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Codice ATECO Professioni Sanitarie 2026: Tabella Completa con Coefficienti

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Codice ATECO Professioni Sanitarie 2026: Tabella Completa con Coefficienti

Scegliere il codice ATECO corretto è uno degli adempimenti fondamentali per ogni professionista sanitario che apre la partita IVA. Un codice sbagliato può comportare l’applicazione di un coefficiente di redditività errato nel regime forfettario, problemi in sede di dichiarazione dei redditi e difficoltà con l’INPS per l’iscrizione alla Gestione Separata. In questa guida trovi la tabella master aggiornata al 2026 con il codice ATECO specifico per ogni professione sanitaria, il coefficiente di redditività applicabile e le note pratiche sulla classificazione.

Che cos’è il codice ATECO e perché è importante per i sanitari

Il codice ATECO (Attività Economiche) è il codice alfanumerico che classifica l’attività svolta da ogni partita IVA. Per i professionisti sanitari la scelta del codice corretto è determinante perché:

  • Regime forfettario: il codice ATECO determina il coefficiente di redditività applicato ai compensi per calcolare il reddito imponibile
  • INPS: l’iscrizione alla Gestione Separata INPS dipende dal codice ATECO (le professioni sanitarie senza cassa propria si iscrivono alla GS)
  • IVA: alcune prestazioni sanitarie sono esenti IVA ai sensi dell’art. 10 n. 18 DPR 633/72, ma solo se rese da professionisti abilitati con il corretto profilo giuridico
  • Studi di settore e CPB: il codice ATECO determina l’applicabilità degli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) e del Concordato Preventivo Biennale 2024-2025

La classificazione ATECO 2007 (aggiornamento 2022) è quella attualmente in uso. Per le professioni sanitarie i codici rilevanti appartengono principalmente alla Sezione Q — Sanità e assistenza sociale, con alcuni casi particolari nel commercio (ottici con negozio).

Tabella ATECO Professioni Sanitarie 2026: Guida Completa

Di seguito la tabella master aggiornata 2026 con codice ATECO, coefficiente di redditività nel regime forfettario e note specifiche per ciascuna professione sanitaria.

ProfessioneCodice ATECODescrizione ATECOCoeff. RedditivitàPrevidenza
Medico di Medicina Generale86.21.00Servizi degli studi medici di medicina generale78%ENPAM
Medico Specialista86.22.09Altri studi medici specialistici e poliambulatori78%ENPAM
Odontoiatra / Dentista86.23.00Servizi degli studi odontoiatrici78%ENPAM
Psicologo / Psicoterapeuta86.90.30Servizi degli studi di psicologia78%ENPAP
Fisioterapista86.90.29Altre attività paramediche78%GS INPS
Infermiere86.90.29Altre attività paramediche78%ENPAPI
Logopedista86.90.29Altre attività paramediche78%GS INPS
Podologo86.90.29Altre attività paramediche78%GS INPS
TSRM (Tecnico Radiologia)86.90.29Altre attività paramediche78%GS INPS
Ostetrica / Ostetrico86.21.09Servizi degli studi medici e di altri studi78%GS INPS
Dietista86.90.29Altre attività paramediche78%GS INPS
Biologo / Biologo Nutrizionista86.90.29Altre attività paramediche78%ENPAB
Osteopata86.90.29Altre attività paramediche78%GS INPS
Veterinario75.00.00Servizi veterinari78%ENPAV
Educatore Professionale88.99.09Altre forme di assistenza sociale non residenziale67%GS INPS
Ottico (servizi visivi)86.90.29Altre attività paramediche78%GS INPS
Ottico (commercio occhiali)47.78.10Commercio al dettaglio di articoli ottici40%GS INPS / INPS comm.

Nota: tabella aggiornata ad aprile 2026 secondo classificazione ATECO 2007 (revisione 2022). Il coefficiente di redditività si applica solo ai soggetti in regime forfettario (L. 190/2014).

Come funziona il coefficiente di redditività nel regime forfettario

Per i professionisti sanitari in regime forfettario, la quasi totalità dei codici ATECO prevede un coefficiente di redditività del 78%. Questo significa che, indipendentemente dalle spese effettivamente sostenute, il reddito imponibile su cui si calcola l’imposta sostitutiva del 15% (o 5% per le nuove attività nei primi 5 anni) è pari al 78% dei compensi lordi incassati.

Esempio pratico: un fisioterapista che nel 2025 ha incassato 40.000 euro lordi calcola il reddito imponibile come segue:

  • Compensi lordi: 40.000 euro
  • Reddito forfettario (78%): 31.200 euro
  • Deduzione contributi INPS GS pagati: ad esempio 10.000 euro
  • Reddito netto imponibile: 21.200 euro
  • Imposta sostitutiva 15%: 3.180 euro

La soglia di accesso al forfettario per il 2026 rimane a 85.000 euro di ricavi/compensi annui. L’uscita immediata dal regime scatta invece se si supera la soglia di 100.000 euro nello stesso anno (con ricalcolo dell’IVA).

Codici ATECO sanitari: le sezioni della classificazione

La struttura dei codici ATECO per le professioni sanitarie si articola principalmente nella Sezione Q (Sanità e assistenza sociale), divisione 86:

86.21 — Servizi degli studi medici di medicina generale

Comprende i medici di medicina generale (MMG) e i medici di base. Codice specifico: 86.21.00. Si usa anche per le ostetriche (86.21.09, altri studi) quando il focus dell’attività è prevalentemente assistenziale-medica.

86.22 — Servizi degli studi medici specialistici

Per i medici specialisti liberi professionisti: dermatologo, cardiologo, ortopedico, ginecologo, ecc. Il codice più utilizzato è 86.22.09 (altri studi specialistici). Esiste anche il 86.22.01 per gli studi oculistici.

86.23 — Servizi degli studi odontoiatrici

Codice specifico per dentisti e odontoiatri: 86.23.00. È un codice dedicato, distinto dai medici specialisti, in quanto l’odontoiatria è una professione con percorso di laurea e abilitazione autonomi.

86.90 — Altre attività sanitarie

Questo gruppo raccoglie la maggioranza delle professioni sanitarie non mediche:

  • 86.90.29 — «Altre attività paramediche»: il codice più ampio, utilizzato da fisioterapisti, infermieri liberi professionisti, logopedisti, podologi, TSRM, dietisti, osteopati, ottici (per i servizi visivi)
  • 86.90.30 — «Servizi degli studi di psicologia»: codice dedicato a psicologi e psicoterapeuti iscritti all’Albo (abilitazione con esame di Stato), incluse le psicoterapie

Professioni sanitarie e IVA: l’esenzione art. 10 n. 18

Un aspetto fondamentale per i professionisti sanitari riguarda il regime IVA. La maggior parte delle prestazioni sanitarie sono esenti IVA ai sensi dell’art. 10, n. 18, del DPR 633/72, a condizione che:

  • La prestazione sia resa da un professionista abilitato (iscrizione all’Ordine o Albo di competenza)
  • La prestazione abbia finalità terapeutica (diagnosi, cura, riabilitazione). Le prestazioni a scopo estetico non sono esenti
  • Il servizio sia reso a persone fisiche (B2C) o, in alcuni casi, a strutture sanitarie

Attenzione per i forfettari: il regime forfettario prevede già la non applicazione dell’IVA sulle fatture (codice natura N2.2). Tuttavia, la distinzione tra esenzione art. 10 e non imponibilità forfettaria è rilevante se il professionista dovesse uscire dal regime agevolato.

Nota sul Concordato Preventivo Biennale 2024-2025 (CPB)

Il Concordato Preventivo Biennale (D.Lgs. 13/2024) è applicabile ai contribuenti con partita IVA che applicano gli ISA o che sono in regime forfettario, per i periodi d’imposta 2024 e 2025. Per i professionisti sanitari in regime forfettario, il CPB è accessibile a partire dal 2024 in via sperimentale (D.Lgs. 13/2024 art. 8). La proposta di concordato è formulata dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati dichiarati e del codice ATECO. Il codice ATECO corretto è quindi determinante anche ai fini del CPB.

Caso speciale: ottico optometrista

L’ottico optometrista è un caso peculiare perché può svolgere due attività con codici ATECO differenti e coefficienti di redditività molto diversi:

  • 47.78.10 (commercio al dettaglio di articoli ottici): applicabile quando la struttura principale è un negozio di ottica con vendita di occhiali e lenti. Coefficiente 40%. Molti ottici applicano questo codice come principale.
  • 86.90.29 (altre attività paramediche): applicabile per la componente di esame visivo e servizi optometrici. Coefficiente 78%.

Chi svolge entrambe le attività deve aprire due posizioni ATECO (principale + secondaria) e gestire correttamente la separazione dei ricavi. In regime forfettario, il codice ATECO prevalente (quello con i ricavi maggiori) determina il coefficiente applicabile all’intero reddito.

Educatore professionale: codice ATECO e coefficiente ridotto

L’educatore professionale (professione sanitaria riconosciuta con L. 205/2017 e DM 8/10/1998) utilizza il codice ATECO 88.99.09 (altre forme di assistenza sociale non residenziale n.c.a.), che appartiene alla Sezione Q ma alla divisione 88 (Assistenza sociale) anziché 86 (Sanità). Questo comporta un coefficiente di redditività del 67% invece del 78% applicato alle altre professioni sanitarie. Il dato è importante perché comporta una base imponibile ridotta rispetto ad altri colleghi sanitari.

Come aprire la partita IVA con il codice ATECO corretto

Per aprire la partita IVA come professionista sanitario è necessario compilare il modello AA9/12 dell’Agenzia delle Entrate (persone fisiche) e indicare il codice ATECO corrispondente alla propria attività. L’apertura può avvenire:

  • Online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline/ENTRATEL)
  • Presso un CAF o commercialista che compila e trasmette il modello per conto del professionista
  • Allo sportello di un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate

Contestualmente all’apertura della partita IVA, il professionista sanitario deve:

  • Iscriversi alla cassa previdenziale di categoria (ENPAM per medici, ENPAP per psicologi, ENPAPI per infermieri, ecc.) o alla Gestione Separata INPS (fisioterapisti, logopedisti, podologi, TSRM e altre professioni senza cassa dedicata)
  • Registrarsi al Sistema Tessera Sanitaria per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie (obbligatoria per le prestazioni rese a persone fisiche)
  • Attivare un sistema di fatturazione elettronica (obbligatoria dal 2024 anche per i forfettari)

Domande frequenti sui codici ATECO sanitari

Posso cambiare il codice ATECO dopo l’apertura della partita IVA?

Sì. Il cambio del codice ATECO si effettua presentando una variazione dati con il modello AA9/12 all’Agenzia delle Entrate. La variazione ha effetto dalla data di presentazione. Non comporta la chiusura e riapertura della partita IVA.

Medico specialista e MMG: quale ATECO scelgo?

Il MMG (medico di medicina generale convenzionato con il SSN) usa tipicamente il codice 86.21.00. Il medico specialista libero professionista (dermatologo, ortopedico, cardiologo, ecc.) usa il 86.22.09. Un medico che svolge entrambe le attività può aprire un codice principale e uno secondario.

Gli infermieri usano 86.90.29 o si iscrivono a ENPAPI?

Gli infermieri liberi professionisti usano il codice ATECO 86.90.29 (altre attività paramediche) e si iscrivono a ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica). L’iscrizione a ENPAPI è obbligatoria per gli infermieri liberi professionisti, a prescindere dalla modalità operativa (forfettario o regime ordinario).

Il biologo nutrizionista usa 86.90.29?

Sì. Il biologo nutrizionista (iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi, Sezione A) usa il codice ATECO 86.90.29 e si iscrive a ENPAB (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Biologi). Attenzione: il dietista (diversa professione, laurea specifica) usa lo stesso codice 86.90.29 ma si iscrive alla Gestione Separata INPS.

L’osteopata è un professionista sanitario in Italia?

L’osteopatia è stata riconosciuta come professione sanitaria in Italia con la L. 3/2018 (Legge Lorenzin), ma il percorso normativo di pieno riconoscimento è ancora in corso. Gli osteopati usano il codice 86.90.29 e si iscrivono alla Gestione Separata INPS. Verificare periodicamente eventuali aggiornamenti normativi sull’istituzione di una cassa previdenziale dedicata.

Conclusione: scegli il codice ATECO giusto con l’aiuto del CAF

Scegliere il codice ATECO corretto è il primo passo per avviare correttamente la propria attività sanitaria in regime forfettario. Un codice sbagliato può comportare errori nel calcolo delle imposte, difficoltà con l’iscrizione previdenziale e problemi in sede di controllo fiscale. Se hai dubbi sul codice da applicare alla tua specifica professione o situazione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per una consulenza personalizzata.

Per approfondire i singoli profili professionali puoi consultare le guide dedicate: Professionisti Sanitari con Partita IVA 2026 (guida hub), e gli articoli specifici per medici, psicologi, fisioterapisti e infermieri.

Richiedi un preventivo personalizzato per l’apertura della tua partita IVA sanitaria o per la gestione fiscale della tua attività professionale. Il nostro team è disponibile online per tutto il territorio nazionale.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

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