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Tag Archivio per: spese mediche

CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Detrazione spese mediche 730/2026: soglia franchigia, spese ammesse e come compilare i righi

Dichiarazione dei redditi 730

La detrazione spese mediche 730 2026 è una delle agevolazioni più utilizzate dai contribuenti italiani, ma il suo calcolo genera spesso confusione. Non basta sommare gli scontrini: bisogna capire come funziona la franchigia di 129,11 euro, quali pagamenti sono ammessi e soprattutto come si compila materialmente il rigo E1 del modello 730. In questo approfondimento ci concentriamo proprio sulla procedura operativa, con esempi numerici concreti, per capire passo dopo passo come arrivare all’importo corretto da portare in detrazione.

Molti contribuenti si affidano al 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate, che grazie al Sistema Tessera Sanitaria importa automaticamente buona parte delle spese sanitarie. Ma conoscere la logica di calcolo della detrazione spese mediche 730 2026 resta fondamentale, sia per controllare i dati precompilati sia per aggiungere le spese che il sistema non ha registrato, come alcune prestazioni pagate privatamente.

Indice dei contenuti
  1. Come funziona la franchigia di 129,11 euro
  2. Calcolo della detrazione spese mediche 730 2026: esempio pratico
  3. Come compilare il rigo E1 del 730
  4. Tracciabilità dei pagamenti spese sanitarie: regole ed eccezioni
  5. Caso pratico: più spese sommate nell’anno
  6. Errori comuni nella compilazione
  7. Domande frequenti

Come funziona la franchigia di 129,11 euro

Il punto di partenza per capire la detrazione spese mediche 730 2026 è la cosiddetta franchigia. In parole semplici, la franchigia è una soglia minima che viene sottratta dal totale delle spese sostenute, prima di calcolare la detrazione. Per le spese sanitarie generiche, questa soglia è fissata a 129,11 euro (l’equivalente delle vecchie 250.000 lire, mai aggiornato negli anni).

Questo significa che i primi 129,11 euro di spese mediche sostenute nell’anno non danno diritto ad alcuna detrazione. Solo la parte che supera questa soglia genera un beneficio fiscale, calcolato applicando l’aliquota del 19%. È un meccanismo pensato per escludere le spese sanitarie di importo molto contenuto, come una singola visita specialistica o l’acquisto occasionale di un farmaco.

La franchigia di 129,11 euro si applica una sola volta all’anno, non per ogni singola spesa. Questo è un aspetto che genera spesso equivoci: non bisogna sottrarre 129,11 euro da ogni scontrino o fattura, ma dalla somma totale di tutte le spese sanitarie sostenute nell’anno d’imposta, sia per sé stessi sia per i familiari fiscalmente a carico.

Esistono però delle eccezioni importanti. Per le spese sostenute da persone con disabilità riconosciuta, ad esempio, la detrazione spetta sull’intero importo, senza applicare la franchigia. Lo stesso vale per alcune spese legate a patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket sanitario, che seguono regole di compilazione differenti rispetto alle spese sanitarie ordinarie.

Calcolo della detrazione spese mediche 730 2026: esempio pratico

Per capire davvero come funziona la detrazione spese mediche 730 2026, niente è più efficace di un esempio numerico. Immaginiamo che Marco, nel corso dell’anno, abbia sostenuto le seguenti spese sanitarie: una visita cardiologica da 150 euro, alcuni esami del sangue per 80 euro e l’acquisto di farmaci da banco per 45 euro. Il totale delle spese sanitarie sostenute da Marco è quindi di 275 euro.

A questo punto si applica la formula di calcolo, che si articola in due passaggi semplici:

  • Primo passaggio: dal totale delle spese si sottrae la franchigia di 129,11 euro. Nel nostro esempio: 275 – 129,11 = 145,89 euro. Questa è la base imponibile su cui calcolare la detrazione.
  • Secondo passaggio: sulla base imponibile si applica l’aliquota del 19%. Nel nostro esempio: 145,89 × 19% = 27,72 euro circa. Questo è l’importo che Marco potrà effettivamente recuperare come detrazione IRPEF.

La formula generale, quindi, è: (totale spese sanitarie – 129,11 euro) × 19% = detrazione spettante. Se il totale delle spese non supera i 129,11 euro, la detrazione è pari a zero: non c’è nulla da recuperare. È importante sapere che chi si affida a un CAF non deve preoccuparsi di eseguire questo calcolo da solo: è il professionista a occuparsene, verificando che ogni spesa sia correttamente documentata e inserita nel quadro corretto.

Come compilare il rigo E1 del 730

Il rigo E1 del modello 730 è la sezione dedicata alle spese sanitarie ordinarie, quelle sostenute nell’interesse proprio o dei familiari fiscalmente a carico. Capire come si compila questo rigo è essenziale per chi vuole controllare il proprio 730 precompilato o integrare spese non ancora presenti.

Nel rigo E1, colonna 2, va indicato il totale delle spese sanitarie sostenute nell’anno, comprensivo di tutte le voci ammesse: visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci, dispositivi medici, prestazioni odontoiatriche e molto altro. È il sistema stesso, in fase di elaborazione, ad applicare automaticamente la franchigia di 129,11 euro e a calcolare la detrazione del 19% sull’eccedenza: il contribuente non deve fare la sottrazione manualmente nel modello.

Accanto al rigo E1 esistono altri righi che seguono regole diverse, ed è utile conoscerli per non confondersi in fase di compilazione:

  • Rigo E2: accoglie le spese sanitarie sostenute per familiari non fiscalmente a carico, ma affetti da patologie esenti o gravi. In questo caso la detrazione può superare l’IRPEF lorda dovuta dal familiare, entro un limite massimo stabilito dalla normativa.
  • Rigo E3: riguarda le spese sostenute da persone con disabilità riconosciuta (ai sensi della normativa sull’handicap). In questo caso la detrazione del 19% si applica sull’intero importo, senza sottrarre alcuna franchigia.

Nel 730 precompilato, gran parte delle spese sanitarie arriva già inserita automaticamente, grazie ai dati trasmessi dal Sistema Tessera Sanitaria da farmacie, laboratori di analisi e strutture sanitarie accreditate. Tuttavia non tutte le spese vengono trasmesse: alcune prestazioni pagate privatamente, ad esempio presso professionisti che hanno esercitato l’opposizione all’invio dei dati, vanno aggiunte manualmente. Verificare riga per riga il rigo E1 prima dell’invio è un passaggio che consigliamo sempre di far seguire da un occhio esperto, per evitare di perdere detrazioni spettanti o, al contrario, di inserire spese non ammesse.

Tracciabilità dei pagamenti spese sanitarie: regole ed eccezioni

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda le modalità di pagamento delle spese sanitarie. Dal 2020 è in vigore l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per poter beneficiare della detrazione del 19%: significa che, per la maggior parte delle spese detraibili, non basta avere lo scontrino o la fattura, ma bisogna anche dimostrare di aver pagato con uno strumento tracciabile.

Sono considerati mezzi di pagamento tracciabili, e quindi validi ai fini della detrazione spese mediche 730 2026:

  • Bonifico bancario o postale
  • Carta di credito o di debito (bancomat)
  • Assegno bancario o circolare
  • Altri strumenti tracciabili previsti dalla normativa antiriciclaggio

Se una spesa sanitaria ordinaria viene pagata in contanti, in linea generale si perde il diritto alla detrazione, anche disponendo di fattura o scontrino regolare. Esistono però tre importanti eccezioni, per le quali il pagamento in contanti resta ammesso senza penalizzare la detrazione:

  • Acquisto di farmaci e medicinali in farmacia (con o senza obbligo di prescrizione, anche omeopatici o da banco), purché accompagnati dallo scontrino “parlante” che riporta il codice fiscale del contribuente, la natura, la quantità e il costo del farmaco.
  • Acquisto di dispositivi medici con marcatura CE (siringhe, garze, apparecchi acustici, occhiali da vista con marchio CE medicale e simili).
  • Prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale: in questo caso il ticket sanitario resta detraibile anche se pagato in contanti.

Fuori da queste tre eccezioni, per tutte le altre spese – una visita specialistica privata, un intervento odontoiatrico, una seduta di fisioterapia in uno studio privato non convenzionato – il pagamento deve essere necessariamente tracciabile. Ecco perché è sempre buona regola conservare non solo la fattura o la ricevuta, ma anche la prova del pagamento (estratto conto, ricevuta del POS, copia del bonifico), da esibire in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Caso pratico: più spese sommate nell’anno

Vediamo ora un caso più articolato, utile a capire come si comporta la detrazione spese mediche 730 2026 quando le spese si accumulano nel corso dell’anno per l’intero nucleo familiare. Supponiamo che Giulia, durante il 2025, abbia sostenuto le seguenti spese sanitarie per sé e per il figlio a carico:

  • Visita pediatrica per il figlio: 90 euro (pagamento con carta)
  • Analisi del sangue in laboratorio privato: 60 euro (pagamento con bancomat)
  • Farmaci da banco in farmacia: 35 euro (pagamento in contanti, scontrino parlante)
  • Visita oculistica: 120 euro (pagamento con bonifico)
  • Occhiali da vista con marchio CE: 180 euro (pagamento in contanti)

Il totale delle spese sanitarie sostenute da Giulia nell’anno è: 90 + 60 + 35 + 120 + 180 = 485 euro. Tutte queste spese sono ammesse alla detrazione, perché rientrano nelle categorie tracciabili oppure nelle eccezioni previste (farmaci e dispositivi medici con marchio CE anche se pagati in contanti).

Applicando la formula vista in precedenza: 485 – 129,11 = 355,89 euro di base imponibile. Su questa base si applica il 19%: 355,89 × 19% = 67,62 euro circa di detrazione spettante a Giulia nel 730. Tutte queste spese, sommate, andranno riportate in un unico importo complessivo nel rigo E1, colonna 2: non serve indicare ogni singola spesa separatamente, ma il sistema calcolerà comunque la detrazione sul totale al netto della franchigia unica di 129,11 euro.

Errori comuni nella compilazione

Nella pratica quotidiana del CAF, capita spesso di incontrare errori ricorrenti nella gestione della detrazione spese mediche 730 2026. Conoscerli in anticipo aiuta a evitare rettifiche, richieste di documentazione da parte dell’Agenzia delle Entrate o, nei casi peggiori, la perdita della detrazione.

Uno degli errori più frequenti è pensare che la franchigia di 129,11 euro vada sottratta da ogni singola spesa, anziché dal totale annuo. Un altro errore comune riguarda i pagamenti in contanti per prestazioni che non rientrano tra le eccezioni previste: molti contribuenti scoprono solo in fase di controllo che una visita specialistica pagata in contanti non è detraibile, perdendo così il beneficio fiscale.

Anche la gestione delle spese per familiari genera spesso dubbi: bisogna sempre verificare se il familiare è fiscalmente a carico (e quindi la spesa va nel rigo E1) oppure no, ma affetto da patologia esente (rigo E2), o ancora se si tratta di una persona con disabilità riconosciuta (rigo E3, senza franchigia). Un’errata collocazione della spesa nel rigo sbagliato può portare a una detrazione calcolata in modo scorretto.

Per approfondire nel dettaglio quali spese sono detraibili e quali documenti servono per ciascuna tipologia, può essere utile consultare anche la nostra guida generale su spese mediche detraibili nel 730/2026: pagamento, documenti e regole e l’elenco completo delle spese sanitarie detraibili 2026, con tutte le voci ammesse categoria per categoria.

Proprio per la complessità di questi calcoli e la necessità di verificare correttamente ogni pagamento, molti contribuenti preferiscono non gestire da soli la compilazione del 730. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica ogni spesa sanitaria, controlla la corretta tracciabilità dei pagamenti e applica il calcolo della franchigia e della detrazione in modo puntuale, evitando errori che potrebbero costare caro in caso di controllo.

Domande frequenti

La franchigia di 129,11 euro si applica una volta sola o per ogni spesa?
Si applica una sola volta all’anno, sottraendola dal totale complessivo delle spese sanitarie sostenute nel periodo d’imposta, non da ogni singola fattura o scontrino.

Cosa succede se pago una visita specialistica in contanti?
Se la prestazione non rientra tra le eccezioni previste (farmaci, dispositivi medici con marchio CE, prestazioni in strutture pubbliche o convenzionate SSN), il pagamento in contanti fa perdere il diritto alla detrazione del 19% nel 730.

I farmaci pagati in contanti sono sempre detraibili?
Sì, a condizione che lo scontrino sia “parlante“, cioè riporti il codice fiscale del contribuente, la descrizione del farmaco, la quantità e il costo. Senza questi dati lo scontrino non è valido ai fini della detrazione.

Dove si inseriscono le spese sanitarie nel modello 730?
Nella maggior parte dei casi nel rigo E1, colonna 2. Per familiari non a carico con patologie esenti si usa il rigo E2, mentre per le persone con disabilità riconosciuta si utilizza il rigo E3, che non prevede la franchigia.

Se le mie spese sanitarie totali non superano i 129,11 euro, ho diritto a qualche detrazione?
No. Se il totale annuo delle spese sanitarie ordinarie è pari o inferiore a 129,11 euro, la base imponibile su cui calcolare il 19% è pari a zero, quindi non spetta alcuna detrazione per quell’anno.

Gestire correttamente la detrazione spese mediche 730 2026 richiede attenzione a diversi dettagli: dal calcolo della franchigia alla tracciabilità dei pagamenti, fino alla scelta del rigo corretto. Un errore, anche involontario, può tradursi in una detrazione più bassa del dovuto o in una richiesta di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Hai bisogno di assistenza per la dichiarazione dei redditi e il calcolo delle detrazioni per spese mediche? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per verificare ogni spesa sanitaria e compilare il 730 in modo corretto e completo.
Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Luglio 8, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
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CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Spese mediche detraibili nel 730/2026: pagamento, documenti e regole

Dichiarazione dei redditi 730

Nel modello 730/2026 (anno d’imposta 2025) le spese mediche rappresentano una delle voci di detrazione IRPEF più utilizzate dai contribuenti italiani. L’aliquota è del 19% sull’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro, ma per beneficiarne servono documentazione corretta e — per la quasi totalità delle spese — il pagamento tracciabile. Questa guida raccoglie tutto ciò che devi sapere: quali spese sono detraibili, come pagarle, quali documenti conservare e come inserirle nel 730.

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Indice dei contenuti

  1. Come funziona la detrazione IRPEF per le spese mediche
  2. L’obbligo del pagamento tracciabile: cosa cambia dal 2020
  3. Lista completa delle spese mediche detraibili al 19%
  4. Spese mediche NON detraibili: attenzione a questi errori
  5. Documenti da conservare per il 730/2026
  6. Spese mediche per familiari a carico: le regole
  7. Casi particolari e situazioni speciali
  8. Come inserire le spese mediche nel 730/2026
  9. Checklist documenti: cosa portare al CAF
  10. FAQ: domande frequenti sulle spese mediche detraibili

Come funziona la detrazione IRPEF per le spese mediche

La detrazione per le spese sanitarie è disciplinata dall’art. 15 del TUIR (DPR 917/1986) e consente di recuperare il 19% delle spese mediche sostenute nell’anno d’imposta, al netto di una franchigia fissa di 129,11 euro.

In pratica, se hai sostenuto spese mediche per un totale di 1.000 euro nel 2025, la detrazione si calcola su 870,89 euro (1.000 – 129,11), ottenendo un risparmio IRPEF di circa 165 euro.

Calcolo pratico della detrazione

Spese totali sostenuteImporto su cui si calcola il 19%Detrazione IRPEF ottenibile
100,00 euro0 euro (sotto franchigia)0 euro
129,11 euro0 euro (pari alla franchigia)0 euro
500,00 euro370,89 euro70,47 euro
1.000,00 euro870,89 euro165,47 euro
2.000,00 euro1.870,89 euro355,47 euro
5.000,00 euro4.870,89 euro925,47 euro

Attenzione: la franchigia di 129,11 euro si applica al nucleo familiare complessivamente, non per ogni singolo componente. Se presenti il 730 con il coniuge, la franchigia è unica sul totale delle spese dichiarate da entrambi.

L’obbligo del pagamento tracciabile: cosa cambia dal 2020

Dal 1° gennaio 2020, la Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019, art. 1 co. 679) ha introdotto l’obbligo di pagamento tracciabile per le spese mediche che si vogliono portare in detrazione nel 730. Questa regola, confermata anche per il 730/2026 relativo all’anno d’imposta 2025, è una delle novità più impattanti degli ultimi anni per i contribuenti.

Metodi di pagamento accettati

Per mantenere il diritto alla detrazione del 19%, le spese mediche devono essere pagate con uno dei seguenti strumenti:

  • Carta di credito o debito (anche contactless)
  • Bancomat / Carta prepagata
  • Bonifico bancario o postale
  • Assegno bancario o circolare
  • App di pagamento mobile (Satispay, Google Pay, Apple Pay ecc.)
  • Addebito diretto su conto corrente (RID/SDD)

Spese che si possono ancora pagare in contanti

Esistono alcune eccezioni importanti all’obbligo di tracciabilità. Puoi pagare in contanti e mantenere ugualmente la detrazione per:

  • Acquisti presso farmacie (anche se sarebbe preferibile il pagamento tracciabile per semplicità documentale)
  • Prestazioni rese da strutture pubbliche (ASL, ospedali pubblici, IRCCS pubblici) — il ticket sanitario è detraibile anche se pagato in contanti
  • Prestazioni rese da strutture private accreditate con il SSN quando il pagamento avviene tramite il sistema del SSN
  • Spese per l’acquisto di medicinali senza prescrizione in farmacia (ma anche qui il pagamento tracciabile semplifica la documentazione)

Caso tipico: il ticket pagato al pronto soccorso, all’ASL o in ospedale è detraibile anche se pagato in contanti allo sportello, perché si tratta di prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.

Lista completa delle spese mediche detraibili al 19%

Il TUIR e le circolari dell’Agenzia delle Entrate (in particolare la Circolare n. 7/E del 27 aprile 2018, aggiornata nei successivi anni) individuano le seguenti categorie di spese detraibili:

1. Medicinali e prodotti farmaceutici

  • Farmaci da prescrizione (con ricetta medica): senza limiti di importo
  • Farmaci da banco (OTC): senza ricetta, ma con scontrino fiscale parlante che riporta la natura del prodotto (farmaco)
  • Medicinali omeopatici: detraibili se farmaci registrati (con codice AIC)
  • Preparati galenici: detraibili con ricevuta fiscale della farmacia
  • Attenzione: integratori alimentari, cosmetici, alimenti dietetici NON sono detraibili, nemmeno se acquistati in farmacia

Per i farmaci è necessario conservare lo scontrino fiscale “parlante” che riporta: natura (farmaco/medicinale), qualità (nome commerciale o generico), quantità e codice fiscale dell’acquirente.

2. Visite mediche specialistiche

  • Visita dal medico di base (medico di medicina generale)
  • Visite specialistiche: cardiologiche, dermatologiche, ortopediche, ginecologiche, oculistiche, neurologiche, ecc.
  • Consulenze psicologiche e psicoterapia
  • Visite odontoiatriche e cure dentali
  • Visite veterinarie (per animali da compagnia, con limite specifico — approfondisci qui le spese veterinarie detraibili)

3. Esami e analisi diagnostiche

  • Esami del sangue e delle urine
  • Radiografie, TAC, risonanza magnetica (RMN), ecografie, scintigrafie
  • Biopsie, prelievi e altri esami di laboratorio
  • Elettrocardiogramma (ECG), holter cardiaco
  • Spirometria, audiometria, perimetria visiva
  • Test allergologici, prick test
  • Colonscopia, gastroscopia, endoscopia

4. Interventi chirurgici e ricoveri

  • Interventi chirurgici in clinica privata o ospedale pubblico
  • Rette di degenza ospedaliera (comprese le spese accessorie durante il ricovero)
  • Day hospital
  • Interventi estetici solo se finalizzati alla risoluzione di un problema di salute (es. ricostruzione post-mastectomia, correzione malformazioni congenite)

5. Dispositivi medici e protesi

  • Occhiali da vista e lenti a contatto correttive (con prescrizione oculistica)
  • Apparecchi acustici
  • Protesi dentarie, arti ortopedici, tutori, corsetti ortopedici
  • Sedie a rotelle, deambulatori, letti ortopedici (per portatori di handicap)
  • Apparecchi per aerosol, CPAP per apnee notturne
  • Siringhe, materiale di medicazione (con scontrino parlante da farmacia)
  • Apparecchi ortodontici (bracket, bite, allineatori invisibili come Invisalign)

6. Fisioterapia e riabilitazione

  • Sedute di fisioterapia, kinesiterapia, osteopatia (se eseguita da professionista abilitato)
  • Logopedia
  • Psicomotricita
  • Riabilitazione post-operatoria
  • Terapia occupazionale

7. Assistenza sanitaria a familiari a carico

Le spese mediche sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coniuge, figli, genitori con reddito non superiore a 2.840,51 euro annui, o 4.000 euro per figli fino a 24 anni) possono essere dedotte nel 730 del contribuente che le ha sostenute, anche se l’intestatario della ricevuta è il familiare.

Spese mediche NON detraibili: attenzione a questi errori

Molti contribuenti inseriscono nel 730 voci che non danno diritto alla detrazione. Ecco i casi più frequenti da evitare:

SpesaDetraibile?Motivo
Integratori alimentari (non farmaci)NONon sono medicinali registrati
Abbonamento palestra (anche con prescrizione)NONon rientrano nell’art. 15 TUIR
Cure termali (solo la retta)ParzialmenteSolo le spese mediche, non l’alloggio
Chirurgia estetica senza finalita terapeuticaNONon risponde a un bisogno di salute
Prodotti cosmetici in farmaciaNONon sono farmaci
Visite mediche del lavoro (visite preassuntive)NOA carico del datore di lavoro
Baby sitter per bambino malatoNONon e spesa sanitaria
Acqua termale, fanghiParzialmenteSolo se prescritti e fatturati come terapia

Documenti da conservare per il 730/2026

La documentazione e fondamentale: in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, dovrai essere in grado di dimostrare le spese dichiarate. I documenti vanno conservati per 5 anni dalla data di presentazione del 730 (o 7 anni per alcune specifiche fattispecie).

Documenti per i farmaci

  • Scontrino fiscale “parlante”: deve riportare obbligatoriamente: natura del prodotto (Farmaco o Medicinale), qualita (nome commerciale o denominazione generica), quantita, codice fiscale dell’acquirente (richiederlo sempre in farmacia)
  • In alternativa, la ricevuta fiscale o fattura intestata al contribuente

Documenti per le visite e le prestazioni sanitarie

  • Ricevuta fiscale o fattura intestata al paziente (o al familiare a carico) con indicazione della prestazione svolta
  • Per le strutture private: fattura con indicazione del tipo di visita/prestazione e del professionista
  • Per il SSN: ricevuta del ticket con indicazione della prestazione
  • Per i ricoveri: documentazione di dimissione con resoconto delle spese sostenute

Documenti per dispositivi medici e protesi

  • Fattura o ricevuta fiscale con indicazione che si tratta di dispositivo medico (marchio CE)
  • Per gli occhiali: prescrizione oculistica + ricevuta del centro ottico (il solo scontrino non basta)
  • Per apparecchi acustici: prescrizione del medico ORL o audiologo
  • Per protesi dentarie: piano di cura + fattura dal dentista

Il Sistema Tessera Sanitaria: dati gia precaricati

Grazie al Sistema Tessera Sanitaria (STS), molte delle spese mediche vengono gia trasmesse direttamente all’Agenzia delle Entrate dai medici, dagli odontoiatri e dalle strutture sanitarie accreditate. Questo significa che nel 730 precompilato 2026 troverai gia inserite molte voci relative a:

  • Farmaci acquistati in farmacia (con codice fiscale)
  • Ticket SSN
  • Visite specialistiche di medici convenzionati con il STS
  • Prestazioni odontoiatriche

Per approfondire il funzionamento della trasmissione dati, leggi la nostra guida sulla fatturazione al Sistema Tessera Sanitaria 2026.

Attenzione: anche le spese gia presenti nel 730 precompilato vanno verificate e documentate. L’Agenzia delle Entrate puo sempre richiedere i giustificativi originali in sede di controllo.

Spese mediche per familiari a carico: le regole

Una delle domande piu frequenti riguarda le spese mediche sostenute per i propri cari. Ecco le regole in sintesi:

Chi e considerato familiare a carico?

  • Coniuge: a carico se reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro
  • Figli: a carico se reddito non superiore a 2.840,51 euro (4.000 euro per figli fino a 24 anni)
  • Genitori, fratelli, sorelle, suoceri, nuore, generi: a carico con stesso limite reddituale, se conviventi o con assegni alimentari

Come detrarre le spese del familiare

Le spese mediche del familiare a carico si portano in detrazione nel 730 del contribuente che le ha materialmente sostenute, indipendentemente da chi e intestatario della fattura. E consigliabile pero che la ricevuta o fattura riporti il codice fiscale del contribuente che la detrae, oppure che sia accompagnata da una dichiarazione sostitutiva che attesti chi ha effettivamente sostenuto la spesa.

Caso speciale: spese per genitori anziani non a carico

Se il genitore non e fiscalmente a carico (ha reddito superiore alla soglia), le sue spese mediche non possono essere detratte dal figlio. Tuttavia, se la spesa e stata materialmente pagata dal figlio ma la fattura e intestata al genitore, il figlio puo comunque dedurle a condizione che sulla fattura sia indicato “spesa sostenuta da [nome e CF del figlio] per conto di [nome genitore]”.

Casi particolari e situazioni speciali

Spese mediche e Legge 104 (portatori di handicap)

Per le persone con disabilita certificata ai sensi della Legge 104/1992, le spese sanitarie godono di un trattamento ancora piu favorevole:

  • Sussidi tecnici e informatici: detraibili al 19% senza franchigia
  • Veicoli adattati: detrazione al 19% su un massimo di 18.075,99 euro (una volta ogni 4 anni)
  • Spese per assistenza specifica (personale infermieristico, riabilitatori): deducibili interamente dal reddito (non detrazione al 19%, ma deduzione piena)
  • Spese per addetti all’assistenza (colf/badante con compiti sanitari): deducibili fino a 1.549,37 euro annui

Rimborsi da assicurazione o da datore di lavoro

Se una spesa medica e stata rimborsata da un’assicurazione sanitaria (es. fondi integrativi, polizze salute aziendali), la detraibilita segue queste regole:

  • Se il premio dell’assicurazione e stato pagato interamente dal datore di lavoro (e non tassato in busta paga): le spese rimborsate non sono detraibili
  • Se il premio e stato pagato in tutto o in parte dal dipendente con contribuzione propria: puo detrarre la quota proporzionale non rimborsata
  • Se il rimborso e parziale: e detraibile solo la parte rimasta a carico del contribuente

Spese all’estero

Le spese mediche sostenute all’estero sono detraibili alle stesse condizioni di quelle italiane. La documentazione (fattura, ricevuta) deve essere tradotta in italiano se in lingua straniera, e il pagamento deve essere comunque tracciabile. Se la valuta e diversa dall’euro, si converte al tasso di cambio del giorno del pagamento.

Come inserire le spese mediche nel 730/2026

Le spese sanitarie detraibili vanno indicate nel Rigo E1 del quadro E del modello 730/2026. Nella casella “Importo” si indica il totale delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2025, comprese quelle per familiari a carico.

Il software del CAF o del tuo sostituto d’imposta calcolera automaticamente la franchigia di 129,11 euro e applichera la detrazione del 19% sull’eccedente.

Quadro E: i righi specifici per le spese sanitarie

RigoTipo di spesaNote
E1Spese sanitarie generiche (al 19%, con franchigia)Farmaci, visite, analisi, dispositivi medici
E2Spese sanitarie per persone con disabilitaSenza franchigia, detrazione 19%
E3Spese per veicoli per persone con disabilitaMax 18.075,99 euro, ogni 4 anni
E4Spese per l’assistenza di persone con disabilitaDeduzione piena dal reddito
E5Spese per addetti all’assistenza personaleDeducibili fino a 1.549,37 euro (reddito inferiore a 40.000 euro)

Scadenze 730/2026 da ricordare

  • 30 aprile 2026: disponibilita del 730 precompilato sul sito Agenzia delle Entrate
  • 30 settembre 2026: termine per l’invio definitivo del 730 tramite CAF, sostituto d’imposta o in proprio
  • 25 ottobre 2026: termine per il 730 integrativo

Per un quadro completo delle scadenze di luglio 2026, consulta anche il nostro calendario delle scadenze fiscali luglio 2026. Per ulteriori detrazioni nel 730 come il trattamento integrativo, leggi chi ha diritto al trattamento integrativo 2026.

Checklist documenti: cosa portare al CAF

Se vuoi fare il 730 presso il CAF Centro Fiscale di Udine, porta questi documenti relativi alle spese mediche sostenute nel 2025:

  • Tutti gli scontrini parlanti farmacia (con natura, qualita, quantita e codice fiscale)
  • Ricevute/fatture di medici, dentisti, specialisti, fisioterapisti
  • Ricevute ticket SSN (ospedale, ASL, pronto soccorso)
  • Fatture per dispositivi medici (occhiali, apparecchi acustici, protesi)
  • Eventuale documentazione su rimborsi ricevuti da assicurazione/fondo sanitario
  • In caso di spese per familiari a carico: codice fiscale del familiare e documentazione che attesti la spesa
  • Estratto conto bancario o carta se richiesto come prova del pagamento tracciabile

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FAQ: domande frequenti sulle spese mediche detraibili

Posso detrarre spese mediche pagate in contanti?

Solo in casi specifici: ticket SSN, farmaci acquistati in farmacia (con scontrino parlante) e prestazioni presso strutture pubbliche. Per le prestazioni di medici e cliniche private occorre obbligatoriamente il pagamento tracciabile dal 1 gennaio 2020.

Ho perso lo scontrino dei farmaci: cosa faccio?

In caso di scontrino smarrito puoi provare a richiedere una ricevuta duplicata alla farmacia (alcune la conservano nel gestionale). In alternativa, puoi dimostrare la spesa tramite l’estratto conto bancario se hai pagato con carta, ma sara piu difficile documentare la natura del prodotto acquistato. E sempre meglio conservare i documenti originali in una cartella dedicata.

La palestra medica e detraibile?

No. Anche se le sedute in palestra o le attivita sportive sono consigliate dal medico, non rientrano tra le spese detraibili ai sensi dell’art. 15 del TUIR. Non fa differenza se l’iscrizione e in una struttura convenzionata con il SSN.

Posso detrarre il costo dell’abbonamento a una piattaforma sanitaria online (telemedicina)?

Se la piattaforma eroga vere e proprie visite mediche specialistiche online con rilascio di ricevuta fiscale da parte del medico, la spesa e in linea di principio detraibile. L’Agenzia delle Entrate non ha ancora emanato una circolare specifica sulla telemedicina, quindi e consigliabile verificare caso per caso che la ricevuta documenti chiaramente la natura della prestazione medica.

Gli occhiali da sole con gradazione sono detraibili?

Si, a condizione che si tratti di lenti graduate (non semplici occhiali da sole senza correzione) e che la spesa sia documentata con fattura dal centro ottico e prescrizione oculistica. Gli occhiali da sole senza gradazione non sono detraibili.

Il laser agli occhi (PRK, Lasik) e detraibile?

Si. Gli interventi di chirurgia refrattiva come PRK, Lasik, Lasek sono considerati prestazioni sanitarie e sono detraibili al 19% con fattura dell’oftalmologo o della clinica oculistica.

Posso detrarre le spese odontoiatriche?

Si, tutte le spese dentistiche sono detraibili: visite, otturazioni, estrazioni, implantologia, ortodonzia (bracket, Invisalign), protesi dentarie. Conserva le fatture del dentista e, se il trattamento si svolge su piu anni, verifica come ripartire le spese annualmente.

Giugno 24, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-24 00:23:482026-06-28 00:09:13Spese mediche detraibili nel 730/2026: pagamento, documenti e regole
CAF

Quali farmaci puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?

SPESE PER L’ACQUISTO DI FARMACI
Condizioni per la detraibilità
Le spese per l’acquisto di farmaci sono quelle relative a:
  • specialità medicinali
  • farmaci
  • medicinali omeopatici
CONDIZIONI PER LA DETRAIBILITA’
I prodotti sopra descritti devono essere acquistati presso le farmacie, le sole autorizzate alla vendita
dei medicinali (Circolare n. 24/E del 10.06.2004).
Fanno eccezione a questa regola i farmaci da banco e quelli da automedicazione che, a seguito del
D.L. 223/2006, possono essere commercializzati presso supermercati e tutti gli altri esercizi
commerciali (esclusi gli alimentari).
Le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008 sono
detraibili (o deducibili) se la spesa risulta certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d.
“scontrino parlante”) in cui risultino specificati:
  • la natura
  • la qualità
  • la quantità dei prodotti acquistati
  • codice fiscale del destinatario (Circolare n. 18/E del 21.04.2009)
Indicazioni richieste nei documenti di certificazioni (fattura o scontrino fiscale) – Chiarimenti:
  • natura del prodotto acquistato: per escludere la detraibilità di prodotti attinenti ad altre categorie merceologiche disponibili in farmacia è sufficiente l’indicazione generica di “farmaco” o “medicinale” o altre sigle e terminologie chiaramente riferibili ai farmaci quali “OTC”, “SOP”, “Omeopatico”, “Ticket” e abbreviazioni quali “med” e “f.co”
  • qualità: tenendo conto delle indicazioni fornite dal Garante della privacy, lo scontrino non dovrà più riportare in modo specifico la denominazione commerciale dei medicinali acquistati; in luogo di questa, è necessario indicare il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC). Anche per i medicinali omeopatici è necessaria l’indicazione del numero identificativo della qualità del prodotto (Circolare n. 21/E del 23.04.2010)
  • Preparazioni galeniche (medicinali preparati in farmacia): anche per l’acquisto di tali prodotti è necessario che la spesa sostenuta risulti certificata con documenti contenenti l’indicazione della natura (“farmaco” o “medicinale”), qualità (in questo caso “preparazione galenica”), quantità e codice fiscale del destinatario.
Se per tali medicinali la farmacia incontra difficoltà nell’emettere scontrini fiscali parlanti è
necessario ricorrere all’emissione della fattura (Risoluzione n. 218/E del 12.08.2009)

Domande Frequenti sulle Spese Mediche

Quali spese mediche posso detrarre nel 730?

Puoi detrarre il 19% delle spese mediche che superano la franchigia di 129,11 euro. Sono inclusi: visite mediche, farmaci, dispositivi medici, analisi, interventi chirurgici, protesi e cure dentistiche.

Come devo pagare le spese mediche per detrarle?

Le spese mediche devono essere pagate con metodi tracciabili (bancomat, carta, bonifico). Fanno eccezione farmaci e dispositivi medici, che si possono pagare anche in contanti.

Dove trovo le spese mediche per il 730 precompilato?

Le spese mediche sono gia inserite nel 730 precompilato grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Il CAF Centro Fiscale verifica che siano corrette e complete.

Posso detrarre le spese mediche dei familiari a carico?

Si, puoi detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico (reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli sotto 24 anni).

Approfondimenti sulle Detrazioni Fiscali

  • Dichiarazione dei Redditi 2026
  • 730 Precompilato: Come Funziona
  • Guida alle Detrazioni Fiscali
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Febbraio 4, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/10/farmaci.jpg 301 450 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-02-04 23:47:092026-02-25 06:12:43Quali farmaci puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?
CAF

Quali dispositivi medici puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?

Condizioni per la detraibilità ed elenco dei dispositivi di uso più comuneNozione di dispositivi medici: sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di “dispositivo medico” contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 – n. 46/97 – n. 332/00), e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione/certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati “CE” dal fabbricante in base alle direttive europee di settore. CONDIZIONI PER LA DETRAIBILITA’Dal punto di vista fiscale, fermo restando che la generica dicitura “dispositivo medico” sullo scontrino fiscale NON consente la detrazione della relativa spesa.Si precisa che per i dispositivi medici il contribuente ha diritto alla detrazione qualora: • dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione (non il codice alfanumerico) del dispositivo medico; • è in grado di comprovare per ciascuna tipologia di prodotto per il quale si chiede la detrazione che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE (Circolare n. 20/E del 13.05.2011) ELENCO DISPOSITIVI DI USO PIU’ COMUNEPremesso che non esiste un elenco dei dispositivi medici detraibili che si possa consultare, per agevolare l’individuazione dei prodotti che danno diritto alla detrazione, il Ministero della salute ha fornito un elenco non esaustivo dei Dispositivi Medici (MD) e dei Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD), rappresentativo delle categorie di dispositivi medici di uso più comune (Allegato alla Circolare n. 20/E del 13.05.2011).Per i dispositivi medici compresi nell’elenco il contribuente non ha necessità di verificare che il dispositivo stesso risulti nella categoria di prodotti che rientrano nella definizione di dispositivi medici detraibili ed è, quindi, sufficiente conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE. (Circolare n. 20/E del 13.05.2011)1) Esempi di Dispositivi Medici (MD) secondo il decreto legislativo n. 46 del 1997
  • lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi
  • montature per lenti correttive dei difetti visivi
  • occhiali premontati per presbiopia
  • apparecchi acustici
  • cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate
  • siringhe
  • termometri
  • apparecchi per aerosol
  • apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa
  • penna pungidito e lancette per il per il prelievo di sangue capillare ai fini della misurazione della glicemia
  • pannoloni per incontinenza
  • prodotti ortopedici (ad es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale, ecc…)
  • ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle, ecc…)
  • lenti a contatto
  • soluzioni per lenti a contatto
  • prodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti, ecc…)
  • materassi ortopedici e materassi antidecubito
2) Esempi di Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) secondo il decreto legislativo n. 332 del 2000
  • contenitori campioni (urine, feci)
  • test di gravidanza
  • test di ovulazione
  • test menopausa
  • strisce/strumenti per la determinazione del glucosio
  • strisce/strumenti per la determinazione del colesterolo totale, HDL e LDL
  • strisce/strumenti per la determinazione dei trigliceridi
  • test autodiagnosi prostata PSA
  • test autodiagnosi per la determinazione del tempo di protrombina (INR)
  • test per la rilevazione di sangue occulto nelle feci
  • test autodiagnosi per la celiachia

Domande Frequenti sulle Spese Mediche

Quali spese mediche posso detrarre nel 730?

Puoi detrarre il 19% delle spese mediche che superano la franchigia di 129,11 euro. Sono inclusi: visite mediche, farmaci, dispositivi medici, analisi, interventi chirurgici, protesi e cure dentistiche.

Come devo pagare le spese mediche per detrarle?

Le spese mediche devono essere pagate con metodi tracciabili (bancomat, carta, bonifico). Fanno eccezione farmaci e dispositivi medici, che si possono pagare anche in contanti.

Dove trovo le spese mediche per il 730 precompilato?

Le spese mediche sono gia inserite nel 730 precompilato grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Il CAF Centro Fiscale verifica che siano corrette e complete.

Posso detrarre le spese mediche dei familiari a carico?

Si, puoi detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico (reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli sotto 24 anni).

Approfondimenti sulle Detrazioni Fiscali

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Gennaio 29, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/04/contrib_155477.jpg 265 459 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-01-29 19:13:582026-02-25 06:13:21Quali dispositivi medici puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?

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