Bonus Ristrutturazione Casa 2026: Detrazioni e Limiti

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Il bonus ristrutturazione 2026 consente di detrarre dall’IRPEF una percentuale delle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia degli immobili residenziali. Nel 2026 le aliquote sono cambiate rispetto al 2025: la detrazione scende al 36% per la prima casa e al 30% per le altre abitazioni, su un massimo di 96.000 euro di spesa. In questa guida vediamo nel dettaglio come funziona, quali lavori sono ammessi e come ottenere la detrazione.

Questa guida fa parte del nostro approfondimento su tutti i bonus e agevolazioni per le famiglie nel 2026.

Indice dei contenuti

  1. Cos’e il Bonus Ristrutturazione
  2. Aliquote e Limiti di Spesa 2026
  3. Lavori Ammessi
  4. Chi Puo Richiederlo
  5. Come Pagare: Il Bonifico Parlante
  6. Documenti da Conservare
  7. Come Inserire la Detrazione in Dichiarazione
  8. Altri Bonus Casa 2026
  9. Domande Frequenti
  10. Assistenza CAF

Cos’e il Bonus Ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione e una detrazione fiscale IRPEF sulle spese sostenute per lavori edilizi su immobili residenziali. Non si tratta di un contributo diretto, ma di un risparmio sulle tasse: l’importo detraibile viene suddiviso in 10 rate annuali di pari importo e scalato dall’IRPEF dovuta in sede di dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF).

Aliquote e Limiti di Spesa nel 2026

La Legge di Bilancio 2025 ha previsto un decalage progressivo delle aliquote di detrazione per il triennio 2025-2027:

AnnoPrima CasaAltre AbitazioniTetto di Spesa
202550%36%96.000 euro
202636%30%96.000 euro
202736%30%96.000 euro

Esempio pratico: se nel 2026 spendi 50.000 euro per ristrutturare la tua prima casa, la detrazione sara del 36%, cioe 18.000 euro, suddivisa in 10 rate annuali da 1.800 euro ciascuna.

Lavori Ammessi al Bonus Ristrutturazione

Rientrano nel bonus ristrutturazione i seguenti interventi:

Manutenzione straordinaria

  • Sostituzione di infissi e serramenti
  • Rifacimento dell’impianto elettrico o idraulico
  • Installazione di ascensori o scale di sicurezza
  • Sostituzione della caldaia
  • Realizzazione di servizi igienici

Restauro e risanamento conservativo

  • Consolidamento strutturale dell’edificio
  • Ripristino dell’aspetto storico-architettonico
  • Adeguamento delle altezze dei solai

Ristrutturazione edilizia

  • Demolizione e ricostruzione con stessa volumetria
  • Modifica della facciata
  • Cambio di destinazione d’uso
  • Realizzazione di una mansarda o di un soppalco

Altri interventi ammessi

  • Eliminazione delle barriere architettoniche
  • Bonifica dall’amianto
  • Interventi per prevenire atti illeciti (inferriate, porte blindate, allarmi)
  • Cablatura e contenimento dell’inquinamento acustico

Chi Puo Richiedere il Bonus Ristrutturazione

Possono beneficiare della detrazione:

  • Proprietari dell’immobile
  • Nudi proprietari
  • Usufruttuari
  • Inquilini (locatari) con contratto regolare
  • Comodatari
  • Familiari conviventi del proprietario (coniuge, parenti entro il terzo grado)

Non e richiesto un limite di reddito o di ISEE: la detrazione spetta a chiunque sostenga la spesa e abbia un titolo sull’immobile.

Come Pagare: Il Bonifico Parlante

Per usufruire della detrazione, i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico parlante (bancario o postale), che deve contenere:

  • Causale del versamento: riferimento alla norma (art. 16-bis del DPR 917/1986)
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Codice fiscale o Partita IVA del destinatario del pagamento (impresa/professionista)

Attenzione: i pagamenti in contanti, con assegni o con carte di credito non danno diritto alla detrazione (fanno eccezione gli oneri di urbanizzazione, le ritenute d’acconto e l’imposta di bollo, che possono essere pagati con modalita diverse).

Documenti da Conservare

  • Ricevute dei bonifici parlanti
  • Fatture o ricevute fiscali delle imprese
  • Titolo abilitativo (permesso di costruire, SCIA, CILA) o dichiarazione sostitutiva per lavori in edilizia libera
  • Comunicazione preventiva all’ASL (se richiesta per motivi di sicurezza)
  • Comunicazione ENEA (solo per interventi che comportano risparmio energetico)

Come Inserire la Detrazione in Dichiarazione dei Redditi

La detrazione per ristrutturazione si inserisce nel Modello 730 (Quadro E, Sezione III A) o nel Modello Redditi PF (Quadro RP). E necessario indicare:

  • Anno di sostenimento della spesa
  • Importo totale della spesa
  • Numero della rata (da 1 a 10)
  • Dati catastali dell’immobile

Il CAF Centro Fiscale inserisce automaticamente i dati della ristrutturazione nella compilazione del 730, verificando la correttezza della documentazione.

Altri Bonus Casa 2026

Oltre al bonus ristrutturazione, nel 2026 sono disponibili altre agevolazioni per la casa:

  • Ecobonus: detrazione dal 50% al 65% per interventi di efficientamento energetico (cappotto termico, pannelli solari, pompe di calore)
  • Sismabonus: detrazione dal 50% all’85% per interventi antisismici nelle zone a rischio
  • Bonus mobili: detrazione al 50% su un massimo di 5.000 euro per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’immobile ristrutturato
  • Bonus verde: detrazione al 36% su un massimo di 5.000 euro per la sistemazione di giardini e aree verdi

Domande Frequenti sul Bonus Ristrutturazione 2026

Il bonus vale anche per la manutenzione ordinaria?

Per le singole unita abitative, no: la manutenzione ordinaria (tinteggiatura, sostituzione di piastrelle, ecc.) non e detraibile. Lo e invece per le parti comuni condominiali.

Posso cedere il credito o usare lo sconto in fattura?

Dal 2025, la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati eliminati per il bonus ristrutturazione ordinario. La detrazione e fruibile solo in dichiarazione dei redditi.

Come si calcola la detrazione per la seconda casa?

Per le abitazioni diverse dalla prima casa, nel 2026 la detrazione e al 30%. Su una spesa di 50.000 euro, la detrazione sara di 15.000 euro in 10 rate da 1.500 euro.

Compila il 730 con il CAF Centro Fiscale

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nell’inserimento delle detrazioni per ristrutturazione nel Modello 730, verificando la completezza della documentazione e il rispetto dei requisiti.

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