MATERNITA', PATRONATOCongedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove Regole Indice dei contenutiCongedo Parentale 2026: Cosa CambiaCome Fare Domanda di Congedo Parentale INPSIndennità INPS 2026: Quanto SpettaChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Scadenze e Tempistiche 2026Dal 2026 entra in vigore la nuova disciplina del congedo parentale con modifiche significative che ampliano i diritti dei genitori lavoratori. La domanda INPS per il congedo parentale è ufficialmente attiva con le nuove regole che introducono l’indennità all’80% per un mese aggiuntivo e l’estensione della fruizione fino ai 14 anni del bambino.Se sei un genitore lavoratore dipendente e vuoi usufruire del congedo parentale retribuito, questa guida ti spiega passo dopo passo come fare domanda INPS, quali sono le novità 2026, gli importi spettanti e i requisiti necessari.Congedo Parentale 2026: Cosa CambiaLa Legge di Bilancio 2024, confermata anche per il 2026, ha introdotto importanti novità per il congedo parentale che rendono questo diritto più vantaggioso per le famiglie.Novità principali 2026Indennità all’80% per un mese: invece del 30%, i genitori possono ottenere l’80% della retribuzione per un mese aggiuntivo di congedo (alternativo tra i genitori)Estensione fino a 14 anni: il limite di età del bambino passa da 12 a 14 anni, ampliando il periodo durante il quale è possibile assentarsi dal lavoroDomanda INPS semplificata: nuova procedura telematica più intuitiva per richiedere il congedoMaggiore flessibilità: conferma della possibilità di fruire del congedo anche a ore o in modalità frazionataConfronto con le regole precedentiAspettoPrima del 2024Dal 2026Limite età bambino12 anni14 anniIndennità massima30% retribuzione80% per 1 mese + 30% per altri mesiMesi indennizzati6 mesi totali6 mesi + 1 mese all’80%Queste modifiche rappresentano un investimento significativo nelle politiche familiari, con un impatto economico stimato di oltre 300 milioni di euro annui per sostenere la genitorialità.Come Fare Domanda di Congedo Parentale INPSLa domanda di congedo parentale deve essere presentata obbligatoriamente in via telematica all’INPS prima dell’inizio del periodo di astensione dal lavoro. Ecco la procedura completa.Step 1: Preparazione documentazionePrima di avviare la domanda, assicurati di avere a disposizione:Codice fiscale del genitore richiedenteCodice fiscale del bambinoData di nascita o di ingresso in famiglia (per adozione/affidamento)Periodo esatto di congedo richiesto (date inizio e fine)Modalità di fruizione: continuativo, frazionato o a oreEventuale comunicazione preventiva al datore di lavoroStep 2: Accesso al portale INPSPuoi presentare la domanda INPS attraverso tre canali ufficiali:1. Portale INPS online (consigliato)Accedi al sito www.inps.it con le tue credenziali digitali:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)CIE (Carta d’Identità Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Naviga in: Sostegni, Sussidi e Indennità → Esplora Sostegni → Strumenti → Domanda di prestazione → Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti2. Contact Center INPSChiama il numero verde:803 164 (gratuito da rete fissa)06 164 164 (da cellulare, a pagamento)3. Patronato CAF Centro Fiscale (GRATUITO)Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per la compilazione e trasmissione della domanda INPS. Vantaggi:Zero costi per il servizioVerifica completa dei requisitiCompilazione assistita per evitare erroriSupporto post-domanda in caso di integrazioni o problemiStep 3: Compilazione domandaNel modulo online dovrai indicare:Tipologia di congedo: parentale ordinario, prolungamento (per figli disabili), ecc.Modalità di fruizione: continuativo, frazionato, a orePeriodo richiesto: inserisci le date precise o il numero di ore/giorniPercentuale di indennità: se richiedi il mese all’80% o i mesi al 30%Dati del bambino: età, codice fiscale, rapporto di parentelaStep 4: Invio e protocolloDopo l’invio riceverai:Numero di protocollo della domandaRicevuta di presentazione via email o PECCodice domanda per seguire l’iter onlineTempi di presentazioneLa domanda deve essere presentata:Almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedo (congedo continuativo)Almeno 2 giorni prima per congedi brevi o frazionatiEntro il giorno stesso solo in casi eccezionali documentatiIMPORTANTE: presentare la domanda in ritardo può comportare la perdita dell’indennità per i giorni precedenti alla domanda.Indennità INPS 2026: Quanto SpettaL’indennità INPS per il congedo parentale varia in base al periodo fruito, all’età del bambino e alla modalità di richiesta.Indennità all’80% (NOVITÀ 2026)Per un mese aggiuntivo di congedo (o 30 giorni), uno dei due genitori può ottenere l’80% della retribuzione media:Percentuale: 80% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 1 mese (30 giorni) per nucleo familiareLimite età bambino: fino ai 6 anniAlternativo: solo uno dei due genitori può fruirneNon frazionabile: deve essere fruito in un unico periodoIndennità al 30%Per i restanti mesi di congedo (fino a 6 mesi complessivi tra entrambi i genitori), l’indennità è pari al 30% della retribuzione:Percentuale: 30% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 6 mesi complessiviLimite età bambino: fino ai 6 anniFrazionabile: può essere fruito in più periodiCongedo non retribuito (6-14 anni)Per i periodi di congedo fruiti tra i 6 e i 14 anni del bambino:Indennità INPS: nessuna retribuzioneContribuzione figurativa: SÌ (conta per la pensione)Conservazione posto di lavoro: SÌEsempi pratici di calcoloEsempio 1 – Madre con RAL 30.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 82 euro (30.000/365)Indennità al 30%: 24,60 euro/giornoIndennità all’80%: 65,60 euro/giornoSe prende 1 mese all’80% + 3 mesi al 30%:1 mese all’80%: 65,60 × 30 = 1.968 euro3 mesi al 30%: 24,60 × 90 = 2.214 euroTotale 4 mesi: circa 4.182 euro lordiEsempio 2 – Padre con RAL 25.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 68,50 euroSe prende 2 mesi al 30%: 20,55 × 60 = 1.233 euro lordiChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Il congedo parentale con le nuove regole 2026 spetta a specifiche categorie di lavoratori.Requisiti per i lavoratori dipendentiHanno diritto al congedo parentale:Lavoratrici dipendenti (settore pubblico e privato)Lavoratori dipendenti (settore pubblico e privato)Genitori adottivi o affidatari (lavoratori dipendenti)NON hanno diritto:Lavoratori autonomi (hanno disciplina separata)Genitori disoccupati o sospesi dal lavoroLavoratori domestici (colf, badanti)Situazioni particolariGenitore soloIn caso di morte dell’altro genitore, abbandono o affidamento esclusivo, il genitore solo ha diritto all’intero monte ore di 10 mesi (o 11 se ne fruisce 3 continuativi).Figli con disabilitàPer genitori di figli con disabilità grave (L. 104/92):Prolungamento del congedo fino ai 12 anni (oltre i normali 10-11 mesi)Indennità al 30% per tutto il periodoCumulabile con i permessi L. 104Adozione e affidamentoI genitori adottivi o affidatari possono fruire del congedo:Entro 14 anni dall’ingresso in famigliaIn ogni caso non oltre la maggiore età del minoreAnche prima dell’ingresso in Italia (adozioni internazionali)Scadenze e Tempistiche 2026Per usufruire correttamente del congedo parentale 2026, è fondamentale rispettare le scadenze e conoscere le tempistiche di lavorazione.Quando presentare la domandaPreavviso minimo: almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedoPreavviso consigliato: 15-20 giorni prima per evitare ritardiTermine ultimo: prima dell’inizio effettivo dell’astensioneTempi di lavorazione INPSL’INPS elabora le domande con le seguenti tempistiche:Accettazione domanda: entro 3-5 giorni lavorativiPrimo pagamento: entro 30-60 giorni dall’inizio del congedoPagamenti successivi: mensilmente (se congedo prolungato)Comunicazione al datore di lavoroOltre alla domanda INPS, devi comunicare al tuo datore di lavoro:Preavviso CCNL: verifica i giorni richiesti dal tuo contratto collettivo (solitamente 5-15 giorni)Modalità: raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con ricevutaContenuto: periodo richiesto, modalità (continuativo/frazionato/ore)Scadenze per il congedo all’80%Per usufruire dell’indennità maggiorata all’80%:Il bambino deve avere meno di 6 anni al momento della fruizioneLa domanda va presentata specificando la richiesta dell’80%Una volta richiesto, non può essere modificato in corso d’operaLe nuove regole 2026 del congedo parentale rappresentano un’importante opportunità per i genitori lavoratori dipendenti che vogliono dedicare più tempo alla cura dei figli senza rinunciare a un adeguato supporto economico. L’indennità all’80% per un mese e l’estensione fino ai 14 anni rendono questo strumento più flessibile e vantaggioso.Per fare domanda INPS correttamente ed evitare errori che potrebbero ritardare l’erogazione dell’indennità, è fondamentale:Presentare la domanda con il giusto anticipo (almeno 5 giorni)Verificare di avere tutti i requisiti necessariScegliere correttamente tra indennità al 30% o 80%Comunicare tempestivamente al datore di lavoroIl Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente in tutte le fasi della domanda, dalla verifica dei requisiti all’invio telematico, fino al controllo dell’erogazione dell’indennità.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Domanda Congedo Parentale 2026 Approfondimenti sul Congedo ParentaleScopri tutti i dettagli sulla disciplina del congedo parentale:Congedo Parentale 14 Anni: Guida Completa 2026 per Dipendenti – Tutto quello che devi sapere sul congedo parentale con le nuove regoleGennaio 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-29 10:40:442026-05-31 18:24:29Congedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove Regole
BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA'Come Richiedere il Bonus Mamme 2026: Domanda INPS Passo per PassoCome Richiedere il Bonus Mamme 2026: Domanda INPS Passo per Passo Scorrere alla sezione successiva Scorrere alla sezione successiva Indice dei contenuti Prerequisiti per la Domanda Procedura Domanda INPS Online Documenti da Allegare Invio e Conferma Tempi di Risposta e Monitoraggio Domanda Tramite CAF Errori Comuni da Evitare Domande Frequenti Il Bonus Mamme 2026 è […]Continua a leggere Gennaio 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-27 08:30:002026-05-30 01:02:44Come Richiedere il Bonus Mamme 2026: Domanda INPS Passo per Passo
PATRONATOCongedo Parentale 14 Anni: Guida Completa 2026 per Dipendenti Indice dei contenutiCos’è il Congedo ParentaleCongedo Parentale fino a 14 Anni: La Novità 2024-2026A Chi Spetta il Congedo ParentaleDurata del Congedo Parentale: 10 Mesi ComplessiviIndennità INPS: Quanto Spetta nel 2026Come Fare Domanda di Congedo ParentaleCongedo Parentale a Ore: Come FunzionaCasi Particolari: Adozione, Affidamento e Genitore SoloDiritti e Tutele durante il Congedo ParentaleIl congedo parentale è un diritto fondamentale per i lavoratori dipendenti con figli, che consente di assentarsi dal lavoro per prendersi cura dei bambini nei primi anni di vita. Con le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 e confermate per il 2026, il limite di età del figlio è stato esteso fino a 14 anni, ampliando significativamente le possibilità per le famiglie.In questa guida completa scoprirai tutto quello che devi sapere sul congedo parentale 14 anni: a chi spetta, quanto dura, quale indennità INPS spetta (dal 30% all’80% della retribuzione), come presentare la domanda INPS e quali sono i tuoi diritti come genitore lavoratore.Cos’è il Congedo Parentale Il congedo parentale, precedentemente chiamato congedo di maternità facoltativo o astensione facoltativa, è un periodo di astensione dal lavoro che entrambi i genitori possono richiedere per accudire il proprio figlio.Si tratta di un diritto individuale di ciascun genitore, riconosciuto sia alle lavoratrici dipendenti che ai lavoratori dipendenti, sia nel settore pubblico che privato.Differenza tra congedo di maternità e congedo parentaleÈ importante non confondere il congedo parentale con il congedo di maternità obbligatorio:Congedo di maternità obbligatorio: periodo di 5 mesi (2 mesi prima del parto + 3 mesi dopo, o altre combinazioni) con indennità al 100% della retribuzione, obbligatorio per la madre lavoratriceCongedo parentale: periodo facoltativo fino a 10 mesi complessivi (per entrambi i genitori), con indennità variabile dal 30% all’80% della retribuzione, fruibile fino ai 14 anni del bambinoIl congedo parentale si aggiunge quindi al congedo di maternità obbligatorio e permette di prolungare il periodo di cura del bambino con una copertura economica parziale.Congedo Parentale fino a 14 Anni: La Novità 2024-2026 Una delle principali novità introdotte dalla riforma del congedo parentale è l’estensione del limite di età del figlio da 12 a 14 anni.Come funziona il limite di 14 anniI genitori lavoratori dipendenti possono ora fruire del congedo parentale fino al compimento dei 14 anni di età del figlio, rispetto ai precedenti 12 anni. Questo significa:Maggiore flessibilità per le famiglie con figli in età scolarePossibilità di gestire meglio le esigenze di cura anche oltre la prima infanziaSupporto durante periodi critici come l’ingresso alle scuole mediePeriodi retribuiti e non retribuitiAttenzione: l’estensione a 14 anni riguarda la possibilità di assentarsi dal lavoro, ma l’indennità INPS ha limiti di età diversi:Congedo indennizzato al 30%: fino ai 6 anni del bambino (primi 6 mesi di congedo)Congedo indennizzato all’80%: 1 mese aggiuntivo fino ai 6 anni del bambino (novità 2024-2026)Congedo non retribuito: dai 6 ai 12 anni del bambinoCongedo non retribuito: dai 12 ai 14 anni del bambinoQuindi, mentre puoi assentarti fino ai 14 anni del figlio, l’indennità INPS viene corrisposta solo per i periodi fruiti entro i 6 anni di età del bambino (o fino ai 12 anni per i primi 6 mesi al 30%).A Chi Spetta il Congedo Parentale Il congedo parentale spetta a entrambi i genitori lavoratori dipendenti, sia nel settore pubblico che privato.Requisiti per i dipendentiHanno diritto al congedo parentale:Madri lavoratrici dipendenti (pubbliche o private)Padri lavoratori dipendenti (pubblici o privati)Genitori adottivi o affidatari (lavoratori dipendenti)Chi NON ha dirittoIl congedo parentale per dipendenti non spetta a:Lavoratori autonomi (hanno una disciplina separata con limiti diversi)Genitori disoccupati o sospesi dal lavoroGenitori con contratti di lavoro domestico (colf, badanti)Genitori single e famiglie monoparentaliIn caso di genitore solo (morte dell’altro genitore, abbandono, affidamento esclusivo), il genitore ha diritto all’intero periodo di 10 mesi di congedo parentale, senza riduzioni.Durata del Congedo Parentale: 10 Mesi Complessivi La durata massima complessiva del congedo parentale per entrambi i genitori è di 10 mesi, elevabili a 11 mesi in determinate condizioni.Ripartizione tra madre e padreCiascun genitore ha diritto individualmente a:Madre: massimo 6 mesi di congedo parentalePadre: massimo 7 mesi di congedo parentale (se ne fruisce almeno 3 mesi continuativi o frazionati)Limite complessivo: 10 mesi totali tra entrambi i genitori, elevabili a 11 mesi se il padre fruisce di almeno 3 mesiEsempi pratici di ripartizioneEsempio 1: La madre prende 6 mesi, il padre prende 4 mesi → Totale: 10 mesiEsempio 2: La madre prende 6 mesi, il padre prende 5 mesi (di cui 3 continuativi) → Totale: 11 mesiEsempio 3: La madre prende 3 mesi, il padre prende 7 mesi (di cui 3 continuativi) → Totale: 10 mesiFlessibilità nella fruizioneIl congedo parentale può essere fruito:Continuativamente: in un unico periodo (es. 3 mesi consecutivi)Frazionato: in più periodi separati (es. 1 mese + 2 settimane + 1 settimana)A ore: su base oraria giornaliera (es. 2 ore al giorno per 30 giorni)Indennità INPS: Quanto Spetta nel 2026 Durante il congedo parentale, l’INPS corrisponde un’indennità economica che varia in base al periodo fruito e all’età del bambino.Indennità al 30% della retribuzionePer i primi 6 mesi di congedo parentale complessivo (tra entrambi i genitori), fruiti fino ai 6 anni di età del bambino, spetta un’indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera.Caratteristiche:Calcolata sul 30% della retribuzione media degli ultimi 3 mesiSoggetta a contribuzione figurativa ai fini pensionisticiNon richiede requisiti contributivi minimiIndennità all’80% della retribuzione (Novità 2024-2026)Con la Legge di Bilancio 2024, confermata anche per il 2025 e il 2026, è stata introdotta una maggiorazione dell’indennità all’80% per un mese aggiuntivo di congedo parentale.Condizioni:Valido per 1 mese (o 30 giorni) di congedoFruibile solo entro i 6 anni di età del bambinoAlternativo tra i genitori (non cumulabile)Retribuzione all’80% invece del 30%Esempio pratico:Madre prende 4 mesi al 30% + 1 mese all’80% = 5 mesi totaliPadre prende 1 mese al 30% = 1 meseTotale: 6 mesi indennizzati (5+1), di cui 1 all’80%Congedo non retribuito dai 6 ai 14 anniPer i periodi di congedo fruiti:Dai 6 ai 12 anni del bambino: nessuna indennità INPS, ma diritto all’astensione dal lavoroDai 12 ai 14 anni del bambino: nessuna indennità INPS, ma diritto all’astensione dal lavoroQuesti periodi danno comunque diritto alla contribuzione figurativa ai fini pensionistici, ma senza retribuzione.Come Fare Domanda di Congedo ParentaleLa domanda di congedo parentale deve essere presentata prima dell’inizio del periodo di astensione dal lavoro, esclusivamente in via telematica all’INPS.Modalità di presentazioneCi sono tre modalità per presentare la domanda:1. Online tramite il sito INPSAccedi al portale INPS con le tue credenziali (SPID, CIE, CNS) e compila la domanda nella sezione “Domanda di Congedo Parentale“.2. Tramite Contact Center INPSChiama il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento) per ricevere assistenza telefonica.3. Tramite Patronato CAF Centro Fiscale (GRATUITO)Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella compilazione e trasmissione della domanda INPS. Vantaggi:Assistenza personalizzata da espertiVerifica dei requisiti e della documentazioneNessun costo per il servizioSupporto in caso di problemi o integrazioniDocumentazione necessariaPer presentare la domanda servono:Codice fiscale del genitore richiedenteCodice fiscale del bambinoData di nascita del bambino (o data di ingresso in famiglia per adozione/affidamento)Periodo di congedo richiesto (date inizio e fine)Eventuale documentazione del datore di lavoro (comunicazione di astensione)Tempi di presentazioneLa domanda va presentata:Almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedo (se continuativo)Almeno 2 giorni prima (per congedi brevi o frazionati)Entro il giorno stesso in casi eccezionali documentatiÈ comunque consigliabile presentare la domanda con congruo anticipo per evitare problemi di lavorazione.Congedo Parentale a Ore: Come Funziona Oltre alla fruizione in giorni o mesi, il congedo parentale può essere richiesto anche su base oraria, offrendo maggiore flessibilità ai genitori.Modalità di fruizione orariaIl congedo parentale a ore consente di assentarsi per alcune ore della giornata lavorativa, anziché per intere giornate.Caratteristiche:Fruibile in multipli di 1 oraLimite giornaliero: metà della giornata lavorativa (es. 4 ore su 8 ore)Non cumulabile nella stessa giornata con permessi retribuiti o altri congediConversione ore in giorniLe ore di congedo vengono computate ai fini del monte ore complessivo di 10 mesi (o 11 mesi). La conversione è:1 mese di congedo = circa 168 ore (per un orario full-time di 40 ore settimanali)1 giorno di congedo = circa 8 ore (per un orario full-time)Esempio: Se lavori 40 ore settimanali e prendi 80 ore di congedo parentale, hai utilizzato circa mezzo mese (80/168) del tuo monte ore.Vantaggi del congedo a oreMaggiore flessibilità per conciliare lavoro e famigliaPossibilità di restare presenti sul lavoro part-timeRiduzione dell’impatto economico rispetto al congedo continuativoCasi Particolari: Adozione, Affidamento e Genitore SoloIl congedo parentale è riconosciuto anche in situazioni familiari specifiche, con alcune particolarità.Congedo parentale per adozione e affidamentoI genitori adottivi o affidatari hanno gli stessi diritti dei genitori biologici, ma con alcune differenze nei termini:Il congedo può essere fruito entro 14 anni dall’ingresso del minore in famigliaIn ogni caso non oltre il compimento della maggiore età del minorePer adozioni internazionali, il congedo può essere fruito anche prima dell’ingresso in Italia del minoreGenitore solo (vedovo, separato, non riconosciuto)In caso di:Morte dell’altro genitoreAbbandono del nucleo familiareAffidamento esclusivo a un solo genitoreMancato riconoscimento da parte dell’altro genitoreIl genitore rimasto ha diritto all’intero periodo di 10 mesi (o 11 mesi se ne fruisce almeno 3 continuativi), senza dover condividere il monte ore con l’altro genitore.Genitori con figli disabiliPer genitori di figli con disabilità grave (L. 104/92), esistono ulteriori agevolazioni:Prolungamento del congedo parentale fino ai 12 anni di età del figlio (oltre i normali 10-11 mesi), con indennità al 30%Permessi retribuiti L. 104 cumulabili con il congedo parentaleDiritti e Tutele durante il Congedo Parentale Durante il periodo di congedo parentale, il lavoratore gode di specifiche tutele per proteggere il rapporto di lavoro.Conservazione del posto di lavoroIl congedo parentale dà diritto alla conservazione del posto di lavoro. Il datore di lavoro non può licenziare il lavoratore che fruisce del congedo, salvo per:Cessazione dell’attività aziendaleColpa grave del lavoratore (non correlata al congedo)Scadenza del contratto a termineContribuzione figurativaTutti i periodi di congedo parentale (anche quelli non retribuiti dai 6 ai 14 anni) sono coperti da contribuzione figurativa ai fini pensionistici. Questo significa:I mesi di congedo vengono conteggiati per maturare i requisiti pensionisticiVengono computati nell’anzianità contributivaNon riducono l’importo della futura pensione (per i periodi indennizzati)Divieto di licenziamentoDurante il congedo parentale vige il divieto di licenziamento, analogo a quello del congedo di maternità obbligatorio. Il licenziamento è nullo se:Avviene durante il congedo parentaleÈ motivato dalla richiesta o fruizione del congedoRientro al lavoroAl termine del congedo parentale, il lavoratore ha diritto a:Rientrare nella stessa posizione o in una equivalenteMantenere qualifica e mansioni precedentiRicevere eventuali aumenti retributivi maturati nel frattempoIl congedo parentale fino a 14 anni rappresenta un importante strumento di conciliazione vita-lavoro per i genitori lavoratori dipendenti. Con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio, tra cui l’indennità all’80% per un mese e l’estensione del limite di età, le famiglie hanno maggiore flessibilità per prendersi cura dei figli.Ricorda che hai diritto a 10-11 mesi complessivi di congedo, con indennità INPS per i periodi fruiti entro i 6 anni del bambino, e che puoi fruirne anche a ore per adattarlo alle tue esigenze.Per presentare correttamente la domanda di congedo parentale ed evitare errori che potrebbero ritardare l’erogazione dell’indennità, affidati al Patronato CAF Centro Fiscale di Udine.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Congedo Parentale 14 AnniFino a quanti anni del figlio posso prendere il congedo parentale?I lavoratori dipendenti possono fruire del congedo parentale fino al compimento dei 14 anni di eta del figlio. Tuttavia, l indennita INPS viene corrisposta solo per i periodi fruiti entro i 6 anni (al 30% per i primi 6 mesi, all 80% per 1 mese aggiuntivo). Dai 6 ai 14 anni il congedo e non retribuito ma da diritto alla contribuzione figurativa.Quanto spetta di indennita con il congedo parentale?L indennita INPS varia: 30% della retribuzione per i primi 6 mesi di congedo fruiti entro i 6 anni del bambino; 80% della retribuzione per 1 mese aggiuntivo (novita 2024-2026) fruibile entro i 6 anni; nessuna indennita per periodi fruiti dai 6 ai 14 anni del bambino, ma con contribuzione figurativa.Posso prendere il congedo parentale a ore?Si, il congedo parentale puo essere fruito anche su base oraria. Puoi assentarti per alcune ore della giornata lavorativa (fino a meta dell orario giornaliero), anziché per interi giorni. Le ore vengono computate nel monte ore complessivo di 10-11 mesi. Ad esempio, 80 ore di congedo equivalgono a circa mezzo mese.Come si fa domanda di congedo parentale?La domanda va presentata telematicamente all INPS prima dell inizio del congedo. Puoi utilizzare: il portale INPS online con SPID/CIE; il Contact Center INPS (803 164); oppure rivolgerti gratuitamente al Patronato CAF Centro Fiscale di Udine che ti assiste nella compilazione. La domanda va presentata almeno 5 giorni prima dell inizio del congedo.Che differenza c e tra congedo di maternita e congedo parentale?Il congedo di maternita obbligatorio e un periodo di 5 mesi (2 prima + 3 dopo il parto) con indennita al 100%, obbligatorio per la madre. Il congedo parentale e facoltativo, dura fino a 10-11 mesi complessivi per entrambi i genitori, con indennita dal 30% all 80%, fruibile fino ai 14 anni del bambino. Il congedo parentale si aggiunge alla maternita obbligatoria.Quanti mesi di congedo parentale spettano a ciascun genitore?La madre puo fruire di massimo 6 mesi di congedo parentale. Il padre puo fruire di massimo 7 mesi (se ne prende almeno 3 continuativi o frazionati). Il limite complessivo tra entrambi i genitori e di 10 mesi, elevabile a 11 mesi se il padre fruisce di almeno 3 mesi.Il congedo parentale vale per la pensione?Si, tutti i periodi di congedo parentale (anche quelli non retribuiti dai 6 ai 14 anni) sono coperti da contribuzione figurativa ai fini pensionistici. I mesi di congedo vengono conteggiati per maturare i requisiti pensionistici e nell anzianita contributiva, senza ridurre l importo della futura pensione per i periodi indennizzati.Posso essere licenziato durante il congedo parentale?No, durante il congedo parentale vige il divieto di licenziamento. Il datore di lavoro non puo licenziarti, salvo casi eccezionali come cessazione dell attivita aziendale o colpa grave non correlata al congedo. Il licenziamento motivato dalla richiesta o fruizione del congedo e nullo. Hai diritto alla conservazione del posto di lavoro.Richiedi Assistenza per il Congedo Parentale Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella domanda di congedo parentale INPS.I nostri servizi:Compilazione domanda INPS onlineVerifica requisiti e documentazioneCalcolo indennità spettante (30% o 80%)Assistenza in caso di problemi o integrazioniContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO, MATERNITA’ Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio Il tempo sta per scadere: entro il 28 febbraio 2026 tutte le famiglie che percepiscono l’Assegno Unico Universale devono presentare l’ISEE aggiornato se vogliono continuare a ricevere l’importo pieno della prestazione. Chi non presenta l’ISEE… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:26:062026-02-23 07:30:44Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 FebbraioCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS Il cedolino pensione marzo 2026 e disponibile sul portale INPS. Questo mese porta con se alcune novita importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-02-23 19:04:06Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026 Hai lavorato sia come dipendente che come professionista iscritto alla Gestione Separata INPS? Per unificare i contributi versati in gestioni previdenziali diverse e ottenere un’unica pensione più alta, puoi richiedere la ricongiunzione contributi.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:28:552026-02-23 15:24:02Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 27, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/congedo-parentale.jpg 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-27 07:49:272026-05-31 14:02:19Congedo Parentale 14 Anni: Guida Completa 2026 per Dipendenti
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CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS Il cedolino pensione marzo 2026 e disponibile sul portale INPS. Questo mese porta con se alcune novita importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-02-23 19:04:06Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026 Hai lavorato sia come dipendente che come professionista iscritto alla Gestione Separata INPS? Per unificare i contributi versati in gestioni previdenziali diverse e ottenere un’unica pensione più alta, puoi richiedere la ricongiunzione contributi.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:28:552026-02-23 15:24:02Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026
BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA'Bonus Mamme 2026 Requisiti: Limite Reddito 40.000 Euro e Figli a CaricoBonus Mamme 2026 Requisiti: Limite Reddito 40.000 Euro e Figli a Carico
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS
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CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOI Contributi Figurativi Valgono per la Pensione? Guida 2026 Indice dei contenutiCosa Sono i Contributi FigurativiQuando Si Accreditano i Contributi FigurativiCome Valgono per la PensioneCome Verificare i Contributi FigurativiDomande FrequentiI contributi figurativi sono una forma di accredito contributivo riconosciuta dall’INPS ai lavoratori che, pur non versando contributi effettivi, si trovano in particolari situazioni tutelate dalla legge. Ma i contributi figurativi valgono per la pensione? La risposta è sì, ma con regole specifiche che è importante conoscere.Questi contributi vengono accreditati durante periodi di maternità obbligatoria, disoccupazione indennizzata (NASPI), malattia, servizio militare e altre situazioni previste dalla normativa. Comprendere come funzionano i contributi figurativi INPS è fondamentale per chi sta pianificando la propria pensione e vuole sapere se i periodi di assenza dal lavoro verranno conteggiati nel calcolo dell’anzianità contributiva.In questa guida scoprirai cosa sono i contributi figurativi, quando vengono accreditati, come valgono ai fini pensionistici e come verificare che siano stati correttamente registrati nel tuo estratto conto INPS.Cosa Sono i Contributi Figurativi I contributi figurativi sono contributi che l’INPS accredita gratuitamente al lavoratore durante periodi in cui, pur non lavorando (e quindi senza versare contributi effettivi), si trova in situazioni tutelate dalla legge previdenziale. A differenza dei contributi obbligatori (versati dal datore di lavoro e dal lavoratore durante il rapporto di lavoro) e dei contributi volontari (versati autonomamente dal lavoratore per coprire periodi di inattività), i contributi figurativi sono completamente gratuiti e automatici.L’accredito figurativo serve a garantire che determinati eventi della vita lavorativa – come la maternità, la disoccupazione involontaria, la malattia prolungata o il servizio militare – non penalizzino il lavoratore ai fini del diritto e del calcolo della pensione. In altre parole, l’INPS “finge” (da qui il termine “figurativo”) che il lavoratore abbia continuato a versare contributi anche durante questi periodi di assenza.Differenza tra contributi figurativi, obbligatori e volontariContributi obbligatori: Versati durante il rapporto di lavoro dipendente o autonomo, a carico di datore di lavoro e lavoratore (o solo del lavoratore se autonomo)Contributi figurativi: Accreditati gratuitamente dall’INPS per periodi tutelati (maternità, NASPI, malattia, ecc.)Contributi volontari: Versati volontariamente dal lavoratore per coprire periodi di inattività non coperti da contribuzione figurativa (es. lavoro all’estero, pause lavorative)⚠️ IMPORTANTE: I contributi figurativi valgono sia per il diritto alla pensione (raggiungimento dell’anzianità contributiva minima) sia per il calcolo dell’importo (anche se con alcune limitazioni nel sistema contributivo).Quando Si Accreditano i Contributi Figurativi L’INPS accredita contributi figurativi in diverse situazioni previste dalla legge. Ecco i casi più comuni:1. Maternità obbligatoria e congedi parentaliCongedo di maternità obbligatoria: 5 mesi (2 prima del parto + 3 dopo, oppure 1 prima + 4 dopo) con contributi figurativi al 100%Congedo parentale facoltativo: Fino a 10 mesi (6 per la madre, 7 per il padre, 10 in totale per coppia) con accredito contributivo figurativo parzialeCongedo per malattia del bambino: Primi 3 anni di vita del bambino, con limiti di giorni annui💡 I contributi figurativi maternità sono tra i più importanti e valgono al 100% sia per il diritto che per il calcolo della pensione.2. Disoccupazione indennizzata (NASPI, DIS-COLL)NASPI: Durante tutto il periodo di percezione dell’indennità di disoccupazione NASPI, l’INPS accredita contributi figurativiDIS-COLL: Anche per i collaboratori coordinati e continuativi che percepiscono la DIS-COLLNASpI anticipata: Se si richiede la NASPI in un’unica soluzione per avviare un’attività autonoma, NON si maturano contributi figurativi (perché si rinuncia al diritto mensile)⚠️ ATTENZIONE: I contributi figurativi disoccupazione valgono per il diritto alla pensione, ma nel sistema contributivo (lavoratori senza contributi al 31/12/1995) hanno un valore ridotto ai fini del calcolo dell’importo.3. Malattia e infortunioMalattia: I periodi di assenza per malattia indennizzati dall’INPS comportano l’accredito di contributi figurativiInfortunio sul lavoro: Durante l’assenza per infortunio indennizzato dall’INAIL, vengono accreditati contributi figurativi4. Servizio militare o civileServizio militare di leva: Tutto il periodo di servizio militare obbligatorio è coperto da contributi figurativiServizio civile: Anche il servizio civile volontario prevede l’accredito contributivo figurativo5. Cassa Integrazione Guadagni (CIG)Cassa integrazione ordinaria (CIGO): Contributi figurativi per tutto il periodo di sospensione o riduzione dell’orarioCassa integrazione straordinaria (CIGS): Idem per la CIGSCassa integrazione in deroga: Anche per le forme di CIG in deroga previste in situazioni emergenziali6. Donazione di sangue e midollo osseoI giorni di assenza dal lavoro per donazione di sangue o midollo osseo sono coperti da contributi figurativi7. Permessi legge 104 e aspettativa per assistenza familiari disabiliAlcuni periodi di permessi retribuiti ex legge 104 per assistenza a familiari disabili comportano accredito figurativo📌 Questi sono i casi più comuni, ma esistono altre situazioni specifiche. Per verificare se un periodo di assenza è coperto da contribuzione figurativa, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine.Come Valgono i Contributi Figurativi per la Pensione I contributi figurativi valgono per la pensione sia ai fini del diritto (raggiungimento dei requisiti contributivi minimi) sia del calcolo dell’importo, ma con regole diverse a seconda del sistema pensionistico applicabile (retributivo, misto o contributivo).Valore per il diritto alla pensioneI contributi figurativi contano al 100% per il raggiungimento dei requisiti contributivi minimi necessari per accedere alle varie forme di pensione:Pensione di vecchiaia: Servono almeno 20 anni di contribuzione (compresa quella figurativa) + età anagrafica (67 anni nel 2026)Pensione anticipata ordinaria: Servono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (41 anni e 10 mesi per le donne), senza limiti di etàQuota 103, APE sociale, Opzione Donna: Anche per queste misure di pensionamento anticipato, i contributi figurativi contano per il raggiungimento dei requisiti✅ In sintesi: per il diritto alla pensione, i contributi figurativi valgono esattamente come quelli obbligatori.Valore per il calcolo dell’importo della pensionePer il calcolo dell’importo della pensione, il valore dei contributi figurativi dipende dal sistema di calcolo applicato:Sistema retributivo (contributi versati fino al 31/12/1995)Nel sistema retributivo, i contributi figurativi valgono al 100% ai fini del calcolo della pensione, che si basa sulla media delle retribuzioni degli ultimi anni di lavoro. Non c’è penalizzazione.Sistema contributivo (contributi versati dal 1/1/1996 in poi)Nel sistema contributivo, i contributi figurativi hanno un valore ridotto per alcuni eventi. Ecco le regole:Contributi figurativi per maternità: Valgono al 100% (nessuna penalizzazione)Contributi figurativi per malattia e infortunio: Valgono al 100%Contributi figurativi per disoccupazione (NASPI): Valgono solo per il diritto, ma per il calcolo dell’importo sono rivalutati con un coefficiente ridotto rispetto ai contributi obbligatori (circa il 70-80% del valore pieno)Contributi figurativi per cassa integrazione: Stesso trattamento della disoccupazione (valore ridotto nel contributivo)⚠️ IMPORTANTE: Chi ha iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 1996 (sistema interamente contributivo) vedrà una pensione leggermente inferiore se ha molti anni di contributi figurativi da disoccupazione o CIG, rispetto a chi ha solo contributi obbligatori da lavoro.Sistema misto (contributi sia prima che dopo il 1996)Per chi ha contributi sia prima che dopo il 1996, si applica il sistema misto:La quota di pensione calcolata con i contributi fino al 31/12/1995 usa il sistema retributivo (contributi figurativi al 100%)La quota di pensione calcolata con i contributi dal 1/1/1996 in poi usa il sistema contributivo (con le riduzioni sopra descritte)💡 CONSIGLIO: Prima di andare in pensione, fai verificare l’estratto conto contributivo INPS al CAF per controllare che tutti i contributi figurativi siano stati correttamente accreditati.Come Verificare i Contributi Figurativi INPS Per sapere se i tuoi contributi figurativi sono stati correttamente accreditati dall’INPS, devi consultare l’estratto conto contributivo. Ecco come fare:1. Accedi al portale INPSVai su www.inps.itAccedi con SPID, CIE o CNSCerca il servizio: “Estratto Conto Contributivo”Clicca su “Accedi al servizio”2. Visualizza l’estratto contoL’estratto conto mostra tutti i contributi accreditati anno per anno, suddivisi in:Contributi obbligatori: Versati durante il lavoro dipendente o autonomoContributi figurativi: Accreditati per maternità, disoccupazione, malattia, ecc.Contributi volontari: Versati volontariamente dal lavoratoreNella colonna “Causale” o “Tipo contribuzione”, l’INPS indica la natura del contributo. I contributi figurativi sono contrassegnati con sigle specifiche come:“FIG MAT” = Contributi figurativi per maternità“FIG DISOC” = Contributi figurativi per disoccupazione“FIG MAL” = Contributi figurativi per malattia“FIG CIG” = Contributi figurativi per cassa integrazione3. Controlla le settimane e l’importoPer ogni anno, verifica:Il numero di settimane accreditate (i contributi figurativi sono espressi in settimane, come quelli obbligatori)L’importo della retribuzione figurativa (per il sistema contributivo)La copertura dei periodi: i mesi in cui hai percepito NASPI, sei stata in maternità, ecc., devono corrispondere ai contributi figurativi accreditati4. Segnala eventuali errori o mancanzeSe noti che mancano dei contributi figurativi che ti spettano (es. hai percepito NASPI per 6 mesi ma non trovi i contributi figurativi nel periodo corrispondente), puoi:Presentare domanda di accredito contributivo all’INPS tramite il portale (servizio “Domanda Accredito Contributi”)Rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella verifica e nell’eventuale ricorso⚠️ PRESCRIZIONE: La richiesta di accredito di contributi figurativi mancanti deve essere presentata entro 10 anni dal periodo cui si riferiscono. Oltre tale termine, i contributi si prescrivono e non possono più essere recuperati.💡 SUGGERIMENTO: Controlla il tuo estratto conto INPS almeno una volta all’anno, specialmente dopo periodi di maternità, disoccupazione o malattia prolungata, per assicurarti che i contributi figurativi siano stati correttamente accreditati.Assistenza CAF per la verifica contributivaIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di verifica estratto conto contributivo completo, con:Controllo della correttezza di tutti i contributi accreditati (obbligatori, figurativi, volontari)Individuazione di periodi scoperti o errori di accreditoAssistenza nella presentazione di domande di rettifica all’INPSSimulazione della pensione futura considerando i contributi figurativi📞 Contatta il CAF al 0432 1638640 o su WhatsApp 366 6018121 per prenotare una consulenza contributiva.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Contributi Figurativi I contributi figurativi da NASPI valgono per la pensione?Si, i contributi figurativi accreditati durante la percezione della NASPI valgono per il diritto alla pensione (contano per raggiungere i 20 anni o i 42 anni e 10 mesi necessari). Per il calcolo dell’importo, nel sistema contributivo (post-1996) hanno un valore ridotto rispetto ai contributi obbligatori da lavoro. Nel sistema retributivo (pre-1996) valgono al 100 percento.I contributi figurativi per maternita vengono accreditati automaticamente?Si, nella maggior parte dei casi i contributi figurativi per maternita obbligatoria vengono accreditati automaticamente dall’INPS, senza necessita di domanda. Tuttavia, e sempre consigliabile verificare nell’estratto conto contributivo che l’accredito sia avvenuto correttamente. Se mancano, puoi presentare domanda di accredito entro 10 anni.Posso integrare i contributi figurativi con versamenti volontari?I contributi figurativi non possono essere integrati con versamenti volontari per lo stesso periodo, perche sono gia coperti. I contributi volontari servono per coprire periodi di inattivita NON coperti da contribuzione figurativa (es. lavoro all’estero fuori dall’UE, pause lavorative volontarie, disoccupazione non indennizzata).Quanto valgono i contributi figurativi per la pensione anticipata?Per la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi uomini, 41 anni e 10 mesi donne), i contributi figurativi contano al 100 percento per il raggiungimento del requisito contributivo. Non ci sono limiti al numero di anni figurativi utilizzabili. Per Quota 103 e altre forme di pensionamento anticipato, valgono le stesse regole.I contributi figurativi rappresentano una tutela fondamentale per i lavoratori che attraversano periodi di assenza dal lavoro per cause legittime come maternità, disoccupazione involontaria o malattia. Comprendere come valgono per la pensione – sia per il diritto che per il calcolo dell’importo – è essenziale per pianificare correttamente il proprio futuro previdenziale.Se hai dubbi sui tuoi contributi figurativi INPS o vuoi verificare che siano stati correttamente accreditati, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per una consulenza contributiva completa. Non aspettare l’ultimo momento: controlla subito il tuo estratto conto e assicurati che ogni periodo coperto sia stato regolarmente conteggiato.ARTICOLI CORRELATIGennaio 20, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-20 07:36:362026-05-31 13:03:01I Contributi Figurativi Valgono per la Pensione? Guida 2026
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOTassazione TFR Pregresso nel Fondo Pensione: Guida Completa 2026 Indice dei contenutiCos’è il TFR Pregresso nel Fondo PensioneDifferenza tra TFR in Azienda e TFR nel Fondo PensioneCome Viene Tassato il TFR Pregresso alla LiquidazioneCome Si Calcola l’Aliquota Media degli Ultimi 5 AnniEsempi Pratici di Calcolo della TassazioneVantaggi Fiscali del Fondo Pensione rispetto al TFR in AziendaRiscatto Anticipato del TFR Pregresso: Cosa CambiaConfronto Tassazione: TFR in Azienda vs TFR nel Fondo PensioneQuando si versa il TFR nel fondo pensione, molti lavoratori si chiedono: come verrà tassato il TFR pregresso al momento della liquidazione? La risposta non è semplice, perché il TFR pregresso ha un trattamento fiscale diverso rispetto ai contributi versati volontariamente.In questa guida completa spieghiamo come viene tassato il TFR pregresso versato nel fondo pensione, quali sono le aliquote applicate, come si calcola la tassazione separata e quali vantaggi fiscali offre rispetto al TFR lasciato in azienda.Se hai dubbi sulla tassazione del tuo TFR nel fondo pensione, il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre consulenza specializzata per ottimizzare la tua posizione previdenziale.Cos’è il TFR Pregresso nel Fondo Pensione Il TFR pregresso è la quota di Trattamento di Fine Rapporto che il lavoratore ha deciso di trasferire dal datore di lavoro al fondo pensione complementare.A differenza dei contributi volontari (che il lavoratore versa con denaro proprio e che sono deducibili dal reddito), il TFR pregresso:Non è stato mai tassato durante la vita lavorativaNon è deducibile dal reddito (perché non è un versamento volontario)Viene tassato solo alla liquidazione del fondo pensioneGode di un regime fiscale agevolato rispetto al TFR lasciato in aziendaQuanto TFR si può versare nel fondo pensione?Il lavoratore può decidere di versare nel fondo pensione:100% del TFR maturando (quota che matura anno per anno)Il TFR già maturato (TFR pregresso), se il fondo lo prevedeMolti fondi negoziali (come Cometa, Fonchim, Previambiente) permettono di trasferire anche il TFR pregresso maturato negli anni precedenti all’adesione al fondo.Differenza tra TFR in Azienda e TFR nel Fondo Pensione La scelta di versare il TFR nel fondo pensione ha importanti conseguenze fiscali. Vediamo le differenze:TFR lasciato in aziendaTassazione separata al momento della liquidazione (fine rapporto)Aliquota media degli ultimi 5 anni di lavoroRivalutazione ISTAT + 1,5% fisso annuoNessun vantaggio fiscale aggiuntivoTFR versato nel fondo pensioneTassazione separata alla liquidazione del fondo (pensione o riscatto)Aliquota media ultimi 5 anni sul TFR pregressoAliquota agevolata 15% (riducibile fino al 9%) sui rendimenti del fondoRendimento potenzialmente superiore al TFR in azienda (dipende dal fondo)Deducibilità fiscale dei contributi volontari (fino a 5.164 euro/anno)IMPORTANTE: Il TFR pregresso versato nel fondo non perde il diritto alla tassazione separata, ma beneficia di un trattamento fiscale più vantaggioso rispetto al TFR in azienda.Come Viene Tassato il TFR Pregresso alla Liquidazione Quando si liquida il fondo pensione (per pensionamento, riscatto o RITA), il TFR pregresso viene tassato separatamente rispetto ai contributi volontari e ai rendimenti.Tassazione del TFR pregresso: le regoleIl TFR pregresso versato nel fondo pensione viene tassato con:Tassazione separata (come il TFR lasciato in azienda)Aliquota media degli ultimi 5 anni di reddito prima della cessazione del rapporto di lavoroAliquota minima del 23% (anche se l’aliquota media fosse inferiore)Questa tassazione si applica solo al capitale TFR versato nel fondo, non ai rendimenti generati da quel capitale (che sono tassati con l’aliquota agevolata del fondo pensione).Tassazione dei rendimenti del TFR pregressoI rendimenti generati dal TFR pregresso investito nel fondo pensione vengono tassati con l’aliquota agevolata del fondo pensione:15% base per anzianità fino a 15 anniRiduzione dello 0,30% per ogni anno oltre il 15° anno di iscrizioneAliquota minima del 9% dopo 35 anni di adesione al fondoESEMPIO: Se hai versato 50.000 euro di TFR pregresso nel fondo, e dopo 10 anni il fondo ha generato 15.000 euro di rendimenti:50.000 euro (capitale TFR pregresso): tassazione separata con aliquota media ultimi 5 anni (es. 30%)15.000 euro (rendimenti): aliquota agevolata 15%Come Si Calcola l’Aliquota Media degli Ultimi 5 Anni L’aliquota media degli ultimi 5 anni è il parametro chiave per calcolare la tassazione del TFR pregresso. Vediamo come si calcola.Formula di calcoloL’aliquota media si calcola dividendo:IRPEF pagata negli ultimi 5 anni (somma totale)Reddito imponibile degli ultimi 5 anni (somma totale)Formula: Aliquota media = (IRPEF totale 5 anni / Reddito totale 5 anni) × 100Esempio pratico di calcoloLavoratore con i seguenti redditi negli ultimi 5 anni:AnnoReddito imponibileIRPEF pagata202130.000 euro6.800 euro202232.000 euro7.400 euro202333.000 euro7.700 euro202435.000 euro8.300 euro202536.000 euro8.600 euroTOTALE166.000 euro38.800 euroAliquota media: (38.800 / 166.000) × 100 = 23,37%Questa sarà l’aliquota applicata al TFR pregresso versato nel fondo pensione.Aliquota minima del 23%Se l’aliquota media risulta inferiore al 23%, si applica comunque l’aliquota minima del 23% sul TFR pregresso.Questo accade raramente, perché per avere un’aliquota media sotto il 23% bisognerebbe avere redditi molto bassi (sotto i 15.000 euro annui).Esempi Pratici di Calcolo della Tassazione Esempio 1: TFR pregresso con 10 anni di permanenza nel fondoDati:TFR pregresso versato nel fondo: 60.000 euroRendimento generato in 10 anni: 18.000 euroTotale capitale al momento della liquidazione: 78.000 euroAliquota media ultimi 5 anni: 28%Anzianità nel fondo: 10 anni (aliquota rendimenti: 15%)Calcolo tassazione:TFR pregresso (60.000 euro): 60.000 × 28% = 16.800 euroRendimenti (18.000 euro): 18.000 × 15% = 2.700 euroTOTALE IMPOSTE: 16.800 + 2.700 = 19.500 euroNETTO LIQUIDATO: 78.000 – 19.500 = 58.500 euroEsempio 2: TFR pregresso con 20 anni di permanenza nel fondoDati:TFR pregresso versato: 50.000 euroRendimento generato in 20 anni: 35.000 euroTotale capitale: 85.000 euroAliquota media ultimi 5 anni: 30%Anzianità nel fondo: 20 anni (aliquota rendimenti: 13,5%)Calcolo tassazione:TFR pregresso (50.000 euro): 50.000 × 30% = 15.000 euroRendimenti (35.000 euro): 35.000 × 13,5% = 4.725 euroTOTALE IMPOSTE: 15.000 + 4.725 = 19.725 euroNETTO LIQUIDATO: 85.000 – 19.725 = 65.275 euroRisparmio fiscale rispetto al TFR in azienda: Grazie all’aliquota agevolata sui rendimenti, si risparmiano circa 600 euro di imposte (rispetto a una tassazione al 30% anche sui rendimenti).Vantaggi Fiscali del Fondo Pensione rispetto al TFR in AziendaVersare il TFR nel fondo pensione offre significativi vantaggi fiscali rispetto a lasciarlo in azienda.1. Tassazione agevolata sui rendimentiI rendimenti del TFR investito nel fondo sono tassati con aliquota del 15% (riducibile al 9%), mentre il TFR lasciato in azienda è rivalutato con ISTAT+1,5% e tassato interamente con l’aliquota media (spesso 28-35%).ESEMPIO: Su 20.000 euro di rendimenti:Nel fondo pensione (15%): 3.000 euro di imposte → netto 17.000 euroTFR in azienda (30%): 6.000 euro di imposte → netto 14.000 euroRisparmio fiscale: 3.000 euro2. Deducibilità dei contributi volontariOltre al TFR pregresso, puoi versare contributi volontari deducibili fino a 5.164 euro all’anno, con un risparmio fiscale immediato del 23-43% (in base al tuo scaglione IRPEF).3. Rendimento potenzialmente superioreIl TFR in azienda ha una rivalutazione fissa (ISTAT+1,5%, circa 2-3% annuo). Il TFR investito nel fondo pensione può generare rendimenti superiori al 4-6% annuo (dipende dal fondo e dalla linea di investimento scelta).4. Flessibilità nelle modalità di liquidazioneCon il fondo pensione puoi scegliere tra:Capitale (100%)Rendita vitalizia (100%)Mix capitale + rendita (fino al 50% in capitale)RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata) prima della pensioneIl TFR in azienda è liquidato solo in capitale alla cessazione del rapporto.Riscatto Anticipato del TFR Pregresso: Cosa Cambia Se hai necessità di liquidare il fondo pensione prima della pensione, puoi richiedere un riscatto anticipato. Ma attenzione: la tassazione del TFR pregresso cambia in base al motivo del riscatto.Tipologie di riscatto anticipatoIl riscatto può essere:Totale (100% del capitale accumulato)Parziale (fino al 50% del capitale, a seconda dei casi)Tassazione del riscatto anticipatoIn caso di riscatto anticipato, il TFR pregresso viene comunque tassato con tassazione separata (aliquota media ultimi 5 anni), ma:Non beneficia della riduzione dell’anzianità (applicata solo ai rendimenti)L’aliquota media potrebbe essere più alta se si è ancora in età lavorativaRITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)La RITA è un’alternativa vantaggiosa al riscatto totale. Permette di ricevere il capitale del fondo pensione a rate mensili (come una rendita) prima della pensione ufficiale, con una tassazione agevolata del 15% (anziché l’aliquota media).Requisiti RITA:Almeno 5 anni di anzianità nel fondoAlmeno 20 anni di contributi previdenzialiDisoccupazione da almeno 24 mesiEtà massima 5 anni prima della pensione di vecchiaiaVANTAGGIO FISCALE: Con la RITA, anche il TFR pregresso può essere tassato al 15% (anziché al 28-35%), con un risparmio fiscale enorme.Confronto Tassazione: TFR in Azienda vs TFR nel Fondo PensioneRiepiloghiamo le differenze di tassazione tra le due opzioni:AspettoTFR in AziendaTFR nel Fondo PensioneTassazione capitale TFRTassazione separata (aliquota media ultimi 5 anni)Tassazione separata (aliquota media ultimi 5 anni)Tassazione rendimentiInclusi nella tassazione separata (aliquota media)Aliquota agevolata 15% (riducibile al 9%)Aliquota tipica28-35%15-23% (TFR) + 9-15% (rendimenti)Deducibilità contributiNOSÌ (fino a 5.164 euro/anno)Rendimento atteso2-3% annuo (ISTAT+1,5%)4-6% annuo (variabile)Flessibilità liquidazioneSolo capitale, solo a fine rapportoCapitale, rendita, RITARisparmio fiscale stimato: Su un TFR di 100.000 euro versato per 20 anni nel fondo pensione, il risparmio fiscale può arrivare a 5.000-10.000 euro rispetto al TFR lasciato in azienda.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Tassazione del TFR Pregresso La tassazione del TFR pregresso versato nel fondo pensione è un tema complesso, ma offre vantaggi fiscali significativi rispetto al TFR lasciato in azienda, soprattutto grazie all’aliquota agevolata sui rendimenti (15% riducibile al 9%).Punti chiave da ricordare:Il TFR pregresso è tassato con tassazione separata (aliquota media ultimi 5 anni)I rendimenti del TFR nel fondo sono tassati al 15% (riducibile al 9%)Il risparmio fiscale può arrivare a migliaia di euro su TFR elevatiLa RITA offre tassazione agevolata del 15% anche sul TFR pregressoI contributi volontari sono deducibili fino a 5.164 euro/annoSe hai dubbi sulla tassazione del tuo TFR nel fondo pensione o vuoi valutare se conviene trasferire il TFR pregresso, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine.Consulenza su Fondi Pensione e Tassazione TFRIl CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a valutare la convenienza fiscale del fondo pensione e a calcolare la tassazione del tuo TFR pregresso.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 17, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-17 16:49:252026-05-31 16:23:23Tassazione TFR Pregresso nel Fondo Pensione: Guida Completa 2026
PATRONATOPensione di Reversibilità 2026: Rivalutazioni, Soglie Reddito e Percentuali Superstiti Indice dei contenutiCos’è la Pensione di ReversibilitàChi Ha Diritto alla Pensione ai SuperstitiPercentuali di Spettanza: 60%, 70%, 80%, 100%Soglie di Reddito e Riduzioni per CumuloRivalutazione ISTAT 2026 e Nuovi ImportiCome Fare Domanda all’INPS OnlineCasi Particolari: Separazione, Divorzio, RicongiunzioneDomande Frequenti sulla Pensione di ReversibilitàLa perdita di un familiare è un momento difficile, ma è importante sapere che la legge tutela i superstiti attraverso la pensione di reversibilità 2026. Questa prestazione economica garantisce un sostegno al coniuge, ai figli e, in alcuni casi, ad altri familiari del defunto che era titolare di pensione o aveva maturato i requisiti contributivi. Con le rivalutazioni ISTAT 2026 e le nuove soglie di reddito, è fondamentale conoscere a quanto ammonta l’assegno spettante e quali documenti servono per la domanda.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella richiesta della pensione di reversibilità, verificando i requisiti, calcolando l’importo spettante e presentando la domanda all’INPS. In questa guida completa scoprirai chi ha diritto alla pensione ai superstiti, le percentuali previste, le soglie di reddito, i nuovi importi 2026 e come evitare errori nella domanda.Cos’è la Pensione di Reversibilità La pensione di reversibilità è una prestazione economica che l’INPS riconosce ai familiari superstiti di un assicurato o pensionato deceduto. Si tratta di una forma di tutela sociale che garantisce continuità economica alla famiglia dopo la scomparsa del titolare di pensione o di un lavoratore che aveva maturato i requisiti contributivi minimi.Esistono due tipologie di pensione ai superstiti:Pensione di reversibilità: spetta quando il defunto era già titolare di una pensione diretta (vecchiaia, anzianità, invalidità)Pensione indiretta: spetta quando il defunto non percepiva ancora la pensione ma aveva almeno 15 anni di contributi oppure 5 anni di contributi di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la morteNel linguaggio comune, entrambe vengono chiamate “pensione di reversibilità”, ma tecnicamente la distinzione è importante per calcolare l’importo e verificare i requisiti contributivi del defunto.Chi Ha Diritto alla Pensione ai Superstiti La pensione di reversibilità 2026 spetta a determinati familiari del defunto, secondo un ordine di priorità stabilito dalla legge. Vediamo nel dettaglio chi può richiederla.1. Coniuge superstiteIl coniuge ha diritto alla pensione di reversibilità a vita, a meno che non contragga nuovo matrimonio (in tal caso perde il diritto ma riceve una liquidazione una tantum pari a due annualità della pensione).Requisiti per il coniuge:Matrimonio valido al momento del decessoNessun limite di età o di durata del matrimonio (salvo tagliola contributiva, vedi sotto)Include anche il coniuge separato con diritto agli alimentiTagliola contributiva: Se il matrimonio è stato contratto quando il pensionato aveva già compiuto 70 anni e il matrimonio è durato meno di 10 anni, la pensione di reversibilità viene ridotta secondo parametri specifici (salvo presenza di figli minori, studenti o inabili).2. Figli superstitiI figli hanno diritto alla pensione di reversibilità se:Minorenni: fino al compimento dei 18 anniStudenti: fino a 21 anni se frequentano scuola media superiore o professionaleUniversitari: fino a 26 anni se iscritti all’universitàInabili: a vita se riconosciuti inabili al lavoro, indipendentemente dall’etàLa pensione ai figli decade se:Cessano gli studi senza conseguire il titoloIniziano un’attività lavorativa con reddito superiore al trattamento minimo INPS (€ 603,40 mensili nel 2026)Contraggono matrimonio3. Altri familiari superstitiIn assenza di coniuge e figli, la pensione di reversibilità può spettare:Genitori: se hanno compiuto 65 anni, non percepiscono pensione propria e erano a carico del defuntoFratelli celibi e sorelle nubili: se inabili, non percepiscono pensione propria e erano a carico del defuntoImportante: Questi familiari hanno diritto alla pensione solo se NON esistono coniuge o figli aventi diritto.Percentuali di Spettanza: 60%, 70%, 80%, 100% La pensione di reversibilità non corrisponde all’intero importo della pensione del defunto, ma a una quota percentuale che varia in base al numero e alla tipologia di beneficiari.Tabella percentuali reversibilità 2026Beneficiario/iPercentualeEsempio su pensione € 2.000Solo coniuge60%€ 1.200/meseSolo 1 figlio70%€ 1.400/meseSolo 2 figli80%€ 1.600/meseConiuge + 1 figlio80%€ 1.600/meseConiuge + 2 o più figli100%€ 2.000/mese3 o più figli (senza coniuge)100%€ 2.000/meseGenitori15% ciascuno€ 300/mese (per genitore)Fratelli/sorelle15% ciascuno€ 300/mese (per fratello/sorella)Come funziona il riparto tra più beneficiari:Se la pensione spetta a più beneficiari, l’importo totale viene ripartito tra loro secondo quote stabilite dalla legge. Ad esempio:Coniuge + 1 figlio (80% totale): il coniuge riceve il 60% e il figlio il 20%Coniuge + 2 figli (100% totale): il coniuge riceve il 60%, ciascun figlio il 20%Quando un beneficiario perde il diritto (es. figlio che compie 26 anni), la sua quota viene redistribuita tra i beneficiari rimasti, senza ricalcolare la percentuale totale. Ad esempio, se il coniuge percepiva € 1.200 (60%) e il figlio € 400 (20%), al decadere del figlio il coniuge percepirà € 1.600 (80%).Soglie di Reddito e Riduzioni per Cumulo La pensione di reversibilità 2026 può essere ridotta se il beneficiario possiede redditi propri oltre determinate soglie. Questa riduzione si applica SOLO al coniuge superstite, NON ai figli.Soglie di reddito e riduzioni 2026Le soglie di reddito sono ancorate al trattamento minimo INPS, che nel 2026 è pari a € 603,40 mensili (€ 7.844,20 annui).Reddito del coniuge superstiteRiduzione pensioneFino a 3 volte il minimo (€ 23.532,60)Nessuna riduzioneDa 3 a 4 volte il minimo (€ 23.532,61 – € 31.376,80)-25%Da 4 a 5 volte il minimo (€ 31.376,81 – € 39.221,00)-40%Oltre 5 volte il minimo (oltre € 39.221,00)-50%Esempio pratico di riduzione:Supponiamo che Maria, vedova, percepisca una pensione di reversibilità di € 1.200 mensili (60% di una pensione di € 2.000). Se Maria ha anche una pensione propria di lavoro di € 1.800 mensili, il suo reddito complessivo annuo è:Reversibilità: € 1.200 × 13 = € 15.600Pensione propria: € 1.800 × 13 = € 23.400Totale reddito: € 39.000 (senza contare la reversibilità)€ 39.000 rientra nella fascia da 4 a 5 volte il minimo, quindi la pensione di reversibilità viene ridotta del 40%:Reversibilità spettante: € 1.200Riduzione 40%: – € 480Reversibilità effettiva: € 720 mensiliQuali redditi si consideranoPer il calcolo delle soglie si considerano:Redditi da lavoro dipendente o autonomoAltre pensioni (vecchiaia, invalidità, assegni vitalizi)Redditi da fabbricati (affitti)Redditi da capitale (interessi, dividendi)Non si considerano:Prima casa (abitazione principale)Trattamenti di fine rapporto (TFR)Rendite INAILPensione di reversibilità stessaRivalutazione ISTAT 2026 e Nuovi Importi Ogni anno, le pensioni vengono rivalutate in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per tutelare il potere d’acquisto dei pensionati. La perequazione 2026 ha applicato un aumento differenziato per fasce di importo.Rivalutazione pensioni 2026: percentualiFascia di importoPercentuale rivalutazioneFino a 4 volte il minimo (€ 2.413,60/mese)+0,8% (100% inflazione)Da 4 a 5 volte il minimo (€ 2.413,61 – € 3.017,00)+0,72% (90% inflazione)Oltre 5 volte il minimo (oltre € 3.017,00)+0,60% (75% inflazione)Nota: La rivalutazione si applica anche alle pensioni di reversibilità. Se la pensione del defunto è stata rivalutata, la reversibilità segue lo stesso criterio applicato alla percentuale spettante (60%, 70%, 80%, 100%).Importo minimo pensione di reversibilità 2026Il trattamento minimo INPS 2026 è pari a € 603,40 mensili (€ 7.844,20 annui lordi). Per chi ha solo la pensione di reversibilità e nessun altro reddito, sono previste maggiorazioni sociali:€ 25,83/mese per pensionati di età 60-64 anni€ 82,64/mese per pensionati over 70 con redditi bassiQueste maggiorazioni portano l’importo minimo effettivo per chi ha solo la reversibilità a circa € 686/mese (con maggiorazione piena).Come Fare Domanda all’INPS OnlineLa domanda di pensione di reversibilità deve essere presentata esclusivamente online all’INPS. Non esiste più la possibilità di presentarla in forma cartacea.Documenti necessari per la domandaPrima di procedere, prepara:Certificato di morte del pensionato o assicuratoStato di famiglia alla data del decessoCodice fiscale del defunto e di tutti i beneficiariCertificato di matrimonio (per il coniuge)Certificati di nascita dei figliCertificati di iscrizione a scuola/università (per figli studenti)Verbale di inabilità (per figli o altri familiari inabili)Dichiarazione redditi del beneficiario (Modello 730 o Redditi PF) per calcolare eventuali riduzioniIBAN per l’accredito della pensioneProcedura di presentazione domandaOpzione 1: Presentazione autonoma onlinePuoi presentare la domanda autonomamente accedendo al sito INPS con:SPID (Identità Digitale)CIE (Carta d’Identità Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Una volta autenticato, segui il percorso: Prestazioni e servizi → Pensione ai superstiti → Domanda pensione ai superstiti.Opzione 2: Tramite CAF Centro Fiscale (CONSIGLIATO)Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Verifica requisiti e calcolo importo spettanteRaccolta e controllo documentiCompilazione e invio domanda telematicaMonitoraggio istruttoria e solleciti INPSAssistenza su ricorsi in caso di rigettoTempi di erogazioneLa pensione di reversibilità decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso, indipendentemente da quando viene presentata la domanda. Tuttavia, è fondamentale presentarla entro termini ragionevoli:Se presentata entro 90 giorni dal decesso: decorrenza regolareSe presentata dopo 90 giorni: gli arretrati sono riconosciuti solo per i 5 anni precedenti la domandaI tempi di liquidazione sono generalmente di 2-3 mesi dalla presentazione della domanda.Casi Particolari: Separazione, Divorzio, Ricongiunzione La pensione di reversibilità presenta alcune particolarità in caso di separazione, divorzio o nuovo matrimonio. Vediamo i casi più comuni.1. Coniuge separatoIl coniuge separato ha diritto alla pensione di reversibilità se:Separazione legale (non solo di fatto)Titolare di assegno di mantenimento da parte del defuntoIn questo caso, la pensione spetta nella stessa misura del coniuge non separato (60%).2. Coniuge divorziatoIl coniuge divorziato (ex coniuge) ha diritto alla pensione di reversibilità solo se:Titolare di assegno divorzile da parte del defuntoNON si è risposato (se si risposa perde definitivamente il diritto)Il defunto era già assicurato INPS prima del matrimonio (requisito contributivo anteriore al matrimonio)Importante: Se esiste sia un coniuge superstite che un ex coniuge divorziato, entrambi hanno diritto alla pensione. L’importo viene ripartito dal giudice in base agli anni di matrimonio e all’assegno di mantenimento.3. Nuovo matrimonio del superstiteSe il coniuge superstite contrae nuovo matrimonio, perde il diritto alla pensione di reversibilità, ma riceve una liquidazione una tantum pari a:Due annualità dell’importo della pensione che percepiva al momento del nuovo matrimonioEsempio: Se percepivi € 1.200 mensili di reversibilità, riceverai € 1.200 × 12 × 2 = € 28.800 una tantum.I figli, invece, NON perdono il diritto alla loro quota di reversibilità se il genitore superstite si risposa.4. Ricongiunzione contributiSe il defunto aveva contributi in diverse gestioni previdenziali (INPS, Casse professionali, Gestione Separata), è possibile chiedere la ricongiunzione gratuita per aumentare l’importo della pensione di reversibilità. Il CAF Centro Fiscale ti assiste anche in questa pratica.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Pensione di ReversibilitàQuanto spetta di pensione di reversibilità al coniuge superstite?Il coniuge superstite ha diritto al 60% della pensione del defunto. Se ci sono anche figli, la percentuale sale: 80% con un figlio, 100% con due o più figli. L’importo può essere ridotto se il coniuge ha redditi propri superiori a € 23.532 annui (3 volte il minimo INPS).La pensione di reversibilità si perde se mi risposo?Sì, il coniuge superstite che contrae nuovo matrimonio perde il diritto alla pensione di reversibilità. In compenso, riceve una liquidazione una tantum pari a due annualità della pensione che percepiva. I figli, invece, mantengono la loro quota di reversibilità anche se il genitore si risposa.Fino a quando spetta la pensione di reversibilità ai figli?I figli hanno diritto alla pensione di reversibilità: fino a 18 anni (minorenni), fino a 21 anni se studenti di scuola superiore, fino a 26 anni se universitari, a vita se riconosciuti inabili al lavoro. Il diritto decade se iniziano un lavoro con reddito superiore al minimo INPS, se abbandonano gli studi o se si sposano.Come si calcola la riduzione per cumulo con altri redditi?La pensione di reversibilità viene ridotta se il coniuge superstite ha redditi propri (pensione, lavoro, affitti). Le riduzioni sono: nessuna riduzione fino a € 23.532 annui, -25% tra € 23.532 e € 31.376, -40% tra € 31.376 e € 39.221, -50% oltre € 39.221. La riduzione si applica solo al coniuge, non ai figli.L’ex coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità?Sì, l’ex coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità se: era titolare di assegno divorzile, non si è risposato, il defunto era assicurato INPS prima del matrimonio. Se esiste sia un coniuge attuale che un ex divorziato, la pensione viene ripartita tra loro dal giudice in base agli anni di matrimonio.Quanto tempo ho per presentare la domanda di pensione di reversibilità?Non esiste un termine perentorio, ma è importante presentare la domanda entro 90 giorni dal decesso per evitare perdite economiche. Se presentata dopo, gli arretrati sono riconosciuti solo per i 5 anni precedenti la domanda. La pensione decorre comunque dal primo giorno del mese successivo al decesso.Hai Bisogno di Assistenza per la Pensione di Reversibilità? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la domanda di pensione ai superstiti, il calcolo dell’importo spettante e la verifica dei requisiti.I nostri esperti ti assistono in:Verifica requisiti contributivi del defuntoCalcolo importo spettante e riduzioni per redditoRaccolta documenti necessari per la domandaCompilazione e invio domanda telematica INPSRicorsi e solleciti in caso di ritardi o rigettiRicongiunzione contributi per aumentare l’importoContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO, MATERNITA’ Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio Il tempo sta per scadere: entro il 28 febbraio 2026 tutte le famiglie che percepiscono l’Assegno Unico Universale devono presentare l’ISEE aggiornato se vogliono continuare a ricevere l’importo pieno della prestazione. Chi non presenta l’ISEE… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:26:062026-02-23 07:30:44Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 FebbraioCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS Il cedolino pensione marzo 2026 e disponibile sul portale INPS. Questo mese porta con se alcune novita importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-02-23 19:04:06Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026 Hai lavorato sia come dipendente che come professionista iscritto alla Gestione Separata INPS? Per unificare i contributi versati in gestioni previdenziali diverse e ottenere un’unica pensione più alta, puoi richiedere la ricongiunzione contributi.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:28:552026-02-23 15:24:02Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 17, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-17 15:28:002026-05-31 13:05:55Pensione di Reversibilità 2026: Rivalutazioni, Soglie Reddito e Percentuali Superstiti
ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO, MATERNITA’ Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio Il tempo sta per scadere: entro il 28 febbraio 2026 tutte le famiglie che percepiscono l’Assegno Unico Universale devono presentare l’ISEE aggiornato se vogliono continuare a ricevere l’importo pieno della prestazione. Chi non presenta l’ISEE… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:26:062026-02-23 07:30:44Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS Il cedolino pensione marzo 2026 e disponibile sul portale INPS. Questo mese porta con se alcune novita importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-02-23 19:04:06Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026 Hai lavorato sia come dipendente che come professionista iscritto alla Gestione Separata INPS? Per unificare i contributi versati in gestioni previdenziali diverse e ottenere un’unica pensione più alta, puoi richiedere la ricongiunzione contributi.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:28:552026-02-23 15:24:02Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOAPE Sociale 2026: Proroga Confermata, Domanda e Scadenze INPS Indice dei contenutiCos’è l’APE Sociale e come funzionaRequisiti generali per l’APE Sociale 2026Le 4 categorie di lavoratori ammessi all’APE SocialeDisoccupati che hanno esaurito la NASPICaregiver che assistono familiari con disabilità graveInvalidi civili con riduzione della capacità lavorativaLavoratori impegnati in attività gravoseCome presentare domanda di APE Sociale all’INPSScadenze APE Sociale 2026: quando presentare domandaImporto dell’APE Sociale e durata del beneficioDifferenza tra APE Sociale, Quota 103 e pensione anticipataLa Legge di Bilancio 2026 ha confermato la proroga dell’APE Sociale, la misura di sostegno al reddito che consente ai lavoratori in condizioni di difficoltà di accedere a un’indennità mensile fino al raggiungimento dell’età pensionabile. La proroga APE Sociale 2026 è un’opportunità concreta per disoccupati, caregiver, invalidi civili e lavoratori impegnati in attività gravose che non hanno ancora maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia.Cos’è l’APE Sociale e come funziona L’APE Sociale (Anticipo PEnsionistico Sociale) è un’indennità mensile erogata dall’INPS ai lavoratori che si trovano in particolari condizioni di disagio economico, sociale o lavorativo. Non si tratta di una vera e propria pensione, ma di un sostegno economico ponte che accompagna il lavoratore fino al compimento dei 67 anni, età prevista per la pensione di vecchiaia.L’APE Sociale 2026 è stata confermata dalla Legge di Bilancio ed è rivolta a chi ha almeno 63 anni di età e appartiene a una delle quattro categorie protette individuate dalla normativa. L’indennità ha un importo massimo di 1.500 euro lordi mensili e viene corrisposta per 12 mensilità all’anno (senza tredicesima) fino al raggiungimento dell’età pensionabile.Caratteristiche principali dell’APE Sociale:È un’indennità temporanea, non una pensione definitivaNon prevede contribuzione figurativa (non aumenta l’assegno pensionistico futuro)È incompatibile con attività lavorativa (tranne lavoro occasionale entro 5.000 euro/anno)Non è reversibile ai superstitiNon è soggetta a rivalutazione ISTATRequisiti generali per l’APE Sociale 2026 Per accedere all’APE Sociale 2026 è necessario soddisfare requisiti anagrafici e contributivi che variano in base alla categoria di appartenenza. Vediamo i requisiti di base comuni a tutte le categorie:Requisito anagrafico:Almeno 63 anni di età entro il 31 dicembre 2026Requisito contributivo minimo:30 anni di contributi per disoccupati, caregiver e invalidi civili36 anni di contributi per lavoratori impegnati in attività gravoseAltri requisiti comuni:Non essere già titolare di pensione diretta in Italia o all’esteroNon aver maturato i requisiti per la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne)Rientrare in una delle quattro categorie protette previste dalla legge⚠️ IMPORTANTE: I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e mantenuti fino alla decorrenza dell’indennità.Le 4 categorie di lavoratori ammessi all’APE Sociale L’APE Sociale 2026 è riservata ai lavoratori che si trovano in una delle seguenti quattro condizioni di tutela:1. Disoccupati che hanno esaurito la NASPIPossono accedere all’APE Sociale i lavoratori che:Hanno cessato l’attività lavorativa a seguito di licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensualeHanno concluso integralmente la prestazione di disoccupazione NASPI (o DIS-COLL)Hanno maturato almeno 30 anni di contributiSi trovano in stato di disoccupazione da almeno 3 mesi alla data di presentazione della domanda⚠️ ATTENZIONE: Non sono ammessi i lavoratori che si sono dimessi volontariamente senza giusta causa o che hanno concluso un rapporto a tempo determinato senza rinnovo.2. Caregiver che assistono familiari con disabilità graveRientrano in questa categoria i lavoratori che:Assistono da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave ai sensi della Legge 104/1992, art. 3 comma 3In alternativa, assistono un parente o affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona disabile abbiano compiuto 70 anni oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti/mancantiHanno maturato almeno 30 anni di contributi📌 DOCUMENTAZIONE RICHIESTA: Verbale di handicap grave (art. 3 comma 3 L. 104/92), certificato di residenza che attesti la convivenza, autocertificazione sull’assistenza continuativa.3. Invalidi civili con riduzione della capacità lavorativaPossono richiedere l’APE Sociale i lavoratori che:Sono riconosciuti invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%Hanno maturato almeno 30 anni di contributi📌 DOCUMENTAZIONE RICHIESTA: Verbale di invalidità civile rilasciato da Commissione Medica ASL/INPS attestante invalidità ≥ 74%.4. Lavoratori impegnati in attività gravoseRientrano in questa categoria i lavoratori dipendenti che:Svolgono da almeno 7 anni negli ultimi 10 (o 6 anni negli ultimi 7 per lavori particolarmente gravosi) una delle 36 professioni individuate dalla leggeHanno maturato almeno 36 anni di contributiEsempi di lavori gravosi ammessi (lista non esaustiva):Operai dell’industria estrattiva, edilizia e manutenzioneConduttori di gru, macchinari agricoli e industrialiConciatori di pelli e pellicceConduttori di convogli ferroviari e personale viaggianteProfessioni sanitarie infermieristiche e ostetriche (solo lavoro notturno)Addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza (badanti, OSS)Insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nidoFacchini, addetti allo spostamento merci e assimilatiPersonale non qualificato nei servizi di puliziaOperatori ecologici📌 NOTA: Per la lista completa delle 36 mansioni gravose, consulta la Tabella allegata al D.Lgs. 67/2011 e successive modifiche.⚠️ REQUISITO TEMPORALE: È necessario aver svolto l’attività gravosa per almeno 7 anni negli ultimi 10 prima della decorrenza dell’APE Sociale. Per alcune professioni particolarmente usuranti (es. lavoro notturno per almeno 78 notti all’anno) bastano 6 anni negli ultimi 7.Come presentare domanda di APE Sociale all’INPS La richiesta di APE Sociale 2026 avviene in due fasi:FASE 1: Domanda di certificazione dei requisitiPrima di richiedere l’indennità vera e propria, è necessario presentare una domanda di verifica dei requisiti all’INPS. Questa domanda serve a far certificare dall’Istituto il possesso di tutti i requisiti anagrafici, contributivi e di categoria.Come presentarla:Accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNSCercare il servizio “APE Sociale – Certificazione del diritto“Compilare il modulo online inserendo tutti i dati richiesti (anzianità contributiva, categoria di appartenenza, condizione lavorativa, ecc.)Allegare la documentazione richiesta (es. verbale invalidità, certificato handicap, dichiarazione stato di disoccupazione)Inviare la domanda telematicamenteFASE 2: Domanda di accesso all’indennitàUna volta ricevuta la certificazione positiva dei requisiti dall’INPS, è possibile presentare la domanda di accesso all’indennità APE Sociale.Come presentarla:Accedere al portale INPSCercare il servizio “APE Sociale – Domanda di accesso alla prestazione“Compilare il modulo confermando i dati già certificatiInviare la domanda telematicamente💡 CONSIGLIO: Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e l’invio delle domande APE Sociale, verificando preventivamente il possesso di tutti i requisiti ed evitando errori che potrebbero causare il rigetto della richiesta.Scadenze APE Sociale 2026: quando presentare domanda Per l’APE Sociale 2026, l’INPS ha fissato tre finestre temporali per la presentazione delle domande di certificazione dei requisiti:📅 SCADENZE 2026:Prima finestra: entro il 31 marzo 2026Seconda finestra: entro il 15 luglio 2026Terza finestra: entro il 30 novembre 2026⚠️ IMPORTANTE: Le domande di certificazione vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione entro ciascuna finestra. Chi presenta domanda prima ha la priorità nella lavorazione e nell’accesso al beneficio, nei limiti delle risorse stanziate.Decorrenza dell’indennità:Se la domanda di certificazione è presentata entro il 31 marzo 2026, l’APE Sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla maturazione dei requisiti (o dalla domanda di accesso, se successiva)Per le domande presentate dopo il 31 marzo, la decorrenza slitta di qualche mese in base ai tempi di lavorazione INPS💡 SUGGERIMENTO: È consigliabile presentare la domanda di certificazione il prima possibile, preferibilmente entro la prima finestra (31 marzo), per evitare ritardi nell’erogazione dell’indennità.Importo dell’APE Sociale e durata del beneficioL’APE Sociale viene erogata mensilmente dall’INPS sotto forma di indennità fino al raggiungimento dell’età pensionabile.💰 IMPORTO MENSILE:L’indennità ha un importo massimo di 1.500 euro lordi al meseL’importo effettivo è pari alla pensione maturata al momento della domanda, calcolata con il sistema contributivo o mistoSe la pensione teorica supera 1.500 euro, l’APE Sociale viene comunque erogata al massimo di 1.500 euroSono previste 12 mensilità annue (no tredicesima)⏱️ DURATA:L’APE Sociale viene corrisposta dal mese di decorrenza fino al mese precedente il compimento dei 67 anni (età pensionabile 2026)Al compimento dei 67 anni, l’indennità viene sostituita automaticamente dalla pensione di vecchiaia, ricalcolata con la contribuzione completa⚠️ INCOMPATIBILITÀ CON ALTRI REDDITI:L’APE Sociale è incompatibile con attività lavorativa dipendente o autonomaÈ consentito solo lavoro occasionale entro il limite di 5.000 euro lordi annuiÈ incompatibile con trattamenti pensionistici diretti italiani o esteriDifferenza tra APE Sociale, Quota 103 e pensione anticipata Molti lavoratori si chiedono quale sia la differenza tra APE Sociale, Quota 103 e pensione anticipata ordinaria. Ecco un confronto sintetico:APE SOCIALE 2026:Età minima: 63 anniContributi: 30 o 36 anni (a seconda della categoria)Requisito categoriale: appartenenza a una delle 4 categorie protetteImporto: max 1.500 euro/meseNon è una pensione, ma un’indennità temporaneaIncompatibile con lavoro dipendente/autonomo (tranne occasionale entro 5.000 euro)QUOTA 103 (2026):Età minima: 62 anniContributi: 41 anniNessun requisito categorialeCalcolo contributivo dell’assegno (penalizzazione rispetto al metodo retributivo)È una pensione anticipata vera e propriaLimiti al cumulo con redditi da lavoro nei primi anniPENSIONE ANTICIPATA ORDINARIA:Nessun requisito di etàContributi: 42 anni e 10 mesi (uomini) o 41 anni e 10 mesi (donne)Nessun requisito categorialeCalcolo con sistema retributivo/misto (più vantaggioso)Nessun limite al cumulo con altri redditi💡 QUANDO CONVIENE L’APE SOCIALE? L’APE Sociale è la scelta ideale per chi:Non ha ancora maturato 41-42 anni di contributi per Quota 103 o pensione anticipataSi trova in condizioni di difficoltà (disoccupazione, assistenza familiare, invalidità, lavoro gravoso)Ha almeno 63 anni e 30 anni di contributiVuole uscire dal lavoro il prima possibile senza attendere i 67 anniL’APE Sociale 2026 rappresenta un’opportunità concreta per uscire anticipatamente dal mondo del lavoro in presenza di condizioni di difficoltà economica, sociale o lavorativa. La proroga confermata dalla Legge di Bilancio 2026 consente a migliaia di lavoratori di accedere a un’indennità mensile fino al raggiungimento dell’età pensionabile, garantendo un sostegno al reddito in una fase delicata della vita.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sull’APE Sociale 2026Posso lavorare mentre percepisco l’APE Sociale?No, l’APE Sociale e incompatibile con attivita lavorativa dipendente o autonoma. E consentito solo lavoro occasionale entro il limite di 5.000 euro lordi annui. Se si superano i 5.000 euro o si inizia un rapporto di lavoro dipendente/autonomo, l’indennita viene sospesa o revocata.L’APE Sociale viene tassata come una pensione?Si, l’indennita APE Sociale e soggetta a tassazione IRPEF come reddito assimilato a quelli da lavoro dipendente. Sull’importo lordo mensile vengono applicate ritenute fiscali progressive in base agli scaglioni IRPEF. Non e prevista tassazione separata.Se ho 63 anni ma non rientro in nessuna delle 4 categorie, posso accedere all’APE Sociale?No, l’APE Sociale e riservata esclusivamente ai lavoratori che appartengono a una delle quattro categorie protette: disoccupati, caregiver, invalidi civili maggiori o uguali a 74 percento, lavoratori gravosi. Senza rientrare in una di queste condizioni, non e possibile accedere al beneficio, anche se si possiedono eta e contributi richiesti.Cosa succede quando compio 67 anni e ho l’APE Sociale?Al compimento dei 67 anni (eta pensionabile), l’indennita APE Sociale cessa automaticamente e viene sostituita dalla pensione di vecchiaia, calcolata con tutta la contribuzione maturata. Non e necessario presentare una nuova domanda: la conversione avviene d’ufficio da parte dell’INPS.Posso richiedere l’APE Sociale se sono gia in pensione di vecchiaia all’estero?No, l’APE Sociale e incompatibile con qualsiasi trattamento pensionistico diretto (vecchiaia, invalidita, anzianita) italiano o estero. Se si percepisce gia una pensione estera, non si ha diritto all’indennita.Hai Bisogno di Assistenza per l’APE Sociale? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la domanda di APE Sociale 2026: verifica dei requisiti, compilazione domanda INPS, invio telematico.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 16, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-16 08:10:392026-05-31 17:10:06APE Sociale 2026: Proroga Confermata, Domanda e Scadenze INPS
PATRONATOADI e SFL 2026: Riesame Domande con il Nuovo ISEE INPSNovità INPS gennaio 2026: riesame domande ADI e SFL con il nuovo ISEE. Scopri come richiedere l’adeguamento del tuo beneficio. Indice dei contenutiCosa sono ADI e SFLCome Funziona il Riesame con Nuovo ISEEChi Può Richiedere il RiesameCome Presentare la Domanda di RiesameTempi e Decorrenza del Nuovo ImportoDomande FrequentiL’INPS ha comunicato le modalità per il riesame delle domande ADI e SFL 2026 in seguito alla presentazione del nuovo ISEE 2026. Chi ha già ricevuto l’Assegno di Inclusione o il Supporto Formazione Lavoro con un ISEE precedente può ora richiedere il riesame per adeguare l’importo del beneficio in base alla situazione economica aggiornata.Se hai presentato il tuo ISEE 2026 e ritieni che possa migliorare il tuo diritto all’ADI o al SFL, questa guida ti spiega come richiedere il riesame, chi può farlo e quali sono i tempi.Cosa sono ADI e SFL Assegno di Inclusione (ADI)L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di sostegno economico rivolta a nuclei familiari con componenti disabili, minorenni, anziani over 60 o in condizioni di svantaggio. L’importo varia in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare.Per il 2026, l’ADI è riservato a famiglie con ISEE fino a 9.360 euro annui e prevede un importo massimo di 6.000 euro annui, incrementabile in base al numero dei componenti.Supporto Formazione Lavoro (SFL)Il Supporto Formazione Lavoro (SFL) è destinato ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza che non hanno i requisiti per l’ADI. Prevede un contributo economico mensile condizionato alla partecipazione a percorsi formativi e di inserimento lavorativo.L’importo del SFL 2026 è pari a 350 euro mensili per la durata massima di 12 mesi.Come Funziona il Riesame con Nuovo ISEE Il riesame ADI e SFL consente di aggiornare l’importo del beneficio in base al nuovo ISEE 2026. Se il tuo nuovo ISEE è:Più basso rispetto a quello precedente → aumenterà l’importo mensile dell’ADI o del SFLPiù alto ma comunque nei limiti → diminuirà l’importo, ma manterrai il diritto al beneficioOltre la soglia massima (9.360 euro per ADI) → perderai il diritto alla prestazioneIl riesame è automatico se hai già presentato il nuovo ISEE 2026, ma puoi anche richiederlo manualmente tramite il portale INPS.Chi Può Richiedere il Riesame Possono richiedere il riesame ADI o SFL 2026 con nuovo ISEE:Beneficiari attivi di ADI o SFL che hanno presentato un nuovo ISEE 2026Coloro che hanno ricevuto una sospensione o riduzione del beneficio a causa dell’ISEE precedenteNuclei familiari che hanno avuto variazioni patrimoniali o reddituali nel 2024Chi ha presentato la DSU precompilata 2026 e desidera verificare l’aggiornamento automaticoAttenzione: il riesame è possibile solo se hai già un ISEE 2026 valido. Se non hai ancora presentato l’ISEE, consulta la nostra guida ai bonus ISEE 2026 per conoscere i requisiti.Come Presentare la Domanda di Riesame Esistono tre modalità per richiedere il riesame ADI o SFL con il nuovo ISEE 2026:1. Portale INPS onlineAccedi con SPID, CIE o CNS al sito www.inps.itCerca il servizio “Assegno di Inclusione – Riesame” o “SFL – Riesame”Compila la domanda indicando il nuovo ISEE 2026Ricevi la ricevuta di protocollazione2. Contact Center INPSChiama il numero verde 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da cellulare a pagamento)Richiedi assistenza per il riesame ADI/SFLL’operatore ti guiderà nella procedura3. Tramite CAF o PatronatoRivolgiti al CAF Centro Fiscale di UdinePorta con te: documento d’identità, codice fiscale, ISEE 2026Il CAF presenta la domanda per tuo contoDocumenti necessariAttestazione ISEE 2026 (DSU già presentata)Codice fiscale di tutti i componenti del nucleoRicevuta della domanda ADI/SFL originariaTempi e Decorrenza del Nuovo Importo I tempi di elaborazione del riesame ADI e SFL variano in base alla modalità di presentazione:Domanda online INPS: 15-30 giorni dalla presentazioneTramite Contact Center: 20-40 giorniTramite CAF/Patronato: 10-25 giorni (il CAF verifica preliminarmente la documentazione)La decorrenza del nuovo importo è generalmente dal mese successivo alla presentazione del nuovo ISEE 2026. Se il riesame comporta un aumento dell’importo, l’INPS riconosce gli arretrati dal mese di gennaio 2026.Esempio: se presenti il nuovo ISEE a gennaio 2026 e richiedi il riesame, il nuovo importo decorrerà da febbraio 2026 con conguaglio arretrati di gennaio.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale a Udine offre la compilazione del Modello ISEE in 4 giorni lavorativi. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Riesame ADI e SFLDevo richiedere il riesame o e automatico?Il riesame e automatico se hai gia presentato il nuovo ISEE 2026 tramite CAF o INPS. Tuttavia, per velocizzare l’aggiornamento, e consigliabile richiedere manualmente il riesame tramite il portale INPS.Cosa succede se il nuovo ISEE e piu alto?Se il nuovo ISEE 2026 e piu alto ma entro i limiti (9.360 euro per ADI), l’importo mensile del beneficio diminuira. Se supera la soglia massima, perderai il diritto all’ADI o al SFL.Posso richiedere il riesame se ho gia ricevuto pagamenti con il vecchio ISEE?Si, puoi richiedere il riesame anche se hai gia ricevuto pagamenti. L’INPS ricalcolera l’importo e, se il nuovo ISEE e piu basso, riceverai gli arretrati dal mese di gennaio 2026.Quanto tempo ho per presentare il nuovo ISEE per il riesame?Non c’e una scadenza specifica, ma e consigliabile presentare il nuovo ISEE 2026 entro gennaio-febbraio per non perdere mensilita di beneficio con importo maggiorato.Assistenza CAF per ADI e SFL Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella presentazione del nuovo ISEE 2026 e nella richiesta di riesame ADI e SFL.Contattaci su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640Articoli CorrelatiApprofondisci questi argomenti correlati:Documenti ISEE 2026: Guida CompletaDSU Precompilata 2026: Come FunzionaBonus ISEE 2026: Elenco CompletoGiacenza Media per ISEE 2026ISEE Errato 2026: Come CorreggerloGennaio 15, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-15 09:34:402026-05-31 13:04:20ADI e SFL 2026: Riesame Domande con il Nuovo ISEE INPS
ASSEGNO UNICO, CAFDocumenti ISEE Corrente 2026: Guida Completa e ChecklistHai subito una perdita di lavoro, una riduzione dello stipendio o una variazione patrimoniale significativa? L’ISEE Corrente 2026 ti permette di aggiornare la tua situazione economica per accedere a bonus e agevolazioni calcolati sulla tua situazione reale. Ma quali documenti servono per l’ISEE Corrente 2026? In questa guida completa trovi l’elenco dettagliato di tutti i documenti necessari, divisi per tipologia di variazione, con esempi pratici e consigli per evitare errori.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella raccolta documenti e nella presentazione della DSU per l’ISEE Corrente, garantendo la correttezza di ogni passaggio. Contattaci per fissare un appuntamento, sia in ufficio che online.Indice dei ContenutiCos’e l’ISEE Corrente e quando serveQuando si puo richiedere l’ISEE CorrenteDocumenti base sempre necessariDocumenti per variazioni redditualiDocumenti per variazioni patrimonialiTempistiche e validita dell’ISEE CorrenteDifferenze tra ISEE Corrente e OrdinarioErrori comuni da evitareDomande frequentiCome possiamo aiutarti Cos’e l’ISEE Corrente e Quando Serve L’ISEE Corrente 2026 e una particolare modalita di calcolo dell’ISEE che permette di fotografare la situazione economica attuale del nucleo familiare, anziche quella riferita a due anni prima (come avviene per l’ISEE ordinario).Mentre l’ISEE ordinario 2026 si basa sui redditi del 2023 e sul patrimonio al 31 dicembre 2024, l’ISEE Corrente consente di aggiornare questi dati utilizzando informazioni piu recenti, relative ai 12 mesi precedenti la richiesta o addirittura ai 2 mesi precedenti in caso di interruzione di trattamenti assistenziali.Quando e utile l’ISEE Corrente?Perdita del lavoro: licenziamento, dimissioni per giusta causa, mancato rinnovo contratto a termineRiduzione dell’attivita lavorativa: passaggio da tempo pieno a part-time, cassa integrazioneInterruzione trattamenti assistenziali: fine della NASpI, della DIS-COLL, dell’Assegno di InclusioneVariazione patrimoniale significativa: vendita immobili, perdita di risparmi, dismissione investimentiL’obiettivo e permettere alle famiglie che hanno subito un peggioramento della situazione economica di accedere a bonus e prestazioni sociali calcolati sulla situazione reale e non su dati ormai obsoleti.Quando Si Puo Richiedere l’ISEE Corrente: Requisiti 2026 Per richiedere l’ISEE Corrente 2026 devono verificarsi condizioni specifiche. Non e sufficiente una generica variazione del reddito, ma serve un cambiamento oggettivo e documentabile.Requisiti per variazione redditualeL’ISEE Corrente basato su variazione reddituale puo essere richiesto quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni per uno o piu componenti del nucleo familiare:VariazioneRequisitoEsempi praticiInterruzione attivita lavorativaCessazione rapporto di lavoro dipendente o autonomoLicenziamento, dimissioni per giusta causa, chiusura partita IVARiduzione attivita lavorativaRiduzione orario o sospensionePassaggio da full-time a part-time, cassa integrazioneInterruzione trattamentiCessazione di trattamenti previdenziali, assistenziali o indennitariFine NASpI, DIS-COLL, Assegno di Inclusione, pensioneVariazione reddito complessivoDiminuzione superiore al 25% rispetto a ISEE ordinarioSomma redditi nucleo ridotta di oltre 1/4ATTENZIONE: Per richiedere l’ISEE Corrente per variazione reddituale, la variazione deve essersi verificata dopo il 1 gennaio 2024 (data di riferimento dei redditi ISEE ordinario 2026).Requisiti per variazione patrimonialeL’ISEE Corrente per variazione patrimoniale si puo richiedere quando il patrimonio mobiliare (conti correnti, depositi, investimenti) del nucleo familiare e diminuito di oltre il 20% rispetto a quello indicato nell’ISEE ordinario.Esempi di variazioni patrimoniali rilevanti:Prelievo di risparmi per spese mediche urgentiVendita di titoli o azioni per necessita economicheChiusura di conti deposito o libretti di risparmioUtilizzo del patrimonio per pagare debitiImportante: La variazione patrimoniale deve riferirsi al patrimonio mobiliare al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della DSU.Documenti Base Sempre Necessari per l’ISEE Corrente Indipendentemente dal tipo di variazione (reddituale o patrimoniale), per richiedere l’ISEE Corrente 2026 servono sempre alcuni documenti di base, che vanno presentati insieme alla documentazione specifica della variazione.1. ISEE Ordinario in corso di validitaDevi aver gia richiesto e ottenuto l’ISEE ordinario 2026. L’ISEE Corrente e infatti un aggiornamento dell’ISEE ordinario, non puo essere richiesto in modo autonomo.Se non hai ancora l’ISEE ordinario, dovrai prima presentare la DSU ordinaria con tutti i documenti standard (redditi 2023, patrimonio 2024, stato famiglia, ecc.).2. Documenti di identita e codice fiscaleOccorre presentare:Documento d’identita valido del dichiarante (carta d’identita, patente, passaporto)Codice fiscale (tessera sanitaria) di tutti i componenti del nucleo familiareStato di famiglia aggiornato o autocertificazione della composizione del nucleo3. Eventuale contratto di affittoSe il nucleo familiare vive in affitto, serve il contratto di locazione registrato per applicare eventuali detrazioni o maggiorazioni della scala di equivalenza.Documenti per Variazioni Reddituali: Elenco Dettagliato La documentazione da presentare per l’ISEE Corrente con variazione reddituale dipende dal tipo specifico di variazione subita. Vediamo caso per caso.A) Perdita del lavoro dipendenteIn caso di licenziamento, dimissioni per giusta causa o mancato rinnovo del contratto, occorre presentare:Lettera di licenziamento o risoluzione del rapporto di lavoroUltima busta paga ricevuta prima della cessazioneModello C2 Storico (estratto contributivo) rilasciato dall’INPS, che attesta la cessazione del rapporto di lavoroEventuale DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilita) al Centro per l’ImpiegoProspetto NASpI se e stata richiesta l’indennita di disoccupazioneSe dopo la perdita del lavoro hai iniziato a percepire la NASpI o altra indennita di disoccupazione, devi presentare anche i cedolini mensili INPS relativi ai 12 mesi (o 2 mesi) precedenti la richiesta di ISEE Corrente.B) Riduzione dell’attivita lavorativa (cassa integrazione, part-time)Se hai subito una riduzione dell’orario di lavoro (da tempo pieno a part-time) o sei stato messo in cassa integrazione, servono:Comunicazione aziendale di riduzione orario o sospensione per cassa integrazioneBuste paga degli ultimi 12 mesi che documentano la variazioneCedolini INPS di cassa integrazione (CIG, CIGS, CIG in deroga) se percepitaProspetto riepilogativo annuale dei redditi percepitiC) Interruzione o riduzione attivita autonoma (partita IVA)Per lavoratori autonomi o titolari di partita IVA in regime forfettario che hanno chiuso o ridotto l’attivita:Dichiarazione di cessazione attivita (Modello AA9/12 per partita IVA)Ultima dichiarazione dei redditi (Modello Redditi o 730) presentataProspetto redditi aggiornato degli ultimi 12 mesi (fatture emesse, corrispettivi, ecc.)Eventuale DIS-COLL se richiesta (per collaboratori coordinati e continuativi)Estratto conto previdenziale (Gestione Separata INPS o Cassa professionale)D) Interruzione di trattamenti previdenziali o assistenzialiSe hai smesso di percepire NASpI, Assegno di Inclusione, pensione di reversibilita o altri trattamenti INPS:Ultimo cedolino INPS ricevuto prima dell’interruzioneComunicazione INPS di cessazione del trattamentoProspetto riepilogativo dei redditi percepiti nei 2 mesi precedenti (per interruzioni trattamenti assistenziali)Estratto conto INPS con storico delle prestazioniNota importante: Per l’interruzione di trattamenti assistenziali (come Assegno di Inclusione o Carta Acquisti), l’ISEE Corrente puo essere calcolato sui redditi dei 2 mesi precedenti anziche 12, permettendo un aggiornamento ancora piu rapido.E) Variazione complessiva superiore al 25%Se il reddito complessivo del nucleo familiare e diminuito di oltre il 25% rispetto a quello dell’ISEE ordinario (anche senza eventi specifici come licenziamento), devi presentare:Tutta la documentazione reddituale aggiornata di tutti i componenti del nucleoBuste paga degli ultimi 12 mesi (per lavoratori dipendenti)Cedolini INPS di pensioni, NASpI, assegni familiari, ecc.Dichiarazioni reddituali aggiornate per autonomiProspetto comparativo che dimostri la riduzione del 25%Documenti per Variazioni Patrimoniali: Cosa Presentare L’ISEE Corrente per variazione patrimoniale richiede documentazione specifica che provi la diminuzione del patrimonio mobiliare superiore al 20%.Documenti necessariEstratti conto bancari e postali aggiornati al 31 dicembre dell’anno precedente (es. 31/12/2025 per ISEE Corrente richiesto nel 2026)Saldo e giacenza media di tutti i conti correnti, libretti, carte prepagateCertificazione titoli, azioni, obbligazioni posseduti al 31 dicembreValore quote fondi comuni di investimento o ETFPolizze assicurative vita con valore di riscattoDocumentazione delle dismissioni (vendite, prelievi, chiusure) che hanno causato la variazioneEsempio pratico: Supponiamo che nell’ISEE ordinario 2026 il tuo patrimonio mobiliare risultava 50.000 euro (dati al 31/12/2024). Se al 31/12/2025 il patrimonio e sceso a 35.000 euro (riduzione del 30%), puoi richiedere l’ISEE Corrente patrimoniale presentando gli estratti conto aggiornati.Cosa NON rileva per variazione patrimonialeNon sono considerate variazioni patrimoniali rilevanti ai fini ISEE Corrente:Vendita o acquisto di immobili (il patrimonio immobiliare NON rientra nell’ISEE Corrente)Variazioni di valore di mercato di azioni o titoli (conta solo la dismissione effettiva)Passaggio di denaro tra conti dello stesso intestatarioTempistiche e Validita dell’ISEE Corrente 2026Un aspetto fondamentale da comprendere riguarda i periodi di riferimento e la durata di validita dell’ISEE Corrente, che sono diversi rispetto all’ISEE ordinario.Periodo di riferimento per i redditiTipo ISEEPeriodo redditiEsempio 2026ISEE Ordinario 2026Anno fiscale N-2Redditi 2023 (2 anni prima)ISEE Corrente (12 mesi)12 mesi precedenti richiestaUltimi 12 mesi da presentazione DSUISEE Corrente (2 mesi)2 mesi precedenti richiestaSolo per interruzione trattamenti assistenzialiEsempio concreto: Se presenti la richiesta di ISEE Corrente il 15 marzo 2026, dovrai dichiarare i redditi percepiti da marzo 2025 a febbraio 2026 (se variazione reddituale a 12 mesi) oppure da gennaio a febbraio 2026 (se interruzione trattamenti a 2 mesi).Durata di validitaISEE Corrente per variazione reddituale: validita di 6 mesi dalla presentazioneISEE Corrente per variazione patrimoniale: validita fino al 31 dicembre dell’anno di presentazioneAlla scadenza, occorre rinnovare l’ISEE Corrente o attendere il nuovo ISEE ordinario dell’anno successivoAttenzione: Se la tua situazione economica migliora durante i 6 mesi di validita (es. trovi un nuovo lavoro), devi comunicarlo all’INPS. L’ISEE Corrente potrebbe non essere piu utilizzabile se la variazione e venuta meno.Tempi di elaborazioneUna volta presentata la DSU per l’ISEE Corrente al CAF:Trasmissione a INPS: entro 4 giorni lavorativi dalla raccolta documentiCalcolo INPS: 10 giorni lavorativi (ma spesso molto piu rapido, anche 2-3 giorni)Disponibilita attestazione: scaricabile da sito INPS o ritirabile al CAFDifferenze tra ISEE Corrente e ISEE Ordinario Molte persone confondono l’ISEE Corrente con l’ISEE ordinario. Ecco una tabella comparativa per chiarire le principali differenze.CaratteristicaISEE Ordinario 2026ISEE Corrente 2026Redditi di riferimentoAnno 2023 (N-2)Ultimi 12 mesi (o 2 mesi)Patrimonio mobiliareAl 31/12/2024Al 31/12/2025 (se variato oltre 20%)Patrimonio immobiliareAl 31/12/2024NON aggiornabileValiditaFino al 31/12/20266 mesi (redditi) o fino al 31/12 (patrimonio)PrerequisitoNessunoServe ISEE ordinario validoQuando richiederloIn qualsiasi momento dell’annoSolo dopo variazione significativaAmbito utilizzoTutti i bonus e agevolazioniStessi ambiti dell’ISEE ordinarioIn sintesi: L’ISEE Corrente e uno strumento aggiuntivo, non sostitutivo. Serve a correggere situazioni di svantaggio causate dal ritardo temporale tra i dati dell’ISEE ordinario e la situazione economica reale.Errori Comuni da Evitare nella Richiesta ISEE CorrentePresentare la documentazione per l’ISEE Corrente 2026 richiede attenzione. Ecco gli errori piu frequenti che possono causare ritardi o rigetto della richiesta.1. Richiedere ISEE Corrente senza ISEE ordinarioErrore: Pensare di poter richiedere direttamente l’ISEE Corrente saltando l’ISEE ordinario.Soluzione: Prima devi sempre richiedere l’ISEE ordinario 2026. Solo dopo, se si verifica una variazione significativa, puoi aggiornarlo con l’ISEE Corrente.2. Presentare documenti del periodo sbagliatoErrore: Presentare buste paga o cedolini di periodi non pertinenti (es. del 2023 invece degli ultimi 12 mesi).Soluzione: Verifica sempre che la documentazione copra esattamente i 12 mesi precedenti la data di presentazione (o i 2 mesi per interruzione trattamenti).3. Non dichiarare nuovi redditi sopravvenutiErrore: Omettere redditi percepiti dopo la variazione negativa (es. nuovo lavoro trovato dopo il licenziamento).Soluzione: L’ISEE Corrente deve riflettere la situazione completa degli ultimi 12 mesi, inclusi eventuali nuovi redditi. Se la situazione e migliorata, comunica la variazione all’INPS.4. Confondere variazione del 25% su singolo reddito vs. reddito complessivoErrore: Pensare che basti la riduzione del 25% del proprio stipendio, anche se il nucleo ha altri redditi.Soluzione: La riduzione del 25% deve riguardare il reddito complessivo del nucleo familiare, non il singolo componente. Se tuo marito ha perso il lavoro ma tu hai un reddito stabile elevato, potresti non raggiungere la soglia.5. Dimenticare di aggiornare il patrimonioErrore: Richiedere ISEE Corrente solo per variazione reddituale, dimenticando di aggiornare anche il patrimonio se variato oltre il 20%.Soluzione: Se hai avuto sia variazione reddituale che patrimoniale, puoi aggiornare entrambe. Presenta la documentazione completa per ottenere il massimo beneficio.6. Non rinnovare alla scadenzaErrore: Pensare che l’ISEE Corrente resti valido per tutto l’anno come l’ordinario.Soluzione: Segna sul calendario la scadenza dei 6 mesi e rinnova per tempo, altrimenti tornerai automaticamente all’ISEE ordinario (piu alto).📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale a Udine offre la compilazione del Modello ISEE in 4 giorni lavorativi. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Documenti ISEE Corrente 2026 Posso richiedere ISEE Corrente se ho trovato un nuovo lavoro dopo il licenziamento?Si, puoi richiedere l’ISEE Corrente anche se hai trovato un nuovo lavoro, ma devi dichiarare TUTTI i redditi percepiti negli ultimi 12 mesi, inclusi quelli del nuovo impiego. Se il reddito complessivo del nucleo e comunque diminuito di oltre il 25% rispetto all’ISEE ordinario, hai diritto all’ISEE Corrente. Dovrai presentare le buste paga di entrambi i lavori (vecchio e nuovo).Quanto tempo ho per richiedere ISEE Corrente dopo una variazione?Non esiste un termine perentorio, ma e consigliabile presentare la richiesta il prima possibile dopo la variazione. Tieni presente che l’ISEE Corrente calcola i redditi degli ultimi 12 mesi precedenti la presentazione: piu aspetti, piu i redditi recenti (post-variazione) peseranno nel calcolo. Se hai perso il lavoro a gennaio 2026, richiedere l’ISEE Corrente a febbraio dara un risultato diverso rispetto a richiederlo a dicembre 2026.L’ISEE Corrente vale per tutti i bonus o solo per alcuni?L’ISEE Corrente ha la stessa validita dell’ISEE ordinario e puo essere utilizzato per tutti i bonus, agevolazioni e prestazioni sociali che richiedono l’indicatore ISEE: Assegno Unico, Bonus Nido, Bonus Mamme, agevolazioni per utenze, mensa scolastica, rette universitarie, ecc. Non ci sono limitazioni d’uso.Devo presentare ISEE Corrente anche per mio figlio minorenne?L’ISEE Corrente si riferisce all’intero nucleo familiare, non ai singoli componenti. Se presenti ISEE Corrente per il nucleo, automaticamente viene aggiornato anche l’ISEE minorenni, l’ISEE universitario o qualsiasi altra tipologia di ISEE riferita a componenti del nucleo. Non servono richieste separate.Cosa succede se durante i 6 mesi di validita la mia situazione migliora?Se durante il periodo di validita dell’ISEE Corrente trovi un nuovo lavoro o la tua situazione economica migliora significativamente, hai l’obbligo di comunicarlo all’INPS. L’ISEE Corrente potrebbe essere revocato o aggiornato. Non comunicare il miglioramento puo configurare una dichiarazione mendace con conseguenze anche penali. Il CAF Centro Fiscale ti assiste nelle comunicazioni di variazione.Posso aggiornare solo il patrimonio e non i redditi?Si, puoi richiedere ISEE Corrente solo per variazione patrimoniale (riduzione oltre 20% del patrimonio mobiliare) senza aggiornare i redditi. Oppure puoi aggiornare entrambi se sussistono le condizioni. Sono due opzioni indipendenti che possono essere combinate o usate separatamente, a seconda della tua situazione specifica.Il CAF Centro Fiscale di Udine Ti Assiste con l’ISEE CorrenteRaccogliere e presentare i documenti per l’ISEE Corrente 2026 richiede attenzione e competenza. Un errore nella documentazione o nel calcolo puo far perdere l’accesso a bonus e agevolazioni importanti per la tua famiglia.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre:Consulenza personalizzata per verificare se hai diritto all’ISEE CorrenteChecklist documenti specifica per la tua situazione (perdita lavoro, NASpI, cassa integrazione, variazione patrimonio)Raccolta e verifica documenti per evitare errori e rigettiPresentazione DSU all’INPS con tutti i controlli necessariMonitoraggio scadenze e supporto per il rinnovo dopo 6 mesiServizio disponibile in ufficio a Udine e online in tutta ItaliaHai bisogno di assistenza per l’ISEE Corrente?Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a raccogliere i documenti e presentare la DSU corretta.Scrivici su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Tel: 0432 1638640 – WhatsApp: 366 6018121Articoli CorrelatiDocumenti ISEE 2026: Elenco CompletoISEE Corrente 2026: Guida CompletaISEE 2026: Guida al Calcolo e TipologieDocumenti ISEE Universitario 2026Documenti ISEE Minorenni 2026Documenti ISEE Socio-sanitario 2026Giacenza Media ISEE 2026DSU Precompilata 2026ISEE Errato 2026: Come CorreggerloOmissioni e Difformita ISEEGennaio 14, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-14 08:00:002026-05-31 14:09:18Documenti ISEE Corrente 2026: Guida Completa e Checklist