Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: naspi 2026

NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

NASPI e Partita IVA 2026: Compatibilità e Limiti di Reddito

Naspi Anticipata CAF Udine

Molti lavoratori si chiedono se è possibile percepire la NASPI mentre si ha una partita IVA. La risposta è sì, ma con limiti di reddito specifici e obblighi di comunicazione all’INPS.

NASPI e Partita IVA sono compatibili?

Sì, NASPI e partita IVA sono compatibili nel 2026, a condizione di rispettare i limiti di reddito previsti.

Condizioni per mantenere la NASPI

  • Reddito da partita IVA fino a 5.500 euro annui: NASPI ridotta dell’80% del reddito previsto
  • Comunicazione obbligatoria all’INPS: entro 30 giorni dall’apertura della partita IVA o dall’inizio dell’attività
  • Dichiarazione reddito presunto: devi indicare quanto prevedi di guadagnare nell’anno



Calcolo riduzione NASPI con partita IVA

Se apri una partita IVA durante la NASPI o ne hai già una attiva, l’importo della disoccupazione viene ridotto.

Formula di riduzione

  • Reddito previsto annuo da P.IVA: ad esempio 4.000 euro
  • Riduzione mensile NASPI: (4.000 × 80%) / 12 = 267 euro/mese
  • Se la NASPI era di 1.000 euro/mese, diventa 1.000 – 267 = 733 euro/mese



NASPI e regime forfettario

Il regime forfettario è compatibile con la NASPI, purché il reddito non superi i 5.500 euro annui.

Vantaggi del forfettario durante NASPI

  • Tassazione agevolata al 5% o 15%
  • Nessuna ritenuta d’acconto
  • Contabilità semplificata
  • Possibilità di testare un’attività autonoma prima di perdere la NASPI



Comunicazioni obbligatorie all’INPS

Quando apri una partita IVA o modifichi il reddito previsto, devi comunicarlo all’INPS.

Come comunicare

  • Area riservata INPS con SPID
  • Modulo online “NASPI-COM”
  • Entro 30 giorni dall’apertura P.IVA o dalla variazione di reddito
  • Indicare il reddito presunto annuo

Cosa succede se non comunichi

La mancata comunicazione comporta:

  • Decadenza dal diritto alla NASPI
  • Restituzione di tutte le somme percepite indebitamente
  • Possibili sanzioni amministrative



Cosa succede se supero i 5.500 euro

Se il reddito da partita IVA supera i 5.500 euro annui:

  • Perdi il diritto alla NASPI
  • Devi comunicare immediatamente all’INPS il superamento del limite
  • Non hai diritto alla restituzione delle mensilità già percepite (se hai comunicato correttamente il reddito previsto)



Partita IVA aperta prima della NASPI

Se avevi già una partita IVA prima di perdere il lavoro dipendente:

  • Hai comunque diritto alla NASPI (se soddisfi i requisiti)
  • Devi dichiarare il reddito previsto dalla P.IVA
  • La NASPI viene ridotta secondo le stesse regole

Domande frequenti

Posso aprire una partita IVA mentre percepisco la NASPI?

Sì, puoi aprire una partita IVA durante la NASPI, ma devi comunicarlo all’INPS entro 30 giorni e rispettare il limite di 5.500 euro di reddito annuo.

Il limite di 5.500 euro è lordo o netto?

Il limite di 5.500 euro si riferisce al reddito imponibile della partita IVA (quindi già al netto delle spese deducibili in regime ordinario, o il reddito forfettizzato in regime forfettario).

Posso richiedere la liquidazione anticipata della NASPI per aprire una P.IVA?

Sì, puoi richiedere la liquidazione in un’unica soluzione della NASPI residua per avviare un’attività autonoma o di impresa. In questo caso non ci sono limiti di reddito.


📚 Approfondisci: Leggi la nostra NASPI 2026: Guida Completa per una panoramica completa.



Hai bisogno di assistenza?

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza completa per pensioni, NASPI e pratiche INPS.

Contattaci:

  • Telefono: 0432 123456
  • Email: info@centrofiscale.com

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Settembre 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-11 06:00:002026-08-17 11:03:11NASPI e Partita IVA 2026: Compatibilità e Limiti di Reddito
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

NASPI Part-Time 2026: Come Funziona e Quanto Spetta

Naspi Anticipata CAF Udine

La NASPI per lavoratori part-time funziona con regole specifiche per il calcolo dell’importo e la verifica dei requisiti contributivi. Nel 2026 molti lavoratori part-time si chiedono quanto spetta di disoccupazione e come viene calcolata.

Requisiti NASPI per lavoratori part-time

I requisiti per accedere alla NASPI sono gli stessi sia per lavoratori full-time che part-time:

  • Almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione
  • 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti
  • Disoccupazione involontaria (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni per giusta causa)



Calcolo importo NASPI part-time

L’importo della NASPI per chi ha lavorato part-time si calcola sulla retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni.

Formula di calcolo

  • Se la retribuzione media è fino a 1.352,19 euro (2026): NASPI = 75% della retribuzione
  • Se la retribuzione supera 1.352,19 euro: NASPI = 75% di 1.352,19 + 25% della parte eccedente
  • Importo massimo NASPI 2026: circa 1.550 euro/mese

Esempio pratico

Caso: Lavoratore part-time con retribuzione media mensile di 800 euro

  • NASPI mensile = 800 × 75% = 600 euro/mese
  • Durata: metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni



Durata NASPI per part-time

La durata della NASPI si calcola in base alle settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti, a prescindere dal fatto che si tratti di lavoro part-time o full-time.

  • Durata massima: 24 mesi
  • Calcolo: metà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni
  • Le settimane part-time contano allo stesso modo del full-time



NASPI e nuovo lavoro part-time

Se durante la NASPI trovi un nuovo lavoro part-time:

Reddito fino a 8.500 euro annui

  • La NASPI si riduce dell’80% del reddito da lavoro
  • Devi comunicare all’INPS entro 30 giorni l’inizio del nuovo lavoro
  • La NASPI continua ad essere erogata in forma ridotta

Reddito superiore a 8.500 euro annui

  • La NASPI viene sospesa
  • Possibilità di riattivazione in caso di nuova cessazione



Domande frequenti

Un part-time di 20 ore ha diritto alla NASPI?

Sì, purché abbia almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti e 30 giorni di lavoro effettivo nell’ultimo anno.

La NASPI part-time dura di meno?

No, la durata dipende dalle settimane contributive totali, non dal tipo di orario (part-time o full-time).

Posso rifiutare un lavoro part-time durante la NASPI?

Puoi rifiutare offerte non congrue (lontane, con retribuzione molto inferiore, non in linea con le tue competenze) senza perdere la NASPI. Attenzione però alle offerte congrue inviate dai Centri per l’Impiego.


📚 Approfondisci: Leggi la nostra NASPI 2026: Guida Completa per una panoramica completa.



Hai bisogno di assistenza?

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza completa per pensioni, NASPI e pratiche INPS.

Contattaci:

  • Telefono: 0432 123456
  • Email: info@centrofiscale.com

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Settembre 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-08 06:00:002026-08-17 11:03:00NASPI Part-Time 2026: Come Funziona e Quanto Spetta
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

Dimissioni e NASPI 2026: Quando Spetta l’Indennita

Naspi Anticipata CAF Udine

Dimissioni e NASPI 2026: Quando Spetta l’Indennita

In linea generale, chi si dimette volontariamente non ha diritto alla NASPI perche non si tratta di perdita involontaria del lavoro. Esistono pero importanti eccezioni che permettono di accedere all’indennita anche in caso di dimissioni.

Conoscere queste eccezioni e fondamentale per non rinunciare a un diritto che ti spetta. Vediamo tutti i casi in cui le dimissioni danno comunque diritto alla NASPI nel 2026.

Indice dei contenuti

  1. La regola generale
  2. Dimissioni per giusta causa
  3. Dimissioni in maternita
  4. Risoluzione consensuale
  5. Come procedere
  6. Domande frequenti



La Regola Generale: Dimissioni = No NASPI

Il principio base e semplice: la NASPI e un’indennita per chi perde il lavoro involontariamente.

Perche le dimissioni non danno diritto alla NASPI

Se ti dimetti, sei tu a decidere di lasciare il lavoro. Non si tratta di una perdita involontaria, quindi non sussiste il presupposto fondamentale per la NASPI.

Le eccezioni

La legge prevede pero situazioni in cui le dimissioni sono equiparate alla perdita involontaria del lavoro:

  • Dimissioni per giusta causa
  • Dimissioni durante il periodo protetto (gravidanza e primi anni del figlio)
  • Risoluzione consensuale in sede protetta



Dimissioni per Giusta Causa

Le dimissioni per giusta causa si verificano quando il lavoratore e costretto a dimettersi per gravi inadempienze del datore di lavoro.

Cos’e la giusta causa

La giusta causa sussiste quando il comportamento del datore e cosi grave da non consentire la prosecuzione, nemmeno temporanea, del rapporto di lavoro.

Casi tipici di giusta causa

  • Mancato pagamento dello stipendio (anche parziale o ritardato)
  • Mancato versamento dei contributi INPS
  • Mobbing o molestie sul lavoro
  • Demansionamento illegittimo
  • Trasferimento senza giustificato motivo
  • Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali
  • Comportamenti lesivi della dignita del lavoratore
  • Omissione delle misure di sicurezza

Come dimostrare la giusta causa

Nella domanda NASPI dovrai indicare il motivo delle dimissioni. L’INPS verifichera la sussistenza della giusta causa. E importante:

  • Conservare le buste paga (per mancati pagamenti)
  • Raccogliere documentazione del comportamento illegittimo
  • Eventuali comunicazioni scritte al datore
  • Testimonianze di colleghi (per mobbing)

Procedura telematica

Le dimissioni devono comunque essere presentate con la procedura telematica obbligatoria, indicando la giusta causa come motivazione.



Dimissioni Durante Gravidanza e Primi Anni del Figlio

Le dimissioni presentate dalla lavoratrice madre (o dal padre) durante specifici periodi danno sempre diritto alla NASPI.

Periodo protetto

Il diritto alla NASPI sussiste se le dimissioni sono presentate:

  • Durante la gravidanza
  • Entro il primo anno di vita del bambino (per entrambi i genitori)
  • Fino ai 3 anni di vita del figlio (anche in caso di adozione)

Perche questa tutela

La legge presume che le dimissioni in questo periodo siano motivate dalle difficolta di conciliazione tra lavoro e famiglia, non da una libera scelta.

Convalida obbligatoria

Le dimissioni durante il periodo protetto devono essere convalidate dall’Ispettorato del Lavoro. Questa procedura serve a verificare che siano genuine e non indotte dal datore.

Documenti necessari

  • Lettera di dimissioni
  • Certificato di gravidanza o certificato di nascita
  • Modulo di convalida ITL



Risoluzione Consensuale in Sede Protetta

La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro da diritto alla NASPI solo se avviene in sede protetta.

Cos’e la sede protetta

Si tratta di una procedura di conciliazione davanti a un soggetto terzo che garantisce la genuinita dell’accordo:

  • Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL)
  • Commissione di conciliazione sindacale
  • Collegio di conciliazione e arbitrato
  • Commissioni di certificazione

Procedura di conciliazione

La risoluzione consensuale in sede protetta avviene tipicamente:

  1. Il datore o il lavoratore propone la risoluzione
  2. Si convoca un incontro presso l’ITL o la sede sindacale
  3. Le parti raggiungono un accordo (eventualmente con incentivo economico)
  4. L’accordo viene verbalizzato e firmato

Vantaggi per il lavoratore

  • Diritto alla NASPI (come se fosse licenziamento)
  • Possibilita di negoziare un incentivo all’esodo
  • Evita conflitti e contenziosi

ATTENZIONE: accordo privato

Se la risoluzione consensuale avviene con semplice accordo scritto tra le parti (senza sede protetta), NON hai diritto alla NASPI.



Come Procedere per Ottenere la NASPI

Se rientri in una delle eccezioni, ecco come procedere.

Step 1: Dimissioni corrette

  • Giusta causa: dimissioni telematiche con causale “giusta causa”
  • Periodo protetto: dimissioni + convalida ITL
  • Risoluzione consensuale: verbale di conciliazione

Step 2: Dichiarazione di Immediata Disponibilita (DID)

Presentare la DID al Centro per l’Impiego per acquisire lo stato di disoccupazione.

Step 3: Domanda NASPI

Presentare domanda NASPI all’INPS entro 68 giorni, allegando la documentazione che comprova il diritto (motivo giusta causa, certificato nascita, verbale conciliazione).

Step 4: Eventuale verifica INPS

L’INPS puo richiedere documentazione aggiuntiva per verificare la sussistenza dei requisiti.

Domande Frequenti su Dimissioni e NASPI

Ho dato le dimissioni normali, posso avere la NASPI?

No, le dimissioni volontarie senza giusta causa non danno diritto alla NASPI. Se pero hai subito torti dal datore (mancati pagamenti, mobbing), puoi ancora dimostrare la giusta causa con la documentazione.

Come faccio a dimostrare il mancato pagamento?

Conserva le buste paga che mostrano lo stipendio non pagato o pagato in ritardo. Anche gli estratti conto bancari sono utili per dimostrare il mancato accredito.

Mio figlio ha 2 anni, ho diritto alla NASPI se mi dimetto?

Si, le dimissioni fino ai 3 anni di vita del figlio danno diritto alla NASPI. Devi convalidare le dimissioni presso l’Ispettorato del Lavoro.

L’azienda mi ha proposto una buonuscita per andarmene

Se accetti, assicurati che la risoluzione avvenga in sede protetta (ITL o sindacato). Solo cosi avrai diritto alla NASPI oltre alla buonuscita.

Quanto tempo ho per fare domanda?

La domanda NASPI va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

📚 Approfondisci: Leggi la nostra NASPI 2026: Guida Completa per una panoramica completa.



Assistenza NASPI e Dimissioni a Udine

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a valutare il diritto alla NASPI e a presentare correttamente la domanda.

  • Valutazione della giusta causa
  • Assistenza per dimissioni in periodo protetto
  • Supporto per risoluzione consensuale
  • Compilazione domanda NASPI

Contattaci per una consulenza:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
Luglio 7, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-07 09:00:002026-03-17 19:06:10Dimissioni e NASPI 2026: Quando Spetta l’Indennita
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

NASPI Anticipata 2026: Liquidazione in Unica Soluzione

Naspi Anticipata CAF Udine

NASPI Anticipata 2026: Come Ottenere la Liquidazione in Unica Soluzione

La NASPI anticipata permette di ricevere in un’unica soluzione tutto l’importo residuo dell’indennita di disoccupazione. E pensata per chi vuole avviare un’attivita in proprio o entrare in una cooperativa.

Questa opzione puo rappresentare un importante capitale iniziale per chi desidera mettersi in proprio, ma comporta rischi e vincoli da conoscere prima di richiederla.

Indice dei contenuti

  1. Cos’e la NASPI anticipata
  2. Chi puo richiederla
  3. Quanto si riceve
  4. Come fare domanda
  5. Vincoli e obblighi
  6. Quando si deve restituire
  7. Quando conviene richiederla
  8. Domande frequenti



Cos’e la NASPI Anticipata

La NASPI anticipata e la possibilita di ricevere in un’unica soluzione tutte le mensilita residue dell’indennita di disoccupazione, invece di percepirle mese per mese.

Finalita

L’anticipazione e concessa per:

  • Avviare un’attivita di lavoro autonomo
  • Avviare un’impresa individuale
  • Sottoscrivere una quota di capitale di una cooperativa

Origine normativa

L’istituto e previsto dall’art. 8 del D.Lgs. 22/2015 e rappresenta un incentivo all’autoimprenditorialita per i disoccupati.



Chi Puo Richiedere la NASPI Anticipata

Per ottenere l’anticipazione devi soddisfare specifici requisiti.

Requisiti di base

  • Essere beneficiario NASPI (domanda gia accolta)
  • Avere intenzione di avviare un’attivita autonoma o impresa
  • Oppure voler entrare come socio in una cooperativa

Attivita ammesse

  • Lavoro autonomo: apertura partita IVA come libero professionista
  • Impresa individuale: commercio, artigianato, servizi
  • Societa di capitali: se assumi cariche con responsabilita
  • Cooperativa: sottoscrizione di quota come socio lavoratore

Attivita NON ammesse

  • Collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.)
  • Lavoro subordinato (anche part-time)
  • Semplici investimenti finanziari



Quanto Si Riceve con la NASPI Anticipata

L’importo anticipato corrisponde a tutte le mensilita residue dell’indennita.

Calcolo dell’importo

Si sommano tutte le mensilita di NASPI che ti spetterebbero dalla data della domanda fino alla scadenza naturale dell’indennita.

Esempio pratico

Se ti restano 8 mesi di NASPI a 1.000 euro/mese:

  • Importo anticipato: 8 x 1.000 = 8.000 euro
  • Ricevi l’intera somma in un’unica soluzione

Attenzione alla decurtazione

Ricorda che la NASPI si riduce del 3% ogni mese dal 7° mese. L’importo anticipato tiene conto di questa riduzione progressiva.

Tempi di erogazione

L’INPS eroga l’anticipo entro 30 giorni dall’accoglimento della domanda, con bonifico sul conto indicato.



Come Fare Domanda di NASPI Anticipata

La domanda va presentata all’INPS rispettando precise tempistiche.

Termini di presentazione

  • Entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita autonoma
  • Se l’attivita e gia iniziata prima della domanda NASPI, entro 30 giorni dall’accoglimento della NASPI

Documenti necessari

  • Domanda di anticipazione (modulo INPS)
  • Documentazione attivita: visura camerale, apertura partita IVA, atto costitutivo cooperativa
  • IBAN per l’accredito

Canali per la domanda

  • Online: sito INPS con SPID/CIE/CNS
  • CAF e Patronati: assistenza gratuita
  • Contact Center INPS: 803 164



Vincoli e Obblighi della NASPI Anticipata

Chi riceve l’anticipo deve rispettare importanti vincoli.

Vincolo principale: no lavoro dipendente per 24 mesi

Se nei 24 mesi successivi all’anticipazione instauri un rapporto di lavoro subordinato, devi restituire l’intero importo percepito.

Cosa puoi fare

  • Proseguire l’attivita autonoma avviata
  • Modificare o ampliare l’attivita
  • Chiudere l’attivita (senza obbligo di restituzione)

Cosa NON puoi fare

  • Assumere un impiego da dipendente nei 24 mesi
  • Instaurare co.co.co. che comporti restituzione

Quando Si Deve Restituire la NASPI Anticipata

La legge prevede casi specifici di restituzione.

Obbligo di restituzione

Devi restituire l’intero importo anticipato se:

  • Instauri un rapporto di lavoro subordinato entro 24 mesi
  • Non importa se il lavoro e a tempo determinato o indeterminato
  • Non importa se il lavoro e part-time o full-time

Esenzioni dalla restituzione

NON devi restituire se:

  • Il lavoro subordinato e con la cooperativa in cui sei entrato come socio
  • Chiudi l’attivita autonoma senza trovare lavoro dipendente
  • L’attivita non va bene e non trovi altri impieghi

Modalita di restituzione

Se scatta l’obbligo, l’INPS ti inviera un avviso di pagamento. Puoi chiedere la rateizzazione dell’importo.



Quando Conviene Richiedere la NASPI Anticipata

L’anticipazione non e sempre la scelta migliore. Valuta attentamente.

Conviene se:

  • Hai un progetto imprenditoriale solido
  • Hai bisogno di capitale iniziale per avviare l’attivita
  • Sei ragionevolmente sicuro di non tornare a lavorare come dipendente per 2 anni
  • L’importo residuo e significativo (almeno 6-8 mesi)

NON conviene se:

  • Hai dubbi sulla riuscita del progetto
  • Potresti accettare un lavoro dipendente se si presentasse
  • Ti restano pochi mesi di NASPI
  • Non hai un piano d’impresa definito

Alternativa: mantenere la NASPI normale

Ricorda che puoi aprire partita IVA mantenendo la NASPI ridotta (dell’80% del reddito previsto). Questa opzione e meno rischiosa perche non comporta obblighi di restituzione.

Domande Frequenti sulla NASPI Anticipata

Posso usare i soldi come voglio?

L’anticipazione e concessa per avviare un’attivita, ma non c’e obbligo di dimostrare come hai speso i soldi. Puoi usarli per attrezzature, affitto locale, formazione o altro.

Se l’attivita fallisce devo restituire?

No, se l’attivita non funziona e la chiudi non devi restituire nulla. L’obbligo scatta solo se trovi un lavoro da dipendente.

Posso aprire una SRL?

Si, se assumi la carica di amministratore o socio lavoratore della SRL. Non basta essere semplice socio di capitale.

Quanto tempo ci vuole per ricevere i soldi?

Dopo l’accoglimento della domanda, l’INPS eroga l’anticipo entro circa 30 giorni tramite bonifico.

Posso chiedere l’anticipo parziale?

No, l’anticipazione riguarda sempre l’intero importo residuo. Non e possibile chiedere solo una parte.

📚 Approfondisci: Leggi la nostra NASPI 2026: Guida Completa per una panoramica completa.



Assistenza per la NASPI Anticipata a Udine

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella valutazione e nella richiesta della NASPI anticipata.

  • Valutazione della convenienza
  • Calcolo dell’importo spettante
  • Compilazione e invio della domanda
  • Assistenza per l’apertura partita IVA

Contattaci per una consulenza:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
Luglio 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-03 09:00:002026-03-17 19:05:59NASPI Anticipata 2026: Liquidazione in Unica Soluzione
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

NASPI e Nuovo Lavoro 2026: Cosa Succede all’Indennita

Naspi Anticipata CAF Udine

NASPI e Nuovo Lavoro 2026: Cosa Succede all’Indennita

Se percepisci la NASPI e trovi un nuovo lavoro, le conseguenze sull’indennita dipendono dal tipo di contratto e dal reddito previsto. In alcuni casi la NASPI si sospende, in altri si riduce, in altri ancora decade definitivamente.

E fondamentale conoscere le regole per evitare di perdere i benefici o dover restituire somme percepite indebitamente. Vediamo tutti i casi possibili nel 2026.

Indice dei contenuti

  1. Nuovo lavoro a tempo determinato
  2. Nuovo lavoro a tempo indeterminato
  3. Lavoro part-time e NASPI ridotta
  4. Lavoro occasionale e prestazioni sporadiche
  5. Obbligo di comunicazione NASPI COM
  6. Come si calcola la riduzione
  7. Domande frequenti



Nuovo Lavoro a Tempo Determinato

Se trovi un lavoro subordinato a tempo determinato, la NASPI non decade ma si sospende per tutta la durata del contratto.

Come funziona la sospensione

  • La NASPI viene sospesa dalla data di inizio del nuovo rapporto
  • Alla scadenza del contratto, la NASPI riprende automaticamente
  • Non devi presentare una nuova domanda
  • La durata residua resta invariata

Limite di durata

La sospensione e possibile solo se il contratto a termine ha durata massima di 6 mesi. Se supera i 6 mesi, la NASPI decade.

Esempio pratico

Mario percepisce NASPI da 3 mesi e gli restano 9 mesi di indennita. Trova un lavoro a termine di 4 mesi:

  • La NASPI si sospende per 4 mesi
  • Alla scadenza del contratto, riprende con 9 mesi residui
  • Non perde nulla dell’indennita spettante



Nuovo Lavoro a Tempo Indeterminato

Se trovi un lavoro subordinato a tempo indeterminato, la NASPI decade definitivamente.

Perdita dello stato di disoccupazione

Con un contratto a tempo indeterminato perdi automaticamente lo stato di disoccupazione, requisito essenziale per la NASPI. L’indennita cessa dal giorno di inizio del nuovo lavoro.

Se perdi di nuovo il lavoro

Se vieni licenziato dal nuovo impiego, puoi presentare una nuova domanda di NASPI, ma dovrai avere nuovamente i requisiti contributivi (13 settimane nei 4 anni precedenti + 30 giornate nei 12 mesi precedenti).



Lavoro Part-Time e NASPI Ridotta

Se trovi un lavoro part-time con reddito annuo inferiore al reddito minimo esente (circa 8.500 euro nel 2026), puoi continuare a percepire la NASPI in forma ridotta.

Condizioni per il cumulo

  • Reddito annuo presunto inferiore a 8.500 euro
  • Comunicazione preventiva all’INPS (NASPI COM)
  • Il datore di lavoro puo essere diverso dal precedente

Quanto viene ridotta la NASPI

La NASPI viene ridotta di un importo pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di lavoro.

Esempio di calcolo

Se la tua NASPI e di 1.000 euro/mese e trovi un part-time da 500 euro/mese:

  • Riduzione: 500 x 80% = 400 euro
  • NASPI ridotta: 1.000 – 400 = 600 euro/mese
  • Reddito totale: 500 + 600 = 1.100 euro/mese



Lavoro Occasionale e Prestazioni Sporadiche

Anche il lavoro occasionale ha effetti sulla NASPI, ma con regole diverse.

Prestazioni occasionali (PrestO)

I compensi da prestazioni occasionali (ex voucher) sono cumulabili con la NASPI:

  • Limite annuo: 5.000 euro da tutti i committenti
  • Limite per singolo committente: 2.500 euro
  • La NASPI viene ridotta dell’80% del compenso

Lavoro autonomo occasionale

Se svolgi attivita di lavoro autonomo occasionale:

  • Devi comunicarlo all’INPS
  • Se il reddito annuo supera 5.500 euro (circa), decade la NASPI
  • Se resta sotto la soglia, la NASPI viene ridotta dell’80%



Obbligo di Comunicazione NASPI COM

La NASPI COM e la comunicazione obbligatoria che devi inviare all’INPS quando la tua situazione cambia.

Quando devi comunicare

  • Inizio di un nuovo lavoro (qualsiasi tipo)
  • Variazione del reddito presunto
  • Fine del rapporto di lavoro durante la sospensione
  • Apertura di partita IVA

Termini per la comunicazione

  • Entro 30 giorni dall’inizio della nuova attivita
  • Se non comunichi, rischi sanzioni e restituzione delle somme

Come inviare la NASPI COM

  • Online: sito INPS con SPID/CIE
  • CAF e Patronati: assistenza gratuita
  • Contact Center INPS: 803 164

Come Si Calcola la Riduzione NASPI

Quando cumuli NASPI e lavoro, l’indennita viene ridotta secondo regole precise.

Formula di riduzione

La NASPI viene ridotta di un importo pari all’80% del reddito presunto, diviso per i mesi di durata del lavoro.

Esempio completo

Situazione: NASPI di 900 euro/mese, nuovo lavoro part-time da 6.000 euro/anno per 12 mesi.

  • Reddito mensile presunto: 6.000 / 12 = 500 euro
  • Riduzione mensile: 500 x 80% = 400 euro
  • NASPI ridotta: 900 – 400 = 500 euro/mese

Conguaglio a fine anno

A fine anno l’INPS verifica il reddito effettivo. Se hai guadagnato piu del previsto, dovrai restituire la differenza. Se hai guadagnato meno, ti spetta un conguaglio positivo.



Domande Frequenti su NASPI e Nuovo Lavoro

Se trovo lavoro devo avvisare subito?

Si, hai 30 giorni di tempo per comunicare l’inizio di un nuovo lavoro tramite NASPI COM. Ti consigliamo di farlo immediatamente per evitare problemi.

Posso rifiutare un’offerta di lavoro?

Attenzione: se rifiuti un’offerta di lavoro congrua (adeguata alle tue competenze e con retribuzione almeno pari al 20% dell’ultima), perdi la NASPI.

Se il lavoro a termine viene prorogato?

Se il contratto a termine viene prorogato e la durata complessiva supera i 6 mesi, la NASPI decade. La sospensione e possibile solo per contratti fino a 6 mesi.

Posso fare due lavori part-time?

Si, purche il reddito complessivo resti sotto la soglia di esenzione. Devi comunicare entrambi i lavori all’INPS.

📚 Approfondisci: Leggi la nostra NASPI 2026: Guida Completa per una panoramica completa.

Assistenza NASPI a Udine

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con tutte le pratiche NASPI, incluse le comunicazioni di variazione.

  • Verifica della tua situazione
  • Invio NASPI COM
  • Calcolo della riduzione
  • Assistenza per casi complessi

Contattaci:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
Luglio 1, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-01 09:00:002026-03-17 19:05:54NASPI e Nuovo Lavoro 2026: Cosa Succede all’Indennita
PATRONATO

Contributi Figurativi NASPI 2026: Come Funzionano

SERVIZI CAF Centro Fiscale

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) non è solo un sostegno economico durante la disoccupazione: è anche un periodo che conta ai fini pensionistici grazie ai contributi figurativi NASPI 2026. Molti lavoratori non sanno che durante la percezione dell’indennità, l’INPS accredita automaticamente contributi previdenziali utili per maturare il diritto alla pensione e per calcolarne l’importo.

In questa guida completa scoprirai come funzionano i contributi figurativi NASPI nel 2026, quanto valgono per la pensione, come vengono calcolati e come verificare il loro accredito nell’estratto conto contributivo INPS.

Cosa Sono i Contributi Figurativi NASPI

I contributi figurativi sono contributi previdenziali che l’INPS accredita gratuitamente durante periodi di interruzione dell’attività lavorativa, senza che il lavoratore o il datore di lavoro debbano versare alcunché. Sono previsti dalla legge per tutelare i lavoratori in situazioni particolari come disoccupazione, malattia, maternità o servizio militare.

Nel caso della NASPI, i contributi figurativi vengono accreditati automaticamente dall’INPS per tutta la durata dell’indennità di disoccupazione, senza bisogno di presentare domanda specifica. Questo significa che il periodo di percezione della NASPI:

  • Conta per l’anzianità contributiva necessaria a maturare il diritto alla pensione
  • Contribuisce al calcolo dell’importo della pensione (retributiva o contributiva)
  • Viene automaticamente inserito nell’estratto conto previdenziale INPS

Come Funzionano i Contributi Figurativi NASPI nel 2026

Nel 2026, il meccanismo di accredito dei contributi figurativi NASPI segue le regole previste dal D.Lgs. 22/2015 (Jobs Act) che ha istituito la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego in sostituzione della vecchia ASpI.

Accredito Automatico dall’INPS

I contributi figurativi NASPI vengono accreditati automaticamente dall’INPS senza necessità di domanda da parte del lavoratore. L’accredito copre:

  • Tutta la durata effettiva della NASPI, dal primo giorno di percezione fino all’ultimo
  • Anche i periodi di sospensione dell’indennità per rioccupazione temporanea
  • Contribuzione IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) ai fini pensionistici

Retribuzione di Riferimento per il Calcolo

I contributi figurativi NASPI vengono calcolati sulla base della retribuzione media degli ultimi 4 anni di lavoro precedenti la disoccupazione. Nello specifico, l’INPS considera:

  • La retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni
  • Il calcolo della media mensile di questa retribuzione
  • L’applicazione dei massimali contributivi INPS vigenti per il 2026

Per il 2026, il massimale annuo per il calcolo dei contributi figurativi è pari a € 119.650 (valore indicativo soggetto ad aggiornamento ISTAT).

Quanto Valgono i Contributi Figurativi NASPI per la Pensione

Il valore dei contributi figurativi NASPI ai fini pensionistici dipende dal sistema di calcolo della pensione applicabile (retributivo, contributivo o misto).

Nel Sistema Retributivo

Per i lavoratori con almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995, i contributi figurativi NASPI vengono valorizzati con il sistema retributivo, che considera:

  • Media delle retribuzioni degli ultimi anni di lavoro (ultimi 5 o 10 anni a seconda dei casi)
  • Anzianità contributiva complessiva maturata
  • Aliquota di rendimento pari al 2% annuo

I contributi figurativi NASPI, in questo sistema, hanno lo stesso valore dei contributi obbligatori versati durante il rapporto di lavoro.

