CAFDetrazione Spese Sanitarie Rimborsate dalla Cassa: Guida 730/2026Se sei un lavoratore dipendente con una cassa sanitaria integrativa, probabilmente ti sei già chiesto: “Posso detrarre nel 730 le spese mediche che mi sono state rimborsate dalla cassa?”. È una domanda legittima che riguarda milioni di contribuenti italiani che beneficiano di fondi sanitari aziendali o enti bilaterali.La risposta breve è: no, non puoi detrarre le spese già interamente rimborsate. Ma la realtà è più articolata: puoi detrarre la quota di spesa effettivamente rimasta a tuo carico, cioè quella parte che la cassa sanitaria non ti ha rimborsato. Questo significa che se una visita specialistica è costata 150 euro e la cassa te ne ha rimborsati 100, puoi detrarre i restanti 50 euro nel modello 730/2026.Il meccanismo può sembrare semplice, ma nella pratica nasconde diverse insidie. Molti contribuenti commettono errori nella compilazione del 730, dichiarando l’intera spesa senza sottrarre il rimborso ricevuto, oppure rinunciano completamente alla detrazione pensando erroneamente di non averne diritto. Entrambi gli approcci sono sbagliati e possono costarti caro: nel primo caso rischi accertamenti fiscali e sanzioni, nel secondo caso perdi detrazioni legittime.In questa guida completa, il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega nel dettaglio come funziona la detrazione delle spese sanitarie rimborsate dalla cassa sanitaria integrativa, quale normativa si applica, come effettuare i calcoli corretti con esempi pratici, e come compilare correttamente le righe E1-E5 del 730. Ti mostreremo anche quali documenti conservare e come gestire i casi particolari, come i rimborsi ricevuti nell’anno successivo alla spesa o le spese sostenute per familiari a carico.La normativa di riferimento è l’articolo 15 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), integrato da diverse circolari dell’Agenzia delle Entrate che hanno chiarito negli anni come trattare i rimborsi da parte di enti e casse. Il principio base è cristallino: la detrazione del 19% spetta solo sulle spese effettivamente sostenute dal contribuente, non su quelle rimborsate da terzi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCome Funziona la Cassa Sanitaria IntegrativaNormativa Fiscale: Cosa Dice l’Agenzia delle EntrateCalcolo Detrazione con Esempi PraticiCome Compilare il 730: Righe E1-E5Documentazione da ConservareCasi Particolari e Domande Frequenti📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Aprile 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-13 19:24:552026-05-31 16:50:34Detrazione Spese Sanitarie Rimborsate dalla Cassa: Guida 730/2026
CAFDetrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non StataliLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’importante agevolazione fiscale per le famiglie italiane che sostengono i costi dell’istruzione universitaria dei propri figli o per gli studenti lavoratori che si pagano gli studi. Con la pubblicazione del Decreto MUR 30 dicembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 2026, sono stati definiti i nuovi importi massimi detraibili per le universita non statali nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025).La detrazione fiscale riconosciuta e pari al 19% delle spese sostenute, con un meccanismo differente tra atenei pubblici e privati. Mentre per le universita statali non esistono limiti di spesa, per le universita non statali (private e telematiche) si applicano tetti massimi stabiliti annualmente dal Ministero dell’Universita e della Ricerca, differenziati per area disciplinare e zona geografica in cui ha sede l’ateneo.Quest’anno il decreto ha introdotto alcune novita significative: sono stati aumentati gli importi per l’area sanitaria, ridotti quelli per l’area medica e rimodulati quelli per l’area umanistico-sociale. Vediamo nel dettaglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730 2026, quali sono i nuovi importi e come indicare correttamente le spese nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Normativa di Riferimento per le Detrazioni Spese UniversitarieLa possibilita di detrarre le spese universitarie nella dichiarazione dei redditi trova il suo fondamento normativo nell’articolo 15, comma 1, lettera e) del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – DPR 917/1986). Questa norma prevede la detrazione del 19% delle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso universita statali e non statali.Per le universita non statali, pero, il legislatore ha previsto un meccanismo di contenimento: la detrazione non puo superare quella che spetterebbe per la frequenza di corsi analoghi presso l’universita statale piu vicina. Ogni anno il Ministero dell’Universita e della Ricerca (MUR) pubblica un decreto che stabilisce gli importi massimi detraibili, tenendo conto dei costi medi delle universita pubbliche.Per l’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), il riferimento normativo e il Decreto MUR n. 1126 del 30 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2026. Questo decreto sostituisce il precedente DM 1924/2024 e introduce alcune modifiche agli importi detraibili.E importante sottolineare che la detrazione spetta per intero ai contribuenti con un reddito complessivo fino a 120.000 euro. Oltre questa soglia, il beneficio decresce progressivamente fino ad azzerarsi completamente al raggiungimento dei 240.000 euro di reddito.Cosa Prevede il Decreto MUR 2026Il Decreto MUR 30 dicembre 2025 ha individuato gli importi massimi delle detrazioni spese universitarie 730 per il periodo d’imposta 2025, applicando una distinzione basata su due criteri fondamentali. Il primo criterio riguarda l’area disciplinare di afferenza del corso di studi, distinguendo tra area medica, sanitaria, scientifico-tecnologica e umanistico-sociale. Il secondo criterio considera la zona geografica in cui ha sede l’ateneo, suddividendo il territorio nazionale in Nord, Centro, Sud e Isole.Rispetto all’anno precedente, il decreto 2026 ha introdotto alcune modifiche significative agli importi. Gli importi per i corsi dell’area sanitaria sono stati aumentati, riconoscendo i maggiori costi effettivi di questi percorsi formativi. Al contrario, gli importi per l’area medica sono stati ridotti, mentre quelli per l’area umanistico-sociale sono stati rimodulati. L’area scientifico-tecnologica e rimasta sostanzialmente invariata. Importi Massimi Detraibili 2026: Tabella Completa per Area e Zona GeograficaEcco la tabella completa degli importi massimi detraibili per le spese universitarie delle universita non statali nell’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), come stabilito dal Decreto MUR 30 dicembre 2025.Corsi di Laurea, Laurea Magistrale e Laurea Magistrale a Ciclo UnicoArea DisciplinareNordCentroSud e IsoleMedica3.600 €2.900 €2.650 €Sanitaria4.100 €3.100 €3.050 €Scientifico-tecnologica3.700 €2.900 €2.600 €Umanistico-sociale3.200 €2.750 €2.550 €Corsi Post-Laurea (Dottorato, Specializzazione, Master I e II livello)Zona GeograficaImporto Massimo DetraibileNord4.100 €Centro3.100 €Sud e Isole3.050 €A questi importi va aggiunta la tassa regionale per il diritto allo studio (prevista dall’art. 3 della Legge 549/1995), che puo essere portata in detrazione anche oltre i limiti tabellari sopra indicati.Suddivisione delle Zone GeografichePer determinare quale importo massimo applicare, e necessario verificare in quale zona geografica ha sede l’universita frequentata. Attenzione: cio che conta e la sede dell’ateneo, non la residenza dello studente.NORD: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna.CENTRO: Toscana, Umbria, Marche, Lazio.SUD E ISOLE: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.Ad esempio, uno studente residente a Udine che frequenta un’universita privata a Milano rientrera negli importi previsti per il Nord. Viceversa, uno studente milanese che frequenta un ateneo privato a Roma applichera i limiti del Centro.Classificazione delle Aree DisciplinariL’area disciplinare viene determinata in base al corso di laurea frequentato, seguendo la classificazione ministeriale:Area Medica: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Medicina Veterinaria.Area Sanitaria: Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, Professioni sanitarie della riabilitazione, Professioni sanitarie tecniche, Professioni sanitarie della prevenzione, Farmacia, Scienze della nutrizione.Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Fisica, Matematica, Chimica, Biologia, Scienze naturali, Informatica, Agraria.Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Lettere, Filosofia, Psicologia, Scienze della formazione, Scienze della comunicazione, Lingue, Sociologia. Quali Spese Universitarie Sono Detraibili nel 730Non tutte le spese sostenute per l’universita possono essere portate in detrazione. Le detrazioni spese universitarie 730 riguardano esclusivamente alcune tipologie di costi strettamente legati alla frequenza dei corsi.Le spese ammesse in detrazione comprendono:Tasse di iscrizione e immatricolazione all’universitaContributi universitari annuali o semestraliTassa regionale per il diritto allo studio (oltre i limiti tabellari)Soprattasse per esami di profitto e di laureaTasse per il rilascio della laureaSpese per test di ammissione ai corsi di laureaContributi per la partecipazione a TFA (Tirocinio Formativo Attivo)Spese per corsi singoli universitariTasse per corsi di perfezionamento post-laureaPer le universita telematiche riconosciute dal MIUR, si applicano le stesse regole delle universita non statali tradizionali, con gli stessi limiti di detraibilita stabiliti dal decreto MUR.Spese NON DetraibiliE importante sapere che molte spese comunemente sostenute dagli studenti universitari non rientrano tra quelle detraibili. Ecco l’elenco delle spese escluse dalla detrazione:Alloggio e affitto della stanza o dell’appartamento per studenti fuori sede (che tuttavia puo beneficiare di una detrazione specifica separata)Spese di vitto e mensa universitariaTrasporti e viaggi per raggiungere la sede universitariaLibri di testo e materiale didatticoCancelleria e materiale di consumoComputer, tablet e dispositivi elettroniciAbbonamenti a riviste scientifiche o banche datiSpese per fotocopie e stampeCorsi di lingua non universitariAttivita sportive universitariePer gli studenti fuori sede, ricordiamo che le spese di affitto possono beneficiare di una detrazione separata del 19% su un importo massimo di 2.633 euro, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia situata in una provincia diversa. Come Indicare le Detrazioni Spese Universitarie nel 730/2026La corretta indicazione delle detrazioni spese universitarie 730 richiede attenzione nella compilazione del modello. Le spese vanno inserite nel Quadro E – Oneri e spese, utilizzando i righi da E8 a E10 dedicati alle “Altre spese”.Il codice spesa da utilizzare e il 13, che identifica specificamente le spese per istruzione universitaria. Per ogni spesa sostenuta, occorre indicare l’importo effettivamente pagato, che sara poi confrontato con i limiti massimi detraibili.Ecco come procedere nella compilazione:Identificare il rigo corretto: utilizzare i righi E8, E9 o E10 del Quadro EInserire il codice spesa 13 nella prima colonna del rigoIndicare l’importo sostenuto nella seconda colonnaSe le spese superano il limite massimo detraibile, il CAF o il software di compilazione applichera automaticamente il tetto previsto dal decreto MURNel caso di piu figli a carico che frequentano l’universita, le spese vanno indicate separatamente per ciascun figlio, sempre con codice 13. Se i righi E8-E10 non sono sufficienti, si possono utilizzare anche i righi da E8 a E12 con il medesimo codice.Detrazione nel 730 PrecompilatoSe utilizzi il 730 precompilato, molte spese universitarie potrebbero gia essere presenti grazie alla trasmissione dei dati da parte degli atenei all’Agenzia delle Entrate. E comunque fondamentale verificare la correttezza degli importi e, se necessario, integrarli o modificarli.Le universita, infatti, comunicano all’Anagrafe Tributaria i dati relativi alle tasse di iscrizione pagate dagli studenti. Tuttavia, potrebbero mancare alcune voci come i test di ammissione o i contributi per esami. In questi casi, e necessario aggiungere manualmente gli importi mancanti. Tracciabilita dei Pagamenti: Requisito FondamentaleA partire dal 2020, per beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730 e obbligatorio che i pagamenti siano effettuati con strumenti tracciabili. Questa regola, introdotta dalla Legge di Bilancio 2020, si applica a tutte le detrazioni del 19%, comprese quelle per le spese di istruzione.I metodi di pagamento ammessi sono:Bonifico bancario o postaleCarta di credito o carta di debitoCarta prepagataAssegno bancario o circolarePagoPA (sistema preferito dalle universita)MAV (Pagamento Mediante Avviso)Bollettino postaleIl pagamento in contanti NON e ammesso e comporta la perdita del diritto alla detrazione, anche se la spesa e documentata da regolare ricevuta.Molte universita utilizzano il sistema PagoPA per la riscossione delle tasse, che garantisce automaticamente la tracciabilita del pagamento e genera una ricevuta valida ai fini fiscali. Conservare sempre la ricevuta del pagamento PagoPA insieme all’attestazione dell’universita. Documentazione Necessaria per le Detrazioni Spese UniversitariePer poter beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730, e fondamentale conservare tutta la documentazione che attesta le spese sostenute. Il contribuente non deve allegare i documenti alla dichiarazione dei redditi, ma deve conservarli per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate per un periodo di 5 anni dalla presentazione del 730.La documentazione da conservare comprende:Ricevute di pagamento delle tasse universitarie (bollettini, MAV, ricevute PagoPA)Estratto conto bancario o della carta che attesti il pagamento tracciabileAttestazione dell’universita che certifichi l’iscrizione e gli importi versatiCertificazione delle spese rilasciata dall’ateneo (spesso disponibile nell’area riservata dello studente)Ricevuta del test di ammissione se sostenuto a pagamentoDocumentazione comprovante il grado di parentela per spese sostenute per familiari a carico (stato di famiglia, certificati)Molte universita mettono a disposizione degli studenti, nella propria area riservata online, un documento riepilogativo delle spese sostenute nell’anno, utile ai fini della dichiarazione dei redditi. E consigliabile scaricare e conservare questo documento.Esempi Pratici di Calcolo delle Detrazioni UniversitariePer comprendere meglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730, vediamo alcuni esempi pratici di calcolo basati sugli importi del decreto MUR 2026.Esempio 1: Studente di Medicina a Milano (Nord)Marco frequenta il corso di Medicina e Chirurgia presso un’universita privata di Milano. Nell’anno 2025 ha sostenuto le seguenti spese:Tasse di iscrizione: 12.500 €Tassa regionale diritto allo studio: 140 €Test di ammissione: 100 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Medica e la zona geografica e Nord. Il limite massimo detraibile e quindi 3.600 € per le tasse universitarie.Spese universitarie detraibili: 3.600 € (anche se Marco ha pagato 12.600 €, si applica il tetto)Tassa regionale: 140 € (detraibile oltre il limite)Totale base di calcolo: 3.740 €Detrazione 19%: 710,60 €Marco potra recuperare 710,60 € nella dichiarazione dei redditi.Esempio 2: Studente di Giurisprudenza a Roma (Centro)Giulia frequenta Giurisprudenza presso un’universita privata di Roma. Nel 2025 ha pagato:Tasse di iscrizione annuali: 6.800 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Umanistico-sociale e la zona e Centro. Il limite massimo e 2.750 €.Spese universitarie detraibili: 2.750 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale base di calcolo: 2.890 €Detrazione 19%: 549,10 €Giulia recuperera 549,10 € con il 730.Esempio 3: Studente di Ingegneria a Napoli (Sud)Luca frequenta Ingegneria Informatica presso un ateneo privato di Napoli. Spese 2025:Tasse universitarie: 4.200 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area e Scientifico-tecnologica, zona Sud e Isole. Limite: 2.600 €.Spese detraibili: 2.600 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale: 2.740 €Detrazione 19%: 520,60 €Esempio 4: Master in universita del NordFrancesca frequenta un Master di II livello presso un’universita privata di Torino. Ha pagato 8.000 € di tasse.Calcolo:Per i corsi post-laurea al Nord, il limite e 4.100 €.Spese detraibili: 4.100 €Tassa regionale: 140 €Totale: 4.240 €Detrazione 19%: 805,60 €La detrazione massima teorica per un corso post-laurea al Nord e quindi di circa 805 euro. Detrazioni Spese Universitarie per Familiari a CaricoLe detrazioni spese universitarie 730 possono essere fruite non solo dallo studente stesso, ma anche dai genitori o da altri familiari che sostengono le spese per un figlio o parente fiscalmente a carico.Un familiare e considerato a carico quando possiede un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (al lordo degli oneri deducibili). Per i figli fino a 24 anni, il limite di reddito sale a 4.000 euro.Se le spese sono sostenute per un figlio a carico di entrambi i genitori, la detrazione spetta nella misura del 50% a ciascun genitore. In alternativa, i genitori possono decidere di attribuire l’intera detrazione al genitore con il reddito piu alto, per ottimizzare il risparmio fiscale.Nel caso in cui il figlio non sia piu a carico (perche ha superato i limiti di reddito), la detrazione spetta direttamente allo studente, che dovra indicare le spese nel proprio 730 o Modello Redditi PF.E importante notare che la detrazione compete a chi ha effettivamente sostenuto la spesa. Se un genitore paga le tasse universitarie del figlio a carico, sara il genitore a beneficiare della detrazione, indicando le spese nel proprio 730.Ripartizione della Detrazione tra GenitoriQuando entrambi i genitori sostengono le spese universitarie del figlio a carico, la detrazione puo essere ripartita secondo diverse modalita:Opzione 1 – Ripartizione al 50%: Ciascun genitore detrae il 50% delle spese sostenute complessivamente. Questa e la modalita standard.Opzione 2 – Attribuzione al 100% a un genitore: L’intera detrazione viene attribuita al genitore che ha effettivamente sostenuto la spesa o che ha il reddito piu elevato. Questa opzione e conveniente quando un genitore ha reddito basso o incapiente (cioe non ha sufficiente IRPEF da cui detrarre).Opzione 3 – Ripartizione proporzionale: Le spese vengono ripartite in proporzione a quanto effettivamente pagato da ciascun genitore.La scelta deve essere coerente con la documentazione di pagamento e deve essere annotata nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Spese UniversitarieQual e l’importo massimo detraibile per le spese universitarie nel 730/2026?L’importo massimo detraibile varia in base all’area disciplinare e alla zona geografica dell’universita. Il valore piu alto e di 4.100 euro per i corsi dell’area sanitaria al Nord e per i corsi post-laurea (master, dottorato) sempre al Nord. Il valore piu basso e di 2.550 euro per i corsi umanistico-sociali al Sud e Isole. A questi importi si aggiunge sempre la tassa regionale per il diritto allo studio.Le spese per le universita telematiche sono detraibili?Si, le spese per le universita telematiche riconosciute dal MIUR sono detraibili al 19% con gli stessi limiti previsti per le universita non statali tradizionali. E necessario verificare che l’ateneo telematico sia regolarmente accreditato presso il Ministero dell’Universita e della Ricerca.Posso detrarre le spese universitarie se pago in contanti?No, dal 2020 e obbligatorio utilizzare strumenti di pagamento tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, PagoPA, MAV) per beneficiare della detrazione del 19%. I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione, anche se documentati da regolare ricevuta.Le spese per l’affitto dello studente fuori sede sono detraibili insieme alle tasse universitarie?Le spese di affitto per studenti fuori sede beneficiano di una detrazione separata, diversa da quella per le tasse universitarie. La detrazione per l’affitto e pari al 19% su un importo massimo di 2.633 euro annui, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia in una provincia diversa.Chi puo detrarre le spese universitarie: lo studente o i genitori?Se lo studente e fiscalmente a carico dei genitori (reddito sotto i 2.840,51 euro, o 4.000 euro per under 24), la detrazione spetta ai genitori che sostengono la spesa, nella misura del 50% ciascuno o al 100% a un solo genitore. Se lo studente non e piu a carico, detrae direttamente le spese nel proprio 730.Come faccio a sapere in quale area disciplinare rientra il mio corso di laurea?L’area disciplinare e determinata dalla classificazione ministeriale del corso di laurea. Area Medica: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria. Area Sanitaria: Professioni sanitarie, Farmacia. Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Scienze. Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Lettere, Psicologia. In caso di dubbio, il CAF puo verificare la corretta classificazione.Qual e la scadenza per presentare il 730/2026 con le detrazioni universitarie?Il modello 730/2026 deve essere presentato entro il 30 settembre 2026. In alternativa, e possibile presentare il Modello Redditi Persone Fisiche entro il 31 ottobre 2026. E consigliabile non attendere l’ultimo momento per avere tempo di raccogliere tutta la documentazione necessaria.Conclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale per le Detrazioni UniversitarieLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’opportunita concreta di risparmio fiscale per le famiglie che investono nell’istruzione dei propri figli. Con gli importi aggiornati dal Decreto MUR 2026, e possibile recuperare fino a 805 euro per i corsi post-laurea al Nord e importi variabili per i corsi di laurea, a seconda dell’area disciplinare e della zona geografica.La corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, l’individuazione del limite massimo applicabile e la verifica della documentazione richiedono competenza e attenzione. Un errore nella compilazione potrebbe comportare la perdita del beneficio fiscale o, peggio, contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Hai bisogno di assistenza per le detrazioni spese universitarie nel tuo 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri operatori verificano la documentazione, calcolano l’importo corretto della detrazione e compilano il modello 730 garantendo il massimo risparmio fiscale.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.Aprile 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-09 14:14:552026-05-31 10:10:40Detrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non Statali
CAFDetrazioni Figli e Familiari nel 730/2026: Guida Completa alle NovitàLe detrazioni figli 730 2026 rappresentano un aspetto fondamentale della dichiarazione dei redditi per tutte le famiglie italiane. Con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale nel marzo 2022, il sistema delle detrazioni per figli a carico ha subito modifiche significative, e anche per il 2026 ci sono importanti novità da conoscere.In questa guida completa analizzeremo in dettaglio tutte le detrazioni fiscali spettanti per figli e familiari a carico nel 730/2026, gli importi aggiornati, i requisiti di reddito, le maggiorazioni previste e le differenze rispetto agli anni precedenti. Comprendere correttamente questi meccanismi è essenziale per ottimizzare la propria situazione fiscale e non perdere benefici economici importanti.Chi può beneficiare delle detrazioni per familiari a carico? Quali sono i limiti di reddito da rispettare? Come si calcolano gli importi spettanti? E soprattutto, quali sono le novità 2026 rispetto al passato? Il CAF Centro Fiscale di Udine risponde a tutte queste domande con esempi pratici e indicazioni operative. 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCosa Sono le Detrazioni per Familiari a CaricoDetrazioni per Figli a Carico nel 730/2026: Come FunzionanoAssegno Unico e Detrazioni Figli: Cosa Cambia nel 2026Detrazioni per Coniuge a Carico nel 730/2026Altri Familiari a Carico: Genitori, Fratelli, NonniCome Ripartire le Detrazioni tra i GenitoriDocumenti Necessari per le Detrazioni Familiari nel 730/2026Differenze tra 730 e Modello Redditi PF per le Detrazioni FamiliariCasi Particolari: Figli con Disabilità, Genitori Anziani, Nuclei NumerosiCosa Sono le Detrazioni per Familiari a CaricoLe detrazioni per familiari a carico sono agevolazioni fiscali che permettono ai contribuenti di ridurre l’IRPEF dovuta in presenza di familiari che dipendono economicamente da loro. Si tratta di importi che vengono sottratti direttamente dall’imposta (non dal reddito), quindi hanno un impatto concreto sulla tassazione finale.Un familiare si considera fiscalmente a carico quando possiede un reddito complessivo annuo non superiore a determinate soglie. Per il 2026, i limiti di reddito rimangono invariati rispetto all’anno precedente:Limiti di reddito per familiari a carico:2.840,51 euro per la maggior parte dei familiari4.000 euro per i figli fino a 24 anni di etàQuesto significa che un figlio di 23 anni può avere un reddito fino a 4.000 euro annui e risultare ancora fiscalmente a carico dei genitori, mentre per un figlio di 25 anni il limite scende a 2.840,51 euro.Le detrazioni fiscali per familiari a carico si applicano nel modello 730 o nel modello Redditi PF, e vengono ripartite tra i genitori in base alla percentuale di carico indicata. Nella maggior parte dei casi, la ripartizione è al 50% tra madre e padre, ma è possibile accordarsi per attribuire il 100% della detrazione al genitore con il reddito più alto, ottenendo così un vantaggio fiscale maggiore. Differenza tra Detrazione e DeduzioneÈ importante chiarire la differenza tra detrazione e deduzione, concetti spesso confusi:Le deduzioni si sottraggono dal reddito complessivo prima di calcolare l’imposta. Ad esempio, i contributi previdenziali obbligatori sono deducibili.Le detrazioni, invece, si sottraggono direttamente dall’imposta IRPEF calcolata sul reddito. Questo le rende generalmente più vantaggiose, perché il beneficio economico è uguale per tutti, indipendentemente dallo scaglione di reddito.Un esempio pratico: se hai diritto a una detrazione di 500 euro, l’IRPEF che devi pagare si riduce esattamente di 500 euro. Se invece avessi una deduzione di 500 euro, il vantaggio economico sarebbe minore, pari all’imposta su quei 500 euro (quindi tra 115 e 215 euro, a seconda dello scaglione).Detrazioni per Figli a Carico nel 730/2026: Come FunzionanoLe detrazioni per figli a carico nel 730/2026 presentano una particolarità fondamentale: con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale (AUU) a partire da marzo 2022, le detrazioni fiscali per figli sotto i 21 anni sono state eliminate per chi percepisce l’Assegno Unico.Questa è la novità principale da comprendere: l’Assegno Unico ha sostituito tutte le detrazioni fiscali, gli assegni familiari e i bonus figli per i minorenni e per i giovani tra 18 e 21 anni (se studenti, in formazione o disoccupati).Cosa significa in pratica?Se hai figli fino a 21 anni non compiuti e ricevi l’Assegno Unico INPS, nel modello 730/2026 non potrai indicare questi figli come fiscalmente a carico per ottenere le detrazioni IRPEF. Il beneficio economico che prima si otteneva con la detrazione fiscale ora viene erogato mensilmente dall’INPS sotto forma di Assegno Unico.Tuttavia, esistono ancora situazioni in cui le detrazioni per figli si applicano nel 730/2026:Quando si applicano ancora le detrazioni per figli:Figli dai 21 anni compiuti in su (che non rientrano nell’Assegno Unico)Famiglie che non hanno fatto domanda di Assegno Unico (situazione rara ma possibile)Detrazioni per figli con disabilità (che si aggiungono all’Assegno Unico in alcuni casi specifici)Per i figli maggiori di 21 anni che risultano ancora fiscalmente a carico (ad esempio studenti universitari con redditi bassi), le detrazioni fiscali tradizionali continuano ad applicarsi con gli importi classici. Importi delle Detrazioni per Figli Over 21Per i figli oltre i 21 anni che risultano ancora a carico, gli importi delle detrazioni nel 730/2026 sono i seguenti:Detrazione base per figlio over 21 a carico:950 euro annui per figlio1.220 euro se il figlio ha una disabilità (maggiorazione di 270 euro)Queste detrazioni si applicano in misura piena per redditi fino a 15.000 euro, poi decrescono progressivamente fino ad azzerarsi per redditi superiori a 95.000 euro.La formula di calcolo della detrazione effettiva è la seguente:Detrazione effettiva = Detrazione base × (95.000 – Reddito complessivo) / 80.000Ad esempio, con un reddito di 30.000 euro e un figlio over 21 a carico:Detrazione teorica: 950 euroDetrazione effettiva: 950 × (95.000 – 30.000) / 80.000 = 950 × 0,8125 = 771,88 euroPer redditi superiori a 95.000 euro, la detrazione si azzera completamente.Maggiorazioni PrevisteOltre all’importo base, il 730/2026 prevede alcune maggiorazioni delle detrazioni per figli a carico, anche per quelli over 21:Maggiorazione per famiglie numerose:1.200 euro aggiuntivi per ogni figlio a partire dal primo se la famiglia ha almeno 3 figli fiscalmente a carico (di qualsiasi età)Ad esempio, una coppia con 4 figli (di cui 2 over 21 a carico fiscalmente) avrà diritto a:Detrazione base: 950 euro × 2 = 1.900 euroMaggiorazione famiglia numerosa: 1.200 euro × 2 = 2.400 euroTotale detrazioni: 4.300 euro (poi proporzionate al reddito)Maggiorazione per figlio con disabilità:400 euro aggiuntivi per figlio con disabilità (in aggiunta ai 270 euro già previsti nella detrazione base maggiorata)Questa maggiorazione porta la detrazione totale per un figlio over 21 con disabilità a:Detrazione base: 1.220 euroMaggiorazione disabilità: 400 euroTotale: 1.620 euro (prima di applicare la decrescenza per reddito)Assegno Unico e Detrazioni Figli: Cosa Cambia nel 2026La convivenza tra Assegno Unico Universale e detrazioni fiscali nel 730/2026 genera spesso confusione. Vediamo chiaramente come funziona il sistema attuale.L’Assegno Unico Universale è una prestazione economica mensile erogata dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dal reddito (l’importo varia in base all’ISEE). È stato introdotto con il Decreto Legislativo 230/2021 e ha sostituito, a partire da marzo 2022:Cosa ha sostituito l’Assegno Unico:Le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anniGli assegni familiari (ANF) per figliIl bonus bebèIl premio alla nascita (bonus mamma domani)Le detrazioni per asili nido (solo parzialmente)Importanti novità 2026:Per il 2026, il meccanismo dell’Assegno Unico resta confermato con gli stessi criteri del 2025. Gli importi mensili variano da un minimo di circa 57 euro (per ISEE oltre 45.574 euro) a un massimo di circa 199 euro (per ISEE sotto 17.090 euro) per ogni figlio minorenne.Le maggiorazioni dell’Assegno Unico per il 2026 includono:Maggiorazione per figli successivi al secondo (50 euro mensili in più per il terzo figlio e successivi)Maggiorazione per madri under 21 (circa 22 euro mensili in più)Maggiorazione per figli con disabilità (da 96 a 113 euro mensili aggiuntivi a seconda della gravità)Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori (circa 34 euro mensili se ISEE sotto 17.090 euro)Per ottenere l’Assegno Unico, è necessario presentare la domanda all’INPS (una sola volta, poi si rinnova automaticamente) e avere un ISEE aggiornato per ricevere gli importi maggiorati. Senza ISEE, l’INPS eroga l’importo minimo. Posso Avere Sia Assegno Unico che Detrazioni Fiscali?La risposta è: dipende dall’età dei figli.Per figli fino a 21 anni non compiuti:NO, devi scegliere. Se ricevi l’Assegno Unico INPS, non puoi più inserire questi figli come fiscalmente a carico nel 730/2026 per ottenere le detrazioni IRPEF. Puoi però continuare a indicarli a carico per altri benefici (ad esempio, detrazioni spese scolastiche, universitarie, sportive).Per figli dai 21 anni compiuti in su:L’Assegno Unico non spetta più. Tuttavia, se il figlio risulta ancora fiscalmente a carico (reddito sotto 2.840,51 euro annui, o 4.000 euro se sotto i 24 anni), puoi beneficiare delle detrazioni fiscali tradizionali nel 730.Esempio pratico:La famiglia Rossi ha tre figli:Marco, 18 anni, studente (reddito zero)Giulia, 23 anni, studentessa universitaria (reddito da lavoretto estivo: 3.500 euro)Andrea, 26 anni, laureato disoccupato (reddito zero)Nel 730/2026 i genitori:Ricevono Assegno Unico per Marco (non detraibile nel 730)Ricevono Assegno Unico ridotto per Giulia fino a 21 anni compiuti, poi detrazione fiscale (perché ha meno di 24 anni e reddito sotto 4.000 euro)Ricevono detrazione fiscale per Andrea (950 euro annui, proporzionati al reddito familiare)Questa complessità rende fondamentale l’assistenza del CAF per verificare correttamente tutte le spettanze ed evitare errori che potrebbero portare a controlli o sanzioni.Detrazioni per Coniuge a Carico nel 730/2026Le detrazioni per coniuge a carico nel 730/2026 rappresentano un’agevolazione fiscale importante per le famiglie monoreddito o con forti differenze di reddito tra i coniugi.Il coniuge (marito o moglie legalmente sposati) si considera fiscalmente a carico quando ha un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro. Sono inclusi in questo calcolo tutti i redditi (lavoro dipendente, autonomo, pensioni, redditi da fabbricati, ecc.), ad esclusione dell’abitazione principale e delle sue pertinenze.Importo della detrazione per coniuge a carico:La detrazione base varia in funzione del reddito complessivo del dichiarante secondo questa scala:Detrazione coniuge a carico 2026:Reddito fino a 15.000 euro: detrazione di 800 euro annuiReddito da 15.001 a 40.000 euro: detrazione decrescente da 690 euro (a 15.001 euro) a 690 euro (a 40.000 euro), calcolata con la formula: 690 euro + 110 euro × (40.000 – reddito) / 25.000Reddito da 40.001 a 80.000 euro: detrazione decrescente da 690 euro a zero, calcolata con la formula: 690 euro × (80.000 – reddito) / 40.000Reddito oltre 80.000 euro: nessuna detrazioneEsempio di calcolo:Supponiamo che il signor Bianchi abbia un reddito complessivo di 35.000 euro e la moglie sia disoccupata (reddito zero, quindi a carico).Detrazione coniuge = 690 + [110 × (40.000 – 35.000) / 25.000]Detrazione coniuge = 690 + [110 × 5.000 / 25.000]Detrazione coniuge = 690 + 22 = 712 euroQuesto significa che il signor Bianchi pagherà 712 euro in meno di IRPEF grazie alla moglie a carico. Maggiorazioni per Coniuge a CaricoNel 730/2026 sono previste alcune maggiorazioni della detrazione per coniuge a carico in particolari situazioni:1. Maggiorazione per coniuge con disabilitàSe il coniuge a carico è una persona con disabilità riconosciuta, spetta una maggiorazione fissa di € 270 annui, che si aggiunge alla detrazione base.Esempio: coniuge a carico con disabilità, reddito dichiarante 35.000 euro:Detrazione base: 712 euroMaggiorazione disabilità: 270 euroDetrazione totale: 982 euro2. Maggiorazione per reddito complessivo bassoSe il reddito complessivo del dichiarante non supera 15.000 euro, spetta la detrazione massima di 800 euro, senza applicare formule di decrescenza.Queste maggiorazioni rendono le detrazioni per coniuge a carico particolarmente vantaggiose per le famiglie con un solo reddito o con redditi molto bassi.Coniuge a Carico: Limiti e VerifichePer beneficiare della detrazione per coniuge a carico nel 730/2026, è fondamentale verificare attentamente il limite di reddito di 2.840,51 euro.Redditi da considerare per il calcolo:Redditi da lavoro dipendente e pensione (al netto dei contributi)Redditi da lavoro autonomo (professioni, collaborazioni)Redditi da fabbricati (ad esclusione dell’abitazione principale)Redditi da capitale (interessi bancari, dividendi)Redditi diversi (plusvalenze, affitti brevi, ecc.)Redditi NON da considerare:Reddito dell’abitazione principale e sue pertinenzeTrattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita)Assegno Unico Universale (non è reddito imponibile)Pensioni di guerra e invalidità (esenti)Attenzione particolare: Se il coniuge ha percepito un reddito da lavoro occasionale o voucher, anche piccoli importi vanno considerati nel calcolo del limite di 2.840,51 euro. Superata questa soglia, anche di pochi euro, la detrazione viene completamente persa.Il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare puntualmente la situazione reddituale del coniuge e calcolare con precisione la detrazione spettante, evitando errori che potrebbero portare a richieste di restituzione da parte dell’Agenzia delle Entrate.Altri Familiari a Carico: Genitori, Fratelli, NonniOltre a figli e coniuge, il 730/2026 prevede detrazioni fiscali anche per altri familiari a carico, purché rispettino determinati requisiti di reddito e convivenza.Chi può essere considerato familiare a carico?La normativa fiscale include tra i familiari fiscalmente a carico:Familiari detraibili nel 730:Coniuge non legalmente ed effettivamente separatoFigli (compresi adottivi, affidati, affiliati)Altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o ricevano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti giudiziari:Genitori (anche adottivi)Generi e nuoreSuoceri e suocereFratelli e sorelle (anche unilaterali)Nonni e nonneNipoti (figli di figli)La convivenza è un requisito fondamentale per poter detrarre questi familiari (esclusi figli e coniuge). Per convivenza si intende la residenza anagrafica nello stesso nucleo familiare.Limiti di reddito:Per essere considerati a carico, tutti questi familiari (esclusi i figli fino a 24 anni) devono avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro.Per i genitori over 75 anni non è previsto alcun limite di età particolare, ma solo il rispetto del limite di reddito. Importi delle Detrazioni per Altri FamiliariGli importi delle detrazioni per altri familiari a carico nel 730/2026 sono i seguenti:Detrazione base per altri familiari:750 euro annui per ciascun altro familiare a carico (genitori, fratelli, nonni, ecc.)750 euro anche per genitori ultra 75enni (senza maggiorazioni per età)Queste detrazioni, come per figli e coniuge, sono inversamente proporzionali al reddito:Formula di calcolo:Detrazione effettiva = 750 euro × (80.000 – Reddito complessivo) / 80.000La detrazione si applica per intero fino a 15.000 euro di reddito, poi decresce progressivamente fino ad azzerarsi per redditi superiori a 80.000 euro.Esempio pratico:La signora Verdi ha un reddito di 25.000 euro e convive con la madre anziana (pensione di 2.500 euro annui, quindi a carico).Detrazione madre a carico = 750 × (80.000 – 25.000) / 80.000Detrazione = 750 × 55.000 / 80.000Detrazione = 750 × 0,6875 = 515,63 euroLa signora Verdi risparmierà quindi 515,63 euro di IRPEF grazie alla madre a carico.Maggiorazioni per Familiari con DisabilitàCome per figli e coniuge, anche per gli altri familiari a carico con disabilità sono previste maggiorazioni nel 730/2026:Maggiorazione per disabilità:€ 400 annui aggiuntivi per ogni altro familiare a carico con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992Questa maggiorazione porta la detrazione totale per un altro familiare con disabilità a:Detrazione base: 750 euroMaggiorazione disabilità: 400 euroDetrazione totale: 1.150 euro (prima della decrescenza per reddito)Esempio:Il signor Neri (reddito 30.000 euro) ha a carico il fratello disabile che convive con lui (reddito da invalidità civile: 2.200 euro annui).Detrazione base = 750 × (80.000 – 30.000) / 80.000 = 750 × 0,625 = 468,75 euroMaggiorazione disabilità = 400 × (80.000 – 30.000) / 80.000 = 400 × 0,625 = 250 euroDetrazione totale: 718,75 euroL’Agenzia delle Entrate verifica con attenzione la documentazione relativa alla disabilità (certificato Legge 104, verbale invalidità civile). Il CAF Centro Fiscale può supportarti nella raccolta dei documenti corretti per evitare contestazioni.Come Ripartire le Detrazioni tra i GenitoriUna delle domande più frequenti riguarda la ripartizione delle detrazioni per figli a carico tra i due genitori. La normativa fiscale prevede diverse opzioni, ma è fondamentale fare la scelta più conveniente per la famiglia.Opzioni di ripartizione nel 730/2026:1. Ripartizione al 50% (opzione standard)Se non viene indicato diversamente, le detrazioni per figli vengono automaticamente ripartite al 50% tra madre e padre. Ogni genitore indicherà nel proprio 730 il figlio a carico al 50%, e ciascuno beneficerà di metà della detrazione spettante.Questa è l’opzione più semplice e viene applicata di default quando entrambi i genitori presentano la dichiarazione dei redditi.2. Ripartizione al 100% a un solo genitoreI genitori possono accordarsi per attribuire il 100% della detrazione a uno solo dei due. Questa scelta è particolarmente conveniente quando:Uno dei genitori ha un reddito molto basso o nullo (quindi la detrazione non avrebbe alcun beneficio)Uno dei genitori ha un reddito alto e può sfruttare completamente la detrazione prima che decreascaCome indicare la ripartizione al 100%:Nel modello 730/2026, il genitore che beneficia del 100% della detrazione deve indicare, per ciascun figlio:Il codice fiscale del figlioLa percentuale di detrazione: 100%Il mese di nascita (se nato nell’anno in corso)Eventuali maggiorazioni (disabilità, ecc.)L’altro genitore non indicherà quel figlio nella propria dichiarazione dei redditi.3. Ripartizione personalizzata (es. 70%-30%)È teoricamente possibile anche una ripartizione diversa dal 50-50 o 100-0, ma è raramente conveniente e richiede accordo tra i genitori. Nella pratica, si usa quasi sempre il 50% o il 100%.Quando Conviene la Ripartizione 100%Vediamo con un esempio pratico quando conviene attribuire il 100% della detrazione figli a un solo genitore.Famiglia Martini:Padre: reddito 40.000 euro annuiMadre: reddito 8.000 euro annui (part-time)Figlio: Andrea, 22 anni, studente universitario (reddito zero, a carico)Detrazione spettante per Andrea: 950 euro baseScenario A – Ripartizione 50%-50%:Padre:Detrazione teorica: 950 × 50% = 475 euroDetrazione effettiva (con reddito 40.000): 475 × (80.000 – 40.000) / 80.000 = 475 × 0,50 = 237,50 euroMadre:Detrazione teorica: 950 × 50% = 475 euroDetrazione effettiva (con reddito 8.000): 475 euro (reddito sotto 15.000, detrazione piena)Totale famiglia: 237,50 + 475 = 712,50 euroScenario B – Ripartizione 100% alla madre:Padre: nessuna detrazioneMadre:Detrazione teorica: 950 × 100% = 950 euroDetrazione effettiva (con reddito 8.000): 950 euro (reddito sotto 15.000, detrazione piena)Totale famiglia: 950 euroRisparmio con ripartizione 100% alla madre: 950 – 712,50 = 237,50 euro in piùIn questo caso, conviene attribuire il 100% della detrazione alla madre, perché il suo reddito basso le permette di sfruttare la detrazione per intero, senza decrescenza.Regola generale:Conviene attribuire il 100% al genitore con reddito più basso (sotto i 15.000 euro), perché la detrazione non subisce riduzioni.Ripartizione per Genitori Separati o DivorziatiPer i genitori separati, divorziati o non conviventi, le regole di ripartizione delle detrazioni per figli a carico nel 730/2026 seguono criteri specifici.Regola generale:La detrazione spetta al genitore affidatario del figlio. In caso di affidamento congiunto (la situazione più comune), la detrazione viene ripartita al 50% tra i due genitori, a meno che non si accordino diversamente.Possibilità di attribuzione al 100%:Anche in caso di affidamento congiunto, i genitori possono decidere di attribuire il 100% della detrazione a uno solo, se questo risulta fiscalmente più vantaggioso. Tuttavia, questa scelta deve essere concordata tra le parti.Genitore con obbligo di mantenimento:Il genitore che versa l’assegno di mantenimento può comunque beneficiare della detrazione per figli a carico, a condizione che:Il figlio risulti fiscalmente a carico (reddito sotto le soglie previste)La detrazione sia ripartita secondo quanto stabilito dagli accordi di separazione o dal giudiceNota importante: L’assegno di mantenimento versato all’ex coniuge per i figli non è deducibile dal reddito del genitore versante, né costituisce reddito tassabile per il genitore che lo riceve (se destinato ai figli). Costituisce invece reddito tassabile se destinato all’ex coniuge per il suo mantenimento personale.In queste situazioni complesse, il supporto del CAF Centro Fiscale di Udine è fondamentale per calcolare correttamente le detrazioni spettanti ed evitare contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Documenti Necessari per le Detrazioni Familiari nel 730/2026Per poter beneficiare correttamente delle detrazioni per familiari a carico nel 730/2026, è necessario disporre di una documentazione completa e aggiornata. L’Agenzia delle Entrate può richiedere in qualsiasi momento la verifica dei requisiti, quindi è importante conservare tutti i documenti giustificativi.Documenti base obbligatori:1. Per tutti i familiari a carico:Codice fiscale del familiare a caricoCertificazione dei redditi del familiare (CU, certificati pensione, ecc.) per verificare il rispetto del limite di 2.840,51 euro (o 4.000 per figli sotto 24 anni)Stato di famiglia o autocertificazione di residenza (per verificare la convivenza, quando richiesta)2. Per figli a carico:Certificato di nascita o documento d’identità del figlioEventuale documentazione che attesti la condizione di studente (se il figlio ha più di 21 anni e si vuole dimostrare che è ancora in formazione)Certificazione ISEE (se si percepisce l’Assegno Unico per figli fino a 21 anni)3. Per coniuge a carico:Certificato di matrimonio o stato di famiglia che attesti il vincolo coniugaleCertificazione redditi del coniuge (CU, dichiarazione dei redditi, estratto conto INPS per pensioni)4. Per altri familiari a carico (genitori, fratelli, ecc.):Documentazione che provi la convivenza (stato di famiglia aggiornato, contratto di locazione se conviventi in affitto, ecc.)Certificazione dei redditi del familiareEventualmente, provvedimenti giudiziari che stabiliscano l’obbligo di versare assegni alimentari5. Per familiari con disabilità:Certificato di disabilità (verbale Legge 104/1992, certificato di invalidità civile rilasciato dall’INPS o ASL)Documentazione sanitaria che attesti il grado di disabilità (lieve, media, grave) ai fini delle maggiorazioni previsteConservazione documenti:Tutti questi documenti devono essere conservati per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, perché l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli entro questo termine.Il CAF Centro Fiscale di Udine può supportarti nella raccolta e verifica di tutta la documentazione necessaria, assicurandosi che sia completa e conforme alle richieste dell’Agenzia delle Entrate, sia per il servizio in ufficio a Udine che online in tutta Italia. Compilazione del Modello 730: Sezioni da CompilareNel modello 730/2026, le detrazioni per familiari a carico vengono indicate nel Quadro 1 – Familiari a carico.Dati da inserire per ogni familiare:Colonna 1 – Codice fiscale del familiareInserire il codice fiscale completo del familiare a carico.Colonna 2 – Codice di parentelaIndicare il codice che identifica il tipo di parentela:C = ConiugeF = FiglioD = Figlio con disabilitàA = Altri familiari (genitori, fratelli, nonni, ecc.)Colonna 3 – Numero dei mesi a caricoIndicare per quanti mesi dell’anno il familiare è stato a carico (da 1 a 12). Se è stato a carico per tutto l’anno, indicare 12.Colonna 4 – Percentuale di detrazioneIndicare la percentuale spettante:100 se la detrazione è attribuita per intero a questo genitore50 se la detrazione è ripartita al 50% con l’altro genitoreAltra percentuale se concordata diversamenteColonna 5 – Minore di 3 anniBarrare questa casella SOLO se il figlio ha meno di 3 anni. Questa informazione era rilevante per le maggiorazioni pre-Assegno Unico, ma dal 2022 ha perso rilevanza (l’Assegno Unico ha sostituito queste maggiorazioni per i figli fino a 21 anni).Colonna 6 – Detrazione 100% affidamento figliBarrare se, in caso di separazione/divorzio, il figlio è affidato esclusivamente a questo genitore e la detrazione spetta al 100%.Esempio di compilazione:Famiglia con:Coniuge a carico (reddito 2.000 euro)Figlio Andrea, 23 anni (reddito 3.800 euro, quindi a carico)Madre del dichiarante convivente (pensione 2.500 euro)Quadro 1:Riga 1:Codice fiscale: [CF coniuge]Codice parentela: CMesi a carico: 12Percentuale: 100Altre caselle: vuoteRiga 2:Codice fiscale: [CF Andrea]Codice parentela: FMesi a carico: 12Percentuale: 50 (o 100 se accordato con l’altro genitore)Altre caselle: vuoteRiga 3:Codice fiscale: [CF madre]Codice parentela: AMesi a carico: 12Percentuale: 100Altre caselle: vuoteIl software del modello 730 calcolerà automaticamente le detrazioni spettanti in base ai dati inseriti e al reddito complessivo del dichiarante.Differenze tra 730 e Modello Redditi PF per le Detrazioni FamiliariUna domanda frequente riguarda le eventuali differenze tra modello 730 e modello Redditi PF (ex Unico) per quanto riguarda le detrazioni per familiari a carico. La risposta è: sostanzialmente nessuna differenza.Entrambi i modelli di dichiarazione dei redditi 2026 (che si riferiranno ai redditi 2025) prevedono le stesse detrazioni, gli stessi importi e le stesse modalità di calcolo per figli, coniuge e altri familiari a carico.Quando si usa il 730:Il modello 730 è riservato a:Lavoratori dipendentiPensionatiCollaboratori coordinati e continuativi (co.co.co)Percettori di redditi assimilati (borse di studio, assegni di ricerca, ecc.)Il vantaggio del 730 è che il rimborso fiscale o il debito vengono liquidati direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione, senza dover attendere l’Agenzia delle Entrate.Quando si usa il Modello Redditi PF:Il modello Redditi PF è obbligatorio per:Titolari di partita IVA (lavoratori autonomi, imprenditori, professionisti)Persone con redditi di impresa o di lavoro autonomoPersone che devono dichiarare plusvalenze, minusvalenze, redditi da capitale particolariChi ha cessato il rapporto di lavoro e non ha un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglioCon il modello Redditi PF, eventuali rimborsi vengono accreditati direttamente dall’Agenzia delle Entrate (solitamente entro 6-12 mesi), mentre eventuali debiti vanno saldati con modello F24.Detrazioni identiche:Sia nel 730/2026 che nel Redditi PF 2026, le detrazioni per familiari a carico sono le stesse:950 euro per figli over 21 a carico800 euro (max) per coniuge a carico750 euro per altri familiari a caricoStesse maggiorazioni per disabilità e famiglie numeroseStessa decrescenza in funzione del redditoL’unica differenza è dove vengono indicati i dati (il quadro dei familiari a carico ha una numerazione diversa tra i due modelli), ma la sostanza non cambia.Posso Presentare sia 730 che Redditi PF?No, devi scegliere un solo modello di dichiarazione dei redditi. Non puoi presentare sia il 730 che il modello Redditi PF per lo stesso anno fiscale.La scelta dipende dalla tipologia dei tuoi redditi:Scegli il 730 se:Hai SOLO redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilatiNon hai partita IVAVuoi il rimborso veloce in busta paga/pensioneScegli il Redditi PF se:Hai una partita IVA (anche se hai anche redditi da lavoro dipendente)Hai redditi di impresa o lavoro autonomoHai plusvalenze finanziarie, redditi da capital gain, ecc.Hai cessato il lavoro e non hai un sostituto d’impostaCaso particolare: dipendente con partita IVA occasionaleSe sei un lavoratore dipendente ma hai anche svolto lavoro autonomo occasionale (es. prestazioni occasionali con ritenuta d’acconto), puoi scegliere:730 se il reddito da lavoro autonomo è modesto e non supera 5.000 euroRedditi PF se hai redditi autonomi più consistenti o se hai sostenuto spese professionali da dedurreIn entrambi i casi, le detrazioni per familiari a carico si applicano allo stesso modo, quindi la scelta del modello non influisce sui benefici fiscali per figli, coniuge o altri familiari.Il CAF Centro Fiscale di Udine può consigliarti il modello più adatto alla tua situazione e compilare la dichiarazione dei redditi corretta, ottimizzando tutte le detrazioni e deduzioni spettanti.Casi Particolari: Figli con Disabilità, Genitori Anziani, Nuclei NumerosiIl sistema delle detrazioni per familiari a carico nel 730/2026 prevede trattamenti specifici per alcune situazioni particolari che meritano un approfondimento dedicato.1. Figli con disabilità:Per i figli con disabilità, le detrazioni fiscali presentano importanti maggiorazioni, sia che il figlio abbia meno o più di 21 anni.Per figli con disabilità fino a 21 anni:Continuano a ricevere l’Assegno Unico Universale con maggiorazioni significative (da 96 a 113 euro mensili aggiuntivi)NON si applicano detrazioni fiscali nel 730 (sostituite dall’Assegno Unico)Tuttavia, rimangono detraibili le spese mediche e di assistenza sostenute per la disabilità (franchigia ridotta a zero per disabili gravi)Per figli con disabilità oltre i 21 anni:L’Assegno Unico non spetta piùSi applicano le detrazioni fiscali maggiorate nel 730/2026:Detrazione base: 1.220 euro (invece di 950 euro)Maggiorazione disabilità: 400 euroTotale detrazione: 1.620 euro (prima della decrescenza per reddito)Documentazione richiesta:Certificato di invalidità civile rilasciato dall’INPS/ASLVerbale di accertamento handicap grave ai sensi della Legge 104/1992Se richiesto, documentazione sanitaria aggiuntiva sul grado di disabilità2. Genitori anziani conviventi:Molte famiglie italiane hanno genitori anziani conviventi con pensioni basse. Questa situazione può generare importanti detrazioni fiscali.Requisiti:Il genitore deve essere convivente (stesso stato di famiglia)Il reddito del genitore non deve superare 2.840,51 euro annuiNon ci sono limiti di età (anche genitori over 75, over 80, ecc.)Detrazione spettante:750 euro annui per ogni genitore a carico (padre e madre si contano separatamente)Maggiorazione di 400 euro se il genitore ha una disabilità riconosciutaDetrazione totale di 1.150 euro per genitore con disabilitàSe entrambi i genitori anziani convivono con il figlio e hanno pensioni sotto la soglia, la detrazione totale può arrivare a:750 × 2 = 1.500 euro (genitori senza disabilità)1.150 × 2 = 2.300 euro (genitori con disabilità)Questa detrazione è soggetta alla solita decrescenza in funzione del reddito del dichiarante (si azzera oltre 80.000 euro).3. Famiglie numerose (3 o più figli):Le famiglie numerose con almeno 3 figli a carico beneficiano di una maggiorazione di 1.200 euro per ogni figlio (compreso il primo e il secondo), ma solo se applicano ancora le detrazioni fiscali classiche (quindi principalmente per figli over 21).Per le famiglie con figli piccoli (sotto i 21 anni), il beneficio principale è l’Assegno Unico, che prevede maggiorazioni sostanziose dal terzo figlio in poi (circa 50 euro mensili aggiuntivi per figlio).Esempio famiglia numerosa:Famiglia con 4 figli2 figli sotto i 21 anni (percepiscono Assegno Unico, non detraibili nel 730)2 figli oltre i 21 anni, studenti universitari (redditi bassi, a carico)Detrazioni spettanti nel 730/2026:Detrazione base: 950 × 2 = 1.900 euroMaggiorazione famiglia numerosa: 1.200 × 2 = 2.400 euroTotale teorico: 4.300 euro (poi ridotto per reddito) Familiari a Carico Residenti all’EsteroUn caso particolare riguarda i familiari a carico residenti all’estero. È possibile detrarli nel 730/2026?La risposta è: dipende dalla parentela e dalla situazione.Regole per familiari all’estero:1. Figli e coniuge residenti all’estero:È possibile detrarli anche se risiedono all’estero, a condizione che:Siano fiscalmente a carico (rispettino i limiti di reddito)Il dichiarante sia residente fiscale in ItaliaEsista un vincolo di parentela diretta (figlio, coniuge)2. Altri familiari residenti all’estero (genitori, fratelli, ecc.):Per poterli detrarre è necessario:Convivenza con il dichiarante (quindi devono risiedere in Italia)OPPURE il dichiarante deve versare loro assegni alimentari stabiliti per legge o da provvedimenti giudiziariIn pratica, è molto difficile detrarre genitori o fratelli residenti all’estero, a meno che non ricevano assegni alimentari formalmente documentati.Documentazione richiesta:Per familiari residenti all’estero, l’Agenzia delle Entrate può richiedere:Certificato di residenza estero (rilasciato dalle autorità locali)Certificazione dei redditi esteri (tradotta e legalizzata)Documentazione del vincolo di parentela (certificati di nascita, matrimonio, ecc.)Eventualmente, accordi o provvedimenti che stabiliscano l’obbligo di mantenimentoQuesta è una delle situazioni più complesse da gestire nella dichiarazione dei redditi. Il CAF Centro Fiscale di Udine ha esperienza nella gestione di casi con familiari all’estero e può assisterti nella raccolta della documentazione corretta, sia in ufficio che online per tutta Italia.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Figli e Familiari nel 730/2026Posso detrarre i figli nel 730/2026 se ricevo l’Assegno Unico?Dipende dall’eta dei figli. Se ricevi l’Assegno Unico per figli fino a 21 anni, NON puoi piu detrarli nel 730 (l’Assegno Unico ha sostituito le detrazioni fiscali). Se i figli hanno oltre 21 anni compiuti e risultano ancora a carico, puoi continuare a detrarli con le detrazioni fiscali tradizionali (950 euro annui per figlio).Qual e il limite di reddito per essere considerati a carico nel 2026?Il limite di reddito e di 2.840,51 euro annui per la maggior parte dei familiari (coniuge, genitori, fratelli, ecc.). Per i figli fino a 24 anni, il limite e piu alto: 4.000 euro annui. Superata anche di poco questa soglia, il familiare non e piu considerato fiscalmente a carico.Conviene attribuire il 100% della detrazione figli a un solo genitore?Si, spesso conviene. Se uno dei genitori ha un reddito basso (sotto 15.000 euro), attribuirgli il 100% della detrazione permette di sfruttarla per intero senza decrescenza. Se entrambi hanno redditi medi o alti, la ripartizione 50-50 puo essere equivalente. Il CAF puo calcolare la soluzione piu conveniente per la vostra situazione specifica.Posso detrarre mia madre anziana che vive con me?Si, puoi detrarre tua madre se convive con te (stesso stato di famiglia) e ha un reddito non superiore a 2.840,51 euro annui. La detrazione e di 750 euro annui, che sale a 1.150 euro se ha una disabilita riconosciuta. La detrazione decresce progressivamente per redditi oltre 15.000 euro e si azzera oltre 80.000 euro.Come si calcolano le detrazioni per famiglie numerose?Le famiglie con almeno 3 figli a carico hanno diritto a una maggiorazione di 1.200 euro per ogni figlio (compresi il primo e il secondo). Questa maggiorazione si applica principalmente per i figli oltre i 21 anni che beneficiano ancora delle detrazioni fiscali classiche. Per i figli piccoli, il beneficio principale e l’Assegno Unico con le sue maggiorazioni.Devo presentare documenti per le detrazioni familiari?Non devi allegare documenti alla dichiarazione dei redditi, ma devi conservarli per 5 anni in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate. I documenti principali sono: codici fiscali dei familiari, certificazioni dei loro redditi, stato di famiglia, eventuali certificati di disabilita. Il CAF Centro Fiscale verifica tutta la documentazione per te prima di inviare il 730.Le detrazioni figli e familiari a carico nel 730/2026 rappresentano un beneficio fiscale importante per milioni di famiglie italiane. Comprendere correttamente i requisiti, gli importi spettanti, le maggiorazioni e le modalità di ripartizione è fondamentale per ottimizzare il risparmio fiscale e non perdere agevolazioni a cui si ha diritto.Con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale, il sistema è diventato più articolato: per i figli fino a 21 anni il beneficio principale è ormai l’Assegno mensile dell’INPS, mentre le detrazioni fiscali classiche continuano ad applicarsi per figli oltre i 21 anni, coniuge, genitori e altri familiari che rispettano i requisiti di reddito.Le situazioni familiari sono spesso complesse: famiglie numerose, figli con disabilità, genitori anziani conviventi, genitori separati, familiari residenti all’estero. Ogni caso richiede un’analisi specifica per calcolare correttamente le detrazioni spettanti ed evitare errori che potrebbero portare a controlli o sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Hai Bisogno di Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi e le Detrazioni Familiari?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri esperti verificano la tua situazione familiare, calcolano le detrazioni ottimali, compilano il 730 correttamente e ti assistono in caso di controlli.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATINOTIZIE Pagamento NASpI settembre 2026: quando arriva l’accredito e come verificarlo Il pagamento NASpI di settembre 2026 è atteso in questi giorni da migliaia di persone in tutta Italia che percepiscono l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS. Come ogni mese, però, non esiste una data unica valida per tutti: l'accredito… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-08 09:00:002026-09-05 08:38:25Pagamento NASpI settembre 2026: quando arriva l’accredito e come verificarloNOTIZIE Auto senza assicurazione: multe fino a 1.000 euro in arrivo? Circolare con un'auto senza assicurazione resta una delle violazioni più costose previste dal Codice della Strada, e nelle ultime settimane si torna a parlare di nuove multe in arrivo per chi non rispetta l'obbligo di copertura RC auto. Diverse… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-07 19:00:002026-09-04 16:56:21Auto senza assicurazione: multe fino a 1.000 euro in arrivo?NOTIZIE Multa sul contante: si applica sempre la legge più favorevole?Chi riceve una multa per aver superato il limite all'uso del contante può beneficiare, in alcuni casi, dell'applicazione della legge più favorevole sopravvenuta. Ecco cosa prevede la normativa e cosa ha chiarito la giurisprudenza. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-07 18:00:002026-09-04 16:40:29Multa sul contante: si applica sempre la legge più favorevole?CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto 17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita 16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-05 07:43:512026-05-31 14:06:15Detrazioni Figli e Familiari nel 730/2026: Guida Completa alle Novità
NOTIZIE Pagamento NASpI settembre 2026: quando arriva l’accredito e come verificarlo Il pagamento NASpI di settembre 2026 è atteso in questi giorni da migliaia di persone in tutta Italia che percepiscono l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS. Come ogni mese, però, non esiste una data unica valida per tutti: l'accredito… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-08 09:00:002026-09-05 08:38:25Pagamento NASpI settembre 2026: quando arriva l’accredito e come verificarlo
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CAFDetrazione Spese Sanitarie Rimborsate dalla Cassa: Guida 730/2026Se sei un lavoratore dipendente con una cassa sanitaria integrativa, probabilmente ti sei già chiesto: “Posso detrarre nel 730 le spese mediche che mi sono state rimborsate dalla cassa?”. È una domanda legittima che riguarda milioni di contribuenti italiani che beneficiano di fondi sanitari aziendali o enti bilaterali.La risposta breve è: no, non puoi detrarre le spese già interamente rimborsate. Ma la realtà è più articolata: puoi detrarre la quota di spesa effettivamente rimasta a tuo carico, cioè quella parte che la cassa sanitaria non ti ha rimborsato. Questo significa che se una visita specialistica è costata 150 euro e la cassa te ne ha rimborsati 100, puoi detrarre i restanti 50 euro nel modello 730/2026.Il meccanismo può sembrare semplice, ma nella pratica nasconde diverse insidie. Molti contribuenti commettono errori nella compilazione del 730, dichiarando l’intera spesa senza sottrarre il rimborso ricevuto, oppure rinunciano completamente alla detrazione pensando erroneamente di non averne diritto. Entrambi gli approcci sono sbagliati e possono costarti caro: nel primo caso rischi accertamenti fiscali e sanzioni, nel secondo caso perdi detrazioni legittime.In questa guida completa, il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega nel dettaglio come funziona la detrazione delle spese sanitarie rimborsate dalla cassa sanitaria integrativa, quale normativa si applica, come effettuare i calcoli corretti con esempi pratici, e come compilare correttamente le righe E1-E5 del 730. Ti mostreremo anche quali documenti conservare e come gestire i casi particolari, come i rimborsi ricevuti nell’anno successivo alla spesa o le spese sostenute per familiari a carico.La normativa di riferimento è l’articolo 15 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), integrato da diverse circolari dell’Agenzia delle Entrate che hanno chiarito negli anni come trattare i rimborsi da parte di enti e casse. Il principio base è cristallino: la detrazione del 19% spetta solo sulle spese effettivamente sostenute dal contribuente, non su quelle rimborsate da terzi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCome Funziona la Cassa Sanitaria IntegrativaNormativa Fiscale: Cosa Dice l’Agenzia delle EntrateCalcolo Detrazione con Esempi PraticiCome Compilare il 730: Righe E1-E5Documentazione da ConservareCasi Particolari e Domande Frequenti📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Aprile 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-13 19:24:552026-05-31 16:50:34Detrazione Spese Sanitarie Rimborsate dalla Cassa: Guida 730/2026
CAFDetrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non StataliLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’importante agevolazione fiscale per le famiglie italiane che sostengono i costi dell’istruzione universitaria dei propri figli o per gli studenti lavoratori che si pagano gli studi. Con la pubblicazione del Decreto MUR 30 dicembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 2026, sono stati definiti i nuovi importi massimi detraibili per le universita non statali nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025).La detrazione fiscale riconosciuta e pari al 19% delle spese sostenute, con un meccanismo differente tra atenei pubblici e privati. Mentre per le universita statali non esistono limiti di spesa, per le universita non statali (private e telematiche) si applicano tetti massimi stabiliti annualmente dal Ministero dell’Universita e della Ricerca, differenziati per area disciplinare e zona geografica in cui ha sede l’ateneo.Quest’anno il decreto ha introdotto alcune novita significative: sono stati aumentati gli importi per l’area sanitaria, ridotti quelli per l’area medica e rimodulati quelli per l’area umanistico-sociale. Vediamo nel dettaglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730 2026, quali sono i nuovi importi e come indicare correttamente le spese nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Normativa di Riferimento per le Detrazioni Spese UniversitarieLa possibilita di detrarre le spese universitarie nella dichiarazione dei redditi trova il suo fondamento normativo nell’articolo 15, comma 1, lettera e) del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – DPR 917/1986). Questa norma prevede la detrazione del 19% delle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso universita statali e non statali.Per le universita non statali, pero, il legislatore ha previsto un meccanismo di contenimento: la detrazione non puo superare quella che spetterebbe per la frequenza di corsi analoghi presso l’universita statale piu vicina. Ogni anno il Ministero dell’Universita e della Ricerca (MUR) pubblica un decreto che stabilisce gli importi massimi detraibili, tenendo conto dei costi medi delle universita pubbliche.Per l’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), il riferimento normativo e il Decreto MUR n. 1126 del 30 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2026. Questo decreto sostituisce il precedente DM 1924/2024 e introduce alcune modifiche agli importi detraibili.E importante sottolineare che la detrazione spetta per intero ai contribuenti con un reddito complessivo fino a 120.000 euro. Oltre questa soglia, il beneficio decresce progressivamente fino ad azzerarsi completamente al raggiungimento dei 240.000 euro di reddito.Cosa Prevede il Decreto MUR 2026Il Decreto MUR 30 dicembre 2025 ha individuato gli importi massimi delle detrazioni spese universitarie 730 per il periodo d’imposta 2025, applicando una distinzione basata su due criteri fondamentali. Il primo criterio riguarda l’area disciplinare di afferenza del corso di studi, distinguendo tra area medica, sanitaria, scientifico-tecnologica e umanistico-sociale. Il secondo criterio considera la zona geografica in cui ha sede l’ateneo, suddividendo il territorio nazionale in Nord, Centro, Sud e Isole.Rispetto all’anno precedente, il decreto 2026 ha introdotto alcune modifiche significative agli importi. Gli importi per i corsi dell’area sanitaria sono stati aumentati, riconoscendo i maggiori costi effettivi di questi percorsi formativi. Al contrario, gli importi per l’area medica sono stati ridotti, mentre quelli per l’area umanistico-sociale sono stati rimodulati. L’area scientifico-tecnologica e rimasta sostanzialmente invariata. Importi Massimi Detraibili 2026: Tabella Completa per Area e Zona GeograficaEcco la tabella completa degli importi massimi detraibili per le spese universitarie delle universita non statali nell’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), come stabilito dal Decreto MUR 30 dicembre 2025.Corsi di Laurea, Laurea Magistrale e Laurea Magistrale a Ciclo UnicoArea DisciplinareNordCentroSud e IsoleMedica3.600 €2.900 €2.650 €Sanitaria4.100 €3.100 €3.050 €Scientifico-tecnologica3.700 €2.900 €2.600 €Umanistico-sociale3.200 €2.750 €2.550 €Corsi Post-Laurea (Dottorato, Specializzazione, Master I e II livello)Zona GeograficaImporto Massimo DetraibileNord4.100 €Centro3.100 €Sud e Isole3.050 €A questi importi va aggiunta la tassa regionale per il diritto allo studio (prevista dall’art. 3 della Legge 549/1995), che puo essere portata in detrazione anche oltre i limiti tabellari sopra indicati.Suddivisione delle Zone GeografichePer determinare quale importo massimo applicare, e necessario verificare in quale zona geografica ha sede l’universita frequentata. Attenzione: cio che conta e la sede dell’ateneo, non la residenza dello studente.NORD: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna.CENTRO: Toscana, Umbria, Marche, Lazio.SUD E ISOLE: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.Ad esempio, uno studente residente a Udine che frequenta un’universita privata a Milano rientrera negli importi previsti per il Nord. Viceversa, uno studente milanese che frequenta un ateneo privato a Roma applichera i limiti del Centro.Classificazione delle Aree DisciplinariL’area disciplinare viene determinata in base al corso di laurea frequentato, seguendo la classificazione ministeriale:Area Medica: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Medicina Veterinaria.Area Sanitaria: Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, Professioni sanitarie della riabilitazione, Professioni sanitarie tecniche, Professioni sanitarie della prevenzione, Farmacia, Scienze della nutrizione.Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Fisica, Matematica, Chimica, Biologia, Scienze naturali, Informatica, Agraria.Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Lettere, Filosofia, Psicologia, Scienze della formazione, Scienze della comunicazione, Lingue, Sociologia. Quali Spese Universitarie Sono Detraibili nel 730Non tutte le spese sostenute per l’universita possono essere portate in detrazione. Le detrazioni spese universitarie 730 riguardano esclusivamente alcune tipologie di costi strettamente legati alla frequenza dei corsi.Le spese ammesse in detrazione comprendono:Tasse di iscrizione e immatricolazione all’universitaContributi universitari annuali o semestraliTassa regionale per il diritto allo studio (oltre i limiti tabellari)Soprattasse per esami di profitto e di laureaTasse per il rilascio della laureaSpese per test di ammissione ai corsi di laureaContributi per la partecipazione a TFA (Tirocinio Formativo Attivo)Spese per corsi singoli universitariTasse per corsi di perfezionamento post-laureaPer le universita telematiche riconosciute dal MIUR, si applicano le stesse regole delle universita non statali tradizionali, con gli stessi limiti di detraibilita stabiliti dal decreto MUR.Spese NON DetraibiliE importante sapere che molte spese comunemente sostenute dagli studenti universitari non rientrano tra quelle detraibili. Ecco l’elenco delle spese escluse dalla detrazione:Alloggio e affitto della stanza o dell’appartamento per studenti fuori sede (che tuttavia puo beneficiare di una detrazione specifica separata)Spese di vitto e mensa universitariaTrasporti e viaggi per raggiungere la sede universitariaLibri di testo e materiale didatticoCancelleria e materiale di consumoComputer, tablet e dispositivi elettroniciAbbonamenti a riviste scientifiche o banche datiSpese per fotocopie e stampeCorsi di lingua non universitariAttivita sportive universitariePer gli studenti fuori sede, ricordiamo che le spese di affitto possono beneficiare di una detrazione separata del 19% su un importo massimo di 2.633 euro, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia situata in una provincia diversa. Come Indicare le Detrazioni Spese Universitarie nel 730/2026La corretta indicazione delle detrazioni spese universitarie 730 richiede attenzione nella compilazione del modello. Le spese vanno inserite nel Quadro E – Oneri e spese, utilizzando i righi da E8 a E10 dedicati alle “Altre spese”.Il codice spesa da utilizzare e il 13, che identifica specificamente le spese per istruzione universitaria. Per ogni spesa sostenuta, occorre indicare l’importo effettivamente pagato, che sara poi confrontato con i limiti massimi detraibili.Ecco come procedere nella compilazione:Identificare il rigo corretto: utilizzare i righi E8, E9 o E10 del Quadro EInserire il codice spesa 13 nella prima colonna del rigoIndicare l’importo sostenuto nella seconda colonnaSe le spese superano il limite massimo detraibile, il CAF o il software di compilazione applichera automaticamente il tetto previsto dal decreto MURNel caso di piu figli a carico che frequentano l’universita, le spese vanno indicate separatamente per ciascun figlio, sempre con codice 13. Se i righi E8-E10 non sono sufficienti, si possono utilizzare anche i righi da E8 a E12 con il medesimo codice.Detrazione nel 730 PrecompilatoSe utilizzi il 730 precompilato, molte spese universitarie potrebbero gia essere presenti grazie alla trasmissione dei dati da parte degli atenei all’Agenzia delle Entrate. E comunque fondamentale verificare la correttezza degli importi e, se necessario, integrarli o modificarli.Le universita, infatti, comunicano all’Anagrafe Tributaria i dati relativi alle tasse di iscrizione pagate dagli studenti. Tuttavia, potrebbero mancare alcune voci come i test di ammissione o i contributi per esami. In questi casi, e necessario aggiungere manualmente gli importi mancanti. Tracciabilita dei Pagamenti: Requisito FondamentaleA partire dal 2020, per beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730 e obbligatorio che i pagamenti siano effettuati con strumenti tracciabili. Questa regola, introdotta dalla Legge di Bilancio 2020, si applica a tutte le detrazioni del 19%, comprese quelle per le spese di istruzione.I metodi di pagamento ammessi sono:Bonifico bancario o postaleCarta di credito o carta di debitoCarta prepagataAssegno bancario o circolarePagoPA (sistema preferito dalle universita)MAV (Pagamento Mediante Avviso)Bollettino postaleIl pagamento in contanti NON e ammesso e comporta la perdita del diritto alla detrazione, anche se la spesa e documentata da regolare ricevuta.Molte universita utilizzano il sistema PagoPA per la riscossione delle tasse, che garantisce automaticamente la tracciabilita del pagamento e genera una ricevuta valida ai fini fiscali. Conservare sempre la ricevuta del pagamento PagoPA insieme all’attestazione dell’universita. Documentazione Necessaria per le Detrazioni Spese UniversitariePer poter beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730, e fondamentale conservare tutta la documentazione che attesta le spese sostenute. Il contribuente non deve allegare i documenti alla dichiarazione dei redditi, ma deve conservarli per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate per un periodo di 5 anni dalla presentazione del 730.La documentazione da conservare comprende:Ricevute di pagamento delle tasse universitarie (bollettini, MAV, ricevute PagoPA)Estratto conto bancario o della carta che attesti il pagamento tracciabileAttestazione dell’universita che certifichi l’iscrizione e gli importi versatiCertificazione delle spese rilasciata dall’ateneo (spesso disponibile nell’area riservata dello studente)Ricevuta del test di ammissione se sostenuto a pagamentoDocumentazione comprovante il grado di parentela per spese sostenute per familiari a carico (stato di famiglia, certificati)Molte universita mettono a disposizione degli studenti, nella propria area riservata online, un documento riepilogativo delle spese sostenute nell’anno, utile ai fini della dichiarazione dei redditi. E consigliabile scaricare e conservare questo documento.Esempi Pratici di Calcolo delle Detrazioni UniversitariePer comprendere meglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730, vediamo alcuni esempi pratici di calcolo basati sugli importi del decreto MUR 2026.Esempio 1: Studente di Medicina a Milano (Nord)Marco frequenta il corso di Medicina e Chirurgia presso un’universita privata di Milano. Nell’anno 2025 ha sostenuto le seguenti spese:Tasse di iscrizione: 12.500 €Tassa regionale diritto allo studio: 140 €Test di ammissione: 100 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Medica e la zona geografica e Nord. Il limite massimo detraibile e quindi 3.600 € per le tasse universitarie.Spese universitarie detraibili: 3.600 € (anche se Marco ha pagato 12.600 €, si applica il tetto)Tassa regionale: 140 € (detraibile oltre il limite)Totale base di calcolo: 3.740 €Detrazione 19%: 710,60 €Marco potra recuperare 710,60 € nella dichiarazione dei redditi.Esempio 2: Studente di Giurisprudenza a Roma (Centro)Giulia frequenta Giurisprudenza presso un’universita privata di Roma. Nel 2025 ha pagato:Tasse di iscrizione annuali: 6.800 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Umanistico-sociale e la zona e Centro. Il limite massimo e 2.750 €.Spese universitarie detraibili: 2.750 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale base di calcolo: 2.890 €Detrazione 19%: 549,10 €Giulia recuperera 549,10 € con il 730.Esempio 3: Studente di Ingegneria a Napoli (Sud)Luca frequenta Ingegneria Informatica presso un ateneo privato di Napoli. Spese 2025:Tasse universitarie: 4.200 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area e Scientifico-tecnologica, zona Sud e Isole. Limite: 2.600 €.Spese detraibili: 2.600 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale: 2.740 €Detrazione 19%: 520,60 €Esempio 4: Master in universita del NordFrancesca frequenta un Master di II livello presso un’universita privata di Torino. Ha pagato 8.000 € di tasse.Calcolo:Per i corsi post-laurea al Nord, il limite e 4.100 €.Spese detraibili: 4.100 €Tassa regionale: 140 €Totale: 4.240 €Detrazione 19%: 805,60 €La detrazione massima teorica per un corso post-laurea al Nord e quindi di circa 805 euro. Detrazioni Spese Universitarie per Familiari a CaricoLe detrazioni spese universitarie 730 possono essere fruite non solo dallo studente stesso, ma anche dai genitori o da altri familiari che sostengono le spese per un figlio o parente fiscalmente a carico.Un familiare e considerato a carico quando possiede un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (al lordo degli oneri deducibili). Per i figli fino a 24 anni, il limite di reddito sale a 4.000 euro.Se le spese sono sostenute per un figlio a carico di entrambi i genitori, la detrazione spetta nella misura del 50% a ciascun genitore. In alternativa, i genitori possono decidere di attribuire l’intera detrazione al genitore con il reddito piu alto, per ottimizzare il risparmio fiscale.Nel caso in cui il figlio non sia piu a carico (perche ha superato i limiti di reddito), la detrazione spetta direttamente allo studente, che dovra indicare le spese nel proprio 730 o Modello Redditi PF.E importante notare che la detrazione compete a chi ha effettivamente sostenuto la spesa. Se un genitore paga le tasse universitarie del figlio a carico, sara il genitore a beneficiare della detrazione, indicando le spese nel proprio 730.Ripartizione della Detrazione tra GenitoriQuando entrambi i genitori sostengono le spese universitarie del figlio a carico, la detrazione puo essere ripartita secondo diverse modalita:Opzione 1 – Ripartizione al 50%: Ciascun genitore detrae il 50% delle spese sostenute complessivamente. Questa e la modalita standard.Opzione 2 – Attribuzione al 100% a un genitore: L’intera detrazione viene attribuita al genitore che ha effettivamente sostenuto la spesa o che ha il reddito piu elevato. Questa opzione e conveniente quando un genitore ha reddito basso o incapiente (cioe non ha sufficiente IRPEF da cui detrarre).Opzione 3 – Ripartizione proporzionale: Le spese vengono ripartite in proporzione a quanto effettivamente pagato da ciascun genitore.La scelta deve essere coerente con la documentazione di pagamento e deve essere annotata nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Spese UniversitarieQual e l’importo massimo detraibile per le spese universitarie nel 730/2026?L’importo massimo detraibile varia in base all’area disciplinare e alla zona geografica dell’universita. Il valore piu alto e di 4.100 euro per i corsi dell’area sanitaria al Nord e per i corsi post-laurea (master, dottorato) sempre al Nord. Il valore piu basso e di 2.550 euro per i corsi umanistico-sociali al Sud e Isole. A questi importi si aggiunge sempre la tassa regionale per il diritto allo studio.Le spese per le universita telematiche sono detraibili?Si, le spese per le universita telematiche riconosciute dal MIUR sono detraibili al 19% con gli stessi limiti previsti per le universita non statali tradizionali. E necessario verificare che l’ateneo telematico sia regolarmente accreditato presso il Ministero dell’Universita e della Ricerca.Posso detrarre le spese universitarie se pago in contanti?No, dal 2020 e obbligatorio utilizzare strumenti di pagamento tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, PagoPA, MAV) per beneficiare della detrazione del 19%. I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione, anche se documentati da regolare ricevuta.Le spese per l’affitto dello studente fuori sede sono detraibili insieme alle tasse universitarie?Le spese di affitto per studenti fuori sede beneficiano di una detrazione separata, diversa da quella per le tasse universitarie. La detrazione per l’affitto e pari al 19% su un importo massimo di 2.633 euro annui, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia in una provincia diversa.Chi puo detrarre le spese universitarie: lo studente o i genitori?Se lo studente e fiscalmente a carico dei genitori (reddito sotto i 2.840,51 euro, o 4.000 euro per under 24), la detrazione spetta ai genitori che sostengono la spesa, nella misura del 50% ciascuno o al 100% a un solo genitore. Se lo studente non e piu a carico, detrae direttamente le spese nel proprio 730.Come faccio a sapere in quale area disciplinare rientra il mio corso di laurea?L’area disciplinare e determinata dalla classificazione ministeriale del corso di laurea. Area Medica: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria. Area Sanitaria: Professioni sanitarie, Farmacia. Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Scienze. Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Lettere, Psicologia. In caso di dubbio, il CAF puo verificare la corretta classificazione.Qual e la scadenza per presentare il 730/2026 con le detrazioni universitarie?Il modello 730/2026 deve essere presentato entro il 30 settembre 2026. In alternativa, e possibile presentare il Modello Redditi Persone Fisiche entro il 31 ottobre 2026. E consigliabile non attendere l’ultimo momento per avere tempo di raccogliere tutta la documentazione necessaria.Conclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale per le Detrazioni UniversitarieLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’opportunita concreta di risparmio fiscale per le famiglie che investono nell’istruzione dei propri figli. Con gli importi aggiornati dal Decreto MUR 2026, e possibile recuperare fino a 805 euro per i corsi post-laurea al Nord e importi variabili per i corsi di laurea, a seconda dell’area disciplinare e della zona geografica.La corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, l’individuazione del limite massimo applicabile e la verifica della documentazione richiedono competenza e attenzione. Un errore nella compilazione potrebbe comportare la perdita del beneficio fiscale o, peggio, contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Hai bisogno di assistenza per le detrazioni spese universitarie nel tuo 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri operatori verificano la documentazione, calcolano l’importo corretto della detrazione e compilano il modello 730 garantendo il massimo risparmio fiscale.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.Aprile 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-09 14:14:552026-05-31 10:10:40Detrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non Statali
CAFDetrazioni Figli e Familiari nel 730/2026: Guida Completa alle NovitàLe detrazioni figli 730 2026 rappresentano un aspetto fondamentale della dichiarazione dei redditi per tutte le famiglie italiane. Con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale nel marzo 2022, il sistema delle detrazioni per figli a carico ha subito modifiche significative, e anche per il 2026 ci sono importanti novità da conoscere.In questa guida completa analizzeremo in dettaglio tutte le detrazioni fiscali spettanti per figli e familiari a carico nel 730/2026, gli importi aggiornati, i requisiti di reddito, le maggiorazioni previste e le differenze rispetto agli anni precedenti. Comprendere correttamente questi meccanismi è essenziale per ottimizzare la propria situazione fiscale e non perdere benefici economici importanti.Chi può beneficiare delle detrazioni per familiari a carico? Quali sono i limiti di reddito da rispettare? Come si calcolano gli importi spettanti? E soprattutto, quali sono le novità 2026 rispetto al passato? Il CAF Centro Fiscale di Udine risponde a tutte queste domande con esempi pratici e indicazioni operative. 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCosa Sono le Detrazioni per Familiari a CaricoDetrazioni per Figli a Carico nel 730/2026: Come FunzionanoAssegno Unico e Detrazioni Figli: Cosa Cambia nel 2026Detrazioni per Coniuge a Carico nel 730/2026Altri Familiari a Carico: Genitori, Fratelli, NonniCome Ripartire le Detrazioni tra i GenitoriDocumenti Necessari per le Detrazioni Familiari nel 730/2026Differenze tra 730 e Modello Redditi PF per le Detrazioni FamiliariCasi Particolari: Figli con Disabilità, Genitori Anziani, Nuclei NumerosiCosa Sono le Detrazioni per Familiari a CaricoLe detrazioni per familiari a carico sono agevolazioni fiscali che permettono ai contribuenti di ridurre l’IRPEF dovuta in presenza di familiari che dipendono economicamente da loro. Si tratta di importi che vengono sottratti direttamente dall’imposta (non dal reddito), quindi hanno un impatto concreto sulla tassazione finale.Un familiare si considera fiscalmente a carico quando possiede un reddito complessivo annuo non superiore a determinate soglie. Per il 2026, i limiti di reddito rimangono invariati rispetto all’anno precedente:Limiti di reddito per familiari a carico:2.840,51 euro per la maggior parte dei familiari4.000 euro per i figli fino a 24 anni di etàQuesto significa che un figlio di 23 anni può avere un reddito fino a 4.000 euro annui e risultare ancora fiscalmente a carico dei genitori, mentre per un figlio di 25 anni il limite scende a 2.840,51 euro.Le detrazioni fiscali per familiari a carico si applicano nel modello 730 o nel modello Redditi PF, e vengono ripartite tra i genitori in base alla percentuale di carico indicata. Nella maggior parte dei casi, la ripartizione è al 50% tra madre e padre, ma è possibile accordarsi per attribuire il 100% della detrazione al genitore con il reddito più alto, ottenendo così un vantaggio fiscale maggiore. Differenza tra Detrazione e DeduzioneÈ importante chiarire la differenza tra detrazione e deduzione, concetti spesso confusi:Le deduzioni si sottraggono dal reddito complessivo prima di calcolare l’imposta. Ad esempio, i contributi previdenziali obbligatori sono deducibili.Le detrazioni, invece, si sottraggono direttamente dall’imposta IRPEF calcolata sul reddito. Questo le rende generalmente più vantaggiose, perché il beneficio economico è uguale per tutti, indipendentemente dallo scaglione di reddito.Un esempio pratico: se hai diritto a una detrazione di 500 euro, l’IRPEF che devi pagare si riduce esattamente di 500 euro. Se invece avessi una deduzione di 500 euro, il vantaggio economico sarebbe minore, pari all’imposta su quei 500 euro (quindi tra 115 e 215 euro, a seconda dello scaglione).Detrazioni per Figli a Carico nel 730/2026: Come FunzionanoLe detrazioni per figli a carico nel 730/2026 presentano una particolarità fondamentale: con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale (AUU) a partire da marzo 2022, le detrazioni fiscali per figli sotto i 21 anni sono state eliminate per chi percepisce l’Assegno Unico.Questa è la novità principale da comprendere: l’Assegno Unico ha sostituito tutte le detrazioni fiscali, gli assegni familiari e i bonus figli per i minorenni e per i giovani tra 18 e 21 anni (se studenti, in formazione o disoccupati).Cosa significa in pratica?Se hai figli fino a 21 anni non compiuti e ricevi l’Assegno Unico INPS, nel modello 730/2026 non potrai indicare questi figli come fiscalmente a carico per ottenere le detrazioni IRPEF. Il beneficio economico che prima si otteneva con la detrazione fiscale ora viene erogato mensilmente dall’INPS sotto forma di Assegno Unico.Tuttavia, esistono ancora situazioni in cui le detrazioni per figli si applicano nel 730/2026:Quando si applicano ancora le detrazioni per figli:Figli dai 21 anni compiuti in su (che non rientrano nell’Assegno Unico)Famiglie che non hanno fatto domanda di Assegno Unico (situazione rara ma possibile)Detrazioni per figli con disabilità (che si aggiungono all’Assegno Unico in alcuni casi specifici)Per i figli maggiori di 21 anni che risultano ancora fiscalmente a carico (ad esempio studenti universitari con redditi bassi), le detrazioni fiscali tradizionali continuano ad applicarsi con gli importi classici. Importi delle Detrazioni per Figli Over 21Per i figli oltre i 21 anni che risultano ancora a carico, gli importi delle detrazioni nel 730/2026 sono i seguenti:Detrazione base per figlio over 21 a carico:950 euro annui per figlio1.220 euro se il figlio ha una disabilità (maggiorazione di 270 euro)Queste detrazioni si applicano in misura piena per redditi fino a 15.000 euro, poi decrescono progressivamente fino ad azzerarsi per redditi superiori a 95.000 euro.La formula di calcolo della detrazione effettiva è la seguente:Detrazione effettiva = Detrazione base × (95.000 – Reddito complessivo) / 80.000Ad esempio, con un reddito di 30.000 euro e un figlio over 21 a carico:Detrazione teorica: 950 euroDetrazione effettiva: 950 × (95.000 – 30.000) / 80.000 = 950 × 0,8125 = 771,88 euroPer redditi superiori a 95.000 euro, la detrazione si azzera completamente.Maggiorazioni PrevisteOltre all’importo base, il 730/2026 prevede alcune maggiorazioni delle detrazioni per figli a carico, anche per quelli over 21:Maggiorazione per famiglie numerose:1.200 euro aggiuntivi per ogni figlio a partire dal primo se la famiglia ha almeno 3 figli fiscalmente a carico (di qualsiasi età)Ad esempio, una coppia con 4 figli (di cui 2 over 21 a carico fiscalmente) avrà diritto a:Detrazione base: 950 euro × 2 = 1.900 euroMaggiorazione famiglia numerosa: 1.200 euro × 2 = 2.400 euroTotale detrazioni: 4.300 euro (poi proporzionate al reddito)Maggiorazione per figlio con disabilità:400 euro aggiuntivi per figlio con disabilità (in aggiunta ai 270 euro già previsti nella detrazione base maggiorata)Questa maggiorazione porta la detrazione totale per un figlio over 21 con disabilità a:Detrazione base: 1.220 euroMaggiorazione disabilità: 400 euroTotale: 1.620 euro (prima di applicare la decrescenza per reddito)Assegno Unico e Detrazioni Figli: Cosa Cambia nel 2026La convivenza tra Assegno Unico Universale e detrazioni fiscali nel 730/2026 genera spesso confusione. Vediamo chiaramente come funziona il sistema attuale.L’Assegno Unico Universale è una prestazione economica mensile erogata dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dal reddito (l’importo varia in base all’ISEE). È stato introdotto con il Decreto Legislativo 230/2021 e ha sostituito, a partire da marzo 2022:Cosa ha sostituito l’Assegno Unico:Le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anniGli assegni familiari (ANF) per figliIl bonus bebèIl premio alla nascita (bonus mamma domani)Le detrazioni per asili nido (solo parzialmente)Importanti novità 2026:Per il 2026, il meccanismo dell’Assegno Unico resta confermato con gli stessi criteri del 2025. Gli importi mensili variano da un minimo di circa 57 euro (per ISEE oltre 45.574 euro) a un massimo di circa 199 euro (per ISEE sotto 17.090 euro) per ogni figlio minorenne.Le maggiorazioni dell’Assegno Unico per il 2026 includono:Maggiorazione per figli successivi al secondo (50 euro mensili in più per il terzo figlio e successivi)Maggiorazione per madri under 21 (circa 22 euro mensili in più)Maggiorazione per figli con disabilità (da 96 a 113 euro mensili aggiuntivi a seconda della gravità)Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori (circa 34 euro mensili se ISEE sotto 17.090 euro)Per ottenere l’Assegno Unico, è necessario presentare la domanda all’INPS (una sola volta, poi si rinnova automaticamente) e avere un ISEE aggiornato per ricevere gli importi maggiorati. Senza ISEE, l’INPS eroga l’importo minimo. Posso Avere Sia Assegno Unico che Detrazioni Fiscali?La risposta è: dipende dall’età dei figli.Per figli fino a 21 anni non compiuti:NO, devi scegliere. Se ricevi l’Assegno Unico INPS, non puoi più inserire questi figli come fiscalmente a carico nel 730/2026 per ottenere le detrazioni IRPEF. Puoi però continuare a indicarli a carico per altri benefici (ad esempio, detrazioni spese scolastiche, universitarie, sportive).Per figli dai 21 anni compiuti in su:L’Assegno Unico non spetta più. Tuttavia, se il figlio risulta ancora fiscalmente a carico (reddito sotto 2.840,51 euro annui, o 4.000 euro se sotto i 24 anni), puoi beneficiare delle detrazioni fiscali tradizionali nel 730.Esempio pratico:La famiglia Rossi ha tre figli:Marco, 18 anni, studente (reddito zero)Giulia, 23 anni, studentessa universitaria (reddito da lavoretto estivo: 3.500 euro)Andrea, 26 anni, laureato disoccupato (reddito zero)Nel 730/2026 i genitori:Ricevono Assegno Unico per Marco (non detraibile nel 730)Ricevono Assegno Unico ridotto per Giulia fino a 21 anni compiuti, poi detrazione fiscale (perché ha meno di 24 anni e reddito sotto 4.000 euro)Ricevono detrazione fiscale per Andrea (950 euro annui, proporzionati al reddito familiare)Questa complessità rende fondamentale l’assistenza del CAF per verificare correttamente tutte le spettanze ed evitare errori che potrebbero portare a controlli o sanzioni.Detrazioni per Coniuge a Carico nel 730/2026Le detrazioni per coniuge a carico nel 730/2026 rappresentano un’agevolazione fiscale importante per le famiglie monoreddito o con forti differenze di reddito tra i coniugi.Il coniuge (marito o moglie legalmente sposati) si considera fiscalmente a carico quando ha un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro. Sono inclusi in questo calcolo tutti i redditi (lavoro dipendente, autonomo, pensioni, redditi da fabbricati, ecc.), ad esclusione dell’abitazione principale e delle sue pertinenze.Importo della detrazione per coniuge a carico:La detrazione base varia in funzione del reddito complessivo del dichiarante secondo questa scala:Detrazione coniuge a carico 2026:Reddito fino a 15.000 euro: detrazione di 800 euro annuiReddito da 15.001 a 40.000 euro: detrazione decrescente da 690 euro (a 15.001 euro) a 690 euro (a 40.000 euro), calcolata con la formula: 690 euro + 110 euro × (40.000 – reddito) / 25.000Reddito da 40.001 a 80.000 euro: detrazione decrescente da 690 euro a zero, calcolata con la formula: 690 euro × (80.000 – reddito) / 40.000Reddito oltre 80.000 euro: nessuna detrazioneEsempio di calcolo:Supponiamo che il signor Bianchi abbia un reddito complessivo di 35.000 euro e la moglie sia disoccupata (reddito zero, quindi a carico).Detrazione coniuge = 690 + [110 × (40.000 – 35.000) / 25.000]Detrazione coniuge = 690 + [110 × 5.000 / 25.000]Detrazione coniuge = 690 + 22 = 712 euroQuesto significa che il signor Bianchi pagherà 712 euro in meno di IRPEF grazie alla moglie a carico. Maggiorazioni per Coniuge a CaricoNel 730/2026 sono previste alcune maggiorazioni della detrazione per coniuge a carico in particolari situazioni:1. Maggiorazione per coniuge con disabilitàSe il coniuge a carico è una persona con disabilità riconosciuta, spetta una maggiorazione fissa di € 270 annui, che si aggiunge alla detrazione base.Esempio: coniuge a carico con disabilità, reddito dichiarante 35.000 euro:Detrazione base: 712 euroMaggiorazione disabilità: 270 euroDetrazione totale: 982 euro2. Maggiorazione per reddito complessivo bassoSe il reddito complessivo del dichiarante non supera 15.000 euro, spetta la detrazione massima di 800 euro, senza applicare formule di decrescenza.Queste maggiorazioni rendono le detrazioni per coniuge a carico particolarmente vantaggiose per le famiglie con un solo reddito o con redditi molto bassi.Coniuge a Carico: Limiti e VerifichePer beneficiare della detrazione per coniuge a carico nel 730/2026, è fondamentale verificare attentamente il limite di reddito di 2.840,51 euro.Redditi da considerare per il calcolo:Redditi da lavoro dipendente e pensione (al netto dei contributi)Redditi da lavoro autonomo (professioni, collaborazioni)Redditi da fabbricati (ad esclusione dell’abitazione principale)Redditi da capitale (interessi bancari, dividendi)Redditi diversi (plusvalenze, affitti brevi, ecc.)Redditi NON da considerare:Reddito dell’abitazione principale e sue pertinenzeTrattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita)Assegno Unico Universale (non è reddito imponibile)Pensioni di guerra e invalidità (esenti)Attenzione particolare: Se il coniuge ha percepito un reddito da lavoro occasionale o voucher, anche piccoli importi vanno considerati nel calcolo del limite di 2.840,51 euro. Superata questa soglia, anche di pochi euro, la detrazione viene completamente persa.Il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare puntualmente la situazione reddituale del coniuge e calcolare con precisione la detrazione spettante, evitando errori che potrebbero portare a richieste di restituzione da parte dell’Agenzia delle Entrate.Altri Familiari a Carico: Genitori, Fratelli, NonniOltre a figli e coniuge, il 730/2026 prevede detrazioni fiscali anche per altri familiari a carico, purché rispettino determinati requisiti di reddito e convivenza.Chi può essere considerato familiare a carico?La normativa fiscale include tra i familiari fiscalmente a carico:Familiari detraibili nel 730:Coniuge non legalmente ed effettivamente separatoFigli (compresi adottivi, affidati, affiliati)Altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o ricevano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti giudiziari:Genitori (anche adottivi)Generi e nuoreSuoceri e suocereFratelli e sorelle (anche unilaterali)Nonni e nonneNipoti (figli di figli)La convivenza è un requisito fondamentale per poter detrarre questi familiari (esclusi figli e coniuge). Per convivenza si intende la residenza anagrafica nello stesso nucleo familiare.Limiti di reddito:Per essere considerati a carico, tutti questi familiari (esclusi i figli fino a 24 anni) devono avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro.Per i genitori over 75 anni non è previsto alcun limite di età particolare, ma solo il rispetto del limite di reddito. Importi delle Detrazioni per Altri FamiliariGli importi delle detrazioni per altri familiari a carico nel 730/2026 sono i seguenti:Detrazione base per altri familiari:750 euro annui per ciascun altro familiare a carico (genitori, fratelli, nonni, ecc.)750 euro anche per genitori ultra 75enni (senza maggiorazioni per età)Queste detrazioni, come per figli e coniuge, sono inversamente proporzionali al reddito:Formula di calcolo:Detrazione effettiva = 750 euro × (80.000 – Reddito complessivo) / 80.000La detrazione si applica per intero fino a 15.000 euro di reddito, poi decresce progressivamente fino ad azzerarsi per redditi superiori a 80.000 euro.Esempio pratico:La signora Verdi ha un reddito di 25.000 euro e convive con la madre anziana (pensione di 2.500 euro annui, quindi a carico).Detrazione madre a carico = 750 × (80.000 – 25.000) / 80.000Detrazione = 750 × 55.000 / 80.000Detrazione = 750 × 0,6875 = 515,63 euroLa signora Verdi risparmierà quindi 515,63 euro di IRPEF grazie alla madre a carico.Maggiorazioni per Familiari con DisabilitàCome per figli e coniuge, anche per gli altri familiari a carico con disabilità sono previste maggiorazioni nel 730/2026:Maggiorazione per disabilità:€ 400 annui aggiuntivi per ogni altro familiare a carico con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992Questa maggiorazione porta la detrazione totale per un altro familiare con disabilità a:Detrazione base: 750 euroMaggiorazione disabilità: 400 euroDetrazione totale: 1.150 euro (prima della decrescenza per reddito)Esempio:Il signor Neri (reddito 30.000 euro) ha a carico il fratello disabile che convive con lui (reddito da invalidità civile: 2.200 euro annui).Detrazione base = 750 × (80.000 – 30.000) / 80.000 = 750 × 0,625 = 468,75 euroMaggiorazione disabilità = 400 × (80.000 – 30.000) / 80.000 = 400 × 0,625 = 250 euroDetrazione totale: 718,75 euroL’Agenzia delle Entrate verifica con attenzione la documentazione relativa alla disabilità (certificato Legge 104, verbale invalidità civile). Il CAF Centro Fiscale può supportarti nella raccolta dei documenti corretti per evitare contestazioni.Come Ripartire le Detrazioni tra i GenitoriUna delle domande più frequenti riguarda la ripartizione delle detrazioni per figli a carico tra i due genitori. La normativa fiscale prevede diverse opzioni, ma è fondamentale fare la scelta più conveniente per la famiglia.Opzioni di ripartizione nel 730/2026:1. Ripartizione al 50% (opzione standard)Se non viene indicato diversamente, le detrazioni per figli vengono automaticamente ripartite al 50% tra madre e padre. Ogni genitore indicherà nel proprio 730 il figlio a carico al 50%, e ciascuno beneficerà di metà della detrazione spettante.Questa è l’opzione più semplice e viene applicata di default quando entrambi i genitori presentano la dichiarazione dei redditi.2. Ripartizione al 100% a un solo genitoreI genitori possono accordarsi per attribuire il 100% della detrazione a uno solo dei due. Questa scelta è particolarmente conveniente quando:Uno dei genitori ha un reddito molto basso o nullo (quindi la detrazione non avrebbe alcun beneficio)Uno dei genitori ha un reddito alto e può sfruttare completamente la detrazione prima che decreascaCome indicare la ripartizione al 100%:Nel modello 730/2026, il genitore che beneficia del 100% della detrazione deve indicare, per ciascun figlio:Il codice fiscale del figlioLa percentuale di detrazione: 100%Il mese di nascita (se nato nell’anno in corso)Eventuali maggiorazioni (disabilità, ecc.)L’altro genitore non indicherà quel figlio nella propria dichiarazione dei redditi.3. Ripartizione personalizzata (es. 70%-30%)È teoricamente possibile anche una ripartizione diversa dal 50-50 o 100-0, ma è raramente conveniente e richiede accordo tra i genitori. Nella pratica, si usa quasi sempre il 50% o il 100%.Quando Conviene la Ripartizione 100%Vediamo con un esempio pratico quando conviene attribuire il 100% della detrazione figli a un solo genitore.Famiglia Martini:Padre: reddito 40.000 euro annuiMadre: reddito 8.000 euro annui (part-time)Figlio: Andrea, 22 anni, studente universitario (reddito zero, a carico)Detrazione spettante per Andrea: 950 euro baseScenario A – Ripartizione 50%-50%:Padre:Detrazione teorica: 950 × 50% = 475 euroDetrazione effettiva (con reddito 40.000): 475 × (80.000 – 40.000) / 80.000 = 475 × 0,50 = 237,50 euroMadre:Detrazione teorica: 950 × 50% = 475 euroDetrazione effettiva (con reddito 8.000): 475 euro (reddito sotto 15.000, detrazione piena)Totale famiglia: 237,50 + 475 = 712,50 euroScenario B – Ripartizione 100% alla madre:Padre: nessuna detrazioneMadre:Detrazione teorica: 950 × 100% = 950 euroDetrazione effettiva (con reddito 8.000): 950 euro (reddito sotto 15.000, detrazione piena)Totale famiglia: 950 euroRisparmio con ripartizione 100% alla madre: 950 – 712,50 = 237,50 euro in piùIn questo caso, conviene attribuire il 100% della detrazione alla madre, perché il suo reddito basso le permette di sfruttare la detrazione per intero, senza decrescenza.Regola generale:Conviene attribuire il 100% al genitore con reddito più basso (sotto i 15.000 euro), perché la detrazione non subisce riduzioni.Ripartizione per Genitori Separati o DivorziatiPer i genitori separati, divorziati o non conviventi, le regole di ripartizione delle detrazioni per figli a carico nel 730/2026 seguono criteri specifici.Regola generale:La detrazione spetta al genitore affidatario del figlio. In caso di affidamento congiunto (la situazione più comune), la detrazione viene ripartita al 50% tra i due genitori, a meno che non si accordino diversamente.Possibilità di attribuzione al 100%:Anche in caso di affidamento congiunto, i genitori possono decidere di attribuire il 100% della detrazione a uno solo, se questo risulta fiscalmente più vantaggioso. Tuttavia, questa scelta deve essere concordata tra le parti.Genitore con obbligo di mantenimento:Il genitore che versa l’assegno di mantenimento può comunque beneficiare della detrazione per figli a carico, a condizione che:Il figlio risulti fiscalmente a carico (reddito sotto le soglie previste)La detrazione sia ripartita secondo quanto stabilito dagli accordi di separazione o dal giudiceNota importante: L’assegno di mantenimento versato all’ex coniuge per i figli non è deducibile dal reddito del genitore versante, né costituisce reddito tassabile per il genitore che lo riceve (se destinato ai figli). Costituisce invece reddito tassabile se destinato all’ex coniuge per il suo mantenimento personale.In queste situazioni complesse, il supporto del CAF Centro Fiscale di Udine è fondamentale per calcolare correttamente le detrazioni spettanti ed evitare contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Documenti Necessari per le Detrazioni Familiari nel 730/2026Per poter beneficiare correttamente delle detrazioni per familiari a carico nel 730/2026, è necessario disporre di una documentazione completa e aggiornata. L’Agenzia delle Entrate può richiedere in qualsiasi momento la verifica dei requisiti, quindi è importante conservare tutti i documenti giustificativi.Documenti base obbligatori:1. Per tutti i familiari a carico:Codice fiscale del familiare a caricoCertificazione dei redditi del familiare (CU, certificati pensione, ecc.) per verificare il rispetto del limite di 2.840,51 euro (o 4.000 per figli sotto 24 anni)Stato di famiglia o autocertificazione di residenza (per verificare la convivenza, quando richiesta)2. Per figli a carico:Certificato di nascita o documento d’identità del figlioEventuale documentazione che attesti la condizione di studente (se il figlio ha più di 21 anni e si vuole dimostrare che è ancora in formazione)Certificazione ISEE (se si percepisce l’Assegno Unico per figli fino a 21 anni)3. Per coniuge a carico:Certificato di matrimonio o stato di famiglia che attesti il vincolo coniugaleCertificazione redditi del coniuge (CU, dichiarazione dei redditi, estratto conto INPS per pensioni)4. Per altri familiari a carico (genitori, fratelli, ecc.):Documentazione che provi la convivenza (stato di famiglia aggiornato, contratto di locazione se conviventi in affitto, ecc.)Certificazione dei redditi del familiareEventualmente, provvedimenti giudiziari che stabiliscano l’obbligo di versare assegni alimentari5. Per familiari con disabilità:Certificato di disabilità (verbale Legge 104/1992, certificato di invalidità civile rilasciato dall’INPS o ASL)Documentazione sanitaria che attesti il grado di disabilità (lieve, media, grave) ai fini delle maggiorazioni previsteConservazione documenti:Tutti questi documenti devono essere conservati per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, perché l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli entro questo termine.Il CAF Centro Fiscale di Udine può supportarti nella raccolta e verifica di tutta la documentazione necessaria, assicurandosi che sia completa e conforme alle richieste dell’Agenzia delle Entrate, sia per il servizio in ufficio a Udine che online in tutta Italia. Compilazione del Modello 730: Sezioni da CompilareNel modello 730/2026, le detrazioni per familiari a carico vengono indicate nel Quadro 1 – Familiari a carico.Dati da inserire per ogni familiare:Colonna 1 – Codice fiscale del familiareInserire il codice fiscale completo del familiare a carico.Colonna 2 – Codice di parentelaIndicare il codice che identifica il tipo di parentela:C = ConiugeF = FiglioD = Figlio con disabilitàA = Altri familiari (genitori, fratelli, nonni, ecc.)Colonna 3 – Numero dei mesi a caricoIndicare per quanti mesi dell’anno il familiare è stato a carico (da 1 a 12). Se è stato a carico per tutto l’anno, indicare 12.Colonna 4 – Percentuale di detrazioneIndicare la percentuale spettante:100 se la detrazione è attribuita per intero a questo genitore50 se la detrazione è ripartita al 50% con l’altro genitoreAltra percentuale se concordata diversamenteColonna 5 – Minore di 3 anniBarrare questa casella SOLO se il figlio ha meno di 3 anni. Questa informazione era rilevante per le maggiorazioni pre-Assegno Unico, ma dal 2022 ha perso rilevanza (l’Assegno Unico ha sostituito queste maggiorazioni per i figli fino a 21 anni).Colonna 6 – Detrazione 100% affidamento figliBarrare se, in caso di separazione/divorzio, il figlio è affidato esclusivamente a questo genitore e la detrazione spetta al 100%.Esempio di compilazione:Famiglia con:Coniuge a carico (reddito 2.000 euro)Figlio Andrea, 23 anni (reddito 3.800 euro, quindi a carico)Madre del dichiarante convivente (pensione 2.500 euro)Quadro 1:Riga 1:Codice fiscale: [CF coniuge]Codice parentela: CMesi a carico: 12Percentuale: 100Altre caselle: vuoteRiga 2:Codice fiscale: [CF Andrea]Codice parentela: FMesi a carico: 12Percentuale: 50 (o 100 se accordato con l’altro genitore)Altre caselle: vuoteRiga 3:Codice fiscale: [CF madre]Codice parentela: AMesi a carico: 12Percentuale: 100Altre caselle: vuoteIl software del modello 730 calcolerà automaticamente le detrazioni spettanti in base ai dati inseriti e al reddito complessivo del dichiarante.Differenze tra 730 e Modello Redditi PF per le Detrazioni FamiliariUna domanda frequente riguarda le eventuali differenze tra modello 730 e modello Redditi PF (ex Unico) per quanto riguarda le detrazioni per familiari a carico. La risposta è: sostanzialmente nessuna differenza.Entrambi i modelli di dichiarazione dei redditi 2026 (che si riferiranno ai redditi 2025) prevedono le stesse detrazioni, gli stessi importi e le stesse modalità di calcolo per figli, coniuge e altri familiari a carico.Quando si usa il 730:Il modello 730 è riservato a:Lavoratori dipendentiPensionatiCollaboratori coordinati e continuativi (co.co.co)Percettori di redditi assimilati (borse di studio, assegni di ricerca, ecc.)Il vantaggio del 730 è che il rimborso fiscale o il debito vengono liquidati direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione, senza dover attendere l’Agenzia delle Entrate.Quando si usa il Modello Redditi PF:Il modello Redditi PF è obbligatorio per:Titolari di partita IVA (lavoratori autonomi, imprenditori, professionisti)Persone con redditi di impresa o di lavoro autonomoPersone che devono dichiarare plusvalenze, minusvalenze, redditi da capitale particolariChi ha cessato il rapporto di lavoro e non ha un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglioCon il modello Redditi PF, eventuali rimborsi vengono accreditati direttamente dall’Agenzia delle Entrate (solitamente entro 6-12 mesi), mentre eventuali debiti vanno saldati con modello F24.Detrazioni identiche:Sia nel 730/2026 che nel Redditi PF 2026, le detrazioni per familiari a carico sono le stesse:950 euro per figli over 21 a carico800 euro (max) per coniuge a carico750 euro per altri familiari a caricoStesse maggiorazioni per disabilità e famiglie numeroseStessa decrescenza in funzione del redditoL’unica differenza è dove vengono indicati i dati (il quadro dei familiari a carico ha una numerazione diversa tra i due modelli), ma la sostanza non cambia.Posso Presentare sia 730 che Redditi PF?No, devi scegliere un solo modello di dichiarazione dei redditi. Non puoi presentare sia il 730 che il modello Redditi PF per lo stesso anno fiscale.La scelta dipende dalla tipologia dei tuoi redditi:Scegli il 730 se:Hai SOLO redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilatiNon hai partita IVAVuoi il rimborso veloce in busta paga/pensioneScegli il Redditi PF se:Hai una partita IVA (anche se hai anche redditi da lavoro dipendente)Hai redditi di impresa o lavoro autonomoHai plusvalenze finanziarie, redditi da capital gain, ecc.Hai cessato il lavoro e non hai un sostituto d’impostaCaso particolare: dipendente con partita IVA occasionaleSe sei un lavoratore dipendente ma hai anche svolto lavoro autonomo occasionale (es. prestazioni occasionali con ritenuta d’acconto), puoi scegliere:730 se il reddito da lavoro autonomo è modesto e non supera 5.000 euroRedditi PF se hai redditi autonomi più consistenti o se hai sostenuto spese professionali da dedurreIn entrambi i casi, le detrazioni per familiari a carico si applicano allo stesso modo, quindi la scelta del modello non influisce sui benefici fiscali per figli, coniuge o altri familiari.Il CAF Centro Fiscale di Udine può consigliarti il modello più adatto alla tua situazione e compilare la dichiarazione dei redditi corretta, ottimizzando tutte le detrazioni e deduzioni spettanti.Casi Particolari: Figli con Disabilità, Genitori Anziani, Nuclei NumerosiIl sistema delle detrazioni per familiari a carico nel 730/2026 prevede trattamenti specifici per alcune situazioni particolari che meritano un approfondimento dedicato.1. Figli con disabilità:Per i figli con disabilità, le detrazioni fiscali presentano importanti maggiorazioni, sia che il figlio abbia meno o più di 21 anni.Per figli con disabilità fino a 21 anni:Continuano a ricevere l’Assegno Unico Universale con maggiorazioni significative (da 96 a 113 euro mensili aggiuntivi)NON si applicano detrazioni fiscali nel 730 (sostituite dall’Assegno Unico)Tuttavia, rimangono detraibili le spese mediche e di assistenza sostenute per la disabilità (franchigia ridotta a zero per disabili gravi)Per figli con disabilità oltre i 21 anni:L’Assegno Unico non spetta piùSi applicano le detrazioni fiscali maggiorate nel 730/2026:Detrazione base: 1.220 euro (invece di 950 euro)Maggiorazione disabilità: 400 euroTotale detrazione: 1.620 euro (prima della decrescenza per reddito)Documentazione richiesta:Certificato di invalidità civile rilasciato dall’INPS/ASLVerbale di accertamento handicap grave ai sensi della Legge 104/1992Se richiesto, documentazione sanitaria aggiuntiva sul grado di disabilità2. Genitori anziani conviventi:Molte famiglie italiane hanno genitori anziani conviventi con pensioni basse. Questa situazione può generare importanti detrazioni fiscali.Requisiti:Il genitore deve essere convivente (stesso stato di famiglia)Il reddito del genitore non deve superare 2.840,51 euro annuiNon ci sono limiti di età (anche genitori over 75, over 80, ecc.)Detrazione spettante:750 euro annui per ogni genitore a carico (padre e madre si contano separatamente)Maggiorazione di 400 euro se il genitore ha una disabilità riconosciutaDetrazione totale di 1.150 euro per genitore con disabilitàSe entrambi i genitori anziani convivono con il figlio e hanno pensioni sotto la soglia, la detrazione totale può arrivare a:750 × 2 = 1.500 euro (genitori senza disabilità)1.150 × 2 = 2.300 euro (genitori con disabilità)Questa detrazione è soggetta alla solita decrescenza in funzione del reddito del dichiarante (si azzera oltre 80.000 euro).3. Famiglie numerose (3 o più figli):Le famiglie numerose con almeno 3 figli a carico beneficiano di una maggiorazione di 1.200 euro per ogni figlio (compreso il primo e il secondo), ma solo se applicano ancora le detrazioni fiscali classiche (quindi principalmente per figli over 21).Per le famiglie con figli piccoli (sotto i 21 anni), il beneficio principale è l’Assegno Unico, che prevede maggiorazioni sostanziose dal terzo figlio in poi (circa 50 euro mensili aggiuntivi per figlio).Esempio famiglia numerosa:Famiglia con 4 figli2 figli sotto i 21 anni (percepiscono Assegno Unico, non detraibili nel 730)2 figli oltre i 21 anni, studenti universitari (redditi bassi, a carico)Detrazioni spettanti nel 730/2026:Detrazione base: 950 × 2 = 1.900 euroMaggiorazione famiglia numerosa: 1.200 × 2 = 2.400 euroTotale teorico: 4.300 euro (poi ridotto per reddito) Familiari a Carico Residenti all’EsteroUn caso particolare riguarda i familiari a carico residenti all’estero. È possibile detrarli nel 730/2026?La risposta è: dipende dalla parentela e dalla situazione.Regole per familiari all’estero:1. Figli e coniuge residenti all’estero:È possibile detrarli anche se risiedono all’estero, a condizione che:Siano fiscalmente a carico (rispettino i limiti di reddito)Il dichiarante sia residente fiscale in ItaliaEsista un vincolo di parentela diretta (figlio, coniuge)2. Altri familiari residenti all’estero (genitori, fratelli, ecc.):Per poterli detrarre è necessario:Convivenza con il dichiarante (quindi devono risiedere in Italia)OPPURE il dichiarante deve versare loro assegni alimentari stabiliti per legge o da provvedimenti giudiziariIn pratica, è molto difficile detrarre genitori o fratelli residenti all’estero, a meno che non ricevano assegni alimentari formalmente documentati.Documentazione richiesta:Per familiari residenti all’estero, l’Agenzia delle Entrate può richiedere:Certificato di residenza estero (rilasciato dalle autorità locali)Certificazione dei redditi esteri (tradotta e legalizzata)Documentazione del vincolo di parentela (certificati di nascita, matrimonio, ecc.)Eventualmente, accordi o provvedimenti che stabiliscano l’obbligo di mantenimentoQuesta è una delle situazioni più complesse da gestire nella dichiarazione dei redditi. Il CAF Centro Fiscale di Udine ha esperienza nella gestione di casi con familiari all’estero e può assisterti nella raccolta della documentazione corretta, sia in ufficio che online per tutta Italia.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Figli e Familiari nel 730/2026Posso detrarre i figli nel 730/2026 se ricevo l’Assegno Unico?Dipende dall’eta dei figli. Se ricevi l’Assegno Unico per figli fino a 21 anni, NON puoi piu detrarli nel 730 (l’Assegno Unico ha sostituito le detrazioni fiscali). Se i figli hanno oltre 21 anni compiuti e risultano ancora a carico, puoi continuare a detrarli con le detrazioni fiscali tradizionali (950 euro annui per figlio).Qual e il limite di reddito per essere considerati a carico nel 2026?Il limite di reddito e di 2.840,51 euro annui per la maggior parte dei familiari (coniuge, genitori, fratelli, ecc.). Per i figli fino a 24 anni, il limite e piu alto: 4.000 euro annui. Superata anche di poco questa soglia, il familiare non e piu considerato fiscalmente a carico.Conviene attribuire il 100% della detrazione figli a un solo genitore?Si, spesso conviene. Se uno dei genitori ha un reddito basso (sotto 15.000 euro), attribuirgli il 100% della detrazione permette di sfruttarla per intero senza decrescenza. Se entrambi hanno redditi medi o alti, la ripartizione 50-50 puo essere equivalente. Il CAF puo calcolare la soluzione piu conveniente per la vostra situazione specifica.Posso detrarre mia madre anziana che vive con me?Si, puoi detrarre tua madre se convive con te (stesso stato di famiglia) e ha un reddito non superiore a 2.840,51 euro annui. La detrazione e di 750 euro annui, che sale a 1.150 euro se ha una disabilita riconosciuta. La detrazione decresce progressivamente per redditi oltre 15.000 euro e si azzera oltre 80.000 euro.Come si calcolano le detrazioni per famiglie numerose?Le famiglie con almeno 3 figli a carico hanno diritto a una maggiorazione di 1.200 euro per ogni figlio (compresi il primo e il secondo). Questa maggiorazione si applica principalmente per i figli oltre i 21 anni che beneficiano ancora delle detrazioni fiscali classiche. Per i figli piccoli, il beneficio principale e l’Assegno Unico con le sue maggiorazioni.Devo presentare documenti per le detrazioni familiari?Non devi allegare documenti alla dichiarazione dei redditi, ma devi conservarli per 5 anni in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate. I documenti principali sono: codici fiscali dei familiari, certificazioni dei loro redditi, stato di famiglia, eventuali certificati di disabilita. Il CAF Centro Fiscale verifica tutta la documentazione per te prima di inviare il 730.Le detrazioni figli e familiari a carico nel 730/2026 rappresentano un beneficio fiscale importante per milioni di famiglie italiane. Comprendere correttamente i requisiti, gli importi spettanti, le maggiorazioni e le modalità di ripartizione è fondamentale per ottimizzare il risparmio fiscale e non perdere agevolazioni a cui si ha diritto.Con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale, il sistema è diventato più articolato: per i figli fino a 21 anni il beneficio principale è ormai l’Assegno mensile dell’INPS, mentre le detrazioni fiscali classiche continuano ad applicarsi per figli oltre i 21 anni, coniuge, genitori e altri familiari che rispettano i requisiti di reddito.Le situazioni familiari sono spesso complesse: famiglie numerose, figli con disabilità, genitori anziani conviventi, genitori separati, familiari residenti all’estero. Ogni caso richiede un’analisi specifica per calcolare correttamente le detrazioni spettanti ed evitare errori che potrebbero portare a controlli o sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Hai Bisogno di Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi e le Detrazioni Familiari?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri esperti verificano la tua situazione familiare, calcolano le detrazioni ottimali, compilano il 730 correttamente e ti assistono in caso di controlli.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATINOTIZIE Pagamento NASpI settembre 2026: quando arriva l’accredito e come verificarlo Il pagamento NASpI di settembre 2026 è atteso in questi giorni da migliaia di persone in tutta Italia che percepiscono l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS. Come ogni mese, però, non esiste una data unica valida per tutti: l'accredito… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-08 09:00:002026-09-05 08:38:25Pagamento NASpI settembre 2026: quando arriva l’accredito e come verificarloNOTIZIE Auto senza assicurazione: multe fino a 1.000 euro in arrivo? 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Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto 17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita 16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 5, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-05 07:43:512026-05-31 14:06:15Detrazioni Figli e Familiari nel 730/2026: Guida Completa alle Novità
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CAFDetrazioni 2026: la Nuova Spesa che Puoi ScaricareLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità fiscali che permettono ai contribuenti di portare in detrazione nuove spese che fino al 2025 non erano detraibili. Tra le principali novità spiccano le spese per la salute mentale, i corsi di formazione professionale certificati e gli abbonamenti a trasporti pubblici extraurbani. Queste nuove detrazioni rappresentano un’opportunità concreta per ridurre il carico fiscale: chi ha sostenuto queste spese nel 2025 potrà recuperare parte dell’importo nella dichiarazione dei redditi 2026 (730 o Redditi PF). Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a individuare tutte le nuove detrazioni a cui hai diritto e a compilare correttamente la dichiarazione.📘 Questo articolo fa parte della guida completa:Detrazioni Fiscali 2026: Novità e Nuove Spese DetraibiliScopri TUTTE le detrazioni disponibili nel 2026, con tabelle riepilogative, limiti aggiornati e tutte le novità della Legge di Bilancio. Indice dei contenutiDetrazioni 2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025Le Nuove Spese che Puoi Scaricare nel 2026Tabella Riepilogo Nuove Detrazioni 2026Come Usufruire delle Nuove Detrazioni 2026Esempi Pratici di Calcolo del RisparmioDetrazioni 2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025 La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 207/2025) ha ampliato significativamente il paniere delle spese detraibili, introducendo tre nuove categorie che fino al 2025 erano completamente escluse dal beneficio fiscale.Le principali novità detrazioni 2026 riguardano:Spese per psicoterapia e salute mentale – Detrazione 19% su un massimo di 2.500 euro annuiCorsi di formazione professionale certificati – Detrazione 19% fino a 1.000 euro per lavoratori dipendenti e autonomiAbbonamenti trasporti pubblici extraurbani – Detrazione 19% fino a 500 euro (estensione dell’abbonamento urbano)Queste novità si aggiungono alle detrazioni tradizionali già previste (spese mediche, ristrutturazioni, mutui, istruzione) che restano confermate con le stesse percentuali e limiti del 2025.IMPORTANTE: Le nuove detrazioni si applicano alle spese sostenute dall’1 gennaio 2025, quindi potranno essere utilizzate già nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025) che si presenta tra aprile e settembre 2026.Le Nuove Spese che Puoi Scaricare nel 2026 Ecco nel dettaglio le tre nuove categorie di spese detraibili 2026, con percentuali, limiti e requisiti per ciascuna.1. Spese per Psicoterapia e Salute MentaleNovità assoluta: dal 2026 sono detraibili le spese per psicoterapia e altri trattamenti di salute mentale sostenuti presso professionisti qualificati.Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 2.500 euro all’anno per contribuenteFranchigia: NO (si detrae dal primo euro, senza soglia minima)Professionisti ammessi: Psicologi iscritti all’Albo, psicoterapeuti, psichiatriRequisiti: Fattura elettronica o ricevuta fiscale con indicazione del servizio e del codice fiscale del pazientePagamento: Tracciabile (carta, bonifico, bancomat – NO contanti)ATTENZIONE: Le spese per coaching, counseling o discipline olistiche NON rientrano in questa detrazione, a meno che non siano erogate da uno psicologo/psicoterapeuta regolarmente iscritto all’Albo.Esempio pratico: Mario ha sostenuto nel 2025 spese per 10 sedute di psicoterapia al costo di 80 euro ciascuna (totale 800 euro). Nella dichiarazione 2026 potrà detrarre: 800 x 19% = 152 euro.2. Corsi di Formazione Professionale CertificatiDal 2026 sono detraibili le spese per corsi di formazione professionale che rilasciano una certificazione riconosciuta, sia per lavoratori dipendenti che autonomi.Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 1.000 euro all’annoChi può usufruirne: Lavoratori dipendenti, autonomi (anche forfettari), professionistiCorsi ammessi:Corsi per acquisizione o aggiornamento competenze professionaliMaster e corsi di specializzazione post-laurea (solo se finalizzati alla professione)Corsi di lingue straniere con certificazione (es. IELTS, TOEFL, DELE)Corsi informatici con certificazione (es. ECDL, certificazioni Adobe, coding)Requisiti ente erogatore: Ente accreditato presso Regione o Ministero, oppure Università/scuole riconosciuteDocumentazione: Fattura o ricevuta con descrizione del corso, certificato di frequenza e attestato finaleNON sono detraibili: Corsi hobbistici, corsi senza certificazione finale, corsi di guida, patenti professionali (già deducibili in altro modo per autonomi).Esempio pratico: Laura, dipendente, ha frequentato un corso di inglese B2 certificato Cambridge (costo 600 euro) e un corso Excel avanzato ECDL (costo 300 euro). Totale spese 2025: 900 euro. Detrazione 2026: 900 x 19% = 171 euro.3. Abbonamenti Trasporti Pubblici ExtraurbaniViene estesa l’attuale detrazione per abbonamenti trasporti pubblici anche ai collegamenti extraurbani (autobus regionali, treni regionali, servizi navetta).Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 500 euro annui (cumulativo con abbonamenti urbani)Trasporti ammessi:Autobus extraurbani (linee regionali)Treni regionali e interregionali (NO Frecce, NO Intercity)Servizi di trasporto pubblico locale extraurbano (anche navette)Metropolitane e tram (già detraibili, rientra nel limite unico)Requisiti: Abbonamento nominativo (NO biglietti singoli), documentazione con dati fiscali dell’acquirentePagamento: Qualsiasi forma (anche contanti per abbonamenti)Novità 2026: Prima erano detraibili SOLO gli abbonamenti urbani (bus/metro cittadini). Dal 2026 anche i pendolari che usano autobus regionali o treni regionali possono scaricare l’abbonamento.Esempio pratico: Giovanni, pendolare da Tolmezzo a Udine, ha acquistato nel 2025 un abbonamento annuale treno regionale (costo 1.200 euro). Potrà detrarre il massimo di 500 euro x 19% = 95 euro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Tabella Riepilogo Nuove Detrazioni 2026 SpesaDetrazioneLimite massimoFranchigiaPagamentoPsicoterapia e salute mentale19%2.500 euro/annoNOTracciabileCorsi formazione professionale19%1.000 euro/annoNOTracciabileAbbonamenti trasporti extraurbani19%500 euro/annoNOQualsiasiRISPARMIO MASSIMO TOTALE: Con tutte e tre le nuove detrazioni al massimo: (2.500 + 1.000 + 500) x 19% = 760 euro di IRPEF in meno.Come Usufruire delle Nuove Detrazioni 2026 Per ottenere le nuove detrazioni 2026 è necessario seguire questa procedura:1. Conservare la DocumentazionePer ogni spesa sostenuta, conserva:Fattura elettronica o ricevuta fiscale con indicazione del servizioRicevuta di pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta POS/bancomat)Certificazione (per corsi di formazione: attestato di frequenza e certificato finale)Abbonamento nominativo (per trasporti: documento con dati acquirente)2. Inserire nella Dichiarazione dei RedditiLe nuove detrazioni vanno indicate:Nel 730/2026 – Sezione “Oneri e Spese” (rigo specifico per nuove detrazioni 2026)Nel Modello Redditi PF 2026 – Quadro RP (Oneri e Spese)NOVITÀ 2026: Le nuove spese hanno righi dedicati con codici specifici (da indicare nel campo “Tipo spesa”):Codice 41 – Spese psicoterapia e salute mentaleCodice 42 – Corsi formazione professionaleCodice 43 – Abbonamenti trasporti extraurbani3. Presentare la DichiarazionePuoi presentare il 730 o il Modello Redditi tramite:CAF Centro Fiscale – Ti aiutiamo a individuare TUTTE le detrazioni spettanti e a compilare correttamente (consigliato)CommercialistaFai da te (solo se hai dimestichezza con dichiarazioni fiscali)Scadenze 730/2026:30 settembre 2026 – Scadenza presentazione 730 tramite CAF o professionista30 novembre 2026 – Scadenza Modello Redditi PFEsempi Pratici di Calcolo del Risparmio Esempio 1: Contribuente con Tutte le Nuove SpeseSituazione: Anna, dipendente, nel 2025 ha sostenuto:Psicoterapia: 1.800 euro (20 sedute x 90 euro)Corso di inglese certificato: 700 euroAbbonamento autobus extraurbano: 600 euroCalcolo detrazioni:Psicoterapia: 1.800 euro x 19% = 342 euroCorso inglese: 700 euro x 19% = 133 euroAbbonamento: 500 euro (limite) x 19% = 95 euroTOTALE RISPARMIO: 570 euro di IRPEF in meno (o rimborso se ha già pagato le imposte).Esempio 2: Lavoratore Autonomo con FormazioneSituazione: Marco, forfettario, ha frequentato 2 corsi:Corso Excel avanzato ECDL: 350 euroMaster digital marketing: 1.200 euroCalcolo detrazione: Il totale speso è 1.550 euro, ma il limite è 1.000 euro. Quindi: 1.000 euro x 19% = 190 euro di risparmio.ATTENZIONE: I forfettari possono sfruttare SOLO le detrazioni per oneri (come queste nuove), ma NON le deduzioni dal reddito (riservate ai soggetti in contabilità ordinaria/semplificata).Esempio 3: Famiglia con Figli StudentiSituazione: Famiglia con 2 figli universitari che frequentano corsi di lingua:Figlio 1: Corso tedesco B1 (500 euro)Figlio 2: Corso spagnolo A2 (400 euro)Calcolo: Ogni figlio ha diritto alla detrazione autonoma (se ha redditi propri) OPPURE i genitori possono portare in detrazione le spese dei figli fiscalmente a carico.Totale: 900 euro x 19% = 171 euro di risparmio.Domande Frequenti sulle Nuove Detrazioni 2026Le nuove detrazioni 2026 valgono anche per le spese del 2024?No, le nuove detrazioni si applicano solo alle spese sostenute dall’1 gennaio 2025 in poi. Le spese del 2024 seguono le vecchie regole (quindi psicoterapia, corsi formazione e trasporti extraurbani NON erano detraibili per il 2024).Posso detrarre le sedute dallo psicologo anche se non ho una diagnosi?Si, la detrazione spetta per tutte le prestazioni erogate da psicologi/psicoterapeuti iscritti all’Albo, indipendentemente dalla presenza di una diagnosi. E sufficiente che la fattura indichi chiaramente il tipo di prestazione (es. seduta psicoterapia) e sia pagata in modo tracciabile.I corsi online sono detraibili?Si, anche i corsi di formazione professionale online sono detraibili, purche rilascino una certificazione riconosciuta e siano erogati da enti accreditati. Il fatto che siano in presenza o online non cambia il diritto alla detrazione.Posso detrarre l’abbonamento treno se lo uso per andare al lavoro?Si, gli abbonamenti ai trasporti pubblici (urbani ed extraurbani) sono detraibili indipendentemente dal motivo per cui li usi. Che tu li usi per lavoro, studio o tempo libero, la detrazione spetta comunque.Se spendo piu del limite massimo, perdo la detrazione?No, se spendi piu del limite massimo puoi comunque detrarre fino al limite previsto. Ad esempio, se hai speso 3.000 euro in psicoterapia, detrai il massimo di 2.500 euro x 19% = 475 euro. I 500 euro eccedenti non sono detraibili.Devo comunicare qualcosa all’INPS o all’Agenzia delle Entrate prima di usufruire della detrazione?No, non serve alcuna comunicazione preventiva. E sufficiente conservare la documentazione (fatture, ricevute, certificati) e indicare le spese nella dichiarazione dei redditi 2026.Le nuove detrazioni valgono anche per i forfettari?Si, i contribuenti in regime forfettario possono usufruire di tutte le detrazioni per oneri (comprese queste nuove). Attenzione pero: i forfettari NON possono dedurre le spese dal reddito, ma solo detrarle dall’imposta sostitutiva dovuta.Le nuove detrazioni 2026 rappresentano un’importante opportunità per recuperare parte delle spese sostenute per salute mentale, formazione professionale e trasporti pubblici. Se hai sostenuto queste spese nel 2025, non dimenticare di inserirle nella tua dichiarazione dei redditi 2026 per ottenere il rimborso IRPEF spettante. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per aiutarti a individuare tutte le detrazioni a cui hai diritto e a compilare correttamente il 730 o il Modello Redditi PF. Prenota subito un appuntamento!Richiedi Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi 2026 Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare il 730 o il Modello Redditi PF per usufruire di TUTTE le detrazioni spettanti, comprese le nuove del 2026.I nostri esperti verificano:Tutte le spese detraibili che hai sostenuto nel 2025Documentazione corretta per evitare contestazioniMassimizzazione del rimborso fiscaleContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026 Se sei una guida turistica abilitata o stai pensando di intraprendere questa professione, una delle domande più frequenti riguarda il regime IVA applicabile. 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