InfermieriQuanto Guadagna un Infermiere con Partita IVA nel 2026Aprire la partita IVA come infermiere libero professionista può rappresentare un’opportunità concreta per aumentare il proprio reddito rispetto al lavoro dipendente. Ma quanto guadagna realmente un infermiere con partita IVA nel 2026? La risposta dipende da diversi fattori: le tariffe praticate, il numero di prestazioni mensili, la zona geografica e soprattutto il regime fiscale scelto.In questa guida analizziamo nel dettaglio i guadagni effettivi di un infermiere libero professionista, confrontando stipendi da dipendente e redditi netti in regime forfettario. Scoprirai le tariffe medie per ogni tipo di prestazione, esempi di calcolo concreti e strategie per massimizzare il fatturato.Indice dei contenutiStipendio Infermiere Dipendente vs Libero ProfessionistaTariffe Orarie Infermieri Liberi Professionisti 2026Tariffe per Tipologia di Prestazione InfermieristicaFatturato Medio Annuo: Quanto Fattura un Infermiere P.IVACalcolo Guadagno Netto in Regime Forfettario: 3 EsempiFattori che Influenzano il GuadagnoOpportunità Più Redditizie per Infermieri Liberi ProfessionistiConfronto Netto: Dipendente vs Partita IVACome Aumentare il Fatturato come Infermiere Libero ProfessionistaDomande FrequentiStipendio Infermiere Dipendente vs Libero ProfessionistaPer comprendere quanto guadagna un infermiere con partita IVA, è utile partire da un confronto con lo stipendio da dipendente, che rappresenta il punto di riferimento per la maggior parte dei professionisti sanitari.Un infermiere dipendente nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN) percepisce uno stipendio lordo che varia in base all’anzianità, al livello contrattuale e agli eventuali turni notturni o festivi. In media, lo stipendio lordo mensile di un infermiere dipendente si attesta tra 1.600 e 2.200 euro, che corrispondono a circa 1.300-1.700 euro netti al mese (circa 13-14 mensilità annue, quindi 18.000-24.000 euro netti annui).Un infermiere libero professionista con partita IVA, invece, non ha uno stipendio fisso ma fattura per le prestazioni erogate. Il guadagno dipende dal numero di clienti, dalle tariffe praticate e dalle spese sostenute. Il regime forfettario è il regime fiscale più conveniente per la maggior parte degli infermieri che aprono partita IVA, perché consente di pagare un’imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per i primi 5 anni se nuova attività) sul fatturato, senza dover gestire IVA, IRAP o addizionali regionali.Il regime forfettario è un sistema fiscale agevolato che sostituisce IRPEF, addizionali e altre imposte con un’unica tassa calcolata applicando un coefficiente di redditività al fatturato. Per gli infermieri (codice ATECO 86.90.29), il coefficiente è del 78%, il che significa che l’Agenzia delle Entrate considera come reddito imponibile il 78% del fatturato totale.Esempio pratico: Se un infermiere fattura 40.000 euro in un anno, il reddito imponibile sarà 40.000 x 78% = 31.200 euro. Su questo importo si applica l’imposta sostitutiva del 15% (o 5% se prima apertura), a cui vanno aggiunti i contributi ENPAPI (la cassa previdenziale degli infermieri liberi professionisti).Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio le tariffe praticate e i guadagni netti effettivi.Tariffe Orarie Infermieri Liberi Professionisti 2026Le tariffe orarie di un infermiere libero professionista variano considerevolmente in base alla tipologia di servizio, alla zona geografica e all’esperienza del professionista. In generale, le tariffe si collocano in una fascia compresa tra 20 e 50 euro l’ora, con punte più alte per prestazioni specialistiche o in contesti particolari.Ecco le fasce di tariffa oraria più comuni nel 2026:Assistenza domiciliare generica: 25-35 euro/oraAssistenza domiciliare specializzata (pazienti oncologici, post-operatori): 35-45 euro/oraAssistenza notturna a domicilio: 15-20 euro/ora (tariffe ridotte per turni lunghi 8-12 ore)Prestazioni ambulatoriali: 30-40 euro/oraCollaborazioni con RSA o strutture sanitarie: 20-30 euro/oraConsulenze e formazione: 40-50 euro/oraÈ importante sottolineare che queste tariffe sono lorde, cioè prima di considerare imposte, contributi previdenziali e spese professionali. Il guadagno netto effettivo sarà inferiore, come vedremo nei calcoli successivi.La zona geografica influenza significativamente le tariffe: nelle grandi città del Nord Italia (Milano, Torino, Bologna) e nelle zone centrali (Roma, Firenze) è più facile applicare tariffe più alte, mentre in provincia o al Sud le tariffe tendono a essere più contenute.Tariffe per Tipologia di Prestazione InfermieristicaOltre alle tariffe orarie, molti infermieri con partita IVA fatturano a prestazione, applicando tariffe fisse per interventi specifici. Questa modalità è particolarmente comune per prestazioni brevi e standardizzate, come prelievi, medicazioni o iniezioni.Di seguito, le tariffe medie per prestazione praticate dagli infermieri liberi professionisti nel 2026:Assistenza DomiciliareL’assistenza domiciliare rappresenta una delle attività più richieste per gli infermieri liberi professionisti. Le tariffe orarie variano tra 25 e 40 euro, a seconda della complessità dell’assistenza richiesta.Assistenza di base (igiene personale, mobilizzazione, somministrazione farmaci): 25-30 euro/oraAssistenza intermedia (gestione cateteri, medicazioni semplici): 30-35 euro/oraAssistenza specialistica (pazienti oncologici, gestione stomie, tracheostomie): 35-40 euro/oraPrelievi a DomicilioI prelievi venosi a domicilio sono tra le prestazioni più richieste, soprattutto da pazienti anziani o con difficoltà di mobilità. La tariffa media è di 20-35 euro a prelievo, spesso comprensiva di spostamento entro un raggio di 5-10 km.Prelievo singolo: 20-25 euroPrelievo con spostamento oltre 10 km: 30-35 euroPrelievi multipli (stesso domicilio, più pazienti): 15-20 euro per paziente aggiuntivoMedicazioniLe medicazioni variano notevolmente in base alla complessità della lesione. Le tariffe medie nel 2026 sono:Medicazione semplice (ferite superficiali, punti di sutura): 25-30 euroMedicazione avanzata (ulcere da pressione, lesioni diabetiche): 35-45 euroMedicazione complessa (medicazioni avanzate con prodotti specifici, VAC therapy): 45-50 euroIniezioniLe iniezioni (intramuscolari, sottocutanee, endovenose) hanno tariffe più contenute, data la brevità dell’intervento:Iniezione intramuscolare o sottocutanea: 15-20 euroIniezione endovenosa: 20-25 euroTerapia infusionale domiciliare (fleboclisi): 30-40 euroAssistenza NotturnaL’assistenza notturna ha tariffe orarie ridotte rispetto a quella diurna, perché spesso prevede turni lunghi (8-12 ore). La tariffa media è di 15-20 euro l’ora, che per un turno di 10 ore corrisponde a 150-200 euro a notte.Turno notturno 8 ore: 120-160 euroTurno notturno 10 ore: 150-200 euroTurno notturno 12 ore: 180-240 euroQueste tariffe possono aumentare per assistenza notturna a pazienti critici o in situazioni di emergenza.Fatturato Medio Annuo: Quanto Fattura un Infermiere P.IVAIl fatturato annuo di un infermiere con partita IVA dipende dal numero di ore lavorate e dalle tariffe applicate. Possiamo individuare tre fasce principali di fatturato:Fascia Base: Attività Part-Time o ComplementareMolti infermieri aprono partita IVA mantenendo un lavoro dipendente part-time, dedicando alla libera professione solo alcune ore settimanali (10-15 ore/settimana). In questo caso, il fatturato annuo si attesta tra 15.000 e 25.000 euro.Esempio: Un infermiere che lavora 12 ore settimanali a 30 euro/ora fattura circa 1.440 euro al mese, per un totale di 17.280 euro annui.Fascia Intermedia: Attività Semi-StrutturataChi dedica alla libera professione 20-30 ore settimanali, combinando assistenza domiciliare, prestazioni ambulatoriali e collaborazioni con RSA, può raggiungere un fatturato di 30.000-50.000 euro annui.Esempio: Un infermiere che lavora 25 ore settimanali con una tariffa media di 32 euro/ora fattura circa 3.200 euro al mese, per un totale di 38.400 euro annui.Fascia Alta: Attività Full-Time StrutturataGli infermieri liberi professionisti che lavorano a tempo pieno (35-40 ore settimanali), con un portafoglio clienti consolidato e tariffe competitive, possono superare i 50.000-70.000 euro di fatturato annuo. Alcuni professionisti specializzati (es. wound care, cure palliative, assistenza oncologica) raggiungono anche gli 80.000 euro.Esempio: Un infermiere che lavora 35 ore settimanali con una tariffa media di 35 euro/ora fattura circa 4.900 euro al mese, per un totale di 58.800 euro annui.