Nel Sistema Contributivo

Per chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 o per chi ha optato per il sistema contributivo, i contributi figurativi NASPI vengono calcolati applicando l’aliquota del 33% sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni.

Esempio pratico 2026:

  • Retribuzione media ultimi 4 anni: € 30.000 annui
  • Periodo NASPI: 12 mesi nel 2026
  • Contributi accreditati: € 30.000 × 33% = € 9.900
  • Montante contributivo: € 9.900 accreditati sul conto INPS

Questo montante verrà poi rivalutato annualmente secondo il PIL e convertito in rendita pensionistica applicando il coefficiente di trasformazione all’età del pensionamento.

Come si Calcolano i Contributi Figurativi NASPI 2026

Il calcolo dei contributi figurativi NASPI segue una procedura precisa stabilita dall’INPS. Vediamo i passaggi in dettaglio.

Step 1: Determinazione della Retribuzione di Riferimento

L’INPS calcola la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni (48 mesi) precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro che ha dato diritto alla NASPI. Include:

  • Stipendio base
  • Mensilità aggiuntive (13a, 14a)
  • Indennità fisse e continuative
  • Straordinari abituali

Non vengono considerati: TFR, rimborsi spese, premi occasionali, benefits non monetizzabili.

Step 2: Applicazione dei Massimali

La retribuzione così determinata viene confrontata con il massimale annuo INPS 2026. Se la retribuzione supera il massimale, i contributi vengono calcolati solo fino al limite massimo (€ 119.650 per il 2026).

Step 3: Accredito Settimanale

I contributi figurativi vengono accreditati settimanalmente, in base alle settimane effettive di percezione della NASPI. Ogni settimana coperta da NASPI genera:

  • 1/52 della contribuzione annua nel sistema retributivo
  • 1/52 della retribuzione annua × 33% nel sistema contributivo

I Contributi Figurativi NASPI Contano per gli Anni di Anzianità

Una domanda frequente è: i contributi figurativi NASPI contano per maturare gli anni di anzianità contributiva necessari per la pensione?

La risposta è sì, ma con alcune precisazioni importanti.

Per l’Anzianità Contributiva Generica

I contributi figurativi NASPI contano sempre ai fini del raggiungimento dei requisiti di anzianità contributiva per:

  • Pensione di vecchiaia (67 anni con almeno 20 anni di contributi nel 2026)
  • Pensione anticipata contributiva (64 anni con 20 anni di contributi per chi ha iniziato dal 1996)
  • Pensione di inabilità
  • Pensione ai superstiti

Per la Pensione Anticipata Ordinaria

Per la pensione anticipata ordinaria (Quota 103, Opzione Donna, Ape Sociale nel 2026), i contributi figurativi NASPI hanno alcune limitazioni:

  • Contano fino a un massimo di 5 anni nel calcolo complessivo
  • Se il periodo di NASPI supera i 5 anni complessivi nella vita lavorativa, solo 5 anni vengono considerati
  • Non contano se cumulati con altri periodi figurativi oltre il limite dei 5 anni

Esempio: Mario ha 42 anni di contributi totali, di cui 7 anni di NASPI. Ai fini della pensione anticipata ordinaria, vengono considerati solo 5 dei 7 anni di NASPI, quindi l’anzianità utile è di 40 anni (35 obbligatori + 5 figurativi).

Come Verificare i Contributi Figurativi NASPI nell’Estratto Conto INPS

È fondamentale verificare periodicamente che i contributi figurativi NASPI siano stati correttamente accreditati dall’INPS. Ecco come fare nel 2026.

Accesso all’Estratto Conto Contributivo

Per visualizzare l’estratto conto contributivo INPS:

  1. Accedi al sito www.inps.it
  2. Entra con SPID, CIE o CNS
  3. Cerca il servizio “Estratto conto contributivo“
  4. Seleziona “Estratto conto contributivo integrato“
  5. Scarica il documento in formato PDF

Come Leggere l’Estratto Conto

Nell’estratto conto contributivo, i contributi figurativi NASPI sono identificati con la sigla:

  • “DS” (Disoccupazione) o “NASpI”
  • Colonna “Figurativi” anziché “Obbligatori”
  • Retribuzione settimanale media applicata

Verifica che:

  • Le settimane accreditate corrispondano alla durata effettiva della NASPI
  • La retribuzione sia coerente con la tua media degli ultimi 4 anni
  • Non ci siano buchi contributivi nel periodo di percezione

Cosa Fare in Caso di Errori o Omissioni

Se noti contributi mancanti o errati:

  1. Raccogli la documentazione: certificazione NASPI, comunicazioni INPS
  2. Presenta domanda di rettifica tramite il servizio online INPS “Ricostituzione della posizione assicurativa”
  3. In alternativa, rivolgiti a un CAF o patronato per assistenza gratuita
  4. L’INPS ha 120 giorni per rispondere ed eventualmente correggere

Importante: La prescrizione per richiedere il riconoscimento dei contributi figurativi è di 10 anni dalla fine del periodo di NASPI.

Differenze con Altre Indennità di Disoccupazione

È importante non confondere i contributi figurativi NASPI con quelli di altre prestazioni di disoccupazione o sostegno al reddito.

NASPI vs DIS-COLL

La DIS-COLL (indennità per collaboratori coordinati e continuativi) prevede anch’essa contributi figurativi, ma calcolati diversamente:

  • Aliquota contributiva del 35% invece del 33%
  • Base di calcolo sui compensi effettivi dell’ultimo anno
  • Nessun limite massimale di 5 anni per pensione anticipata

NASPI vs Cassa Integrazione

Durante la Cassa Integrazione (CIGO, CIGS, CIG in deroga):

  • I contributi sono figurativi ridotti, calcolati su un’aliquota del 35,7%
  • La retribuzione di riferimento è quella effettivamente persa
  • Contano sempre per anzianità senza limiti di 5 anni

Domande Frequenti sui Contributi Figurativi NASPI 2026

I contributi figurativi NASPI valgono quanto quelli obbligatori?

Sì, ai fini del calcolo della pensione i contributi figurativi NASPI hanno lo stesso valore di quelli obbligatori versati durante il rapporto di lavoro. Tuttavia, per la pensione anticipata ordinaria c’è un limite massimo di 5 anni complessivi di contributi figurativi.

Devo fare domanda per ottenere i contributi figurativi NASPI?

No, l’accredito è automatico. L’INPS provvede d’ufficio ad accreditare i contributi figurativi per tutto il periodo di percezione della NASPI, senza bisogno di domanda.

Quanti anni di NASPI contano per la pensione?

Per la pensione di vecchiaia: tutti gli anni di NASPI contano senza limiti. Per la pensione anticipata ordinaria: massimo 5 anni complessivi di contributi figurativi (inclusi NASPI, malattia, maternità, ecc.).

Come viene calcolata la retribuzione per i contributi figurativi NASPI?

L’INPS calcola la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni di lavoro precedenti la disoccupazione, applicando eventuali massimali contributivi (€ 119.650 annui per il 2026).

Posso recuperare contributi figurativi NASPI non accreditati?

Sì, puoi richiedere la rettifica della posizione contributiva entro 10 anni dalla fine del periodo di NASPI, presentando domanda all’INPS o tramite CAF/patronato.

I contributi figurativi NASPI aumentano l’importo della pensione?

Sì, i contributi figurativi NASPI aumentano l’importo della pensione perché vengono considerati nel calcolo sia retributivo che contributivo, esattamente come i contributi obbligatori.

Conclusione

I contributi figurativi NASPI 2026 rappresentano un diritto fondamentale per chi si trova in stato di disoccupazione: non solo forniscono un sostegno economico immediato, ma garantiscono anche la continuità della copertura previdenziale ai fini pensionistici.

È essenziale:

  • Verificare periodicamente l’estratto conto contributivo INPS
  • Segnalare tempestivamente eventuali errori o omissioni
  • Conservare la documentazione relativa alla NASPI percepita
  • Pianificare il percorso pensionistico tenendo conto dei periodi figurativi

Se hai dubbi sulla tua posizione contributiva o desideri una consulenza personalizzata sul valore dei contributi figurativi NASPI per la tua futura pensione, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti sono a disposizione per verificare il tuo estratto conto INPS e fornirti una simulazione pensionistica accurata.

📞 Prenota un appuntamento presso il CAF Centro Fiscale per una consulenza previdenziale gratuita e scopri come massimizzare il valore dei tuoi contributi figurativi NASPI.

Leggi anche

  • Domanda NASPI 2026 Come Fare Online: Guida Completa INPS e C…
  • NASPI e Lavoro Part-Time 2026: Compatibilità e Riduzione Imp…
  • NASPI Anticipata 2026: Come Funziona, Requisiti e Domanda
  • NASPI e Dimissioni 2026: Quando Spetta e Casi Ammessi
Giugno 19, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/SERVIZI-CAF-3.png 780 1000 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-19 09:00:002026-02-23 15:21:26Contributi Figurativi NASPI 2026: Come Funzionano
PATRONATO

NASPI e Lavoro Part-Time 2026: Compatibilità e Riduzione Importo

SERVIZI CAF Centro Fiscale

Indice dei contenuti

  1. Compatibilità tra NASPI e Lavoro Part-Time
  2. Limite di Reddito: 8.000 Euro Annui
  3. Riduzione dell’Importo NASPI
  4. Come si Calcola la Riduzione
  5. Comunicazione INPS: Tempi e Modalità
  6. NASPI e Lavoro Autonomo Occasionale
  7. Esempi Pratici di Calcolo
  8. Domande Frequenti

Se hai perso il lavoro e stai percependo l’indennità NASPI, potresti chiederti se è possibile accettare un nuovo impiego part-time senza perdere completamente il sostegno economico. La risposta è sì: la NASPI è compatibile con un lavoro subordinato a tempo parziale, a patto di rispettare alcuni requisiti fondamentali.

Nel 2026, la normativa prevede che chi trova un lavoro part-time durante la percezione della NASPI possa continuare a ricevere l’indennità, seppur in forma ridotta. Il limite di reddito annuo è fissato a 8.000 euro lordi, e l’importo della NASPI viene proporzionalmente decurtato in base al reddito percepito.

In questa guida completa ti spieghiamo:

  • Come funziona la compatibilità tra NASPI e lavoro part-time
  • Qual è il limite di reddito per mantenere l’indennità
  • Come si calcola la riduzione dell’importo NASPI
  • Quali sono gli obblighi di comunicazione verso l’INPS
  • Esempi pratici per capire quanto perdi e quanto mantieni

Compatibilità tra NASPI e Lavoro Part-Time

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Ma cosa succede se trovi un nuovo impiego part-time mentre stai ancora ricevendo l’indennità?

La regola generale

Dal 2015, con l’introduzione della NASPI, è possibile cumulare l’indennità con un reddito da lavoro subordinato, purché:

  • Il reddito annuo previsto sia inferiore a 8.000 euro lordi
  • Il lavoratore comunichi tempestivamente all’INPS l’inizio dell’attività
  • L’importo della NASPI venga ridotto in proporzione al reddito percepito

Cosa significa “involontariamente”?

Per avere diritto alla NASPI, devi aver perso il lavoro per cause non dipendenti dalla tua volontà (licenziamento, scadenza contratto a termine, dimissioni per giusta causa). Se ti dimetti volontariamente, non hai diritto all’indennità, salvo eccezioni (dimissioni durante il periodo tutelato di maternità, per giusta causa, ecc.).

Tipi di lavoro compatibili

La NASPI può essere cumulata con:

  • Lavoro subordinato a tempo parziale (part-time)
  • Lavoro autonomo occasionale (con reddito previsto inferiore a 5.000 euro)
  • Lavoro intermittente (a chiamata)

Non è compatibile con:

  • Lavoro subordinato a tempo pieno (se il reddito supera 8.000 euro)
  • Pensione di vecchiaia o anticipata
  • Assegno ordinario di invalidità (salvo opzione)

Limite di Reddito: 8.000 Euro Annui

Il limite di reddito per mantenere la NASPI in caso di nuovo lavoro subordinato è fissato a 8.000 euro lordi annui. Questo significa che:

  • Se prevedi di guadagnare meno di 8.000 euro nell’anno, puoi continuare a percepire la NASPI ridotta
  • Se prevedi di superare questa soglia, la NASPI viene sospesa o revocata

Come si calcola il reddito previsto?

Il reddito da considerare è quello lordo annuo, calcolato sulla base del contratto di lavoro. Ad esempio:

  • Contratto part-time: 600 euro lordi al mese × 12 mesi = 7.200 euro annui → NASPI ridotta
  • Contratto part-time: 900 euro lordi al mese × 12 mesi = 10.800 euro annui → NASPI sospesa

Attenzione al contratto determinato

Se il contratto è a tempo determinato (esempio: 3 mesi), il reddito va riproporzionato su base annua. Se lavori 3 mesi a 1.200 euro/mese (3.600 euro totali), l’INPS considera comunque il reddito annuo previsto (1.200 × 12 = 14.400 euro), quindi superiore a 8.000 euro.

Consiglio pratico: se accetti un contratto di breve durata con reddito mensile elevato, rischi di perdere la NASPI anche se il guadagno effettivo è inferiore a 8.000 euro.

Lavoro autonomo occasionale

Per il lavoro autonomo occasionale, il limite è più basso: 5.000 euro lordi annui. Se superi questa soglia, la NASPI viene revocata.

Riduzione dell’Importo NASPI

Se rispetti il limite di 8.000 euro, la NASPI non viene revocata, ma l’importo mensile viene ridotto in proporzione al reddito percepito. Questo meccanismo si chiama cumulabilità parziale.

Formula di calcolo

L’importo della NASPI ridotta si calcola così:

NASPI ridotta = NASPI originaria – (80% del reddito previsto / 12 mesi)

In pratica:

  1. Calcola il reddito annuo previsto dal nuovo lavoro
  2. Moltiplica per 80% (l’INPS considera solo l’80% del reddito)
  3. Dividi per 12 mesi per ottenere la riduzione mensile
  4. Sottrai questa cifra dall’importo NASPI mensile originario

Esempio concreto

Mario percepisce una NASPI di 1.000 euro al mese. Trova un lavoro part-time che gli garantisce 600 euro lordi al mese (7.200 euro annui).

Calcolo:

  • Reddito annuo: 600 × 12 = 7.200 euro
  • 80% del reddito: 7.200 × 0,80 = 5.760 euro
  • Riduzione mensile: 5.760 / 12 = 480 euro
  • NASPI ridotta: 1.000 – 480 = 520 euro al mese

In totale, Mario percepirà:

  • 600 euro dal lavoro part-time
  • 520 euro di NASPI ridotta
  • Totale: 1.120 euro al mese

Rispetto ai 1.000 euro di NASPI, ha un guadagno netto di 120 euro mensili grazie al part-time.

Come si Calcola la Riduzione

Vediamo passo per passo come calcolare la riduzione della NASPI quando inizi un lavoro part-time.

Step 1: Identifica il reddito lordo mensile

Guarda il contratto di lavoro e verifica lo stipendio lordo mensile previsto.

Step 2: Calcola il reddito annuo

Moltiplica lo stipendio mensile per 12 mesi (anche se il contratto è a tempo determinato, l’INPS ragiona su base annua).

Step 3: Applica la percentuale 80%

Moltiplica il reddito annuo per 0,80. Questo è il reddito “rilevante” ai fini della riduzione NASPI.

Step 4: Dividi per 12

Il risultato è la riduzione mensile che subirai sulla NASPI.

Step 5: Sottrai dall’importo NASPI

Sottrai la riduzione mensile dall’importo originario della NASPI. Il risultato è la NASPI ridotta che continuerai a percepire.

Esempio pratico completo

Situazione:

  • NASPI originaria: 900 euro/mese
  • Nuovo lavoro part-time: 500 euro lordi/mese

Calcolo:

  1. Reddito annuo: 500 × 12 = 6.000 euro
  2. 80%: 6.000 × 0,80 = 4.800 euro
  3. Riduzione mensile: 4.800 / 12 = 400 euro
  4. NASPI ridotta: 900 – 400 = 500 euro/mese

Reddito totale mensile:

  • Part-time: 500 euro
  • NASPI ridotta: 500 euro
  • Totale: 1.000 euro/mese

Quando conviene?

Il lavoro part-time conviene sempre, perché aumenta il reddito complessivo. Anche se la NASPI si riduce, il totale mensile è superiore a quello che percepiresti con la sola indennità.

Comunicazione INPS: Tempi e Modalità

Uno degli aspetti più importanti è la comunicazione tempestiva all’INPS dell’inizio del nuovo lavoro. Se non comunichi entro i termini, rischi sanzioni e la revoca dell’indennità.

Obbligo di comunicazione

Devi comunicare all’INPS:

  • L’inizio dell’attività lavorativa
  • Il reddito annuo previsto
  • La durata del contratto (se a tempo determinato)

Tempi

La comunicazione deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio del lavoro. Se ritardi, l’INPS può:

  • Sospendere l’erogazione della NASPI
  • Richiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite
  • Applicare sanzioni amministrative

Come comunicare

Puoi comunicare tramite:

  • Portale INPS: accedi con SPID/CIE/CNS alla sezione “NASPI-COM”
  • Contact Center INPS: chiama il numero 803 164 (da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare)
  • Patronato: il CAF Centro Fiscale di Udine può gestire la comunicazione per te

Cosa comunicare

Nella comunicazione devi indicare:

  • Dati anagrafici e codice fiscale
  • Tipo di lavoro (subordinato, autonomo, occasionale)
  • Data di inizio
  • Reddito annuo previsto (lordo)
  • Datore di lavoro (denominazione, partita IVA, CCNL)

Modello NASPI-COM

Il modulo da compilare si chiama NASPI-COM ed è disponibile sul sito INPS. Deve essere presentato:

  • Entro 30 giorni dall’inizio del lavoro
  • Con documentazione allegata (contratto di lavoro, busta paga se disponibile)

Attenzione: la comunicazione è obbligatoria anche se il reddito previsto è inferiore a 8.000 euro. L’INPS deve comunque ricalcolare l’importo della NASPI.

NASPI e Lavoro Autonomo Occasionale

Oltre al lavoro subordinato part-time, la NASPI è compatibile anche con il lavoro autonomo occasionale, ma con regole leggermente diverse.

Limite di reddito

Per il lavoro autonomo occasionale, il limite è 5.000 euro lordi annui (anziché 8.000). Se superi questa soglia, la NASPI viene revocata.

Riduzione NASPI

La formula di riduzione è la stessa del lavoro subordinato:

NASPI ridotta = NASPI originaria – (80% del reddito previsto / 12 mesi)

Esempio

Giulia percepisce 800 euro di NASPI al mese. Svolge attività occasionale come grafica freelance, con reddito previsto di 3.600 euro annui (300 euro/mese).

Calcolo:

  • Reddito annuo: 3.600 euro
  • 80%: 3.600 × 0,80 = 2.880 euro
  • Riduzione mensile: 2.880 / 12 = 240 euro
  • NASPI ridotta: 800 – 240 = 560 euro/mese

Totale:

  • Lavoro autonomo: 300 euro/mese
  • NASPI ridotta: 560 euro/mese
  • Totale: 860 euro/mese

Comunicazione obbligatoria

Anche per il lavoro autonomo occasionale devi comunicare l’inizio dell’attività entro 30 giorni, utilizzando il modello NASPI-COM.

Partita IVA

Se apri partita IVA durante la NASPI, puoi richiedere la liquidazione anticipata dell’indennità residua in un’unica soluzione, per avviare l’attività autonoma. In alternativa, puoi mantenere la NASPI ridotta se il reddito previsto è inferiore a 5.000 euro.

Esempi Pratici di Calcolo

Vediamo alcuni esempi concreti per capire meglio come funziona la riduzione della NASPI in base a diversi livelli di reddito part-time.

Esempio 1: Part-time a 400 euro/mese

Dati:

  • NASPI originaria: 950 euro/mese
  • Lavoro part-time: 400 euro lordi/mese

Calcolo:

  • Reddito annuo: 400 × 12 = 4.800 euro
  • 80%: 4.800 × 0,80 = 3.840 euro
  • Riduzione mensile: 3.840 / 12 = 320 euro
  • NASPI ridotta: 950 – 320 = 630 euro/mese

Reddito totale: 400 + 630 = 1.030 euro/mese

Esempio 2: Part-time a 650 euro/mese

Dati:

  • NASPI originaria: 1.100 euro/mese
  • Lavoro part-time: 650 euro lordi/mese

Calcolo:

  • Reddito annuo: 650 × 12 = 7.800 euro
  • 80%: 7.800 × 0,80 = 6.240 euro
  • Riduzione mensile: 6.240 / 12 = 520 euro
  • NASPI ridotta: 1.100 – 520 = 580 euro/mese

Reddito totale: 650 + 580 = 1.230 euro/mese

Esempio 3: Part-time a 750 euro/mese (oltre il limite)

Dati:

  • NASPI originaria: 900 euro/mese
  • Lavoro part-time: 750 euro lordi/mese

Attenzione: Reddito annuo = 750 × 12 = 9.000 euro → superiore a 8.000 euro.

In questo caso la NASPI viene sospesa per tutto il periodo di durata del contratto. Al termine del contratto (se a tempo determinato), puoi richiedere la riattivazione della NASPI per i mesi residui.

Esempio 4: Contratto breve ma reddito elevato

Dati:

  • NASPI originaria: 850 euro/mese
  • Contratto 2 mesi: 1.500 euro lordi/mese

Problema: Reddito annuo previsto = 1.500 × 12 = 18.000 euro → molto superiore a 8.000 euro.

Anche se lavori solo 2 mesi (guadagno effettivo 3.000 euro), l’INPS considera il reddito annuo previsto. Risultato: NASPI sospesa per 2 mesi.

Consiglio: in questi casi, valuta se conviene rifiutare il contratto o accettare la sospensione temporanea della NASPI.

Domande Frequenti

Posso fare più lavori part-time contemporaneamente?

Sì, ma devi sommare i redditi. Se il totale supera 8.000 euro annui, la NASPI viene sospesa.

Cosa succede se non comunico il nuovo lavoro?

L’INPS può richiedere la restituzione di tutte le somme percepite indebitamente, con interessi e sanzioni. In casi gravi, rischi anche la denuncia penale per truffa ai danni dello Stato.

La NASPI ridotta dura meno?

No, la durata non cambia. Se hai diritto a 12 mesi di NASPI, continuerai a percepirla (ridotta) per 12 mesi, anche se lavori part-time.

Posso rifiutare un lavoro per non perdere la NASPI?

Sì, ma attenzione: se rifiuti un’offerta di lavoro congrua, l’INPS può decurtare la NASPI. Un’offerta è “congrua” se:

  • È coerente con le tue competenze professionali
  • Si svolge entro 50 km dalla residenza (o raggiungibile in 80 minuti con mezzi pubblici)
  • Offre una retribuzione almeno pari al 20% superiore alla NASPI

Cosa succede alla fine del contratto part-time?

Se il contratto a termine scade e hai ancora diritto a mesi di NASPI residui, l’indennità viene riattivata nell’importo originario (prima della riduzione).

Posso chiedere la NASPI anticipata se trovo un lavoro stabile?

Sì, se trovi un lavoro a tempo indeterminato o apri partita IVA, puoi richiedere la liquidazione anticipata del 50% della NASPI residua in un’unica soluzione, per avviare l’attività.

La NASPI ridotta conta per la pensione?

Sì, la NASPI è interamente coperta da contribuzione figurativa INPS, utile ai fini pensionistici. Anche se ridotta, il periodo continua a essere coperto.

Devo pagare le tasse sulla NASPI ridotta?

Sì, la NASPI è reddito imponibile. Devi inserirla nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF). L’INPS applica già una ritenuta IRPEF del 23%, ma potrebbe non essere sufficiente se hai altri redditi.


Hai Bisogno di Aiuto con la NASPI?

La compatibilità tra NASPI e lavoro part-time nel 2026 offre un’importante opportunità per chi ha perso il lavoro e vuole rientrare gradualmente nel mercato occupazionale senza rinunciare completamente al sostegno economico.

Ricorda i punti chiave:

  • Puoi lavorare part-time e mantenere la NASPI se il reddito annuo è inferiore a 8.000 euro
  • L’importo della NASPI viene ridotto in proporzione al reddito (formula: NASPI – 80% reddito / 12)
  • Devi comunicare all’INPS entro 30 giorni dall’inizio del lavoro
  • Il lavoro autonomo occasionale è compatibile con limite di 5.000 euro

Se hai dubbi sulla tua situazione specifica o hai bisogno di assistenza per calcolare la riduzione della NASPI o per presentare la comunicazione NASPI-COM, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione.

I nostri consulenti esperti possono aiutarti a:

  • Calcolare l’importo della NASPI ridotta in base al tuo contratto
  • Compilare e inviare la comunicazione NASPI-COM
  • Verificare la convenienza economica del nuovo lavoro
  • Gestire eventuali contenziosi con l’INPS

Contattaci per una consulenza personalizzata:

  • 📞 Telefono: 0432 1638640
  • 💬 WhatsApp: 366 6018121
  • 📧 Email: info@centrofiscale.com
  • 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

Non lasciare nulla al caso: affidati a professionisti esperti per tutelare i tuoi diritti e massimizzare il tuo reddito.

Leggi anche

  • Domanda NASPI 2026 Come Fare Online: Guida Completa INPS e C…
  • Contributi Figurativi NASPI 2026: Come Funzionano
  • NASPI Anticipata 2026: Come Funziona, Requisiti e Domanda
  • NASPI e Dimissioni 2026: Quando Spetta e Casi Ammessi
Giugno 15, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/SERVIZI-CAF-3.png 780 1000 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-15 09:00:002026-03-17 16:35:52NASPI e Lavoro Part-Time 2026: Compatibilità e Riduzione Importo
PATRONATO

NASPI Anticipata 2026: Come Funziona, Requisiti e Domanda

SERVIZI CAF Centro Fiscale

La NASPI anticipata è un’opportunità che l’INPS offre ai lavoratori disoccupati che vogliono avviare un’attività autonoma o d’impresa. Invece di ricevere l’indennità di disoccupazione mese per mese, è possibile richiedere la liquidazione in un’unica soluzione dell’intero importo residuo.

Nel 2026, questa misura rappresenta un aiuto concreto per chi desidera mettersi in proprio, aprire una partita IVA o diventare socio di una cooperativa. La liquidazione anticipata consente di avere immediatamente la liquidità necessaria per sostenere i costi iniziali dell’attività.

In questa guida vedremo come funziona la NASPI anticipata nel 2026, quali sono i requisiti richiesti, come si calcola l’importo spettante, quando e come presentare la domanda all’INPS, e quali sono i tempi di erogazione.

Indice dei contenuti

  1. Cos’è la NASPI Anticipata
  2. Requisiti per Richiedere la NASPI Anticipata 2026
  3. Importo e Calcolo della NASPI Anticipata
  4. Come Presentare la Domanda INPS
  5. Tempi di Erogazione e Pagamento
  6. Obblighi e Vincoli dopo l’Erogazione
  7. Vantaggi e Svantaggi della NASPI Anticipata
  8. Domande Frequenti (FAQ)
  9. Conclusione e Assistenza CAF

Cos’è la NASPI Anticipata

La NASPI anticipata è una prestazione economica dell’INPS che permette ai beneficiari dell’indennità di disoccupazione (NASPI) di ricevere in un’unica soluzione l’importo residuo spettante, anziché rateizzato mensilmente.

Questa possibilità è prevista dall’articolo 8 del Decreto Legislativo 22/2015 e rappresenta un incentivo all’autoimprenditorialità per chi perde il lavoro dipendente.

A cosa serve

La liquidazione anticipata serve per:

  • Aprire una partita IVA per svolgere attività di lavoro autonomo
  • Avviare un’attività d’impresa individuale
  • Sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha per oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio

La somma ricevuta può essere utilizzata come capitale iniziale per investimenti, acquisto di attrezzature, scorte di magazzino, o per coprire i costi fissi dei primi mesi di attività.

Differenza con NASPI ordinaria

Con la NASPI ordinaria, l’indennità viene erogata mensilmente per tutta la durata prevista (massimo 24 mesi). Con la NASPI anticipata, si rinuncia alle mensilità residue in cambio di un importo forfettario calcolato sul residuo spettante, decurtato di alcune componenti accessorie.

Requisiti per Richiedere la NASPI Anticipata 2026

Per accedere alla NASPI anticipata nel 2026 è necessario soddisfare specifici requisiti sia rispetto alla situazione previdenziale che all’attività che si intende avviare.

Requisiti obbligatori

  1. Essere già beneficiari di NASPI: occorre aver già presentato domanda di NASPI ordinaria e risultare ammessi alla prestazione
  2. Avviare un’attività autonoma o d’impresa: l’anticipazione è concessa solo per iniziare un lavoro autonomo, non per altre finalità
  3. Non essere già titolari di partita IVA attiva al momento della domanda di NASPI anticipata
  4. Presentare la domanda entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o dalla sottoscrizione della quota di cooperativa

Attività ammesse

La NASPI anticipata può essere richiesta per:

  • Lavoro autonomo con partita IVA (professionisti, artigiani, commercianti)
  • Impresa individuale
  • Società cooperativa in cui il socio si impegna a prestare la propria attività lavorativa

Casi di esclusione

Non è possibile richiedere la NASPI anticipata se:

  • Si è già percepita un’anticipazione di NASPI negli ultimi 2 anni per la stessa finalità
  • L’attività autonoma è già stata avviata prima della presentazione della domanda di NASPI
  • Si tratta di società di capitali (SRL, SPA) in cui non è previsto rapporto mutualistico

Importo e Calcolo della NASPI Anticipata

L’importo della NASPI anticipata non coincide con l’intero residuo dell’indennità mensile spettante, ma viene calcolato secondo criteri specifici stabiliti dall’INPS.

Come si calcola

Il calcolo dell’anticipazione avviene in questo modo:

  1. Somma delle mensilità residue: si considerano tutte le mensilità di NASPI che rimangono da percepire
  2. Esclusione degli assegni per il nucleo familiare: eventuali ANF non rientrano nel calcolo
  3. Erogazione in un’unica soluzione: l’importo viene versato tutto insieme sul conto corrente del richiedente

Esempio pratico di calcolo

Supponiamo che Mario abbia diritto a:

  • NASPI mensile: 1.000 euro
  • Mensilità residue: 15 mesi
  • ANF mensili: 150 euro

Calcolo:

  • NASPI residua teorica: 1.000 x 15 = 15.000 euro
  • ANF (esclusi dal calcolo): 150 x 15 = 2.250 euro
  • NASPI anticipata erogata: 15.000 euro

Mario riceverà quindi 15.000 euro in un’unica soluzione, ma perderà il diritto agli assegni familiari per le mensilità residue.

Cosa non è compreso nell’anticipazione

Non sono compresi nell’importo anticipato:

  • Gli assegni per il nucleo familiare (ANF)
  • Eventuali contributi figurativi per i mesi non fruiti
  • Il TFR maturato presso l’ultimo datore di lavoro (che segue un iter separato)

Come Presentare la Domanda INPS

La domanda di NASPI anticipata deve essere presentata esclusivamente per via telematica all’INPS, entro termini precisi e seguendo una procedura specifica.

Quando presentare la domanda

La richiesta deve essere inviata entro 30 giorni da:

  • Data di apertura della partita IVA
  • Data di inizio dell’attività d’impresa individuale
  • Data di sottoscrizione della quota di capitale sociale della cooperativa

Attenzione: il termine di 30 giorni è perentorio. Oltre questa scadenza la domanda non può più essere accolta.

Canali per l’invio

La domanda può essere presentata tramite:

  1. Portale INPS con SPID/CIE/CNS: accedere all’area riservata MyINPS, cercare “NASPI anticipata” e compilare il modulo online
  2. Contact Center INPS: chiamando il numero 803 164 da rete fissa (gratuito) o 06 164 164 da mobile (a pagamento)
  3. Patronato o CAF: rivolgendosi a intermediari abilitati che presentano la domanda per conto del cittadino

Documenti necessari

Per la domanda occorre avere:

  • Codice fiscale e documento d’identità valido
  • Certificato di attribuzione partita IVA (se già rilasciato dall’Agenzia delle Entrate)
  • Visura camerale o atto costitutivo (per imprese e cooperative)
  • IBAN del conto corrente per l’accredito

Assistenza del CAF

Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti gratuitamente nella compilazione e nell’invio della domanda di NASPI anticipata, verificando che tutti i requisiti siano soddisfatti e che la documentazione sia completa.

Tempi di Erogazione e Pagamento

Una volta presentata la domanda di NASPI anticipata, l’INPS deve esaminare la pratica e, in caso di esito positivo, procedere con il pagamento in un’unica soluzione.

Tempistiche standard

I tempi medi di erogazione nel 2026 sono:

  • Istruttoria INPS: 30-60 giorni dalla data di presentazione della domanda
  • Pagamento: entro 15 giorni dall’accoglimento della richiesta

In totale, dalla domanda all’accredito sul conto corrente possono trascorrere da 45 a 75 giorni.

Come verificare lo stato della domanda

È possibile controllare l’avanzamento della pratica:

  • Accedendo al portale INPS nella sezione “Consultazione domande”
  • Chiamando il Contact Center INPS (803 164)
  • Tramite il CAF che ha presentato la domanda

Modalità di pagamento

La NASPI anticipata viene erogata tramite:

  • Bonifico su conto corrente bancario o postale intestato al richiedente
  • Libretto postale intestato al richiedente

Non è previsto il pagamento in contanti o tramite altri strumenti.

Obblighi e Vincoli dopo l’Erogazione

Chi riceve la NASPI anticipata assume precisi obblighi nei confronti dell’INPS e deve rispettare alcune condizioni per evitare la restituzione dell’importo percepito.

Obbligo di proseguire l’attività

Il beneficiario deve:

  • Svolgere effettivamente l’attività autonoma o d’impresa per cui ha richiesto l’anticipazione
  • Mantenere attiva la partita IVA o la posizione di socio cooperatore per almeno 12 mesi
  • Comunicare all’INPS eventuali variazioni della propria situazione lavorativa

Casi di restituzione dell’importo

L’INPS può richiedere la restituzione totale o parziale della NASPI anticipata se:

  • L’attività autonoma non viene mai effettivamente avviata
  • La partita IVA viene chiusa entro 12 mesi dall’apertura senza giustificato motivo
  • Si viene assunti come lavoratore dipendente entro 30 giorni dall’erogazione (salvo comunicazione preventiva)
  • Si forniscono dichiarazioni false o documentazione contraffatta

Cumulo con altri redditi

La NASPI anticipata non è cumulabile con:

  • Trattamenti pensionistici diretti
  • Indennità di mobilità o altre prestazioni di disoccupazione

È invece compatibile con:

  • Redditi da lavoro autonomo occasionale entro i limiti previsti
  • Redditi da attività d’impresa o lavoro autonomo in regime forfettario (previa comunicazione INPS)

Vantaggi e Svantaggi della NASPI Anticipata

Prima di richiedere l’anticipazione della NASPI, è importante valutare attentamente pro e contro di questa scelta.

Vantaggi

  • Liquidità immediata: si dispone subito del capitale necessario per avviare l’attività
  • Autonomia imprenditoriale: possibilità di investire in attrezzature, scorte, formazione
  • Copertura costi iniziali: utile per sostenere i primi mesi di attività in cui i ricavi potrebbero essere bassi
  • Incentivo all’autoimpiego: spinta motivazionale per mettersi in proprio

Svantaggi

  • Perdita della copertura mensile: non si riceverà più la NASPI ogni mese, quindi in caso di difficoltà dell’attività non si ha un reddito sicuro
  • Esclusione ANF: si perdono gli assegni familiari per le mensilità residue
  • Mancata contribuzione figurativa: i mesi di NASPI non fruiti non generano contributi previdenziali figurativi
  • Rischio imprenditoriale: se l’attività non decolla, si è già consumato tutto l’ammortizzatore sociale

Quando conviene richiederla

La NASPI anticipata conviene quando:

  • Si ha un progetto d’impresa solido e ben pianificato
  • Servono investimenti iniziali significativi (acquisto attrezzature, scorte, locali)
  • Si hanno prospettive concrete di reddito a breve termine
  • Si vuole evitare di indebitarsi con prestiti bancari

Quando è meglio evitarla

È preferibile la NASPI mensile quando:

  • Il progetto imprenditoriale è ancora incerto
  • Si preferisce avere un reddito mensile garantito mentre si avvia gradualmente l’attività
  • Si hanno carichi familiari e si necessita degli assegni per il nucleo familiare
  • I costi di avvio sono contenuti e gestibili con risparmi personali

Domande Frequenti (FAQ)

Posso richiedere la NASPI anticipata se ho già iniziato l’attività autonoma?

Sì, ma la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Oltre questo termine, il diritto decade.

Se apro una SRL posso avere la NASPI anticipata?

No, la NASPI anticipata è prevista solo per lavoro autonomo con partita IVA, impresa individuale o cooperative con rapporto mutualistico. Le società di capitali (SRL, SPA) non danno diritto all’anticipazione.

Devo restituire la NASPI anticipata se l’attività va male?

No, se l’attività viene svolta effettivamente per almeno 12 mesi e poi chiusa per motivi economici, non c’è obbligo di restituzione. La restituzione è prevista solo in caso di frode o mancato avvio dell’attività.

Posso lavorare come dipendente dopo aver ricevuto la NASPI anticipata?

Sì, ma occorre comunicarlo preventivamente all’INPS. Se l’assunzione avviene entro 30 giorni dall’erogazione senza comunicazione, può essere richiesta la restituzione parziale.

La NASPI anticipata è tassata?

No, la NASPI anticipata mantiene la stessa natura fiscale della NASPI ordinaria ed è quindi esente da tassazione IRPEF. Va però dichiarata nel modello 730 o Redditi.

Posso richiedere nuovamente la NASPI anticipata in futuro?

Sì, ma solo dopo almeno 2 anni dalla precedente erogazione e a condizione di maturare nuovamente i requisiti per la NASPI ordinaria.

Conclusione e Assistenza CAF

La NASPI anticipata 2026 rappresenta un’opportunità concreta per chi vuole trasformare la perdita del lavoro dipendente in occasione di crescita professionale, avviando un’attività autonoma o d’impresa.

Come abbiamo visto, la liquidazione anticipata dell’indennità di disoccupazione consente di disporre immediatamente del capitale necessario per investire nel proprio progetto, evitando di dover ricorrere a prestiti bancari o finanziamenti esterni.

Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente la propria situazione: la NASPI anticipata conviene quando si ha un piano d’impresa solido e prospettive concrete di reddito, mentre potrebbe essere rischiosa se il progetto è ancora in fase embrionale o se si necessita di un reddito mensile stabile.

Assistenza del CAF Centro Fiscale di Udine

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

  • Verifica dei requisiti per la NASPI anticipata
  • Calcolo dell’importo spettante in base alla tua situazione
  • Compilazione e invio della domanda INPS
  • Valutazione della convenienza tra NASPI mensile e anticipata
  • Supporto per l’apertura della partita IVA e scelta del regime fiscale più adatto

Non affrontare da solo la burocrazia INPS. Contattaci per una consulenza personalizzata e approfitta della nostra esperienza nel settore del patronato e assistenza fiscale.

Contatta il CAF Centro Fiscale di Udine:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
  • Email: info@centrofiscale.com
  • Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

Prenota un appuntamento e inizia il tuo percorso verso l’autonomia lavorativa con il supporto di professionisti qualificati.

Leggi anche

  • Domanda NASPI 2026 Come Fare Online: Guida Completa INPS e C…
  • Contributi Figurativi NASPI 2026: Come Funzionano
  • NASPI e Lavoro Part-Time 2026: Compatibilità e Riduzione Imp…
  • NASPI e Dimissioni 2026: Quando Spetta e Casi Ammessi
Giugno 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/SERVIZI-CAF-3.png 780 1000 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-13 09:00:002026-02-23 15:21:32NASPI Anticipata 2026: Come Funziona, Requisiti e Domanda
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

Durata NASPI 2026: Per Quanto Tempo si Percepisce

Naspi Anticipata CAF Udine

Durata NASPI 2026: Per Quanto Tempo si Percepisce

La durata della NASPI non e uguale per tutti: dipende da quanti contributi hai versato negli ultimi anni. Piu hai lavorato, piu a lungo percepirai l’indennita di disoccupazione.

In questa guida ti spieghiamo come si calcola la durata della NASPI nel 2026, qual e il limite massimo e come funziona in casi particolari.

Indice dei contenuti

  1. Come si calcola la durata
  2. Limite massimo 24 mesi
  3. Esempi pratici
  4. Sospensione e ripresa
  5. Casi di prolungamento
  6. Domande frequenti



Come si Calcola la Durata NASPI

La durata della NASPI e legata direttamente ai contributi versati.

Formula di calcolo

La NASPI dura un numero di settimane pari alla meta delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni.

Durata NASPI = Settimane contributi (ultimi 4 anni) / 2

Quali contributi contano

Contano tutte le settimane di contribuzione contro la disoccupazione versate nei 48 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro:

  • Contributi da lavoro dipendente
  • Contributi figurativi per maternita
  • Contributi da CIG



Limite Massimo: 24 Mesi

Anche se hai lavorato ininterrottamente per molti anni, la NASPI ha un tetto massimo di 24 mesi (104 settimane).

Quando si raggiunge il massimo

Per avere 24 mesi di NASPI devi avere almeno 208 settimane di contributi (circa 4 anni) negli ultimi 4 anni.

Non c’e un minimo

Non esiste una durata minima: se hai solo 13 settimane di contributi (il minimo per accedere), la tua NASPI durera circa 6-7 settimane.



Esempi Pratici di Durata

Esempio 1: Contratto di 6 mesi

Contributi: 26 settimane

  • Durata NASPI: 26 / 2 = 13 settimane (circa 3 mesi)

Esempio 2: 1 anno di lavoro

Contributi: 52 settimane

  • Durata NASPI: 52 / 2 = 26 settimane (6 mesi)

Esempio 3: 2 anni di lavoro

Contributi: 104 settimane

  • Durata NASPI: 104 / 2 = 52 settimane (1 anno)

Esempio 4: 4 anni di lavoro

Contributi: 208 settimane

  • Durata NASPI: 208 / 2 = 104 settimane (24 mesi – massimo)

Esempio 5: 10 anni di lavoro

Contributi ultimi 4 anni: 208 settimane (anche se hai lavorato 10 anni, contano solo gli ultimi 4)

  • Durata NASPI: 104 settimane (24 mesi – massimo)



Sospensione e Ripresa della NASPI

In alcuni casi la NASPI si sospende temporaneamente e poi riprende.

Casi di sospensione

  • Nuovo lavoro a tempo determinato: la NASPI si sospende e riprende alla scadenza del contratto
  • Maternita: la NASPI si sospende durante il congedo obbligatorio
  • Malattia indennizzata: sospensione durante la malattia
  • Infortunio: sospensione durante l’infortunio

Ripresa

Al termine della sospensione, la NASPI riprende per il periodo residuo. I giorni di sospensione non si perdono.

Esempio

Hai diritto a 12 mesi di NASPI. Dopo 4 mesi trovi un lavoro a termine di 6 mesi. Alla scadenza del contratto, la NASPI riprende per gli 8 mesi residui.



Casi Particolari e Prolungamento

Maternita durante la NASPI

Se durante la NASPI entri in maternita, l’indennita di maternita sostituisce la NASPI per il periodo del congedo. La NASPI riprende dopo, per il periodo residuo.

NASPI anticipata

Se richiedi la liquidazione anticipata della NASPI (per avviare un’attivita autonoma), ricevi tutto l’importo residuo in un’unica soluzione. Attenzione: non puoi piu ricevere la NASPI e se trovi un lavoro dipendente entro 24 mesi devi restituire l’importo.

Proroga per over 55?

Non sono previste durate maggiori per gli over 55. La formula di calcolo e identica. L’unica differenza e che la riduzione del 3% parte subito, dal primo mese.

Domande Frequenti sulla Durata NASPI

Ho lavorato 20 anni, perche la NASPI dura solo 2 anni?

Perche contano solo i contributi degli ultimi 4 anni. Anche con 20 anni di lavoro, se negli ultimi 4 anni hai versato 4 anni di contributi, la NASPI dura al massimo 24 mesi.

Posso prolungare la NASPI?

No, la durata e fissa e calcolata all’inizio. Non sono previsti prolungamenti, salvo sospensioni che “congelano” il conteggio.

Se trovo lavoro e poi lo perdo di nuovo?

Se perdi di nuovo il lavoro involontariamente, puoi richiedere una nuova NASPI. La durata si calcola di nuovo sui contributi degli ultimi 4 anni (esclusi quelli gia usati per la NASPI precedente).

Cosa succede quando finisce la NASPI?

Quando la NASPI termina, se sei ancora disoccupato puoi valutare altre misure come l’Assegno di Inclusione (se ne hai i requisiti) o il Supporto Formazione Lavoro.

📚 Approfondisci: Leggi la nostra NASPI 2026: Guida Completa per una panoramica completa.



Verifica la Durata della Tua NASPI

Il CAF Centro Fiscale di Udine puo verificare i tuoi contributi e calcolare esattamente quanto durera la tua NASPI.

Contattaci:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121

Leggi anche la nostra guida completa alla NASPI 2026.

Giugno 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-11 09:00:002026-03-17 19:05:16Durata NASPI 2026: Per Quanto Tempo si Percepisce
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

Calcolo NASPI 2026: Formula, Importo Massimo e Simulatore

Naspi Anticipata CAF Udine

Calcolo NASPI 2026: Come si Determina l’Importo

L’importo della NASPI non e fisso, ma dipende dalla retribuzione che percepivi quando lavoravi. Sapere come si calcola ti permette di capire quanto riceverai mensilmente durante il periodo di disoccupazione.

In questa guida ti spieghiamo la formula di calcolo della NASPI 2026, l’importo massimo, la riduzione progressiva e facciamo alcuni esempi pratici.

Indice dei contenuti

  1. Formula di calcolo
  2. Importo massimo 2026
  3. Riduzione progressiva
  4. Esempi pratici
  5. Come simulare l’importo
  6. Domande frequenti



Formula di Calcolo NASPI

Il calcolo della NASPI si basa sulla retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni.

Passo 1: Calcolo retribuzione media

Si sommano tutte le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni e si divide per il numero di settimane di contribuzione. Il risultato si moltiplica per 4,33 (settimane medie mensili).

Passo 2: Applicazione delle percentuali

Una volta ottenuta la retribuzione media mensile:

  • Se e uguale o inferiore a 1.425,21 euro: la NASPI e pari al 75%
  • Se e superiore a 1.425,21 euro: si calcola il 75% di 1.425,21 euro + il 25% della parte eccedente

Formula sintetica

Per retribuzioni sopra la soglia:

NASPI = (1.425,21 x 75%) + [(Retribuzione media – 1.425,21) x 25%]



Importo Massimo NASPI 2026

La NASPI ha un tetto massimo che viene rivalutato ogni anno in base all’inflazione.

Massimale 2026

L’importo massimo della NASPI per il 2026 e di circa 1.550 euro mensili lordi.

Questo significa che anche se la tua retribuzione media era molto alta, la NASPI non supera questo importo.

Importo netto

La NASPI e soggetta a tassazione IRPEF. L’importo netto effettivo dipende dalla tua situazione fiscale complessiva, ma indicativamente:

  • NASPI lorda 1.550 euro → netta circa 1.200-1.300 euro
  • NASPI lorda 1.000 euro → netta circa 850-900 euro



Riduzione Progressiva dell’Importo

La NASPI si riduce nel tempo per incentivare la ricerca attiva di lavoro.

Meccanismo di riduzione

  • Dal 7 mese (181 giorno): l’importo si riduce del 3% ogni mese
  • Per gli over 55: la riduzione del 3% parte dal 1 mese

Esempio di riduzione

Se la tua NASPI iniziale e di 1.000 euro:

  • Mesi 1-6: 1.000 euro
  • Mese 7: 970 euro (-3%)
  • Mese 8: 940,90 euro (-3%)
  • Mese 9: 912,67 euro (-3%)
  • E cosi via…



Esempi Pratici di Calcolo

Esempio 1: Retribuzione bassa

Retribuzione media: 1.200 euro

  • E inferiore a 1.425,21 euro
  • NASPI = 1.200 x 75% = 900 euro/mese

Esempio 2: Retribuzione media

Retribuzione media: 1.800 euro

  • 75% di 1.425,21 = 1.068,91 euro
  • 25% di (1.800 – 1.425,21) = 25% di 374,79 = 93,70 euro
  • NASPI = 1.068,91 + 93,70 = 1.162,61 euro/mese

Esempio 3: Retribuzione alta

Retribuzione media: 2.500 euro

  • 75% di 1.425,21 = 1.068,91 euro
  • 25% di (2.500 – 1.425,21) = 25% di 1.074,79 = 268,70 euro
  • Totale calcolato: 1.337,61 euro
  • NASPI = 1.337,61 euro/mese (sotto il massimale)

Esempio 4: Retribuzione molto alta

Retribuzione media: 4.000 euro

  • Il calcolo darebbe un importo superiore al massimale
  • NASPI = 1.550 euro/mese (massimale)



Come Simulare l’Importo NASPI

Per conoscere l’importo esatto della tua NASPI prima di fare domanda:

Simulatore INPS

L’INPS mette a disposizione un simulatore online sul proprio sito. Accedi con SPID e inserisci i dati richiesti per avere una stima.

Calcolo manuale

Puoi calcolare tu stesso l’importo:

  1. Recupera le tue CU (Certificazioni Uniche) degli ultimi 4 anni
  2. Somma i redditi imponibili previdenziali
  3. Dividi per le settimane lavorate
  4. Moltiplica per 4,33
  5. Applica le percentuali (75% + 25%)

Consulenza al CAF

Il modo piu semplice e affidarsi al CAF, che puo accedere ai tuoi dati contributivi e calcolare l’importo esatto.

Domande Frequenti sul Calcolo NASPI

Ho lavorato solo 1 anno, come si calcola?

Il calcolo si basa comunque sulla media degli ultimi 4 anni. Se hai lavorato solo 1 anno, la retribuzione media terra conto solo di quell’anno.

Contano anche le tredicesime e quattordicesime?

Si, tutte le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali (incluse mensilita aggiuntive, straordinari, premi) rientrano nel calcolo.

Se avevo piu lavori part-time?

Si sommano le retribuzioni di tutti i rapporti di lavoro dipendente degli ultimi 4 anni.

La riduzione del 3% si applica sempre?

Si, dal 7 mese (o dal 1 mese per gli over 55). Non ci sono eccezioni alla riduzione progressiva.

📚 Approfondisci: Leggi la nostra NASPI 2026: Guida Completa per una panoramica completa.



Calcola la Tua NASPI con il CAF

Il CAF Centro Fiscale di Udine puo calcolare l’importo esatto della tua NASPI e aiutarti con la domanda.

Contattaci per una consulenza:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121

Leggi anche la nostra guida completa alla NASPI 2026.

Giugno 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-10 09:00:002026-03-17 19:05:11Calcolo NASPI 2026: Formula, Importo Massimo e Simulatore
Pagina 1 di 212

Ultime notizie

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Modulo TFR3: cos’è e come si compila per i lavoratori neoassuntiSettembre 14, 2026 - 11:00 amin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Incentivo stabilizzazione under 35: domande INPS, requisiti ed esonero contributivoSettembre 14, 2026 - 10:00 amin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ravvedimento IMU: si può fare dopo il questionario del Comune?Settembre 14, 2026 - 9:00 amin: NOTIZIE
Search Search

Seguici su Facebook

Categorie Articoli

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Modulo TFR3: cos’è e come si compila per i lavoratori neoassuntiSettembre 14, 2026 - 11:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Incentivo stabilizzazione under 35: domande INPS, requisiti ed esonero contributivoSettembre 14, 2026 - 10:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ravvedimento IMU: si può fare dopo il questionario del Comune?Settembre 14, 2026 - 9:00 am
  • Pensione 2026 INPS
    Pensione Casalinghe: il Fondo INPS, chi può iscriversi e quanto versareSettembre 14, 2026 - 8:00 am
  • Pensione 2026 INPS
    Pensione senza contributi: le opzioni per chi non ha mai versato nel 2026Settembre 13, 2026 - 7:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Comunicazioni di anomalia ISA 2024: i 25 casi e come rispondereSettembre 13, 2026 - 6:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Dichiarazione IMU Scadenza 2026: Termini, Sanzioni e RavvedimentoSettembre 13, 2026 - 5:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Dichiarazione IMU 2026: scadenza del 30 giugno saltata? Ecco come rimediareSettembre 13, 2026 - 2:00 pm
CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

Contatti

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
Email: info@centrofiscale.com
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
WhatsApp Patronato: 324 7411699

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Modulo TFR3: cos’è e come si compila per i lavoratori neoassuntiSettembre 14, 2026 - 11:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Incentivo stabilizzazione under 35: domande INPS, requisiti ed esonero contributivoSettembre 14, 2026 - 10:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Ravvedimento IMU: si può fare dopo il questionario del Comune?Settembre 14, 2026 - 9:00 am
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Rss questo sito
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto