Congedo per Malattia Figlio 2026: Durata e Novità

congedo parentale 2025

Quando un figlio si ammala, i genitori lavoratori hanno il diritto di assentarsi dal lavoro per assisterlo. Il congedo per malattia del figlio è un istituto previsto dal Testo Unico sulla maternità e paternità (D.Lgs. 151/2001) che consente a entrambi i genitori, alternativamente, di restare a casa senza rischiare il licenziamento. In questa guida vediamo la durata del congedo in base all’età del bambino, le novità 2026, la retribuzione e le differenze con i permessi Legge 104.

Indice dei contenuti

  1. Cos’è il congedo per malattia del figlio
  2. Durata del congedo in base all’età del figlio
  3. Retribuzione e contributi figurativi
  4. Come richiedere il congedo: certificato pediatra
  5. Novità 2026 sul congedo per malattia del figlio
  6. Differenze con i permessi Legge 104
  7. Congedo malattia figlio e congedo parentale
  8. Domande frequenti

Cos’è il congedo per malattia del figlio

Il congedo per malattia del figlio è il diritto di entrambi i genitori (madre e padre), lavoratori dipendenti, di astenersi dal lavoro per tutta la durata della malattia del bambino. Si tratta di un diritto individuale: ciascun genitore può usufruirne, ma non contemporaneamente per lo stesso figlio nello stesso periodo.

A differenza del congedo parentale, che può essere usato per qualsiasi esigenza di cura, il congedo per malattia del figlio richiede una certificazione medica che attesti lo stato di malattia del bambino. Non è necessario il ricovero ospedaliero: basta anche una semplice influenza o malattia esantematica.

Durata del congedo in base all’età del figlio

La durata del congedo per malattia del figlio varia in base all’età del bambino. Ecco le regole per il 2026:

Figlio fino a 3 anni di età:

  • Ciascun genitore può assentarsi senza limiti di giorni
  • Il congedo copre l’intera durata della malattia, anche se prolungata
  • I due genitori possono alternarsi (non contemporaneamente)

Figlio tra 3 e 8 anni di età:

  • Ciascun genitore ha diritto a 5 giorni lavorativi all’anno
  • Il limite è individuale: 5 giorni per la madre + 5 giorni per il padre = 10 giorni totali per il nucleo
  • I giorni non utilizzati non sono cumulabili con l’anno successivo

Figlio oltre 8 anni: il diritto al congedo per malattia del figlio non è più previsto dalla legge. Per figli con disabilità grave, però, restano disponibili i permessi previsti dalla Legge 104/1992.

Retribuzione e contributi figurativi

Il congedo per malattia del figlio è non retribuito per legge. Questo significa che durante i giorni di assenza il genitore non percepisce lo stipendio. Tuttavia, alcuni contratti collettivi nazionali (CCNL) prevedono trattamenti migliorativi: verifica sempre il tuo contratto di lavoro.

Per quanto riguarda i contributi previdenziali, la normativa prevede:

  • Figlio fino a 3 anni: i periodi di congedo sono coperti da contribuzione figurativa piena, cioè contano interamente ai fini della pensione
  • Figlio tra 3 e 8 anni: la copertura contributiva è ridotta, con un valore convenzionale pari al 200% dell’assegno sociale

I contributi figurativi sono fondamentali per non avere “buchi” nella carriera contributiva. Se hai dubbi sulla tua situazione previdenziale, il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a verificare l’estratto conto contributivo INPS.

Come richiedere il congedo: certificato pediatra

Per usufruire del congedo per malattia del figlio, il genitore deve seguire questa procedura:

  1. Certificato del pediatra: il medico curante del bambino (o il pediatra di libera scelta) deve rilasciare un certificato di malattia, preferibilmente in formato telematico, inviandolo direttamente all’INPS
  2. Comunicazione al datore di lavoro: il genitore deve informare tempestivamente il datore di lavoro dell’assenza, indicando il nome e la data di nascita del figlio malato
  3. Dichiarazione sostitutiva: è necessaria un’autocertificazione in cui il genitore dichiara che l’altro genitore non sta usufruendo contemporaneamente del congedo per lo stesso figlio

Il datore di lavoro non può rifiutare il congedo se la documentazione è corretta. Non è necessaria la domanda INPS online, poiché il congedo per malattia del figlio è gestito direttamente tra lavoratore e datore di lavoro (l’INPS non eroga indennità, trattandosi di congedo non retribuito).

