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Certificato di Pensione INPS 2026: Cosè il Modello ObisM e Come Scaricarlo

Pensione 2026 INPS

Il modello ObisM 2026 è il certificato di pensione INPS che ogni anno l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale invia ai pensionati italiani. Si tratta di un documento fondamentale che attesta l’importo della pensione percepita, le ritenute fiscali applicate, le detrazioni riconosciute e i contributi versati nell’anno precedente. In poche parole, è l’equivalente della Certificazione Unica (CU) per i pensionati: un documento indispensabile per presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o con il modello Redditi PF.

Nel 2026, il modello ObisM riguarda i redditi pensionistici percepiti nel corso del 2025. L’INPS lo mette a disposizione in formato digitale sul portale MyINPS a partire da gennaio-febbraio, mentre la copia cartacea viene recapitata per posta ai pensionati che non hanno un indirizzo digitale registrato. Capire dove trovare il modello ObisM, come scaricarlo e come utilizzarlo correttamente può fare la differenza tra una dichiarazione dei redditi corretta e una con errori che potrebbero costare sanzioni.

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Cos’è il modello ObisM: la guida completa

Il termine ObisM è l’acronimo di Osservatorio Buste paga e Indennità – Sostituto d’imposta (Mensilità). Si tratta del documento ufficiale che l’INPS rilascia annualmente a tutti i pensionati che ricevono una prestazione previdenziale dall’Istituto. Tecnicamente, il modello ObisM è un prospetto di liquidazione della pensione che riassume in modo dettagliato tutti i dati fiscali e previdenziali relativi all’anno di riferimento.

Va subito chiarita una distinzione importante: il modello ObisM NON è la Certificazione Unica (CU), anche se entrambi i documenti riguardano i redditi da pensione. Il modello ObisM è un documento di supporto, un riepilogo mensile e annuale degli importi erogati, mentre la CU (ex CUD) è la certificazione fiscale ufficiale rilasciata ai sensi della normativa tributaria. Tuttavia, per molti pensionati il modello ObisM è il documento principale con cui si recano al CAF per presentare la dichiarazione dei redditi, perché contiene tutte le informazioni necessarie.

Il documento viene prodotto dall’INPS in qualità di sostituto d’imposta: questo significa che l’INPS trattiene direttamente dalla pensione le imposte IRPEF dovute, le addizionali regionali e comunali, e applica le detrazioni spettanti. Il modello ObisM certifica quindi non solo quanto il pensionato ha ricevuto, ma anche quanto ha già pagato in tasse e quali detrazioni gli sono state riconosciute nel corso dell’anno.

Cosa contiene il modello ObisM: tutti i dati

Il modello ObisM è strutturato in modo da fornire una panoramica completa della situazione fiscale e previdenziale del pensionato. Di seguito le principali sezioni che lo compongono.

Dati anagrafici e identificativi

La prima sezione riporta i dati anagrafici del pensionato: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo di residenza e il numero di posizione assicurativa INPS. Questi dati sono fondamentali per verificare che il documento sia correttamente intestato e che il codice fiscale corrisponda a quello utilizzato nella dichiarazione dei redditi.

Tipologia e importi della pensione

Il cuore del documento è la sezione relativa agli importi pensionistici. Vengono indicati:

  • Pensione lorda mensile: l’importo lordo della pensione prima delle ritenute fiscali
  • Tredicesima mensilità: il rateo della tredicesima, anch’essa soggetta a tassazione
  • Arretrati e conguagli: eventuali somme corrisposte in ritardo o aggiustamenti di importo
  • Assegni accessori: ad esempio l’assegno per il nucleo familiare (ANF) se spettante
  • Rivalutazione ISTAT: l’adeguamento annuale delle pensioni al costo della vita
  • Totale pensione lorda annua: la somma di tutte le competenze lorde percepite nell’anno

Ritenute fiscali: IRPEF e addizionali

Questa sezione mostra il dettaglio delle imposte trattenute alla fonte dall’INPS come sostituto d’imposta:

  • IRPEF trattenuta: l’imposta sul reddito delle persone fisiche calcolata sulle pensioni percepite, applicando le aliquote per scaglioni (dal 23% al 43%)
  • Addizionale regionale IRPEF: la quota destinata alla Regione di residenza (varia dall’1,23% a circa il 3,33% a seconda della Regione)
  • Addizionale comunale IRPEF: la quota destinata al Comune di residenza (generalmente dallo 0% allo 0,8%)
  • Conguaglio fiscale: l’eventuale conguaglio positivo o negativo effettuato a fine anno dall’INPS

Detrazioni fiscali applicate

Una delle sezioni più importanti del modello ObisM riguarda le detrazioni fiscali già riconosciute dall’INPS direttamente sulla pensione. Vengono riportate:

  • Detrazione per redditi da pensione (art. 13 TUIR): spetta a tutti i pensionati con reddito fino a 55.000 euro, con importo decrescente all’aumentare del reddito
  • Detrazioni per carichi di famiglia: coniuge a carico, figli a carico (per le situazioni non coperte dall’assegno unico universale)
  • Detrazioni per altri carichi: genitori anziani a carico, altri familiari
  • Totale detrazioni applicate: la somma complessiva delle detrazioni riconosciute nell’anno

Quando viene rilasciato nel 2026

Ogni anno, il modello ObisM relativo all’anno precedente viene reso disponibile dall’INPS secondo un calendario preciso. Per il 2026, il documento certifica i redditi da pensione percepiti nel corso del 2025.

Calendario di rilascio 2026

L’INPS segue generalmente questo calendario per la messa a disposizione del modello ObisM:

  • Gennaio 2026: prima rielaborazione dei dati e disponibilità parziale sul portale MyINPS
  • Febbraio 2026: il modello ObisM definitivo è disponibile per la maggior parte dei pensionati sul portale web
  • Febbraio-Marzo 2026: invio per posta agli aventi diritto che non hanno accesso digitale o che lo hanno richiesto
  • Aprile 2026: Certificazione Unica (CU) disponibile sul portale (documento fiscalmente più rilevante per il 730)

Attenzione: la tempistica può variare leggermente in base alla complessità della posizione previdenziale (chi ha pensioni di diverse gestioni, arretrati o conguagli particolari potrebbe ricevere il documento in ritardo rispetto alla data standard).

Per quanto riguarda la Certificazione Unica pensionati 2026, l’INPS è tenuto a trasmetterla all’Agenzia delle Entrate e a renderla disponibile al pensionato entro il 16 marzo 2026, come previsto dalla normativa fiscale vigente (art. 4 D.P.R. 322/1998).

Come scaricarlo su MyINPS (SPID, CIE, CNS)

Il modo più rapido e autonomo per ottenere il modello ObisM è scaricarlo direttamente dal portale MyINPS (myinps.inps.it), il sistema di accesso personale ai servizi INPS online. Per accedere è necessario disporre di uno dei seguenti sistemi di autenticazione digitale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): il metodo più diffuso, gratuito e disponibile tramite provider come Poste Italiane, TIM, Aruba, Namirial e altri. Si ottiene con un documento di identità valido e il codice fiscale
  • CIE (Carta di Identità Elettronica): la carta di identità rilasciata dal 2016 dai Comuni italiani, dotata di chip NFC per l’autenticazione online tramite smartphone o lettore di carte
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi): la tessera sanitaria con microchip abilitata per l’accesso ai servizi pubblici online, usata soprattutto da professionisti

Procedura passo-passo per scaricare il modello ObisM

  1. Accedi a MyINPS: vai su myinps.inps.it e clicca su “Accedi” in alto a destra. Scegli il metodo di autenticazione (SPID, CIE o CNS)
  2. Vai alla sezione pensione: una volta entrato nella tua area personale, clicca su “Le mie prestazioni” oppure cerca direttamente nella barra di ricerca “Cedolino della pensione”
  3. Seleziona il servizio cedolino/ObisM: nella sezione dedicata alla pensione trovi l’accesso al servizio “Cedolino della pensione e Modello ObisM”. Clicca su “Accedi al servizio”
  4. Scegli l’anno di riferimento: nel menu a tendina seleziona l’anno 2025 (per il modello ObisM 2026 relativo ai redditi 2025)
  5. Scarica il documento: il sistema ti mostrerà il documento in formato PDF. Clicca su “Scarica” o “Stampa” per salvarlo sul tuo dispositivo o stamparlo

Nota pratica: se non riesci ad accedere a MyINPS per problemi tecnici o perché non hai ancora attivato lo SPID, puoi anche contattare il Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da rete mobile, a pagamento). Gli operatori possono fornirti informazioni sulla tua posizione previdenziale.

Come riceverlo per posta o richiederlo al CAF

Non tutti i pensionati hanno la possibilità o la dimestichezza necessaria per accedere ai servizi digitali dell’INPS. Per questo motivo esistono diverse modalità alternative per ottenere il certificato di pensione ObisM.

Ricezione per posta ordinaria

L’INPS invia automaticamente per posta ordinaria il modello ObisM ai pensionati che:

  • Non hanno un’utenza attiva su MyINPS
  • Hanno esplicitamente richiesto la ricezione cartacea
  • Risiedono in zone con scarsa connettività (aree rurali o montane)

Il documento viene inviato all’indirizzo di residenza anagrafica registrato presso l’INPS. Se hai cambiato residenza e non hai aggiornato l’indirizzo presso l’INPS, il documento potrebbe non arrivare. In questo caso, è necessario aggiornare i propri dati anagrafici sul portale MyINPS o tramite il patronato.

Richiesta tramite CAF o Patronato

Il CAF (Centro di Assistenza Fiscale) e il patronato sono i canali più utilizzati dai pensionati per ottenere il modello ObisM senza doversi preoccupare delle procedure digitali. I CAF come il CAF Centro Fiscale di Udine offrono questo servizio con diversi vantaggi:

  • Accesso delegato al portale INPS: il CAF o il patronato, munito di delega firmata dal pensionato, può accedere direttamente al portale INPS per scaricare il modello ObisM per conto del proprio assistito
  • Verifica dei dati: il personale specializzato verifica che tutti i dati del modello siano corretti e che non ci siano errori nell’importo della pensione o nelle ritenute applicate
  • Assistenza per la dichiarazione: una volta ottenuto il modello ObisM, il CAF può immediatamente procedere con la compilazione e la trasmissione del modello 730 o del modello Redditi PF
  • Gestione di situazioni complesse: chi ha più pensioni (pensione diretta + pensione di reversibilità, o pensioni da diverse gestioni INPS) può trovare nel CAF il supporto necessario per gestire situazioni fiscali articolate

Come richiedere il modello ObisM al CAF: porta con te il documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale e, se possibile, il PIN INPS o le credenziali SPID per velocizzare la procedura. Il personale del CAF si occuperà di tutto il resto.

Differenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)

Uno dei punti di maggiore confusione per i pensionati riguarda la differenza tra il modello ObisM e la Certificazione Unica (CU), nota anche come “CUD” con il vecchio nome. Sebbene entrambi i documenti provengano dall’INPS e riguardino la pensione, hanno funzioni e valori legali diversi.

CaratteristicaModello ObisMCertificazione Unica (CU)
Natura giuridicaDocumento informativo/gestionaleDocumento fiscale certificativo ufficiale
Base normativaCircolare INPS di gestione internaArt. 4 D.P.R. 322/1998
Trasmissione Agenzia EntrateNoSi (entro 16 marzo)
Utilizzo per il 730Documento di supporto (dati di riferimento)Documento ufficiale da allegare/usare
Scadenza rilascioGennaio-FebbraioEntro 16 marzo
Disponibilità onlineMyINPS – sezione cedolino pensioneMyINPS – sezione CU / portale Agenzia Entrate

In sintesi: la Certificazione Unica ha maggiore valore fiscale e giuridico, in quanto viene trasmessa direttamente all’Agenzia delle Entrate e costituisce la base per il 730 precompilato. Il modello ObisM è un documento di supporto molto utile per verificare i dettagli mensili degli importi e per risolvere eventuali discrepanze. In molti casi, però, il CAF utilizza entrambi i documenti in modo complementare per garantire la massima accuratezza della dichiarazione dei redditi.

Come usare il modello ObisM per la dichiarazione dei redditi

Il modello ObisM è un alleato prezioso per i pensionati che devono presentare la dichiarazione dei redditi. Ecco come utilizzarlo correttamente.

Per il modello 730 pensionati

La dichiarazione dei redditi con il modello 730 è obbligatoria o conveniente per la maggior parte dei pensionati. Il modello ObisM ti serve per:

  • Verificare il reddito da pensione da dichiarare: il totale lordo della pensione percepita nell’anno deve essere inserito nel quadro C del 730 come reddito da pensione (tipologia: redditi da pensione)
  • Controllare le ritenute già versate: le ritenute IRPEF mostrate nel modello ObisM devono corrispondere a quelle che il 730 precompilato riporta. Se ci sono differenze, occorre verificare con il CAF
  • Verificare le detrazioni applicate: le detrazioni per pensionato riconosciute dall’INPS devono essere coerenti con la tua situazione familiare. Se hai avuto variazioni (un familiare a carico che non lo è più, o viceversa), il CAF può fare le opportune correzioni
  • Dichiarare eventuali arretrati: se il modello ObisM riporta arretrati di anni precedenti, questi devono essere trattati con la tassazione separata (torbetto) nel 730

Pensionati esonerati dalla dichiarazione

Non tutti i pensionati sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi. Sono esonerati dalla presentazione del 730 i pensionati che:

  • Hanno un solo reddito da pensione e non hanno altre fonti di reddito
  • Il reddito da pensione non supera 8.500 euro annui (soglia di esonero aggiornata 2025)
  • Non hanno detrazioni o deduzioni aggiuntive da far valere (spese mediche, interessi sul mutuo, ecc.)
  • Non devono recuperare crediti fiscali

Attenzione: anche se sei esonerato dall’obbligo, può essere conveniente presentare il 730 se hai sostenuto spese detraibili (spese mediche, interessi sul mutuo, spese funebri, ecc.) che ti permetterebbero di recuperare parte delle imposte pagate. Il CAF può fare una valutazione gratuita della tua situazione.

Scadenze fiscali 2026 legate al modello ObisM

Conoscere le scadenze fiscali 2026 è fondamentale per non incorrere in ritardi o sanzioni. Di seguito il calendario delle principali scadenze legate al modello ObisM e alla dichiarazione dei redditi pensionati.

DataScadenzaCosa fare
Gennaio-Febbraio 2026Disponibilità modello ObisMScaricarlo da MyINPS o richiederlo al CAF
16 marzo 2026Certificazione Unica (CU) disponibileVerifica CU su MyINPS o sul portale Agenzia Entrate
30 aprile 2026730 precompilato disponibileVisualizzazione della dichiarazione precompilata su sito Agenzia Entrate
Dal 15 maggio 2026Apertura CAF per 730Prenotare appuntamento al CAF per la presentazione del 730
30 settembre 2026Scadenza 730 tramite CAFUltimo giorno per presentare il 730 tramite CAF o sostituto d’imposta
Novembre 2026Conguaglio fiscaleINPS effettua il conguaglio sulla pensione (rimborso o trattenuta)

Consiglio pratico: non aspettare l’ultimo momento per presentare il 730. I CAF tendono ad avere i periodi più intensi tra maggio e luglio. Prenotare per tempo, già da aprile-maggio, consente di essere seguiti con maggiore attenzione e di ricevere il conguaglio fiscale prima.

Errori frequenti e come correggerli

Il modello ObisM, pur essendo prodotto automaticamente dall’INPS, non è esente da errori. Ecco i problemi piu comuni che si possono riscontrare e come gestirli.

Importo pensione errato

Se il totale della pensione indicato nel modello ObisM non corrisponde agli importi effettivamente percepiti (somma dei cedolini mensili), potrebbe esserci un errore di calcolo. Le cause piu frequenti sono:

  • Rivalutazione non applicata correttamente: l’adeguamento ISTAT potrebbe non essere stato calcolato sull’intero anno
  • Arretrati non inclusi o duplicati: somme pagate in ritardo potrebbero essere state contabilizzate nell’anno sbagliato
  • Sospensione temporanea della pensione: in caso di controlli INPS o variazioni della situazione assicurativa

Cosa fare: contatta il patronato CAF portando i cedolini mensili e il modello ObisM. Il personale competente confronterà i dati e, se necessario, presenterà un ricorso amministrativo all’INPS per la correzione.

Detrazioni non riconosciute o errate

Un errore frequente riguarda le detrazioni per carichi di famiglia: se hai comunicato all’INPS di avere familiari a carico ma non li vedi nel modello ObisM, o se sono stati applicati importi errati, occorre intervenire. Analogamente, se il calcolo della detrazione per redditi da pensione e sbagliato (ad esempio perché il reddito totale e stato calcolato erroneamente), si rischia di pagare piu IRPEF del dovuto.

Mancata ricezione del documento

Se non hai ricevuto il modello ObisM ne per posta ne sul portale MyINPS, verifica:

  • Che l’indirizzo di residenza registrato presso l’INPS sia aggiornato
  • Che la tua utenza MyINPS sia attiva e il profilo sia completo
  • Che non ci siano blocchi sulla tua posizione previdenziale (procedimento di revisione, accertamento d’ufficio, ecc.)

In caso di difficolta, il patronato CAF puo intervenire come intermediario con l’INPS per risolvere il problema e ottenere la documentazione necessaria.

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Domande frequenti sul modello ObisM 2026

Cos’è il modello ObisM INPS?

Il modello ObisM (Osservatorio Buste paga e Indennità – Sostituto d’imposta Mensile) è il certificato di pensione rilasciato annualmente dall’INPS a tutti i pensionati. Riepiloga gli importi lordi percepiti, le ritenute IRPEF trattenute, le addizionali regionali e comunali e le detrazioni fiscali applicate nell’anno di riferimento.

Dove si scarica il modello ObisM 2026?

Il modello ObisM 2026 si scarica dal portale MyINPS (myinps.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. Una volta autenticati, occorre andare alla sezione ‘Cedolino della pensione’, selezionare l’anno 2025 e scaricare il documento in PDF. In alternativa, il CAF o il patronato possono scaricarlo per conto del pensionato tramite delega.

Qual è la differenza tra modello ObisM e Certificazione Unica (CU)?

Il modello ObisM è un documento gestionale e informativo che l’INPS produce per il pensionato. La Certificazione Unica (ex CUD) è invece il documento fiscale ufficiale che l’INPS trasmette all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo e che viene utilizzato per precompilare il modello 730. Entrambi contengono dati simili, ma la CU ha valore fiscale certificativo superiore.

Ho bisogno del modello ObisM per fare il 730?

Il modello ObisM non è obbligatorio per la presentazione del 730, perché i dati fiscali ufficiali vengono trasmessi direttamente dall’INPS all’Agenzia delle Entrate tramite la Certificazione Unica. Tuttavia, il modello ObisM è molto utile come documento di controllo e supporto, soprattutto per verificare la correttezza degli importi indicati nel 730 precompilato.

Quando arriva il modello ObisM per posta nel 2026?

L’INPS invia il modello ObisM per posta ordinaria tra gennaio e marzo 2026 ai pensionati che non hanno accesso digitale a MyINPS. I tempi esatti dipendono dal volume di invii e dalla localizzazione geografica. Se non lo ricevi entro marzo, puoi richiederlo tramite il Contact Center INPS (803 164) o attraverso il CAF/patronato.


Hai bisogno del modello ObisM? Il CAF lo recupera per te

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa ai pensionati: recuperiamo il modello ObisM dal portale INPS, verifichiamo la correttezza degli importi e ti assistiamo nella presentazione del modello 730. Il nostro patronato gestisce anche eventuali errori e contestazioni con l’INPS.

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