È importante ricordare che il regime forfettario prevede un limite massimo di fatturato annuo di 85.000 euro. Chi supera questa soglia passa automaticamente al regime ordinario, con una tassazione meno vantaggiosa.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Per le fatture elettroniche ti consigliamo fatturazioneitalia.it: da 49 € l’anno IVA inclusa con prezzo bloccato 3 anni, Sistema Tessera Sanitaria nel piano Pro e 30 giorni di prova gratuita senza carta. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Prova gratis 30 giorniCalcolo Guadagno Netto in Regime Forfettario: 3 EsempiVediamo ora come calcolare il guadagno netto di un infermiere con partita IVA in regime forfettario, considerando imposte e contributi previdenziali. Gli infermieri liberi professionisti devono iscriversi all’ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica), che gestisce la previdenza obbligatoria.I contributi ENPAPI per il 2026 sono calcolati sul reddito professionale netto (non sul fatturato) e si dividono in:Contributo soggettivo: 18% del reddito netto dichiaratoContributo integrativo: 2% del fatturato lordo (addebitato in fattura al cliente)Contributo minimo annuo: circa 2.400-2.600 euro (anche se il reddito è basso)Vediamo tre esempi concreti di calcolo del guadagno netto:Esempio 1: Infermiere Part-Time (20.000 euro di fatturato)VoceImportoFatturato lordo annuo20.000 €Reddito imponibile (78%)15.600 €Imposta sostitutiva 15%– 2.340 €Contributi ENPAPI soggettivi (18% su 15.600)– 2.808 €Reddito netto annuo10.452 €Reddito netto mensile medio871 €Nota: Per i primi 5 anni di attività, l’imposta sostitutiva è del 5% invece che 15%, quindi il netto salirebbe a circa 12.012 euro annui (1.001 euro/mese).Esempio 2: Infermiere Semi-Strutturato (40.000 euro di fatturato)VoceImportoFatturato lordo annuo40.000 €Reddito imponibile (78%)31.200 €Imposta sostitutiva 15%– 4.680 €Contributi ENPAPI soggettivi (18% su 31.200)– 5.616 €Reddito netto annuo20.904 €Reddito netto mensile medio1.742 €Con l’aliquota agevolata al 5% per nuove attività, il netto annuo sale a circa 24.024 euro (2.002 euro/mese).Esempio 3: Infermiere Full-Time (60.000 euro di fatturato)VoceImportoFatturato lordo annuo60.000 €Reddito imponibile (78%)46.800 €Imposta sostitutiva 15%– 7.020 €Contributi ENPAPI soggettivi (18% su 46.800)– 8.424 €Reddito netto annuo31.356 €Reddito netto mensile medio2.613 €Con l’aliquota al 5% per nuove attività, il netto annuo raggiunge circa 35.976 euro (2.998 euro/mese).Come si vede dagli esempi, il guadagno netto è significativamente inferiore al fatturato lordo (circa il 50-60% del fatturato con aliquota 15%, 60-65% con aliquota 5%). È fondamentale considerare queste voci di costo quando si valutano le tariffe da applicare.Leggi anche: Guida completa alla Partita IVA Infermiere 2026Hai bisogno di assistenza?Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per una consulenza personalizzata. I nostri esperti possono aiutarti con tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali.Richiedi una consulenza gratuitaMarzo 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-28 09:00:002026-09-27 00:06:49Quanto Guadagna un Infermiere con Partita IVA nel 2026
PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOCodice RF19 nel 730 2026: Regime Forfettario e Compilazione DichiarazioneIndice dei contenutiCos’e il codice RF19 e quando si usaRF19 nel Modello Redditi PF 2026: dove indicarloRegime forfettario: riepilogo regole 2026Compilazione del quadro LM per i forfettariDifferenza tra RF19 e altri codici regimeErrori comuni nella compilazioneDomande frequentiIl codice RF19 identifica il regime forfettario all’interno della dichiarazione dei redditi. Se hai una partita IVA in regime forfettario e devi compilare il Modello Redditi PF 2026, è fondamentale sapere dove e come indicare questo codice per evitare errori che potrebbero rallentare la tua pratica fiscale.In questa guida pratica ti spieghiamo cos’è il codice RF19, in quale sezione del modello va inserito, come si compila il quadro LM e quali sono le differenze con gli altri codici regime. Se hai dubbi o vuoi essere sicuro di compilare tutto correttamente, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per assisterti passo dopo passo.Cos’è il codice RF19 e quando si usaIl codice RF19 è il codice che l’Agenzia delle Entrate assegna al regime forfettario (disciplinato dalla Legge 190/2014, commi 54-89). Serve a comunicare al Fisco che il contribuente applica il regime agevolato forfettario, distinguendolo da tutti gli altri regimi fiscali disponibili per le partite IVA.In termini semplici, quando compili la tua dichiarazione dei redditi e indichi RF19, stai dicendo: “Io applico il regime forfettario e quindi pago l’imposta sostitutiva anziché l’IRPEF ordinaria”. Questo codice va indicato nel Modello Redditi Persone Fisiche (non nel 730, che è riservato a lavoratori dipendenti e pensionati).Il RF19 regime forfettario si utilizza ogni anno al momento della dichiarazione dei redditi, nel frontespizio del Modello Redditi PF, nella casella dedicata al “regime contabile”. È un passaggio obbligatorio per tutti i contribuenti forfettari.RF19 nel Modello Redditi PF 2026: dove indicarloNel Modello Redditi PF 2026 (relativo all’anno d’imposta 2025), il codice RF19 va inserito in due punti principali:Frontespizio – nella sezione “Tipo di dichiarazione”, alla casella relativa al regime contabile adottato. Qui si indica RF19 per comunicare che si aderisce al regime forfettario.Quadro LM – è la sezione specifica dedicata ai redditi dei contribuenti in regime forfettario e di vantaggio. Qui si dichiarano ricavi, si applica il coefficiente di redditività e si calcola l’imposta sostitutiva.È importante ricordare che i contribuenti in regime forfettario non compilano il modello 730. Chi ha solo redditi da attività forfettaria utilizza esclusivamente il Modello Redditi PF. Se invece hai anche redditi da lavoro dipendente o pensione, puoi presentare sia il 730 precompilato per quei redditi sia il Modello Redditi PF per la parte forfettaria.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Per le fatture elettroniche ti consigliamo fatturazioneitalia.it: da 49 € l’anno IVA inclusa con prezzo bloccato 3 anni, Sistema Tessera Sanitaria nel piano Pro e 30 giorni di prova gratuita senza carta. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Prova gratis 30 giorniRegime forfettario: riepilogo regole 2026Prima di approfondire la compilazione, ecco un riepilogo delle regole del regime forfettario valide per il 2026. Conoscerle è essenziale per capire se puoi utilizzare il codice RF19 nella tua dichiarazione.Il regime forfettario 2026 prevede un limite di ricavi di 85.000 euro annui. Questo significa che, se nell’anno precedente hai incassato compensi o ricavi entro questa soglia, puoi continuare ad applicare il regime agevolato. Il coefficiente di redditività varia in base al tuo codice ATECO: ad esempio, per i professionisti è del 78%, per il commercio al dettaglio del 40%.L’imposta sostitutiva è pari al 15% del reddito imponibile (ricavi moltiplicati per il coefficiente, meno i contributi previdenziali versati). Per chi avvia una nuova attività, l’aliquota scende al 5% per i primi 5 anni, a condizione di non aver esercitato attività d’impresa o professionale nei tre anni precedenti.Chi supera la soglia di 85.000 euro ma resta sotto i 100.000 euro esce dal forfettario dall’anno successivo. Se invece si superano i 100.000 euro nel corso dell’anno, il passaggio al regime ordinario è immediato, con obbligo di applicare l’IVA sulle operazioni effettuate dopo il superamento. Per approfondire i limiti del forfettario e la non proporzionalità, consulta la nostra guida dedicata.Compilazione del quadro LM per i forfettariIl quadro LM è il cuore della dichiarazione per chi utilizza il codice RF19 regime forfettario. Ecco come si struttura la compilazione:Sezione I – Reddito dei contribuenti in regime di vantaggio: questa parte è riservata ai contribuenti che applicano ancora il vecchio regime di vantaggio (codice RF12). Se sei in regime forfettario, passa direttamente alla Sezione II.Sezione II – Regime forfettario (righi da LM22 a LM27): qui dichiari i tuoi dati. Al rigo LM22 indichi il codice attività ATECO e i ricavi/compensi percepiti nell’anno. Al rigo LM34 si calcola il reddito lordo applicando il coefficiente di redditività. Al rigo LM35 sottrai i contributi previdenziali versati (INPS gestione separata, casse professionali). Al rigo LM37 si determina il reddito netto.Sezione III – Imposta sostitutiva (righi LM38-LM42): si calcola l’imposta al 15% (o 5% per le nuove attività) sul reddito netto. Si sottraggono eventuali acconti già versati e si determina il saldo da pagare o il credito.La compilazione del quadro LM richiede attenzione, soprattutto nell’applicazione del coefficiente di redditività corretto e nel calcolo dei contributi deducibili. Il CAF Centro Fiscale verifica ogni passaggio per garantire la correttezza della dichiarazione.Differenza tra RF19 e altri codici regime fiscaleIl codice RF19 non è l’unico codice regime disponibile. L’Agenzia delle Entrate ne prevede diversi, ciascuno corrispondente a un regime contabile specifico. Conoscere le differenze è utile per evitare di indicare il codice sbagliato nel Modello Redditi PF.Ecco i principali codici a confronto:RF01 – Regime ordinario: contabilità ordinaria con registrazione di tutte le operazioni. Obbligatorio per società di capitali e per chi supera determinati limiti di ricavi.RF02 – Regime semplificato: contabilità semplificata per imprese minori. Prevede la registrazione dei soli ricavi e costi, senza bilancio. Disponibile per imprese con ricavi fino a 500.000 euro (servizi) o 800.000 euro (altre attività).RF12 – Regime di vantaggio (ex minimi): il vecchio regime dei contribuenti minimi, oggi non più accessibile ai nuovi aderenti ma ancora valido per chi vi era già dentro.RF19 – Regime forfettario: il regime agevolato attualmente in vigore per partite IVA con ricavi fino a 85.000 euro. Prevede imposta sostitutiva al 15% (o 5%), esenzione IVA e semplificazioni contabili.La differenza principale è che con RF19 paghi un’imposta sostitutiva fissa, non emetti IVA in fattura e non sei soggetto a ritenuta d’acconto. Con RF01 e RF02 invece sei nel sistema IRPEF ordinario, con aliquote progressive e obbligo IVA. Se hai dubbi su quale codice applicare, il CAF Centro Fiscale può verificare la tua situazione.Errori comuni nella compilazione con codice RF19Compilare la dichiarazione dei redditi con il codice RF19 può sembrare semplice, ma ci sono alcuni errori frequenti che è bene evitare:Indicare RF19 nel 730: il modello 730 non prevede la sezione per i redditi forfettari. Se sei forfettario, devi usare il Modello Redditi PF. Se hai anche redditi da dipendente, presenti entrambi i modelli.Coefficiente di redditività errato: ogni codice ATECO ha un coefficiente diverso. Applicare quello sbagliato altera il reddito imponibile e l’imposta dovuta.Dimenticare i contributi deducibili: i contributi previdenziali versati nell’anno vanno sottratti dal reddito lordo nel quadro LM. Dimenticarli significa pagare più tasse del dovuto.Non verificare i requisiti di accesso: indicare RF19 senza averne diritto (ad esempio perché si è superata la soglia di 85.000 euro) può comportare sanzioni e accertamenti.Confondere RF19 con RF12: il codice RF12 riguarda il vecchio regime dei minimi, diverso dal forfettario. Usare il codice sbagliato genera incongruenze nella dichiarazione.Per evitare questi errori, è consigliabile affidarsi a professionisti esperti. Il CAF Centro Fiscale di Udine compila la tua dichiarazione verificando ogni dato, dal codice regime al calcolo dell’imposta.Domande frequenti sul codice RF19 e regime forfettarioIl codice RF19 va indicato nel modello 730?No. Il modello 730 è destinato a lavoratori dipendenti e pensionati. Chi ha una partita IVA in regime forfettario deve utilizzare il Modello Redditi PF, dove indica il codice RF19 nel frontespizio e compila il quadro LM.Cosa succede se indico il codice regime sbagliato?Indicare un codice errato (ad esempio RF01 invece di RF19) genera una dichiarazione incoerente. L’Agenzia