Novità 2026 sul congedo per malattia del figlio

Il 2026 porta alcune novità importanti per i genitori lavoratori:

  • Certificato medico telematico obbligatorio: dal 2026 il certificato di malattia del figlio deve essere trasmesso in formato elettronico dal pediatra, come già avviene per la malattia del lavoratore. Questo semplifica la procedura ed elimina la necessità di consegnare il certificato cartaceo
  • Estensione CCNL: diversi contratti collettivi rinnovati nel 2025-2026 hanno introdotto la retribuzione parziale (dal 30% al 50%) per i primi giorni di congedo malattia figlio. Verifica il tuo CCNL di riferimento
  • Compatibilità con lo smart working: alcune interpretazioni INPS hanno chiarito che il genitore può richiedere il congedo anche se lavora in smart working, poiché l’assistenza al figlio malato richiede attenzione dedicata

In ambito parlamentare si discute anche una proposta di legge per estendere il congedo retribuito fino a 3 giorni l’anno per i figli fino a 14 anni, ma al momento non è ancora stata approvata.

Differenze con i permessi Legge 104

È importante non confondere il congedo per malattia del figlio con i permessi previsti dalla Legge 104/1992. Ecco le principali differenze:

  • Congedo malattia figlio: si applica a qualsiasi malattia del bambino (influenza, varicella, bronchite), non serve la certificazione di handicap grave, valido fino a 8 anni del figlio
  • Permessi Legge 104: si applicano solo in caso di handicap grave certificato (art. 3 comma 3), prevedono 3 giorni al mese retribuiti, senza limiti di età del figlio
  • Congedo straordinario Legge 104: fino a 2 anni retribuiti nella vita lavorativa, ma solo per assistenza a familiari con handicap grave

I due istituti non si escludono a vicenda: un genitore di figlio con disabilità grave può usufruire sia dei permessi Legge 104 sia del congedo per malattia del figlio, a seconda della situazione specifica.

Congedo malattia figlio e congedo parentale

Il congedo per malattia del figlio è completamente indipendente dal congedo parentale. Ciò significa che un genitore può usufruire di entrambi nello stesso anno, senza che i giorni dell’uno si sottraggano all’altro.

Ad esempio, una madre che ha già utilizzato 3 mesi di congedo parentale può comunque prendere il congedo per malattia del figlio quando il bambino si ammala. Allo stesso modo, il padre che ha usato i 10 giorni di congedo di paternità e parte del congedo parentale mantiene intatto il diritto al congedo malattia figlio.

Le detrazioni per figli a carico non vengono influenzate dall’utilizzo del congedo. Chi percepisce il bonus mamme mantiene il diritto anche durante i periodi di assenza per malattia del figlio.

Domande frequenti sul congedo malattia figlio

Il congedo per malattia del figlio spetta anche ai genitori adottivi?

Sì, il congedo spetta a tutti i genitori lavoratori dipendenti, compresi quelli adottivi e affidatari. L’età di riferimento è sempre quella anagrafica del bambino, non quella dell’ingresso in famiglia.

Posso prendere il congedo se mio figlio ha il raffreddore?

Sì, la legge non distingue tra malattie gravi e lievi. Qualsiasi patologia certificata dal pediatra dà diritto al congedo. Anche un semplice raffreddore, se certificato, consente l’assenza dal lavoro.

Il datore di lavoro può chiedermi di recuperare i giorni?

No. Il congedo per malattia del figlio è un diritto irrinunciabile. Il datore di lavoro non può chiederti di recuperare i giorni, né di lavorare da casa durante il congedo, né di usare ferie o permessi al posto del congedo.

Cosa succede se entrambi i genitori lavorano per lo stesso datore?

Anche in questo caso, entrambi hanno diritto al congedo, ma non possono usufruirne contemporaneamente per lo stesso figlio. Il datore di lavoro deve rispettare il diritto di ciascun genitore singolarmente.

Hai bisogno di aiuto con il congedo per malattia del figlio?

Il congedo per malattia del figlio è un diritto fondamentale per ogni genitore lavoratore. Se hai dubbi sulla durata, sulla retribuzione prevista dal tuo CCNL o sulla procedura da seguire, il CAF Centro Fiscale di Udine può fornirti assistenza personalizzata. Possiamo anche aiutarti a verificare i tuoi contributi figurativi e la tua situazione previdenziale complessiva.

Contatta il CAF Centro Fiscale di Udine

I nostri operatori possono aiutarti con i congedi, il congedo parentale, i contributi figurativi e tutte le pratiche legate alla genitorialità.

Oppure chiamaci al 0432 1638640
Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

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