000 – 85.000 euro+10-20%Sud Italia(Napoli, Palermo, Bari)30.000 – 55.000 euro35.000 – 65.000 euro-15-25%Citta con i Compensi piu AltiMilano e hinterland: +25-35% rispetto alla media nazionale (rigenerazione urbana, lusso)Bologna e Emilia-Romagna: +20-30% (logistica, industriale, green building)Torino: +15-25% (automotive, manifatturiero)Roma: +10-20% (ma con pagamenti piu lenti nella PA)Modena/Reggio Emilia: +15-20% (lusso, arredamento)Perche le DifferenzeNord: Maggiore concentrazione di cantieri, studi grandi, clientela corporateCentro: Pubblica amministrazione, restauro, grandi progettiSud: Mercato piu piccolo, minore concentrazione di cantieri, tariffe piu basseCompensi per Tipologia di Incarico Ecco i compensi medi per le principali tipologie di incarico di architetti e ingegneri.Progettazione ArchitettonicaTipologia ProgettoImporto LavoriCompenso ProgettazioneCasa singola/Villetta250.000 – 400.000 euro12.000 – 30.000 euroAppartamento ristrutturazione50.000 – 150.000 euro4.000 – 12.000 euroEdificio residenziale1.000.000 – 3.000.000 euro40.000 – 120.000 euroEdificio commerciale2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroCapannone industriale1.500.000 – 4.000.000 euro50.000 – 150.000 euroProgettazione StrutturaleTipologiaCompenso MedioCalcolo statico edificio residenziale5.000 – 15.000 euroCalcolo statico edificio commerciale15.000 – 50.000 euroAdeguamento sismico8.000 – 30.000 euroConsolidamento fondazioni5.000 – 20.000 euroRestauro strutturale10.000 – 40.000 euroDirezione LavoriDimensione CantiereImporto LavoriCompenso DLPiccolo cantiere100.000 – 300.000 euro8.000 – 25.000 euroCantiere medio500.000 – 1.500.000 euro30.000 – 80.000 euroCantiere grande2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroAltre Prestazioni ProfessionaliCertificazione energetica (APE)150 – 350 euro per unitaPerizia estimativa500 – 2.000 euroPerizia tecnica strutturale800 – 3.000 euroConsulenza oraria80 – 200 euro/oraPratica edilizia (SCIA, CILA)800 – 2.500 euroPratica catastale300 – 1.000 euroTariffe Professionali ed Equo Compenso La Legge 49/2023 sull’equo compenso ha ridefinito le regole per i compensi professionali.Parametri di Riferimento (DM 17 giugno 2016)Sebbene i parametri minimi non siano piu obbligatori, restano un riferimento per il calcolo dell’equo compenso.Importo Lavori% Progettazione% Direzione LavoriFino a 100.000 euro7-10%4-6%100.000 – 500.000 euro5-8%3-5%500.000 – 2.000.000 euro3-6%2-4%Oltre 2.000.000 euro2-4%1,5-3%Legge 49/2023: Equo CompensoLa legge stabilisce che il compenso deve essere:Proporzionato alla quantita e qualita del lavoroConforme ai parametri professionali di riferimentoAdeguato alla complessita dell’incaricoFattori che Determinano l’Equo CompensoComplessita dell’incaricoBassa, media, alta (+20-50%)Urgenza/Tempi ristretti+20-50% sul compenso baseSpecializzazione richiesta+15-40% (es: antisismica, LEED)Responsabilita professionale+10-25% per rischi elevatiCoordinamento team+15-30% per project managementEsempio di Calcolo Equo CompensoProgettazione edificio residenzialeImporto lavori800.000 euroPercentuale base (5%)40.000 euroFattore complessita alta (x1,3)52.000 euroSpecializzazione sostenibilita (x1,2)62.400 euroCompenso equo finale62.400 euroCalcolo dal Lordo al Netto: Quanto Resta in TascaVediamo quanto resta effettivamente in tasca a un architetto o ingegnere dopo tasse e contributi.Esempio 1: Architetto con Fatturato 50.000 euroFATTURATO E CONTRIBUTO INTEGRATIVOFatturato professionale50.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 2.000 euroTotale incassato52.000 euroCALCOLO REDDITO (Regime Forfettario)Reddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroCONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (39.000 x 14,5%)– 5.655 euroContributo integrativo (da versare)– 2.000 euroContributo maternita– 72 euroTotale contributi– 7.727 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto imponibile33.273 euroImposta sostitutiva 15%– 4.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)– 1.664 euroNETTO IN TASCA (al 15%)37.282 euroNETTO IN TASCA (al 5%)40.609 euroEsempio 2: Ingegnere con Fatturato 80.000 euroCALCOLO COMPLETOFatturato professionale80.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 3.200 euroReddito lordo (80.000 x 78%)62.400 euroContributo soggettivo (62.400 x 14,5%)– 9.048 euroContributo integrativo (da versare)– 3.200 euroContributo maternita– 72 euroReddito netto imponibile53.280 euroImposta sostitutiva 15%– 7.992 euroNETTO IN TASCA59.688 euroPercentuale netto/lordo74,6%Tabella Riepilogativa Netto per Fasce di FatturatoFatturatoContributi InarcassaImposta 15%Netto Stimato% Netto30.000 euro~5.100 euro~2.800 euro~22.100 euro73,7%50.000 euro~7.700 euro~5.000 euro~37.300 euro74,6%70.000 euro~10.300 euro~7.000 euro~52.700 euro75,3%85.000 euro~12.300 euro~8.500 euro~64.200 euro75,5%Nota: Il contributo integrativo 4% non e un costo (lo incassi dal cliente). I calcoli sono indicativi e possono variare.Fattori che Influenzano il Guadagno Diversi fattori determinano il guadagno effettivo di architetti e ingegneri.1. Esperienza Professionale0-3 anni (Junior)Tariffe basse, clientela limitata, margini 60-65%4-10 anni (Medio)Incarichi piu grossi, tariffe competitive, margini 65-70%10+ anni (Senior)Reputazione solida, networking, margini 70-75%15+ anni (Expert)Specializzazione verticale, brand personale, margini 75-80%2. SpecializzazioneL’alta specializzazione garantisce tariffe superiori e margini maggiori:Ingegnere strutturista antisismico: +30-40% rispetto alla mediaArchitetto sostenibilita/LEED: +25-35%Specialista impianti meccanici: +20-30%Esperto BIM: +15-25%Perito asseveratore: +20-25%3. Dimensione dello StudioTipologiaProControGuadagno TipicoFreelancer singoloMassima autonomia, 100% ricaviVisibilita limitata30.000 – 50.000 euroStudio piccolo (2-3)Condivisione costiDivisione ricavi40.000 – 60.000 euroStudio medio (4-8)Progetti articolatiComplessita gestionale50.000 – 80.000 euroStudio grande (10+)Progetti grossi, brandRiduzione margini60.000 – 100.000+ euro4. Tipologia di ClientelaClientela corporate/DeveloperTariffe negoziabili, pagamenti puntuali, volumi alti55.000 – 85.000 euroClientela privataTariffe base-medie, pagamenti moderati40.000 – 65.000 euroPubblica AmministrazioneTariffe regolate, pagamenti lenti (90-180 gg)35.000 – 55.000 euro5. Settori in Crescita 2026Sostenibilita e Green Building: +40% domanda incarichiRigenerazione urbana: +35% commesseAntisismica: +25% specializzazione ricercataEfficienza energetica: +30% APE e consulenzeDigital twin/BIM: +20% competenza con premium +10-15%Strategie per Aumentare i CompensiEcco le strategie piu efficaci per aumentare il guadagno come architetto o ingegnere.1. Specializzati in Settori ad Alta DomandaEfficienza energetica: Certificazioni APE, Superbonus, diagnosi energeticheAntisismica: Sismabonus, adeguamenti, verifiche di vulnerabilitaSostenibilita: Certificazioni LEED, BREEAM, green buildingBIM: Building Information Modeling, digital twin2. Diversifica le Fonti di RedditoPerizie e consulenzeMargine 80-85%, basso impegno temporaleAPE e certificazioniVolume alto, margine 70%, ricorrenteFormazione/Docenze150-300 euro/ora, posizionamento espertoCollaborazioni con studiProgetti piu grandi senza costi fissi3. Investi nel Marketing ProfessionaleSito web professionale con portfolio e case studyLinkedIn attivo per networking B2BReferral program: Clienti soddisfatti portano nuovi clientiPresenza locale: Partecipazione a eventi e associazioni4. Ottimizza la Gestione FiscaleRegime forfettario: Fino a 85.000 euro e il piu convenienteContributi deducibili: Riduci l’imponibile con i contributi InarcassaPianificazione fiscale: Consulenza per ottimizzare tasse e contributi5. Aumenta le Tariffe GradualmenteAnalizza il mercato: Verifica le tariffe dei competitorValorizza la specializzazione: Giustifica il premium con competenze specificheComunica il valore: Mostra i risultati ottenuti per i clientiIncrementa del 5-10% annuo: Aumenti graduali sono piu accettatiDomande Frequenti (FAQ) Quanto guadagna un architetto al mese?Un architetto libero professionista guadagna in media 2.500 – 5.000 euro netti al mese, variando da 1.500 euro per i junior a oltre 6.000 euro per i senior affermati.Quanto guadagna un ingegnere con partita IVA?Un ingegnere libero professionista guadagna in media 3.000 – 6.500 euro netti al mese. Gli ingegneri strutturisti e specializzati possono superare i 7.000 euro mensili.Quanto costa la progettazione di una casa?La progettazione architettonica di una casa singola costa dal 5% all’8% dell’importo dei lavori. Per una casa da 300.000 euro, il compenso e circa 15.000-24.000 euro.Conviene aprire la partita IVA come architetto?Si, soprattutto in regime forfettario. L’imposta e solo del 15% (5% i primi 5 anni) e con un buon fatturato il netto supera il 70% del lordo.Come calcolare il compenso professionale?Il compenso si calcola come percentuale dell’importo dei lavori (5-10% per progettazione), moltiplicata per fattori di complessita, specializzazione e urgenza.Quanto resta in tasca su 50.000 euro di fatturato?Con 50.000 euro di fatturato in regime forfettario, restano in tasca circa 37.000-40.000 euro netti, pari al 74-80% del fatturato.Gli architetti guadagnano meno degli ingegneri?In media si, gli ingegneri guadagnano circa il 15-25% in piu degli architetti, soprattutto nelle specializzazioni tecniche (strutture, impianti).ConclusioniIl guadagno di architetti e ingegneri dipende da molteplici fattori: esperienza, specializzazione, localizzazione e tipologia di clientela.Punti chiave:Architetti: Fatturato medio 40.000-70.000 euro, netto 28.000-52.000 euroIngegneri: Fatturato medio 50.000-85.000 euro, netto 35.000-62.000 euroNord Italia: +20-30% rispetto alla media nazionaleSpecializzazione: Puo aumentare i guadagni del 25-40%Regime forfettario: Netto circa 70-75% del fatturatoSettori in crescita: Sostenibilita, BIM, antisismicaIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, gestione contributi Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale per massimizzare il guadagno netto.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. I dati sono indicativi e possono variare in base alla situazione specifica.Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-30 09:00:002026-05-30 00:07:31Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in TascaArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOCodice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta Corretta Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa alla Scelta Corretta Stai per aprire la partita IVA come architetto o ingegnere e non sai quale codice ATECO scegliere? Ti chiedi qual e la differenza tra 71.11.00, 71.12.10 e 71.12.20? Vuoi capire se puoi avere piu codici ATECO contemporaneamente?La scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per la tua partita IVA: determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario, gli obblighi professionali e la corretta classificazione fiscale della tua attivita. Un errore nella scelta puo portare a sanzioni e problemi con l’Agenzia delle Entrate.In questa guida completa analizzeremo tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri, le differenze tra i vari codici, come scegliere quello giusto e gli errori da evitare.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA e nella corretta scelta del codice ATECO, garantendo la piena conformita fiscale.Indice dei contenutiCos’e il Codice ATECOCodice ATECO per Architetti (71.11.00)Codici ATECO per IngegneriIl Coefficiente di Redditivita 78%Come Scegliere il Codice CorrettoPiu Codici ATECO: Quando e PossibileErrori Comuni da EvitareDomande FrequentiCos’e il Codice ATECO Il codice ATECO (Attivita Economiche) e una combinazione alfanumerica che identifica univocamente l’attivita economica svolta da un’impresa o da un professionista ai fini statistici e fiscali.A Cosa Serve il Codice ATECOFunzioneDescrizioneClassificazione fiscaleIdentifica la tua attivita per l’Agenzia delle EntrateRegime forfettarioDetermina il coefficiente di redditivitaObblighi previdenzialiIndica la cassa di appartenenza (Inarcassa)Statistiche ISTATClassificazione per rilevazioni statistiche nazionaliCamera di CommercioIscrizione al Registro Imprese (se applicabile)Struttura del Codice ATECOIl codice ATECO ha una struttura gerarchica a 6 cifre:Sezione (lettera): M = Attivita professionali, scientifiche e tecnicheDivisione (2 cifre): 71 = Attivita degli studi di architettura e ingegneriaGruppo (3 cifre): 71.1 = Attivita architettura / 71.2 = Collaudi e analisiClasse (4 cifre): 71.11 = Architettura / 71.12 = IngegneriaCategoria (5-6 cifre): 71.11.00, 71.12.10, ecc.Esempio: 71.11.00 = Sezione M, Divisione 71, Gruppo 71.1, Classe 71.11, Categoria 00Codice ATECO per Architetti: 71.11.00 Il codice 71.11.00 e il codice ATECO principale per gli architetti liberi professionisti.Descrizione UfficialeCODICE ATECO 71.11.00DenominazioneAttivita degli studi di architetturaCoefficiente forfettario78%Cassa previdenzialeInarcassaAlbo professionaleOrdine degli Architetti PPCCosa Include il Codice 71.11.00Il codice 71.11.00 comprende:Progettazione architettonica di edifici residenziali, commerciali, industrialiPianificazione urbanistica e territorialeArchitettura del paesaggio e progettazione di spazi esterniRestauro e ristrutturazione di edifici storici e moderniProgettazione di interni (interior design architettonico)Studi di fattibilita per progetti architettoniciSupervisione lavori e direzione artisticaRealizzazione di plastici e modelli architettoniciConsulenza architettonicaCosa Esclude il Codice 71.11.00Non rientrano nel codice 71.11.00:Attivita EsclusaCodice ATECO CorrettoProgettazione strutturale e calcoli statici71.12.10Progettazione impianti (elettrici, meccanici)71.12.20Attivita di costruzione41.20.00, 43.xx.xxGestione immobiliare68.20.00Intermediazione immobiliare68.31.00Design industriale/grafico74.10.xxArchitetti Sezione A e Sezione BIl codice 71.11.00 si applica sia agli architetti Sezione A (laureati magistrali) che Sezione B (architetti junior con laurea triennale), con le rispettive limitazioni di competenze stabilite dall’Ordine.Codici ATECO per Ingegneri Gli ingegneri possono scegliere tra diversi codici ATECO in base alla specializzazione e al tipo di attivita svolta.Tabella Riepilogativa Codici ATECO IngegneriCodiceDenominazioneCoefficienteSpecializzazione71.12.10Attivita degli studi di ingegneria78%Progettazione, calcoli strutturali71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%Progetti multidisciplinari, BIM71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Rilievi, topografia, catasto71.12.10 – Attivita degli Studi di IngegneriaIl codice 71.12.10 e il piu utilizzato dagli ingegneri ed e dedicato alla progettazione tecnica e strutturale.Include:Progettazione strutturale di edifici e infrastruttureCalcoli statici e verifiche sismicheRelazioni tecniche strutturaliProgettazione di fondazioniCollaudi strutturaliPerizie e diagnosi strutturaliStudi di stabilita e consolidamento71.12.20 – Servizi di Ingegneria IntegrataIl codice 71.12.20 e indicato per chi svolge attivita multidisciplinari che integrano diverse competenze.Include:Progettazione integrata (strutture + impianti)Progettazione impianti meccanici, elettrici, termiciBuilding Information Modeling (BIM)Coordinamento tra discipline tecniche diverseEfficienza energetica e certificazioni (LEED, BREEAM)Valutazione di impatto ambientaleProject management tecnico71.12.30 – Attivita Tecniche da GeometriIl codice 71.12.30 e utilizzato principalmente dai geometri ma anche da ingegneri che svolgono attivita specifiche di rilievo.Include:Rilievi topografici e catastaliMisurazione e mappatura di proprietaProgettazione di piccole opere civiliPratiche catastali e urbanistichePerizie estimativeAssistenza in fase costruttivaDifferenze Chiave tra i CodiciAspetto71.12.1071.12.2071.12.30FocusStruttureMultidisciplinareRilievi/CatastoComplessita progettiAltaMolto altaMedia-bassaImpianti inclusiNoSiNoCoordinamentoNoSi (centrale)NoEsempio tipicoCalcolo statico edificioProgetto completo BIMRilievo catastaleIl Coefficiente di Redditivita 78% Tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito Imponibile = Fatturato x 78%Il restante 22% e considerato forfettariamente come spese professionali (non devi documentarle).Calcolo PraticoESEMPIO: Fatturato 60.000 euroFatturato annuo60.000 euroCoefficiente di redditivitax 78%Reddito imponibile46.800 euroSpese forfettarie (22%)13.200 euroTabella Coefficienti per ConfrontoCategoria ProfessionaleCoefficienteSpese ForfettarieArchitetti e Ingegneri78%22%Psicologi, Commercialisti78%22%Intermediari commercio62%38%Commercio al dettaglio40%60%Ristorazione40%60%Perche lo Stesso Coefficiente?Tutti i professionisti tecnici (architetti, ingegneri, geometri) hanno il 78% perche:Svolgono attivita intellettuali con basse spese materialiI costi principali sono tempo e competenze, non merciLe spese tipiche (software, attrezzature, formazione) sono limitate rispetto ai ricaviAttenzione: La scelta del codice ATECO non incide sul coefficiente forfettario per queste categorie. Scegli il codice in base all’attivita realmente svolta, non per motivi fiscali.Come Scegliere il Codice ATECO CorrettoLa scelta del codice ATECO deve basarsi sull’attivita effettivamente svolta, non su considerazioni fiscali.Matrice DecisionaleSe svolgi prevalentemente…Codice ATECOProgettazione architettonica, design edifici, interni, urbanistica71.11.00Calcoli strutturali, progettazione strutturale, verifiche sismiche71.12.10Progetti integrati (strutture + impianti), BIM, coordinamento71.12.20Rilievi topografici, pratiche catastali, perizie estimative71.12.30Criterio della Prevalenza EconomicaIl codice prevalente e quello relativo all’attivita che genera il 70% o piu dei ricavi.Esempio pratico:Ricavi totali: 80.000 euroProgettazione architettonica58.000 euro72,5% – PREVALENTEConsulenza strutturale15.000 euro18,75% – SecondarioPerizie tecniche7.000 euro8,75% – SecondarioCodice prevalente: 71.11.00Domande Guida per la SceltaQual e la tua professione principale? Architetto = 71.11.00, Ingegnere = 71.12.10/20Che tipo di progetti svolgi? Solo architettonici, solo strutturali, o integrati?Da quale attivita proviene il 70%+ dei ricavi? Quello e il tuo codice prevalenteSvolgi attivita di coordinamento multidisciplinare? Se si, valuta 71.12.20Quando Cambiare il Codice ATECODevi valutare un cambio di codice quando:La composizione dei ricavi cambia significativamente (oltre il 10%)Inizi una nuova specializzazione che diventa prevalenteIl tipo di clientela o progetti cambia strutturalmenteNon cambiare codice solo per variazioni temporanee o stagionali dei ricavi.Piu Codici ATECO: Quando e Possibile E possibile avere piu codici ATECO contemporaneamente quando si svolgono attivita diverse e documentabili.Quando Avere Piu CodiciSI – E consigliatoAttivita diverse con ricavi documentabili separatamente (es: 50% architettura, 30% ingegneria)NO – SconsigliatoAttivita secondaria sporadica (meno del 5% dei ricavi)SI – E consigliatoAttivita complementari che richiedono tracciabilita separataNO – SconsigliatoSolo per “flessibilita” senza attivita effettivaEsempio Pratico: Architetto con Attivita MultipleRicavi totali: 100.000 euroProgettazione architettonica65.000 euro (65%)71.11.00 – PREVALENTEConsulenza energetica e BIM25.000 euro (25%)71.12.20 – SecondarioPerizie immobiliari10.000 euro (10%)68.32.09 – SecondarioCome Gestire Piu CodiciFatture separate: Emetti fatture con causale chiara per ogni tipo di attivitaTracciabilita: Mantieni documentazione che dimostri la natura delle prestazioniDichiarazione: Indica tutti i codici nella dichiarazione dei redditiAggiornamento: Comunica eventuali variazioni all’Agenzia delle EntrateLimite Massimo di CodiciNon c’e un limite formale, ma nella pratica:1-2 codici: Situazione normale per la maggior parte dei professionisti3 codici: Accettabile se le attivita sono realmente diverse4+ codici: Puo attirare attenzione dell’Agenzia delle EntrateErrori Comuni da EvitareEcco i 10 errori piu frequenti nella scelta del codice ATECO per architetti e ingegneri.Errore 1: Scegliere il Codice per Risparmio FiscaleIl problema: “Scelgo un codice diverso perche potrebbe avere un coefficiente piu basso.”La realta: Tutti i codici per architetti e ingegneri hanno il 78%. Non cambia nulla fiscalmente, ma rischi sanzioni per classificazione errata.Errore 2: Frazionare Artifiziosamente i RicaviIl problema: Dichiarare ricavi divisi tra piu codici quando in realta l’attivita e una sola.Conseguenze: Accertamenti, sanzioni dal 100% al 200%, interessi moratori.Errore 3: Confondere Preferenza con PrevalenzaIl problema: “Faccio 50% architettura e 50% ingegneria. Scelgo l’architettura perche mi piace di piu.”La realta: Il criterio e il ricavo effettivo, non la preferenza personale. Traccia i ricavi reali degli ultimi 2-3 anni.Errore 4: Non Documentare le Attivita SecondarieIl problema: Avere piu codici senza fatture che dimostrino la divisione.Soluzione: Fatture con causale chiara e documentazione di supporto per ogni attivita.Errore 5: Cambiare Codice Ogni AnnoIl problema: Cambiare frequentemente codice ATECO senza motivi reali.Conseguenze: Attira l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate come anomalia.Errore 6: Non Comunicare le VariazioniIl problema: La composizione dei ricavi cambia ma non si aggiorna il codice ATECO.Soluzione: Valuta ogni anno se la composizione e cambiata significativamente (oltre il 10%).Errore 7: Usare Codici Troppo GenericiIl problema: Usare codici come 71.12.90 “altre attivita di ingegneria non classificate” per avere flessibilita.Conseguenze: I codici generici attirano controlli. Meglio il codice specifico corretto.Errore 8: Ignorare gli Obblighi ProfessionaliIl problema: Scegliere un codice che non corrisponde all’iscrizione all’Albo.Conseguenze: Problemi con Ordine professionale, Inarcassa e assicurazione RC.Errore 9: Confondere ATECO con Tipologia di LavoroIl problema: “Sto facendo un lavoro di ingegneria, devo cambiare codice ATECO.”La realta: Il codice ATECO indica l’attivita prevalente, non ogni singolo incarico.Errore 10: Non Chiedere ConsulenzaIl problema: Scegliere il codice ATECO con il supporto di esperti senza verifiche.Soluzione: Consulta un commercialista o il CAF Centro Fiscale per una valutazione corretta.Domande Frequenti (FAQ) Qual e il codice ATECO per un architetto?Il codice ATECO principale per gli architetti e 71.11.00 – “Attivita degli studi di architettura”. Ha un coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Qual e il codice ATECO per un ingegnere?Il codice piu comune per gli ingegneri e 71.12.10 – “Attivita degli studi di ingegneria”. Per attivita multidisciplinari (strutture + impianti) si usa il 71.12.20.Posso avere sia il codice da architetto che da ingegnere?Si, se svolgi entrambe le attivita e hai i requisiti professionali. Devi indicare quale e il codice prevalente (quello con il 70%+ dei ricavi).Il codice ATECO influisce sulle tasse?Per architetti e ingegneri, no. Tutti i codici (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente forfettario del 78%.Cosa succede se scelgo il codice ATECO sbagliato?Rischi: accertamenti fiscali, sanzioni (100-200%), richiesta di differenze di imposta. E importante scegliere il codice corretto dall’inizio.Come faccio a cambiare il codice ATECO?Devi comunicare la variazione all’Agenzia delle Entrate tramite modello AA9/12 (persone fisiche) entro 30 giorni dalla variazione.Devo avere lo stesso codice ATECO della mia iscrizione all’Albo?Il codice ATECO deve essere coerente con la tua abilitazione professionale. Un architetto iscritto all’Albo usera tipicamente il 71.11.00.ConclusioniLa scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per architetti e ingegneri che aprono la partita IVA.Punti chiave da ricordare:Architetti: Codice 71.11.00 – Attivita degli studi di architetturaIngegneri: Codice 71.12.10 (strutture), 71.12.20 (integrata), 71.12.30 (rilievi)Coefficiente: 78% per tutti i codici – nessun vantaggio fiscale nella sceltaPrevalenza: Scegli in base all’attivita che genera il 70%+ dei ricaviPiu codici: Possibile se le attivita sono diverse e documentabiliErrori: Evita scelte basate su considerazioni fiscali o preferenze personaliIl CAF Centro Fiscale offre consulenza specializzata per architetti e ingegneri: verifica del codice ATECO corretto, apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata sulla scelta del codice ATECO.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per la classificazione ufficiale ATECO, consultare il sito ISTAT (www.istat.it).Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Contributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 29, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-29 09:00:002026-05-30 00:07:25Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta CorrettaArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOPartita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, Tasse Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa a Regime Forfettario, Inarcassa e Tasse Sei un architetto o un ingegnere e vuoi aprire la partita IVA? Ti chiedi quanto pagherai di contributi Inarcassa, quale regime fiscale scegliere e quanto ti restera effettivamente in tasca? Sei confuso tra contributo soggettivo, integrativo e le varie scadenze?Aprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede una pianificazione attenta, soprattutto per quanto riguarda la previdenza Inarcassa e la scelta del regime fiscale piu conveniente. In questa guida completa scoprirai tutto quello che serve per avviare la tua attivita professionale nel 2026: costi, tasse, contributi, guadagni netti e molto altro.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA, nella scelta del regime fiscale ottimale e nella gestione dei contributi Inarcassa, garantendo la massima ottimizzazione fiscale.Nota normativa 2026: il limite di ricavi/compensi per accedere e restare nel regime forfettario nel 2026 è 85.000 euro annui (con uscita immediata sopra i 100.000 euro). Il valore di 65.000 euro eventualmente presente negli esempi di questo articolo si riferisce a scenari di reddito ipotetico, non al limite normativo di accesso. Fonte: L. 197/2022.Indice dei contenutiRequisiti per Aprire Partita IVACodice ATECO Architetto e IngegnereRegime Forfettario: Come FunzionaInarcassa: Cos’e e Chi Deve IscriversiContributi Inarcassa 2026Calcolo Tasse e ContributiQuanto Guadagna un Architetto/IngegnereFatturazione e Contributo Integrativo 4%Agevolazioni Under 35Domande FrequentiRequisiti per Aprire Partita IVA Architetto/Ingegnere Per esercitare la libera professione come architetto o ingegnere devi possedere specifici requisiti.Requisiti ObbligatoriRequisitoArchitettoIngegnereLaureaArchitettura (magistrale o ciclo unico)Ingegneria (magistrale)Esame di StatoAbilitazione professionaleAbilitazione professionaleIscrizione AlboOrdine degli Architetti (sezione A o B)Ordine degli Ingegneri (sezione A o B)Partita IVAObbligatoria per libera professioneObbligatoria per libera professioneInarcassaObbligatoria se libero professionistaObbligatoria se libero professionistaSezioni dell’AlboSezione A: Laureati magistrali – possono svolgere tutte le attivitaSezione B: Laureati triennali – attivita limitate (Junior)Iter di AperturaIscrizione all’Albo dell’Ordine professionaleApertura Partita IVA presso Agenzia EntrateIscrizione a Inarcassa entro 30 giorni dall’inizio attivitaAttivazione PEC per comunicazioni ufficialiAssicurazione RC professionale obbligatoriaTempisticheL’intero iter richiede circa 1-2 mesi dalla decisione all’operativita.Codice ATECO Architetto e Ingegnere Il codice ATECO identifica l’attivita economica ai fini fiscali e determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario.Codici ATECO per ArchitettiARCHITETTICodice71.11.00Coefficiente forfettario: 78%DescrizioneAttivita degli studi di architetturaIncludeProgettazione edifici, pianificazione urbanistica, architettura del paesaggioCodici ATECO per IngegneriCodice ATECODescrizioneCoefficiente71.12.10Attivita degli studi di ingegneria (progettazione)78%71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito imponibile = Fatturato x 78%Esempio: Con 50.000 euro di fatturato, il reddito imponibile sara 50.000 x 78% = 39.000 euroIl 22% rimanente e considerato forfettariamente come spese deducibili (non devi documentarle).Regime Forfettario per Architetti e Ingegneri Il regime forfettario e il regime fiscale piu conveniente per la maggior parte dei professionisti tecnici che iniziano l’attivita.Requisiti per Accedere al Forfettario 2026Limite ricaviMax 85.000 euro annuiRedditi da lavoro dipendenteMax 30.000 euro (se contemporaneo)Spese per personaleMax 20.000 euro annuiPartecipazioni societarieNon detenere quote in SRL con attivita affiniVantaggi del Regime ForfettarioImposta sostitutiva 15% (invece di IRPEF fino al 43%)Imposta ridotta 5% per i primi 5 anni (nuove attivita)Niente IVA in fattura (semplifica la gestione)Niente ritenuta d’accontoContabilita semplificata (niente registri IVA)Contributi Inarcassa deducibili dal redditoCalcolo Tasse in Regime ForfettarioFormula:Reddito lordo = Fatturato x 78%Reddito netto = Reddito lordo – Contributi Inarcassa versatiImposta = Reddito netto x 15% (o 5% primi 5 anni)Esempio PraticoFatturato annuo50.000 euroReddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroContributi Inarcassa versati– 7.500 euroReddito netto imponibile31.500 euroImposta 15%4.725 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.575 euroInarcassa: Cos’e e Chi Deve Iscriversi Inarcassa e la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti.Chi Deve Iscriversi a InarcassaL’iscrizione e obbligatoria quando si verificano contemporaneamente tre condizioni:Iscrizione all’Albo degli Ingegneri o degli ArchitettiTitolarita di Partita IVA per l’esercizio della professioneEsercizio della libera professione in modo continuativoChi NON Deve IscriversiDipendenti esclusivi senza attivita libero-professionalePensionati che non esercitano piu la professioneProfessionisti con altra cassa prevalente (es. Cassa Geometri)Quando IscriversiL’iscrizione a Inarcassa deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita libero-professionale.Gestione Separata INPS: Alternativa?Se sei iscritto all’Albo ma non eserciti la libera professione in modo esclusivo o prevalente, potresti versare alla Gestione Separata INPS invece che a Inarcassa. Tuttavia, per la maggior parte dei liberi professionisti Inarcassa e obbligatoria.Cosa Offre InarcassaPensione di vecchiaia (a 65-67 anni con 35 anni di contributi)Pensione di invaliditaPensione ai superstitiIndennita di maternita/paternitaPrestazioni assistenziali (mutui, prestiti, sussidi)Contributi Inarcassa 2026I contributi Inarcassa si suddividono in tre componenti principali.Riepilogo Contributi 2026ContributoAliquotaBase di CalcoloMinimo 2026Soggettivo14,5%Reddito professionale netto~2.800 euroIntegrativo4%Volume d’affari IVA~850 euroMaternita/PaternitaFisso–72 euroTOTALE MINIMO––~3.722 euro1. Contributo Soggettivo (14,5%)Aliquota: 14,5% del reddito professionaleMinimo: circa 2.800 euro (anche con reddito basso)Massimale reddito: circa 143.000 euroDeducibilita: 100% deducibile dal reddito IRPEF2. Contributo Integrativo (4%)Aliquota: 4% del volume d’affariMinimo: circa 850 euroChi lo paga: Il cliente (addebitato in fattura)Non e un costo: Lo incassi dal cliente e lo versi a Inarcassa3. Contributo Maternita/PaternitaImporto fisso: 72 euro annuiComposizione: Maternita 65 euro + Paternita 7 euroObbligatorio: Per tutti gli iscrittiScadenze Versamenti 2026ScadenzaAdempimento30 giugno 20261a rata contributi minimi31 agosto 2026Versamento contributo integrativo30 settembre 20262a rata contributi minimi31 ottobre 2026Dichiarazione reddituale31 dicembre 2026Conguaglio annualeOpzione rate bimestrali: Puoi richiedere la rateizzazione in 6 rate bimestrali entro il 2 febbraio 2026 tramite IOL (Inarcassa On Line).Calcolo Completo Tasse e Contributi Vediamo il calcolo completo per un architetto/ingegnere in regime forfettario.Esempio: Fatturato 40.000 euroDATI DI PARTENZAFatturato annuo lordo40.000 euroContributo integrativo 4% (incassato dal cliente)+ 1.600 euroTotale incassato41.600 euroCALCOLO REDDITOReddito lordo (40.000 x 78%)31.200 euroCALCOLO CONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (31.200 x 14,5%)4.524 euroContributo integrativo (da versare)1.600 euroContributo maternita72 euroTotale contributi6.196 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto (31.200 – 4.524 – 72)26.604 euroImposta 15%3.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.330 euroTOTALE TASSE + CONTRIBUTI (15%)10.187 euroNETTO IN TASCA (al 15%)29.813 euroNota: Il contributo integrativo (1.600 euro) non e un costo perche lo incassi dal cliente.Tabella Calcolo per Fasce di FatturatoFatturatoReddito (78%)InarcassaImposta 15%Netto25.000 euro19.500 euro~4.500 euro~2.250 euro~18.250 euro35.000 euro27.300 euro~5.400 euro~3.285 euro~26.315 euro50.000 euro39.000 euro~7.500 euro~4.725 euro~37.775 euro65.000 euro50.700 euro~9.600 euro~6.165 euro~49.235 euro85.000 euro66.300 euro~12.200 euro~8.115 euro~64.685 euroValori indicativi. Il netto effettivo dipende dalla situazione specifica.Quanto Guadagna un Architetto/Ingegnere con P.IVAI guadagni variano molto in base alla specializzazione, all’esperienza e al mercato locale.Compensi Medi per Tipologia di IncaricoTipologia IncaricoCompenso IndicativoProgetto residenziale piccolo3.000 – 10.000 euroProgetto residenziale medio10.000 – 30.000 euroProgetto commerciale15.000 – 50.000 euroProgetto industriale30.000 – 100.000+ euroDirezione lavori (piccolo cantiere)5.000 – 15.000 euroDirezione lavori (cantiere medio)20.000 – 60.000 euroPerizia tecnica500 – 3.000 euroCertificazione energetica (APE)150 – 400 euroFatturato Medio AnnuoEsperienzaFatturato AnnuoNetto StimatoNeo-abilitato (1-3 anni)15.000 – 30.000 euro10.000 – 22.000 euroProfessionista avviato (4-10 anni)40.000 – 70.000 euro28.000 – 52.000 euroProfessionista affermato (10+ anni)70.000 – 150.000+ euro50.000 – 100.000+ euroEquo CompensoLa Legge 49/2023 sull’equo compenso stabilisce che i compensi professionali non possono scendere sotto i parametri minimi del DM 17 giugno 2016, garantendo una remunerazione adeguata.Fatturazione e Contributo Integrativo 4% Il contributo integrativo del 4% deve essere sempre addebitato in fattura al cliente.Come Funziona il Contributo IntegrativoCONTRIBUTO INTEGRATIVO 4%Aliquota4% del compensoChi lo pagaIl clienteChi lo versa a InarcassaIl professionistaE un costo per te?NO – Lo incassi e lo versiMinimo annuo~850 euro (anche senza fatturato)Esempio di Fattura (Regime Forfettario)FATTURA N. 001/2026Prestazione: Progettazione architettonicaCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa (4%)200,00 euroTOTALE FATTURA5.200,00 euroOperazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 – Regime Forfettario Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, L. 190/2014Marca da BolloIn regime forfettario, se l’importo supera 77,47 euro, devi applicare la marca da bollo da 2 euro.Contributo Integrativo Deducibile?Il contributo integrativo non e deducibile dal tuo reddito (perche non e un tuo costo). Tuttavia, se il tuo cliente e un professionista, lui puo dedurlo.Agevolazioni Under 35Inarcassa prevede importanti riduzioni contributive per i giovani professionisti.Requisiti per le AgevolazioniIscriversi a Inarcassa prima dei 35 anniReddito professionale inferiore a ~40.000 euroBenefici per i Primi 5 AnniContributoAliquota OrdinariaAliquota Under 35RisparmioSoggettivo minimo~2.800 euro~1.400 euro50%Soggettivo a conguaglio14,5%7,25%50%Integrativo4%4%NessunaEsempio Risparmio Under 35Ingegnere under 35 con reddito 25.000 euro:Contributo ordinario25.000 x 14,5% = 3.625 euroContributo ridotto25.000 x 7,25% = 1.812 euroRisparmio annuo1.813 euroCome Richiedere le AgevolazioniAccedi a Inarcassa On Line (IOL)Vai alla sezione richieste agevolazioniCompila il modulo entro il 31 maggio dell’annoPer nuovi iscritti: entro 90 giorni dall’iscrizioneContribuzione FigurativaChi beneficia delle agevolazioni under 35 e poi versa contributi per almeno 25 anni, riceve un riconoscimento di contribuzione figurativa che incrementa il montante pensionistico.Domande Frequenti (FAQ) Quanto costa aprire la partita IVA come architetto o ingegnere?L’apertura della partita IVA e gratuita. I costi iniziali sono: iscrizione Albo (~200-300 euro), contributi minimi Inarcassa (~3.700 euro/anno), assicurazione RC (~300-500 euro/anno), commercialista (~500-800 euro/anno).Quale codice ATECO devo usare?Architetti: 71.11.00. Ingegneri: 71.12.10 (progettazione), 71.12.20 (servizi integrati). Entrambi hanno coefficiente forfettario del 78%.Conviene il regime forfettario per architetti e ingegneri?Si, nella maggior parte dei casi. Paghi solo il 15% di imposta (5% i primi 5 anni) invece dell’IRPEF fino al 43%. Inoltre non devi gestire l’IVA.Devo iscrivermi a Inarcassa anche se fatturo poco?Si, se sei iscritto all’Albo e hai partita IVA per attivita professionale, l’iscrizione e obbligatoria. Dovrai versare almeno i contributi minimi (~3.700 euro/anno).Il contributo integrativo 4% e un costo?No, il contributo integrativo lo addebiti al cliente in fattura. Tu lo incassi e poi lo versi a Inarcassa. E un costo per il cliente, non per te.Posso dedurre i contributi Inarcassa?Si, il contributo soggettivo e maternita sono interamente deducibili dal reddito. Il contributo integrativo no (perche non e un tuo costo).Ci sono agevolazioni per i giovani?Si, gli under 35 pagano il 50% in meno di contributo soggettivo per i primi 5 anni (aliquota 7,25% invece di 14,5%).ConclusioniAprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede attenzione alla previdenza Inarcassa e alla scelta del regime fiscale.Punti chiave:Regime forfettario: Consigliato per la maggior parte (imposta 15% o 5%)Codice ATECO: 71.11.00 (architetti) o 71.12.10 (ingegneri) – coefficiente 78%Inarcassa obbligatoria: Contributo soggettivo 14,5% + integrativo 4% + maternitaMinimali: ~3.700 euro/anno anche con reddito bassoUnder 35: Sconto 50% sui contributi per 5 anniIntegrativo 4%: Lo paga il cliente, non e un tuo costoIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per importi e scadenze ufficiali, verificare sul sito Inarcassa (www.inarcassa.it).Articoli correlati:Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Guida CompletaFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-28 09:00:002026-05-30 00:07:18Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, TassePagina 5 di 6«‹3456› Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOQuanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in Tasca Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Guida Completa ai Compensi Ti stai chiedendo quanto guadagna un architetto o quanto guadagna un ingegnere con partita IVA in Italia? Vuoi sapere quali sono i compensi medi per le diverse tipologie di incarico e quanto ti restera realmente in tasca dopo tasse e contributi Inarcassa?Il guadagno di architetti e ingegneri liberi professionisti varia molto in base a specializzazione, esperienza, localizzazione geografica e tipologia di clientela. In questa guida completa analizzeremo i compensi medi, le tariffe per tipologia di incarico, il calcolo dal lordo al netto e i fattori che influenzano i guadagni nel 2026.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nella gestione fiscale della professione, ottimizzando tasse e contributi per massimizzare il guadagno netto.Indice dei contenutiGuadagno Medio Architetti e IngegneriDifferenze Geografiche: Nord, Centro, SudCompensi per Tipologia di IncaricoTariffe Professionali ed Equo CompensoCalcolo dal Lordo al NettoFattori che Influenzano il GuadagnoStrategie per Aumentare i CompensiDomande FrequentiGuadagno Medio Architetti e Ingegneri 2026 I guadagni di architetti e ingegneri liberi professionisti variano significativamente in base all’esperienza e alla specializzazione.Architetti Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)20.000 – 35.000 euro14.000 – 25.000 euroMedio (4-10 anni)40.000 – 65.000 euro28.000 – 48.000 euroSenior (10+ anni)65.000 – 100.000+ euro48.000 – 75.000+ euroIngegneri Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)25.000 – 40.000 euro18.000 – 28.000 euroMedio (4-10 anni)50.000 – 80.000 euro35.000 – 58.000 euroSenior (10+ anni)80.000 – 130.000+ euro58.000 – 95.000+ euroGuadagni per Specializzazione (Ingegneri)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteIngegnere Civile45.000 – 75.000 euroCostruzioni, infrastruttureIngegnere Strutturista50.000 – 85.000 euroSpecializzazione molto ricercataIngegnere Meccanico45.000 – 70.000 euroIndustriale, automotiveIngegnere Elettrico48.000 – 78.000 euroImpianti, energie rinnovabiliIngegnere Ambientale40.000 – 65.000 euroSettore in forte crescitaGuadagni per Specializzazione (Architetti)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteArchitetto Progettista40.000 – 70.000 euroResidenziale e commercialeArchitetto Sostenibile50.000 – 85.000 euroGreen building, certificazioni LEEDArchitetto Interior35.000 – 60.000 euroInterni residenziali e commercialiArchitetto Restauratore45.000 – 75.000 euroEdifici storici e monumentaliArchitetto Urbanista50.000 – 80.000 euroPianificazione territorialeDifferenze Geografiche: Nord, Centro, Sud Italia La localizzazione geografica incide significativamente sui compensi di architetti e ingegneri.Confronto Guadagni per Area GeograficaAreaArchitettiIngegneriVariazione vs MediaNord Italia(Milano, Torino, Bologna)50.000 – 90.000 euro60.000 – 100.000 euro+20-30%Centro Italia(Roma, Firenze)40.000 – 70.000 euro50.000 – 85.000 euro+10-20%Sud Italia(Napoli, Palermo, Bari)30.000 – 55.000 euro35.000 – 65.000 euro-15-25%Citta con i Compensi piu AltiMilano e hinterland: +25-35% rispetto alla media nazionale (rigenerazione urbana, lusso)Bologna e Emilia-Romagna: +20-30% (logistica, industriale, green building)Torino: +15-25% (automotive, manifatturiero)Roma: +10-20% (ma con pagamenti piu lenti nella PA)Modena/Reggio Emilia: +15-20% (lusso, arredamento)Perche le DifferenzeNord: Maggiore concentrazione di cantieri, studi grandi, clientela corporateCentro: Pubblica amministrazione, restauro, grandi progettiSud: Mercato piu piccolo, minore concentrazione di cantieri, tariffe piu basseCompensi per Tipologia di Incarico Ecco i compensi medi per le principali tipologie di incarico di architetti e ingegneri.Progettazione ArchitettonicaTipologia ProgettoImporto LavoriCompenso ProgettazioneCasa singola/Villetta250.000 – 400.000 euro12.000 – 30.000 euroAppartamento ristrutturazione50.000 – 150.000 euro4.000 – 12.000 euroEdificio residenziale1.000.000 – 3.000.000 euro40.000 – 120.000 euroEdificio commerciale2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroCapannone industriale1.500.000 – 4.000.000 euro50.000 – 150.000 euroProgettazione StrutturaleTipologiaCompenso MedioCalcolo statico edificio residenziale5.000 – 15.000 euroCalcolo statico edificio commerciale15.000 – 50.000 euroAdeguamento sismico8.000 – 30.000 euroConsolidamento fondazioni5.000 – 20.000 euroRestauro strutturale10.000 – 40.000 euroDirezione LavoriDimensione CantiereImporto LavoriCompenso DLPiccolo cantiere100.000 – 300.000 euro8.000 – 25.000 euroCantiere medio500.000 – 1.500.000 euro30.000 – 80.000 euroCantiere grande2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroAltre Prestazioni ProfessionaliCertificazione energetica (APE)150 – 350 euro per unitaPerizia estimativa500 – 2.000 euroPerizia tecnica strutturale800 – 3.000 euroConsulenza oraria80 – 200 euro/oraPratica edilizia (SCIA, CILA)800 – 2.500 euroPratica catastale300 – 1.000 euroTariffe Professionali ed Equo Compenso La Legge 49/2023 sull’equo compenso ha ridefinito le regole per i compensi professionali.Parametri di Riferimento (DM 17 giugno 2016)Sebbene i parametri minimi non siano piu obbligatori, restano un riferimento per il calcolo dell’equo compenso.Importo Lavori% Progettazione% Direzione LavoriFino a 100.000 euro7-10%4-6%100.000 – 500.000 euro5-8%3-5%500.000 – 2.000.000 euro3-6%2-4%Oltre 2.000.000 euro2-4%1,5-3%Legge 49/2023: Equo CompensoLa legge stabilisce che il compenso deve essere:Proporzionato alla quantita e qualita del lavoroConforme ai parametri professionali di riferimentoAdeguato alla complessita dell’incaricoFattori che Determinano l’Equo CompensoComplessita dell’incaricoBassa, media, alta (+20-50%)Urgenza/Tempi ristretti+20-50% sul compenso baseSpecializzazione richiesta+15-40% (es: antisismica, LEED)Responsabilita professionale+10-25% per rischi elevatiCoordinamento team+15-30% per project managementEsempio di Calcolo Equo CompensoProgettazione edificio residenzialeImporto lavori800.000 euroPercentuale base (5%)40.000 euroFattore complessita alta (x1,3)52.000 euroSpecializzazione sostenibilita (x1,2)62.400 euroCompenso equo finale62.400 euroCalcolo dal Lordo al Netto: Quanto Resta in TascaVediamo quanto resta effettivamente in tasca a un architetto o ingegnere dopo tasse e contributi.Esempio 1: Architetto con Fatturato 50.000 euroFATTURATO E CONTRIBUTO INTEGRATIVOFatturato professionale50.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 2.000 euroTotale incassato52.000 euroCALCOLO REDDITO (Regime Forfettario)Reddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroCONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (39.000 x 14,5%)– 5.655 euroContributo integrativo (da versare)– 2.000 euroContributo maternita– 72 euroTotale contributi– 7.727 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto imponibile33.273 euroImposta sostitutiva 15%– 4.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)– 1.664 euroNETTO IN TASCA (al 15%)37.282 euroNETTO IN TASCA (al 5%)40.609 euroEsempio 2: Ingegnere con Fatturato 80.000 euroCALCOLO COMPLETOFatturato professionale80.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 3.200 euroReddito lordo (80.000 x 78%)62.400 euroContributo soggettivo (62.400 x 14,5%)– 9.048 euroContributo integrativo (da versare)– 3.200 euroContributo maternita– 72 euroReddito netto imponibile53.280 euroImposta sostitutiva 15%– 7.992 euroNETTO IN TASCA59.688 euroPercentuale netto/lordo74,6%Tabella Riepilogativa Netto per Fasce di FatturatoFatturatoContributi InarcassaImposta 15%Netto Stimato% Netto30.000 euro~5.100 euro~2.800 euro~22.100 euro73,7%50.000 euro~7.700 euro~5.000 euro~37.300 euro74,6%70.000 euro~10.300 euro~7.000 euro~52.700 euro75,3%85.000 euro~12.300 euro~8.500 euro~64.200 euro75,5%Nota: Il contributo integrativo 4% non e un costo (lo incassi dal cliente). I calcoli sono indicativi e possono variare.Fattori che Influenzano il Guadagno Diversi fattori determinano il guadagno effettivo di architetti e ingegneri.1. Esperienza Professionale0-3 anni (Junior)Tariffe basse, clientela limitata, margini 60-65%4-10 anni (Medio)Incarichi piu grossi, tariffe competitive, margini 65-70%10+ anni (Senior)Reputazione solida, networking, margini 70-75%15+ anni (Expert)Specializzazione verticale, brand personale, margini 75-80%2. SpecializzazioneL’alta specializzazione garantisce tariffe superiori e margini maggiori:Ingegnere strutturista antisismico: +30-40% rispetto alla mediaArchitetto sostenibilita/LEED: +25-35%Specialista impianti meccanici: +20-30%Esperto BIM: +15-25%Perito asseveratore: +20-25%3. Dimensione dello StudioTipologiaProControGuadagno TipicoFreelancer singoloMassima autonomia, 100% ricaviVisibilita limitata30.000 – 50.000 euroStudio piccolo (2-3)Condivisione costiDivisione ricavi40.000 – 60.000 euroStudio medio (4-8)Progetti articolatiComplessita gestionale50.000 – 80.000 euroStudio grande (10+)Progetti grossi, brandRiduzione margini60.000 – 100.000+ euro4. Tipologia di ClientelaClientela corporate/DeveloperTariffe negoziabili, pagamenti puntuali, volumi alti55.000 – 85.000 euroClientela privataTariffe base-medie, pagamenti moderati40.000 – 65.000 euroPubblica AmministrazioneTariffe regolate, pagamenti lenti (90-180 gg)35.000 – 55.000 euro5. Settori in Crescita 2026Sostenibilita e Green Building: +40% domanda incarichiRigenerazione urbana: +35% commesseAntisismica: +25% specializzazione ricercataEfficienza energetica: +30% APE e consulenzeDigital twin/BIM: +20% competenza con premium +10-15%Strategie per Aumentare i CompensiEcco le strategie piu efficaci per aumentare il guadagno come architetto o ingegnere.1. Specializzati in Settori ad Alta DomandaEfficienza energetica: Certificazioni APE, Superbonus, diagnosi energeticheAntisismica: Sismabonus, adeguamenti, verifiche di vulnerabilitaSostenibilita: Certificazioni LEED, BREEAM, green buildingBIM: Building Information Modeling, digital twin2. Diversifica le Fonti di RedditoPerizie e consulenzeMargine 80-85%, basso impegno temporaleAPE e certificazioniVolume alto, margine 70%, ricorrenteFormazione/Docenze150-300 euro/ora, posizionamento espertoCollaborazioni con studiProgetti piu grandi senza costi fissi3. Investi nel Marketing ProfessionaleSito web professionale con portfolio e case studyLinkedIn attivo per networking B2BReferral program: Clienti soddisfatti portano nuovi clientiPresenza locale: Partecipazione a eventi e associazioni4. Ottimizza la Gestione FiscaleRegime forfettario: Fino a 85.000 euro e il piu convenienteContributi deducibili: Riduci l’imponibile con i contributi InarcassaPianificazione fiscale: Consulenza per ottimizzare tasse e contributi5. Aumenta le Tariffe GradualmenteAnalizza il mercato: Verifica le tariffe dei competitorValorizza la specializzazione: Giustifica il premium con competenze specificheComunica il valore: Mostra i risultati ottenuti per i clientiIncrementa del 5-10% annuo: Aumenti graduali sono piu accettatiDomande Frequenti (FAQ) Quanto guadagna un architetto al mese?Un architetto libero professionista guadagna in media 2.500 – 5.000 euro netti al mese, variando da 1.500 euro per i junior a oltre 6.000 euro per i senior affermati.Quanto guadagna un ingegnere con partita IVA?Un ingegnere libero professionista guadagna in media 3.000 – 6.500 euro netti al mese. Gli ingegneri strutturisti e specializzati possono superare i 7.000 euro mensili.Quanto costa la progettazione di una casa?La progettazione architettonica di una casa singola costa dal 5% all’8% dell’importo dei lavori. Per una casa da 300.000 euro, il compenso e circa 15.000-24.000 euro.Conviene aprire la partita IVA come architetto?Si, soprattutto in regime forfettario. L’imposta e solo del 15% (5% i primi 5 anni) e con un buon fatturato il netto supera il 70% del lordo.Come calcolare il compenso professionale?Il compenso si calcola come percentuale dell’importo dei lavori (5-10% per progettazione), moltiplicata per fattori di complessita, specializzazione e urgenza.Quanto resta in tasca su 50.000 euro di fatturato?Con 50.000 euro di fatturato in regime forfettario, restano in tasca circa 37.000-40.000 euro netti, pari al 74-80% del fatturato.Gli architetti guadagnano meno degli ingegneri?In media si, gli ingegneri guadagnano circa il 15-25% in piu degli architetti, soprattutto nelle specializzazioni tecniche (strutture, impianti).ConclusioniIl guadagno di architetti e ingegneri dipende da molteplici fattori: esperienza, specializzazione, localizzazione e tipologia di clientela.Punti chiave:Architetti: Fatturato medio 40.000-70.000 euro, netto 28.000-52.000 euroIngegneri: Fatturato medio 50.000-85.000 euro, netto 35.000-62.000 euroNord Italia: +20-30% rispetto alla media nazionaleSpecializzazione: Puo aumentare i guadagni del 25-40%Regime forfettario: Netto circa 70-75% del fatturatoSettori in crescita: Sostenibilita, BIM, antisismicaIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, gestione contributi Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale per massimizzare il guadagno netto.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. I dati sono indicativi e possono variare in base alla situazione specifica.Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-30 09:00:002026-05-30 00:07:31Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in TascaArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOCodice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta Corretta Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa alla Scelta Corretta Stai per aprire la partita IVA come architetto o ingegnere e non sai quale codice ATECO scegliere? Ti chiedi qual e la differenza tra 71.11.00, 71.12.10 e 71.12.20? Vuoi capire se puoi avere piu codici ATECO contemporaneamente?La scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per la tua partita IVA: determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario, gli obblighi professionali e la corretta classificazione fiscale della tua attivita. Un errore nella scelta puo portare a sanzioni e problemi con l’Agenzia delle Entrate.In questa guida completa analizzeremo tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri, le differenze tra i vari codici, come scegliere quello giusto e gli errori da evitare.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA e nella corretta scelta del codice ATECO, garantendo la piena conformita fiscale.Indice dei contenutiCos’e il Codice ATECOCodice ATECO per Architetti (71.11.00)Codici ATECO per IngegneriIl Coefficiente di Redditivita 78%Come Scegliere il Codice CorrettoPiu Codici ATECO: Quando e PossibileErrori Comuni da EvitareDomande FrequentiCos’e il Codice ATECO Il codice ATECO (Attivita Economiche) e una combinazione alfanumerica che identifica univocamente l’attivita economica svolta da un’impresa o da un professionista ai fini statistici e fiscali.A Cosa Serve il Codice ATECOFunzioneDescrizioneClassificazione fiscaleIdentifica la tua attivita per l’Agenzia delle EntrateRegime forfettarioDetermina il coefficiente di redditivitaObblighi previdenzialiIndica la cassa di appartenenza (Inarcassa)Statistiche ISTATClassificazione per rilevazioni statistiche nazionaliCamera di CommercioIscrizione al Registro Imprese (se applicabile)Struttura del Codice ATECOIl codice ATECO ha una struttura gerarchica a 6 cifre:Sezione (lettera): M = Attivita professionali, scientifiche e tecnicheDivisione (2 cifre): 71 = Attivita degli studi di architettura e ingegneriaGruppo (3 cifre): 71.1 = Attivita architettura / 71.2 = Collaudi e analisiClasse (4 cifre): 71.11 = Architettura / 71.12 = IngegneriaCategoria (5-6 cifre): 71.11.00, 71.12.10, ecc.Esempio: 71.11.00 = Sezione M, Divisione 71, Gruppo 71.1, Classe 71.11, Categoria 00Codice ATECO per Architetti: 71.11.00 Il codice 71.11.00 e il codice ATECO principale per gli architetti liberi professionisti.Descrizione UfficialeCODICE ATECO 71.11.00DenominazioneAttivita degli studi di architetturaCoefficiente forfettario78%Cassa previdenzialeInarcassaAlbo professionaleOrdine degli Architetti PPCCosa Include il Codice 71.11.00Il codice 71.11.00 comprende:Progettazione architettonica di edifici residenziali, commerciali, industrialiPianificazione urbanistica e territorialeArchitettura del paesaggio e progettazione di spazi esterniRestauro e ristrutturazione di edifici storici e moderniProgettazione di interni (interior design architettonico)Studi di fattibilita per progetti architettoniciSupervisione lavori e direzione artisticaRealizzazione di plastici e modelli architettoniciConsulenza architettonicaCosa Esclude il Codice 71.11.00Non rientrano nel codice 71.11.00:Attivita EsclusaCodice ATECO CorrettoProgettazione strutturale e calcoli statici71.12.10Progettazione impianti (elettrici, meccanici)71.12.20Attivita di costruzione41.20.00, 43.xx.xxGestione immobiliare68.20.00Intermediazione immobiliare68.31.00Design industriale/grafico74.10.xxArchitetti Sezione A e Sezione BIl codice 71.11.00 si applica sia agli architetti Sezione A (laureati magistrali) che Sezione B (architetti junior con laurea triennale), con le rispettive limitazioni di competenze stabilite dall’Ordine.Codici ATECO per Ingegneri Gli ingegneri possono scegliere tra diversi codici ATECO in base alla specializzazione e al tipo di attivita svolta.Tabella Riepilogativa Codici ATECO IngegneriCodiceDenominazioneCoefficienteSpecializzazione71.12.10Attivita degli studi di ingegneria78%Progettazione, calcoli strutturali71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%Progetti multidisciplinari, BIM71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Rilievi, topografia, catasto71.12.10 – Attivita degli Studi di IngegneriaIl codice 71.12.10 e il piu utilizzato dagli ingegneri ed e dedicato alla progettazione tecnica e strutturale.Include:Progettazione strutturale di edifici e infrastruttureCalcoli statici e verifiche sismicheRelazioni tecniche strutturaliProgettazione di fondazioniCollaudi strutturaliPerizie e diagnosi strutturaliStudi di stabilita e consolidamento71.12.20 – Servizi di Ingegneria IntegrataIl codice 71.12.20 e indicato per chi svolge attivita multidisciplinari che integrano diverse competenze.Include:Progettazione integrata (strutture + impianti)Progettazione impianti meccanici, elettrici, termiciBuilding Information Modeling (BIM)Coordinamento tra discipline tecniche diverseEfficienza energetica e certificazioni (LEED, BREEAM)Valutazione di impatto ambientaleProject management tecnico71.12.30 – Attivita Tecniche da GeometriIl codice 71.12.30 e utilizzato principalmente dai geometri ma anche da ingegneri che svolgono attivita specifiche di rilievo.Include:Rilievi topografici e catastaliMisurazione e mappatura di proprietaProgettazione di piccole opere civiliPratiche catastali e urbanistichePerizie estimativeAssistenza in fase costruttivaDifferenze Chiave tra i CodiciAspetto71.12.1071.12.2071.12.30FocusStruttureMultidisciplinareRilievi/CatastoComplessita progettiAltaMolto altaMedia-bassaImpianti inclusiNoSiNoCoordinamentoNoSi (centrale)NoEsempio tipicoCalcolo statico edificioProgetto completo BIMRilievo catastaleIl Coefficiente di Redditivita 78% Tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito Imponibile = Fatturato x 78%Il restante 22% e considerato forfettariamente come spese professionali (non devi documentarle).Calcolo PraticoESEMPIO: Fatturato 60.000 euroFatturato annuo60.000 euroCoefficiente di redditivitax 78%Reddito imponibile46.800 euroSpese forfettarie (22%)13.200 euroTabella Coefficienti per ConfrontoCategoria ProfessionaleCoefficienteSpese ForfettarieArchitetti e Ingegneri78%22%Psicologi, Commercialisti78%22%Intermediari commercio62%38%Commercio al dettaglio40%60%Ristorazione40%60%Perche lo Stesso Coefficiente?Tutti i professionisti tecnici (architetti, ingegneri, geometri) hanno il 78% perche:Svolgono attivita intellettuali con basse spese materialiI costi principali sono tempo e competenze, non merciLe spese tipiche (software, attrezzature, formazione) sono limitate rispetto ai ricaviAttenzione: La scelta del codice ATECO non incide sul coefficiente forfettario per queste categorie. Scegli il codice in base all’attivita realmente svolta, non per motivi fiscali.Come Scegliere il Codice ATECO CorrettoLa scelta del codice ATECO deve basarsi sull’attivita effettivamente svolta, non su considerazioni fiscali.Matrice DecisionaleSe svolgi prevalentemente…Codice ATECOProgettazione architettonica, design edifici, interni, urbanistica71.11.00Calcoli strutturali, progettazione strutturale, verifiche sismiche71.12.10Progetti integrati (strutture + impianti), BIM, coordinamento71.12.20Rilievi topografici, pratiche catastali, perizie estimative71.12.30Criterio della Prevalenza EconomicaIl codice prevalente e quello relativo all’attivita che genera il 70% o piu dei ricavi.Esempio pratico:Ricavi totali: 80.000 euroProgettazione architettonica58.000 euro72,5% – PREVALENTEConsulenza strutturale15.000 euro18,75% – SecondarioPerizie tecniche7.000 euro8,75% – SecondarioCodice prevalente: 71.11.00Domande Guida per la SceltaQual e la tua professione principale? Architetto = 71.11.00, Ingegnere = 71.12.10/20Che tipo di progetti svolgi? Solo architettonici, solo strutturali, o integrati?Da quale attivita proviene il 70%+ dei ricavi? Quello e il tuo codice prevalenteSvolgi attivita di coordinamento multidisciplinare? Se si, valuta 71.12.20Quando Cambiare il Codice ATECODevi valutare un cambio di codice quando:La composizione dei ricavi cambia significativamente (oltre il 10%)Inizi una nuova specializzazione che diventa prevalenteIl tipo di clientela o progetti cambia strutturalmenteNon cambiare codice solo per variazioni temporanee o stagionali dei ricavi.Piu Codici ATECO: Quando e Possibile E possibile avere piu codici ATECO contemporaneamente quando si svolgono attivita diverse e documentabili.Quando Avere Piu CodiciSI – E consigliatoAttivita diverse con ricavi documentabili separatamente (es: 50% architettura, 30% ingegneria)NO – SconsigliatoAttivita secondaria sporadica (meno del 5% dei ricavi)SI – E consigliatoAttivita complementari che richiedono tracciabilita separataNO – SconsigliatoSolo per “flessibilita” senza attivita effettivaEsempio Pratico: Architetto con Attivita MultipleRicavi totali: 100.000 euroProgettazione architettonica65.000 euro (65%)71.11.00 – PREVALENTEConsulenza energetica e BIM25.000 euro (25%)71.12.20 – SecondarioPerizie immobiliari10.000 euro (10%)68.32.09 – SecondarioCome Gestire Piu CodiciFatture separate: Emetti fatture con causale chiara per ogni tipo di attivitaTracciabilita: Mantieni documentazione che dimostri la natura delle prestazioniDichiarazione: Indica tutti i codici nella dichiarazione dei redditiAggiornamento: Comunica eventuali variazioni all’Agenzia delle EntrateLimite Massimo di CodiciNon c’e un limite formale, ma nella pratica:1-2 codici: Situazione normale per la maggior parte dei professionisti3 codici: Accettabile se le attivita sono realmente diverse4+ codici: Puo attirare attenzione dell’Agenzia delle EntrateErrori Comuni da EvitareEcco i 10 errori piu frequenti nella scelta del codice ATECO per architetti e ingegneri.Errore 1: Scegliere il Codice per Risparmio FiscaleIl problema: “Scelgo un codice diverso perche potrebbe avere un coefficiente piu basso.”La realta: Tutti i codici per architetti e ingegneri hanno il 78%. Non cambia nulla fiscalmente, ma rischi sanzioni per classificazione errata.Errore 2: Frazionare Artifiziosamente i RicaviIl problema: Dichiarare ricavi divisi tra piu codici quando in realta l’attivita e una sola.Conseguenze: Accertamenti, sanzioni dal 100% al 200%, interessi moratori.Errore 3: Confondere Preferenza con PrevalenzaIl problema: “Faccio 50% architettura e 50% ingegneria. Scelgo l’architettura perche mi piace di piu.”La realta: Il criterio e il ricavo effettivo, non la preferenza personale. Traccia i ricavi reali degli ultimi 2-3 anni.Errore 4: Non Documentare le Attivita SecondarieIl problema: Avere piu codici senza fatture che dimostrino la divisione.Soluzione: Fatture con causale chiara e documentazione di supporto per ogni attivita.Errore 5: Cambiare Codice Ogni AnnoIl problema: Cambiare frequentemente codice ATECO senza motivi reali.Conseguenze: Attira l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate come anomalia.Errore 6: Non Comunicare le VariazioniIl problema: La composizione dei ricavi cambia ma non si aggiorna il codice ATECO.Soluzione: Valuta ogni anno se la composizione e cambiata significativamente (oltre il 10%).Errore 7: Usare Codici Troppo GenericiIl problema: Usare codici come 71.12.90 “altre attivita di ingegneria non classificate” per avere flessibilita.Conseguenze: I codici generici attirano controlli. Meglio il codice specifico corretto.Errore 8: Ignorare gli Obblighi ProfessionaliIl problema: Scegliere un codice che non corrisponde all’iscrizione all’Albo.Conseguenze: Problemi con Ordine professionale, Inarcassa e assicurazione RC.Errore 9: Confondere ATECO con Tipologia di LavoroIl problema: “Sto facendo un lavoro di ingegneria, devo cambiare codice ATECO.”La realta: Il codice ATECO indica l’attivita prevalente, non ogni singolo incarico.Errore 10: Non Chiedere ConsulenzaIl problema: Scegliere il codice ATECO con il supporto di esperti senza verifiche.Soluzione: Consulta un commercialista o il CAF Centro Fiscale per una valutazione corretta.Domande Frequenti (FAQ) Qual e il codice ATECO per un architetto?Il codice ATECO principale per gli architetti e 71.11.00 – “Attivita degli studi di architettura”. Ha un coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Qual e il codice ATECO per un ingegnere?Il codice piu comune per gli ingegneri e 71.12.10 – “Attivita degli studi di ingegneria”. Per attivita multidisciplinari (strutture + impianti) si usa il 71.12.20.Posso avere sia il codice da architetto che da ingegnere?Si, se svolgi entrambe le attivita e hai i requisiti professionali. Devi indicare quale e il codice prevalente (quello con il 70%+ dei ricavi).Il codice ATECO influisce sulle tasse?Per architetti e ingegneri, no. Tutti i codici (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente forfettario del 78%.Cosa succede se scelgo il codice ATECO sbagliato?Rischi: accertamenti fiscali, sanzioni (100-200%), richiesta di differenze di imposta. E importante scegliere il codice corretto dall’inizio.Come faccio a cambiare il codice ATECO?Devi comunicare la variazione all’Agenzia delle Entrate tramite modello AA9/12 (persone fisiche) entro 30 giorni dalla variazione.Devo avere lo stesso codice ATECO della mia iscrizione all’Albo?Il codice ATECO deve essere coerente con la tua abilitazione professionale. Un architetto iscritto all’Albo usera tipicamente il 71.11.00.ConclusioniLa scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per architetti e ingegneri che aprono la partita IVA.Punti chiave da ricordare:Architetti: Codice 71.11.00 – Attivita degli studi di architetturaIngegneri: Codice 71.12.10 (strutture), 71.12.20 (integrata), 71.12.30 (rilievi)Coefficiente: 78% per tutti i codici – nessun vantaggio fiscale nella sceltaPrevalenza: Scegli in base all’attivita che genera il 70%+ dei ricaviPiu codici: Possibile se le attivita sono diverse e documentabiliErrori: Evita scelte basate su considerazioni fiscali o preferenze personaliIl CAF Centro Fiscale offre consulenza specializzata per architetti e ingegneri: verifica del codice ATECO corretto, apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata sulla scelta del codice ATECO.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per la classificazione ufficiale ATECO, consultare il sito ISTAT (www.istat.it).Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Contributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 29, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-29 09:00:002026-05-30 00:07:25Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta CorrettaArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOPartita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, Tasse Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa a Regime Forfettario, Inarcassa e Tasse Sei un architetto o un ingegnere e vuoi aprire la partita IVA? Ti chiedi quanto pagherai di contributi Inarcassa, quale regime fiscale scegliere e quanto ti restera effettivamente in tasca? Sei confuso tra contributo soggettivo, integrativo e le varie scadenze?Aprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede una pianificazione attenta, soprattutto per quanto riguarda la previdenza Inarcassa e la scelta del regime fiscale piu conveniente. In questa guida completa scoprirai tutto quello che serve per avviare la tua attivita professionale nel 2026: costi, tasse, contributi, guadagni netti e molto altro.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA, nella scelta del regime fiscale ottimale e nella gestione dei contributi Inarcassa, garantendo la massima ottimizzazione fiscale.Nota normativa 2026: il limite di ricavi/compensi per accedere e restare nel regime forfettario nel 2026 è 85.000 euro annui (con uscita immediata sopra i 100.000 euro). Il valore di 65.000 euro eventualmente presente negli esempi di questo articolo si riferisce a scenari di reddito ipotetico, non al limite normativo di accesso. Fonte: L. 197/2022.Indice dei contenutiRequisiti per Aprire Partita IVACodice ATECO Architetto e IngegnereRegime Forfettario: Come FunzionaInarcassa: Cos’e e Chi Deve IscriversiContributi Inarcassa 2026Calcolo Tasse e ContributiQuanto Guadagna un Architetto/IngegnereFatturazione e Contributo Integrativo 4%Agevolazioni Under 35Domande FrequentiRequisiti per Aprire Partita IVA Architetto/Ingegnere Per esercitare la libera professione come architetto o ingegnere devi possedere specifici requisiti.Requisiti ObbligatoriRequisitoArchitettoIngegnereLaureaArchitettura (magistrale o ciclo unico)Ingegneria (magistrale)Esame di StatoAbilitazione professionaleAbilitazione professionaleIscrizione AlboOrdine degli Architetti (sezione A o B)Ordine degli Ingegneri (sezione A o B)Partita IVAObbligatoria per libera professioneObbligatoria per libera professioneInarcassaObbligatoria se libero professionistaObbligatoria se libero professionistaSezioni dell’AlboSezione A: Laureati magistrali – possono svolgere tutte le attivitaSezione B: Laureati triennali – attivita limitate (Junior)Iter di AperturaIscrizione all’Albo dell’Ordine professionaleApertura Partita IVA presso Agenzia EntrateIscrizione a Inarcassa entro 30 giorni dall’inizio attivitaAttivazione PEC per comunicazioni ufficialiAssicurazione RC professionale obbligatoriaTempisticheL’intero iter richiede circa 1-2 mesi dalla decisione all’operativita.Codice ATECO Architetto e Ingegnere Il codice ATECO identifica l’attivita economica ai fini fiscali e determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario.Codici ATECO per ArchitettiARCHITETTICodice71.11.00Coefficiente forfettario: 78%DescrizioneAttivita degli studi di architetturaIncludeProgettazione edifici, pianificazione urbanistica, architettura del paesaggioCodici ATECO per IngegneriCodice ATECODescrizioneCoefficiente71.12.10Attivita degli studi di ingegneria (progettazione)78%71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito imponibile = Fatturato x 78%Esempio: Con 50.000 euro di fatturato, il reddito imponibile sara 50.000 x 78% = 39.000 euroIl 22% rimanente e considerato forfettariamente come spese deducibili (non devi documentarle).Regime Forfettario per Architetti e Ingegneri Il regime forfettario e il regime fiscale piu conveniente per la maggior parte dei professionisti tecnici che iniziano l’attivita.Requisiti per Accedere al Forfettario 2026Limite ricaviMax 85.000 euro annuiRedditi da lavoro dipendenteMax 30.000 euro (se contemporaneo)Spese per personaleMax 20.000 euro annuiPartecipazioni societarieNon detenere quote in SRL con attivita affiniVantaggi del Regime ForfettarioImposta sostitutiva 15% (invece di IRPEF fino al 43%)Imposta ridotta 5% per i primi 5 anni (nuove attivita)Niente IVA in fattura (semplifica la gestione)Niente ritenuta d’accontoContabilita semplificata (niente registri IVA)Contributi Inarcassa deducibili dal redditoCalcolo Tasse in Regime ForfettarioFormula:Reddito lordo = Fatturato x 78%Reddito netto = Reddito lordo – Contributi Inarcassa versatiImposta = Reddito netto x 15% (o 5% primi 5 anni)Esempio PraticoFatturato annuo50.000 euroReddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroContributi Inarcassa versati– 7.500 euroReddito netto imponibile31.500 euroImposta 15%4.725 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.575 euroInarcassa: Cos’e e Chi Deve Iscriversi Inarcassa e la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti.Chi Deve Iscriversi a InarcassaL’iscrizione e obbligatoria quando si verificano contemporaneamente tre condizioni:Iscrizione all’Albo degli Ingegneri o degli ArchitettiTitolarita di Partita IVA per l’esercizio della professioneEsercizio della libera professione in modo continuativoChi NON Deve IscriversiDipendenti esclusivi senza attivita libero-professionalePensionati che non esercitano piu la professioneProfessionisti con altra cassa prevalente (es. Cassa Geometri)Quando IscriversiL’iscrizione a Inarcassa deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita libero-professionale.Gestione Separata INPS: Alternativa?Se sei iscritto all’Albo ma non eserciti la libera professione in modo esclusivo o prevalente, potresti versare alla Gestione Separata INPS invece che a Inarcassa. Tuttavia, per la maggior parte dei liberi professionisti Inarcassa e obbligatoria.Cosa Offre InarcassaPensione di vecchiaia (a 65-67 anni con 35 anni di contributi)Pensione di invaliditaPensione ai superstitiIndennita di maternita/paternitaPrestazioni assistenziali (mutui, prestiti, sussidi)Contributi Inarcassa 2026I contributi Inarcassa si suddividono in tre componenti principali.Riepilogo Contributi 2026ContributoAliquotaBase di CalcoloMinimo 2026Soggettivo14,5%Reddito professionale netto~2.800 euroIntegrativo4%Volume d’affari IVA~850 euroMaternita/PaternitaFisso–72 euroTOTALE MINIMO––~3.722 euro1. Contributo Soggettivo (14,5%)Aliquota: 14,5% del reddito professionaleMinimo: circa 2.800 euro (anche con reddito basso)Massimale reddito: circa 143.000 euroDeducibilita: 100% deducibile dal reddito IRPEF2. Contributo Integrativo (4%)Aliquota: 4% del volume d’affariMinimo: circa 850 euroChi lo paga: Il cliente (addebitato in fattura)Non e un costo: Lo incassi dal cliente e lo versi a Inarcassa3. Contributo Maternita/PaternitaImporto fisso: 72 euro annuiComposizione: Maternita 65 euro + Paternita 7 euroObbligatorio: Per tutti gli iscrittiScadenze Versamenti 2026ScadenzaAdempimento30 giugno 20261a rata contributi minimi31 agosto 2026Versamento contributo integrativo30 settembre 20262a rata contributi minimi31 ottobre 2026Dichiarazione reddituale31 dicembre 2026Conguaglio annualeOpzione rate bimestrali: Puoi richiedere la rateizzazione in 6 rate bimestrali entro il 2 febbraio 2026 tramite IOL (Inarcassa On Line).Calcolo Completo Tasse e Contributi Vediamo il calcolo completo per un architetto/ingegnere in regime forfettario.Esempio: Fatturato 40.000 euroDATI DI PARTENZAFatturato annuo lordo40.000 euroContributo integrativo 4% (incassato dal cliente)+ 1.600 euroTotale incassato41.600 euroCALCOLO REDDITOReddito lordo (40.000 x 78%)31.200 euroCALCOLO CONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (31.200 x 14,5%)4.524 euroContributo integrativo (da versare)1.600 euroContributo maternita72 euroTotale contributi6.196 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto (31.200 – 4.524 – 72)26.604 euroImposta 15%3.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.330 euroTOTALE TASSE + CONTRIBUTI (15%)10.187 euroNETTO IN TASCA (al 15%)29.813 euroNota: Il contributo integrativo (1.600 euro) non e un costo perche lo incassi dal cliente.Tabella Calcolo per Fasce di FatturatoFatturatoReddito (78%)InarcassaImposta 15%Netto25.000 euro19.500 euro~4.500 euro~2.250 euro~18.250 euro35.000 euro27.300 euro~5.400 euro~3.285 euro~26.315 euro50.000 euro39.000 euro~7.500 euro~4.725 euro~37.775 euro65.000 euro50.700 euro~9.600 euro~6.165 euro~49.235 euro85.000 euro66.300 euro~12.200 euro~8.115 euro~64.685 euroValori indicativi. Il netto effettivo dipende dalla situazione specifica.Quanto Guadagna un Architetto/Ingegnere con P.IVAI guadagni variano molto in base alla specializzazione, all’esperienza e al mercato locale.Compensi Medi per Tipologia di IncaricoTipologia IncaricoCompenso IndicativoProgetto residenziale piccolo3.000 – 10.000 euroProgetto residenziale medio10.000 – 30.000 euroProgetto commerciale15.000 – 50.000 euroProgetto industriale30.000 – 100.000+ euroDirezione lavori (piccolo cantiere)5.000 – 15.000 euroDirezione lavori (cantiere medio)20.000 – 60.000 euroPerizia tecnica500 – 3.000 euroCertificazione energetica (APE)150 – 400 euroFatturato Medio AnnuoEsperienzaFatturato AnnuoNetto StimatoNeo-abilitato (1-3 anni)15.000 – 30.000 euro10.000 – 22.000 euroProfessionista avviato (4-10 anni)40.000 – 70.000 euro28.000 – 52.000 euroProfessionista affermato (10+ anni)70.000 – 150.000+ euro50.000 – 100.000+ euroEquo CompensoLa Legge 49/2023 sull’equo compenso stabilisce che i compensi professionali non possono scendere sotto i parametri minimi del DM 17 giugno 2016, garantendo una remunerazione adeguata.Fatturazione e Contributo Integrativo 4% Il contributo integrativo del 4% deve essere sempre addebitato in fattura al cliente.Come Funziona il Contributo IntegrativoCONTRIBUTO INTEGRATIVO 4%Aliquota4% del compensoChi lo pagaIl clienteChi lo versa a InarcassaIl professionistaE un costo per te?NO – Lo incassi e lo versiMinimo annuo~850 euro (anche senza fatturato)Esempio di Fattura (Regime Forfettario)FATTURA N. 001/2026Prestazione: Progettazione architettonicaCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa (4%)200,00 euroTOTALE FATTURA5.200,00 euroOperazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 – Regime Forfettario Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, L. 190/2014Marca da BolloIn regime forfettario, se l’importo supera 77,47 euro, devi applicare la marca da bollo da 2 euro.Contributo Integrativo Deducibile?Il contributo integrativo non e deducibile dal tuo reddito (perche non e un tuo costo). Tuttavia, se il tuo cliente e un professionista, lui puo dedurlo.Agevolazioni Under 35Inarcassa prevede importanti riduzioni contributive per i giovani professionisti.Requisiti per le AgevolazioniIscriversi a Inarcassa prima dei 35 anniReddito professionale inferiore a ~40.000 euroBenefici per i Primi 5 AnniContributoAliquota OrdinariaAliquota Under 35RisparmioSoggettivo minimo~2.800 euro~1.400 euro50%Soggettivo a conguaglio14,5%7,25%50%Integrativo4%4%NessunaEsempio Risparmio Under 35Ingegnere under 35 con reddito 25.000 euro:Contributo ordinario25.000 x 14,5% = 3.625 euroContributo ridotto25.000 x 7,25% = 1.812 euroRisparmio annuo1.813 euroCome Richiedere le AgevolazioniAccedi a Inarcassa On Line (IOL)Vai alla sezione richieste agevolazioniCompila il modulo entro il 31 maggio dell’annoPer nuovi iscritti: entro 90 giorni dall’iscrizioneContribuzione FigurativaChi beneficia delle agevolazioni under 35 e poi versa contributi per almeno 25 anni, riceve un riconoscimento di contribuzione figurativa che incrementa il montante pensionistico.Domande Frequenti (FAQ) Quanto costa aprire la partita IVA come architetto o ingegnere?L’apertura della partita IVA e gratuita. I costi iniziali sono: iscrizione Albo (~200-300 euro), contributi minimi Inarcassa (~3.700 euro/anno), assicurazione RC (~300-500 euro/anno), commercialista (~500-800 euro/anno).Quale codice ATECO devo usare?Architetti: 71.11.00. Ingegneri: 71.12.10 (progettazione), 71.12.20 (servizi integrati). Entrambi hanno coefficiente forfettario del 78%.Conviene il regime forfettario per architetti e ingegneri?Si, nella maggior parte dei casi. Paghi solo il 15% di imposta (5% i primi 5 anni) invece dell’IRPEF fino al 43%. Inoltre non devi gestire l’IVA.Devo iscrivermi a Inarcassa anche se fatturo poco?Si, se sei iscritto all’Albo e hai partita IVA per attivita professionale, l’iscrizione e obbligatoria. Dovrai versare almeno i contributi minimi (~3.700 euro/anno).Il contributo integrativo 4% e un costo?No, il contributo integrativo lo addebiti al cliente in fattura. Tu lo incassi e poi lo versi a Inarcassa. E un costo per il cliente, non per te.Posso dedurre i contributi Inarcassa?Si, il contributo soggettivo e maternita sono interamente deducibili dal reddito. Il contributo integrativo no (perche non e un tuo costo).Ci sono agevolazioni per i giovani?Si, gli under 35 pagano il 50% in meno di contributo soggettivo per i primi 5 anni (aliquota 7,25% invece di 14,5%).ConclusioniAprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede attenzione alla previdenza Inarcassa e alla scelta del regime fiscale.Punti chiave:Regime forfettario: Consigliato per la maggior parte (imposta 15% o 5%)Codice ATECO: 71.11.00 (architetti) o 71.12.10 (ingegneri) – coefficiente 78%Inarcassa obbligatoria: Contributo soggettivo 14,5% + integrativo 4% + maternitaMinimali: ~3.700 euro/anno anche con reddito bassoUnder 35: Sconto 50% sui contributi per 5 anniIntegrativo 4%: Lo paga il cliente, non e un tuo costoIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per importi e scadenze ufficiali, verificare sul sito Inarcassa (www.inarcassa.it).Articoli correlati:Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Guida CompletaFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-28 09:00:002026-05-30 00:07:18Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, TassePagina 5 di 6«‹3456› Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOCodice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta Corretta Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa alla Scelta Corretta Stai per aprire la partita IVA come architetto o ingegnere e non sai quale codice ATECO scegliere? Ti chiedi qual e la differenza tra 71.11.00, 71.12.10 e 71.12.20? Vuoi capire se puoi avere piu codici ATECO contemporaneamente?La scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per la tua partita IVA: determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario, gli obblighi professionali e la corretta classificazione fiscale della tua attivita. Un errore nella scelta puo portare a sanzioni e problemi con l’Agenzia delle Entrate.In questa guida completa analizzeremo tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri, le differenze tra i vari codici, come scegliere quello giusto e gli errori da evitare.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA e nella corretta scelta del codice ATECO, garantendo la piena conformita fiscale.Indice dei contenutiCos’e il Codice ATECOCodice ATECO per Architetti (71.11.00)Codici ATECO per IngegneriIl Coefficiente di Redditivita 78%Come Scegliere il Codice CorrettoPiu Codici ATECO: Quando e PossibileErrori Comuni da EvitareDomande FrequentiCos’e il Codice ATECO Il codice ATECO (Attivita Economiche) e una combinazione alfanumerica che identifica univocamente l’attivita economica svolta da un’impresa o da un professionista ai fini statistici e fiscali.A Cosa Serve il Codice ATECOFunzioneDescrizioneClassificazione fiscaleIdentifica la tua attivita per l’Agenzia delle EntrateRegime forfettarioDetermina il coefficiente di redditivitaObblighi previdenzialiIndica la cassa di appartenenza (Inarcassa)Statistiche ISTATClassificazione per rilevazioni statistiche nazionaliCamera di CommercioIscrizione al Registro Imprese (se applicabile)Struttura del Codice ATECOIl codice ATECO ha una struttura gerarchica a 6 cifre:Sezione (lettera): M = Attivita professionali, scientifiche e tecnicheDivisione (2 cifre): 71 = Attivita degli studi di architettura e ingegneriaGruppo (3 cifre): 71.1 = Attivita architettura / 71.2 = Collaudi e analisiClasse (4 cifre): 71.11 = Architettura / 71.12 = IngegneriaCategoria (5-6 cifre): 71.11.00, 71.12.10, ecc.Esempio: 71.11.00 = Sezione M, Divisione 71, Gruppo 71.1, Classe 71.11, Categoria 00Codice ATECO per Architetti: 71.11.00 Il codice 71.11.00 e il codice ATECO principale per gli architetti liberi professionisti.Descrizione UfficialeCODICE ATECO 71.11.00DenominazioneAttivita degli studi di architetturaCoefficiente forfettario78%Cassa previdenzialeInarcassaAlbo professionaleOrdine degli Architetti PPCCosa Include il Codice 71.11.00Il codice 71.11.00 comprende:Progettazione architettonica di edifici residenziali, commerciali, industrialiPianificazione urbanistica e territorialeArchitettura del paesaggio e progettazione di spazi esterniRestauro e ristrutturazione di edifici storici e moderniProgettazione di interni (interior design architettonico)Studi di fattibilita per progetti architettoniciSupervisione lavori e direzione artisticaRealizzazione di plastici e modelli architettoniciConsulenza architettonicaCosa Esclude il Codice 71.11.00Non rientrano nel codice 71.11.00:Attivita EsclusaCodice ATECO CorrettoProgettazione strutturale e calcoli statici71.12.10Progettazione impianti (elettrici, meccanici)71.12.20Attivita di costruzione41.20.00, 43.xx.xxGestione immobiliare68.20.00Intermediazione immobiliare68.31.00Design industriale/grafico74.10.xxArchitetti Sezione A e Sezione BIl codice 71.11.00 si applica sia agli architetti Sezione A (laureati magistrali) che Sezione B (architetti junior con laurea triennale), con le rispettive limitazioni di competenze stabilite dall’Ordine.Codici ATECO per Ingegneri Gli ingegneri possono scegliere tra diversi codici ATECO in base alla specializzazione e al tipo di attivita svolta.Tabella Riepilogativa Codici ATECO IngegneriCodiceDenominazioneCoefficienteSpecializzazione71.12.10Attivita degli studi di ingegneria78%Progettazione, calcoli strutturali71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%Progetti multidisciplinari, BIM71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Rilievi, topografia, catasto71.12.10 – Attivita degli Studi di IngegneriaIl codice 71.12.10 e il piu utilizzato dagli ingegneri ed e dedicato alla progettazione tecnica e strutturale.Include:Progettazione strutturale di edifici e infrastruttureCalcoli statici e verifiche sismicheRelazioni tecniche strutturaliProgettazione di fondazioniCollaudi strutturaliPerizie e diagnosi strutturaliStudi di stabilita e consolidamento71.12.20 – Servizi di Ingegneria IntegrataIl codice 71.12.20 e indicato per chi svolge attivita multidisciplinari che integrano diverse competenze.Include:Progettazione integrata (strutture + impianti)Progettazione impianti meccanici, elettrici, termiciBuilding Information Modeling (BIM)Coordinamento tra discipline tecniche diverseEfficienza energetica e certificazioni (LEED, BREEAM)Valutazione di impatto ambientaleProject management tecnico71.12.30 – Attivita Tecniche da GeometriIl codice 71.12.30 e utilizzato principalmente dai geometri ma anche da ingegneri che svolgono attivita specifiche di rilievo.Include:Rilievi topografici e catastaliMisurazione e mappatura di proprietaProgettazione di piccole opere civiliPratiche catastali e urbanistichePerizie estimativeAssistenza in fase costruttivaDifferenze Chiave tra i CodiciAspetto71.12.1071.12.2071.12.30FocusStruttureMultidisciplinareRilievi/CatastoComplessita progettiAltaMolto altaMedia-bassaImpianti inclusiNoSiNoCoordinamentoNoSi (centrale)NoEsempio tipicoCalcolo statico edificioProgetto completo BIMRilievo catastaleIl Coefficiente di Redditivita 78% Tutti i codici ATECO per architetti e ingegneri (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito Imponibile = Fatturato x 78%Il restante 22% e considerato forfettariamente come spese professionali (non devi documentarle).Calcolo PraticoESEMPIO: Fatturato 60.000 euroFatturato annuo60.000 euroCoefficiente di redditivitax 78%Reddito imponibile46.800 euroSpese forfettarie (22%)13.200 euroTabella Coefficienti per ConfrontoCategoria ProfessionaleCoefficienteSpese ForfettarieArchitetti e Ingegneri78%22%Psicologi, Commercialisti78%22%Intermediari commercio62%38%Commercio al dettaglio40%60%Ristorazione40%60%Perche lo Stesso Coefficiente?Tutti i professionisti tecnici (architetti, ingegneri, geometri) hanno il 78% perche:Svolgono attivita intellettuali con basse spese materialiI costi principali sono tempo e competenze, non merciLe spese tipiche (software, attrezzature, formazione) sono limitate rispetto ai ricaviAttenzione: La scelta del codice ATECO non incide sul coefficiente forfettario per queste categorie. Scegli il codice in base all’attivita realmente svolta, non per motivi fiscali.Come Scegliere il Codice ATECO CorrettoLa scelta del codice ATECO deve basarsi sull’attivita effettivamente svolta, non su considerazioni fiscali.Matrice DecisionaleSe svolgi prevalentemente…Codice ATECOProgettazione architettonica, design edifici, interni, urbanistica71.11.00Calcoli strutturali, progettazione strutturale, verifiche sismiche71.12.10Progetti integrati (strutture + impianti), BIM, coordinamento71.12.20Rilievi topografici, pratiche catastali, perizie estimative71.12.30Criterio della Prevalenza EconomicaIl codice prevalente e quello relativo all’attivita che genera il 70% o piu dei ricavi.Esempio pratico:Ricavi totali: 80.000 euroProgettazione architettonica58.000 euro72,5% – PREVALENTEConsulenza strutturale15.000 euro18,75% – SecondarioPerizie tecniche7.000 euro8,75% – SecondarioCodice prevalente: 71.11.00Domande Guida per la SceltaQual e la tua professione principale? Architetto = 71.11.00, Ingegnere = 71.12.10/20Che tipo di progetti svolgi? Solo architettonici, solo strutturali, o integrati?Da quale attivita proviene il 70%+ dei ricavi? Quello e il tuo codice prevalenteSvolgi attivita di coordinamento multidisciplinare? Se si, valuta 71.12.20Quando Cambiare il Codice ATECODevi valutare un cambio di codice quando:La composizione dei ricavi cambia significativamente (oltre il 10%)Inizi una nuova specializzazione che diventa prevalenteIl tipo di clientela o progetti cambia strutturalmenteNon cambiare codice solo per variazioni temporanee o stagionali dei ricavi.Piu Codici ATECO: Quando e Possibile E possibile avere piu codici ATECO contemporaneamente quando si svolgono attivita diverse e documentabili.Quando Avere Piu CodiciSI – E consigliatoAttivita diverse con ricavi documentabili separatamente (es: 50% architettura, 30% ingegneria)NO – SconsigliatoAttivita secondaria sporadica (meno del 5% dei ricavi)SI – E consigliatoAttivita complementari che richiedono tracciabilita separataNO – SconsigliatoSolo per “flessibilita” senza attivita effettivaEsempio Pratico: Architetto con Attivita MultipleRicavi totali: 100.000 euroProgettazione architettonica65.000 euro (65%)71.11.00 – PREVALENTEConsulenza energetica e BIM25.000 euro (25%)71.12.20 – SecondarioPerizie immobiliari10.000 euro (10%)68.32.09 – SecondarioCome Gestire Piu CodiciFatture separate: Emetti fatture con causale chiara per ogni tipo di attivitaTracciabilita: Mantieni documentazione che dimostri la natura delle prestazioniDichiarazione: Indica tutti i codici nella dichiarazione dei redditiAggiornamento: Comunica eventuali variazioni all’Agenzia delle EntrateLimite Massimo di CodiciNon c’e un limite formale, ma nella pratica:1-2 codici: Situazione normale per la maggior parte dei professionisti3 codici: Accettabile se le attivita sono realmente diverse4+ codici: Puo attirare attenzione dell’Agenzia delle EntrateErrori Comuni da EvitareEcco i 10 errori piu frequenti nella scelta del codice ATECO per architetti e ingegneri.Errore 1: Scegliere il Codice per Risparmio FiscaleIl problema: “Scelgo un codice diverso perche potrebbe avere un coefficiente piu basso.”La realta: Tutti i codici per architetti e ingegneri hanno il 78%. Non cambia nulla fiscalmente, ma rischi sanzioni per classificazione errata.Errore 2: Frazionare Artifiziosamente i RicaviIl problema: Dichiarare ricavi divisi tra piu codici quando in realta l’attivita e una sola.Conseguenze: Accertamenti, sanzioni dal 100% al 200%, interessi moratori.Errore 3: Confondere Preferenza con PrevalenzaIl problema: “Faccio 50% architettura e 50% ingegneria. Scelgo l’architettura perche mi piace di piu.”La realta: Il criterio e il ricavo effettivo, non la preferenza personale. Traccia i ricavi reali degli ultimi 2-3 anni.Errore 4: Non Documentare le Attivita SecondarieIl problema: Avere piu codici senza fatture che dimostrino la divisione.Soluzione: Fatture con causale chiara e documentazione di supporto per ogni attivita.Errore 5: Cambiare Codice Ogni AnnoIl problema: Cambiare frequentemente codice ATECO senza motivi reali.Conseguenze: Attira l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate come anomalia.Errore 6: Non Comunicare le VariazioniIl problema: La composizione dei ricavi cambia ma non si aggiorna il codice ATECO.Soluzione: Valuta ogni anno se la composizione e cambiata significativamente (oltre il 10%).Errore 7: Usare Codici Troppo GenericiIl problema: Usare codici come 71.12.90 “altre attivita di ingegneria non classificate” per avere flessibilita.Conseguenze: I codici generici attirano controlli. Meglio il codice specifico corretto.Errore 8: Ignorare gli Obblighi ProfessionaliIl problema: Scegliere un codice che non corrisponde all’iscrizione all’Albo.Conseguenze: Problemi con Ordine professionale, Inarcassa e assicurazione RC.Errore 9: Confondere ATECO con Tipologia di LavoroIl problema: “Sto facendo un lavoro di ingegneria, devo cambiare codice ATECO.”La realta: Il codice ATECO indica l’attivita prevalente, non ogni singolo incarico.Errore 10: Non Chiedere ConsulenzaIl problema: Scegliere il codice ATECO con il supporto di esperti senza verifiche.Soluzione: Consulta un commercialista o il CAF Centro Fiscale per una valutazione corretta.Domande Frequenti (FAQ) Qual e il codice ATECO per un architetto?Il codice ATECO principale per gli architetti e 71.11.00 – “Attivita degli studi di architettura”. Ha un coefficiente di redditivita del 78% in regime forfettario.Qual e il codice ATECO per un ingegnere?Il codice piu comune per gli ingegneri e 71.12.10 – “Attivita degli studi di ingegneria”. Per attivita multidisciplinari (strutture + impianti) si usa il 71.12.20.Posso avere sia il codice da architetto che da ingegnere?Si, se svolgi entrambe le attivita e hai i requisiti professionali. Devi indicare quale e il codice prevalente (quello con il 70%+ dei ricavi).Il codice ATECO influisce sulle tasse?Per architetti e ingegneri, no. Tutti i codici (71.11.00, 71.12.10, 71.12.20, 71.12.30) hanno lo stesso coefficiente forfettario del 78%.Cosa succede se scelgo il codice ATECO sbagliato?Rischi: accertamenti fiscali, sanzioni (100-200%), richiesta di differenze di imposta. E importante scegliere il codice corretto dall’inizio.Come faccio a cambiare il codice ATECO?Devi comunicare la variazione all’Agenzia delle Entrate tramite modello AA9/12 (persone fisiche) entro 30 giorni dalla variazione.Devo avere lo stesso codice ATECO della mia iscrizione all’Albo?Il codice ATECO deve essere coerente con la tua abilitazione professionale. Un architetto iscritto all’Albo usera tipicamente il 71.11.00.ConclusioniLa scelta del codice ATECO corretto e fondamentale per architetti e ingegneri che aprono la partita IVA.Punti chiave da ricordare:Architetti: Codice 71.11.00 – Attivita degli studi di architetturaIngegneri: Codice 71.12.10 (strutture), 71.12.20 (integrata), 71.12.30 (rilievi)Coefficiente: 78% per tutti i codici – nessun vantaggio fiscale nella sceltaPrevalenza: Scegli in base all’attivita che genera il 70%+ dei ricaviPiu codici: Possibile se le attivita sono diverse e documentabiliErrori: Evita scelte basate su considerazioni fiscali o preferenze personaliIl CAF Centro Fiscale offre consulenza specializzata per architetti e ingegneri: verifica del codice ATECO corretto, apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata sulla scelta del codice ATECO.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per la classificazione ufficiale ATECO, consultare il sito ISTAT (www.istat.it).Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Contributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 29, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-29 09:00:002026-05-30 00:07:25Codice ATECO Architetto e Ingegnere 2026: Guida alla Scelta CorrettaArchitetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOPartita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, Tasse Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa a Regime Forfettario, Inarcassa e Tasse Sei un architetto o un ingegnere e vuoi aprire la partita IVA? Ti chiedi quanto pagherai di contributi Inarcassa, quale regime fiscale scegliere e quanto ti restera effettivamente in tasca? Sei confuso tra contributo soggettivo, integrativo e le varie scadenze?Aprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede una pianificazione attenta, soprattutto per quanto riguarda la previdenza Inarcassa e la scelta del regime fiscale piu conveniente. In questa guida completa scoprirai tutto quello che serve per avviare la tua attivita professionale nel 2026: costi, tasse, contributi, guadagni netti e molto altro.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA, nella scelta del regime fiscale ottimale e nella gestione dei contributi Inarcassa, garantendo la massima ottimizzazione fiscale.Nota normativa 2026: il limite di ricavi/compensi per accedere e restare nel regime forfettario nel 2026 è 85.000 euro annui (con uscita immediata sopra i 100.000 euro). Il valore di 65.000 euro eventualmente presente negli esempi di questo articolo si riferisce a scenari di reddito ipotetico, non al limite normativo di accesso. Fonte: L. 197/2022.Indice dei contenutiRequisiti per Aprire Partita IVACodice ATECO Architetto e IngegnereRegime Forfettario: Come FunzionaInarcassa: Cos’e e Chi Deve IscriversiContributi Inarcassa 2026Calcolo Tasse e ContributiQuanto Guadagna un Architetto/IngegnereFatturazione e Contributo Integrativo 4%Agevolazioni Under 35Domande FrequentiRequisiti per Aprire Partita IVA Architetto/Ingegnere Per esercitare la libera professione come architetto o ingegnere devi possedere specifici requisiti.Requisiti ObbligatoriRequisitoArchitettoIngegnereLaureaArchitettura (magistrale o ciclo unico)Ingegneria (magistrale)Esame di StatoAbilitazione professionaleAbilitazione professionaleIscrizione AlboOrdine degli Architetti (sezione A o B)Ordine degli Ingegneri (sezione A o B)Partita IVAObbligatoria per libera professioneObbligatoria per libera professioneInarcassaObbligatoria se libero professionistaObbligatoria se libero professionistaSezioni dell’AlboSezione A: Laureati magistrali – possono svolgere tutte le attivitaSezione B: Laureati triennali – attivita limitate (Junior)Iter di AperturaIscrizione all’Albo dell’Ordine professionaleApertura Partita IVA presso Agenzia EntrateIscrizione a Inarcassa entro 30 giorni dall’inizio attivitaAttivazione PEC per comunicazioni ufficialiAssicurazione RC professionale obbligatoriaTempisticheL’intero iter richiede circa 1-2 mesi dalla decisione all’operativita.Codice ATECO Architetto e Ingegnere Il codice ATECO identifica l’attivita economica ai fini fiscali e determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario.Codici ATECO per ArchitettiARCHITETTICodice71.11.00Coefficiente forfettario: 78%DescrizioneAttivita degli studi di architetturaIncludeProgettazione edifici, pianificazione urbanistica, architettura del paesaggioCodici ATECO per IngegneriCodice ATECODescrizioneCoefficiente71.12.10Attivita degli studi di ingegneria (progettazione)78%71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito imponibile = Fatturato x 78%Esempio: Con 50.000 euro di fatturato, il reddito imponibile sara 50.000 x 78% = 39.000 euroIl 22% rimanente e considerato forfettariamente come spese deducibili (non devi documentarle).Regime Forfettario per Architetti e Ingegneri Il regime forfettario e il regime fiscale piu conveniente per la maggior parte dei professionisti tecnici che iniziano l’attivita.Requisiti per Accedere al Forfettario 2026Limite ricaviMax 85.000 euro annuiRedditi da lavoro dipendenteMax 30.000 euro (se contemporaneo)Spese per personaleMax 20.000 euro annuiPartecipazioni societarieNon detenere quote in SRL con attivita affiniVantaggi del Regime ForfettarioImposta sostitutiva 15% (invece di IRPEF fino al 43%)Imposta ridotta 5% per i primi 5 anni (nuove attivita)Niente IVA in fattura (semplifica la gestione)Niente ritenuta d’accontoContabilita semplificata (niente registri IVA)Contributi Inarcassa deducibili dal redditoCalcolo Tasse in Regime ForfettarioFormula:Reddito lordo = Fatturato x 78%Reddito netto = Reddito lordo – Contributi Inarcassa versatiImposta = Reddito netto x 15% (o 5% primi 5 anni)Esempio PraticoFatturato annuo50.000 euroReddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroContributi Inarcassa versati– 7.500 euroReddito netto imponibile31.500 euroImposta 15%4.725 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.575 euroInarcassa: Cos’e e Chi Deve Iscriversi Inarcassa e la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti.Chi Deve Iscriversi a InarcassaL’iscrizione e obbligatoria quando si verificano contemporaneamente tre condizioni:Iscrizione all’Albo degli Ingegneri o degli ArchitettiTitolarita di Partita IVA per l’esercizio della professioneEsercizio della libera professione in modo continuativoChi NON Deve IscriversiDipendenti esclusivi senza attivita libero-professionalePensionati che non esercitano piu la professioneProfessionisti con altra cassa prevalente (es. Cassa Geometri)Quando IscriversiL’iscrizione a Inarcassa deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita libero-professionale.Gestione Separata INPS: Alternativa?Se sei iscritto all’Albo ma non eserciti la libera professione in modo esclusivo o prevalente, potresti versare alla Gestione Separata INPS invece che a Inarcassa. Tuttavia, per la maggior parte dei liberi professionisti Inarcassa e obbligatoria.Cosa Offre InarcassaPensione di vecchiaia (a 65-67 anni con 35 anni di contributi)Pensione di invaliditaPensione ai superstitiIndennita di maternita/paternitaPrestazioni assistenziali (mutui, prestiti, sussidi)Contributi Inarcassa 2026I contributi Inarcassa si suddividono in tre componenti principali.Riepilogo Contributi 2026ContributoAliquotaBase di CalcoloMinimo 2026Soggettivo14,5%Reddito professionale netto~2.800 euroIntegrativo4%Volume d’affari IVA~850 euroMaternita/PaternitaFisso–72 euroTOTALE MINIMO––~3.722 euro1. Contributo Soggettivo (14,5%)Aliquota: 14,5% del reddito professionaleMinimo: circa 2.800 euro (anche con reddito basso)Massimale reddito: circa 143.000 euroDeducibilita: 100% deducibile dal reddito IRPEF2. Contributo Integrativo (4%)Aliquota: 4% del volume d’affariMinimo: circa 850 euroChi lo paga: Il cliente (addebitato in fattura)Non e un costo: Lo incassi dal cliente e lo versi a Inarcassa3. Contributo Maternita/PaternitaImporto fisso: 72 euro annuiComposizione: Maternita 65 euro + Paternita 7 euroObbligatorio: Per tutti gli iscrittiScadenze Versamenti 2026ScadenzaAdempimento30 giugno 20261a rata contributi minimi31 agosto 2026Versamento contributo integrativo30 settembre 20262a rata contributi minimi31 ottobre 2026Dichiarazione reddituale31 dicembre 2026Conguaglio annualeOpzione rate bimestrali: Puoi richiedere la rateizzazione in 6 rate bimestrali entro il 2 febbraio 2026 tramite IOL (Inarcassa On Line).Calcolo Completo Tasse e Contributi Vediamo il calcolo completo per un architetto/ingegnere in regime forfettario.Esempio: Fatturato 40.000 euroDATI DI PARTENZAFatturato annuo lordo40.000 euroContributo integrativo 4% (incassato dal cliente)+ 1.600 euroTotale incassato41.600 euroCALCOLO REDDITOReddito lordo (40.000 x 78%)31.200 euroCALCOLO CONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (31.200 x 14,5%)4.524 euroContributo integrativo (da versare)1.600 euroContributo maternita72 euroTotale contributi6.196 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto (31.200 – 4.524 – 72)26.604 euroImposta 15%3.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.330 euroTOTALE TASSE + CONTRIBUTI (15%)10.187 euroNETTO IN TASCA (al 15%)29.813 euroNota: Il contributo integrativo (1.600 euro) non e un costo perche lo incassi dal cliente.Tabella Calcolo per Fasce di FatturatoFatturatoReddito (78%)InarcassaImposta 15%Netto25.000 euro19.500 euro~4.500 euro~2.250 euro~18.250 euro35.000 euro27.300 euro~5.400 euro~3.285 euro~26.315 euro50.000 euro39.000 euro~7.500 euro~4.725 euro~37.775 euro65.000 euro50.700 euro~9.600 euro~6.165 euro~49.235 euro85.000 euro66.300 euro~12.200 euro~8.115 euro~64.685 euroValori indicativi. Il netto effettivo dipende dalla situazione specifica.Quanto Guadagna un Architetto/Ingegnere con P.IVAI guadagni variano molto in base alla specializzazione, all’esperienza e al mercato locale.Compensi Medi per Tipologia di IncaricoTipologia IncaricoCompenso IndicativoProgetto residenziale piccolo3.000 – 10.000 euroProgetto residenziale medio10.000 – 30.000 euroProgetto commerciale15.000 – 50.000 euroProgetto industriale30.000 – 100.000+ euroDirezione lavori (piccolo cantiere)5.000 – 15.000 euroDirezione lavori (cantiere medio)20.000 – 60.000 euroPerizia tecnica500 – 3.000 euroCertificazione energetica (APE)150 – 400 euroFatturato Medio AnnuoEsperienzaFatturato AnnuoNetto StimatoNeo-abilitato (1-3 anni)15.000 – 30.000 euro10.000 – 22.000 euroProfessionista avviato (4-10 anni)40.000 – 70.000 euro28.000 – 52.000 euroProfessionista affermato (10+ anni)70.000 – 150.000+ euro50.000 – 100.000+ euroEquo CompensoLa Legge 49/2023 sull’equo compenso stabilisce che i compensi professionali non possono scendere sotto i parametri minimi del DM 17 giugno 2016, garantendo una remunerazione adeguata.Fatturazione e Contributo Integrativo 4% Il contributo integrativo del 4% deve essere sempre addebitato in fattura al cliente.Come Funziona il Contributo IntegrativoCONTRIBUTO INTEGRATIVO 4%Aliquota4% del compensoChi lo pagaIl clienteChi lo versa a InarcassaIl professionistaE un costo per te?NO – Lo incassi e lo versiMinimo annuo~850 euro (anche senza fatturato)Esempio di Fattura (Regime Forfettario)FATTURA N. 001/2026Prestazione: Progettazione architettonicaCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa (4%)200,00 euroTOTALE FATTURA5.200,00 euroOperazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 – Regime Forfettario Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, L. 190/2014Marca da BolloIn regime forfettario, se l’importo supera 77,47 euro, devi applicare la marca da bollo da 2 euro.Contributo Integrativo Deducibile?Il contributo integrativo non e deducibile dal tuo reddito (perche non e un tuo costo). Tuttavia, se il tuo cliente e un professionista, lui puo dedurlo.Agevolazioni Under 35Inarcassa prevede importanti riduzioni contributive per i giovani professionisti.Requisiti per le AgevolazioniIscriversi a Inarcassa prima dei 35 anniReddito professionale inferiore a ~40.000 euroBenefici per i Primi 5 AnniContributoAliquota OrdinariaAliquota Under 35RisparmioSoggettivo minimo~2.800 euro~1.400 euro50%Soggettivo a conguaglio14,5%7,25%50%Integrativo4%4%NessunaEsempio Risparmio Under 35Ingegnere under 35 con reddito 25.000 euro:Contributo ordinario25.000 x 14,5% = 3.625 euroContributo ridotto25.000 x 7,25% = 1.812 euroRisparmio annuo1.813 euroCome Richiedere le AgevolazioniAccedi a Inarcassa On Line (IOL)Vai alla sezione richieste agevolazioniCompila il modulo entro il 31 maggio dell’annoPer nuovi iscritti: entro 90 giorni dall’iscrizioneContribuzione FigurativaChi beneficia delle agevolazioni under 35 e poi versa contributi per almeno 25 anni, riceve un riconoscimento di contribuzione figurativa che incrementa il montante pensionistico.Domande Frequenti (FAQ) Quanto costa aprire la partita IVA come architetto o ingegnere?L’apertura della partita IVA e gratuita. I costi iniziali sono: iscrizione Albo (~200-300 euro), contributi minimi Inarcassa (~3.700 euro/anno), assicurazione RC (~300-500 euro/anno), commercialista (~500-800 euro/anno).Quale codice ATECO devo usare?Architetti: 71.11.00. Ingegneri: 71.12.10 (progettazione), 71.12.20 (servizi integrati). Entrambi hanno coefficiente forfettario del 78%.Conviene il regime forfettario per architetti e ingegneri?Si, nella maggior parte dei casi. Paghi solo il 15% di imposta (5% i primi 5 anni) invece dell’IRPEF fino al 43%. Inoltre non devi gestire l’IVA.Devo iscrivermi a Inarcassa anche se fatturo poco?Si, se sei iscritto all’Albo e hai partita IVA per attivita professionale, l’iscrizione e obbligatoria. Dovrai versare almeno i contributi minimi (~3.700 euro/anno).Il contributo integrativo 4% e un costo?No, il contributo integrativo lo addebiti al cliente in fattura. Tu lo incassi e poi lo versi a Inarcassa. E un costo per il cliente, non per te.Posso dedurre i contributi Inarcassa?Si, il contributo soggettivo e maternita sono interamente deducibili dal reddito. Il contributo integrativo no (perche non e un tuo costo).Ci sono agevolazioni per i giovani?Si, gli under 35 pagano il 50% in meno di contributo soggettivo per i primi 5 anni (aliquota 7,25% invece di 14,5%).ConclusioniAprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede attenzione alla previdenza Inarcassa e alla scelta del regime fiscale.Punti chiave:Regime forfettario: Consigliato per la maggior parte (imposta 15% o 5%)Codice ATECO: 71.11.00 (architetti) o 71.12.10 (ingegneri) – coefficiente 78%Inarcassa obbligatoria: Contributo soggettivo 14,5% + integrativo 4% + maternitaMinimali: ~3.700 euro/anno anche con reddito bassoUnder 35: Sconto 50% sui contributi per 5 anniIntegrativo 4%: Lo paga il cliente, non e un tuo costoIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per importi e scadenze ufficiali, verificare sul sito Inarcassa (www.inarcassa.it).Articoli correlati:Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Guida CompletaFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-28 09:00:002026-05-30 00:07:18Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, TassePagina 5 di 6«‹3456› Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOPartita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, Tasse Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa a Regime Forfettario, Inarcassa e Tasse Sei un architetto o un ingegnere e vuoi aprire la partita IVA? Ti chiedi quanto pagherai di contributi Inarcassa, quale regime fiscale scegliere e quanto ti restera effettivamente in tasca? Sei confuso tra contributo soggettivo, integrativo e le varie scadenze?Aprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede una pianificazione attenta, soprattutto per quanto riguarda la previdenza Inarcassa e la scelta del regime fiscale piu conveniente. In questa guida completa scoprirai tutto quello che serve per avviare la tua attivita professionale nel 2026: costi, tasse, contributi, guadagni netti e molto altro.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nell’apertura della partita IVA, nella scelta del regime fiscale ottimale e nella gestione dei contributi Inarcassa, garantendo la massima ottimizzazione fiscale.Nota normativa 2026: il limite di ricavi/compensi per accedere e restare nel regime forfettario nel 2026 è 85.000 euro annui (con uscita immediata sopra i 100.000 euro). Il valore di 65.000 euro eventualmente presente negli esempi di questo articolo si riferisce a scenari di reddito ipotetico, non al limite normativo di accesso. Fonte: L. 197/2022.Indice dei contenutiRequisiti per Aprire Partita IVACodice ATECO Architetto e IngegnereRegime Forfettario: Come FunzionaInarcassa: Cos’e e Chi Deve IscriversiContributi Inarcassa 2026Calcolo Tasse e ContributiQuanto Guadagna un Architetto/IngegnereFatturazione e Contributo Integrativo 4%Agevolazioni Under 35Domande FrequentiRequisiti per Aprire Partita IVA Architetto/Ingegnere Per esercitare la libera professione come architetto o ingegnere devi possedere specifici requisiti.Requisiti ObbligatoriRequisitoArchitettoIngegnereLaureaArchitettura (magistrale o ciclo unico)Ingegneria (magistrale)Esame di StatoAbilitazione professionaleAbilitazione professionaleIscrizione AlboOrdine degli Architetti (sezione A o B)Ordine degli Ingegneri (sezione A o B)Partita IVAObbligatoria per libera professioneObbligatoria per libera professioneInarcassaObbligatoria se libero professionistaObbligatoria se libero professionistaSezioni dell’AlboSezione A: Laureati magistrali – possono svolgere tutte le attivitaSezione B: Laureati triennali – attivita limitate (Junior)Iter di AperturaIscrizione all’Albo dell’Ordine professionaleApertura Partita IVA presso Agenzia EntrateIscrizione a Inarcassa entro 30 giorni dall’inizio attivitaAttivazione PEC per comunicazioni ufficialiAssicurazione RC professionale obbligatoriaTempisticheL’intero iter richiede circa 1-2 mesi dalla decisione all’operativita.Codice ATECO Architetto e Ingegnere Il codice ATECO identifica l’attivita economica ai fini fiscali e determina il coefficiente di redditivita in regime forfettario.Codici ATECO per ArchitettiARCHITETTICodice71.11.00Coefficiente forfettario: 78%DescrizioneAttivita degli studi di architetturaIncludeProgettazione edifici, pianificazione urbanistica, architettura del paesaggioCodici ATECO per IngegneriCodice ATECODescrizioneCoefficiente71.12.10Attivita degli studi di ingegneria (progettazione)78%71.12.20Servizi di ingegneria integrata78%71.12.30Attivita tecniche svolte da geometri78%Cosa Significa il Coefficiente 78%In regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente ai ricavi: Reddito imponibile = Fatturato x 78%Esempio: Con 50.000 euro di fatturato, il reddito imponibile sara 50.000 x 78% = 39.000 euroIl 22% rimanente e considerato forfettariamente come spese deducibili (non devi documentarle).Regime Forfettario per Architetti e Ingegneri Il regime forfettario e il regime fiscale piu conveniente per la maggior parte dei professionisti tecnici che iniziano l’attivita.Requisiti per Accedere al Forfettario 2026Limite ricaviMax 85.000 euro annuiRedditi da lavoro dipendenteMax 30.000 euro (se contemporaneo)Spese per personaleMax 20.000 euro annuiPartecipazioni societarieNon detenere quote in SRL con attivita affiniVantaggi del Regime ForfettarioImposta sostitutiva 15% (invece di IRPEF fino al 43%)Imposta ridotta 5% per i primi 5 anni (nuove attivita)Niente IVA in fattura (semplifica la gestione)Niente ritenuta d’accontoContabilita semplificata (niente registri IVA)Contributi Inarcassa deducibili dal redditoCalcolo Tasse in Regime ForfettarioFormula:Reddito lordo = Fatturato x 78%Reddito netto = Reddito lordo – Contributi Inarcassa versatiImposta = Reddito netto x 15% (o 5% primi 5 anni)Esempio PraticoFatturato annuo50.000 euroReddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroContributi Inarcassa versati– 7.500 euroReddito netto imponibile31.500 euroImposta 15%4.725 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.575 euroInarcassa: Cos’e e Chi Deve Iscriversi Inarcassa e la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti.Chi Deve Iscriversi a InarcassaL’iscrizione e obbligatoria quando si verificano contemporaneamente tre condizioni:Iscrizione all’Albo degli Ingegneri o degli ArchitettiTitolarita di Partita IVA per l’esercizio della professioneEsercizio della libera professione in modo continuativoChi NON Deve IscriversiDipendenti esclusivi senza attivita libero-professionalePensionati che non esercitano piu la professioneProfessionisti con altra cassa prevalente (es. Cassa Geometri)Quando IscriversiL’iscrizione a Inarcassa deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita libero-professionale.Gestione Separata INPS: Alternativa?Se sei iscritto all’Albo ma non eserciti la libera professione in modo esclusivo o prevalente, potresti versare alla Gestione Separata INPS invece che a Inarcassa. Tuttavia, per la maggior parte dei liberi professionisti Inarcassa e obbligatoria.Cosa Offre InarcassaPensione di vecchiaia (a 65-67 anni con 35 anni di contributi)Pensione di invaliditaPensione ai superstitiIndennita di maternita/paternitaPrestazioni assistenziali (mutui, prestiti, sussidi)Contributi Inarcassa 2026I contributi Inarcassa si suddividono in tre componenti principali.Riepilogo Contributi 2026ContributoAliquotaBase di CalcoloMinimo 2026Soggettivo14,5%Reddito professionale netto~2.800 euroIntegrativo4%Volume d’affari IVA~850 euroMaternita/PaternitaFisso–72 euroTOTALE MINIMO––~3.722 euro1. Contributo Soggettivo (14,5%)Aliquota: 14,5% del reddito professionaleMinimo: circa 2.800 euro (anche con reddito basso)Massimale reddito: circa 143.000 euroDeducibilita: 100% deducibile dal reddito IRPEF2. Contributo Integrativo (4%)Aliquota: 4% del volume d’affariMinimo: circa 850 euroChi lo paga: Il cliente (addebitato in fattura)Non e un costo: Lo incassi dal cliente e lo versi a Inarcassa3. Contributo Maternita/PaternitaImporto fisso: 72 euro annuiComposizione: Maternita 65 euro + Paternita 7 euroObbligatorio: Per tutti gli iscrittiScadenze Versamenti 2026ScadenzaAdempimento30 giugno 20261a rata contributi minimi31 agosto 2026Versamento contributo integrativo30 settembre 20262a rata contributi minimi31 ottobre 2026Dichiarazione reddituale31 dicembre 2026Conguaglio annualeOpzione rate bimestrali: Puoi richiedere la rateizzazione in 6 rate bimestrali entro il 2 febbraio 2026 tramite IOL (Inarcassa On Line).Calcolo Completo Tasse e Contributi Vediamo il calcolo completo per un architetto/ingegnere in regime forfettario.Esempio: Fatturato 40.000 euroDATI DI PARTENZAFatturato annuo lordo40.000 euroContributo integrativo 4% (incassato dal cliente)+ 1.600 euroTotale incassato41.600 euroCALCOLO REDDITOReddito lordo (40.000 x 78%)31.200 euroCALCOLO CONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (31.200 x 14,5%)4.524 euroContributo integrativo (da versare)1.600 euroContributo maternita72 euroTotale contributi6.196 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto (31.200 – 4.524 – 72)26.604 euroImposta 15%3.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)1.330 euroTOTALE TASSE + CONTRIBUTI (15%)10.187 euroNETTO IN TASCA (al 15%)29.813 euroNota: Il contributo integrativo (1.600 euro) non e un costo perche lo incassi dal cliente.Tabella Calcolo per Fasce di FatturatoFatturatoReddito (78%)InarcassaImposta 15%Netto25.000 euro19.500 euro~4.500 euro~2.250 euro~18.250 euro35.000 euro27.300 euro~5.400 euro~3.285 euro~26.315 euro50.000 euro39.000 euro~7.500 euro~4.725 euro~37.775 euro65.000 euro50.700 euro~9.600 euro~6.165 euro~49.235 euro85.000 euro66.300 euro~12.200 euro~8.115 euro~64.685 euroValori indicativi. Il netto effettivo dipende dalla situazione specifica.Quanto Guadagna un Architetto/Ingegnere con P.IVAI guadagni variano molto in base alla specializzazione, all’esperienza e al mercato locale.Compensi Medi per Tipologia di IncaricoTipologia IncaricoCompenso IndicativoProgetto residenziale piccolo3.000 – 10.000 euroProgetto residenziale medio10.000 – 30.000 euroProgetto commerciale15.000 – 50.000 euroProgetto industriale30.000 – 100.000+ euroDirezione lavori (piccolo cantiere)5.000 – 15.000 euroDirezione lavori (cantiere medio)20.000 – 60.000 euroPerizia tecnica500 – 3.000 euroCertificazione energetica (APE)150 – 400 euroFatturato Medio AnnuoEsperienzaFatturato AnnuoNetto StimatoNeo-abilitato (1-3 anni)15.000 – 30.000 euro10.000 – 22.000 euroProfessionista avviato (4-10 anni)40.000 – 70.000 euro28.000 – 52.000 euroProfessionista affermato (10+ anni)70.000 – 150.000+ euro50.000 – 100.000+ euroEquo CompensoLa Legge 49/2023 sull’equo compenso stabilisce che i compensi professionali non possono scendere sotto i parametri minimi del DM 17 giugno 2016, garantendo una remunerazione adeguata.Fatturazione e Contributo Integrativo 4% Il contributo integrativo del 4% deve essere sempre addebitato in fattura al cliente.Come Funziona il Contributo IntegrativoCONTRIBUTO INTEGRATIVO 4%Aliquota4% del compensoChi lo pagaIl clienteChi lo versa a InarcassaIl professionistaE un costo per te?NO – Lo incassi e lo versiMinimo annuo~850 euro (anche senza fatturato)Esempio di Fattura (Regime Forfettario)FATTURA N. 001/2026Prestazione: Progettazione architettonicaCompenso professionale5.000,00 euroContributo integrativo Inarcassa (4%)200,00 euroTOTALE FATTURA5.200,00 euroOperazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 – Regime Forfettario Operazione non soggetta a ritenuta ai sensi dell’art. 1, comma 67, L. 190/2014Marca da BolloIn regime forfettario, se l’importo supera 77,47 euro, devi applicare la marca da bollo da 2 euro.Contributo Integrativo Deducibile?Il contributo integrativo non e deducibile dal tuo reddito (perche non e un tuo costo). Tuttavia, se il tuo cliente e un professionista, lui puo dedurlo.Agevolazioni Under 35Inarcassa prevede importanti riduzioni contributive per i giovani professionisti.Requisiti per le AgevolazioniIscriversi a Inarcassa prima dei 35 anniReddito professionale inferiore a ~40.000 euroBenefici per i Primi 5 AnniContributoAliquota OrdinariaAliquota Under 35RisparmioSoggettivo minimo~2.800 euro~1.400 euro50%Soggettivo a conguaglio14,5%7,25%50%Integrativo4%4%NessunaEsempio Risparmio Under 35Ingegnere under 35 con reddito 25.000 euro:Contributo ordinario25.000 x 14,5% = 3.625 euroContributo ridotto25.000 x 7,25% = 1.812 euroRisparmio annuo1.813 euroCome Richiedere le AgevolazioniAccedi a Inarcassa On Line (IOL)Vai alla sezione richieste agevolazioniCompila il modulo entro il 31 maggio dell’annoPer nuovi iscritti: entro 90 giorni dall’iscrizioneContribuzione FigurativaChi beneficia delle agevolazioni under 35 e poi versa contributi per almeno 25 anni, riceve un riconoscimento di contribuzione figurativa che incrementa il montante pensionistico.Domande Frequenti (FAQ) Quanto costa aprire la partita IVA come architetto o ingegnere?L’apertura della partita IVA e gratuita. I costi iniziali sono: iscrizione Albo (~200-300 euro), contributi minimi Inarcassa (~3.700 euro/anno), assicurazione RC (~300-500 euro/anno), commercialista (~500-800 euro/anno).Quale codice ATECO devo usare?Architetti: 71.11.00. Ingegneri: 71.12.10 (progettazione), 71.12.20 (servizi integrati). Entrambi hanno coefficiente forfettario del 78%.Conviene il regime forfettario per architetti e ingegneri?Si, nella maggior parte dei casi. Paghi solo il 15% di imposta (5% i primi 5 anni) invece dell’IRPEF fino al 43%. Inoltre non devi gestire l’IVA.Devo iscrivermi a Inarcassa anche se fatturo poco?Si, se sei iscritto all’Albo e hai partita IVA per attivita professionale, l’iscrizione e obbligatoria. Dovrai versare almeno i contributi minimi (~3.700 euro/anno).Il contributo integrativo 4% e un costo?No, il contributo integrativo lo addebiti al cliente in fattura. Tu lo incassi e poi lo versi a Inarcassa. E un costo per il cliente, non per te.Posso dedurre i contributi Inarcassa?Si, il contributo soggettivo e maternita sono interamente deducibili dal reddito. Il contributo integrativo no (perche non e un tuo costo).Ci sono agevolazioni per i giovani?Si, gli under 35 pagano il 50% in meno di contributo soggettivo per i primi 5 anni (aliquota 7,25% invece di 14,5%).ConclusioniAprire la partita IVA come architetto o ingegnere richiede attenzione alla previdenza Inarcassa e alla scelta del regime fiscale.Punti chiave:Regime forfettario: Consigliato per la maggior parte (imposta 15% o 5%)Codice ATECO: 71.11.00 (architetti) o 71.12.10 (ingegneri) – coefficiente 78%Inarcassa obbligatoria: Contributo soggettivo 14,5% + integrativo 4% + maternitaMinimali: ~3.700 euro/anno anche con reddito bassoUnder 35: Sconto 50% sui contributi per 5 anniIntegrativo 4%: Lo paga il cliente, non e un tuo costoIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, iscrizione Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. Per importi e scadenze ufficiali, verificare sul sito Inarcassa (www.inarcassa.it).Articoli correlati:Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Guida CompletaFatturazione per Architetti e IngegneriVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-28 09:00:002026-05-30 00:07:18Partita IVA Architetto e Ingegnere 2026: Guida Completa Regime Forfettario, Inarcassa, TassePagina 5 di 6«‹3456› Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto