Finanza & Servizi, Guide Fatturazione Elettronica, Software Fatturazione ElettronicaTD04 nota di credito fattura elettronica 2026: come emetterla, causali e SDILa nota di credito elettronica con codice TD04 e’ uno dei documenti piu’ richiesti dalle partite IVA che operano con la fatturazione elettronica SDI. Si usa quando occorre variare in diminuzione una fattura gia’ emessa: per uno sconto accordato dopo la fatturazione, per un reso merce, per stornare una prestazione annullata o per correggere un errore sull’importo.Nonostante la frequenza d’uso, molti professionisti e commercianti continuano a farsi domande: quando si puo’ ancora emettere il TD04? Quale riferimento normativo bisogna applicare? Come funziona la trasmissione allo SDI? Questa guida risponde a tutto in modo operativo, con esempi pratici e i riferimenti di legge aggiornati al 2026.Indice dei contenutiIndiceCos’e’ la nota di credito elettronica TD04Differenza tra TD04, TD01 e TD05Causali di emissione TD04: quando si usaTempistiche: entro quanto emettere il TD04Contenuto obbligatorio del TD04TD04 per i forfettari con codice N2.2Trasmissione al SDI e tempi di consegnaTD04 rifiutato dallo SDI: cosa fareContabilizzazione del TD04Esempi pratici di emissione TD04Come ti aiuta il CAF Centro FiscaleIndiceCos’e’ la nota di credito elettronica TD04Differenza tra TD04, TD01 e TD05Causali di emissione TD04: quando si usaTempistiche: entro quanto emettere il TD04Contenuto obbligatorio del TD04TD04 per i forfettari con codice N2.2Trasmissione al SDI e tempi di consegnaTD04 rifiutato dallo SDI: cosa fareContabilizzazione del TD04Esempi pratici di emissione TD04Come ti aiuta il CAF Centro FiscaleCos’e’ la nota di credito elettronica TD04Il TD04 e’ il codice tipo documento utilizzato nella fatturazione elettronica per emettere una nota di credito, cioe’ un documento che rettifica in diminuzione una fattura precedentemente emessa. La sigla TD sta per “Tipo Documento” ed e’ definita dal tracciato XML FatturaPA versione 1.2.2 gestito dall’Agenzia delle Entrate.Dal punto di vista civilistico e fiscale, il TD04 corrisponde alla variazione in diminuzione prevista dall’articolo 26 del DPR 633/1972 (Decreto IVA). In sostanza, quando dopo l’emissione di una fattura si verificano eventi che riducono l’imponibile o l’IVA originariamente applicata, il cedente/prestatore deve documentare questa variazione proprio con la nota di credito elettronica.Il documento viene trasmesso attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate, esattamente come una normale fattura elettronica, e viene consegnato al destinatario (cessionario/committente) in formato XML.Differenza tra TD04, TD01 e TD05I tre codici piu’ usati nella fatturazione elettronica sono TD01, TD04 e TD05. Ecco le differenze essenziali:CodiceTipo documentoEffetto sull’IVAQuando si usaTD01Fattura ordinariaAddebita IVA al clienteCessione beni o prestazione serviziTD04Nota di creditoRiduce l’IVA precedentemente addebitataVariazione in diminuzione post-fatturaTD05Nota di debitoAumenta l’IVA precedentemente addebitataVariazione in aumento post-fatturaLa differenza pratica e’ immediata: il TD04 “storna” in tutto o in parte la fattura originaria (TD01), riducendo l’imponibile e l’IVA. Il TD05, invece, serve per incrementare quanto gia’ fatturato (ad esempio se si e’ dimenticato di applicare un supplemento). Il TD04 e’ di gran lunga il piu’ frequente tra i due.Per approfondire la guida completa sulla fatturazione elettronica, consulta il nostro articolo hub: Fatturazione elettronica 2026: guida completa all’obbligo, software e adempimenti.Causali di emissione TD04: quando si usaL’articolo 26 del DPR 633/1972 elenca i casi in cui e’ possibile (o obbligatorio) emettere una variazione in diminuzione. Ecco le causali piu’ comuni nella pratica quotidiana:1. Reso totale o parziale della merceIl cliente restituisce in tutto o in parte i beni acquistati. E’ la causale piu’ frequente nel commercio. Il TD04 annulla o riduce l’importo della fattura originaria in misura pari al valore della merce resa.2. Sconto o abbuono accordato dopo la fatturazioneSe dopo l’emissione della fattura si concede al cliente uno sconto commerciale (ad esempio per pagamento anticipato o per volumi), il fornitore emette una nota di credito TD04 per l’importo dello sconto.3. Storno di prestazione non erogata o annullataSe una prestazione professionale o un servizio viene annullato dopo che la fattura e’ gia’ stata emessa e trasmessa allo SDI, occorre emettere un TD04 per stornare integralmente il documento.4. Correzione di errori nella fattura originariaSe la fattura originaria conteneva un errore nell’importo (es. prezzo sbagliato, quantita’ errata), la procedura corretta prevede di emettere una nota di credito TD04 per stornare la fattura errata e poi emettere una nuova fattura TD01 corretta.5. Mancato pagamento in procedure concorsualiIn caso di fallimento o procedure concorsuali del debitore (concordato preventivo, liquidazione giudiziale, accordi di ristrutturazione omologati), il creditore puo’ emettere un TD04 per recuperare l’IVA versata su crediti che non incassera’ piu’. Questa e’ la fattispecie modificata dal D.L. 73/2021 (Decreto Sostegni bis), che ha semplificato le regole (vedi sezione tempistiche).Tempistiche: entro quanto emettere il TD04Le tempistiche per l’emissione della nota di credito TD04 dipendono dalla causale:Entro 12 mesi dalla fattura originaria (regola generale)Per le variazioni in diminuzione “facoltative” (reso, sconto, accordo contrattuale, risoluzione del contratto), l’art. 26 c. 3 DPR 633/72 prevede che la nota di credito debba essere emessa entro un anno dall’effettuazione dell’operazione originaria. Superato questo termine, la rettifica e’ ancora possibile dal punto di vista contabile ma non genera il recupero dell’IVA (il fornitore ha gia’ versato l’IVA e non puo’ recuperarla).Senza limite di tempo: procedure concorsuali (novita’ D.L. 73/2021)Il D.L. 73/2021 (convertito con L. 106/2021) ha modificato in modo significativo l’art. 26 DPR 633/72 per i crediti inesigibili in procedure concorsuali. Dal 26 maggio 2021, il creditore puo’ emettere la nota di credito TD04 per recuperare l’IVA gia’ dall’apertura della procedura concorsuale (fallimento, concordato preventivo, liquidazione giudiziale), senza dover attendere la chiusura o l’infruttuosita’ della procedura. Non vi e’ piu’ limite temporale in questi casi.Trasmissione SDI: entro 12 giorni dall’effettuazioneUna volta emessa la nota di credito, la trasmissione allo SDI deve avvenire entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione (art. 21 c. 4 DPR 633/72), esattamente come per le fatture ordinarie immediate. L’emissione si considera effettuata nel momento in cui viene concordata la variazione (reso accettato, accordo firmato, ecc.).Contenuto obbligatorio del TD04Il tracciato XML FatturaPA 1.2.2 prevede per il TD04 gli stessi campi della fattura ordinaria, con alcune particolarita’:TipoDocumento: deve essere valorizzato con TD04Riferimento alla fattura originaria: nel tag DatiGeneraliDocumento/DatiFattureCollegate occorre indicare numero e data della fattura TD01 di riferimento. Non e’ obbligatorio dal tracciato ma e’ fortemente consigliato per tracciabilita’ e per il confronto in caso di controllo.Importi negativi: l’imponibile e l’IVA vengono indicati con segno negativo (es. imponibile -1.000,00, IVA -220,00). Questo e’ il segnale al SDI che si tratta di una variazione in diminuzione.Natura operazione: se la fattura originaria aveva una natura IVA specifica (es. N2.2 per forfettari), la nota di credito deve riportare la stessa natura.Codice destinatario: il codice SDI del destinatario deve essere identico a quello della fattura originaria.Numerazione: la nota di credito deve avere una propria numerazione progressiva. Molti software usano la serie NC/anno (es. NC0001/2026).Per i dettagli sui codici natura IVA da applicare, consulta: Codici Natura IVA Fattura Elettronica 2026: Tabella Completa N1-N7.TD04 per i forfettari con codice N2.2I contribuenti in regime forfettario emettono fatture con codice natura N2.2 (operazioni non soggette IVA per regime agevolato) e con la dicitura obbligatoria: “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, L. n. 190/2014 – Regime Forfettario”.Quando un forfettario deve emettere una nota di credito TD04, le regole sono le stesse ma con queste specifiche:Il campo Natura deve essere valorizzato con N2.2 (non si applica IVA).L’imponibile viene indicato con segno negativo (es. -500,00).L’IVA e’ assente (il forfettario non addebita IVA).La dicitura N2.2 deve comparire nel documento esattamente come nella fattura originaria.Il riferimento alla fattura originaria (numero e data) va inserito nel campo DatiFattureCollegate.Approfondimento: Fatturazione elettronica forfettario 2026: codice natura N2.2 e adempimenti.Trasmissione al SDI e tempi di consegnaLa nota di credito TD04 segue lo stesso iter di trasmissione di una fattura ordinaria:Il mittente (cedente/prestatore) trasmette il file XML firmato digitalmente al SDI tramite il proprio software di fatturazione.Il SDI esegue i controlli formali (entro 5 giorni lavorativi): verifica del tracciato XML, partita IVA del mittente, coerenza degli importi.Se i controlli sono superati, il SDI recapita il TD04 al destinatario e trasmette al mittente la ricevuta di consegna.Il destinatario visualizza la nota di credito nel proprio cassetto fiscale o nel software di contabilita’.Il SDI non distingue nel processo di trasmissione tra TD01 e TD04: entrambi seguono lo stesso flusso. La differenza sta nella gestione fiscale a valle (il destinatario registra la nota di credito nel registro acquisti con segno negativo, riducendo il credito IVA maturato).TD04 rifiutato dallo SDI: cosa fareSe lo SDI scarta il TD04 (errore formale nel tracciato XML), il mittente riceve una notifica di scarto con il codice errore entro 5 giorni lavorativi. In questo caso:Il documento si considera come non emesso: l’obbligo di emissione non e’ stato assolto.E’ possibile riemettere il TD04 corretto entro 5 giorni dalla notifica di scarto, mantenendo la data originaria (art. 21 c. 4 DPR 633/72), senza incorrere in sanzioni per tardiva emissione.Oltre i 5 giorni, la riemissione e’ comunque possibile ma potrebbe configurare una tardiva emissione, soggetta a sanzione (da 250 a 2.000 euro, ridotta da 1/6 a 1/5 con ravvedimento operoso).Gli errori piu’ frequenti che causano lo scarto del TD04 sono: importo totale incoerente con la somma delle righe, natura IVA non corrispondente a quella della fattura originaria, codice destinatario errato o mancante. Per un elenco completo degli errori e le procedure di correzione: Errori Fattura Elettronica 2026: Come Correggere e Ravvedimento Operoso.Contabilizzazione del TD04Dal punto di vista contabile e fiscale, la nota di credito TD04 va registrata nel registro IVA vendite con segno negativo, riducendo l’IVA a debito del periodo. Le principali scritture contabili sono:Per il mittente (chi emette il TD04)Riduzione del ricavo (o del costo, in caso di reso su acquisti): nota di credito su registro vendite con importo negativo.Riduzione dell’IVA a debito: l’IVA indicata nel TD04 (con segno negativo) riduce l’IVA dovuta nella liquidazione periodica del mese/trimestre di registrazione.Il credito verso il cliente si riduce (o si annulla se il TD04 e’ totale).Per il destinatario (chi riceve il TD04)Registra la nota di credito nel registro acquisti con segno negativo.Riduzione dell’IVA a credito gia’ maturata sull’acquisto originario.Riduzione del debito verso il fornitore.Ravvedimento operoso: se il TD04 viene emesso in ritardo rispetto ai 12 giorni previsti, e’ possibile regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso pagando la sanzione ridotta (da 1/9 a 1/5 a seconda della distanza temporale dalla violazione). Per i dettagli sul ravvedimento: Errori Fattura Elettronica e Ravvedimento Operoso 2026.Esempi pratici di emissione TD04Esempio 1: Storno prestazione professionale annullataUn commercialista ha emesso in data 10 giugno 2026 la fattura n. 25/2026 per un compenso di 1.000 euro + IVA 22% (220 euro). Il cliente il 20 giugno annulla l’incarico perche’ ha trovato un altro professionista. Il commercialista deve emettere entro il 2 luglio 2026 (12 giorni dalla data di accordo dello storno) la nota di credito TD04 con:TipoDocumento: TD04Data: 20/06/2026 (data in cui e’ stato raggiunto l’accordo)Importo: -1.000,00 euro (imponibile negativo)IVA: -220,00 euro (IVA negativa)DatiFattureCollegate: n. 25/2026 del 10/06/2026Esempio 2: Reso merce parziale nel commercioUn grossista ha venduto 100 pezzi a 50 euro cadauno (imponibile 5.000 euro + IVA 22% = 6.100 euro) con fattura del 15 maggio 2026. Il 10 giugno il cliente restituisce 20 pezzi. Il grossista emette TD04 per:Imponibile: -1.000,00 euro (20 pezzi x 50 euro)IVA: -220,00 euroTotale nota di credito: -1.220,00 euroRiferimento: fattura n. XX/2026 del 15/05/2026Per ulteriori informazioni sul funzionamento della fatturazione elettronica B2B: Fatturazione Elettronica B2B 2026: Esigibilita’ IVA, Sanzioni e Termini.Come ti aiuta il CAF Centro FiscaleLa gestione della fatturazione elettronica — note di credito incluse — richiede attenzione ai dettagli normativi e alle tempistiche. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto completo per partite IVA e professionisti: dalla configurazione del software di fatturazione alla gestione delle variazioni in diminuzione, dalla verifica dei codici natura IVA al ravvedimento operoso in caso di errori.Hai domande sul TD04 o sulla tua situazione fiscale specifica? Prenota un appuntamento o contattaci direttamente.CAF Centro Fiscale UdineViale Giuseppe Tullio 13, scala B — UdineTel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comLuglio 5, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-05 08:00:002026-07-05 08:36:54TD04 nota di credito fattura elettronica 2026: come emetterla, causali e SDI