NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASpI 2026: Come Fare Domanda e Documenti NecessariSapere come fare domanda NASpI 2026 nei tempi e nei modi corretti è fondamentale per non perdere il diritto all’indennità di disoccupazione. La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) va richiesta entro un termine preciso dalla cessazione del rapporto di lavoro, allegando una serie di documenti specifici e completando alcuni adempimenti collegati, come la Dichiarazione di Immediata Disponibilità. In questa guida vediamo passo per passo come fare domanda NASpI 2026: il termine dei 68 giorni, i documenti richiesti, la differenza tra domanda diretta e domanda tramite patronato, gli errori più comuni da evitare e i tempi di lavorazione dell’INPS. Se hai perso il lavoro, il CAF Centro Fiscale di Udine può occuparsi dell’intera pratica NASpI per te, gratuitamente, sia in ufficio che online. Indice dei contenutiDomanda NASpI 2026: il termine dei 68 giorniDocumenti necessari per la domanda NASpI 2026Come fare domanda NASpI 2026: procedura passo dopo passoDID e patto di servizio personalizzato: obblighi collegati alla NASpIErrori tipici che causano il respingimento della domanda NASpITempi di lavorazione INPS e primo pagamento NASpIApprofondimenti collegati alla NASpI 2026Domanda NASpI 2026: il termine dei 68 giorniIl primo aspetto da conoscere quando si parla di come fare domanda NASpI 2026 riguarda i tempi. La legge (D.Lgs. 22/2015) stabilisce che la domanda NASpI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Questo termine decorre dal giorno successivo alla fine del contratto o al licenziamento, e non dal giorno in cui si decide di fare domanda: per questo è importante attivarsi subito, senza rimandare.Se il termine dei 68 giorni viene superato, si va incontro alla decadenza dal diritto alla NASpI: significa che la domanda non può più essere accolta e l’indennità viene persa definitivamente, anche se in teoria si avrebbero tutti i requisiti contributivi e lavorativi necessari. Non esistono, salvo casi eccezionali riconosciuti dall’INPS (ad esempio comprovati motivi di forza maggiore), proroghe automatiche di questo termine.Proprio per la rigidità di questa scadenza, molte persone preferiscono non rischiare e si affidano a un professionista fin dai primi giorni successivi alla cessazione del lavoro. Il CAF Centro Fiscale di Udine tiene sotto controllo le scadenze per ogni pratica NASpI seguita, evitando che il cliente perda il diritto all’indennità per un semplice errore di calcolo delle date. Documenti necessari per la domanda NASpI 2026Per completare correttamente come fare domanda NASpI 2026 servono alcuni documenti e requisiti tecnici. Non tutti li hanno subito a portata di mano, ed è proprio in questa fase che si concentrano i primi errori o ritardi.Identità digitale: SPID, CIE o CNSPer accedere ai servizi telematici INPS collegati alla pratica NASpI serve un’identità digitale valida: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Chi non possiede ancora queste credenziali, o ha difficoltà a usarle, può comunque procedere affidandosi al CAF, che gestisce l’accesso alla pratica tramite le proprie credenziali abilitate.Dati del rapporto di lavoro cessatoServono i dati completi dell’ultimo rapporto di lavoro terminato: dati anagrafici del datore di lavoro, data di inizio e fine del contratto, tipologia contrattuale e, quando disponibile, la comunicazione di cessazione (UNILAV). Questi elementi permettono all’INPS di verificare il requisito contributivo delle 13 settimane nei 4 anni precedenti e il requisito di 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la disoccupazione.IBAN per l’accreditoÈ necessario indicare un IBAN intestato o cointestato al richiedente, sul quale l’INPS effettuerà i pagamenti mensili della NASpI. Un errore nella compilazione dell’IBAN è una delle cause più frequenti di ritardo nei pagamenti, quindi va verificato con attenzione prima dell’invio.Modello SR163 quando necessarioIn alcuni casi, se l’INPS non ha già in archivio le coordinate bancarie del richiedente o se si tratta della prima prestazione richiesta, può essere necessario allegare anche il modello SR163, che formalizza la comunicazione dell’IBAN per l’accredito delle prestazioni. Il CAF Centro Fiscale verifica caso per caso se questo modello è richiesto, evitando che la pratica venga sospesa per documentazione mancante. Come fare domanda NASpI 2026: procedura passo dopo passoEsistono due strade per presentare la domanda NASpI 2026: la via diretta tramite i canali INPS oppure la presentazione tramite patronato o CAF. Vediamo le differenze.La domanda diretta INPS richiede l’accesso al portale con le proprie credenziali digitali e la compilazione autonoma di ogni sezione: dati anagrafici, dati del rapporto di lavoro, coordinate bancarie, dichiarazioni di responsabilità. È una procedura articolata, in cui basta una data inserita male o un campo compilato in modo impreciso per generare un rigetto o un rallentamento della pratica.La presentazione tramite patronato o CAF, invece, prevede che sia un operatore qualificato a occuparsi dell’intera procedura: raccolta e verifica dei documenti, compilazione della domanda, invio telematico e monitoraggio dello stato della pratica fino all’esito. Il vantaggio principale è che il rischio di errori si riduce drasticamente, perché la domanda viene predisposta da chi gestisce quotidianamente questo tipo di pratiche.Un aspetto che spesso non è chiaro: il servizio del patronato per la domanda NASpI è gratuito per il lavoratore. Non c’è quindi alcun costo aggiuntivo nell’affidarsi a un professionista invece di procedere da soli, mentre il beneficio in termini di sicurezza e correttezza della pratica è concreto. Per questo motivo, per come fare domanda NASpI 2026 in modo sicuro, la scelta più diffusa resta quella di rivolgersi a un CAF o patronato di fiducia.Il CAF Centro Fiscale di Udine segue l’intera pratica NASpI dall’inizio alla fine: dalla verifica dei requisiti alla raccolta dei documenti, fino all’invio e al monitoraggio della domanda, sia in ufficio che online. In questo modo non è il lavoratore a doversi destreggiare da solo tra scadenze e moduli, ma un professionista che conosce nel dettaglio la normativa. DID e patto di servizio personalizzato: obblighi collegati alla NASpIUn elemento spesso sottovalutato in relazione a come fare domanda NASpI 2026 riguarda gli adempimenti collegati alla condizione di disoccupazione: la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) e il patto di servizio personalizzato.La DID è la dichiarazione con cui il lavoratore comunica formalmente di essere disponibile a un nuovo impiego. È un passaggio obbligatorio per mantenere il diritto alla NASpI: senza la DID, l’indennità può essere sospesa o non erogata, anche se la domanda principale è stata presentata correttamente.Il patto di servizio personalizzato viene sottoscritto presso il Centro per l’Impiego (CPI) territorialmente competente e definisce gli impegni del disoccupato in termini di ricerca attiva di lavoro, partecipazione a percorsi di orientamento o formazione. Anche in questo caso, la mancata sottoscrizione o il mancato rispetto degli impegni previsti può comportare conseguenze sul diritto alla prestazione, fino alla decadenza.Questi due adempimenti si aggiungono, e non sostituiscono, la domanda NASpI vera e propria: per questo motivo è importante avere un quadro chiaro di tutti i passaggi necessari fin dall’inizio, così da non perdere il diritto all’indennità per una dimenticanza procedurale. Il CAF Centro Fiscale informa i propri assistiti su questi obblighi collegati, per evitare sorprese durante l’erogazione della prestazione. Errori tipici che causano il respingimento della domanda NASpIMolte domande NASpI vengono respinte o subiscono ritardi per errori che, con un minimo di attenzione, sarebbero facilmente evitabili. Ecco i più frequenti:I principali errori da evitarePresentare la domanda oltre il termine dei 68 giorni, perdendo così il diritto per decadenzaErrori nell’IBAN o nei dati bancari, che bloccano l’accredito dei pagamentiDati del rapporto di lavoro incompleti o incoerenti con quanto risulta agli archivi INPSMancata sottoscrizione della DID, che sospende l’erogazione della prestazioneDocumentazione mancante, come il modello SR163 quando richiestoIncompatibilità non dichiarate, ad esempio nuovi redditi da lavoro autonomo o dipendente non comunicati tempestivamenteOgnuno di questi errori può tradursi in un rallentamento della pratica di settimane, o addirittura nella perdita del diritto alla NASpI. Affidarsi al CAF Centro Fiscale significa avere un controllo professionale su ciascuno di questi aspetti prima dell’invio della domanda, riducendo sensibilmente il rischio di respingimento. Tempi di lavorazione INPS e primo pagamento NASpIUna volta presentata correttamente la domanda, l’INPS avvia l’istruttoria per verificare il possesso dei requisiti. I tempi di lavorazione generalmente si aggirano attorno ad alcune settimane dalla data di presentazione, ma possono variare in base al carico di lavoro degli uffici territoriali e alla completezza della documentazione fornita.Il primo pagamento viene di norma erogato dopo l’esito positivo dell’istruttoria: indicativamente, per chi presenta la domanda nei tempi corretti e con documentazione completa, il primo accredito può arrivare generalmente entro 30-40 giorni dalla presentazione, salvo eventuali richieste di integrazione documentale che allungano i tempi. Per un quadro aggiornato sulle date di accredito, può essere utile consultare il nostro approfondimento sul pagamento NASpI e sul calendario degli accrediti INPS.È importante ricordare che i tempi di lavorazione dipendono anche dalla qualità della domanda presentata: una pratica compilata con precisione, senza errori nei dati o documenti mancanti, riduce il rischio di ritardi legati a richieste di chiarimento da parte dell’INPS. Anche per questo motivo, affidarsi a un professionista per come fare domanda NASpI 2026 rappresenta spesso la scelta più sicura per ricevere l’indennità nei tempi previsti.Approfondimenti collegati alla NASpI 2026Questa guida si concentra sulla procedura di presentazione della domanda NASpI, ma la disoccupazione INPS comprende diversi altri aspetti che meritano un approfondimento dedicato.Se vuoi sapere quanto dura la prestazione e come viene calcolato l’importo mensile, puoi leggere la nostra guida su quanto dura la NASpI 2026 e quanto spetta, con il dettaglio sul calcolo dell’importo e sulla durata massima della prestazione.Per chi si sta chiedendo se ha diritto alla NASpI dopo aver perso il lavoro, in particolare a seguito di un licenziamento, è disponibile l’articolo dedicato a licenziamento e NASpI 2026: quando spetta e come richiederla.Infine, per conoscere le date di accredito dei pagamenti mensili una volta ottenuta la prestazione, è disponibile la nostra guida aggiornata sul calendario dei pagamenti NASpI.Per qualsiasi dubbio sulla propria situazione specifica, la soluzione più sicura resta comunque rivolgersi al CAF Centro Fiscale a Udine, che può valutare gratuitamente ogni caso e occuparsi dell’intera pratica. Sapere come fare domanda NASpI 2026 nei tempi corretti, con i documenti giusti e gli adempimenti collegati come la DID, fa la differenza tra ricevere l’indennità senza intoppi e rischiare ritardi o addirittura la perdita del diritto. Vista la rigidità del termine dei 68 giorni e la quantità di dettagli da verificare, la scelta più sicura resta affidarsi a un professionista.Entro quanto tempo bisogna fare domanda NASpI 2026?La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Superato questo termine si decade dal diritto alla prestazione, salvo casi eccezionali riconosciuti dall’INPS.Quali documenti servono per fare domanda NASpI 2026?Servono un’identità digitale valida (SPID, CIE o CNS), i dati del rapporto di lavoro cessato, l’IBAN per l’accredito dei pagamenti e, in alcuni casi, il modello SR163.È obbligatorio fare la DID per ricevere la NASpI?Sì, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) è obbligatoria: senza di essa la prestazione può essere sospesa o non erogata, anche se la domanda principale è stata accolta.Conviene fare domanda NASpI da soli o tramite CAF?Il servizio del patronato per la domanda NASpI è gratuito per il lavoratore. Affidarsi al CAF riduce il rischio di errori nella compilazione e nei tempi, aspetti che possono causare ritardi o il respingimento della pratica.Quanto tempo impiega l’INPS a lavorare la domanda NASpI?I tempi di lavorazione variano in base al carico degli uffici e alla completezza della documentazione. Generalmente, con una domanda corretta e completa, il primo pagamento arriva entro alcune settimane dalla presentazione.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Hai bisogno di assistenza per la domanda NASpI?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Il servizio per la pratica NASpI è gratuito: ci occupiamo noi di tutto, dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineTel: 0432 1638640Agosto 9, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/NASPI-disoccupazione-caf.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-09 09:00:002026-08-09 09:00:00NASpI 2026: Come Fare Domanda e Documenti Necessari
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATOPagamento NASpI Agosto 2026: Quando Arriva e Come ControllarloNaspiIl pagamento NASpI agosto 2026 è una delle informazioni più cercate in questi giorni da chi ha perso il lavoro e aspetta l’accredito dell’indennità di disoccupazione. La domanda è sempre la stessa: quando arrivano i soldi sul conto? La risposta, purtroppo, non è una data secca uguale per tutti. A differenza delle pensioni, che vengono pagate il primo giorno bancabile del mese, la NASpI segue una logica diversa, legata alla singola pratica di ogni beneficiario.In questa guida ti spieghiamo in parole semplici quando arriva il pagamento NASpI di agosto 2026, come si distingue la situazione di chi è già percettore da quella di chi ha la domanda ancora in lavorazione, come funziona il pagamento mensile posticipato, cosa significa il famoso decalage del 3% e cosa fare quando l’accredito tarda ad arrivare. Trovi anche un approfondimento sulla Dis-Coll, l’indennità dedicata ai collaboratori coordinati e continuativi. Se cerchi il quadro completo di tutte le prestazioni del mese, puoi consultare il nostro calendario dei pagamenti INPS di agosto 2026.Indice dei contenutiQuando arriva il pagamento NASpI agosto 2026Già percettore o domanda in lavorazione: due situazioni diverseCome funziona il pagamento mensile posticipato della NASpICome verificare data e importo del pagamento NASpIDecalage NASpI: la riduzione del 3% dal sesto meseCosa fare se il pagamento NASpI è in ritardo o sospesoDis-Coll agosto 2026: l’indennità per i collaboratoriNASpI e le altre prestazioni INPS di agosto 2026Domande frequenti sul pagamento NASpI agosto 2026Assistenza per la NASpI con il CAF Centro Fiscale di UdineQuando arriva il pagamento NASpI agosto 2026Partiamo dal punto che interessa a tutti: il pagamento NASpI agosto 2026 non ha una data fissa stabilita per legge e valida per l’intera platea di beneficiari. L’INPS non pubblica un calendario NASpI come fa per le pensioni. Ogni pratica viene lavorata singolarmente e la disposizione di pagamento viene emessa quando l’Istituto ha completato le verifiche mensili sulla posizione del beneficiario.Detto questo, la NASpI viene pagata mensilmente in via posticipata, di norma nella prima parte del mese successivo al periodo di riferimento, ma l’INPS non pubblica un calendario ufficiale fisso per la NASpI, a differenza di quanto avviene per le pensioni. Per questo motivo l’unico modo davvero affidabile per sapere quando arriverà il tuo accredito è controllare la data reale di pagamento disposta sulla tua pratica, consultando il Fascicolo Previdenziale o l’area MyINPS, sezione “pagamenti”: un’indicazione presa direttamente dalla tua posizione personale è molto più utile di una data generica che potrebbe non corrispondere al tuo caso.Ad agosto c’è poi una variabile in più da considerare: il 15 agosto è festivo e il periodo di Ferragosto rallenta fisiologicamente le operazioni bancarie e postali. Se la disposizione INPS viene emessa a ridosso della festività, l’accredito effettivo sul conto può slittare al primo giorno bancabile utile successivo. È un ritardo tecnico dell’istituto di credito, non un problema della pratica.Facciamo un esempio concreto. Immagina che Laura percepisca la NASpI da marzo 2026: la sua mensilità di luglio (competenza) le verrà accreditata ad agosto, con ogni probabilità nei primi quindici giorni del mese. Marco, invece, ha presentato domanda a fine luglio 2026: il suo primo pagamento arriverà più tardi, probabilmente tra fine agosto e settembre, ma comprenderà anche gli arretrati maturati dal momento in cui è iniziata la disoccupazione. Già percettore o domanda in lavorazione: due situazioni diverseLa confusione più frequente sul pagamento NASpI di agosto 2026 nasce dal fatto che si mettono sullo stesso piano due situazioni molto diverse tra loro. Capire in quale ti trovi è il primo passo per sapere cosa aspettarti realisticamente.Chi è già in pagamento: il rinnovo automatico mensileSe ricevi la NASpI già da qualche mese, non devi ripresentare nulla ogni volta. Il pagamento si rinnova automaticamente mese per mese, a condizione che restino valide le condizioni di base che danno diritto alla prestazione. In particolare deve rimanere attiva la DID, cioè la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro: è il documento con cui dichiari formalmente di essere disoccupato e disponibile a essere ricollocato.Prima di ogni accredito l’INPS verifica che non siano intervenuti eventi che interrompono o riducono il diritto. Tra i principali:l’avvio di un nuovo rapporto di lavoro dipendente, che può sospendere o far decadere la prestazionel’inizio di un’attività autonoma o di una collaborazione non comunicata all’Istitutoil raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipatala mancata partecipazione alle attività di politica attiva proposte dal Centro per l’Impiegoil trasferimento della residenza all’estero non comunicatoFinché tutto è in regola, il flusso è regolare e mensile. È proprio per questo che i percettori storici tendono a ricevere l’accredito sempre più o meno nello stesso periodo del mese.Chi ha la domanda in lavorazione: tempi e arretratiDiverso il caso di chi ha presentato la domanda da poco. Qui entra in gioco l’istruttoria, cioè la fase in cui la sede INPS competente esamina la pratica, controlla la documentazione, verifica i contributi versati e calcola l’importo spettante. I tempi non sono standard: dipendono dal carico di lavoro della sede territoriale, dalla completezza della documentazione e dalla presenza di eventuali anomalie nell’estratto contributivo.La buona notizia è che l’attesa non si traduce in una perdita economica. Una volta accolta la domanda, il primo pagamento include normalmente tutti gli arretrati maturati dalla data di decorrenza del diritto. Se hai diritto alla NASpI da giugno e la pratica viene liquidata ad agosto, riceverai in un’unica soluzione anche le mensilità pregresse.Attenzione però a un aspetto spesso sottovalutato: la domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Oltre quel termine il diritto si perde. La compilazione richiede attenzione, perché un errore su date, codici o allegati può allungare di settimane l’istruttoria o portare a un rigetto. Il CAF Centro Fiscale a Udine si occupa di tutta la procedura, dalla raccolta dei documenti alla trasmissione della domanda, seguendo poi la pratica fino alla liquidazione. Come funziona il pagamento mensile posticipato della NASpIMolte perplessità sul pagamento NASpI agosto 2026 si sciolgono capendo una regola fondamentale: la NASpI si paga in mensilità posticipate. Significa che quello che ricevi ad agosto non è l’indennità di agosto, ma quella relativa al mese precedente, cioè al periodo di disoccupazione già trascorso e verificato.La logica è semplice: l’INPS non può pagare in anticipo una prestazione che dipende da una condizione — lo stato di disoccupazione — che potrebbe cambiare da un giorno all’altro. Prima l’Istituto verifica che nel mese di competenza tu sia rimasto effettivamente senza lavoro, poi dispone il pagamento. Questo spiega perché tra la fine del mese e l’arrivo del bonifico passa sempre qualche settimana.Un altro elemento utile da conoscere riguarda il calcolo dell’importo. La NASpI viene determinata sulla base della retribuzione media degli ultimi quattro anni: si prende il 75% della retribuzione mensile media quando questa non supera una soglia fissata annualmente e rivalutata, mentre sulla parte eccedente si aggiunge un ulteriore 25%. L’importo finale non può comunque superare un massimale mensile stabilito ogni anno dall’INPS con apposita circolare. È questo il motivo per cui due persone con stipendi diversi possono ricevere cifre molto distanti tra loro.Sull’importo lordo vengono poi applicate le ritenute IRPEF, perché la NASpI è a tutti gli effetti un reddito imponibile che dovrai indicare nella dichiarazione dei redditi. Anche per questo motivo l’importo netto che vedi sul conto è inferiore a quello che ti aspettavi guardando le simulazioni online. Come verificare data e importo del pagamento NASpISe vuoi sapere con precisione quando arriverà il tuo pagamento NASpI di agosto 2026, l’unico dato affidabile è quello registrato sulla tua posizione personale presso l’INPS. Le previsioni generiche che circolano online valgono come orientamento, ma la disposizione di pagamento effettiva è quella riportata sulla tua pratica.Gli strumenti attraverso cui l’INPS mette a disposizione queste informazioni sono principalmente quattro:il Fascicolo Previdenziale del Cittadino, che raccoglie l’intera posizione contributiva e previdenziale con il dettaglio delle prestazioni erogatel’area personale MyINPS, dove compaiono le disposizioni di pagamento con data e importol’app INPS Mobile, la versione per smartphone dei principali servizi dell’Istitutoil servizio “Dove è la mia pratica”, che mostra lo stato di avanzamento della domanda: acquisita, in istruttoria, definita, in pagamentoIl problema è che questi servizi richiedono SPID, CIE o CNS e non sempre restituiscono informazioni facili da interpretare. Sigle, codici prestazione, importi lordi e netti, note di rettifica: capire davvero cosa dice la propria pratica richiede una certa dimestichezza. Molte persone si spaventano vedendo uno stato “sospesa” che in realtà è una fase tecnica temporanea e non un problema.Per questo il modo più tranquillo di procedere è affidarsi a chi consulta ogni giorno queste banche dati. Gli operatori del Patronato CAF Centro Fiscale di Udine verificano per te lo stato della pratica, l’importo disposto e la data di accredito, spiegandoti in linguaggio comprensibile cosa sta succedendo alla tua NASpI. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine sia online, ovunque tu ti trovi in Italia. Decalage NASpI: la riduzione del 3% dal sesto meseUno dei motivi più frequenti per cui ad agosto ci si accorge di un importo più basso del solito è il cosiddetto decalage. È un termine tecnico che spaventa, ma il concetto è semplice: la NASpI non resta uguale per tutta la sua durata, ma si riduce progressivamente con il passare dei mesi.Nel dettaglio, l’indennità si riduce del 3% ogni mese a partire dal primo giorno del sesto mese di fruizione. La riduzione non è del 3% una tantum: si applica ogni mese sull’importo del mese precedente, quindi l’assegno cala gradualmente e in modo continuo. Il meccanismo è stato introdotto dal Jobs Act con il D.Lgs. 22/2015 ed è tuttora in vigore. La logica del legislatore è quella di incentivare il rientro nel mercato del lavoro man mano che il periodo di disoccupazione si allunga.Per alcune categorie di beneficiari, ad esempio i lavoratori over 55, potrebbero applicarsi decorrenze diverse rispetto alla regola generale: si consiglia di verificare la propria situazione specifica con il patronato o consultando il proprio fascicolo previdenziale, così da sapere con certezza da quale mese la riduzione si applica al proprio caso.Un esempio pratico aiuta a capire. Supponiamo che Giulia percepisca 1.100 euro lordi di NASpI e che abbia iniziato a riceverla a marzo 2026. Fino al quinto mese l’importo resta invariato. Dal sesto mese scatta la riduzione del 3%: l’assegno scende di circa 33 euro, e il mese successivo si applica un altro 3% sul nuovo importo, e così via. Se ad agosto ti accorgi che sono arrivati meno soldi del previsto, prima di allarmarti verifica da quanti mesi stai percependo la prestazione: molto probabilmente si tratta proprio del decalage e non di un errore.Ricordiamo infine che la durata della NASpI è pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi. Non tutti quindi hanno diritto allo stesso periodo di copertura, e questo incide anche sul momento in cui il decalage inizia a farsi sentire. Cosa fare se il pagamento NASpI è in ritardo o sospesoCapita a molti: siamo a metà mese, il pagamento NASpI non è arrivato e cresce l’ansia. Prima di tutto, mantieni la calma: nella maggior parte dei casi si tratta di ritardi tecnici o di verifiche di routine, non della perdita del diritto. Ad agosto, poi, la concomitanza con le ferie e con la festività di Ferragosto rende i rallentamenti ancora più probabili.Le cause più comuni di ritardo o sospensione del pagamento NASpI agosto 2026 sono queste:IBAN errato, scaduto o non intestato al beneficiario: è la causa numero uno dei bonifici tornati indietroDID decaduta o mancata partecipazione alle convocazioni del Centro per l’ImpiegoComunicazioni obbligatorie non trasmesse, ad esempio l’inizio di un nuovo lavoro o di un’attività autonomaVerifiche contributive in corso su periodi lavorativi non ancora correttamente registratiDati anagrafici disallineati tra INPS, Comune e Agenzia delle EntrateLa cosa peggiore da fare è aspettare passivamente che il problema si risolva da solo. Se il pagamento non arriva entro i tempi consueti, la prima verifica riguarda lo stato della pratica e la presenza di eventuali note o provvedimenti di sospensione. In caso di anomalie può essere necessario presentare una segnalazione o una richiesta di riesame, oppure regolarizzare la propria posizione con il Centro per l’Impiego. Esiste anche il contact center INPS, ma sui casi complessi il canale telefonico difficilmente risolve.Il percorso più efficace è rivolgersi a un Patronato, che ha accesso diretto ai canali telematici dedicati e può intervenire sulla pratica, sollecitare la sede competente e presentare le istanze necessarie. Gli operatori del CAF Centro Fiscale di Udine gestiscono quotidianamente casi di NASpI sospesa, decaduta o pagata parzialmente, e sanno individuare rapidamente dove si è bloccato il meccanismo. Dis-Coll agosto 2026: l’indennità per i collaboratoriAccanto alla NASpI esiste una prestazione meno conosciuta ma altrettanto importante: la Dis-Coll, cioè l’indennità di disoccupazione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi (i cosiddetti co.co.co) iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Si tratta di lavoratori che non hanno un contratto da dipendente e che, proprio per questo, restano fuori dal perimetro della NASpI.Dal punto di vista del calendario, la Dis-Coll segue logiche molto simili alla NASpI: pagamento in mensilità posticipate, nessuna data fissa uguale per tutti, accredito concentrato nella prima parte del mese per chi è già percettore e tempi più lunghi per le domande in istruttoria. Anche il meccanismo del decalage si applica con la stessa logica di riduzione progressiva dell’importo.La differenza principale riguarda la durata. Mentre la NASpI può arrivare fino a 24 mesi, la Dis-Coll ha una durata rapportata ai mesi di contribuzione versata nel periodo di riferimento e non può comunque superare i 12 mesi. È una copertura più breve, che riflette la diversa struttura contributiva della Gestione Separata.Se sei un collaboratore e il tuo contratto è terminato, verificare per tempo di rientrare tra i beneficiari è fondamentale: anche per la Dis-Coll valgono termini di decadenza stringenti per la presentazione della domanda. Un consulto con il patronato ti permette di capire in pochi minuti se hai i requisiti e quanto ti spetta.NASpI e le altre prestazioni INPS di agosto 2026Il pagamento NASpI agosto 2026 si inserisce in un mese particolarmente denso di scadenze INPS. Molte famiglie ricevono più prestazioni contemporaneamente e capire l’ordine degli accrediti aiuta a organizzare il bilancio domestico senza sorprese.A differenza della NASpI, che segue la singola pratica, altre misure hanno finestre di pagamento più prevedibili: le pensioni vengono accreditate all’inizio del mese, l’Assegno Unico Universale si concentra a metà mese per chi lo percepisce già, mentre Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro hanno date proprie legate alle mensilità e ai rinnovi. Per avere il quadro completo puoi consultare il nostro calendario completo dei pagamenti INPS di agosto 2026, oppure l’approfondimento dedicato a pensioni, Assegno Unico, ADI e SFL.Un aspetto da non trascurare riguarda la compatibilità tra prestazioni. La NASpI concorre alla formazione del reddito e può quindi incidere sull’ISEE e, di riflesso, sull’importo di altre misure di sostegno. Se percepisci la NASpI insieme all’Assegno Unico o ad altre prestazioni collegate all’ISEE, vale la pena farsi assistere per evitare di ritrovarsi con richieste di restituzione l’anno successivo. Domande frequenti sul pagamento NASpI agosto 2026Esiste una data fissa per il pagamento NASpI di agosto 2026?No. A differenza delle pensioni, il pagamento NASpI agosto 2026 non ha una data unica valida per tutti. L’accredito dipende dalla data di presentazione della domanda e dalla lavorazione della singola pratica. Per i percettori storici l’erogazione si concentra generalmente nella prima metà del mese.Perché ad agosto ho ricevuto un importo NASpI più basso?Nella maggior parte dei casi si tratta del decalage, la riduzione del 3% mensile che scatta dal primo giorno del sesto mese di fruizione. Altre cause possono essere un mese di competenza incompleto o conguagli fiscali. Una verifica sulla pratica chiarisce l’origine della differenza.Quanto si aspetta per il primo pagamento NASpI?I tempi variano in base al carico della sede INPS e alla completezza della documentazione. Il primo accredito arriva di norma dopo la conclusione dell’istruttoria e comprende gli arretrati maturati dalla decorrenza del diritto, quindi nulla va perduto.Se trovo lavoro perdo la NASpI di agosto?Dipende dal tipo e dalla durata del nuovo rapporto. In alcuni casi la prestazione viene sospesa e poi ripresa, in altri decade definitivamente, in altri ancora si riduce. È indispensabile comunicare tempestivamente ogni variazione per evitare indebiti da restituire.La Dis-Coll ha la stessa durata della NASpI?No. La Dis-Coll è rapportata ai mesi di contribuzione versata alla Gestione Separata e non può superare i 12 mesi, contro i 24 mesi massimi previsti per la NASpI.Assistenza per la NASpI con il CAF Centro Fiscale di UdineIl pagamento NASpI agosto 2026 è, per molte famiglie, l’unica entrata del mese: sapere quando arriva e perché l’importo cambia fa la differenza tra vivere con ansia e gestire il proprio bilancio con serenità. Abbiamo visto che non esiste una data uguale per tutti, che il pagamento è posticipato e legato alla verifica dello stato di disoccupazione, che dal sesto mese scatta il decalage del 3% e che i ritardi hanno quasi sempre cause identificabili e risolvibili.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti segue in ogni fase: dalla presentazione della domanda entro i termini, alla verifica dello stato della pratica, fino alla gestione di sospensioni, ritardi e ricalcoli. Ci occupiamo anche di Dis-Coll, NASpI anticipata in unica soluzione e di tutte le prestazioni collegate alla disoccupazione. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine sia online in tutta Italia, e l’assistenza per la domanda di disoccupazione tramite patronato è gratuita per il lavoratore.Hai bisogno di assistenza per la NASpI o vuoi sapere a che punto è la tua pratica? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci per fissare un appuntamento, chiamaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Agosto 4, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI-Pagina-web.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-04 11:00:002026-08-05 07:44:05Pagamento NASpI Agosto 2026: Quando Arriva e Come Controllarlo
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASPI stagionale 2026: turismo, agricoltura e lavoratori intermittentiCon la fine dell’estate, migliaia di lavoratori stagionali del turismo si ritrovano senza contratto: camerieri, receptionist, bagnini, personale di stabilimenti balneari e hotel. Lo stesso accade in agricoltura, dove i braccianti a termine concludono la stagione dei raccolti, e per i lavoratori intermittenti, chiamati a giornate alterne durante l’anno. In tutti questi casi la NASPI stagionale 2026 può rappresentare un sostegno economico importante nei mesi di inattività.La NASPI stagionale 2026 non è una prestazione diversa dalla NASPI ordinaria, ma richiede attenzione in più su requisiti contributivi, calcolo dell’importo e tempistiche, proprio perché chi lavora solo alcuni mesi l’anno ha una storia contributiva più breve e frammentata. In questo approfondimento vediamo come funziona nei casi tipici del turismo, dell’agricoltura e del lavoro a chiamata, e quali errori evitare per non perdere il diritto alla prestazione. Per una panoramica completa su tutte le regole generali, puoi consultare la nostra guida completa alla NASPI 2026.Come funziona la NASPI stagionale 2026 per il turismo Immaginiamo il caso di Marco, receptionist assunto a tempo determinato da giugno a settembre in un hotel balneare. Alla scadenza naturale del contratto, senza rinnovo, Marco ha diritto a presentare domanda di NASPI perché si trova in stato di disoccupazione involontaria: il contratto stagionale non è stato rinnovato per scelta del datore di lavoro o per la naturale fine dell’attività stagionale, non per dimissioni volontarie (che escludono il diritto, salvo eccezioni come le dimissioni per giusta causa).La NASPI stagionale 2026 per i lavoratori del turismo segue le stesse regole generali della NASPI ordinaria, ma con una particolarità: chi ha lavorato solo la stagione estiva o invernale avrà tipicamente un numero di settimane contribuite più basso, il che si riflette direttamente sulla durata della prestazione. È fondamentale non confondere la fine naturale del contratto a termine con le dimissioni: solo nel primo caso scatta il diritto alla NASPI.Il caso del lavoratore stagionale in stabilimento balneareChi lavora in uno stabilimento balneare o in un campeggio con contratto stagionale da maggio a settembre matura generalmente intorno alle 18-20 settimane di contribuzione, un dato che supera abbondantemente il requisito minimo. Il punto critico non è quasi mai il diritto alla prestazione, quanto piuttosto la durata: con meno settimane lavorate, la NASPI durerà meno mesi rispetto a chi ha un impiego continuativo tutto l’anno.Requisiti NASPI 2026 per chi ha lavorato solo pochi mesi Per accedere alla NASPI, anche nella variante “stagionale”, servono due requisiti che vanno sempre verificati con attenzione quando la storia lavorativa è breve o frammentata. Il primo è il requisito contributivo, il secondo riguarda il lavoro effettivo svolto nell’ultimo anno.Requisito contributivo: almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione negli ultimi 4 anniRequisito di lavoro effettivo: almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi che precedono la disoccupazionePer chi lavora un’unica stagione, questi requisiti sono quasi sempre soddisfatti se il contratto è durato almeno 2-3 mesi. Il problema si presenta invece per chi ha avuto stagioni molto brevi (poche settimane) oppure periodi di inattività che superano i 4 anni tra un impiego stagionale e l’altro, magari alternando stagioni turistiche e periodi di disoccupazione non coperti da contribuzione. Per approfondire tutti i casi particolari, consulta la pagina dedicata ai requisiti NASPI 2026.Bracciante agricolo a termine: un caso specificoIl lavoratore agricolo che ha svolto attività a termine per la raccolta (vendemmia, raccolta frutta, lavori stagionali nei campi) è un operaio agricolo a tempo determinato (OTD), e proprio per questa categoria di lavoratori esiste una prestazione specifica: la disoccupazione agricola, non la NASPI ordinaria. Secondo la scheda INPS dedicata (scheda 50120), la disoccupazione agricola è infatti la prestazione tipica degli operai agricoli a tempo determinato, ossia proprio dei braccianti stagionali impiegati per la raccolta. La NASPI ordinaria resta invece la prestazione di riferimento per gli altri settori stagionali, come il turismo, e per i lavoratori intermittenti. Capire quale delle due prestazioni spetta è essenziale, perché le regole di calcolo, i requisiti e le modalità di domanda sono diversi.Per un confronto dettagliato tra le due misure, consulta il nostro approfondimento su disoccupazione agricola vs NASPI: aiuta a capire quale prestazione richiedere in base al proprio contratto e al tipo di rapporto di lavoro agricolo. Per approfondire requisiti, importi e scadenza della domanda (che va presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, tramite CAF o patronato), consulta la nostra guida alla disoccupazione agricola 2026.NASPI stagionale 2026 e lavoro intermittente: come cambia il calcolo Il lavoratore intermittente, detto anche “a chiamata” o “a comando”, lavora solo nei giorni in cui viene effettivamente chiamato dal datore di lavoro, con periodi di inattività anche lunghi tra una chiamata e l’altra. Questa discontinuità rende il calcolo della NASPI più delicato, perché la retribuzione media di riferimento viene calcolata sugli ultimi 4 anni di contribuzione, includendo sia i periodi di lavoro effettivo sia quelli di inattività.Chi ha lavorato in modo intermittente per anni, con chiamate sporadiche, avrà quindi una retribuzione media più bassa e di conseguenza un importo NASPI ridotto rispetto a un lavoratore continuativo con lo stesso stipendio giornaliero. È un aspetto che spesso sorprende chi presenta la domanda senza aver prima verificato la propria posizione contributiva con un patronato.Quando finisce la disponibilità a chiamataSe il contratto di lavoro intermittente si interrompe definitivamente (non solo un periodo di non chiamata, ma la cessazione vera e propria del rapporto), il lavoratore matura il diritto alla NASPI secondo le stesse regole generali. Attenzione: i periodi di semplice “non chiamata” all’interno di un contratto ancora attivo NON danno diritto alla NASPI, perché il rapporto di lavoro risulta ancora in essere.Calcolo dell’importo NASPI 2026 per stagionali e intermittenti L’importo della NASPI si calcola sulla base della retribuzione media degli ultimi 4 anni. In parole semplici: si prende lo stipendio medio mensile e si applica una percentuale.75% della retribuzione media mensile fino a una soglia di 1.480,30 euro lordi al mese+ 25% sulla parte di retribuzione eccedente questa soglia, fino a un importo massimoMassimale NASPI 2026: 1.575,42 euro al meseDecalage: dal sesto mese di fruizione l’importo si riduce del 3% ogni meseIl decalage è il meccanismo di riduzione progressiva dell’assegno mensile: in pratica, più a lungo si percepisce la NASPI, più l’importo scende gradualmente. Per uno stagionale che ha maturato una NASPI breve (ad esempio 4-6 mesi), il decalage inciderà poco o nulla; per chi invece ha accumulato più settimane contribuite negli anni e ha diritto a una prestazione più lunga, la riduzione mensile va messa in conto nella pianificazione del bilancio familiare.Durata della NASPI in base alle settimane contribuiteLa durata della NASPI è collegata al numero di settimane di contribuzione maturate: in generale, la prestazione dura la metà delle settimane contribuite nei 4 anni precedenti la disoccupazione, fino a un massimo di 24 mesi. Questo significa che un lavoratore stagionale con una sola stagione lavorata nell’ultimo anno avrà diritto a una NASPI più breve rispetto a chi ha lavorato quasi tutto l’anno o ha accumulato contribuzione in più anni consecutivi. Per un dettaglio completo su tutte le regole di durata e importo, si può consultare la nostra guida completa alla NASPI 2026.Documenti e scadenza per la domanda NASPI stagionale Un errore che vediamo spesso commettere dai lavoratori stagionali è aspettare troppo prima di presentare la domanda, magari sperando in un richiamo per la stagione successiva o in un contratto alternativo. La legge fissa un termine preciso: la domanda di NASPI va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Superato questo termine, il diritto alla prestazione si perde definitivamente, anche se tutti gli altri requisiti sono soddisfatti.È per questo importante muoversi subito dopo la fine del contratto stagionale, sia esso in un hotel, in uno stabilimento balneare, in un’azienda agricola o in un rapporto di lavoro intermittente. Per capire come viene gestita nel concreto la domanda NASPI online, è utile rivolgersi a un patronato che verifichi in anticipo la propria posizione contributiva.Documenti utili per velocizzare la praticaPer presentare la domanda in modo corretto e senza intoppi, è utile avere a disposizione alcuni documenti fondamentali, che aiutano il patronato a ricostruire con precisione la posizione contributiva del lavoratore stagionale.Documento d’identità e codice fiscaleLettera di assunzione e/o contratto di lavoro stagionale o intermittenteComunicazione di cessazione del rapporto di lavoro (se disponibile)IBAN per l’accredito della prestazioneUltime buste paga disponibiliLa NASPI stagionale 2026 è un diritto concreto per chi lavora nel turismo, in agricoltura o con contratti intermittenti, ma richiede attenzione su requisiti contributivi, calcolo dell’importo e soprattutto sulla scadenza della domanda. Ogni situazione lavorativa stagionale ha le sue particolarità, e un errore nella valutazione dei requisiti o nella scelta tra NASPI e disoccupazione agricola può costare mesi di attesa o, nei casi peggiori, la perdita del diritto alla prestazione.Il patronato CAF Centro Fiscale di Udine segue ogni anno decine di lavoratori stagionali del turismo e dell’agricoltura, guidandoli nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda NASPI, sia in ufficio che online.Hai bisogno di assistenza per la tua NASPI stagionale, sia essa la NASPI ordinaria per il turismo e gli intermittenti o la disoccupazione agricola per i braccianti stagionali? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per verificare i requisiti e presentare la domanda corretta. Richiedi un preventivo personalizzato e senza impegno.Luglio 17, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-17 10:00:002026-07-16 09:58:24NASPI stagionale 2026: turismo, agricoltura e lavoratori intermittenti
CAFNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriIndice dei contenutiQuando Inviare la NASPI COMNASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteNASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVANASPI COM per Tirocini e StageConseguenze della Mancata ComunicazioneIl Servizio CAF per NASPI COM a UdineDomande FrequentiLa NASPI COM è la comunicazione obbligatoria che i beneficiari della NASPI (indennità di disoccupazione) devono inviare all’INPS quando si verificano variazioni nella propria situazione lavorativa durante il periodo di percezione dell’indennità.Se hai iniziato un nuovo lavoro, aperto una partita IVA, accettato un tirocinio o modificato il tuo reddito, devi comunicarlo tempestivamente all’INPS attraverso la NASPI COM. La mancata comunicazione può portare a sanzioni, decadenza dall’indennità e richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e invio telematico della NASPI COM, sia presso i nostri uffici che online, evitando errori e garantendo il rispetto dei termini di legge.Quando Inviare la NASPI COM La NASPI COM è obbligatoria in diversi casi di variazione della situazione lavorativa del beneficiario. La comunicazione deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione. Casi in cui è obbligatoria la NASPI COMNuovo lavoro dipendente (anche a tempo determinato o part-time)Apertura di una partita IVA o inizio di attività autonomaTirocinio o stage (retribuito o non retribuito)Collaborazione occasionale o lavoro accessorioVariazione del reddito da lavoro autonomo già comunicatoContratti di somministrazione o lavoro intermittenteLa comunicazione è necessaria anche se il lavoro è part-time o di breve durata, perché l’INPS deve ricalcolare l’importo della NASPI in base al reddito percepito.ATTENZIONE: La comunicazione va inviata prima di iniziare l’attività lavorativa o al massimo entro i 30 giorni successivi. Il ritardo può comportare la decadenza dall’indennità.NASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteQuando un beneficiario della NASPI trova un nuovo lavoro subordinato (dipendente), deve comunicarlo all’INPS attraverso la NASPI COM, specificando:Data di inizio del rapporto di lavoroTipologia di contratto (tempo determinato, indeterminato, part-time)Reddito annuo presunto derivante dal nuovo lavoroDati del datore di lavoro (nome, sede, CCNL applicato) Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dal tipo di contratto e dal reddito:Contratto a tempo indeterminato: La NASPI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro. Se il contratto si interrompe entro 6 mesi, la NASPI riprende per il periodo residuo.Contratto a tempo determinato o stagionale: La NASPI viene sospesa per la durata del contratto (massimo 6 mesi). Al termine, riprende automaticamente.Part-time con reddito sotto 8.500 euro annui: La NASPI continua ma viene ridotta in proporzione al reddito percepito. Il calcolo è: importo NASPI ridotto dell’80% del reddito mensile del nuovo lavoro.Esempio praticoMario percepisce 1.200 euro/mese di NASPI. Trova un lavoro part-time con reddito annuo presunto di 7.200 euro (600 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.200 – (600 x 0,80) = 1.200 – 480 = 720 euro/meseMario percepirà quindi 720 euro di NASPI + 600 euro di stipendio = 1.320 euro totali.IMPORTANTE: Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione della NASPI COM e nel calcolo esatto dell’importo ridotto, evitando errori che potrebbero portare a restituzioni.NASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVA L’apertura di una partita IVA o l’avvio di un’attività autonoma durante la NASPI è compatibile, ma richiede la comunicazione obbligatoria attraverso la NASPI COM. Cosa comunicare per l’attività autonomaNella NASPI COM per lavoro autonomo devi indicare:Data di inizio dell’attività (apertura partita IVA o primo atto)Codice ATECO dell’attività svoltaRegime fiscale adottato (forfettario, ordinario, ecc.)Reddito annuo presunto derivante dall’attivitàCome si calcola il reddito presuntoIl reddito presunto è una stima dei guadagni che prevedi di ottenere dall’attività autonoma nell’anno solare. Questa stima serve all’INPS per ricalcolare la NASPI.Formula di riduzione: Se il reddito annuo presunto è inferiore a 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, la NASPI viene sospesa.Esempio praticoLucia percepisce 1.000 euro/mese di NASPI. Apre una partita IVA in regime forfettario e dichiara un reddito presunto di 4.800 euro annui (400 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.000 – (400 x 0,80) = 1.000 – 320 = 680 euro/meseLucia potrà quindi lavorare con la sua partita IVA e continuare a percepire 680 euro di NASPI.ATTENZIONE: A fine anno, l’INPS verifica il reddito effettivo dichiarato nel modello Redditi PF. Se il reddito reale supera quello dichiarato, l’INPS può richiedere la restituzione della differenza.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella:Compilazione della NASPI COM per partita IVAStima corretta del reddito presuntoGestione fiscale della nuova attività (730, Redditi PF, contributi INPS)Serviamo i clienti sia in ufficio a Udine (Viale Tullio 13) che online via email e videochiamata.NASPI COM per Tirocini e StageI tirocini e gli stage sono compatibili con la NASPI, ma devono essere comunicati attraverso la NASPI COM entro 30 giorni dall’inizio. Tirocini extracurriculari e NASPII tirocini extracurriculari (non legati a percorsi di studio) possono essere svolti durante la NASPI. La comunicazione è obbligatoria anche se il tirocinio è non retribuito.Se il tirocinio prevede un’indennità:Indennità fino a 300 euro/mese: la NASPI continua senza riduzioneIndennità da 300 a 600 euro/mese: la NASPI viene ridotta proporzionalmenteIndennità oltre 600 euro/mese: la NASPI viene sospesaTirocini formativi e professionalizzantiI tirocini legati a politiche attive del lavoro (es. Garanzia Giovani, corsi regionali) sono pienamente compatibili con la NASPI e non comportano riduzioni, purché comunicati regolarmente.IMPORTANTE: La mancata comunicazione di un tirocinio può essere considerata omissione dolosa e portare alla decadenza dalla NASPI.Il CAF ti assiste nella verifica della compatibilità del tirocinio con la NASPI e nella compilazione della comunicazione.Conseguenze della Mancata Comunicazione La mancata o tardiva comunicazione delle variazioni lavorative durante la NASPI ha conseguenze gravi per il beneficiario. Sanzioni previste dalla normativaDecadenza dall’indennità: Se non comunichi entro 30 giorni l’inizio di un nuovo lavoro o attività, l’INPS può revocare la NASPI con effetto immediato.Restituzione delle somme percepite: L’INPS richiede la restituzione di tutte le mensilità di NASPI percepite dopo l’inizio del lavoro non comunicato, anche se il lavoro era compatibile.Sanzione amministrativa: In caso di omissione dolosa (comunicazione mancata intenzionalmente), l’INPS applica una sanzione dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito.Esclusione da future prestazioni: La decadenza dalla NASPI per omissione può comportare l’esclusione temporanea da altre prestazioni INPS (es. DIS-COLL, indennità di mobilità).Controlli INPSL’INPS effettua controlli incrociati con:Comunicazioni Obbligatorie (CO) dei datori di lavoroAnagrafe Tributaria per partite IVA e redditiRegistro Imprese per attività autonomeSe emerge una discrepanza, l’INPS avvia un procedimento di revoca con richiesta di restituzione.ATTENZIONE: Anche una comunicazione errata (es. reddito presunto sbagliato) può causare problemi. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica che tutti i dati siano corretti prima dell’invio.Il Servizio CAF per NASPI COM a UdineIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo di assistenza per la NASPI COM, sia in presenza che online, per garantire l’invio corretto e tempestivo della comunicazione.Cosa include il servizio CAFConsulenza iniziale: Analizziamo la tua situazione e verifichiamo se la variazione richiede la NASPI COMCalcolo del reddito presunto: Per lavoro autonomo/partita IVA, stimiamo correttamente il reddito da dichiarareCompilazione della NASPI COM: Inseriamo tutti i dati richiesti dall’INPS nel modulo telematicoInvio telematico: Trasmettiamo la comunicazione all’INPS tramite i nostri canali certificatiRicevuta di protocollo: Ti consegnamo la ricevuta INPS che attesta l’avvenuto invioAssistenza post-invio: Ti supportiamo in caso di richieste di chiarimenti da parte dell’INPSModalità di accesso al servizioIn ufficio a Udine:Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – 33100 UdineOrari: Lunedì-Venerdì 9:00-13:00 e 14:00-18:00 (su appuntamento)Telefono: 0432 1638640Online:Email: info@centrofiscale.com (invio documentazione)WhatsApp: 366 6018121 (assistenza rapida)Videochiamate: Appuntamenti via Zoom/Google Meet per chi non può venire in ufficioIl servizio online è particolarmente utile per chi:Lavora fuori Udine ma è residente in zonaHa difficoltà a raggiungere l’ufficioPreferisce gestire la pratica da casaIMPORTANTE: Il servizio NASPI COM è disponibile tutto l’anno, non solo nei periodi fiscali. Contattaci appena ricevi un’offerta di lavoro o decidi di aprire la partita IVA, per evitare di superare i 30 giorni.Costi del servizioLa tariffa per la compilazione e invio NASPI COM è trasparente e varia in base alla complessità:NASPI COM standard (nuovo lavoro dipendente): da 30 euroNASPI COM con partita IVA (calcolo reddito presunto): da 50 euroPacchetto NASPI + gestione fiscale annuale: su preventivoContattaci per un preventivo personalizzato.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASPI COM Entro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione (inizio lavoro, apertura P.IVA, tirocinio). Idealmente, va inviata prima di iniziare l’attività. Il ritardo può portare a sanzioni e decadenza dall’indennità.Posso lavorare con partita IVA durante la NASPI?Sì, puoi aprire una partita IVA durante la NASPI e svolgere attività autonoma. Se il reddito annuo presunto è sotto i 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, viene sospesa. La comunicazione è obbligatoria entro 30 giorni dall’apertura P.IVA.Cosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a: decadenza dalla NASPI, restituzione di tutte le mensilità percepite dopo la variazione, sanzione amministrativa dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito, ed eventuale esclusione da future prestazioni INPS.Il CAF può inviare la NASPI COM anche online?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di compilazione e invio NASPI COM sia in ufficio (Viale Tullio 13) che online via email, WhatsApp o videochiamata. Puoi inviarci i documenti e gestiamo tutto telematicamente.Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dalEntro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviataCosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a:ConclusioneLa NASPI COM è una comunicazione obbligatoria che non va trascurata: la mancata o tardiva trasmissione può costarti la perdita dell’indennità e la restituzione di importi già percepiti.Il CAF Centro Fiscale di Udine semplifica la procedura: ti assistiamo nella compilazione, verifichiamo i dati e inviamo la comunicazione all’INPS in modo tempestivo e corretto, sia in ufficio che online.Non rischiare sanzioni: affidati al CAF per la tua NASPI COM. Contattaci oggi stesso!Hai Bisogno di Assistenza per la NASPI COM? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Compilazione e invio NASPI COM (nuovo lavoro, partita IVA, tirocinio)Calcolo reddito presunto per lavoro autonomoVerifica compatibilità lavoro-NASPIAssistenza in caso di controlli INPSServizio disponibile in ufficio a Udine e online!Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/Naspi-Anticipata-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-08 09:00:002026-05-31 18:04:58NASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi Lavori
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATODomanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di DisoccupazioneNaspiDomanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di DisoccupazioneIndice dei contenutiCos’è la NASPI e Chi Può RichiederlaRequisiti NASPI 2026Come Fare Domanda NASPI a UdineDocumenti Necessari per la DomandaTempi di Elaborazione e Primo PagamentoImporto NASPI: Quanto RiceveraiDurata dell’Indennità di DisoccupazioneNASPI COM: Comunicare VariazioniFAQ NASPI UdineHai perso il lavoro e non sai come richiedere la NASPI a Udine? La domanda di disoccupazione è un passaggio fondamentale per ottenere l’indennità INPS che ti spetta, ma la procedura può sembrare complessa se non hai mai affrontato questo tipo di pratica.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per la richiesta NASPI, sia presso il nostro ufficio in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, sia completamente online tramite WhatsApp, email o videochiamata. Non dovrai preoccuparti di errori nella compilazione, scadenze o documenti mancanti: ci occupiamo noi di tutto.In questa guida completa scoprirai come fare la domanda NASPI a Udine, quali sono i requisiti 2026, i documenti necessari, i tempi di elaborazione e l’importo che potrai ricevere. Che tu preferisca venire di persona o gestire tutto comodamente da casa, il nostro CAF è al tuo fianco per garantirti un servizio professionale e veloce.Cos’è la NASPI e Chi Può Richiederla La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Si tratta di un sostegno economico mensile che ti aiuta ad affrontare il periodo di ricerca di una nuova occupazione.Possono richiedere la NASPI tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che pubblico (con contratto a tempo determinato), che si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Questo include:Licenziamenti (individuale o collettivo)Scadenza contratto a tempo determinatoRisoluzione consensuale del rapporto di lavoroDimissioni per giusta causa (mobbing, mancato pagamento stipendio, molestie)Dimissioni durante il periodo di provaDimissioni della lavoratrice in maternità (entro il primo anno di vita del bambino)Sono esclusi dalla NASPI i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, per i quali esistono indennità specifiche.Per un approfondimento completo su tutti i casi e le casistiche, consulta la nostra guida NASPI 2026, il pillar di riferimento nazionale con tutte le informazioni aggiornate. Requisiti NASPI 2026Per avere diritto alla NASPI nel 2026, devi soddisfare tre requisiti fondamentali stabiliti dall’INPS: 1. Requisito ContributivoDevi aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Attenzione: si contano solo le settimane effettivamente lavorate e coperte da contribuzione, non i periodi di malattia, maternità o altre assenze.2. Requisito LavorativoDevi aver lavorato per almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Anche in questo caso, si considerano solo le giornate di lavoro effettivo, non quelle di assenza (nemmeno se retribuite).3. Stato di Disoccupazione InvolontariaDevi trovarti in stato di disoccupazione a seguito di una cessazione involontaria del rapporto di lavoro. Le dimissioni volontarie NON danno diritto alla NASPI, salvo i casi di giusta causa previsti dalla legge (mobbing, mancato pagamento stipendio, molestie, trasferimento del coniuge, etc.).Le dimissioni durante la maternità (entro il primo anno di vita del bambino) e le dimissioni durante il periodo di prova sono equiparate al licenziamento e quindi danno diritto alla NASPI.Novità Riforma NASPI 2026Con la riforma NASPI 2026, sono state introdotte alcune modifiche ai requisiti e alla durata dell’indennità. Per questo è ancora più importante affidarsi a un CAF esperto come il nostro, che conosce tutte le novità legislative e può verificare subito se hai diritto alla prestazione.Come Fare Domanda NASPI a Udine La domanda NASPI deve essere presentata esclusivamente online sul portale INPS, ma il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto al posto tuo, garantendoti una compilazione corretta e senza errori. Il Nostro Servizio: In Ufficio e OnlinePuoi scegliere la modalità che preferisci per richiedere la NASPI a Udine:📍 In Ufficio a Udine Vieni presso il nostro CAF in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine. Ti accogliamo su appuntamento, raccogliamo i documenti, compiliamo la domanda insieme a te e la inviamo immediatamente all’INPS. Ricevi subito il protocollo e la ricevuta di presentazione.💻 Completamente Online Non puoi venire in ufficio? Nessun problema! Il nostro servizio è disponibile anche completamente online:WhatsApp: 366 6018121 – Inviaci i documenti e ti guidiamo passo-passoEmail: info@centrofiscale.com – Invii i documenti in allegato e compiliamo la domandaVideochiamata: Fissiamo un appuntamento per compilare insieme la domanda in videoIn ogni caso, riceverai il protocollo INPS e la ricevuta di presentazione via email entro poche ore.Procedura Passo-PassoEcco come funziona la richiesta NASPI con il CAF Centro Fiscale:Raccolta documenti: Ci fornisci i documenti necessari (vedi sezione successiva)Compilazione domanda: Il nostro personale esperto compila la domanda telematica INPSVerifica dati: Controlliamo tutti i dati per evitare errori che potrebbero ritardare o bloccare la praticaInvio telematico: Trasmettiamo la domanda all’INPS tramite i nostri canali autorizzatiProtocollo e ricevuta: Ricevi immediatamente il numero di protocollo e la ricevuta ufficialeMonitoraggio: Ti teniamo aggiornato sullo stato della domanda fino all’erogazione del primo pagamentoPerché NON Fare la Domanda da SoliMolti pensano di poter compilare la domanda NASPI autonomamente sul sito INPS, ma i rischi sono elevati:Errori nella compilazione che causano rigetto o ritardi di mesiDocumenti mancanti o non conformi che bloccano la praticaCalcolo errato dell’importo dovuto a dati contributivi sbagliatiPerdita di scadenze e termini perentoriDifficoltà nell’accesso SPID/CIE se non hai le credenzialiCon il CAF Centro Fiscale di Udine eviti tutti questi problemi e hai la certezza che la tua domanda sarà compilata correttamente e inviata nei tempi giusti.Scadenza: Entro 68 Giorni dalla CessazioneLa domanda NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro (o dalla fine del periodo di maternità, malattia o infortunio, se successivi). Superato questo termine, perdi il diritto all’indennità.Non aspettare l’ultimo giorno: prenota subito il tuo appuntamento (in ufficio o online) per evitare di perdere questo importante sostegno economico.Se il tuo datore di lavoro non ti ha rilasciato la documentazione necessaria o hai avuto assenze ingiustificate che potrebbero influire sulla NASPI, contattaci subito per una consulenza personalizzata.Documenti Necessari per la DomandaPer presentare la domanda NASPI a Udine, dovrai fornire al CAF i seguenti documenti: Documenti Obbligatori per TuttiCarta d’identità in corso di validità (fronte e retro)Codice fiscale (tessera sanitaria)Lettera di licenziamento o comunicazione di cessazione del rapporto di lavoroModello C2 Storico (certificato rilasciato dal datore di lavoro con lo storico contributivo)Coordinate bancarie (IBAN) intestate a te per l’accredito della NASPIDocumenti Aggiuntivi (se applicabile)Certificazione Unica (CU) dell’anno in corso (se disponibile)Certificato di maternità se hai cessato il lavoro durante o dopo la maternitàCertificato di malattia o infortunio se il periodo copre la cessazioneDocumentazione carichi familiari (stato di famiglia, codici fiscali figli) per eventuali maggiorazioniDimissioni per giusta causa documentate (se il caso)Risoluzione consensuale firmata da entrambe le partiIl CAF Ti Dice Esattamente Cosa ServeNon tutti i casi sono uguali: a seconda della tua situazione specifica, potrebbero essere necessari documenti aggiuntivi. Quando prenoti l’appuntamento (in ufficio o online), il nostro personale ti fornirà l’elenco personalizzato dei documenti da preparare, così non perdi tempo in ricerche inutili.Se non hai alcuni documenti (ad esempio il C2 Storico che il datore di lavoro non ti ha consegnato), possiamo aiutarti a recuperarli o a procedere con soluzioni alternative.Tempi di Elaborazione e Primo Pagamento Una delle domande più frequenti quando si richiede la NASPI a Udine è: “Quando riceverò il primo pagamento?” Ecco cosa devi sapere sui tempi. Elaborazione della Domanda INPSDopo aver inviato la domanda NASPI, l’INPS impiega in media 30-45 giorni per l’elaborazione e l’approvazione. Questo tempo può variare in base al carico di lavoro dell’Istituto e alla completezza della documentazione presentata.Presentando la domanda tramite il CAF Centro Fiscale, riduci drasticamente il rischio di ritardi causati da errori o documenti mancanti, perché verifichiamo tutto prima dell’invio.Decorrenza della NASPILa NASPI decorre:Dall’8° giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda è presentata entro 8 giorniDal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’8° giorno ma entro 68 giorniDal giorno successivo alla fine del periodo di maternità, malattia o infortunio indennizzato, se la cessazione è avvenuta durante questi periodiEsempio pratico: Se sei stato licenziato il 10 marzo e presenti la domanda il 15 marzo (entro 8 giorni), la NASPI decorrerà dal 18 marzo (8° giorno dopo il 10 marzo). Se invece presenti la domanda il 25 marzo, la NASPI decorrerà dal 26 marzo.Primo Pagamento NASPIIl primo pagamento della NASPI avviene generalmente entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. I pagamenti successivi sono mensili e vengono accreditati indicativamente tra il 10 e il 15 del mese (per il mese precedente).Cosa Fare in Caso di RitardiSe dopo 60 giorni non hai ricevuto il primo pagamento, contatta subito il CAF Centro Fiscale di Udine:Verifichiamo lo stato della pratica sul portale INPSControlliamo se ci sono richieste di integrazione documentaleTi assistiamo nella risoluzione di eventuali problematicheGestiamo le comunicazioni con l’INPS per accelerare l’iterImporto NASPI: Quanto RiceveraiL’importo della NASPI dipende dalla tua retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni. Il calcolo è complesso, ma ecco le regole fondamentali per il 2026.Calcolo Importo NASPI 2026L’INPS calcola l’importo mensile della NASPI in questo modo:Se la retribuzione media mensile è inferiore o uguale a 1.425,21 euro (importo rivalutato 2026), la NASPI è pari al 75% della retribuzioneSe la retribuzione media mensile è superiore a 1.425,21 euro, la NASPI è pari al 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra la retribuzione e 1.425,21 euroIn ogni caso, l’importo massimo della NASPI non può superare 1.550,42 euro mensili (dato 2026).Esempi Concreti di CalcoloEsempio 1: Retribuzione media mensile 1.200 euro NASPI = 1.200 × 75% = 900 euro mensiliEsempio 2: Retribuzione media mensile 1.800 euro NASPI = (1.425,21 × 75%) + [(1.800 – 1.425,21) × 25%] NASPI = 1.068,90 + 93,70 = 1.162,60 euro mensiliEsempio 3: Retribuzione media mensile 2.500 euro NASPI calcolata = 1.600 euro → ma il tetto massimo è 1.550,42 euro NASPI effettiva = 1.550,42 euro mensiliRiduzione Progressiva dell’ImportoLa NASPI non resta costante per tutta la durata: subisce una riduzione progressiva:Dal 6° mese di fruizione: riduzione del 3% mensileDal 9° mese di fruizione: riduzione ulteriore del 3% mensile (totale 6% dal 9° mese in poi)Esempio: NASPI iniziale di 1.000 euro – Mesi 1-5: 1.000 euro – Mese 6: 970 euro (-3%) – Mese 7: 940,90 euro (-3%) – Mese 8: 912,67 euro (-3%) – Mese 9: 855,30 euro (-6,27% rispetto al mese 8) – E così via…Tetto Minimo NASPINon esiste un importo minimo per la NASPI: l’indennità può essere anche molto bassa se la retribuzione media era bassa. In ogni caso, anche con importi ridotti, la NASPI rappresenta un aiuto economico importante durante la ricerca di lavoro.Durata dell’Indennità di Disoccupazione La durata della NASPI dipende dalla tua storia contributiva negli ultimi 4 anni. Non è un periodo fisso, ma varia in base a quante settimane hai lavorato. Calcolo della Durata NASPILa NASPI dura un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione versate nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione.Formula: Durata NASPI = Settimane contributive ultimi 4 anni ÷ 2Durata Minima e MassimaDurata minima: 4 settimane (se hai almeno 13 settimane di contributi, il minimo per avere diritto)Durata massima: 24 mesi (se hai almeno 48 mesi di contributi negli ultimi 4 anni)Esempi PraticiEsempio 1: Hai lavorato 52 settimane (1 anno) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 52 ÷ 2 = 26 settimane (circa 6 mesi)Esempio 2: Hai lavorato 104 settimane (2 anni) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 104 ÷ 2 = 52 settimane (1 anno)Esempio 3: Hai lavorato 208 settimane (4 anni completi) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 208 ÷ 2 = 104 settimane = 24 mesi (durata massima)Quando Finisce la NASPILa NASPI cessa automaticamente al raggiungimento della durata massima calcolata, oppure in caso di:Nuovo lavoro subordinato con reddito superiore a 8.500 euro annuiRaggiungimento dei requisiti per la pensioneAcquisizione dell’Assegno di InvaliditàMancata partecipazione alle iniziative di ricollocamento del Centro per l’ImpiegoRifiuto di offerte di lavoro congrueNASPI COM: Comunicare VariazioniDurante la fruizione della NASPI, hai l’obbligo di comunicare all’INPS eventuali variazioni della tua situazione lavorativa o reddituale. Questa comunicazione si effettua tramite il modello NASPI-COM.Quando Devi Inviare la NASPI-COMDevi presentare la NASPI-COM entro 30 giorni dall’evento nei seguenti casi:Inizio di un nuovo lavoro subordinato (anche part-time o a chiamata)Inizio di un’attività autonoma (apertura partita IVA)Inizio di collaborazioni o lavoro occasionaleVariazione dell’IBAN per l’accredito della NASPIPer i lavori dipendenti, devi comunicare:Il reddito annuo presunto derivante dal nuovo rapporto di lavoroLa durata prevista del contrattoPer le attività autonome o collaborazioni, devi comunicare:Il reddito annuo presunto (importante: se superi 8.500 euro annui, perdi la NASPI)L’inizio dell’attivitàRedditi Compatibili con la NASPIPuoi continuare a percepire la NASPI anche se lavori, purché il reddito annuo lordo non superi 8.500 euro. In questo caso:La NASPI viene ridotta in proporzione al redditoDevi comunicare il reddito presunto con la NASPI-COMA fine anno, l’INPS verifica il reddito effettivo e fa eventuali conguagliSanzioni in Caso di Omessa ComunicazioneSe non comunichi tempestivamente la variazione della tua situazione, rischi:Decadenza dal diritto alla NASPIRestituzione di tutte le somme percepite indebitamenteSanzioni amministrativeEsclusione dalla NASPI per future richiesteIl CAF Ti Aiuta con la NASPI-COMLa compilazione della NASPI-COM non è semplice come sembra: devi calcolare correttamente il reddito presunto, indicare le date giuste e compilare tutti i campi obbligatori.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste anche con le comunicazioni NASPI-COM, sia in ufficio che online. Non rischiare di perdere l’indennità per un errore evitabile: affidati ai nostri esperti.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ NASPI Udine Posso fare la domanda NASPI online senza venire in ufficio a Udine?Assolutamente sì. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completamente online per la domanda NASPI. Puoi inviare i documenti via WhatsApp (366 6018121), email (info@centrofiscale.com) o fissare una videochiamata. Riceverai il protocollo INPS via email senza bisogno di venire di persona in ufficio.Quanto tempo ci vuole per ottenere la NASPI a Udine?I tempi sono gli stessi in tutta Italia, indipendentemente dalla città. L’INPS impiega mediamente 30-45 giorni per elaborare la domanda e il primo pagamento arriva entro 60 giorni dalla presentazione. Affidandoti al CAF Centro Fiscale, riduci il rischio di ritardi causati da errori nella compilazione.Posso lavorare saltuariamente mentre prendo la NASPI?Sì, puoi svolgere lavori occasionali, collaborazioni o anche aprire una partita IVA, purché il reddito annuo lordo non superi 8.500 euro. Devi però comunicare obbligatoriamente all’INPS il nuovo lavoro tramite il modello NASPI-COM entro 30 giorni. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare correttamente questa comunicazione per evitare sanzioni.Cosa succede se rifiuto un’offerta di lavoro mentre prendo la NASPI?Se il Centro per l’Impiego ti propone un’offerta di lavoro congrua (cioè adeguata alle tue competenze e alla distanza dalla tua residenza) e tu la rifiuti senza giustificato motivo, rischi la decadenza dalla NASPI. Un’offerta è considerata congrua se la distanza dal tuo domicilio è inferiore a 80 km (50 km nei primi 6 mesi) o raggiungibile in 100 minuti con mezzi pubblici.Il CAF Centro Fiscale di Udine mi aiuta anche con il rinnovo DID?Sì, il nostro CAF ti assiste anche con la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), che devi presentare al Centro per l’Impiego per mantenere lo stato di disoccupazione. Ti aiutiamo a compilare la DID e a gestire tutti gli adempimenti necessari per non perdere la NASPI. Contattaci per una consulenza completa.Quanto tempo ci vuole per ottenere la NASPI a Udine?I tempi sono gli stessi in tutta Italia, indipendentemente dalla città. L’Posso lavorare saltuariamente mentre prendo la NASPI?Sì, puoi svolgere lavori occasionali, collaborazioni o anche aprire una partita IVA, purché ilIl CAF Centro Fiscale di Udine mi aiuta anche con il rinnovo DID?Sì, il nostro CAF ti assiste anche con laConclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per la Tua NASPILa domanda NASPI è un diritto importante per chi perde il lavoro, ma la procedura può essere complessa e piena di insidie. Un errore nella compilazione, un documento mancante o una scadenza non rispettata possono costarti mesi di ritardo o addirittura il rigetto della domanda.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre un servizio professionale, veloce e completo per la richiesta NASPI a Udine:✅ Assistenza in ufficio a Udine (Viale Giuseppe Tullio 13, scala B)✅ Servizio completamente online via WhatsApp, email o videochiamata✅ Compilazione corretta della domanda senza errori✅ Invio telematico con protocollo INPS immediato✅ Assistenza NASPI-COM per comunicare variazioni✅ Monitoraggio pratica fino all’erogazione del pagamentoNon aspettare l’ultimo giorno: la scadenza di 68 giorni dalla cessazione del lavoro arriva prima di quanto pensi. Prenota subito il tuo appuntamento, in ufficio o online, e ottieni la tua NASPI senza stress.Richiedi Assistenza per la Domanda NASPI a Udine Non rischiare di perdere la tua indennità di disoccupazione. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per la domanda NASPI, sia in ufficio che completamente online.Compilazione corretta della domanda senza erroriVerifica requisiti e calcolo importo NASPIInvio telematico con protocollo INPS immediatoAssistenza NASPI-COM per comunicare variazioniServizio in ufficio e online (WhatsApp, email, videochiamata)Non aspettare l’ultimo giorno! La scadenza di 68 giorni arriva in fretta.Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640Servizio disponibile in ufficio e completamente onlineARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 1, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI-Pagina-web.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-01 09:00:002026-05-31 18:06:30Domanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di Disoccupazione
CAFPagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo Assegno Unico, NASPI e PensioniMarzo 2026 è alle porte e milioni di italiani attendono i pagamenti delle prestazioni INPS: dall’Assegno unico universale alle pensioni, dalla NASPI ai vari bonus e indennità. Conoscere con precisione le date di accredito è fondamentale per organizzare le proprie finanze familiari.In questa guida completa troverai il calendario aggiornato di tutti i pagamenti INPS di marzo 2026, con le date esatte per ogni prestazione, le modalità di erogazione e i consigli per verificare in tempo reale lo stato dei tuoi accrediti.Se hai dubbi sui tuoi pagamenti INPS o necessiti di assistenza per pratiche previdenziali, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione: chiamaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Come Leggere il CalendarioLe prestazioni INPS non vengono tutte pagate nello stesso giorno. L’Istituto segue una logica di priorità:Le pensioni sono sempre pagate per prime, all’inizio del meseL’Assegno unico arriva nella seconda metà del mese precedente o nei primi giorni del mese di competenzaLe prestazioni a sostegno del reddito (NASPI, CIGS, ecc.) vengono erogate a metà meseLe indennità occasionali (malattia, maternità) seguono tempistiche legate alla data di presentazione della domandaConoscere queste logiche ti aiuta a pianificare meglio le tue spese mensili.Differenze tra Bonifico Domiciliato e Accredito su ContoEsistono due modalità principali di pagamento delle pensioni:1. Accredito su conto corrente/librettoSe hai indicato un IBAN, la pensione viene accreditata automaticamente il primo giorno bancabile del mese. Per marzo 2026, essendo il 1° marzo un domenica, l’accredito avverrà lunedì 3 marzo.2. Bonifico domiciliato (ritiro in contanti)Se ritiri la pensione in contanti presso un ufficio postale, devi rispettare un calendario alfabetico per evitare assembramenti:A-B: martedì 3 marzoC-D: mercoledì 4 marzoE-K: giovedì 5 marzoL-O: venerdì 6 marzoP-R: sabato mattina 7 marzoS-Z: lunedì 9 marzo (se non ritiri nei giorni precedenti)Puoi comunque ritirare la pensione in qualsiasi momento successivo alla tua lettera alfabetica, ma non prima.Consiglio del CAF: Se possibile, scegli l’accredito su conto corrente. È più sicuro, immediato e ti evita code in posta.Assegno Unico Universale Marzo 2026: Date e ImportiL’Assegno unico universale è il sostegno economico per le famiglie con figli a carico, che ha sostituito dal 2022 gli assegni familiari e le detrazioni per figli.Data di pagamento marzo 2026: dal 17 al 19 marzo 2026, con la maggior parte degli accrediti prevista per mercoledì 18 marzo. Importi 2026Gli importi dell’Assegno unico variano in base all’ISEE e al numero di figli:Importo base per figlio minore (ISEE sotto 17.090,61 euro): 199,40 euro/meseImporto minimo (ISEE oltre 45.574,96 euro o senza ISEE): 57 euro/meseMaggiorazioni previste per: figli con disabilità, nuclei numerosi (dal 3° figlio), madri under 21, entrambi genitori lavoratoriEsempio pratico:Famiglia con 2 figli minori e ISEE di 25.000 euro:Figlio 1: circa 150 euro/meseFiglio 2: circa 150 euro/meseMaggiorazione entrambi genitori lavoratori: 30 euro/meseTotale mensile: 330 euro circaCome Verificare l’Importo dell’Assegno UnicoPer sapere con esattezza quando e quanto riceverai, accedi al tuo Fascicolo previdenziale sul sito INPS:Vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNSCerca “Assegno unico universale” nel motore di ricercaClicca su “Pagamenti” per vedere lo storico e i prossimi accreditiVerifica l’importo previsto per marzo 2026Se noti importi inferiori al previsto, potrebbe essere necessario aggiornare l’ISEE o verificare la composizione del nucleo familiare.Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a:Fare o rinnovare l’ISEE per massimizzare l’Assegno unicoPresentare domanda di Assegno unico se non l’hai ancora fattoVerificare eventuali anomalie nei pagamentiContattaci al 0432 1638640.ISEE Scaduto? Assegno Unico RidottoAttenzione: se il tuo ISEE 2025 è scaduto (valido fino al 31 dicembre 2025), dal gennaio 2026 l’INPS eroga l’Assegno unico nell’importo minimo (57 euro per figlio).Per ripristinare l’importo pieno devi:Presentare il nuovo ISEE 2026 al CAF entro il 28 febbraio 2026L’INPS ricalcolerà gli importi con gli arretrati da gennaio a partire dal pagamento di marzo/aprileSe non hai ancora fatto l’ISEE 2026, contattaci subito: il CAF Centro Fiscale lo prepara in giornata. Chiamaci al 0432 1638640 o vieni presso la nostra sede in Viale Giuseppe Tullio 13, Udine.NASPI Marzo 2026: Quando Arriva la DisoccupazioneLa NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.Data di pagamento marzo 2026: tra il 10 e il 15 marzo, con la maggior parte degli accrediti tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo.La data esatta dipende da:Giorno di presentazione della domandaCompletezza della documentazioneTempi di elaborazione INPS della tua posizione Come Funziona il Pagamento della NASPIIl pagamento della NASPI avviene mensilmente, sempre posticipato. Significa che:La NASPI di marzo 2026 viene pagata a metà marzo per il periodo dal 1° al 31 marzoSe hai iniziato a percepirla a metà mese, riceverai un pagamento proporzionale ai giorni spettantiEsempio:Mario ha presentato domanda di NASPI il 15 febbraio 2026 dopo aver perso il lavoro il 31 gennaio. L’INPS ha accolto la domanda il 28 febbraio.Primo pagamento (marzo 2026): riceverà la NASPI per i giorni dal 1° febbraio al 28 febbraio = circa 950 euro (importo ridotto)Secondo pagamento (aprile 2026): riceverà la NASPI intera per marzo = circa 1.200 euroLa NASPI viene ridotta del 3% ogni mese a partire dal sesto mese, per incentivare la ricerca di un nuovo lavoro.Importo NASPI 2026: Quanto SpettaL’importo della NASPI dipende dalla tua retribuzione media degli ultimi 4 anni di lavoro.Calcolo NASPI 2026:Si calcola la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anniSe la retribuzione media è inferiore a 1.352,19 euro: NASPI = 75% della retribuzioneSe superiore a 1.352,19 euro: NASPI = 75% di 1.352,19 + 25% della parte eccedenteTetto massimo: 1.550,42 euro/mese (importo 2026)Esempio pratico:Giulia guadagnava 1.800 euro/mese lordi.NASPI di Giulia:75% di 1.352,19 = 1.014,14 euro25% di (1.800 – 1.352,19) = 25% di 447,81 = 111,95 euroTotale NASPI mensile: 1.014,14 + 111,95 = 1.126,09 euro nettiDal 7° mese, questo importo si riduce del 3% ogni mese.Controllare il Pagamento NASPI OnlinePer verificare quando e quanto riceverai di NASPI:Accedi al sito INPS.it con SPID/CIECerca “Fascicolo previdenziale del cittadino“Vai su “Prestazioni” → “Pagamenti“Troverai l’elenco di tutti i pagamenti NASPI con:Data prevista di accreditoImporto nettoStato (in lavorazione, pagato, sospeso)Se vedi lo stato “Sospeso” o non trovi pagamenti previsti, potrebbe esserci un problema. Le cause più comuni:Non hai presentato la DID (Dichiarazione Immediata Disponibilità) al Centro per l’ImpiegoHai rifiutato un’offerta di lavoro congruaHai iniziato un lavoro senza comunicarlo all’INPSDocumenti mancanti nella domandaIn questi casi, contatta subito il CAF Centro Fiscale di Udine al 0432 1638640: ti aiutiamo a verificare la situazione e a sbloccare il pagamento.Pensioni Marzo 2026: Cedolino e Date di PagamentoLe pensioni sono le prime prestazioni INPS a essere pagate ogni mese.Data di pagamento marzo 2026:Accredito su conto: lunedì 3 marzo 2026 (il 1° marzo cade di domenica)Bonifico domiciliato (ritiro in contanti): dal 3 al 7 marzo 2026 con calendario alfabeticoIl cedolino pensione di marzo 2026 è disponibile online dal 24 febbraio 2026 circa nell’area personale INPS. Cosa Cambia nel Cedolino di Marzo 2026Il cedolino di marzo può presentare alcune variazioni rispetto ai mesi precedenti:1. Conguaglio fiscale 730/2025Se hai presentato il 730/2025, a marzo 2026 potrebbero esserci:Rimborsi IRPEF (se hai crediti)Trattenute fiscali (se devi pagare imposte)Questi importi sono visibili nel cedolino alla voce “Credito/Debito fiscale”.2. Perequazione automaticaLe pensioni vengono adeguate all’inflazione con la perequazione. Per il 2026, l’aumento previsto è dello 0,8% (stima provvisoria, da confermare con decreto ministeriale).3. Recupero somme non dovuteSe hai percepito importi non spettanti, l’INPS può avviare un piano di rateizzazione con trattenute mensili sul cedolino.Esempio:Pensione netta febbraio: 1.200 euroPensione netta marzo con perequazione +0,8%: 1.209,60 euroRimborso 730 da ricevere: +300 euroPensione marzo totale: 1.509,60 euroCome Scaricare il Cedolino PensionePer visualizzare e scaricare il tuo cedolino pensione di marzo 2026:Accedi a www.inps.it con SPID, CIE o CNSCerca “Cedolino pensione” nella barra di ricercaSeleziona il mese “Marzo 2026“Clicca su “Visualizza/Stampa” per scaricare il PDFIl cedolino contiene:Importo lordo della pensioneTrattenute fiscali (IRPEF, addizionali regionali/comunali)Trattenute previdenziali (se hai altre pensioni)Importo netto che riceveraiEventuali arretrati o conguagliSe hai difficoltà a interpretare il cedolino o noti importi anomali, il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio gratuito di controllo cedolino pensione. Portaci il tuo cedolino in sede o invialo via email a info@centrofiscale.com, lo analizziamo insieme.Tredicesima Mensilità e QuattordicesimaOltre alla pensione mensile, esistono due mensilità aggiuntive:Tredicesima (Dicembre)Tutti i pensionati ricevono la tredicesima a dicembre, pari a una mensilità intera di pensione.Quattordicesima (Luglio)È un bonus per i pensionati con reddito basso, erogato a luglio insieme alla pensione. Spetta se:Hai compiuto 64 anni entro il 31 luglioIl tuo reddito annuo è sotto i 15.563 euro (limite 2026)Importi quattordicesima 2026:Fino a 11.672,89 euro di reddito: da 437 a 655 euroTra 11.672,90 e 15.562,86 euro: da 336 a 504 euroNota: marzo non prevede mensilità aggiuntive, solo l’importo ordinario (eventualmente con i conguagli fiscali).Bonus e Altre Prestazioni INPS di Marzo 2026Oltre alle prestazioni principali, l’INPS eroga anche una serie di indennità, bonus e prestazioni a sostegno di lavoratori e famiglie. Indennità di Maternità e PaternitàSe sei in congedo di maternità o paternità, l’INPS eroga l’indennità sostitutiva dello stipendio.Data pagamento marzo 2026: circa 15 marzo, dopo che l’INPS ha elaborato la tua domanda e ricevuto la certificazione dal datore di lavoro.Importo: 80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi mesi lavorati.Durata:Maternità obbligatoria: 5 mesi (2 prima del parto + 3 dopo, oppure 1+4 o 0+5 con flessibilità)Congedo parentale facoltativo: fino a 10 mesi totali (6+4 tra i genitori), ma pagato solo parzialmenteCome verificare: Accedi al Fascicolo previdenziale INPS → Domande → Maternità → Stato della domanda.Se hai dubbi sulla domanda o sui requisiti, il CAF Centro Fiscale ti assiste gratuitamente: chiamaci al 0432 1638640.Indennità di MalattiaSe sei un lavoratore dipendente in malattia, l’INPS ti paga l’indennità (per i primi 3 giorni paga il datore di lavoro, dal 4° giorno l’INPS).Data pagamento marzo 2026: tra il 15 e il 20 marzo, a seconda di quando il tuo datore ha trasmesso all’INPS il certificato di malattia.Importo:50% della retribuzione dal 4° al 20° giorno66,66% della retribuzione dal 21° giorno in poiDurata massima: 180 giorni per anno solare.Cosa fare:Il medico invia il certificato telematico all’INPSTu comunichi al datore di lavoro il numero di protocolloIl datore trasmette all’INPS i dati per il calcoloL’INPS paga direttamente sul tuo contoSe non ricevi il pagamento entro la fine del mese, verifica con il tuo datore che abbia trasmesso correttamente i dati.Cassa Integrazione (CIGS, CIGD, Assegno di Integrazione Salariale)Se sei un lavoratore in cassa integrazione, l’INPS eroga un’indennità sostitutiva dello stipendio pari a circa il 60-80% della retribuzione.Data pagamento marzo 2026: tra il 15 e il 25 marzo, ma dipende molto da:Tipologia di CIG (ordinaria, straordinaria, in deroga)Quando l’azienda ha presentato la domandaCompletezza della documentazioneCome viene pagata:Pagamento diretto INPS: l’INPS ti accredita direttamente l’importo sul contoPagamento tramite azienda: l’azienda anticipa la CIG e poi recupera dall’INPSPer sapere quale modalità si applica a te, controlla la busta paga o chiedi al tuo datore.Verifica online:Accedi al Fascicolo previdenziale INPS → Prestazioni → Cassa Integrazione → Pagamenti previsti.Se ci sono ritardi o problemi, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine: possiamo aiutarti a sollecitare l’INPS e verificare lo stato della pratica.Bonus Bebè e Altre Prestazioni FamiliariDal 2022, la maggior parte delle prestazioni per famiglie con figli sono confluite nell’Assegno unico universale. Tuttavia, restano ancora alcune prestazioni separate:Bonus Asilo NidoSe hai figli sotto i 3 anni e li iscrivi all’asilo nido, puoi richiedere un bonus fino a 3.600 euro/anno per coprire le rette.Data pagamento: a rimborso, dopo che presenti le ricevute di pagamento della retta. Di solito entro 30-60 giorni dalla domanda.Importi 2026 (in base all’ISEE):ISEE fino a 25.000 euro: 3.600 euro/anno (300 euro/mese)ISEE tra 25.001 e 40.000 euro: 2.500 euro/annoISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE: 1.500 euro/annoCome richiederlo: Domanda online sul sito INPS entro il 31 dicembre 2026. Devi allegare le ricevute di pagamento della retta.Il CAF Centro Fiscale ti assiste gratuitamente nella compilazione della domanda: chiamaci al 0432 1638640.Come Verificare i Pagamenti INPS OnlineNon vuoi aspettare l’accredito senza sapere quando arriverà? L’INPS offre diversi strumenti per controllare in tempo reale lo stato dei tuoi pagamenti. Fascicolo Previdenziale del CittadinoIl Fascicolo previdenziale è l’area personale INPS dove trovi tutte le informazioni su prestazioni, contributi e pagamenti.Come accedere:Vai su www.inps.itClicca su “Accedi ai servizi” in alto a destraScegli il metodo di accesso: SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale Servizi)Cerca “Fascicolo previdenziale del cittadino” nella barra di ricercaClicca su “Pagamenti” nel menu lateraleCosa trovi nel Fascicolo:Elenco di tutti i pagamenti ricevuti (storico completo)Pagamenti in lavorazione con data prevista di accreditoImporto netto che riceveraiModalità di pagamento (bonifico, accredito su conto, libretto)Stato della domanda (accolta, in istruttoria, respinta)Se non trovi pagamenti previsti per marzo 2026, potrebbe significare:La domanda non è ancora stata elaborataCi sono documenti mancantiLa prestazione è stata sospesa o revocataApp INPS MobileL’INPS ha anche un’app mobile gratuita per smartphone (iOS e Android) che ti permette di controllare i pagamenti ovunque tu sia.Come funziona:Scarica l’app “INPS Mobile” da App Store o Google PlayAccedi con SPID o CIEVai su “Prestazioni e pagamenti“Seleziona la prestazione (es. “NASPI”, “Pensione”, “Assegno unico”)Consulta i pagamenti in arrivoVantaggi dell’app:Ricevi notifiche push quando un pagamento viene erogatoControlli velocemente da smartphoneScarichi i cedolini in PDFL’app è particolarmente utile per chi percepisce più prestazioni contemporaneamente (es. pensione + Assegno unico).SMS e Email dall’INPSL’INPS può inviarti SMS e email per avvisarti di:Pagamenti in arrivoDomande accolte o respinteDocumenti da integrarePer attivare le notifiche:Accedi al sito INPS con SPID/CIEVai su “Profilo” in alto a destraClicca su “Preferenze“Attiva le notifiche via SMS e/o emailInserisci il tuo numero di cellulare e indirizzo emailAttenzione alle truffe: L’INPS non ti chiede mai dati personali, codici PIN o password via SMS o email. Se ricevi messaggi sospetti, non cliccare sui link e segnalali alla Polizia Postale.Assistenza del CAF per Problemi di PagamentoSe hai controllato online e:Non vedi pagamenti previsti per marzoVedi la scritta “Sospeso” o “Respinto“L’importo è inferiore al previstoHai ricevuto una comunicazione incomprensibile dall’INPS…non preoccuparti! Il CAF Centro Fiscale di Udine è qui per aiutarti.Cosa possiamo fare per te:Verificare lo stato della pratica INPSControllare se mancano documentiSbloccare pagamenti sospesiPresentare ricorsi o istanze di riesameSpiegare le comunicazioni INPS in modo chiaroContattaci subito:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineLa consulenza è gratuita per i nostri assistiti. Vieni a trovarci o chiamaci: risolviamo insieme il problema.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Pagamenti INPSQuando arriva l’Assegno unico di marzo 2026?L’Assegno unico universale di marzo 2026 viene accreditato tra il 17 e il 19 marzo, con la maggior parte dei pagamenti prevista per mercoledì 18 marzo. Puoi verificare la data esatta accedendo al tuo Fascicolo previdenziale INPS.La pensione di marzo quando viene pagata?Le pensioni di marzo 2026 vengono pagate lunedì 3 marzo per chi ha l’accredito su conto corrente (il 1° marzo cade di domenica). Per il bonifico domiciliato (ritiro in contanti alle Poste), il calendario alfabetico va dal 3 al 7 marzo 2026.Come faccio a sapere quando mi pagano la NASPI?La NASPI di marzo viene pagata tra il 10 e il 15 marzo 2026, di solito l’11 o il 12. Per conoscere la data esatta, accedi al Fascicolo previdenziale INPS con SPID e controlla la sezione Pagamenti. Troverai la data prevista di accredito e l’importo netto.Perché l’Assegno unico è diminuito rispetto ai mesi scorsi?Se l’Assegno unico è diminuito, le cause possono essere: ISEE scaduto (devi rinnovarlo entro febbraio per non perdere l’importo pieno), cambiamenti nel nucleo familiare, figli che hanno compiuto 18 anni, oppure redditi aumentati. Contatta il CAF Centro Fiscale al 0432 1638640 per verificare la tua situazione.Dove posso controllare il cedolino della pensione di marzo?Il cedolino pensione di marzo 2026 è disponibile dal 24 febbraio circa sul sito INPS. Accedi con SPID, cerca Cedolino pensione, seleziona Marzo 2026 e scarica il PDF. Se hai difficoltà a interpretarlo, il CAF Centro Fiscale offre assistenza gratuita.Cosa devo fare se la NASPI è sospesa?Se la NASPI risulta sospesa, le cause principali sono: mancata presentazione della DID al Centro per l’Impiego, rifiuto di un’offerta di lavoro congrua, inizio di un lavoro non comunicato all’INPS, oppure documenti mancanti. Contatta subito il CAF Centro Fiscale al 0432 1638640: ti aiutiamo a verificare il problema e a sbloccare il pagamento.L’INPS mi deve arretrati: quando li pagano?Gli arretrati INPS vengono pagati di solito entro 60-90 giorni dall’accoglimento della domanda o dalla correzione del problema. Trovi l’importo e la data prevista nel Fascicolo previdenziale, sezione Pagamenti. Se i tempi si allungano, il CAF può sollecitare l’INPS per velocizzare l’erogazione.Conoscere il calendario dei pagamenti INPS di marzo 2026 ti permette di pianificare al meglio le spese familiari e di verificare tempestivamente eventuali anomalie.Ricorda di controllare sempre il tuo Fascicolo previdenziale INPS per avere informazioni aggiornate in tempo reale. E se hai dubbi, problemi con i pagamenti o necessiti di assistenza per pratiche INPS, il CAF Centro Fiscale di Udine è sempre a tua disposizione.Non lasciare che ritardi o errori INPS ti creino difficoltà economiche: contattaci subito e risolviamo insieme ogni problema.Hai Problemi con i Pagamenti INPS?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente per verificare lo stato delle tue prestazioni INPS, sbloccare pagamenti sospesi e risolvere ogni problema previdenziale.Verifica stato domande INPS (NASPI, pensioni, Assegno unico)Controllo cedolini pensione e individuazione anomalieRinnovo ISEE per massimizzare Assegno unico e bonusAssistenza per ricorsi e istanze INPSCompilazione domande bonus (asilo nido, maternità, congedi)Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATINOTIZIE Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleL'anticipazione del TFM agli amministratori segue il criterio di cassa. Per la tassazione separata serve un atto di data certa anteriore all'inizio del mandato. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-04 11:00:002026-10-02 21:03:58Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleNOTIZIE Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energeticaIl viceministro dell'Economia ha ipotizzato il 1° ottobre 2026 una detrazione al 65% per alcune spese di riqualificazione energetica nel 2027. È un'ipotesi allo studio, non una norma: oggi vale il 50% per l'abitazione principale. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-04 09:00:002026-10-02 21:03:22Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energeticaNOTIZIE CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggiScade il 2 novembre 2026 il termine per aderire o rinnovare il concordato preventivo biennale 2026-2027, riservato ai soggetti ISA: regole, imposta sostitutiva e ravvedimento speciale 2020-2023. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-04 07:00:002026-09-29 07:39:34CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAgosto 9, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-11 10:00:002026-05-31 13:07:29Pagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo Assegno Unico, NASPI e Pensioni
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NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASpI 2026: Come Fare Domanda e Documenti NecessariSapere come fare domanda NASpI 2026 nei tempi e nei modi corretti è fondamentale per non perdere il diritto all’indennità di disoccupazione. La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) va richiesta entro un termine preciso dalla cessazione del rapporto di lavoro, allegando una serie di documenti specifici e completando alcuni adempimenti collegati, come la Dichiarazione di Immediata Disponibilità. In questa guida vediamo passo per passo come fare domanda NASpI 2026: il termine dei 68 giorni, i documenti richiesti, la differenza tra domanda diretta e domanda tramite patronato, gli errori più comuni da evitare e i tempi di lavorazione dell’INPS. Se hai perso il lavoro, il CAF Centro Fiscale di Udine può occuparsi dell’intera pratica NASpI per te, gratuitamente, sia in ufficio che online. Indice dei contenutiDomanda NASpI 2026: il termine dei 68 giorniDocumenti necessari per la domanda NASpI 2026Come fare domanda NASpI 2026: procedura passo dopo passoDID e patto di servizio personalizzato: obblighi collegati alla NASpIErrori tipici che causano il respingimento della domanda NASpITempi di lavorazione INPS e primo pagamento NASpIApprofondimenti collegati alla NASpI 2026Domanda NASpI 2026: il termine dei 68 giorniIl primo aspetto da conoscere quando si parla di come fare domanda NASpI 2026 riguarda i tempi. La legge (D.Lgs. 22/2015) stabilisce che la domanda NASpI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Questo termine decorre dal giorno successivo alla fine del contratto o al licenziamento, e non dal giorno in cui si decide di fare domanda: per questo è importante attivarsi subito, senza rimandare.Se il termine dei 68 giorni viene superato, si va incontro alla decadenza dal diritto alla NASpI: significa che la domanda non può più essere accolta e l’indennità viene persa definitivamente, anche se in teoria si avrebbero tutti i requisiti contributivi e lavorativi necessari. Non esistono, salvo casi eccezionali riconosciuti dall’INPS (ad esempio comprovati motivi di forza maggiore), proroghe automatiche di questo termine.Proprio per la rigidità di questa scadenza, molte persone preferiscono non rischiare e si affidano a un professionista fin dai primi giorni successivi alla cessazione del lavoro. Il CAF Centro Fiscale di Udine tiene sotto controllo le scadenze per ogni pratica NASpI seguita, evitando che il cliente perda il diritto all’indennità per un semplice errore di calcolo delle date. Documenti necessari per la domanda NASpI 2026Per completare correttamente come fare domanda NASpI 2026 servono alcuni documenti e requisiti tecnici. Non tutti li hanno subito a portata di mano, ed è proprio in questa fase che si concentrano i primi errori o ritardi.Identità digitale: SPID, CIE o CNSPer accedere ai servizi telematici INPS collegati alla pratica NASpI serve un’identità digitale valida: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Chi non possiede ancora queste credenziali, o ha difficoltà a usarle, può comunque procedere affidandosi al CAF, che gestisce l’accesso alla pratica tramite le proprie credenziali abilitate.Dati del rapporto di lavoro cessatoServono i dati completi dell’ultimo rapporto di lavoro terminato: dati anagrafici del datore di lavoro, data di inizio e fine del contratto, tipologia contrattuale e, quando disponibile, la comunicazione di cessazione (UNILAV). Questi elementi permettono all’INPS di verificare il requisito contributivo delle 13 settimane nei 4 anni precedenti e il requisito di 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la disoccupazione.IBAN per l’accreditoÈ necessario indicare un IBAN intestato o cointestato al richiedente, sul quale l’INPS effettuerà i pagamenti mensili della NASpI. Un errore nella compilazione dell’IBAN è una delle cause più frequenti di ritardo nei pagamenti, quindi va verificato con attenzione prima dell’invio.Modello SR163 quando necessarioIn alcuni casi, se l’INPS non ha già in archivio le coordinate bancarie del richiedente o se si tratta della prima prestazione richiesta, può essere necessario allegare anche il modello SR163, che formalizza la comunicazione dell’IBAN per l’accredito delle prestazioni. Il CAF Centro Fiscale verifica caso per caso se questo modello è richiesto, evitando che la pratica venga sospesa per documentazione mancante. Come fare domanda NASpI 2026: procedura passo dopo passoEsistono due strade per presentare la domanda NASpI 2026: la via diretta tramite i canali INPS oppure la presentazione tramite patronato o CAF. Vediamo le differenze.La domanda diretta INPS richiede l’accesso al portale con le proprie credenziali digitali e la compilazione autonoma di ogni sezione: dati anagrafici, dati del rapporto di lavoro, coordinate bancarie, dichiarazioni di responsabilità. È una procedura articolata, in cui basta una data inserita male o un campo compilato in modo impreciso per generare un rigetto o un rallentamento della pratica.La presentazione tramite patronato o CAF, invece, prevede che sia un operatore qualificato a occuparsi dell’intera procedura: raccolta e verifica dei documenti, compilazione della domanda, invio telematico e monitoraggio dello stato della pratica fino all’esito. Il vantaggio principale è che il rischio di errori si riduce drasticamente, perché la domanda viene predisposta da chi gestisce quotidianamente questo tipo di pratiche.Un aspetto che spesso non è chiaro: il servizio del patronato per la domanda NASpI è gratuito per il lavoratore. Non c’è quindi alcun costo aggiuntivo nell’affidarsi a un professionista invece di procedere da soli, mentre il beneficio in termini di sicurezza e correttezza della pratica è concreto. Per questo motivo, per come fare domanda NASpI 2026 in modo sicuro, la scelta più diffusa resta quella di rivolgersi a un CAF o patronato di fiducia.Il CAF Centro Fiscale di Udine segue l’intera pratica NASpI dall’inizio alla fine: dalla verifica dei requisiti alla raccolta dei documenti, fino all’invio e al monitoraggio della domanda, sia in ufficio che online. In questo modo non è il lavoratore a doversi destreggiare da solo tra scadenze e moduli, ma un professionista che conosce nel dettaglio la normativa. DID e patto di servizio personalizzato: obblighi collegati alla NASpIUn elemento spesso sottovalutato in relazione a come fare domanda NASpI 2026 riguarda gli adempimenti collegati alla condizione di disoccupazione: la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) e il patto di servizio personalizzato.La DID è la dichiarazione con cui il lavoratore comunica formalmente di essere disponibile a un nuovo impiego. È un passaggio obbligatorio per mantenere il diritto alla NASpI: senza la DID, l’indennità può essere sospesa o non erogata, anche se la domanda principale è stata presentata correttamente.Il patto di servizio personalizzato viene sottoscritto presso il Centro per l’Impiego (CPI) territorialmente competente e definisce gli impegni del disoccupato in termini di ricerca attiva di lavoro, partecipazione a percorsi di orientamento o formazione. Anche in questo caso, la mancata sottoscrizione o il mancato rispetto degli impegni previsti può comportare conseguenze sul diritto alla prestazione, fino alla decadenza.Questi due adempimenti si aggiungono, e non sostituiscono, la domanda NASpI vera e propria: per questo motivo è importante avere un quadro chiaro di tutti i passaggi necessari fin dall’inizio, così da non perdere il diritto all’indennità per una dimenticanza procedurale. Il CAF Centro Fiscale informa i propri assistiti su questi obblighi collegati, per evitare sorprese durante l’erogazione della prestazione. Errori tipici che causano il respingimento della domanda NASpIMolte domande NASpI vengono respinte o subiscono ritardi per errori che, con un minimo di attenzione, sarebbero facilmente evitabili. Ecco i più frequenti:I principali errori da evitarePresentare la domanda oltre il termine dei 68 giorni, perdendo così il diritto per decadenzaErrori nell’IBAN o nei dati bancari, che bloccano l’accredito dei pagamentiDati del rapporto di lavoro incompleti o incoerenti con quanto risulta agli archivi INPSMancata sottoscrizione della DID, che sospende l’erogazione della prestazioneDocumentazione mancante, come il modello SR163 quando richiestoIncompatibilità non dichiarate, ad esempio nuovi redditi da lavoro autonomo o dipendente non comunicati tempestivamenteOgnuno di questi errori può tradursi in un rallentamento della pratica di settimane, o addirittura nella perdita del diritto alla NASpI. Affidarsi al CAF Centro Fiscale significa avere un controllo professionale su ciascuno di questi aspetti prima dell’invio della domanda, riducendo sensibilmente il rischio di respingimento. Tempi di lavorazione INPS e primo pagamento NASpIUna volta presentata correttamente la domanda, l’INPS avvia l’istruttoria per verificare il possesso dei requisiti. I tempi di lavorazione generalmente si aggirano attorno ad alcune settimane dalla data di presentazione, ma possono variare in base al carico di lavoro degli uffici territoriali e alla completezza della documentazione fornita.Il primo pagamento viene di norma erogato dopo l’esito positivo dell’istruttoria: indicativamente, per chi presenta la domanda nei tempi corretti e con documentazione completa, il primo accredito può arrivare generalmente entro 30-40 giorni dalla presentazione, salvo eventuali richieste di integrazione documentale che allungano i tempi. Per un quadro aggiornato sulle date di accredito, può essere utile consultare il nostro approfondimento sul pagamento NASpI e sul calendario degli accrediti INPS.È importante ricordare che i tempi di lavorazione dipendono anche dalla qualità della domanda presentata: una pratica compilata con precisione, senza errori nei dati o documenti mancanti, riduce il rischio di ritardi legati a richieste di chiarimento da parte dell’INPS. Anche per questo motivo, affidarsi a un professionista per come fare domanda NASpI 2026 rappresenta spesso la scelta più sicura per ricevere l’indennità nei tempi previsti.Approfondimenti collegati alla NASpI 2026Questa guida si concentra sulla procedura di presentazione della domanda NASpI, ma la disoccupazione INPS comprende diversi altri aspetti che meritano un approfondimento dedicato.Se vuoi sapere quanto dura la prestazione e come viene calcolato l’importo mensile, puoi leggere la nostra guida su quanto dura la NASpI 2026 e quanto spetta, con il dettaglio sul calcolo dell’importo e sulla durata massima della prestazione.Per chi si sta chiedendo se ha diritto alla NASpI dopo aver perso il lavoro, in particolare a seguito di un licenziamento, è disponibile l’articolo dedicato a licenziamento e NASpI 2026: quando spetta e come richiederla.Infine, per conoscere le date di accredito dei pagamenti mensili una volta ottenuta la prestazione, è disponibile la nostra guida aggiornata sul calendario dei pagamenti NASpI.Per qualsiasi dubbio sulla propria situazione specifica, la soluzione più sicura resta comunque rivolgersi al CAF Centro Fiscale a Udine, che può valutare gratuitamente ogni caso e occuparsi dell’intera pratica. Sapere come fare domanda NASpI 2026 nei tempi corretti, con i documenti giusti e gli adempimenti collegati come la DID, fa la differenza tra ricevere l’indennità senza intoppi e rischiare ritardi o addirittura la perdita del diritto. Vista la rigidità del termine dei 68 giorni e la quantità di dettagli da verificare, la scelta più sicura resta affidarsi a un professionista.Entro quanto tempo bisogna fare domanda NASpI 2026?La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Superato questo termine si decade dal diritto alla prestazione, salvo casi eccezionali riconosciuti dall’INPS.Quali documenti servono per fare domanda NASpI 2026?Servono un’identità digitale valida (SPID, CIE o CNS), i dati del rapporto di lavoro cessato, l’IBAN per l’accredito dei pagamenti e, in alcuni casi, il modello SR163.È obbligatorio fare la DID per ricevere la NASpI?Sì, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) è obbligatoria: senza di essa la prestazione può essere sospesa o non erogata, anche se la domanda principale è stata accolta.Conviene fare domanda NASpI da soli o tramite CAF?Il servizio del patronato per la domanda NASpI è gratuito per il lavoratore. Affidarsi al CAF riduce il rischio di errori nella compilazione e nei tempi, aspetti che possono causare ritardi o il respingimento della pratica.Quanto tempo impiega l’INPS a lavorare la domanda NASpI?I tempi di lavorazione variano in base al carico degli uffici e alla completezza della documentazione. Generalmente, con una domanda corretta e completa, il primo pagamento arriva entro alcune settimane dalla presentazione.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Hai bisogno di assistenza per la domanda NASpI?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Il servizio per la pratica NASpI è gratuito: ci occupiamo noi di tutto, dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineTel: 0432 1638640Agosto 9, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/NASPI-disoccupazione-caf.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-09 09:00:002026-08-09 09:00:00NASpI 2026: Come Fare Domanda e Documenti Necessari
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATOPagamento NASpI Agosto 2026: Quando Arriva e Come ControllarloNaspiIl pagamento NASpI agosto 2026 è una delle informazioni più cercate in questi giorni da chi ha perso il lavoro e aspetta l’accredito dell’indennità di disoccupazione. La domanda è sempre la stessa: quando arrivano i soldi sul conto? La risposta, purtroppo, non è una data secca uguale per tutti. A differenza delle pensioni, che vengono pagate il primo giorno bancabile del mese, la NASpI segue una logica diversa, legata alla singola pratica di ogni beneficiario.In questa guida ti spieghiamo in parole semplici quando arriva il pagamento NASpI di agosto 2026, come si distingue la situazione di chi è già percettore da quella di chi ha la domanda ancora in lavorazione, come funziona il pagamento mensile posticipato, cosa significa il famoso decalage del 3% e cosa fare quando l’accredito tarda ad arrivare. Trovi anche un approfondimento sulla Dis-Coll, l’indennità dedicata ai collaboratori coordinati e continuativi. Se cerchi il quadro completo di tutte le prestazioni del mese, puoi consultare il nostro calendario dei pagamenti INPS di agosto 2026.Indice dei contenutiQuando arriva il pagamento NASpI agosto 2026Già percettore o domanda in lavorazione: due situazioni diverseCome funziona il pagamento mensile posticipato della NASpICome verificare data e importo del pagamento NASpIDecalage NASpI: la riduzione del 3% dal sesto meseCosa fare se il pagamento NASpI è in ritardo o sospesoDis-Coll agosto 2026: l’indennità per i collaboratoriNASpI e le altre prestazioni INPS di agosto 2026Domande frequenti sul pagamento NASpI agosto 2026Assistenza per la NASpI con il CAF Centro Fiscale di UdineQuando arriva il pagamento NASpI agosto 2026Partiamo dal punto che interessa a tutti: il pagamento NASpI agosto 2026 non ha una data fissa stabilita per legge e valida per l’intera platea di beneficiari. L’INPS non pubblica un calendario NASpI come fa per le pensioni. Ogni pratica viene lavorata singolarmente e la disposizione di pagamento viene emessa quando l’Istituto ha completato le verifiche mensili sulla posizione del beneficiario.Detto questo, la NASpI viene pagata mensilmente in via posticipata, di norma nella prima parte del mese successivo al periodo di riferimento, ma l’INPS non pubblica un calendario ufficiale fisso per la NASpI, a differenza di quanto avviene per le pensioni. Per questo motivo l’unico modo davvero affidabile per sapere quando arriverà il tuo accredito è controllare la data reale di pagamento disposta sulla tua pratica, consultando il Fascicolo Previdenziale o l’area MyINPS, sezione “pagamenti”: un’indicazione presa direttamente dalla tua posizione personale è molto più utile di una data generica che potrebbe non corrispondere al tuo caso.Ad agosto c’è poi una variabile in più da considerare: il 15 agosto è festivo e il periodo di Ferragosto rallenta fisiologicamente le operazioni bancarie e postali. Se la disposizione INPS viene emessa a ridosso della festività, l’accredito effettivo sul conto può slittare al primo giorno bancabile utile successivo. È un ritardo tecnico dell’istituto di credito, non un problema della pratica.Facciamo un esempio concreto. Immagina che Laura percepisca la NASpI da marzo 2026: la sua mensilità di luglio (competenza) le verrà accreditata ad agosto, con ogni probabilità nei primi quindici giorni del mese. Marco, invece, ha presentato domanda a fine luglio 2026: il suo primo pagamento arriverà più tardi, probabilmente tra fine agosto e settembre, ma comprenderà anche gli arretrati maturati dal momento in cui è iniziata la disoccupazione. Già percettore o domanda in lavorazione: due situazioni diverseLa confusione più frequente sul pagamento NASpI di agosto 2026 nasce dal fatto che si mettono sullo stesso piano due situazioni molto diverse tra loro. Capire in quale ti trovi è il primo passo per sapere cosa aspettarti realisticamente.Chi è già in pagamento: il rinnovo automatico mensileSe ricevi la NASpI già da qualche mese, non devi ripresentare nulla ogni volta. Il pagamento si rinnova automaticamente mese per mese, a condizione che restino valide le condizioni di base che danno diritto alla prestazione. In particolare deve rimanere attiva la DID, cioè la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro: è il documento con cui dichiari formalmente di essere disoccupato e disponibile a essere ricollocato.Prima di ogni accredito l’INPS verifica che non siano intervenuti eventi che interrompono o riducono il diritto. Tra i principali:l’avvio di un nuovo rapporto di lavoro dipendente, che può sospendere o far decadere la prestazionel’inizio di un’attività autonoma o di una collaborazione non comunicata all’Istitutoil raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipatala mancata partecipazione alle attività di politica attiva proposte dal Centro per l’Impiegoil trasferimento della residenza all’estero non comunicatoFinché tutto è in regola, il flusso è regolare e mensile. È proprio per questo che i percettori storici tendono a ricevere l’accredito sempre più o meno nello stesso periodo del mese.Chi ha la domanda in lavorazione: tempi e arretratiDiverso il caso di chi ha presentato la domanda da poco. Qui entra in gioco l’istruttoria, cioè la fase in cui la sede INPS competente esamina la pratica, controlla la documentazione, verifica i contributi versati e calcola l’importo spettante. I tempi non sono standard: dipendono dal carico di lavoro della sede territoriale, dalla completezza della documentazione e dalla presenza di eventuali anomalie nell’estratto contributivo.La buona notizia è che l’attesa non si traduce in una perdita economica. Una volta accolta la domanda, il primo pagamento include normalmente tutti gli arretrati maturati dalla data di decorrenza del diritto. Se hai diritto alla NASpI da giugno e la pratica viene liquidata ad agosto, riceverai in un’unica soluzione anche le mensilità pregresse.Attenzione però a un aspetto spesso sottovalutato: la domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Oltre quel termine il diritto si perde. La compilazione richiede attenzione, perché un errore su date, codici o allegati può allungare di settimane l’istruttoria o portare a un rigetto. Il CAF Centro Fiscale a Udine si occupa di tutta la procedura, dalla raccolta dei documenti alla trasmissione della domanda, seguendo poi la pratica fino alla liquidazione. Come funziona il pagamento mensile posticipato della NASpIMolte perplessità sul pagamento NASpI agosto 2026 si sciolgono capendo una regola fondamentale: la NASpI si paga in mensilità posticipate. Significa che quello che ricevi ad agosto non è l’indennità di agosto, ma quella relativa al mese precedente, cioè al periodo di disoccupazione già trascorso e verificato.La logica è semplice: l’INPS non può pagare in anticipo una prestazione che dipende da una condizione — lo stato di disoccupazione — che potrebbe cambiare da un giorno all’altro. Prima l’Istituto verifica che nel mese di competenza tu sia rimasto effettivamente senza lavoro, poi dispone il pagamento. Questo spiega perché tra la fine del mese e l’arrivo del bonifico passa sempre qualche settimana.Un altro elemento utile da conoscere riguarda il calcolo dell’importo. La NASpI viene determinata sulla base della retribuzione media degli ultimi quattro anni: si prende il 75% della retribuzione mensile media quando questa non supera una soglia fissata annualmente e rivalutata, mentre sulla parte eccedente si aggiunge un ulteriore 25%. L’importo finale non può comunque superare un massimale mensile stabilito ogni anno dall’INPS con apposita circolare. È questo il motivo per cui due persone con stipendi diversi possono ricevere cifre molto distanti tra loro.Sull’importo lordo vengono poi applicate le ritenute IRPEF, perché la NASpI è a tutti gli effetti un reddito imponibile che dovrai indicare nella dichiarazione dei redditi. Anche per questo motivo l’importo netto che vedi sul conto è inferiore a quello che ti aspettavi guardando le simulazioni online. Come verificare data e importo del pagamento NASpISe vuoi sapere con precisione quando arriverà il tuo pagamento NASpI di agosto 2026, l’unico dato affidabile è quello registrato sulla tua posizione personale presso l’INPS. Le previsioni generiche che circolano online valgono come orientamento, ma la disposizione di pagamento effettiva è quella riportata sulla tua pratica.Gli strumenti attraverso cui l’INPS mette a disposizione queste informazioni sono principalmente quattro:il Fascicolo Previdenziale del Cittadino, che raccoglie l’intera posizione contributiva e previdenziale con il dettaglio delle prestazioni erogatel’area personale MyINPS, dove compaiono le disposizioni di pagamento con data e importol’app INPS Mobile, la versione per smartphone dei principali servizi dell’Istitutoil servizio “Dove è la mia pratica”, che mostra lo stato di avanzamento della domanda: acquisita, in istruttoria, definita, in pagamentoIl problema è che questi servizi richiedono SPID, CIE o CNS e non sempre restituiscono informazioni facili da interpretare. Sigle, codici prestazione, importi lordi e netti, note di rettifica: capire davvero cosa dice la propria pratica richiede una certa dimestichezza. Molte persone si spaventano vedendo uno stato “sospesa” che in realtà è una fase tecnica temporanea e non un problema.Per questo il modo più tranquillo di procedere è affidarsi a chi consulta ogni giorno queste banche dati. Gli operatori del Patronato CAF Centro Fiscale di Udine verificano per te lo stato della pratica, l’importo disposto e la data di accredito, spiegandoti in linguaggio comprensibile cosa sta succedendo alla tua NASpI. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine sia online, ovunque tu ti trovi in Italia. Decalage NASpI: la riduzione del 3% dal sesto meseUno dei motivi più frequenti per cui ad agosto ci si accorge di un importo più basso del solito è il cosiddetto decalage. È un termine tecnico che spaventa, ma il concetto è semplice: la NASpI non resta uguale per tutta la sua durata, ma si riduce progressivamente con il passare dei mesi.Nel dettaglio, l’indennità si riduce del 3% ogni mese a partire dal primo giorno del sesto mese di fruizione. La riduzione non è del 3% una tantum: si applica ogni mese sull’importo del mese precedente, quindi l’assegno cala gradualmente e in modo continuo. Il meccanismo è stato introdotto dal Jobs Act con il D.Lgs. 22/2015 ed è tuttora in vigore. La logica del legislatore è quella di incentivare il rientro nel mercato del lavoro man mano che il periodo di disoccupazione si allunga.Per alcune categorie di beneficiari, ad esempio i lavoratori over 55, potrebbero applicarsi decorrenze diverse rispetto alla regola generale: si consiglia di verificare la propria situazione specifica con il patronato o consultando il proprio fascicolo previdenziale, così da sapere con certezza da quale mese la riduzione si applica al proprio caso.Un esempio pratico aiuta a capire. Supponiamo che Giulia percepisca 1.100 euro lordi di NASpI e che abbia iniziato a riceverla a marzo 2026. Fino al quinto mese l’importo resta invariato. Dal sesto mese scatta la riduzione del 3%: l’assegno scende di circa 33 euro, e il mese successivo si applica un altro 3% sul nuovo importo, e così via. Se ad agosto ti accorgi che sono arrivati meno soldi del previsto, prima di allarmarti verifica da quanti mesi stai percependo la prestazione: molto probabilmente si tratta proprio del decalage e non di un errore.Ricordiamo infine che la durata della NASpI è pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi. Non tutti quindi hanno diritto allo stesso periodo di copertura, e questo incide anche sul momento in cui il decalage inizia a farsi sentire. Cosa fare se il pagamento NASpI è in ritardo o sospesoCapita a molti: siamo a metà mese, il pagamento NASpI non è arrivato e cresce l’ansia. Prima di tutto, mantieni la calma: nella maggior parte dei casi si tratta di ritardi tecnici o di verifiche di routine, non della perdita del diritto. Ad agosto, poi, la concomitanza con le ferie e con la festività di Ferragosto rende i rallentamenti ancora più probabili.Le cause più comuni di ritardo o sospensione del pagamento NASpI agosto 2026 sono queste:IBAN errato, scaduto o non intestato al beneficiario: è la causa numero uno dei bonifici tornati indietroDID decaduta o mancata partecipazione alle convocazioni del Centro per l’ImpiegoComunicazioni obbligatorie non trasmesse, ad esempio l’inizio di un nuovo lavoro o di un’attività autonomaVerifiche contributive in corso su periodi lavorativi non ancora correttamente registratiDati anagrafici disallineati tra INPS, Comune e Agenzia delle EntrateLa cosa peggiore da fare è aspettare passivamente che il problema si risolva da solo. Se il pagamento non arriva entro i tempi consueti, la prima verifica riguarda lo stato della pratica e la presenza di eventuali note o provvedimenti di sospensione. In caso di anomalie può essere necessario presentare una segnalazione o una richiesta di riesame, oppure regolarizzare la propria posizione con il Centro per l’Impiego. Esiste anche il contact center INPS, ma sui casi complessi il canale telefonico difficilmente risolve.Il percorso più efficace è rivolgersi a un Patronato, che ha accesso diretto ai canali telematici dedicati e può intervenire sulla pratica, sollecitare la sede competente e presentare le istanze necessarie. Gli operatori del CAF Centro Fiscale di Udine gestiscono quotidianamente casi di NASpI sospesa, decaduta o pagata parzialmente, e sanno individuare rapidamente dove si è bloccato il meccanismo. Dis-Coll agosto 2026: l’indennità per i collaboratoriAccanto alla NASpI esiste una prestazione meno conosciuta ma altrettanto importante: la Dis-Coll, cioè l’indennità di disoccupazione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi (i cosiddetti co.co.co) iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Si tratta di lavoratori che non hanno un contratto da dipendente e che, proprio per questo, restano fuori dal perimetro della NASpI.Dal punto di vista del calendario, la Dis-Coll segue logiche molto simili alla NASpI: pagamento in mensilità posticipate, nessuna data fissa uguale per tutti, accredito concentrato nella prima parte del mese per chi è già percettore e tempi più lunghi per le domande in istruttoria. Anche il meccanismo del decalage si applica con la stessa logica di riduzione progressiva dell’importo.La differenza principale riguarda la durata. Mentre la NASpI può arrivare fino a 24 mesi, la Dis-Coll ha una durata rapportata ai mesi di contribuzione versata nel periodo di riferimento e non può comunque superare i 12 mesi. È una copertura più breve, che riflette la diversa struttura contributiva della Gestione Separata.Se sei un collaboratore e il tuo contratto è terminato, verificare per tempo di rientrare tra i beneficiari è fondamentale: anche per la Dis-Coll valgono termini di decadenza stringenti per la presentazione della domanda. Un consulto con il patronato ti permette di capire in pochi minuti se hai i requisiti e quanto ti spetta.NASpI e le altre prestazioni INPS di agosto 2026Il pagamento NASpI agosto 2026 si inserisce in un mese particolarmente denso di scadenze INPS. Molte famiglie ricevono più prestazioni contemporaneamente e capire l’ordine degli accrediti aiuta a organizzare il bilancio domestico senza sorprese.A differenza della NASpI, che segue la singola pratica, altre misure hanno finestre di pagamento più prevedibili: le pensioni vengono accreditate all’inizio del mese, l’Assegno Unico Universale si concentra a metà mese per chi lo percepisce già, mentre Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro hanno date proprie legate alle mensilità e ai rinnovi. Per avere il quadro completo puoi consultare il nostro calendario completo dei pagamenti INPS di agosto 2026, oppure l’approfondimento dedicato a pensioni, Assegno Unico, ADI e SFL.Un aspetto da non trascurare riguarda la compatibilità tra prestazioni. La NASpI concorre alla formazione del reddito e può quindi incidere sull’ISEE e, di riflesso, sull’importo di altre misure di sostegno. Se percepisci la NASpI insieme all’Assegno Unico o ad altre prestazioni collegate all’ISEE, vale la pena farsi assistere per evitare di ritrovarsi con richieste di restituzione l’anno successivo. Domande frequenti sul pagamento NASpI agosto 2026Esiste una data fissa per il pagamento NASpI di agosto 2026?No. A differenza delle pensioni, il pagamento NASpI agosto 2026 non ha una data unica valida per tutti. L’accredito dipende dalla data di presentazione della domanda e dalla lavorazione della singola pratica. Per i percettori storici l’erogazione si concentra generalmente nella prima metà del mese.Perché ad agosto ho ricevuto un importo NASpI più basso?Nella maggior parte dei casi si tratta del decalage, la riduzione del 3% mensile che scatta dal primo giorno del sesto mese di fruizione. Altre cause possono essere un mese di competenza incompleto o conguagli fiscali. Una verifica sulla pratica chiarisce l’origine della differenza.Quanto si aspetta per il primo pagamento NASpI?I tempi variano in base al carico della sede INPS e alla completezza della documentazione. Il primo accredito arriva di norma dopo la conclusione dell’istruttoria e comprende gli arretrati maturati dalla decorrenza del diritto, quindi nulla va perduto.Se trovo lavoro perdo la NASpI di agosto?Dipende dal tipo e dalla durata del nuovo rapporto. In alcuni casi la prestazione viene sospesa e poi ripresa, in altri decade definitivamente, in altri ancora si riduce. È indispensabile comunicare tempestivamente ogni variazione per evitare indebiti da restituire.La Dis-Coll ha la stessa durata della NASpI?No. La Dis-Coll è rapportata ai mesi di contribuzione versata alla Gestione Separata e non può superare i 12 mesi, contro i 24 mesi massimi previsti per la NASpI.Assistenza per la NASpI con il CAF Centro Fiscale di UdineIl pagamento NASpI agosto 2026 è, per molte famiglie, l’unica entrata del mese: sapere quando arriva e perché l’importo cambia fa la differenza tra vivere con ansia e gestire il proprio bilancio con serenità. Abbiamo visto che non esiste una data uguale per tutti, che il pagamento è posticipato e legato alla verifica dello stato di disoccupazione, che dal sesto mese scatta il decalage del 3% e che i ritardi hanno quasi sempre cause identificabili e risolvibili.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti segue in ogni fase: dalla presentazione della domanda entro i termini, alla verifica dello stato della pratica, fino alla gestione di sospensioni, ritardi e ricalcoli. Ci occupiamo anche di Dis-Coll, NASpI anticipata in unica soluzione e di tutte le prestazioni collegate alla disoccupazione. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine sia online in tutta Italia, e l’assistenza per la domanda di disoccupazione tramite patronato è gratuita per il lavoratore.Hai bisogno di assistenza per la NASpI o vuoi sapere a che punto è la tua pratica? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci per fissare un appuntamento, chiamaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Agosto 4, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI-Pagina-web.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-04 11:00:002026-08-05 07:44:05Pagamento NASpI Agosto 2026: Quando Arriva e Come Controllarlo
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASPI stagionale 2026: turismo, agricoltura e lavoratori intermittentiCon la fine dell’estate, migliaia di lavoratori stagionali del turismo si ritrovano senza contratto: camerieri, receptionist, bagnini, personale di stabilimenti balneari e hotel. Lo stesso accade in agricoltura, dove i braccianti a termine concludono la stagione dei raccolti, e per i lavoratori intermittenti, chiamati a giornate alterne durante l’anno. In tutti questi casi la NASPI stagionale 2026 può rappresentare un sostegno economico importante nei mesi di inattività.La NASPI stagionale 2026 non è una prestazione diversa dalla NASPI ordinaria, ma richiede attenzione in più su requisiti contributivi, calcolo dell’importo e tempistiche, proprio perché chi lavora solo alcuni mesi l’anno ha una storia contributiva più breve e frammentata. In questo approfondimento vediamo come funziona nei casi tipici del turismo, dell’agricoltura e del lavoro a chiamata, e quali errori evitare per non perdere il diritto alla prestazione. Per una panoramica completa su tutte le regole generali, puoi consultare la nostra guida completa alla NASPI 2026.Come funziona la NASPI stagionale 2026 per il turismo Immaginiamo il caso di Marco, receptionist assunto a tempo determinato da giugno a settembre in un hotel balneare. Alla scadenza naturale del contratto, senza rinnovo, Marco ha diritto a presentare domanda di NASPI perché si trova in stato di disoccupazione involontaria: il contratto stagionale non è stato rinnovato per scelta del datore di lavoro o per la naturale fine dell’attività stagionale, non per dimissioni volontarie (che escludono il diritto, salvo eccezioni come le dimissioni per giusta causa).La NASPI stagionale 2026 per i lavoratori del turismo segue le stesse regole generali della NASPI ordinaria, ma con una particolarità: chi ha lavorato solo la stagione estiva o invernale avrà tipicamente un numero di settimane contribuite più basso, il che si riflette direttamente sulla durata della prestazione. È fondamentale non confondere la fine naturale del contratto a termine con le dimissioni: solo nel primo caso scatta il diritto alla NASPI.Il caso del lavoratore stagionale in stabilimento balneareChi lavora in uno stabilimento balneare o in un campeggio con contratto stagionale da maggio a settembre matura generalmente intorno alle 18-20 settimane di contribuzione, un dato che supera abbondantemente il requisito minimo. Il punto critico non è quasi mai il diritto alla prestazione, quanto piuttosto la durata: con meno settimane lavorate, la NASPI durerà meno mesi rispetto a chi ha un impiego continuativo tutto l’anno.Requisiti NASPI 2026 per chi ha lavorato solo pochi mesi Per accedere alla NASPI, anche nella variante “stagionale”, servono due requisiti che vanno sempre verificati con attenzione quando la storia lavorativa è breve o frammentata. Il primo è il requisito contributivo, il secondo riguarda il lavoro effettivo svolto nell’ultimo anno.Requisito contributivo: almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione negli ultimi 4 anniRequisito di lavoro effettivo: almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi che precedono la disoccupazionePer chi lavora un’unica stagione, questi requisiti sono quasi sempre soddisfatti se il contratto è durato almeno 2-3 mesi. Il problema si presenta invece per chi ha avuto stagioni molto brevi (poche settimane) oppure periodi di inattività che superano i 4 anni tra un impiego stagionale e l’altro, magari alternando stagioni turistiche e periodi di disoccupazione non coperti da contribuzione. Per approfondire tutti i casi particolari, consulta la pagina dedicata ai requisiti NASPI 2026.Bracciante agricolo a termine: un caso specificoIl lavoratore agricolo che ha svolto attività a termine per la raccolta (vendemmia, raccolta frutta, lavori stagionali nei campi) è un operaio agricolo a tempo determinato (OTD), e proprio per questa categoria di lavoratori esiste una prestazione specifica: la disoccupazione agricola, non la NASPI ordinaria. Secondo la scheda INPS dedicata (scheda 50120), la disoccupazione agricola è infatti la prestazione tipica degli operai agricoli a tempo determinato, ossia proprio dei braccianti stagionali impiegati per la raccolta. La NASPI ordinaria resta invece la prestazione di riferimento per gli altri settori stagionali, come il turismo, e per i lavoratori intermittenti. Capire quale delle due prestazioni spetta è essenziale, perché le regole di calcolo, i requisiti e le modalità di domanda sono diversi.Per un confronto dettagliato tra le due misure, consulta il nostro approfondimento su disoccupazione agricola vs NASPI: aiuta a capire quale prestazione richiedere in base al proprio contratto e al tipo di rapporto di lavoro agricolo. Per approfondire requisiti, importi e scadenza della domanda (che va presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, tramite CAF o patronato), consulta la nostra guida alla disoccupazione agricola 2026.NASPI stagionale 2026 e lavoro intermittente: come cambia il calcolo Il lavoratore intermittente, detto anche “a chiamata” o “a comando”, lavora solo nei giorni in cui viene effettivamente chiamato dal datore di lavoro, con periodi di inattività anche lunghi tra una chiamata e l’altra. Questa discontinuità rende il calcolo della NASPI più delicato, perché la retribuzione media di riferimento viene calcolata sugli ultimi 4 anni di contribuzione, includendo sia i periodi di lavoro effettivo sia quelli di inattività.Chi ha lavorato in modo intermittente per anni, con chiamate sporadiche, avrà quindi una retribuzione media più bassa e di conseguenza un importo NASPI ridotto rispetto a un lavoratore continuativo con lo stesso stipendio giornaliero. È un aspetto che spesso sorprende chi presenta la domanda senza aver prima verificato la propria posizione contributiva con un patronato.Quando finisce la disponibilità a chiamataSe il contratto di lavoro intermittente si interrompe definitivamente (non solo un periodo di non chiamata, ma la cessazione vera e propria del rapporto), il lavoratore matura il diritto alla NASPI secondo le stesse regole generali. Attenzione: i periodi di semplice “non chiamata” all’interno di un contratto ancora attivo NON danno diritto alla NASPI, perché il rapporto di lavoro risulta ancora in essere.Calcolo dell’importo NASPI 2026 per stagionali e intermittenti L’importo della NASPI si calcola sulla base della retribuzione media degli ultimi 4 anni. In parole semplici: si prende lo stipendio medio mensile e si applica una percentuale.75% della retribuzione media mensile fino a una soglia di 1.480,30 euro lordi al mese+ 25% sulla parte di retribuzione eccedente questa soglia, fino a un importo massimoMassimale NASPI 2026: 1.575,42 euro al meseDecalage: dal sesto mese di fruizione l’importo si riduce del 3% ogni meseIl decalage è il meccanismo di riduzione progressiva dell’assegno mensile: in pratica, più a lungo si percepisce la NASPI, più l’importo scende gradualmente. Per uno stagionale che ha maturato una NASPI breve (ad esempio 4-6 mesi), il decalage inciderà poco o nulla; per chi invece ha accumulato più settimane contribuite negli anni e ha diritto a una prestazione più lunga, la riduzione mensile va messa in conto nella pianificazione del bilancio familiare.Durata della NASPI in base alle settimane contribuiteLa durata della NASPI è collegata al numero di settimane di contribuzione maturate: in generale, la prestazione dura la metà delle settimane contribuite nei 4 anni precedenti la disoccupazione, fino a un massimo di 24 mesi. Questo significa che un lavoratore stagionale con una sola stagione lavorata nell’ultimo anno avrà diritto a una NASPI più breve rispetto a chi ha lavorato quasi tutto l’anno o ha accumulato contribuzione in più anni consecutivi. Per un dettaglio completo su tutte le regole di durata e importo, si può consultare la nostra guida completa alla NASPI 2026.Documenti e scadenza per la domanda NASPI stagionale Un errore che vediamo spesso commettere dai lavoratori stagionali è aspettare troppo prima di presentare la domanda, magari sperando in un richiamo per la stagione successiva o in un contratto alternativo. La legge fissa un termine preciso: la domanda di NASPI va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Superato questo termine, il diritto alla prestazione si perde definitivamente, anche se tutti gli altri requisiti sono soddisfatti.È per questo importante muoversi subito dopo la fine del contratto stagionale, sia esso in un hotel, in uno stabilimento balneare, in un’azienda agricola o in un rapporto di lavoro intermittente. Per capire come viene gestita nel concreto la domanda NASPI online, è utile rivolgersi a un patronato che verifichi in anticipo la propria posizione contributiva.Documenti utili per velocizzare la praticaPer presentare la domanda in modo corretto e senza intoppi, è utile avere a disposizione alcuni documenti fondamentali, che aiutano il patronato a ricostruire con precisione la posizione contributiva del lavoratore stagionale.Documento d’identità e codice fiscaleLettera di assunzione e/o contratto di lavoro stagionale o intermittenteComunicazione di cessazione del rapporto di lavoro (se disponibile)IBAN per l’accredito della prestazioneUltime buste paga disponibiliLa NASPI stagionale 2026 è un diritto concreto per chi lavora nel turismo, in agricoltura o con contratti intermittenti, ma richiede attenzione su requisiti contributivi, calcolo dell’importo e soprattutto sulla scadenza della domanda. Ogni situazione lavorativa stagionale ha le sue particolarità, e un errore nella valutazione dei requisiti o nella scelta tra NASPI e disoccupazione agricola può costare mesi di attesa o, nei casi peggiori, la perdita del diritto alla prestazione.Il patronato CAF Centro Fiscale di Udine segue ogni anno decine di lavoratori stagionali del turismo e dell’agricoltura, guidandoli nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda NASPI, sia in ufficio che online.Hai bisogno di assistenza per la tua NASPI stagionale, sia essa la NASPI ordinaria per il turismo e gli intermittenti o la disoccupazione agricola per i braccianti stagionali? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per verificare i requisiti e presentare la domanda corretta. Richiedi un preventivo personalizzato e senza impegno.Luglio 17, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-17 10:00:002026-07-16 09:58:24NASPI stagionale 2026: turismo, agricoltura e lavoratori intermittenti
CAFNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriIndice dei contenutiQuando Inviare la NASPI COMNASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteNASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVANASPI COM per Tirocini e StageConseguenze della Mancata ComunicazioneIl Servizio CAF per NASPI COM a UdineDomande FrequentiLa NASPI COM è la comunicazione obbligatoria che i beneficiari della NASPI (indennità di disoccupazione) devono inviare all’INPS quando si verificano variazioni nella propria situazione lavorativa durante il periodo di percezione dell’indennità.Se hai iniziato un nuovo lavoro, aperto una partita IVA, accettato un tirocinio o modificato il tuo reddito, devi comunicarlo tempestivamente all’INPS attraverso la NASPI COM. La mancata comunicazione può portare a sanzioni, decadenza dall’indennità e richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e invio telematico della NASPI COM, sia presso i nostri uffici che online, evitando errori e garantendo il rispetto dei termini di legge.Quando Inviare la NASPI COM La NASPI COM è obbligatoria in diversi casi di variazione della situazione lavorativa del beneficiario. La comunicazione deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione. Casi in cui è obbligatoria la NASPI COMNuovo lavoro dipendente (anche a tempo determinato o part-time)Apertura di una partita IVA o inizio di attività autonomaTirocinio o stage (retribuito o non retribuito)Collaborazione occasionale o lavoro accessorioVariazione del reddito da lavoro autonomo già comunicatoContratti di somministrazione o lavoro intermittenteLa comunicazione è necessaria anche se il lavoro è part-time o di breve durata, perché l’INPS deve ricalcolare l’importo della NASPI in base al reddito percepito.ATTENZIONE: La comunicazione va inviata prima di iniziare l’attività lavorativa o al massimo entro i 30 giorni successivi. Il ritardo può comportare la decadenza dall’indennità.NASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteQuando un beneficiario della NASPI trova un nuovo lavoro subordinato (dipendente), deve comunicarlo all’INPS attraverso la NASPI COM, specificando:Data di inizio del rapporto di lavoroTipologia di contratto (tempo determinato, indeterminato, part-time)Reddito annuo presunto derivante dal nuovo lavoroDati del datore di lavoro (nome, sede, CCNL applicato) Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dal tipo di contratto e dal reddito:Contratto a tempo indeterminato: La NASPI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro. Se il contratto si interrompe entro 6 mesi, la NASPI riprende per il periodo residuo.Contratto a tempo determinato o stagionale: La NASPI viene sospesa per la durata del contratto (massimo 6 mesi). Al termine, riprende automaticamente.Part-time con reddito sotto 8.500 euro annui: La NASPI continua ma viene ridotta in proporzione al reddito percepito. Il calcolo è: importo NASPI ridotto dell’80% del reddito mensile del nuovo lavoro.Esempio praticoMario percepisce 1.200 euro/mese di NASPI. Trova un lavoro part-time con reddito annuo presunto di 7.200 euro (600 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.200 – (600 x 0,80) = 1.200 – 480 = 720 euro/meseMario percepirà quindi 720 euro di NASPI + 600 euro di stipendio = 1.320 euro totali.IMPORTANTE: Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione della NASPI COM e nel calcolo esatto dell’importo ridotto, evitando errori che potrebbero portare a restituzioni.NASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVA L’apertura di una partita IVA o l’avvio di un’attività autonoma durante la NASPI è compatibile, ma richiede la comunicazione obbligatoria attraverso la NASPI COM. Cosa comunicare per l’attività autonomaNella NASPI COM per lavoro autonomo devi indicare:Data di inizio dell’attività (apertura partita IVA o primo atto)Codice ATECO dell’attività svoltaRegime fiscale adottato (forfettario, ordinario, ecc.)Reddito annuo presunto derivante dall’attivitàCome si calcola il reddito presuntoIl reddito presunto è una stima dei guadagni che prevedi di ottenere dall’attività autonoma nell’anno solare. Questa stima serve all’INPS per ricalcolare la NASPI.Formula di riduzione: Se il reddito annuo presunto è inferiore a 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, la NASPI viene sospesa.Esempio praticoLucia percepisce 1.000 euro/mese di NASPI. Apre una partita IVA in regime forfettario e dichiara un reddito presunto di 4.800 euro annui (400 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.000 – (400 x 0,80) = 1.000 – 320 = 680 euro/meseLucia potrà quindi lavorare con la sua partita IVA e continuare a percepire 680 euro di NASPI.ATTENZIONE: A fine anno, l’INPS verifica il reddito effettivo dichiarato nel modello Redditi PF. Se il reddito reale supera quello dichiarato, l’INPS può richiedere la restituzione della differenza.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella:Compilazione della NASPI COM per partita IVAStima corretta del reddito presuntoGestione fiscale della nuova attività (730, Redditi PF, contributi INPS)Serviamo i clienti sia in ufficio a Udine (Viale Tullio 13) che online via email e videochiamata.NASPI COM per Tirocini e StageI tirocini e gli stage sono compatibili con la NASPI, ma devono essere comunicati attraverso la NASPI COM entro 30 giorni dall’inizio. Tirocini extracurriculari e NASPII tirocini extracurriculari (non legati a percorsi di studio) possono essere svolti durante la NASPI. La comunicazione è obbligatoria anche se il tirocinio è non retribuito.Se il tirocinio prevede un’indennità:Indennità fino a 300 euro/mese: la NASPI continua senza riduzioneIndennità da 300 a 600 euro/mese: la NASPI viene ridotta proporzionalmenteIndennità oltre 600 euro/mese: la NASPI viene sospesaTirocini formativi e professionalizzantiI tirocini legati a politiche attive del lavoro (es. Garanzia Giovani, corsi regionali) sono pienamente compatibili con la NASPI e non comportano riduzioni, purché comunicati regolarmente.IMPORTANTE: La mancata comunicazione di un tirocinio può essere considerata omissione dolosa e portare alla decadenza dalla NASPI.Il CAF ti assiste nella verifica della compatibilità del tirocinio con la NASPI e nella compilazione della comunicazione.Conseguenze della Mancata Comunicazione La mancata o tardiva comunicazione delle variazioni lavorative durante la NASPI ha conseguenze gravi per il beneficiario. Sanzioni previste dalla normativaDecadenza dall’indennità: Se non comunichi entro 30 giorni l’inizio di un nuovo lavoro o attività, l’INPS può revocare la NASPI con effetto immediato.Restituzione delle somme percepite: L’INPS richiede la restituzione di tutte le mensilità di NASPI percepite dopo l’inizio del lavoro non comunicato, anche se il lavoro era compatibile.Sanzione amministrativa: In caso di omissione dolosa (comunicazione mancata intenzionalmente), l’INPS applica una sanzione dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito.Esclusione da future prestazioni: La decadenza dalla NASPI per omissione può comportare l’esclusione temporanea da altre prestazioni INPS (es. DIS-COLL, indennità di mobilità).Controlli INPSL’INPS effettua controlli incrociati con:Comunicazioni Obbligatorie (CO) dei datori di lavoroAnagrafe Tributaria per partite IVA e redditiRegistro Imprese per attività autonomeSe emerge una discrepanza, l’INPS avvia un procedimento di revoca con richiesta di restituzione.ATTENZIONE: Anche una comunicazione errata (es. reddito presunto sbagliato) può causare problemi. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica che tutti i dati siano corretti prima dell’invio.Il Servizio CAF per NASPI COM a UdineIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo di assistenza per la NASPI COM, sia in presenza che online, per garantire l’invio corretto e tempestivo della comunicazione.Cosa include il servizio CAFConsulenza iniziale: Analizziamo la tua situazione e verifichiamo se la variazione richiede la NASPI COMCalcolo del reddito presunto: Per lavoro autonomo/partita IVA, stimiamo correttamente il reddito da dichiarareCompilazione della NASPI COM: Inseriamo tutti i dati richiesti dall’INPS nel modulo telematicoInvio telematico: Trasmettiamo la comunicazione all’INPS tramite i nostri canali certificatiRicevuta di protocollo: Ti consegnamo la ricevuta INPS che attesta l’avvenuto invioAssistenza post-invio: Ti supportiamo in caso di richieste di chiarimenti da parte dell’INPSModalità di accesso al servizioIn ufficio a Udine:Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – 33100 UdineOrari: Lunedì-Venerdì 9:00-13:00 e 14:00-18:00 (su appuntamento)Telefono: 0432 1638640Online:Email: info@centrofiscale.com (invio documentazione)WhatsApp: 366 6018121 (assistenza rapida)Videochiamate: Appuntamenti via Zoom/Google Meet per chi non può venire in ufficioIl servizio online è particolarmente utile per chi:Lavora fuori Udine ma è residente in zonaHa difficoltà a raggiungere l’ufficioPreferisce gestire la pratica da casaIMPORTANTE: Il servizio NASPI COM è disponibile tutto l’anno, non solo nei periodi fiscali. Contattaci appena ricevi un’offerta di lavoro o decidi di aprire la partita IVA, per evitare di superare i 30 giorni.Costi del servizioLa tariffa per la compilazione e invio NASPI COM è trasparente e varia in base alla complessità:NASPI COM standard (nuovo lavoro dipendente): da 30 euroNASPI COM con partita IVA (calcolo reddito presunto): da 50 euroPacchetto NASPI + gestione fiscale annuale: su preventivoContattaci per un preventivo personalizzato.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASPI COM Entro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione (inizio lavoro, apertura P.IVA, tirocinio). Idealmente, va inviata prima di iniziare l’attività. Il ritardo può portare a sanzioni e decadenza dall’indennità.Posso lavorare con partita IVA durante la NASPI?Sì, puoi aprire una partita IVA durante la NASPI e svolgere attività autonoma. Se il reddito annuo presunto è sotto i 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, viene sospesa. La comunicazione è obbligatoria entro 30 giorni dall’apertura P.IVA.Cosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a: decadenza dalla NASPI, restituzione di tutte le mensilità percepite dopo la variazione, sanzione amministrativa dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito, ed eventuale esclusione da future prestazioni INPS.Il CAF può inviare la NASPI COM anche online?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di compilazione e invio NASPI COM sia in ufficio (Viale Tullio 13) che online via email, WhatsApp o videochiamata. Puoi inviarci i documenti e gestiamo tutto telematicamente.Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dalEntro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviataCosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a:ConclusioneLa NASPI COM è una comunicazione obbligatoria che non va trascurata: la mancata o tardiva trasmissione può costarti la perdita dell’indennità e la restituzione di importi già percepiti.Il CAF Centro Fiscale di Udine semplifica la procedura: ti assistiamo nella compilazione, verifichiamo i dati e inviamo la comunicazione all’INPS in modo tempestivo e corretto, sia in ufficio che online.Non rischiare sanzioni: affidati al CAF per la tua NASPI COM. Contattaci oggi stesso!Hai Bisogno di Assistenza per la NASPI COM? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Compilazione e invio NASPI COM (nuovo lavoro, partita IVA, tirocinio)Calcolo reddito presunto per lavoro autonomoVerifica compatibilità lavoro-NASPIAssistenza in caso di controlli INPSServizio disponibile in ufficio a Udine e online!Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/Naspi-Anticipata-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-08 09:00:002026-05-31 18:04:58NASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi Lavori
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATODomanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di DisoccupazioneNaspiDomanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di DisoccupazioneIndice dei contenutiCos’è la NASPI e Chi Può RichiederlaRequisiti NASPI 2026Come Fare Domanda NASPI a UdineDocumenti Necessari per la DomandaTempi di Elaborazione e Primo PagamentoImporto NASPI: Quanto RiceveraiDurata dell’Indennità di DisoccupazioneNASPI COM: Comunicare VariazioniFAQ NASPI UdineHai perso il lavoro e non sai come richiedere la NASPI a Udine? La domanda di disoccupazione è un passaggio fondamentale per ottenere l’indennità INPS che ti spetta, ma la procedura può sembrare complessa se non hai mai affrontato questo tipo di pratica.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per la richiesta NASPI, sia presso il nostro ufficio in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, sia completamente online tramite WhatsApp, email o videochiamata. Non dovrai preoccuparti di errori nella compilazione, scadenze o documenti mancanti: ci occupiamo noi di tutto.In questa guida completa scoprirai come fare la domanda NASPI a Udine, quali sono i requisiti 2026, i documenti necessari, i tempi di elaborazione e l’importo che potrai ricevere. Che tu preferisca venire di persona o gestire tutto comodamente da casa, il nostro CAF è al tuo fianco per garantirti un servizio professionale e veloce.Cos’è la NASPI e Chi Può Richiederla La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Si tratta di un sostegno economico mensile che ti aiuta ad affrontare il periodo di ricerca di una nuova occupazione.Possono richiedere la NASPI tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che pubblico (con contratto a tempo determinato), che si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Questo include:Licenziamenti (individuale o collettivo)Scadenza contratto a tempo determinatoRisoluzione consensuale del rapporto di lavoroDimissioni per giusta causa (mobbing, mancato pagamento stipendio, molestie)Dimissioni durante il periodo di provaDimissioni della lavoratrice in maternità (entro il primo anno di vita del bambino)Sono esclusi dalla NASPI i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, per i quali esistono indennità specifiche.Per un approfondimento completo su tutti i casi e le casistiche, consulta la nostra guida NASPI 2026, il pillar di riferimento nazionale con tutte le informazioni aggiornate. Requisiti NASPI 2026Per avere diritto alla NASPI nel 2026, devi soddisfare tre requisiti fondamentali stabiliti dall’INPS: 1. Requisito ContributivoDevi aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Attenzione: si contano solo le settimane effettivamente lavorate e coperte da contribuzione, non i periodi di malattia, maternità o altre assenze.2. Requisito LavorativoDevi aver lavorato per almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Anche in questo caso, si considerano solo le giornate di lavoro effettivo, non quelle di assenza (nemmeno se retribuite).3. Stato di Disoccupazione InvolontariaDevi trovarti in stato di disoccupazione a seguito di una cessazione involontaria del rapporto di lavoro. Le dimissioni volontarie NON danno diritto alla NASPI, salvo i casi di giusta causa previsti dalla legge (mobbing, mancato pagamento stipendio, molestie, trasferimento del coniuge, etc.).Le dimissioni durante la maternità (entro il primo anno di vita del bambino) e le dimissioni durante il periodo di prova sono equiparate al licenziamento e quindi danno diritto alla NASPI.Novità Riforma NASPI 2026Con la riforma NASPI 2026, sono state introdotte alcune modifiche ai requisiti e alla durata dell’indennità. Per questo è ancora più importante affidarsi a un CAF esperto come il nostro, che conosce tutte le novità legislative e può verificare subito se hai diritto alla prestazione.Come Fare Domanda NASPI a Udine La domanda NASPI deve essere presentata esclusivamente online sul portale INPS, ma il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto al posto tuo, garantendoti una compilazione corretta e senza errori. Il Nostro Servizio: In Ufficio e OnlinePuoi scegliere la modalità che preferisci per richiedere la NASPI a Udine:📍 In Ufficio a Udine Vieni presso il nostro CAF in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine. Ti accogliamo su appuntamento, raccogliamo i documenti, compiliamo la domanda insieme a te e la inviamo immediatamente all’INPS. Ricevi subito il protocollo e la ricevuta di presentazione.💻 Completamente Online Non puoi venire in ufficio? Nessun problema! Il nostro servizio è disponibile anche completamente online:WhatsApp: 366 6018121 – Inviaci i documenti e ti guidiamo passo-passoEmail: info@centrofiscale.com – Invii i documenti in allegato e compiliamo la domandaVideochiamata: Fissiamo un appuntamento per compilare insieme la domanda in videoIn ogni caso, riceverai il protocollo INPS e la ricevuta di presentazione via email entro poche ore.Procedura Passo-PassoEcco come funziona la richiesta NASPI con il CAF Centro Fiscale:Raccolta documenti: Ci fornisci i documenti necessari (vedi sezione successiva)Compilazione domanda: Il nostro personale esperto compila la domanda telematica INPSVerifica dati: Controlliamo tutti i dati per evitare errori che potrebbero ritardare o bloccare la praticaInvio telematico: Trasmettiamo la domanda all’INPS tramite i nostri canali autorizzatiProtocollo e ricevuta: Ricevi immediatamente il numero di protocollo e la ricevuta ufficialeMonitoraggio: Ti teniamo aggiornato sullo stato della domanda fino all’erogazione del primo pagamentoPerché NON Fare la Domanda da SoliMolti pensano di poter compilare la domanda NASPI autonomamente sul sito INPS, ma i rischi sono elevati:Errori nella compilazione che causano rigetto o ritardi di mesiDocumenti mancanti o non conformi che bloccano la praticaCalcolo errato dell’importo dovuto a dati contributivi sbagliatiPerdita di scadenze e termini perentoriDifficoltà nell’accesso SPID/CIE se non hai le credenzialiCon il CAF Centro Fiscale di Udine eviti tutti questi problemi e hai la certezza che la tua domanda sarà compilata correttamente e inviata nei tempi giusti.Scadenza: Entro 68 Giorni dalla CessazioneLa domanda NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro (o dalla fine del periodo di maternità, malattia o infortunio, se successivi). Superato questo termine, perdi il diritto all’indennità.Non aspettare l’ultimo giorno: prenota subito il tuo appuntamento (in ufficio o online) per evitare di perdere questo importante sostegno economico.Se il tuo datore di lavoro non ti ha rilasciato la documentazione necessaria o hai avuto assenze ingiustificate che potrebbero influire sulla NASPI, contattaci subito per una consulenza personalizzata.Documenti Necessari per la DomandaPer presentare la domanda NASPI a Udine, dovrai fornire al CAF i seguenti documenti: Documenti Obbligatori per TuttiCarta d’identità in corso di validità (fronte e retro)Codice fiscale (tessera sanitaria)Lettera di licenziamento o comunicazione di cessazione del rapporto di lavoroModello C2 Storico (certificato rilasciato dal datore di lavoro con lo storico contributivo)Coordinate bancarie (IBAN) intestate a te per l’accredito della NASPIDocumenti Aggiuntivi (se applicabile)Certificazione Unica (CU) dell’anno in corso (se disponibile)Certificato di maternità se hai cessato il lavoro durante o dopo la maternitàCertificato di malattia o infortunio se il periodo copre la cessazioneDocumentazione carichi familiari (stato di famiglia, codici fiscali figli) per eventuali maggiorazioniDimissioni per giusta causa documentate (se il caso)Risoluzione consensuale firmata da entrambe le partiIl CAF Ti Dice Esattamente Cosa ServeNon tutti i casi sono uguali: a seconda della tua situazione specifica, potrebbero essere necessari documenti aggiuntivi. Quando prenoti l’appuntamento (in ufficio o online), il nostro personale ti fornirà l’elenco personalizzato dei documenti da preparare, così non perdi tempo in ricerche inutili.Se non hai alcuni documenti (ad esempio il C2 Storico che il datore di lavoro non ti ha consegnato), possiamo aiutarti a recuperarli o a procedere con soluzioni alternative.Tempi di Elaborazione e Primo Pagamento Una delle domande più frequenti quando si richiede la NASPI a Udine è: “Quando riceverò il primo pagamento?” Ecco cosa devi sapere sui tempi. Elaborazione della Domanda INPSDopo aver inviato la domanda NASPI, l’INPS impiega in media 30-45 giorni per l’elaborazione e l’approvazione. Questo tempo può variare in base al carico di lavoro dell’Istituto e alla completezza della documentazione presentata.Presentando la domanda tramite il CAF Centro Fiscale, riduci drasticamente il rischio di ritardi causati da errori o documenti mancanti, perché verifichiamo tutto prima dell’invio.Decorrenza della NASPILa NASPI decorre:Dall’8° giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda è presentata entro 8 giorniDal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’8° giorno ma entro 68 giorniDal giorno successivo alla fine del periodo di maternità, malattia o infortunio indennizzato, se la cessazione è avvenuta durante questi periodiEsempio pratico: Se sei stato licenziato il 10 marzo e presenti la domanda il 15 marzo (entro 8 giorni), la NASPI decorrerà dal 18 marzo (8° giorno dopo il 10 marzo). Se invece presenti la domanda il 25 marzo, la NASPI decorrerà dal 26 marzo.Primo Pagamento NASPIIl primo pagamento della NASPI avviene generalmente entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. I pagamenti successivi sono mensili e vengono accreditati indicativamente tra il 10 e il 15 del mese (per il mese precedente).Cosa Fare in Caso di RitardiSe dopo 60 giorni non hai ricevuto il primo pagamento, contatta subito il CAF Centro Fiscale di Udine:Verifichiamo lo stato della pratica sul portale INPSControlliamo se ci sono richieste di integrazione documentaleTi assistiamo nella risoluzione di eventuali problematicheGestiamo le comunicazioni con l’INPS per accelerare l’iterImporto NASPI: Quanto RiceveraiL’importo della NASPI dipende dalla tua retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni. Il calcolo è complesso, ma ecco le regole fondamentali per il 2026.Calcolo Importo NASPI 2026L’INPS calcola l’importo mensile della NASPI in questo modo:Se la retribuzione media mensile è inferiore o uguale a 1.425,21 euro (importo rivalutato 2026), la NASPI è pari al 75% della retribuzioneSe la retribuzione media mensile è superiore a 1.425,21 euro, la NASPI è pari al 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra la retribuzione e 1.425,21 euroIn ogni caso, l’importo massimo della NASPI non può superare 1.550,42 euro mensili (dato 2026).Esempi Concreti di CalcoloEsempio 1: Retribuzione media mensile 1.200 euro NASPI = 1.200 × 75% = 900 euro mensiliEsempio 2: Retribuzione media mensile 1.800 euro NASPI = (1.425,21 × 75%) + [(1.800 – 1.425,21) × 25%] NASPI = 1.068,90 + 93,70 = 1.162,60 euro mensiliEsempio 3: Retribuzione media mensile 2.500 euro NASPI calcolata = 1.600 euro → ma il tetto massimo è 1.550,42 euro NASPI effettiva = 1.550,42 euro mensiliRiduzione Progressiva dell’ImportoLa NASPI non resta costante per tutta la durata: subisce una riduzione progressiva:Dal 6° mese di fruizione: riduzione del 3% mensileDal 9° mese di fruizione: riduzione ulteriore del 3% mensile (totale 6% dal 9° mese in poi)Esempio: NASPI iniziale di 1.000 euro – Mesi 1-5: 1.000 euro – Mese 6: 970 euro (-3%) – Mese 7: 940,90 euro (-3%) – Mese 8: 912,67 euro (-3%) – Mese 9: 855,30 euro (-6,27% rispetto al mese 8) – E così via…Tetto Minimo NASPINon esiste un importo minimo per la NASPI: l’indennità può essere anche molto bassa se la retribuzione media era bassa. In ogni caso, anche con importi ridotti, la NASPI rappresenta un aiuto economico importante durante la ricerca di lavoro.Durata dell’Indennità di Disoccupazione La durata della NASPI dipende dalla tua storia contributiva negli ultimi 4 anni. Non è un periodo fisso, ma varia in base a quante settimane hai lavorato. Calcolo della Durata NASPILa NASPI dura un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione versate nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione.Formula: Durata NASPI = Settimane contributive ultimi 4 anni ÷ 2Durata Minima e MassimaDurata minima: 4 settimane (se hai almeno 13 settimane di contributi, il minimo per avere diritto)Durata massima: 24 mesi (se hai almeno 48 mesi di contributi negli ultimi 4 anni)Esempi PraticiEsempio 1: Hai lavorato 52 settimane (1 anno) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 52 ÷ 2 = 26 settimane (circa 6 mesi)Esempio 2: Hai lavorato 104 settimane (2 anni) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 104 ÷ 2 = 52 settimane (1 anno)Esempio 3: Hai lavorato 208 settimane (4 anni completi) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 208 ÷ 2 = 104 settimane = 24 mesi (durata massima)Quando Finisce la NASPILa NASPI cessa automaticamente al raggiungimento della durata massima calcolata, oppure in caso di:Nuovo lavoro subordinato con reddito superiore a 8.500 euro annuiRaggiungimento dei requisiti per la pensioneAcquisizione dell’Assegno di InvaliditàMancata partecipazione alle iniziative di ricollocamento del Centro per l’ImpiegoRifiuto di offerte di lavoro congrueNASPI COM: Comunicare VariazioniDurante la fruizione della NASPI, hai l’obbligo di comunicare all’INPS eventuali variazioni della tua situazione lavorativa o reddituale. Questa comunicazione si effettua tramite il modello NASPI-COM.Quando Devi Inviare la NASPI-COMDevi presentare la NASPI-COM entro 30 giorni dall’evento nei seguenti casi:Inizio di un nuovo lavoro subordinato (anche part-time o a chiamata)Inizio di un’attività autonoma (apertura partita IVA)Inizio di collaborazioni o lavoro occasionaleVariazione dell’IBAN per l’accredito della NASPIPer i lavori dipendenti, devi comunicare:Il reddito annuo presunto derivante dal nuovo rapporto di lavoroLa durata prevista del contrattoPer le attività autonome o collaborazioni, devi comunicare:Il reddito annuo presunto (importante: se superi 8.500 euro annui, perdi la NASPI)L’inizio dell’attivitàRedditi Compatibili con la NASPIPuoi continuare a percepire la NASPI anche se lavori, purché il reddito annuo lordo non superi 8.500 euro. In questo caso:La NASPI viene ridotta in proporzione al redditoDevi comunicare il reddito presunto con la NASPI-COMA fine anno, l’INPS verifica il reddito effettivo e fa eventuali conguagliSanzioni in Caso di Omessa ComunicazioneSe non comunichi tempestivamente la variazione della tua situazione, rischi:Decadenza dal diritto alla NASPIRestituzione di tutte le somme percepite indebitamenteSanzioni amministrativeEsclusione dalla NASPI per future richiesteIl CAF Ti Aiuta con la NASPI-COMLa compilazione della NASPI-COM non è semplice come sembra: devi calcolare correttamente il reddito presunto, indicare le date giuste e compilare tutti i campi obbligatori.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste anche con le comunicazioni NASPI-COM, sia in ufficio che online. Non rischiare di perdere l’indennità per un errore evitabile: affidati ai nostri esperti.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ NASPI Udine Posso fare la domanda NASPI online senza venire in ufficio a Udine?Assolutamente sì. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completamente online per la domanda NASPI. Puoi inviare i documenti via WhatsApp (366 6018121), email (info@centrofiscale.com) o fissare una videochiamata. Riceverai il protocollo INPS via email senza bisogno di venire di persona in ufficio.Quanto tempo ci vuole per ottenere la NASPI a Udine?I tempi sono gli stessi in tutta Italia, indipendentemente dalla città. L’INPS impiega mediamente 30-45 giorni per elaborare la domanda e il primo pagamento arriva entro 60 giorni dalla presentazione. Affidandoti al CAF Centro Fiscale, riduci il rischio di ritardi causati da errori nella compilazione.Posso lavorare saltuariamente mentre prendo la NASPI?Sì, puoi svolgere lavori occasionali, collaborazioni o anche aprire una partita IVA, purché il reddito annuo lordo non superi 8.500 euro. Devi però comunicare obbligatoriamente all’INPS il nuovo lavoro tramite il modello NASPI-COM entro 30 giorni. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare correttamente questa comunicazione per evitare sanzioni.Cosa succede se rifiuto un’offerta di lavoro mentre prendo la NASPI?Se il Centro per l’Impiego ti propone un’offerta di lavoro congrua (cioè adeguata alle tue competenze e alla distanza dalla tua residenza) e tu la rifiuti senza giustificato motivo, rischi la decadenza dalla NASPI. Un’offerta è considerata congrua se la distanza dal tuo domicilio è inferiore a 80 km (50 km nei primi 6 mesi) o raggiungibile in 100 minuti con mezzi pubblici.Il CAF Centro Fiscale di Udine mi aiuta anche con il rinnovo DID?Sì, il nostro CAF ti assiste anche con la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), che devi presentare al Centro per l’Impiego per mantenere lo stato di disoccupazione. Ti aiutiamo a compilare la DID e a gestire tutti gli adempimenti necessari per non perdere la NASPI. Contattaci per una consulenza completa.Quanto tempo ci vuole per ottenere la NASPI a Udine?I tempi sono gli stessi in tutta Italia, indipendentemente dalla città. L’Posso lavorare saltuariamente mentre prendo la NASPI?Sì, puoi svolgere lavori occasionali, collaborazioni o anche aprire una partita IVA, purché ilIl CAF Centro Fiscale di Udine mi aiuta anche con il rinnovo DID?Sì, il nostro CAF ti assiste anche con laConclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per la Tua NASPILa domanda NASPI è un diritto importante per chi perde il lavoro, ma la procedura può essere complessa e piena di insidie. Un errore nella compilazione, un documento mancante o una scadenza non rispettata possono costarti mesi di ritardo o addirittura il rigetto della domanda.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre un servizio professionale, veloce e completo per la richiesta NASPI a Udine:✅ Assistenza in ufficio a Udine (Viale Giuseppe Tullio 13, scala B)✅ Servizio completamente online via WhatsApp, email o videochiamata✅ Compilazione corretta della domanda senza errori✅ Invio telematico con protocollo INPS immediato✅ Assistenza NASPI-COM per comunicare variazioni✅ Monitoraggio pratica fino all’erogazione del pagamentoNon aspettare l’ultimo giorno: la scadenza di 68 giorni dalla cessazione del lavoro arriva prima di quanto pensi. Prenota subito il tuo appuntamento, in ufficio o online, e ottieni la tua NASPI senza stress.Richiedi Assistenza per la Domanda NASPI a Udine Non rischiare di perdere la tua indennità di disoccupazione. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per la domanda NASPI, sia in ufficio che completamente online.Compilazione corretta della domanda senza erroriVerifica requisiti e calcolo importo NASPIInvio telematico con protocollo INPS immediatoAssistenza NASPI-COM per comunicare variazioniServizio in ufficio e online (WhatsApp, email, videochiamata)Non aspettare l’ultimo giorno! La scadenza di 68 giorni arriva in fretta.Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640Servizio disponibile in ufficio e completamente onlineARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 1, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI-Pagina-web.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-01 09:00:002026-05-31 18:06:30Domanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di Disoccupazione
CAFPagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo Assegno Unico, NASPI e PensioniMarzo 2026 è alle porte e milioni di italiani attendono i pagamenti delle prestazioni INPS: dall’Assegno unico universale alle pensioni, dalla NASPI ai vari bonus e indennità. Conoscere con precisione le date di accredito è fondamentale per organizzare le proprie finanze familiari.In questa guida completa troverai il calendario aggiornato di tutti i pagamenti INPS di marzo 2026, con le date esatte per ogni prestazione, le modalità di erogazione e i consigli per verificare in tempo reale lo stato dei tuoi accrediti.Se hai dubbi sui tuoi pagamenti INPS o necessiti di assistenza per pratiche previdenziali, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione: chiamaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Come Leggere il CalendarioLe prestazioni INPS non vengono tutte pagate nello stesso giorno. L’Istituto segue una logica di priorità:Le pensioni sono sempre pagate per prime, all’inizio del meseL’Assegno unico arriva nella seconda metà del mese precedente o nei primi giorni del mese di competenzaLe prestazioni a sostegno del reddito (NASPI, CIGS, ecc.) vengono erogate a metà meseLe indennità occasionali (malattia, maternità) seguono tempistiche legate alla data di presentazione della domandaConoscere queste logiche ti aiuta a pianificare meglio le tue spese mensili.Differenze tra Bonifico Domiciliato e Accredito su ContoEsistono due modalità principali di pagamento delle pensioni:1. Accredito su conto corrente/librettoSe hai indicato un IBAN, la pensione viene accreditata automaticamente il primo giorno bancabile del mese. Per marzo 2026, essendo il 1° marzo un domenica, l’accredito avverrà lunedì 3 marzo.2. Bonifico domiciliato (ritiro in contanti)Se ritiri la pensione in contanti presso un ufficio postale, devi rispettare un calendario alfabetico per evitare assembramenti:A-B: martedì 3 marzoC-D: mercoledì 4 marzoE-K: giovedì 5 marzoL-O: venerdì 6 marzoP-R: sabato mattina 7 marzoS-Z: lunedì 9 marzo (se non ritiri nei giorni precedenti)Puoi comunque ritirare la pensione in qualsiasi momento successivo alla tua lettera alfabetica, ma non prima.Consiglio del CAF: Se possibile, scegli l’accredito su conto corrente. È più sicuro, immediato e ti evita code in posta.Assegno Unico Universale Marzo 2026: Date e ImportiL’Assegno unico universale è il sostegno economico per le famiglie con figli a carico, che ha sostituito dal 2022 gli assegni familiari e le detrazioni per figli.Data di pagamento marzo 2026: dal 17 al 19 marzo 2026, con la maggior parte degli accrediti prevista per mercoledì 18 marzo. Importi 2026Gli importi dell’Assegno unico variano in base all’ISEE e al numero di figli:Importo base per figlio minore (ISEE sotto 17.090,61 euro): 199,40 euro/meseImporto minimo (ISEE oltre 45.574,96 euro o senza ISEE): 57 euro/meseMaggiorazioni previste per: figli con disabilità, nuclei numerosi (dal 3° figlio), madri under 21, entrambi genitori lavoratoriEsempio pratico:Famiglia con 2 figli minori e ISEE di 25.000 euro:Figlio 1: circa 150 euro/meseFiglio 2: circa 150 euro/meseMaggiorazione entrambi genitori lavoratori: 30 euro/meseTotale mensile: 330 euro circaCome Verificare l’Importo dell’Assegno UnicoPer sapere con esattezza quando e quanto riceverai, accedi al tuo Fascicolo previdenziale sul sito INPS:Vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNSCerca “Assegno unico universale” nel motore di ricercaClicca su “Pagamenti” per vedere lo storico e i prossimi accreditiVerifica l’importo previsto per marzo 2026Se noti importi inferiori al previsto, potrebbe essere necessario aggiornare l’ISEE o verificare la composizione del nucleo familiare.Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a:Fare o rinnovare l’ISEE per massimizzare l’Assegno unicoPresentare domanda di Assegno unico se non l’hai ancora fattoVerificare eventuali anomalie nei pagamentiContattaci al 0432 1638640.ISEE Scaduto? Assegno Unico RidottoAttenzione: se il tuo ISEE 2025 è scaduto (valido fino al 31 dicembre 2025), dal gennaio 2026 l’INPS eroga l’Assegno unico nell’importo minimo (57 euro per figlio).Per ripristinare l’importo pieno devi:Presentare il nuovo ISEE 2026 al CAF entro il 28 febbraio 2026L’INPS ricalcolerà gli importi con gli arretrati da gennaio a partire dal pagamento di marzo/aprileSe non hai ancora fatto l’ISEE 2026, contattaci subito: il CAF Centro Fiscale lo prepara in giornata. Chiamaci al 0432 1638640 o vieni presso la nostra sede in Viale Giuseppe Tullio 13, Udine.NASPI Marzo 2026: Quando Arriva la DisoccupazioneLa NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.Data di pagamento marzo 2026: tra il 10 e il 15 marzo, con la maggior parte degli accrediti tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo.La data esatta dipende da:Giorno di presentazione della domandaCompletezza della documentazioneTempi di elaborazione INPS della tua posizione Come Funziona il Pagamento della NASPIIl pagamento della NASPI avviene mensilmente, sempre posticipato. Significa che:La NASPI di marzo 2026 viene pagata a metà marzo per il periodo dal 1° al 31 marzoSe hai iniziato a percepirla a metà mese, riceverai un pagamento proporzionale ai giorni spettantiEsempio:Mario ha presentato domanda di NASPI il 15 febbraio 2026 dopo aver perso il lavoro il 31 gennaio. L’INPS ha accolto la domanda il 28 febbraio.Primo pagamento (marzo 2026): riceverà la NASPI per i giorni dal 1° febbraio al 28 febbraio = circa 950 euro (importo ridotto)Secondo pagamento (aprile 2026): riceverà la NASPI intera per marzo = circa 1.200 euroLa NASPI viene ridotta del 3% ogni mese a partire dal sesto mese, per incentivare la ricerca di un nuovo lavoro.Importo NASPI 2026: Quanto SpettaL’importo della NASPI dipende dalla tua retribuzione media degli ultimi 4 anni di lavoro.Calcolo NASPI 2026:Si calcola la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anniSe la retribuzione media è inferiore a 1.352,19 euro: NASPI = 75% della retribuzioneSe superiore a 1.352,19 euro: NASPI = 75% di 1.352,19 + 25% della parte eccedenteTetto massimo: 1.550,42 euro/mese (importo 2026)Esempio pratico:Giulia guadagnava 1.800 euro/mese lordi.NASPI di Giulia:75% di 1.352,19 = 1.014,14 euro25% di (1.800 – 1.352,19) = 25% di 447,81 = 111,95 euroTotale NASPI mensile: 1.014,14 + 111,95 = 1.126,09 euro nettiDal 7° mese, questo importo si riduce del 3% ogni mese.Controllare il Pagamento NASPI OnlinePer verificare quando e quanto riceverai di NASPI:Accedi al sito INPS.it con SPID/CIECerca “Fascicolo previdenziale del cittadino“Vai su “Prestazioni” → “Pagamenti“Troverai l’elenco di tutti i pagamenti NASPI con:Data prevista di accreditoImporto nettoStato (in lavorazione, pagato, sospeso)Se vedi lo stato “Sospeso” o non trovi pagamenti previsti, potrebbe esserci un problema. Le cause più comuni:Non hai presentato la DID (Dichiarazione Immediata Disponibilità) al Centro per l’ImpiegoHai rifiutato un’offerta di lavoro congruaHai iniziato un lavoro senza comunicarlo all’INPSDocumenti mancanti nella domandaIn questi casi, contatta subito il CAF Centro Fiscale di Udine al 0432 1638640: ti aiutiamo a verificare la situazione e a sbloccare il pagamento.Pensioni Marzo 2026: Cedolino e Date di PagamentoLe pensioni sono le prime prestazioni INPS a essere pagate ogni mese.Data di pagamento marzo 2026:Accredito su conto: lunedì 3 marzo 2026 (il 1° marzo cade di domenica)Bonifico domiciliato (ritiro in contanti): dal 3 al 7 marzo 2026 con calendario alfabeticoIl cedolino pensione di marzo 2026 è disponibile online dal 24 febbraio 2026 circa nell’area personale INPS. Cosa Cambia nel Cedolino di Marzo 2026Il cedolino di marzo può presentare alcune variazioni rispetto ai mesi precedenti:1. Conguaglio fiscale 730/2025Se hai presentato il 730/2025, a marzo 2026 potrebbero esserci:Rimborsi IRPEF (se hai crediti)Trattenute fiscali (se devi pagare imposte)Questi importi sono visibili nel cedolino alla voce “Credito/Debito fiscale”.2. Perequazione automaticaLe pensioni vengono adeguate all’inflazione con la perequazione. Per il 2026, l’aumento previsto è dello 0,8% (stima provvisoria, da confermare con decreto ministeriale).3. Recupero somme non dovuteSe hai percepito importi non spettanti, l’INPS può avviare un piano di rateizzazione con trattenute mensili sul cedolino.Esempio:Pensione netta febbraio: 1.200 euroPensione netta marzo con perequazione +0,8%: 1.209,60 euroRimborso 730 da ricevere: +300 euroPensione marzo totale: 1.509,60 euroCome Scaricare il Cedolino PensionePer visualizzare e scaricare il tuo cedolino pensione di marzo 2026:Accedi a www.inps.it con SPID, CIE o CNSCerca “Cedolino pensione” nella barra di ricercaSeleziona il mese “Marzo 2026“Clicca su “Visualizza/Stampa” per scaricare il PDFIl cedolino contiene:Importo lordo della pensioneTrattenute fiscali (IRPEF, addizionali regionali/comunali)Trattenute previdenziali (se hai altre pensioni)Importo netto che riceveraiEventuali arretrati o conguagliSe hai difficoltà a interpretare il cedolino o noti importi anomali, il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio gratuito di controllo cedolino pensione. Portaci il tuo cedolino in sede o invialo via email a info@centrofiscale.com, lo analizziamo insieme.Tredicesima Mensilità e QuattordicesimaOltre alla pensione mensile, esistono due mensilità aggiuntive:Tredicesima (Dicembre)Tutti i pensionati ricevono la tredicesima a dicembre, pari a una mensilità intera di pensione.Quattordicesima (Luglio)È un bonus per i pensionati con reddito basso, erogato a luglio insieme alla pensione. Spetta se:Hai compiuto 64 anni entro il 31 luglioIl tuo reddito annuo è sotto i 15.563 euro (limite 2026)Importi quattordicesima 2026:Fino a 11.672,89 euro di reddito: da 437 a 655 euroTra 11.672,90 e 15.562,86 euro: da 336 a 504 euroNota: marzo non prevede mensilità aggiuntive, solo l’importo ordinario (eventualmente con i conguagli fiscali).Bonus e Altre Prestazioni INPS di Marzo 2026Oltre alle prestazioni principali, l’INPS eroga anche una serie di indennità, bonus e prestazioni a sostegno di lavoratori e famiglie. Indennità di Maternità e PaternitàSe sei in congedo di maternità o paternità, l’INPS eroga l’indennità sostitutiva dello stipendio.Data pagamento marzo 2026: circa 15 marzo, dopo che l’INPS ha elaborato la tua domanda e ricevuto la certificazione dal datore di lavoro.Importo: 80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi mesi lavorati.Durata:Maternità obbligatoria: 5 mesi (2 prima del parto + 3 dopo, oppure 1+4 o 0+5 con flessibilità)Congedo parentale facoltativo: fino a 10 mesi totali (6+4 tra i genitori), ma pagato solo parzialmenteCome verificare: Accedi al Fascicolo previdenziale INPS → Domande → Maternità → Stato della domanda.Se hai dubbi sulla domanda o sui requisiti, il CAF Centro Fiscale ti assiste gratuitamente: chiamaci al 0432 1638640.Indennità di MalattiaSe sei un lavoratore dipendente in malattia, l’INPS ti paga l’indennità (per i primi 3 giorni paga il datore di lavoro, dal 4° giorno l’INPS).Data pagamento marzo 2026: tra il 15 e il 20 marzo, a seconda di quando il tuo datore ha trasmesso all’INPS il certificato di malattia.Importo:50% della retribuzione dal 4° al 20° giorno66,66% della retribuzione dal 21° giorno in poiDurata massima: 180 giorni per anno solare.Cosa fare:Il medico invia il certificato telematico all’INPSTu comunichi al datore di lavoro il numero di protocolloIl datore trasmette all’INPS i dati per il calcoloL’INPS paga direttamente sul tuo contoSe non ricevi il pagamento entro la fine del mese, verifica con il tuo datore che abbia trasmesso correttamente i dati.Cassa Integrazione (CIGS, CIGD, Assegno di Integrazione Salariale)Se sei un lavoratore in cassa integrazione, l’INPS eroga un’indennità sostitutiva dello stipendio pari a circa il 60-80% della retribuzione.Data pagamento marzo 2026: tra il 15 e il 25 marzo, ma dipende molto da:Tipologia di CIG (ordinaria, straordinaria, in deroga)Quando l’azienda ha presentato la domandaCompletezza della documentazioneCome viene pagata:Pagamento diretto INPS: l’INPS ti accredita direttamente l’importo sul contoPagamento tramite azienda: l’azienda anticipa la CIG e poi recupera dall’INPSPer sapere quale modalità si applica a te, controlla la busta paga o chiedi al tuo datore.Verifica online:Accedi al Fascicolo previdenziale INPS → Prestazioni → Cassa Integrazione → Pagamenti previsti.Se ci sono ritardi o problemi, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine: possiamo aiutarti a sollecitare l’INPS e verificare lo stato della pratica.Bonus Bebè e Altre Prestazioni FamiliariDal 2022, la maggior parte delle prestazioni per famiglie con figli sono confluite nell’Assegno unico universale. Tuttavia, restano ancora alcune prestazioni separate:Bonus Asilo NidoSe hai figli sotto i 3 anni e li iscrivi all’asilo nido, puoi richiedere un bonus fino a 3.600 euro/anno per coprire le rette.Data pagamento: a rimborso, dopo che presenti le ricevute di pagamento della retta. Di solito entro 30-60 giorni dalla domanda.Importi 2026 (in base all’ISEE):ISEE fino a 25.000 euro: 3.600 euro/anno (300 euro/mese)ISEE tra 25.001 e 40.000 euro: 2.500 euro/annoISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE: 1.500 euro/annoCome richiederlo: Domanda online sul sito INPS entro il 31 dicembre 2026. Devi allegare le ricevute di pagamento della retta.Il CAF Centro Fiscale ti assiste gratuitamente nella compilazione della domanda: chiamaci al 0432 1638640.Come Verificare i Pagamenti INPS OnlineNon vuoi aspettare l’accredito senza sapere quando arriverà? L’INPS offre diversi strumenti per controllare in tempo reale lo stato dei tuoi pagamenti. Fascicolo Previdenziale del CittadinoIl Fascicolo previdenziale è l’area personale INPS dove trovi tutte le informazioni su prestazioni, contributi e pagamenti.Come accedere:Vai su www.inps.itClicca su “Accedi ai servizi” in alto a destraScegli il metodo di accesso: SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale Servizi)Cerca “Fascicolo previdenziale del cittadino” nella barra di ricercaClicca su “Pagamenti” nel menu lateraleCosa trovi nel Fascicolo:Elenco di tutti i pagamenti ricevuti (storico completo)Pagamenti in lavorazione con data prevista di accreditoImporto netto che riceveraiModalità di pagamento (bonifico, accredito su conto, libretto)Stato della domanda (accolta, in istruttoria, respinta)Se non trovi pagamenti previsti per marzo 2026, potrebbe significare:La domanda non è ancora stata elaborataCi sono documenti mancantiLa prestazione è stata sospesa o revocataApp INPS MobileL’INPS ha anche un’app mobile gratuita per smartphone (iOS e Android) che ti permette di controllare i pagamenti ovunque tu sia.Come funziona:Scarica l’app “INPS Mobile” da App Store o Google PlayAccedi con SPID o CIEVai su “Prestazioni e pagamenti“Seleziona la prestazione (es. “NASPI”, “Pensione”, “Assegno unico”)Consulta i pagamenti in arrivoVantaggi dell’app:Ricevi notifiche push quando un pagamento viene erogatoControlli velocemente da smartphoneScarichi i cedolini in PDFL’app è particolarmente utile per chi percepisce più prestazioni contemporaneamente (es. pensione + Assegno unico).SMS e Email dall’INPSL’INPS può inviarti SMS e email per avvisarti di:Pagamenti in arrivoDomande accolte o respinteDocumenti da integrarePer attivare le notifiche:Accedi al sito INPS con SPID/CIEVai su “Profilo” in alto a destraClicca su “Preferenze“Attiva le notifiche via SMS e/o emailInserisci il tuo numero di cellulare e indirizzo emailAttenzione alle truffe: L’INPS non ti chiede mai dati personali, codici PIN o password via SMS o email. Se ricevi messaggi sospetti, non cliccare sui link e segnalali alla Polizia Postale.Assistenza del CAF per Problemi di PagamentoSe hai controllato online e:Non vedi pagamenti previsti per marzoVedi la scritta “Sospeso” o “Respinto“L’importo è inferiore al previstoHai ricevuto una comunicazione incomprensibile dall’INPS…non preoccuparti! Il CAF Centro Fiscale di Udine è qui per aiutarti.Cosa possiamo fare per te:Verificare lo stato della pratica INPSControllare se mancano documentiSbloccare pagamenti sospesiPresentare ricorsi o istanze di riesameSpiegare le comunicazioni INPS in modo chiaroContattaci subito:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineLa consulenza è gratuita per i nostri assistiti. Vieni a trovarci o chiamaci: risolviamo insieme il problema.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Pagamenti INPSQuando arriva l’Assegno unico di marzo 2026?L’Assegno unico universale di marzo 2026 viene accreditato tra il 17 e il 19 marzo, con la maggior parte dei pagamenti prevista per mercoledì 18 marzo. Puoi verificare la data esatta accedendo al tuo Fascicolo previdenziale INPS.La pensione di marzo quando viene pagata?Le pensioni di marzo 2026 vengono pagate lunedì 3 marzo per chi ha l’accredito su conto corrente (il 1° marzo cade di domenica). Per il bonifico domiciliato (ritiro in contanti alle Poste), il calendario alfabetico va dal 3 al 7 marzo 2026.Come faccio a sapere quando mi pagano la NASPI?La NASPI di marzo viene pagata tra il 10 e il 15 marzo 2026, di solito l’11 o il 12. Per conoscere la data esatta, accedi al Fascicolo previdenziale INPS con SPID e controlla la sezione Pagamenti. Troverai la data prevista di accredito e l’importo netto.Perché l’Assegno unico è diminuito rispetto ai mesi scorsi?Se l’Assegno unico è diminuito, le cause possono essere: ISEE scaduto (devi rinnovarlo entro febbraio per non perdere l’importo pieno), cambiamenti nel nucleo familiare, figli che hanno compiuto 18 anni, oppure redditi aumentati. Contatta il CAF Centro Fiscale al 0432 1638640 per verificare la tua situazione.Dove posso controllare il cedolino della pensione di marzo?Il cedolino pensione di marzo 2026 è disponibile dal 24 febbraio circa sul sito INPS. Accedi con SPID, cerca Cedolino pensione, seleziona Marzo 2026 e scarica il PDF. Se hai difficoltà a interpretarlo, il CAF Centro Fiscale offre assistenza gratuita.Cosa devo fare se la NASPI è sospesa?Se la NASPI risulta sospesa, le cause principali sono: mancata presentazione della DID al Centro per l’Impiego, rifiuto di un’offerta di lavoro congrua, inizio di un lavoro non comunicato all’INPS, oppure documenti mancanti. Contatta subito il CAF Centro Fiscale al 0432 1638640: ti aiutiamo a verificare il problema e a sbloccare il pagamento.L’INPS mi deve arretrati: quando li pagano?Gli arretrati INPS vengono pagati di solito entro 60-90 giorni dall’accoglimento della domanda o dalla correzione del problema. Trovi l’importo e la data prevista nel Fascicolo previdenziale, sezione Pagamenti. Se i tempi si allungano, il CAF può sollecitare l’INPS per velocizzare l’erogazione.Conoscere il calendario dei pagamenti INPS di marzo 2026 ti permette di pianificare al meglio le spese familiari e di verificare tempestivamente eventuali anomalie.Ricorda di controllare sempre il tuo Fascicolo previdenziale INPS per avere informazioni aggiornate in tempo reale. E se hai dubbi, problemi con i pagamenti o necessiti di assistenza per pratiche INPS, il CAF Centro Fiscale di Udine è sempre a tua disposizione.Non lasciare che ritardi o errori INPS ti creino difficoltà economiche: contattaci subito e risolviamo insieme ogni problema.Hai Problemi con i Pagamenti INPS?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente per verificare lo stato delle tue prestazioni INPS, sbloccare pagamenti sospesi e risolvere ogni problema previdenziale.Verifica stato domande INPS (NASPI, pensioni, Assegno unico)Controllo cedolini pensione e individuazione anomalieRinnovo ISEE per massimizzare Assegno unico e bonusAssistenza per ricorsi e istanze INPSCompilazione domande bonus (asilo nido, maternità, congedi)Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATINOTIZIE Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleL'anticipazione del TFM agli amministratori segue il criterio di cassa. Per la tassazione separata serve un atto di data certa anteriore all'inizio del mandato. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-04 11:00:002026-10-02 21:03:58Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleNOTIZIE Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energeticaIl viceministro dell'Economia ha ipotizzato il 1° ottobre 2026 una detrazione al 65% per alcune spese di riqualificazione energetica nel 2027. È un'ipotesi allo studio, non una norma: oggi vale il 50% per l'abitazione principale. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-04 09:00:002026-10-02 21:03:22Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energeticaNOTIZIE CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggiScade il 2 novembre 2026 il termine per aderire o rinnovare il concordato preventivo biennale 2026-2027, riservato ai soggetti ISA: regole, imposta sostitutiva e ravvedimento speciale 2020-2023. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-04 07:00:002026-09-29 07:39:34CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-11 10:00:002026-05-31 13:07:29Pagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo Assegno Unico, NASPI e Pensioni
NOTIZIE Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleL'anticipazione del TFM agli amministratori segue il criterio di cassa. Per la tassazione separata serve un atto di data certa anteriore all'inizio del mandato. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-04 11:00:002026-10-02 21:03:58Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscale
NOTIZIE Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energeticaIl viceministro dell'Economia ha ipotizzato il 1° ottobre 2026 una detrazione al 65% per alcune spese di riqualificazione energetica nel 2027. È un'ipotesi allo studio, non una norma: oggi vale il 50% per l'abitazione principale. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-04 09:00:002026-10-02 21:03:22Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energetica
NOTIZIE CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggiScade il 2 novembre 2026 il termine per aderire o rinnovare il concordato preventivo biennale 2026-2027, riservato ai soggetti ISA: regole, imposta sostitutiva e ravvedimento speciale 2020-2023. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-04 07:00:002026-09-29 07:39:34CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggi
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione Indice dei contenutiCos’è la NASpI e a chi spettaDate di accredito NASpI marzo 2026Quando si sospende la NASpILimiti di reddito per tipologia di lavoroCome riattivare la NASpI dopo la sospensioneDifferenza tra sospensione e decadenzaEsempi pratici e calcoliDomande frequentiLa NASpI di marzo 2026 sarà accreditata regolarmente dall’INPS secondo il consueto calendario mensile. In questo articolo analizziamo nel dettaglio le date di pagamento NASpI marzo 2026, le procedure di sospensione e riattivazione dell’indennità, e tutti i casi in cui il beneficiario può continuare a lavorare senza perdere il diritto alla prestazione.Se stai percependo la NASpI o hai intenzione di richiederla, è fondamentale conoscere le regole aggiornate per evitare sospensioni impreviste o, peggio ancora, la decadenza dal beneficio. L’INPS applica controlli automatici sui redditi da lavoro: qualsiasi attività retribuita deve essere comunicata tempestivamente per non incorrere in sanzioni.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine troverai tutte le informazioni necessarie per gestire correttamente la tua indennità di disoccupazione, con esempi pratici, tabelle riepilogative e riferimenti normativi ufficiali.Quando si Sospende la NASpILa sospensione della NASpI è una misura temporanea che non comporta la perdita del diritto all’indennità. L’erogazione viene interrotta per un determinato periodo, ma riprende automaticamente al termine dell’evento che ha causato la sospensione.La NASpI si sospende automaticamente nei seguenti casi previsti dall’art. 9 del D.Lgs. 22/2015:1. Nuova occupazione con contratto subordinatoSe il beneficiario trova un nuovo lavoro dipendente (a tempo determinato o indeterminato), la NASpI viene sospesa per tutta la durata del rapporto di lavoro, a condizione che:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesi (anche prorogato)Il beneficiario comunichi all’INPS entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (tramite modello NASpI-Com)Il reddito annuo previsto non superi il limite di 8.500 euro (limite 2026 rivalutato)⚠️ Attenzione: Se il contratto supera i 6 mesi o il reddito supera gli 8.500 euro annui, la NASpI decade definitivamente e non può essere riattivata.2. Attività di lavoro autonomo o parasubordinatoIl beneficiario della NASpI può svolgere attività di lavoro autonomo occasionale, collaborazione coordinata e continuativa o aprire una partita IVA, a condizione che il reddito annuo previsto non superi:5.500 euro per lavoro autonomo o parasubordinato (limite 2026)In questo caso, la NASpI non viene sospesa, ma ridotta in misura pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine NASpI o di fine anno.📌 Importante: Il beneficiario deve comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma, utilizzando il modello NASpI-Com.3. Rioccupazione all’esteroSe il beneficiario trova lavoro in un Paese dell’Unione Europea, la NASpI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro, purché:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesiVenga comunicato all’INPS entro 30 giorniPer lavori in Paesi extra-UE, invece, la NASpI decade automaticamente.4. Malattia o infortunioLa malattia certificata o l’infortunio non sospendono la NASpI. L’indennità continua a essere erogata regolarmente anche durante i periodi di malattia, purché il beneficiario rimanga in stato di disoccupazione.⚠️ Tuttavia, la malattia o l’infortunio possono giustificare la mancata partecipazione a iniziative di politiche attive del lavoro o colloqui presso il Centro per l’Impiego, senza che ciò comporti la decadenza dalla NASpI.Limiti di Reddito per Tipologia di LavoroPer evitare la sospensione o decadenza dalla NASpI, è fondamentale rispettare i limiti di reddito previsti dalla normativa INPS. Ecco una tabella riepilogativa aggiornata al 2026:Tipologia di lavoroLimite reddito annuoEffetto sulla NASpILavoro subordinato ≤ 6 mesi8.500 euroSospensione (riattivazione automatica)Lavoro subordinato > 6 mesiQualsiasi importoDecadenza definitivaLavoro autonomo/partita IVA5.500 euroRiduzione NASpI 80%Lavoro autonomo > 5.500 euroOltre 5.500 euroDecadenza definitivaLavoro occasionale/PrestO5.500 euroRiduzione NASpI 80%Cococo/collaborazione5.500 euroRiduzione NASpI 80%📌 Nota importante: I limiti di reddito indicati sono valori annui lordi e si riferiscono al reddito previsto nel periodo intercorrente tra l’inizio dell’attività e la fine dell’anno solare (o la scadenza della NASpI, se antecedente).Come calcolare il reddito previstoSe inizi un’attività autonoma o un lavoro occasionale durante la fruizione della NASpI, devi stimare il reddito annuo previsto e comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Ecco come calcolare:Esempio pratico 1: Inizio collaborazione occasionale il 1° marzo 2026, compenso mensile stimato 800 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 10 mesi (da marzo a dicembre)Reddito annuo previsto: 800 × 10 = 8.000 euro8.000 euro > 5.500 euro → NASpI decadeEsempio pratico 2: Apro partita IVA il 1° settembre 2026, reddito mensile stimato 400 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 4 mesi (da settembre a dicembre)Reddito annuo previsto: 400 × 4 = 1.600 euro1.600 euro < 5.500 euro → NASpI ridotta dell’80% del reddito (riduzione mensile: 1.600 × 80% ÷ 4 = 320 euro/mese)Come Riattivare la NASpI dopo la SospensioneLa riattivazione della NASpI dopo un periodo di sospensione avviene automaticamente nella maggior parte dei casi, senza bisogno di presentare una nuova domanda.Riattivazione automatica dopo lavoro subordinatoSe la NASpI è stata sospesa per un contratto a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi, la riattivazione avviene automaticamente alla scadenza del contratto, a condizione che:Il beneficiario comunichi la fine del rapporto di lavoro all’INPS entro 30 giorni tramite il modello NASpI-ComIl beneficiario presenti nuovamente la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) presso il Centro per l’ImpiegoLa NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto, con lo stesso importo mensile (eventualmente ridotto del 3% mensile se sono trascorsi più di 5 mesi dall’inizio della fruizione originaria).Procedura per comunicare la fine del contrattoPer riattivare la NASpI dopo la fine di un contratto subordinato, segui questi passaggi:Accedi al portale INPS con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS)Cerca il servizio “NASpI: invio domanda”Seleziona “NASpI-Com: comunicazione redditi presunti”Compila il modulo indicando:Data di inizio e fine del rapporto di lavoroTipo di contratto (subordinato, autonomo, ecc.)Reddito percepito durante il periodo di sospensioneInvia la comunicazione entro 30 giorni dalla fine del contratto⚠️ Attenzione: Se non comunichi la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni, rischi di perdere definitivamente il diritto alle mensilità di NASpI non godute durante il periodo di omessa comunicazione.Tempi di riattivazione NASpIUna volta inviata la comunicazione di fine rapporto, l’INPS procede alla riattivazione entro 15-30 giorni. Il pagamento riprende dal mese successivo alla comunicazione, con effetto retroattivo se la comunicazione è stata tempestiva.Se riscontri ritardi nella riattivazione, puoi:Contattare il contact center INPS al numero verde 803.164 (da rete fissa) o 06.164164 (da cellulare)Verificare lo stato della pratica nell’area personale del sito INPSRivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella gestione della praticaDifferenza tra Sospensione e DecadenzaÈ fondamentale distinguere tra sospensione e decadenza della NASpI, perché le conseguenze sono molto diverse:AspettoSospensioneDecadenzaDefinizioneInterruzione temporaneaPerdita definitiva del dirittoRiattivazionePossibile automaticamenteNon possibilePeriodo residuoConservatoPerso definitivamenteNuova domandaNon necessariaPossibile solo con nuovi requisitiCause di decadenza dalla NASpILa NASpI decade definitivamente nei seguenti casi previsti dall’art. 10 del D.Lgs. 22/2015:Perdita dello stato di disoccupazione per nuova occupazione con contratto subordinato di durata superiore a 6 mesiMancata presentazione alle convocazioni del Centro per l’Impiego o dei servizi per l’impiego (senza giustificato motivo)Mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua (secondo i criteri dell’art. 25 del D.Lgs. 150/2015)Mancata adesione a iniziative di politiche attive del lavoro (tirocini, percorsi di formazione, ecc.)Inizio attività di lavoro autonomo senza comunicazione all’INPS entro 30 giorniSuperamento dei limiti di reddito per lavoro autonomo (5.500 euro) o subordinato (8.500 euro)Raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipataAcquisizione del diritto all’assegno ordinario di invalidità (salvo opzione per la NASpI)Omessa comunicazione di redditi da lavoro autonomo o subordinato⚠️ Attenzione: In caso di omessa o falsa comunicazione di redditi da lavoro, l’INPS può procedere al recupero delle somme indebitamente percepite, con applicazione di sanzioni amministrative fino al 30% dell’importo recuperato.Esempi Pratici e CalcoliPer comprendere meglio come funzionano sospensione e riattivazione della NASpI, ecco alcuni casi pratici con calcoli dettagliati:Caso 1: Lavoro subordinato di 4 mesi durante NASpISituazione: Marco percepisce la NASpI da gennaio 2026 (importo mensile: 1.200 euro, durata residua: 18 mesi). Il 1° aprile 2026 trova un lavoro a tempo determinato di 4 mesi con stipendio netto di 1.400 euro/mese.Procedura corretta:Marco comunica all’INPS l’inizio del contratto entro 30 giorni (entro il 1° maggio 2026)Verifica che il reddito annuo previsto sia inferiore a 8.500 euro: 1.400 × 4 mesi = 5.600 euro ✅La NASpI viene sospesa da aprile a luglio 2026 (4 mesi)Al termine del contratto (31 luglio 2026), Marco comunica la fine del rapporto entro 30 giorniLa NASpI viene riattivata da agosto 2026 con importo ridotto del 3% per 2 mesi (aprile e maggio erano nel 4° e 5° mese di NASpI, non riducibili; giugno era il 6° mese, riduzione 3%; luglio era il 7° mese, riduzione ulteriore 3%)Nuovo importo NASpI: 1.200 × 0,97 × 0,97 = 1.128 euro/meseDurata residua: 18 – 3 (mesi goduti prima della sospensione) = 15 mesiCaso 2: Apertura partita IVA durante NASpISituazione: Laura percepisce la NASpI da febbraio 2026 (importo mensile: 950 euro, durata residua: 12 mesi). Il 1° giugno 2026 apre partita IVA come grafica freelance, stimando un reddito mensile di 350 euro.Procedura corretta:Laura comunica all’INPS l’apertura della partita IVA entro 30 giorni (entro il 1° luglio 2026)Calcola il reddito annuo previsto: 350 × 7 mesi (da giugno a dicembre) = 2.450 euro2.450 euro < 5.500 euro → La NASpI non decade, ma viene ridottaRiduzione mensile: 2.450 × 80% ÷ 7 mesi = 280 euro/meseNuovo importo NASpI: 950 – 280 = 670 euro/mese da giugno a dicembre 2026Da gennaio 2027, Laura dovrà comunicare il reddito effettivo 2026 e l’INPS ricalcolerà eventuali conguagliCaso 3: Contratto di 8 mesi durante NASpISituazione: Giulia percepisce la NASpI da marzo 2026 (importo mensile: 1.100 euro, durata residua: 20 mesi). Il 1° maggio 2026 firma un contratto a tempo determinato di 8 mesi con stipendio netto di 1.300 euro/mese.Conseguenza:Il contratto supera i 6 mesi → La NASpI decade definitivamenteGiulia perde il diritto ai 18 mesi residui di NASpI (20 – 2 mesi già goduti)Se il contratto termina il 31 dicembre 2026, Giulia dovrà presentare una nuova domanda di NASpI entro 68 giorni, purché abbia maturato i requisiti contributivi richiesti⚠️ Raccomandazione: Prima di accettare un contratto superiore a 6 mesi, valuta attentamente se il reddito complessivo del nuovo lavoro compensa la perdita della NASpI residua.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASpI Marzo 2026Domande Frequenti sulla NASpI Quando viene pagata la NASpI di marzo 2026?La NASpI di marzo 2026 viene accreditata generalmente tra il 11 e il 15 marzo per i beneficiari con IBAN bancario o postale. Per i pagamenti in contanti presso Poste Italiane, l’accredito può avvenire fino al 17 marzo. Le nuove domande o i ricalcoli possono essere pagati entro il 25 marzo 2026.Posso lavorare durante la NASpI senza perderla?Sì, puoi lavorare durante la NASpI rispettando precisi limiti di reddito. Per lavoro subordinato fino a 6 mesi: limite 8.500 euro annui (NASpI sospesa). Per lavoro autonomo o partita IVA: limite 5.500 euro annui (NASpI ridotta dell’80% del reddito). Oltre questi limiti, la NASpI decade definitivamente.Come si riattiva la NASpI dopo un contratto a termine?La riattivazione è automatica se il contratto era inferiore a 6 mesi e il reddito non superava 8.500 euro annui. Devi comunicare all’INPS la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni tramite il modello NASpI-Com e presentare nuovamente la DID al Centro per l’Impiego. La NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto.Qual è la differenza tra sospensione e decadenza della NASpI?La sospensione è temporanea e reversibile: l’indennità si interrompe ma può essere riattivata automaticamente. La decadenza è definitiva: perdi il diritto alla NASpI e non puoi recuperare le mensilità residue. La decadenza avviene per contratti oltre 6 mesi, mancata partecipazione a convocazioni, superamento limiti reddito o omessa comunicazione.Devo comunicare sempre i redditi da lavoro all’INPS?Sì, è obbligatorio comunicare qualsiasi reddito da lavoro (subordinato, autonomo, occasionale) entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, tramite il modello NASpI-Com sul portale INPS. L’omessa comunicazione comporta la decadenza dalla NASpI e il recupero delle somme indebitamente percepite, con sanzioni fino al 30% dell’importo.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai Bisogno di Assistenza per la NASpI?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la gestione della tua NASpI: dalla presentazione della domanda al controllo dei pagamenti, dalla comunicazione dei redditi alla riattivazione dopo sospensione.I nostri servizi per la NASpI includono:Compilazione e invio domanda NASpI online con verifica requisiti contributiviCalcolo preventivo importo e durata dell’indennità spettanteComunicazione redditi da lavoro (modello NASpI-Com) per sospensione o riduzioneVerifica pagamenti e assistenza per ritardi o anomalieRiattivazione NASpI dopo contratti a termine o periodi di sospensioneConsulenza per lavoro autonomo durante NASpI (limiti reddito e comunicazioni INPS)Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo – Tutte le date di accredito per pensioni, assegno unico, NASpI e bonus INPSAPE Sociale 2026: Requisiti e Maggiorazioni – Guida completa all’anticipo pensionistico agevolato con le novità 2026Maternità Colf e Badanti: Congedo e Indennità – Diritti e procedure per le lavoratrici domesticheCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-03 08:12:402026-05-31 09:42:06NASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione