Pensione Anticipata 2026: Requisiti e Come Fare Domanda

SERVIZI CAF Centro Fiscale

La pensione anticipata 2026 rappresenta una delle principali vie d’uscita dal mondo del lavoro per chi ha accumulato un’anzianità contributiva significativa, ma non ha ancora raggiunto l’età prevista per la pensione di vecchiaia. Con i requisiti contributivi di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, questa forma pensionistica consente di ritirarsi prima, a prescindere dall’età anagrafica.

In questa guida completa analizziamo tutti i requisiti per la pensione anticipata nel 2026, le modalità per presentare domanda all’INPS, le finestre mobili previste, il calcolo dell’importo pensionistico e le alternative disponibili, come la pensione anticipata contributiva per chi ha esclusivamente contributi versati dal 1996 in poi.

Indice dei contenuti

  1. Cos’è la pensione anticipata
  2. Requisiti pensione anticipata ordinaria 2026
  3. Pensione anticipata contributiva: requisiti 64 anni
  4. Finestre mobili 2026: quando si prende la pensione
  5. Come fare domanda INPS: procedura online
  6. Calcolo importo pensione anticipata
  7. Penalizzazioni e decurtazioni: quando si applicano
  8. Domande frequenti (FAQ)
  9. Assistenza CAF per la domanda di pensione

Cos’è la pensione anticipata

La pensione anticipata è una prestazione previdenziale che consente di accedere alla pensione prima di aver raggiunto l’età prevista per la pensione di vecchiaia (attualmente 67 anni), a condizione di aver maturato un elevato numero di anni di contributi.

A differenza della pensione di vecchiaia, dove il requisito principale è l’età anagrafica (67 anni con almeno 20 anni di contributi), la pensione anticipata si basa esclusivamente sull’anzianità contributiva, senza limiti di età minima o massima.

Esistono due tipologie principali:

  • Pensione anticipata ordinaria: richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne (tutti i lavoratori, indipendentemente dalla data di inizio dell’attività lavorativa)
  • Pensione anticipata contributiva: richiede 64 anni di età e 20 anni di contributi, ma è riservata esclusivamente a chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 (lavoratori contributivi puri)

Requisiti pensione anticipata ordinaria 2026

Per accedere alla pensione anticipata ordinaria nel 2026, è necessario soddisfare i seguenti requisiti contributivi, che non sono soggetti ad adeguamento alla speranza di vita (congelati dal 2019):

Requisiti contributivi per uomini

  • 42 anni e 10 mesi di contributi (pari a 2.227 settimane)
  • Nessun requisito di età anagrafica minima o massima
  • Sono validi tutti i tipi di contributi: obbligatori, volontari, figurativi, da riscatto

Requisiti contributivi per donne

  • 41 anni e 10 mesi di contributi (pari a 2.175 settimane)
  • Nessun requisito di età anagrafica
  • Tutti i tipi di contributi sono validi (obbligatori, volontari, figurativi, riscatto laurea, ricongiunzione)

Contributi validi per il calcolo

Ai fini del raggiungimento dei requisiti contributivi per la pensione anticipata, sono considerati validi:

  • Contributi obbligatori: versati dal datore di lavoro o dal lavoratore autonomo
  • Contributi volontari: versati dal lavoratore per coprire periodi non lavorati
  • Contributi figurativi: accreditati per maternità, disoccupazione (NASPI), malattia, cassa integrazione
  • Contributi da riscatto: riscatto laurea, riscatto periodi non coperti da contribuzione
  • Contributi da ricongiunzione: unificazione di contributi versati in diverse gestioni previdenziali

Nota importante: per chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 (contributivi puri), è richiesto anche che l’importo della pensione sia almeno pari a 2,8 volte l’assegno sociale (circa 1.603 euro lordi mensili nel 2026).

Pensione anticipata contributiva: requisiti 64 anni

La pensione anticipata contributiva è una forma specifica di pensionamento anticipato riservata esclusivamente ai lavoratori contributivi puri, cioè coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995 e non hanno contributi versati nel sistema retributivo.

Requisiti nel 2026

  • 64 anni di età (requisito soggetto ad adeguamento alla speranza di vita)
  • 20 anni di contributi effettivi (almeno 1.040 settimane)
  • Primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996 o successivo
  • Importo minimo della pensione: almeno 3 volte l’assegno sociale (circa 1.717 euro lordi mensili nel 2026)

Differenze con la pensione anticipata ordinaria

A differenza della pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi / 41 anni e 10 mesi), la pensione anticipata contributiva:

  • Richiede molti meno anni di contributi (20 invece di 42/41)
  • Prevede un requisito anagrafico (64 anni)
  • Richiede un importo minimo di pensione (3 volte l’assegno sociale)
  • È calcolata esclusivamente con il sistema contributivo (generalmente meno favorevole del sistema misto o retributivo)

Per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996, questa opzione non è accessibile: l’unica via per la pensione anticipata resta quella ordinaria con i requisiti contributivi di 42 anni e 10 mesi / 41 anni e 10 mesi.

Finestre mobili 2026: quando si prende la pensione

Una volta maturati i requisiti contributivi per la pensione anticipata, non si accede immediatamente al trattamento pensionistico. È necessario attendere il periodo di finestra mobile, che decorre dalla data di maturazione dei requisiti.

Finestre per la pensione anticipata ordinaria

Per la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi / 41 anni e 10 mesi), la finestra mobile è di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti:

  • Lavoratori dipendenti: 3 mesi di attesa
  • Lavoratori autonomi: 3 mesi di attesa

Esempio pratico: se un lavoratore dipendente uomo matura i 42 anni e 10 mesi di contributi il 15 marzo 2026, potrà accedere alla pensione dal 1° luglio 2026 (primo giorno del mese successivo alla scadenza dei 3 mesi).

Finestre per la pensione anticipata contributiva

Per la pensione anticipata contributiva (64 anni + 20 anni contributi), le finestre mobili sono:

  • Lavoratori dipendenti: 3 mesi dalla maturazione dei requisiti
  • Lavoratori autonomi: 6 mesi dalla maturazione dei requisiti

Decorrenza del primo pagamento

Il primo pagamento della pensione avviene generalmente il primo giorno del mese successivo alla scadenza della finestra mobile. L’INPS eroga le pensioni con le seguenti cadenze:

  • Ufficio postale: dal primo giorno bancabile del mese
  • Accredito bancario: generalmente il primo del mese (se giorno lavorativo)

Come fare domanda INPS: procedura online

La domanda di pensione anticipata deve essere presentata esclusivamente online all’INPS. Sono disponibili tre modalità:

1. Portale INPS con SPID, CIE o CNS

Accedi al sito www.inps.it con le tue credenziali digitali (SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi):

  1. Accedi all’area personale “MyINPS”
  2. Nella sezione “Pensione e Previdenza”, seleziona “Domanda di pensione”
  3. Scegli “Pensione anticipata” come tipo di prestazione
  4. Compila tutti i campi richiesti (dati anagrafici, contributivi, modalità di pagamento)
  5. Allega i documenti richiesti (se necessario)
  6. Invia la domanda e conserva la ricevuta con il protocollo

2. Contact Center INPS

Puoi presentare domanda telefonicamente chiamando il Contact Center INPS:

  • Numero verde: 803 164 (gratuito da rete fissa)
  • Numero ordinario: 06 164 164 (da cellulare, a pagamento)

Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00; sabato dalle 8:00 alle 14:00.

3. Tramite CAF o Patronato

Il metodo più semplice e sicuro è rivolgersi a un CAF patronato come il CAF Centro Fiscale di Udine. Il professionista:

  • Verifica preventivamente i requisiti contributivi e anagrafici
  • Raccoglie tutta la documentazione necessaria
  • Compila correttamente la domanda online
  • Monitora lo stato della pratica fino all’esito
  • Ti assiste in caso di richieste integrative o problematiche

Documenti necessari

Per presentare la domanda di pensione anticipata, prepara la seguente documentazione:

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Estratto contributivo (scaricabile dal portale INPS o fornito dal CAF)
  • IBAN del conto corrente per l’accredito della pensione
  • Modello AP139 (se hai contributi esteri da totalizzare)
  • Eventuale documentazione aggiuntiva per riscatti, ricongiunzioni, totalizzazioni

Tempi di lavorazione

L’INPS ha fino a 90 giorni per istruire la domanda e comunicare l’esito. Nei casi complessi (contributi da ricongiunzione, riscatti, contributi esteri), i tempi possono allungarsi. È consigliabile presentare la domanda almeno 6 mesi prima della data prevista di pensionamento.

Calcolo importo pensione anticipata

L’importo della pensione anticipata dipende dal sistema di calcolo applicabile al lavoratore, in base alla data di inizio dell’attività lavorativa e all’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Sistema di calcolo retributivo

Si applica ai lavoratori con almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. Il calcolo è basato sulla media delle ultime retribuzioni (sistema più favorevole):

  • Quota A: anzianità contributiva fino al 31/12/1992, calcolata sulla media delle ultime 5 anni (dipendenti) o 10 anni (autonomi)
  • Quota B: anzianità dal 01/01/1993 al 31/12/2011, calcolata sulla media delle ultime 10 anni (dipendenti) o 15 anni (autonomi)
  • Quota C: anzianità dal 01/01/2012 in poi, calcolata con il sistema contributivo

Sistema di calcolo misto

Si applica a chi ha meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995, ma ha iniziato a lavorare prima del 1996:

  • Contributi fino al 31/12/1995: calcolo con sistema retributivo
  • Contributi dal 01/01/1996 in poi: calcolo con sistema contributivo

Sistema di calcolo contributivo

Si applica a chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 (contributivi puri). Il calcolo è basato sui contributi effettivamente versati:

  1. Montante contributivo: somma di tutti i contributi versati, rivalutati annualmente in base al PIL
  2. Coefficiente di trasformazione: percentuale che varia in base all’età di pensionamento (più alta a 67 anni, più bassa a 64 anni)
  3. Importo annuo pensione = Montante contributivo × Coefficiente di trasformazione

Esempio: montante di 400.000 euro a 64 anni → coefficiente 5,094% → pensione annua lorda 20.376 euro (circa 1.568 euro lordi/mese per 13 mensilità).

Simulazione calcolo pensione

Per ottenere una simulazione precisa dell’importo della tua pensione anticipata:

  • Accedi al portale INPS con SPID
  • Vai su “Pensione e Previdenza” → “La mia pensione futura”
  • Inserisci i dati richiesti (età di pensionamento prevista, retribuzione)
  • Ottieni la simulazione indicativa dell’importo

In alternativa, rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una simulazione professionale che tenga conto di tutti i fattori (riscatti, ricongiunzioni, contributi figurativi).

Penalizzazioni e decurtazioni: quando si applicano

La pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi / 41 anni e 10 mesi) non prevede penalizzazioni sull’importo della pensione, indipendentemente dall’età anagrafica al momento del pensionamento.

Tuttavia, esistono alcuni casi particolari in cui possono applicarsi decurtazioni:

Opzione contributiva donne

Le donne che scelgono di andare in pensione con l’Opzione Donna (regime sperimentale) accettano volontariamente una decurtazione dell’assegno pensionistico, poiché la pensione viene calcolata interamente con il sistema contributivo (meno favorevole). La riduzione può arrivare al 20-30% rispetto al calcolo ordinario.

Pensione anticipata contributiva

Chi accede alla pensione anticipata contributiva a 64 anni (anziché attendere i 67 anni della pensione di vecchiaia) subisce una riduzione indiretta dell’importo pensionistico, dovuta all’applicazione di un coefficiente di trasformazione più basso (il coefficiente aumenta con l’età).

Esempio: stesso montante contributivo a 64 anni → coefficiente 5,094%; a 67 anni → coefficiente 5,723%. La differenza comporta circa il 12% in meno di pensione.

Quota 103 e altre quote

Le pensioni anticipate cosiddette “a quota” (come Quota 103: 62 anni + 41 anni contributi) prevedono penalizzazioni temporanee:

  • Importo massimo: non superiore a 5 volte il trattamento minimo (circa 2.800 euro lordi/mese) fino ai 67 anni
  • Divieto di cumulo con redditi da lavoro (tranne lavoro autonomo occasionale fino a 5.000 euro/anno)

Domande frequenti (FAQ)

Posso andare in pensione anticipata a 60 anni?

Sì, se hai maturato i requisiti contributivi richiesti (42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne). La pensione anticipata ordinaria non prevede limiti di età, quindi puoi accedervi anche a 58-60 anni, purché tu abbia accumulato l’anzianità contributiva necessaria.

I contributi figurativi contano per la pensione anticipata?

Sì, i contributi figurativi (maternità, NASPI, malattia, cassa integrazione) sono validi ai fini del raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi / 41 anni e 10 mesi. Tuttavia, per i lavoratori contributivi puri (dal 1996), sono validi solo i contributi obbligatori ai fini del requisito minimo dei 20 anni per la pensione anticipata contributiva.

Quanto tempo dopo la domanda si riceve la pensione?

L’INPS ha fino a 90 giorni per istruire la domanda. Dopo l’approvazione, devi attendere la scadenza della finestra mobile (3 mesi per la pensione anticipata ordinaria). Il primo pagamento avviene il mese successivo alla decorrenza della pensione.

Posso lavorare dopo aver ottenuto la pensione anticipata?

Sì, la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi / 41 anni e 10 mesi) è cumulabile con i redditi da lavoro senza limiti. Puoi continuare a lavorare come dipendente, autonomo o freelance, e cumulare stipendio e pensione.

Attenzione: per le pensioni a “quota” (es. Quota 103), esistono divieti di cumulo con redditi da lavoro dipendente o autonomo fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni).

Come si calcola l’importo netto della pensione?

L’importo lordo della pensione è soggetto a:

  • Ritenute IRPEF: aliquote progressive dal 23% al 43% in base agli scaglioni di reddito
  • Addizionali regionali e comunali: variano in base al comune di residenza (in Friuli Venezia Giulia, circa 1,23% regionale)
  • Detrazioni per redditi da pensione: riducono l’IRPEF dovuta

Indicativamente, l’importo netto è circa il 75-85% del lordo, a seconda della fascia di reddito.

Conviene riscattare la laurea per anticipare la pensione?

Il riscatto della laurea consente di accreditare gli anni di studio universitario come contributi validi per la pensione. Può essere conveniente se:

  • Ti mancano pochi anni per raggiungere i requisiti (es. hai 40 anni di contributi e riscatti 2 anni di laurea per arrivare a 42)
  • Hai un reddito elevato e il costo del riscatto è deducibile fiscalmente
  • Il sistema di calcolo applicabile è retributivo (più favorevole)

Rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una simulazione personalizzata costi/benefici del riscatto laurea.

Assistenza CAF per la domanda di pensione

La domanda di pensione anticipata è una pratica complessa che richiede una verifica accurata dei requisiti contributivi, il calcolo dell’importo previsionale e la corretta compilazione della documentazione.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di assistenza completo per la pensione anticipata:

  • Verifica prerequisiti: analisi dell’estratto contributivo per verificare il raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi / 41 anni e 10 mesi
  • Simulazione importo: calcolo indicativo della pensione in base al sistema retributivo/misto/contributivo applicabile
  • Presentazione domanda INPS: compilazione e invio telematico della domanda di pensione anticipata
  • Monitoraggio pratica: verifica dello stato di lavorazione e gestione richieste integrative INPS
  • Assistenza post-pensionamento: gestione modello RED, verifica cedolini, assistenza per cumulo redditi

Prenota un appuntamento

Per ricevere assistenza personalizzata sulla pensione anticipata 2026, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
  • Email: info@centrofiscale.com
  • Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

Il nostro team di esperti è a tua disposizione per verificare i requisiti, calcolare l’importo della pensione e presentare la domanda all’INPS in modo sicuro e veloce.

Non lasciare la tua pensione al caso: affidati ai professionisti del CAF Centro Fiscale di Udine.

Leggi anche

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy