CAFDetrazioni Figli e Familiari nel 730/2026: Guida Completa alle NovitàLe detrazioni figli 730 2026 rappresentano un aspetto fondamentale della dichiarazione dei redditi per tutte le famiglie italiane. Con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale nel marzo 2022, il sistema delle detrazioni per figli a carico ha subito modifiche significative, e anche per il 2026 ci sono importanti novità da conoscere.In questa guida completa analizzeremo in dettaglio tutte le detrazioni fiscali spettanti per figli e familiari a carico nel 730/2026, gli importi aggiornati, i requisiti di reddito, le maggiorazioni previste e le differenze rispetto agli anni precedenti. Comprendere correttamente questi meccanismi è essenziale per ottimizzare la propria situazione fiscale e non perdere benefici economici importanti.Chi può beneficiare delle detrazioni per familiari a carico? Quali sono i limiti di reddito da rispettare? Come si calcolano gli importi spettanti? E soprattutto, quali sono le novità 2026 rispetto al passato? Il CAF Centro Fiscale di Udine risponde a tutte queste domande con esempi pratici e indicazioni operative. 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCosa Sono le Detrazioni per Familiari a CaricoDetrazioni per Figli a Carico nel 730/2026: Come FunzionanoAssegno Unico e Detrazioni Figli: Cosa Cambia nel 2026Detrazioni per Coniuge a Carico nel 730/2026Altri Familiari a Carico: Genitori, Fratelli, NonniCome Ripartire le Detrazioni tra i GenitoriDocumenti Necessari per le Detrazioni Familiari nel 730/2026Differenze tra 730 e Modello Redditi PF per le Detrazioni FamiliariCasi Particolari: Figli con Disabilità, Genitori Anziani, Nuclei NumerosiCosa Sono le Detrazioni per Familiari a CaricoLe detrazioni per familiari a carico sono agevolazioni fiscali che permettono ai contribuenti di ridurre l’IRPEF dovuta in presenza di familiari che dipendono economicamente da loro. Si tratta di importi che vengono sottratti direttamente dall’imposta (non dal reddito), quindi hanno un impatto concreto sulla tassazione finale.Un familiare si considera fiscalmente a carico quando possiede un reddito complessivo annuo non superiore a determinate soglie. Per il 2026, i limiti di reddito rimangono invariati rispetto all’anno precedente:Limiti di reddito per familiari a carico:2.840,51 euro per la maggior parte dei familiari4.000 euro per i figli fino a 24 anni di etàQuesto significa che un figlio di 23 anni può avere un reddito fino a 4.000 euro annui e risultare ancora fiscalmente a carico dei genitori, mentre per un figlio di 25 anni il limite scende a 2.840,51 euro.Le detrazioni fiscali per familiari a carico si applicano nel modello 730 o nel modello Redditi PF, e vengono ripartite tra i genitori in base alla percentuale di carico indicata. Nella maggior parte dei casi, la ripartizione è al 50% tra madre e padre, ma è possibile accordarsi per attribuire il 100% della detrazione al genitore con il reddito più alto, ottenendo così un vantaggio fiscale maggiore. Differenza tra Detrazione e DeduzioneÈ importante chiarire la differenza tra detrazione e deduzione, concetti spesso confusi:Le deduzioni si sottraggono dal reddito complessivo prima di calcolare l’imposta. Ad esempio, i contributi previdenziali obbligatori sono deducibili.Le detrazioni, invece, si sottraggono direttamente dall’imposta IRPEF calcolata sul reddito. Questo le rende generalmente più vantaggiose, perché il beneficio economico è uguale per tutti, indipendentemente dallo scaglione di reddito.Un esempio pratico: se hai diritto a una detrazione di 500 euro, l’IRPEF che devi pagare si riduce esattamente di 500 euro. Se invece avessi una deduzione di 500 euro, il vantaggio economico sarebbe minore, pari all’imposta su quei 500 euro (quindi tra 115 e 215 euro, a seconda dello scaglione).Detrazioni per Figli a Carico nel 730/2026: Come FunzionanoLe detrazioni per figli a carico nel 730/2026 presentano una particolarità fondamentale: con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale (AUU) a partire da marzo 2022, le detrazioni fiscali per figli sotto i 21 anni sono state eliminate per chi percepisce l’Assegno Unico.Questa è la novità principale da comprendere: l’Assegno Unico ha sostituito tutte le detrazioni fiscali, gli assegni familiari e i bonus figli per i minorenni e per i giovani tra 18 e 21 anni (se studenti, in formazione o disoccupati).Cosa significa in pratica?Se hai figli fino a 21 anni non compiuti e ricevi l’Assegno Unico INPS, nel modello 730/2026 non potrai indicare questi figli come fiscalmente a carico per ottenere le detrazioni IRPEF. Il beneficio economico che prima si otteneva con la detrazione fiscale ora viene erogato mensilmente dall’INPS sotto forma di Assegno Unico.Tuttavia, esistono ancora situazioni in cui le detrazioni per figli si applicano nel 730/2026:Quando si applicano ancora le detrazioni per figli:Figli dai 21 anni compiuti in su (che non rientrano nell’Assegno Unico)Famiglie che non hanno fatto domanda di Assegno Unico (situazione rara ma possibile)Detrazioni per figli con disabilità (che si aggiungono all’Assegno Unico in alcuni casi specifici)Per i figli maggiori di 21 anni che risultano ancora fiscalmente a carico (ad esempio studenti universitari con redditi bassi), le detrazioni fiscali tradizionali continuano ad applicarsi con gli importi classici. Importi delle Detrazioni per Figli Over 21Per i figli oltre i 21 anni che risultano ancora a carico, gli importi delle detrazioni nel 730/2026 sono i seguenti:Detrazione base per figlio over 21 a carico:950 euro annui per figlio1.220 euro se il figlio ha una disabilità (maggiorazione di 270 euro)Queste detrazioni si applicano in misura piena per redditi fino a 15.000 euro, poi decrescono progressivamente fino ad azzerarsi per redditi superiori a 95.000 euro.La formula di calcolo della detrazione effettiva è la seguente:Detrazione effettiva = Detrazione base × (95.000 – Reddito complessivo) / 80.000Ad esempio, con un reddito di 30.000 euro e un figlio over 21 a carico:Detrazione teorica: 950 euroDetrazione effettiva: 950 × (95.000 – 30.000) / 80.000 = 950 × 0,8125 = 771,88 euroPer redditi superiori a 95.000 euro, la detrazione si azzera completamente.Maggiorazioni PrevisteOltre all’importo base, il 730/2026 prevede alcune maggiorazioni delle detrazioni per figli a carico, anche per quelli over 21:Maggiorazione per famiglie numerose:1.200 euro aggiuntivi per ogni figlio a partire dal primo se la famiglia ha almeno 3 figli fiscalmente a carico (di qualsiasi età)Ad esempio, una coppia con 4 figli (di cui 2 over 21 a carico fiscalmente) avrà diritto a:Detrazione base: 950 euro × 2 = 1.900 euroMaggiorazione famiglia numerosa: 1.200 euro × 2 = 2.400 euroTotale detrazioni: 4.300 euro (poi proporzionate al reddito)Maggiorazione per figlio con disabilità:400 euro aggiuntivi per figlio con disabilità (in aggiunta ai 270 euro già previsti nella detrazione base maggiorata)Questa maggiorazione porta la detrazione totale per un figlio over 21 con disabilità a:Detrazione base: 1.220 euroMaggiorazione disabilità: 400 euroTotale: 1.620 euro (prima di applicare la decrescenza per reddito)Assegno Unico e Detrazioni Figli: Cosa Cambia nel 2026La convivenza tra Assegno Unico Universale e detrazioni fiscali nel 730/2026 genera spesso confusione. Vediamo chiaramente come funziona il sistema attuale.L’Assegno Unico Universale è una prestazione economica mensile erogata dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dal reddito (l’importo varia in base all’ISEE). È stato introdotto con il Decreto Legislativo 230/2021 e ha sostituito, a partire da marzo 2022:Cosa ha sostituito l’Assegno Unico:Le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anniGli assegni familiari (ANF) per figliIl bonus bebèIl premio alla nascita (bonus mamma domani)Le detrazioni per asili nido (solo parzialmente)Importanti novità 2026:Per il 2026, il meccanismo dell’Assegno Unico resta confermato con gli stessi criteri del 2025. Gli importi mensili variano da un minimo di circa 57 euro (per ISEE oltre 45.574 euro) a un massimo di circa 199 euro (per ISEE sotto 17.090 euro) per ogni figlio minorenne.Le maggiorazioni dell’Assegno Unico per il 2026 includono:Maggiorazione per figli successivi al secondo (50 euro mensili in più per il terzo figlio e successivi)Maggiorazione per madri under 21 (circa 22 euro mensili in più)Maggiorazione per figli con disabilità (da 96 a 113 euro mensili aggiuntivi a seconda della gravità)Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori (circa 34 euro mensili se ISEE sotto 17.090 euro)Per ottenere l’Assegno Unico, è necessario presentare la domanda all’INPS (una sola volta, poi si rinnova automaticamente) e avere un ISEE aggiornato per ricevere gli importi maggiorati. Senza ISEE, l’INPS eroga l’importo minimo. Posso Avere Sia Assegno Unico che Detrazioni Fiscali?La risposta è: dipende dall’età dei figli.Per figli fino a 21 anni non compiuti:NO, devi scegliere. Se ricevi l’Assegno Unico INPS, non puoi più inserire questi figli come fiscalmente a carico nel 730/2026 per ottenere le detrazioni IRPEF. Puoi però continuare a indicarli a carico per altri benefici (ad esempio, detrazioni spese scolastiche, universitarie, sportive).Per figli dai 21 anni compiuti in su:L’Assegno Unico non spetta più. Tuttavia, se il figlio risulta ancora fiscalmente a carico (reddito sotto 2.840,51 euro annui, o 4.000 euro se sotto i 24 anni), puoi beneficiare delle detrazioni fiscali tradizionali nel 730.Esempio pratico:La famiglia Rossi ha tre figli:Marco, 18 anni, studente (reddito zero)Giulia, 23 anni, studentessa universitaria (reddito da lavoretto estivo: 3.500 euro)Andrea, 26 anni, laureato disoccupato (reddito zero)Nel 730/2026 i genitori:Ricevono Assegno Unico per Marco (non detraibile nel 730)Ricevono Assegno Unico ridotto per Giulia