NOTIZIEDetassazione della tredicesima in Manovra 2027: flat tax al 15% al posto dell’IRPEF e le altre proposteCon l’avvicinarsi della stagione autunnale, iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulla Manovra 2027. Tra le misure allo studio del governo c’e’ la detassazione della tredicesima mensilita’, con l’applicazione di una flat tax al 15% in sostituzione della tassazione ordinaria IRPEF. Una proposta che, se confermata, potrebbe portare a un risparmio concreto per milioni di lavoratori dipendenti. Indice dei contenutiCos’e la tredicesima e come viene tassata oggiLa proposta: flat tax al 15% sulla tredicesimaChi beneficerebbe della detassazioneLe altre proposte nella Manovra 2027Quando potrebbe entrare in vigoreDomande frequentiCos’e’ la tredicesima e come viene tassata oggiLa tredicesima mensilita’ e’ una voce di retribuzione aggiuntiva che quasi tutti i lavoratori dipendenti ricevono solitamente a dicembre, in coincidenza con le festivita’ natalizie. Viene calcolata in proporzione ai mesi lavorati nell’anno ed e’ pari, nella maggior parte dei contratti collettivi, a una mensilita’ intera di stipendio.Dal punto di vista fiscale, la tredicesima e’ trattata come un reddito ordinario da lavoro dipendente: viene quindi tassata con le aliquote IRPEF progressive, che nel 2026 si articolano in tre scaglioni:23% fino a 28.000 euro di reddito imponibile35% da 28.001 a 50.000 euro43% oltre i 50.000 euroA differenza del trattamento di fine rapporto (TFR), che gode di una tassazione separata e mediamente piu’ vantaggiosa, la tredicesima concorre alla formazione del reddito complessivo e quindi puo’ far scattare l’aliquota marginale piu’ alta. Questo significa che per chi si trova vicino alla soglia di uno scaglione IRPEF, la tredicesima potrebbe essere tassata in modo significativamente piu’ pesante rispetto alle normali mensilita’. La proposta: flat tax al 15% sulla tredicesimaLa proposta in discussione prevede di applicare alla tredicesima un’imposta sostitutiva flat al 15%, in luogo delle aliquote IRPEF ordinarie. Il meccanismo e’ simile a quello gia’ adottato in passato per i premi di produttivita’: anziche’ sommare la tredicesima al reddito annuo e tassare tutto insieme con le aliquote progressive, si tasserebbe questa voce separatamente con un’aliquota fissa e piu’ bassa.Facciamo un esempio concreto per capire la differenza:Lavoratore con reddito annuo di 25.000 euro e tredicesima di 1.800 euro: oggi paga il 23% sulla tredicesima (414 euro di IRPEF). Con la flat tax al 15% pagherebbe 270 euro, risparmiando 144 euro.Lavoratore con reddito di 35.000 euro e tredicesima di 2.500 euro: oggi la tredicesima potrebbe essere tassata in parte al 35% (aliquota marginale). Con la flat tax al 15% il risparmio sarebbe piu’ consistente, nell’ordine di alcune centinaia di euro.Si tratta, in sostanza, di un’agevolazione che riduce il peso fiscale su una voce di reddito che molte famiglie utilizzano per spese straordinarie di fine anno, come regali, bollette arretrate o piccoli investimenti domestici. Chi beneficerebbe della detassazioneLa misura, se approvata, riguarderebbe tutti i lavoratori dipendenti del settore privato che percepiscono la tredicesima in base al proprio contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL). Nella maggior parte dei CCNL italiani la tredicesima e’ prevista per contratto, ma le modalita’ di erogazione possono variare.Tuttavia, secondo le prime indiscrezioni, potrebbero essere previste soglie di reddito oltre le quali l’agevolazione non si applica. L’ipotesi piu’ citata e’ quella di un tetto a 35.000 euro di reddito lordo annuo, in linea con la platea gia’ individuata per la detassazione dei premi di produttivita’. In questo modo il beneficio sarebbe concentrato sulle fasce di lavoratori piu’ bisognose di sostegno al reddito.Sono invece esclusi dalla proposta, nella forma attuale:I lavoratori autonomi e i titolari di partita IVA (che non percepiscono la tredicesima per definizione)I dipendenti pubblici, per i quali occorrerebbero disposizioni separate legate ai contratti della pubblica amministrazioneI pensionati, che pur ricevendo la tredicesima INPS (la cosiddetta “mensilita’ aggiuntiva”) potrebbero essere soggetti a regole distinte Le altre proposte nella Manovra 2027La detassazione della tredicesima non e’ l’unica misura fiscale in discussione per la prossima legge di bilancio. Tra le ipotesi circolate nelle ultime settimane figurano anche:Proroga e ampliamento del taglio del cuneo fiscale: il bonus sulle buste paga introdotto nel 2024 e confermato nel 2025 e nel 2026 potrebbe essere stabilizzato in forma strutturale nella Manovra 2027, con un’eventuale estensione alle fasce di reddito tra 35.000 e 40.000 euro.Revisione delle detrazioni per carichi familiari: si discute di rimodulare le detrazioni per figli a carico in coordinamento con l’Assegno Unico, per evitare sovrapposizioni e semplificare il sistema.Riduzione IRPEF al 35% sul secondo scaglione: alcune forze di maggioranza propongono di portare l’aliquota intermedia dal 35% al 33%, con un beneficio per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro.Estensione della flat tax incrementale: la misura che consente ai lavoratori autonomi di tassare al 15% la parte di reddito che supera il massimo degli ultimi tre anni potrebbe essere resa strutturale o ampliata come soglia massima di incremento tassabile.Tutte queste proposte sono ancora in fase di discussione e non hanno trovato una forma definitiva. La presentazione ufficiale del disegno di legge di bilancio e’ attesa entro il 15 ottobre 2026, termine entro cui il governo deve depositare il testo alle Camere. Quando potrebbe entrare in vigoreIl calendario parlamentare prevede che la legge di bilancio venga approvata entro il 31 dicembre 2026 per entrare in vigore dal 1 gennaio 2027. Se la detassazione della tredicesima trovasse spazio nel testo definitivo, i lavoratori potrebbero beneficiarne gia’ dalla tredicesima di dicembre 2027.Tuttavia, come sempre accade in questa fase dell’anno, molte delle misure annunciate vengono poi ridimensionate o stralciate durante il dibattito parlamentare, sia per ragioni di copertura finanziaria sia per scelte politiche. Il costo stimato della sola detassazione della tredicesima e’ nell’ordine di 3-4 miliardi di euro annui, una cifra significativa che dovra’ essere trovata tra tagli di spesa o nuove entrate.In ogni caso, il tema della tredicesima mostra come il dibattito sulla riforma fiscale in Italia rimanga centrale: dopo anni di interventi frammentati, la prospettiva e’ quella di una progressiva semplificazione del sistema, con meno scaglioni e aliquote piu’ chiare per i contribuenti. Domande frequenti sulla tredicesima e la Manovra 2027 La detassazione della tredicesima e’ gia’ legge?No. Al momento si tratta di una proposta in fase di discussione nell’ambito della Manovra 2027. Il testo definitivo del disegno di legge di bilancio sara’ presentato entro il 15 ottobre 2026 e approvato dal Parlamento entro fine anno. Chi percepisce la tredicesima?La tredicesima spetta a quasi tutti i lavoratori dipendenti del settore privato in base al proprio contratto collettivo. Anche i pensionati ricevono una mensilita’ aggiuntiva INPS. I lavoratori autonomi e i titolari di partita IVA non hanno diritto alla tredicesima. Qual e’ la differenza tra flat tax e IRPEF ordinaria sulla tredicesima?Con l’IRPEF ordinaria la tredicesima si somma al reddito annuo e viene tassata con le aliquote progressive (23%, 35%, 43%). Con la flat tax al 15% verrebbe tassata separatamente a un’aliquota fissa e piu’ bassa, risultando in un risparmio per la maggior parte dei lavoratori. Ci sono limiti di reddito per beneficiare della detassazione?Le prime indiscrezioni parlano di un possibile tetto a 35.000 euro di reddito lordo annuo, in analogia con la platea dei premi di produttivita’. Tuttavia, questo limite non e’ ancora ufficiale e potrebbe variare nel testo definitivo della legge. Quando verrebbe erogata la tredicesima detassata?Se la misura fosse approvata nella Manovra 2027 ed entrasse in vigore dal 1 gennaio 2027, il primo beneficio pratico si vedrebbe sulla tredicesima di dicembre 2027, erogata dal datore di lavoro.Questo articolo e’ stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne e’ responsabile dei contenuti.Settembre 1, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/aliquote-irpef-2024-e-calcolo-detrazioni-2.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-01 18:00:002026-08-31 15:14:00Detassazione della tredicesima in Manovra 2027: flat tax al 15% al posto dell’IRPEF e le altre proposte