CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTOCedolino Pensione Giugno 2026 Online: Importi, Calendario Pagamenti e Come ConsultarloIl cedolino della pensione di giugno 2026 è il documento elettronico con cui l’INPS comunica ai pensionati l’importo netto erogato per il mese in corso, dettagliando trattenute fiscali, conguagli IRPEF, addizionali regionali e comunali e ogni eventuale variazione rispetto al mese precedente. Per il mese di giugno l’attenzione dei pensionati è particolarmente alta perché coincide con l’accredito della quattordicesima mensilità per chi ne ha diritto e con l’eventuale liquidazione dei conguagli da modello 730/2026.In questa guida completa scoprirai quando viene pagata la pensione di giugno 2026, come consultare il cedolino online sul portale MyINPS, quali sono gli importi aggiornati con la rivalutazione 2026, come leggere correttamente ogni voce della busta paga del pensionato e cosa fare in caso di errori o ritardi nell’accredito. Tutti i dati sono aggiornati al DM MEF del 19 novembre 2025 che ha fissato la perequazione definitiva per il 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Quando viene pagata la pensione di giugno 2026: date ufficiali INPSL’INPS eroga le pensioni il primo giorno bancabile del mese, ossia il primo giorno in cui le banche e gli sportelli postali sono regolarmente operativi. Per giugno 2026, il primo giorno del mese cade di lunedì 1° giugno 2026, giornata in cui tradizionalmente Poste Italiane e gli istituti bancari sono aperti.Di conseguenza, il pagamento della pensione di giugno 2026 avviene il 1° giugno 2026 (lunedì), sia per i pensionati che riscuotono presso gli Uffici Postali sia per chi ha l’accredito su conto corrente bancario, postale o su libretto di risparmio. Diversamente da quanto accadeva in passato, l’INPS non prevede più la suddivisione del pagamento in due giornate distinte per ordine alfabetico del cognome: tutti i pensionati ricevono l’importo nello stesso giorno.Calendario sintetico pagamenti INPS giugno 2026PrestazioneData accreditoCanalePensione INPS giugno 2026Lunedì 1° giugno 2026Banca, Posta, librettoPensione INPS giugno 2026 (Poste in contanti)Lunedì 1° giugno 2026Sportello postaleQuattordicesima (se spettante)Lunedì 1° luglio 2026Insieme alla rata di luglioAssegno Unico Universale17-19 giugno 2026 (indicativi)IBAN dichiaratoNASpI giugno 2026Tra 10 e 15 giugno 2026IBAN dichiaratoAttenzione: la quattordicesima viene erogata d’ufficio dall’INPS, di norma con la rata di luglio, per i pensionati con almeno 64 anni di età e reddito complessivo entro determinati limiti. Chi matura il diritto in corso d’anno (ad esempio compiendo 64 anni a settembre) la riceverà a dicembre. Cos’è il cedolino della pensione e perché è importanteIl cedolino della pensione è l’equivalente, per i pensionati, della busta paga dei lavoratori dipendenti. Si tratta di un documento mensile prodotto dall’INPS che riporta nel dettaglio tutte le voci che concorrono a formare l’importo netto della pensione: importo lordo, ritenute fiscali, addizionali, conguagli, eventuali trattenute per pignoramenti, cessioni del quinto, recuperi di indebito e così via.Conoscere il cedolino è importante per almeno tre motivi pratici:Verifica dell’importo netto: il cedolino consente di controllare che l’accredito sia corretto e di individuare subito eventuali errori, recuperi indebiti o trattenute non autorizzate.Documento ufficiale per pratiche bancarie e affitti: è richiesto come prova di reddito per ottenere prestiti, fideiussioni, mutui, locazioni e contratti di telefonia.Memoria storica delle trattenute: tenere uno storico dei cedolini è utile per il modello 730 (anche se i dati confluiscono nella Certificazione Unica) e per ricostruire i conguagli IRPEF degli anni successivi.A differenza della busta paga, il cedolino della pensione viene prodotto solo in formato elettronico: la spedizione cartacea è stata abolita per la generalità dei pensionati. La consultazione avviene esclusivamente online tramite l’area personale MyINPS. Come consultare il cedolino pensione di giugno 2026 onlineLa consultazione del cedolino della pensione è gratuita e disponibile 24 ore su 24 sul sito istituzionale dell’INPS. Il servizio è accessibile solo previa identificazione digitale, secondo le regole stabilite dal Codice dell’Amministrazione Digitale.Procedura passo-passo per accedere a MyINPSCollegati al sito www.inps.it dal computer, dal tablet o dallo smartphone.Clicca sul pulsante “Accedi a MyINPS” in alto a destra.Scegli una delle credenziali abilitate: SPID (livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Le credenziali PIN INPS sono state dismesse dal 1° ottobre 2021.Una volta entrato nell’area personale, digita nella barra di ricerca interna la voce “Cedolino della pensione”.Seleziona il servizio “Cedolino della pensione – Consultazione”.Dal menu a tendina scegli la mensilità di giugno 2026 e visualizza il documento in formato PDF.Salva o stampa il cedolino: il file PDF è valido a tutti gli effetti come documento ufficiale.In alternativa, puoi consultare il cedolino tramite l’app ufficiale INPS Mobile, disponibile gratuitamente su App Store e Google Play. L’app consente anche di ricevere notifiche push quando viene pubblicato il nuovo cedolino, evitando di doverlo cercare manualmente ogni mese.Cosa fare se non riesci ad accedereSe non disponi di SPID, CIE o CNS, puoi:Richiedere SPID gratuitamente presso uno degli identity provider abilitati (Poste, Aruba, InfoCert, Lepida, Namirial, Register, Sielte, Tim, Etna ID, Teamsystem).Delegare un familiare o un patronato di fiducia all’accesso ai servizi INPS tramite la procedura “Delega dell’identità digitale”, attiva dal sito INPS o presso le sedi territoriali.Recarti presso un CAF o patronato convenzionato: il CAF Centro Fiscale di Udine fornisce assistenza gratuita ai pensionati per la consultazione del cedolino e l’analisi delle trattenute. Importi della pensione a giugno 2026: la rivalutazioneIl DM del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 novembre 2025, di concerto con il Ministero del Lavoro, ha fissato in via definitiva i parametri di perequazione automatica delle pensioni per il 2026. La rivalutazione ISTAT applicata alle pensioni nel 2026 è pari all’1,4%, calcolata sulla base della variazione media dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati registrata nel 2025.La perequazione segue le regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) e confermate per il 2026, secondo il seguente schema a fasce:Fascia importo pensionePercentuale di rivalutazione 2026Fino a 4 volte il trattamento minimo (circa 2.394 euro lordi mensili)100% dell’1,4% = +1,4%Oltre 4 e fino a 5 volte (fino a circa 2.992 euro lordi)90% dell’1,4% = +1,26%Oltre 5 e fino a 6 volte (fino a circa 3.591 euro lordi)75% dell’1,4% = +1,05%Oltre 6 e fino a 8 volte50% dell’1,4% = +0,70%Oltre 8 e fino a 10 volte36% dell’1,4% = +0,504%Oltre 10 volte il trattamento minimo22% dell’1,4% = +0,308%La rivalutazione è applicata dal 1° gennaio 2026 e si riflette nel cedolino di giugno con l’importo definitivo, comprensivo di eventuali conguagli per il riconoscimento differito di una parte della perequazione provvisoria erogata nei mesi precedenti.Trattamento minimo INPS 2026Il trattamento minimo della pensione INPS per il 2026 è pari a 611,85 euro lordi mensili, per un totale annuo di 7.954,05 euro (su 13 mensilità). L’importo è il risultato dell’applicazione della perequazione dell’1,4% al trattamento minimo dell’anno precedente, secondo quanto stabilito dal DM MEF del 19 novembre 2025.Hanno diritto al trattamento minimo i pensionati con pensione calcolata esclusivamente con il sistema retributivo o misto (ossia con almeno un anno di contributi al 31/12/1995) e con redditi entro determinate soglie. Chi è interamente nel sistema contributivo (lavoratori con primo accredito dal 1° gennaio 1996) non ha diritto all’integrazione al minimo, ma riceve esclusivamente quanto matura sulla base dei contributi effettivamente versati.Esempio pratico di rivalutazioneImmagina che Maria, pensionata di 70 anni, percepisse nel 2025 una pensione lorda mensile di 1.800 euro. Essendo entro la prima fascia (fino a 4 volte il trattamento minimo), la rivalutazione applicata è pari al 100% dell’1,4%, ovvero +25,20 euro lordi mensili, per un nuovo importo lordo di 1.825,20 euro. Su base annua, parliamo di un aumento lordo di circa 327,60 euro distribuiti su 13 mensilità.Diverso il caso di Giuseppe, che percepisce una pensione lorda di 3.500 euro al mese (fascia 5-6 volte il minimo): la rivalutazione applicata sarà del 75% dell’1,4%, ossia il +1,05% = +36,75 euro lordi mensili, raggiungendo i 3.536,75 euro lordi al mese. Come leggere il cedolino: tutte le voci spiegateIl cedolino della pensione è suddiviso in blocchi informativi standardizzati. Imparare a leggerlo permette al pensionato di controllare ogni mese la correttezza dell’importo accreditato e di intervenire tempestivamente se rileva anomalie.1. Dati identificativi e categoria della pensioneNella parte alta del documento trovi nome e cognome del titolare, codice fiscale, numero di certificato della pensione (la cosiddetta “matricola”), categoria (vecchiaia, anzianità, invalidità, reversibilità, assegno sociale) e data di decorrenza.2. Importo lordo della pensioneÈ l’importo “pieno” della pensione prima delle trattenute. Comprende la pensione base, eventuali maggiorazioni sociali, l’integrazione al trattamento minimo (per chi vi ha diritto), assegni accessori e quote di pensione di reversibilità.3. Ritenute fiscali IRPEFL’INPS opera come sostituto d’imposta e trattiene mensilmente l’IRPEF dovuta dal pensionato, applicando gli scaglioni in vigore. Per il 2026 gli scaglioni IRPEF sono quelli ridefiniti dal D.Lgs. 216/2023 e confermati:Scaglione di reddito annuoAliquota IRPEF 2026Fino a 28.000 euro23%Da 28.001 a 50.000 euro35%Oltre 50.000 euro43%Sulla pensione vengono inoltre applicate, di norma una sola volta all’anno tra novembre e marzo, le addizionali regionale e comunale calcolate sull’imposta dell’anno precedente. Per questo motivo, alcuni mesi (in particolare giugno e dicembre) possono presentare trattenute più alte rispetto agli altri.4. Detrazioni d’impostaL’INPS applica d’ufficio le detrazioni per redditi da pensione previste dall’art. 13 del TUIR, calcolandole sulla base del reddito complessivo presunto. Per il 2026 la detrazione massima per i pensionati è di 1.955 euro annui per redditi fino a 8.500 euro, importo che decresce progressivamente fino ad annullarsi a 55.000 euro. Se il pensionato ha familiari fiscalmente a carico (coniuge, figli senza redditi o con redditi minimi) può beneficiare di ulteriori detrazioni, ma deve farne specifica richiesta tramite il modello “Detrazioni d’imposta” sul portale INPS.5. Conguagli IRPEF e bonusNei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno il cedolino può presentare conguagli derivanti dal modello 730/2026: rimborsi a credito a favore del pensionato o trattenute per IRPEF a debito. Il pensionato che ha indicato l’INPS come sostituto d’imposta nel modello 730 vede il conguaglio applicato direttamente sul cedolino, fino a capienza dell’importo netto mensile (in caso di credito superiore, il rimborso prosegue nei mesi successivi).6. Trattenute extra-fiscaliPossono apparire sul cedolino anche trattenute per:Cessione del quinto della pensione in favore di banche o finanziarie convenzionate.Pignoramenti in essere (per debiti, alimenti, tributi), entro i limiti di legge.Recupero di prestazioni indebite: somme erogate in eccesso negli anni precedenti che l’INPS recupera a rate.Quote sindacali o contributi a forme di assistenza, se richiesti dal pensionato.7. Importo netto in pagamentoÈ l’importo effettivamente accreditato sul conto corrente o ritirato in contanti allo sportello postale, risultato delle operazioni: lordo – IRPEF – addizionali – conguagli + detrazioni – trattenute extra-fiscali. Quattordicesima 2026: chi ne ha diritto e quandoLa quattordicesima mensilità, prevista dall’art. 5 del D.L. 81/2007 e successivamente modificata dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016), è una somma aggiuntiva erogata d’ufficio dall’INPS ai pensionati che soddisfano determinati requisiti di età e reddito. Si tratta di una vera e propria “tredicesima estiva” che molti pensionati attendono con particolare interesse.Requisiti per la quattordicesima 2026Età minima: 64 anni compiuti entro il 31 luglio 2026 (per chi compie 64 anni dopo, la quattordicesima viene erogata a dicembre).Reddito complessivo non superiore a 2 volte il trattamento minimo annuo (circa 15.908 euro per il 2026), per ricevere l’importo pieno.Importi differenziati in base agli anni di contribuzione (dipendenti) o agli anni di contribuzione (autonomi).Importi della quattordicesima 2026Reddito complessivoAnzianità contributiva (dipendenti)ImportoFino a 1,5 volte trattamento minimoFino a 15 anni437 euroFino a 1,5 volte trattamento minimoDa 15 a 25 anni546 euroFino a 1,5 volte trattamento minimoOltre 25 anni655 euroTra 1,5 e 2 volte trattamento minimoFino a 15 anni336 euroTra 1,5 e 2 volte trattamento minimoDa 15 a 25 anni420 euroTra 1,5 e 2 volte trattamento minimoOltre 25 anni504 euroLa quattordicesima viene accreditata insieme alla rata di luglio 2026, ovvero il 1° luglio 2026. Non compare quindi sul cedolino di giugno, ma è importante saperlo perché molti pensionati confondono i due mesi e si attendono la maggiorazione già nella rata di giugno.Errori nel cedolino di giugno: cosa fareCapita talvolta che il cedolino presenti differenze rispetto ai mesi precedenti o anomalie inattese. Prima di preoccuparsi è opportuno verificare alcune cause “fisiologiche”:Cambio aliquota IRPEF per superamento o discesa di uno scaglione.Conguaglio 730/2026: presenza di trattenute o rimborsi straordinari.Variazione delle detrazioni per cambiamenti del reddito complessivo dell’anno.Avvio di addizionali regionali e comunali a rate, da gennaio a novembre.Inizio o cessazione di una cessione del quinto.Se dopo le verifiche l’importo continua a sembrare errato, puoi:Aprire un’istanza online sul portale INPS nella sezione “Comunica con l’INPS” – “Richiesta di informazioni” indicando la matricola della pensione.Telefonare al Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratis da fisso) o 06 164164 (da cellulare, a costo del piano tariffario).Recarti presso un patronato: il patronato è autorizzato per legge a presentare in nome e per conto del pensionato istanze, ricorsi e domande di riesame, gratuitamente. Il patronato collegato al CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati di Udine e provincia per tutte le pratiche INPS.Termini per contestare un erroreIl termine ordinario per presentare un ricorso amministrativo contro provvedimenti INPS è di 90 giorni dalla notifica. Per i recuperi di indebito il termine per contestare è invece di 30 giorni, durante i quali il recupero è sospeso e l’INPS deve valutare le memorie difensive del pensionato. Per evitare la prescrizione, ogni contestazione va presentata per iscritto, conservando ricevuta o protocollo. Conguagli 730/2026 sul cedolino di giugnoPer i pensionati che hanno presentato il modello 730/2026 indicando l’INPS come sostituto d’imposta, il cedolino di giugno è particolarmente importante perché contiene il primo conguaglio fiscale dell’anno. L’INPS riceve dall’Agenzia delle Entrate i risultati delle dichiarazioni 730 e applica direttamente sul cedolino:Rimborsi a credito: la somma a favore del pensionato viene erogata insieme alla rata di pensione.Trattenute a debito: l’importo da pagare viene sottratto dalla rata, in unica soluzione se contenuto entro l’importo netto disponibile, oppure rateizzato fino a novembre 2026 con applicazione di interessi dello 0,33% mensile.Il conguaglio inizia di norma da luglio per i lavoratori dipendenti, ma per i pensionati può partire già da giugno in funzione della data di consegna del 730 al CAF o al professionista. Per questo è importante leggere con attenzione il cedolino di giugno, dove possono comparire voci come “Conguaglio IRPEF da 730/2026 – rimborso” o “Trattenuta IRPEF da 730/2026 – rata 1 di N”.Cosa fare se il rimborso non arrivaSe hai presentato il modello 730/2026 con esito a credito ma sul cedolino di giugno non compare alcun rimborso, le cause possono essere:Modello 730 trasmesso dal CAF dopo il 15 giugno 2026 (il rimborso slitterà a luglio o agosto).Dichiarazione con visto di conformità sospeso per controlli formali (art. 5 D.Lgs. 175/2014).Rimborso superiore a 4.000 euro: l’Agenzia delle Entrate effettua controlli preventivi che possono ritardare l’erogazione fino a 6 mesi.Mancata indicazione dell’INPS come sostituto d’imposta (in tal caso il rimborso arriva tramite bonifico dell’Agenzia delle Entrate).Bonus aggiuntivi e maggiorazioni 2026Oltre alla rivalutazione automatica, alcuni pensionati hanno diritto a maggiorazioni speciali riconosciute d’ufficio dall’INPS sulla base dei requisiti anagrafici e reddituali. Le principali per il 2026 sono:Maggiorazione sociale (incremento al milione)Riconosciuta ai pensionati ultra 70enni (con riduzioni per chi ha almeno 5 anni di contribuzione) con redditi entro le soglie di legge. Per il 2026 l’incremento al milione permette di raggiungere una pensione lorda mensile attorno ai 654-660 euro per 13 mensilità, in base alla situazione individuale.Integrazione al trattamento minimoPer chi ha una pensione contributiva o retributiva inferiore al minimo (611,85 euro lordi mensili per il 2026), l’INPS integra l’importo fino al raggiungimento del trattamento minimo, a condizione che i redditi personali (e del coniuge, per la quota di integrazione che eccede il 50%) restino entro i limiti di legge.Assegno sociale 2026L’assegno sociale 2026, riservato a chi non ha contributi sufficienti per la pensione e ha almeno 67 anni, è rivalutato dell’1,4% e ammonta a circa 538,69 euro mensili per 13 mensilità, salvo conferma puntuale nelle circolari INPS di gennaio 2026. Non viene erogato in via automatica: occorre presentare apposita domanda telematica. Ritiro della pensione allo sportello postale: regole e limitiI pensionati che riscuotono la pensione in contanti agli sportelli di Poste Italiane devono rispettare alcune regole stabilite dalla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) e dalle convenzioni INPS-Poste:Le pensioni di importo superiore a 1.000 euro netti mensili non possono essere erogate in contanti: il pensionato deve indicare un IBAN su cui ricevere l’accredito (conto corrente, libretto postale, conto Poste).Il pensionato deve presentarsi munito di documento d’identità valido e codice fiscale.Chi è impossibilitato a recarsi allo sportello (per età, malattia, disabilità) può delegare una persona di fiducia tramite la delega permanente alla riscossione della pensione, sottoscritta presso l’ufficio postale o presso una sede INPS.Per i pensionati residenti all’estero esistono procedure specifiche di accertamento dell’esistenza in vita gestite da Citibank N.A. su mandato INPS: in caso di mancato riscontro alla periodica richiesta di certificato di esistenza in vita, la pensione viene sospesa.Prossime scadenze importanti per i pensionati nel 2026ScadenzaAdempimento30 settembre 2026Termine ultimo invio modello 730/2026 (anche per pensionati)1° luglio 2026Accredito quattordicesima per chi matura il diritto entro il 31/07Novembre 2026Inizio addizionali regionali e comunali su cedolinoDicembre 2026Erogazione tredicesima e conguaglio fiscale di fine annoGennaio 2027Notifica nuovi importi e modello CU 2027 (redditi 2026)Tenere d’occhio queste scadenze permette al pensionato di non farsi cogliere impreparato dalle variazioni periodiche del cedolino e di pianificare con anticipo eventuali adempimenti, come la presentazione del 730 o il rinnovo della delega alla riscossione. Il CAF Centro Fiscale di Udine al servizio dei pensionatiIl CAF Centro Fiscale di Udine assiste ogni anno centinaia di pensionati della provincia di Udine e del Friuli Venezia Giulia per la consultazione del cedolino della pensione, l’analisi delle trattenute, la presentazione del modello 730, la verifica delle detrazioni e la gestione di tutte le pratiche INPS. Il nostro patronato accreditato presso INPS può:Stampare e analizzare gratuitamente il cedolino mensile della pensione.Presentare istanze di riesame per importi non corretti, recuperi di indebito, errori sulle trattenute fiscali.Calcolare la convenienza tra trattenuta a rate o in unica soluzione per i conguagli 730 a debito.Aggiornare le detrazioni per familiari a carico, evitando trattenute IRPEF troppo elevate.Assistere nelle pratiche di cessione del quinto della pensione per i pensionati che necessitano di liquidità.Verificare i requisiti per la quattordicesima mensilità e per le maggiorazioni sociali.L’assistenza è gratuita per la maggior parte delle pratiche di patronato (a carico del Ministero del Lavoro), mentre per le pratiche fiscali (730, ISEE, RED, IMU) sono previste tariffe trasparenti comunicate prima dell’incarico. Il CAF Centro Fiscale opera anche con appuntamenti a domicilio per pensionati con difficoltà motorie e fornisce supporto sia in italiano che in inglese e tedesco.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sul cedolino di giugno 2026Quando esce il cedolino di giugno 2026 online?Il cedolino di giugno 2026 è di norma disponibile sul portale MyINPS a partire dagli ultimi giorni di maggio 2026, qualche giorno prima dell’accredito materiale. La pubblicazione anticipata consente al pensionato di verificare anticipatamente l’importo netto in arrivo.Posso ricevere il cedolino cartaceo a casa?La spedizione del cedolino cartaceo è stata abolita in via generale. La consultazione avviene solo online tramite MyINPS, app INPS Mobile o presso patronati e CAF. I pensionati che ne hanno necessità documentata possono chiedere assistenza al patronato per stampare il documento.Perché la pensione di giugno è diversa da quella di maggio?Le variazioni più frequenti tra maggio e giugno sono dovute al conguaglio del modello 730/2026 (rimborsi o trattenute), all’eventuale variazione delle detrazioni applicate dall’INPS o al cambio di scaglione IRPEF a seguito di un aumento del reddito complessivo presunto.La quattordicesima viene pagata a giugno o a luglio 2026?La quattordicesima è erogata d’ufficio insieme alla rata di luglio 2026, ossia il 1° luglio 2026, per chi ha già compiuto 64 anni entro il 31 luglio. Non appare quindi sul cedolino di giugno, ma viene anticipata dall’INPS senza necessità di domanda.Come faccio se non ricordo le credenziali SPID per consultare il cedolino?Puoi richiedere il recupero delle credenziali presso l’identity provider che ha rilasciato il tuo SPID (Poste, Aruba, ecc.). In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato accreditato che, con apposita delega, può accedere al portale MyINPS per tuo conto e stampare il cedolino.Cosa significa la voce “Recupero indebito” sul cedolino?Indica che l’INPS sta recuperando, a rate, una somma erogata in passato in eccesso rispetto al dovuto (per esempio per redditi superiori dichiarati nel modello RED o per cessazione di un familiare a carico). La trattenuta è rateizzabile e può essere contestata se ritenuta non dovuta, presentando memorie difensive entro 30 giorni dalla comunicazione. Conclusioni: pianifica con il tuo cedolinoIl cedolino della pensione di giugno 2026 è uno strumento informativo prezioso che ogni pensionato dovrebbe imparare a leggere e interpretare. Conoscere i propri importi, le trattenute, i conguagli e i bonus permette non solo di controllare la correttezza dell’accredito ma anche di pianificare con consapevolezza la gestione del budget familiare. Con la perequazione 2026 dell’1,4% e l’avvio dei conguagli 730/2026 già nel mese di giugno, è un’occasione preziosa per verificare aggiornamenti e ottimizzare la propria situazione fiscale.Se hai dubbi sul tuo cedolino, importi che non quadrano o vuoi semplicemente avere una consulenza personalizzata, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. Contattaci per fissare un appuntamento con i nostri operatori di patronato: ti aiuteremo a leggere il tuo cedolino, a presentare il 730 e a verificare tutti i bonus a cui hai diritto, comprese quattordicesima, maggiorazione sociale e detrazioni per familiari a carico.Maggio 23, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-23 10:34:342026-05-31 17:45:29Cedolino Pensione Giugno 2026 Online: Importi, Calendario Pagamenti e Come Consultarlo
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSIl pagamento pensioni giugno 2026 rappresenta un appuntamento molto atteso da milioni di pensionati italiani. Quando arriva la pensione di giugno? Quali importi aspettarsi? E chi riceverà la quattordicesima? In questa guida completa troverai tutte le informazioni aggiornate: la data di accredito su conto corrente, il calendario alfabetico delle Poste per il ritiro in contanti, gli importi rivalutati con l’adeguamento ISTAT e le trattenute fiscali applicate nel mese di giugno. Se sei un pensionato che vuole pianificare le proprie spese, qui trovi tutto quello che ti serve sapere. Indice dei contenutiData accredito pensione giugno 2026Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTATTrattenute sulla pensione di giugno 2026Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPSPensione minima e maggiorazione sociale 2026Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilitàFAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026Data accredito pensione giugno 2026La data di pagamento della pensione di giugno 2026 segue la regola generale stabilita dall’INPS: l’accredito avviene il primo giorno bancabile del mese. Per giugno 2026, il 1° giugno cade di lunedì, quindi è un giorno lavorativo a tutti gli effetti.Questo significa che la pensione di giugno 2026 verrà accreditata lunedì 1° giugno 2026 per chi riceve il pagamento tramite:Conto corrente bancario – accredito il 1° giugno, disponibile dalla mattinaConto corrente postale (BancoPosta) – accredito il 1° giugnoLibretto postale – accredito il 1° giugno, prelevabile in giornataCarta Postepay Evolution – accredito il 1° giugnoSe il primo giorno del mese fosse caduto di sabato, domenica o festivo, il pagamento sarebbe slittato al primo giorno lavorativo successivo. Per giugno 2026 questo problema non si pone: il pagamento arriva puntuale il primo del mese.Attenzione: in alcuni casi, l’accredito può risultare visibile sul conto nella serata del giorno precedente (31 maggio), soprattutto per i correntisti di alcune banche che anticipano la valuta. Tuttavia, la data ufficiale INPS resta il 1° giugno 2026. Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026Per chi riscuote la pensione in contanti presso gli uffici postali, Poste Italiane prevede un calendario scaglionato per ordine alfabetico del cognome. Questa organizzazione, introdotta durante la pandemia, è stata mantenuta per evitare assembramenti e rendere il servizio più efficiente.Il calendario ritiro pensione giugno 2026 alle Poste segue indicativamente questa suddivisione (le date esatte vengono comunicate da Poste Italiane qualche giorno prima):GiornoDataCognomiLunedì1 giugno 2026A – BMartedì2 giugno 2026Festa della Repubblica – Uffici chiusiMercoledì3 giugno 2026C – DGiovedì4 giugno 2026E – KVenerdì5 giugno 2026L – OSabato (mattina)6 giugno 2026P – RLunedì8 giugno 2026S – ZNota importante: il 2 giugno è la Festa della Repubblica, quindi gli uffici postali saranno chiusi. Questo potrebbe modificare leggermente il calendario rispetto ad altri mesi. Ti consigliamo di verificare il calendario definitivo sul sito di Poste Italiane o direttamente presso il tuo ufficio postale di riferimento.Chi si presenta in un giorno diverso da quello assegnato potrebbe dover attendere più a lungo o essere invitato a tornare nel giorno corretto. Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTATGli importi delle pensioni di giugno 2026 riflettono la rivalutazione automatica applicata dall’INPS a partire dal 1° gennaio 2026, in base all’indice di inflazione ISTAT. La rivalutazione (detta anche “perequazione automatica”) serve a proteggere il potere d’acquisto dei pensionati dall’aumento del costo della vita.Per il 2026, il Ministero dell’Economia ha fissato la rivalutazione provvisoria in base ai dati ISTAT sull’inflazione del 2025. Ecco come funziona il meccanismo a scaglioni:Fascia di pensioneRivalutazione applicataEsempio su pensione lordaFino a 4 volte il minimo (circa 2.400 €/mese)100% dell’indice ISTATRivalutazione pienaDa 4 a 5 volte il minimo (2.400 – 3.000 €)90% dell’indice ISTATRivalutazione parzialeDa 5 a 6 volte il minimo (3.000 – 3.600 €)75% dell’indice ISTATRivalutazione ridottaOltre 6 volte il minimo (oltre 3.600 €)50% dell’indice ISTATRivalutazione dimezzataLa rivalutazione piena al 100% spetta solo ai trattamenti pensionistici più bassi, fino a circa 2.400 euro lordi mensili. Chi percepisce pensioni più elevate riceve un adeguamento percentuale inferiore. Questo meccanismo è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2026.Esempio pratico: supponiamo che Mario percepisce una pensione lorda di 1.500 euro al mese e che l’indice ISTAT sia dell’1,6%. L’aumento sarà di 1.500 x 1,6% = 24 euro lordi mensili. A giugno, Mario troverà già la pensione rivalutata nel cedolino. Trattenute sulla pensione di giugno 2026Il mese di giugno è particolarmente significativo per le trattenute fiscali sulla pensione. Oltre alle trattenute ordinarie (IRPEF mensile), a giugno l’INPS applica anche trattenute aggiuntive legate al conguaglio fiscale derivante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.Ecco le principali voci che possono comparire sul cedolino pensione giugno 2026:IRPEF mensile ordinaria – la trattenuta fiscale standard calcolata in base allo scaglione di redditoAddizionale regionale IRPEF – trattenuta in 11 rate da gennaio a novembre. A giugno sei alla sesta rataAddizionale comunale IRPEF – suddivisa in rate mensili, varia da comune a comuneConguaglio IRPEF 2025 – se dal ricalcolo risulta un debito fiscale per il 2025, l’INPS lo trattiene a partire da giugno (o dal mese in cui elabora il modello 730)Trattenute per cessione del quinto – se hai un prestito con cessione del quinto sulla pensioneQuota associativa sindacale – se hai aderito a un sindacato dei pensionatiImportante: se hai presentato il modello 730/2026 tramite il CAF entro le prime scadenze, il conguaglio fiscale (a debito o a credito) potrebbe comparire già nel cedolino di giugno o luglio. In caso di credito IRPEF, riceverai il rimborso direttamente nella pensione. In caso di debito, la trattenuta verrà applicata sulla mensilità. Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026La quattordicesima mensilità (o “somma aggiuntiva”) è un bonus economico erogato dall’INPS a favore dei pensionati con reddito complessivo basso. Normalmente viene pagata con la mensilità di luglio, ma in alcuni casi può essere anticipata o erogata in un momento diverso.Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Pensionati con almeno 64 anni di etàTitolari di pensione di vecchiaia, anticipata, invalidità o ai superstiti (reversibilità)Con reddito complessivo entro determinati limiti (aggiornati annualmente)Gli importi della quattordicesima variano in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito:Anni di contributiImporto (reddito fino a 1,5x minimo)Importo (reddito fino a 2x minimo)Fino a 15 anni (dipendenti) / 18 (autonomi)437 €336 €Da 15 a 25 anni (dipendenti) / 18-28 (autonomi)546 €420 €Oltre 25 anni (dipendenti) / 28 (autonomi)655 €504 €Quando arriva la quattordicesima a giugno 2026? Di norma, l’INPS eroga la quattordicesima con il cedolino di luglio per chi ha già i requisiti. Tuttavia, per i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026, potrebbe esserci un’erogazione anticipata. Se non la ricevi a luglio e ritieni di averne diritto, puoi presentare domanda tramite il portale INPS o rivolgendoti a un patronato. Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPSIl cedolino pensione giugno 2026 è il documento che riporta nel dettaglio l’importo lordo, le trattenute e il netto accreditato. Consultarlo è fondamentale per verificare che tutto sia corretto e per capire eventuali variazioni rispetto al mese precedente.Come accedere al cedolino pensione online:Vai sul sito www.inps.itAccedi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNSCerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati”Seleziona il mese di giugno 2026Visualizza o scarica il cedolino in formato PDFSul cedolino troverai le seguenti informazioni:Importo lordo della pensioneTrattenute IRPEF (aliquota applicata e importo)Addizionali regionali e comunaliDetrazioni eventualmente spettantiImporto netto accreditatoEventuali arretrati o conguagliLa quattordicesima, se erogata nel meseIl cedolino di giugno 2026 sarà disponibile indicativamente a partire dal 20-25 maggio 2026. Se non riesci ad accedere al portale INPS, puoi richiedere assistenza al numero verde 803 164 (gratuito da fisso) o al 06 164 164 (da mobile, a pagamento).Pensione minima e maggiorazione sociale 2026La pensione minima (o “trattamento minimo”) è l’importo minimo garantito dall’INPS ai pensionati che hanno versato contributi insufficienti per raggiungere una pensione adeguata. Per il 2026, il trattamento minimo è stato rivalutato in base all’inflazione ISTAT.L’importo della pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (l’importo esatto verrà confermato dall’INPS con la circolare definitiva). Per 13 mensilità si tratta di circa 7.800-8.000 euro annui.Maggiorazione sociale: i pensionati con redditi molto bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale, un incremento dell’importo pensionistico previsto dalla legge. La maggiorazione spetta a chi ha compiuto 60 anni e il cui reddito personale (o coniugale, se coniugato) non supera determinati limiti.Maggiorazione per over 60: incremento mensile che porta la pensione a un importo più dignitosoMaggiorazione per over 70: l’incremento è più sostanzioso (fino a circa 700 euro totali al mese)Requisiti reddituali: il reddito personale e quello coniugale non devono superare le soglie fissate annualmente dall’INPSSe ritieni di avere diritto alla maggiorazione sociale e non la ricevi, è consigliabile rivolgersi a un patronato o al CAF per verificare la tua situazione e presentare domanda. Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilitàNon tutte le pensioni sono uguali. Il sistema previdenziale italiano prevede diverse tipologie di trattamento pensionistico, ciascuna con requisiti e importi differenti. Conoscere la differenza è importante per capire quanto riceverai a giugno e quali regole si applicano al tuo caso.Pensione di vecchiaiaÈ la forma più comune di pensione. Spetta a chi raggiunge l’età pensionabile (attualmente 67 anni) con almeno 20 anni di contributi. L’importo dipende dalla retribuzione media e dai contributi versati durante la carriera lavorativa.Pensione anticipataPermette di andare in pensione prima dei 67 anni, a patto di aver maturato un numero sufficiente di anni di contributi: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne. L’importo potrebbe essere leggermente inferiore rispetto alla pensione di vecchiaia, perché si percepisce per un periodo più lungo. Esistono anche altre opzioni come la Quota 103 e Opzione Donna con requisiti specifici.Pensione di reversibilità (ai superstiti)Spetta al coniuge superstite (e in alcuni casi ai figli) del pensionato deceduto. L’importo è una percentuale della pensione del defunto:60% al coniuge solo80% al coniuge con un figlio a carico100% al coniuge con due o più figli a caricoSe il reddito del superstite supera determinate soglie, la percentuale viene ridotta (del 25%, 40% o 50%). Anche la pensione di reversibilità viene accreditata il 1° giugno 2026 con le stesse modalità.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026Quando viene pagata la pensione di giugno 2026?La pensione di giugno 2026 viene accreditata lunedì 1° giugno 2026 su conto corrente bancario, postale, libretto di risparmio o carta Postepay Evolution. Per il ritiro in contanti alle Poste si segue il calendario alfabetico che inizia sempre dal 1° giugno. Come faccio a vedere il cedolino pensione di giugno 2026?Puoi consultare il cedolino pensione di giugno 2026 accedendo al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Cerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati” e seleziona il mese di giugno. Il cedolino sarà disponibile indicativamente dal 20-25 maggio 2026.La pensione di giugno 2026 include la quattordicesima?Di norma, la quattordicesima viene erogata con il cedolino di luglio. Tuttavia, i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026 potrebbero riceverla in anticipo. Controlla il cedolino di giugno per eventuali importi aggiuntivi.Perché la pensione di giugno è più bassa del solito?Se la pensione di giugno risulta più bassa, le cause più comuni sono: il conguaglio IRPEF (trattenuta extra dovuta alla dichiarazione dei redditi 2025), le addizionali regionali e comunali in corso di trattenuta, oppure la cessazione di una detrazione che non spetta più. Controlla il cedolino per capire la voce specifica.Quanto è la pensione minima a giugno 2026?La pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (importo rivalutato ISTAT). Chi ha redditi molto bassi può beneficiare della maggiorazione sociale, che incrementa l’importo fino a circa 700 euro mensili per gli over 70.Il 2 giugno le Poste sono aperte per il ritiro pensione?No, il 2 giugno 2026 è la Festa della Repubblica e gli uffici postali sono chiusi. Il calendario di ritiro pensioni salta questa giornata e riprende il 3 giugno. Se il tuo cognome rientra nella fascia prevista per il 2 giugno, verifica il calendario aggiornato sul sito di Poste Italiane.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai dubbi sulla tua pensione? Il CAF può aiutartiCapire il cedolino pensione, verificare le trattenute e controllare se hai diritto alla quattordicesima o alla maggiorazione sociale può sembrare complicato. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per:Leggere e spiegare il tuo cedolino pensioneVerificare se hai diritto alla quattordicesimaControllare la corretta applicazione della rivalutazioneAssistenza per la dichiarazione dei redditi (730/2026)Domanda di pensione e pratiche di patronatoScrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Maggio 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-20 08:00:002026-05-31 17:48:29Pagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le TrattenuteHai aperto il cedolino e ti accorgi che la pensione di maggio 2026 è più bassa rispetto ai mesi precedenti? Niente panico: nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di una riduzione temporanea e prevista dalla legge, dovuta a tre cause precise: addizionali IRPEF regionali e comunali, conguagli fiscali e recuperi di indebiti INPS. In questa guida ti spieghiamo come capire in 5 minuti perché ti hanno trattenuto qualche euro in più e come verificare che il calcolo sia corretto.⚠️ La trattenuta ti sembra sbagliata?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il tuo cedolino e, se necessario, presenta riesame all’INPS. Chiamaci allo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Indice dei contenutiLe 3 cause principali in 30 secondiCausa 1: addizionale regionale IRPEFCausa 2: addizionale comunale IRPEFCausa 3: recupero indebiti o conguaglio rivalutazioneCalcolo del netto atteso: esempio UdineCosa fare se la trattenuta è sbagliataQuando finiranno le trattenute aggiuntiveDomande frequentiLe 3 cause principali in 30 secondiSe la pensione di maggio 2026 è più bassa, nove volte su dieci la causa è una di queste:Addizionale regionale IRPEF: prima rata partita a marzo 2026, prosegue fino a gennaio 2027 (11 rate).Addizionale comunale IRPEF: rate del saldo 2025 da marzo a novembre, più acconto 2026 da marzo a novembre.Recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione: rateazione di somme non dovute pagate negli anni precedenti.Tutte e tre sono trattenute previste dalla legge, comuni a milioni di pensionati. Per il quadro generale di importi e calendario di maggio puoi consultare la guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026, che riepiloga tutte le novità del mese. Causa 1: addizionale regionale IRPEF (marzo 2026 – gennaio 2027)L’addizionale regionale IRPEF è un’imposta che ogni Regione applica sui redditi dei propri residenti. Si calcola sui redditi dell’anno precedente (quindi 2025) e si trattiene a rate dalla pensione, in 11 mesi che vanno tipicamente da marzo 2026 a gennaio 2027.Le aliquote variano da Regione a Regione: il Friuli Venezia Giulia applica un’aliquota base dell’1,23% per i redditi fino a 15.000 € e dell’1,73% per gli scaglioni superiori. Vediamo le aliquote dei principali comuni di riferimento del CAF Centro Fiscale.RegioneAliquota baseAliquota maxNoteFriuli Venezia Giulia1,23%1,73%Esenzione fino a 15.000 € reddito complessivoVeneto1,23%1,73%Aliquote per scaglioni IRPEFLombardia1,23%1,74%Detrazioni per familiari a caricoLazio1,73%3,33%Tra le più alte d’ItaliaEsempio pratico: un pensionato residente in FVG con reddito 2025 di 18.000 € paga il 1,23% di addizionale regionale (221,40 € annui) suddiviso in 11 rate da circa 20,13 € al mese. Questa cifra apparirà sul cedolino da marzo 2026 a gennaio 2027.Causa 2: addizionale comunale IRPEF (saldo 2025 + acconto 2026)L’addizionale comunale è un’imposta a favore del Comune di residenza. A differenza di quella regionale, può sommare due componenti che si pagano nello stesso periodo:Saldo 2025: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, basate sul reddito 2024Acconto 2026: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, pari al 30% dell’addizionale del 2025Da maggio in poi entrambe le componenti sono attive contemporaneamente, motivo per cui la trattenuta totale aumenta rispetto a marzo-aprile. Le aliquote variano da Comune a Comune. Ecco quelle dei principali comuni del Friuli Venezia Giulia.ComuneAliquotaSoglia esenzioneUdine0,80%12.000 €Pordenone0,40%15.000 €Trieste0,80%15.000 €Gorizia0,80%10.000 €Codroipo (UD)0,50%10.000 €Importante: le aliquote sono indicative e possono essere modificate dai singoli Comuni con delibera annuale. Verifica sempre l’aliquota aggiornata sul sito del tuo Comune o richiedi una stampa al CAF. Causa 3: recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazioneLa terza causa frequente è il recupero di somme indebitamente percepite negli anni precedenti. L’INPS può scoprire, a controllo successivo, che il pensionato ha incassato denaro non dovuto. Le situazioni tipiche sono:Integrazione al minimo percepita pur avendo superato i limiti redditualiMaggiorazione sociale non più spettante per aumento del redditoPensione di reversibilità ridotta per nuovi redditi del beneficiarioDifferenze su rivalutazione 2024 o 2025 calcolata in via provvisoria e poi correttaLa rateizzazione del recupero, per legge, non può superare 1/5 della pensione netta. L’INPS è obbligata a inviare una comunicazione preventiva al pensionato, contenente l’importo, le motivazioni e il piano di rateazione. Se non hai ricevuto questa comunicazione e ti ritrovi una trattenuta inattesa, è uno degli elementi che il patronato può contestare.Calcolo del netto atteso: esempio Udine + Friuli VGVediamo un esempio concreto per un pensionato residente a Udine con pensione lorda annua di 17.400 € (1.450 € lordi mensili, 12 mensilità). I valori sono indicativi.Voce mensileAprile 2026 (€)Maggio 2026 (€)DifferenzaPensione lorda+1.450,00+1.450,000IRPEF-195,00-195,000Addizionale regionale FVG (rata)-19,45-19,450Add. comunale Udine – saldo 2025-12,40-12,400Add. comunale Udine – acconto 20260-3,72-3,72Conguaglio rivalutazione0-8,00-8,00Netto del mese1.223,151.211,43-11,72In questo caso la differenza è di circa 12 € in meno, dovuta all’avvio dell’acconto comunale e a un piccolo conguaglio rivalutazione. Per pensioni più elevate la differenza può essere significativa, fino a 50-80 € in meno al mese.Per leggere voce per voce ogni riga del cedolino, consulta la nostra guida al cedolino pensione di maggio 2026: trovi spiegazioni dettagliate di ogni codice e sigla.Cosa fare se la trattenuta è sbagliataSe dopo aver fatto i conti pensi che la trattenuta non sia corretta, hai diversi strumenti a disposizione:Controlla la CU 2026: la Certificazione Unica riporta l’importo annuo dell’addizionale dovuta. Dividi per 11 e ottieni la rata mensile attesa.Verifica la residenza: se hai cambiato Comune nel 2025, l’addizionale potrebbe essere stata calcolata sul Comune sbagliato.Controlla i dati reddituali: l’INPS si basa sui redditi dichiarati al fisco. Se hai presentato 730 o Redditi PF, i dati devono coincidere.Richiedi un appuntamento al patronato: il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il calcolo e, se necessario, presenta richiesta di riesame all’INPS. Quando finiranno le trattenute aggiuntiveTieni presente queste scadenze chiave per il 2026, che indicano quando ogni componente cessa di gravare sulla pensione:Addizionale comunale (saldo 2025 + acconto 2026): termina con la rata di novembre 2026Addizionale regionale 2025: termina con la rata di gennaio 2027Recupero indebiti: dipende dall’importo e dal piano di rateizzazione, può durare anche più di 12 mesiConguaglio rivalutazione: tipicamente esaurito entro 2-3 mensilitàA partire da dicembre 2026 l’addizionale comunale non sarà più trattenuta (ma riprenderà a marzo 2027 con il nuovo saldo), quindi quel mese tipicamente la pensione sarà più alta. A febbraio 2027 termina anche l’addizionale regionale 2025 e il netto torna sui livelli iniziali.Verifica il tuo cedolino con il CAF Centro FiscalePochi minuti per capire perché la pensione di maggio è più bassa e individuare eventuali errori. Servizio gratuito di patronato.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineServizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per non perdere le novità su pensioni, dichiarazione dei redditi e bonus. 🔒 Dati al sicuro, niente spam.Domande frequentiPerché la pensione di maggio 2026 è più bassa di aprile?Nella maggior parte dei casi la riduzione è dovuta all’avvio dell’acconto dell’addizionale comunale IRPEF, che si somma al saldo dell’anno precedente. Possono incidere anche conguagli fiscali e recuperi di indebiti.Le trattenute sono permanenti?No, le addizionali sono rateizzate per legge: l’addizionale comunale termina a novembre 2026, quella regionale a gennaio 2027. A dicembre 2026 vedrai un netto più alto.Posso chiedere di sospendere la trattenuta?Le addizionali IRPEF non possono essere sospese: sono dovute per legge. Per i recuperi di indebiti, invece, è possibile chiedere all’INPS una rateizzazione più lunga se la rata mensile incide significativamente sul tenore di vita.Esistono soglie di esenzione dalle addizionali?Sì. Molte Regioni e Comuni prevedono una soglia di esenzione (tipicamente tra 12.000 e 15.000 € di reddito complessivo). In FVG l’addizionale regionale non è dovuta sotto 15.000 €. Verifica la soglia del tuo Comune.Come faccio a sapere quanto pagherò di addizionali nel 2026?Trovi l’importo annuo dovuto sulla CU 2026 (rilasciata entro marzo). Diviso per 11 ottieni la rata mensile attesa. Il CAF può ricostruire il calcolo e verificare la correttezza.Devo presentare ricorso se la trattenuta sembra errata?Prima di pensare al ricorso conviene chiedere un riesame all’INPS tramite il patronato. Spesso l’errore si risolve in tempi rapidi senza dover attivare procedure formali. Solo in caso di rifiuto si valuta il ricorso amministrativo. Maggio 7, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-07 08:00:002026-05-30 00:54:32Pensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le Trattenute
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOCedolino Pensione Maggio 2026: Come Leggerlo Riga per Riga e Decifrare TrattenuteIl cedolino pensione di maggio 2026 è disponibile dal 22 aprile 2026 nell’area MyINPS e contiene tutte le voci che determinano l’importo netto accreditato il 2 maggio 2026. In questa guida ti spieghiamo, riga per riga, come leggere il cedolino INPS: dalla pensione lorda alle trattenute fiscali, fino alle ritenute volontarie come la cessione del quinto. Verificare ogni voce è il modo migliore per scoprire eventuali errori e capire perché l’importo del mese può essere diverso da quello atteso.⚠️ Hai dubbi sul tuo cedolino di maggio?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a leggere ogni voce e a verificare se le trattenute sono corrette. Chiamaci allo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Indice dei contenutiCos’è il cedolino e quando esce a maggio 2026Dove trovare il cedolino: MyINPS, app e invio emailStruttura del cedolino: le 4 macro-sezioniVoce per voce: lordo, IRPEF, addizionali, nettoTrattenute particolari di maggio 2026Cessione del quinto e trattenute volontarieCome segnalare un errore sul cedolinoDomande frequentiCos’è il cedolino pensione e quando esce a maggio 2026Il cedolino della pensione è il documento mensile con cui l’INPS comunica al pensionato l’importo lordo, le trattenute applicate e l’importo netto effettivamente accreditato. È l’equivalente della busta paga per chi lavora: serve a dimostrare cosa si è incassato e perché.Per il mese di maggio 2026 il cedolino è consultabile online dal 22 aprile 2026 nell’area riservata MyINPS. L’accredito sui conti correnti bancari e postali avviene il 2 maggio 2026: il 1° maggio cade di venerdì ma è festivo nazionale (Festa dei Lavoratori), quindi il pagamento slitta al primo giorno bancabile successivo.Per il calendario completo dei pagamenti, gli importi medi e le novità del mese ti rimandiamo alla nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026, che approfondisce le date di accredito, gli scaglioni Poste e gli importi previsti per categoria.Il cedolino di maggio è particolarmente importante da controllare perché contiene le nuove rate delle addizionali IRPEF regionali e comunali, i ricalcoli del conguaglio fiscale e, per alcuni pensionati, l’inizio del recupero di indebiti pregressi. È quindi tipicamente uno dei mesi in cui l’importo netto può variare rispetto ad aprile. Dove trovare il cedolino: MyINPS, app e invio emailEsistono quattro modi per consultare il cedolino della pensione, tutti gratuiti. Vediamoli in ordine di praticità.1. Area riservata MyINPSAccedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS e cerca il servizio “Cedolino della pensione”. Puoi visualizzare il cedolino del mese, scaricarlo in PDF e consultare lo storico degli ultimi 24 mesi. È il metodo più completo perché contiene anche eventuali messaggi personalizzati dell’Istituto.2. App INPS MobileDisponibile per Android e iOS, l’app permette di consultare il cedolino direttamente dallo smartphone. È utile per chi non ha familiarità con il computer ma usa lo smartphone per WhatsApp e telefonate. L’accesso avviene sempre con SPID o CIE.3. Invio cedolino via emailDal 2024 l’INPS ha attivato il servizio di invio del cedolino via email, scelto già da oltre 3 milioni di pensionati. Il cedolino arriva ogni mese in PDF protetto da password sull’indirizzo email registrato. Per attivarlo basta accedere a MyINPS, sezione “Servizi al cittadino” → “Cedolino pensione” → “Invio cedolino tramite email”.4. Contact center INPS o CAFChiamando il numero verde 803 164 da rete fissa (gratuito) o 06 164 164 da cellulare (a pagamento) puoi richiedere copia del cedolino. In alternativa, il CAF Centro Fiscale di Udine stampa per te il cedolino in pochi minuti e ti aiuta a interpretarlo: una soluzione comoda per chi preferisce il contatto umano. Struttura del cedolino: le 4 macro-sezioniIl cedolino INPS è organizzato in quattro macro-sezioni che si leggono dall’alto verso il basso. Conoscerne la logica aiuta a non perdersi tra sigle e numeri.SezioneContenutoA cosa serve1. Dati anagrafici e di pagamentoNome, codice fiscale, categoria pensione, IBAN o ufficio Poste, mese di riferimentoVerificare che dati e modalità di accredito siano corretti2. Importi lordiPensione mensile lorda, eventuali maggiorazioni, integrazione al minimo, perequazioneConoscere l’importo prima delle tasse3. Trattenute fiscali e contributiveIRPEF mensile, addizionale regionale, addizionale comunale, conguagliCapire quanto si paga di tasse4. Trattenute extrafiscali e nettoCessione del quinto, prestiti, sindacati, recuperi indebiti, importo netto finaleVedere l’importo effettivamente accreditatoNota importante: in fondo al cedolino trovi sempre la dicitura “Importo netto del mese” preceduta dal segno “=”. È quella la cifra che vedrai sul conto.Voce per voce: lordo, IRPEF, addizionali e nettoVediamo in dettaglio le voci più importanti che troverai nel cedolino di maggio 2026, con un esempio pratico per facilitare la comprensione.Pensione lorda mensileÈ l’importo “ufficiale” della tua pensione, frutto del calcolo basato su contributi versati e coefficienti di trasformazione. Su questo importo si calcolano IRPEF e addizionali. Per il 2026 è stata applicata la perequazione automatica all’inflazione con percentuali variabili in base alla fascia di importo (100% fino a 4 volte il minimo, percentuali ridotte sopra).IRPEF mensileL’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è la tassa principale sulla pensione. Si calcola applicando le aliquote per scaglioni vigenti nel 2026:23% fino a 28.000 euro annui35% da 28.001 a 50.000 euro annui43% oltre 50.000 euro annuiL’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, trattiene ogni mese 1/12 dell’imposta annua stimata, applicando le detrazioni spettanti (per pensione, per familiari a carico, per oneri).Addizionali regionali e comunaliSono imposte aggiuntive a favore di Regione e Comune di residenza. La caratteristica fondamentale: si calcolano sui redditi dell’anno precedente e si pagano in 11 rate mensili da gennaio a novembre dell’anno successivo. Sui pensionati le rate iniziano tipicamente da marzo 2026 per l’addizionale regionale e da marzo 2026 per quella comunale (saldo 2025), proseguendo fino a gennaio 2027.Esempio anatomia cedolino – Pensionato di Udine, importo lordo 1.450 € mensili:VoceImporto (€)NotePensione lorda mensile+ 1.450,00Già rivalutata 2026IRPEF mensile (lordo – detrazioni)– 195,00Aliquota 23% meno detrazione pensioneAddizionale regionale FVG (rata)– 22,001,23% sul reddito 2025, 11 rateAddizionale comunale Udine (rata)– 8,500,8% sul reddito 2025Importo netto del mese= 1.224,50Accreditato il 2 maggio 2026I valori sono indicativi: il calcolo esatto dipende da redditi complessivi, detrazioni personali e familiari a carico. Per una verifica precisa il CAF Centro Fiscale può ricostruire il tuo cedolino e confrontarlo con le aspettative. Trattenute particolari di maggio 2026Maggio è il mese in cui molti pensionati notano un importo netto inferiore rispetto ai mesi precedenti. Ecco le voci di trattenuta che possono comparire o aumentare proprio a maggio.Conguaglio fiscale (codice 003)Se nel 2025 hai percepito altri redditi oltre alla pensione (lavoro autonomo, locazioni, secondi rapporti) l’INPS ricalcola l’IRPEF effettivamente dovuta e recupera l’eventuale differenza nei mesi successivi alla certificazione unica. La trattenuta a conguaglio compare spesso tra marzo e maggio 2026.Recupero indebiti INPSSe l’INPS ha pagato in passato somme non dovute (per esempio un’integrazione al minimo decaduta per superamento dei limiti reddituali) le trattiene rateizzandole. La rata mensile non può superare 1/5 della pensione netta, per legge.Conguaglio rivalutazione anni precedentiL’INPS può applicare a maggio conguagli legati alla perequazione 2025 calcolata in via provvisoria e poi rideterminata sui dati ISTAT definitivi. Può tradursi in una piccola somma in più o in meno. Per capire nel dettaglio le cause dell’importo più basso ti rimandiamo al nostro approfondimento dedicato.Cessione del quinto e trattenute volontarieLe trattenute extrafiscali sono quelle che il pensionato ha autorizzato volontariamente o che derivano da altri rapporti. Le più frequenti sono:Cessione del quinto: rata di un prestito personale che non può superare 1/5 della pensione nettaDelegazione di pagamento: rata di un secondo prestito (in alcuni casi consentito sopra una certa soglia di pensione)Quote sindacali: trattenuta a favore del sindacato di iscrizione (CGIL, CISL, UIL e altri)Pignoramenti: somme trattenute per ordine del giudice fino al limite del quintoPolizze assicurative: rata di polizze sanitarie o vita scelte dal pensionatoAttenzione: verifica sempre che la rata della cessione del quinto sia in linea con il piano di ammortamento sottoscritto. Se noti importi diversi, contatta subito la finanziaria che ha erogato il prestito o un patronato per un controllo.Come segnalare un errore sul cedolinoSe dopo aver letto il cedolino noti voci che non riconosci o importi che non quadrano, hai diversi modi per chiedere chiarimenti e correzioni.Riesame online tramite MyINPS: nella sezione “Cedolino” trovi il pulsante “Richiedi chiarimenti”, utile per dubbi specifici sull’importoContact center INPS: numero verde 803 164 da fisso o 06 164 164 da cellularePatronato: gli operatori del CAF Centro Fiscale – patronato verificano gratuitamente l’esattezza del cedolino e, se necessario, presentano riesame all’INPSSportello INPS territoriale: solo su appuntamento, prenotabile online o telefonicamenteTempistiche: i tempi medi di risposta INPS sono di 30-60 giorni. Per pratiche complesse (per esempio errori di anzianità contributiva) può servire molto di più. Se l’errore comporta una riduzione significativa dell’importo conviene attivare la procedura di ricostituzione della pensione, che obbliga l’Istituto a un ricalcolo formale. Vuoi una verifica completa del tuo cedolino?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a leggere il cedolino, individuare errori e attivare la ricostituzione della pensione se necessario.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineScopri il servizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti alla nostra newsletter per ricevere ogni mese guide pratiche su pensioni, dichiarazione dei redditi e adempimenti fiscali. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro: nessuno spam.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuando esce il cedolino della pensione di maggio 2026?Il cedolino pensione di maggio 2026 è disponibile su MyINPS dal 22 aprile 2026. L’accredito sul conto avviene il 2 maggio 2026, primo giorno bancabile dopo la festività del 1° maggio.Perché il cedolino di maggio 2026 ha un importo diverso da aprile?Le cause più comuni sono l’avvio o l’aumento delle rate delle addizionali regionali e comunali IRPEF, eventuali conguagli fiscali per redditi del 2025 e recuperi di indebiti pregressi. Si tratta quasi sempre di trattenute previste dalla legge e di natura temporanea.Posso ricevere il cedolino direttamente per email?Sì. Dal 2024 l’INPS offre l’invio gratuito del cedolino tramite email, in formato PDF protetto da password. L’attivazione avviene da MyINPS nella sezione dedicata al cedolino della pensione.Cosa significa “Conguaglio 003” sul cedolino?Il codice 003 indica una trattenuta a conguaglio IRPEF: l’INPS sta recuperando imposte non trattenute nel 2025 perché il pensionato ha percepito redditi aggiuntivi da altri sostituti d’imposta. La trattenuta si esaurisce nei mesi successivi.La cessione del quinto può superare la rata già attiva?No. Per legge la rata della cessione del quinto non può superare 1/5 della pensione netta. Se hai più trattenute volontarie attive (per esempio anche una delegazione di pagamento) è importante verificare che la somma non superi la quota legale di pignorabilità.Dove trovo lo storico dei cedolini degli anni precedenti?Su MyINPS puoi consultare lo storico degli ultimi 24 mesi. Per cedolini più vecchi serve presentare richiesta scritta all’INPS o passare dal CAF, che può estrarre i dati di posizione del pensionato. Maggio 4, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-04 08:00:002026-05-31 17:57:49Cedolino Pensione Maggio 2026: Come Leggerlo Riga per Riga e Decifrare Trattenute
