PATRONATODomanda NASPI 2026 Come Fare Online: Guida Completa INPS e CAFLa **domanda NASPI 2026** rappresenta il primo passo fondamentale per ottenere l’**indennità di disoccupazione** erogata dall’**INPS**. Presentare correttamente la **domanda NASPI online** è cruciale per evitare ritardi nei pagamenti e garantirsi il sostegno economico durante il periodo di ricerca di un nuovo impiego. In questa guida completa scoprirai tutti i **requisiti NASPI 2026**, i **documenti necessari** da preparare, la **scadenza dei 68 giorni** da rispettare e come il **CAF Centro Fiscale di Udine** può assisterti in ogni fase della procedura.La **NASpI** (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità mensile che sostituisce circa il 75% dell’ultima retribuzione per un periodo che varia in base agli anni di contribuzione. Conoscere la **procedura INPS** e i passaggi corretti per presentare la **domanda NASPI 2026** ti permette di accedere tempestivamente a questo diritto fondamentale.Indice dei contenutiCos’è la NASPI 2026 e Chi Ha DirittoScadenza 68 Giorni per la Domanda NASPI: Cosa SapereDocumenti Necessari per la Domanda NASPI 2026Come Presentare la Domanda NASPI 2026 Online: Procedura INPSQuanto Spetta con la NASPI 2026: Calcolo dell’Importo MensileTempi di Risposta INPS e Primo Pagamento NASPIObblighi del Percettore NASPI: Cosa Devi SaperePerché Affidarsi al CAF per la Domanda NASPI 2026Cos’è la NASPI 2026 e Chi Ha DirittoLa **NASPI 2026** è l’**indennità di disoccupazione** che l’**INPS** eroga mensilmente ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Il termine NASPI sta per Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, introdotta nel 2015 per sostituire le precedenti indennità di disoccupazione. Per avere diritto alla **NASPI** nel 2026, devi soddisfare contemporaneamente questi **requisiti fondamentali**:**Stato di disoccupazione involontaria**: devi aver perso il lavoro per licenziamento, scadenza del contratto a termine, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale. Non hanno diritto alla NASPI coloro che si dimettono volontariamente, salvo casi specifici come le dimissioni durante il periodo di maternità o per mobbing accertato.**Anzianità contributiva**: devi aver versato almeno **13 settimane di contributi** (circa 3 mesi) nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Questi contributi devono risultare effettivamente accreditati sul tuo estratto contributivo INPS e possono includere anche periodi di lavoro stagionale o con più datori di lavoro.**Requisito lavorativo**: devi aver lavorato almeno **30 giornate effettive** nei 12 mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro. Attenzione: non si contano i giorni di calendario ma le giornate lavorate effettivamente, quindi un contratto part-time al 50% che dura un mese potrebbe risultare in sole 15 giornate lavorate invece di 30.**Stato di disoccupazione certificato**: devi essere iscritto al Centro per l’Impiego come persona in cerca di occupazione e rilasciare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) al lavoro. Questo passaggio è fondamentale perché senza la DID la domanda NASPI viene respinta automaticamente dall’INPS.È importante sapere che la **NASPI** spetta anche in caso di dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di conciliazione presso la Direzione del Lavoro, licenziamento disciplinare, e in caso di mancato rinnovo del contratto a termine da parte del datore di lavoro.Scadenza 68 Giorni per la Domanda NASPI: Cosa SapereLa **scadenza per presentare la domanda NASPI** è uno degli aspetti più delicati della procedura. L’**INPS** prevede un termine perentorio di **68 giorni** che decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro. Superare questa scadenza comporta la **perdita del diritto** all’indennità per i mesi arretrati.Vediamo nel dettaglio come funziona questa scadenza critica:**Calcolo dei 68 giorni**: il termine di **68 giorni** decorre dalla data di cessazione del rapporto di lavoro indicata nel certificato di lavoro. Ad esempio, se il tuo ultimo giorno di lavoro è stato il 31 gennaio 2026, hai tempo fino all’8 aprile 2026 (68 giorni dopo) per presentare la domanda NASPI. Se presenti domanda entro l’8 aprile, l’indennità decorrerà dal giorno successivo alla cessazione del rapporto (1° febbraio 2026).**Conseguenze del ritardo**: se presenti la **domanda NASPI** oltre gli 8 giorni dalla cessazione del lavoro ma entro i 68 giorni, l’indennità non decorrerà dalla cessazione ma dall’ottavo giorno successivo alla presentazione della domanda. Questo significa che **perderai le mensilità arretrate**. Se invece presenti domanda oltre i 68 giorni, perdi completamente il diritto alla NASPI.Facciamo un esempio pratico per chiarire meglio le tempistiche: Mario viene licenziato il 15 gennaio 2026. Se presenta la **domanda NASPI** entro il 23 gennaio 2026 (8 giorni), l’indennità decorre dal 16 gennaio 2026 e riceverà tutti gli arretrati. Se presenta domanda il 10 febbraio 2026 (oltre gli 8 giorni ma entro i 68), l’indennità decorrerà dal 18 febbraio 2026 (8° giorno dopo la domanda) perdendo circa un mese di indennità. Se presenta domanda dopo il 23 marzo 2026 (oltre i 68 giorni), perde completamente il diritto alla NASPI.**Calcolo della decorrenza con DID**: la **Dichiarazione di Immediata Disponibilità** (DID) va rilasciata al Centro per l’Impiego. Se la DID viene rilasciata prima della presentazione della domanda NASPI, non ci sono problemi. Se viene rilasciata dopo, la decorrenza dell’indennità slitterà alla data di rilascio della DID, con conseguente perdita di giornate indennizzabili.Per evitare errori nelle tempistiche e perdere mensilità di **NASPI**, il consiglio è di rivolgerti immediatamente al **CAF Centro Fiscale di Udine** appena ricevi la lettera di licenziamento o termina il tuo contratto. I nostri operatori verificheranno subito i tuoi requisiti e presenteranno la domanda entro i termini corretti, garantendoti il massimo dell’indennità spettante.Documenti Necessari per la Domanda NASPI 2026Per presentare correttamente la **domanda NASPI 2026** è fondamentale preparare in anticipo tutti i **documenti necessari**. Una documentazione completa e corretta evita ritardi nell’istruttoria della pratica e garantisce tempi di risposta più rapidi da parte dell’**INPS**. Ecco l’elenco completo dei **documenti per la domanda NASPI** che devi portare al CAF:**Documento d’identità in corso di validità**: carta d’identità, patente o passaporto. Il documento serve per verificare la tua identità e deve essere necessariamente valido, documenti scaduti non sono accettati.**Codice fiscale o tessera sanitaria**: il codice fiscale è indispensabile per accedere alla tua posizione contributiva INPS e verificare i requisiti per la NASPI.**Certificato di cessazione del rapporto di lavoro (C2 Storico o UniLav)**: questo documento viene rilasciato dal datore di lavoro entro 5 giorni dalla cessazione del rapporto e contiene tutte le informazioni fondamentali: data di inizio e fine rapporto, causale di cessazione, retribuzione lorda mensile degli ultimi mesi. Il **C2 Storico** è il documento più importante per la domanda NASPI perché certifica ufficialmente che hai perso il lavoro.**Ultime 3 buste paga**: servono per verificare l’importo della retribuzione che sarà la base di calcolo della tua indennità NASPI. Se hai lavorato per più datori di lavoro negli ultimi 4 anni, porta tutte le buste paga disponibili dei vari rapporti.**Contratto di lavoro**: utile per verificare la tipologia contrattuale (tempo determinato o indeterminato) e le condizioni economiche pattuite.**Certificato di disoccupazione (DID)**: se lo hai già rilasciato presso il Centro per l’Impiego, porta la ricevuta. In caso contrario, il CAF può aiutarti a rilasciare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità contemporaneamente alla presentazione della domanda NASPI.