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Tag Archivio per: cartelle esattoriali

CAF

Rottamazione-quinquies 2026: Guida Completa per Aderire entro Aprile

ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026

Indice dei contenuti

  1. Cos’è la Rottamazione-quinquies
  2. Normativa di Riferimento
  3. Chi Può Aderire: Requisiti e Debiti Ammessi
  4. Come Funziona: Rate e Percentuali
  5. Come Aderire: Procedura Passo-Passo
  6. Scadenze Aprile 2026: Cosa Non Perdere
  7. Vantaggi e Svantaggi della Rottamazione-quinquies
  8. Confronto con le Definizioni Precedenti
  9. Cosa Succede se Non Si Paga

La rottamazione-quinquies rappresenta una nuova opportunità per i contribuenti italiani di regolarizzare i debiti tributari con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, azzerando sanzioni e interessi. Con scadenze cruciali concentrate nel mese di aprile 2026, è fondamentale conoscere requisiti, modalità di adesione e tempistiche per non perdere questa importante agevolazione fiscale.

Introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 e successivamente modificata dal Decreto Legge n. 51/2023 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 87/2023), la rottamazione-quinquies consente di stralciare fino al 100% di sanzioni, interessi di mora e aggio, pagando solo il debito principale (capitale) e gli interessi legali.

In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti gli aspetti della rottamazione-quinquies: dalla normativa di riferimento ai requisiti di accesso, dalle modalità di adesione alle scadenze del 2026, fino ai vantaggi concreti e ai rischi da evitare. Se hai cartelle esattoriali pendenti relative a tributi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, questa misura potrebbe rappresentare la soluzione definitiva per sanare la tua posizione fiscale.

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Cos’è la Rottamazione-quinquies

La rottamazione-quinquies, ufficialmente denominata “Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione”, è una misura straordinaria che permette ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo beneficiando di importanti sconti sulle somme accessorie.

Cosa Si Paga e Cosa Viene Stralciato

Con la rottamazione-quinquies, il contribuente deve versare:

  • Capitale (importo originario del debito) – 100% da pagare
  • Interessi legali calcolati al tasso previsto dall’art. 1284 c.c. – 100% da pagare

Vengono invece completamente azzerati:

  • Sanzioni tributarie e amministrative (comprese le sanzioni per ritardato o omesso versamento)
  • Interessi di mora maturati sul debito
  • Aggio di riscossione (compenso dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, pari al 8-9% dell’importo)
  • Somme aggiuntive e spese di notifica (con alcune eccezioni)

A Chi Si Rivolge

La rottamazione-quinquies è pensata per contribuenti persone fisiche, imprese e professionisti che hanno debiti iscritti a ruolo dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Non è rilevante la natura del debito (IVA, IRPEF, IMU, TARI, bollo auto, ecc.), purché rientri nel periodo temporale stabilito dalla normativa.

Riferimento Normativo Principale

La disciplina della rottamazione-quinquies si trova nell’art. 1, commi da 231 a 252, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023), successivamente integrata e modificata dal DL 51/2023 convertito in Legge 87/2023.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha fornito ulteriori chiarimenti operativi con la Circolare n. 2/2023 e con diversi comunicati stampa disponibili sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Normativa di Riferimento

La rottamazione-quinquies ha una base normativa articolata, frutto di interventi legislativi successivi che hanno ampliato e modificato la disciplina originaria.

Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022)

L’articolo 1, commi 231-252, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 ha introdotto la misura, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2022 – Supplemento Ordinario n. 43. La norma prevede:

  • Ambito temporale: debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022
  • Termine per la domanda: originariamente fissato al 30 aprile 2023
  • Modalità di pagamento: unica soluzione o rateizzazione fino a 18 rate (modificato successivamente)

Decreto Legge n. 51/2023 – Proroga e Modifiche

Il DL 4 maggio 2023, n. 51, convertito con modificazioni dalla Legge 3 luglio 2023, n. 87 (GU n. 154 del 4 luglio 2023), ha introdotto importanti novità:

  • Proroga del termine di adesione dal 30 aprile al 30 giugno 2023
  • Ampliamento delle rate: da 18 a massimo 120 rate trimestrali (10 anni)
  • Tolleranza sui ritardi: pagamento considerato valido anche con 5 giorni di ritardo rispetto alla scadenza della rata

Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha emanato diversi provvedimenti attuativi:

  • Provvedimento del Direttore del 20 gennaio 2023 – Modalità operative e procedure
  • Circolare n. 2/2023 – Chiarimenti su casistiche specifiche e FAQ
  • Comunicati stampa periodici con aggiornamenti su scadenze e adempimenti

Normativa Collegata

Per comprendere appieno la rottamazione-quinquies, è utile fare riferimento anche a:

  • DPR 602/1973 – Riscossione mediante ruolo
  • DL 193/2016 (rottamazione-ter) – Precedente definizione agevolata
  • DL 119/2018 (rottamazione-bis) – Riapertura termini rottamazione-ter
  • Codice Civile, art. 1284 – Tasso degli interessi legali

Chi Può Aderire: Requisiti e Debiti Ammessi

La rottamazione-quinquies è aperta a tutti i contribuenti con debiti iscritti a ruolo, ma con alcuni requisiti e limitazioni da rispettare.

Soggetti Ammessi

Possono aderire alla rottamazione-quinquies:

  • Persone fisiche (lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati)
  • Imprese individuali, società di persone e società di capitali
  • Professionisti con partita IVA
  • Enti non commerciali
  • Eredi che hanno ricevuto in successione debiti del defunto (con limitazioni specifiche)

Debiti Ammessi alla Definizione Agevolata

Possono essere rottamati i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, relativi a:

  • Imposte sui redditi (IRPEF, IRES)
  • IVA e altre imposte indirette
  • Contributi INPS e altri enti previdenziali
  • Tributi locali (IMU, TASI, TARI, addizionali comunali e regionali)
  • Bollo auto e altre tasse automobilistiche
  • Canone RAI
  • Multe stradali e sanzioni amministrative (con alcune esclusioni)

Debiti Esclusi

Sono esclusi dalla rottamazione-quinquies:

  • Crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti
  • Multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna
  • Debiti relativi alle “risorse proprie” dell’Unione Europea (IVA e dazi doganali all’importazione)
  • Recupero di aiuti di Stato considerati illegittimi dall’UE
  • Crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti

Casi Particolari

Debiti già rateizzati: Se hai già un piano di dilazione in corso con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, puoi comunque aderire alla rottamazione-quinquies. L’adesione comporta automaticamente la revoca della rateizzazione precedente.

Debiti oggetto di precedenti rottamazioni: Se hai aderito a precedenti definizioni agevolate (rottamazione-ter, saldo e stralcio) ma non hai completato i pagamenti, puoi includere nella rottamazione-quinquies solo i debiti non coperti dalle precedenti definizioni.

Ruoli già pagati parzialmente: Se hai già versato acconti su una cartella, questi importi vengono scontati dal totale dovuto con la rottamazione-quinquies.

Come Funziona: Rate e Percentuali

La rottamazione-quinquies offre condizioni di pagamento molto vantaggiose rispetto alle procedure ordinarie di riscossione.

Importo da Pagare: Calcolo dello Sconto

Vediamo con un esempio pratico quanto si risparmia con la rottamazione-quinquies:

Esempio di Calcolo

Debito originario (capitale): 10.000 €

Composizione cartella senza rottamazione:

  • Capitale: 10.000 €
  • Sanzioni (30%): 3.000 €
  • Interessi di mora (5 anni al 4%): 2.000 €
  • Aggio di riscossione (8%): 1.200 €
  • Totale cartella: 16.200 €

Con rottamazione-quinquies:

  • Capitale: 10.000 €
  • Interessi legali (5 anni al 1,25% medio): 625 €
  • Sanzioni: 0 € (stralciate)
  • Interessi di mora: 0 € (stralciati)
  • Aggio: 0 € (stralciato)
  • Totale da pagare: 10.625 €

🎯 Risparmio: 5.575 € (pari al 34% del totale originario)

Modalità di Pagamento

Il contribuente può scegliere tra due opzioni:

1. Pagamento in Unica Soluzione

Versamento integrale dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2023 (termine ordinario). Questa modalità è consigliata per chi dispone della liquidità necessaria e vuole chiudere definitivamente la pratica.

2. Pagamento Rateale

La rottamazione-quinquies prevede una rateizzazione molto flessibile:

  • Numero massimo di rate: 120 rate trimestrali (pagamenti ogni 3 mesi per 10 anni)
  • Prima rata: 31 luglio 2023 (pari al 10% dell’importo totale dovuto)
  • Rate successive: di importo costante, con scadenza il 30 novembre, 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio di ogni anno
  • Nessun interesse aggiuntivo sulla rateizzazione

Tabella Scadenze Rate (Primi 3 Anni)

RataScadenzaPercentuale/Note
1ª rata31 luglio 202310% del totale
2ª rata30 novembre 2023Importo costante
3ª rata28 febbraio 2024Importo costante
4ª rata31 maggio 2024Importo costante
5ª rata31 luglio 2024Importo costante
………
120ª rata31 luglio 2033Ultima rata

Tolleranza sui Ritardi (5 Giorni)

Una novità importante introdotta dal DL 51/2023: il pagamento di ciascuna rata è considerato tempestivo anche se effettuato entro 5 giorni dalla scadenza.

Esempio: Se la scadenza è il 30 novembre 2023, il pagamento è valido se effettuato entro il 5 dicembre 2023.

⚠️ Attenzione: Oltre i 5 giorni, il ritardo comporta la decadenza dalla rottamazione e il ripristino dell’intero debito originario (con sanzioni e interessi).

Come Aderire: Procedura Passo-Passo

L’adesione alla rottamazione-quinquies avviene esclusivamente tramite canali telematici dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ecco la procedura completa.

Step 1: Verifica i Tuoi Debiti

Prima di presentare domanda, è fondamentale verificare quali debiti hai con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione:

  1. Accedi all’Area Riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it
  2. Utilizza le credenziali SPID, CIE o CNS
  3. Consulta la sezione “Estratto conto” per visualizzare tutti i ruoli a tuo carico
  4. Annota gli identificativi delle cartelle che intendi rottamare

Step 2: Compila la Domanda Online

La domanda di adesione va presentata attraverso il servizio dedicato:

  1. Accedi all’Area Riservata con SPID/CIE/CNS
  2. Seleziona “Definizione agevolata – Rottamazione-quinquies”
  3. Indica i debiti che vuoi includere nella definizione (puoi selezionare tutte le cartelle o solo alcune)
  4. Scegli la modalità di pagamento: unica soluzione o rateizzazione (specificando il numero di rate desiderato, fino a 120)
  5. Verifica il riepilogo dell’importo dovuto (capitale + interessi legali)
  6. Conferma e invia la domanda

Il sistema genera una ricevuta di presentazione con numero di protocollo. Conserva questa ricevuta.

Step 3: Ricevi la Comunicazione dell’Agenzia

Entro il 30 giugno 2023 (termine previsto dalla normativa), l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invia al contribuente:

  • Comunicazione delle somme dovute – Dettaglio importo totale suddiviso tra capitale e interessi legali
  • Piano di pagamento (se hai scelto la rateizzazione) con indicazione dell’importo di ciascuna rata e delle relative scadenze
  • Moduli F24 precompilati per il pagamento (o indicazioni per generarli dall’Area Riservata)

La comunicazione arriva tramite:

  • PEC (se hai una casella di posta certificata registrata)
  • Area Riservata del sito (sempre disponibile per il download)
  • Raccomandata cartacea (solo in casi eccezionali)

Step 4: Effettua il Primo Pagamento

La prima rata (o unica soluzione) scade il 31 luglio 2023:

  • Utilizza il modello F24 fornito dall’Agenzia (scaricabile dall’Area Riservata)
  • Paga tramite home banking, sportelli bancari o Poste
  • In alternativa, puoi pagare con carta di credito/debito direttamente dall’Area Riservata

⚠️ Importante: Il mancato pagamento della prima rata entro il 31 luglio 2023 (con tolleranza di 5 giorni fino al 5 agosto) comporta la decadenza automatica dalla rottamazione.

Step 5: Prosegui con le Rate Successive (se hai scelto la rateizzazione)

Se hai optato per il pagamento rateale:

  • Versa ciascuna rata entro le scadenze trimestrali (30 novembre, 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio)
  • I modelli F24 per le rate successive sono disponibili nell’Area Riservata
  • Puoi attivare RID bancario (addebito automatico) per non dimenticare le scadenze

Alternative per Chi Non Ha SPID/CIE

Se non disponi di identità digitale:

  • Recati presso un CAF o commercialista convenzionato con delega per l’invio telematico
  • Chiama il numero verde dell’Agenzia 800-175606 (gratuito da rete fissa) o 06-120500505 (da cellulare, a pagamento) per assistenza

Scadenze Aprile 2026: Cosa Non Perdere

Nel mese di aprile 2026 non ci sono scadenze dirette per l’adesione alla rottamazione-quinquies (che si è chiusa il 30 giugno 2023), ma ci sono scadenze importanti per chi ha già aderito e ha scelto il pagamento rateale.

Scadenza Cruciale: 31 Maggio 2026

Chi ha aderito alla rottamazione-quinquies con rateizzazione deve versare:

  • Rata prevista per il 31 maggio 2026 (con tolleranza fino al 5 giugno 2026)

Questa è la 12ª rata trimestrale per chi ha iniziato i pagamenti nel luglio 2023 (considerando il ciclo: luglio, novembre, febbraio, maggio di ogni anno).