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOCertificato di Pensione INPS 2026: Cosè il Modello ObisM e Come ScaricarloIl modello ObisM 2026 è il certificato di pensione INPS che ogni anno l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale invia ai pensionati italiani. Si tratta di un documento fondamentale che attesta l’importo della pensione percepita, le ritenute fiscali applicate, le detrazioni riconosciute e i contributi versati nell’anno precedente. In poche parole, è l’equivalente della Certificazione Unica (CU) per i pensionati: un documento indispensabile per presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o con il modello Redditi PF.Nel 2026, il modello ObisM riguarda i redditi pensionistici percepiti nel corso del 2025. L’INPS lo mette a disposizione in formato digitale sul portale MyINPS a partire da gennaio-febbraio, mentre la copia cartacea viene recapitata per posta ai pensionati che non hanno un indirizzo digitale registrato. Capire dove trovare il modello ObisM, come scaricarlo e come utilizzarlo correttamente può fare la differenza tra una dichiarazione dei redditi corretta e una con errori che potrebbero costare sanzioni.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è il modello ObisM: la guida completaCosa contiene il modello ObisM: tutti i datiQuando viene rilasciato nel 2026Come scaricarlo su MyINPS (SPID, CIE, CNS)Come riceverlo per posta o richiederlo al CAFDifferenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)Come usare il modello ObisM per la dichiarazione dei redditiScadenze fiscali 2026 legate al modello ObisMErrori frequenti e come correggerliDomande frequenti sul modello ObisM 2026Cos’è il modello ObisM: la guida completaIl termine ObisM è l’acronimo di Osservatorio Buste paga e Indennità – Sostituto d’imposta (Mensilità). Si tratta del documento ufficiale che l’INPS rilascia annualmente a tutti i pensionati che ricevono una prestazione previdenziale dall’Istituto. Tecnicamente, il modello ObisM è un prospetto di liquidazione della pensione che riassume in modo dettagliato tutti i dati fiscali e previdenziali relativi all’anno di riferimento.Va subito chiarita una distinzione importante: il modello ObisM NON è la Certificazione Unica (CU), anche se entrambi i documenti riguardano i redditi da pensione. Il modello ObisM è un documento di supporto, un riepilogo mensile e annuale degli importi erogati, mentre la CU (ex CUD) è la certificazione fiscale ufficiale rilasciata ai sensi della normativa tributaria. Tuttavia, per molti pensionati il modello ObisM è il documento principale con cui si recano al CAF per presentare la dichiarazione dei redditi, perché contiene tutte le informazioni necessarie.Il documento viene prodotto dall’INPS in qualità di sostituto d’imposta: questo significa che l’INPS trattiene direttamente dalla pensione le imposte IRPEF dovute, le addizionali regionali e comunali, e applica le detrazioni spettanti. Il modello ObisM certifica quindi non solo quanto il pensionato ha ricevuto, ma anche quanto ha già pagato in tasse e quali detrazioni gli sono state riconosciute nel corso dell’anno. Cosa contiene il modello ObisM: tutti i datiIl modello ObisM è strutturato in modo da fornire una panoramica completa della situazione fiscale e previdenziale del pensionato. Di seguito le principali sezioni che lo compongono.Dati anagrafici e identificativiLa prima sezione riporta i dati anagrafici del pensionato: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo di residenza e il numero di posizione assicurativa INPS. Questi dati sono fondamentali per verificare che il documento sia correttamente intestato e che il codice fiscale corrisponda a quello utilizzato nella dichiarazione dei redditi.Tipologia e importi della pensioneIl cuore del documento è la sezione relativa agli importi pensionistici. Vengono indicati:Pensione lorda mensile: l’importo lordo della pensione prima delle ritenute fiscaliTredicesima mensilità: il rateo della tredicesima, anch’essa soggetta a tassazioneArretrati e conguagli: eventuali somme corrisposte in ritardo o aggiustamenti di importoAssegni accessori: ad esempio l’assegno per il nucleo familiare (ANF) se spettanteRivalutazione ISTAT: l’adeguamento annuale delle pensioni al costo della vitaTotale pensione lorda annua: la somma di tutte le competenze lorde percepite nell’annoRitenute fiscali: IRPEF e addizionaliQuesta sezione mostra il dettaglio delle imposte trattenute alla fonte dall’INPS come sostituto d’imposta:IRPEF trattenuta: l’imposta sul reddito delle persone fisiche calcolata sulle pensioni percepite, applicando le aliquote per scaglioni (dal 23% al 43%)Addizionale regionale IRPEF: la quota destinata alla Regione di residenza (varia dall’1,23% a circa il 3,33% a seconda della Regione)Addizionale comunale IRPEF: la quota destinata al Comune di residenza (generalmente dallo 0% allo 0,8%)Conguaglio fiscale: l’eventuale conguaglio positivo o negativo effettuato a fine anno dall’INPSDetrazioni fiscali applicateUna delle sezioni più importanti del modello ObisM riguarda le detrazioni fiscali già riconosciute dall’INPS direttamente sulla pensione. Vengono riportate:Detrazione per redditi da pensione (art. 13 TUIR): spetta a tutti i pensionati con reddito fino a 55.000 euro, con importo decrescente all’aumentare del redditoDetrazioni per carichi di famiglia: coniuge a carico, figli a carico (per le situazioni non coperte dall’assegno unico universale)Detrazioni per altri carichi: genitori anziani a carico, altri familiariTotale detrazioni applicate: la somma complessiva delle detrazioni riconosciute nell’anno Quando viene rilasciato nel 2026Ogni anno, il modello ObisM relativo all’anno precedente viene reso disponibile dall’INPS secondo un calendario preciso. Per il 2026, il documento certifica i redditi da pensione percepiti nel corso del 2025.Calendario di rilascio 2026L’INPS segue generalmente questo calendario per la messa a disposizione del modello ObisM:Gennaio 2026: prima rielaborazione dei dati e disponibilità parziale sul portale MyINPSFebbraio 2026: il modello ObisM definitivo è disponibile per la maggior parte dei pensionati sul portale webFebbraio-Marzo 2026: invio per posta agli aventi diritto che non hanno accesso digitale o che lo hanno richiestoAprile 2026: Certificazione Unica (CU) disponibile sul portale (documento fiscalmente più rilevante per il 730)Attenzione: la tempistica può variare leggermente in base alla complessità della posizione previdenziale (chi ha pensioni di diverse gestioni, arretrati o conguagli particolari potrebbe ricevere il documento in ritardo rispetto alla data standard).Per quanto riguarda la Certificazione Unica pensionati 2026, l’INPS è tenuto a trasmetterla all’Agenzia delle Entrate e a renderla disponibile al pensionato entro il 16 marzo 2026, come previsto dalla normativa fiscale vigente (art. 4 D.P.R. 322/1998). Come scaricarlo su MyINPS (SPID, CIE, CNS)Il modo più rapido e autonomo per ottenere il modello ObisM è scaricarlo direttamente dal portale MyINPS (myinps.inps.it), il sistema di accesso personale ai servizi INPS online. Per accedere è necessario disporre di uno dei seguenti sistemi di autenticazione digitale:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): il metodo più diffuso, gratuito e disponibile tramite provider come Poste Italiane, TIM, Aruba, Namirial e altri. Si ottiene con un documento di identità valido e il codice fiscaleCIE (Carta di Identità Elettronica): la carta di identità rilasciata dal 2016 dai Comuni italiani, dotata di chip NFC per l’autenticazione online tramite smartphone o lettore di carteCNS (Carta Nazionale dei Servizi): la tessera sanitaria con microchip abilitata per l’accesso ai servizi pubblici online, usata soprattutto da professionistiProcedura passo-passo per scaricare il modello ObisMAccedi a MyINPS: vai su myinps.inps.it e clicca su “Accedi” in alto a destra. Scegli il metodo di autenticazione (SPID, CIE o CNS)Vai alla sezione pensione: una volta entrato nella tua area personale, clicca su “Le mie prestazioni” oppure cerca direttamente nella barra di ricerca “Cedolino della pensione”Seleziona il servizio cedolino/ObisM: nella sezione dedicata alla pensione trovi l’accesso al servizio “Cedolino della pensione e Modello ObisM”. Clicca su “Accedi al servizio”Scegli l’anno di riferimento: nel menu a tendina seleziona l’anno 2025 (per il modello ObisM 2026 relativo ai redditi 2025)Scarica il documento: il sistema ti mostrerà il documento in formato PDF. Clicca su “Scarica” o “Stampa” per salvarlo sul tuo dispositivo o stamparloNota pratica: se non riesci ad accedere a MyINPS per problemi tecnici o perché non hai ancora attivato lo SPID, puoi anche contattare il Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da rete mobile, a pagamento). Gli operatori possono fornirti informazioni sulla tua posizione previdenziale. Come riceverlo per posta o richiederlo al CAFNon tutti i pensionati hanno la possibilità o la dimestichezza necessaria per accedere ai servizi digitali dell’INPS. Per questo motivo esistono diverse modalità alternative per ottenere il certificato di pensione ObisM.Ricezione per posta ordinariaL’INPS invia automaticamente per posta ordinaria il modello ObisM ai pensionati che:Non hanno un’utenza attiva su MyINPSHanno esplicitamente richiesto la ricezione cartaceaRisiedono in zone con scarsa connettività (aree rurali o montane)Il documento viene inviato all’indirizzo di residenza anagrafica registrato presso l’INPS. Se hai cambiato residenza e non hai aggiornato l’indirizzo presso l’INPS, il documento potrebbe non arrivare. In questo caso, è necessario aggiornare i propri dati anagrafici sul portale MyINPS o tramite il patronato.Richiesta tramite CAF o PatronatoIl CAF (Centro di Assistenza Fiscale) e il patronato sono i canali più utilizzati dai pensionati per ottenere il modello ObisM senza doversi preoccupare delle procedure digitali. I CAF come il CAF Centro Fiscale di Udine offrono questo servizio con diversi vantaggi:Accesso delegato al portale INPS: il CAF o il patronato, munito di delega firmata dal pensionato, può accedere direttamente al portale INPS per scaricare il modello ObisM per conto del proprio assistitoVerifica dei dati: il personale specializzato verifica che tutti i dati del modello siano corretti e che non ci siano errori nell’importo della pensione o nelle ritenute applicateAssistenza per la dichiarazione: una volta ottenuto il modello ObisM, il CAF può immediatamente procedere con la compilazione e la trasmissione del modello 730 o del modello Redditi PFGestione di situazioni complesse: chi ha più pensioni (pensione diretta + pensione di reversibilità, o pensioni da diverse gestioni INPS) può trovare nel CAF il supporto necessario per gestire situazioni fiscali articolateCome richiedere il modello ObisM al CAF: porta con te il documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale e, se possibile, il PIN INPS o le credenziali SPID per velocizzare la procedura. Il personale del CAF si occuperà di tutto il resto. Differenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)Uno dei punti di maggiore confusione per i pensionati riguarda la differenza tra il modello ObisM e la Certificazione Unica (CU), nota anche come “CUD” con il vecchio nome. Sebbene entrambi i documenti provengano dall’INPS e riguardino la pensione, hanno funzioni e valori legali diversi.CaratteristicaModello ObisMCertificazione Unica (CU)Natura giuridicaDocumento informativo/gestionaleDocumento fiscale certificativo ufficialeBase normativaCircolare INPS di gestione internaArt. 4 D.P.R. 322/1998Trasmissione Agenzia EntrateNoSi (entro 16 marzo)Utilizzo per il 730Documento di supporto (dati di riferimento)Documento ufficiale da allegare/usareScadenza rilascioGennaio-FebbraioEntro 16 marzoDisponibilità onlineMyINPS – sezione cedolino pensioneMyINPS – sezione CU / portale Agenzia EntrateIn sintesi: la Certificazione Unica ha maggiore valore fiscale e giuridico, in quanto viene trasmessa direttamente all’Agenzia delle Entrate e costituisce la base per il 730 precompilato. Il modello ObisM è un documento di supporto molto utile per verificare i dettagli mensili degli importi e per risolvere eventuali discrepanze. In molti casi, però, il CAF utilizza entrambi i documenti in modo complementare per garantire la massima accuratezza della dichiarazione dei redditi.Come usare il modello ObisM per la dichiarazione dei redditiIl modello ObisM è un alleato prezioso per i pensionati che devono presentare la dichiarazione dei redditi. Ecco come utilizzarlo correttamente.Per il modello 730 pensionatiLa dichiarazione dei redditi con il modello 730 è obbligatoria o conveniente per la maggior parte dei pensionati. Il modello ObisM ti serve per:Verificare il reddito da pensione da dichiarare: il totale lordo della pensione percepita nell’anno deve essere inserito nel quadro C del 730 come reddito da pensione (tipologia: redditi da pensione)Controllare le ritenute già versate: le ritenute IRPEF mostrate nel modello ObisM devono corrispondere a quelle che il 730 precompilato riporta. Se ci sono differenze, occorre verificare con il CAFVerificare le detrazioni applicate: le detrazioni per pensionato riconosciute dall’INPS devono essere coerenti con la tua situazione familiare. Se hai avuto variazioni (un familiare a carico che non lo è più, o viceversa), il CAF può fare le opportune correzioniDichiarare eventuali arretrati: se il modello ObisM riporta arretrati di anni precedenti, questi devono essere trattati con la tassazione separata (torbetto) nel 730Pensionati esonerati dalla dichiarazioneNon tutti i pensionati sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi. Sono esonerati dalla presentazione del 730 i pensionati che:Hanno un solo reddito da pensione e non hanno altre fonti di redditoIl reddito da pensione non supera 8.500 euro annui (soglia di esonero aggiornata 2025)Non hanno detrazioni o deduzioni aggiuntive da far valere (spese mediche, interessi sul mutuo, ecc.)Non devono recuperare crediti fiscaliAttenzione: anche se sei esonerato dall’obbligo, può essere conveniente presentare il 730 se hai sostenuto spese detraibili (spese mediche, interessi sul mutuo, spese funebri, ecc.) che ti permetterebbero di recuperare parte delle imposte pagate. Il CAF può fare una valutazione gratuita della tua situazione. Scadenze fiscali 2026 legate al modello ObisMConoscere le scadenze fiscali 2026 è fondamentale per non incorrere in ritardi o sanzioni. Di seguito il calendario delle principali scadenze legate al modello ObisM e alla dichiarazione dei redditi pensionati.DataScadenzaCosa fareGennaio-Febbraio 2026Disponibilità modello ObisMScaricarlo da MyINPS o richiederlo al CAF16 marzo 2026Certificazione Unica (CU) disponibileVerifica CU su MyINPS o sul portale Agenzia Entrate30 aprile 2026730 precompilato disponibileVisualizzazione della dichiarazione precompilata su sito Agenzia EntrateDal 15 maggio 2026Apertura CAF per 730Prenotare appuntamento al CAF per la presentazione del 73030 settembre 2026Scadenza 730 tramite CAFUltimo giorno per presentare il 730 tramite CAF o sostituto d’impostaNovembre 2026Conguaglio fiscaleINPS effettua il conguaglio sulla pensione (rimborso o trattenuta)Consiglio pratico: non aspettare l’ultimo momento per presentare il 730. I CAF tendono ad avere i periodi più intensi tra maggio e luglio. Prenotare per tempo, già da aprile-maggio, consente di essere seguiti con maggiore attenzione e di ricevere il conguaglio fiscale prima.Errori frequenti e come correggerliIl modello ObisM, pur essendo prodotto automaticamente dall’INPS, non è esente da errori. Ecco i problemi piu comuni che si possono riscontrare e come gestirli.Importo pensione erratoSe il totale della pensione indicato nel modello ObisM non corrisponde agli importi effettivamente percepiti (somma dei cedolini mensili), potrebbe esserci un errore di calcolo. Le cause piu frequenti sono:Rivalutazione non applicata correttamente: l’adeguamento ISTAT potrebbe non essere stato calcolato sull’intero annoArretrati non inclusi o duplicati: somme pagate in ritardo potrebbero essere state contabilizzate nell’anno sbagliatoSospensione temporanea della pensione: in caso di controlli INPS o variazioni della situazione assicurativaCosa fare: contatta il patronato CAF portando i cedolini mensili e il modello ObisM. Il personale competente confronterà i dati e, se necessario, presenterà un ricorso amministrativo all’INPS per la correzione.Detrazioni non riconosciute o errateUn errore frequente riguarda le detrazioni per carichi di famiglia: se hai comunicato all’INPS di avere familiari a carico ma non li vedi nel modello ObisM, o se sono stati applicati importi errati, occorre intervenire. Analogamente, se il calcolo della detrazione per redditi da pensione e sbagliato (ad esempio perché il reddito totale e stato calcolato erroneamente), si rischia di pagare piu IRPEF del dovuto.Mancata ricezione del documentoSe non hai ricevuto il modello ObisM ne per posta ne sul portale MyINPS, verifica:Che l’indirizzo di residenza registrato presso l’INPS sia aggiornatoChe la tua utenza MyINPS sia attiva e il profilo sia completoChe non ci siano blocchi sulla tua posizione previdenziale (procedimento di revisione, accertamento d’ufficio, ecc.)In caso di difficolta, il patronato CAF puo intervenire come intermediario con l’INPS per risolvere il problema e ottenere la documentazione necessaria.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sul modello ObisM 2026Cos’è il modello ObisM INPS?Il modello ObisM (Osservatorio Buste paga e Indennità – Sostituto d’imposta Mensile) è il certificato di pensione rilasciato annualmente dall’INPS a tutti i pensionati. Riepiloga gli importi lordi percepiti, le ritenute IRPEF trattenute, le addizionali regionali e comunali e le detrazioni fiscali applicate nell’anno di riferimento.Dove si scarica il modello ObisM 2026?Il modello ObisM 2026 si scarica dal portale MyINPS (myinps.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. Una volta autenticati, occorre andare alla sezione ‘Cedolino della pensione’, selezionare l’anno 2025 e scaricare il documento in PDF. In alternativa, il CAF o il patronato possono scaricarlo per conto del pensionato tramite delega.Qual è la differenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)?Il modello ObisM è un documento gestionale e informativo che l’INPS produce per il pensionato. La Certificazione Unica (ex CUD) è invece il documento fiscale ufficiale che l’INPS trasmette all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo e che viene utilizzato per precompilare il modello 730. Entrambi contengono dati simili, ma la CU ha valore fiscale certificativo superiore.Ho bisogno del modello ObisM per fare il 730?Il modello ObisM non è obbligatorio per la presentazione del 730, perché i dati fiscali ufficiali vengono trasmessi direttamente dall’INPS all’Agenzia delle Entrate tramite la Certificazione Unica. Tuttavia, il modello ObisM è molto utile come documento di controllo e supporto, soprattutto per verificare la correttezza degli importi indicati nel 730 precompilato.Quando arriva il modello ObisM per posta nel 2026?L’INPS invia il modello ObisM per posta ordinaria tra gennaio e marzo 2026 ai pensionati che non hanno accesso digitale a MyINPS. I tempi esatti dipendono dal volume di invii e dalla localizzazione geografica. Se non lo ricevi entro marzo, puoi richiederlo tramite il Contact Center INPS (803 164) o attraverso il CAF/patronato.Hai bisogno del modello ObisM? Il CAF lo recupera per teIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa ai pensionati: recuperiamo il modello ObisM dal portale INPS, verifichiamo la correttezza degli importi e ti assistiamo nella presentazione del modello 730. Il nostro patronato gestisce anche eventuali errori e contestazioni con l’INPS.Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ Contattaci su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi Hai percepito la NASpI e ti stai chiedendo quale sarà l'importo della tua pensione? Una delle domande più frequenti che riceviamo al nostro CAF riguarda proprio l'impatto dei contributi figurativi accreditati durante il periodo di disoccupazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-15 15:00:002026-10-10 07:59:25Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i FigurativiPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 23, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-02 09:53:002026-05-31 16:58:20Certificato di Pensione INPS 2026: Cosè il Modello ObisM e Come Scaricarlo
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi Hai percepito la NASpI e ti stai chiedendo quale sarà l'importo della tua pensione? Una delle domande più frequenti che riceviamo al nostro CAF riguarda proprio l'impatto dei contributi figurativi accreditati durante il periodo di disoccupazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-15 15:00:002026-10-10 07:59:25Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi
PATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)
PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTOCedolino Pensione Giugno 2026 Online: Importi, Calendario Pagamenti e Come ConsultarloIl cedolino della pensione di giugno 2026 è il documento elettronico con cui l’INPS comunica ai pensionati l’importo netto erogato per il mese in corso, dettagliando trattenute fiscali, conguagli IRPEF, addizionali regionali e comunali e ogni eventuale variazione rispetto al mese precedente. Per il mese di giugno l’attenzione dei pensionati è particolarmente alta perché coincide con l’accredito della quattordicesima mensilità per chi ne ha diritto e con l’eventuale liquidazione dei conguagli da modello 730/2026.In questa guida completa scoprirai quando viene pagata la pensione di giugno 2026, come consultare il cedolino online sul portale MyINPS, quali sono gli importi aggiornati con la rivalutazione 2026, come leggere correttamente ogni voce della busta paga del pensionato e cosa fare in caso di errori o ritardi nell’accredito. Tutti i dati sono aggiornati al DM MEF del 19 novembre 2025 che ha fissato la perequazione definitiva per il 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Quando viene pagata la pensione di giugno 2026: date ufficiali INPSL’INPS eroga le pensioni il primo giorno bancabile del mese, ossia il primo giorno in cui le banche e gli sportelli postali sono regolarmente operativi. Per giugno 2026, il primo giorno del mese cade di lunedì 1° giugno 2026, giornata in cui tradizionalmente Poste Italiane e gli istituti bancari sono aperti.Di conseguenza, il pagamento della pensione di giugno 2026 avviene il 1° giugno 2026 (lunedì), sia per i pensionati che riscuotono presso gli Uffici Postali sia per chi ha l’accredito su conto corrente bancario, postale o su libretto di risparmio. Diversamente da quanto accadeva in passato, l’INPS non prevede più la suddivisione del pagamento in due giornate distinte per ordine alfabetico del cognome: tutti i pensionati ricevono l’importo nello stesso giorno.Calendario sintetico pagamenti INPS giugno 2026PrestazioneData accreditoCanalePensione INPS giugno 2026Lunedì 1° giugno 2026Banca, Posta, librettoPensione INPS giugno 2026 (Poste in contanti)Lunedì 1° giugno 2026Sportello postaleQuattordicesima (se spettante)Lunedì 1° luglio 2026Insieme alla rata di luglioAssegno Unico Universale17-19 giugno 2026 (indicativi)IBAN dichiaratoNASpI giugno 2026Tra 10 e 15 giugno 2026IBAN dichiaratoAttenzione: la quattordicesima viene erogata d’ufficio dall’INPS, di norma con la rata di luglio, per i pensionati con almeno 64 anni di età e reddito complessivo entro determinati limiti. Chi matura il diritto in corso d’anno (ad esempio compiendo 64 anni a settembre) la riceverà a dicembre. Cos’è il cedolino della pensione e perché è importanteIl cedolino della pensione è l’equivalente, per i pensionati, della busta paga dei lavoratori dipendenti. Si tratta di un documento mensile prodotto dall’INPS che riporta nel dettaglio tutte le voci che concorrono a formare l’importo netto della pensione: importo lordo, ritenute fiscali, addizionali, conguagli, eventuali trattenute per pignoramenti, cessioni del quinto, recuperi di indebito e così via.Conoscere il cedolino è importante per almeno tre motivi pratici:Verifica dell’importo netto: il cedolino consente di controllare che l’accredito sia corretto e di individuare subito eventuali errori, recuperi indebiti o trattenute non autorizzate.Documento ufficiale per pratiche bancarie e affitti: è richiesto come prova di reddito per ottenere prestiti, fideiussioni, mutui, locazioni e contratti di telefonia.Memoria storica delle trattenute: tenere uno storico dei cedolini è utile per il modello 730 (anche se i dati confluiscono nella Certificazione Unica) e per ricostruire i conguagli IRPEF degli anni successivi.A differenza della busta paga, il cedolino della pensione viene prodotto solo in formato elettronico: la spedizione cartacea è stata abolita per la generalità dei pensionati. La consultazione avviene esclusivamente online tramite l’area personale MyINPS. Come consultare il cedolino pensione di giugno 2026 onlineLa consultazione del cedolino della pensione è gratuita e disponibile 24 ore su 24 sul sito istituzionale dell’INPS. Il servizio è accessibile solo previa identificazione digitale, secondo le regole stabilite dal Codice dell’Amministrazione Digitale.Procedura passo-passo per accedere a MyINPSCollegati al sito www.inps.it dal computer, dal tablet o dallo smartphone.Clicca sul pulsante “Accedi a MyINPS” in alto a destra.Scegli una delle credenziali abilitate: SPID (livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Le credenziali PIN INPS sono state dismesse dal 1° ottobre 2021.Una volta entrato nell’area personale, digita nella barra di ricerca interna la voce “Cedolino della pensione”.Seleziona il servizio “Cedolino della pensione – Consultazione”.Dal menu a tendina scegli la mensilità di giugno 2026 e visualizza il documento in formato PDF.Salva o stampa il cedolino: il file PDF è valido a tutti gli effetti come documento ufficiale.In alternativa, puoi consultare il cedolino tramite l’app ufficiale INPS Mobile, disponibile gratuitamente su App Store e Google Play. L’app consente anche di ricevere notifiche push quando viene pubblicato il nuovo cedolino, evitando di doverlo cercare manualmente ogni mese.Cosa fare se non riesci ad accedereSe non disponi di SPID, CIE o CNS, puoi:Richiedere SPID gratuitamente presso uno degli identity provider abilitati (Poste, Aruba, InfoCert, Lepida, Namirial, Register, Sielte, Tim, Etna ID, Teamsystem).Delegare un familiare o un patronato di fiducia all’accesso ai servizi INPS tramite la procedura “Delega dell’identità digitale”, attiva dal sito INPS o presso le sedi territoriali.Recarti presso un CAF o patronato convenzionato: il CAF Centro Fiscale di Udine fornisce assistenza gratuita ai pensionati per la consultazione del cedolino e l’analisi delle trattenute. Importi della pensione a giugno 2026: la rivalutazioneIl DM del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 novembre 2025, di concerto con il Ministero del Lavoro, ha fissato in via definitiva i parametri di perequazione automatica delle pensioni per il 2026. La rivalutazione ISTAT applicata alle pensioni nel 2026 è pari all’1,4%, calcolata sulla base della variazione media dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati registrata nel 2025.La perequazione segue le regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) e confermate per il 2026, secondo il seguente schema a fasce:Fascia importo pensionePercentuale di rivalutazione 2026Fino a 4 volte il trattamento minimo (circa 2.394 euro lordi mensili)100% dell’1,4% = +1,4%Oltre 4 e fino a 5 volte (fino a circa 2.992 euro lordi)90% dell’1,4% = +1,26%Oltre 5 e fino a 6 volte (fino a circa 3.591 euro lordi)75% dell’1,4% = +1,05%Oltre 6 e fino a 8 volte50% dell’1,4% = +0,70%Oltre 8 e fino a 10 volte36% dell’1,4% = +0,504%Oltre 10 volte il trattamento minimo22% dell’1,4% = +0,308%La rivalutazione è applicata dal 1° gennaio 2026 e si riflette nel cedolino di giugno con l’importo definitivo, comprensivo di eventuali conguagli per il riconoscimento differito di una parte della perequazione provvisoria erogata nei mesi precedenti.Trattamento minimo INPS 2026Il trattamento minimo della pensione INPS per il 2026 è pari a 611,85 euro lordi mensili, per un totale annuo di 7.954,05 euro (su 13 mensilità). L’importo è il risultato dell’applicazione della perequazione dell’1,4% al trattamento minimo dell’anno precedente, secondo quanto stabilito dal DM MEF del 19 novembre 2025.Hanno diritto al trattamento minimo i pensionati con pensione calcolata esclusivamente con il sistema retributivo o misto (ossia con almeno un anno di contributi al 31/12/1995) e con redditi entro determinate soglie. Chi è interamente nel sistema contributivo (lavoratori con primo accredito dal 1° gennaio 1996) non ha diritto all’integrazione al minimo, ma riceve esclusivamente quanto matura sulla base dei contributi effettivamente versati.Esempio pratico di rivalutazioneImmagina che Maria, pensionata di 70 anni, percepisse nel 2025 una pensione lorda mensile di 1.800 euro. Essendo entro la prima fascia (fino a 4 volte il trattamento minimo), la rivalutazione applicata è pari al 100% dell’1,4%, ovvero +25,20 euro lordi mensili, per un nuovo importo lordo di 1.825,20 euro. Su base annua, parliamo di un aumento lordo di circa 327,60 euro distribuiti su 13 mensilità.Diverso il caso di Giuseppe, che percepisce una pensione lorda di 3.500 euro al mese (fascia 5-6 volte il minimo): la rivalutazione applicata sarà del 75% dell’1,4%, ossia il +1,05% = +36,75 euro lordi mensili, raggiungendo i 3.536,75 euro lordi al mese. Come leggere il cedolino: tutte le voci spiegateIl cedolino della pensione è suddiviso in blocchi informativi standardizzati. Imparare a leggerlo permette al pensionato di controllare ogni mese la correttezza dell’importo accreditato e di intervenire tempestivamente se rileva anomalie.1. Dati identificativi e categoria della pensioneNella parte alta del documento trovi nome e cognome del titolare, codice fiscale, numero di certificato della pensione (la cosiddetta “matricola”), categoria (vecchiaia, anzianità, invalidità, reversibilità, assegno sociale) e data di decorrenza.2. Importo lordo della pensioneÈ l’importo “pieno” della pensione prima delle trattenute. Comprende la pensione base, eventuali maggiorazioni sociali, l’integrazione al trattamento minimo (per chi vi ha diritto), assegni accessori e quote di pensione di reversibilità.3. Ritenute fiscali IRPEFL’INPS opera come sostituto d’imposta e trattiene mensilmente l’IRPEF dovuta dal pensionato, applicando gli scaglioni in vigore. Per il 2026 gli scaglioni IRPEF sono quelli ridefiniti dal D.Lgs. 216/2023 e confermati:Scaglione di reddito annuoAliquota IRPEF 2026Fino a 28.000 euro23%Da 28.001 a 50.000 euro35%Oltre 50.000 euro43%Sulla pensione vengono inoltre applicate, di norma una sola volta all’anno tra novembre e marzo, le addizionali regionale e comunale calcolate sull’imposta dell’anno precedente. Per questo motivo, alcuni mesi (in particolare giugno e dicembre) possono presentare trattenute più alte rispetto agli altri.4. Detrazioni d’impostaL’INPS applica d’ufficio le detrazioni per redditi da pensione previste dall’art. 13 del TUIR, calcolandole sulla base del reddito complessivo presunto. Per il 2026 la detrazione massima per i pensionati è di 1.955 euro annui per redditi fino a 8.500 euro, importo che decresce progressivamente fino ad annullarsi a 55.000 euro. Se il pensionato ha familiari fiscalmente a carico (coniuge, figli senza redditi o con redditi minimi) può beneficiare di ulteriori detrazioni, ma deve farne specifica richiesta tramite il modello “Detrazioni d’imposta” sul portale INPS.5. Conguagli IRPEF e bonusNei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno il cedolino può presentare conguagli derivanti dal modello 730/2026: rimborsi a credito a favore del pensionato o trattenute per IRPEF a debito. Il pensionato che ha indicato l’INPS come sostituto d’imposta nel modello 730 vede il conguaglio applicato direttamente sul cedolino, fino a capienza dell’importo netto mensile (in caso di credito superiore, il rimborso prosegue nei mesi successivi).6. Trattenute extra-fiscaliPossono apparire sul cedolino anche trattenute per:Cessione del quinto della pensione in favore di banche o finanziarie convenzionate.Pignoramenti in essere (per debiti, alimenti, tributi), entro i limiti di legge.Recupero di prestazioni indebite: somme erogate in eccesso negli anni precedenti che l’INPS recupera a rate.Quote sindacali o contributi a forme di assistenza, se richiesti dal pensionato.7. Importo netto in pagamentoÈ l’importo effettivamente accreditato sul conto corrente o ritirato in contanti allo sportello postale, risultato delle operazioni: lordo – IRPEF – addizionali – conguagli + detrazioni – trattenute extra-fiscali. Quattordicesima 2026: chi ne ha diritto e quandoLa quattordicesima mensilità, prevista dall’art. 5 del D.L. 81/2007 e successivamente modificata dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016), è una somma aggiuntiva erogata d’ufficio dall’INPS ai pensionati che soddisfano determinati requisiti di età e reddito. Si tratta di una vera e propria “tredicesima estiva” che molti pensionati attendono con particolare interesse.Requisiti per la quattordicesima 2026Età minima: 64 anni compiuti entro il 31 luglio 2026 (per chi compie 64 anni dopo, la quattordicesima viene erogata a dicembre).Reddito complessivo non superiore a 2 volte il trattamento minimo annuo (circa 15.908 euro per il 2026), per ricevere l’importo pieno.Importi differenziati in base agli anni di contribuzione (dipendenti) o agli anni di contribuzione (autonomi).Importi della quattordicesima 2026Reddito complessivoAnzianità contributiva (dipendenti)ImportoFino a 1,5 volte trattamento minimoFino a 15 anni437 euroFino a 1,5 volte trattamento minimoDa 15 a 25 anni546 euroFino a 1,5 volte trattamento minimoOltre 25 anni655 euroTra 1,5 e 2 volte trattamento minimoFino a 15 anni336 euroTra 1,5 e 2 volte trattamento minimoDa 15 a 25 anni420 euroTra 1,5 e 2 volte trattamento minimoOltre 25 anni504 euroLa quattordicesima viene accreditata insieme alla rata di luglio 2026, ovvero il 1° luglio 2026. Non compare quindi sul cedolino di giugno, ma è importante saperlo perché molti pensionati confondono i due mesi e si attendono la maggiorazione già nella rata di giugno.Errori nel cedolino di giugno: cosa fareCapita talvolta che il cedolino presenti differenze rispetto ai mesi precedenti o anomalie inattese. Prima di preoccuparsi è opportuno verificare alcune cause “fisiologiche”:Cambio aliquota IRPEF per superamento o discesa di uno scaglione.Conguaglio 730/2026: presenza di trattenute o rimborsi straordinari.Variazione delle detrazioni per cambiamenti del reddito complessivo dell’anno.Avvio di addizionali regionali e comunali a rate, da gennaio a novembre.Inizio o cessazione di una cessione del quinto.Se dopo le verifiche l’importo continua a sembrare errato, puoi:Aprire un’istanza online sul portale INPS nella sezione “Comunica con l’INPS” – “Richiesta di informazioni” indicando la matricola della pensione.Telefonare al Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratis da fisso) o 06 164164 (da cellulare, a costo del piano tariffario).Recarti presso un patronato: il patronato è autorizzato per legge a presentare in nome e per conto del pensionato istanze, ricorsi e domande di riesame, gratuitamente. Il patronato collegato al CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati di Udine e provincia per tutte le pratiche INPS.Termini per contestare un erroreIl termine ordinario per presentare un ricorso amministrativo contro provvedimenti INPS è di 90 giorni dalla notifica. Per i recuperi di indebito il termine per contestare è invece di 30 giorni, durante i quali il recupero è sospeso e l’INPS deve valutare le memorie difensive del pensionato. Per evitare la prescrizione, ogni contestazione va presentata per iscritto, conservando ricevuta o protocollo. Conguagli 730/2026 sul cedolino di giugnoPer i pensionati che hanno presentato il modello 730/2026 indicando l’INPS come sostituto d’imposta, il cedolino di giugno è particolarmente importante perché contiene il primo conguaglio fiscale dell’anno. L’INPS riceve dall’Agenzia delle Entrate i risultati delle dichiarazioni 730 e applica direttamente sul cedolino:Rimborsi a credito: la somma a favore del pensionato viene erogata insieme alla rata di pensione.Trattenute a debito: l’importo da pagare viene sottratto dalla rata, in unica soluzione se contenuto entro l’importo netto disponibile, oppure rateizzato fino a novembre 2026 con applicazione di interessi dello 0,33% mensile.Il conguaglio inizia di norma da luglio per i lavoratori dipendenti, ma per i pensionati può partire già da giugno in funzione della data di consegna del 730 al CAF o al professionista. Per questo è importante leggere con attenzione il cedolino di giugno, dove possono comparire voci come “Conguaglio IRPEF da 730/2026 – rimborso” o “Trattenuta IRPEF da 730/2026 – rata 1 di N”.Cosa fare se il rimborso non arrivaSe hai presentato il modello 730/2026 con esito a credito ma sul cedolino di giugno non compare alcun rimborso, le cause possono essere:Modello 730 trasmesso dal CAF dopo il 15 giugno 2026 (il rimborso slitterà a luglio o agosto).Dichiarazione con visto di conformità sospeso per controlli formali (art. 5 D.Lgs. 175/2014).Rimborso superiore a 4.000 euro: l’Agenzia delle Entrate effettua controlli preventivi che possono ritardare l’erogazione fino a 6 mesi.Mancata indicazione dell’INPS come sostituto d’imposta (in tal caso il rimborso arriva tramite bonifico dell’Agenzia delle Entrate).Bonus aggiuntivi e maggiorazioni 2026Oltre alla rivalutazione automatica, alcuni pensionati hanno diritto a maggiorazioni speciali riconosciute d’ufficio dall’INPS sulla base dei requisiti anagrafici e reddituali. Le principali per il 2026 sono:Maggiorazione sociale (incremento al milione)Riconosciuta ai pensionati ultra 70enni (con riduzioni per chi ha almeno 5 anni di contribuzione) con redditi entro le soglie di legge. Per il 2026 l’incremento al milione permette di raggiungere una pensione lorda mensile attorno ai 654-660 euro per 13 mensilità, in base alla situazione individuale.Integrazione al trattamento minimoPer chi ha una pensione contributiva o retributiva inferiore al minimo (611,85 euro lordi mensili per il 2026), l’INPS integra l’importo fino al raggiungimento del trattamento minimo, a condizione che i redditi personali (e del coniuge, per la quota di integrazione che eccede il 50%) restino entro i limiti di legge.Assegno sociale 2026L’assegno sociale 2026, riservato a chi non ha contributi sufficienti per la pensione e ha almeno 67 anni, è rivalutato dell’1,4% e ammonta a circa 538,69 euro mensili per 13 mensilità, salvo conferma puntuale nelle circolari INPS di gennaio 2026. Non viene erogato in via automatica: occorre presentare apposita domanda telematica. Ritiro della pensione allo sportello postale: regole e limitiI pensionati che riscuotono la pensione in contanti agli sportelli di Poste Italiane devono rispettare alcune regole stabilite dalla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) e dalle convenzioni INPS-Poste:Le pensioni di importo superiore a 1.000 euro netti mensili non possono essere erogate in contanti: il pensionato deve indicare un IBAN su cui ricevere l’accredito (conto corrente, libretto postale, conto Poste).Il pensionato deve presentarsi munito di documento d’identità valido e codice fiscale.Chi è impossibilitato a recarsi allo sportello (per età, malattia, disabilità) può delegare una persona di fiducia tramite la delega permanente alla riscossione della pensione, sottoscritta presso l’ufficio postale o presso una sede INPS.Per i pensionati residenti all’estero esistono procedure specifiche di accertamento dell’esistenza in vita gestite da Citibank N.A. su mandato INPS: in caso di mancato riscontro alla periodica richiesta di certificato di esistenza in vita, la pensione viene sospesa.Prossime scadenze importanti per i pensionati nel 2026ScadenzaAdempimento30 settembre 2026Termine ultimo invio modello 730/2026 (anche per pensionati)1° luglio 2026Accredito quattordicesima per chi matura il diritto entro il 31/07Novembre 2026Inizio addizionali regionali e comunali su cedolinoDicembre 2026Erogazione tredicesima e conguaglio fiscale di fine annoGennaio 2027Notifica nuovi importi e modello CU 2027 (redditi 2026)Tenere d’occhio queste scadenze permette al pensionato di non farsi cogliere impreparato dalle variazioni periodiche del cedolino e di pianificare con anticipo eventuali adempimenti, come la presentazione del 730 o il rinnovo della delega alla riscossione. Il CAF Centro Fiscale di Udine al servizio dei pensionatiIl CAF Centro Fiscale di Udine assiste ogni anno centinaia di pensionati della provincia di Udine e del Friuli Venezia Giulia per la consultazione del cedolino della pensione, l’analisi delle trattenute, la presentazione del modello 730, la verifica delle detrazioni e la gestione di tutte le pratiche INPS. Il nostro patronato accreditato presso INPS può:Stampare e analizzare gratuitamente il cedolino mensile della pensione.Presentare istanze di riesame per importi non corretti, recuperi di indebito, errori sulle trattenute fiscali.Calcolare la convenienza tra trattenuta a rate o in unica soluzione per i conguagli 730 a debito.Aggiornare le detrazioni per familiari a carico, evitando trattenute IRPEF troppo elevate.Assistere nelle pratiche di cessione del quinto della pensione per i pensionati che necessitano di liquidità.Verificare i requisiti per la quattordicesima mensilità e per le maggiorazioni sociali.L’assistenza è gratuita per la maggior parte delle pratiche di patronato (a carico del Ministero del Lavoro), mentre per le pratiche fiscali (730, ISEE, RED, IMU) sono previste tariffe trasparenti comunicate prima dell’incarico. Il CAF Centro Fiscale opera anche con appuntamenti a domicilio per pensionati con difficoltà motorie e fornisce supporto sia in italiano che in inglese e tedesco.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sul cedolino di giugno 2026Quando esce il cedolino di giugno 2026 online?Il cedolino di giugno 2026 è di norma disponibile sul portale MyINPS a partire dagli ultimi giorni di maggio 2026, qualche giorno prima dell’accredito materiale. La pubblicazione anticipata consente al pensionato di verificare anticipatamente l’importo netto in arrivo.Posso ricevere il cedolino cartaceo a casa?La spedizione del cedolino cartaceo è stata abolita in via generale. La consultazione avviene solo online tramite MyINPS, app INPS Mobile o presso patronati e CAF. I pensionati che ne hanno necessità documentata possono chiedere assistenza al patronato per stampare il documento.Perché la pensione di giugno è diversa da quella di maggio?Le variazioni più frequenti tra maggio e giugno sono dovute al conguaglio del modello 730/2026 (rimborsi o trattenute), all’eventuale variazione delle detrazioni applicate dall’INPS o al cambio di scaglione IRPEF a seguito di un aumento del reddito complessivo presunto.La quattordicesima viene pagata a giugno o a luglio 2026?La quattordicesima è erogata d’ufficio insieme alla rata di luglio 2026, ossia il 1° luglio 2026, per chi ha già compiuto 64 anni entro il 31 luglio. Non appare quindi sul cedolino di giugno, ma viene anticipata dall’INPS senza necessità di domanda.Come faccio se non ricordo le credenziali SPID per consultare il cedolino?Puoi richiedere il recupero delle credenziali presso l’identity provider che ha rilasciato il tuo SPID (Poste, Aruba, ecc.). In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato accreditato che, con apposita delega, può accedere al portale MyINPS per tuo conto e stampare il cedolino.Cosa significa la voce “Recupero indebito” sul cedolino?Indica che l’INPS sta recuperando, a rate, una somma erogata in passato in eccesso rispetto al dovuto (per esempio per redditi superiori dichiarati nel modello RED o per cessazione di un familiare a carico). La trattenuta è rateizzabile e può essere contestata se ritenuta non dovuta, presentando memorie difensive entro 30 giorni dalla comunicazione. Conclusioni: pianifica con il tuo cedolinoIl cedolino della pensione di giugno 2026 è uno strumento informativo prezioso che ogni pensionato dovrebbe imparare a leggere e interpretare. Conoscere i propri importi, le trattenute, i conguagli e i bonus permette non solo di controllare la correttezza dell’accredito ma anche di pianificare con consapevolezza la gestione del budget familiare. Con la perequazione 2026 dell’1,4% e l’avvio dei conguagli 730/2026 già nel mese di giugno, è un’occasione preziosa per verificare aggiornamenti e ottimizzare la propria situazione fiscale.Se hai dubbi sul tuo cedolino, importi che non quadrano o vuoi semplicemente avere una consulenza personalizzata, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. Contattaci per fissare un appuntamento con i nostri operatori di patronato: ti aiuteremo a leggere il tuo cedolino, a presentare il 730 e a verificare tutti i bonus a cui hai diritto, comprese quattordicesima, maggiorazione sociale e detrazioni per familiari a carico.Maggio 23, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-23 10:34:342026-05-31 17:45:29Cedolino Pensione Giugno 2026 Online: Importi, Calendario Pagamenti e Come Consultarlo
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSIl pagamento pensioni giugno 2026 rappresenta un appuntamento molto atteso da milioni di pensionati italiani. Quando arriva la pensione di giugno? Quali importi aspettarsi? E chi riceverà la quattordicesima? In questa guida completa troverai tutte le informazioni aggiornate: la data di accredito su conto corrente, il calendario alfabetico delle Poste per il ritiro in contanti, gli importi rivalutati con l’adeguamento ISTAT e le trattenute fiscali applicate nel mese di giugno. Se sei un pensionato che vuole pianificare le proprie spese, qui trovi tutto quello che ti serve sapere. Indice dei contenutiData accredito pensione giugno 2026Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTATTrattenute sulla pensione di giugno 2026Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPSPensione minima e maggiorazione sociale 2026Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilitàFAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026Data accredito pensione giugno 2026La data di pagamento della pensione di giugno 2026 segue la regola generale stabilita dall’INPS: l’accredito avviene il primo giorno bancabile del mese. Per giugno 2026, il 1° giugno cade di lunedì, quindi è un giorno lavorativo a tutti gli effetti.Questo significa che la pensione di giugno 2026 verrà accreditata lunedì 1° giugno 2026 per chi riceve il pagamento tramite:Conto corrente bancario – accredito il 1° giugno, disponibile dalla mattinaConto corrente postale (BancoPosta) – accredito il 1° giugnoLibretto postale – accredito il 1° giugno, prelevabile in giornataCarta Postepay Evolution – accredito il 1° giugnoSe il primo giorno del mese fosse caduto di sabato, domenica o festivo, il pagamento sarebbe slittato al primo giorno lavorativo successivo. Per giugno 2026 questo problema non si pone: il pagamento arriva puntuale il primo del mese.Attenzione: in alcuni casi, l’accredito può risultare visibile sul conto nella serata del giorno precedente (31 maggio), soprattutto per i correntisti di alcune banche che anticipano la valuta. Tuttavia, la data ufficiale INPS resta il 1° giugno 2026. Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026Per chi riscuote la pensione in contanti presso gli uffici postali, Poste Italiane prevede un calendario scaglionato per ordine alfabetico del cognome. Questa organizzazione, introdotta durante la pandemia, è stata mantenuta per evitare assembramenti e rendere il servizio più efficiente.Il calendario ritiro pensione giugno 2026 alle Poste segue indicativamente questa suddivisione (le date esatte vengono comunicate da Poste Italiane qualche giorno prima):GiornoDataCognomiLunedì1 giugno 2026A – BMartedì2 giugno 2026Festa della Repubblica – Uffici chiusiMercoledì3 giugno 2026C – DGiovedì4 giugno 2026E – KVenerdì5 giugno 2026L – OSabato (mattina)6 giugno 2026P – RLunedì8 giugno 2026S – ZNota importante: il 2 giugno è la Festa della Repubblica, quindi gli uffici postali saranno chiusi. Questo potrebbe modificare leggermente il calendario rispetto ad altri mesi. Ti consigliamo di verificare il calendario definitivo sul sito di Poste Italiane o direttamente presso il tuo ufficio postale di riferimento.Chi si presenta in un giorno diverso da quello assegnato potrebbe dover attendere più a lungo o essere invitato a tornare nel giorno corretto. Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTATGli importi delle pensioni di giugno 2026 riflettono la rivalutazione automatica applicata dall’INPS a partire dal 1° gennaio 2026, in base all’indice di inflazione ISTAT. La rivalutazione (detta anche “perequazione automatica”) serve a proteggere il potere d’acquisto dei pensionati dall’aumento del costo della vita.Per il 2026, il Ministero dell’Economia ha fissato la rivalutazione provvisoria in base ai dati ISTAT sull’inflazione del 2025. Ecco come funziona il meccanismo a scaglioni:Fascia di pensioneRivalutazione applicataEsempio su pensione lordaFino a 4 volte il minimo (circa 2.400 €/mese)100% dell’indice ISTATRivalutazione pienaDa 4 a 5 volte il minimo (2.400 – 3.000 €)90% dell’indice ISTATRivalutazione parzialeDa 5 a 6 volte il minimo (3.000 – 3.600 €)75% dell’indice ISTATRivalutazione ridottaOltre 6 volte il minimo (oltre 3.600 €)50% dell’indice ISTATRivalutazione dimezzataLa rivalutazione piena al 100% spetta solo ai trattamenti pensionistici più bassi, fino a circa 2.400 euro lordi mensili. Chi percepisce pensioni più elevate riceve un adeguamento percentuale inferiore. Questo meccanismo è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2026.Esempio pratico: supponiamo che Mario percepisce una pensione lorda di 1.500 euro al mese e che l’indice ISTAT sia dell’1,6%. L’aumento sarà di 1.500 x 1,6% = 24 euro lordi mensili. A giugno, Mario troverà già la pensione rivalutata nel cedolino. Trattenute sulla pensione di giugno 2026Il mese di giugno è particolarmente significativo per le trattenute fiscali sulla pensione. Oltre alle trattenute ordinarie (IRPEF mensile), a giugno l’INPS applica anche trattenute aggiuntive legate al conguaglio fiscale derivante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.Ecco le principali voci che possono comparire sul cedolino pensione giugno 2026:IRPEF mensile ordinaria – la trattenuta fiscale standard calcolata in base allo scaglione di redditoAddizionale regionale IRPEF – trattenuta in 11 rate da gennaio a novembre. A giugno sei alla sesta rataAddizionale comunale IRPEF – suddivisa in rate mensili, varia da comune a comuneConguaglio IRPEF 2025 – se dal ricalcolo risulta un debito fiscale per il 2025, l’INPS lo trattiene a partire da giugno (o dal mese in cui elabora il modello 730)Trattenute per cessione del quinto – se hai un prestito con cessione del quinto sulla pensioneQuota associativa sindacale – se hai aderito a un sindacato dei pensionatiImportante: se hai presentato il modello 730/2026 tramite il CAF entro le prime scadenze, il conguaglio fiscale (a debito o a credito) potrebbe comparire già nel cedolino di giugno o luglio. In caso di credito IRPEF, riceverai il rimborso direttamente nella pensione. In caso di debito, la trattenuta verrà applicata sulla mensilità. Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026La quattordicesima mensilità (o “somma aggiuntiva”) è un bonus economico erogato dall’INPS a favore dei pensionati con reddito complessivo basso. Normalmente viene pagata con la mensilità di luglio, ma in alcuni casi può essere anticipata o erogata in un momento diverso.Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Pensionati con almeno 64 anni di etàTitolari di pensione di vecchiaia, anticipata, invalidità o ai superstiti (reversibilità)Con reddito complessivo entro determinati limiti (aggiornati annualmente)Gli importi della quattordicesima variano in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito:Anni di contributiImporto (reddito fino a 1,5x minimo)Importo (reddito fino a 2x minimo)Fino a 15 anni (dipendenti) / 18 (autonomi)437 €336 €Da 15 a 25 anni (dipendenti) / 18-28 (autonomi)546 €420 €Oltre 25 anni (dipendenti) / 28 (autonomi)655 €504 €Quando arriva la quattordicesima a giugno 2026? Di norma, l’INPS eroga la quattordicesima con il cedolino di luglio per chi ha già i requisiti. Tuttavia, per i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026, potrebbe esserci un’erogazione anticipata. Se non la ricevi a luglio e ritieni di averne diritto, puoi presentare domanda tramite il portale INPS o rivolgendoti a un patronato. Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPSIl cedolino pensione giugno 2026 è il documento che riporta nel dettaglio l’importo lordo, le trattenute e il netto accreditato. Consultarlo è fondamentale per verificare che tutto sia corretto e per capire eventuali variazioni rispetto al mese precedente.Come accedere al cedolino pensione online:Vai sul sito www.inps.itAccedi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNSCerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati”Seleziona il mese di giugno 2026Visualizza o scarica il cedolino in formato PDFSul cedolino troverai le seguenti informazioni:Importo lordo della pensioneTrattenute IRPEF (aliquota applicata e importo)Addizionali regionali e comunaliDetrazioni eventualmente spettantiImporto netto accreditatoEventuali arretrati o conguagliLa quattordicesima, se erogata nel meseIl cedolino di giugno 2026 sarà disponibile indicativamente a partire dal 20-25 maggio 2026. Se non riesci ad accedere al portale INPS, puoi richiedere assistenza al numero verde 803 164 (gratuito da fisso) o al 06 164 164 (da mobile, a pagamento).Pensione minima e maggiorazione sociale 2026La pensione minima (o “trattamento minimo”) è l’importo minimo garantito dall’INPS ai pensionati che hanno versato contributi insufficienti per raggiungere una pensione adeguata. Per il 2026, il trattamento minimo è stato rivalutato in base all’inflazione ISTAT.L’importo della pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (l’importo esatto verrà confermato dall’INPS con la circolare definitiva). Per 13 mensilità si tratta di circa 7.800-8.000 euro annui.Maggiorazione sociale: i pensionati con redditi molto bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale, un incremento dell’importo pensionistico previsto dalla legge. La maggiorazione spetta a chi ha compiuto 60 anni e il cui reddito personale (o coniugale, se coniugato) non supera determinati limiti.Maggiorazione per over 60: incremento mensile che porta la pensione a un importo più dignitosoMaggiorazione per over 70: l’incremento è più sostanzioso (fino a circa 700 euro totali al mese)Requisiti reddituali: il reddito personale e quello coniugale non devono superare le soglie fissate annualmente dall’INPSSe ritieni di avere diritto alla maggiorazione sociale e non la ricevi, è consigliabile rivolgersi a un patronato o al CAF per verificare la tua situazione e presentare domanda. Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilitàNon tutte le pensioni sono uguali. Il sistema previdenziale italiano prevede diverse tipologie di trattamento pensionistico, ciascuna con requisiti e importi differenti. Conoscere la differenza è importante per capire quanto riceverai a giugno e quali regole si applicano al tuo caso.Pensione di vecchiaiaÈ la forma più comune di pensione. Spetta a chi raggiunge l’età pensionabile (attualmente 67 anni) con almeno 20 anni di contributi. L’importo dipende dalla retribuzione media e dai contributi versati durante la carriera lavorativa.Pensione anticipataPermette di andare in pensione prima dei 67 anni, a patto di aver maturato un numero sufficiente di anni di contributi: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne. L’importo potrebbe essere leggermente inferiore rispetto alla pensione di vecchiaia, perché si percepisce per un periodo più lungo. Esistono anche altre opzioni come la Quota 103 e Opzione Donna con requisiti specifici.Pensione di reversibilità (ai superstiti)Spetta al coniuge superstite (e in alcuni casi ai figli) del pensionato deceduto. L’importo è una percentuale della pensione del defunto:60% al coniuge solo80% al coniuge con un figlio a carico100% al coniuge con due o più figli a caricoSe il reddito del superstite supera determinate soglie, la percentuale viene ridotta (del 25%, 40% o 50%). Anche la pensione di reversibilità viene accreditata il 1° giugno 2026 con le stesse modalità.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026Quando viene pagata la pensione di giugno 2026?La pensione di giugno 2026 viene accreditata lunedì 1° giugno 2026 su conto corrente bancario, postale, libretto di risparmio o carta Postepay Evolution. Per il ritiro in contanti alle Poste si segue il calendario alfabetico che inizia sempre dal 1° giugno. Come faccio a vedere il cedolino pensione di giugno 2026?Puoi consultare il cedolino pensione di giugno 2026 accedendo al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Cerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati” e seleziona il mese di giugno. Il cedolino sarà disponibile indicativamente dal 20-25 maggio 2026.La pensione di giugno 2026 include la quattordicesima?Di norma, la quattordicesima viene erogata con il cedolino di luglio. Tuttavia, i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026 potrebbero riceverla in anticipo. Controlla il cedolino di giugno per eventuali importi aggiuntivi.Perché la pensione di giugno è più bassa del solito?Se la pensione di giugno risulta più bassa, le cause più comuni sono: il conguaglio IRPEF (trattenuta extra dovuta alla dichiarazione dei redditi 2025), le addizionali regionali e comunali in corso di trattenuta, oppure la cessazione di una detrazione che non spetta più. Controlla il cedolino per capire la voce specifica.Quanto è la pensione minima a giugno 2026?La pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (importo rivalutato ISTAT). Chi ha redditi molto bassi può beneficiare della maggiorazione sociale, che incrementa l’importo fino a circa 700 euro mensili per gli over 70.Il 2 giugno le Poste sono aperte per il ritiro pensione?No, il 2 giugno 2026 è la Festa della Repubblica e gli uffici postali sono chiusi. Il calendario di ritiro pensioni salta questa giornata e riprende il 3 giugno. Se il tuo cognome rientra nella fascia prevista per il 2 giugno, verifica il calendario aggiornato sul sito di Poste Italiane.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai dubbi sulla tua pensione? Il CAF può aiutartiCapire il cedolino pensione, verificare le trattenute e controllare se hai diritto alla quattordicesima o alla maggiorazione sociale può sembrare complicato. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per:Leggere e spiegare il tuo cedolino pensioneVerificare se hai diritto alla quattordicesimaControllare la corretta applicazione della rivalutazioneAssistenza per la dichiarazione dei redditi (730/2026)Domanda di pensione e pratiche di patronatoScrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Maggio 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-20 08:00:002026-05-31 17:48:29Pagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le TrattenuteHai aperto il cedolino e ti accorgi che la pensione di maggio 2026 è più bassa rispetto ai mesi precedenti? Niente panico: nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di una riduzione temporanea e prevista dalla legge, dovuta a tre cause precise: addizionali IRPEF regionali e comunali, conguagli fiscali e recuperi di indebiti INPS. In questa guida ti spieghiamo come capire in 5 minuti perché ti hanno trattenuto qualche euro in più e come verificare che il calcolo sia corretto.⚠️ La trattenuta ti sembra sbagliata?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il tuo cedolino e, se necessario, presenta riesame all’INPS. Chiamaci allo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Indice dei contenutiLe 3 cause principali in 30 secondiCausa 1: addizionale regionale IRPEFCausa 2: addizionale comunale IRPEFCausa 3: recupero indebiti o conguaglio rivalutazioneCalcolo del netto atteso: esempio UdineCosa fare se la trattenuta è sbagliataQuando finiranno le trattenute aggiuntiveDomande frequentiLe 3 cause principali in 30 secondiSe la pensione di maggio 2026 è più bassa, nove volte su dieci la causa è una di queste:Addizionale regionale IRPEF: prima rata partita a marzo 2026, prosegue fino a gennaio 2027 (11 rate).Addizionale comunale IRPEF: rate del saldo 2025 da marzo a novembre, più acconto 2026 da marzo a novembre.Recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione: rateazione di somme non dovute pagate negli anni precedenti.Tutte e tre sono trattenute previste dalla legge, comuni a milioni di pensionati. Per il quadro generale di importi e calendario di maggio puoi consultare la guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026, che riepiloga tutte le novità del mese. Causa 1: addizionale regionale IRPEF (marzo 2026 – gennaio 2027)L’addizionale regionale IRPEF è un’imposta che ogni Regione applica sui redditi dei propri residenti. Si calcola sui redditi dell’anno precedente (quindi 2025) e si trattiene a rate dalla pensione, in 11 mesi che vanno tipicamente da marzo 2026 a gennaio 2027.Le aliquote variano da Regione a Regione: il Friuli Venezia Giulia applica un’aliquota base dell’1,23% per i redditi fino a 15.000 € e dell’1,73% per gli scaglioni superiori. Vediamo le aliquote dei principali comuni di riferimento del CAF Centro Fiscale.RegioneAliquota baseAliquota maxNoteFriuli Venezia Giulia1,23%1,73%Esenzione fino a 15.000 € reddito complessivoVeneto1,23%1,73%Aliquote per scaglioni IRPEFLombardia1,23%1,74%Detrazioni per familiari a caricoLazio1,73%3,33%Tra le più alte d’ItaliaEsempio pratico: un pensionato residente in FVG con reddito 2025 di 18.000 € paga il 1,23% di addizionale regionale (221,40 € annui) suddiviso in 11 rate da circa 20,13 € al mese. Questa cifra apparirà sul cedolino da marzo 2026 a gennaio 2027.Causa 2: addizionale comunale IRPEF (saldo 2025 + acconto 2026)L’addizionale comunale è un’imposta a favore del Comune di residenza. A differenza di quella regionale, può sommare due componenti che si pagano nello stesso periodo:Saldo 2025: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, basate sul reddito 2024Acconto 2026: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, pari al 30% dell’addizionale del 2025Da maggio in poi entrambe le componenti sono attive contemporaneamente, motivo per cui la trattenuta totale aumenta rispetto a marzo-aprile. Le aliquote variano da Comune a Comune. Ecco quelle dei principali comuni del Friuli Venezia Giulia.ComuneAliquotaSoglia esenzioneUdine0,80%12.000 €Pordenone0,40%15.000 €Trieste0,80%15.000 €Gorizia0,80%10.000 €Codroipo (UD)0,50%10.000 €Importante: le aliquote sono indicative e possono essere modificate dai singoli Comuni con delibera annuale. Verifica sempre l’aliquota aggiornata sul sito del tuo Comune o richiedi una stampa al CAF. Causa 3: recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazioneLa terza causa frequente è il recupero di somme indebitamente percepite negli anni precedenti. L’INPS può scoprire, a controllo successivo, che il pensionato ha incassato denaro non dovuto. Le situazioni tipiche sono:Integrazione al minimo percepita pur avendo superato i limiti redditualiMaggiorazione sociale non più spettante per aumento del redditoPensione di reversibilità ridotta per nuovi redditi del beneficiarioDifferenze su rivalutazione 2024 o 2025 calcolata in via provvisoria e poi correttaLa rateizzazione del recupero, per legge, non può superare 1/5 della pensione netta. L’INPS è obbligata a inviare una comunicazione preventiva al pensionato, contenente l’importo, le motivazioni e il piano di rateazione. Se non hai ricevuto questa comunicazione e ti ritrovi una trattenuta inattesa, è uno degli elementi che il patronato può contestare.Calcolo del netto atteso: esempio Udine + Friuli VGVediamo un esempio concreto per un pensionato residente a Udine con pensione lorda annua di 17.400 € (1.450 € lordi mensili, 12 mensilità). I valori sono indicativi.Voce mensileAprile 2026 (€)Maggio 2026 (€)DifferenzaPensione lorda+1.450,00+1.450,000IRPEF-195,00-195,000Addizionale regionale FVG (rata)-19,45-19,450Add. comunale Udine – saldo 2025-12,40-12,400Add. comunale Udine – acconto 20260-3,72-3,72Conguaglio rivalutazione0-8,00-8,00Netto del mese1.223,151.211,43-11,72In questo caso la differenza è di circa 12 € in meno, dovuta all’avvio dell’acconto comunale e a un piccolo conguaglio rivalutazione. Per pensioni più elevate la differenza può essere significativa, fino a 50-80 € in meno al mese.Per leggere voce per voce ogni riga del cedolino, consulta la nostra guida al cedolino pensione di maggio 2026: trovi spiegazioni dettagliate di ogni codice e sigla.Cosa fare se la trattenuta è sbagliataSe dopo aver fatto i conti pensi che la trattenuta non sia corretta, hai diversi strumenti a disposizione:Controlla la CU 2026: la Certificazione Unica riporta l’importo annuo dell’addizionale dovuta. Dividi per 11 e ottieni la rata mensile attesa.Verifica la residenza: se hai cambiato Comune nel 2025, l’addizionale potrebbe essere stata calcolata sul Comune sbagliato.Controlla i dati reddituali: l’INPS si basa sui redditi dichiarati al fisco. Se hai presentato 730 o Redditi PF, i dati devono coincidere.Richiedi un appuntamento al patronato: il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il calcolo e, se necessario, presenta richiesta di riesame all’INPS. Quando finiranno le trattenute aggiuntiveTieni presente queste scadenze chiave per il 2026, che indicano quando ogni componente cessa di gravare sulla pensione:Addizionale comunale (saldo 2025 + acconto 2026): termina con la rata di novembre 2026Addizionale regionale 2025: termina con la rata di gennaio 2027Recupero indebiti: dipende dall’importo e dal piano di rateizzazione, può durare anche più di 12 mesiConguaglio rivalutazione: tipicamente esaurito entro 2-3 mensilitàA partire da dicembre 2026 l’addizionale comunale non sarà più trattenuta (ma riprenderà a marzo 2027 con il nuovo saldo), quindi quel mese tipicamente la pensione sarà più alta. A febbraio 2027 termina anche l’addizionale regionale 2025 e il netto torna sui livelli iniziali.Verifica il tuo cedolino con il CAF Centro FiscalePochi minuti per capire perché la pensione di maggio è più bassa e individuare eventuali errori. Servizio gratuito di patronato.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineServizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per non perdere le novità su pensioni, dichiarazione dei redditi e bonus. 🔒 Dati al sicuro, niente spam.Domande frequentiPerché la pensione di maggio 2026 è più bassa di aprile?Nella maggior parte dei casi la riduzione è dovuta all’avvio dell’acconto dell’addizionale comunale IRPEF, che si somma al saldo dell’anno precedente. Possono incidere anche conguagli fiscali e recuperi di indebiti.Le trattenute sono permanenti?No, le addizionali sono rateizzate per legge: l’addizionale comunale termina a novembre 2026, quella regionale a gennaio 2027. A dicembre 2026 vedrai un netto più alto.Posso chiedere di sospendere la trattenuta?Le addizionali IRPEF non possono essere sospese: sono dovute per legge. Per i recuperi di indebiti, invece, è possibile chiedere all’INPS una rateizzazione più lunga se la rata mensile incide significativamente sul tenore di vita.Esistono soglie di esenzione dalle addizionali?Sì. Molte Regioni e Comuni prevedono una soglia di esenzione (tipicamente tra 12.000 e 15.000 € di reddito complessivo). In FVG l’addizionale regionale non è dovuta sotto 15.000 €. Verifica la soglia del tuo Comune.Come faccio a sapere quanto pagherò di addizionali nel 2026?Trovi l’importo annuo dovuto sulla CU 2026 (rilasciata entro marzo). Diviso per 11 ottieni la rata mensile attesa. Il CAF può ricostruire il calcolo e verificare la correttezza.Devo presentare ricorso se la trattenuta sembra errata?Prima di pensare al ricorso conviene chiedere un riesame all’INPS tramite il patronato. Spesso l’errore si risolve in tempi rapidi senza dover attivare procedure formali. Solo in caso di rifiuto si valuta il ricorso amministrativo. Maggio 7, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-07 08:00:002026-05-30 00:54:32Pensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le Trattenute
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOCedolino Pensione Maggio 2026: Come Leggerlo Riga per Riga e Decifrare TrattenuteIl cedolino pensione di maggio 2026 è disponibile dal 22 aprile 2026 nell’area MyINPS e contiene tutte le voci che determinano l’importo netto accreditato il 2 maggio 2026. In questa guida ti spieghiamo, riga per riga, come leggere il cedolino INPS: dalla pensione lorda alle trattenute fiscali, fino alle ritenute volontarie come la cessione del quinto. Verificare ogni voce è il modo migliore per scoprire eventuali errori e capire perché l’importo del mese può essere diverso da quello atteso.⚠️ Hai dubbi sul tuo cedolino di maggio?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a leggere ogni voce e a verificare se le trattenute sono corrette. Chiamaci allo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Indice dei contenutiCos’è il cedolino e quando esce a maggio 2026Dove trovare il cedolino: MyINPS, app e invio emailStruttura del cedolino: le 4 macro-sezioniVoce per voce: lordo, IRPEF, addizionali, nettoTrattenute particolari di maggio 2026Cessione del quinto e trattenute volontarieCome segnalare un errore sul cedolinoDomande frequentiCos’è il cedolino pensione e quando esce a maggio 2026Il cedolino della pensione è il documento mensile con cui l’INPS comunica al pensionato l’importo lordo, le trattenute applicate e l’importo netto effettivamente accreditato. È l’equivalente della busta paga per chi lavora: serve a dimostrare cosa si è incassato e perché.Per il mese di maggio 2026 il cedolino è consultabile online dal 22 aprile 2026 nell’area riservata MyINPS. L’accredito sui conti correnti bancari e postali avviene il 2 maggio 2026: il 1° maggio cade di venerdì ma è festivo nazionale (Festa dei Lavoratori), quindi il pagamento slitta al primo giorno bancabile successivo.Per il calendario completo dei pagamenti, gli importi medi e le novità del mese ti rimandiamo alla nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026, che approfondisce le date di accredito, gli scaglioni Poste e gli importi previsti per categoria.Il cedolino di maggio è particolarmente importante da controllare perché contiene le nuove rate delle addizionali IRPEF regionali e comunali, i ricalcoli del conguaglio fiscale e, per alcuni pensionati, l’inizio del recupero di indebiti pregressi. È quindi tipicamente uno dei mesi in cui l’importo netto può variare rispetto ad aprile. Dove trovare il cedolino: MyINPS, app e invio emailEsistono quattro modi per consultare il cedolino della pensione, tutti gratuiti. Vediamoli in ordine di praticità.1. Area riservata MyINPSAccedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS e cerca il servizio “Cedolino della pensione”. Puoi visualizzare il cedolino del mese, scaricarlo in PDF e consultare lo storico degli ultimi 24 mesi. È il metodo più completo perché contiene anche eventuali messaggi personalizzati dell’Istituto.2. App INPS MobileDisponibile per Android e iOS, l’app permette di consultare il cedolino direttamente dallo smartphone. È utile per chi non ha familiarità con il computer ma usa lo smartphone per WhatsApp e telefonate. L’accesso avviene sempre con SPID o CIE.3. Invio cedolino via emailDal 2024 l’INPS ha attivato il servizio di invio del cedolino via email, scelto già da oltre 3 milioni di pensionati. Il cedolino arriva ogni mese in PDF protetto da password sull’indirizzo email registrato. Per attivarlo basta accedere a MyINPS, sezione “Servizi al cittadino” → “Cedolino pensione” → “Invio cedolino tramite email”.4. Contact center INPS o CAFChiamando il numero verde 803 164 da rete fissa (gratuito) o 06 164 164 da cellulare (a pagamento) puoi richiedere copia del cedolino. In alternativa, il CAF Centro Fiscale di Udine stampa per te il cedolino in pochi minuti e ti aiuta a interpretarlo: una soluzione comoda per chi preferisce il contatto umano. Struttura del cedolino: le 4 macro-sezioniIl cedolino INPS è organizzato in quattro macro-sezioni che si leggono dall’alto verso il basso. Conoscerne la logica aiuta a non perdersi tra sigle e numeri.SezioneContenutoA cosa serve1. Dati anagrafici e di pagamentoNome, codice fiscale, categoria pensione, IBAN o ufficio Poste, mese di riferimentoVerificare che dati e modalità di accredito siano corretti2. Importi lordiPensione mensile lorda, eventuali maggiorazioni, integrazione al minimo, perequazioneConoscere l’importo prima delle tasse3. Trattenute fiscali e contributiveIRPEF mensile, addizionale regionale, addizionale comunale, conguagliCapire quanto si paga di tasse4. Trattenute extrafiscali e nettoCessione del quinto, prestiti, sindacati, recuperi indebiti, importo netto finaleVedere l’importo effettivamente accreditatoNota importante: in fondo al cedolino trovi sempre la dicitura “Importo netto del mese” preceduta dal segno “=”. È quella la cifra che vedrai sul conto.Voce per voce: lordo, IRPEF, addizionali e nettoVediamo in dettaglio le voci più importanti che troverai nel cedolino di maggio 2026, con un esempio pratico per facilitare la comprensione.Pensione lorda mensileÈ l’importo “ufficiale” della tua pensione, frutto del calcolo basato su contributi versati e coefficienti di trasformazione. Su questo importo si calcolano IRPEF e addizionali. Per il 2026 è stata applicata la perequazione automatica all’inflazione con percentuali variabili in base alla fascia di importo (100% fino a 4 volte il minimo, percentuali ridotte sopra).IRPEF mensileL’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è la tassa principale sulla pensione. Si calcola applicando le aliquote per scaglioni vigenti nel 2026:23% fino a 28.000 euro annui35% da 28.001 a 50.000 euro annui43% oltre 50.000 euro annuiL’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, trattiene ogni mese 1/12 dell’imposta annua stimata, applicando le detrazioni spettanti (per pensione, per familiari a carico, per oneri).Addizionali regionali e comunaliSono imposte aggiuntive a favore di Regione e Comune di residenza. La caratteristica fondamentale: si calcolano sui redditi dell’anno precedente e si pagano in 11 rate mensili da gennaio a novembre dell’anno successivo. Sui pensionati le rate iniziano tipicamente da marzo 2026 per l’addizionale regionale e da marzo 2026 per quella comunale (saldo 2025), proseguendo fino a gennaio 2027.Esempio anatomia cedolino – Pensionato di Udine, importo lordo 1.450 € mensili:VoceImporto (€)NotePensione lorda mensile+ 1.450,00Già rivalutata 2026IRPEF mensile (lordo – detrazioni)– 195,00Aliquota 23% meno detrazione pensioneAddizionale regionale FVG (rata)– 22,001,23% sul reddito 2025, 11 rateAddizionale comunale Udine (rata)– 8,500,8% sul reddito 2025Importo netto del mese= 1.224,50Accreditato il 2 maggio 2026I valori sono indicativi: il calcolo esatto dipende da redditi complessivi, detrazioni personali e familiari a carico. Per una verifica precisa il CAF Centro Fiscale può ricostruire il tuo cedolino e confrontarlo con le aspettative. Trattenute particolari di maggio 2026Maggio è il mese in cui molti pensionati notano un importo netto inferiore rispetto ai mesi precedenti. Ecco le voci di trattenuta che possono comparire o aumentare proprio a maggio.Conguaglio fiscale (codice 003)Se nel 2025 hai percepito altri redditi oltre alla pensione (lavoro autonomo, locazioni, secondi rapporti) l’INPS ricalcola l’IRPEF effettivamente dovuta e recupera l’eventuale differenza nei mesi successivi alla certificazione unica. La trattenuta a conguaglio compare spesso tra marzo e maggio 2026.Recupero indebiti INPSSe l’INPS ha pagato in passato somme non dovute (per esempio un’integrazione al minimo decaduta per superamento dei limiti reddituali) le trattiene rateizzandole. La rata mensile non può superare 1/5 della pensione netta, per legge.Conguaglio rivalutazione anni precedentiL’INPS può applicare a maggio conguagli legati alla perequazione 2025 calcolata in via provvisoria e poi rideterminata sui dati ISTAT definitivi. Può tradursi in una piccola somma in più o in meno. Per capire nel dettaglio le cause dell’importo più basso ti rimandiamo al nostro approfondimento dedicato.Cessione del quinto e trattenute volontarieLe trattenute extrafiscali sono quelle che il pensionato ha autorizzato volontariamente o che derivano da altri rapporti. Le più frequenti sono:Cessione del quinto: rata di un prestito personale che non può superare 1/5 della pensione nettaDelegazione di pagamento: rata di un secondo prestito (in alcuni casi consentito sopra una certa soglia di pensione)Quote sindacali: trattenuta a favore del sindacato di iscrizione (CGIL, CISL, UIL e altri)Pignoramenti: somme trattenute per ordine del giudice fino al limite del quintoPolizze assicurative: rata di polizze sanitarie o vita scelte dal pensionatoAttenzione: verifica sempre che la rata della cessione del quinto sia in linea con il piano di ammortamento sottoscritto. Se noti importi diversi, contatta subito la finanziaria che ha erogato il prestito o un patronato per un controllo.Come segnalare un errore sul cedolinoSe dopo aver letto il cedolino noti voci che non riconosci o importi che non quadrano, hai diversi modi per chiedere chiarimenti e correzioni.Riesame online tramite MyINPS: nella sezione “Cedolino” trovi il pulsante “Richiedi chiarimenti”, utile per dubbi specifici sull’importoContact center INPS: numero verde 803 164 da fisso o 06 164 164 da cellularePatronato: gli operatori del CAF Centro Fiscale – patronato verificano gratuitamente l’esattezza del cedolino e, se necessario, presentano riesame all’INPSSportello INPS territoriale: solo su appuntamento, prenotabile online o telefonicamenteTempistiche: i tempi medi di risposta INPS sono di 30-60 giorni. Per pratiche complesse (per esempio errori di anzianità contributiva) può servire molto di più. Se l’errore comporta una riduzione significativa dell’importo conviene attivare la procedura di ricostituzione della pensione, che obbliga l’Istituto a un ricalcolo formale. Vuoi una verifica completa del tuo cedolino?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a leggere il cedolino, individuare errori e attivare la ricostituzione della pensione se necessario.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineScopri il servizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti alla nostra newsletter per ricevere ogni mese guide pratiche su pensioni, dichiarazione dei redditi e adempimenti fiscali. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro: nessuno spam.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuando esce il cedolino della pensione di maggio 2026?Il cedolino pensione di maggio 2026 è disponibile su MyINPS dal 22 aprile 2026. L’accredito sul conto avviene il 2 maggio 2026, primo giorno bancabile dopo la festività del 1° maggio.Perché il cedolino di maggio 2026 ha un importo diverso da aprile?Le cause più comuni sono l’avvio o l’aumento delle rate delle addizionali regionali e comunali IRPEF, eventuali conguagli fiscali per redditi del 2025 e recuperi di indebiti pregressi. Si tratta quasi sempre di trattenute previste dalla legge e di natura temporanea.Posso ricevere il cedolino direttamente per email?Sì. Dal 2024 l’INPS offre l’invio gratuito del cedolino tramite email, in formato PDF protetto da password. L’attivazione avviene da MyINPS nella sezione dedicata al cedolino della pensione.Cosa significa “Conguaglio 003” sul cedolino?Il codice 003 indica una trattenuta a conguaglio IRPEF: l’INPS sta recuperando imposte non trattenute nel 2025 perché il pensionato ha percepito redditi aggiuntivi da altri sostituti d’imposta. La trattenuta si esaurisce nei mesi successivi.La cessione del quinto può superare la rata già attiva?No. Per legge la rata della cessione del quinto non può superare 1/5 della pensione netta. Se hai più trattenute volontarie attive (per esempio anche una delegazione di pagamento) è importante verificare che la somma non superi la quota legale di pignorabilità.Dove trovo lo storico dei cedolini degli anni precedenti?Su MyINPS puoi consultare lo storico degli ultimi 24 mesi. Per cedolini più vecchi serve presentare richiesta scritta all’INPS o passare dal CAF, che può estrarre i dati di posizione del pensionato. Maggio 4, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-04 08:00:002026-05-31 17:57:49Cedolino Pensione Maggio 2026: Come Leggerlo Riga per Riga e Decifrare Trattenute
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOCertificato di Pensione INPS 2026: Cosè il Modello ObisM e Come ScaricarloIl modello ObisM 2026 è il certificato di pensione INPS che ogni anno l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale invia ai pensionati italiani. Si tratta di un documento fondamentale che attesta l’importo della pensione percepita, le ritenute fiscali applicate, le detrazioni riconosciute e i contributi versati nell’anno precedente. In poche parole, è l’equivalente della Certificazione Unica (CU) per i pensionati: un documento indispensabile per presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o con il modello Redditi PF.Nel 2026, il modello ObisM riguarda i redditi pensionistici percepiti nel corso del 2025. L’INPS lo mette a disposizione in formato digitale sul portale MyINPS a partire da gennaio-febbraio, mentre la copia cartacea viene recapitata per posta ai pensionati che non hanno un indirizzo digitale registrato. Capire dove trovare il modello ObisM, come scaricarlo e come utilizzarlo correttamente può fare la differenza tra una dichiarazione dei redditi corretta e una con errori che potrebbero costare sanzioni.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è il modello ObisM: la guida completaCosa contiene il modello ObisM: tutti i datiQuando viene rilasciato nel 2026Come scaricarlo su MyINPS (SPID, CIE, CNS)Come riceverlo per posta o richiederlo al CAFDifferenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)Come usare il modello ObisM per la dichiarazione dei redditiScadenze fiscali 2026 legate al modello ObisMErrori frequenti e come correggerliDomande frequenti sul modello ObisM 2026Cos’è il modello ObisM: la guida completaIl termine ObisM è l’acronimo di Osservatorio Buste paga e Indennità – Sostituto d’imposta (Mensilità). Si tratta del documento ufficiale che l’INPS rilascia annualmente a tutti i pensionati che ricevono una prestazione previdenziale dall’Istituto. Tecnicamente, il modello ObisM è un prospetto di liquidazione della pensione che riassume in modo dettagliato tutti i dati fiscali e previdenziali relativi all’anno di riferimento.Va subito chiarita una distinzione importante: il modello ObisM NON è la Certificazione Unica (CU), anche se entrambi i documenti riguardano i redditi da pensione. Il modello ObisM è un documento di supporto, un riepilogo mensile e annuale degli importi erogati, mentre la CU (ex CUD) è la certificazione fiscale ufficiale rilasciata ai sensi della normativa tributaria. Tuttavia, per molti pensionati il modello ObisM è il documento principale con cui si recano al CAF per presentare la dichiarazione dei redditi, perché contiene tutte le informazioni necessarie.Il documento viene prodotto dall’INPS in qualità di sostituto d’imposta: questo significa che l’INPS trattiene direttamente dalla pensione le imposte IRPEF dovute, le addizionali regionali e comunali, e applica le detrazioni spettanti. Il modello ObisM certifica quindi non solo quanto il pensionato ha ricevuto, ma anche quanto ha già pagato in tasse e quali detrazioni gli sono state riconosciute nel corso dell’anno. Cosa contiene il modello ObisM: tutti i datiIl modello ObisM è strutturato in modo da fornire una panoramica completa della situazione fiscale e previdenziale del pensionato. Di seguito le principali sezioni che lo compongono.Dati anagrafici e identificativiLa prima sezione riporta i dati anagrafici del pensionato: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo di residenza e il numero di posizione assicurativa INPS. Questi dati sono fondamentali per verificare che il documento sia correttamente intestato e che il codice fiscale corrisponda a quello utilizzato nella dichiarazione dei redditi.Tipologia e importi della pensioneIl cuore del documento è la sezione relativa agli importi pensionistici. Vengono indicati:Pensione lorda mensile: l’importo lordo della pensione prima delle ritenute fiscaliTredicesima mensilità: il rateo della tredicesima, anch’essa soggetta a tassazioneArretrati e conguagli: eventuali somme corrisposte in ritardo o aggiustamenti di importoAssegni accessori: ad esempio l’assegno per il nucleo familiare (ANF) se spettanteRivalutazione ISTAT: l’adeguamento annuale delle pensioni al costo della vitaTotale pensione lorda annua: la somma di tutte le competenze lorde percepite nell’annoRitenute fiscali: IRPEF e addizionaliQuesta sezione mostra il dettaglio delle imposte trattenute alla fonte dall’INPS come sostituto d’imposta:IRPEF trattenuta: l’imposta sul reddito delle persone fisiche calcolata sulle pensioni percepite, applicando le aliquote per scaglioni (dal 23% al 43%)Addizionale regionale IRPEF: la quota destinata alla Regione di residenza (varia dall’1,23% a circa il 3,33% a seconda della Regione)Addizionale comunale IRPEF: la quota destinata al Comune di residenza (generalmente dallo 0% allo 0,8%)Conguaglio fiscale: l’eventuale conguaglio positivo o negativo effettuato a fine anno dall’INPSDetrazioni fiscali applicateUna delle sezioni più importanti del modello ObisM riguarda le detrazioni fiscali già riconosciute dall’INPS direttamente sulla pensione. Vengono riportate:Detrazione per redditi da pensione (art. 13 TUIR): spetta a tutti i pensionati con reddito fino a 55.000 euro, con importo decrescente all’aumentare del redditoDetrazioni per carichi di famiglia: coniuge a carico, figli a carico (per le situazioni non coperte dall’assegno unico universale)Detrazioni per altri carichi: genitori anziani a carico, altri familiariTotale detrazioni applicate: la somma complessiva delle detrazioni riconosciute nell’anno Quando viene rilasciato nel 2026Ogni anno, il modello ObisM relativo all’anno precedente viene reso disponibile dall’INPS secondo un calendario preciso. Per il 2026, il documento certifica i redditi da pensione percepiti nel corso del 2025.Calendario di rilascio 2026L’INPS segue generalmente questo calendario per la messa a disposizione del modello ObisM:Gennaio 2026: prima rielaborazione dei dati e disponibilità parziale sul portale MyINPSFebbraio 2026: il modello ObisM definitivo è disponibile per la maggior parte dei pensionati sul portale webFebbraio-Marzo 2026: invio per posta agli aventi diritto che non hanno accesso digitale o che lo hanno richiestoAprile 2026: Certificazione Unica (CU) disponibile sul portale (documento fiscalmente più rilevante per il 730)Attenzione: la tempistica può variare leggermente in base alla complessità della posizione previdenziale (chi ha pensioni di diverse gestioni, arretrati o conguagli particolari potrebbe ricevere il documento in ritardo rispetto alla data standard).Per quanto riguarda la Certificazione Unica pensionati 2026, l’INPS è tenuto a trasmetterla all’Agenzia delle Entrate e a renderla disponibile al pensionato entro il 16 marzo 2026, come previsto dalla normativa fiscale vigente (art. 4 D.P.R. 322/1998). Come scaricarlo su MyINPS (SPID, CIE, CNS)Il modo più rapido e autonomo per ottenere il modello ObisM è scaricarlo direttamente dal portale MyINPS (myinps.inps.it), il sistema di accesso personale ai servizi INPS online. Per accedere è necessario disporre di uno dei seguenti sistemi di autenticazione digitale:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): il metodo più diffuso, gratuito e disponibile tramite provider come Poste Italiane, TIM, Aruba, Namirial e altri. Si ottiene con un documento di identità valido e il codice fiscaleCIE (Carta di Identità Elettronica): la carta di identità rilasciata dal 2016 dai Comuni italiani, dotata di chip NFC per l’autenticazione online tramite smartphone o lettore di carteCNS (Carta Nazionale dei Servizi): la tessera sanitaria con microchip abilitata per l’accesso ai servizi pubblici online, usata soprattutto da professionistiProcedura passo-passo per scaricare il modello ObisMAccedi a MyINPS: vai su myinps.inps.it e clicca su “Accedi” in alto a destra. Scegli il metodo di autenticazione (SPID, CIE o CNS)Vai alla sezione pensione: una volta entrato nella tua area personale, clicca su “Le mie prestazioni” oppure cerca direttamente nella barra di ricerca “Cedolino della pensione”Seleziona il servizio cedolino/ObisM: nella sezione dedicata alla pensione trovi l’accesso al servizio “Cedolino della pensione e Modello ObisM”. Clicca su “Accedi al servizio”Scegli l’anno di riferimento: nel menu a tendina seleziona l’anno 2025 (per il modello ObisM 2026 relativo ai redditi 2025)Scarica il documento: il sistema ti mostrerà il documento in formato PDF. Clicca su “Scarica” o “Stampa” per salvarlo sul tuo dispositivo o stamparloNota pratica: se non riesci ad accedere a MyINPS per problemi tecnici o perché non hai ancora attivato lo SPID, puoi anche contattare il Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da rete mobile, a pagamento). Gli operatori possono fornirti informazioni sulla tua posizione previdenziale. Come riceverlo per posta o richiederlo al CAFNon tutti i pensionati hanno la possibilità o la dimestichezza necessaria per accedere ai servizi digitali dell’INPS. Per questo motivo esistono diverse modalità alternative per ottenere il certificato di pensione ObisM.Ricezione per posta ordinariaL’INPS invia automaticamente per posta ordinaria il modello ObisM ai pensionati che:Non hanno un’utenza attiva su MyINPSHanno esplicitamente richiesto la ricezione cartaceaRisiedono in zone con scarsa connettività (aree rurali o montane)Il documento viene inviato all’indirizzo di residenza anagrafica registrato presso l’INPS. Se hai cambiato residenza e non hai aggiornato l’indirizzo presso l’INPS, il documento potrebbe non arrivare. In questo caso, è necessario aggiornare i propri dati anagrafici sul portale MyINPS o tramite il patronato.Richiesta tramite CAF o PatronatoIl CAF (Centro di Assistenza Fiscale) e il patronato sono i canali più utilizzati dai pensionati per ottenere il modello ObisM senza doversi preoccupare delle procedure digitali. I CAF come il CAF Centro Fiscale di Udine offrono questo servizio con diversi vantaggi:Accesso delegato al portale INPS: il CAF o il patronato, munito di delega firmata dal pensionato, può accedere direttamente al portale INPS per scaricare il modello ObisM per conto del proprio assistitoVerifica dei dati: il personale specializzato verifica che tutti i dati del modello siano corretti e che non ci siano errori nell’importo della pensione o nelle ritenute applicateAssistenza per la dichiarazione: una volta ottenuto il modello ObisM, il CAF può immediatamente procedere con la compilazione e la trasmissione del modello 730 o del modello Redditi PFGestione di situazioni complesse: chi ha più pensioni (pensione diretta + pensione di reversibilità, o pensioni da diverse gestioni INPS) può trovare nel CAF il supporto necessario per gestire situazioni fiscali articolateCome richiedere il modello ObisM al CAF: porta con te il documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale e, se possibile, il PIN INPS o le credenziali SPID per velocizzare la procedura. Il personale del CAF si occuperà di tutto il resto. Differenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)Uno dei punti di maggiore confusione per i pensionati riguarda la differenza tra il modello ObisM e la Certificazione Unica (CU), nota anche come “CUD” con il vecchio nome. Sebbene entrambi i documenti provengano dall’INPS e riguardino la pensione, hanno funzioni e valori legali diversi.CaratteristicaModello ObisMCertificazione Unica (CU)Natura giuridicaDocumento informativo/gestionaleDocumento fiscale certificativo ufficialeBase normativaCircolare INPS di gestione internaArt. 4 D.P.R. 322/1998Trasmissione Agenzia EntrateNoSi (entro 16 marzo)Utilizzo per il 730Documento di supporto (dati di riferimento)Documento ufficiale da allegare/usareScadenza rilascioGennaio-FebbraioEntro 16 marzoDisponibilità onlineMyINPS – sezione cedolino pensioneMyINPS – sezione CU / portale Agenzia EntrateIn sintesi: la Certificazione Unica ha maggiore valore fiscale e giuridico, in quanto viene trasmessa direttamente all’Agenzia delle Entrate e costituisce la base per il 730 precompilato. Il modello ObisM è un documento di supporto molto utile per verificare i dettagli mensili degli importi e per risolvere eventuali discrepanze. In molti casi, però, il CAF utilizza entrambi i documenti in modo complementare per garantire la massima accuratezza della dichiarazione dei redditi.Come usare il modello ObisM per la dichiarazione dei redditiIl modello ObisM è un alleato prezioso per i pensionati che devono presentare la dichiarazione dei redditi. Ecco come utilizzarlo correttamente.Per il modello 730 pensionatiLa dichiarazione dei redditi con il modello 730 è obbligatoria o conveniente per la maggior parte dei pensionati. Il modello ObisM ti serve per:Verificare il reddito da pensione da dichiarare: il totale lordo della pensione percepita nell’anno deve essere inserito nel quadro C del 730 come reddito da pensione (tipologia: redditi da pensione)Controllare le ritenute già versate: le ritenute IRPEF mostrate nel modello ObisM devono corrispondere a quelle che il 730 precompilato riporta. Se ci sono differenze, occorre verificare con il CAFVerificare le detrazioni applicate: le detrazioni per pensionato riconosciute dall’INPS devono essere coerenti con la tua situazione familiare. Se hai avuto variazioni (un familiare a carico che non lo è più, o viceversa), il CAF può fare le opportune correzioniDichiarare eventuali arretrati: se il modello ObisM riporta arretrati di anni precedenti, questi devono essere trattati con la tassazione separata (torbetto) nel 730Pensionati esonerati dalla dichiarazioneNon tutti i pensionati sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi. Sono esonerati dalla presentazione del 730 i pensionati che:Hanno un solo reddito da pensione e non hanno altre fonti di redditoIl reddito da pensione non supera 8.500 euro annui (soglia di esonero aggiornata 2025)Non hanno detrazioni o deduzioni aggiuntive da far valere (spese mediche, interessi sul mutuo, ecc.)Non devono recuperare crediti fiscaliAttenzione: anche se sei esonerato dall’obbligo, può essere conveniente presentare il 730 se hai sostenuto spese detraibili (spese mediche, interessi sul mutuo, spese funebri, ecc.) che ti permetterebbero di recuperare parte delle imposte pagate. Il CAF può fare una valutazione gratuita della tua situazione. Scadenze fiscali 2026 legate al modello ObisMConoscere le scadenze fiscali 2026 è fondamentale per non incorrere in ritardi o sanzioni. Di seguito il calendario delle principali scadenze legate al modello ObisM e alla dichiarazione dei redditi pensionati.DataScadenzaCosa fareGennaio-Febbraio 2026Disponibilità modello ObisMScaricarlo da MyINPS o richiederlo al CAF16 marzo 2026Certificazione Unica (CU) disponibileVerifica CU su MyINPS o sul portale Agenzia Entrate30 aprile 2026730 precompilato disponibileVisualizzazione della dichiarazione precompilata su sito Agenzia EntrateDal 15 maggio 2026Apertura CAF per 730Prenotare appuntamento al CAF per la presentazione del 73030 settembre 2026Scadenza 730 tramite CAFUltimo giorno per presentare il 730 tramite CAF o sostituto d’impostaNovembre 2026Conguaglio fiscaleINPS effettua il conguaglio sulla pensione (rimborso o trattenuta)Consiglio pratico: non aspettare l’ultimo momento per presentare il 730. I CAF tendono ad avere i periodi più intensi tra maggio e luglio. Prenotare per tempo, già da aprile-maggio, consente di essere seguiti con maggiore attenzione e di ricevere il conguaglio fiscale prima.Errori frequenti e come correggerliIl modello ObisM, pur essendo prodotto automaticamente dall’INPS, non è esente da errori. Ecco i problemi piu comuni che si possono riscontrare e come gestirli.Importo pensione erratoSe il totale della pensione indicato nel modello ObisM non corrisponde agli importi effettivamente percepiti (somma dei cedolini mensili), potrebbe esserci un errore di calcolo. Le cause piu frequenti sono:Rivalutazione non applicata correttamente: l’adeguamento ISTAT potrebbe non essere stato calcolato sull’intero annoArretrati non inclusi o duplicati: somme pagate in ritardo potrebbero essere state contabilizzate nell’anno sbagliatoSospensione temporanea della pensione: in caso di controlli INPS o variazioni della situazione assicurativaCosa fare: contatta il patronato CAF portando i cedolini mensili e il modello ObisM. Il personale competente confronterà i dati e, se necessario, presenterà un ricorso amministrativo all’INPS per la correzione.Detrazioni non riconosciute o errateUn errore frequente riguarda le detrazioni per carichi di famiglia: se hai comunicato all’INPS di avere familiari a carico ma non li vedi nel modello ObisM, o se sono stati applicati importi errati, occorre intervenire. Analogamente, se il calcolo della detrazione per redditi da pensione e sbagliato (ad esempio perché il reddito totale e stato calcolato erroneamente), si rischia di pagare piu IRPEF del dovuto.Mancata ricezione del documentoSe non hai ricevuto il modello ObisM ne per posta ne sul portale MyINPS, verifica:Che l’indirizzo di residenza registrato presso l’INPS sia aggiornatoChe la tua utenza MyINPS sia attiva e il profilo sia completoChe non ci siano blocchi sulla tua posizione previdenziale (procedimento di revisione, accertamento d’ufficio, ecc.)In caso di difficolta, il patronato CAF puo intervenire come intermediario con l’INPS per risolvere il problema e ottenere la documentazione necessaria.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sul modello ObisM 2026Cos’è il modello ObisM INPS?Il modello ObisM (Osservatorio Buste paga e Indennità – Sostituto d’imposta Mensile) è il certificato di pensione rilasciato annualmente dall’INPS a tutti i pensionati. Riepiloga gli importi lordi percepiti, le ritenute IRPEF trattenute, le addizionali regionali e comunali e le detrazioni fiscali applicate nell’anno di riferimento.Dove si scarica il modello ObisM 2026?Il modello ObisM 2026 si scarica dal portale MyINPS (myinps.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. Una volta autenticati, occorre andare alla sezione ‘Cedolino della pensione’, selezionare l’anno 2025 e scaricare il documento in PDF. In alternativa, il CAF o il patronato possono scaricarlo per conto del pensionato tramite delega.Qual è la differenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)?Il modello ObisM è un documento gestionale e informativo che l’INPS produce per il pensionato. La Certificazione Unica (ex CUD) è invece il documento fiscale ufficiale che l’INPS trasmette all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo e che viene utilizzato per precompilare il modello 730. Entrambi contengono dati simili, ma la CU ha valore fiscale certificativo superiore.Ho bisogno del modello ObisM per fare il 730?Il modello ObisM non è obbligatorio per la presentazione del 730, perché i dati fiscali ufficiali vengono trasmessi direttamente dall’INPS all’Agenzia delle Entrate tramite la Certificazione Unica. Tuttavia, il modello ObisM è molto utile come documento di controllo e supporto, soprattutto per verificare la correttezza degli importi indicati nel 730 precompilato.Quando arriva il modello ObisM per posta nel 2026?L’INPS invia il modello ObisM per posta ordinaria tra gennaio e marzo 2026 ai pensionati che non hanno accesso digitale a MyINPS. I tempi esatti dipendono dal volume di invii e dalla localizzazione geografica. Se non lo ricevi entro marzo, puoi richiederlo tramite il Contact Center INPS (803 164) o attraverso il CAF/patronato.Hai bisogno del modello ObisM? Il CAF lo recupera per teIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa ai pensionati: recuperiamo il modello ObisM dal portale INPS, verifichiamo la correttezza degli importi e ti assistiamo nella presentazione del modello 730. Il nostro patronato gestisce anche eventuali errori e contestazioni con l’INPS.Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ Contattaci su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi Hai percepito la NASpI e ti stai chiedendo quale sarà l'importo della tua pensione? Una delle domande più frequenti che riceviamo al nostro CAF riguarda proprio l'impatto dei contributi figurativi accreditati durante il periodo di disoccupazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-15 15:00:002026-10-10 07:59:25Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i FigurativiPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 2, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-02 09:53:002026-05-31 16:58:20Certificato di Pensione INPS 2026: Cosè il Modello ObisM e Come Scaricarlo
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi Hai percepito la NASpI e ti stai chiedendo quale sarà l'importo della tua pensione? Una delle domande più frequenti che riceviamo al nostro CAF riguarda proprio l'impatto dei contributi figurativi accreditati durante il periodo di disoccupazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-15 15:00:002026-10-10 07:59:25Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi
PATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)
PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPagamento Pensioni Maggio 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSIl pagamento delle pensioni di maggio 2026 segue date diverse a seconda del canale: sabato 2 maggio 2026 per chi riceve l’accredito su conto BancoPosta o Libretto Postale, lunedì 4 maggio 2026 per chi ha l’accredito su conto corrente bancario. Il 1° maggio è festivo (Festa del Lavoro) e non viene effettuato alcun anticipo automatico. In questa guida completa analizziamo tutte le date di accredito, gli importi con rivalutazione ISTAT 1,4%, le trattenute previste e come consultare il cedolino pensione su MyINPS.⚠️ Aggiornamento del 30 aprile 2026 — RettificaIn una versione precedente di questo articolo era stato indicato per errore l’anticipo dell’accredito al 30 aprile 2026. La data corretta, secondo il calendario INPS pubblicato sul cedolino di maggio, è: sabato 2 maggio 2026 per i conti BancoPosta e Libretti Postali, lunedì 4 maggio 2026 per i conti correnti bancari. Ci scusiamo per l’inconveniente con i lettori che hanno fatto affidamento sull’informazione errata.Il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza personalizzata su pensioni, ricostruzioni contributive, domande APE Sociale, Quota 103 e tutte le prestazioni INPS. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiData Accredito Pensione Maggio 2026: 2 Maggio Poste e 4 Maggio BancheCalendario Ritiro Poste Italiane Maggio 2026Accredito su Conto Corrente BancarioImporti Pensioni Maggio 2026 con Rivalutazione ISTATTrattenute Maggio 2026: Addizionali IRPEFPensione Minima e Maggiorazione Sociale 2026Come Consultare il Cedolino su MyINPSNovità Cedolino Maggio 2026Assistenza CAF per PensionatiDomande FrequentiData Accredito Pensione Maggio 2026: 2 Maggio Poste e 4 Maggio BancheLa data di accredito della pensione di maggio 2026 dipende dal canale di pagamento perché il 1° maggio 2026 cade di venerdì ed è giorno festivo (Festa dei Lavoratori). Le banche non operano e Poste Italiane garantisce il primo giorno utile per i propri correntisti.Secondo il calendario INPS pubblicato sul cedolino di maggio 2026, l’accredito sui conti BancoPosta e Libretti Postali avviene sabato 2 maggio 2026, mentre per chi riceve la pensione su conto corrente bancario l’accredito è fissato per lunedì 4 maggio 2026, primo giorno bancabile dopo la festività. Non sono previsti anticipi automatici al 30 aprile.Ecco il riepilogo per modalità di pagamento:Modalità di pagamentoData accredito maggio 2026Conto corrente bancarioLunedì 4 maggio 2026Conto BancoPosta / Libretto PostaleSabato 2 maggio 2026Ritiro contanti Poste ItalianeDal 2 maggio 2026 (calendario alfabetico)Attenzione: non sono previsti anticipi automatici al 30 aprile 2026. Le banche accreditano la pensione lunedì 4 maggio (primo giorno lavorativo bancabile), Poste Italiane sabato 2 maggio per i correntisti BancoPosta. Chi ritira in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane deve seguire il calendario scaglionato per cognome che parte dal 2 maggio. Calendario Ritiro Poste Italiane Maggio 2026Per chi ritira la pensione in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane, il pagamento di maggio 2026 segue il consueto calendario alfabetico. Considerando che il 1° maggio è festivo, il calendario parte da venerdì 2 maggio 2026.Calendario Ritiro Pensione Maggio 2026 – Poste ItalianeCognome inizialeData ritiroA – BVenerdì 2 maggio 2026C – DSabato 3 maggio 2026 (solo mattina)E – KLunedì 5 maggio 2026L – OMartedì 6 maggio 2026P – RMercoledì 7 maggio 2026S – ZGiovedì 8 maggio 2026Nota importante: Il calendario sopra indicato è indicativo e basato sulle consuetudini degli ultimi mesi. Poste Italiane comunica il calendario ufficiale di solito 7-10 giorni prima dell’inizio dei pagamenti. Eventuali variazioni verranno aggiornate in questo articolo non appena disponibili.Gli uffici postali potrebbero prevedere orari dedicati agli over 75 nelle prime ore del mattino, per garantire maggiore sicurezza e ridurre i tempi di attesa. Per conoscere gli orari del tuo ufficio postale, consulta il sito poste.it oppure chiama il numero verde 803.160. Accredito su Conto Corrente BancarioPer i pensionati con accredito su conto corrente bancario, la pensione di maggio 2026 viene accreditata lunedì 4 maggio 2026, primo giorno lavorativo bancabile dopo la festività del 1° maggio (venerdì). L’operazione avviene nella notte tra il 3 e il 4 maggio, quindi i fondi saranno disponibili dalla mattina di lunedì 4 maggio.Non è necessario recarsi in filiale né effettuare alcuna operazione: l’accredito è completamente automatico. Il pensionato può verificare l’avvenuto pagamento tramite:Home banking (app o sito della propria banca)ATM/Bancomat per verificare il saldoEstratto conto cartaceo (disponibile successivamente)Conto BancoPosta e Libretto Postale con accredito automatico: chi ha un conto BancoPosta o un Libretto Postale con accredito diretto riceverà la pensione sabato 2 maggio 2026, anticipato di due giorni rispetto alle banche grazie al servizio garantito da Poste Italiane. Importi Pensioni Maggio 2026 con Rivalutazione ISTATGli importi delle pensioni di maggio 2026 riflettono la rivalutazione automatica (perequazione) applicata da gennaio 2026 in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo registrato nel 2025. Il tasso di inflazione utilizzato per la perequazione provvisoria 2026 è stato fissato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (decreto del 19 novembre 2025) e dalla circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025 al 1,4%.La rivalutazione segue il sistema a fasce progressive, che tutela maggiormente le pensioni più basse:Fasce di Rivalutazione Pensioni 2026Fascia di importoPercentuale rivalutazioneAumento mensile stimatoFino a 4 volte il minimo (fino a 2.447 euro/mese)100% (1,4%)Da 8 a 34 euroDa 4 a 5 volte il minimo (2.447-3.059 euro)90% (1,26%)Da 30 a 38 euroOltre 5 volte il minimo (oltre 3.059 euro)75% (1,05%)Da 32 euro in suEsempio pratico: Un pensionato con un assegno lordo di 1.500 euro al mese ha ricevuto un aumento di circa 21 euro mensili (1.500 x 1,4% = 21 euro), portando la pensione lorda a 1.521 euro.Per approfondire il meccanismo della rivalutazione, consulta la nostra guida dedicata alla rivalutazione pensioni 2026. Trattenute Maggio 2026: Addizionali Regionali e Comunali IRPEFNel cedolino di maggio 2026, i pensionati troveranno le consuete trattenute fiscali, con particolare attenzione alle addizionali regionali e comunali IRPEF. Queste trattenute fanno parte del conguaglio fiscale 2025 avviato dall’INPS a partire da marzo-aprile 2026.Trattenute previste sul cedolino di maggioIRPEF mensile: Trattenuta ordinaria calcolata in base agli scaglioni di reddito 2026 (23% fino a 28.000 euro, 33% fino a 50.000 euro, 43% oltre 50.000 euro)Addizionale regionale IRPEF 2025: Rata mensile del saldo dovuto per il 2025, distribuita in 11 rate da marzo 2026 a gennaio 2027Addizionale comunale IRPEF 2025: Rata mensile del saldo comunale 2025, analogamente distribuita in 11 rateAcconto addizionale comunale 2026: Eventuale acconto per l’anno in corso, se previsto dal Comune di residenzaEsempio per un pensionato residente a Udine: Con una pensione annua lorda di 20.000 euro, le trattenute aggiuntive per addizionali possono ammontare a circa 20-35 euro al mese (addizionale regionale FVG + addizionale comunale Udine). L’importo esatto dipende dalle aliquote deliberate dalla Regione e dal Comune.Le voci delle addizionali sono riportate nella sezione “Trattenute” del cedolino pensione, con indicazione separata per regionale e comunale. Per capire ogni voce del cedolino e verificare se l’importo netto è corretto, leggi la guida dedicata su come leggere il cedolino di maggio 2026 riga per riga.Pensione Minima e Maggiorazione Sociale 2026La pensione minima INPS 2026 rappresenta l’importo base garantito a chi ha maturato i requisiti contributivi minimi. Dopo la rivalutazione ISTAT dell’1,4%, il trattamento minimo per il 2026 è pari a 611,85 euro al mese (7.954,05 euro annui su 13 mensilità). Per gli assegni pari o inferiori al trattamento minimo è confermata anche la rivalutazione straordinaria 1,3%, che porta la pensione minima maggiorata a circa 619,80 euro al mese.Importi pensione minima maggio 2026Tipo di trattamentoImporto mensile 2026Trattamento minimo611,85 euroTrattamento minimo maggiorato (con rivalutazione straordinaria 1,3%)619,80 euroAssegno sociale545,82 euroMaggiorazione Sociale per Over 60, 65 e 70I pensionati con redditi particolarmente bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale, un incremento che varia in base all’età:Da 60 a 64 anni: Maggiorazione di 25,83 euro al mese (se reddito personale sotto i limiti previsti)Da 65 a 69 anni: Maggiorazione di 82,64 euro al mese (se reddito personale sotto i limiti previsti)Da 70 anni in su: Incremento al milione (maggiorazione piena), che porta la pensione a circa 705,67 euro al mese (se reddito sotto determinati limiti)Per verificare se hai diritto alla maggiorazione sociale e per richiederne l’applicazione, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori effettueranno il calcolo personalizzato e gestiranno la pratica con l’INPS.Approfondimento: tutti i dettagli su importi 2026, requisiti reddituali e procedura di domanda nella nostra guida completa alla maggiorazione sociale 2026.Come Consultare il Cedolino su MyINPSIl cedolino pensione di maggio 2026 è consultabile online attraverso il portale MyINPS. Il cedolino viene solitamente pubblicato 10-15 giorni prima della data di pagamento, quindi per maggio sarà disponibile indicativamente a partire da metà aprile 2026.Procedura per consultare il cedolino onlineAccedi al sito www.inps.itClicca su “Accedi ai Servizi” in alto a destraAutenticati con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNSCerca nella barra di ricerca “Cedolino pensione”Seleziona il servizio “Cedolino della pensione e servizi collegati”Scegli il mese di maggio 2026 per visualizzare il dettaglioDal cedolino online puoi verificare: importo lordo, trattenute IRPEF, addizionali regionali e comunali, trattenute per cessione del quinto (se presente), importo netto accreditato e eventuali arretrati o conguagli.Cedolino tramite App INPS MobileIl cedolino è consultabile anche dall’app INPS Mobile, disponibile per Android e iOS. Dopo l’autenticazione con SPID o CIE, cerca la sezione “Cedolino pensione” per visualizzare il dettaglio mensile direttamente dal tuo smartphone.Inoltre, l’INPS offre il servizio di invio cedolino via email: oltre 3 milioni di pensionati hanno già attivato questa opzione. Per attivarla, accedi a MyINPS e seleziona “Ricevi il cedolino via email” nelle impostazioni del servizio pensione. Novità Cedolino Maggio 2026Il cedolino pensione di maggio 2026 non dovrebbe presentare particolari novità rispetto ai mesi precedenti, ma è comunque opportuno controllare le seguenti voci:Conguaglio rivalutazione: Se l’INPS non ha ancora completato il conguaglio definitivo della perequazione 2026 (indice ISTAT provvisorio vs definitivo), maggio potrebbe essere il mese in cui viene effettuato l’adeguamentoTrattenute sindacali: Verificare l’eventuale presenza di trattenute per quote associative sindacaliRecupero indebiti: L’INPS potrebbe procedere con trattenute per recupero di prestazioni erogate in eccesso negli anni precedentiQuattordicesima: La quattordicesima mensilità viene generalmente erogata a luglio per i pensionati che ne hanno diritto (over 64 con reddito sotto determinati limiti). Non è prevista nel cedolino di maggio.Assistenza CAF per PensionatiIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa ai pensionati per tutte le pratiche previdenziali e fiscali:Verifica cedolino pensione: Controllo di tutte le voci e delle trattenute applicateRicostruzione contributiva: Verifica dei contributi versati e simulazione dell’importo pensionisticoDomanda di pensione: Assistenza per pensione di vecchiaia, anticipata, APE Sociale e Quota 103Maggiorazione sociale: Verifica requisiti e presentazione domandaDichiarazione 730: Compilazione del modello 730 con verifica delle detrazioni spettanti ai pensionatiISEE: Calcolo ISEE per l’accesso a prestazioni agevolateHai bisogno di assistenza sulla tua pensione?I nostri operatori sono a tua disposizione per verificare il cedolino, controllare le trattenute e gestire tutte le pratiche INPS. Chiama 0432 1638640 WhatsApp 366 6018121CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande FrequentiQuando viene pagata la pensione di maggio 2026?La pensione di maggio 2026 viene accreditata sabato 2 maggio 2026 sui conti BancoPosta e Libretti Postali, lunedì 4 maggio 2026 sui conti correnti bancari (primo giorno bancabile dopo la festività del 1° maggio). Per chi ritira in contanti presso Poste Italiane, il pagamento parte dal 2 maggio 2026 con calendario alfabetico per cognome. Non sono previsti anticipi automatici al 30 aprile.La pensione di maggio 2026 viene anticipata al 30 aprile?Perché il 1° maggio 2026 è festivo (Festa dei Lavoratori) e le banche non operano. L’INPS anticipa quindi l’accredito all’ultimo giorno lavorativo utile, che è mercoledì 30 aprile 2026.Come vedere il cedolino pensione maggio 2026?Il cedolino di maggio 2026 è consultabile su MyINPS (www.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. Cerca “Cedolino della pensione” e seleziona il mese di maggio. È disponibile anche sull’app INPS Mobile.Quanto è la pensione minima a maggio 2026?La pensione minima INPS a maggio 2026 è di 611,85 euro al mese (619,80 euro con rivalutazione straordinaria per gli assegni minimi). I pensionati over 70 con redditi bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale (incremento al milione), che porta l’importo a circa 705,67 euro al mese.Perché la pensione di maggio è più bassa del solito?Se la pensione di maggio risulta inferiore ai mesi precedenti, le cause più comuni sono: trattenute per addizionali regionali e comunali IRPEF (conguaglio 2025), recupero di indebiti INPS, o conguaglio rivalutazione se l’indice ISTAT definitivo è risultato inferiore a quello provvisorio. Abbiamo dedicato a questo argomento un’analisi completa con esempi pratici.A maggio 2026 c’è la quattordicesima sulla pensione?No, la quattordicesima mensilità viene erogata generalmente a luglio. A maggio non è previsto alcun pagamento aggiuntivo oltre alla mensilità ordinaria. Aprile 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-27 14:00:002026-05-31 09:42:23Pagamento Pensioni Maggio 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS
CAFCedolino Pensione via Email: Oltre 3 Milioni di Pensionati Scelgono l’Invio INPS DigitaleOltre 3 milioni di pensionati italiani hanno scelto di ricevere il cedolino della pensione via email, abbandonando la tradizionale versione cartacea. Secondo gli ultimi dati INPS, questo numero è in costante crescita, testimoniando il successo della digitalizzazione dei servizi previdenziali.Il cedolino pensione digitale rappresenta un’importante innovazione nel rapporto tra INPS e pensionati: non solo garantisce maggiore rapidità e comodità, ma contribuisce anche alla sostenibilità ambientale eliminando milioni di spedizioni postali ogni anno.In questa guida completa, ti spieghiamo come attivare l’invio del cedolino pensione via email, quali sono i vantaggi concreti rispetto al formato cartaceo, e come accedere al servizio utilizzando SPID, CIE o CNS. Che tu sia già pensionato o stia per andare in pensione, scoprirai tutto quello che c’è da sapere sul cedolino digitale INPS.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è il Cedolino Pensione Digitale INPSCome Attivare il Cedolino Pensione via EmailVantaggi del Cedolino DigitaleCome Accedere: SPID, CIE, CNSCosa Contiene il Cedolino PensioneDomande FrequentiCos’è il Cedolino Pensione Digitale INPSIl cedolino della pensione digitale è la versione elettronica del tradizionale documento cartaceo che l’INPS inviava mensilmente ai pensionati per posta ordinaria. Si tratta di un file PDF che contiene tutte le informazioni sul rateo pensionistico mensile: importo lordo, trattenute fiscali e previdenziali, importo netto accreditato, eventuali conguagli o arretrati.A partire dal 2015, l’INPS ha progressivamente digitalizzato questo servizio, offrendo ai pensionati la possibilità di scegliere se continuare a ricevere il cedolino cartaceo oppure passare alla versione digitale via email.Come Funziona il ServizioOgni mese, entro il primo giorno lavorativo del mese, l’INPS invia automaticamente il cedolino pensione all’indirizzo email comunicato dal pensionato. Il documento arriva come allegato PDF, consultabile su qualsiasi dispositivo: computer, tablet o smartphone.Il cedolino digitale ha la stessa valenza legale di quello cartaceo e può essere utilizzato per:Dichiarazione dei redditi (730, Redditi PF)Richiesta di finanziamenti o mutuiCertificazioni ISEEDocumentazione per pratiche CAF e patronatoVerifica mensile dell’importo pensioneNormativa di RiferimentoIl servizio di invio del cedolino pensione via email è disciplinato da:Messaggio INPS n. 3495 del 2015 – Prima introduzione del servizioCircolare INPS n. 82 del 2016 – Ampliamento e promozione del cedolino digitaleArt. 64 CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) – Validità dei documenti elettroniciSecondo le comunicazioni ufficiali INPS, al 2026 oltre 3 milioni di pensionati hanno attivato il servizio, pari a circa il 20% del totale dei pensionati italiani. L’obiettivo dell’Istituto è raggiungere il 50% entro il 2028, riducendo significativamente i costi di stampa e spedizione. Come Attivare il Cedolino Pensione via Email: Procedura CompletaAttivare l’invio del cedolino pensione via email è semplice e richiede solo pochi minuti. Puoi farlo autonomamente tramite il sito INPS oppure farti assistere da un CAF o patronato.Procedura Online (Fai da Te)STEP 1: Accedi al Sito INPSCollegati al sito ufficiale www.inps.itClicca su “Entra in MyINPS” in alto a destraScegli il tuo metodo di accesso:SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale)CIE (Carta d’Identità Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)STEP 2: Naviga nella Sezione Cedolino PensioneUna volta autenticato, cerca la sezione “Cedolino pensione” (nel menu Pensioni)Clicca su “Gestione invio cedolino”Accedi alla voce “Modifica modalità di invio”STEP 3: Scegli l’Invio via EmailSeleziona l’opzione “Invio via email”Inserisci il tuo indirizzo email (verifica che sia corretto!)Conferma l’indirizzo email inserendolo una seconda voltaClicca su “Salva” o “Conferma”STEP 4: Verifica Email di ConfermaRiceverai entro pochi minuti una email di conferma dall’INPSClicca sul link di verifica contenuto nell’emailLa procedura è completata!Dal mese successivo riceverai automaticamente il cedolino pensione via email.Procedura Assistita presso CAFSe hai difficoltà con la procedura online o preferisci un’assistenza personalizzata, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine:Prenota un appuntamento (tel. 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121)Porta con te:Carta d’identità in corso di validitàCodice fiscaleIndirizzo email che vuoi utilizzareSPID/CIE/CNS (se già attivato)Il nostro operatore CAF ti guiderà nella proceduraRiceverai conferma immediata dell’attivazioneRequisiti TecniciPer ricevere correttamente il cedolino pensione via email:Indirizzo email valido e attivo (non PEC)Verifica che la casella abbia spazio sufficiente (il PDF pesa circa 100-200 KB)Controlla che l’email INPS non finisca in SPAM (aggiungi noreply@inps.it agli indirizzi attendibili)Assicurati di avere un lettore PDF installato (gratuito su tutti i dispositivi)Tempi di AttivazioneL’attivazione del servizio è immediata dopo la conferma email. Tuttavia:Se attivi il servizio entro il 25 del mese, riceverai il cedolino digitale dal mese successivoSe attivi il servizio dopo il 25 del mese, riceverai il cedolino digitale dal secondo mese successivoL’ultimo cedolino cartaceo continuerà ad arrivarti fino all’effettiva attivazione Vantaggi del Cedolino Pensione Digitale rispetto al CartaceoPassare dal cedolino cartaceo a quello digitale via email offre numerosi vantaggi concreti, sia in termini di praticità che di sostenibilità ambientale.1. Rapidità di RicezioneCedolino digitale: Arriva entro il 1° giorno lavorativo del mese, spesso già la mattina stessa.Cedolino cartaceo: Può richiedere 5-10 giorni lavorativi per la consegna postale, con possibili ritardi in zone disagiate o nei periodi festivi.Esempio pratico: Il cedolino di aprile 2026 è disponibile via email il 1° aprile alle ore 8:00. Con la posta ordinaria, potrebbe arrivare solo il 7-10 aprile.2. Disponibilità Immediata e StoricoCon il cedolino digitale:Accesso immediato da qualsiasi dispositivo (PC, smartphone, tablet)Archiviazione digitale semplice e sicuraConsultazione storico di tutti i cedolini precedenti (sul sito INPS)Nessun rischio di smarrimento o deterioramento del documento cartaceo3. Sostenibilità AmbientaleSecondo i dati INPS, l’adozione del cedolino digitale ha permesso di:Ridurre oltre 36 milioni di spedizioni postali all’annoRisparmiare circa 720 tonnellate di carta annualmenteTagliare le emissioni CO2 legate al trasporto postale4. Costo Zero e Nessuna Spesa PostaleIl servizio di invio email è completamente gratuito per il pensionato. Non ci sono:Costi di attivazioneCanoni mensiliSpese di gestioneInoltre, elimini il rischio di:Furto dalla cassetta postale (il cedolino cartaceo contiene dati sensibili)Consegna al vicino per tua assenza5. Facilità di Condivisione con CAF e CommercialistaCon il cedolino in formato PDF:Invio immediato via email al tuo commercialista o CAF per la dichiarazione dei redditiNessuna necessità di scansione o fotocopieAllegato pronto per pratiche ISEE, finanziamenti, documentazioni varie6. Notifica di Variazioni ImportantiL’email dell’INPS segnala immediatamente:Conguagli fiscali (spesso sorprese spiacevoli)Arretrati da pagamenti pregressiTrattenute straordinarie (es. pignoramenti, cessioni del quinto)Variazioni dell’importo nettoCon il cartaceo, potresti scoprire una trattenuta solo giorni dopo l’accredito in banca. Come Accedere al Cedolino Pensione Online: SPID, CIE, CNSPer attivare l’invio via email e consultare il cedolino pensione online, è necessario autenticarsi sul sito INPS. L’accesso è possibile con tre sistemi di identità digitale riconosciuti.1. SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale)Lo SPID è il sistema di autenticazione più diffuso in Italia. Permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un unico username e password.Come ottenere SPID:Scegli uno dei gestori SPID autorizzati (Poste Italiane, Aruba, InfoCert, Sielte, etc.)Completa la registrazione online (serve documento identità, tessera sanitaria, email, cellulare)Effettua il riconoscimento (via webcam, di persona, CIE, firma digitale)Ricevi le credenziali SPID via email o SMSTempi: Da pochi minuti a 24 ore, a seconda del gestore e del metodo di riconoscimento scelto.Costo: Molti gestori offrono SPID gratuito. Altri richiedono circa 10-20 euro.Vantaggi:Accesso a tutti i servizi PA (INPS, Agenzia Entrate, Comuni, ASL, etc.)Livelli di sicurezza graduati (1, 2, 3)Utilizzo da qualsiasi dispositivo2. CIE (Carta d’Identità Elettronica)La CIE 3.0 (rilasciata dal 2016) integra un chip NFC che permette l’autenticazione online.Requisiti:Possedere una CIE rilasciata dal 2016 (quelle precedenti non hanno chip NFC)Conoscere il PIN della CIE (ricevuto in due parti: metà al momento del rilascio, metà per posta)Avere uno smartphone con NFC o un lettore smart card per PCCome accedere con CIE:Scarica l’app CieID sul tuo smartphone (Android/iOS)Configura la CIE nell’app (serve il PIN completo)Sul sito INPS, seleziona “Entra con CIE”Avvicina la CIE al telefono quando richiestoInserisci il PIN e confermaVantaggi:Nessun costo aggiuntivo (già hai la CIE)Autenticazione forte (possesso CIE + PIN)Utilizzo anche per firma digitale documenti3. CNS (Carta Nazionale dei Servizi)La CNS è una smart card che certifica l’identità del titolare in formato digitale. Può essere:La tessera sanitaria (TS-CNS)Una carta regionale dei serviziUna chiavetta USB con certificato digitaleRequisiti:Possedere una CNS attivaAvere un lettore smart card per PCInstallare i driver e i certificati digitaliLa scelta più semplice per i pensionati è lo SPID, grazie alla facilità di ottenimento e all’utilizzo universale su tutti i servizi online della PA.Se hai difficoltà a ottenere SPID o CIE, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: ti aiutiamo gratuitamente nella procedura di registrazione e primo accesso. Cosa Contiene il Cedolino Pensione: Guida alla LetturaIl cedolino della pensione è un documento complesso che riporta numerose informazioni. Capire come leggerlo è fondamentale per verificare la correttezza dell’importo e individuare eventuali anomalie.Struttura del Cedolino INPSIl cedolino pensione si compone di diverse sezioni:1. Dati IdentificativiNome e cognome del pensionatoCodice fiscaleMatricola INPSSede INPS di competenzaMese e anno di riferimentoTipo di pensione (vecchiaia, invalidità, reversibilità, etc.)2. Importo Lordo MensileÈ la pensione lorda prima di trattenute e tasse. Include:Rateo mensile baseTredicesima (quota mensile accantonata, erogata a dicembre)Quattordicesima (se spettante, erogata a luglio)Maggiorazioni (es. maggiorazione sociale, incremento al milione)Arretrati (importi pregressi dovuti)3. Trattenute FiscaliLe ritenute IRPEF applicate sulla pensione:IRPEF mensile (calcolata sullo scaglione di reddito annuo)Addizionale regionale IRPEF (varia per Regione)Addizionale comunale IRPEF (varia per Comune di residenza)Detrazioni (es. detrazione per pensionati, familiari a carico)4. Altre TrattenutePossono comparire:Prestiti cessione del quinto della pensionePignoramenti (fino a 1/5 del netto, con limiti di legge)Trattenute amministrative (es. recupero indebiti INPS)Arretrati IRPEF (conguagli da dichiarazioni precedenti)5. Importo Netto AccreditatoÈ la cifra effettivamente pagata sul conto corrente o alla posta.Voci Particolari da ControllareConguagli fiscali: A gennaio e febbraio possono comparire conguagli IRPEF (rimborsi o trattenute) relativi all’anno precedente.Quattordicesima: Erogata a luglio ai pensionati con redditi bassi (soglia 2026: circa 15.500 euro annui).Perequazione automatica: Adeguamento annuale della pensione all’inflazione (in genere a gennaio).Cosa Fare in Caso di AnomalieSe noti differenze inspiegabili tra un mese e l’altro:Controlla la sezione “Annotazioni” del cedolino (spesso spiega variazioni)Verifica eventuali trattenute straordinarieConfronta il cedolino con il mese precedenteSe l’anomalia persiste, rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una verifica approfonditaRicorda: il CAF può richiedere all’INPS chiarimenti ufficiali e, se necessario, presentare ricorso amministrativo per correggere errori. 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Cedolino Pensione via EmailPosso tornare al cedolino cartaceo dopo aver attivato quello digitale?Si, puoi tornare indietro in qualsiasi momento. Accedi nuovamente all’area riservata INPS, vai su Gestione invio cedolino e seleziona Invio postale. La modifica e immediata e dal mese successivo riceverai di nuovo il cedolino cartaceo.Il cedolino digitale ha la stessa validita legale di quello cartaceo?Si, assolutamente. Il cedolino in formato PDF ha piena validita legale (art. 64 CAD) e puo essere utilizzato per dichiarazione dei redditi, richieste di finanziamento, ISEE e qualsiasi pratica amministrativa. Non e necessario stamparlo: il file digitale e gia un documento valido.Cosa succede se cambio indirizzo email?Devi aggiornare l’indirizzo nell’area riservata INPS: accedi con SPID/CIE/CNS, vai su Gestione invio cedolino, modifica l’email inserendo quella nuova e conferma cliccando sul link inviato al nuovo indirizzo. L’aggiornamento e immediato.E se l’email finisce nello SPAM?Puo capitare che i filtri antispam classifichino erroneamente l’email INPS come spam. Per evitarlo: aggiungi noreply@inps.it alla rubrica contatti, segna l’email INPS come Non e spam nel tuo client, controlla la cartella SPAM il 1 di ogni mese. In alternativa, puoi sempre scaricare il cedolino dall’area riservata INPS.Il servizio e disponibile per tutte le tipologie di pensione?Si, il cedolino digitale e disponibile per pensioni di vecchiaia, pensioni di anzianita, pensioni di invalidita, pensioni ai superstiti (reversibilita), assegno sociale e pensioni estere gestite da INPS. L’unica esclusione riguarda alcune gestioni separate minori.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai Bisogno di Assistenza per il Cedolino Pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con:Attivazione cedolino pensione via emailRichiesta e configurazione SPIDVerifica importi pensione e conguagliDichiarazione dei redditi 730Pratiche ISEEAssistenza INPS e previdenzaContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIAprile 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-18 13:36:482026-05-31 17:12:44Cedolino Pensione via Email: Oltre 3 Milioni di Pensionati Scelgono l’Invio INPS Digitale
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOCedolino Pensione Aprile 2026: Data Pagamento e NovitàIndice dei contenutiData di pagamento pensioni aprile 2026Come consultare il cedolino su MyINPSNovità importi aprile 2026Differenze rispetto a marzo 2026Calendario pagamenti primo semestre 2026Domande frequentiIl cedolino pensione aprile 2026 porta con sé alcune novità importanti per i pensionati italiani. Dopo le variazioni di marzo legate al conguaglio fiscale, aprile 2026 segna la ripresa di un importo mensile più stabile, con i consueti aggiustamenti di inizio anno ormai assorbiti. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: data di pagamento pensione aprile 2026, come leggere il cedolino su MyINPS e quali voci potrebbero cambiare rispetto al mese precedente. Data di Pagamento Pensioni Aprile 2026L’INPS ha comunicato le date ufficiali di accredito per il mese di aprile 2026. Come di consueto, esistono due modalità principali di pagamento con date differenti:Accredito su conto corrente bancario o postale (o libretto di risparmio): mercoledì 1 aprile 2026. L’importo sarà disponibile fin dalla mattina del giorno stesso, in base agli orari di valuta del proprio istituto di credito.Ritiro in contanti presso gli sportelli Poste Italiane: giovedì 2 aprile 2026, con distribuzione scaglionata in ordine alfabetico per evitare assembramenti.Calendario ritiro allo sportello Poste Italiane (aprile 2026)Per chi ritira la pensione in contanti alle Poste, il calendario di aprile 2026 prevede la distribuzione alfabetica nelle seguenti date:Cognomi (iniziale)Data ritiroA – BGiovedì 2 aprile 2026C – DVenerdì 3 aprile 2026E – KMartedì 7 aprile 2026L – PMercoledì 8 aprile 2026Q – ZGiovedì 9 aprile 2026Nota: I titolari di conto BancoPosta ricevono l’accredito il 1 aprile, come per qualsiasi altro conto corrente bancario, senza dover attendere il proprio turno alfabetico. Come Consultare il Cedolino su MyINPSIl cedolino pensione aprile 2026 è disponibile online sulla piattaforma MyINPS già nei giorni precedenti l’accredito. Consultarlo ti permette di verificare l’importo netto che riceverai, le trattenute fiscali applicate e le eventuali variazioni rispetto al mese precedente.Procedura passo dopo passo per accedere al cedolinoVai sul sito ufficiale myinps.inps.itClicca su “Accedi” in alto a destraScegli il metodo di autenticazione: SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNSUna volta dentro, vai nella sezione “Pensione” → “Cedolino della pensione”Seleziona il mese di interesse (aprile 2026) e scarica o visualizza il cedolino in formato PDFIn alternativa, puoi richiedere il cedolino cartaceo tramite il Patronato o direttamente agli sportelli INPS della tua provincia, presentando documento d’identità e tessera sanitaria. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per l’accesso ai servizi MyINPS. Novità Importi Aprile 2026: Rivalutazione e Trattenute IRPEFIl cedolino pensione aprile 2026 importo riflette le variazioni entrate in vigore con la Legge di Bilancio 2026 e i conguagli applicati dall’INPS nei mesi precedenti. Ecco le principali voci che incidono sull’importo:Rivalutazione automatica 2026Le pensioni sono state rivalutate dal 1° gennaio 2026 sulla base del tasso di inflazione consuntivo 2025. La rivalutazione viene applicata in modo differenziato per fasce di importo:Pensioni fino a 4 volte il minimo INPS: rivalutazione piena al 100%Pensioni tra 4 e 5 volte il minimo: rivalutazione all’85%Pensioni oltre 5 volte il minimo: rivalutazione progressivamente ridottaTrattenute IRPEF e addizionaliL’INPS agisce come sostituto d’imposta per i pensionati e applica mensilmente le trattenute IRPEF sull’importo lordo della pensione. Ad aprile 2026, le ritenute tengono conto delle nuove aliquote IRPEF introdotte dalla riforma fiscale:23% per redditi fino a 28.000 euro annui35% per redditi tra 28.001 e 50.000 euro annui43% per redditi oltre 50.000 euro annuiLe addizionali regionali e comunali IRPEF vengono invece trattenute in rate mensili nel corso dell’anno, in base alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (o alla dichiarazione precompilata 730). Se nel 2025 hai presentato il 730 tramite il CAF, le addizionali dovute vengono già ripartite automaticamente. Differenze rispetto a Marzo 2026: Conguaglio e AddizionaliRispetto al cedolino pensione marzo 2026, il mese di aprile presenta alcune differenze che è utile conoscere per non sorprendersi dell’importo accreditato.Conguaglio fiscale di fine anno precedenteA marzo 2026, molti pensionati hanno visto applicare il conguaglio fiscale relativo all’anno d’imposta 2025. Questo conguaglio può aver generato:Trattenuta aggiuntiva (se le ritenute 2025 sono risultate insufficienti rispetto all’imposta dovuta)Rimborso a credito (se le ritenute versate erano eccessive)Ad aprile, questo conguaglio è generalmente già stato applicato, quindi l’importo tende a stabilizzarsi. Per verificare i dettagli relativi alle pensioni e taglio IRPEF con arretrati applicati nei mesi precedenti, puoi consultare il nostro articolo dedicato.Addizionali regionali e comunali 2025 a rateLe addizionali regionali e comunali 2025 dovute in base al 730 o al Modello Redditi PF presentato l’anno scorso vengono trattenute mensilmente, di norma da marzo a novembre. Ad aprile vedrai quindi la seconda rata di queste addizionali nel tuo cedolino. L’importo varia in base alla regione e al comune di residenza.Arretrati pensione: eventuali conguagli INPSSe l’INPS ha effettuato revisioni di posizione o ha riconosciuto benefici pensionistici con decorrenza retroattiva, potrebbero comparire nel cedolino di aprile arretrati pensione. Questi importi vengono tassati separatamente con il regime della tassazione separata, che in genere risulta più conveniente della tassazione ordinaria. Per capire meglio i pagamenti INPS di aprile 2026 e tutte le prestazioni in pagamento questo mese, consulta il calendario completo INPS. Calendario Completo Pagamenti Pensioni Primo Semestre 2026Per pianificare al meglio le tue finanze, ecco il calendario completo dei pagamenti pensioni INPS per il primo semestre 2026, con le date di accredito su conto corrente e quelle per il ritiro allo sportello Poste Italiane:MeseAccredito su contoRitiro allo sportello Poste (primo giorno)Gennaio 20262 gennaio 20262 gennaio 2026 (A-B)Febbraio 20262 febbraio 20262 febbraio 2026 (A-B)Marzo 20261 marzo 2026 (domenica: 2 marzo)2 marzo 2026 (A-B)Aprile 20261 aprile 20262 aprile 2026 (A-B)Maggio 20264 maggio 2026 (1 maggio festivo)4 maggio 2026 (A-B)Giugno 20261 giugno 20262 giugno 2026 (A-B)Nota bene: quando il primo del mese cade di domenica o in un giorno festivo, il pagamento viene anticipato al giorno lavorativo precedente oppure posticipato al primo giorno lavorativo utile successivo, in base alle disposizioni INPS. 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Cedolino Pensione Aprile 2026Quando viene accreditata la pensione di aprile 2026?La pensione di aprile 2026 viene accreditata il 1 aprile 2026 su conto corrente bancario o postale. Chi ritira in contanti alle Poste puo farlo a partire dal 2 aprile 2026, seguendo il calendario alfabetico per cognome.Dove posso scaricare il cedolino pensione aprile 2026?Il cedolino pensione aprile 2026 e disponibile sul portale MyINPS (myinps.inps.it), accessibile con SPID, CIE o CNS. Nella sezione Pensione trovi il cedolino mensile scaricabile in PDF. In alternativa, puoi rivolgerti al CAF o al Patronato per assistenza.Perche l’importo della pensione di aprile e diverso da marzo?Le differenze tra marzo e aprile possono dipendere da: completamento del conguaglio fiscale 2025 applicato a marzo, variazione delle rate delle addizionali regionali e comunali, eventuali arretrati o conguagli INPS relativi alla posizione individuale.Come vengono calcolate le trattenute IRPEF sulla pensione?L’INPS applica mensilmente le ritenute IRPEF sull’importo lordo della pensione, agendo come sostituto d’imposta. Le aliquote sono: 23% fino a 28.000 euro, 35% tra 28.001 e 50.000 euro, 43% oltre 50.000 euro annui. Le addizionali regionali e comunali si aggiungono in rate mensili.Cosa fare se il cedolino pensione di aprile non e corretto?Se riscontri un errore nel cedolino pensione aprile 2026, puoi presentare un reclamo all’INPS tramite il portale MyINPS oppure recarti a uno sportello INPS. In alternativa, il Patronato del CAF Centro Fiscale di Udine puo assisterti gratuitamente nella verifica e nella presentazione del reclamo.Hai Dubbi sul tuo Cedolino Pensione? Contatta il CAFIl CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza qualificata per leggere il cedolino pensione, verificare le trattenute IRPEF, presentare il 730 come pensionato e gestire le pratiche di pensionamento. Il nostro Patronato ti supporta gratuitamente nei rapporti con l’INPS.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi Hai percepito la NASpI e ti stai chiedendo quale sarà l'importo della tua pensione? Una delle domande più frequenti che riceviamo al nostro CAF riguarda proprio l'impatto dei contributi figurativi accreditati durante il periodo di disoccupazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-15 15:00:002026-10-10 07:59:25Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i FigurativiPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 31, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-31 09:00:002026-05-31 16:54:38Cedolino Pensione Aprile 2026: Data Pagamento e Novità
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi Hai percepito la NASpI e ti stai chiedendo quale sarà l'importo della tua pensione? Una delle domande più frequenti che riceviamo al nostro CAF riguarda proprio l'impatto dei contributi figurativi accreditati durante il periodo di disoccupazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-15 15:00:002026-10-10 07:59:25Pensione dopo la NASpI: Come si Calcola l’Importo con i Figurativi
PATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)
PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOConguaglio Fiscale Pensione 2026: Guida Completa per Capire le Trattenute INPSHai notato una trattenuta inaspettata sul cedolino della pensione di febbraio o marzo? Non preoccuparti: si tratta molto probabilmente del conguaglio fiscale pensione 2026, un meccanismo attraverso cui l’INPS effettua il ricalcolo definitivo delle imposte dovute nell’anno precedente. In questa guida completa ti spieghiamo in modo semplice cos’è il conguaglio fiscale, quando viene applicato e come verificarlo sul tuo cedolino, così potrai finalmente capire perché l’importo della tua pensione è cambiato.Il conguaglio fiscale sulla pensione rappresenta uno dei momenti più delicati dell’anno per i pensionati italiani. Molti si trovano spiazzati nel vedere un importo netto inferiore al solito, oppure – quando va bene – un rimborso inatteso. Comprendere questo meccanismo è fondamentale per gestire serenamente le proprie finanze e per sapere quando è il caso di rivolgersi a un esperto per verificare la correttezza dei calcoli INPS. Indice dei contenutiCos’è il Conguaglio Fiscale sulla PensioneQuando si Applica il Conguaglio nel 2026Perché l’INPS Trattiene di Più o RimborsaCome Verificare il Conguaglio sul Cedolino INPSEsempi Pratici di Calcolo ConguaglioConguaglio a Debito vs a CreditoCome Evitare Sorprese sul CedolinoDomande Frequenti sul Conguaglio PensioneCos’è il Conguaglio Fiscale sulla Pensione Il conguaglio fiscale pensione 2026 è l’operazione con cui l’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, verifica a fine anno se le ritenute IRPEF applicate mensilmente sulla tua pensione corrispondono effettivamente all’imposta dovuta per l’intero anno. In parole semplici, l’INPS fa i conti definitivi e sistema eventuali differenze.Durante l’anno, l’INPS trattiene ogni mese una quota di IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) dalla tua pensione lorda. Questa trattenuta viene calcolata in modo provvisorio, stimando quanto dovrai pagare complessivamente. Tuttavia, il calcolo definitivo può essere fatto solo a fine anno, quando si conosce l’importo totale della pensione percepita.Il conguaglio fiscale serve proprio a questo: confrontare quanto hai già pagato con quanto effettivamente devi. Se hai pagato troppo, l’INPS ti rimborsa la differenza. Se invece hai pagato meno del dovuto, l’INPS recupera la somma mancante trattenendola dai cedolini successivi.Per capire meglio tutte le voci che compongono il cedolino, ti consigliamo di leggere la nostra guida completa su come leggere il cedolino pensione INPS, dove spieghiamo nel dettaglio ogni sezione del documento.Come funziona il meccanismo del conguaglioL’INPS applica le ritenute mensili utilizzando le aliquote IRPEF vigenti, che nel 2026 sono organizzate su tre scaglioni:23% per i redditi fino a 28.000 euro35% per i redditi da 28.001 a 50.000 euro43% per i redditi oltre 50.000 euroIl problema nasce dal fatto che ogni mese l’INPS deve stimare in quale scaglione ricadrai a fine anno. Se la stima si rivela imprecisa, il conguaglio fiscale corregge l’errore. Questo è particolarmente frequente quando durante l’anno ci sono stati aumenti della pensione (ad esempio per rivalutazione ISTAT) o modifiche alle detrazioni spettanti.Quando si Applica il Conguaglio Fiscale nel 2026 Il conguaglio fiscale pensione 2026 viene applicato dall’INPS in momenti specifici dell’anno, seguendo un calendario preciso che è importante conoscere per non farsi cogliere impreparati. Vediamo nel dettaglio quando aspettarsi queste operazioni.Conguaglio di fine anno (dicembre-gennaio)Il primo e più importante conguaglio avviene tra dicembre 2025 e gennaio 2026. In questo periodo l’INPS effettua il calcolo definitivo delle ritenute IRPEF relative all’anno appena concluso. Se risulta un debito d’imposta, le trattenute vengono recuperate già sul cedolino di gennaio o, se l’importo è elevato, ripartite tra gennaio e febbraio.Se invece risulta un credito (hai pagato più del dovuto), il rimborso viene accreditato generalmente sul cedolino di gennaio o febbraio 2026. Per conoscere le date esatte di accredito, consulta il calendario pagamento pensioni 2026.Addizionali regionali e comunali (marzo)Un secondo momento critico è il cedolino di marzo 2026, quando l’INPS inizia a trattenere le addizionali regionali e comunali IRPEF relative all’anno precedente. Queste imposte locali vengono suddivise in rate mensili da marzo a novembre, causando una riduzione dell’importo netto della pensione.Le addizionali variano significativamente in base alla regione e al comune di residenza. Alcune regioni, come la Lombardia, hanno aliquote più basse, mentre altre, come il Lazio o la Calabria, applicano aliquote più elevate. Per approfondire le novità del cedolino pensione marzo 2026, leggi il nostro articolo dedicato.Calendario completo delle trattenute 2026Ecco un riepilogo dei periodi in cui potresti notare variazioni sul cedolino dovute al conguaglio fiscale:Gennaio 2026: Conguaglio IRPEF anno 2025 (eventuale debito o credito)Febbraio 2026: Eventuale seconda rata conguaglio IRPEF 2025Marzo 2026: Inizio trattenute addizionali regionali e comunali 2025Da marzo a novembre 2026: Rate mensili addizionali localiDicembre 2026: Nuovo conguaglio IRPEF per l’anno 2026Perché l’INPS Trattiene di Più o Rimborsa Comprendere le ragioni dietro al conguaglio fiscale pensione 2026 ti aiuta a interpretare correttamente le variazioni sul cedolino. Esistono diverse situazioni che possono determinare un debito o un credito d’imposta: vediamole nel dettaglio.Cause di conguaglio a debito (trattenuta)Ti trovi a dover pagare di più quando durante l’anno le ritenute applicate sono state insufficienti. Ecco le cause più comuni:Rivalutazione ISTAT della pensione: Gli aumenti delle pensioni 2026 per adeguamento all’inflazione possono far salire il reddito complessivo, portandoti in uno scaglione IRPEF superioreCumulo di più pensioni: Se percepisci più trattamenti pensionistici (es. pensione di vecchiaia + reversibilità), l’IRPEF va calcolata sul totaleAltri redditi non comunicati: Redditi da affitti, collaborazioni occasionali o altre fonti che non erano note all’INPSDetrazioni non più spettanti: Perdita del diritto a detrazioni per familiari a carico o altre agevolazioniErrori nei dati anagrafici: Informazioni errate che hanno causato l’applicazione di aliquote o detrazioni sbagliateCause di conguaglio a credito (rimborso)In altri casi, il conguaglio fiscale può portare un rimborso. Questo accade quando:Ritenute eccessive durante l’anno: L’INPS ha trattenuto più IRPEF del necessarioNuove detrazioni riconosciute: Detrazioni per carichi di famiglia comunicate tardivamenteSpese detraibili: Oneri che riducono l’imposta dovuta (spese mediche, interessi mutuo, ecc.)Bonus fiscali: Crediti d’imposta spettanti non applicati durante l’annoPer capire meglio perché la tua pensione netta cambia ogni mese, ti consigliamo di approfondire il meccanismo delle trattenute variabili.Come Verificare il Conguaglio sul Cedolino INPS Verificare il conguaglio fiscale pensione 2026 sul cedolino richiede attenzione alle voci specifiche. Il cedolino INPS è un documento complesso, ma con le giuste indicazioni puoi imparare a leggerlo correttamente.Dove trovare le voci del conguaglioSul cedolino pensione INPS, le informazioni relative al conguaglio fiscale si trovano nella sezione dedicata alle trattenute fiscali. Ecco le voci da controllare:“Conguaglio IRPEF” o “Cong. IRPEF anno prec.”: Indica l’importo del conguaglio relativo all’anno precedente“Add. Regionale” e “Add. Comunale”: Le rate delle addizionali locali“Ritenute IRPEF”: L’imposta mensile ordinaria trattenuta“Detrazioni”: Le agevolazioni fiscali applicate (lavoro dipendente, carichi famiglia)Come interpretare i numeriSul cedolino, i numeri negativi (con il segno meno) indicano trattenute, mentre i numeri positivi rappresentano accrediti o rimborsi. Se nella voce “Conguaglio IRPEF” vedi un importo negativo, significa che l’INPS sta trattenendo quella somma perché durante l’anno hai pagato meno del dovuto.È importante confrontare il cedolino attuale con quelli dei mesi precedenti per capire l’entità della variazione. Se noti differenze significative che non riesci a spiegare, è consigliabile rivolgersi a un esperto per una verifica approfondita.Richiedi assistenza per la verificaLa lettura del cedolino può risultare complessa, soprattutto quando sono presenti più voci di conguaglio o trattenute anomale. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di verifica del cedolino pensione: i nostri operatori controllano la correttezza di tutte le voci e ti spiegano nel dettaglio ogni trattenuta.Esempi Pratici di Calcolo Conguaglio Fiscale Pensione 2026 Per rendere più chiaro il funzionamento del conguaglio fiscale pensione 2026, vediamo alcuni esempi pratici che illustrano situazioni comuni tra i pensionati.Esempio 1: Conguaglio a debito per rivalutazioneImmagina che Mario percepisca una pensione lorda di 1.800 euro mensili. A inizio 2025, l’INPS ha calcolato le ritenute IRPEF stimando un reddito annuo di 23.400 euro (1.800 x 13 mensilità). Con la rivalutazione ISTAT di gennaio 2025, la pensione è aumentata a 1.850 euro, portando il reddito annuo effettivo a 24.050 euro.Questa differenza di 650 euro di reddito comporta un’IRPEF aggiuntiva di circa 150 euro (23% di 650). Sul cedolino di gennaio o febbraio 2026, Mario vedrà una trattenuta di conguaglio di 150 euro, eventualmente suddivisa in due rate.Esempio 2: Conguaglio a credito per detrazioniSupponiamo che Laura, pensionata con 1.500 euro mensili, abbia comunicato tardivamente all’INPS di avere il coniuge a carico. Le detrazioni per coniuge a carico valgono circa 690 euro annui (per redditi fino a 28.000 euro). Non avendo applicato questa detrazione durante l’anno, l’INPS ha trattenuto 690 euro di IRPEF in più.Con il conguaglio fiscale, Laura riceverà un rimborso di circa 690 euro, che vedrà accreditato sul cedolino di gennaio o febbraio 2026.Esempio 3: Cumulo di due pensioniGiorgio percepisce una pensione di vecchiaia di 1.200 euro e una pensione di reversibilità di 600 euro. Ogni trattamento viene tassato separatamente durante l’anno, ma il reddito complessivo è di 1.800 euro mensili, pari a 23.400 euro annui.Se l’INPS ha applicato le ritenute considerando i due trattamenti separatamente (con aliquote più basse), il conguaglio fiscale pensione 2026 recupererà la differenza dovuta al cumulo dei redditi. Giorgio potrebbe trovarsi a pagare diverse centinaia di euro di conguaglio.Conguaglio a Debito vs Conguaglio a Credito: Le DifferenzeIl conguaglio fiscale pensione 2026 può avere due esiti opposti: a debito (devi pagare) o a credito (ricevi un rimborso). Vediamo le differenze e come vengono gestiti i due casi dall’INPS.Conguaglio a debito: come viene recuperatoQuando il conguaglio è a debito, significa che durante l’anno hai versato meno imposte del dovuto. L’INPS recupera la somma secondo queste modalità:Importi fino a 100 euro: Trattenuta in un’unica soluzione sul cedolino di gennaioImporti tra 100 e 300 euro: Suddivisione in due rate (gennaio e febbraio)Importi superiori a 300 euro: Possibile rateizzazione fino a 11 rate mensiliÈ importante sapere che l’INPS non può trattenere più di un quinto della pensione netta per il recupero del conguaglio. Se il debito è molto elevato, le rate verranno spalmate su più mesi per rispettare questo limite.Conguaglio a credito: quando arriva il rimborsoSe il conguaglio fiscale è a tuo favore, l’INPS ti rimborsa la differenza direttamente sul cedolino. Il rimborso viene generalmente accreditato:Sul cedolino di gennaio: Per i rimborsi calcolati entro dicembre dell’anno precedenteSul cedolino di febbraio: Per i rimborsi elaborati successivamenteIn un’unica soluzione: L’intero importo viene accreditato tutto insiemeSul cedolino vedrai una voce positiva denominata “Conguaglio IRPEF a credito” o simile, che si sommerà all’importo netto della pensione.Come Evitare Sorprese sul Cedolino della Pensione Il conguaglio fiscale pensione 2026 può essere fonte di preoccupazione, ma con alcuni accorgimenti puoi ridurre al minimo le sorprese negative. Ecco i nostri consigli per una gestione serena delle tue finanze.Comunica tempestivamente le variazioni all’INPSUna delle cause principali di conguagli elevati è la mancata comunicazione di informazioni rilevanti. Assicurati di segnalare tempestivamente:Variazioni nei carichi di famiglia: Coniuge o figli che entrano o escono dal nucleo a caricoAltri redditi percepiti: Affitti, collaborazioni, altri trattamenti pensionisticiCambio di residenza: Influisce sulle addizionali regionali e comunaliRichiesta di aliquota IRPEF più alta: Puoi chiedere all’INPS di applicare un’aliquota superiore per evitare conguagli a debitoMonitora regolarmente il cedolinoNon aspettare la sorpresa di gennaio per accorgerti che qualcosa non quadra. Controlla il cedolino ogni mese per verificare che le trattenute siano coerenti con la tua situazione. Se noti anomalie, segnalale subito.Fai verificare la tua posizione fiscaleIl modo migliore per evitare sorprese è affidarsi a professionisti che conoscono la materia fiscale. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di verifica della posizione contributiva e fiscale che ti permette di:Controllare la correttezza delle trattenute INPSVerificare che tutte le detrazioni spettanti siano state applicateIdentificare eventuali errori nei calcoli dell’INPSPianificare in anticipo l’impatto del conguaglioCon una consulenza preventiva, puoi arrivare preparato al momento del conguaglio fiscale e gestire serenamente la tua pensione.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Conguaglio Fiscale Pensione 2026Ecco le risposte alle domande più comuni sul conguaglio fiscale pensione 2026 che riceviamo dai pensionati che si rivolgono al nostro CAF.Cos’è esattamente il conguaglio fiscale sulla pensione?Il conguaglio fiscale è il ricalcolo definitivo delle imposte dovute sulla pensione. L’INPS verifica se le ritenute IRPEF applicate mensilmente durante l’anno corrispondono all’imposta effettivamente dovuta. Se hai pagato troppo, ricevi un rimborso; se hai pagato meno, l’INPS trattiene la differenza.Quando viene applicato il conguaglio INPS?Il conguaglio fiscale pensione 2026 viene applicato principalmente sui cedolini di gennaio e febbraio per quanto riguarda l’IRPEF dell’anno precedente. Da marzo iniziano le trattenute per le addizionali regionali e comunali, che proseguono fino a novembre.Perché la mia pensione di gennaio è più bassa?Se noti una pensione netta inferiore sul cedolino di gennaio, molto probabilmente è dovuto al conguaglio a debito. Significa che durante il 2025 le ritenute IRPEF applicate sono state insufficienti e l’INPS sta recuperando la differenza. Controlla la voce “Conguaglio IRPEF” sul cedolino per verificare l’importo.Posso contestare il conguaglio fiscale?Sì, se ritieni che il calcolo del conguaglio sia errato, puoi presentare una richiesta di riesame all’INPS. È importante però avere documentazione a supporto della contestazione. Il CAF Centro Fiscale può assisterti nella verifica dei calcoli e nella predisposizione della richiesta di riesame.Come posso evitare conguagli pesanti in futuro?Per ridurre l’impatto del conguaglio fiscale, puoi richiedere all’INPS di applicare un’aliquota IRPEF più alta durante l’anno. In questo modo pagherai un po’ di più ogni mese, ma eviterai trattenute pesanti a gennaio. Inoltre, comunica tempestivamente ogni variazione della tua situazione personale (altri redditi, carichi di famiglia, cambio residenza).Il conguaglio vale anche per le addizionali regionali e comunali?Le addizionali regionali e comunali vengono trattate separatamente dall’IRPEF nazionale. Queste imposte locali relative all’anno precedente vengono trattenute in rate mensili da marzo a novembre dell’anno successivo. Il loro importo dipende dalla regione e dal comune di residenza al 1° gennaio dell’anno di riferimento. Leggi anche: pagamento Assegno Unico marzo 2026 – date, importi aggiornati e come verificare lo stato dell’accredito INPS.Conclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale per la Verifica del Cedolino Il conguaglio fiscale pensione 2026 può sembrare complesso, ma con le giuste informazioni diventa più semplice capire cosa sta succedendo sul tuo cedolino. Ricorda i punti chiave: il conguaglio è un ricalcolo delle imposte che avviene principalmente tra gennaio e marzo, può essere a tuo debito o a tuo credito, e dipende dalla differenza tra quanto hai pagato durante l’anno e quanto effettivamente dovevi.Se hai dubbi sulla correttezza delle trattenute applicate dall’INPS, o se hai notato variazioni anomale sul cedolino che non riesci a spiegare, non restare nel dubbio. Un controllo professionale può farti risparmiare denaro e preoccupazioni.Hai bisogno di assistenza per verificare il conguaglio fiscale sulla tua pensione? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. I nostri operatori specializzati possono controllare il tuo cedolino, verificare la correttezza dei calcoli INPS e assisterti in caso di errori o contestazioni.Contattaci al 0432 1638640 oppure scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Siamo qui per aiutarti a gestire serenamente la tua pensione.Febbraio 24, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-24 08:00:002026-05-31 18:20:56Conguaglio Fiscale Pensione 2026: Guida Completa per Capire le Trattenute INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOCedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPSIl cedolino pensione marzo 2026 è disponibile sul portale INPS. Questo mese porta con sé alcune novità importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione. Ecco tutto quello che devi sapere su date di pagamento, importi e trattenute. Indice dei contenutiData Pagamento Pensioni Marzo 2026Come Consultare il Cedolino INPSCosa Contiene il Cedolino di Marzo 2026Novità Pensioni Marzo 2026Importi Pensioni 2026: Tabella RivalutazioneDifferenze tra Cedolino di Febbraio e MarzoProblemi Comuni con il CedolinoFAQ: Domande FrequentiAssistenza CAF Centro FiscaleData Pagamento Pensioni Marzo 2026 Il 1 marzo 2026 cade di domenica, quindi le date di pagamento slittano:Pagamento su Conto Corrente BancarioPer chi riceve la pensione tramite accredito bancario, il pagamento avverrà lunedi 2 marzo 2026, primo giorno bancabile del mese.Pagamento alle Poste ItalianePer chi ritira la pensione in contanti agli sportelli postali, si applica il calendario alfabetico per evitare assembramenti:CognomiData ritiroA – BLunedi 2 marzo 2026C – DMartedi 3 marzo 2026E – KMercoledi 4 marzo 2026L – OGiovedi 5 marzo 2026P – RVenerdi 6 marzo 2026S – ZSabato 7 marzo 2026Nota: Il calendario puo variare leggermente in base alle comunicazioni ufficiali di Poste Italiane. Si consiglia di verificare presso il proprio ufficio postale.Come Consultare il Cedolino INPS Puoi visualizzare e scaricare il tuo cedolino pensione marzo 2026 attraverso diversi canali:1. Portale INPS OnlineAccedi a www.inps.itAutenticati con SPID, CIE (Carta d’Identita Elettronica) o CNSVai su MyINPS e clicca su “Cedolino pensione e servizi collegati”Seleziona il mese di marzo 2026Scarica il PDF del cedolino2. App INPS MobileL’app ufficiale INPS, disponibile per iOS e Android, permette di consultare il cedolino direttamente dallo smartphone. Dopo l’autenticazione con SPID, trovi il cedolino nella sezione dedicata.3. Tramite CAF o PatronatoSe hai difficolta con l’accesso digitale, puoi rivolgerti a un CAF o Patronato. Gli operatori possono visualizzare il tuo cedolino e spiegarti ogni voce, aiutandoti a capire sé ci sono anomalie o trattenute inattese.Cosa Contiene il Cedolino di Marzo 2026 Il cedolino pensione di marzo 2026 riporta diverse voci importanti:Importo Lordo e NettoLa prima sezione mostra l’importo lordo della pensione (prima delle trattenute) e l’importo netto effettivamente accreditato o pagato.Trattenute IRPEFL’INPS applica le ritenute IRPEF in base agli scaglioni di reddito 2026:Scaglione di redditoAliquota IRPEFFino a 28.000 euro23%Da 28.001 a 50.000 euro35%Oltre 50.000 euro43%Le aliquote IRPEF 2026 confermano la struttura a tre scaglioni introdotta dalla riforma fiscale.Addizionali Regionali e ComunaliA partire da marzo, l’INPS inizia a trattenere le addizionali regionali e comunali IRPEF dovute per l’anno precedente. Queste trattenute vengono distribuite su 11 mensilita (da marzo a gennaio dell’anno successivo).Per il Friuli Venezia Giulia, l’addizionale regionale varia dallo 0,70% al 1,23% in base al reddito.Conguagli Fiscali da Modello 730/2025Se hai presentato il Modello 730/2025 con sostituto d’imposta INPS, eventuali debiti o crediti fiscali residui vengono gestiti nel cedolino. A marzo potrebbero comparire:Trattenute per debito IRPEF non ancora completamente recuperatoRimborsi sé erano previsti creditiBonus e IntegrazioniNel cedolino potrebbero figurare anche:Trattamento integrativo (ex bonus Renzi) per redditi fino a 15.000 euroQuattordicesima (se spettante, solitamente a luglio)Maggiorazione sociale per pensioni basseAssegno al nucleo familiare (per chi ne ha ancora diritto)Novità Pensioni Marzo 2026 Rivalutazione ISTAT 2026Dal 1 gennaio 2026 le pensioni sono state rivalutate in base all’indice ISTAT di inflazione. La rivalutazione provvisoria 2026 e stata fissata intorno allo 0,8%, in linea con il raffreddamento dell’inflazione rispetto agli anni precedenti.La rivalutazione viene applicata con il meccanismo a fasce:Fascia di pensionePercentuale rivalutazioneFino a 4 volte il minimo (circa 2.394 euro)100% (0,8%)Da 4 a 5 volte il minimo90% (0,72%)Da 5 a 6 volte il minimo75% (0,60%)Oltre 6 volte il minimo50% (0,40%)Pensione Minima 2026La pensione minima 2026 e stata rivalutata a circa 598,61 euro mensili (importo indicativo, soggetto a conferma INPS). Per gli over 75, la maggiorazione porta l’importo a circa 616 euro.Inizio Trattenute AddizionaliMarzo 2026 segna l’inizio delle trattenute per addizionali regionali e comunali relative al 2025. Questo spiega perché molti pensionati noteranno un importo netto leggermente inferiore rispetto a febbraio.Conguagli Legge di BilancioLa Legge di Bilancio 2026 ha confermato alcune misure per i pensionati. Eventuali arretrati o conguagli derivanti da ricalcoli potrebbero comparire nel cedolino di marzo o nei mesi successivi.Importi Pensioni 2026: Tabella Rivalutazione Ecco una tabella indicativa degli importi pensionistici 2026 dopo la rivalutazione:Tipo pensioneImporto 2025Importo 2026Aumento mensilePensione minima593,83 euro598,61 euro+4,78 euroPensione 1.000 euro1.000 euro1.008 euro+8 euroPensione 1.500 euro1.500 euro1.512 euro+12 euroPensione 2.000 euro2.000 euro2.016 euro+16 euroPensione 3.000 euro3.000 euro3.018 euro+18 euro (0,6%)Nota: Gli importi sono indicativi e al lordo delle trattenute fiscali. L’importo netto dipende dalla situazione fiscale individuale.Differenze tra Cedolino di Febbraio e Marzo 2026Confrontando il cedolino di marzo con quello di febbraio, potresti notare alcune differenze:Importo Netto InferioreE normale che l’importo netto di marzo sia leggermente inferiore rispetto a febbraio. Le cause principali sono:Inizio trattenute addizionali regionali e comunali – da marzo vengono trattenute mensilmenteConguagli fiscali – eventuali debiti IRPEF residui dal 730/2025Recupero somme – sé l’INPS ha erogato importi in eccesso nei mesi precedentiVoci Nuove nel CedolinoA partire da marzo potresti vedere nuove voci come:“Addizionale regionale IRPEF”“Addizionale comunale IRPEF”“Conguaglio anno precedente”Come Verificare la CorrettezzaPer verificare che il cedolino sia corretto:Confronta l’importo lordo con il mese precedente (deve essere uguale o rivalutato)Verifica le trattenute IRPEF in base al tuo scaglioneControlla che le addizionali corrispondano alle aliquote del tuo Comune e RegioneSe hai dubbi, rivolgiti al CAF per una verifica gratuitaProblemi Comuni con il Cedolino Pensione Pensione Non AccreditataSe la pensione non risulta accreditata entro le date previste:Verifica che l’IBAN comunicato all’INPS sia correttoControlla sul portale INPS sé ci sono comunicazioniAttendi 2-3 giorni lavorativi per eventuali ritardi bancariSe il problema persiste, contatta l’INPS o un PatronatoImporto Diverso dal PrevistoUn importo diverso puo dipendere da:Inizio nuove trattenute (addizionali)Conguagli fiscaliModifica delle detrazioniRecupero indebiti da parte dell’INPSErrori (rari ma possibili)In caso di dubbi, e sempre consigliabile far controllare il cedolino da un esperto.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ: Domande Frequenti sul Cedolino Marzo 2026Quando arriva la pensione di marzo 2026?La pensione di marzo 2026 viene accreditata lunedi 2 marzo per chi ha il conto in banca. Per chi ritira alle Poste, si segue il calendario alfabetico dal 2 al 7 marzo.Perché l’importo di marzo e diverso da febbraio?Da marzo iniziano le trattenute per le addizionali regionali e comunali IRPEF relative all’anno precedente. Inoltre potrebbero esserci conguagli fiscali dal 730/2025.Come scaricare il cedolino pensione PDF?Accedi al portale INPS con SPID, vai su MyINPS, clicca su “Cedolino pensione”, seleziona marzo 2026 e clicca su “Scarica PDF”. In alternativa, usa l’app INPS Mobile.Chi puo aiutarmi a leggere il cedolino?Puoi rivolgerti a un CAF o Patronato. Gli operatori possono spiegarti ogni voce del cedolino e verificare che gli importi siano corretti.Cosa fare sé manca il pagamento della pensione?Attendi 2-3 giorni lavorativi, poi verifica sul portale INPS. Se il problema persiste, contatta il numero verde INPS 803 164 (da fisso, gratuito) o 06 164 164 (da cellulare) oppure recati presso un Patronato.La rivalutazione 2026 e già applicata a marzo?Si, la rivalutazione ISTAT 2026 e applicata dal 1 gennaio. Se nel cedolino di gennaio o febbraio non èra ancora visibile, potrebbero esserci arretrati nel cedolino di marzo. Leggi anche: Assegno Unico di marzo 2026 – date, importi aggiornati e come verificare lo stato dell’accredito INPS.Hai Bisogno di Assistenza sul Cedolino Pensione? Se hai dubbi sul tuo cedolino pensione di marzo 2026, non èsitare a contattarci. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per:Verifica correttezza importi e trattenuteControllo rivalutazione applicataSpiegazione voci del cedolinoSegnalazione anomalie all’INPSPratiche di ricorso sé necessarioChiama 0432 1638640WhatsApp 366 6018121Vieni a trovarci: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineRichiedi Assistenza OnlineGuide Approfondite sulle Pensioni INPSPer approfondire ulteriormente il tema delle pensioni INPS, consulta le nostre guide complete:Come Leggere il Cedolino Pensione INPS: guida completa a tutte le vociCalendario Pagamento Pensioni 2026: tutte le date mese per mesePensioni 2026: aumenti e rivalutazione da marzoPerché la Pensione Netta Cambia Ogni MeseConguaglio Fiscale Pensione 2026: cos’e e come verificarlo sul cedolinoTaglio IRPEF e Arretrati nel Cedolino di MarzoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCompila il form per essere ricontattato da un nostro operatore. Servizio gratuito.Febbraio 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-05-31 16:13:32Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS