PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, Professionisti Sanitari, PsicologiBonus Psicologo in fattura 2026: diciture, quota del bonus e invio al Sistema TSQuando una seduta è pagata in parte con il Bonus Psicologo, la fattura va emessa al paziente per il prezzo intero della seduta: il bonus è solo un modo di pagamento. Nel documento separi la quota coperta dal bonus (al massimo 50 euro a seduta) dalla quota pagata dal paziente. Al Sistema Tessera Sanitaria la quota del bonus si trasmette con la voce AA (altre spese), il resto con la voce SP (prestazioni sanitarie), come indicano le FAQ ufficiali del Sistema TS.In questa guida su bonus psicologo fattura trovi le diciture da usare, un esempio completo con una seduta da 70 euro, le regole sulla marca da bollo da 2 euro, l’esenzione IVA e la detrazione che spetta al paziente. Parliamo di psicoterapeuti con partita IVA che aderiscono all’iniziativa: chi è in regime forfettario e chi è in regime ordinario. L’obiettivo è semplice: compilare la fattura con il Bonus Psicologo una volta sola, nel modo giusto.In sintesiLa fattura riporta il totale della seduta, non solo la parte pagata dal paziente.La quota del Bonus Psicologo (fino a 50 euro a seduta) e la quota del paziente vanno indicate separatamente.Al Sistema TS: quota del bonus con voce AA, resto con voce SP; invio annuale entro il 31 gennaio dell’anno successivo.La seduta è esente IVA (art. 10, n. 18, DPR 633/1972); il bollo da 2 euro serve solo se il totale supera 77,47 euro.Il paziente può detrarre solo la parte che ha pagato, non la quota coperta dal bonus.Questo articolo fa parte della guida Fatturazione Psicologo 2026: Guida Completa con Esempio Pratico.Indice dei contenutiCome si compila la fattura con il Bonus Psicologo?Quali diciture servono nella fattura del Bonus Psicologo?Come si divide l’importo tra bonus e paziente? Esempio con seduta da 70 euroQuando serve la marca da bollo da 2 euro?Come si invia al Sistema TS la fattura con il Bonus Psicologo?Cosa può detrarre il paziente nel 730?Quali errori evitare con la fattura del Bonus Psicologo?Quali strumenti semplificano la fattura con il Bonus Psicologo?Chi ti aiuta con fatture, Sistema TS e partita IVA a Udine?Domande frequenti sul Bonus Psicologo in fatturaFontiCome si compila la fattura con il Bonus Psicologo?Il Bonus Psicologo è il contributo per le sessioni di psicoterapia previsto dall’art. 1-quater, comma 3, del DL 30 dicembre 2021, n. 228 (convertito dalla L. 25 febbraio 2022, n. 15). Il testo vigente fissa un massimo di 1.500 euro per persona, modulato in base all’ISEE, e lo esclude per chi ha un ISEE superiore a 50.000 euro. Per il 2026 la legge stanzia 8,5 milioni di euro. Il contributo è utilizzabile solo presso psicoterapeuti iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti dell’albo degli psicologi.Dal punto di vista della fattura, il principio da tenere a mente è uno: il bonus non riduce il prezzo della seduta, ma ne paga una parte. Le FAQ del Sistema Tessera Sanitaria lo dicono in modo esplicito: la fattura documenta il corrispettivo complessivo, perché il voucher o il bonus costituisce solo una forma di pagamento. Quindi la fattura del bonus psicologo è intestata al paziente, riporta il totale della seduta e distingue le due quote.Ricorda poi che lo psicologo è un professionista sanitario: le fatture ai pazienti persone fisiche non passano dallo SdI, il Sistema di Interscambio della fattura elettronica. Il divieto previsto dall’art. 10-bis del DL 119/2018 è oggi strutturale. Si emette quindi una fattura in PDF o cartacea e i dati viaggiano verso il Sistema TS. Se vuoi un quadro generale, leggi la nostra guida sulla fatturazione elettronica delle prestazioni sanitarie 2026. Il codice univoco del pazienteQuando la domanda viene accolta, l’INPS assegna al beneficiario un codice univoco. Il paziente lo comunica al proprio psicoterapeuta, che lo usa per registrare ogni seduta nella procedura INPS riservata ai professionisti aderenti: è da lì che parte il pagamento della quota del bonus. La legge non impone di scrivere il codice in fattura, ma riportarlo nella descrizione è una buona pratica: collega in modo chiaro il documento alla seduta registrata e semplifica eventuali controlli.Quali diciture servono nella fattura del Bonus Psicologo?Non esiste una formula di legge unica e obbligatoria per descrivere il bonus in fattura. Le FAQ del Sistema TS chiedono però che l’importo pagato dal paziente sia distinto da quello coperto dal bonus. Le diciture servono proprio a questo: rendere la divisione chiara a chi legge la fattura e a chi la trasmette. Ecco gli elementi che consigliamo di inserire nella fattura con il Bonus Psicologo, oltre ai dati obbligatori di ogni fattura (numero, data, tuoi dati, dati e codice fiscale del paziente).Descrizione: Seduta di psicoterapia del 14/10/2026, con importo totale della seduta.Contributo ENPAP: il contributo integrativo del 2%, in aggiunta al compenso o già compreso nel prezzo.Dicitura IVA: Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 18, del DPR 633/1972 (regime ordinario) oppure la dicitura del regime forfettario.Quota bonus: Importo di 50,00 euro coperto dal contributo per sessioni di psicoterapia (Bonus Psicologo, art. 1-quater, comma 3, DL 228/2021), codice univoco n. …Quota paziente: Importo a carico del paziente: 20,00 euro, pagato con carta/bonifico.Marca da bollo: solo se il totale supera 77,47 euro, con il numero identificativo del contrassegno.Per i forfettari la dicitura di riferimento è: Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, comma 58, L. 190/2014, regime forfettario, operazione senza applicazione di IVA. Molti professionisti affiancano anche il richiamo all’esenzione sanitaria: una scelta prudente, perché la prestazione di psicoterapia resta comunque una prestazione sanitaria. Se hai dubbi sul tuo regime, il nostro approfondimento su commercialista o CAF per la partita IVA dello psicologo ti aiuta a capire chi può seguirti. Perché la seduta è esente IVAL’art. 10, comma 1, n. 18, del DPR 633/1972 esenta dall’IVA le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese da professioni sanitarie soggette a vigilanza. Lo psicologo rientra pienamente in questa categoria: la L. 3/2018 ha inserito l’Ordine degli psicologi tra quelli delle professioni sanitarie. In pratica, sulla seduta non applichi l’IVA e non la addebiti al paziente. L’esenzione vale per la prestazione intera, cioè sia per la quota del bonus sia per la quota pagata dal paziente.Come si divide l’importo tra bonus e paziente? Esempio con seduta da 70 euroVediamo un caso concreto di bonus psicologo fattura. Supponiamo che Giulia, psicoterapeuta a Udine in regime forfettario, applichi un prezzo di 70 euro a seduta con il contributo ENPAP già compreso. Il suo paziente Marco ha ottenuto il Bonus Psicologo e le comunica il codice univoco. Il bonus copre al massimo 50 euro per seduta: i restanti 20 euro li paga Marco, con carta.Il contributo integrativo ENPAP è una piccola maggiorazione del 2% che lo psicologo addebita in fattura e poi versa alla propria cassa. Se lo includi nel prezzo, devi scorporarlo: 70 euro diventano 68,63 euro di compenso più 1,37 euro di contributo. Ecco come appare la fattura.Voce della fatturaImportoSeduta di psicoterapia del 14/10/202668,63 euroContributo integrativo ENPAP 2%1,37 euroIVAesente / non applicataMarca da bollonon dovuta (totale sotto 77,47 euro)Totale fattura70,00 eurodi cui coperto dal Bonus Psicologo (codice univoco n. …)50,00 eurodi cui pagato dal paziente con carta20,00 euroSe invece aggiungi il contributo ENPAP al compenso, la seduta da 70 euro diventa 71,40 euro (70 euro più 1,40 euro). Il bonus resta di 50 euro e il paziente paga 21,40 euro. Le due impostazioni sono entrambe corrette: conta che il totale della fattura sia uguale alla somma delle due quote e che la divisione sia scritta chiaramente.Un ultimo dettaglio utile per Giulia: la quota del bonus è un compenso a tutti gli effetti, anche se a pagarla è l’INPS e non il paziente. Entra quindi nei ricavi del regime forfettario, che segue il principio di cassa: conta l’anno in cui il denaro viene incassato. Se l’accredito dell’INPS arriva a distanza di tempo dalla seduta, tienine conto nel calcolo dei ricavi e confrontati con chi segue la tua contabilità. Quando serve la marca da bollo da 2 euro?Le fatture esenti IVA, e quelle dei forfettari, scontano l’imposta di bollo da 2 euro quando l’importo supera 77,47 euro, secondo il DPR 642/1972. Per il Bonus Psicologo il riferimento è il totale della fattura, non la sola quota pagata dal paziente: il bonus, come abbiamo visto, è solo un mezzo di pagamento. Nell’esempio da 70 euro il bollo non serve.Immagina invece una seduta da 90 euro con contributo ENPAP compreso. Il totale supera la soglia, quindi va applicato il bollo da 2 euro. Puoi addebitarlo al paziente: la fattura arriva a 92 euro, il bonus copre 50 euro e il paziente paga 42 euro. In alternativa puoi tenerlo a tuo carico. Se usi il bollo virtuale, ricordati che va versato periodicamente con l’F24: è uno degli adempimenti che conviene affidare a chi gestisce la tua partita IVA.Per il Sistema TS, le FAQ ufficiali precisano che il bollo e l’IVA esposti in fattura seguono il trattamento della spesa a cui si riferiscono. In pratica, se il bollo è addebitato al paziente, la scelta più coerente è comunicarlo insieme alla quota SP pagata da lui. Le FAQ però non trattano in modo specifico il caso del bollo su una fattura mista bonus più paziente: per questo ti consigliamo di confrontarti con chi segue i tuoi invii. Come si invia al Sistema TS la fattura con il Bonus Psicologo?Gli psicologi sono tenuti a trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese sanitarie dei pazienti, che servono a costruire la dichiarazione precompilata. Per il Bonus Psicologo la regola viene dalla FAQ del Sistema TS sulle spese pagate con voucher o bonus: va inviato un unico documento con il totale inalterato, distinguendo la quota pagata dal contribuente da quella coperta dal bonus.Quota pagata dal paziente: tipo spesa SP, prestazioni sanitarie.Quota coperta dal bonus: tipo spesa AA, altre spese.Il documento va trasmesso completo, compresa la quota del bonus, anche se non è detraibile.Se la seduta è coperta interamente dal bonus (per esempio una seduta da 50 euro), la fattura va comunque trasmessa, tutta con voce AA.Perché trasmettere anche la parte non detraibile? Le FAQ lo spiegano: i dati inviati al Sistema TS servono alle pubbliche amministrazioni anche per il monitoraggio della spesa sanitaria, come previsto dagli articoli 10-bis e 17 del DL 119/2018. La voce AA permette di registrare la spesa senza che finisca tra quelle detraibili del paziente. Nell’esempio di Giulia, quindi, al Sistema TS vanno 20 euro con voce SP e 50 euro con voce AA. Scadenza annuale del 31 gennaioDal periodo d’imposta 2025 l’invio al Sistema TS è annuale (D.Lgs. n. 81/2025): i dati di un anno vanno trasmessi entro il 31 gennaio dell’anno successivo. Per le sedute del 2026 il 31 gennaio 2027 cade di domenica, quindi il termine slitta al 1° febbraio 2027. Il paziente può anche esercitare l’opposizione all’invio dei suoi dati: va annotata e gestita correttamente. Tutti i dettagli sono nella nostra guida al Sistema TS per fisioterapisti e psicologi 2026.Cosa può detrarre il paziente nel 730?Le spese di psicoterapia sono spese sanitarie detraibili al 19%, secondo l’art. 15, comma 1, lettera c), del TUIR. Con il Bonus Psicologo, però, il paziente può detrarre solo la parte che ha pagato di tasca propria. La quota coperta dal bonus non è rimasta a suo carico e per questo non è detraibile: è esattamente la ragione per cui viene trasmessa con la voce AA.Nell’esempio da 70 euro, Marco potrà indicare tra le spese detraibili solo 20 euro, non 70. Come tutte le spese sanitarie, anche queste concorrono al totale annuo su cui si applica la franchigia di 129,11 euro. C’è poi un requisito spesso dimenticato: per le prestazioni rese da professionisti privati la detrazione spetta solo se il pagamento è tracciabile (carta, bancomat, bonifico), come previsto dall’art. 1, comma 679, della L. 160/2019. Se Marco paga i suoi 20 euro in contanti, perde la detrazione.Per il paziente è quindi importante conservare le fatture e verificare che la precompilata riporti gli importi giusti. Se qualcosa non torna, il CAF Centro Fiscale controlla le spese sanitarie in sede di dichiarazione dei redditi e, se servono correzioni, le gestisce per te. Puoi approfondire il tema nella pagina sulle detrazioni fiscali.Quali errori evitare con la fattura del Bonus Psicologo?Nella gestione di bonus psicologo fattura e Sistema TS, gli errori più frequenti nascono dall’idea che il bonus sia uno sconto. Non lo è: è un pagamento fatto da un soggetto diverso dal paziente. Da qui derivano quasi tutti gli sbagli che vediamo, e che possono creare problemi sia al professionista sia al paziente nella sua dichiarazione.Fatturare solo la quota del paziente (20 euro invece di 70): il totale deve restare quello della seduta.Inviare tutto con voce SP: il paziente si ritroverebbe in precompilata una spesa detraibile che non ha sostenuto.Non inviare la quota del bonus: il documento va trasmesso completo, con la parte AA.Calcolare il bollo sulla sola quota del paziente: la soglia di 77,47 euro si guarda sul totale.Dimenticare la tracciabilità del pagamento del paziente, che fa perdere la detrazione.C’è poi un aspetto organizzativo: le sedute con bonus vanno registrate anche nella procedura INPS con il codice univoco, e i due flussi (fattura e registrazione INPS) devono coincidere per date e importi. Tenere un piccolo prospetto mensile delle sedute con bonus aiuta a non perdere nulla e a riconciliare gli accrediti dell’INPS con le fatture emesse. Quali strumenti semplificano la fattura con il Bonus Psicologo?Compilare a mano diciture, quote e voci del Sistema TS per ogni seduta è possibile, ma richiede tempo e attenzione. Un programma di fatturazione pensato per i sanitari riduce il rischio di errori. Per un confronto tra le soluzioni disponibili puoi leggere la nostra analisi dei migliori software per il Sistema TS 2026.Per trasparenza: Fatturazione Italia è un software progettato con il CAF Centro Fiscale, che lo consiglia ai propri assistiti. Nel piano Pro, a 89 € + IVA l’anno (108,58 € IVA inclusa) con 500 fatture SDI, il Sistema TS è incluso e gestisce anche il Bonus Psicologo: la quota del bonus va al Sistema TS con la voce AA, il resto con SP, e le diciture sono già in fattura. Gestisce inoltre le sedute rese ai figli, l’opposizione del paziente e il contributo ENPAP compreso nel prezzo: la seduta da 70 € resta 70 €.Sul PDF puoi riportare anche il numero della marca da bollo. La prova gratuita dura 14 giorni, senza carta, e il prezzo è bloccato per 3 anni per contratto. Scopri Fatturazione Italia e prova il piano Pro.Chi ti aiuta con fatture, Sistema TS e partita IVA a Udine?Il Bonus Psicologo è solo un tassello: dietro ci sono il regime fiscale, i contributi ENPAP, i bolli, gli invii al Sistema TS e la dichiarazione dei redditi. Il CAF Centro Fiscale di Udine segue psicologi e psicoterapeuti in regime forfettario nella gestione completa della partita IVA, con un preventivo personalizzato.Vuoi fatture con il Bonus Psicologo sempre corrette e invii al Sistema TS senza pensieri?Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio in Viale Tullio 13 che online in tutta Italia. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Prenota un appuntamentoProva Fatturazione Italia 14 giorniOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ Domande frequenti sul Bonus Psicologo in fatturaLa fattura con il Bonus Psicologo va intestata all’INPS o al paziente?Al paziente. La fattura documenta il prezzo intero della seduta e distingue la quota coperta dal Bonus Psicologo da quella pagata direttamente dal paziente. Il bonus, secondo le FAQ del Sistema TS, è solo una forma di pagamento.Con quale voce si trasmette al Sistema TS la quota del Bonus Psicologo?La quota coperta dal bonus si trasmette con il tipo spesa AA (altre spese), la quota pagata dal paziente con il tipo spesa SP (prestazioni sanitarie). Il documento va inviato completo, con il totale inalterato.Il paziente può detrarre l’intera seduta pagata in parte con il bonus?No. Può detrarre al 19% solo la parte pagata di tasca propria, con pagamento tracciabile. La quota coperta dal Bonus Psicologo non è rimasta a suo carico e non è detraibile.Sulla fattura con il Bonus Psicologo serve la marca da bollo?Solo se il totale della fattura supera 77,47 euro. La soglia si calcola sul totale della seduta, non sulla sola quota del paziente. In quel caso si applica il bollo da 2 euro, che può essere addebitato al paziente.Entro quando vanno inviati al Sistema TS i dati delle sedute 2026?L’invio è annuale, entro il 31 gennaio dell’anno successivo. Per le spese del 2026 il 31 gennaio 2027 cade di domenica, quindi il termine è il 1° febbraio 2027.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.FontiDecreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, art. 1-quater, comma 3 (convertito dalla L. 25 febbraio 2022, n. 15), testo vigente: NormattivaSistema Tessera Sanitaria, FAQ Spese sanitarie: spese pagate con voucher o bonus (voce AA) e trattamento di bollo e IVA, consultate il 13/10/2026: sistemats1.sanita.finanze.itDPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 10, comma 1, n. 18 (esenzione IVA prestazioni sanitarie): NormattivaDPR 26 ottobre 1972, n. 642 (imposta di bollo): NormattivaDecreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, art. 10-bis (fatturazione elettronica e Sistema TS): NormattivaDPR 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), art. 15, comma 1, lettera c) (detrazione spese sanitarie): NormattivaLegge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 679 (tracciabilità dei pagamenti per le detrazioni): NormattivaDecreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 24 novembre 2023 (GU n. 7 del 10/01/2024) e INPS, circolare n. 34 del 15/02/2024: contributo fino a 50 euro per seduta, con massimale per fasce ISEE Ottobre 16, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-16 13:00:002026-10-13 17:01:59Bonus Psicologo in fattura 2026: diciture, quota del bonus e invio al Sistema TS
Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, Professionisti Sanitari, PsicologiFatturazione al Sistema TS per Fisioterapisti e Psicologi 2026: Guida Operativa Passo-PassoSe sei un fisioterapista o uno psicologo con partita IVA, ogni anno devi inviare al Sistema TS (Tessera Sanitaria) i dati delle spese sanitarie sostenute dai tuoi pazienti. Un obbligo che pesa soprattutto su chi gestisce in autonomia la propria attività senza un software dedicato: scadenze da rispettare, portale da navigare, credenziali da tenere aggiornate.Questa guida operativa ti accompagna passo dopo passo attraverso tutto il processo: cosa devi trasmettere, entro quando, come accedere al portale e come evitare gli errori più comuni che possono costare caro. Trovi anche le novità previste dal 2027 e i consigli su quali strumenti possono aiutarti ad automatizzare gli adempimenti.Indice dei contenutiChe cos’è il Sistema Tessera SanitariaChi è obbligato: fisioterapisti e psicologiScadenze invio dati 2026Come inviare i dati al portale: passo dopo passoIntegrazione con la fatturazione elettronicaOpposizione del paziente e novità 2027Errori comuni e sanzioniSoftware e strumenti: come semplificareDomande frequenti (FAQ) Che cos’è il Sistema Tessera SanitariaIl Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) è la piattaforma informatica del Ministero dell’Economia e delle Finanze che raccoglie i dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini italiani. L’obiettivo è duplice: da un lato consentire la precompilazione del modello 730 da parte dell’Agenzia delle Entrate, dall’altro creare una banca dati delle spese mediche utile per il monitoraggio della spesa sanitaria pubblica.In parole semplici: ogni volta che un tuo paziente paga la tua prestazione professionale, quell’importo deve essere comunicato al Sistema TS, che lo trasmette all’Agenzia delle Entrate. In questo modo il paziente trova già i suoi pagamenti sanitari precompilati nel 730, senza dover cercare le ricevute.L’obbligo è stato introdotto dall’art. 3, comma 3, del D.Lgs. 175/2014 ed è diventato operativo progressivamente per diverse categorie di professionisti sanitari. Chi è obbligato: fisioterapisti e psicologiL’obbligo di trasmissione al Sistema TS riguarda i professionisti che erogano prestazioni sanitarie esenti IVA ai sensi dell’art. 10, n. 18, del DPR 633/1972. Sia i fisioterapisti che gli psicologi rientrano in questa categoria, con alcune precisazioni. Fisioterapisti (FKT)I fisioterapisti iscritti all’albo TSRM-PSTRP (l’ordine professionale delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione) sono obbligati all’invio dei dati al Sistema TS per tutte le prestazioni erogate a pazienti persone fisiche, a patto che:Le prestazioni siano di tipo riabilitativo o terapeutico (fisioterapia, chinesiterapia, riabilitazione ortopedica, ecc.);Il paziente sia un privato (non un ente pubblico o una compagnia assicurativa);Il professionista operi con partita IVA propria, in regime forfettario o ordinario.Sono escluse le prestazioni erogate nell’ambito di convenzioni con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), dove gli adempimenti ricadono sulla struttura convenzionata.PsicologiGli psicologi iscritti all’Ordine degli Psicologi sono soggetti all’obbligo di trasmissione per le sedute di psicoterapia e le valutazioni psicodiagnostiche erogate a privati. La prestazione psicologica è qualificata come prestazione sanitaria a tutti gli effetti e beneficia dell’esenzione IVA ex art. 10 DPR 633/72.Attenzione: lo psicologo che svolge anche attività di coaching, formazione aziendale o consulenze organizzative deve distinguere attentamente queste prestazioni (soggette a IVA e non trasmissibili al Sistema TS) da quelle cliniche e terapeutiche.Puoi approfondire la normativa sull’esenzione IVA per le prestazioni sanitarie nel nostro articolo dedicato: Fatturazione Elettronica Prestazioni Sanitarie 2026: Esenzione IVA art. 10 e Divieto SDI.Scadenze invio dati 2026Dalle spese sostenute nel 2025 l’invio dei dati al Sistema TS avviene con cadenza annuale, non più semestrale: le spese di un intero anno si trasmettono entro il 31 gennaio dell’anno successivo (art. 5 del D.Lgs. 81/2025 e DM MEF 29 ottobre 2025). Se il 31 gennaio cade di sabato o di domenica, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo. Le scadenze che ti interessano sono queste:Periodo di riferimentoScadenza trasmissioneDati da trasmettereAnno 2025 (gen-dic)2 febbraio 2026 (il 31 gennaio 2026 era sabato)Spese sanitarie pagate nel 2025 (termine già scaduto)Anno 2026 (gen-dic)1° febbraio 2027 (il 31 gennaio 2027 è domenica)Spese sanitarie pagate nel 2026Anno 2027 (gen-dic)31 gennaio 2028Spese sanitarie pagate nel 2027Attenzione: le vecchie scadenze semestrali non esistono più. Nel 2026 non c’è alcun invio a luglio o a settembre: i dati di tutte le spese incassate da gennaio a dicembre 2026 vanno trasmessi in un’unica scadenza, entro il 1° febbraio 2027. Puoi comunque inviarli anche durante l’anno, man mano che emetti le fatture: è il modo più sicuro per non accumulare tutto a gennaio.La logica è semplice: si trasmettono le spese nel momento in cui il paziente le ha effettivamente pagate (criterio di cassa), non quando hai emesso la fattura. Come inviare i dati al portale: passo dopo passoIl portale ufficiale per la trasmissione è sistemats.sanita.finanze.it. Ecco come procedere. Passo 1: Accesso al portalePuoi accedere al Sistema TS con tre modalità:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): il metodo più comodo se hai già attivato lo SPID;CIE (Carta d’Identità Elettronica): con lettore smart card;TS-CNS (Tessera Sanitaria con Certificato di Autenticazione Nazionale): la tessera sanitaria con il chip attivato, da usare con un lettore di smart card USB.Se non hai ancora attivato le credenziali, il modo più rapido è usare lo SPID. Se non lo hai, puoi richiederlo gratuitamente tramite uno degli identity provider autorizzati (Poste, Aruba, ecc.).Passo 2: Sezione di riferimentoUna volta dentro il portale, naviga in:Spesa sanitaria → Inserimento dati spesa sanitaria (per le fatture dei singoli pazienti);Spesa sanitaria → Trasmissione file CSV (per gli invii massivi se gestisci molti pazienti).Passo 3: Dati da inserire per ogni spesaPer ogni ricevuta o fattura dovrai indicare:Codice fiscale del paziente (obbligatorio);Data del pagamento (non della fattura);Importo pagato;Tipologia di prestazione: seleziona il codice corretto tra quelli disponibili nel menu a tendina. Per le sedute di fisioterapia e di psicologia la voce è di norma “SP – Prestazioni sanitarie”; la voce “AD” (dispositivi medici) riguarda solo l’eventuale vendita o noleggio di un dispositivo;Flag opposizione: se il paziente ha espresso l’opposizione alla trasmissione dei dati (vedi sezione dedicata), devi comunque inserire la spesa ma spuntare l’apposita casella. Il dato viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate come “non utilizzabile” per la precompilazione;Modalità di pagamento: contante, bonifico, POS, ecc.Passo 4: Invio massivo via file CSVSe hai molti pazienti, inserire i dati uno alla volta è impraticabile. Il portale Sistema TS consente di caricare un file CSV con i dati di molte spese in un’unica operazione. Il tracciato del file è disponibile nelle specifiche tecniche pubblicate sul sito del MEF.I migliori software di fatturazione per professionisti sanitari generano automaticamente questo file nel formato corretto, eliminando il rischio di errori manuali. Ne parliamo nella sezione dedicata ai software più avanti.Integrazione con la fatturazione elettronicaUn aspetto fondamentale che crea spesso confusione: le prestazioni sanitarie esenti IVA erogate a privati non devono essere trasmesse allo SDI (Sistema di Interscambio, il canale della fattura elettronica). Questo per tutelare la privacy dei pazienti e per evitare la duplicazione dei dati con il Sistema TS.In pratica, fisioterapisti e psicologi seguono questo schema:Tipo di prestazioneFattura elettronica SDI?Sistema TS?Prestazione a privato, esente IVA art. 10NO (divieto art. 10-bis DL 119/2018, strutturale dal D.Lgs. 81/2025)SÌ (obbligatorio)Prestazione a privato, imponibile IVASÌ (e-fattura o ricevuta)NOPrestazione a ente/azienda, esente IVASÌ (e-fattura B2B/PA)NOPrestazione a ente/azienda, imponibile IVASÌ (e-fattura B2B/PA)NOLa fattura per i pazienti privati con prestazione esente IVA va emessa in formato cartaceo o PDF (non transita per SDI), conservata per 10 anni e i dati vengono trasmessi esclusivamente tramite il portale Sistema TS.Per tutti i dettagli sull’esenzione IVA e il divieto di emissione elettronica verso privati, leggi: Fatturazione Elettronica Prestazioni Sanitarie 2026: Esenzione IVA art. 10 e Divieto SDI.Opposizione del paziente e novità 2027Il paziente ha il diritto di opporsi alla trasmissione dei propri dati al Sistema TS. L’opposizione può essere espressa in due modi:Prima del pagamento: il paziente comunica al professionista di non voler trasmettere i dati. Il professionista inserisce ugualmente la spesa nel portale Sistema TS, ma imposta il flag di opposizione. Il dato viene registrato ma non è utilizzato dall’Agenzia delle Entrate per la precompilazione del 730;Dopo il pagamento: il paziente può opporsi in autonomia, senza passare dal professionista. Può chiedere all’Agenzia delle Entrate di escludere un tipo di spesa dalla precompilata (per le spese 2025 la finestra andava dal 1° ottobre 2025 al 2 febbraio 2026), oppure, dopo la scadenza di trasmissione, escludere le singole spese accedendo al portale Sistema TS con SPID, CIE o TS-CNS (per le spese 2025: dal 9 febbraio al 9 marzo 2026).Come professionista sanitario, il tuo obbligo è informare il paziente di questa possibilità prima di erogare la prestazione, in ossequio alle norme sulla privacy (GDPR e Codice Privacy italiano). Puoi farlo con un modulo cartaceo o con un’informativa digitale che il paziente firma all’inizio del percorso terapeutico. Cosa cambia dal 2027Per il 2027 non è prevista alcuna trasmissione mensile: la novità è già arrivata ed è il passaggio all’invio annuale, operativo dalle spese 2025. Ecco cosa vale per i prossimi invii:Spese 2026: trasmissione entro il 1° febbraio 2027 (il 31 gennaio 2027 cade di domenica);Spese 2027: trasmissione entro il 31 gennaio 2028;Invio tramite software: i dati possono già essere trasmessi da un software di fatturazione collegato al Sistema TS, anche durante l’anno, senza entrare ogni volta nel portale.Le regole sono fissate dall’art. 5 del D.Lgs. 81/2025 e dal DM MEF 29 ottobre 2025: eventuali proroghe o modifiche andranno verificate sul portale Sistema TS e sui comunicati del MEF.Errori comuni e sanzioniLa normativa prevede sanzioni in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione. L’art. 3, comma 5-bis, del D.Lgs. 175/2014 stabilisce una sanzione di 100 euro per ogni comunicazione, con un massimo di 50.000 euro, e alcune attenuanti.Vediamo i casi più frequenti e come evitarli:Errore 1: omessa trasmissioneNon trasmettere i dati entro la scadenza è la violazione più grave. La sanzione è di 100 euro per ogni comunicazione omessa, con un massimo di 50.000 euro. Se ti accorgi di aver dimenticato delle spese, inviale il prima possibile: se la comunicazione corretta arriva entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta a un terzo, con un massimo di 20.000 euro.Errore 2: codice fiscale sbagliatoTrasmettere un codice fiscale errato invalida la comunicazione. Controlla sempre il codice fiscale sul documento d’identità o sulla tessera sanitaria del paziente. Il portale Sistema TS effettua una validazione formale, ma non certifica che il CF corrisponda effettivamente al paziente.Errore 3: data pagamento vs data fatturaMolti professionisti confondono la data di emissione della fattura con la data di pagamento. Il Sistema TS vuole la data in cui il paziente ha effettivamente pagato (principio di cassa). Se un paziente paga una fattura di novembre 2025 nel gennaio 2026, la spesa va tra quelle del 2026 (da trasmettere entro il 1° febbraio 2027), non tra quelle del 2025.Errore 4: inserire prestazioni non sanitarieLo psicologo che inserisce nel Sistema TS anche le proprie fatture per attività di formazione o coaching commette un errore. Solo le prestazioni sanitarie esenti IVA rientrano nel perimetro dell’obbligo di trasmissione.Errore 5: non gestire le rettificheSe un paziente chiede la restituzione di un importo (rimborso parziale o totale), devi trasmettere una rettifica al Sistema TS. Il portale consente di annullare o modificare una comunicazione già inviata entro i termini stabiliti.Software e strumenti: come semplificareGestire manualmente il Sistema TS — inserire ogni ricevuta, costruire il file CSV, rispettare le scadenze — è possibile, ma richiede tempo e attenzione. I software di fatturazione integrati con il Sistema TS semplificano enormemente il processo.Le funzionalità da cercare in un buon software per professionisti sanitari:Generazione automatica del file CSV nel formato MEF, a partire dalle fatture emesse nel periodo;Invio diretto al portale Sistema TS (tramite API o caricamento guidato del file);Gestione delle opposizioni: flag automatico per i pazienti che hanno espresso l’opposizione;Distinzione automatica tra fatture da trasmettere al Sistema TS (prestazioni esenti, privati) e quelle da inviare allo SDI (fatture a enti, prestazioni imponibili);Archivio ricevute con conservazione digitale per 10 anni.Piattaforme come quelle analizzate nella nostra guida ai software di fatturazione per sanitari offrono queste funzionalità in modo integrato. Se stai valutando di passare a uno strumento più moderno, considera anche Fatturazione Italia: ai pazienti emetti fatture sanitarie in PDF senza SDI, alle strutture fatture elettroniche via SDI, e invii le spese al Sistema TS con un clic (o in automatico ogni notte, a scelta), con variazioni, cancellazioni e opposizione del paziente gestite. Il Sistema TS è incluso nel piano Pro, a 89 € + IVA l’anno (108,58 € IVA inclusa, 500 fatture), con prova gratuita di 14 giorni senza carta.Per psicologi e psicoterapeuti ci sono alcune funzioni specifiche:Bonus Psicologo: al Sistema TS la quota coperta dal bonus parte con la voce AA e il resto con SP, con le diciture in fattura;seduta resa a un’altra persona: la fattura va al genitore e al Sistema TS il codice fiscale del figlio;contributo ENPAP compreso nel prezzo: se la tua tariffa è “tutto compreso”, la seduta da 70 € resta 70 € (68,63 € di prestazione più 1,37 € di contributo); in alternativa il contributo si aggiunge (70 € + 2% = 71,40 €);catalogo con le prestazioni tipiche già pronto e numero della marca da bollo sul PDF;chi arriva da PsicoGest può importare il file .xls con pazienti, fatture e fornitori, contributo ENPAP e numero della marca da bollo, senza che nessuna fattura venga rimandata allo SDI o al Sistema TS.La scelta fra contributo in aggiunta o già compreso vale per tutti i professionisti con una cassa, e il contributo si applica riga per riga: un rimborso spese resta fuori.Per una panoramica completa sulle opzioni disponibili, leggi anche: Partita IVA Fisioterapista 2026: Codice ATECO, Gestione Separata INPS e Regime Forfettario. Domande frequenti (FAQ)Gli psicologi in regime forfettario devono trasmettere al Sistema TS?Sì. Il regime fiscale adottato (forfettario o ordinario) non incide sull’obbligo di trasmissione al Sistema TS. L’obbligo dipende dal tipo di prestazione (sanitaria, esente IVA, erogata a privati) e dall’iscrizione all’ordine professionale, non dal regime contabile.Cosa succede se dimentico di trasmettere entro la scadenza?Puoi inviare i dati in ritardo tramite il portale Sistema TS. La trasmissione tardiva è comunque soggetta a sanzione (100 euro per comunicazione, massimo 50.000 euro), ma se la comunicazione corretta arriva entro 60 giorni dalla scadenza la sanzione è ridotta a un terzo, con un massimo di 20.000 euro (art. 3, comma 5-bis, D.Lgs. 175/2014). Per le spese 2026 la scadenza è il 1° febbraio 2027.Come faccio a sapere se un paziente ha opposto il diniego?L’opposizione può essere comunicata dal paziente direttamente a te (prima del pagamento) oppure esercitata dal paziente stesso verso l’Agenzia delle Entrate o sul portale Sistema TS (per le spese 2025: all’Agenzia entro il 2 febbraio 2026, sul portale dal 9 febbraio al 9 marzo 2026). Nel secondo caso non sei avvisato direttamente: il paziente gestisce l’opposizione in autonomia e il sistema non te lo notifica. L’unica accortezza è chiedere sempre al paziente, prima della prima seduta, se intende esercitare il diritto di opposizione.Il fisioterapista in convenzione con il SSN deve inviare dati al Sistema TS?No. Le prestazioni erogate in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale non rientrano nell’obbligo di trasmissione individuale al Sistema TS. In quel contesto è la struttura sanitaria pubblica o accreditata a gestire gli adempimenti. Se invece eroghi anche prestazioni private al di fuori della convenzione, quelle ricadono nell’obbligo.Posso delegare la trasmissione al Sistema TS al mio commercialista o CAF?Sì. Il portale Sistema TS consente l’accesso tramite intermediari abilitati. Il tuo commercialista o il CAF possono essere delegati ad accedere al portale per tuo conto e trasmettere i dati delle spese sanitarie. Dovrai fornire loro i dati dei pazienti (codice fiscale, data pagamento, importo) mantenendo piena riservatezza nel trattamento.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Hai bisogno di supporto con il Sistema TS o la fatturazione sanitaria?La gestione degli adempimenti fiscali per un professionista sanitario è complessa: Sistema TS, esenzione IVA, regime forfettario, contributi alla cassa previdenziale. Il CAF Centro Fiscale di Udine supporta fisioterapisti, psicologi e altri sanitari con servizi di assistenza fiscale personalizzati. Richiedi un preventivo personalizzato per la tua situazione.Assistenza Fiscale per Professionisti SanitariFisioterapista, psicologo, medico o altro sanitario con P.IVA? Ti aiutiamo con Sistema TS, dichiarazioni fiscali e gestione previdenziale.Richiedi un preventivo →Agosto 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-29 09:00:002026-10-12 08:09:03Fatturazione al Sistema TS per Fisioterapisti e Psicologi 2026: Guida Operativa Passo-Passo