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Cedolino Pensione Luglio 2026: Quando Pagano, Quattordicesima e Come Controllare l’Importo

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Il mese di luglio 2026 è uno dei più attesi dai pensionati italiani: oltre al normale accredito mensile, molti riceveranno sul cedolino anche la quattordicesima mensilità, un importo aggiuntivo che l’INPS eroga a chi ha una pensione bassa. Ma quando viene pagata esattamente la pensione di luglio? Chi ha diritto alla quattordicesima e per quale importo? E come si controlla il cedolino su MyINPS? In questa guida rispondiamo a tutte le domande più frequenti dei pensionati.

Quando viene pagata la pensione di luglio 2026: la data esatta

L’INPS accredita le pensioni il primo giorno bancabile del mese. Luglio 2026 inizia di mercoledì, quindi il pagamento è previsto per mercoledì 1° luglio 2026. Chi ritira la pensione in contanti agli sportelli di Poste Italiane seguirà invece il calendario scaglionato per cognome, che si estende sui primi giorni lavorativi del mese.

Per i pensionati che hanno il conto corrente bancario o postale collegato all’INPS, l’accredito avviene in modo automatico e di solito è già disponibile sul conto la mattina del 1° luglio. Chi ha la pensione su Poste Italiane BancoPosta o su libretto postale troverà l’importo nello stesso giorno.

Calendario ritiro in contanti (Poste Italiane)

Per chi ritira la pensione allo sportello di Poste Italiane in contanti, il pagamento di luglio 2026 segue questo ordine alfabetico per cognome:

  • Cognomi A–B: 1° luglio 2026
  • Cognomi C–D: 2 luglio 2026
  • Cognomi E–K: 3 luglio 2026
  • Cognomi L–P: 4 luglio 2026
  • Cognomi Q–Z: 7 luglio 2026

Questo calendario scaglionato è pensato per evitare assembramenti agli sportelli postali. Se per qualsiasi motivo non riesci a ritirare il giorno previsto, puoi farlo nei giorni successivi senza perdere il diritto al pagamento.

La quattordicesima pensionati 2026: chi la riceve e a quanto ammonta

La quattordicesima mensilità è un importo aggiuntivo che l’INPS eroga ogni anno nel mese di luglio ai pensionati con redditi bassi. Non è un bonus una tantum: è un diritto stabilito per legge dalla Legge n. 127/2007, che ha introdotto questa misura per sostenere i pensionati con assegni più modesti. Non si chiama “quattordicesima” perché è la quattordicesima mensilità nel senso letterale, ma perché viene pagata in aggiunta alle tredici mensilità ordinarie.

Chi ha diritto alla quattordicesima: i requisiti 2026

Per ricevere la quattordicesima nel luglio 2026 devono essere soddisfatti contemporaneamente questi requisiti:

  • Età: aver compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026
  • Tipo di pensione: essere titolari di pensione diretta (vecchiaia, anticipata, invalidità) o di reversibilità a carico dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) o dei fondi sostitutivi ed esclusivi
  • Limite di reddito: il reddito complessivo annuo deve essere entro determinate soglie (vedi tabella sotto)

Il reddito preso in considerazione è quello relativo all’anno precedente (2025), comprensivo di tutte le fonti: pensioni, eventuali redditi da lavoro, affitti, interessi bancari, ecc. Non viene invece conteggiata la casa di abitazione.

Tabella importi quattordicesima luglio 2026

Gli importi della quattordicesima dipendono sia dagli anni di contribuzione versati sia dal reddito complessivo. Ecco la tabella di riferimento aggiornata al 2026:

Anni di contribuzioneReddito fino a 1,5 volte il trattamento minimoReddito da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo
Fino a 15 anni (dipendenti) / 18 anni (autonomi)437 euro336 euro
Da 15 a 25 anni (dipendenti) / 18 a 28 anni (autonomi)546 euro420 euro
Oltre 25 anni (dipendenti) / 28 anni (autonomi)655 euro504 euro

Nota: I valori sono indicativi e rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT. Il trattamento minimo INPS 2026 è pari a 611,85 euro mensili (rivalutato con DM MEF del 19/11/2025, perequazione +1,4%). Per gli importi esatti relativi alla tua posizione, consulta il cedolino su MyINPS o rivolgiti al CAF.