**IBAN del conto corrente o postale** intestato o cointestato al richiedente: l’**INPS** eroga la NASPI esclusivamente tramite accredito su conto corrente bancario o postale. Assicurati che l’IBAN sia corretto perché un errore comporterebbe il mancato pagamento dell’indennità.**Email e numero di telefono cellulare**: l’INPS comunica l’esito della domanda e le informazioni sui pagamenti tramite SMS ed email. È fondamentale fornire contatti aggiornati.Se hai situazioni particolari, potrebbero servire documenti aggiuntivi:**Dimissioni per giusta causa**: se ti sei dimesso per giusta causa (mobbing, mancato pagamento stipendi, modifiche peggiorative delle condizioni di lavoro), devi portare tutta la documentazione che prova la giusta causa: raccomandate al datore di lavoro, verbali ispettivi, sentenze, certificati medici.**Maternità o malattia**: se hai avuto periodi di maternità o malattia durante il rapporto di lavoro, porta i relativi certificati perché questi periodi sono utili ai fini del calcolo delle 13 settimane contributive.**Lavoro all’estero**: se hai lavorato in paesi dell’Unione Europea, porta il modello U1 (ex E301) rilasciato dall’ente previdenziale estero che certifica i periodi contributivi maturati all’estero. Questi contributi si sommano a quelli italiani per raggiungere le 13 settimane necessarie.Il **CAF Centro Fiscale di Udine** verifica con te tutta la documentazione e, se manca qualcosa, ti guida su come recuperarla. Non rischiare di presentare una **domanda NASPI** incompleta: affidati ai nostri esperti per un controllo accurato di tutti i documenti.Come Presentare la Domanda NASPI 2026 Online: Procedura INPSLa **domanda NASPI 2026** si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso i servizi online dell’**INPS**. La procedura richiede l’accesso con credenziali digitali e la compilazione di un modulo articolato in diverse sezioni. Data la complessità e i rischi di errore, è fondamentale farsi assistere da un **CAF** esperto che conosce nel dettaglio tutti i passaggi.La **procedura INPS** per presentare la domanda NASPI prevede questi passaggi principali:**Accesso al portale INPS**: è necessario accedere al sito www.inps.it utilizzando le credenziali **SPID** (Sistema Pubblico di Identità Digitale), **CIE** (Carta d’Identità Elettronica) o **CNS** (Carta Nazionale dei Servizi). Se non possiedi SPID, devi richiederlo a uno dei gestori accreditati (Poste Italiane, Aruba, InfoCert, ecc.), un processo che può richiedere alcuni giorni. Il CAF Centro Fiscale può aiutarti anche nell’attivazione dello SPID se necessario.**Ricerca del servizio NASpI**: una volta effettuato l’accesso, nella sezione “Prestazioni e servizi” bisogna cercare il servizio “NASpI: indennità mensile di disoccupazione” e selezionare “Domanda NASpI”.**Compilazione del modulo telematico**: il modulo si articola in diverse sezioni che richiedono informazioni dettagliate. Bisogna indicare i dati anagrafici del richiedente, i dati dell’ultimo rapporto di lavoro (nome del datore, data di inizio e fine rapporto, causale di cessazione), la retribuzione mensile lorda degli ultimi 4 anni di lavoro, eventuali periodi contributivi utili, coordinate bancarie (IBAN) per il pagamento, dichiarazioni su altri redditi percepiti o attività autonome svolte.**Dichiarazioni obbligatorie**: durante la compilazione è necessario dichiarare se percepisci altri redditi (lavoro autonomo occasionale, collaborazioni), se hai un’attività di lavoro autonomo o d’impresa già avviata, se percepisci un assegno di sostegno al reddito o altre prestazioni INPS. Dichiarazioni false comportano la decadenza dalla NASPI e sanzioni penali.**Verifica dei dati e invio**: prima di inviare la domanda, il sistema mostra un riepilogo di tutti i dati inseriti. È fondamentale controllare attentamente ogni informazione perché errori nella retribuzione, nelle date o nei dati bancari possono causare ritardi o rigetti della domanda. Dopo la verifica, si procede con l’invio telematico.**Protocollazione e ricevuta**: al termine dell’invio, il sistema INPS genera un numero di protocollo univoco e invia una ricevuta di presentazione via email e SMS. Questa ricevuta è la prova dell’avvenuta presentazione nei termini e va conservata.**Rilascio DID se non già effettuato**: se non hai ancora rilasciato la **Dichiarazione di Immediata Disponibilità** (DID) presso il Centro per l’Impiego, devi farlo contestualmente alla domanda NASPI attraverso il sistema informativo SIISL. Senza DID la domanda non viene accolta.La procedura, seppur informatizzata, presenta diverse criticità: errori nella compilazione dei campi relativi alla retribuzione possono portare a un calcolo errato dell’indennità, omissioni nelle dichiarazioni obbligatorie possono causare il rigetto della domanda, problemi tecnici di accesso al portale INPS possono far perdere tempo prezioso rispetto alla scadenza dei 68 giorni.Il **CAF Centro Fiscale di Udine** gestisce per te l’intera procedura telematica: accediamo al portale INPS con le nostre credenziali, compiliamo il modulo inserendo tutti i dati in modo corretto e completo, verifichiamo che le retribuzioni dichiarate corrispondano alle buste paga per massimizzare l’importo della NASPI, inviamo la domanda e ti forniamo copia della ricevuta di protocollo. In questo modo hai la certezza che la **domanda NASPI 2026** sia presentata correttamente e nei tempi utili.Quanto Spetta con la NASPI 2026: Calcolo dell’Importo MensileL’importo mensile della **NASPI 2026** viene calcolato dall’**INPS** sulla base della **retribuzione media** percepita negli ultimi 4 anni di lavoro. Conoscere il meccanismo di calcolo ti aiuta a capire quanto potrai ricevere mensilmente durante il periodo di disoccupazione. Il calcolo dell’**importo NASPI** si basa su questi parametri:**Retribuzione media mensile imponibile**: l’INPS considera tutte le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni, le divide per il numero di settimane contributive e moltiplica il risultato per 4,33 (numero medio di settimane in un mese). Dalla retribuzione media così ottenuta si calcola il 75% fino a un massimale di circa 1.352,19 euro mensili (valore 2026 rivalutato annualmente). Se la retribuzione media supera questo importo, sulla parte eccedente si applica il 25% anziché il 75%.Facciamo un esempio pratico di calcolo della **NASPI**: Mario ha lavorato 2 anni continuativi con una retribuzione lorda mensile di 1.500 euro. La sua retribuzione media mensile imponibile è 1.500 euro. Il calcolo INPS sarà: 75% di 1.352,19 euro = 1.014,14 euro + 25% della parte eccedente (1.500 – 1.352,19 = 147,81 euro) quindi 25% di 147,81 = 36,95 euro. Totale NASPI mensile: 1.014,14 + 36,95 = **1.051,09 euro mensili**.Se invece Luca ha lavorato con una retribuzione media di 1.200 euro mensili, il calcolo è più semplice: 75% di 1.200 = **900 euro mensili** di NASPI.**Riduzione progressiva dell’importo**: la NASPI non resta fissa per tutta la durata dell’indennità. Dal **quarto mese** di fruizione (sesto mese per lavoratori con almeno 55 anni) l’importo si riduce del **3% ogni mese**. Questo significa che se a gennaio 2026 ricevi 1.000 euro di NASPI, ad aprile 2026 (quarto mese) riceverai 970 euro, a maggio 940 euro e così via.**Durata dell’indennità NASPI**: la durata dipende dalle settimane contributive maturate negli ultimi 4 anni. Ogni settimana di contributi corrisponde a una settimana di NASPI, fino a un massimo di 24 mesi (2 anni). Quindi se hai lavorato 52 settimane (1 anno), avrai diritto a 52 settimane di NASPI; se hai lavorato 104 settimane (2 anni), avrai 104 settimane di NASPI; se hai lavorato più di 104 settimane, il massimo è comunque 104 settimane.**Importo massimo e minimo**: nel 2026 l’importo mensile massimo della NASPI non può superare circa 1.550 euro (tetto rivalutato annualmente). Non esiste invece un importo minimo: chi ha lavorato con retribuzioni molto basse riceverà una NASPI proporzionalmente bassa.Per avere una stima precisa del tuo **importo NASPI mensile**, porta al **CAF Centro Fiscale di Udine** tutte le buste paga degli ultimi anni. I nostri consulenti calcolano esattamente quanto ti spetta e per quanti mesi, così saprai con certezza su quale sostegno economico potrai contare.Tempi di Risposta INPS e Primo Pagamento NASPIDopo aver presentato la **domanda NASPI 2026**, è naturale chiedersi quanto tempo occorre per ricevere l’esito e quando arriverà il primo pagamento. I **tempi di risposta dell’INPS** variano a seconda della complessità della posizione contributiva e del carico di lavoro dell’Istituto.Ecco cosa aspettarsi dopo l’invio della **domanda NASPI**:**Istruttoria della domanda**: l’**INPS** impiega mediamente **30-40 giorni** dalla data di presentazione per completare l’istruttoria della domanda. Durante questo periodo, l’Istituto verifica tutti i requisiti: controlla che risultino effettivamente accreditate almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni, verifica le 30 giornate lavorate negli ultimi 12 mesi, controlla che la cessazione del rapporto sia involontaria, calcola l’importo spettante sulla base delle retribuzioni dichiarate.Se la documentazione è completa e non ci sono anomalie nella posizione contributiva, la pratica procede speditamente. Se invece emergono problemi (contributi mancanti, incongruenze nelle retribuzioni, mancanza della DID), l’INPS può richiedere integrazioni documentali che allungano i tempi.**Comunicazione dell’esito**: una volta completata l’istruttoria, l’INPS invia una comunicazione via email e tramite SMS al numero indicato nella domanda. La comunicazione contiene l’esito (accoglimento o rigetto) e, in caso di accoglimento, l’importo mensile riconosciuto e la durata dell’indennità. Puoi verificare lo stato della domanda anche accedendo al portale INPS con le tue credenziali SPID nella sezione “Domande NASPI”.**Primo pagamento**: se la domanda è accolta, il **primo pagamento della NASPI** viene erogato generalmente entro **60-90 giorni** dalla data di presentazione della domanda. Il primo accredito include le mensilità arretrate dalla decorrenza dell’indennità fino al mese corrente. Ad esempio, se presenti domanda il 20 gennaio 2026 con cessazione del lavoro al 10 gennaio, e l’INPS accoglie la domanda a marzo 2026, riceverai in un’unica soluzione le mensilità di gennaio, febbraio e marzo.I **pagamenti successivi** della NASPI vengono erogati mensilmente intorno al **10-15 del mese** successivo a quello di competenza. Quindi la NASPI di aprile viene pagata intorno al 10-15 maggio, e così via.**Modalità di pagamento**: l’INPS eroga la NASPI esclusivamente tramite bonifico su conto corrente bancario o postale. Assicurati che l’**IBAN** inserito nella domanda sia corretto e che il conto sia attivo. Se cambi conto durante la percezione della NASPI, devi comunicare tempestivamente il nuovo IBAN all’INPS per evitare sospensioni dei pagamenti.**Ritardi e problematiche**: in alcuni casi, i tempi possono allungarsi oltre i 90 giorni. Le cause più frequenti di ritardo sono: contributi non ancora accreditati dal datore di lavoro al momento della domanda, incongruenze tra i dati dichiarati e quelli presenti negli archivi INPS, mancata presentazione della DID o presentazione successiva alla domanda NASPI, errori nell’IBAN che causano il rifiuto del bonifico.Se dopo 60 giorni dalla presentazione della **domanda NASPI** non hai ricevuto comunicazioni dall’INPS, è consigliabile verificare lo stato della pratica. Il **CAF Centro Fiscale di Udine** può controllare per te l’avanzamento della domanda, sollecitare l’INPS in caso di ritardi immotivati e risolvere eventuali problematiche che bloccano l’erogazione dell’indennità.Obblighi del Percettore NASPI: Cosa Devi SaperePercepire la **NASPI** comporta una serie di **obblighi** che devi rispettare scrupolosamente per evitare la decadenza dall’indennità o la revoca dei pagamenti già ricevuti. L’**INPS** controlla costantemente il rispetto di questi obblighi attraverso incroci di banche dati. Ecco gli **obblighi principali** per chi percepisce la NASPI nel 2026:**Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID)**: devi essere iscritto al Centro per l’Impiego come disoccupato e aver rilasciato la DID, dichiarando la tua immediata disponibilità a partecipare a iniziative di orientamento, formazione e riqualificazione professionale. Se revochi la DID o non ti presenti alle convocazioni del Centro per l’Impiego, decadi automaticamente dalla NASPI.**Partecipazione alle iniziative di politica attiva**: il Centro per l’Impiego può convocarti per colloqui di orientamento, corsi di formazione, tirocini o proposte di lavoro. La mancata partecipazione senza giustificato motivo comporta la decadenza dalla NASPI. È fondamentale presentarsi a tutti gli appuntamenti e comunicare tempestivamente eventuali impedimenti.**Comunicazione di nuova occupazione**: se trovi un nuovo lavoro (dipendente, autonomo o occasionale), devi **comunicarlo immediatamente all’INPS** entro 30 giorni, anche se si tratta di un contratto a tempo determinato di pochi giorni o di una collaborazione occasionale. Se il nuovo lavoro è dipendente con reddito annuo previsto inferiore a 8.500 euro o autonomo con reddito inferiore a 5.500 euro, puoi continuare a percepire la NASPI in forma ridotta. Se i redditi superano queste soglie, la NASPI viene sospesa.**Dichiarazione redditi da lavoro autonomo**: se inizi un’attività di lavoro autonomo o d’impresa durante la percezione della NASPI, devi comunicarlo preventivamente all’INPS. Puoi mantenere la NASPI ridotta se dichiari un reddito presunto annuo inferiore a 5.500 euro. L’importo della NASPI viene ridotto in misura pari all’80% del reddito previsto rapportato al periodo. A fine anno devi presentare all’INPS la dichiarazione del reddito effettivamente percepito: se hai dichiarato meno di quanto effettivamente guadagnato, dovrai restituire le somme percepite indebitamente.**Comunicazione trasferimento all’estero**: se ti trasferisci all’estero per più di 30 giorni devi comunicarlo all’INPS. La NASPI può essere mantenuta se il trasferimento avviene in un Paese dell’Unione Europea o in uno Stato con il quale l’Italia ha stipulato convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale, per un periodo massimo di 3 mesi prorogabili fino a 6. Se vai all’estero senza comunicarlo, decadi dalla NASPI.**Risposta alle comunicazioni INPS**: l’INPS può richiedere documentazione integrativa o chiarimenti sulla tua posizione. Devi rispondere entro i termini indicati nelle comunicazioni, altrimenti la NASPI viene sospesa fino alla regolarizzazione.**Divieto di cumulo con altre prestazioni**: la NASPI non è cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità INPS. Se percepisci altre prestazioni assistenziali o previdenziali, devi verificare la compatibilità con la NASPI.Le sanzioni per mancato rispetto degli obblighi sono severe: la decadenza dalla NASPI comporta la perdita definitiva di tutte le mensilità residue, la revoca retroattiva obbliga alla restituzione di tutte le somme percepite indebitamente maggiorate di interessi, le false dichiarazioni possono configurare reati penali.Per evitare errori e rispettare tutti gli obblighi, il **CAF Centro Fiscale di Udine** ti assiste anche dopo la presentazione della domanda: ti informiamo su tutti gli obblighi da rispettare, gestiamo le comunicazioni all’INPS in caso di nuova occupazione o redditi, verifichiamo la compatibilità tra NASPI e nuove attività lavorative. In questo modo puoi fruire serenamente dell’indennità senza rischi di decadenza.Perché Affidarsi al CAF per la Domanda NASPI 2026Presentare autonomamente la **domanda NASPI 2026** è tecnicamente possibile, ma comporta numerosi rischi di errore che possono compromettere l’accesso all’indennità o ridurne l’importo. Affidarsi al **CAF Centro Fiscale di Udine** ti garantisce una gestione professionale dell’intera procedura, dalla verifica dei requisiti fino alla ricezione del primo pagamento.Ecco i **vantaggi concreti** di rivolgerti al CAF per la tua **domanda NASPI**:**Verifica preventiva dei requisiti**: i nostri consulenti controllano la tua posizione contributiva INPS prima ancora di presentare la domanda. Verifichiamo che risultino accreditate le 13 settimane di contributi necessarie, contiamo le giornate effettivamente lavorate negli ultimi 12 mesi, controlliamo che la causale di cessazione del rapporto dia diritto alla NASPI. In questo modo evitiamo domande destinate al rigetto e ti informiamo subito se mancano i requisiti.**Raccolta e controllo documenti**: ti guidiamo nella preparazione di tutta la documentazione necessaria, verificando che i certificati siano completi e corretti. Se mancano documenti (ad esempio il C2 Storico non ancora arrivato dal datore), ti indichiamo come sollecitarlo. Un controllo accurato della documentazione previene ritardi nell’istruttoria INPS.**Compilazione accurata del modulo**: il modulo telematico di domanda NASPI contiene numerosi campi che devono essere compilati con precisione. Gli errori più comuni riguardano l’indicazione errata delle retribuzioni (che porta a un calcolo sbagliato dell’importo), l’omissione di periodi contributivi utili (che riduce la durata dell’indennità), errori nell’IBAN (che bloccano i pagamenti), dichiarazioni incomplete o contraddittorie su redditi percepiti.I nostri operatori conoscono nel dettaglio tutti i campi del modulo e li compilano in modo ottimale per massimizzare l’importo della tua **NASPI**.**Rispetto delle scadenze**: il termine di **68 giorni** è perentorio e il suo mancato rispetto comporta la perdita di mensilità o addirittura del diritto. Venendo al CAF subito dopo la cessazione del lavoro, ti garantiamo che la domanda venga presentata entro gli 8 giorni per ottenere l’indennità dalla data di cessazione, senza perdere un solo giorno di NASPI.**Gestione della DID**: il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità presso il Centro per l’Impiego è un passaggio che molti disoccupati dimenticano o sottovalutano. Il CAF ti assiste anche in questo adempimento, verificando che la DID sia rilasciata correttamente e nei tempi utili.**Assistenza durante l’istruttoria**: se l’INPS richiede documenti integrativi o chiarimenti, il CAF Centro Fiscale gestisce le comunicazioni e fornisce tempestivamente quanto richiesto. In caso di ritardi immotivati, sollecitiamo l’INPS per accelerare la pratica.**Consulenza su compatibilità con nuove attività**: se durante la percezione della NASPI ricevi proposte di lavoro occasionale, collaborazioni o vuoi avviare un’attività autonoma, ti consigliamo sulla compatibilità con l’indennità e gestiamo le comunicazioni obbligatorie all’INPS per evitare decadenze.**Costi contenuti e trasparenti**: il servizio del CAF per la **domanda NASPI** ha un costo accessibile, con tariffe chiare e senza sorprese. Considerando il rischio di perdere mensilità di indennità (anche 1.000 euro o più) per errori nella compilazione o nel rispetto delle scadenze, il costo del CAF è un investimento che si ripaga ampiamente.**Servizio in ufficio e online**: il **CAF Centro Fiscale di Udine** offre assistenza sia in presenza nel nostro ufficio in Viale Giuseppe Tullio 13 a Udine, sia da remoto in tutta Italia. Puoi inviarci i documenti via email, completiamo la pratica e ti teniamo aggiornato su ogni passaggio.Domande Frequenti sulla Domanda NASPI 2026Entro quando devo presentare la domanda NASPI 2026? Devi presentare la **domanda NASPI** entro **68 giorni** dalla cessazione del rapporto di lavoro. Se presenti domanda entro 8 giorni dalla cessazione, l’indennità decorre dal giorno successivo alla fine del lavoro. Se presenti domanda dopo gli 8 giorni ma entro i 68, l’indennità decorrerà dall’ottavo giorno successivo alla presentazione, perdendo mensilità arretrate. Oltre i 68 giorni perdi completamente il diritto alla NASPI.Quali documenti servono per la domanda NASPI?I **documenti necessari** per la domanda NASPI sono: documento d’identità valido, codice fiscale, certificato di cessazione del rapporto di lavoro (C2 Storico o UniLav), ultime 3 buste paga, IBAN del conto corrente per il pagamento, email e numero cellulare. Se hai situazioni particolari (dimissioni per giusta causa, maternità, lavoro estero) servono documenti aggiuntivi specifici.Quanto tempo ci vuole per ricevere il primo pagamento NASPI?Dopo la presentazione della **domanda NASPI**, l’INPS impiega mediamente **30-40 giorni** per l’istruttoria e l’accoglimento. Il **primo pagamento** arriva generalmente entro **60-90 giorni** dalla presentazione della domanda e include tutte le mensilità arretrate dalla decorrenza. I pagamenti successivi vengono erogati mensilmente intorno al 10-15 del mese.Posso fare la domanda NASPI se mi sono dimesso?Le dimissioni volontarie non danno diritto alla **NASPI**. Hai diritto all’indennità solo in caso di **dimissioni per giusta causa** (mobbing, mancato pagamento stipendi, modifiche peggiorative del contratto), dimissioni durante il periodo tutelato di maternità, risoluzione consensuale nell’ambito di procedure di conciliazione. In questi casi devi portare la documentazione che prova la giusta causa.Quanto spetta di NASPI al mese nel 2026?L’**importo mensile della NASPI** viene calcolato sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni: il 75% fino a circa 1.352 euro e il 25% sulla parte eccedente. L’importo massimo è circa 1.550 euro mensili. Dal quarto mese l’indennità si riduce del 3% ogni mese. Per un calcolo preciso del tuo importo, porta le buste paga al CAF Centro Fiscale.Cosa succede se trovo lavoro mentre percepisco la NASPI?Se trovi un nuovo lavoro durante la **NASPI**, devi comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Se il lavoro è dipendente con reddito previsto sotto 8.500 euro annui o autonomo sotto 5.500 euro, puoi mantenere la NASPI ridotta. Se superi queste soglie, la NASPI viene sospesa. Il CAF Centro Fiscale ti assiste nella comunicazione e verifica la compatibilità.ConclusionePresentare correttamente la **domanda NASPI 2026** è fondamentale per ottenere tempestivamente l’**indennità di disoccupazione** spettante e sostenerti economicamente durante la ricerca di una nuova occupazione. Rispettare la **scadenza dei 68 giorni**, preparare tutti i **documenti necessari** e compilare accuratamente il modulo telematico sono passaggi delicati che richiedono competenza e attenzione. Un errore nella procedura può costarti la perdita di mensilità di indennità o addirittura del diritto alla NASPI.Il **CAF Centro Fiscale di Udine** è il tuo partner affidabile per la **domanda NASPI 2026**: verifichiamo i tuoi requisiti, raccogliamo la documentazione, compiliamo e inviamo la domanda online, controlliamo l’avanzamento della pratica INPS e ti assistiamo durante tutto il periodo di percezione dell’indennità. Non affrontare da solo la complessità della procedura INPS: affidati ai nostri esperti per ottenere la tua NASPI senza errori e nei tempi corretti.Hai bisogno di assistenza per la domanda NASPI 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al **0432 1638640** o scrivici su WhatsApp al **366 6018121**. I nostri consulenti ti guideranno passo dopo passo, garantendoti il massimo dell’indennità spettante.Leggi ancheContributi Figurativi NASPI 2026: Come FunzionanoNASPI e Lavoro Part-Time 2026: Compatibilità e Riduzione Imp…NASPI Anticipata 2026: Come Funziona, Requisiti e DomandaNASPI e Dimissioni 2026: Quando Spetta e Casi AmmessiGiugno 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/SERVIZI-CAF-3.png 780 1000 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-09 09:00:002026-02-23 15:21:36Domanda NASPI 2026 Come Fare Online: Guida Completa INPS e CAF