Cosa Fare ad Aprile 2026

Se hai aderito alla rottamazione-quinquies e sei in regime di rateizzazione, ad aprile 2026 dovresti:

  1. Verificare l’importo della rata di maggio 2026 accedendo all’Area Riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione
  2. Scaricare il modello F24 per il pagamento (disponibile dall’Area Riservata)
  3. Controllare il tuo estratto conto per verificare che tutte le rate precedenti siano state correttamente incassate
  4. Prepararti al pagamento entro il 31 maggio (o al massimo entro il 5 giugno con la tolleranza dei 5 giorni)

Verifica la Regolarità dei Pagamenti Precedenti

Aprile è un buon momento per un check-up della tua situazione:

  • Accedi all’Area Riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione
  • Consulta la sezione “Rottamazione-quinquies – Piano di pagamento”
  • Verifica che tutte le rate dal luglio 2023 a febbraio 2026 risultino pagate e incassate
  • Se ci sono anomalie o rate non riconosciute, contatta subito l’Agenzia (numero verde 800-175606 o rivolgiti a un CAF)

Cosa Succede Se Salti la Rata di Maggio 2026

Il mancato pagamento della rata del 31 maggio 2026 (anche con la tolleranza del 5 giugno) comporta:

  • Decadenza immediata dalla rottamazione-quinquies
  • Ripristino integrale del debito originario, comprensivo di sanzioni, interessi di mora e aggio
  • Ripresa delle procedure esecutive (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche)
  • Nessun rimborso delle rate già pagate – Gli importi versati vengono imputati al debito originario secondo le regole ordinarie

Calendario Completo Rate 2026

Scadenza RataTolleranza (entro)Note
28 febbraio 20265 marzo 2026Rata invernale (già scaduta ad aprile)
31 maggio 20265 giugno 2026PROSSIMA SCADENZA – Preparati ad aprile!
31 luglio 20265 agosto 2026Rata estiva
30 novembre 20265 dicembre 2026Rata autunnale

Consigli Pratici per Non Sbagliare

  • 📅 Imposta promemoria sul calendario del telefono per le scadenze trimestrali
  • 🏦 Attiva il RID bancario (addebito automatico) dall’Area Riservata per evitare dimenticanze
  • 📧 Abilita le notifiche email/SMS dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione
  • 📊 Rivolgiti a un CAF se hai dubbi sulla tua situazione o problemi con i pagamenti

Vantaggi e Svantaggi della Rottamazione-quinquies

Come ogni misura fiscale, la rottamazione-quinquies presenta aspetti positivi e criticità da valutare attentamente prima di aderire.

✅ Vantaggi

1. Risparmio Economico Significativo

Lo stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio può generare risparmi dal 30% al 50% dell’importo totale della cartella. In alcuni casi, con cartelle molto vecchie, il risparmio può superare il 60%.

2. Rateizzazione Lunghissima (10 Anni)

La possibilità di dilazionare il pagamento in 120 rate trimestrali rende sostenibile anche l’estinzione di debiti elevati. Le rate sono a tasso zero (nessun interesse aggiuntivo).

3. Sospensione delle Azioni Esecutive

Con l’adesione alla rottamazione-quinquies, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione sospende:

  • Pignoramenti di stipendi, pensioni, conti correnti
  • Fermi amministrativi su veicoli
  • Ipoteche su immobili
  • Iscrizioni a ruolo di nuove somme relative ai debiti oggetto di definizione

4. Annullamento Automatico delle Cartelle

Al completamento dei pagamenti (unica soluzione o ultima rata), le cartelle vengono automaticamente annullate senza necessità di ulteriori adempimenti.

5. Certezza dell’Importo

A differenza delle rateizzazioni ordinarie, con la rottamazione-quinquies conosci fin dall’inizio l’importo totale esatto da pagare, senza sorprese.

❌ Svantaggi e Criticità

1. Rischio di Decadenza per Ritardi

Il mancato pagamento anche di una sola rata (oltre i 5 giorni di tolleranza) comporta:

  • Perdita integrale dei benefici della rottamazione
  • Ripristino del debito originario completo
  • Nessun rimborso delle rate già versate

Questo è il principale rischio per chi sceglie la rateizzazione lunga (10 anni): un imprevisto economico in qualsiasi momento può far saltare tutto.

2. Impossibilità di Richiedere Sospensioni

Una volta aderito alla rottamazione-quinquies, non è possibile chiedere sospensioni o proroghe delle rate, neanche in caso di difficoltà economiche sopravvenute (es. perdita del lavoro, malattia).

3. Esclusione di Alcuni Debiti

Come visto, non tutti i debiti possono essere rottamati (es. condanne penali, multe della Corte dei Conti, crediti UE). Chi ha un mix di debiti ammessi ed esclusi deve gestire due binari separati.

4. Nessuna Valutazione del Merito del Debito

La rottamazione-quinquies non prevede alcun controllo sulla legittimità del debito. Se ritieni che una cartella sia ingiusta o illegittima, dovresti prima impugnarla in commissione tributaria invece di rottamarla (aderendo rinunci implicitamente a contestazioni).

5. Impatto Temporale Lungo (10 Anni)

Chi sceglie 120 rate si impegna per 10 anni di pagamenti trimestrali. È un vincolo lungo che richiede disciplina finanziaria costante.

Quando Conviene e Quando No

✅ Conviene Aderire Se:

  • Hai debiti con sanzioni e interessi elevati (il risparmio è massimo)
  • Hai reddito stabile per sostenere le rate per 10 anni
  • Sei in difficoltà economica e rischi procedure esecutive (pignoramento, fermo auto)
  • Il debito è legittimo e non contestabile

❌ Meglio NON Aderire Se:

  • Il debito è manifestamente illegittimo e hai buone possibilità di vincere in contenzioso
  • Hai reddito instabile o rischi di non riuscire a pagare tutte le rate
  • L’importo dovuto (solo capitale + interessi legali) è comunque insostenibile anche con 120 rate
  • Stai valutando altre soluzioni (es. transazione fiscale in concordato)

Confronto con le Definizioni Precedenti

La rottamazione-quinquies è l’ultima di una serie di misure simili introdotte negli ultimi anni. Vediamo le differenze con le precedenti definizioni agevolate.

Rottamazione-ter (2018-2019)

Normativa: DL 119/2018, convertito in Legge 136/2018

Periodo debiti ammessi: Dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017

Principali caratteristiche:

  • Stralcio di sanzioni e interessi di mora (come la quinquies)
  • Aggio di riscossione ridotto al 50% (non azzerato come nella quinquies)
  • Rateizzazione massima: 18 rate trimestrali (contro le 120 della quinquies)
  • Tolleranza ritardi: 5 giorni (stessa della quinquies)

Differenze con la quinquies: La rottamazione-quinquies è più vantaggiosa perché azzera completamente l’aggio (che nella ter era dimezzato) e offre una rateizzazione molto più lunga (10 anni contro 4,5 anni).

Saldo e Stralcio (2019)

Normativa: DL 119/2018, art. 1-bis

Requisiti: Riservata a persone fisiche in grave e comprovata difficoltà economica (ISEE sotto soglie specifiche)

Beneficio: Stralcio parziale anche del capitale (dal 16% al 35% a seconda dell’ISEE), oltre a sanzioni e interessi

Differenze con la quinquies: Il saldo e stralcio era molto più vantaggioso per chi aveva requisiti ISEE, ma era limitato a debiti contributivi INPS e aveva requisiti di accesso stringenti. La quinquies è aperta a tutti e include tutti i tipi di debiti, ma non stralcia il capitale.

Rottamazione-quater (2023)

Normativa: DL 119/2018, con riapertura termini nel 2023

Caratteristiche: Sostanzialmente una riapertura della rottamazione-ter per chi non aveva aderito o aveva perso i benefici.

Differenze con la quinquies: La quater copriva debiti fino al 2022 (come la quinquies) ma aveva condizioni meno favorevoli sulla rateizzazione. Di fatto, la quinquies l’ha sostituita e migliorata.

Tabella Comparativa

AspettoRottamazione-ter (2018)Saldo e Stralcio (2019)Rottamazione-quinquies (2023)
Sanzioni❌ Azzerate❌ Azzerate❌ Azzerate
Interessi di mora❌ Azzerati❌ Azzerati❌ Azzerati
Aggio⚠️ Ridotto 50%❌ Azzerato❌ Azzerato
Capitale✅ Pagamento integrale⚠️ Stralcio parziale (16-35%)✅ Pagamento integrale
Rate massime18 (4,5 anni)18 (4,5 anni)120 (10 anni)
Requisiti ISEE❌ Nessuno✅ Obbligatorio (sotto soglia)❌ Nessuno
Ambito debitiTutti i ruoliSolo INPSTutti i ruoli

Rottamazioni Precedenti Decadute: Cosa Fare

Se hai aderito a una precedente rottamazione (ter, quater o saldo e stralcio) ma sei decaduto per mancato pagamento di una o più rate:

  • Puoi aderire alla rottamazione-quinquies includendo solo i debiti non coperti dalla precedente definizione
  • I debiti che erano stati definiti con la precedente rottamazione restano esclusi (anche se sei decaduto, non puoi “rirottamarli”)
  • Verifica con attenzione nell’Area Riservata quali debiti risultano ancora pendenti

Cosa Succede se Non Si Paga

Il mancato pagamento delle rate della rottamazione-quinquies (anche di una sola rata) comporta conseguenze immediate e gravi. Vediamo nel dettaglio cosa accade.

Decadenza Automatica dalla Definizione Agevolata

Se non paghi una rata entro la scadenza (considerando la tolleranza di 5 giorni), scatta automaticamente:

  1. Perdita di tutti i benefici della rottamazione-quinquies
  2. Ripristino integrale del debito originario, comprensivo di:
    • Capitale
    • Sanzioni (che erano state azzerate)
    • Interessi di mora (che erano stati azzerati)
    • Aggio di riscossione (che era stato azzerato)
  3. Imputazione dei pagamenti già effettuati al debito originario secondo le regole ordinarie (prima aggio, poi interessi, poi sanzioni, infine capitale)

Esempio Pratico di Decadenza

Scenario: Decadenza alla 10ª Rata

Situazione iniziale (senza rottamazione):

  • Capitale: 20.000 €
  • Sanzioni: 6.000 €
  • Interessi di mora: 3.000 €
  • Aggio: 2.000 €
  • Totale: 31.000 €

Con rottamazione-quinquies (120 rate):

  • Importo totale definito: 21.000 € (20.000 capitale + 1.000 interessi legali)
  • Rate già pagate (9 rate): 1.890 € (prima rata 10% = 2.100 €, poi 8 rate da 210 €)

Alla 10ª rata (31 maggio 2025) non paghi. Cosa succede:

  • ❌ Decadenza immediata dalla rottamazione
  • 🔁 Ripristino debito originario: 31.000 € (sanzioni, interessi mora e aggio tornano dovuti)
  • 💸 Imputazione delle rate pagate (1.890 €):
    • Prima al aggio: 1.890 € → aggio residuo 110 €
    • Poi alle sanzioni, interessi e capitale (secondo tabella legale)
  • 💰 Debito residuo effettivo: circa 29.110 €

⚠️ Risultato: Dopo aver pagato 1.890 €, ti ritrovi con un debito di 29.110 € (rispetto ai 21.000 € totali della rottamazione). Hai perso tutti i benefici e versato quasi 2.000 € che sono andati principalmente a coprire aggio e sanzioni.

Ripresa delle Azioni Esecutive

Con la decadenza dalla rottamazione-quinquies, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione riprende immediatamente tutte le procedure esecutive sospese:

  • Pignoramento di stipendio/pensione – Fino a 1/5 del netto mensile (1/10 per pensioni)
  • Pignoramento conto corrente – L’Agenzia può prelevare fino all’intero importo disponibile
  • Fermo amministrativo su autoveicoli e motoveicoli
  • Ipoteca su immobili (per debiti superiori a 20.000 €)
  • Iscrizione ipotecaria con possibile espropriazione forzata

Nessuna Possibilità di Recupero

⚠️ Attenzione: La decadenza dalla rottamazione-quinquies è irreversibile. Non puoi:

  • Chiedere una riapertura dei termini o una nuova ammissione
  • Ottenere proroghe o sospensioni delle rate successive
  • Richiedere il rimborso delle rate già pagate (che vengono imputate al debito originario)

L’unica eccezione potrebbe essere una futura sanatoria legislativa (come è accaduto in passato con riaperture dei termini), ma non c’è alcuna garanzia.

Cosa Fare se Prevedi di Non Riuscire a Pagare

Se ti rendi conto di non poter sostenere le rate della rottamazione-quinquies:

  1. Non attendere la scadenza – Agire in anticipo ti dà più opzioni
  2. Valuta la rateizzazione ordinaria – Puoi chiedere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione una dilazione ordinaria (fino a 72 rate mensili se in difficoltà economica documentata). È meno vantaggiosa della rottamazione (paghi anche sanzioni e interessi) ma più flessibile
  3. Consulta un CAF o commercialista – Possono aiutarti a valutare soluzioni alternative (es. transazione fiscale se sei in crisi d’impresa)
  4. Non ignorare il problema – L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha poteri molto ampi per recuperare i crediti

Decadenza per Cause di Forza Maggiore

La normativa non prevede eccezioni per cause di forza maggiore (es. ricovero ospedaliero, calamità naturali). In teoria, anche un impedimento oggettivo non sospende la decadenza.

Tuttavia, in alcuni casi estremi (es. terremoti, pandemie), il legislatore ha emanato decreti specifici di proroga. Ad esempio, durante il COVID-19 furono prorogate le scadenze della rottamazione-ter. Ma si tratta di interventi eccezionali e imprevedibili.

Suggerimenti per Evitare la Decadenza

  • 📅 Attiva promemoria automatici per ogni scadenza trimestrale
  • 🏦 Usa il RID bancario (addebito automatico) dall’Area Riservata dell’Agenzia
  • 💰 Accantonamento mensile – Metti da parte ogni mese 1/3 della rata trimestrale
  • 📊 Monitora regolarmente l’Area Riservata per verificare che i pagamenti siano correttamente registrati
  • 📞 In caso di dubbi, chiama subito il numero verde 800-175606 o rivolgiti a un CAF

La rottamazione-quinquies rappresenta un’opportunità concreta per i contribuenti con debiti tributari di sanare definitivamente la propria posizione con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, beneficiando di sconti significativi su sanzioni, interessi e aggio.

Con una rateizzazione estesa fino a 10 anni (120 rate trimestrali) e la possibilità di risparmiare dal 30% al 50% dell’importo totale delle cartelle, questa misura è particolarmente vantaggiosa per chi ha debiti con componenti sanzionatorie elevate.

Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente la propria capacità di sostenere i pagamenti nel lungo periodo: la decadenza anche per una sola rata comporta la perdita totale dei benefici e il ripristino dell’intero debito originario.

Se hai dubbi sulla tua situazione specifica, sulla convenienza della rottamazione o sulle modalità di adesione, rivolgiti a un CAF o a un professionista tributario. Un’analisi personalizzata ti permetterà di fare la scelta migliore per le tue esigenze.

Le scadenze della rottamazione-quinquies sono tassative: non perdere l’opportunità di regolarizzare i tuoi debiti con condizioni mai così vantaggiose.

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Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sulla Rottamazione-quinquies

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    Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia.
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    Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza!
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    Maura Masutto
    06/08/2026
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    Issam Elhefnawi
    31/07/2026
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    Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità.
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    Sabrina Cirina
    23/07/2026
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    Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison
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    Aprile 21, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
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    CAF

    Rottamazione-quinquies 2026: Guida Completa per Aderire entro Aprile

    ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026

    Indice dei contenuti

    1. Cos’è la Rottamazione-quinquies
    2. Normativa di Riferimento
    3. Chi Può Aderire: Requisiti e Debiti Ammessi
    4. Come Funziona: Rate e Percentuali
    5. Come Aderire: Procedura Passo-Passo
    6. Scadenze Aprile 2026: Cosa Non Perdere
    7. Vantaggi e Svantaggi della Rottamazione-quinquies
    8. Confronto con le Definizioni Precedenti
    9. Cosa Succede se Non Si Paga

    La rottamazione-quinquies rappresenta una nuova opportunità per i contribuenti italiani di regolarizzare i debiti tributari con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, azzerando sanzioni e interessi. Con scadenze cruciali concentrate nel mese di aprile 2026, è fondamentale conoscere requisiti, modalità di adesione e tempistiche per non perdere questa importante agevolazione fiscale.

    Introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 e successivamente modificata dal Decreto Legge n. 51/2023 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 87/2023), la rottamazione-quinquies consente di stralciare fino al 100% di sanzioni, interessi di mora e aggio, pagando solo il debito principale (capitale) e gli interessi legali.

    In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti gli aspetti della rottamazione-quinquies: dalla normativa di riferimento ai requisiti di accesso, dalle modalità di adesione alle scadenze del 2026, fino ai vantaggi concreti e ai rischi da evitare. Se hai cartelle esattoriali pendenti relative a tributi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, questa misura potrebbe rappresentare la soluzione definitiva per sanare la tua posizione fiscale.

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    Cos’è la Rottamazione-quinquies

    La rottamazione-quinquies, ufficialmente denominata “Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione”, è una misura straordinaria che permette ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo beneficiando di importanti sconti sulle somme accessorie.

    Cosa Si Paga e Cosa Viene Stralciato

    Con la rottamazione-quinquies, il contribuente deve versare:

    • Capitale (importo originario del debito) – 100% da pagare
    • Interessi legali calcolati al tasso previsto dall’art. 1284 c.c. – 100% da pagare

    Vengono invece completamente azzerati:

    • Sanzioni tributarie e amministrative (comprese le sanzioni per ritardato o omesso versamento)
    • Interessi di mora maturati sul debito
    • Aggio di riscossione (compenso dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, pari al 8-9% dell’importo)
    • Somme aggiuntive e spese di notifica (con alcune eccezioni)

    A Chi Si Rivolge

    La rottamazione-quinquies è pensata per contribuenti persone fisiche, imprese e professionisti che hanno debiti iscritti a ruolo dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Non è rilevante la natura del debito (IVA, IRPEF, IMU, TARI, bollo auto, ecc.), purché rientri nel periodo temporale stabilito dalla normativa.

    Riferimento Normativo Principale

    La disciplina della rottamazione-quinquies si trova nell’art. 1, commi da 231 a 252, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023), successivamente integrata e modificata dal DL 51/2023 convertito in Legge 87/2023.

    L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha fornito ulteriori chiarimenti operativi con la Circolare n. 2/2023 e con diversi comunicati stampa disponibili sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

    Normativa di Riferimento

    La rottamazione-quinquies ha una base normativa articolata, frutto di interventi legislativi successivi che hanno ampliato e modificato la disciplina originaria.

    Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022)

    L’articolo 1, commi 231-252, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 ha introdotto la misura, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2022 – Supplemento Ordinario n. 43. La norma prevede:

    • Ambito temporale: debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022
    • Termine per la domanda: originariamente fissato al 30 aprile 2023
    • Modalità di pagamento: unica soluzione o rateizzazione fino a 18 rate (modificato successivamente)

    Decreto Legge n. 51/2023 – Proroga e Modifiche

    Il DL 4 maggio 2023, n. 51, convertito con modificazioni dalla Legge 3 luglio 2023, n. 87 (GU n. 154 del 4 luglio 2023), ha introdotto importanti novità:

    • Proroga del termine di adesione dal 30 aprile al 30 giugno 2023
    • Ampliamento delle rate: da 18 a massimo 120 rate trimestrali (10 anni)
    • Tolleranza sui ritardi: pagamento considerato valido anche con 5 giorni di ritardo rispetto alla scadenza della rata

    Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione

    L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha emanato diversi provvedimenti attuativi:

    • Provvedimento del Direttore del 20 gennaio 2023 – Modalità operative e procedure
    • Circolare n. 2/2023 – Chiarimenti su casistiche specifiche e FAQ
    • Comunicati stampa periodici con aggiornamenti su scadenze e adempimenti

    Normativa Collegata

    Per comprendere appieno la rottamazione-quinquies, è utile fare riferimento anche a:

    • DPR 602/1973 – Riscossione mediante ruolo
    • DL 193/2016 (rottamazione-ter) – Precedente definizione agevolata
    • DL 119/2018 (rottamazione-bis) – Riapertura termini rottamazione-ter
    • Codice Civile, art. 1284 – Tasso degli interessi legali

    Chi Può Aderire: Requisiti e Debiti Ammessi

    La rottamazione-quinquies è aperta a tutti i contribuenti con debiti iscritti a ruolo, ma con alcuni requisiti e limitazioni da rispettare.

    Soggetti Ammessi

    Possono aderire alla rottamazione-quinquies:

    • Persone fisiche (lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati)
    • Imprese individuali, società di persone e società di capitali
    • Professionisti con partita IVA
    • Enti non commerciali
    • Eredi che hanno ricevuto in successione debiti del defunto (con limitazioni specifiche)

    Debiti Ammessi alla Definizione Agevolata

    Possono essere rottamati i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, relativi a:

    • Imposte sui redditi (IRPEF, IRES)
    • IVA e altre imposte indirette
    • Contributi INPS e altri enti previdenziali
    • Tributi locali (IMU, TASI, TARI, addizionali comunali e regionali)
    • Bollo auto e altre tasse automobilistiche
    • Canone RAI
    • Multe stradali e sanzioni amministrative (con alcune esclusioni)

    Debiti Esclusi

    Sono esclusi dalla rottamazione-quinquies:

    • Crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti
    • Multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna
    • Debiti relativi alle “risorse proprie” dell’Unione Europea (IVA e dazi doganali all’importazione)
    • Recupero di aiuti di Stato considerati illegittimi dall’UE
    • Crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti

    Casi Particolari

    Debiti già rateizzati: Se hai già un piano di dilazione in corso con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, puoi comunque aderire alla rottamazione-quinquies. L’adesione comporta automaticamente la revoca della rateizzazione precedente.

    Debiti oggetto di precedenti rottamazioni: Se hai aderito a precedenti definizioni agevolate (rottamazione-ter, saldo e stralcio) ma non hai completato i pagamenti, puoi includere nella rottamazione-quinquies solo i debiti non coperti dalle precedenti definizioni.

    Ruoli già pagati parzialmente: Se hai già versato acconti su una cartella, questi importi vengono scontati dal totale dovuto con la rottamazione-quinquies.

    Come Funziona: Rate e Percentuali

    La rottamazione-quinquies offre condizioni di pagamento molto vantaggiose rispetto alle procedure ordinarie di riscossione.

    Importo da Pagare: Calcolo dello Sconto

    Vediamo con un esempio pratico quanto si risparmia con la rottamazione-quinquies:

    Esempio di Calcolo

    Debito originario (capitale): 10.000 €

    Composizione cartella senza rottamazione:

    • Capitale: 10.000 €
    • Sanzioni (30%): 3.000 €
    • Interessi di mora (5 anni al 4%): 2.000 €
    • Aggio di riscossione (8%): 1.200 €
    • Totale cartella: 16.200 €

    Con rottamazione-quinquies:

    • Capitale: 10.000 €
    • Interessi legali (5 anni al 1,25% medio): 625 €
    • Sanzioni: 0 € (stralciate)
    • Interessi di mora: 0 € (stralciati)
    • Aggio: 0 € (stralciato)
    • Totale da pagare: 10.625 €

    🎯 Risparmio: 5.575 € (pari al 34% del totale originario)

    Modalità di Pagamento

    Il contribuente può scegliere tra due opzioni:

    1. Pagamento in Unica Soluzione

    Versamento integrale dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2023 (termine ordinario). Questa modalità è consigliata per chi dispone della liquidità necessaria e vuole chiudere definitivamente la pratica.

    2. Pagamento Rateale

    La rottamazione-quinquies prevede una rateizzazione molto flessibile:

    • Numero massimo di rate: 120 rate trimestrali (pagamenti ogni 3 mesi per 10 anni)
    • Prima rata: 31 luglio 2023 (pari al 10% dell’importo totale dovuto)
    • Rate successive: di importo costante, con scadenza il 30 novembre, 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio di ogni anno
    • Nessun interesse aggiuntivo sulla rateizzazione

    Tabella Scadenze Rate (Primi 3 Anni)

    RataScadenzaPercentuale/Note
    1ª rata31 luglio 202310% del totale
    2ª rata30 novembre 2023Importo costante
    3ª rata28 febbraio 2024Importo costante
    4ª rata31 maggio 2024Importo costante
    5ª rata31 luglio 2024Importo costante
    ………
    120ª rata31 luglio 2033Ultima rata

    Tolleranza sui Ritardi (5 Giorni)

    Una novità importante introdotta dal DL 51/2023: il pagamento di ciascuna rata è considerato tempestivo anche se effettuato entro 5 giorni dalla scadenza.

    Esempio: Se la scadenza è il 30 novembre 2023, il pagamento è valido se effettuato entro il 5 dicembre 2023.

    ⚠️ Attenzione: Oltre i 5 giorni, il ritardo comporta la decadenza dalla rottamazione e il ripristino dell’intero debito originario (con sanzioni e interessi).

    Come Aderire: Procedura Passo-Passo

    L’adesione alla rottamazione-quinquies avviene esclusivamente tramite canali telematici dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ecco la procedura completa.

    Step 1: Verifica i Tuoi Debiti

    Prima di presentare domanda, è fondamentale verificare quali debiti hai con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione:

    1. Accedi all’Area Riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it
    2. Utilizza le credenziali SPID, CIE o CNS
    3. Consulta la sezione “Estratto conto” per visualizzare tutti i ruoli a tuo carico
    4. Annota gli identificativi delle cartelle che intendi rottamare

    Step 2: Compila la Domanda Online

    La domanda di adesione va presentata attraverso il servizio dedicato:

    1. Accedi all’Area Riservata con SPID/CIE/CNS
    2. Seleziona “Definizione agevolata – Rottamazione-quinquies”
    3. Indica i debiti che vuoi includere nella definizione (puoi selezionare tutte le cartelle o solo alcune)
    4. Scegli la modalità di pagamento: unica soluzione o rateizzazione (specificando il numero di rate desiderato, fino a 120)
    5. Verifica il riepilogo dell’importo dovuto (capitale + interessi legali)
    6. Conferma e invia la domanda

    Il sistema genera una ricevuta di presentazione con numero di protocollo. Conserva questa ricevuta.

    Step 3: Ricevi la Comunicazione dell’Agenzia

    Entro il 30 giugno 2023 (termine previsto dalla normativa), l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invia al contribuente:

    • Comunicazione delle somme dovute – Dettaglio importo totale suddiviso tra capitale e interessi legali
    • Piano di pagamento (se hai scelto la rateizzazione) con indicazione dell’importo di ciascuna rata e delle relative scadenze
    • Moduli F24 precompilati per il pagamento (o indicazioni per generarli dall’Area Riservata)

    La comunicazione arriva tramite:

    • PEC (se hai una casella di posta certificata registrata)
    • Area Riservata del sito (sempre disponibile per il download)
    • Raccomandata cartacea (solo in casi eccezionali)

    Step 4: Effettua il Primo Pagamento

    La prima rata (o unica soluzione) scade il 31 luglio 2023:

    • Utilizza il modello F24 fornito dall’Agenzia (scaricabile dall’Area Riservata)
    • Paga tramite home banking, sportelli bancari o Poste
    • In alternativa, puoi pagare con carta di credito/debito direttamente dall’Area Riservata

    ⚠️ Importante: Il mancato pagamento della prima rata entro il 31 luglio 2023 (con tolleranza di 5 giorni fino al 5 agosto) comporta la decadenza automatica dalla rottamazione.

    Step 5: Prosegui con le Rate Successive (se hai scelto la rateizzazione)

    Se hai optato per il pagamento rateale:

    • Versa ciascuna rata entro le scadenze trimestrali (30 novembre, 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio)
    • I modelli F24 per le rate successive sono disponibili nell’Area Riservata
    • Puoi attivare RID bancario (addebito automatico) per non dimenticare le scadenze

    Alternative per Chi Non Ha SPID/CIE

    Se non disponi di identità digitale:

    • Recati presso un CAF o commercialista convenzionato con delega per l’invio telematico
    • Chiama il numero verde dell’Agenzia 800-175606 (gratuito da rete fissa) o 06-120500505 (da cellulare, a pagamento) per assistenza

    Scadenze Aprile 2026: Cosa Non Perdere

    Nel mese di aprile 2026 non ci sono scadenze dirette per l’adesione alla rottamazione-quinquies (che si è chiusa il 30 giugno 2023), ma ci sono scadenze importanti per chi ha già aderito e ha scelto il pagamento rateale.

    Scadenza Cruciale: 31 Maggio 2026

    Chi ha aderito alla rottamazione-quinquies con rateizzazione deve versare:

    • Rata prevista per il 31 maggio 2026 (con tolleranza fino al 5 giugno 2026)

    Questa è la 12ª rata trimestrale per chi ha iniziato i pagamenti nel luglio 2023 (considerando il ciclo: luglio, novembre, febbraio, maggio di ogni anno).

    Cosa Fare ad Aprile 2026

    Se hai aderito alla rottamazione-quinquies e sei in regime di rateizzazione, ad aprile 2026 dovresti:

    1. Verificare l’importo della rata di maggio 2026 accedendo all’Area Riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione
    2. Scaricare il modello F24 per il pagamento (disponibile dall’Area Riservata)
    3. Controllare il tuo estratto conto per verificare che tutte le rate precedenti siano state correttamente incassate
    4. Prepararti al pagamento entro il 31 maggio (o al massimo entro il 5 giugno con la tolleranza dei 5 giorni)

    Verifica la Regolarità dei Pagamenti Precedenti

    Aprile è un buon momento per un check-up della tua situazione:

    • Accedi all’Area Riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione
    • Consulta la sezione “Rottamazione-quinquies – Piano di pagamento”
    • Verifica che tutte le rate dal luglio 2023 a febbraio 2026 risultino pagate e incassate
    • Se ci sono anomalie o rate non riconosciute, contatta subito l’Agenzia (numero verde 800-175606 o rivolgiti a un CAF)

    Cosa Succede Se Salti la Rata di Maggio 2026

    Il mancato pagamento della rata del 31 maggio 2026 (anche con la tolleranza del 5 giugno) comporta:

    • Decadenza immediata dalla rottamazione-quinquies
    • Ripristino integrale del debito originario, comprensivo di sanzioni, interessi di mora e aggio
    • Ripresa delle procedure esecutive (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche)
    • Nessun rimborso delle rate già pagate – Gli importi versati vengono imputati al debito originario secondo le regole ordinarie

    Calendario Completo Rate 2026

    Scadenza RataTolleranza (entro)Note
    28 febbraio 20265 marzo 2026Rata invernale (già scaduta ad aprile)
    31 maggio 20265 giugno 2026PROSSIMA SCADENZA – Preparati ad aprile!
    31 luglio 20265 agosto 2026Rata estiva
    30 novembre 20265 dicembre 2026Rata autunnale

    Consigli Pratici per Non Sbagliare

    • 📅 Imposta promemoria sul calendario del telefono per le scadenze trimestrali
    • 🏦 Attiva il RID bancario (addebito automatico) dall’Area Riservata per evitare dimenticanze
    • 📧 Abilita le notifiche email/SMS dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione
    • 📊 Rivolgiti a un CAF se hai dubbi sulla tua situazione o problemi con i pagamenti

    Vantaggi e Svantaggi della Rottamazione-quinquies

    Come ogni misura fiscale, la rottamazione-quinquies presenta aspetti positivi e criticità da valutare attentamente prima di aderire.

    ✅ Vantaggi

    1. Risparmio Economico Significativo

    Lo stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio può generare risparmi dal 30% al 50% dell’importo totale della cartella. In alcuni casi, con cartelle molto vecchie, il risparmio può superare il 60%.

    2. Rateizzazione Lunghissima (10 Anni)

    La possibilità di dilazionare il pagamento in 120 rate trimestrali rende sostenibile anche l’estinzione di debiti elevati. Le rate sono a tasso zero (nessun interesse aggiuntivo).

    3. Sospensione delle Azioni Esecutive

    Con l’adesione alla rottamazione-quinquies, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione sospende:

    • Pignoramenti di stipendi, pensioni, conti correnti
    • Fermi amministrativi su veicoli
    • Ipoteche su immobili
    • Iscrizioni a ruolo di nuove somme relative ai debiti oggetto di definizione

    4. Annullamento Automatico delle Cartelle

    Al completamento dei pagamenti (unica soluzione o ultima rata), le cartelle vengono automaticamente annullate senza necessità di ulteriori adempimenti.

    5. Certezza dell’Importo

    A differenza delle rateizzazioni ordinarie, con la rottamazione-quinquies conosci fin dall’inizio l’importo totale esatto da pagare, senza sorprese.

    ❌ Svantaggi e Criticità

    1. Rischio di Decadenza per Ritardi

    Il mancato pagamento anche di una sola rata (oltre i 5 giorni di tolleranza) comporta:

    • Perdita integrale dei benefici della rottamazione
    • Ripristino del debito originario completo
    • Nessun rimborso delle rate già versate

    Questo è il principale rischio per chi sceglie la rateizzazione lunga (10 anni): un imprevisto economico in qualsiasi momento può far saltare tutto.

    2. Impossibilità di Richiedere Sospensioni

    Una volta aderito alla rottamazione-quinquies, non è possibile chiedere sospensioni o proroghe delle rate, neanche in caso di difficoltà economiche sopravvenute (es. perdita del lavoro, malattia).

    3. Esclusione di Alcuni Debiti

    Come visto, non tutti i debiti possono essere rottamati (es. condanne penali, multe della Corte dei Conti, crediti UE). Chi ha un mix di debiti ammessi ed esclusi deve gestire due binari separati.

    4. Nessuna Valutazione del Merito del Debito

    La rottamazione-quinquies non prevede alcun controllo sulla legittimità del debito. Se ritieni che una cartella sia ingiusta o illegittima, dovresti prima impugnarla in commissione tributaria invece di rottamarla (aderendo rinunci implicitamente a contestazioni).

    5. Impatto Temporale Lungo (10 Anni)

    Chi sceglie 120 rate si impegna per 10 anni di pagamenti trimestrali. È un vincolo lungo che richiede disciplina finanziaria costante.

    Quando Conviene e Quando No

    ✅ Conviene Aderire Se:

    • Hai debiti con sanzioni e interessi elevati (il risparmio è massimo)
    • Hai reddito stabile per sostenere le rate per 10 anni
    • Sei in difficoltà economica e rischi procedure esecutive (pignoramento, fermo auto)
    • Il debito è legittimo e non contestabile

    ❌ Meglio NON Aderire Se:

    • Il debito è manifestamente illegittimo e hai buone possibilità di vincere in contenzioso
    • Hai reddito instabile o rischi di non riuscire a pagare tutte le rate
    • L’importo dovuto (solo capitale + interessi legali) è comunque insostenibile anche con 120 rate
    • Stai valutando altre soluzioni (es. transazione fiscale in concordato)

    Confronto con le Definizioni Precedenti

    La rottamazione-quinquies è l’ultima di una serie di misure simili introdotte negli ultimi anni. Vediamo le differenze con le precedenti definizioni agevolate.

    Rottamazione-ter (2018-2019)

    Normativa: DL 119/2018, convertito in Legge 136/2018

    Periodo debiti ammessi: Dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017

    Principali caratteristiche:

    • Stralcio di sanzioni e interessi di mora (come la quinquies)
    • Aggio di riscossione ridotto al 50% (non azzerato come nella quinquies)
    • Rateizzazione massima: 18 rate trimestrali (contro le 120 della quinquies)
    • Tolleranza ritardi: 5 giorni (stessa della quinquies)

    Differenze con la quinquies: La rottamazione-quinquies è più vantaggiosa perché azzera completamente l’aggio (che nella ter era dimezzato) e offre una rateizzazione molto più lunga (10 anni contro 4,5 anni).

    Saldo e Stralcio (2019)

    Normativa: DL 119/2018, art. 1-bis

    Requisiti: Riservata a persone fisiche in grave e comprovata difficoltà economica (ISEE sotto soglie specifiche)

    Beneficio: Stralcio parziale anche del capitale (dal 16% al 35% a seconda dell’ISEE), oltre a sanzioni e interessi

    Differenze con la quinquies: Il saldo e stralcio era molto più vantaggioso per chi aveva requisiti ISEE, ma era limitato a debiti contributivi INPS e aveva requisiti di accesso stringenti. La quinquies è aperta a tutti e include tutti i tipi di debiti, ma non stralcia il capitale.

    Rottamazione-quater (2023)

    Normativa: DL 119/2018, con riapertura termini nel 2023

    Caratteristiche: Sostanzialmente una riapertura della rottamazione-ter per chi non aveva aderito o aveva perso i benefici.

    Differenze con la quinquies: La quater copriva debiti fino al 2022 (come la quinquies) ma aveva condizioni meno favorevoli sulla rateizzazione. Di fatto, la quinquies l’ha sostituita e migliorata.

    Tabella Comparativa

    AspettoRottamazione-ter (2018)Saldo e Stralcio (2019)Rottamazione-quinquies (2023)
    Sanzioni❌ Azzerate❌ Azzerate❌ Azzerate
    Interessi di mora❌ Azzerati❌ Azzerati❌ Azzerati
    Aggio⚠️ Ridotto 50%❌ Azzerato❌ Azzerato
    Capitale✅ Pagamento integrale⚠️ Stralcio parziale (16-35%)✅ Pagamento integrale
    Rate massime18 (4,5 anni)18 (4,5 anni)120 (10 anni)
    Requisiti ISEE❌ Nessuno✅ Obbligatorio (sotto soglia)❌ Nessuno
    Ambito debitiTutti i ruoliSolo INPSTutti i ruoli

    Rottamazioni Precedenti Decadute: Cosa Fare

    Se hai aderito a una precedente rottamazione (ter, quater o saldo e stralcio) ma sei decaduto per mancato pagamento di una o più rate:

    • Puoi aderire alla rottamazione-quinquies includendo solo i debiti non coperti dalla precedente definizione
    • I debiti che erano stati definiti con la precedente rottamazione restano esclusi (anche se sei decaduto, non puoi “rirottamarli”)
    • Verifica con attenzione nell’Area Riservata quali debiti risultano ancora pendenti

    Cosa Succede se Non Si Paga

    Il mancato pagamento delle rate della rottamazione-quinquies (anche di una sola rata) comporta conseguenze immediate e gravi. Vediamo nel dettaglio cosa accade.

    Decadenza Automatica dalla Definizione Agevolata

    Se non paghi una rata entro la scadenza (considerando la tolleranza di 5 giorni), scatta automaticamente:

    1. Perdita di tutti i benefici della rottamazione-quinquies
    2. Ripristino integrale del debito originario, comprensivo di:
      • Capitale
      • Sanzioni (che erano state azzerate)
      • Interessi di mora (che erano stati azzerati)
      • Aggio di riscossione (che era stato azzerato)
    3. Imputazione dei pagamenti già effettuati al debito originario secondo le regole ordinarie (prima aggio, poi interessi, poi sanzioni, infine capitale)

    Esempio Pratico di Decadenza

    Scenario: Decadenza alla 10ª Rata

    Situazione iniziale (senza rottamazione):

    • Capitale: 20.000 €
    • Sanzioni: 6.000 €
    • Interessi di mora: 3.000 €
    • Aggio: 2.000 €
    • Totale: 31.000 €

    Con rottamazione-quinquies (120 rate):

    • Importo totale definito: 21.000 € (20.000 capitale + 1.000 interessi legali)
    • Rate già pagate (9 rate): 1.890 € (prima rata 10% = 2.100 €, poi 8 rate da 210 €)

    Alla 10ª rata (31 maggio 2025) non paghi. Cosa succede:

    • ❌ Decadenza immediata dalla rottamazione
    • 🔁 Ripristino debito originario: 31.000 € (sanzioni, interessi mora e aggio tornano dovuti)
    • 💸 Imputazione delle rate pagate (1.890 €):
      • Prima al aggio: 1.890 € → aggio residuo 110 €
      • Poi alle sanzioni, interessi e capitale (secondo tabella legale)
    • 💰 Debito residuo effettivo: circa 29.110 €

    ⚠️ Risultato: Dopo aver pagato 1.890 €, ti ritrovi con un debito di 29.110 € (rispetto ai 21.000 € totali della rottamazione). Hai perso tutti i benefici e versato quasi 2.000 € che sono andati principalmente a coprire aggio e sanzioni.

    Ripresa delle Azioni Esecutive

    Con la decadenza dalla rottamazione-quinquies, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione riprende immediatamente tutte le procedure esecutive sospese:

    • Pignoramento di stipendio/pensione – Fino a 1/5 del netto mensile (1/10 per pensioni)
    • Pignoramento conto corrente – L’Agenzia può prelevare fino all’intero importo disponibile
    • Fermo amministrativo su autoveicoli e motoveicoli
    • Ipoteca su immobili (per debiti superiori a 20.000 €)
    • Iscrizione ipotecaria con possibile espropriazione forzata

    Nessuna Possibilità di Recupero

    ⚠️ Attenzione: La decadenza dalla rottamazione-quinquies è irreversibile. Non puoi:

    • Chiedere una riapertura dei termini o una nuova ammissione
    • Ottenere proroghe o sospensioni delle rate successive
    • Richiedere il rimborso delle rate già pagate (che vengono imputate al debito originario)

    L’unica eccezione potrebbe essere una futura sanatoria legislativa (come è accaduto in passato con riaperture dei termini), ma non c’è alcuna garanzia.

    Cosa Fare se Prevedi di Non Riuscire a Pagare

    Se ti rendi conto di non poter sostenere le rate della rottamazione-quinquies:

    1. Non attendere la scadenza – Agire in anticipo ti dà più opzioni
    2. Valuta la rateizzazione ordinaria – Puoi chiedere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione una dilazione ordinaria (fino a 72 rate mensili se in difficoltà economica documentata). È meno vantaggiosa della rottamazione (paghi anche sanzioni e interessi) ma più flessibile
    3. Consulta un CAF o commercialista – Possono aiutarti a valutare soluzioni alternative (es. transazione fiscale se sei in crisi d’impresa)
    4. Non ignorare il problema – L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha poteri molto ampi per recuperare i crediti

    Decadenza per Cause di Forza Maggiore

    La normativa non prevede eccezioni per cause di forza maggiore (es. ricovero ospedaliero, calamità naturali). In teoria, anche un impedimento oggettivo non sospende la decadenza.

    Tuttavia, in alcuni casi estremi (es. terremoti, pandemie), il legislatore ha emanato decreti specifici di proroga. Ad esempio, durante il COVID-19 furono prorogate le scadenze della rottamazione-ter. Ma si tratta di interventi eccezionali e imprevedibili.

    Suggerimenti per Evitare la Decadenza

    • 📅 Attiva promemoria automatici per ogni scadenza trimestrale
    • 🏦 Usa il RID bancario (addebito automatico) dall’Area Riservata dell’Agenzia
    • 💰 Accantonamento mensile – Metti da parte ogni mese 1/3 della rata trimestrale
    • 📊 Monitora regolarmente l’Area Riservata per verificare che i pagamenti siano correttamente registrati
    • 📞 In caso di dubbi, chiama subito il numero verde 800-175606 o rivolgiti a un CAF

    La rottamazione-quinquies rappresenta un’opportunità concreta per i contribuenti con debiti tributari di sanare definitivamente la propria posizione con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, beneficiando di sconti significativi su sanzioni, interessi e aggio.

    Con una rateizzazione estesa fino a 10 anni (120 rate trimestrali) e la possibilità di risparmiare dal 30% al 50% dell’importo totale delle cartelle, questa misura è particolarmente vantaggiosa per chi ha debiti con componenti sanzionatorie elevate.

    Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente la propria capacità di sostenere i pagamenti nel lungo periodo: la decadenza anche per una sola rata comporta la perdita totale dei benefici e il ripristino dell’intero debito originario.

    Se hai dubbi sulla tua situazione specifica, sulla convenienza della rottamazione o sulle modalità di adesione, rivolgiti a un CAF o a un professionista tributario. Un’analisi personalizzata ti permetterà di fare la scelta migliore per le tue esigenze.

    Le scadenze della rottamazione-quinquies sono tassative: non perdere l’opportunità di regolarizzare i tuoi debiti con condizioni mai così vantaggiose.

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande Frequenti sulla Rottamazione-quinquies

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      Paola Zilli
      07/08/2026
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      Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia.
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      Jacqueline B.
      06/08/2026
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      Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza!
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      Maura Masutto
      06/08/2026
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      Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi!
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      Issam Elhefnawi
      31/07/2026
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      Molto gentile
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      Sibongile Moyana
      30/07/2026
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      Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità.
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      Sabrina Cirina
      23/07/2026
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      Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison
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      robert poletto
      17/07/2026
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      Fantastici
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      Geanina Gaita
      16/07/2026
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      Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato

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      Aprile 21, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-21 11:10:092026-05-31 16:27:44Rottamazione-quinquies 2026: Guida Completa per Aderire entro Aprile
      NOTIZIE

      Rottamazione Quinquies e Sovraindebitamento 2026: Guida Completa al Modello DA-LS-2026

      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

      La rottamazione quinquies sovraindebitamento rappresenta un’importante opportunita per i contribuenti che si trovano in una procedura di composizione della crisi e desiderano regolarizzare i propri debiti con il fisco. La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, ha introdotto questa nuova definizione agevolata che permette di estinguere i debiti senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio.

      Se ti trovi in una procedura di sovraindebitamento ai sensi della Legge n. 3/2012 o del D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della Crisi d’Impresa), puoi comunque aderire alla rottamazione quinquies utilizzando il modello DA-LS-2026. A differenza della procedura ordinaria, chi e in sovraindebitamento deve presentare la domanda esclusivamente via PEC, seguendo una procedura specifica che vedremo nel dettaglio.

      In questa guida completa ti spieghiamo passo dopo passo come funziona la rottamazione quinquies per il sovraindebitamento, quali sono i requisiti, come scaricare e compilare il modello di domanda, e quali scadenze rispettare per non perdere questa agevolazione fiscale.

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      Indice dei contenuti

      1. Cos’e la Rottamazione Quinquies 2026 e Chi Puo Aderire
      2. Rottamazione Quinquies e Sovraindebitamento: La Grande Novita
      3. Requisiti per Aderire alla Rottamazione Quinquies con Sovraindebitamento
      4. Il Modello DA-LS-2026: Come Scaricarlo e Dove Trovarlo
      5. Come Compilare il Modello DA-LS-2026 Passo Passo
      6. Come Inviare la Domanda via PEC: Procedura Completa
      7. Debiti Ammessi ed Esclusi dalla Rottamazione Quinquies
      8. Scadenze Rottamazione Quinquies 2026: Il Calendario Completo
      9. Esempio Pratico: Quanto Si Risparmia con la Rottamazione Quinquies
      10. Cosa Succede se la Domanda Viene Respinta
      11. Decadenza dalla Rottamazione Quinquies: Quando Si Perde il Beneficio
      12. Domande Frequenti sulla Rottamazione Quinquies e Sovraindebitamento

      Cos’e la Rottamazione Quinquies 2026 e Chi Puo Aderire

      La rottamazione quinquies 2026 e una misura di definizione agevolata dei debiti fiscali introdotta dalla Legge n. 199/2025. Si tratta della quinta edizione di questo strumento di pace fiscale che permette ai contribuenti di mettersi in regola con il fisco pagando solo il capitale dovuto, senza sanzioni e interessi.

      Per capire meglio, immagina di avere una cartella esattoriale da 10.000 euro composta da 6.000 euro di imposte non pagate, 2.500 euro di sanzioni e 1.500 euro di interessi. Con la rottamazione quinquies pagheresti solo i 6.000 euro di capitale, risparmiando ben 4.000 euro.

      Possono aderire alla rottamazione quinquies tutti i contribuenti che hanno debiti affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. I debiti rottamabili derivano da:

      • Imposte risultanti da controlli automatici (art. 36-bis DPR 600/1973) e controlli formali (art. 36-ter) effettuati dall’Agenzia delle Entrate
      • IVA non versata a seguito dei controlli previsti dagli artt. 54-bis e 54-ter del DPR 633/1972
      • Contributi previdenziali INPS non pagati, con esclusione di quelli derivanti da accertamento
      • Sanzioni per violazioni del Codice della Strada irrogate dalle Prefetture

      La novita piu importante di questa edizione e proprio la possibilita di aderire anche per chi si trova in una procedura di sovraindebitamento, una situazione che in passato precludeva l’accesso alle definizioni agevolate.

      Rottamazione Quinquies e Sovraindebitamento: La Grande Novita

      La rottamazione quinquies sovraindebitamento rappresenta una svolta significativa rispetto alle precedenti edizioni. Per la prima volta, i contribuenti che hanno gia avviato una procedura di composizione della crisi possono includere nella definizione agevolata anche i debiti oggetto di tale procedura.

      Ma cos’e esattamente il sovraindebitamento? Si tratta di una situazione in cui una persona fisica, un professionista o una piccola impresa non e piu in grado di far fronte ai propri debiti con le entrate ordinarie. La legge italiana prevede specifiche procedure per aiutare questi soggetti a uscire dalla crisi, disciplinate dalla Legge n. 3/2012 (la cosiddetta “legge salva-suicidi”) e successivamente dal D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza).

      Le procedure di sovraindebitamento comprendono:

      • Piano del consumatore – riservato alle persone fisiche che non svolgono attivita d’impresa
      • Accordo di composizione della crisi – per professionisti, imprenditori sotto-soglia e consumatori
      • Liquidazione del patrimonio – procedura che prevede la vendita di tutti i beni per soddisfare i creditori
      • Ristrutturazione dei debiti del consumatore – introdotta dal nuovo Codice della Crisi
      • Concordato minore – per gli imprenditori sotto-soglia
      • Esdebitazione del debitore incapiente – per chi non ha alcun patrimonio

      Se hai gia avviato una di queste procedure e tra i tuoi debiti ci sono cartelle esattoriali, puoi ora rottamarle con la rottamazione quinquies, ottenendo un doppio vantaggio: da un lato riduci l’importo complessivo del debito eliminando sanzioni e interessi, dall’altro semplifichi la gestione della procedura di sovraindebitamento.

      Requisiti per Aderire alla Rottamazione Quinquies con Sovraindebitamento

      Per poter utilizzare la procedura speciale di rottamazione quinquies sovraindebitamento, e necessario soddisfare requisiti specifici sia di natura soggettiva che oggettiva. Non basta trovarsi in difficolta economica: occorre che sia gia stata formalmente avviata una procedura di composizione della crisi.

      I requisiti soggettivi prevedono che il contribuente abbia gia instaurato un procedimento di sovraindebitamento ai sensi della Legge n. 3/2012 oppure ai sensi del D.Lgs. n. 14/2019. La procedura deve essere stata formalmente aperta presso l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) territorialmente competente, con deposito della domanda presso il Tribunale.

      I requisiti oggettivi riguardano invece i debiti che possono essere inclusi nella rottamazione. Devono trattarsi di carichi affidati all’Agente della riscossione tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, che siano stati inseriti nella massa debitoria della procedura di sovraindebitamento.

      Tabella Requisiti Rottamazione Quinquies Sovraindebitamento

      RequisitoDescrizioneDocumenti richiesti
      Procedura avviataIstanza di sovraindebitamento depositataCopia del ricorso
      Normativa di riferimentoL. 3/2012 o D.Lgs. 14/2019Indicazione nel modello
      Periodo carichiDal 01/01/2000 al 31/12/2023Estratto di ruolo
      Debiti inclusiSolo quelli nella proceduraElenco debiti
      Tipologia debitiImposte, contributi INPS, multeDocumentazione specifica

      Il Modello DA-LS-2026: Come Scaricarlo e Dove Trovarlo

      Il modello DA-LS-2026 e il documento ufficiale predisposto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per consentire ai contribuenti in sovraindebitamento di aderire alla rottamazione quinquies. Si tratta di un modello diverso da quello ordinario, specificamente progettato per questa situazione particolare.

      Per scaricare il modello DA-LS-2026 devi accedere al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione all’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Nella sezione dedicata alla “Definizione agevolata – Rottamazione quinquies” troverai un’area specifica per il sovraindebitamento con il modello in formato PDF editabile.

      Il modello DA-LS-2026 e composto da diverse sezioni:

      • Sezione A – Dati anagrafici del contribuente o del rappresentante legale
      • Sezione B – Dati relativi alla procedura di sovraindebitamento (numero procedura, Tribunale, data deposito)
      • Sezione C – Elenco dei carichi da includere nella definizione agevolata
      • Sezione D – Modalita di pagamento prescelta
      • Sezione E – Dichiarazioni e sottoscrizione

      A pagina 3 del modello trovi l’elenco completo degli indirizzi PEC delle Direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. E fondamentale inviare la domanda alla PEC corretta in base alla tua residenza o sede legale, altrimenti la richiesta potrebbe non essere elaborata correttamente.

      Un aspetto importante: il modello DA-LS-2026 non e aperto a tutti i contribuenti in difficolta economica. Puo essere utilizzato esclusivamente da chi ha gia formalmente avviato una procedura di sovraindebitamento secondo le norme richiamate. Chi si trova semplicemente in difficolta ma non ha ancora avviato la procedura deve utilizzare il modello ordinario.

      Come Compilare il Modello DA-LS-2026 Passo Passo

      La compilazione del modello DA-LS-2026 richiede attenzione a diversi aspetti tecnici. Ecco una guida passo dopo passo per compilarlo correttamente e evitare errori che potrebbero rallentare o compromettere la tua richiesta di adesione alla rottamazione quinquies sovraindebitamento.

      Passo 1 – Dati anagrafici
      Inserisci i tuoi dati personali completi: nome, cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, residenza. Se la domanda viene presentata da un rappresentante legale (ad esempio l’amministratore di una societa), dovrai indicare anche i dati del soggetto rappresentato e allegare la documentazione che attesta i poteri di rappresentanza.

      Passo 2 – Dati della procedura di sovraindebitamento
      Questa e la sezione piu delicata. Devi indicare con precisione:

      • Il numero del procedimento assegnato dal Tribunale
      • Il Tribunale competente presso cui e stata depositata l’istanza
      • La data di deposito della domanda di sovraindebitamento
      • La tipologia di procedura (piano del consumatore, accordo di composizione, liquidazione, ecc.)
      • Il nome dell’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) che gestisce la pratica

      Passo 3 – Elenco dei carichi da rottamare
      Devi indicare i carichi che intendi includere nella rottamazione. Puoi farlo in due modi:

      • Indicando i numeri delle cartelle esattoriali specifiche
      • Richiedendo la rottamazione di tutti i carichi presenti nel tuo estratto di ruolo per il periodo ammesso

      Ti consigliamo di richiedere preventivamente il tuo estratto di ruolo aggiornato, cosi da avere un quadro completo della situazione debitoria.

      Passo 4 – Modalita di pagamento
      Devi scegliere se pagare:

      • In unica soluzione entro il 31 luglio 2026
      • In rate bimestrali (fino a 54 rate in 9 anni)

      Per chi e in sovraindebitamento esiste pero una possibilita aggiuntiva: il pagamento puo avvenire secondo le modalita e i tempi previsti dal decreto di omologazione della procedura, quindi potenzialmente con tempistiche diverse da quelle standard.

      Passo 5 – Allegati obbligatori
      Alla domanda devi allegare:

      • Copia del documento di identita in corso di validita
      • Copia del codice fiscale
      • Documentazione attestante l’avvio della procedura di sovraindebitamento
      • Eventuale delega se la domanda e presentata da un intermediario

      Come Inviare la Domanda via PEC: Procedura Completa

      A differenza della procedura ordinaria che avviene online, la domanda di rottamazione quinquies per sovraindebitamento deve essere inviata esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Questo significa che devi possedere una casella PEC attiva o affidarti a un professionista o al CAF che ne disponga.

      L’invio via PEC garantisce la tracciabilita della comunicazione e ha valore legale equivalente a una raccomandata con ricevuta di ritorno. La data di invio fara fede ai fini del rispetto della scadenza del 30 aprile 2026.

      Ecco come procedere:

      Preparazione dei documenti
      Prima di procedere all’invio, assicurati di avere tutti i documenti in formato PDF:

      • Modello DA-LS-2026 compilato e firmato (firma autografa scannerizzata o firma digitale)
      • Documento di identita fronte-retro
      • Codice fiscale
      • Documentazione della procedura di sovraindebitamento

      Individuazione della PEC corretta
      Controlla a pagina 3 del modello DA-LS-2026 l’indirizzo PEC della Direzione regionale competente in base alla tua residenza. Ad esempio:

      • Per il Friuli Venezia Giulia: utilizza la PEC indicata per la Direzione regionale FVG
      • Per la Lombardia: utilizza la PEC della Direzione regionale Lombardia

      Composizione della PEC
      L’oggetto della PEC deve essere chiaro e contenere i riferimenti essenziali. Ti suggeriamo di utilizzare questo formato:
      “Domanda adesione Rottamazione quinquies – Sovraindebitamento – CF: [TUO CODICE FISCALE]”

      Nel corpo del messaggio inserisci una breve descrizione:
      “Si trasmette in allegato la domanda di adesione alla Definizione agevolata (Rottamazione quinquies) per i carichi oggetto della procedura di sovraindebitamento ai sensi della L. 3/2012 [o D.Lgs. 14/2019].”

      Invio e conservazione
      Dopo l’invio, conserva con cura:

      • La ricevuta di accettazione (conferma che la PEC e partita)
      • La ricevuta di avvenuta consegna (conferma che l’Agenzia ha ricevuto il messaggio)

      Queste ricevute sono la prova dell’avvenuta presentazione della domanda nei termini.

      Debiti Ammessi ed Esclusi dalla Rottamazione Quinquies

      Non tutti i debiti possono essere inclusi nella rottamazione quinquies, anche per chi si trova in una procedura di sovraindebitamento. E fondamentale conoscere esattamente quali carichi possono essere definiti in modo agevolato e quali invece restano esclusi.

      Debiti ammessi alla rottamazione quinquies:

      • IRPEF, IRES, IRAP e relative addizionali non versate
      • IVA risultante da controlli automatici e formali
      • Contributi INPS (esclusi quelli da accertamento)
      • Imposte di registro, successione, donazione
      • Imposte ipotecarie e catastali
      • Canone RAI non pagato
      • Multe stradali irrogate dalle Prefetture (per la sola parte sanzionatoria)
      • IMU, TASI, TARI se affidate all’Agente della riscossione
      • Contributi alle Casse professionali (se l’ente aderisce con delibera)

      Debiti esclusi dalla rottamazione quinquies:

      • Debiti gia in rottamazione quater regolare – chi al 30 settembre 2025 risultava in regola con i pagamenti della quater non puo passare alla quinquies
      • Contributi INPS da accertamento – restano fuori dalla definizione
      • Risorse proprie UE – dazi e diritti doganali
      • IVA all’importazione
      • Somme dovute a titolo di recupero aiuti di Stato
      • Crediti da condanne penali (multe e ammende penali)
      • Sanzioni e ammende irrogate da Autorita amministrative (AGCM, Consob, ecc.)

      Attenzione particolare per il sovraindebitamento: i debiti che puoi rottamare sono solo quelli che rientrano nella procedura di composizione della crisi. Se hai altri debiti non inclusi nel piano di sovraindebitamento ma comunque affidati alla riscossione, per quelli dovrai presentare domanda ordinaria attraverso i canali telematici standard.

      Scadenze Rottamazione Quinquies 2026: Il Calendario Completo

      Rispettare le scadenze della rottamazione quinquies e fondamentale per non perdere i benefici della definizione agevolata. Di seguito trovi il calendario completo con tutte le date da segnare.

      Scadenze per la presentazione della domanda

      DataAdempimento
      30 aprile 2026Termine ultimo per presentare la domanda di adesione
      30 giugno 2026L’Agenzia comunica l’esito (accoglimento o diniego) e il piano di pagamento

      Scadenze per il pagamento – Unica soluzione

      DataAdempimento
      31 luglio 2026Pagamento dell’intero importo dovuto

      Scadenze per il pagamento – 54 rate bimestrali

      RataScadenzaNote
      1 rata31 luglio 2026Senza interessi
      2 rata30 settembre 2026Senza interessi
      3 rata30 novembre 2026Senza interessi
      4 rata31 gennaio 2027Con interessi 3% annuo
      5-51 rataBimestrali 2027-2034Con interessi 3% annuo
      52 rata31 gennaio 2035Con interessi 3% annuo
      53 rata31 marzo 2035Con interessi 3% annuo
      54 rata31 maggio 2035Ultima rata

      Le rate dalla quarta in poi hanno scadenza bimestrale: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno.

      Attenzione ai giorni di tolleranza: e ammessa una tolleranza di 5 giorni per il pagamento delle rate. Questo significa che se paghi entro il quinto giorno successivo alla scadenza, il versamento e considerato tempestivo.

      Particolarita per il sovraindebitamento: come gia accennato, per chi e in procedura di sovraindebitamento il pagamento puo avvenire secondo le modalita e i tempi previsti dal decreto di omologazione. Questo significa che potresti avere un piano personalizzato diverso dalle 54 rate standard, concordato nell’ambito della tua procedura di composizione della crisi.

      Esempio Pratico: Quanto Si Risparmia con la Rottamazione Quinquies

      Per comprendere meglio i vantaggi concreti della rottamazione quinquies sovraindebitamento, vediamo un esempio pratico di calcolo del risparmio.

      Caso di Mario – Contribuente in sovraindebitamento

      Mario e un piccolo imprenditore che nel 2022 ha avviato una procedura di sovraindebitamento ai sensi della Legge n. 3/2012. Tra i suoi debiti ci sono diverse cartelle esattoriali per un totale cosi composto:

      VoceImporto
      Capitale (imposte non pagate)15.000 euro
      Sanzioni7.500 euro
      Interessi di mora3.200 euro
      Aggio di riscossione1.300 euro
      Totale cartelle27.000 euro

      Con la rottamazione quinquies Mario paghera:

      VoceImporto
      Solo capitale15.000 euro
      Sanzioni0 euro
      Interessi di mora0 euro
      Aggio0 euro
      Totale da pagare15.000 euro

      Risparmio totale: 12.000 euro (44,4%)

      Se Mario sceglie di pagare in 54 rate, l’importo della singola rata sara di circa 278 euro ogni due mesi, piu gli interessi del 3% annuo dalla quarta rata in poi.

      Caso di Laura – Consumatrice con debiti fiscali

      Laura e una dipendente che ha accumulato debiti per mancati pagamenti di IMU e cartelle per controlli automatici sul 730. Ha avviato un piano del consumatore che include:

      VoceImporto
      Capitale IMU non pagata4.500 euro
      Capitale IRPEF (36-bis)3.000 euro
      Sanzioni totali3.750 euro
      Interessi totali1.800 euro
      Aggio950 euro
      Totale debito14.000 euro

      Con la rottamazione quinquies Laura paghera:

      VoceImporto
      Capitale totale7.500 euro
      Interessi legali (solo per rateazione)circa 500 euro
      Totale con 54 ratecirca 8.000 euro

      Risparmio totale: circa 6.000 euro (43%)

      Questi esempi mostrano come la rottamazione quinquies possa alleggerire significativamente il carico debitorio anche per chi e gia in difficolta economica con una procedura di sovraindebitamento in corso.

      Cosa Succede se la Domanda Viene Respinta

      Dopo aver presentato la domanda di rottamazione quinquies sovraindebitamento, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha tempo fino al 30 giugno 2026 per comunicare l’esito. In caso di accoglimento, riceverai la comunicazione con l’importo dovuto e il piano di pagamento. Ma cosa succede se la domanda viene respinta?

      I motivi di rigetto piu comuni sono:

      • Carichi non rientranti nell’ambito temporale – debiti affidati prima del 2000 o dopo il 2023
      • Procedura di sovraindebitamento non formalmente avviata – mancanza del deposito presso il Tribunale
      • Documentazione incompleta o errata – errori nella compilazione del modello DA-LS-2026
      • Debiti gia in rottamazione quater regolare – esclusione prevista dalla norma
      • Tipologia di debiti esclusa – ad esempio contributi INPS da accertamento

      In caso di diniego, l’Agenzia e tenuta a comunicare le motivazioni del rigetto. A quel punto hai diverse possibilita:

      1. Verificare l’errore – se si tratta di un errore formale o documentale, potresti presentare una nuova istanza corretta (se ancora nei termini) o chiedere chiarimenti
      2. Presentare istanza di riesame – puoi contestare il diniego se ritieni che sia errato, allegando documentazione a supporto
      3. Ricorrere alla giustizia tributaria – in ultima istanza, puoi impugnare il provvedimento di diniego presso la Commissione tributaria
      4. Valutare alternative – se i debiti non sono rottamabili, potresti comunque procedere con la rateizzazione ordinaria o proseguire con la sola procedura di sovraindebitamento

      In ogni caso, il rigetto della rottamazione non pregiudica la procedura di sovraindebitamento gia in corso, che prosegue secondo le sue regole.

      Decadenza dalla Rottamazione Quinquies: Quando Si Perde il Beneficio

      Ottenere l’accoglimento della domanda di rottamazione quinquies non significa aver concluso definitivamente la pratica. E fondamentale rispettare il piano di pagamento concordato, altrimenti si rischia la decadenza con conseguenze importanti.

      La decadenza dalla rottamazione quinquies si verifica in caso di:

      • Mancato pagamento della prima o unica rata entro il 31 luglio 2026
      • Mancato pagamento di due rate, anche non consecutive
      • Mancato pagamento dell’ultima rata del piano

      Conseguenze della decadenza:

      Se decadi dalla rottamazione quinquies, perdi tutti i benefici della definizione agevolata. In particolare:

      1. Tornano dovute sanzioni e interessi – l’intero importo originario, comprensivo di sanzioni, interessi di mora e aggio, torna ad essere esigibile
      2. Ripresa delle azioni di riscossione – l’Agente della riscossione puo riprendere le procedure di recupero (fermi, pignoramenti, ipoteche)
      3. Impossibilita di nuova rateizzazione – i debiti per i quali sei decaduto non possono piu essere rateizzati in modo ordinario
      4. Perdita dei versamenti gia effettuati – le somme gia pagate vengono comunque trattenute come acconto sul debito totale

      Per chi e in sovraindebitamento: la decadenza dalla rottamazione quinquies ha ripercussioni anche sulla procedura di composizione della crisi. Il debito fiscale tornera ad essere considerato per l’intero importo originario, potenzialmente alterando l’equilibrio del piano e richiedendo una sua modifica.

      Come evitare la decadenza:

      Per non rischiare, ti consigliamo di:

      • Impostare promemoria per ogni scadenza di pagamento
      • Verificare sempre la disponibilita dei fondi prima della scadenza
      • Ricordare che hai 5 giorni di tolleranza in caso di ritardo
      • In caso di difficolta temporanee, contattare il CAF per valutare le opzioni

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande Frequenti sulla Rottamazione Quinquies e Sovraindebitamento

      Ecco le risposte alle domande piu frequenti sulla rottamazione quinquies sovraindebitamento.

      Posso aderire alla rottamazione quinquies se sono in sovraindebitamento?

      Si, la Legge di Bilancio 2026 ha previsto espressamente la possibilita di aderire alla rottamazione quinquies anche per i contribuenti che hanno gia avviato una procedura di sovraindebitamento ai sensi della Legge n. 3/2012 o del D.Lgs. n. 14/2019. E necessario utilizzare il modello specifico DA-LS-2026 e presentare la domanda via PEC.

      Qual e la differenza tra modello ordinario e modello DA-LS-2026?

      Il modello ordinario si presenta online attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione ed e destinato a tutti i contribuenti. Il modello DA-LS-2026 e invece riservato esclusivamente a chi e in procedura di sovraindebitamento e deve essere inviato tramite PEC alla Direzione regionale competente.

      Entro quando devo presentare la domanda di rottamazione quinquies?

      La scadenza per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies e il 30 aprile 2026. Per chi e in sovraindebitamento, la domanda va inviata via PEC entro la stessa data. Entro il 30 giugno 2026 l’Agenzia comunichera l’esito e l’importo da pagare.

      In quante rate posso pagare la rottamazione quinquies?

      Puoi scegliere di pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali distribuite in 9 anni. Le prime tre rate sono senza interessi; dalla quarta si applica un interesse del 3% annuo. Per chi e in sovraindebitamento, il pagamento puo seguire anche le tempistiche del decreto di omologazione.

      Cosa succede se salto una rata della rottamazione quinquies?

      Se salti una sola rata, non decadi immediatamente dalla rottamazione. La decadenza scatta in caso di mancato pagamento di due rate (anche non consecutive) oppure se non paghi la prima/unica rata o l’ultima rata del piano. E comunque prevista una tolleranza di 5 giorni per ogni scadenza.

      I contributi INPS sono inclusi nella rottamazione quinquies?

      I contributi previdenziali INPS sono inclusi nella rottamazione quinquies, ma solo quelli derivanti da omesso versamento. Sono invece esclusi i contributi richiesti a seguito di accertamento. Anche i contributi alle Casse professionali privatizzate possono rientrare, se l’ente di previdenza lo delibera.

      Posso rottamare anche le multe stradali?

      Si, le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada irrogate dalle Prefetture possono essere rottamate. Tuttavia, la definizione agevolata riguarda solo la parte sanzionatoria (interessi e maggiorazioni): l’importo originario della multa resta comunque dovuto per intero.

      Come faccio a sapere quali cartelle posso rottamare?

      Puoi richiedere il tuo estratto di ruolo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che elenca tutti i carichi affidati a tuo nome. In alternativa, il CAF Centro Fiscale puo verificare la tua situazione debitoria e identificare i carichi rottamabili nel periodo dal 2000 al 2023.

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      Conclusione

      La rottamazione quinquies sovraindebitamento rappresenta un’opportunita unica per chi si trova in difficolta economica di alleggerire il proprio carico fiscale. Grazie al modello DA-LS-2026, anche i contribuenti in procedura di composizione della crisi possono accedere ai benefici della definizione agevolata, eliminando sanzioni, interessi e aggio.

      La procedura richiede attenzione nella compilazione del modello e nel rispetto delle scadenze. Un errore nella documentazione o un ritardo nell’invio della PEC potrebbero compromettere l’adesione. Per questo e fondamentale affidarsi a professionisti esperti che conoscano sia la normativa sulla rottamazione sia le procedure di sovraindebitamento.

      Hai bisogno di assistenza per la rottamazione quinquies? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

      Marzo 21, 2026/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-21 22:41:462026-05-31 16:12:51Rottamazione Quinquies e Sovraindebitamento 2026: Guida Completa al Modello DA-LS-2026
      NOTIZIE

      Rottamazione Quater: Nuova Scadenza a Febbraio 2026 per Chi Ha Saltato una Rata

      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

      Indice dei contenuti

      1. Cosa succede se hai saltato una rata della Rottamazione quater
      2. La nuova scadenza di febbraio 2026
      3. Chi puo beneficiarne
      4. Come fare per rientrare: procedura e importi
      5. Le prossime rate della Rottamazione quinquies
      6. Domande frequenti

      Se hai aderito alla Rottamazione quater ma hai saltato una o piu rate nel corso del 2024, potresti avere ancora una possibilita di regolarizzare la tua posizione. Il Decreto Milleproroghe 2026 ha introdotto una nuova finestra temporale che si chiude entro la fine di febbraio 2026, permettendo ai contribuenti decaduti di aderire alla Rottamazione quinquies e tornare in regola con il fisco.

      Ecco tutto quello che devi sapere su chi puo beneficiarne, come fare domanda e quanto bisogna pagare.

      Cosa succede se hai saltato una rata della Rottamazione quater

      La Rottamazione quater (ufficialmente definizione agevolata delle cartelle esattoriali, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023) prevedeva il pagamento del debito fiscale in forma agevolata, senza sanzioni e interessi di mora. Tuttavia, la normativa era rigida: il mancato pagamento anche di una sola rata comportava automaticamente la decadenza dalla misura.

      Chi e’ decaduto dalla Rottamazione quater si e’ ritrovato in una situazione difficile: il debito originario tornava a essere esigibile per intero, comprensivo di sanzioni, interessi di mora e aggi. Migliaia di contribuenti si sono trovati in questa condizione per rate saltate nel 2024, soprattutto dopo le rate di luglio, novembre e dicembre.

      La nuova scadenza di febbraio 2026

      Il Decreto Milleproroghe 2026 (convertito in legge a febbraio 2026) ha aperto una porta importante per i decaduti dalla Rottamazione quater: e’ possibile aderire alla Rottamazione quinquies entro il 28 febbraio 2026.

      Si tratta di una scadenza tassativa e improrogabile: chi non presenta la domanda entro questa data perde definitivamente la possibilita di beneficiare della nuova definizione agevolata. La Rottamazione quinquies consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, con le stesse agevolazioni della quater: niente sanzioni, niente interessi di mora, niente aggio.

      Scadenza chiave: 28 febbraio 2026. Oltre questa data non sara piu possibile aderire per i contribuenti decaduti dalla Rottamazione quater.

      Chi puo beneficiarne

      Possono aderire alla Rottamazione quinquies entro il 28 febbraio 2026 tutti i contribuenti che si trovano in una di queste situazioni:

      • Decaduti dalla Rottamazione quater per mancato pagamento di una o piu rate nel 2024 (rate di luglio, novembre, dicembre 2024 o febbraio 2024)
      • Contribuenti con cartelle esattoriali affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, mai rottamate in precedenza
      • Contribuenti che non avevano aderito alla quater e che ora vogliono aderire alla quinquies nei termini ordinari (la finestra di febbraio e’ pero specificamente riservata ai decaduti dalla quater)

      Non possono invece beneficiare della misura coloro che hanno debiti relativi a condanne definitive per reati tributari, risorse proprie dell’Unione Europea, IVA all’importazione, somme recuperate per aiuti di Stato e crediti derivanti da pronunce della Corte dei Conti.

      Come fare per rientrare: procedura e importi

      La procedura per aderire alla Rottamazione quinquies e’ interamente telematica e si svolge attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER). Ecco i passi da seguire:

      1. Accedere al portale AdER (www.agenziaentrateriscossione.gov.it) con SPID, CIE o CNS
      2. Selezionare “Definizione agevolata” dalla sezione servizi online
      3. Verificare le cartelle eleggibili: il sistema mostrera automaticamente i debiti che rientrano nel perimetro temporale (2000-2023)
      4. Compilare e inviare la domanda entro il 28 febbraio 2026
      5. Attendere la comunicazione di AdER con il piano di pagamento (entro il 30 giugno 2026)

      Per quanto riguarda gli importi da pagare, la Rottamazione quinquies per i decaduti dalla quater prevede il pagamento del solo capitale residuo piu gli interessi di rateizzazione al 2% annuo. Le sanzioni e gli interessi di mora vengono completamente azzerati.

      Documenti necessari

      Non e’ necessario presentare documenti particolari: e’ sufficiente accedere al portale AdER con le proprie credenziali digitali e procedere con la compilazione online. E’ pero consigliabile avere a portata di mano il codice fiscale e un estratto delle cartelle esattoriali per verificare gli importi.

      Le prossime rate della Rottamazione quinquies

      Chi aderisce alla Rottamazione quinquies (anche tramite la finestra di febbraio 2026) potra pagare il debito in un massimo di 54 rate in 9 anni. Il piano di rateizzazione prevede:

      • Prima rata entro il 31 luglio 2026: 10% del debito totale
      • Seconda rata entro il 30 novembre 2026: un altro 10%
      • Rate successive: semestrali (31 maggio e 30 novembre di ogni anno), dal 2027 al 2034
      • Tasso di interesse: 2% annuo sulle rate successive alla prima

      E’ importante ricordare che, a differenza della Rottamazione quater, la quinquies prevede una maggiore tolleranza sui ritardi: il pagamento entro i cinque giorni successivi alla scadenza non comporta la decadenza dalla misura.

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande frequenti sulla scadenza di febbraio 2026

      Ho saltato solo una rata della quater: posso rientrare?

      Si. Anche chi ha saltato una sola rata della Rottamazione quater e’ considerato decaduto e puo aderire alla quinquies entro il 28 febbraio 2026. Non importa quante rate siano state saltate.

      Devo pagare le rate della quater che non ho versato?

      No. Aderendo alla Rottamazione quinquies, il debito residuo viene ricalcolato ex novo: si paga solo il capitale originario piu il 2% annuo di interessi di rateizzazione, senza tener conto delle rate non versate della quater.

      Cosa succede se non faccio domanda entro il 28 febbraio 2026?

      Chi non aderisce entro la scadenza vedra il proprio debito tornare esigibile per intero, con tutte le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio. AdER potra riprendere le azioni di riscossione coattiva (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche).

      Posso pagare in un’unica soluzione?

      Si. E’ possibile optare per il pagamento in unica soluzione entro il 31 luglio 2026, senza interessi di rateizzazione. In questo caso il risparmio rispetto al debito originario (comprensivo di sanzioni e interessi di mora) e’ ancora piu significativo.


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      NOTIZIE

      Crediti 730 ai Dipendenti: Compensazione F24 Ammessa anche con Ruoli Aperti

      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

      Indice dei contenuti

      1. Cosa Sono i Crediti 730 ai Dipendenti
      2. Come Funziona la Compensazione tramite F24
      3. Cosa Cambia con la Nuova Norma
      4. Ruoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle Esattoriali
      5. Vantaggi per le Aziende e i Dipendenti

      Una importante novità fiscale semplifica la vita alle aziende: i sostituti d’imposta possono ora compensare i crediti derivanti dal modello 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali). Questa modifica normativa rimuove un vincolo che in passato creava difficoltà operative agli amministratori del personale e ai datori di lavoro.

      La possibilità di effettuare la compensazione F24 anche con debiti iscritti a ruolo rappresenta una semplificazione significativa per le imprese che gestiscono i rimborsi fiscali ai propri dipendenti. Fino a poco tempo fa, la presenza di cartelle esattoriali bloccava automaticamente le compensazioni, costringendo le aziende a procedure più lunghe e complesse.

      Vediamo nel dettaglio cosa cambia, a chi si applica e quali sono i vantaggi concreti di questa novità.

      Cosa Sono i Crediti 730 ai Dipendenti

      I crediti 730 sono somme che risultano a favore del contribuente dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi. Quando un dipendente presenta il modello 730, l’Agenzia delle Entrate calcola se ci sono imposte da versare o da recuperare.

      Se dalla dichiarazione emerge un credito fiscale (ad esempio per detrazioni eccessive rispetto alle imposte dovute), questo importo viene rimborsato al dipendente direttamente in busta paga dal sostituto d’imposta (il datore di lavoro). Il datore di lavoro anticipa il rimborso e poi recupera la somma attraverso la compensazione con i versamenti fiscali che deve effettuare.

      Esempio pratico:

      • Il dipendente Mario Rossi ha un credito 730 di 1.200 euro
      • L’azienda XYZ (sostituto d’imposta) gli rimborsa 1.200 euro in busta paga
      • L’azienda XYZ compensa questo importo quando versa le ritenute fiscali tramite F24

      Questa procedura permette ai dipendenti di ricevere rapidamente il rimborso (entro il mese successivo alla trasmissione del 730) senza attendere i tempi lunghi dell’Agenzia delle Entrate.

      Come Funziona la Compensazione tramite F24

      La compensazione F24 è il meccanismo attraverso cui il sostituto d’imposta recupera i crediti anticipati ai dipendenti. Quando l’azienda deve versare le ritenute fiscali (Irpef, addizionali regionali e comunali) con il modello F24, può:

      1. Indicare a debito le somme da versare all’Erario
      2. Indicare a credito i rimborsi 730 già erogati ai dipendenti
      3. Versare solo la differenza tra debiti e crediti

      Esempio di compensazione:

      • Ritenute Irpef da versare: 10.000 euro
      • Crediti 730 rimborsati ai dipendenti: 3.500 euro
      • Importo da versare con F24: 6.500 euro (10.000 – 3.500)

      La compensazione avviene utilizzando i codici tributo specifici per i crediti da assistenza fiscale:

      • 1655 per Irpef
      • 1656 per addizionale regionale
      • 1657 per addizionale comunale

      Questo sistema garantisce che il sostituto d’imposta non anticipi definitivamente le somme, ma le recuperi entro breve tempo attraverso i versamenti fiscali ordinari.

      Cosa Cambia con la Nuova Norma

      La novità più rilevante è che ora la compensazione F24 è ammessa anche in presenza di ruoli aperti. In passato, se il sostituto d’imposta aveva cartelle esattoriali non pagate (debiti iscritti a ruolo), l’Agenzia delle Entrate bloccava automaticamente le compensazioni.

      Prima della modifica normativa:

      • Presenza di ruoli aperti = divieto di compensazione
      • L’azienda doveva prima saldare le cartelle o rateizzarle
      • Solo dopo poteva compensare i crediti 730
      • Questo causava problemi di liquidità e ritardi nei rimborsi ai dipendenti

      Dopo la modifica normativa:

      • Compensazione ammessa anche con ruoli aperti
      • Il sostituto d’imposta può recuperare subito i crediti 730
      • Nessun vincolo legato alla presenza di debiti iscritti a ruolo
      • Procedura semplificata e più veloce

      Questa modifica si inserisce in un più ampio processo di semplificazione fiscale voluto dal legislatore per ridurre gli oneri amministrativi delle imprese e garantire tempi certi ai dipendenti per i rimborsi.

      È importante sottolineare che questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730), e non altri tipi di crediti fiscali che rimangono soggetti alle regole ordinarie di compensazione.

      Ruoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle Esattoriali

      I ruoli sono gli elenchi di contribuenti che hanno debiti verso l’Amministrazione finanziaria. Quando un debito fiscale non viene pagato entro i termini previsti, viene iscritto a ruolo e affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) per il recupero.

      Un ruolo diventa “aperto” quando:

      • Il contribuente ha ricevuto una cartella esattoriale
      • La cartella non è stata pagata integralmente
      • Non è stata attivata una rateizzazione in regola
      • Il debito è ancora esigibile (non prescritto né sospeso)

      Esempi di ruoli aperti:

      • Cartella per Iva non versata ancora da saldare
      • Avviso di accertamento diventato definitivo e non pagato
      • Rate di rottamazione decadute e non saldate
      • Multe stradali non pagate

      La presenza di ruoli aperti in passato comportava diverse conseguenze negative per le imprese:

      • Blocco delle compensazioni fiscali
      • Fermo amministrativo dei veicoli aziendali
      • Impossibilità di ottenere certificazioni di regolarità fiscale (DURF)
      • Rischio di ipoteche e pignoramenti

      Con la nuova norma, almeno per quanto riguarda la compensazione dei crediti 730, questo vincolo viene meno, permettendo alle aziende di operare con maggiore flessibilità anche in presenza di debiti iscritti a ruolo in fase di definizione.

      Vantaggi per le Aziende e i Dipendenti

      Questa novità normativa porta vantaggi concreti sia per i sostituti d’imposta (aziende) sia per i dipendenti:

      Vantaggi per le aziende:

      • Liquidità preservata: non servono anticipazioni lunghe
      • Semplificazione amministrativa: meno pratiche e adempimenti
      • Nessun vincolo legato a eventuali debiti pregressi
      • Gestione più fluida dei rimborsi ai dipendenti
      • Minori costi di consulenza per gestire le situazioni complesse

      Vantaggi per i dipendenti:

      • Rimborsi certi e veloci entro i termini previsti
      • Nessun rischio di ritardi dovuti a situazioni debitorie dell’azienda
      • Maggiore fiducia nel sistema di assistenza fiscale
      • Trasparenza nella gestione del credito 730

      Vantaggi per il sistema fiscale:

      • Riduzione del contenzioso con le imprese
      • Maggiore adesione al modello 730 precompilato
      • Semplificazione delle procedure di controllo
      • Incentivo all’utilizzo dei canali telematici

      In pratica, questa modifica rimuove un ostacolo burocratico che penalizzava soprattutto le piccole e medie imprese, permettendo una gestione più efficiente delle relazioni fiscali tra datore di lavoro, dipendente e Amministrazione finanziaria.

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      Domande Frequenti sui Crediti 730 e Compensazione F24

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      I sostituti d’imposta possono sempre compensare i crediti 730 anche con ruoli aperti?

      Sì, con la nuova norma i sostituti d’imposta possono compensare i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730) tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali non saldate). Questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti 730 dei dipendenti e non altri tipi di crediti fiscali.

      Cosa succede se il sostituto d’imposta non compensa i crediti 730 dei dipendenti?

      Se il sostituto d’imposta non effettua la compensazione e non rimborsa il credito 730 al dipendente, quest’ultimo può richiedere il rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, i tempi di erogazione saranno molto più lunghi (diversi mesi) rispetto al rimborso in busta paga. Il sostituto d’imposta è comunque tenuto per legge a rimborsare i crediti risultanti dal 730.

      Ci sono limiti alla compensazione dei crediti 730 con ruoli aperti?

      Non ci sono limiti specifici alla compensazione dei crediti 730 derivanti dall’assistenza fiscale. La norma consente espressamente questa operazione anche in presenza di debiti iscritti a ruolo. Rimangono invece i limiti ordinari per altre tipologie di compensazioni orizzontali (ad esempio il limite di 5.000 euro annui per alcune compensazioni).

      Da quando è in vigore questa possibilità di compensazione?

      La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche con ruoli aperti è entrata in vigore con le recenti modifiche normative finalizzate alla semplificazione fiscale. Si applica ai modelli 730 presentati a partire dall’anno d’imposta 2025 (dichiarazioni 2026). Le aziende possono quindi beneficiare di questa semplificazione già dalle prossime compensazioni.


      La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione fiscale per le imprese. Questa modifica normativa elimina un vincolo che in passato causava difficoltà operative e ritardi nei rimborsi.

      Per i sostituti d’imposta significa maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi amministrativi. Per i dipendenti significa maggiore certezza nei tempi di erogazione dei rimborsi fiscali. Per il sistema fiscale nel suo complesso significa una procedura più snella ed efficiente.

      Se la tua azienda deve gestire i rimborsi 730 dei dipendenti e hai dubbi sulle procedure di compensazione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza e consulenza specializzata.


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      Rottamazione-quinquies: Cartelle Parzialmente Definibili e Ricalcolo Rate 2026

      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

      Indice dei contenuti

      1. Cosa Sono le Cartelle Parzialmente Definibili
      2. Come Funziona il Ricalcolo delle Rate
      3. Novità Normative 2026
      4. Scadenze Importanti da Rispettare
      5. Assistenza del CAF per la Gestione
      6. Domande Frequenti

      L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito un aspetto cruciale della rottamazione-quinquies: la gestione delle cartelle parzialmente definibili e le modalità di ricalcolo delle rate per chi ha già aderito. Una novità che interessa migliaia di contribuenti che stanno regolarizzando la propria posizione debitoria con il fisco.

      La definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 prevede infatti alcune particolarità quando una stessa cartella contiene sia debiti definibili che debiti non ammessi alla sanatoria. Vediamo nel dettaglio come funziona e cosa comporta per chi ha già richiesto la rottamazione.

      Cosa Sono le Cartelle Parzialmente Definibili

      Si parla di cartelle parzialmente definibili quando uno stesso ruolo contiene:

      • Debiti ammessi alla rottamazione-quinquies (esempio: IVA, IRPEF, contributi INPS)
      • Debiti esclusi dalla definizione agevolata (esempio: sanzioni penali, recupero aiuti di Stato, crediti da pronunce di condanna della Corte dei Conti)

      In questi casi, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione è tenuta a separare le due componenti e calcolare l’importo dovuto solo sulla parte definibile. Questo comporta un ricalcolo delle rate originariamente comunicate al contribuente.

      Esempio pratico: Una cartella da 10.000 euro contiene 8.000 euro di IVA (definibile) e 2.000 euro di sanzioni penali (non definibile). La rottamazione-quinquies si applicherà solo sugli 8.000 euro, con conseguente ricalcolo delle rate.

      Come Funziona il Ricalcolo delle Rate

      L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha stabilito che, in presenza di cartelle parzialmente definibili, invierà ai contribuenti una comunicazione di ricalcolo con:

      • Nuovo importo complessivo della definizione agevolata (solo parte definibile)
      • Nuove scadenze delle rate (le date potrebbero variare)
      • Nuovi importi delle singole rate (proporzionati al debito effettivo)

      Il ricalcolo tiene conto del fatto che sulla parte non definibile restano dovuti:

      • L’importo del debito principale
      • Le sanzioni
      • Gli interessi di mora
      • Gli oneri di riscossione

      ATTENZIONE: Chi ha già versato la prima rata entro il 31 luglio 2025 (o le rate successive) deve attendere la comunicazione di ricalcolo prima di effettuare ulteriori pagamenti. Le somme già versate verranno conteggiate ai fini della definizione.

      Novità Normative 2026

      La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto alcune precisazioni sulla rottamazione-quinquies che impattano sulle cartelle parzialmente definibili:

      • Estensione dei termini: Chi ha aderito alla rottamazione può versare fino a 120 rate mensili (contro le 18 massime della rottamazione-quater)
      • Tolleranza sui ritardi: È prevista una tolleranza di 5 giorni per il pagamento delle rate senza perdere i benefici della definizione
      • Maggiore chiarezza sulle esclusioni: L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un elenco aggiornato dei debiti non ammessi alla sanatoria

      Per quanto riguarda le cartelle parzialmente definibili, la normativa 2026 stabilisce che il contribuente non decade dalla definizione agevolata se paga regolarmente le rate calcolate sulla parte definibile, anche se resta inadempiente sulla parte esclusa (che seguirà le normali procedure di riscossione).

      Scadenze Importanti da Rispettare

      Per non perdere i benefici della rottamazione-quinquies, è fondamentale rispettare queste scadenze:

      • Adesione: Domanda entro il 30 aprile 2026 (termine ultimo)
      • Prima rata (o soluzione unica): 31 luglio 2026 (per chi ha aderito entro aprile 2026)
      • Rate successive: Scadenze trimestrali comunicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione
      • Comunicazione di ricalcolo: Attesa entro giugno 2026 per chi ha cartelle parzialmente definibili

      IMPORTANTE: Se si riceve la comunicazione di ricalcolo, le nuove scadenze sostituiscono quelle originarie. È consigliabile verificare con attenzione gli importi e le date per evitare decadenze.

      Assistenza del CAF per la Gestione

      La gestione delle cartelle parzialmente definibili può risultare complessa, soprattutto quando si deve verificare:

      • Quali debiti rientrano nella definizione agevolata
      • La correttezza del ricalcolo delle rate effettuato dall’Agenzia
      • Le modalità di pagamento (PagoPA, MAV, sportello)
      • La documentazione da conservare per ogni versamento

      Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

      • Verifica delle cartelle esattoriali e identificazione delle quote definibili
      • Controllo del ricalcolo effettuato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione
      • Predisposizione del piano di pagamento più sostenibile (soluzione unica o rateizzazione)
      • Assistenza nelle comunicazioni con l’Agenzia in caso di contestazioni

      I nostri operatori specializzati sono a disposizione per supportarti nella gestione della rottamazione-quinquies, garantendo il rispetto di tutte le scadenze e la massima convenienza fiscale.

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      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande Frequenti sulla Rottamazione-quinquies

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      Cosa succede se pago solo la parte definibile e non quella esclusa?

      Non decadi dalla rottamazione-quinquies. La parte definibile seguirà le condizioni agevolate, mentre sulla parte esclusa l’Agenzia procederà con le normali azioni di riscossione (pignoramenti, fermi amministrativi, ecc.).

      Devo presentare una nuova domanda dopo il ricalcolo?

      No, la domanda di adesione resta valida. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà automaticamente la comunicazione di ricalcolo con i nuovi importi e scadenze.

      Come posso verificare se le mie cartelle sono parzialmente definibili?

      Puoi verificarlo accedendo all’Area Riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure rivolgendoti al CAF Centro Fiscale di Udine per un’analisi dettagliata della tua posizione debitoria.


      La gestione delle cartelle parzialmente definibili nella rottamazione-quinquies richiede attenzione e competenza. Il ricalcolo delle rate da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è un passaggio delicato che può influire sulla sostenibilità del piano di pagamento.

      Affidarsi al supporto di un CAF specializzato permette di evitare errori, rispettare le scadenze e ottenere il massimo vantaggio dalla definizione agevolata. Non lasciare al caso la regolarizzazione della tua posizione fiscale.

      Per assistenza: CAF Centro Fiscale Udine – Tel. 0432 1638640

      Gennaio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
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      Dicembre 16, 2025/0 Commenti/da Andrea Damiani
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2025-12-16 08:13:242026-02-25 04:53:37Calcolo Rottamazione Quinquies 2026: Esempi Pratici e Casi Concreti
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      Dicembre 4, 2025/0 Commenti/da Andrea Damiani
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