NOTIZIEComunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove RegoleSi avvicina la scadenza del 16 marzo 2026 per la comunicazione delle spese condominiali relative all’anno 2025. Questo adempimento fiscale, obbligatorio per gli amministratori di condominio, è fondamentale per permettere all’Agenzia delle Entrate di inserire correttamente le detrazioni fiscali nel 730 precompilato di ogni condomino.L’obbligo di comunicazione è stato introdotto nel 2016 e riguarda tutte le spese condominiali che danno diritto a detrazioni fiscali, come interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica, sismabonus, bonus barriere architettoniche e altri incentivi edilizi.Per il 2026 sono state introdotte nuove regole e semplificazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, che rendono ancora più importante una corretta e tempestiva comunicazione. Vediamo nel dettaglio tutte le informazioni che amministratori e condomini devono conoscere.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiCos’è la Comunicazione Spese CondominioScadenza 16 Marzo 2026: Date e TerminiNuove Regole Agenzia Entrate 2026Dati da Comunicare: Informazioni ObbligatorieSanzioni per Omessa o Tardiva ComunicazioneCome Verificare i Dati nel 730 PrecompilatoConsigli Pratici per Amministratori e CondominiCos’è la Comunicazione Spese Condominio La comunicazione delle spese condominiali è un adempimento fiscale obbligatorio previsto dall’articolo 16-bis del DPR 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) e disciplinato dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 27 maggio 2016.Chi Deve Effettuare la ComunicazioneL’obbligo ricade sull’amministratore di condominio, che deve trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente per interventi che danno diritto a detrazioni fiscali.In caso di condominio senza amministratore (generalmente edifici con meno di 8 condòmini), l’obbligo ricade su uno dei condòmini che abbia effettuato i pagamenti per conto degli altri.Perché È ImportanteLa comunicazione serve a:Pre-compilare il 730 di ogni condomino con le detrazioni spettantiEvitare errori nella dichiarazione dei redditiVelocizzare l’accesso alle agevolazioni fiscaliGarantire trasparenza nei confronti del FiscoSenza questa comunicazione, i condomini dovrebbero inserire manualmente tutti i dati nel 730, con il rischio di errori che potrebbero portare a controlli fiscali e sanzioni.Scadenza 16 Marzo 2026: Date e Termini La scadenza del 16 marzo 2026 è il termine perentorio per comunicare le spese condominiali sostenute nell’anno 2025.Calendario delle ScadenzeAnno di riferimentoSpese sostenuteScadenza comunicazione20251° gennaio – 31 dicembre 202516 marzo 202620241° gennaio – 31 dicembre 202416 marzo 202520261° gennaio – 31 dicembre 202616 marzo 2027La scadenza è fissa ogni anno al 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.Cosa Succede se il 16 Marzo Cade di Sabato o DomenicaSe il 16 marzo cade in un giorno festivo, la scadenza viene automaticamente prorogata al primo giorno lavorativo successivo. Nel 2026, il 16 marzo è un lunedì, quindi la scadenza è effettiva.Tempistica ConsigliataGli amministratori dovrebbero:Entro gennaio: raccogliere tutta la documentazione delle spese 2025Entro febbraio: verificare i dati e preparare il file da inviarePrima del 10 marzo: effettuare l’invio per evitare problemi dell’ultimo momentoNuove Regole Agenzia Entrate 2026 Per l’anno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto alcune novità e semplificazioni nell’invio della comunicazione delle spese condominiali.Tracciabilità Pagamenti ObbligatoriaDal 2020, per beneficiare delle detrazioni è obbligatorio che i pagamenti siano effettuati tramite bonifico bancario o postale (il cosiddetto “bonifico parlante”). Dal 2026 viene rafforzato il controllo su:Corrispondenza tra importi comunicati e bonifici tracciabiliVerifica automatica codice fiscale beneficiarioMatching tra fatture e pagamentiNuova ModulisticaIl Modello 770 per le comunicazioni condominiali è stato aggiornato con:Nuovi codici per Superbonus (per le spese residue ancora detraibili)Codici specifici per bonus barriere architettoniche 75%Sezione dedicata al bonus verdeCampo per sismabonus acquistiSemplificazioni per Piccoli CondominiPer condomìni con meno di 4 unità immobiliari, è stata introdotta una procedura semplificata che permette di:Utilizzare un modello ridottoInviare la comunicazione tramite il portale web (senza software specifici)Autocertificare alcuni datiControlli Automatici PotenziatiL’Agenzia delle Entrate ha implementato controlli incrociati automatici tra:Comunicazioni degli amministratoriDichiarazioni precompilate dei condominiDati dei bonifici bancariFatture elettroniche dei fornitoriQuesto significa che eventuali incongruenze vengono rilevate immediatamente e possono portare a richieste di chiarimenti o rettifiche.Dati da Comunicare: Informazioni Obbligatorie La comunicazione deve contenere una serie di informazioni dettagliate sia sul condominio che sui singoli condòmini beneficiari delle detrazioni.Dati Generali del CondominioCodice fiscale del condominioDenominazione dell’edificioIndirizzo completo (via, numero civico, CAP, comune, provincia)Codice fiscale dell’amministratore (o del condomino incaricato)Tipologia di intervento (codice fiscale specifico)Dati dei Singoli InterventiPer ogni tipologia di lavoro effettuato:Tipo di intervento: ristrutturazione, risparmio energetico, sismabonus, ecc.Data di inizio lavoriData di fine lavori (se conclusi)Importo totale dell’interventoImporto delle spese sostenute nell’anno (in questo caso 2025)Numero di fatture collegate all’interventoEstremi dei bonifici effettuatiDati dei Condòmini BeneficiariPer ogni condomino che ha diritto alla detrazione:Codice fiscaleQuote millesimali di proprietàImporto spettante in base alle quote millesimaliPercentuale di detrazione applicabile (50%, 65%, 75%, 110% residuo, ecc.)Numero di rate per la fruizione della detrazione (generalmente 10 anni)Tabella Riepilogativa Detrazioni 2026Tipo di interventoDetrazioneRateScadenzaRistrutturazione edilizia50%1031/12/2026Risparmio energetico65%1031/12/2026Sismabonus50-85%1031/12/2026Bonus barriere architettoniche75%531/12/2026Bonus verde36%1031/12/2026Superbonus residuo70% (2025)VariabileVariabileNota importante: Le percentuali e le scadenze possono variare in base alla normativa vigente. Per il Superbonus, dal 2025 la detrazione è scesa al 70% e dal 2026 scenderà al 65%.Sanzioni per Omessa o Tardiva Comunicazione L’omessa o tardiva comunicazione delle spese condominiali comporta l’applicazione di sanzioni amministrative a carico dell’amministratore.Tipologie di SanzioniOmessa ComunicazioneSe l’amministratore non invia la comunicazione entro il 16 marzo, si applica una sanzione di:100 euro per ogni comunicazione omessaLa sanzione viene moltiplicata per il numero di condòmini beneficiari non comunicatiEsempio pratico: un condominio di 10 unità con interventi che riguardano tutti i condòmini comporta una sanzione di 1.000 euro (100 euro × 10 condòmini).Comunicazione TardivaSe la comunicazione viene inviata in ritardo ma prima di eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate:Ravvedimento operoso: sanzione ridotta da 100 euro a 20 euro (riduzione a 1/5)Il ravvedimento è possibile entro 90 giorni dalla scadenzaDati Errati o IncompletiSe la comunicazione contiene errori o è incompleta:Comunicazione integrativa: può essere inviata senza sanzioni se l’errore viene corretto prima di un controlloSe rilevato dall’Agenzia: sanzione di 100 euro per ogni dato errato o omessoChi Paga le SanzioniLe sanzioni sono a carico dell’amministratore di condominio, in quanto responsabile dell’adempimento. Tuttavia:L’amministratore può rivalersi sul condominio se l’inadempimento è dovuto a mancata collaborazione dei condòminiIl contratto di amministrazione può prevedere clausole specifiche sulla responsabilitàIn caso di dolo o colpa grave, l’amministratore risponde personalmenteCome Evitare le SanzioniGli amministratori dovrebbero:Richiedere tempestivamente ai condòmini tutta la documentazione necessariaVerificare la correttezza dei dati prima dell’invioConservare tutta la documentazione per almeno 10 anniUtilizzare software certificati per la trasmissioneEffettuare l’invio con almeno 5-7 giorni di anticipo rispetto alla scadenzaCome Verificare i Dati nel 730 PrecompilatoUna volta effettuata la comunicazione da parte dell’amministratore, i dati vengono inseriti automaticamente nel 730 precompilato di ogni condomino.Quando Sono Disponibili i DatiI dati comunicati entro il 16 marzo 2026 saranno disponibili nel 730 precompilato a partire da:Fine aprile 2026: prima versione del 730 precompilatoMaggio 2026: eventuali aggiornamenti e integrazioniSe la comunicazione viene inviata dopo il 16 marzo, i dati potrebbero:Non essere presenti nel precompilatoEssere inseriti in un secondo momento (con possibili ritardi)Richiedere l’inserimento manuale da parte del contribuente o del CAFCome Accedere al 730 PrecompilatoI condomini possono visualizzare il proprio 730 precompilato:Accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it)Utilizzando le credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Selezionando la sezione “Dichiarazione precompilata“Scegliendo l’anno di riferimento (2026 per i redditi 2025)Dove Trovare le Detrazioni CondominialiNel 730 precompilato, le detrazioni per spese condominiali si trovano in:Quadro E – Sezione III: Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizioQuadro E – Sezione IV: Spese per interventi di risparmio energeticoRighi specifici in base al tipo di interventoOgni detrazione riporta:Codice fiscale del condominioTipo di intervento (codice)Anno di sostenimento della spesaImporto della rata detraibile nell’annoNumero di rate residueCosa ControllareI condomini (o il CAF che li assiste) devono verificare:✅ Correttezza dell’importo: confrontare con le ricevute di pagamento al condominio✅ Percentuale di detrazione: deve corrispondere al tipo di intervento✅ Numero di rate: generalmente 10 anni, salvo eccezioni✅ Quote millesimali: l’importo deve essere proporzionato alla quota di proprietàCosa Fare in Caso di ErroriSe i dati nel 730 precompilato sono errati o mancanti:Contattare l’amministratore per verificare se la comunicazione è stata inviata correttamenteRichiedere la documentazione (fatture, bonifici, delibere assembleari)Modificare il 730 precompilato inserendo i dati correttiConservare la documentazione in caso di controlliAttenzione: se si modificano i dati precompilati, è importante avere la documentazione completa a supporto, perché l’Agenzia delle Entrate potrebbe richiedere verifiche.Consigli Pratici per Amministratori e Condomini Per evitare problemi e garantire il corretto accesso alle detrazioni fiscali, ecco alcuni consigli pratici per amministratori e condomini.Per gli Amministratori di Condominio1. Organizzazione della DocumentazioneCreare una cartella digitale per ogni anno fiscaleArchiviare sistematicamente fatture, bonifici, delibere assembleariTenere un registro degli interventi con date e importiUtilizzare software gestionali specifici per condomìni2. Raccolta Dati TempestivaRichiedere ai fornitori fatture dettagliate e conformiVerificare che i bonifici siano “parlanti” (con causale corretta)Aggiornare il registro anagrafico condominiale con codici fiscali correttiControllare le quote millesimali3. Verifica Prima dell’InvioUtilizzare il software di controllo dell’Agenzia delle EntrateEffettuare invii di prova prima della scadenzaVerificare la ricezione della ricevuta di avvenuta presentazioneConservare la ricevuta per almeno 10 anni4. Comunicazione con i CondominiInformare tempestivamente i condomini dell’avvenuta comunicazioneFornire copia della documentazione su richiestaSpiegare come verificare i dati nel 730 precompilatoOrganizzare assemblee informative prima della stagione fiscalePer i Condomini1. Conservazione DocumentiConservare tutte le ricevute di pagamento al condominio per almeno 10 anniRichiedere all’amministratore certificazione delle spese detraibiliArchiviare le delibere assembleari relative agli interventiConservare i bonifici bancari2. Verifica PeriodicaControllare che l’amministratore abbia inviato la comunicazione entro il 16 marzoVerificare il 730 precompilato appena disponibile (aprile-maggio)Confrontare gli importi con le ricevute in proprio possessoSegnalare tempestivamente eventuali discordanze3. In Caso di Cambio AmministratoreRichiedere al vecchio amministratore tutta la documentazione fiscaleVerificare che le comunicazioni pregresse siano state inviateInformare il nuovo amministratore degli interventi in corsoFornire copia di fatture e pagamenti già effettuati4. Rivolgersi al CAFPer maggiore sicurezza:Affidarsi a un CAF per la compilazione del 730Portare tutta la documentazione condominialeRichiedere una verifica approfondita delle detrazioniFarsi assistere in caso di controlli o richieste di chiarimentiErrori Comuni da Evitare❌ Non conservare i documenti oltre i 5 anni (servono almeno 10!)❌ Pagare in contanti le quote condominiali (non tracciabili)❌ Non verificare il 730 precompilato❌ Attendere l’ultimo giorno per l’invio della comunicazione❌ Non aggiornare il codice fiscale in caso di cambio intestatario dell’immobileScadenze da RicordareDataAdempimentoDicembre 2025Chiusura esercizio amministrativo condominioGennaio 2026Approvazione bilancio e raccolta documentazione16 marzo 2026Scadenza comunicazione spese 2025Aprile 2026Disponibilità 730 precompilato30 settembre 2026Scadenza invio 730Consiglio finale: pianificare per tempo ed evitare le corse dell’ultimo momento è la migliore strategia per amministratori e condomini!📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione della Certificazione Unica e del Modello 730/Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Comunicazione Spese CondominioEntro quando va inviata la comunicazione delle spese condominiali 2025?La scadenza e il 16 marzo 2026. Entro questa data, l’amministratore di condominio deve trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate tutti i dati relativi alle spese sostenute nel 2025 che danno diritto a detrazioni fiscali.Cosa succede se l’amministratore non invia la comunicazione?In caso di omessa comunicazione, l’amministratore e soggetto a una sanzione di 100 euro per ogni condomino beneficiario non comunicato. Ad esempio, per un condominio di 10 unita la sanzione totale sarebbe di 1.000 euro.Posso controllare se i dati sono stati comunicati correttamente?Si, i dati comunicati dall’amministratore vengono inseriti automaticamente nel 730 precompilato, disponibile dal mese di aprile. Puoi accedere al portale dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS per verificare le detrazioni inserite nel quadro E.Quali spese condominiali vanno comunicate?Vanno comunicate tutte le spese che danno diritto a detrazioni fiscali: ristrutturazione edilizia (50%), risparmio energetico (65%), sismabonus (50-85%), bonus barriere architettoniche (75%), bonus verde (36%) e eventuali residui del Superbonus.Cosa devo fare se nel mio 730 precompilato mancano le detrazioni condominiali?Se i dati mancano o sono errati, contatta prima l’amministratore per verificare che la comunicazione sia stata inviata. Poi raccogli tutta la documentazione (fatture, bonifici, delibere) e rivolgiti a un CAF per inserire correttamente le detrazioni nel 730, modificando la versione precompilata.I pagamenti in contanti possono essere detratti?No, per beneficiare delle detrazioni fiscali i pagamenti devono essere effettuati obbligatoriamente tramite bonifico bancario o postale parlante, che riporti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario e il riferimento normativo della detrazione.La comunicazione delle spese condominiali è un adempimento fondamentale che permette ai contribuenti di accedere automaticamente alle detrazioni fiscali tramite il 730 precompilato. La scadenza del 16 marzo 2026 per le spese 2025 è perentoria e il mancato rispetto comporta sanzioni a carico dell’amministratore.Le nuove regole 2026 dell’Agenzia delle Entrate hanno introdotto controlli più stringenti ma anche alcune semplificazioni per i piccoli condomìni. È fondamentale che amministratori e condomini collaborino per garantire la correttezza e tempestività della comunicazione.Se sei un amministratore di condominio e hai dubbi sulla procedura, o sei un condomino che vuole verificare la correttezza dei dati, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per assistenza e consulenza personalizzata.Articoli CorrelatiPotrebbero interessarti anche:730 Dichiarazione Redditi: Guida CompletaDetrazioni Fiscali 2026: Tutte le AgevolazioniRavvedimento Operoso: Come Sanare IrregolaritàFebbraio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 18:37:582026-05-31 13:03:34Comunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove Regole
NOTIZIEDichiarazione Precompilata 2026: Contributi INPS nel Modello ForfettariDal 2026 arriva una novità importante per i contribuenti in regime forfettario: la dichiarazione precompilata dei redditi. Fino allo scorso anno, chi aveva partita IVA forfettaria doveva compilare manualmente il modello Redditi PF, inserendo tutti i dati fiscali. Da quest’anno, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione anche per i forfettari la dichiarazione precompilata, con una semplificazione significativa.Tra le novità più rilevanti c’è l’inclusione automatica dei contributi INPS pagati nell’anno precedente. Questo significa che i contributi previdenziali (gestione separata, artigiani, commercianti) saranno già inseriti nel modello, senza doverli cercare e digitare manualmente. Una svolta che fa risparmiare tempo e riduce il rischio di errori.In questa guida vediamo quali contributi INPS sono precompilati, come verificarli e quando accettare o modificare la dichiarazione. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza personalizzata.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiQuali Contributi INPS Sono PrecompilatiCome Verificare i Dati nella PrecompilataQuando e Come Accettare o ModificareQuali Contributi INPS Sono Precompilati La dichiarazione precompilata per forfettari 2026 include automaticamente i seguenti contributi INPS:Gestione Separata INPSI contributi della gestione separata INPS (aliquota 26,23% per il 2025) sono precompilati per i forfettari che svolgono attività professionale senza cassa previdenziale. Questi contributi sono deducibili dal reddito anche in regime forfettario, riducendo la base imponibile su cui si calcola l’imposta sostitutiva del 5% o 15%.Contributi Artigiani e CommerciantiI contributi fissi e minimali versati alla gestione artigiani e commercianti INPS sono inclusi nella precompilata. Per il 2025, il contributo fisso è di 4.515,43 euro annui (per redditi fino a 18.415 euro), più l’aliquota del 24,48% sulla parte eccedente. Anche questi sono deducibili.Contributi Gestione AgricolaI contributi IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) versati da coltivatori diretti, coloni e mezzadri in regime forfettario sono precompilati dall’INPS e riportati nel modello.Nota importante: I contributi precompilati si riferiscono ai versamenti effettivi dell’anno precedente (esempio: per la dichiarazione 2026 relativa ai redditi 2025, compaiono i contributi pagati nel 2025).Come Verificare i Dati nella Precompilata Una volta disponibile la dichiarazione precompilata (solitamente da fine aprile), è fondamentale verificare i contributi INPS inseriti dall’Agenzia delle Entrate.Accesso alla PrecompilataAccedi all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Nella sezione “Precompilata 2026”, scarica il modello Redditi PF e consulta il quadro LM (Redditi di lavoro autonomo – Regime forfetario).Confronto con F24 PagatiVerifica che i contributi INPS precompilati corrispondano agli F24 effettivamente pagati nel 2025. Controlla:Importo totale contributi (fissi + eccedenti)Data dei versamenti (alcuni F24 potrebbero non essere stati acquisiti)Codici tributo (es. INPSC per gestione separata, artigiani/commercianti)Cosa Controllare nel Quadro LMNel quadro LM verifica:Rigo LM22: Ricavi/compensi dell’anno (precompilati da fatture elettroniche e corrispettivi telematici)Rigo LM23: Contributi previdenziali dedotti (gestione separata INPS o artigiani/commercianti)Rigo LM30: Reddito netto dopo deduzione contributiSe i dati sono corretti, puoi procedere con l’accettazione. Se ci sono errori o omissioni, è necessario modificare la precompilata prima dell’invio.Quando e Come Accettare o Modificare La scadenza per la dichiarazione precompilata 2026 è 30 novembre 2026 (se presentata direttamente) o 30 settembre 2026 se presentata tramite CAF o commercialista.Accettare la PrecompilataSe i dati sono corretti e completi, puoi accettare la dichiarazione precompilata direttamente online. L’accettazione senza modifiche offre alcuni vantaggi:Controlli automatici ridotti (minore probabilità di accertamento)Tempi più rapidi per eventuali rimborsiNessun calcolo manuale richiestoL’accettazione può avvenire anche tramite CAF o intermediario abilitato.Modificare la PrecompilataSe i contributi INPS sono incompleti o errati, è necessario modificare la dichiarazione. I casi più frequenti:Contributi mancanti: hai pagato F24 che non compaiono (es. versamento di fine anno non acquisito)Importi sbagliati: discordanza tra F24 pagati e importo precompilatoAltri redditi da aggiungere: lavoro dipendente, redditi da fabbricati, ecc.Le modifiche vanno effettuate nel modello Redditi PF online, oppure tramite CAF. Una volta modificata, la dichiarazione perde i benefici dell’accettazione automatica, ma garantisce dati corretti.Assistenza CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Verifica contributi INPS precompilatiModifiche e integrazioni della dichiarazioneInvio telematico entro le scadenzeCalcolo imposta sostitutiva e versamenti residuiRichiedi assistenza compilando il form in fondo all’articolo o contattandoci su WhatsApp.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Dichiarazione Precompilata Forfettari I contributi INPS sono già detratti nella precompilata forfettari?I contributi INPS sono precompilati ma non automaticamente dedotti. Devi verificare nel quadro LM che siano inseriti correttamente al rigo LM23 (contributi previdenziali). Solo i contributi indicati in questo rigo riducono il reddito imponibile.Cosa fare se mancano contributi INPS nella precompilata?Se hai pagato contributi INPS nel 2025 che non compaiono nella precompilata, devi modificare la dichiarazione e inserirli manualmente nel quadro LM. Conserva le ricevute degli F24 come prova dei versamenti. Il CAF può assisterti nella modifica.Entro quando posso accettare la precompilata forfettari 2026?La scadenza per accettare o inviare la dichiarazione precompilata è il 30 novembre 2026 se presentata direttamente online, oppure il 30 settembre 2026 se presentata tramite CAF o commercialista. Ti consigliamo di non aspettare l’ultimo momento per verificare i dati.I contributi INPS minimi sono deducibili per i forfettari?Sì, i contributi INPS fissi e minimi (artigiani, commercianti, gestione separata) sono deducibili dal reddito anche in regime forfettario. Riducono la base imponibile su cui si calcola l’imposta sostitutiva del 5% o 15%.Posso modificare la precompilata dopo averla accettata?No, una volta accettata la dichiarazione precompilata non è più modificabile. Se ti accorgi di errori dopo l’accettazione, dovrai presentare una dichiarazione integrativa (modello Redditi integrativo) entro i termini previsti.La dichiarazione precompilata per forfettari 2026 rappresenta una semplificazione importante, soprattutto per l’inclusione automatica dei contributi INPS. Tuttavia, è fondamentale verificare con attenzione che i dati siano corretti prima di accettare, confrontando i contributi precompilati con gli F24 effettivamente pagati. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la verifica, l’integrazione e l’invio della dichiarazione. Non rischiare errori che potrebbero costarti sanzioni o perdita di deduzioni: affidati a professionisti esperti.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIDetrazioni Familiari 730 2026: Figli a Carico, Novità e Limiti di EtàDetrazioni Familiari 730 2026: Figli a Carico, Novità e Limiti di Età
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 10:00:002026-02-21 10:00:00730 Senza Sostituto d’Imposta 2026: Come Funziona e Dove Presentarlo
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 10:00:002026-01-03 09:19:58Detrazioni Familiari 730 2026: Figli a Carico, Novità e Limiti di Età
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-12 08:00:002026-02-24 01:37:49Bonus Casa e Ristrutturazioni nel 730 2026: Cosa Detrarre
Consolidamento Debiti, FINANZIAMENTICome Ridurre le Rate Mensili: 5 Strategie che Funzionano Indice dei contenutiStrategia 1: Consolidamento DebitiStrategia 2: Rinegoziazione con la BancaStrategia 3: Surroga del PrestitoStrategia 4: Estinzione Anticipata SelettivaStrategia 5: Revisione Budget FamiliareTabella Comparativa: Quale Strategia ScegliereQuando Usare Quale StrategiaRidurre le rate mensili è una priorità per molte famiglie che si trovano a gestire più prestiti contemporaneamente. In questa guida scoprirai 5 strategie concrete per alleggerire il carico delle rate, con esempi pratici e confronti.Se hai più finanziamenti attivi, ti consigliamo di leggere prima la nostra Guida Completa al Consolidamento Debiti, che spiega in dettaglio come unificare i prestiti in un’unica soluzione.Strategia 1: Consolidamento Debiti Il consolidamento debiti è la soluzione più efficace quando hai più prestiti attivi. Consiste nell’unificare tutti i finanziamenti in un’unica rata mensile più bassa, allungando la durata complessiva.Come funziona:Richiedi un nuovo prestito che copra tutti i debiti esistentiEstingui anticipatamente i vecchi finanziamentiPaghi solo la nuova rata mensile (più bassa)Esempio pratico:Situazione iniziale:Prestito personale: 350 euro/mese (residui 15.000 euro)Cessione del quinto: 280 euro/mese (residui 12.000 euro)Finanziamento auto: 220 euro/mese (residui 8.000 euro)Totale rate mensili: 850 euroDopo il consolidamento:Unico prestito da 35.000 euro in 10 anniNuova rata: 420 euro/meseRisparmio mensile: 430 euro (oltre 50%)Per approfondire tutti i dettagli, leggi il nostro articolo su Consolidamento Debiti.Strategia 2: Rinegoziazione con la Banca La rinegoziazione consiste nel chiedere alla banca di modificare le condizioni del prestito esistente, senza cambiare istituto.Cosa puoi rinegoziare:Riduzione del tasso di interesse (se i tassi di mercato sono scesi)Allungamento della durata (per abbassare la rata mensile)Periodo di sospensione (moratoria temporanea)Quando conviene:Hai un buon storico di pagamentiI tassi di mercato sono più bassi rispetto al tuo prestitoHai difficoltà temporanee ma reddito stabileEsempio pratico:Mutuo da 100.000 euro, tasso 4%, 15 anni residui:Rata attuale: 740 euro/meseDopo rinegoziazione (tasso 3,2%, 20 anni):Nuova rata: 565 euro/meseRisparmio mensile: 175 euroNota: La rinegoziazione è gratuita (nessuna spesa notarile), ma la banca non è obbligata ad accettare.Strategia 3: Surroga del Prestito La surroga (o portabilità) permette di trasferire il mutuo o prestito a un altro istituto che offre condizioni migliori, senza costi.Differenze con la rinegoziazione:Rinegoziazione: stessa banca, lei decide se accettareSurroga: cambi banca, è un diritto del cliente (gratuito per legge)Quando conviene:La tua banca non accetta la rinegoziazioneAltri istituti offrono tassi più bassiVuoi mantenere la stessa durata residuaEsempio pratico:Mutuo da 150.000 euro, tasso 3,8%, 18 anni residui:Rata attuale: 1.050 euro/meseDopo surroga a nuova banca (tasso 2,9%):Nuova rata: 940 euro/meseRisparmio mensile: 110 euroCosti: zero (per legge, la surroga è gratuita)Tempi: 30-60 giorni per completare il trasferimento.Strategia 4: Estinzione Anticipata Selettiva Se hai liquidità disponibile (risparmi, TFR, eredità), puoi usarla per estinguere anticipatamente il prestito più costoso, riducendo il carico mensile.Come scegliere quale prestito chiudere:Identifica il prestito con TAN/TAEG più altoVerifica le penali di estinzione anticipataCalcola il risparmio netto (rata eliminata – penale)Esempio pratico:Situazione:Prestito personale: 400 euro/mese, TAN 9%, residui 10.000 euro (penale 1%)Finanziamento auto: 250 euro/mese, TAN 5%, residui 12.000 euro (penale 0%)Liquidità disponibile: 10.000 euroDecisione:Estingui il prestito personale (TAN più alto)Penale: 100 euroRisparmio mensile: 400 euro (subito)Continui a pagare solo il finanziamento auto (250 euro/mese)Quando NON conviene:Penale di estinzione superiore al 2-3%Hai un prestito agevolato (es. fondo perduto, tasso zero)Strategia 5: Revisione Budget Familiare Tagliare le spese mensili libera liquidità che puoi destinare a estinzioni anticipate parziali, riducendo il debito residuo e quindi le rate future.Aree da analizzare:1. Abbonamenti e servizi:TV/streaming: valuta se usi davvero tutti i serviziTelefonia: confronta offerte più convenientiAssicurazioni: chiedi preventivi ad altri assicuratori2. Utenze:Passa al mercato libero se più convenienteConfronta tariffe luce/gas annualmente3. Spese voluttuarie:Ristoranti/delivery: riduci frequenzaShopping non necessario: applica la regola delle 48 oreEsempio pratico:Risparmio mensile identificato: 200 euroAbbonamenti (40 euro): disdetto streaming non usatoTelefonia (30 euro): cambiato operatoreUtenze (50 euro): confrontato tariffeRistoranti/delivery (80 euro): ridotto frequenzaCosa fare con i 200 euro risparmiati:Destinali a estinzione parziale del prestito più costosoDopo 12 mesi: 2.400 euro versati riducono il debito e accorciano la durataRisultato: rata mensile ridotta del 5-10% (dipende dal prestito)Tabella Comparativa: Quale Strategia ScegliereStrategiaProControRisparmio AttesoTempiConsolidamentoRisparmio fino al 50%, unica rataCosti iniziali, durata più lungaAlto (300-500 euro/mese)30-45 giorniRinegoziazioneGratuita, veloceLa banca può rifiutareMedio (100-200 euro/mese)15-30 giorniSurrogaGratuita, diritto del clienteTempi burocraticiMedio (80-150 euro/mese)30-60 giorniEstinzione selettivaRisparmio immediatoRichiede liquiditàAlto (elimini una rata)7-15 giorniBudget familiareCosto zero, sempre applicabileRichiede disciplinaBasso-Medio (50-200 euro/mese)ImmediatoQuando Usare Quale Strategia HAI PIÙ PRESTITI ATTIVI (3 o più)?→ Consolidamento debiti è la soluzione miglioreHAI UN SOLO PRESTITO CON RATA ALTA?→ Prova prima rinegoziazione, poi surroga se rifiutanoHAI LIQUIDITÀ DISPONIBILE?→ Estinzione selettiva del prestito più costosoHAI DIFFICOLTÀ TEMPORANEE?→ Chiedi sospensione rate (moratoria) alla bancaVUOI OTTIMIZZARE SPESE?→ Budget familiare + estinzioni parziali strategicheConsiglio dell’esperto: Puoi combinare più strategie. Esempio: revisione budget + consolidamento debiti per massimizzare il risparmio.Domande Frequenti su Come Ridurre le Rate MensiliQuanto posso risparmiare consolidando i prestiti?Il risparmio varia dal 30% al 50% sulla rata mensile, a seconda del numero di prestiti da unificare e della durata scelta. Con 3-4 finanziamenti attivi, il consolidamento puo farti risparmiare 300-500 euro al mese.La surroga e davvero gratuita?Si, per legge (Bersani-bis 2007) la surroga del mutuo e dei prestiti garantiti e completamente gratuita. Non puoi essere addebitato di spese notarili, istruttoria o penali di estinzione anticipata.Conviene estinguere anticipatamente con penale del 2%?Dipende dal risparmio futuro. Se eliminando una rata da 400 euro al mese risparmi 4.800 euro all’anno, una penale di 200 euro (2% su 10.000 euro residui) si ripaga in meno di 2 mesi. Generalmente, penali sotto il 2% convengono quasi sempre.Posso rinegoziare anche se sono in ritardo con i pagamenti?Difficilmente. Le banche rinegoziare solo clienti con buono storico pagamenti. Se hai ritardi, meglio contattare subito la banca per trovare soluzioni (es. sospensione temporanea) prima che la situazione peggiori.Hai Bisogno di Aiuto per Ridurre le Rate? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a valutare la strategia migliore per la tua situazione: consolidamento debiti, rinegoziazione o surroga.Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIFINANZIAMENTI, Prestiti Ristrutturazione Finanziamento Efficienza Energetica: Caldaia, Infissi, Cappotto TermicoIndice dei contenutiCosti Medi Interventi Efficienza Energetica Opzioni Finanziamento Specifiche Ecobonus 65%: Requisiti e Come Ottenerlo Risparmio Bollette Atteso Procedura e Tempistiche Esempio Pratico: Finanziamento + Detrazione Domande… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/finanziamenti-e-prestiti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 09:00:002026-01-07 11:00:35Finanziamento Efficienza Energetica: Caldaia, Infissi, Cappotto TermicoFINANZIAMENTI, Prestiti Ristrutturazione Bonus Ristrutturazione 2026: Guida Completa alle Detrazioni e Come OttenerleIndice dei contenutiBonus Ristrutturazione 2026: Detrazione 50% per Interventi Edilizi Ecobonus 2026: Detrazione 65% per Efficientamento Energetico Bonus Mobili 2026: Detrazione 50% fino a 5.000 Euro Superbonus 2026: Solo Lavori… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/finanziamenti-e-prestiti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:00:002026-01-07 11:00:31Bonus Ristrutturazione 2026: Guida Completa alle Detrazioni e Come OttenerleFINANZIAMENTI, Prestiti Ristrutturazione Prestito Ristrutturazione Casa 2026: Guida Completa, Tassi e Come RichiederloIndice dei contenutiPerché Richiedere un Prestito per la Ristrutturazione Casa Opzioni di Finanziamento Disponibili nel 2026 Budget Ristrutturazione per Tipo di Lavoro Prestito vs Mutuo Ristrutturazione: Quando Scegliere Cosa Collegamento… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/finanziamenti-e-prestiti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-17 09:00:002026-01-07 11:00:28Prestito Ristrutturazione Casa 2026: Guida Completa, Tassi e Come RichiederloCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleFebbraio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/finanziamenti-e-prestiti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 09:00:002026-02-25 01:52:08Come Ridurre le Rate Mensili: 5 Strategie che Funzionano
FINANZIAMENTI, Prestiti Ristrutturazione Finanziamento Efficienza Energetica: Caldaia, Infissi, Cappotto TermicoIndice dei contenutiCosti Medi Interventi Efficienza Energetica Opzioni Finanziamento Specifiche Ecobonus 65%: Requisiti e Come Ottenerlo Risparmio Bollette Atteso Procedura e Tempistiche Esempio Pratico: Finanziamento + Detrazione Domande… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/finanziamenti-e-prestiti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 09:00:002026-01-07 11:00:35Finanziamento Efficienza Energetica: Caldaia, Infissi, Cappotto Termico
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FINANZIAMENTI, Prestiti Ristrutturazione Prestito Ristrutturazione Casa 2026: Guida Completa, Tassi e Come RichiederloIndice dei contenutiPerché Richiedere un Prestito per la Ristrutturazione Casa Opzioni di Finanziamento Disponibili nel 2026 Budget Ristrutturazione per Tipo di Lavoro Prestito vs Mutuo Ristrutturazione: Quando Scegliere Cosa Collegamento… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/finanziamenti-e-prestiti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-17 09:00:002026-01-07 11:00:28Prestito Ristrutturazione Casa 2026: Guida Completa, Tassi e Come Richiederlo
ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATOArretrati Assegno Unico 2026: Come Recuperarli e ScadenzeASSEGNO UNICO UNIVERSALEHai presentato l’ISEE in ritardo e ti chiedi se puoi recuperare gli arretrati dell’Assegno Unico 2026? La risposta e si, ma dipende da quando hai presentato la DSU. L’INPS riconosce gli arretrati con un meccanismo di conguaglio automatico, a patto di rispettare precise scadenze. Vediamo insieme quali sono i termini, come funziona il recupero e cosa fare per non perdere le somme spettanti. Indice dei contenutiQuando si ha diritto agli arretratiCome vengono pagati gli arretratiScadenza 28 febbraio 2026Domande frequentiAssistenza CAF Centro FiscaleResta aggiornato sulle scadenze fiscaliIscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere promemoria sulle scadenze ISEE, Assegno Unico e tutte le agevolazioni per la famiglia.Iscriviti alla NewsletterQuando si ha diritto agli arretrati dell’Assegno Unico Il diritto agli arretrati dell’Assegno Unico dipende principalmente dalla data di presentazione dell’ISEE. L’INPS ha stabilito regole precise che determinano da quale mese decorre la retroattivita del beneficio.ISEE presentato entro il 30 giugno 2026Chi presenta l’ISEE 2026 entro il 30 giugno 2026 ha diritto agli arretrati a partire dal mese di marzo (prima mensilita dell’anno). Questo significa che se presenti la DSU a maggio, riceverai comunque gli importi maggiorati calcolati sulla base del nuovo ISEE con effetto retroattivo da marzo.Esempio pratico: se il tuo ISEE 2026 e pari a 15.000 euro e lo presenti a giugno, l’INPS ricalcolera l’Assegno Unico maggiorato per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno, erogando la differenza come arretrati.ISEE presentato dopo il 30 giugno 2026Se presenti l’ISEE dopo il 30 giugno, perdi il diritto alla retroattivita completa. L’importo maggiorato dell’Assegno Unico 2026 sara riconosciuto solo a partire dal mese successivo alla presentazione della DSU.Nel frattempo, se non hai un ISEE valido, l’INPS eroga l’importo minimo previsto per fascia ISEE oltre 45.574,96 euro, che corrisponde a circa 57 euro mensili per figlio.Retroattivita per nuove domandePer chi presenta una nuova domanda di Assegno Unico (nuovi nati o prima richiesta), la retroattivita e garantita se la domanda viene inoltrata entro 120 giorni dall’evento (nascita del figlio o acquisizione dei requisiti). In questo caso, gli arretrati partono dalla data dell’evento stesso.Come vengono pagati gli arretrati Il pagamento degli arretrati avviene attraverso un conguaglio automatico gestito direttamente dall’INPS. Non e necessario presentare alcuna domanda specifica: il sistema ricalcola automaticamente gli importi dovuti.Meccanismo di conguaglio INPSQuando presenti un nuovo ISEE, l’INPS acquisisce automaticamente i dati dalla banca dati dell’Agenzia delle Entrate. Il sistema confronta l’importo minimo gia erogato con quello spettante in base al nuovo ISEE e calcola la differenza.Gli arretrati vengono solitamente accorpati al pagamento ordinario del mese successivo all’acquisizione dell’ISEE. In alcuni casi, se l’importo e consistente, l’INPS puo suddividerlo in piu rate.Tempistiche di pagamentoI tempi per ricevere gli arretrati variano in base al carico di lavoro dell’INPS e alla complessita della situazione. In generale:1-2 mesi per ISEE presentati entro febbraio2-3 mesi per ISEE presentati tra marzo e giugnoNessun arretrato per ISEE presentati dopo il 30 giugno (importo maggiorato dal mese successivo)Puoi verificare lo stato del pagamento accedendo al Fascicolo Previdenziale del Cittadino sul sito INPS, nella sezione dedicata all’Assegno Unico.Scadenza 28 febbraio 2026: perche e importante La data del 28 febbraio 2026 rappresenta una scadenza fondamentale per chi vuole massimizzare gli arretrati dell’Assegno Unico. Presentando l’ISEE entro questa data, si ottengono vantaggi significativi.Arretrati da gennaio 2026Chi presenta il rinnovo ISEE 2026 entro il 28 febbraio ha diritto agli arretrati gia a partire da gennaio 2026, non solo da marzo. Questo perche l’INPS considera valido il nuovo ISEE dall’inizio dell’anno per chi rispetta questa scadenza anticipata.Calcolo del risparmioLa differenza puo essere sostanziale. Prendiamo un esempio concreto:Famiglia con 2 figli, ISEE 20.000 euroImporto pieno: circa 175 euro per figlio = 350 euro/meseImporto minimo (senza ISEE): 57 euro per figlio = 114 euro/meseDifferenza mensile: 236 euroArretrati gennaio-febbraio: 472 euroPresentare l’ISEE in ritardo significa rinunciare a queste somme, che non potranno piu essere recuperate.Come presentare l’ISEE in tempoPer rispettare la scadenza del 28 febbraio, consigliamo di:Raccogliere tutti i documenti necessari entro meta febbraioPrenotare un appuntamento al CAF con almeno 10 giorni di anticipoVerificare che tutti i componenti del nucleo abbiano la documentazione in regolaNon perdere le scadenze importantiRicevi un promemoria via email prima di ogni scadenza fiscale. Il servizio e gratuito e puoi cancellarti in qualsiasi momento.Iscriviti Gratis📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sugli arretrati Assegno Unico Devo fare domanda per ricevere gli arretrati?No, il calcolo e l’erogazione degli arretrati sono automatici. Una volta presentato l’ISEE, l’INPS provvede autonomamente al ricalcolo e al pagamento delle differenze spettanti. Non e richiesta alcuna domanda aggiuntiva.Posso recuperare arretrati degli anni precedenti?No, la retroattivita si applica solo all’anno in corso. Se non hai presentato l’ISEE nel 2025, non puoi piu recuperare le differenze per quell’anno. Per questo e fondamentale rinnovare l’ISEE ogni anno entro le scadenze previste.Cosa succede se l’ISEE contiene errori?Se ti accorgi di errori nell’ISEE gia presentato, puoi richiedere una rettifica o presentare un nuovo ISEE corrente. In caso di ISEE inferiore a quello iniziale, l’INPS riconoscera gli arretrati dalla data di presentazione della DSU corretta, nel rispetto delle scadenze ordinarie.Assistenza CAF Centro Fiscale Udine Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la gestione dell’ISEE e dell’Assegno Unico. I nostri operatori ti aiutano a:Raccogliere tutti i documenti necessari per la DSUPresentare l’ISEE rispettando le scadenze per gli arretratiVerificare la correttezza degli importi erogati dall’INPSRichiedere eventuali rettifiche o ISEE correntePrenota subito il tuo appuntamento per non perdere gli arretrati dell’Assegno Unico 2026. Il nostro team e a tua disposizione per garantirti il massimo beneficio economico per la tua famiglia.Prenota il tuo appuntamentoCAF Centro Fiscale UdineViale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineTelefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comPrenota AppuntamentoFebbraio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 08:00:002026-05-31 09:43:09Arretrati Assegno Unico 2026: Come Recuperarli e Scadenze
Aruba Fatturazione, GESTIONE PARTITA IVAAruba Fatturazione Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e Contro Indice dei contenutiCos’è Aruba Fatturazione ElettronicaPrezzi Aruba Fatturazione 2026Funzionalità PrincipaliPro e ControPer Chi è Adatto?Domande FrequentiAruba Fatturazione Elettronica è una delle soluzioni più economiche e diffuse in Italia per la gestione delle fatture elettroniche. Con un prezzo di soli 29,90 euro/anno, rappresenta la scelta ideale per chi cerca un software affidabile senza spendere troppo.In questa recensione completa di Aruba Fatturazione Elettronica 2026 analizzeremo prezzi, funzionalità, pro e contro per aiutarti a capire se è la soluzione giusta per la tua partita IVA. Aruba è un nome storico nel panorama italiano dei servizi digitali, e il suo software di fatturazione beneficia di questa esperienza ventennale.Se stai cercando il miglior software di fatturazione elettronica con il miglior rapporto qualità-prezzo, Aruba merita sicuramente un’analisi approfondita.Cos’è Aruba Fatturazione Elettronica Aruba Fatturazione Elettronica è un software cloud sviluppato da Aruba S.p.A., azienda italiana leader nei servizi di hosting, PEC e firma digitale. Il servizio permette di emettere, ricevere e conservare fatture elettroniche in conformità con le normative italiane.Punti di ForzaPrezzo competitivo – Solo 29,90 euro/anno, tra i più bassi del mercatoConservazione inclusa – 10 anni a norma di legge, senza costi aggiuntivi1 GB di spazio – Sufficiente per oltre 100.000 documenti XMLAzienda italiana – Assistenza in italiano, server in ItaliaProva a 1 euro – 3 mesi di prova a solo 1 euro + IVAIl software è interamente in cloud: non richiede installazione e si accede da qualsiasi browser. È disponibile anche l’app mobile per gestire le fatture da smartphone.Prezzi Aruba Fatturazione Elettronica 2026 Aruba offre una struttura tariffaria semplice e trasparente. Il servizio base include tutto il necessario per la fatturazione elettronica.ServizioAttivazioneRinnovo AnnualeIncludeFatturazione Elettronica1 euro/3 mesi29,90 euroInvio + Ricezione + 1GBSolo Ricezione1 euro/3 mesi29,90 euroRicezione + 1GBModuli Aggiuntivi OpzionaliModuloAttivazioneRinnovoUtente aggiuntivoGratis 3 mesi4,90 euro/annoSpazio aggiuntivo (1GB)–29,90 euro/annoModulo OrdiniGratis 3 mesi12,50-25 euro/annoModulo PagamentiGratis 3 mesi9,90-19,90 euro/annoIntegrazione WooCommerceGratis 3 mesi29-39,90 euro/annoNota: Tutti i prezzi sono IVA esclusa.Offerta Prova: 1 Euro per 3 MesiAruba offre la possibilità di provare il servizio completo per 3 mesi a soli 1 euro + IVA. Al termine della prova, il servizio si rinnova automaticamente a 29,90 euro/anno. È possibile disdire in qualsiasi momento prima del rinnovo.Funzionalità Principali di Aruba Fatturazione Fatturazione Elettronica CompletaIl servizio gestisce l’intero ciclo della fatturazione elettronica:Emissione fatture – Creazione guidata con compilazione assistitaInvio al SdI – Trasmissione automatica al Sistema di InterscambioRicezione fatture – Gestione centralizzata delle fatture passiveNotifiche – Avvisi sullo stato delle fatture (consegnata, scartata, ecc.)Fatture PA – Compatibile con Pubblica AmministrazioneConservazione SostitutivaLa conservazione a norma per 10 anni è inclusa nel prezzo base. Le fatture vengono archiviate in modo conforme alle normative AgID, senza necessità di acquistare servizi aggiuntivi.Spazio di ArchiviazioneIl piano base include 1 GB di spazio, sufficiente per conservare oltre 100.000 documenti XML. Per chi gestisce volumi molto elevati, è possibile acquistare GB aggiuntivi a 29,90 euro/anno ciascuno.Accesso Multi-UtenteÈ possibile aggiungere utenti aggiuntivi al costo di 4,90 euro/anno ciascuno. Utile per studi professionali e piccole aziende dove più persone devono accedere al sistema.Integrazione E-commercePer chi vende online, Aruba offre il modulo WooCommerce che automatizza la generazione delle fatture per gli ordini ricevuti sul proprio e-commerce WordPress.Pro e Contro di Aruba Fatturazione Elettronica ProPrezzo imbattibile – 29,90 euro/anno è tra i più bassi del mercatoConservazione inclusa – 10 anni a norma senza costi extra1 GB di spazio – Più che sufficiente per la maggior parte degli utentiProva a 1 euro – 3 mesi per testare il servizioAzienda affidabile – Aruba è un nome storico e solido in ItaliaServer in Italia – Dati conservati su territorio italianoAssistenza italiana – Supporto clienti in lingua italianaControInterfaccia datata – Il design non è moderno come i competitorFunzionalità limitate – Meno opzioni rispetto a Fatture in CloudNo app completa – L’app mobile ha funzionalità ridotteAssistenza lenta – Alcuni utenti segnalano tempi di risposta lunghiNo integrazioni bancarie – Non si collega direttamente ai conti correntiNo report avanzati – Mancano grafici e statistiche evoluteSenza Sistema Tessera Sanitaria – Non adatto a professionisti sanitari che devono trasmettere le spese al Sistema TSPer Chi è Adatto Aruba Fatturazione? Forfettari e MicroimpreseChi opera in regime forfettario e emette poche fatture al mese trova in Aruba la soluzione perfetta: prezzo basso, funzionalità essenziali, conservazione inclusa. Non servono fronzoli quando l’obiettivo è semplicemente essere in regola con la normativa.Chi Gestisce Grandi VolumiGrazie all’1 GB di spazio incluso (oltre 100.000 documenti), Aruba è adatta anche a chi riceve ed emette molte fatture. Lo spazio è ampliabile a costi contenuti.Chi Cerca il Massimo RisparmioSe il budget è la priorità principale, Aruba offre il miglior rapporto qualità-prezzo. Con meno di 30 euro l’anno hai tutto il necessario per la fatturazione elettronica.Quando NON Scegliere ArubaAruba potrebbe non essere la scelta giusta se:Cerchi un’interfaccia moderna e accattivanteHai bisogno di integrazioni bancarie automaticheVuoi report e statistiche avanzatePreferisci un’app mobile completaTi serve gestione multi-azienda evolutaSei un professionista sanitario e devi trasmettere le spese al Sistema Tessera Sanitaria (Aruba non lo offre)In questi casi, valuta Fatture in Cloud o altri software più completi (ma più costosi). Per i sanitari in particolare, Fatturazione Italia include il Sistema TS già nel piano Pro (89 euro l’anno IVA inclusa, 500 fatture, codice destinatario JKKZDGR), con prezzo bloccato 3 anni e 30 giorni di prova gratuita.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Per le fatture elettroniche ti consigliamo fatturazioneitalia.it: da 49 € l’anno IVA inclusa con prezzo bloccato 3 anni, Sistema Tessera Sanitaria nel piano Pro e 30 giorni di prova gratuita senza carta. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Prova gratis 30 giorniDomande Frequenti su Aruba FatturazioneQuanto costa Aruba Fatturazione Elettronica nel 2026?Aruba Fatturazione Elettronica costa 29,90 euro/anno + IVA. È possibile provare il servizio per 3 mesi a soli 1 euro + IVA. Il prezzo include invio, ricezione, conservazione a norma e 1 GB di spazio.La conservazione sostitutiva è inclusa in Aruba?Sì, la conservazione sostitutiva a norma per 10 anni è inclusa nel canone annuale di 29,90 euro. Non sono previsti costi aggiuntivi per questo servizio obbligatorio per legge.Aruba Fatturazione è adatto ai forfettari?Sì, Aruba è particolarmente indicato per i forfettari grazie al prezzo contenuto (29,90 euro/anno) e alle funzionalità essenziali. Chi emette poche fatture mensili non ha bisogno di software più complessi e costosi.Quante fatture posso gestire con Aruba?Il piano base include 1 GB di spazio, sufficiente per conservare oltre 100.000 documenti XML. Non c’è un limite al numero di fatture emesse o ricevute. Se servisse più spazio, è possibile acquistare GB aggiuntivi a 29,90 euro/anno.Posso provare Aruba Fatturazione gratis?Aruba offre una prova a 1 euro + IVA per 3 mesi. Non è completamente gratuito, ma il costo simbolico permette di testare tutte le funzionalità prima di decidere se rinnovare a 29,90 euro/anno.Verdetto Finale: Conviene Aruba Fatturazione? Aruba Fatturazione Elettronica è la scelta ideale per chi cerca una soluzione economica, affidabile e senza fronzoli. A 29,90 euro/anno offre tutto il necessario per essere in regola con l’obbligo di fatturazione elettronica: invio, ricezione e conservazione a norma.Non aspettarti un’interfaccia moderna o funzionalità avanzate: Aruba fa bene l’essenziale, ma non di più. Se cerchi report grafici, integrazioni bancarie o un’app mobile completa, dovrai guardare altrove (e spendere di più).Per forfettari, microimprese e chi vuole semplicemente risparmiare, Aruba resta una delle migliori opzioni sul mercato italiano. Per un confronto completo, leggi: Miglior Software Fatturazione Elettronica 2026.Hai bisogno di assistenza per la tua partita IVA?Se hai dubbi sulla scelta del software di fatturazione o sulla gestione fiscale della tua attività, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione.Contattaci:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comUltimo aggiornamento: 31 gennaio 2026. Prezzi verificati su aruba.it.Febbraio 12, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-12 08:00:002026-09-27 09:14:22Aruba Fatturazione Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e Contro
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIBonus Casa e Ristrutturazioni nel 730 2026: Cosa DetrarreBonus Casa e Ristrutturazioni nel 730 2026: Cosa Detrarre
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensioni 2026: Aumenti in Arrivo da Marzo – Importi e Percentuali Indice dei contenutiCos’è la Perequazione Automatica delle PensioniPercentuali di Rivalutazione 2026 per Fasce di PensioneImporti Mensili: Esempi Pratici di CalcoloDate di Accredito e Modalità di PagamentoDifferenze Rispetto alla Rivalutazione 2025Chi Ha Diritto agli Aumenti e EsclusioniCome Verificare l’Importo sul Cedolino PensioneDa marzo 2026 milioni di pensionati italiani vedranno un aumento degli importi mensili grazie al meccanismo di perequazione automatica delle pensioni. Il sistema di rivalutazione pensioni 2026 adegua gli assegni all’inflazione registrata nell’anno precedente, garantendo il mantenimento del potere d’acquisto.In questa guida analizziamo nel dettaglio gli aumenti pensioni marzo 2026: importi esatti per ogni fascia, percentuali di rivalutazione, meccanismo di calcolo e date di accredito. Scopri quanto aumenterà la tua pensione e quando riceverai i nuovi importi.Cos’è la Perequazione Automatica delle Pensioni La perequazione automatica è il meccanismo con cui l’INPS adegua annualmente gli importi delle pensioni all’andamento del costo della vita. Il sistema si basa sull’indice dei prezzi al consumo (inflazione) rilevato dall’ISTAT.Come funziona la rivalutazione:Base legale: Legge 388/2000 e successive modifiche stabiliscono che le pensioni vengano rivalutate annualmente, con applicazione differenziata per fasce di importo.Calcolo dell’aumento: L’INPS calcola la percentuale di rivalutazione sulla base dell’inflazione programmata (provvisoria a gennaio) e definitiva (a novembre). Eventuali conguaglio vengono applicati l’anno successivo.Fasce di rivalutazione: Il sistema prevede percentuali diverse in base all’importo della pensione, penalizzando gli assegni più alti per contenere la spesa previdenziale.Differenza tra perequazione provvisoria e definitivaGennaio-Ottobre: si applica la percentuale provvisoria basata sull’inflazione previstaNovembre: conguaglio con percentuale definitiva basata sull’inflazione effettivaAnno successivo: eventuale recupero o restituzione delle differenzePer il 2026, la rivalutazione provvisoria applicata a gennaio si basa sull’inflazione stimata per il 2025. A marzo, l’INPS applica eventuali conguagli derivanti dalla definizione della percentuale ufficiale comunicata dal MEF.Percentuali di Rivalutazione 2026 per Fasce di Pensione Il sistema di rivalutazione pensioni 2026 prevede percentuali differenziate in base all’importo dell’assegno pensionistico. Il criterio è progressivo: più alta è la pensione, minore è la percentuale di adeguamento.Tabella Percentuali di Rivalutazione 2026Fascia di Importo% RivalutazioneEsempio Aumento MensileFino a 4 volte il minimo (circa 2.394 euro)100%Su 1.000 euro: +8 euroDa 4 a 5 volte il minimo (2.394-2.993 euro)90%Su 2.500 euro: +18 euroDa 5 a 6 volte il minimo (2.993-3.591 euro)75%Su 3.200 euro: +19,20 euroOltre 6 volte il minimo (oltre 3.591 euro)50%Su 4.000 euro: +16 euroNote importantiTrattamento minimo INPS 2026: circa 598,50 euro mensili (importo di riferimento per le fasce)Percentuale di rivalutazione stimata 2026: circa 0,8% (soggetta a conferma MEF)Applicazione a scaglioni: per pensioni superiori a 4 volte il minimo, si applica il calcolo per scaglioni come l’IRPEFEsempio di calcolo per scaglioniPensione di 3.000 euro mensili:Primi 2.394 euro: rivalutazione 100% → +19,15 euroDa 2.394 a 3.000 euro (606 euro): rivalutazione 90% → +4,36 euroTotale aumento: circa 23,51 euro mensiliImporti Mensili: Esempi Pratici di Calcolo Per comprendere meglio quanto aumenterà effettivamente la tua pensione da marzo 2026, ecco alcuni esempi pratici di calcolo su diverse tipologie di assegno.1. Pensione Minima (598,50 euro)Importo attuale: 598,50 euroRivalutazione 100%: 598,50 × 0,8% = 4,79 euroNuovo importo da marzo: circa 603,29 euroAumento annuo: 4,79 × 13 mensilità = 62,27 euro2. Pensione Media INPS (1.200 euro)Importo attuale: 1.200 euroRivalutazione 100%: 1.200 × 0,8% = 9,60 euroNuovo importo da marzo: circa 1.209,60 euroAumento annuo: 9,60 × 13 = 124,80 euro3. Pensione di Vecchiaia (1.800 euro)Importo attuale: 1.800 euroRivalutazione 100%: 1.800 × 0,8% = 14,40 euroNuovo importo da marzo: circa 1.814,40 euroAumento annuo: 14,40 × 13 = 187,20 euro4. Pensione Alta Fascia (2.800 euro)Primi 2.394 euro: rivalutazione 100% → +19,15 euroDa 2.394 a 2.800 (406 euro): rivalutazione 90% → +2,92 euroAumento totale mensile: circa 22,07 euroNuovo importo: circa 2.822,07 euroAumento annuo: 22,07 × 13 = 286,91 euro5. Pensione Elevata (4.500 euro)Primi 2.394 euro: 100% → +19,15 euroDa 2.394 a 2.993 euro: 90% → +4,31 euroDa 2.993 a 3.591 euro: 75% → +3,59 euroDa 3.591 a 4.500 euro: 50% → +3,64 euroAumento totale mensile: circa 30,69 euroNuovo importo: circa 4.530,69 euroAumento annuo: 30,69 × 13 = 398,97 euroNota: Gli importi sono calcolati sulla base di una rivalutazione stimata dello 0,8%. L’importo definitivo verrà comunicato dall’INPS con apposita circolare.Date di Accredito e Modalità di Pagamento Gli aumenti pensioni marzo 2026 seguiranno il normale calendario INPS per l’accredito degli assegni. Ecco tutte le informazioni su date e modalità.Calendario Pagamento Pensioni Marzo 2026Per pensioni accreditate su conto corrente/Postepay:Data accredito: 1° marzo 2026 (sabato) → accredito effettivo lunedì 3 marzo 2026L’importo rivalutato sarà visibile già dal primo giorno bancabilePer pensioni ritirate in contanti alle Poste:Dal 3 al 8 marzo 2026 secondo scaglioni alfabetici:A-B: 3 marzoC-D: 4 marzoE-K: 5 marzoL-O: 6 marzoP-R: 7 marzoS-Z: 8 marzoCome verificare l’aumento1. Area riservata INPS (www.inps.it con SPID/CIE/CNS):Sezione “Prestazioni e servizi”Cedolino pensione marzo 2026Voce “Perequazione automatica”2. Estratto conto pensione:Confronta l’importo lordo marzo con febbraioLa differenza corrisponde all’aumento da rivalutazione3. Contact center INPS:Numero verde 803.164 (da fisso, gratuito)Numero 06.164164 (da mobile, a pagamento)Tredicesima mensilitàAnche la tredicesima (erogata a dicembre) subirà l’aumento proporzionale. Su una pensione di 1.500 euro con aumento di 12 euro mensili, la tredicesima passerà da 1.500 a 1.512 euro.Arretrati gennaio-febbraioSe la rivalutazione definitiva risultasse superiore a quella provvisoria applicata a gennaio, l’INPS erogherà gli arretrati dei mesi di gennaio e febbraio direttamente nel cedolino di marzo, insieme all’aumento ordinario.Differenze Rispetto alla Rivalutazione 2025 Gli aumenti pensioni marzo 2026 si inseriscono in un contesto di inflazione in calo rispetto agli anni precedenti. Vediamo il confronto con la rivalutazione 2025.Tabella Confronto Rivalutazione 2024-2025-2026Anno% RivalutazioneInflazione BaseNote20245,4%Inflazione 2023: 5,4%Aumento significativo post-pandemia20250,8%Inflazione 2024: 0,8%Forte riduzione inflazione20260,8% (stima)Inflazione 2025: 0,8% (prev.)Stabilizzazione prezziAnalisi dell’andamento2024: Anno degli aumenti recordLa rivalutazione 2024 al 5,4% ha rappresentato uno degli aumenti più alti degli ultimi 30 anni, conseguenza dell’impennata inflazionistica del 2023 legata alla crisi energetica.Pensione minima: da 567 euro a 598 euro (+31 euro)Pensione media 1.200 euro: +64,80 euro mensili2025-2026: Ritorno alla normalitàCon l’inflazione tornata sotto controllo (0,8%), gli aumenti 2025 e 2026 sono più contenuti:Pensione minima 2026: +4,79 euro (contro i +31 euro del 2024)Pensione media 1.200 euro: +9,60 euro (contro i +64,80 del 2024)Impatto sul potere d’acquistoNonostante gli aumenti più bassi, il potere d’acquisto dei pensionati nel 2026 dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile grazie alla bassa inflazione. Nel 2024, invece, l’aumento del 5,4% era stato in parte eroso dall’inflazione ancora elevata dei primi mesi dell’anno.Previsioni future: Secondo le stime del Documento di Economia e Finanza (DEF), per il 2027 si prevede un’inflazione intorno all’1,5%, che porterebbe a una rivalutazione leggermente superiore rispetto al 2026.Chi Ha Diritto agli Aumenti e EsclusioniLa perequazione automatica delle pensioni si applica alla maggior parte delle prestazioni previdenziali INPS, ma esistono alcune esclusioni e casi particolari.Prestazioni che ricevono la rivalutazionePensioni di vecchiaia (contributive, retributive, miste)Pensioni di anzianità erogate prima della riforma ForneroPensioni anticipate (Quota 103, Quota 102, APE sociale)Pensioni di invalidità civile e assegno ordinarioPensioni ai superstiti (reversibilità)Assegni sociali per over 67 a basso redditoPensioni di inabilità INPSRendite INAIL per infortuni sul lavoroPrestazioni ESCLUSE dalla rivalutazione1. Assegno Unico Universale (AUU):Non è una prestazione pensionistica, ma un sostegno familiareHa un proprio meccanismo di rivalutazione annuale2. NASPI e DIS-COLL:Indennità di disoccupazione con calcolo parametricoNon segue la perequazione pensioni ma proprie regole3. Bonus e prestazioni assistenziali temporanee:Carta AcquistiBonus elettrico/gasNon sono pensioni permanentiCasi particolariPensioni con cumulo redditi da lavoro: La rivalutazione si applica regolarmente anche se il pensionato lavora, ma possono esserci riduzioni temporanee per chi percepisce pensioni anticipate prima dei 67 anni.Pensioni estere (convenzioni internazionali): Le pensioni pagate dall’INPS a residenti all’estero seguono la perequazione italiana. Le pensioni estere pagate in Italia seguono le regole del Paese erogante.Pensioni integrate al minimo: L’integrazione al trattamento minimo viene ricalcolata DOPO la rivalutazione, quindi beneficia indirettamente dell’aumento.Pensioni con trattenute (pignoramenti, cessioni quinto): La rivalutazione si applica all’importo lordo. Le trattenute vengono ricalcolate sul nuovo importo.Come Verificare l’Importo sul Cedolino Pensione Per controllare che l’aumento pensioni marzo 2026 sia stato correttamente applicato, segui questa guida pratica per leggere il cedolino pensione INPS.Accedere al cedolino onlinePasso 1: Login area riservata INPSVai su www.inps.itClicca “Accedi ai servizi” in alto a destraEntra con SPID, CIE o CNSPasso 2: Trova il cedolinoCerca “Cedolino pensione” nella barra di ricercaOppure: “Prestazioni e servizi” → “Tutti i servizi” → “Cedolino pensione e servizi collegati”Seleziona il mese di marzo 2026Leggere il cedolino – Voci importantiSezione “Importi”:1. Reddito mensile lordo: importo pensione prima di trattenute fiscaliConfronta con il cedolino di febbraio 2026La differenza = aumento da rivalutazione2. Perequazione automatica: voce specifica che indica l’importo dell’aumentoDovrebbe comparire come riga separataImporto = percentuale × pensione lorda3. Importo netto: quello che effettivamente riceviTiene conto di IRPEF, addizionali regionali/comunaliAnche le tasse aumentano leggermente con la rivalutazioneEsempio di lettura cedolinoPENSIONE DI VECCHIAIA Importo lordo febbraio 2026: 1.500,00 euro Importo lordo marzo 2026: 1.512,00 euro Di cui: - Quota base pensione: 1.500,00 euro - Perequazione automatica 2026: +12,00 euro --------------------------------------------- Totale lordo: 1.512,00 euro Ritenute IRPEF: -180,00 euro Addizionale regionale: -15,00 euro --------------------------------------------- Netto da pagare: 1.317,00 euroVerifiche da fare✅ Controllo matematico: Pensione febbraio × percentuale rivalutazione = aumentoEsempio: 1.500 × 0,8% = 12 euro ✓✅ Confronto con la tabella fasce: Se la tua pensione supera 4 volte il minimo, controlla che il calcolo sia fatto per scaglioni✅ Arretrati gennaio-febbraio: Se presenti, cerca la voce “Arretrati perequazione” o “Conguaglio rivalutazione”Cosa fare in caso di erroreErrore importo: verifica prima il calcolo per scaglioniAumento mancante: attendi 2-3 giorni (potrebbero esserci ritardi tecnici)Persistenza errore: contatta il CAF Centro Fiscale o l’INPSConservare i cedoliniScarica e salva i cedolini in PDF per:Documentare variazioni di redditoRichieste ISEEDichiarazioni dei redditi (730/Redditi PF)Pratiche presso il CAF📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sugli Aumenti Pensioni 2026Quando arrivano gli aumenti delle pensioni 2026?Gli aumenti delle pensioni 2026 da perequazione automatica vengono accreditati a partire dal 1 marzo 2026. Per chi riceve la pensione su conto corrente, l’accredito sara effettivo lunedi 3 marzo (il 1 cade di sabato). Per chi ritira in contanti alle Poste, dal 3 all’8 marzo secondo scaglioni alfabetici.Quanto aumentano le pensioni a marzo 2026?L’aumento dipende dall’importo della pensione. Con una rivalutazione stimata dello 0,8%, una pensione di 1.000 euro aumenta di circa 8 euro mensili, una di 1.500 euro di 12 euro, una di 2.000 euro di 16 euro. Le pensioni alte sono rivalutate parzialmente secondo il sistema a scaglioni.La rivalutazione si applica anche alla tredicesima?Si, la tredicesima mensilita viene calcolata sull’importo rivalutato della pensione. Se la tua pensione aumenta di 10 euro mensili, anche la tredicesima erogata a dicembre 2026 aumentera di 10 euro rispetto al 2025.Chi ha diritto agli aumenti delle pensioni?Tutti i titolari di pensioni INPS (vecchiaia, anzianita, anticipata, invalidita, reversibilita), assegni sociali e rendite INAIL. Sono escluse le indennita di disoccupazione (NASPI), l’Assegno Unico e i bonus assistenziali temporanei.La rivalutazione e tassata?La rivalutazione aumenta l’importo lordo della pensione, quindi anche l’IRPEF e le addizionali regionali/comunali aumentano proporzionalmente. L’aumento netto in busta paga sara leggermente inferiore all’aumento lordo a causa delle maggiori tasse.Dove posso verificare l’aumento sul cedolino?Accedi all’area riservata INPS con SPID/CIE, vai su Cedolino pensione e seleziona marzo 2026. Confronta l’importo lordo con febbraio: la differenza e l’aumento da rivalutazione. Nel dettaglio del cedolino troverai la voce Perequazione automatica 2026.Conclusione Gli aumenti pensioni marzo 2026 rappresentano l’adeguamento ordinario delle prestazioni previdenziali all’inflazione. Anche se inferiori rispetto al 2024 (quando la rivalutazione era del 5,4%), garantiscono il mantenimento del potere d’acquisto in un contesto di prezzi stabili.Articoli Correlati sul Cedolino PensioneCedolino Pensione Marzo 2026: Date e ImportiCalendario Pagamento Pensioni 2026Pensioni 2026: Aumenti da MarzoRicorda di verificare il cedolino di marzo per controllare che la rivalutazione sia stata applicata correttamente. In caso di dubbi o errori, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per l’analisi del cedolino e la verifica degli importi.Servizi del CAF per pensionatiVerifica cedolino pensione e calcolo rivalutazioneDichiarazione dei redditi (730) per pensionatiISEE e pratiche bonus/agevolazioniRicorsi INPS per errori di calcoloConsulenza su cumulo pensione-lavoroARTICOLI CORRELATIFebbraio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/BOX-PENSIONI.png 788 940 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 21:04:252026-05-31 13:06:26Pensioni 2026: Aumenti in Arrivo da Marzo – Importi e Percentuali
MATERNITA', PATRONATOAssegno di Maternità 2026: Nuovo Importo a 405 Euro al Mese Indice dei contenutiA Quanto Ammonta l’Assegno di Maternità 2026Chi Ha Diritto all’Assegno di Maternità 2026Come Fare Domanda per l’Assegno di MaternitàDifferenza tra Assegno di Maternità e Assegno UnicoDomande FrequentiL’assegno di maternità 2026 registra un importante aumento dell’importo mensile, che passa a 405 euro per i cinque mesi di erogazione. Si tratta di una prestazione economica erogata dall’INPS alle madri che non hanno diritto all’indennità di maternità ordinaria. Questa prestazione assistenziale rappresenta un sostegno concreto per le famiglie con ISEE sotto determinate soglie. Vediamo in dettaglio a quanto ammonta l’assegno di maternità 2026, chi può richiederlo e come presentare domanda attraverso il CAF Centro Fiscale.A Quanto Ammonta l’Assegno di Maternità 2026 L’importo dell’assegno di maternità 2026 è stato rivalutato rispetto all’anno precedente. Per il 2026, l’INPS ha stabilito che l’assegno mensile ammonta a 405 euro per ciascuno dei cinque mesi di erogazione. Questo significa che l’importo complessivo della prestazione raggiunge i 2.025 euro.L’aumento dell’assegno di maternità è legato all’adeguamento annuale degli importi delle prestazioni assistenziali, che vengono rivalutate in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Rispetto al 2025, quando l’importo mensile era di circa 395 euro, l’incremento per il 2026 è di circa 10 euro al mese, pari a 50 euro in più sull’intero periodo di cinque mesi.Questo sostegno economico viene erogato in un’unica soluzione dopo la nascita del bambino o l’ingresso in famiglia del minore adottato o in affidamento preadottivo. L’importo è esente da tassazione e non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF.Chi Ha Diritto all’Assegno di Maternità 2026 L’assegno di maternità 2026 spetta alle madri che si trovano in particolari condizioni economiche e lavorative. I requisiti per l’assegno di maternità sono stabiliti dall’INPS e riguardano sia la situazione economica della famiglia sia la posizione lavorativa della madre.Possono richiedere l’assegno di maternità INPS le seguenti categorie:Cittadinanza e residenza:Cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie con permesso di soggiorno validoResidenza in Italia al momento della domandaLa madre deve aver risieduto in Italia per almeno tre mesi al momento della nascita o dell’ingresso del minoreCondizione lavorativa:L’assegno spetta a chi non ha diritto all’indennità di maternità ordinaria. Rientrano in questa categoria:Casalinghe non occupateDisoccupate che non hanno diritto alla NASPI o ad altre indennitàLavoratrici autonome o libere professioniste non iscritte ad alcuna gestione previdenzialeMadri che hanno cessato il rapporto di lavoro prima dell’inizio del congedo di maternitàRequisiti economici:Il nucleo familiare deve avere un ISEE in corso di validità non superiore a 20.221,13 euro per l’anno 2026. Questo limite viene aggiornato annualmente dall’INPS.Come Fare Domanda per l’Assegno di Maternità La domanda per l’assegno di maternità 2026 deve essere presentata all’INPS entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia del minore adottato o in affidamento preadottivo. È fondamentale rispettare questa scadenza per non perdere il diritto alla prestazione.La procedura richiede la raccolta di documenti specifici e la compilazione di moduli INPS. Per evitare errori che potrebbero ritardare l’erogazione dell’assegno, è consigliabile rivolgersi a un CAF esperto.Documenti necessari per la domanda:Attestazione ISEE aggiornata (anno 2026)Certificato di nascita del bambino o provvedimento di adozione/affidamentoDocumento d’identità della madreCodice fiscale della madre e del minorePermesso di soggiorno in corso di validità (per cittadine extracomunitarie)Eventuale documentazione relativa alla cessazione del rapporto di lavoroIl CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di raccogliere tutta la documentazione, verificare i requisiti, compilare la domanda e presentarla all’INPS per conto della richiedente. Il servizio garantisce la correttezza della pratica e il rispetto delle scadenze, evitando rifiuti o ritardi nell’erogazione dell’importo.Differenza tra Assegno di Maternità e Assegno Unico È importante non confondere l’assegno di maternità 2026 con l’Assegno Unico Universale (AUU). Si tratta di due prestazioni diverse che possono essere cumulate.L’assegno di maternità è una prestazione una tantum che viene erogata per i primi cinque mesi dopo la nascita o l’adozione del bambino. L’importo totale per il 2026 è di 2.025 euro (405 euro × 5 mesi) ed è riservato a madri con ISEE sotto i 20.221,13 euro che non hanno diritto all’indennità di maternità ordinaria.L’Assegno Unico Universale, invece, è una prestazione mensile che viene erogata per ogni figlio a carico fino ai 21 anni di età (senza limiti di età per figli disabili). L’importo dell’AUU varia in base all’ISEE della famiglia e può andare da un minimo di circa 57 euro a un massimo di 200 euro per figlio.Le due prestazioni non sono alternative ma si sommano. Una madre che ha diritto all’assegno di maternità può quindi richiedere anche l’Assegno Unico per lo stesso figlio. L’assegno di maternità viene erogato una sola volta nei primi mesi dopo la nascita, mentre l’Assegno Unico continua per tutti gli anni di validità.Per verificare se hai diritto a entrambe le prestazioni e per presentare le domande in modo corretto, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sull’Assegno di Maternità 2026 Quanto ammonta l’assegno di maternita nel 2026?L’assegno di maternita 2026 ammonta a 405 euro al mese per cinque mesi, per un totale di 2.025 euro complessivi. L’importo viene erogato in unica soluzione dopo la nascita del bambino.Qual e il limite ISEE per l’assegno di maternita 2026?Per il 2026 il limite ISEE per richiedere l’assegno di maternita e di 20.221,13 euro. Il nucleo familiare deve avere un ISEE in corso di validita inferiore a questa soglia.Entro quando devo presentare la domanda di assegno di maternita?La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia del minore adottato. Superato questo termine si perde il diritto alla prestazione.Posso avere sia l’assegno di maternita che l’Assegno Unico?Si, l’assegno di maternita e l’Assegno Unico Universale sono cumulabili. Si tratta di due prestazioni diverse che possono essere richieste entrambe per lo stesso figlio.L’assegno di maternita va in dichiarazione dei redditi?No, l’assegno di maternita INPS e esente da tassazione e non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF. Non va quindi indicato nella dichiarazione dei redditi.L’assegno di maternità 2026 con il nuovo importo di 405 euro al mese rappresenta un sostegno importante per le famiglie che si trovano in condizioni economiche difficili. Verificare i requisiti ISEE, raccogliere la documentazione corretta e rispettare la scadenza di sei mesi sono passaggi fondamentali per ottenere la prestazione.Hai bisogno di assistenza per la domanda di assegno di maternità? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.ARTICOLI CORRELATIASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO, MATERNITA’ Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio Il tempo sta per scadere: entro il 28 febbraio 2026 tutte le famiglie che percepiscono l’Assegno Unico Universale devono presentare l’ISEE aggiornato se vogliono continuare a ricevere l’importo pieno della prestazione. Chi non presenta l’ISEE… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:26:062026-02-23 07:30:44Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 FebbraioBONUS NASCITA, BONUS BEBE’, BONUS ASILO NIDO, MATERNITA’ Bonus Mamme 2026 e Assegno Unico: Si Cumulano? Guida alla Compatibilita https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/bonus-mamma.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-17 08:30:002026-01-03 05:58:46Bonus Mamme 2026 e Assegno Unico: Si Cumulano? Guida alla CompatibilitaBONUS NASCITA, BONUS BEBE’, BONUS ASILO NIDO, MATERNITA’ Bonus Mamme 2026: Requisiti, Importi e Come Fare Domanda Il Bonus Mamme 2026 è una misura di sostegno economico introdotta dal Governo italiano per incentivare l’occupazione femminile e supportare le lavoratrici madri. Si tratta di un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali a… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/maternita.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-15 09:22:182026-02-15 09:22:18Bonus Mamme 2026: Requisiti, Importi e Come Fare DomandaFebbraio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/maternita.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 20:55:352026-05-31 17:04:23Assegno di Maternità 2026: Nuovo Importo a 405 Euro al Mese
ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO, MATERNITA’ Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio Il tempo sta per scadere: entro il 28 febbraio 2026 tutte le famiglie che percepiscono l’Assegno Unico Universale devono presentare l’ISEE aggiornato se vogliono continuare a ricevere l’importo pieno della prestazione. Chi non presenta l’ISEE… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:26:062026-02-23 07:30:44Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio
BONUS NASCITA, BONUS BEBE’, BONUS ASILO NIDO, MATERNITA’ Bonus Mamme 2026 e Assegno Unico: Si Cumulano? Guida alla Compatibilita https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/bonus-mamma.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-17 08:30:002026-01-03 05:58:46Bonus Mamme 2026 e Assegno Unico: Si Cumulano? Guida alla Compatibilita
BONUS NASCITA, BONUS BEBE’, BONUS ASILO NIDO, MATERNITA’ Bonus Mamme 2026: Requisiti, Importi e Come Fare Domanda Il Bonus Mamme 2026 è una misura di sostegno economico introdotta dal Governo italiano per incentivare l’occupazione femminile e supportare le lavoratrici madri. Si tratta di un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali a… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/maternita.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-15 09:22:182026-02-15 09:22:18Bonus Mamme 2026: Requisiti, Importi e Come Fare Domanda
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOContributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e Scadenze Indice dei contenutiAumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e CommerciantiTabella Minimali Contributivi 2026 ArtigianiTabella Minimali Contributivi 2026 CommerciantiConfronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano i ContributiCome Si Calcolano i Contributi INPS: Aliquote e FormuleScadenze Versamento Trimestrale 2026: Calendario CompletoEsempi Pratici di Calcolo ContributiCome Versare: Modello F24 e Codici TributoEsoneri e Riduzioni Contributive 2026Domande Frequenti sui Contributi INPSDal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore i nuovi minimali contributivi INPS per artigiani e commercianti, con aumenti significativi rispetto all’anno precedente. Le aliquote contributive rimangono invariate al 24% per il reddito eccedente il minimale, ma i contributi fissi obbligatori da versare sono cresciuti in linea con l’adeguamento ISTAT e le rivalutazioni previste dalla Legge di Bilancio 2026.In questa guida completa aggiornata al 2026, il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega nel dettaglio:I nuovi minimali contributivi 2026 per artigiani e commerciantiLe tabelle complete con tutti gli importi aggiornatiIl confronto 2025-2026 per capire quanto aumentano i contributiLe scadenze di versamento trimestrale e i codici tributo F24Esempi pratici di calcolo per diverse fasce di redditoGli esoneri e riduzioni disponibili per alcune categorieChe tu sia un artigiano iscritto alla gestione INPS o un commerciante con partita IVA, questa guida ti aiuterà a comprendere esattamente quanto dovrai versare nel 2026 e come calcolare correttamente i tuoi contributi previdenziali.Aumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e Commercianti I contributi INPS per artigiani e commercianti si compongono di due parti:Contributo fisso sul reddito minimale (indipendente dal reddito effettivo, fino a un certo limite)Contributo proporzionale sul reddito eccedente (24% dell’eccedenza rispetto al minimale)Per il 2026, le principali novità riguardano:Reddito Minimale 2026Il reddito minimale annuo su cui si calcolano i contributi fissi è stato adeguato all’inflazione ISTAT e alle rivalutazioni previste dalla normativa previdenziale. Per il 2026, il reddito minimale è fissato a:17.504 euro annui (incremento rispetto ai 17.193 euro del 2025)Questo significa che anche se il tuo reddito effettivo è inferiore a questa soglia, dovrai comunque versare i contributi calcolati sul minimale. Se invece il tuo reddito supera i 17.504 euro, pagherai i contributi fissi sul minimale più il 24% sull’eccedenza (fino al massimale).Massimale Contributivo 2026Il massimale contributivo, ovvero il tetto oltre il quale non si versano ulteriori contributi proporzionali, è stato anch’esso rivalutato per il 2026:89.461 euro annui (rispetto agli 87.997 euro del 2025)Chi supera questo reddito versa contributi sul minimale + 24% fino al massimale, ma non paga contributi aggiuntivi sulla parte eccedente gli 89.461 euro.Aliquote Contributive 2026 (invariate)Le aliquote contributive restano confermate per il 2026:Tipo ContributoAliquota 2026Contributo IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti)24%Contributo maternitàIncluso nel 24%Aliquota ridotta under 2122,35%Nota importante: L’aliquota del 24% si applica solo al reddito eccedente il minimale di 17.504 euro. Sul reddito minimale si versa un contributo fisso che vedremo nelle tabelle seguenti.Tabella Minimali Contributivi 2026 Artigiani Gli artigiani iscritti alla gestione INPS versano contributi in base al proprio reddito d’impresa. Ecco la tabella completa dei minimali 2026:Contributi Fissi Artigiani 2026CategoriaReddito MinimaleContributo Annuo FissoContributo TrimestraleArtigiani con più di 21 anni17.504 euro4.201 euro1.050,25 euroArtigiani under 2117.504 euro3.912 euro978 euroCoadiuvanti/Coadiutori under 2117.504 euro3.912 euro978 euroCollaboratori over 2117.504 euro4.201 euro1.050,25 euroCome leggere la tabella:Contributo annuo fisso: è l’importo minimo da versare in un anno, calcolato applicando l’aliquota del 24% (o 22,35% per under 21) al reddito minimale di 17.504 euroContributo trimestrale: è la rata da versare ogni trimestre (contributo annuo diviso 4)Calcolo Contributo Eccedente MinimaleSe il tuo reddito d’impresa supera 17.504 euro, oltre al contributo fisso dovrai versare il 24% sull’eccedenza.Formula:Contributo totale = Contributo fisso (4.201 euro) + [(Reddito - 17.504) x 24%]Esempio: Artigiano con reddito di 35.000 euro:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza: 35.000 – 17.504 = 17.496 euroContributo su eccedenza: 17.496 x 24% = 4.199 euroContributo totale annuo: 8.400 euroTabella Minimali Contributivi 2026 Commercianti I commercianti iscritti alla gestione INPS seguono le stesse regole degli artigiani, con minimali e aliquote identiche. La distinzione è solo amministrativa, in base al codice ATECO dell’attività.Contributi Fissi Commercianti 2026CategoriaReddito MinimaleContributo Annuo FissoContributo TrimestraleCommercianti con più di 21 anni17.504 euro4.201 euro1.050,25 euroCommercianti under 2117.504 euro3.912 euro978 euroCoadiuvanti familiari17.504 euro4.201 euro1.050,25 euroChi deve iscriversi come commerciante?Esercenti attività di commercio al dettaglio (negozi, e-commerce)Commercio all’ingrossoAgenzie di servizi (immobiliari, viaggi, intermediazione)Attività di ristorazione e somministrazione (bar, ristoranti)Rappresentanti e agenti di commercioLa distinzione tra artigiani e commercianti è importante ai fini della registrazione presso la Camera di Commercio, ma non influisce sugli importi contributivi INPS.Confronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano i Contributi Analizziamo nel dettaglio quanto sono aumentati i contributi INPS nel passaggio dal 2025 al 2026:Tabella Comparativa Minimali e ContributiElemento20252026Aumento% VariazioneReddito minimale17.193 euro17.504 euro+311 euro+1,81%Contributo annuo fisso (24%)4.126 euro4.201 euro+75 euro+1,82%Contributo trimestrale1.031,50 euro1.050,25 euro+18,75 euro+1,82%Massimale contributivo87.997 euro89.461 euro+1.464 euro+1,66%Impatto Concreto per Redditi DiversiVediamo quanto aumenta la spesa contributiva per diverse fasce di reddito:Reddito d’ImpresaContributi 2025Contributi 2026Aumento Annuo15.000 euro (sotto minimale)4.126 euro4.201 euro+75 euro25.000 euro6.000 euro6.100 euro+100 euro35.000 euro8.400 euro8.499 euro+99 euro50.000 euro12.000 euro12.200 euro+200 euro70.000 euro16.800 euro17.100 euro+300 euro90.000 euro (oltre massimale)21.000 euro21.370 euro+370 euroNota: Gli importi sono arrotondati. L’aumento è proporzionale al reddito: chi guadagna di più paga di più in valore assoluto, ma la percentuale resta costante.Cause dell’Aumento 2026L’incremento dei contributi INPS 2026 è dovuto a:Rivalutazione ISTAT: adeguamento all’inflazione 2025 (+1,8% circa)Legge di Bilancio 2026: aggiornamento automatico dei minimali previdenzialiObiettivi di sostenibilità INPS: garantire equilibrio tra contributi versati e prestazioni erogateCome Si Calcolano i Contributi INPS: Aliquote e Formule Il calcolo dei contributi INPS per artigiani e commercianti può sembrare complesso, ma seguendo pochi passaggi diventa semplice. Vediamo le formule e le modalità di calcolo.Formula Generale di CalcoloIl calcolo dipende da dove si colloca il tuo reddito rispetto al minimale e al massimale:Caso 1: Reddito Inferiore al Minimale (< 17.504 euro)Contributo annuo = 4.201 euro (fisso)Anche se il reddito è basso o nullo, il contributo minimo è dovuto. Unica eccezione: esoneri specifici (vedi sezione dedicata).Caso 2: Reddito tra Minimale e Massimale (17.504 – 89.461 euro)Contributo annuo = 4.201 euro + [(Reddito - 17.504) x 24%]Esempio: Commerciante con reddito di 40.000 euro:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza: 40.000 – 17.504 = 22.496 euroContributo su eccedenza: 22.496 x 24% = 5.399 euroTotale: 4.201 + 5.399 = 9.600 euro annuiCaso 3: Reddito Superiore al Massimale (> 89.461 euro)Contributo annuo = 4.201 euro + [(89.461 - 17.504) x 24%] = 4.201 + 17.270 = 21.471 euro (contributo massimo)Chi supera il massimale non paga contributi aggiuntivi sull’eccedenza.Aliquote Ridotte per Under 21Gli artigiani e commercianti con meno di 21 anni beneficiano di un’aliquota ridotta del 22,35% invece del 24%:Contributo fisso under 21 = 17.504 x 22,35% = 3.912 euro/annoRisparmio annuo: 4.201 – 3.912 = 289 euroL’aliquota ridotta si applica fino al compimento del 21° anno di età.Reddito da Considerare per il CalcoloIl reddito su cui calcolare i contributi è quello determinato secondo le regole fiscali:Regime ordinario: reddito d’impresa (ricavi – costi) dichiarato nel Modello RedditiRegime forfettario: reddito imponibile forfettario (ricavi x coefficiente di redditività)Esempio regime forfettario: Artigiano con ricavi 50.000 euro e coefficiente 67%:Reddito imponibile: 50.000 x 67% = 33.500 euroContributi INPS: 4.201 + [(33.500 – 17.504) x 24%] = 8.040 euroScadenze Versamento Trimestrale 2026: Calendario CompletoI contributi INPS per artigiani e commercianti si versano in quattro rate trimestrali a cadenza fissa. Ecco il calendario completo per il 2026:Calendario Scadenze Trimestrali 2026TrimestreScadenzaImporto Minimo (>21 anni)Importo Minimo (under 21)1° Trimestre (gennaio-marzo)16 maggio 20261.050,25 euro978 euro2° Trimestre (aprile-giugno)20 agosto 20261.050,25 euro978 euro3° Trimestre (luglio-settembre)16 novembre 20261.050,25 euro978 euro4° Trimestre (ottobre-dicembre)16 febbraio 20271.050,25 euro978 euroNote importanti:Se la scadenza cade di sabato o festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivoGli importi indicati sono minimi (contributo sul reddito minimale diviso 4)Se il reddito supera il minimale, i versamenti trimestrali sono acconti da conguagliare l’anno successivoAcconto e Saldo ContributivoIl sistema di versamento dei contributi INPS per artigiani e commercianti funziona in acconto e saldo:Durante il 2026: Versamenti Trimestrali (Acconto)Nelle quattro scadenze trimestrali versi acconti calcolati:Sul reddito minimale se non hai ancora dichiarato il reddito definitivoOppure in base al reddito dell’anno precedente se già notoGiugno 2027: Saldo in Dichiarazione dei RedditiQuando presenti la dichiarazione dei redditi 2027 (per i redditi 2026), calcoli:Contributo dovuto in base al reddito effettivo 2026Acconti già versati nei quattro trimestriSaldo (differenza da pagare o credito da recuperare)Esempio pratico:Reddito effettivo 2026: 30.000 euroContributi dovuti: 4.201 + [(30.000 – 17.504) x 24%] = 7.200 euroAcconti versati (4 rate): 4 x 1.050,25 = 4.201 euroSaldo da pagare a giugno 2027: 7.200 – 4.201 = 2.999 euroSanzioni per Ritardato PagamentoIl mancato o ritardato versamento dei contributi comporta:Interessi di mora: calcolati giorno per giorno dal giorno di scadenzaSanzioni amministrative: fino al 30% dell’importo non versatoCartella esattoriale: l’INPS notifica le somme dovute con aggravio di ulteriori costiConsiglio: Se hai difficoltà economiche, contatta tempestivamente l’INPS o il CAF per valutare piani di rateizzazione prima che scadano i termini.Esempi Pratici di Calcolo Contributi Vediamo alcuni casi concreti per capire esattamente quanto si paga in contributi INPS nel 2026:Esempio 1: Artigiano Idraulico con Reddito MinimoDati:Reddito d’impresa 2026: 12.000 euro (sotto il minimale)Età: 35 anni (aliquota ordinaria 24%)Gestione: Artigiani INPSCalcolo contributi:Anche se il reddito è sotto il minimale di 17.504 euro, deve comunque versare il contributo fisso:Contributo annuo: 4.201 euroRate trimestrali: 1.050,25 euro x 4Incidenza sul reddito: 4.201 / 12.000 = 35% (molto alta perché sotto minimale)Esempio 2: Commerciante E-commerce ForfettarioDati:Ricavi 2026: 60.000 euroRegime forfettario, coefficiente redditività: 40%Reddito imponibile: 60.000 x 40% = 24.000 euroEtà: 28 anniCalcolo contributi:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza minimale: 24.000 – 17.504 = 6.496 euroContributo su eccedenza: 6.496 x 24% = 1.559 euroContributo totale annuo: 4.201 + 1.559 = 5.760 euroIncidenza sul reddito: 5.760 / 24.000 = 24%Esempio 3: Giovane Artigiano Under 21 con AgevolazioniDati:Reddito d’impresa 2026: 18.000 euroEtà: 20 anni (aliquota ridotta 22,35%)Prima attività avviata nel 2025Calcolo contributi:Contributo fisso (aliquota ridotta): 17.504 x 22,35% = 3.912 euroEccedenza minimale: 18.000 – 17.504 = 496 euroContributo su eccedenza: 496 x 22,35% = 111 euroContributo totale annuo: 3.912 + 111 = 4.023 euroRisparmio rispetto ad aliquota ordinaria: 289 euro/annoEsempio 4: Artigiano con Reddito Alto (vicino al massimale)Dati:Reddito d’impresa 2026: 80.000 euroEtà: 45 anniCalcolo contributi:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza minimale: 80.000 – 17.504 = 62.496 euroContributo su eccedenza: 62.496 x 24% = 14.999 euroContributo totale annuo: 4.201 + 14.999 = 19.200 euroIncidenza sul reddito: 19.200 / 80.000 = 24%Riepilogo ComparativoCasoRedditoContributi AnnuiIncidenza %Esempio 1 (sotto minimale)12.000 euro4.201 euro35%Esempio 2 (forfettario)24.000 euro5.760 euro24%Esempio 3 (under 21)18.000 euro4.023 euro22,35%Esempio 4 (alto reddito)80.000 euro19.200 euro24%Osservazione: L’incidenza percentuale sui redditi sopra il minimale è costante al 24%, mentre chi ha redditi bassi subisce un’incidenza molto più alta a causa del contributo fisso obbligatorio.Come Versare: Modello F24 e Codici TributoI contributi INPS per artigiani e commercianti si versano tramite modello F24 con codici tributo specifici. Vediamo come compilarlo correttamente.Codici Tributo F24 per ArtigianiCodice TributoDescrizioneQuando si UsaAR01Contributi IVS artigiani – Quota fissaVersamento trimestrale sul minimaleAR02Contributi IVS artigiani – Quota eccedenteSaldo su redditi oltre il minimaleAR03Contributi IVS artigiani – MaternitàContributo maternità (già incluso nell’aliquota 24%)Codici Tributo F24 per CommerciantiCodice TributoDescrizioneQuando si UsaCM01Contributi IVS commercianti – Quota fissaVersamento trimestrale sul minimaleCM02Contributi IVS commercianti – Quota eccedenteSaldo su redditi oltre il minimaleCM03Contributi IVS commercianti – MaternitàContributo maternità (già incluso nell’aliquota 24%)Come Compilare il Modello F24Vediamo passo per passo la compilazione del modello F24 per i contributi trimestrali:Sezione da Compilare: INPSI contributi artigiani e commercianti vanno nella sezione INPS del modello F24 (non nella sezione Erario).Campi da CompilareCodice tributo: AR01 (artigiani) o CM01 (commercianti)Matricola INPS: il tuo numero di matricola (10 cifre)Periodo di riferimento: trimestre di competenza (es. 01 per 1° trimestre)Anno di riferimento: 2026Importo a debito: 1.050,25 euro (o 978 euro se under 21)Esempio Compilazione (Artigiano 1° Trimestre 2026)Sezione INPS - Codice tributo: AR01 - Matricola INPS: 1234567890 - Periodo: 01 (gennaio-marzo) - Anno: 2026 - Importo a debito: 1.050,25 euroModalità di PagamentoPuoi versare il modello F24 tramite:Home banking: la maggior parte delle banche consente il pagamento F24 onlineSportello bancario/postale: presentando il modello compilato (per importi < 1.000 euro anche in contanti)Servizi telematici Agenzia Entrate: tramite Entratel o FisconlineIntermediario abilitato: CAF o commercialista possono gestire i versamenti per teConsiglio: Se non sei sicuro della compilazione, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine. Ti aiuteremo a calcolare gli importi corretti e compilare i modelli F24.Esoneri e Riduzioni Contributive 2026 In alcuni casi è possibile ottenere esoneri o riduzioni dei contributi INPS. Vediamo le principali agevolazioni disponibili nel 2026:Esonero per Nuove Attività Giovanili (fino a 35 anni)I giovani artigiani e commercianti che avviano una nuova attività possono beneficiare di uno sconto contributivo del 50% per i primi 3 anni, a condizione che:Abbiano meno di 35 anni al momento dell’apertura della partita IVANon abbiano mai svolto attività artigianale/commerciale in precedenzaIl reddito non superi determinate soglieImporto ridotto:Contributo annuo: 4.201 / 2 = 2.100,50 euroContributo trimestrale: 525,12 euroCome richiederlo: Compilare il modulo di domanda all’INPS entro 90 giorni dall’apertura della partita IVA.Riduzione per Pensionati AttiviGli artigiani e commercianti già pensionati che continuano a lavorare possono richiedere l’esonero parziale o totale dei contributi IVS, mantenendo solo il contributo maternità.Requisiti:Essere titolare di pensione di vecchiaia o anticipataContinuare a svolgere attività artigianale/commercialeContributo ridotto: circa 200-300 euro/anno (solo maternità)Sospensione per Maternità/PaternitàLe artigiane e commercianti in maternità possono richiedere la sospensione dei contributi per i periodi di:Congedo di maternità: 5 mesi (2 prima + 3 dopo il parto)Congedo parentale: fino a 6 mesi (facoltativo)Durante questi periodi, non sono dovuti i contributi fissi. La copertura contributiva è garantita dall’INPS.Riduzione per Coadiuvanti FamiliariI coadiuvanti e coadiutori familiari (es. moglie che aiuta il marito artigiano) beneficiano di contributi ridotti:Aliquota: 21% invece del 24%Contributo annuo fisso: circa 3.670 euroRateizzazione per Difficoltà EconomicheSe hai difficoltà a pagare i contributi, puoi richiedere all’INPS un piano di rateizzazione:Fino a 24 mesi per importi sotto i 10.000 euroFino a 72 mesi per importi superioriInteressi agevolati rispetto a sanzioni e moreImportante: La rateizzazione va richiesta prima della scadenza per evitare sanzioni.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Per le fatture elettroniche ti consigliamo fatturazioneitalia.it: da 49 € l’anno IVA inclusa con prezzo bloccato 3 anni, Sistema Tessera Sanitaria nel piano Pro e 30 giorni di prova gratuita senza carta. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Prova gratis 30 giorniDomande Frequenti sui Contributi INPS 20261. Quanto costa al mese la contribuzione INPS per artigiani e commercianti nel 2026?Il contributo mensile minimo (calcolando la rata trimestrale divisa 3) è di circa 350 euro al mese per chi ha più di 21 anni. Questo importo sale se il reddito supera il minimale di 17.504 euro annui.2. Devo pagare i contributi INPS anche se non ho guadagnato nulla?Sì, il contributo minimo è sempre dovuto, anche se l’attività non ha prodotto reddito. L’unica eccezione sono casi di sospensione/cessazione dell’attività comunicati all’INPS.3. Posso dedurre i contributi INPS dalla dichiarazione dei redditi?Sì, i contributi INPS versati sono interamente deducibili dal reddito d’impresa, riducendo la base imponibile IRPEF (o imposta sostitutiva se sei in regime forfettario).4. Se pago in ritardo i contributi INPS, cosa succede?Il ritardo comporta interessi di mora calcolati giornalmente e sanzioni fino al 30% dell’importo dovuto. Inoltre, l’INPS può emettere una cartella esattoriale con ulteriori aggravi di spese.5. I contributi INPS danno diritto alla pensione?Sì, i contributi versati come artigiano o commerciante sono utili ai fini pensionistici e danno diritto a:Pensione di vecchiaia (67 anni con almeno 20 anni di contributi)Pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per uomini, 41 anni e 10 mesi per donne)Pensione di invalidità e pensione ai superstiti6. Come faccio a sapere la mia matricola INPS?La matricola INPS è un codice di 10 cifre che ti viene assegnato al momento dell’iscrizione alla gestione artigiani o commercianti. Puoi trovarla:Nella comunicazione INPS di iscrizioneAccedendo al sito INPS con SPID nell’area “Fascicolo previdenziale”Chiedendo al tuo CAF o commercialista7. Cosa succede se chiudo la partita IVA a metà anno?Se chiudi l’attività in corso d’anno, i contributi si calcolano proporzionalmente ai mesi di attività. Ad esempio, se chiudi il 30 giugno, dovrai versare metà del contributo annuo (6 mesi su 12).Importante: Devi comunicare la cessazione all’INPS entro 30 giorni per interrompere l’obbligo contributivo.8. Posso versare i contributi in un’unica soluzione annuale invece che trimestralmente?No, l’INPS richiede obbligatoriamente il versamento trimestrale alle scadenze fisse. Non è possibile versare tutto insieme a inizio o fine anno. Il mancato rispetto delle scadenze comporta sanzioni.Hai Bisogno di Aiuto con i Contributi INPS? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella gestione dei contributi INPS per artigiani e commercianti:Calcolo preciso dei contributi in base al tuo reddito effettivoCompilazione modelli F24 con i codici tributo correttiVerifica posizione contributiva e controllo eventuali scopertiRichiesta esoneri e riduzioni per giovani, pensionati, maternitàPiani di rateizzazione in caso di difficoltà economicheAssistenza in caso di cartelle INPS e contenziosiContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIApprofondisci questi argomenti correlati ai contributi INPS:Regime Forfettario 2026: Requisiti e Aliquote – Come funziona il regime fiscale agevolato per partite IVACome Aprire Partita IVA: Guida Completa – Tutti i passi per avviare un’attività artigianale o commercialeDichiarazione 730 e Redditi: Guida Completa – Come dichiarare correttamente i redditi d’impresa e dedurre i contributiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 20:29:552026-09-27 00:08:55Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e Scadenze