CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIErrore Agenzia delle Entrate nel Modello Redditi 2026: Attenzione al Quadro RT e MinusvalenzeL’Agenzia delle Entrate ha recentemente ammesso un errore nelle istruzioni ufficiali del Modello Redditi 2026, in particolare per quanto riguarda il Quadro RT, dedicato alle plusvalenze e minusvalenze da investimenti finanziari (capital gain). Si tratta di un problema tecnico che coinvolge milioni di contribuenti che hanno effettuato operazioni su titoli, fondi, ETF e altri strumenti finanziari nel 2025, e che ora si trovano a dover compilare correttamente la dichiarazione dei redditi evitando di incorrere in errori fiscali che potrebbero costare caro. In questa guida completa analizziamo cosa è successo, quali contribuenti sono coinvolti, come compilare correttamente il Quadro RT e come tutelare le proprie minusvalenze pregreg.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’e’ il Quadro RT del Modello Redditi 2026Qual e’ l’Errore dell’Agenzia delle Entrate nelle Istruzioni 2026Chi e’ Coinvolto: I Contribuenti a RischioCome Funziona la Compensazione Plusvalenze e MinusvalenzeCome Compilare Correttamente il Quadro RT 2026: Guida ai Righi ChiaveCriptovalute e Quadro RT 2026: Novita’ e InterazioneCosa Fare se Hai Gia’ Presentato il Modello Redditi 2026Regime Dichiarativo vs Regime Amministrato: Quale ScegliereIl Ruolo del CAF nella Corretta Compilazione del Quadro RTFAQ: Domande Frequenti su Quadro RT e Minusvalenze 2026Cos’e’ il Quadro RT del Modello Redditi 2026Il Quadro RT (“Plusvalenze di natura finanziaria”) e’ la sezione del Modello Redditi Persone Fisiche destinata alla dichiarazione dei redditi diversi di natura finanziaria, ovvero i guadagni e le perdite derivanti da:Cessione di azioni, obbligazioni e titoli di StatoCompravendita di ETF e fondi comuni di investimentoOperazioni su valute estere, criptovalute e derivatiCessione di quote di partecipazione in societa’ (qualificate e non qualificate)Operazioni su contratti a termine e opzioniIl Quadro RT si divide in diverse sezioni: la Sezione I riguarda le plusvalenze soggette all’imposta sostitutiva del 26% (aliquota standard dal 2019); la Sezione II riguarda le plusvalenze da partecipazioni qualificate; la Sezione III riguarda le plusvalenze da partecipazioni non qualificate in societa’ residenti in Paesi a fiscalita’ privilegiata; la Sezione IV riguarda le plusvalenze da opzioni e altri strumenti finanziari.Per i contribuenti che utilizzano il regime dichiarativo (cioe’ che non si affidano a un intermediario finanziario con regime amministrato), la compilazione del Quadro RT e’ obbligatoria per rendicontare ogni operazione realizzata nel corso dell’anno fiscale 2025. Qual e’ l’Errore dell’Agenzia delle Entrate nelle Istruzioni 2026Le istruzioni ufficiali del Modello Redditi PF 2026, nella versione inizialmente pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, contenevano indicazioni imprecise o fuorvianti in merito alla sezione dedicata alle minusvalenze pregresse nel Quadro RT. In particolare, il problema riguardava le modalita’ di riporto delle minusvalenze non compensate negli anni precedenti (2021-2024) e la loro corretta indicazione nei righi RT93/RT94 del modello.L’errore, segnalato da numerosi professionisti fiscali e associazioni di categoria, consisteva in una discrepanza tra le istruzioni cartacee e il software di compilazione: le istruzioni indicavano una modalita’ di calcolo delle minusvalenze da riportare che non corrispondeva a quella effettivamente implementata nel programma informatico “Redditi PF” messo a disposizione dall’Agenzia. Questo ha generato confusione tra i contribuenti e i CAF, portando in alcuni casi a dichiarazioni compilate in modo errato.Il problema e’ stato formalmente riconosciuto con la pubblicazione di una versione aggiornata delle istruzioni e di un comunicato sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, che ha invitato i contribuenti a verificare le dichiarazioni gia’ presentate e, dove necessario, a procedere con la dichiarazione integrativa.Attenzione: L’errore non riguarda solo la compilazione formale, ma puo’ avere impatti economici concreti: una corretta gestione delle minusvalenze puo’ comportare un significativo risparmio fiscale, dal momento che le perdite pregresse possono essere compensate con le plusvalenze degli anni successivi entro il limite di 4 anni. Chi e’ Coinvolto: I Contribuenti a RischioNon tutti i contribuenti che compilano il Quadro RT sono coinvolti dall’errore nelle stesse misura. Ecco una panoramica dei profili piu’ esposti:Profilo contribuenteLivello di rischioCosa verificareInvestitori con minusvalenze pregresse 2021-2024 non compensateALTORighi RT93/RT94: importi riportati correttamenteContribuenti che hanno cambiato regime (da amministrato a dichiarativo o viceversa)ALTOCertificazione dei valori in ingresso al nuovo regimeInvestitori con operazioni su ETF armonizzati e non armonizzatiMEDIODistinzione tra redditi da capitale e redditi diversiContribuenti con criptovalute 2025 (plus/minus sopra 2000 euro)MEDIONuovo quadro W integrato con RTInvestitori con solo plusvalenze compensate nell’annoBASSOVerifica aliquota applicata (26%)Contribuenti con regime amministrato (dossier bancario)NULLONessuna compilazione RT necessariaCome si evince dalla tabella, i soggetti piu’ esposti sono quelli che hanno accumulato minusvalenze negli anni precedenti e che ora cercano di recuperarle compensandole con le plusvalenze del 2025. Una compilazione errata del Quadro RT potrebbe portare a perdere definitivamente il diritto a questa compensazione, con conseguente maggiore imposta da versare. Come Funziona la Compensazione Plusvalenze e MinusvalenzePer comprendere l’impatto dell’errore nelle istruzioni, e’ fondamentale capire come funziona il meccanismo di compensazione delle perdite finanziarie nel sistema fiscale italiano. La Regola dei 4 AnniIn base all’articolo 68, comma 5, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), le minusvalenze finanziarie realizzate possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze realizzate nei 4 periodi d’imposta successivi. Questo significa che:Minusvalenze 2021 → utilizzabili fino al 2025 (Modello Redditi 2026)Minusvalenze 2022 → utilizzabili fino al 2026Minusvalenze 2023 → utilizzabili fino al 2027Minusvalenze 2024 → utilizzabili fino al 2028Attenzione critica: Le minusvalenze 2021 non utilizzate nel Modello Redditi 2026 (anno di imposta 2025) scadono definitivamente. Non potranno essere recuperate in alcun modo nelle dichiarazioni successive. Questo rende la corretta compilazione del Quadro RT 2026 particolarmente urgente per chi ha subito perdite nel 2021.Il Limite della Compensazione: Solo Redditi DiversiUn aspetto fondamentale spesso frainteso e’ che le minusvalenze da capital gain possono compensare solo redditi diversi di natura finanziaria, NON i redditi da capitale. Questa distinzione e’ cruciale, ad esempio, per gli ETF:ETF armonizzati (UCITS): i proventi da cessione sono redditi diversi (compensabili con minusvalenze); i proventi da distribuzione sono redditi da capitale (non compensabili)Azioni e obbligazioni: plusvalenze da cessione = redditi diversi (compensabili)Fondi comuni italiani: i proventi sono redditi da capitale (non compensabili con minusvalenze da capital gain)Questo regime asimmetrico e’ al centro di un lungo dibattito politico-fiscale, e potrebbe essere oggetto di riforma nei prossimi anni, ma ad oggi rimane invariato.Esempio Pratico di CompensazioneMario ha realizzato nel 2025 una plusvalenza di 5.000 euro dalla vendita di azioni Enel. Negli anni precedenti aveva accumulato le seguenti minusvalenze non compensate:2021: minusvalenza di 2.000 euro (ultima chance per recuperarla!)2022: minusvalenza di 1.500 euro2023: minusvalenza di 800 euroCompilando correttamente il Quadro RT, Mario potra’ compensare 4.300 euro di minusvalenze pregresse contro la plusvalenza 2025 di 5.000 euro, pagando l’imposta del 26% solo su 700 euro (= 182 euro) invece che sui 5.000 euro (= 1.300 euro). Risparmio fiscale: 1.118 euro.Se a causa dell’errore nelle istruzioni Mario non riportasse correttamente le minusvalenze 2021 nel rigo RT93, perderebbe definitivamente 2.000 euro di minusvalenza, pagando un’imposta aggiuntiva di 520 euro (il 26% di 2.000 euro) non dovuta.Come Compilare Correttamente il Quadro RT 2026: Guida ai Righi ChiaveEcco una guida pratica ai righi piu’ rilevanti del Quadro RT nella versione corretta delle istruzioni 2026: Sezione I: Plusvalenze e Minusvalenze Soggette ad Imposta Sostitutiva 26%RT1: Corrispettivi (totale dei proventi da cessione di titoli nel 2025)RT2: Costo o valore d’acquisto dei titoli ceduti (deducibile)RT3: Plusvalenza/minusvalenza dell’anno (RT1 – RT2)RT5: Minusvalenze degli anni precedenti da utilizzare in compensazioneRT6: Plusvalenza imponibile al netto delle minusvalenze (RT3 – RT5, se positivo)RT7: Imposta sostitutiva dovuta (RT6 x 26%)Righi RT93/RT94: Il Punto Critico dell’ErroreI righi RT93 e RT94 sono dedicati al riporto delle minusvalenze non compensate nell’anno corrente agli anni successivi. L’errore nelle istruzioni originali dell’AdE riguardava la corretta indicazione del periodo di maturazione delle minusvalenze nei campi di questi righi.Nella versione corretta delle istruzioni:Colonna 1 di RT93: anno di formazione della minusvalenza (es. 2022, 2023, 2024)Colonna 2 di RT93: importo della minusvalenza residua da riportareRT94: totale delle minusvalenze riportabili agli anni successiviNella versione errata delle istruzioni, i riferimenti alle colonne erano invertiti o descritti in modo ambiguo, portando alcuni contribuenti a indicare i valori nei campi sbagliati. Il software di compilazione, invece, seguiva correttamente la logica attesa, creando un disallineamento tra quanto scritto nelle istruzioni e quanto richiesto dal programma.Tabella Riepilogativa dei Righi RT PrincipaliRigoDenominazioneCosa indicareNoteRT1CorrispettiviTotale vendite titoli 2025Lordo, prima della deduzione dei costiRT2Costo di acquistoTotale costi di acquisto titoli cedutiInclude commissioni di acquisto/venditaRT3Plus/minusvalenza annoRT1 – RT2Se negativo = minusvalenza 2025RT5Minusvalenze pregresseMinusvalenze 2021-2024 da compensareMax uguale a RT3 se positivoRT6Plus imponibileRT3 – RT5 (se positivo)Base imponibile per imposta 26%RT7Imposta dovutaRT6 x 26%Versamento con F24 codice 1100RT21Acc.to/SaldoAcconto/saldo impostaSaldo entro 30/06/2026 o 31/07/2026 (+0,40%)RT93Minus riportabiliMinusvalenze 2025 non compensate per annoPUNTO CRITICO ERRORE AdERT94Totale minus riportabiliTotale RT93PUNTO CRITICO ERRORE AdECriptovalute e Quadro RT 2026: Novita’ e InterazioneIl Modello Redditi 2026 introduce importanti novita’ anche per le criptovalute, con riflessi diretti sul Quadro RT. A partire dall’anno di imposta 2025, le criptovalute sono inquadrate come attivita’ finanziarie ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera c-sexies del TUIR (come modificato dalla Legge di Bilancio 2023 e successive disposizioni attuative dell’AdE).Le plusvalenze da criptovalute sono imponibili al 33% (aliquota in vigore dal 1 gennaio 2026 ai sensi della Legge di Bilancio 2025, L. 207/2024) solo se superano la soglia di 2.000 euro nel periodo d’imposta. Sotto tale soglia, non c’e’ obbligo dichiarativo nel Quadro RT. Sopra la soglia, le plus/minusvalenze da crypto si dichiarano nella Sezione I del Quadro RT, insieme alle altre plusvalenze finanziarie.Un aspetto delicato riguarda la compensazione tra minusvalenze da criptovalute e plusvalenze da altri strumenti finanziari (e viceversa): secondo l’interpretazione dell’AdE, essendo entrambe riconducibili all’art. 67 comma 1 lettera c-sexies (per le crypto) e c-bis/ter/quater (per gli altri strumenti), la compensazione tra le diverse categorie e’ consentita nella Sezione I del Quadro RT.Anche in questo ambito, l’errore nelle istruzioni originali ha generato confusione: alcune indicazioni sembravano escludere la possibilita’ di compensazione incrociata, mentre la versione corretta delle istruzioni e il software di compilazione la consentono esplicitamente.Cosa Fare se Hai Gia’ Presentato il Modello Redditi 2026Se hai gia’ inviato il tuo Modello Redditi PF 2026 prima della correzione delle istruzioni da parte dell’AdE, hai due possibili situazioni: 1. Hai Usato il Software Ufficiale AdESe hai compilato la dichiarazione usando il programma “Redditi PF” messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (o i software dei principali CAF/commercialisti che si basano sullo stesso motore di calcolo), probabilmente la tua dichiarazione e’ formalmente corretta: il software, come detto, seguiva la logica corretta anche quando le istruzioni cartacee erano errate. In questo caso non devi fare nulla.2. Hai Compilato Manualmente o con Software TerzoSe hai compilato manualmente il modello PDF o hai usato un software che seguiva pedissequamente le istruzioni errate, potresti aver inserito valori scorretti nei righi RT93/RT94. In questo caso e’ opportuno:Verificare il file della dichiarazione confrontando i valori inseriti nei righi RT93/RT94 con la versione aggiornata delle istruzioniConsultare un CAF o un commercialista per valutare se la differenza e’ sostanziale (impatto fiscale reale) o meramente formaleSe necessario, presentare una dichiarazione integrativa entro i termini previstiLa Dichiarazione Integrativa: Quando e ComeLa dichiarazione integrativa consente di correggere errori o omissioni nella dichiarazione originaria. Per il Modello Redditi 2026:Integrativa a favore del contribuente (per recuperare un credito d’imposta o ridurre l’imposta pagata): puo’ essere presentata entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione (quindi fino al 31/12/2031 per il 2026)Integrativa a sfavore del contribuente (per correggere un errore che ha portato a pagare meno imposte del dovuto): va presentata nel piu’ breve tempo possibile per beneficiare del ravvedimento operoso e ridurre le sanzioniNel caso dell’errore AdE sul Quadro RT, la situazione tipica e’ quella di un contribuente che, seguendo le istruzioni errate, non ha riportato correttamente le minusvalenze pregresse, pagando di piu’ rispetto al dovuto. Si tratta quindi di un caso di integrativa a favore, con ampio margine di tempo per presentarla.Regime Dichiarativo vs Regime Amministrato: Quale ScegliereUna delle questioni che spesso si intrecciano con i problemi del Quadro RT e’ la scelta tra regime dichiarativo e regime amministrato per la tassazione delle plusvalenze finanziarie.CaratteristicaRegime AmministratoRegime DichiarativoChi gestisce la tassazioneL’intermediario (banca/broker)Il contribuente nel Modello RedditiQuadro RT necessarioNo (salvo casi eccezionali)Si, sempreCompensazione plus/minusAutomatica nell’ambito del medesimo dossierManuale, con possibilita’ di ottimizzazioneTrasferimento minus a altro brokerNo (resta nello stesso dossier)Si, gestibile dal contribuenteVersamento impostaA ogni operazione (in tempo reale)A saldo in sede di dichiarazioneVantaggio principaleSemplicita’, nessun adempimentoFlessibilita’, ottimizzazione fiscaleSvantaggio principaleRigidita’, compensazione solo intra-dossierComplessita’ dichiarativa, rischio erroriChi opera con broker esteri (es. Interactive Brokers, DeGiro, eToro, Revolut) e’ quasi sempre in regime dichiarativo, poiche’ questi intermediari non operano come sostituti d’imposta in Italia. Per questi contribuenti la corretta compilazione del Quadro RT e’ quindi assolutamente obbligatoria e l’errore nelle istruzioni AdE e’ particolarmente rilevante.Il Ruolo del CAF nella Corretta Compilazione del Quadro RTDi fronte a queste complessita’ tecniche, affidarsi a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o a un commercialista esperto diventa particolarmente importante. I professionisti dei CAF sono aggiornati sulle ultime modifiche alle istruzioni dell’AdE e possono garantire la corretta compilazione del Quadro RT, evitando errori che potrebbero costare caro al contribuente.Un consulente fiscale esperto puo’ aiutarti a:Verificare le minusvalenze pregresse e assicurarsi che siano correttamente riportate nei righi RT93/RT94Ottimizzare la compensazione tra plusvalenze e minusvalenze, massimizzando il risparmio fiscaleGestire le criptovalute nel Quadro RT e nel nuovo quadro W con le regole aggiornateValutare l’opportunita’ di una dichiarazione integrativa se la dichiarazione originaria contiene erroriAssistere in caso di controllo dell’Agenzia delle EntrateHai bisogno di assistenza per la compilazione del Quadro RT o per verificare la tua dichiarazione dei redditi 2026? Il Centro Fiscale CAF mette a disposizione consulenti esperti che possono assisterti in ogni fase del processo. Contattaci per un appuntamento.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. FAQ: Domande Frequenti su Quadro RT e Minusvalenze 2026Le minusvalenze del 2021 scadono definitivamente con il Modello Redditi 2026?Si. Le minusvalenze realizzate nel 2021 possono essere utilizzate entro l’anno di imposta 2025, che si dichiara nel Modello Redditi 2026. Se non vengono compensate in questa dichiarazione, si perdono definitivamente. E’ quindi urgente verificare se hai minusvalenze del 2021 ancora non utilizzate e compilare correttamente il Quadro RT.Come faccio a sapere quante minusvalenze pregresse ho?Se sei in regime dichiarativo, trovi i dati nelle dichiarazioni degli anni precedenti (righi RT93/RT94 del Modello Redditi di ogni anno). Se sei in regime amministrato, la banca o il broker ti fornira’ un certificato con i dati fiscali, incluse eventuali minusvalenze non compensate nel dossier.Posso compensare le minusvalenze da azioni con i dividendi ricevuti?No. I dividendi sono redditi da capitale, mentre le minusvalenze da cessione di azioni sono redditi diversi. In base alla normativa vigente, queste due categorie non possono essere compensate tra loro. Le minusvalenze possono compensare solo plusvalenze della stessa categoria (redditi diversi di natura finanziaria).Cosa succede se non dichiaro una plusvalenza nel Quadro RT?L’omessa dichiarazione di plusvalenze finanziarie costituisce una violazione fiscale soggetta a sanzioni. L’Agenzia delle Entrate ha accesso ai dati forniti dagli intermediari finanziari italiani e, attraverso lo scambio automatico di informazioni con i Paesi esteri, anche ai dati di broker e banche estere. Le sanzioni per dichiarazione infedele vanno dal 90% al 180% della maggiore imposta dovuta.Il Quadro RT si compila anche per le criptovalute sotto i 2.000 euro?No. Per le criptovalute, se le plusvalenze realizzate nel periodo d’imposta non superano complessivamente i 2.000 euro, non c’e’ obbligo di dichiarazione nel Quadro RT (ne’ di versamento dell’imposta sostitutiva). Tuttavia, potrebbe comunque essere necessario compilare il Quadro W per la dichiarazione del possesso di cripto-attivita’ (monitoraggio fiscale) se il valore a fine anno supera determinate soglie.Come si calcola la plusvalenza se ho acquistato titoli in piu’ tranche a prezzi diversi?Per i titoli della stessa specie acquistati in momenti diversi, il costo di acquisto si determina con il metodo LIFO (Last In, First Out) o con il criterio del costo medio ponderato, a seconda del tipo di strumento e del regime fiscale. Per azioni e obbligazioni il metodo standard e’ il LIFO; per le criptovalute, la norma vigente adotta il LIFO. E’ importante documentare accuratamente tutti gli acquisti per calcolare correttamente il costo fiscale.Giugno 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/12/dichiarazione-dei-redditi-modello-730-agenzia-delle-entrate-caf-centro-fiscale-udine.jpg 339 706 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-23 14:23:482026-06-28 00:09:26Errore Agenzia delle Entrate nel Modello Redditi 2026: Attenzione al Quadro RT e Minusvalenze