Le soglie di reddito corrispondono a:

  • 1,5 volte il trattamento minimo: circa 11.931 euro annui nel 2026 (su 13 mensilità)
  • 2 volte il trattamento minimo: circa 15.908 euro annui nel 2026 (su 13 mensilità)

Se il tuo reddito supera 2 volte il trattamento minimo non hai diritto alla quattordicesima. Se ti avvicini alla soglia, l’INPS calcola comunque un importo ridotto per evitare l’effetto “tutto o niente”.

Perché l’importo di luglio potrebbe essere diverso da giugno

Molti pensionati si accorgono che la pensione di luglio ha un importo diverso rispetto ai mesi precedenti. Questo può avvenire per diverse ragioni, tutte riportate nel cedolino:

  • Quattordicesima mensilità: per chi ha diritto, l’importo viene aggiunto direttamente al cedolino di luglio, aumentando l’accredito totale
  • Conguagli IRPEF: l’INPS in quanto sostituto d’imposta applica le ritenute IRPEF mensili e può effettuare conguagli fiscali a luglio (soprattutto per i pensionati che hanno presentato il 730)
  • Addizionali regionali e comunali: vengono trattenute a rate mensili e possono variare nei mesi estivi
  • Variazioni derivanti dal 730/2026: se hai presentato il 730 e hai un rimborso o un debito fiscale, l’INPS può iniziare ad accreditare o trattenere importi già da luglio
  • Rivalutazione automatica: gli assegni pensionistici vengono rivalutati ogni anno in base all’inflazione ISTAT; eventuali rettifiche possono comparire nel cedolino

Se noti una variazione inaspettata nel tuo cedolino, non preoccuparti subito: il motivo è quasi sempre spiegato nella voce di dettaglio del cedolino stesso. Leggi attentamente ogni voce prima di contattare il patronato o il CAF.

Come controllare il cedolino pensione INPS: la guida passo passo

Il cedolino della pensione è il documento ufficiale dell’INPS che riepiloga l’importo lordo, le trattenute fiscali e contributive, e il netto che viene accreditato. Puoi consultarlo online in qualsiasi momento, senza doverti recare allo sportello.

Accesso tramite MyINPS (metodo più rapido)

Il modo più semplice per vedere il cedolino di luglio 2026 è accedere al portale MyINPS all’indirizzo myinps.inps.it. Ecco come fare:

  1. Vai su myinps.inps.it dal tuo computer, tablet o smartphone
  2. Clicca su “Accedi” e scegli il metodo di autenticazione: SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS
  3. Una volta dentro, cerca la sezione “Pensione e Previdenza”
  4. Clicca su “Cedolino della pensione”
  5. Seleziona il mese di luglio 2026 dal menu a tendina
  6. Visualizza o scarica il cedolino in formato PDF

Il cedolino diventa disponibile online solitamente verso la metà del mese precedente, quindi il cedolino di luglio dovrebbe essere consultabile già da metà giugno. Se accedi a luglio inoltrato, lo troverai sicuramente disponibile.

Come leggere il cedolino: le voci principali

Il cedolino INPS può sembrare complicato a prima vista, ma le voci principali sono sempre le stesse:

  • Pensione lorda: l’importo complessivo prima delle trattenute
  • IRPEF: la ritenuta fiscale mensile calcolata sul reddito da pensione
  • Addizionale regionale: la quota trattenuta per la regione di residenza
  • Addizionale comunale: la quota trattenuta per il comune di residenza
  • Quattordicesima: visibile come voce separata se ti spetta
  • Importo netto da pagare: quello che trovi sul conto corrente o libretto

Se non riesci ad accedere in autonomia a MyINPS oppure hai difficoltà a interpretare il cedolino, il nostro patronato è a tua disposizione: puoi prenotare un appuntamento presso uno dei nostri sportelli di Udine e provincia per un’assistenza completa.

Come ricevere il cedolino via email o posta

Non tutti i pensionati hanno dimestichezza con il digitale, e l’INPS lo sa. Esistono quindi alternative all’accesso online:

  • Invio via email: puoi richiedere che il cedolino venga inviato automaticamente all’indirizzo email che hai comunicato all’INPS. Per attivare questo servizio, accedi a MyINPS e aggiorna le tue preferenze di comunicazione
  • Contact Center INPS: puoi chiamare il numero gratuito 803 164 (da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare, a pagamento) per ricevere informazioni sul cedolino
  • Sportello CAF/Patronato: il modo più comodo per chi non usa internet: ti assistiamo noi direttamente nella consultazione e nella spiegazione del cedolino

Domande frequenti sul cedolino pensione luglio 2026

Ho 63 anni: ho diritto alla quattordicesima?

No. La quattordicesima spetta solo ai pensionati che hanno compiuto (o compiono) 64 anni entro il 31 luglio 2026. Se compi 64 anni dopo il 31 luglio, la riceverai a partire dal luglio dell’anno successivo.

Non ho ricevuto la quattordicesima: cosa faccio?

Prima verifica i requisiti: hai compiuto 64 anni entro luglio 2026 e il tuo reddito 2025 è entro le soglie previste? Se sì, controlla il cedolino su MyINPS per verificare se la voce “quattordicesima” è presente. Se non lo è e ritieni di averne diritto, puoi presentare domanda di riesame al tuo patronato di fiducia.

La pensione di luglio risulta più bassa del solito: è normale?

Può succedere se l’INPS sta trattenendo importi per conguagli fiscali legati al 730/2026 oppure per addizionali regionali o comunali. Controlla il cedolino per vedere quali voci sono aumentate rispetto al mese precedente. Se hai presentato il 730 con un debito IRPEF, la trattenuta può essere spalmata in più rate a partire da luglio.

Posso delegare qualcuno a ritirare la pensione in posta per me?

Sì. Poste Italiane consente la delega a un familiare o a un terzo di fiducia per il ritiro della pensione in contanti. È necessario presentare allo sportello il documento del delegante e del delegato, insieme all’apposito modulo di delega reperibile sul sito di Poste Italiane o direttamente allo sportello.

Quando viene pubblicato il cedolino di luglio su MyINPS?

Il cedolino di luglio viene di norma caricato su MyINPS nella seconda metà di giugno. Accedendo a MyINPS dal 15-20 giugno in poi puoi già visualizzare il documento relativo al mese successivo.

La quattordicesima è tassata?

Sì. La quattordicesima mensilità è soggetta a IRPEF come il normale reddito da pensione. L’INPS applica direttamente le ritenute sul cedolino di luglio, quindi l’importo che ricevi in accredito è già al netto delle imposte.

Articoli correlati sul cedolino e sulle pensioni di luglio 2026

Se vuoi approfondire ulteriori aspetti legati alle pensioni di luglio 2026, ti consigliamo di leggere anche:

Hai dubbi sul cedolino? Il CAF Centro Fiscale ti aiuta

Il cedolino INPS contiene molte voci e può essere difficile da interpretare, soprattutto quando compaiono trattenute inaspettate o variazioni di importo. Il nostro patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata per:

  • Verificare il cedolino e spiegare ogni voce
  • Controllare se hai diritto alla quattordicesima
  • Presentare domanda di riesame in caso di quattordicesima non ricevuta
  • Assistenza per l’accesso a MyINPS con SPID o CIE
  • Verifica dei conguagli fiscali del 730 sulla pensione

Prenota un appuntamento presso i nostri sportelli: siamo a tua disposizione per offrire un’assistenza competente e accessibile, senza costi nascosti.

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