delle Entrate potrebbe richiedere chiarimenti o applicare sanzioni. È possibile correggere l’errore presentando una dichiarazione integrativa con l’assistenza del CAF.RF19 e fatturazione elettronica: c’è un collegamento?Sì. Dal 2024 anche i forfettari sono obbligati alla fatturazione elettronica. Nella fattura il codice regime fiscale è RF19, che identifica il forfettario anche nel Sistema di Interscambio (SdI).Posso passare da RF19 a RF01 durante l’anno?Il passaggio avviene automaticamente se superi i 100.000 euro di ricavi in corso d’anno. In quel caso il regime ordinario (RF01) si applica immediatamente. Se superi 85.000 euro ma resti sotto 100.000, il passaggio avviene dall’anno successivo.Dove trovo il codice RF19 nel cassetto fiscale?Il codice RF19 è visibile nelle dichiarazioni precedenti archiviate e nelle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative alla tua partita IVA. Per verificare il tuo regime, rivolgiti al CAF Centro Fiscale che può controllare la tua posizione fiscale.ConclusioneIl codice RF19 è un elemento fondamentale per chi opera in regime forfettario: va indicato correttamente nel Modello Redditi PF 2026 e determina la compilazione del quadro LM con il calcolo dell’imposta sostitutiva al 15% o 5%. Conoscere le differenze con gli altri codici (RF01, RF02, RF12) e evitare gli errori più comuni ti permette di gestire la tua dichiarazione dei redditi senza problemi.Hai bisogno di assistenza per la dichiarazione dei redditi con il regime forfettario? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Articoli correlatiNOTIZIE Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessiContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 19:22:492026-09-28 18:40:20Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessiNOTIZIE Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il DebitoContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 18:54:142026-09-28 17:54:11Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il DebitoNOTIZIE Acconto Irpef pensioni novembre: si può ridurre o annullare, ecco comeContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 17:00:002026-09-27 14:43:36Acconto Irpef pensioni novembre: si può ridurre o annullare, ecco comeNOTIZIE Deducibilità Auto Aziendali 2026: Percentuali, Tetti di Spesa e Calcolo IVAContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 15:57:482026-09-28 14:57:46Deducibilità Auto Aziendali 2026: Percentuali, Tetti di Spesa e Calcolo IVANOTIZIE Amministratore di Condominio Scaduto: Lavora Gratis dopo la Scadenza del Mandato?Continua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-28 14:00:002026-09-26 19:48:58Amministratore di Condominio Scaduto: Lavora Gratis dopo la Scadenza del Mandato?NOTIZIE Bollo Auto Esente nel 2027: Chi Non Deve Pagarlo e Come Funziona il DecretoContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 13:00:002026-09-21 14:42:46Bollo Auto Esente nel 2027: Chi Non Deve Pagarlo e Come Funziona il DecretoNOTIZIE Permessi 104 a più familiari: se usati lo stesso giorno scatta il recupero INPSContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/invalidita-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 12:00:002026-09-21 16:10:49Permessi 104 a più familiari: se usati lo stesso giorno scatta il recupero INPSNOTIZIE Invalidità Civile e ATP: i Limiti al Ricorso Contro la SentenzaContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/invalidita-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 11:00:002026-09-21 14:08:04Invalidità Civile e ATP: i Limiti al Ricorso Contro la SentenzaNOTIZIE Dividendi accumulati nella holding: perché non basta per configurare abuso del dirittoContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 10:20:332026-09-28 09:20:20Dividendi accumulati nella holding: perché non basta per configurare abuso del dirittoPrec Prec PrecSucc Succ Succ Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Dicembre 6, 2025/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-27 09:00:002026-09-27 00:06:53Codice RF19 nel 730 2026: Regime Forfettario e Compilazione Dichiarazione
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