fino a 21 anni compiuti, poi detrazione fiscale (perché ha meno di 24 anni e reddito sotto 4.000 euro)Ricevono detrazione fiscale per Andrea (950 euro annui, proporzionati al reddito familiare)Questa complessità rende fondamentale l’assistenza del CAF per verificare correttamente tutte le spettanze ed evitare errori che potrebbero portare a controlli o sanzioni.Detrazioni per Coniuge a Carico nel 730/2026Le detrazioni per coniuge a carico nel 730/2026 rappresentano un’agevolazione fiscale importante per le famiglie monoreddito o con forti differenze di reddito tra i coniugi.Il coniuge (marito o moglie legalmente sposati) si considera fiscalmente a carico quando ha un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro. Sono inclusi in questo calcolo tutti i redditi (lavoro dipendente, autonomo, pensioni, redditi da fabbricati, ecc.), ad esclusione dell’abitazione principale e delle sue pertinenze.Importo della detrazione per coniuge a carico:La detrazione base varia in funzione del reddito complessivo del dichiarante secondo questa scala:Detrazione coniuge a carico 2026:Reddito fino a 15.000 euro: detrazione di 800 euro annuiReddito da 15.001 a 40.000 euro: detrazione decrescente da 690 euro (a 15.001 euro) a 690 euro (a 40.000 euro), calcolata con la formula: 690 euro + 110 euro × (40.000 – reddito) / 25.000Reddito da 40.001 a 80.000 euro: detrazione decrescente da 690 euro a zero, calcolata con la formula: 690 euro × (80.000 – reddito) / 40.000Reddito oltre 80.000 euro: nessuna detrazioneEsempio di calcolo:Supponiamo che il signor Bianchi abbia un reddito complessivo di 35.000 euro e la moglie sia disoccupata (reddito zero, quindi a carico).Detrazione coniuge = 690 + [110 × (40.000 – 35.000) / 25.000]Detrazione coniuge = 690 + [110 × 5.000 / 25.000]Detrazione coniuge = 690 + 22 = 712 euroQuesto significa che il signor Bianchi pagherà 712 euro in meno di IRPEF grazie alla moglie a carico. Maggiorazioni per Coniuge a CaricoNel 730/2026 sono previste alcune maggiorazioni della detrazione per coniuge a carico in particolari situazioni:1. Maggiorazione per coniuge con disabilitàSe il coniuge a carico è una persona con disabilità riconosciuta, spetta una maggiorazione fissa di € 270 annui, che si aggiunge alla detrazione base.Esempio: coniuge a carico con disabilità, reddito dichiarante 35.000 euro:Detrazione base: 712 euroMaggiorazione disabilità: 270 euroDetrazione totale: 982 euro2. Maggiorazione per reddito complessivo bassoSe il reddito complessivo del dichiarante non supera 15.000 euro, spetta la detrazione massima di 800 euro, senza applicare formule di decrescenza.Queste maggiorazioni rendono le detrazioni per coniuge a carico particolarmente vantaggiose per le famiglie con un solo reddito o con redditi molto bassi.Coniuge a Carico: Limiti e VerifichePer beneficiare della detrazione per coniuge a carico nel 730/2026, è fondamentale verificare attentamente il limite di reddito di 2.840,51 euro.Redditi da considerare per il calcolo:Redditi da lavoro dipendente e pensione (al netto dei contributi)Redditi da lavoro autonomo (professioni, collaborazioni)Redditi da fabbricati (ad esclusione dell’abitazione principale)Redditi da capitale (interessi bancari, dividendi)Redditi diversi (plusvalenze, affitti brevi, ecc.)Redditi NON da considerare:Reddito dell’abitazione principale e sue pertinenzeTrattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita)Assegno Unico Universale (non è reddito imponibile)Pensioni di guerra e invalidità (esenti)Attenzione particolare: Se il coniuge ha percepito un reddito da lavoro occasionale o voucher, anche piccoli importi vanno considerati nel calcolo del limite di 2.840,51 euro. Superata questa soglia, anche di pochi euro, la detrazione viene completamente persa.Il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare puntualmente la situazione reddituale del coniuge e calcolare con precisione la detrazione spettante, evitando errori che potrebbero portare a richieste di restituzione da parte dell’Agenzia delle Entrate.Altri Familiari a Carico: Genitori, Fratelli, NonniOltre a figli e coniuge, il 730/2026 prevede detrazioni fiscali anche per altri familiari a carico, purché rispettino determinati requisiti di reddito e convivenza.Chi può essere considerato familiare a carico?La normativa fiscale include tra i familiari fiscalmente a carico:Familiari detraibili nel 730:Coniuge non legalmente ed effettivamente separatoFigli (compresi adottivi, affidati, affiliati)Altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o ricevano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti giudiziari:Genitori (anche adottivi)Generi e nuoreSuoceri e suocereFratelli e sorelle (anche unilaterali)Nonni e nonneNipoti (figli di figli)La convivenza è un requisito fondamentale per poter detrarre questi familiari (esclusi figli e coniuge). Per convivenza si intende la residenza anagrafica nello stesso nucleo familiare.Limiti di reddito:Per essere considerati a carico, tutti questi familiari (esclusi i figli fino a 24 anni) devono avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro.Per i genitori over 75 anni non è previsto alcun limite di età particolare, ma solo il rispetto del limite di reddito. Importi delle Detrazioni per Altri FamiliariGli importi delle detrazioni per altri familiari a carico nel 730/2026 sono i seguenti:Detrazione base per altri familiari:750 euro annui per ciascun altro familiare a carico (genitori, fratelli, nonni, ecc.)750 euro anche per genitori ultra 75enni (senza maggiorazioni per età)Queste detrazioni, come per figli e coniuge, sono inversamente proporzionali al reddito:Formula di calcolo:Detrazione effettiva = 750 euro × (80.000 – Reddito complessivo) / 80.000La detrazione si applica per intero fino a 15.000 euro di reddito, poi decresce progressivamente fino ad azzerarsi per redditi superiori a 80.000 euro.Esempio pratico:La signora Verdi ha un reddito di 25.000 euro e convive con la madre anziana (pensione di 2.500 euro annui, quindi a carico).Detrazione madre a carico = 750 × (80.000 – 25.000) / 80.000Detrazione = 750 × 55.000 / 80.000Detrazione = 750 × 0,6875 = 515,63 euroLa signora Verdi risparmierà quindi 515,63 euro di IRPEF grazie alla madre a carico.Maggiorazioni per Familiari con DisabilitàCome per figli e coniuge, anche per gli altri familiari a carico con disabilità sono previste maggiorazioni nel 730/2026:Maggiorazione per disabilità:€ 400 annui aggiuntivi per ogni altro familiare a carico con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992Questa maggiorazione porta la detrazione totale per un altro familiare con disabilità a:Detrazione base: 750 euroMaggiorazione disabilità: 400 euroDetrazione totale: 1.150 euro (prima della decrescenza per reddito)Esempio:Il signor Neri (reddito 30.000 euro) ha a carico il fratello disabile che convive con lui (reddito da invalidità civile: 2.200 euro annui).Detrazione base = 750 × (80.000 – 30.000) / 80.000 = 750 × 0,625 = 468,75 euroMaggiorazione disabilità = 400 × (80.000 – 30.000) / 80.000 = 400 × 0,625 = 250 euroDetrazione totale: 718,75 euroL’Agenzia delle Entrate verifica con attenzione la documentazione relativa alla disabilità (certificato Legge 104, verbale invalidità civile). Il CAF Centro Fiscale può supportarti nella raccolta dei documenti corretti per evitare contestazioni.Come Ripartire le Detrazioni tra i GenitoriUna delle domande più frequenti riguarda la ripartizione delle detrazioni per figli a carico tra i due genitori. La normativa fiscale prevede diverse opzioni, ma è fondamentale fare la scelta più conveniente per la famiglia.Opzioni di ripartizione nel 730/2026:1. Ripartizione al 50% (opzione standard)Se non viene indicato diversamente, le detrazioni per figli vengono automaticamente ripartite al 50% tra madre e padre. Ogni genitore indicherà nel proprio 730 il figlio a carico al 50%, e ciascuno beneficerà di metà della detrazione spettante.Questa è l’opzione più semplice e viene applicata di default quando entrambi i genitori presentano la dichiarazione dei redditi.2. Ripartizione al 100% a un solo genitoreI genitori possono accordarsi per attribuire il 100% della detrazione a uno solo dei due. Questa scelta è particolarmente conveniente quando:Uno dei genitori ha un reddito molto basso o nullo (quindi la detrazione non avrebbe alcun beneficio)Uno dei genitori ha un reddito alto e può sfruttare completamente la detrazione prima che decreascaCome indicare la ripartizione al 100%:Nel modello 730/2026, il genitore che beneficia del 100% della detrazione deve indicare, per ciascun figlio:Il codice fiscale del figlioLa percentuale di detrazione: 100%Il mese di nascita (se nato nell’anno in corso)Eventuali maggiorazioni (disabilità, ecc.)L’altro genitore non indicherà quel figlio nella propria dichiarazione dei redditi.3. Ripartizione personalizzata (es. 70%-30%)È teoricamente possibile anche una ripartizione diversa dal 50-50 o 100-0, ma è raramente conveniente e richiede accordo tra i genitori. Nella pratica, si usa quasi sempre il 50% o il 100%.Quando Conviene la Ripartizione 100%Vediamo con un esempio pratico quando conviene attribuire il 100% della detrazione figli a un solo genitore.Famiglia Martini:Padre: reddito 40.000 euro annuiMadre: reddito 8.000 euro annui (part-time)Figlio: Andrea, 22 anni, studente universitario (reddito zero, a carico)Detrazione spettante per Andrea: 950 euro baseScenario A – Ripartizione 50%-50%:Padre:Detrazione teorica: 950 × 50% = 475 euroDetrazione effettiva (con reddito 40.000): 475 × (80.000 – 40.000) / 80.000 = 475 × 0,50 = 237,50 euroMadre:Detrazione teorica: 950 × 50% = 475 euroDetrazione effettiva (con reddito 8.000): 475 euro (reddito sotto 15.000, detrazione piena)Totale famiglia: 237,50 + 475 = 712,50 euroScenario B – Ripartizione 100% alla madre:Padre: nessuna detrazioneMadre:Detrazione teorica: 950 × 100% = 950 euroDetrazione effettiva (con reddito 8.000): 950 euro (reddito sotto 15.000, detrazione piena)Totale famiglia: 950 euroRisparmio con ripartizione 100% alla madre: 950 – 712,50 = 237,50 euro in piùIn questo caso, conviene attribuire il 100% della detrazione alla madre, perché il suo reddito basso le permette di sfruttare la detrazione per intero, senza decrescenza.Regola generale:Conviene attribuire il 100% al genitore con reddito più basso (sotto i 15.000 euro), perché la detrazione non subisce riduzioni.Ripartizione per Genitori Separati o DivorziatiPer i genitori separati, divorziati o non conviventi, le regole di ripartizione delle detrazioni per figli a carico nel 730/2026 seguono criteri specifici.Regola generale:La detrazione spetta al genitore affidatario del figlio. In caso di affidamento congiunto (la situazione più comune), la detrazione viene ripartita al 50% tra i due genitori, a meno che non si accordino diversamente.Possibilità di attribuzione al 100%:Anche in caso di affidamento congiunto, i genitori possono decidere di attribuire il 100% della detrazione a uno solo, se questo risulta fiscalmente più vantaggioso. Tuttavia, questa scelta deve essere concordata tra le parti.Genitore con obbligo di mantenimento:Il genitore che versa l’assegno di mantenimento può comunque beneficiare della detrazione per figli a carico, a condizione che:Il figlio risulti fiscalmente a carico (reddito sotto le soglie previste)La detrazione sia ripartita secondo quanto stabilito dagli accordi di separazione o dal giudiceNota importante: L’assegno di mantenimento versato all’ex coniuge per i figli non è deducibile dal reddito del genitore versante, né costituisce reddito tassabile per il genitore che lo riceve (se destinato ai figli). Costituisce invece reddito tassabile se destinato all’ex coniuge per il suo mantenimento personale.In queste situazioni complesse, il supporto del CAF Centro Fiscale di Udine è fondamentale per calcolare correttamente le detrazioni spettanti ed evitare contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Documenti Necessari per le Detrazioni Familiari nel 730/2026Per poter beneficiare correttamente delle detrazioni per familiari a carico nel 730/2026, è necessario disporre di una documentazione completa e aggiornata. L’Agenzia delle Entrate può richiedere in qualsiasi momento la verifica dei requisiti, quindi è importante conservare tutti i documenti giustificativi.Documenti base obbligatori:1. Per tutti i familiari a carico:Codice fiscale del familiare a caricoCertificazione dei redditi del familiare (CU, certificati pensione, ecc.) per verificare il rispetto del limite di 2.840,51 euro (o 4.000 per figli sotto 24 anni)Stato di famiglia o autocertificazione di residenza (per verificare la convivenza, quando richiesta)2. Per figli a carico:Certificato di nascita o documento d’identità del figlioEventuale documentazione che attesti la condizione di studente (se il figlio ha più di 21 anni e si vuole dimostrare che è ancora in formazione)Certificazione ISEE (se si percepisce l’Assegno Unico per figli fino a 21 anni)3. Per coniuge a carico:Certificato di matrimonio o stato di famiglia che attesti il vincolo coniugaleCertificazione redditi del coniuge (CU, dichiarazione dei redditi, estratto conto INPS per pensioni)4. Per altri familiari a carico (genitori, fratelli, ecc.):Documentazione che provi la convivenza (stato di famiglia aggiornato, contratto di locazione se conviventi in affitto, ecc.)Certificazione dei redditi del familiareEventualmente, provvedimenti giudiziari che stabiliscano l’obbligo di versare assegni alimentari5. Per familiari con disabilità:Certificato di disabilità (verbale Legge 104/1992, certificato di invalidità civile rilasciato dall’INPS o ASL)Documentazione sanitaria che attesti il grado di disabilità (lieve, media, grave) ai fini delle maggiorazioni previsteConservazione documenti:Tutti questi documenti devono essere conservati per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, perché l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli entro questo termine.Il CAF Centro Fiscale di Udine può supportarti nella raccolta e verifica di tutta la documentazione necessaria, assicurandosi che sia completa e conforme alle richieste dell’Agenzia delle Entrate, sia per il servizio in ufficio a Udine che online in tutta Italia. Compilazione del Modello 730: Sezioni da CompilareNel modello 730/2026, le detrazioni per familiari a carico vengono indicate nel Quadro 1 – Familiari a carico.Dati da inserire per ogni familiare:Colonna 1 – Codice fiscale del familiareInserire il codice fiscale completo del familiare a carico.Colonna 2 – Codice di parentelaIndicare il codice che identifica il tipo di parentela:C = ConiugeF = FiglioD = Figlio con disabilitàA = Altri familiari (genitori, fratelli, nonni, ecc.)Colonna 3 – Numero dei mesi a caricoIndicare per quanti mesi dell’anno il familiare è stato a carico (da 1 a 12). Se è stato a carico per tutto l’anno, indicare 12.Colonna 4 – Percentuale di detrazioneIndicare la percentuale spettante:100 se la detrazione è attribuita per intero a questo genitore50 se la detrazione è ripartita al 50% con l’altro genitoreAltra percentuale se concordata diversamenteColonna 5 – Minore di 3 anniBarrare questa casella SOLO se il figlio ha meno di 3 anni. Questa informazione era rilevante per le maggiorazioni pre-Assegno Unico, ma dal 2022 ha perso rilevanza (l’Assegno Unico ha sostituito queste maggiorazioni per i figli fino a 21 anni).Colonna 6 – Detrazione 100% affidamento figliBarrare se, in caso di separazione/divorzio, il figlio è affidato esclusivamente a questo genitore e la detrazione spetta al 100%.Esempio di compilazione:Famiglia con:Coniuge a carico (reddito 2.000 euro)Figlio Andrea, 23 anni (reddito 3.800 euro, quindi a carico)Madre del dichiarante convivente (pensione 2.500 euro)Quadro 1:Riga 1:Codice fiscale: [CF coniuge]Codice parentela: CMesi a carico: 12Percentuale: 100Altre caselle: vuoteRiga 2:Codice fiscale: [CF Andrea]Codice parentela: FMesi a carico: 12Percentuale: 50 (o 100 se accordato con l’altro genitore)Altre caselle: vuoteRiga 3:Codice fiscale: [CF madre]Codice parentela: AMesi a carico: 12Percentuale: 100Altre caselle: vuoteIl software del modello 730 calcolerà automaticamente le detrazioni spettanti in base ai dati inseriti e al reddito complessivo del dichiarante.Differenze tra 730 e Modello Redditi PF per le Detrazioni FamiliariUna domanda frequente riguarda le eventuali differenze tra modello 730 e modello Redditi PF (ex Unico) per quanto riguarda le detrazioni per familiari a carico. La risposta è: sostanzialmente nessuna differenza.Entrambi i modelli di dichiarazione dei redditi 2026 (che si riferiranno ai redditi 2025) prevedono le stesse detrazioni, gli stessi importi e le stesse modalità di calcolo per figli, coniuge e altri familiari a carico.Quando si usa il 730:Il modello 730 è riservato a:Lavoratori dipendentiPensionatiCollaboratori coordinati e continuativi (co.co.co)Percettori di redditi assimilati (borse di studio, assegni di ricerca, ecc.)Il vantaggio del 730 è che il rimborso fiscale o il debito vengono liquidati direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione, senza dover attendere l’Agenzia delle Entrate.Quando si usa il Modello Redditi PF:Il modello Redditi PF è obbligatorio per:Titolari di partita IVA (lavoratori autonomi, imprenditori, professionisti)Persone con redditi di impresa o di lavoro autonomoPersone che devono dichiarare plusvalenze, minusvalenze, redditi da capitale particolariChi ha cessato il rapporto di lavoro e non ha un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglioCon il modello Redditi PF, eventuali rimborsi vengono accreditati direttamente dall’Agenzia delle Entrate (solitamente entro 6-12 mesi), mentre eventuali debiti vanno saldati con modello F24.Detrazioni identiche:Sia nel 730/2026 che nel Redditi PF 2026, le detrazioni per familiari a carico sono le stesse:950 euro per figli over 21 a carico800 euro (max) per coniuge a carico750 euro per altri familiari a caricoStesse maggiorazioni per disabilità e famiglie numeroseStessa decrescenza in funzione del redditoL’unica differenza è dove vengono indicati i dati (il quadro dei familiari a carico ha una numerazione diversa tra i due modelli), ma la sostanza non cambia.Posso Presentare sia 730 che Redditi PF?No, devi scegliere un solo modello di dichiarazione dei redditi. Non puoi presentare sia il 730 che il modello Redditi PF per lo stesso anno fiscale.La scelta dipende dalla tipologia dei tuoi redditi:Scegli il 730 se:Hai SOLO redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilatiNon hai partita IVAVuoi il rimborso veloce in busta paga/pensioneScegli il Redditi PF se:Hai una partita IVA (anche se hai anche redditi da lavoro dipendente)Hai redditi di impresa o lavoro autonomoHai plusvalenze finanziarie, redditi da capital gain, ecc.Hai cessato il lavoro e non hai un sostituto d’impostaCaso particolare: dipendente con partita IVA occasionaleSe sei un lavoratore dipendente ma hai anche svolto lavoro autonomo occasionale (es. prestazioni occasionali con ritenuta d’acconto), puoi scegliere:730 se il reddito da lavoro autonomo è modesto e non supera 5.000 euroRedditi PF se hai redditi autonomi più consistenti o se hai sostenuto spese professionali da dedurreIn entrambi i casi, le detrazioni per familiari a carico si applicano allo stesso modo, quindi la scelta del modello non influisce sui benefici fiscali per figli, coniuge o altri familiari.Il CAF Centro Fiscale di Udine può consigliarti il modello più adatto alla tua situazione e compilare la dichiarazione dei redditi corretta, ottimizzando tutte le detrazioni e deduzioni spettanti.Casi Particolari: Figli con Disabilità, Genitori Anziani, Nuclei NumerosiIl sistema delle detrazioni per familiari a carico nel 730/2026 prevede trattamenti specifici per alcune situazioni particolari che meritano un approfondimento dedicato.1. Figli con disabilità:Per i figli con disabilità, le detrazioni fiscali presentano importanti maggiorazioni, sia che il figlio abbia meno o più di 21 anni.Per figli con disabilità fino a 21 anni:Continuano a ricevere l’Assegno Unico Universale con maggiorazioni significative (da 96 a 113 euro mensili aggiuntivi)NON si applicano detrazioni fiscali nel 730 (sostituite dall’Assegno Unico)Tuttavia, rimangono detraibili le spese mediche e di assistenza sostenute per la disabilità (franchigia ridotta a zero per disabili gravi)Per figli con disabilità oltre i 21 anni:L’Assegno Unico non spetta piùSi applicano le detrazioni fiscali maggiorate nel 730/2026:Detrazione base: 1.220 euro (invece di 950 euro)Maggiorazione disabilità: 400 euroTotale detrazione: 1.620 euro (prima della decrescenza per reddito)Documentazione richiesta:Certificato di invalidità civile rilasciato dall’INPS/ASLVerbale di accertamento handicap grave ai sensi della Legge 104/1992Se richiesto, documentazione sanitaria aggiuntiva sul grado di disabilità2. Genitori anziani conviventi:Molte famiglie italiane hanno genitori anziani conviventi con pensioni basse. Questa situazione può generare importanti detrazioni fiscali.Requisiti:Il genitore deve essere convivente (stesso stato di famiglia)Il reddito del genitore non deve superare 2.840,51 euro annuiNon ci sono limiti di età (anche genitori over 75, over 80, ecc.)Detrazione spettante:750 euro annui per ogni genitore a carico (padre e madre si contano separatamente)Maggiorazione di 400 euro se il genitore ha una disabilità riconosciutaDetrazione totale di 1.150 euro per genitore con disabilitàSe entrambi i genitori anziani convivono con il figlio e hanno pensioni sotto la soglia, la detrazione totale può arrivare a:750 × 2 = 1.500 euro (genitori senza disabilità)1.150 × 2 = 2.300 euro (genitori con disabilità)Questa detrazione è soggetta alla solita decrescenza in funzione del reddito del dichiarante (si azzera oltre 80.000 euro).3. Famiglie numerose (3 o più figli):Le famiglie numerose con almeno 3 figli a carico beneficiano di una maggiorazione di 1.200 euro per ogni figlio (compreso il primo e il secondo), ma solo se applicano ancora le detrazioni fiscali classiche (quindi principalmente per figli over 21).Per le famiglie con figli piccoli (sotto i 21 anni), il beneficio principale è l’Assegno Unico, che prevede maggiorazioni sostanziose dal terzo figlio in poi (circa 50 euro mensili aggiuntivi per figlio).Esempio famiglia numerosa:Famiglia con 4 figli2 figli sotto i 21 anni (percepiscono Assegno Unico, non detraibili nel 730)2 figli oltre i 21 anni, studenti universitari (redditi bassi, a carico)Detrazioni spettanti nel 730/2026:Detrazione base: 950 × 2 = 1.900 euroMaggiorazione famiglia numerosa: 1.200 × 2 = 2.400 euroTotale teorico: 4.300 euro (poi ridotto per reddito) Familiari a Carico Residenti all’EsteroUn caso particolare riguarda i familiari a carico residenti all’estero. È possibile detrarli nel 730/2026?La risposta è: dipende dalla parentela e dalla situazione.Regole per familiari all’estero:1. Figli e coniuge residenti all’estero:È possibile detrarli anche se risiedono all’estero, a condizione che:Siano fiscalmente a carico (rispettino i limiti di reddito)Il dichiarante sia residente fiscale in ItaliaEsista un vincolo di parentela diretta (figlio, coniuge)2. Altri familiari residenti all’estero (genitori, fratelli, ecc.):Per poterli detrarre è necessario:Convivenza con il dichiarante (quindi devono risiedere in Italia)OPPURE il dichiarante deve versare loro assegni alimentari stabiliti per legge o da provvedimenti giudiziariIn pratica, è molto difficile detrarre genitori o fratelli residenti all’estero, a meno che non ricevano assegni alimentari formalmente documentati.Documentazione richiesta:Per familiari residenti all’estero, l’Agenzia delle Entrate può richiedere:Certificato di residenza estero (rilasciato dalle autorità locali)Certificazione dei redditi esteri (tradotta e legalizzata)Documentazione del vincolo di parentela (certificati di nascita, matrimonio, ecc.)Eventualmente, accordi o provvedimenti che stabiliscano l’obbligo di mantenimentoQuesta è una delle situazioni più complesse da gestire nella dichiarazione dei redditi. Il CAF Centro Fiscale di Udine ha esperienza nella gestione di casi con familiari all’estero e può assisterti nella raccolta della documentazione corretta, sia in ufficio che online per tutta Italia.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande Frequenti sulle Detrazioni Figli e Familiari nel 730/2026Posso detrarre i figli nel 730/2026 se ricevo l’Assegno Unico?Dipende dall’eta dei figli. Se ricevi l’Assegno Unico per figli fino a 21 anni, NON puoi piu detrarli nel 730 (l’Assegno Unico ha sostituito le detrazioni fiscali). Se i figli hanno oltre 21 anni compiuti e risultano ancora a carico, puoi continuare a detrarli con le detrazioni fiscali tradizionali (950 euro annui per figlio).Qual e il limite di reddito per essere considerati a carico nel 2026?Il limite di reddito e di 2.840,51 euro annui per la maggior parte dei familiari (coniuge, genitori, fratelli, ecc.). Per i figli fino a 24 anni, il limite e piu alto: 4.000 euro annui. Superata anche di poco questa soglia, il familiare non e piu considerato fiscalmente a carico.Conviene attribuire il 100% della detrazione figli a un solo genitore?Si, spesso conviene. Se uno dei genitori ha un reddito basso (sotto 15.000 euro), attribuirgli il 100% della detrazione permette di sfruttarla per intero senza decrescenza. Se entrambi hanno redditi medi o alti, la ripartizione 50-50 puo essere equivalente. Il CAF puo calcolare la soluzione piu conveniente per la vostra situazione specifica.Posso detrarre mia madre anziana che vive con me?Si, puoi detrarre tua madre se convive con te (stesso stato di famiglia) e ha un reddito non superiore a 2.840,51 euro annui. La detrazione e di 750 euro annui, che sale a 1.150 euro se ha una disabilita riconosciuta. La detrazione decresce progressivamente per redditi oltre 15.000 euro e si azzera oltre 80.000 euro.Come si calcolano le detrazioni per famiglie numerose?Le famiglie con almeno 3 figli a carico hanno diritto a una maggiorazione di 1.200 euro per ogni figlio (compresi il primo e il secondo). Questa maggiorazione si applica principalmente per i figli oltre i 21 anni che beneficiano ancora delle detrazioni fiscali classiche. Per i figli piccoli, il beneficio principale e l’Assegno Unico con le sue maggiorazioni.Devo presentare documenti per le detrazioni familiari?Non devi allegare documenti alla dichiarazione dei redditi, ma devi conservarli per 5 anni in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate. I documenti principali sono: codici fiscali dei familiari, certificazioni dei loro redditi, stato di famiglia, eventuali certificati di disabilita. Il CAF Centro Fiscale verifica tutta la documentazione per te prima di inviare il 730.Le detrazioni figli e familiari a carico nel 730/2026 rappresentano un beneficio fiscale importante per milioni di famiglie italiane. Comprendere correttamente i requisiti, gli importi spettanti, le maggiorazioni e le modalità di ripartizione è fondamentale per ottimizzare il risparmio fiscale e non perdere agevolazioni a cui si ha diritto.Con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale, il sistema è diventato più articolato: per i figli fino a 21 anni il beneficio principale è ormai l’Assegno mensile dell’INPS, mentre le detrazioni fiscali classiche continuano ad applicarsi per figli oltre i 21 anni, coniuge, genitori e altri familiari che rispettano i requisiti di reddito.Le situazioni familiari sono spesso complesse: famiglie numerose, figli con disabilità, genitori anziani conviventi, genitori separati, familiari residenti all’estero. Ogni caso richiede un’analisi specifica per calcolare correttamente le detrazioni spettanti ed evitare errori che potrebbero portare a controlli o sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Hai Bisogno di Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi e le Detrazioni Familiari?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri esperti verificano la tua situazione familiare, calcolano le detrazioni ottimali, compilano il 730 correttamente e ti assistono in caso di controlli.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATIASSEGNO UNICO, MATERNITA', NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE, PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA Pagamenti INPS Giugno 2026: Quando Arrivano Assegno Unico, ADI e NASpI A giugno 2026 milioni di famiglie italiane aspettano l'accredito delle prestazioni INPS: Assegno Unico Universale, ADI (Assegno di Inclusione) e NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego). Ma quando arrivano esattamente i pagamenti?… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 19:58:502026-05-30 00:21:15Pagamenti INPS Giugno 2026: Quando Arrivano Assegno Unico, ADI e NASpICAF, IMU, TASI E MODELLO F24, NOTIZIE Rottamazione IMU, TARI e multe locali al via: domanda online da settembreDal 1° settembre 2026 si potra' presentare online la domanda di rottamazione per IMU, TARI e multe del Codice della Strada gestite dai Comuni. 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Tutti i dettagli operativi. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-27 14:10:272026-05-27 12:47:34Rottamazione quater, rata in scadenza il 31 maggio: pagamento posticipato a giugnoCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 5, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-05 07:43:512026-05-30 00:11:38Detrazioni Figli e Familiari nel 730/2026: Guida Completa alle Novità
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