Guide Fatturazione ElettronicaCassetto Fiscale Fatture Elettroniche 2026: Come Accedere, Consultare e ScaricarleIl Cassetto Fiscale è l’area personale online dell’Agenzia delle Entrate dove ogni contribuente, privato o titolare di partita IVA, può consultare in qualsiasi momento la propria posizione fiscale: fatture elettroniche emesse e ricevute, versamenti F24, dichiarazioni dei redditi, comunicazioni dell’AdE, cartelle di pagamento, crediti d’imposta e molto altro. Dal 2019, con l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica, il Cassetto Fiscale è diventato lo strumento operativo principale per gestire le fatture, scaricarle in formato XML o PDF di cortesia, verificare le ricevute SDI e archiviarle gratuitamente per 15 anni.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine ti spieghiamo passo passo come accedere al Cassetto Fiscale, come navigare la sezione “Fatture e Corrispettivi”, come consultare e scaricare le fatture elettroniche emesse e ricevute, come delegare il commercialista o il CAF e come usare il servizio di conservazione gratuita dell’AdE. Tutto aggiornato al 2026.Indice dei contenutiCos’è il Cassetto FiscaleCosa si trova nel Cassetto FiscaleCome accedere al Cassetto FiscaleInterfaccia Fatture e CorrispettiviCome consultare le fatture emesseCome consultare le fatture ricevuteCome scaricare le fattureDelega a CAF e commercialistiServizio di conservazione gratuito AdEDichiarazioni e comunicazioni annualiCassetto Fiscale per forfettariProblemi frequenti e soluzioniApp AdE e App IOCome delegare il CAF Centro FiscaleVantaggi rispetto ai software privatiLimitazioni del Cassetto FiscaleDomande frequenti (FAQ)★ Scelta in evidenza · SponsorQonto: il conto business per Partita IVATra le opzioni piu complete sul mercato per liberi professionisti e PMI: IBAN italiano, fatturazione elettronica integrata, supporto in italiano e categorizzazione automatica delle spese.✓ Apertura 100% online in 10 minuti✓ Da 9 euro al mese – Prova gratuita disponibile✓ IBAN italiano (utile per F24 e Agenzia Entrate)✓ Integrazione con Fatture in Cloud, Aruba e altri software Visita Qonto e prova gratis →Link affiliato: aprendo il conto tramite questo link, il CAF puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Cos’è il Cassetto FiscaleIl Cassetto Fiscale è un servizio telematico gratuito gestito dall’Agenzia delle Entrate che consente al contribuente di accedere via web alla propria “posizione fiscale”. È il punto di accesso digitale unico a tutti i dati fiscali registrati dall’Amministrazione finanziaria sul singolo soggetto: persona fisica, ditta individuale, professionista, società, ente.L’area è disponibile sul portale ufficiale agenziaentrate.gov.it ed è raggiungibile dopo autenticazione con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Una volta entrati, l’utente vede una dashboard riassuntiva e può navigare in sottosezioni specializzate, tra cui la più importante per chi gestisce partita IVA è “Fatture e Corrispettivi”.Il Cassetto Fiscale ha tre funzioni principali:Consultazione: visualizzare dichiarazioni, versamenti, fatture, comunicazioni;Download: scaricare documenti ufficiali in formato XML, PDF o ricevute;Operatività limitata: aderire a servizi (es. conservazione gratuita), gestire deleghe, comunicare canali telematici.Il Cassetto Fiscale non serve per emettere fatture: per emetterle è necessario utilizzare la specifica utility “Fatturazione elettronica” all’interno della stessa area “Fatture e Corrispettivi”, oppure un software gestionale privato collegato al Sistema di Interscambio (SDI). Cosa si trova nel Cassetto FiscaleAll’interno del Cassetto Fiscale il contribuente trova un quadro completo della propria storia fiscale degli ultimi anni. Ecco l’elenco dettagliato dei contenuti disponibili nel 2026:Fatture elettroniche emesse e ricevuteÈ la sezione più consultata. Contiene tutte le fatture elettroniche transitate attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) sia in uscita (emesse verso clienti) sia in entrata (ricevute dai fornitori). I dati sono disponibili a partire dal 2019 per i forfettari obbligati dal 2024 si vedono solo dal momento dell’obbligo, ma in pratica oggi praticamente tutte le partite IVA hanno dati storici di almeno 5-7 anni.Versamenti F24Tutti i modelli F24 presentati telematicamente dal contribuente o dal suo intermediario, con dettaglio di tributi pagati, codici, importi, date di scadenza e di pagamento, eventuali compensazioni. Si possono filtrare per anno e tipologia.Dichiarazioni dei redditiSono archiviate le dichiarazioni presentate (Modello Redditi PF, 730, 770, IRAP, IVA, CU) con possibilità di scaricare la copia originale firmata digitalmente, le ricevute di trasmissione e gli esiti dei controlli formali e automatizzati.Comunicazioni dell’Agenzia delle EntrateAvvisi bonari (art. 36-bis), comunicazioni di irregolarità, richieste di documentazione, esiti dei controlli formali (art. 36-ter), comunicazioni relative a crediti d’imposta. È fondamentale controllarle periodicamente per non perdere scadenze importanti.Cartelle di pagamento e attiIl Cassetto Fiscale si integra con il sistema dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per mostrare cartelle, intimazioni, rateizzazioni in corso e situazione complessiva del debito. Per operazioni complete (rateizzazioni, sospensioni) si rimanda al portale dedicato Riscossione.Crediti d’impostaTutti i crediti d’imposta spettanti e utilizzati: bonus edilizi, credito ricerca e sviluppo, credito investimenti 4.0/5.0, crediti energia. Si vedono importi maturati, importi compensati in F24 e residui ancora utilizzabili.Liquidazioni periodiche IVA (LIPE)Le LIPE trimestrali dei soggetti IVA ordinari sono visibili in apposita sezione, sia quelle inviate dal contribuente sia eventuali esiti di controllo incrociato.Servizio di conservazione fatture gratuitaL’AdE offre la conservazione a norma delle sole fatture elettroniche transitate per SDI, gratuita e per 15 anni. L’adesione si attiva proprio dal Cassetto Fiscale (vedi sezione dedicata più avanti). Come accedere al Cassetto FiscaleL’accesso al Cassetto Fiscale è esclusivamente online, tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Non esistono modalità alternative su carta o telefono.Sito ufficialeL’unico sito ufficiale è agenziaentrate.gov.it. Diffida di siti che chiedono pagamenti per accedere o scaricare fatture: l’accesso è sempre gratuito e non richiede intermediari.Login con SPID, CIE o CNSDal 1° ottobre 2021 non esistono più credenziali “Fisconline/Entratel” per le persone fisiche: l’accesso avviene esclusivamente con uno dei tre metodi di identità digitale:SPID (livello 2): credenziali rilasciate da uno dei provider abilitati (Poste, Aruba, InfoCert, Lepida, Namirial, Register, Sielte, TIM, Tim id, Etna ID, Intesa, FederID);CIE (Carta d’Identità Elettronica): la CIE 3.0 con PIN e app CieID o lettore NFC;CNS (Carta Nazionale dei Servizi): tessera sanitaria attivata o smart card con certificato di firma.Le società e gli enti accedono invece tramite il legale rappresentante (con propria identità digitale) oppure tramite intermediario abilitato Entratel/Fisconline opportunamente delegato.Sezione “Fatture e Corrispettivi”Una volta autenticati, dalla home dell’area riservata si raggiunge la sezione fatture seguendo questo percorso:Menu “Servizi” → “Fatturazione” → “Fatture e Corrispettivi“;oppure ricerca diretta del servizio nella barra di ricerca dell’area riservata.L’utility “Fatture e Corrispettivi” è in realtà un portale separato integrato con il Cassetto Fiscale: dopo il primo accesso si può scegliere il ruolo (incaricato per sé stessi, per soggetto delegante, o intermediario). Interfaccia Fatture e CorrispettiviIl portale “Fatture e Corrispettivi” è strutturato come una dashboard operativa. È diviso in macro-aree, ciascuna con sotto-menu specializzati. Conoscere la struttura aiuta a non perdersi.Dashboard riepilogativaLa home page mostra un riepilogo grafico con il numero di fatture emesse, ricevute, messe a disposizione e scartate nell’ultimo periodo, con indicatori a colpo d’occhio (icone, numeri, link diretti). Da qui si accede in un clic alle aree principali.Sezione “Consultazione”È la sezione che consente di visualizzare l’elenco completo delle fatture. È divisa in due tab principali:Fatture emesse: tutte le fatture inviate al SDI con il proprio codice fiscale/partita IVA come cedente;Fatture ricevute: tutte le fatture intestate al proprio codice fiscale/partita IVA come cessionario.Filtri di ricercaPer ogni tab sono disponibili filtri avanzati per restringere la ricerca:Periodo: intervallo di date (giorno, mese, trimestre, anno);Fornitore/cliente: ricerca per partita IVA o codice fiscale o ragione sociale;Importo: range minimo-massimo;Stato: consegnata, mancata consegna, scartata, messa a disposizione;Tipo documento: TD01 (fattura), TD04 (nota credito), TD17/18/19 (autofattura/integrativa), ecc.Visualizzazione PDF di cortesiaCliccando sulla singola fattura si apre una scheda con i dati principali e un’anteprima PDF “di cortesia” generata dall’AdE a partire dal file XML originale, basata sul foglio di stile ufficiale. Questo PDF è leggibile da chiunque ed è il formato più pratico per archiviazione visiva o stampa.Download XML originaleIl file XML è il documento fiscalmente valido: è quello firmato digitalmente dall’emittente e protocollato dal SDI. Ai fini della conservazione e di eventuali contenziosi, l’XML prevale sempre sul PDF di cortesia. Come consultare le fatture emesseLe fatture emesse sono quelle che il contribuente, in qualità di cedente/prestatore, ha trasmesso al SDI verso clienti italiani (B2B, B2C) o, nei casi previsti, verso pubbliche amministrazioni e operatori esteri tramite i tracciati FatturaPA o esterometro/integrato.Accesso alla sezione “Fatture Emesse”Dal portale “Fatture e Corrispettivi” → Consultazione → Fatture Emesse. Si apre l’elenco di tutte le fatture inviate al SDI. Di default sono mostrate quelle dell’ultimo trimestre, ma è possibile estendere la ricerca a periodi precedenti.Filtri specifici per le fatture emesseAnno e mese di emissione;Cliente (per partita IVA o codice fiscale);Tipologia documento (fattura ordinaria, semplificata, nota credito, ecc.);Stato della trasmissione SDI.Ricevute SDI: cosa significanoPer ogni fattura emessa è disponibile la ricevuta del Sistema di Interscambio. È un file che certifica l’esito della trasmissione. I tre stati principali sono:Consegna: la fattura è stata regolarmente consegnata al destinatario tramite codice destinatario o PEC;Mancata consegna: il SDI non è riuscito a recapitare la fattura (es. casella PEC piena, codice destinatario non più attivo) ma la fattura è comunque valida fiscalmente e viene messa a disposizione del cliente nel suo Cassetto Fiscale; il cedente deve avvisare il cliente con altri mezzi;Scarto: la fattura è stata respinta per errori formali (es. partita IVA inesistente, importi negativi, codici tributo errati). In caso di scarto la fattura non esiste fiscalmente e va corretta e ritrasmessa entro 5 giorni mantenendo lo stesso numero/data se possibile.La ricevuta è un file XML firmato dall’AdE e va conservata insieme alla fattura. Il portale consente il download dell’intero “kit” (fattura + ricevuta).Come consultare le fatture ricevuteLe fatture ricevute sono quelle emesse dai fornitori e indirizzate alla partita IVA del contribuente. Tutte transitano dal SDI: il portale le raccoglie automaticamente nella sezione “Fatture Ricevute”.Accesso alla sezione “Fatture Ricevute”Dal portale “Fatture e Corrispettivi” → Consultazione → Fatture Ricevute. Vengono mostrate tutte le fatture intestate al cessionario/committente, indipendentemente dal canale di recapito utilizzato dal fornitore.Codice destinatario, PEC, “messa a disposizione”Una delle confusioni più frequenti è il rapporto tra codice destinatario, PEC e Cassetto Fiscale:Se il cliente ha comunicato un codice destinatario (7 caratteri) il SDI invia la fattura al canale telematico associato (gestionale, software conservazione);Se ha comunicato una PEC, il SDI la invia all’indirizzo PEC indicato in fattura;Se non ci sono entrambi (codice “0000000” e PEC mancante o errata) la fattura viene messa a disposizione nel Cassetto Fiscale del cliente: è valida fiscalmente, ma il cliente deve attivamente accedere al portale per scaricarla.In tutti e tre i casi, però, la fattura è anche archiviata nel Cassetto Fiscale del destinatario: anche chi ha codice destinatario o PEC funzionanti ritrova nel Cassetto la copia di backup di tutte le fatture ricevute. Questo rende il Cassetto un punto di verifica utilissimo (es. controllo a fine anno se mancano fatture in contabilità). Tempi di disponibilitàUna fattura inviata al SDI compare nel Cassetto del destinatario di norma entro 24-48 ore dall’accettazione. Nei picchi di fine mese o fine trimestre i tempi possono allungarsi leggermente. Se dopo 72 ore una fattura attesa non compare, è il caso di chiedere al fornitore conferma della trasmissione e copia della ricevuta SDI.Come scaricare le fattureIl download delle fatture dal Cassetto Fiscale è una delle operazioni più frequenti, soprattutto per chi tiene la contabilità in proprio o vuole un backup personale. Esistono due modalità: download singolo e download massivo (bulk).Download singoloCliccando sull’icona di download accanto a ciascuna fattura nell’elenco si apre un menu che consente di scaricare:File XML originale: il documento fiscalmente valido firmato digitalmente;PDF di cortesia: rendering visuale leggibile dell’XML;Ricevuta SDI: file XML che attesta consegna/scarto/mancata consegna;Notifica di esito (per fatture verso PA): l’eventuale accettazione/rifiuto da parte dell’amministrazione.Download massivo (bulk)Per scaricare grandi quantità di fatture in un’unica operazione il portale offre la funzione “Massivo” o “Esportazione“. Si seleziona un periodo (es. mese o anno), si applicano i filtri e si avvia la generazione di un archivio ZIP. Il portale prepara il file in background: una volta pronto compare nella sezione “Esportazione” o “Download” da cui può essere scaricato.I limiti del bulk sono:numero massimo di fatture per singolo download (di norma 1.000-2.000);periodo massimo (di solito un anno per richiesta);scadenza del file: l’archivio è disponibile per 15 giorni, poi va rigenerato.Formati: XML vs PDFPer la tenuta della contabilità e ai fini probatori serve sempre il file XML firmato. Il PDF di cortesia è utile solo per consultazione visiva e per condivisione con soggetti che non possono aprire l’XML. Importante: non basta archiviare il PDF, va conservato anche l’XML. Per questo l’AdE offre il servizio gratuito di conservazione (vedi sezione dedicata). Delega a CAF e commercialistiMolti contribuenti preferiscono non gestire personalmente il Cassetto Fiscale: in questo caso possono delegare un intermediario abilitato (CAF, commercialista, consulente del lavoro). La delega è uno strumento ufficiale dell’AdE, regolamentato e tracciabile.Tipologie di delegaDelega al Cassetto Fiscale (servizi base): consente all’intermediario di consultare dichiarazioni, F24, comunicazioni;Delega Consultazione e acquisizione fatture: consente di vedere e scaricare le fatture elettroniche emesse e ricevute;Delega di Conservazione: autorizza l’intermediario ad aderire al servizio di conservazione gratuita per conto del contribuente;Deleghe specifiche per servizi separati (es. dichiarazione precompilata, certificazione unica).Come si conferisce la delegaOnline: dal proprio Cassetto Fiscale, sezione “Deleghe”, inserendo i dati dell’intermediario e firmando elettronicamente;In ufficio: presso qualsiasi sportello dell’Agenzia delle Entrate con modulo cartaceo;Tramite intermediario: il delegato compila la richiesta e il contribuente la ratifica con SPID/CIE/CNS o firma autografa con copia documento.Tempi e durataAttivazione: 24-48 ore dall’invio della delega telematica;Durata: in genere 4 anni (rinnovabili);Revoca: in qualsiasi momento dal Cassetto Fiscale o presso uno sportello AdE.Il contribuente conserva sempre la possibilità di accedere personalmente: la delega non blocca l’accesso del titolare.Servizio di conservazione gratuito AdELa conservazione digitale a norma è un obbligo per le fatture elettroniche: ogni fattura emessa o ricevuta deve essere conservata in modo tale da garantire integrità, autenticità e leggibilità per 10 anni civilistici (e 15 ai fini fiscali nei casi di accertamento prolungato).Adesione gratuita al servizio AdEL’Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente un servizio di conservazione a norma di tutte le fatture elettroniche transitate per SDI. L’adesione si fa una sola volta dal portale “Fatture e Corrispettivi”, sezione “Conservazione” o “Adesione al servizio“.Caratteristiche del servizioCosto: zero (totalmente gratuito);Durata: 15 anni;Oggetto: solo fatture elettroniche transitate per SDI (emesse e ricevute);Modalità: automatica, senza necessità di azioni periodiche;Esibizione: in caso di controllo è sufficiente esibire l’accordo di adesione e l’AdE può recuperare direttamente le fatture conservate.Cosa NON copreIl servizio gratuito AdE conserva solo le fatture. Restano fuori:Documenti di trasporto (DDT);Contratti, ordini, preventivi;Libri contabili e registri IVA;Corrispettivi telematici (se non transitati come “documenti commerciali” specifici);Email e PEC.Per conservare a norma tutti gli altri documenti fiscali serve un servizio commerciale dedicato (es. forniti da CAF, commercialisti o software di conservazione). Per chi gestisce solo le fatture, però, il servizio gratuito dell’AdE copre il 90% delle esigenze di una piccola partita IVA o di un forfettario. Dichiarazioni e comunicazioni annualiOltre alle fatture, il Cassetto Fiscale è il luogo dove sono archiviate tutte le dichiarazioni presentate dal contribuente direttamente o tramite intermediario.Dichiarazione IVALa dichiarazione IVA annuale (escluso il caso dei forfettari, esonerati) è disponibile nel Cassetto con tutte le ricevute di trasmissione, gli esiti dei controlli automatici (art. 54-bis DPR 633/72) e le eventuali richieste di rimborso o compensazione.Modello Redditi PFIl Modello Redditi PF presentato da partite IVA, professionisti e contribuenti con redditi non gestibili tramite 730 è archiviato in formato PDF/A insieme alla ricevuta firmata. Da qui si può anche accedere alla dichiarazione precompilata con i dati che l’AdE ha pre-caricato (interessi mutui, spese sanitarie, contributi previdenziali, ecc.).Modello 730Per dipendenti e pensionati è disponibile il 730 precompilato e l’archivio dei 730 presentati negli anni precedenti, con prospetti di liquidazione, esiti dei controlli e conguagli operati dal sostituto d’imposta.Modello 770 e Certificazioni UnicheI sostituti d’imposta (datori di lavoro, committenti) trovano nel Cassetto le Certificazioni Uniche trasmesse e il 770 annuale. Anche i lavoratori dipendenti e i percettori di compensi possono consultare la propria CU per scaricare il PDF da utilizzare per la dichiarazione.Comunicazioni e avvisi bonariÈ fondamentale controllare almeno una volta al mese la sezione “Comunicazioni”: gli avvisi bonari (art. 36-bis e 36-ter DPR 600/73) hanno termini stretti per la regolarizzazione (di norma 30-90 giorni) con sanzioni ridotte. Ignorarli porta al passaggio in cartella esattoriale.Cassetto Fiscale per forfettariDal 1° gennaio 2024 tutti i contribuenti in regime forfettario (anche con ricavi sotto 25.000 euro, dal 2024) sono obbligati alla fatturazione elettronica. Anche i forfettari quindi hanno un Cassetto Fiscale operativo a tutti gli effetti, con qualche specificità.Stessi servizi baseIl forfettario accede al Cassetto Fiscale come qualsiasi partita IVA: vede le fatture emesse e ricevute, può scaricarle, può aderire alla conservazione gratuita, può consultare F24 e dichiarazioni. Non vede la sezione LIPE (non essendo soggetto a liquidazione periodica IVA).Sezione specifica per il regime forfettarioNel Cassetto del forfettario sono presenti riepiloghi specifici utili per il monitoraggio della soglia di ricavi (85.000 euro): l’AdE elabora i totali delle fatture emesse e li mette a disposizione per controllare in tempo reale se si rischia il superamento del tetto e quindi la fuoriuscita dal regime.Comunicazioni AdE specificheI forfettari ricevono frequentemente comunicazioni mirate dall’AdE:Lettere di compliance per discrepanze tra fatture emesse e dichiarazione redditi;Comunicazioni di superamento soglia 85.000 euro;Avvisi su corretto utilizzo della dicitura “operazione in franchigia art. 1 c. 58 L. 190/2014”;Inviti alla regolarizzazione di errori formali.Per approfondire vedi la nostra guida dedicata al regime forfettario 2026. Problemi frequenti e soluzioniAnche se il Cassetto Fiscale è uno strumento maturo, capita spesso di incappare in piccoli problemi tecnici. Ecco i più diffusi e come risolverli.Login non funzionaSPID scaduto: controlla la validità delle credenziali presso il provider e rinnova;SMS non arrivano per OTP: usa l’app del provider SPID al posto degli SMS;CIE PIN dimenticato: serve il PUK ricevuto al momento del rilascio per sbloccarla; in alternativa nuova CIE in Comune;Browser bloccato: svuota cache e cookie, prova in modalità incognito o cambia browser.Manca una fattura ricevutaSe un fornitore dichiara di averti emesso fattura ma non la trovi:Verifica con il fornitore il codice destinatario indicato (deve essere il tuo, non quello del suo gestionale);Controlla che la partita IVA del cessionario sia esatta (errori in una cifra causano scarto SDI);Chiedi al fornitore copia della ricevuta SDI: se è “Consegna” e non vedi nulla è un caso AdE da segnalare; se è “Scarto” la fattura non esiste e va riemessa.PDF non leggibileTalvolta il PDF di cortesia non si apre o appare illeggibile. Soluzioni:Usa il visualizzatore integrato dell’AdE direttamente nel browser;Scarica l’XML e usa il foglio di stile ufficiale “SdiPA.xsl” disponibile sul sito AdE per generare il PDF da te;Aggiorna Adobe Reader o usa un altro lettore PDF (es. browser come Edge/Chrome aprono PDF nativamente).Tempi di aggiornamentoIl portale aggiorna i dati con uno sfasamento di 24-48 ore dalla trasmissione SDI. Nei picchi di fine anno (massiva emissione fatture al 31/12) i tempi possono superare le 72 ore. Se cerchi una fattura emessa “in tempo reale” non è il posto giusto: usa il tuo gestionale o il portale di emissione.App AdE e App IOL’esperienza desktop del Cassetto Fiscale è completa, ma per la consultazione veloce in mobilità l’AdE offre due app ufficiali.App “AgenziaEntrate”L’app ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, disponibile per iOS e Android, consente di:Accedere al Cassetto Fiscale con SPID/CIE;Consultare fatture emesse e ricevute;Visualizzare F24, dichiarazioni, comunicazioni;Pagare F24 via PagoPA;Gestire la dichiarazione precompilata.L’app è gratuita e non sostituisce un gestionale, ma è perfetta per controlli rapidi.App IOL’App IO dei servizi pubblici riceve notifiche dall’AdE e da altre PA: avvisi bonari, esiti di liquidazione, scadenze di pagamento. Non sostituisce il Cassetto Fiscale ma avvisa quando c’è qualcosa di nuovo, evitando di dover controllare il portale ogni giorno. È fortemente consigliato installarla per non perdere comunicazioni urgenti. Come delegare il CAF Centro FiscalePer privati e partite IVA del Friuli-Venezia Giulia, il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio completo di gestione del Cassetto Fiscale: consultazione, scarico fatture, pagamento F24, presentazione dichiarazioni, conservazione fatture.La procuraLa procura al CAF è una delega specifica firmata dal contribuente che autorizza l’intermediario a operare nel Cassetto Fiscale. Si predispone in formato cartaceo (con firma autografa e copia documento) o telematico (con SPID).Documentazione necessariaDocumento d’identità in corso di validità;Codice fiscale (tessera sanitaria);Certificato di attribuzione partita IVA (per titolari di P.IVA);Modulo di delega firmato (fornito dal CAF);Eventuale visura camerale per società.Cosa fa il CAF al posto tuoScarica e classifica mensilmente fatture emesse e ricevute;Verifica le ricevute SDI e segnala scarti o mancate consegne;Aderisce al servizio di conservazione gratuita per tuo conto;Tiene aggiornato lo scadenzario fiscale e ti avvisa di F24 e adempimenti;Predispone e trasmette 730, Modello Redditi, dichiarazione IVA, LIPE, Esterometro;Gestisce comunicazioni AdE e avvisi bonari.Vantaggi rispetto ai software privatiEsistono numerosi software privati di fatturazione elettronica (a pagamento o freemium). Il Cassetto Fiscale e l’utility “Fatture e Corrispettivi” dell’AdE hanno alcuni vantaggi specifici rispetto alla concorrenza commerciale.Gratuità totaleTutti i servizi (consultazione, download, conservazione, emissione tramite l’utility “Fatturazione elettronica”) sono gratuiti. Per chi emette poche fatture all’anno (es. forfettari con clientela ridotta) è la soluzione più economica in assoluto.Sempre aggiornatoQuando cambia la normativa fiscale (codici TipoDocumento, formati, soglie) il portale AdE è il primo a essere aggiornato: i software privati arrivano dopo. Inoltre il portale è sempre integrato con le ultime versioni del tracciato SDI.Ufficiale e legalmente riconosciutoLe ricevute SDI scaricate dal portale AdE sono documenti ufficiali: in caso di contenzioso fanno fede. La conservazione AdE è conforme al CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e non richiede ulteriori certificazioni.Limitazioni del Cassetto FiscaleNonostante i vantaggi, il Cassetto Fiscale ha anche limiti operativi che vanno conosciuti per non avere brutte sorprese.Solo lettura per la consultazioneIl Cassetto Fiscale è uno strumento di consultazione: per emettere fatture serve l’utility specifica “Fatturazione elettronica” all’interno di “Fatture e Corrispettivi”, oppure un software gestionale di terze parti. Anche dentro l’utility AdE, per emissione massiva, l’esperienza è meno fluida rispetto ai gestionali professionali.Niente integrazione contabilitàIl portale AdE non offre funzionalità di contabilità integrata: niente scadenzario clienti/fornitori, niente registrazione automatica in prima nota, niente report personalizzati. Per la gestione contabile completa serve sempre un software gestionale o un commercialista/CAF.Limiti tecnici downloadDownload massivo limitato per quantità;Disponibilità degli archivi ZIP solo per 15 giorni;Tempi di latenza 24-48 ore;Browser supportati: solo le versioni recenti (Chrome, Edge, Firefox, Safari).Manutenzioni e fermiIl portale è soggetto a manutenzioni programmate (di solito notturne nel weekend) durante le quali alcuni servizi non sono raggiungibili. Le date sono comunicate sul sito: per scadenze critiche (es. invio LIPE) è meglio non aspettare l’ultimo giorno. Domande frequenti (FAQ)Quanto costa accedere al Cassetto Fiscale?L’accesso e tutti i servizi base (consultazione, download fatture, conservazione, deleghe) sono completamente gratuiti. Servono solo le credenziali SPID/CIE/CNS, anch’esse gratuite (lo SPID base e la CIE) o a costo modesto (alcuni provider SPID a pagamento).Posso scaricare le fatture di un anno passato?Sì, le fatture sono disponibili nel Cassetto Fiscale dal 2019 (anno di entrata a regime della fatturazione elettronica). Per anni più remoti l’accesso è limitato, ma la conservazione AdE garantisce 15 anni dall’adesione.Quanto tempo passa tra emissione fattura e visualizzazione nel Cassetto?Generalmente 24-48 ore. Nei picchi di fine mese o trimestre i tempi possono allungarsi a 72 ore. Se dopo 3 giorni la fattura non compare, vale la pena verificare la ricevuta SDI direttamente con l’emittente.Le fatture nel Cassetto sono conservate a norma?Solo se hai aderito al servizio di conservazione gratuita. La semplice presenza in consultazione non equivale a conservazione a norma: il portale conserva i dati per alcuni anni, ma la conservazione “fiscalmente valida” richiede l’adesione esplicita al servizio dedicato (gratuito) o un servizio di conservazione di terzi.Posso accedere al Cassetto Fiscale di mio marito/moglie/figlio?No, ognuno accede solo al proprio. Per accedere al Cassetto di un familiare serve una delega formale (cartacea o telematica) registrata dall’AdE. Non bastano le credenziali SPID condivise.Cosa fare se vedo una fattura ricevuta che non riconosco?Possibili cause: errore di partita IVA da parte di un emittente, frode (rara, ma possibile), fattura legittima dimenticata. Non devi accettarla né registrarla in contabilità: contatta l’emittente per chiarire e, se non ti compete, chiedi una nota di credito con stesso imponibile, IVA e segno opposto. Se sospetti frode segnala all’AdE.Devo conservare le fatture anche se aderisco al servizio gratuito AdE?Tecnicamente no, perché il servizio AdE assolve l’obbligo. Tuttavia molti fiscalisti consigliano di tenere comunque un backup proprio (es. cartelle organizzate per anno/mese con XML e PDF) come ridondanza in caso di problemi tecnici o per consultazioni rapide senza accesso al portale.Il Cassetto Fiscale serve anche per chi non ha partita IVA?Sì! Anche un privato senza partita IVA ha un Cassetto Fiscale dove vede 730 precompilato, F24 pagati, comunicazioni AdE, eventuali fatture ricevute (es. dal medico, dal dentista) trasmesse al Sistema TS. È utile per la dichiarazione precompilata e per controllare la propria situazione fiscale.Cosa cambia tra “Fatture Emesse” e “Dati rilevanti ai fini IVA”?“Fatture Emesse” è l’archivio dei documenti fiscali trasmessi al SDI. “Dati rilevanti ai fini IVA” (sezione separata) è una elaborazione AdE che aggrega i dati fiscali per pre-compilare LIPE e dichiarazione IVA. Non sono la stessa cosa, anche se le fonti coincidono.Il CAF Centro Fiscale può gestire il mio Cassetto?Sì, con la procura di delega il CAF Centro Fiscale di Udine accede al tuo Cassetto Fiscale, scarica le fatture, gestisce la conservazione e ti assiste nei controlli AdE e nelle dichiarazioni annuali. Contattaci per attivare il servizio.Conclusioni: affidati al CAF Centro FiscaleIl Cassetto Fiscale è oggi lo strumento di lavoro quotidiano per chi gestisce fatture elettroniche: gratuito, ufficiale, sempre aggiornato e integrato con tutti gli altri servizi dell’Agenzia delle Entrate. Imparare a usarlo significa avere il pieno controllo della propria posizione fiscale, evitare brutte sorprese e ridurre la dipendenza da software a pagamento.Tuttavia, fra deleghe, conservazione, ricevute SDI da interpretare, scarti da gestire, comunicazioni AdE da non perdere e dichiarazioni annuali da presentare, il Cassetto Fiscale richiede comunque un minimo di competenza tecnica e tempo dedicato. Se preferisci concentrarti sulla tua attività e affidare a un professionista la gestione fiscale, il CAF Centro Fiscale di Udine è al tuo fianco.Con una delega in pochi minuti puoi avere un team di esperti che monitora il tuo Cassetto, scarica le fatture, gestisce la conservazione, predispone dichiarazioni e ti avvisa di ogni scadenza. Vieni a trovarci a Udine o contattaci online: ti aiuteremo a costruire il regime di gestione fiscale piu adatto alla tua attivita.CAF Centro Fiscale di Udine – Specialisti in fiscalita, dichiarazioni, partite IVA e fatturazione elettronica. Contattaci ora per attivare la delega al tuo Cassetto Fiscale.★ Scelta in evidenza · SponsorApri un conto business con QontoUna soluzione completa per freelance, professionisti e PMI: gestisci fatturazione, spese e contabilita in un unico posto.🇮🇹IBAN italiano⚡Apertura in 10 min📄Fattura elettronica💳Carta Mastercard 🚀 Visita Qonto e apri il conto →Link affiliato. Aprendo il conto tramite questo link, il CAF Centro Fiscale puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Settembre 16, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-16 14:00:002026-08-17 11:03:24Cassetto Fiscale Fatture Elettroniche 2026: Come Accedere, Consultare e Scaricarle
Aruba Fatturazione, Fatturazione Italia, Finanza & Servizi, Software Fatturazione ElettronicaMigrare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia 2026: Guida Passo PassoSe stai usando Aruba Fatturazione Elettronica e stai valutando di cambiare software, sei nel posto giusto. Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia 2026 è un’operazione concretamente fattibile in pochi giorni, a patto di seguire i passaggi nel giusto ordine. In questa guida trovi tutto ciò che ti serve: dall’esportazione dei dati da Aruba, all’importazione su Fatturazioneitalia.it, fino alla verifica che il tuo codice SDI sia correttamente configurato. Il tutto senza perdere neppure una fattura storica e con la serenità di sapere che la conservazione sostitutiva decennale è garantita anche dopo il passaggio.Indice dei contenutiPerché Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica nel 2026Cosa Fare Prima di Iniziare la MigrazioneStep 1 – Esportare le Fatture da Aruba Fatturazione ElettronicaStep 2 – Scaricare la Conservazione Sostitutiva da ArubaStep 3 – Aprire l’Account su Fatturazioneitalia.itStep 4 – Importare i Dati in FatturazioneitaliaStep 5 – Verificare la Configurazione e Testare l’Invio SDICosa NON Perdere durante la MigrazioneFatturazioneitalia vs Aruba: Confronto Funzionalità 2026Domande Frequenti sulla Migrazione da Aruba a FatturazioneitaliaPerché Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica nel 2026Aruba Fatturazione Elettronica è un servizio diffuso tra liberi professionisti e piccole imprese, ma nel corso del 2025-2026 molti utenti hanno iniziato a segnalare alcune criticità: rinnovi automatici con aumenti di prezzo non comunicati chiaramente, interfaccia meno intuitiva rispetto ai concorrenti e piani di conservazione con costi aggiuntivi. Se ti sei trovato in una di queste situazioni, il momento per valutare un cambio di software di fatturazione elettronica è adesso — e farlo prima di dicembre ti dà il vantaggio di impostare il nuovo anno fiscale 2027 su una piattaforma già rodata.Il motivo più citato da chi decide di migrare da Aruba a Fatturazioneitalia nel 2026 è la certezza del prezzo nel tempo. Fatturazioneitalia.it offre il cosiddetto “prezzo bloccato 5 anni”: una formula che congela il canone annuale per cinque anni consecutivi, indipendentemente da aggiornamenti di listino. Per chi gestisce una partita IVA in regime forfettario o una piccola srl con volumi di fatturazione stabili, questa prevedibilità di spesa è un vantaggio competitivo concreto rispetto ai software che adeguano i prezzi ogni anno. Puoi approfondire il confronto dei costi reali su Prezzi Software Fatturazione 2026: il Costo Reale su 3 Anni (TCO).Un secondo motivo riguarda la conservazione sostitutiva: Aruba offre la conservazione tramite un modulo separato, che può comportare costi aggiuntivi. Fatturazioneitalia include la conservazione nel piano base, rispettando l’obbligo di legge dei 10 anni di conservazione fiscale (elevabile a 15 con adesione al servizio dell’Agenzia delle Entrate). Questo significa che le tue fatture rimangono accessibili e legalmente valide senza sorprese in bolletta. Cosa Fare Prima di Iniziare la MigrazionePrima di toccare qualsiasi impostazione, dedica 30 minuti alla fase preparatoria. Una migrazione fatta con ordine dura meno e non genera ansie a posteriori. Ecco la checklist da completare prima di avviare il switch da Aruba a Fatturazioneitalia:Verifica la data di rinnovo Aruba: se mancano meno di 30 giorni al rinnovo automatico, agisci subito per disdire prima del prelievo. Aruba richiede la disdetta entro un certo termine (solitamente 30 giorni prima del rinnovo) per non addebitare il canone successivo.Scarica tutte le fatture emesse e ricevute dell’anno in corso e degli anni precedenti in formato XML. Questi file sono i tuoi originali fiscali e ti servono indipendentemente dalla migrazione.Esporta l’anagrafica clienti e fornitori in formato CSV o Excel: ti farà risparmiare ore di reinserimento manuale.Annotati il tuo codice SDI attuale (se hai usato un codice destinatario personale o quello di Aruba): dovrai aggiornarlo con il nuovo codice di Fatturazioneitalia presso i tuoi clienti abituali.Controlla la numerazione fatture: il primo numero da assegnare nel nuovo software deve essere in continuità con l’ultimo emesso su Aruba per non creare salti nella progressione obbligatoria per legge.Se non sei sicuro su come gestire la continuità della numerazione fatture o la disdetta del contratto Aruba, il CAF Centro Fiscale può assisterti nell’intera operazione: i nostri operatori si occupano di tutto, dalla raccolta documenti alla configurazione del nuovo software. Step 1 – Esportare le Fatture da Aruba Fatturazione ElettronicaLa prima operazione tecnica è l’esportazione delle fatture da Aruba Fatturazione Elettronica. Dal pannello di controllo Aruba, accedi alla sezione dedicata alle fatture emesse e ricevute. Troverai solitamente un’opzione di esportazione massiva che ti permette di scaricare i file in formato XML FatturaPA v1.2.2, che è il formato ufficiale previsto dall’Agenzia delle Entrate per la fattura elettronica in vigore dal 2023.Quando esporti, seleziona l’intero storico disponibile, non solo l’anno corrente. Anche se Aruba conserva i file per 10 anni, avere una copia locale ti protegge in caso di problemi futuri con l’account o con il servizio. Organizza i file in cartelle per anno fiscale (es. fatture-emesse-2024, fatture-ricevute-2024) per ritrovarli facilmente in fase di controllo.Oltre alle fatture in formato XML, esporta anche il registro IVA in formato PDF o Excel: sarà utile al tuo commercialista per le riconciliazioni e per la dichiarazione dei redditi, specialmente se sei in regime forfettario. Per la gestione completa della tua posizione fiscale, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza sia in ufficio che online su tutto il territorio nazionale. Step 2 – Scaricare la Conservazione Sostitutiva da ArubaQuesto passaggio è quello che più spesso viene sottovalutato, ma è forse il più importante dal punto di vista legale. La conservazione sostitutiva è il processo certificato che attribuisce valore legale alle fatture elettroniche nel tempo — in altre parole, è la garanzia che una fattura emessa anni fa sia ancora valida come documento fiscale agli occhi del Fisco.Aruba gestisce la conservazione tramite il proprio sistema (o tramite Aruba PEC S.p.A. come conservatore accreditato AgID). Prima di chiudere l’account, devi scaricare i pacchetti di distribuzione (PdD) della conservazione: si tratta di file compressi con estensione .zip o .p7m che contengono le fatture con firma digitale del conservatore. Questi file sono la prova legale opponibile a terzi e al Fisco che le fatture esistono e non sono state alterate.Ricorda: l’obbligo di conservazione fiscale dura 10 anni dalla data di registrazione contabile. Questo significa che una fattura del 2016 deve essere conservata fino al 2026. Se chiudi l’account Aruba senza scaricare i pacchetti di conservazione per quegli anni, potresti non riuscire più ad accedervi — con conseguenze serie in caso di verifica fiscale. Conserva questi file su un hard disk esterno e su un servizio cloud (es. Google Drive, OneDrive) come doppia copia di sicurezza. Step 3 – Aprire l’Account su Fatturazioneitalia.itUna volta che hai i tuoi dati al sicuro, puoi aprire l’account su Fatturazioneitalia.it. La registrazione richiede i dati della tua partita IVA, il codice fiscale e i dati dell’impresa o del professionista. In fase di iscrizione, ti verrà assegnato un codice destinatario SDI univoco da comunicare ai tuoi clienti: questo è il codice che i tuoi clienti dovranno inserire nelle fatture che ti emettono per farle recapitare direttamente nel tuo cassetto fiscale Fatturazioneitalia.Il vantaggio che distingue Fatturazioneitalia dai concorrenti è la formula “prezzo bloccato 5 anni”: sottoscrivendo il piano, il canone annuale rimane invariato per cinque anni consecutivi. Questa certezza economica è particolarmente apprezzata da chi gestisce una partita IVA con costi fissi da pianificare. Per chi vuole valutare il prodotto prima di impegnarsi, Fatturazioneitalia.it offre un periodo di prova che permette di testare le funzionalità senza vincoli. Puoi leggere la nostra Fatturazioneitalia recensione 2026 per un’analisi approfondita delle funzionalità.Durante la registrazione, compila con attenzione i dati della sede legale e il regime IVA (es. regime forfettario, regime ordinario, esente IVA): questi parametri condizionano la compilazione automatica dei campi nelle fatture e la corretta valorizzazione dei codici natura IVA nei file XML. Un errore qui si traduce in fatture compilate male e possibili contestazioni da parte del Sistema di Interscambio (SDI). Step 4 – Importare i Dati in FatturazioneitaliaL’importazione dei dati in Fatturazioneitalia avviene in due fasi distinte: l’anagrafica e lo storico fatture. Inizia sempre dall’anagrafica, perché avere i dati dei clienti e dei fornitori già presenti rende molto più rapida la compilazione delle prime fatture sul nuovo software.Per l’anagrafica clienti e fornitori, Fatturazioneitalia supporta l’importazione tramite file CSV. Dal file che hai esportato da Aruba, verifica che i campi corrispondano al formato richiesto (ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, indirizzo, codice SDI o PEC per la ricezione fatture). Se ci sono discrepanze di formato, il CAF Centro Fiscale può aiutarti a normalizzare il file prima dell’importazione, evitando errori che renderebbero le fatture non consegnabili.Per le fatture storiche in formato XML, la situazione dipende dalle funzionalità della versione attuale di Fatturazioneitalia: la piattaforma permette di caricare i file XML per consultazione e archiviazione. Questo è sufficiente per avere tutto lo storico in un unico posto. Per la conservazione sostitutiva dello storico pre-migrazione, invece, i pacchetti di distribuzione scaricati da Aruba (Step 2) rimangono validi indipendentemente dal nuovo software: non è necessario “riconservare” le fatture già conservate. Per un confronto con altri software che gestiscono la migrazione in modo simile, consulta la nostra guida Cambiare Software Fatturazione nel 2026: Guida Step-by-Step allo Switch Senza Perdere Dati.Step 5 – Verificare la Configurazione e Testare l’Invio SDIPrima di emettere la prima fattura reale dal nuovo software, esegui sempre un test di invio al Sistema di Interscambio (SDI). Fatturazioneitalia mette a disposizione un ambiente di test (o sandbox) dove puoi verificare che la fattura venga generata correttamente, che il file XML sia valido e che l’invio venga accettato dallo SDI senza errori di formato.I controlli da verificare prima dell’invio reale sono:Codice destinatario o PEC del cliente correttamente inserito nell’anagraficaRegime IVA del cedente/prestatore (forfettario = natura N2.2; ordinario = aliquota 22% o altra aliquota applicabile)Numerazione fattura: il primo numero deve essere quello successivo all’ultimo usato su ArubaData fattura: rispettare il termine di 12 giorni dall’operazione per la fattura immediata (come da normativa vigente)Codice SDI ricevente: comunicare ai principali clienti il nuovo codice destinatario di Fatturazioneitalia per le fatture che ti emettonoSe durante il test riscontri un errore di scarto da parte dello SDI, non preoccuparti: è la procedura normale per identificare e correggere problemi di configurazione prima che impattino su fatture reali. Il team di supporto di Fatturazioneitalia e il CAF Centro Fiscale possono aiutarti a interpretare i codici di errore SDI e a correggere la configurazione. Cosa NON Perdere durante la MigrazioneLa migrazione da un software di fatturazione all’altro è un momento di discontinuità che, se gestito male, può creare problemi fiscali anche anni dopo. Questi sono gli elementi che non puoi permetterti di perdere durante il passaggio da Aruba a Fatturazioneitalia:File XML delle fatture emesse e ricevute: sono i documenti originali fiscali. Conservali per almeno 10 anni dalla data di registrazione contabile, indipendentemente dal software usato per la conservazione.Pacchetti di distribuzione della conservazione sostitutiva: come spiegato nello Step 2, sono la prova legale con firma del conservatore accreditato. Non hanno equivalenti.Registro dei corrispettivi (se applicabile): per chi usa i corrispettivi elettronici, verifica che anche questi siano esportati e archiviati.Credenziali Agenzia Entrate per il cassetto fiscale: il tuo cassetto fiscale AdE è indipendente dal software e conserva le fatture ricevute dagli ultimi 5 anni. Accertati di avere SPID o CIE attivi per accedervi.Contratto e ricevute di pagamento Aruba: tienile come prova della corretta adesione al servizio di conservazione per l’intero periodo.Ricorda che in caso di verifica fiscale, il tuo consulente fiscale dovrà esibire le fatture originali: la completezza dell’archivio è una tua responsabilità diretta come contribuente. Per qualsiasi dubbio sulla corretta archiviazione fiscale, il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza sia in ufficio che online su tutto il territorio nazionale.Fatturazioneitalia vs Aruba: Confronto Funzionalità 2026Per aiutarti a capire concretamente cosa cambia passando a Fatturazioneitalia, ecco un confronto delle caratteristiche principali rispetto ad Aruba Fatturazione Elettronica nel 2026. Il confronto è aggiornato in base alle funzionalità attuali delle due piattaforme e ai prezzi di listino pubblici.FunzionalitàFatturazioneitalia.itAruba Fatturazione ElettronicaPrezzo nel tempoBloccato 5 anni dalla sottoscrizioneSoggetto a variazioni annualiConservazione sostitutivaInclusa nel piano baseModulo separato (costo aggiuntivo)Fatture illimitateDipende dal piano sceltoDipende dal piano sceltoApp mobilePresentePresenteIntegrazione commercialistaPresente (export contabile)PresenteSupportoChat + email + CAF Centro FiscaleTicket + telefonoRegime forfettarioSupportato nativamenteSupportatoPeriodo di provaDisponibileNon sempre disponibileIl confronto dettagliato dei costi su base triennale e quinquennale è disponibile nella nostra analisi Aruba Fattura Elettronica Costi 2026: Quanto Costa Davvero e Alternative, dove trovi anche la simulazione del risparmio ottenibile con il prezzo bloccato di Fatturazioneitalia rispetto al rinnovo annuale di Aruba.Un aspetto che emerge chiaramente dall’esperienza degli utenti è la semplicità dell’interfaccia di Fatturazioneitalia per chi viene da Aruba: la curva di apprendimento è bassa, specialmente per la creazione di fatture standard e la gestione dell’anagrafica. Chi invece ha esigenze avanzate (es. gestione magazzino, ordini, DDT) troverà utile confrontare anche altri software specializzati — la nostra guida sui prezzi software fatturazione 2026 copre i principali attori del mercato.Se vuoi approfondire il confronto tra i software TeamSystem (che include Fatture in Cloud), consulta anche il nostro TeamSystem 2026: Fatture in Cloud vs Danea Easyfatt – Confronto Completo.Posso migrare da Aruba a Fatturazioneitalia a metà anno senza problemi fiscali?Sì, è possibile cambiare software di fatturazione in qualsiasi momento dell’anno fiscale. L’importante è mantenere la continuità della numerazione fatture: il primo numero sul nuovo software deve essere quello successivo all’ultimo usato su Aruba. Conserva tutti i file XML delle fatture già emesse su Aruba e scarica i pacchetti di conservazione sostitutiva prima di chiudere l’account.Cosa succede alle mie fatture già conservate su Aruba se smetto di pagare il servizio?Se smetti di pagare il servizio di conservazione Aruba senza aver scaricato i pacchetti di distribuzione, potresti perdere l’accesso ai file certificati. Prima di disdire, scarica sempre i PdD (pacchetti di distribuzione) che contengono le fatture con firma digitale del conservatore accreditato. Questi file rimangono validi anche senza il software originale.Devo comunicare ai miei clienti che cambio software?Non sei obbligato a comunicarlo per le fatture che emetti tu ai clienti, perché il tuo nuovo codice SDI (o PEC) cambia solo se i clienti ti inviano fatture. In quel caso sì, devi comunicare il nuovo codice destinatario SDI assegnato da Fatturazioneitalia ai fornitori e clienti che ti emettono fatture passive, altrimenti le riceveranno sull’account Aruba che non userai più.Fatturazioneitalia è adatto anche al regime forfettario?Sì, Fatturazioneitalia supporta nativamente il regime forfettario. In fase di configurazione potrai impostare il tuo regime IVA e il software compilerà automaticamente i campi corretti nella fattura XML, incluso il codice natura N2.2 (non soggette IVA – regime forfettario) e la dicitura obbligatoria ‘Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1 commi 54-89 L. 190/2014 e successive modificazioni – Regime Forfettario’.Quanto tempo richiede mediamente la migrazione da Aruba a Fatturazioneitalia?Un’operazione ordinata richiede solitamente 2-4 giorni lavorativi: 1 giorno per esportare tutti i dati da Aruba e scaricare i pacchetti di conservazione, 1 giorno per la configurazione del nuovo account e l’importazione dell’anagrafica, e 1-2 giorni per i test di invio SDI e la verifica della configurazione. Se hai anni di storico con molti clienti, considera qualche giorno aggiuntivo per la verifica dell’anagrafica importata.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Sei pronto a passare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia ma vuoi farlo con la certezza di non commettere errori? Il CAF Centro Fiscale ti guida in ogni fase della migrazione: dalla verifica dello storico alla configurazione del nuovo software, fino al test di invio SDI. Il nostro team è a tua disposizione sia in ufficio a Udine che online, in tutta Italia. Scopri di più su fatturazioneitalia.it — il software con prezzo bloccato 5 anni che semplifica la tua fatturazione elettronica. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per ricevere assistenza personalizzata. Agosto 24, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-24 07:03:002026-08-24 06:24:20Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia 2026: Guida Passo Passo
Altri Software (TeamSystem, Danea, Verticali)iMateria Fattura Elettronica 2026: Guida Completa al Servizio dei GeometriiMateria e la piattaforma ufficiale del CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri) dedicata alla gestione documentale, alla fatturazione elettronica e al calcolo dei contributi previdenziali per i geometri liberi professionisti. Si tratta di un servizio gratuito incluso nei contributi versati dagli iscritti, pensato specificamente per le esigenze della categoria.In questa guida completa 2026 vediamo cos’e iMateria, come funziona, quali sono i costi, come emettere una fattura elettronica, i pro e i contro rispetto ad altri software di fatturazione e quali alternative esistono per i geometri ad alto fatturato.Indice dei contenutiCos’e iMateria: la piattaforma del CIPAGChi puo usare iMateria: target e requisitiLe funzioni principali di iMateria 2026Costi 2026: e davvero gratuito?Come accedere a iMateriaCome emettere una fattura su iMateria passo-passoIntegrazione con CIPAG: contributi e F24Pro e contro di iMateriaConfronto con altri software di fatturazioneLimiti per geometri ad alto fatturatoAlternative a iMateria per geometriCessazione attivita: cosa succede al conto iMateriaCasi pratici per geometriFAQ iMateria 2026★ Scelta in evidenza · SponsorQonto: il conto business per Partita IVATra le opzioni piu complete sul mercato per liberi professionisti e PMI: IBAN italiano, fatturazione elettronica integrata, supporto in italiano e categorizzazione automatica delle spese.✓ Apertura 100% online in 10 minuti✓ Da 9 euro al mese – Prova gratuita disponibile✓ IBAN italiano (utile per F24 e Agenzia Entrate)✓ Integrazione con Fatture in Cloud, Aruba e altri software Visita Qonto e prova gratis →Link affiliato: aprendo il conto tramite questo link, il CAF puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Cos’e iMateria: la piattaforma del CIPAGiMateria e il servizio digitale messo a disposizione dalla Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri liberi professionisti (CIPAG) ai propri iscritti. Nasce come strumento integrato per gestire la professione del geometra in tutti i suoi aspetti: documentale, fiscale, previdenziale e organizzativo.A differenza dei software di fatturazione generalisti come Aruba o Fatture in Cloud, iMateria e specifico per geometri. Questo significa che integra automaticamente le particolarita della categoria: calcolo del contributo soggettivo e integrativo CIPAG, generazione di F24 con i corretti codici tributo, conservazione sostitutiva delle fatture per 10 anni e accesso allo storico documentale gia presente in Cassa.La piattaforma e accessibile dal sito imateria.it con le credenziali CIPAG. Non e necessario installare alcun software: tutto avviene in cloud, con disponibilita 24/7 da qualsiasi dispositivo connesso a internet. Chi puo usare iMateria: target e requisitiiMateria e esclusivamente riservata ai geometri liberi professionisti iscritti al CIPAG. Non e accessibile ad altri professionisti (ingegneri, architetti, avvocati, commercialisti) ne ai geometri non iscritti alla Cassa (ad esempio i geometri dipendenti pubblici o privati che esercitano solo come lavoratori subordinati).Requisiti per accedere a iMateriaIscrizione attiva al CIPAG (anche pensionati attivi)Partita IVA aperta con codice ATECO 71.12.30 (servizi di geometra)Credenziali di accesso CIPAG (matricola e password)PEC attiva (obbligatoria per la fatturazione elettronica)Firma digitale (necessaria per alcuni adempimenti)I geometri praticanti (non ancora abilitati o non iscritti CIPAG) non possono utilizzare iMateria. Per loro la soluzione e adottare un software di fatturazione tradizionale fino al momento dell’iscrizione alla Cassa.Le funzioni principali di iMateria 2026iMateria copre l’intero ciclo di vita della professione del geometra. Vediamo nel dettaglio le funzioni disponibili nel 2026.1. Fatturazione elettronica integrataPermette di emettere fatture elettroniche in formato XML conformi alle specifiche dell’Agenzia delle Entrate, con invio automatico al Sistema di Interscambio (SDI). Sono gestite fatture B2B, B2C, verso PA, note di credito, fatture in reverse charge, fatture verso clienti esteri.2. Conservazione sostitutiva a normaLe fatture emesse e ricevute vengono conservate per 10 anni in modalita sostitutiva conforme al CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale). Questo elimina l’obbligo di archiviazione cartacea.3. Gestione studio professionaleAnagrafica clienti, rubrica fornitori, gestione preventivi, scadenzario incassi e pagamenti, controllo dei flussi finanziari dello studio.4. Calendario impegniAgenda integrata con gli adempimenti fiscali e previdenziali del geometra: scadenze contributi CIPAG, F24, dichiarazione redditi, comunicazione reddito alla Cassa.5. Calcolo contributi CIPAG automaticoiMateria calcola automaticamente il contributo soggettivo (20% del reddito netto fino a 183.550 euro, 3,5% oltre, con minimo annuo) e il contributo integrativo (5% del volume d’affari, addebitato in fattura). Il sistema avvisa quando si avvicinano le scadenze.6. Pagamento contributi CIPAGGenerazione e pagamento online dei modelli F24 con codici tributo CIPAG corretti, anche tramite addebito diretto SEPA. Costi 2026: e davvero gratuito?Una delle domande piu frequenti riguarda i costi. La risposta e articolata: iMateria e gratuita per gli iscritti CIPAG nella sua versione base, perche il servizio e gia compreso nei contributi annuali versati alla Cassa. Tuttavia esistono moduli avanzati a pagamento per chi necessita di funzioni piu evolute.Versione base gratuitaFatturazione elettronica illimitataConservazione sostitutiva 10 anniCalcolo contributi CIPAGGenerazione F24Anagrafica clientiCalendario adempimentiModuli avanzati a pagamentoLe funzionalita opzionali a pagamento includono moduli per la gestione contabilita ordinaria, integrazione con commercialisti esterni, reportistica avanzata, multi-utenza per studi associati, integrazioni API personalizzate. I prezzi variano da circa 50 a 200 euro/anno a seconda del pacchetto scelto.Per la maggior parte dei geometri liberi professionisti la versione gratuita e piu che sufficiente per gestire la fatturazione elettronica e gli obblighi previdenziali.Come accedere a iMateriaL’accesso a iMateria e semplice ma richiede di avere a portata di mano le proprie credenziali CIPAG. Ecco la procedura passo-passo.Collegarsi al sito imateria.it dal browserCliccare su “Accedi” in alto a destraInserire matricola CIPAG (numero identificativo dell’iscritto)Inserire password CIPAG (la stessa dell’area riservata cassageometri.it)Confermare con codice OTP inviato via SMS o email (se attivata l’autenticazione a due fattori)Al primo accesso, completare la configurazione dello studio (dati anagrafici, regime fiscale, PEC)In caso di smarrimento delle credenziali, e possibile recuperarle dalla sezione “Password dimenticata” o contattando direttamente il CIPAG.Come emettere una fattura su iMateria passo-passoVediamo nel dettaglio come emettere una fattura elettronica tramite iMateria. La procedura e standardizzata e richiede pochi minuti.Step 1: Login e accesso alla sezione FattureDopo aver effettuato l’accesso, dal menu principale selezionare “Fatturazione” e poi “Nuova fattura”.Step 2: Compilazione dati clienteInserire i dati del cliente: codice fiscale o partita IVA, ragione sociale, indirizzo, codice destinatario SDI o PEC. Se il cliente e gia in rubrica, basta selezionarlo dall’elenco.Step 3: Inserimento prestazioneCompilare la riga di dettaglio con: descrizione della prestazione (es. “Rilievo topografico immobile via Roma, Udine”), importo imponibile, aliquota IVA (22% standard, oppure regime forfettario senza IVA), eventuale ritenuta d’acconto (20% per professionisti).Step 4: Aggiunta contributo integrativo CIPAGiMateria calcola e aggiunge automaticamente il contributo integrativo CIPAG del 5% sul valore della prestazione. Questo importo viene incassato dal geometra e poi versato alla Cassa.Step 5: Verifica e invio SDIControllare i dati nell’anteprima, cliccare su “Invia a SDI”. Il Sistema di Interscambio elabora la fattura entro 24 ore e fornisce ricevuta di consegna o eventuale notifica di scarto. Tutte le ricevute restano archiviate in iMateria. Integrazione con CIPAG: contributi e F24Il vero punto di forza di iMateria rispetto ai software generalisti e l’integrazione nativa con il CIPAG. Vediamo come funziona.Calcolo contributo soggettivoIl contributo soggettivo e pari al 20% del reddito professionale netto dichiarato (fino a 183.550 euro; 3,5% sulla parte eccedente), con un minimo contributivo annuo che varia ogni anno (per il 2026 circa 4.200 euro). iMateria calcola in automatico l’importo dovuto sulla base delle fatture emesse e dei costi inseriti.Calcolo contributo integrativoIl contributo integrativo e pari al 5% del volume d’affari e viene addebitato direttamente in fattura al cliente. iMateria lo aggiunge automaticamente in ogni fattura emessa e mantiene il conteggio del totale incassato.F24 con codici tributo CIPAGiMateria genera automaticamente i modelli F24 precompilati con i codici tributo corretti per i contributi CIPAG. I principali sono:E101: contributo soggettivo CIPAGE102: contributo integrativo CIPAGE103: contributo di maternitaE104: contributo modulare volontarioI pagamenti possono essere effettuati direttamente da iMateria tramite addebito SEPA sul conto corrente del geometra.Pro e contro di iMateriaCome ogni strumento, iMateria presenta vantaggi e limiti. Vediamoli in dettaglio per capire se e la scelta giusta per il tuo studio.Pro di iMateriaSpecifico per geometri: nessun altro software offre questa specializzazioneCalcolo automatico contributi CIPAG: elimina errori e dimenticanzeGratuito per gli iscritti: nessun canone aggiuntivo per la versione baseStorico documentale CIPAG: accesso integrato ai dati gia in CassaConservazione sostitutiva inclusa: 10 anni a norma di leggeGenerazione F24 automatica: con codici tributo CIPAG correttiCalendario adempimenti integrato: scadenze sempre sotto controlloAssistenza tecnica CIPAG: supporto dedicato dalla CassaContro di iMateriaSolo per geometri: non utilizzabile da altri professionisti dello studioFunzioni meno avanzate: rispetto a software dedicati come Aruba, Fatture in Cloud o software gestionali per geometriInterface migliorabile: l’esperienza utente e meno curata di software commercialiLimitata personalizzazione: poche opzioni per personalizzare modelli fatturaMultiutenza limitata: per studi associati con piu collaboratori e poco flessibileApp mobile poco sviluppata: l’utilizzo da smartphone e meno fluidoIntegrazione con commercialisti: meno automatizzata rispetto a Fatture in Cloud Confronto con altri software di fatturazioneVediamo come iMateria si confronta con i principali software di fatturazione elettronica utilizzati dai professionisti italiani.iMateria vs Aruba Fattura ElettronicaAruba offre un servizio piu completo e curato (circa 25 euro+IVA/anno la versione Premium), con interfaccia molto piu intuitiva e funzioni avanzate (preventivi, ordini, magazzino). Tuttavia non calcola i contributi CIPAG. Vincitore: dipende. Per la sola fatturazione Aruba e migliore, per l’integrazione CIPAG iMateria e insostituibile.iMateria vs Fatture in CloudFatture in Cloud (TeamSystem) e tra i software piu usati dai professionisti (da circa 8 a 30 euro/mese). Offre app mobile eccellente, integrazione con il commercialista, gestione contabile completa. Vincitore: Fatture in Cloud per studi strutturati, iMateria per geometri singoli che vogliono un servizio gratuito e integrato CIPAG.iMateria vs DocEasyDocEasy e un software di fatturazione cloud orientato ad aziende e professionisti, con costi da 6 a 30 euro/mese. Offre API, multi-utenza avanzata e integrazione con gestionali. iMateria perde sul piano tecnologico, ma vince su gratuita e integrazione CIPAG.iMateria vs GeofactorGeofactor e un software gestionale specifico per geometri che integra fatturazione, gestione pratiche edilizie, computi metrici, parcellazione. Costo: da 200 a 500 euro/anno. Offre molto di piu di iMateria sul piano della gestione professionale, ma non e gratuito e non si integra direttamente con CIPAG.Limiti per geometri ad alto fatturatoI geometri con volumi di fatturazione elevati (oltre 100.000 euro/anno) o con studi associati spesso trovano iMateria insufficiente. Le ragioni principali:Multi-utenza limitata: gestire 3-5 collaboratori con permessi diversi e complicatoReportistica base: per analisi di marginalita per cliente o per commessa servono software piu avanzatiIntegrazione con gestionali edilizi: assente, mentre Geofactor o STR sono integrati con software di computo metricoAPI limitate: difficolta a integrare iMateria con altri sistemi (CRM, ERP, software preventivi)Velocita di caricamento: in periodi di picco (chiusura trimestre IVA) la piattaforma puo rallentareIn questi casi i geometri tendono a utilizzare iMateria solo per il calcolo dei contributi CIPAG e i pagamenti F24, mentre la fatturazione e la gestione studio vengono affidate a software piu performanti. Alternative a iMateria per geometriVediamo le principali alternative a iMateria adatte ai geometri liberi professionisti, ognuna con le sue caratteristiche.GeofactorSoftware specifico per geometri con moduli per pratiche catastali, computi metrici, parcellazione professionale, fatturazione, gestione clienti. Costo: 200-500 euro/anno. Ideale per studi medio-grandi.Aruba Fattura ElettronicaSoftware generalista molto diffuso, da circa 25 euro+IVA/anno. Buon equilibrio tra prezzo e funzionalita. Non integra CIPAG ma e affidabile per la sola fatturazione.Fatture in CloudSoluzione completa per professionisti e PMI, con app mobile eccellente, integrazione commercialista, gestione contabile. Da 8 a 30 euro/mese.STR Vision CPMGestionale tecnico-amministrativo per studi tecnici di geometri, ingegneri e architetti. Soluzione professionale con costi su preventivo, adatta a studi strutturati.FattureGoSoftware cloud economico e semplice per fatturazione elettronica, da circa 20 euro+IVA/anno. Buona alternativa a iMateria per chi cerca solo la fatturazione.Cessazione attivita: cosa succede al conto iMateriaQuando un geometra cessa l’attivita professionale (chiusura partita IVA, pensionamento, cancellazione dall’albo) il conto iMateria viene gestito secondo regole precise.Procedura di chiusuraComunicare al CIPAG la cessazione attivita tramite area riservataProcedere alla cancellazione dall’albo dei geometri (se prevista)Saldare eventuali contributi CIPAG residuiIl CIPAG chiude l’accesso operativo a iMateria ma mantiene lo storico documentaleLe fatture in conservazione sostitutiva restano accessibili per 10 anniIn caso di ripresa attivita, l’account puo essere riattivatoPer i pensionati attivi (geometri che continuano a esercitare dopo la pensione) l’accesso a iMateria resta operativo. Casi pratici per geometriCaso 1: Geometra neo-iscritto a UdineMarco, 28 anni, si e appena iscritto al CIPAG e ha aperto la partita IVA in regime forfettario. iMateria e la scelta ideale: gratuita, gli permette di iniziare a fatturare senza investimenti, calcola in automatico i contributi soggettivi minimi e l’integrativo del 5% in fattura. Quando il fatturato crescera potra eventualmente migrare a soluzioni piu avanzate.Caso 2: Studio associato di geometri a PordenoneStudio Bianchi e Rossi, 4 geometri associati, fatturato 250.000 euro/anno. iMateria non e adatta come strumento principale: troppo limitata sulla multi-utenza e sulla reportistica. Lo studio usa Geofactor per la gestione tecnica, Fatture in Cloud per la fatturazione condivisa con il commercialista, e iMateria solo per il versamento dei contributi CIPAG.Caso 3: Geometra senior che va in pensioneGiovanni, 67 anni, ha presentato domanda di pensione CIPAG ma vuole continuare a fare qualche perizia occasionale. Si iscrive come pensionato attivo: il conto iMateria resta operativo, continua a fatturare e versa il contributo integrativo ridotto previsto per i pensionati.Caso 4: Geometra forfettario con fatturato bassoAnna, geometra in regime forfettario con 25.000 euro di ricavi annui. iMateria copre tutte le sue esigenze a costo zero: emissione fatture senza IVA con contributo integrativo al 5%, calcolo del soggettivo minimo CIPAG, generazione F24 trimestrali. Non ha bisogno di software piu costosi.FAQ iMateria 2026iMateria e davvero gratuita?Si, la versione base e gratuita per tutti gli iscritti CIPAG perche e gia compresa nei contributi previdenziali versati. I moduli avanzati (multi-utenza estesa, contabilita ordinaria, API personalizzate) sono opzionali e a pagamento.Posso usare iMateria se sono ingegnere o architetto?No. iMateria e esclusivamente riservata ai geometri iscritti CIPAG. Ingegneri (Inarcassa) e architetti (Inarcassa) hanno servizi propri della loro Cassa di previdenza.iMateria invia automaticamente le fatture allo SDI?Si. Una volta compilata la fattura e cliccato su “Invia a SDI”, il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate la elabora entro 24 ore e fornisce la ricevuta di consegna o l’eventuale notifica di scarto.Quanto dura la conservazione sostitutiva su iMateria?10 anni, come previsto dalla normativa fiscale italiana per le fatture elettroniche. La conservazione e a norma del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale).Posso esportare i dati da iMateria verso il mio commercialista?Si, e possibile esportare le fatture in formato XML o PDF e i registri IVA. L’integrazione automatica con i software del commercialista e meno fluida rispetto a Fatture in Cloud, ma e gestibile.Cosa succede se non pago i contributi CIPAG?Il mancato pagamento dei contributi CIPAG comporta sanzioni e interessi di mora e, in caso di morosita prolungata, la sospensione dell’iscrizione. iMateria invia notifiche di scadenza per evitare dimenticanze.iMateria gestisce anche le fatture in regime forfettario?Si. Per i geometri in regime forfettario iMateria emette fatture senza IVA (con bollo da 2 euro per importi superiori a 77,47 euro) e applica il contributo integrativo CIPAG del 5%.Esiste un’app mobile di iMateria?L’app mobile esiste ma e meno sviluppata della versione web. Per chi necessita di emettere fatture in mobilita Aruba e Fatture in Cloud offrono esperienze migliori.Conclusione: iMateria conviene?iMateria e la scelta naturale per i geometri liberi professionisti iscritti al CIPAG, soprattutto per chi inizia o ha un volume di fatturato contenuto. La gratuita, l’integrazione automatica con i contributi CIPAG e la conservazione sostitutiva inclusa la rendono insostituibile per la maggior parte dei singoli geometri.Per studi associati o geometri ad alto fatturato conviene affiancare iMateria a software piu evoluti come Geofactor, Fatture in Cloud o STR, riservando a iMateria solo la gestione dei contributi previdenziali.Hai dubbi sulla fatturazione elettronica, sui contributi CIPAG o vuoi una consulenza personalizzata sulla scelta del software piu adatto al tuo studio? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza fiscale e previdenziale ai geometri liberi professionisti del Friuli Venezia Giulia.Prenota un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine, Viale Giuseppe Tullio 13 (scala B). Chiama il 0432 1638640 o scrivi su WhatsApp al 366 6018121.★ Scelta in evidenza · SponsorApri un conto business con QontoUna soluzione completa per freelance, professionisti e PMI: gestisci fatturazione, spese e contabilita in un unico posto.🇮🇹IBAN italiano⚡Apertura in 10 min📄Fattura elettronica💳Carta Mastercard 🚀 Visita Qonto e apri il conto →Link affiliato. Aprendo il conto tramite questo link, il CAF Centro Fiscale puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Agosto 15, 2026/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-15 14:00:002026-09-17 09:32:52iMateria Fattura Elettronica 2026: Guida Completa al Servizio dei Geometri
Altri Software (TeamSystem, Danea, Verticali)DocEasy Fattura Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e ControStai cercando un software di fatturazione elettronica robusto, pensato per aziende strutturate e studi professionali con esigenze multi-postazione? DocEasy e una delle soluzioni italiane piu longeve sul mercato, con un’offerta che spazia dal piano base per liberi professionisti fino al pacchetto Enterprise con utenze multiple e API per integrazioni gestionali. In questa recensione completa DocEasy 2026 analizziamo prezzi, funzioni, pro e contro, e lo confrontiamo con i principali competitor come Facile Fattura, Fatture in Cloud e Aruba.Se gestisci una partita IVA in regime forfettario, una SRL con piu utenti, o uno studio professionale con commercialisti e collaboratori, troverai qui tutte le informazioni per capire se DocEasy e la scelta giusta per il tuo business o se conviene valutare alternative.Indice dei contenutiCos’e DocEasy: il software di fatturazione elettronica italianoA chi si rivolge DocEasy: target e profilo utenteCome funziona DocEasy: piattaforma cloud e app mobilePiani e prezzi DocEasy 2026Funzioni principali di DocEasyI pro di DocEasyI contro di DocEasyConfronto DocEasy vs Facile Fattura, Fatture in Cloud e ArubaRecensioni utenti DocEasyA chi e adatto DocEasyCome attivare DocEasy passo passoAlternative consigliate a DocEasyFAQ – Domande frequenti★ Scelta in evidenza · SponsorQonto: il conto business per Partita IVATra le opzioni piu complete sul mercato per liberi professionisti e PMI: IBAN italiano, fatturazione elettronica integrata, supporto in italiano e categorizzazione automatica delle spese.✓ Apertura 100% online in 10 minuti✓ Da 9 euro al mese – Prova gratuita disponibile✓ IBAN italiano (utile per F24 e Agenzia Entrate)✓ Integrazione con Fatture in Cloud, Aruba e altri software Visita Qonto e prova gratis →Link affiliato: aprendo il conto tramite questo link, il CAF puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Cos’e DocEasy: il software di fatturazione elettronica italianoDocEasy e una piattaforma italiana di fatturazione elettronica sviluppata per garantire la piena conformita normativa con i requisiti dell’Agenzia delle Entrate e del Sistema di Interscambio (SdI). Nasce come risposta all’obbligo di fatturazione elettronica esteso a tutte le partite IVA dal 1 gennaio 2024, e si e evoluta nel tempo aggiungendo funzioni di gestione clienti, conservazione sostitutiva e integrazioni con i principali gestionali aziendali.A differenza di soluzioni piu “consumer” come Fatture in Cloud o Aruba, DocEasy ha un’impostazione piu professionale e orientata alle aziende strutturate: la sua forza e la multi-postazione nativa, la conservazione decennale inclusa e le API per integrarsi con software gestionali, ERP e CRM. Si rivolge soprattutto a chi cerca affidabilita e completezza, accettando in cambio un’interfaccia meno “instagrammabile” rispetto ai competitor piu moderni. A chi si rivolge DocEasy: target e profilo utenteDocEasy non e un software pensato per il professionista occasionale che emette poche fatture all’anno. Il suo target tipico include:Aziende strutturate con piu utenti operativi (amministrazione, commerciale, contabilita)Studi professionali (commercialisti, consulenti del lavoro, studi legali) che gestiscono molte fatture per conto dei clientiSRL e SPA con esigenze di integrazione gestionale tramite APIPMI manifatturiere e commerciali con flussi documentali complessi (DDT, fatture pro forma, riepiloghi IVA)Liberi professionisti evoluti che vogliono uno strumento “che cresca con l’attivita”Se sei un forfettario alle prime armi e ti basta emettere 2-3 fatture al mese, probabilmente DocEasy e sovradimensionato rispetto alle tue esigenze: in quel caso e meglio orientarsi su soluzioni piu semplici e con piano gratuito (vedi sezione alternative). Come funziona DocEasy: piattaforma cloud e app mobileDocEasy si basa su un’architettura 100% cloud: non serve installare software sul computer ne preoccuparsi di backup. L’accesso avviene da browser, con credenziali utente personalizzate, oppure tramite app mobile (iOS e Android) per emettere fatture e consultare lo storico anche fuori ufficio.Il flusso operativo tipico e questo:Login con username e password (con possibilita di autenticazione a due fattori per i piani superiori)Selezione del cliente dall’anagrafica (importabile da CSV o Excel)Compilazione fattura con righe articolo, IVA, ritenute, eventuali bolliAnteprima e firma digitale automaticaInvio al SdI con tracciamento dello stato (consegnata, accettata, scartata)Conservazione sostitutiva automatica per 10 anniL’app mobile permette di emettere fatture rapide direttamente dal cellulare, scattare foto di scontrini per il primo nota e ricevere notifiche sullo stato delle fatture inviate. E’ una funzione utile soprattutto per chi e spesso in trasferta o lavora in cantiere. Piani e prezzi DocEasy 2026DocEasy ha una struttura di prezzi a quattro livelli, pensata per accompagnare la crescita dell’attivita. Tutti i piani includono 30 giorni di trial gratuito senza carta di credito.Trial gratuito 30 giorniPer testare la piattaforma DocEasy mette a disposizione un periodo di prova di 30 giorni con accesso a tutte le funzioni del piano Pro. Non e richiesta carta di credito e il rinnovo non e automatico: alla scadenza, se non si attiva un piano a pagamento, l’account viene sospeso ma i dati restano disponibili per il recupero.Piano Base – circa 6 euro/meseIl piano Base ha un costo indicativo di circa 6 euro al mese (fatturazione annuale) e include:Numero di fatture limitato (in genere 50-100 fatture/anno)Emissione e ricezione e-fattureConservazione sostitutiva inclusa1 utente operativoSupporto via emailE’ adatto a forfettari con poche fatture, professionisti agli inizi o microattivita.Piano Pro – circa 15 euro/meseIl piano Pro e il piu venduto: costa circa 15 euro al mese e include:Fatture illimitate in emissione e ricezioneGestione completa di clienti, fornitori, articoliPreventivi, proforma, DDTRiepiloghi IVA per liquidazioni periodicheConservazione decennale inclusaApp mobile completa1-2 utentiSupporto via email e chatPiano Business – circa 30 euro/meseIl piano Business, intorno ai 30 euro al mese, e pensato per aziende con piu collaboratori:Tutto il piano ProMulti-utente (in genere fino a 5 utenti, con permessi differenziati)Multi-postazione e multi-aziendaGestione magazzino baseEsportazione dati per commercialistaSupporto telefonicoPiano Enterprise – prezzi su richiestaIl piano Enterprise ha prezzi personalizzati e si rivolge ad aziende con esigenze specifiche: utenti illimitati, integrazione tramite API con gestionali ERP/CRM, customizzazioni dedicate, account manager dedicato, SLA garantito.Nota: i prezzi indicati sono indicativi e possono variare. Verifica sempre le tariffe aggiornate sul sito ufficiale DocEasy prima di sottoscrivere un piano. Funzioni principali di DocEasyVediamo nel dettaglio le funzionalita che caratterizzano il software.Emissione e ricezione e-fattureDocEasy permette di emettere fatture elettroniche in formato XML conforme alle specifiche dell’Agenzia delle Entrate, con invio automatico al SdI. Ogni fattura e tracciata con ricevute di consegna, accettazione o scarto. La ricezione avviene tramite codice destinatario o PEC, con archiviazione automatica delle fatture passive.Conservazione sostitutiva 10 anniLa conservazione sostitutiva e inclusa in tutti i piani senza costi aggiuntivi. Le fatture vengono conservate per 10 anni a norma di legge (DPCM 3 dicembre 2013 e DM 17 giugno 2014), garantendo l’opponibilita fiscale e civile dei documenti. E’ un vantaggio importante perche su molti competitor la conservazione e un add-on a pagamento.Gestione clienti e fornitoriL’anagrafica clienti e fornitori permette di salvare partite IVA, codici destinatari, condizioni di pagamento, sconti applicati. I dati possono essere importati da file CSV/Excel o sincronizzati con gestionali esterni via API.Preventivi e proformaSi possono creare preventivi, fatture pro forma, e convertirli in fattura definitiva con un click. Utile per chi lavora con commesse o vendite ricorrenti.Riepiloghi IVA e liquidazioniDocEasy genera riepiloghi IVA mensili e trimestrali con calcolo automatico del debito/credito IVA, utili per le liquidazioni periodiche. I dati sono esportabili in formato compatibile con il commercialista.Multi-postazione e multi-utenteUna delle differenze chiave rispetto ai competitor: DocEasy gestisce nativamente piu utenti contemporaneamente sulla stessa azienda, con permessi granulari (chi puo emettere fatture, chi puo solo consultare, chi puo accedere all’anagrafica clienti).API per integrazioniLe API REST di DocEasy permettono di integrare il software con gestionali ERP, e-commerce, CRM o software custom. E’ una funzione fondamentale per aziende che vogliono automatizzare il flusso documentale e che giustifica il piano Enterprise. I pro di DocEasyAffidabilita comprovata: software italiano con anni di operativita, infrastruttura solida, uptime elevatoConservazione sostitutiva 10 anni inclusa in tutti i piani, senza costi aggiuntiviSupporto multi-utente nativo: ideale per aziende e studi professionaliAPI per integrazioni con gestionali ERP, CRM, e-commerceApp mobile per emettere fatture in mobilitaGestione completa di tutto il ciclo passivo e attivo (fatture, DDT, preventivi, proforma)Conformita normativa garantita con aggiornamenti automatici alle modifiche di leggeI contro di DocEasyInterfaccia meno moderna: il design e funzionale ma poco “instagrammabile” rispetto a Fatture in Cloud o ArubaCurva di apprendimento piu ripida: per chi e alle prime armi puo risultare denso di opzioni e meno intuitivoNessun piano gratuito permanente: oltre il trial di 30 giorni e necessario passare a un piano a pagamentoPrezzo non competitivo per i piccoli forfettari: per chi emette poche fatture esistono soluzioni piu economicheDocumentazione tecnica talvolta poco aggiornata, soprattutto sulle API Confronto DocEasy vs Facile Fattura, Fatture in Cloud e ArubaPer scegliere il software giusto e utile confrontare DocEasy con i principali competitor.DocEasy vs Facile FatturaFacile Fattura ha un piano gratuito permanente (con limite fatture) ed e piu indicato per forfettari e microattivita. DocEasy non ha piano free e parte da circa 6 euro/mese, ma offre multi-utente nativo e API che Facile Fattura non ha. Verdetto: Facile Fattura vince per i piccoli, DocEasy per le aziende strutturate.DocEasy vs Fatture in CloudFatture in Cloud (gruppo TeamSystem) ha un’interfaccia piu moderna e intuitiva, integrazione nativa con strumenti del gruppo (gestione magazzino, contabilita) e una community piu ampia. DocEasy compete su conservazione inclusa e flessibilita multi-azienda. Fatture in Cloud e spesso preferito per chi parte da zero, DocEasy per chi ha gia struttura aziendale.DocEasy vs Aruba Fatturazione ElettronicaAruba ha il vantaggio del brand e di prezzi molto competitivi (a partire da 1 euro/mese in promozione), ma il software e piu basico e meno orientato alle aziende multi-utente. DocEasy costa di piu ma offre funzioni avanzate che Aruba non ha (gestione magazzino, multi-postazione, API enterprise).SoftwarePrezzo basePiano gratuitoMulti-utenteConservazioneAPIDocEasy~6 euro/meseNo (trial 30gg)Si (nativo)Inclusa 10 anniSi (Enterprise)Facile Fattura5 euro/meseSi (Free)LimitatoInclusaNoFatture in Cloud4-8 euro/meseNo (trial)Si (a pagamento)A pagamentoSiAruba1-5 euro/meseNoNoInclusaLimitata Recensioni utenti DocEasyLe recensioni di DocEasy raccolte sui principali portali di review (Trustpilot, Capterra, G2) raccontano un quadro coerente:Punti di forza riconosciuti: stabilita, conservazione inclusa, supporto tecnico competente, multi-utenteCritiche ricorrenti: interfaccia datata, poca formazione iniziale, app mobile a tratti meno fluida del gestionale webVoto medio: si attesta intorno a 4,0/5, con valutazioni piu alte da parte di aziende strutturate e piu basse da parte di freelance singoliLe aziende piu soddisfatte sono quelle che hanno valorizzato la multi-postazione e l’integrazione via API con gestionali interni. I clienti meno soddisfatti sono spesso piccoli professionisti che avrebbero potuto scegliere soluzioni piu leggere.A chi e adatto DocEasyDocEasy e la scelta giusta se:Hai una SRL o un’azienda con piu collaboratori che devono accedere alle stesse fattureGestisci uno studio professionale e fatturi per piu clienti/aziendeTi serve la conservazione decennale inclusa senza pagare extraVuoi integrare la fatturazione con un gestionale ERP, CRM o e-commerce via APICerchi un software italiano solido e affidabile piu che esteticamente curatoNon e la scelta giusta se:Sei un forfettario con poche fatture e vuoi spendere il minimoCerchi un’interfaccia moderna e immediataVuoi un piano completamente gratuito in modo permanenteCome attivare DocEasy passo passoVai sul sito ufficiale DocEasy e clicca su “Prova gratis”Registra un account con email aziendale e dati della partita IVAConfigura l’azienda: ragione sociale, indirizzo, regime fiscale, codice destinatario o PECImporta l’anagrafica clienti (opzionale) tramite file CSV/ExcelEmetti la prima fattura di prova per testare il flusso al SdIAttiva la conservazione sostitutiva dal pannello (e gratuita e in pochi click)Alla fine del trial di 30 giorni, scegli il piano piu adatto e inserisci i dati di pagamentoTutta la procedura richiede in genere 15-30 minuti. Il supporto DocEasy mette a disposizione tutorial video e guide in PDF.Alternative consigliate a DocEasySe DocEasy non ti convince o non rispecchia le tue esigenze, ecco alcune alternative valide:Facile Fattura: ideale per forfettari, ha piano gratuito permanenteFatture in Cloud: interfaccia moderna, ecosistema TeamSystem, ottimo per startupAruba Fatturazione Elettronica: economica, brand affidabile, perfetta per chi cerca il prezzo piu bassoFattura24: equilibrata, buon rapporto qualita/prezzoLibero SiFattura: economica, semplice, indicata per piccoli professionistiVuoi un consiglio personalizzato per la tua attivita? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a scegliere il software di fatturazione elettronica piu adatto al tuo regime fiscale, alle tue esigenze operative e al tuo budget. Offriamo anche servizi di assistenza alla compilazione e gestione contabile per partite IVA, professionisti e aziende.Contattaci per una consulenza gratuita o vieni a trovarci nei nostri uffici di Udine. FAQ – Domande frequenti su DocEasyDocEasy e adatto ai forfettari?Si, ma e sovradimensionato per chi emette poche fatture all’anno. Per i forfettari con bassi volumi conviene valutare alternative con piano gratuito come Facile Fattura o Aruba.La conservazione sostitutiva 10 anni e davvero inclusa?Si, su tutti i piani DocEasy la conservazione sostitutiva decennale e inclusa nel prezzo, senza add-on. E’ uno dei vantaggi competitivi piu apprezzati.DocEasy ha un piano gratuito permanente?No. C’e solo un trial gratuito di 30 giorni, poi e obbligatorio passare a un piano a pagamento.Posso usare DocEasy con piu utenti?Si, dal piano Business in su (intorno ai 30 euro/mese) e’ disponibile la gestione multi-utente nativa con permessi differenziati. Anche il piano Pro consente fino a 2 utenti.DocEasy si integra con il mio gestionale?Si, tramite le API REST disponibili nel piano Enterprise. E’ possibile integrarlo con ERP, CRM, e-commerce e software custom. Per integrazioni semplici alcune funzionalita sono disponibili anche dai piani Pro/Business.Come funziona il trial di 30 giorni?Il trial e completamente gratuito e non richiede carta di credito. Allo scadere, se non si attiva un piano, l’account viene sospeso ma i dati restano disponibili per 30 giorni aggiuntivi prima dell’eventuale cancellazione.Posso passare da Aruba o Fatture in Cloud a DocEasy?Si, e possibile importare l’anagrafica clienti e lo storico fatture tramite file CSV/Excel. Il supporto DocEasy assiste nella migrazione, soprattutto per i piani Business ed Enterprise.Il CAF Centro Fiscale puo aiutarmi nella scelta?Certo. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza nella scelta del software di fatturazione piu adatto e supporto operativo nella gestione contabile. Contattaci per una valutazione gratuita.★ Scelta in evidenza · SponsorApri un conto business con QontoUna soluzione completa per freelance, professionisti e PMI: gestisci fatturazione, spese e contabilita in un unico posto.🇮🇹IBAN italiano⚡Apertura in 10 min📄Fattura elettronica💳Carta Mastercard 🚀 Visita Qonto e apri il conto →Link affiliato. Aprendo il conto tramite questo link, il CAF Centro Fiscale puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Agosto 12, 2026/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-12 08:00:002026-05-24 09:36:31DocEasy Fattura Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e Contro
Altri Software (TeamSystem, Danea, Verticali)Facile Fattura Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Funzioni e AlternativeFacile Fattura è uno dei software italiani più chiacchierati del 2026 nel mondo della fatturazione elettronica per piccole partite IVA e regimi forfettari. Promette emissione fatture in pochi minuti, conservazione sostitutiva e un’interfaccia adatta anche a chi non è pratico di gestionali. Ma conviene davvero? Quanto costa nel 2026? Quali sono i suoi limiti rispetto ad Aruba, Fatture in Cloud o al servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate?In questa recensione completa di Facile Fattura 2026 analizziamo prezzi aggiornati, funzioni incluse, pro e contro, recensioni reali degli utenti e tutte le alternative valide. Alla fine troverai anche una guida pratica per attivarlo in 5 minuti e un confronto con la soluzione del CAF Centro Fiscale, pensata per chi vuole il software e la consulenza umana di un commercialista esperto.Indice dei contenutiCos’è Facile Fattura: il software italiano per piccole P.IVAFacile Fattura prezzi e piani 2026: quanto costaFunzioni incluse in Facile FatturaPro e contro di Facile Fattura: l’analisi onestaFacile Fattura vs concorrenti: chi vince nel 2026Recensioni reali utenti Facile FatturaA chi è adatto Facile Fattura (e a chi no)Come attivare Facile Fattura: guida in 4 stepAlternative a Facile Fattura nel 2026Verdetto finale: Facile Fattura conviene nel 2026?Domande frequenti su Facile FatturaConclusione: la scelta giusta per la tua P.IVACos’è Facile Fattura: il software italiano per piccole P.IVAFacile Fattura è una piattaforma cloud italiana di fatturazione elettronica sviluppata per semplificare l’invio e la ricezione delle e-fatture tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. Il software nasce con un obiettivo preciso: rendere accessibile la fatturazione anche a chi non ha competenze tecniche o contabili.Si rivolge in particolare a:Partite IVA in regime forfettario (obbligo dal 2024 per tutti)Freelance e professionisti con bassi volumi di fatturazioneArtigiani e piccoli imprenditori che vogliono autonomia gestionaleNeo-aperture P.IVA alla ricerca di un primo gestionale economicoLa piattaforma è disponibile in versione web (accessibile da qualsiasi browser) e app mobile (Android e iOS), permettendo di emettere fatture anche in mobilità – una funzione utile per artigiani in trasferta o consulenti fuori sede. ★ Scelta in evidenza · SponsorQonto: il conto business per Partita IVATra le opzioni piu complete sul mercato per liberi professionisti e PMI: IBAN italiano, fatturazione elettronica integrata, supporto in italiano e categorizzazione automatica delle spese.✓ Apertura 100% online in 10 minuti✓ Da 9 euro al mese – Prova gratuita disponibile✓ IBAN italiano (utile per F24 e Agenzia Entrate)✓ Integrazione con Fatture in Cloud, Aruba e altri software Visita Qonto e prova gratis →Link affiliato: aprendo il conto tramite questo link, il CAF puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Facile Fattura prezzi e piani 2026: quanto costaUno dei punti di forza di Facile Fattura è la struttura tariffaria a scaglioni, con un piano gratuito e tre piani a pagamento. Ecco la situazione aggiornata al 2026:PianoPrezzo (IVA esclusa)Fatture/meseConservazione sostitutivaAdatto aFree0 euro10NoTest e P.IVA con pochissime fattureBase~5 euro/mese50Opzionale (a pagamento)Forfettari con bassi volumiPlus~15 euro/meseIllimitateInclusaFreelance attiviPremium~25 euro/meseIllimitateInclusa + extraPiccole imprese strutturateAttenzione: i prezzi possono variare in base a promozioni stagionali e fatturazione annuale (sconti del 15-20% pagando 12 mesi anticipati). I costi indicati sono al netto dell’IVA al 22%.Cosa cambia tra i piani Facile FatturaFree: solo emissione, senza conservazione e senza supporto prioritarioBase: aggiunge ricezione, gestione clienti basilare, preventiviPlus: include conservazione sostitutiva 10 anni (obbligo di legge), reportistica avanzataPremium: aggiunge multi-utente, gestione magazzino base, integrazione contabile Funzioni incluse in Facile FatturaVediamo nel dettaglio cosa fa Facile Fattura e quali strumenti mette a disposizione del professionista.Emissione e ricezione e-fatture tramite SdIFunzione core del servizio: il software permette di creare fatture elettroniche in formato XML, firmarle digitalmente (se richiesto) e inviarle al Sistema di Interscambio. L’invio al cliente avviene automaticamente con notifica di consegna o scarto. La ricezione richiede di comunicare il codice destinatario di Facile Fattura (in genere fornito al momento dell’attivazione) all’Agenzia delle Entrate.Conservazione sostitutiva 10 anniLa conservazione sostitutiva digitale è un obbligo di legge per le fatture elettroniche e va effettuata entro 3 mesi dalla scadenza della dichiarazione dei redditi. Facile Fattura la include nei piani Plus e Premium. Nel piano Base si paga a parte (in media 10-20 euro/anno).Gestione clienti, preventivi e scadenzeAnagrafica clienti: rubrica con dati fiscali, codice destinatario, IBANPreventivi: creazione, invio via email, conversione in fattura con un clicScadenzario: alert su fatture insolute e promemoria pagamento automaticiReportistica: grafici fatturato mensile, IVA, top clienti Pro e contro di Facile Fattura: l’analisi onestaDopo aver testato il software e analizzato decine di recensioni utenti, ecco un bilancio bilanciato.I pro: perché piace a tanti forfettariInterfaccia semplice e intuitiva: anche chi non ha mai usato un gestionale ci impiega meno di un’ora per la prima fatturaSetup rapido: registrazione, inserimento dati P.IVA e prima fattura in 5 minutiSupporto clienti in italiano (chat, email, ticket) – punto a favore rispetto a soluzioni internazionaliPrezzo aggressivo sul piano Base, competitivo per piccole P.IVAApp mobile funzionale: emissione fatture e consultazione anche da smartphoneAggiornamenti normativi automatici (obblighi 2026, nuovi tracciati XML)I contro: dove Facile Fattura mostra i limitiFunzioni avanzate solo nei piani superiori: la conservazione sostitutiva sul Base è a pagamento extraPochi tool integrati per regime ordinario: gestione magazzino, contabilità completa e DDT sono limitatiNessuna integrazione con commercialista di default (il professionista non vede i dati senza export manuale)Personalizzazione fatture limitata: template grafici poco modificabiliCosti extra nascosti: alcune funzioni (firma digitale, fatture estere) si pagano a parte Facile Fattura vs concorrenti: chi vince nel 2026Ecco un confronto diretto tra Facile Fattura e i principali competitor del mercato italiano della fatturazione elettronica.SoftwarePrezzo basePiano FreeConservazioneApp mobilePunto di forzaFacile Fattura~5 euro/meseSi (10 fatt.)Plus/PremiumSiSemplicita d’usoAruba Fattura Elettronica~1 euro/mese (1 anno)NoInclusaSiPrezzo + integrazione PECFatture in Cloud~8 euro/meseNoInclusaSiFunzioni avanzate, ecosistema TeamSystemServizio AdE0 euroSiNoNoGratuito ufficialeFacile Fattura vs Aruba Fattura ElettronicaAruba offre un primo anno promozionale a circa 1 euro/mese, poi rinnovo a 25 euro/anno. Include conservazione e integrazione con la PEC Aruba. Più completo di Facile Fattura sul piano Base, ma con interfaccia meno immediata. Vince Aruba se cerchi rapporto qualità/prezzo e hai già la PEC con loro.Facile Fattura vs Fatture in CloudFatture in Cloud (gruppo TeamSystem) è la soluzione più completa del mercato: gestione magazzino, prima nota, integrazione con commercialista, contabilità ordinaria. Costa di più (8-30 euro/mese) ma copre anche il regime ordinario. Vince Fatture in Cloud se cresci o hai già un commercialista TeamSystem.Facile Fattura vs servizio gratuito Agenzia EntrateIl portale Fatture e Corrispettivi dell’AdE è gratuito e ufficiale, ma estremamente minimale: niente preventivi, scadenzario, app mobile, reportistica. Vince l’AdE solo se emetti 1-2 fatture l’anno e hai dimestichezza con i portali pubblici. Per tutti gli altri, un software dedicato vale i 5-15 euro mensili. Recensioni reali utenti Facile FatturaAbbiamo analizzato le recensioni di Facile Fattura su Trustpilot, Google Reviews e i principali forum di partite IVA. Il quadro che emerge è coerente.Cosa dicono gli utenti soddisfatti“Finalmente un software che capisco senza dover chiamare il commercialista” (forfettario, Milano)“Invio fatture in pochi secondi, perfetto per la mia attività di idraulico” (artigiano, Roma)“Supporto clienti veloce e in italiano, risposte chiare” (freelance, Torino)“Interfaccia mobile davvero comoda quando sono in cantiere” (geometra, Bologna)Le critiche ricorrenti“Il piano Base sembra economico ma per la conservazione devi pagare extra” (consulente, Napoli)“Mancano integrazioni con il mio commercialista che usa altro gestionale” (avvocato, Firenze)“Le fatture estere (UE/extra-UE) gestite male, ho dovuto cambiare” (e-commerce, Padova)“Aggiornamento prezzi nel 2025 senza preavviso, mi ha infastidito” (freelance, Genova)Il punteggio medio Trustpilot oscilla tra 3,8 e 4,2 stelle su 5 – in linea con i diretti concorrenti. Il sentiment generale è positivo per i forfettari, più tiepido per chi ha esigenze di gestionale completo. A chi è adatto Facile Fattura (e a chi no)Adatto a:Forfettari con 10-100 fatture/annoFreelance e consulenti con clientela limitataPiccoli imprenditori e artigiani che vogliono autonomia gestionaleNeo-aperture P.IVA in cerca di un primo software a basso costoChi privilegia semplicità d’uso rispetto a funzionalità avanzateNon adatto a:Regimi ordinari complessi con contabilità integrata, magazzino, dipendentiE-commerce con grandi volumi di fatture giornaliere e operazioni intra-UEAziende strutturate con esigenze di multi-utente avanzato e gestionale ERPChi ha già un commercialista con piattaforma proprietaria (TeamSystem, Zucchetti, Sistemi)Operatori in regime IVA agricolo o forfettario speciale con esigenze normative particolariCome attivare Facile Fattura: guida in 4 stepAttivare Facile Fattura richiede pochi minuti se hai sotto mano i dati della tua P.IVA.Registrazione online: vai sul sito ufficiale, crea un account con email e password (o accesso SPID nei piani superiori)Inserimento dati P.IVA: partita IVA, codice fiscale, regime fiscale (forfettario/ordinario), aliquota IVA, dati anagraficiSetup codice destinatario: ti viene assegnato un codice destinatario univoco (7 caratteri) da comunicare ai tuoi fornitori per ricevere le e-fatturePrima fattura emessa: nuovo cliente, descrizione servizio/prodotto, importo, IVA, invio a SdI – tutto in circa 5 minutiProva gratuitaFacile Fattura offre tipicamente una prova gratuita di 14-30 giorni dei piani a pagamento, senza obbligo di carta di credito. È il modo migliore per testare se il software fa al caso tuo prima di sottoscrivere l’abbonamento. Il piano Free resta sempre disponibile come fallback.Alternative a Facile Fattura nel 2026Se Facile Fattura non ti convince o cerchi qualcosa di più, ecco le migliori alternative sul mercato italiano nel 2026.Fatture in Cloud (TeamSystem)La soluzione più completa per chi cresce: gestione magazzino, prima nota, integrazione contabile, multi-utente. Adatta a piccole imprese strutturate. Prezzo: 8-30 euro/mese.Aruba Fattura ElettronicaOttimo rapporto qualità/prezzo, conservazione inclusa, integrazione PEC. Ideale per chi è già nell’ecosistema Aruba. Prezzo promozionale primo anno molto aggressivo.Soluzione CAF Centro Fiscale: software + consulenza umanaPer chi non vuole solo un software ma anche la consulenza di un professionista, il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio integrato di fatturazione elettronica con assistenza umana inclusa. Vantaggi:Software di fatturazione attivato e configurato dal nostro teamConsulenza fiscale inclusa: rispondiamo a dubbi su IVA, regime, deducibilitàConservazione sostitutiva garantita per 10 anniVerifica fatture estere e operazioni intra-UESupporto in caso di scarti SdI, contestazioni AdE, controlliTariffa annuale fissa trasparente, senza sorpreseÈ la scelta ideale se hai una P.IVA da poco o vuoi delegare a un esperto tutto ciò che riguarda la fatturazione elettronica. Contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per un preventivo personalizzato. Verdetto finale: Facile Fattura conviene nel 2026?Facile Fattura è una scelta solida per forfettari e freelance con esigenze base di fatturazione elettronica. La sua interfaccia semplice, il setup rapido e il supporto in italiano lo rendono uno dei prodotti più consigliati per chi non ha competenze tecniche.Tuttavia, se hai un regime ordinario complesso, gestisci magazzino, hai dipendenti o emetti molte fatture estere, valuta soluzioni più strutturate come Fatture in Cloud o Aruba. E se preferisci avere accanto un professionista che ti segua nella gestione fiscale completa, la soluzione del CAF Centro Fiscale resta la scelta più sicura per dormire sonni tranquilli.Domande frequenti su Facile FatturaFacile Fattura è davvero gratis?Sì, esiste un piano Free con 0 euro al mese, ma limitato a 10 fatture/mese e senza conservazione sostitutiva. Per uso professionale continuativo serve un piano a pagamento da 5 euro/mese in su.La conservazione sostitutiva è obbligatoria?Sì, per legge le fatture elettroniche devono essere conservate digitalmente per 10 anni. Su Facile Fattura è inclusa nei piani Plus e Premium, mentre nel piano Base è a pagamento extra (10-20 euro/anno).Posso emettere fatture estere con Facile Fattura?Sì, ma con limiti: la gestione delle fatture intra-UE ed extra-UE non è il punto di forza del software. Per e-commerce o aziende con clientela internazionale, valutare alternative come Fatture in Cloud o un consulente CAF.Facile Fattura si integra con il commercialista?L’integrazione diretta con software del commercialista non è di default: serve un export manuale dei dati (CSV, XML, PDF). Soluzioni come Fatture in Cloud o le piattaforme CAF offrono collegamenti più diretti.Posso disdire l’abbonamento in qualsiasi momento?Sì, l’abbonamento mensile si può disdire entro la fine del mese in corso. Per gli abbonamenti annuali, la disdetta vale dal rinnovo successivo. Le fatture già emesse rimangono accessibili in lettura.Esiste un’app mobile?Sì, Facile Fattura ha un’app mobile per Android e iOS che consente di emettere fatture, consultare lo storico e ricevere notifiche di consegna SdI anche in mobilità.Conclusione: la scelta giusta per la tua P.IVANel 2026 la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti, anche per i forfettari. Scegliere il software giusto significa risparmiare tempo, evitare errori e dormire tranquilli sulla conservazione decennale. Facile Fattura è una buona soluzione di partenza, ma non l’unica.Se vuoi un consulto personalizzato sulla soluzione più adatta alla tua attività – software autonomo, gestionale completo o servizio CAF integrato – contatta il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti analizzano gratuitamente la tua situazione e ti consigliano la soluzione migliore in base a regime fiscale, volume fatture e obiettivi di crescita.★ Scelta in evidenza · SponsorApri un conto business con QontoUna soluzione completa per freelance, professionisti e PMI: gestisci fatturazione, spese e contabilita in un unico posto.🇮🇹IBAN italiano⚡Apertura in 10 min📄Fattura elettronica💳Carta Mastercard 🚀 Visita Qonto e apri il conto →Link affiliato. Aprendo il conto tramite questo link, il CAF Centro Fiscale puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.Agosto 8, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-08 08:00:002026-08-05 07:43:57Facile Fattura Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Funzioni e Alternative
Finanza & Servizi, Software Fatturazione ElettronicaSoftware fatturazione elettronica 2026: guida completa per P.IVASoftware fatturazione elettronica 2026: guida completa per P.IVADal 2024 la fatturazione elettronica e obbligatoria per tutti i contribuenti, inclusi i forfettari. Scegliere il software di fatturazione elettronica giusto nel 2026 significa risparmiare tempo, evitare sanzioni e integrarsi correttamente con il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate. In questa guida confrontiamo i 6 software piu diffusi sul mercato italiano, con focus sulle esigenze dei professionisti in regime forfettario e delle piccole P.IVA.Perche serve un software di fatturazione elettronica nel 2026L’obbligo di fatturazione elettronica in formato XML FatturaPA e in vigore per tutti i soggetti IVA dal 1° gennaio 2024, con la definitiva estensione anche alle partite IVA in regime forfettario (prima escluse fino a 25.000 euro di ricavi). Nel 2026 non esistono piu eccezioni: chiunque emetta fattura deve farlo tramite SDI.Un buon software di fatturazione elettronica consente di:Creare e inviare fatture XML al SDI con un clickRicevere e conservare le fatture passiveGestire la conservazione sostitutiva obbligatoria 10 anniEmettere note di credito, autofatture e fatture differiteIntegrare il registro IVA e la prima notaI 6 migliori software di fatturazione elettronica 2026Ecco il confronto aggiornato dei principali software disponibili per P.IVA italiane, con valutazione specifica per forfettari e professionisti.SoftwarePrezzo (indicativo)ForfettariConservazioneApp mobilePunto di forzaFatturazione ItaliaPrezzo bloccato 3 anniSIInclusaSICosto fisso garantito nel tempoFatture in CloudDa ~8 euro/meseSIInclusaSIInterfaccia intuitiva, brand notoAruba FatturazioneDa ~25 euro/annoSIInclusaParzialePEC inclusa, ideal per chi e gia cliente ArubaTeamSystemSu preventivoParzialeInclusaSISuite gestionale completa, ideale per studiDanea EasyfattDa ~119 euro/annoSIEsterna/opz.NOPotente per attivita commerciali e magazzinoSubito FatturaGratuito (base)SITramite AdESISoluzione free per volumi bassiI prezzi sono indicativi e soggetti a variazioni. Verifica sempre sul sito ufficiale del software prima di acquistare.Software fatturazione per forfettari: cosa cercareI professionisti in regime forfettario hanno esigenze specifiche rispetto a chi applica l’IVA ordinaria. Il software ideale per un forfettario deve:Gestire il codice natura N2.2 (operazioni non soggette IVA) in automaticoInserire la dicitura obbligatoria sul regime forfettario (art. 1 c. 58 L. 190/2014)Calcolare correttamente il bollo virtuale da 2 euro per fatture superiori a 77,47 euro imponibiliGestire la dicitura anti-ritenuta d’accontoOffrire conservazione sostitutiva integrata (obbligo 10 anni, gratuita AdE per 15 anni)Molti forfettari scelgono soluzioni semplificate proprio perche non devono gestire liquidazioni IVA periodiche, dichiarazioni annuali IVA separate o registri complessi. Un software troppo articolato puo risultare eccessivo e costoso.Fatturazione Italia: il software con prezzo bloccato 3 anniFatturazione Italia e la soluzione sviluppata da BeSmart pensata specificamente per P.IVA e forfettari che vogliono un costo certo nel tempo. Il punto di forza distintivo e il prezzo bloccato per 3 anni: una volta sottoscritto il piano, il canone non aumenta per tutta la durata del contratto quinquennale, indipendentemente da aumenti di listino o variazioni di mercato.Funzionalita principali:Emissione e ricezione fatture elettroniche XML via SDIGestione automatica bollo virtuale forfettariConservazione sostitutiva inclusa (10 anni)Dashboard semplificata, ideale per chi non ha competenze contabiliSupporto tecnico dedicatoScopri tutti i dettagli nella recensione completa di Fatturazione Italia 2026.Fatture in Cloud (TeamSystem): pro e contro 2026Fatture in Cloud e uno dei software piu diffusi in Italia, acquisito dal gruppo TeamSystem. E particolarmente apprezzato per la sua interfaccia grafica pulita e per l’ecosistema di integrazioni (e-commerce, CRM, commercialista). Il piano base parte da circa 8 euro al mese e include le funzioni essenziali di fatturazione.Pro: design moderno, app mobile completa, integrazioni avanzate, ampia base utenti con community attiva.Contro: il prezzo cresce sensibilmente con i piani superiori; alcune funzioni avanzate (magazzino, preventivi complessi) richiedono upgrade.Aruba Fatturazione: ideale per chi e gia cliente ArubaAruba Fatturazione e la soluzione del colosso italiano dell’hosting e della PEC. Chi usa gia i servizi Aruba (PEC, hosting, firma digitale) trova in questa piattaforma un’integrazione naturale. Il costo e tra i piu bassi del mercato (da circa 25 euro annui), con conservazione sostitutiva inclusa.Meno indicata per chi ha esigenze avanzate di reportistica o integrazione con gestionali esterni. Ideale per professionisti semplici con volumi di fatturazione contenuti.TeamSystem e Danea: per strutture piu complesseTeamSystem e una suite gestionale completa, pensata principalmente per studi professionali (commercialisti, consulenti del lavoro) e aziende strutturate. Offre moduli integrati per contabilita, paghe, gestione clienti e fatturazione. Il costo e su preventivo e tende a essere significativo per il singolo professionista.Danea Easyfatt e invece la scelta classica per attivita commerciali con magazzino: permette di gestire ordini, DDT, inventario e fatturazione in un unico ambiente. E installato su PC (non solo cloud) e include moduli per la gestione del punto vendita.Approfondisci nella nostra guida ai software di fatturazione alternativi: TeamSystem, Danea e verticali.Conservazione sostitutiva: obbligo e soluzioniTutti i software di fatturazione elettronica devono garantire la conservazione sostitutiva obbligatoria per almeno 10 anni (art. 39 DPR 633/72 e D.Lgs. 127/2015). L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il proprio servizio gratuito di conservazione per 15 anni tramite accesso al portale Fatture e Corrispettivi, ma molti software offrono il servizio integrato per maggiore comodita.Verifica sempre che il software scelto:Conservi sia le fatture attive (emesse) che le fatture passive (ricevute)Produca il pacchetto di archiviazione conforme alla normativa AgIDGarantisca l’integrita e immodificabilita dei documenti conservatiCome scegliere il software giusto: 5 criteriPrima di scegliere il software di fatturazione elettronica, valuta questi 5 aspetti:Volume di fatture: se emetti meno di 50 fatture l’anno, una soluzione base o gratuita e sufficiente; sopra le 200 serve un sistema piu robusto.Regime fiscale: forfettario, ordinario o semplificato richiedono configurazioni diverse. Verifica che il software gestisca correttamente il tuo regime.Integrazione con il commercialista: alcuni software permettono di condividere i dati direttamente con lo studio. Utile per chi ha un professionista di riferimento.Costo nel tempo: considera il costo pluriennale, non solo il primo anno. Un prezzo bloccato (come Fatturazione Italia) puo essere vantaggioso rispetto a canoni soggetti a rinnovi.Supporto e aggiornamenti normativi: il software deve aggiornarsi automaticamente quando cambiano le specifiche tecniche SDI o le normative fiscali.Domande frequenti (FAQ)I forfettari devono usare un software a pagamento?No. I forfettari possono usare il portale gratuito dell’Agenzia delle Entrate (Fatture e Corrispettivi) per emettere e ricevere fatture. Tuttavia, i software a pagamento offrono maggiore comodita, automazione e conservazione integrata, specialmente per chi emette piu di 20-30 fatture l’anno.Cosa succede se non uso il software e mando fatture in ritardo?La fattura elettronica deve essere inviata al SDI entro 12 giorni dalla data dell’operazione (fattura immediata) o entro il 15 del mese successivo (fattura differita). Il ritardo comporta sanzioni: minimo 250 euro per fattura, riducibili con ravvedimento operoso a 25 euro se sanato entro 30 giorni.Posso cambiare software a meta anno?Si, ma devi assicurarti di esportare lo storico delle fatture (file XML) dal vecchio software e importarlo nel nuovo, oppure garantire la conservazione sostitutiva tramite il servizio AdE. Verifica la procedura di migrazione prima di cambiare.Il software deve essere certificato SDI?Non esiste una certificazione ufficiale SDI per i software privati. Tuttavia, ogni software deve produrre file XML conformi alle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate (formato FatturaPA v1.2.2). I software citati in questa guida rispettano tutti lo standard vigente nel 2026.Quali software si integrano meglio con il commercialista?Fatture in Cloud e TeamSystem offrono le migliori integrazioni per la condivisione dati con gli studi professionali. Molti commercialisti hanno accordi con questi provider e possono accedere direttamente alla piattaforma del cliente con un profilo dedicato.ConclusioneLa scelta del software di fatturazione elettronica dipende dal tuo volume di attivita, dal regime fiscale e dalle esigenze di integrazione. Per i forfettari con volumi contenuti, Fatturazione Italia (prezzo bloccato 3 anni) e Aruba rappresentano soluzioni economiche e affidabili. Per strutture piu articolate, Fatture in Cloud o TeamSystem offrono ecosistemi piu completi.Hai dubbi sulla gestione fiscale della tua P.IVA? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza personalizzata per professionisti e piccole imprese. Prenota un appuntamento per una valutazione gratuita della tua situazione fiscale.Giugno 14, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-14 17:00:002026-08-17 10:17:44Software fatturazione elettronica 2026: guida completa per P.IVA
Finanza & Servizi, Software Fatturazione ElettronicaFatturazione elettronica 2026: guida completa all’obbligo, software e adempimentiLa fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i contribuenti italiani dal 2024, senza più eccezioni. Forfettari, professionisti, artigiani, commercianti: chiunque emetta una fattura deve farlo in formato XML attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate. In questa guida completa spieghiamo come funziona l’obbligo nel 2026, cosa rischi se non lo rispetti, come scegliere il software giusto e tutti gli adempimenti pratici da conoscere. Cos’è la fattura elettronica e perché esiste lo SDILa fattura elettronica è un documento fiscale in formato XML (standard FatturaPA v1.2.2, in vigore dal 2023) che viene trasmesso attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), la piattaforma pubblica dell’Agenzia delle Entrate che instrada ogni fattura tra mittente e destinatario.Il percorso di una fattura elettronica è il seguente:Il cedente/prestatore crea la fattura in formato XML tramite il proprio softwareIl software firma digitalmente il file e lo invia all’SDIL’SDI verifica la correttezza formale e lo instrada al destinatario (tramite codice destinatario, PEC o portale AdE)Il destinatario riceve la fattura e la conserva per 10 anniL’SDI trasmette la ricevuta di consegna al cedenteLo SDI non è mai “off”: funziona 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, comprese festività e week-end. Obbligo universale dal 2024: chi deve emettere fattura elettronicaL’obbligo di fatturazione elettronica è disciplinato dal D.Lgs. 127/2015 e dall’art. 21 del DPR 633/1972. Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo si applica a tutti i soggetti IVA, inclusi i contribuenti in regime forfettario (in precedenza esclusi fino alla soglia di 25.000 euro di ricavi dalla L. 178/2020, poi inclusi definitivamente).Devono emettere fattura elettronica:Imprenditori individuali e società di qualsiasi tipoProfessionisti (avvocati, medici, commercialisti, consulenti, ingegneri)Artigiani e commerciantiContribuenti in regime forfettario (obbligo dal 1° gennaio 2024, senza soglia)Associazioni con partita IVAEnti pubblici e privati con attività commercialeEccezioni residue nel 2026Nel 2026 restano fuori dall’obbligo SDI i professionisti sanitari per le prestazioni rese a persone fisiche (pazienti privati): questi soggetti sono esonerati dalla fattura elettronica SDI e trasmettono invece i dati al Sistema Tessera Sanitaria (TS), gestito dal Ministero dell’Economia. Vedi la nostra guida alla fatturazione con Sistema Tessera Sanitaria per sanitari. Tipi di fattura elettronica e termini di emissioneEsistono due tipi principali di fattura elettronica:TipoCodice documentoTermine emissioneQuando si usaFattura immediata (TD01)TD01Entro 12 giorni dalla data dell’operazioneVendita di beni o prestazione di servizi con emissione contestualeFattura differita (TD24)TD24Entro il 15° giorno del mese successivo all’effettuazione dell’operazioneCessioni di beni documentate da DDT o più prestazioni nello stesso mese allo stesso clienteNota di credito (TD04)TD04Senza termine fissoStorno parziale o totale di fattura già emessaNota di debito (TD05)TD05Senza termine fissoIntegrazione di fattura già emessaAutofattura (TD20)TD20Entro 12 giorni dall’operazioneAcquisti da soggetti non obbligati a fattura (es. agricoltori in regime speciale) Codici destinatario: come instradare la fattura al destinatario correttoIl codice destinatario indica dove l’SDI deve recapitare la fattura. Le regole sono le seguenti:Tipo destinatarioCodiceNotePrivato consumatore (B2C) senza PEC0000000 (7 zeri)La fattura va comunque consegnata al cliente in formato leggibileSoggetto esteroXXXXXXX (7 X)La fattura resta visibile sul portale AdE del cedentePubblica AmministrazioneCodice IPA a 6 caratteriDa verificare sul portale IndicePAImprese e professionisti (B2B)7 caratteri alfanumerici del software riceventeOppure PEC del destinatarioCodici natura IVA N1-N7: tabella di riferimentoI codici natura IVA si usano quando la fattura non espone l’IVA (perché l’operazione è fuori campo, esente, non imponibile, o soggetta a regime speciale). Ecco la tabella ufficiale 2026:CodiceDescrizioneEsempio tipicoN1Escluse ex art. 15 DPR 633/72Anticipi in nome e per conto del cliente, rimborso spese documentateN2.1Non soggette – art. 7-bis (servizi a privati extra-UE)Consulenza a cliente privato non residente in UEN2.2Non soggette – altri casi (regime forfettario)Tutte le fatture dei contribuenti in regime forfettarioN3.1Non imponibili – esportazioniCessione beni a cliente extra-UE con uscita doganaleN3.2Non imponibili – cessioni intracomunitarieVendita beni a impresa in altro Stato UEN3.3Non imponibili – cessioni verso San MarinoForniture a operatori sammarinesiN4EsentiPrestazioni sanitarie (medici, psicologi), didattica, operazioni finanziarie e assicurativeN5Regime del margine / IVA non espostaRivendita beni usati, opere d’arte, oggetti da collezioneN6.1 – N6.9Reverse chargeN6.3 subappalto edilizia, N6.4 fabbricati, N6.8 settore energeticoN7IVA assolta in altro Stato UEVendite in regime OSS (One Stop Shop) per e-commerce B2C UEAttenzione per i forfettari: il codice obbligatorio è N2.2 (non N2.1, non N4). Il regime fiscale da indicare nel file XML è RF19. Conservazione delle fatture elettroniche: obbligo 10 anniLa conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche è obbligatoria per 10 anni (art. 39 DPR 633/72 e D.Lgs. 127/2015). I documenti devono essere conservati in modo da garantire:Integrità: il documento non può essere modificato dopo la conservazioneImmodificabilità: ogni variazione successiva lascia tracciaLeggibilità: il documento deve essere consultabile per tutta la durata dell’obbligoAutenticità dell’origine: il documento deve essere riconducibile al soggetto emittenteL’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio gratuito di conservazione per 15 anni tramite il portale Fatture e Corrispettivi, attivabile con adesione. I software di fatturazione elettronica offrono anche servizi di conservazione privata, spesso più comodi da usare rispetto al portale AdE.Attenzione: se cambi software, devi assicurarti di esportare lo storico delle fatture (file XML originali) o di mantenere attivo il servizio di conservazione anche dopo la migrazione.Sanzioni per omessa o tardiva fatturazione 2026Il mancato rispetto dell’obbligo di fatturazione elettronica comporta sanzioni significative. Le principali sono:ViolazioneSanzioneRavvedimento entro 30 ggOmessa fatturaDal 90% al 180% dell’IVA (minimo 500 euro)1/10 sanzione = min. 50 euroFattura con IVA inferiore al dovutoDal 90% al 180% dell’IVA non documentata1/10Omessa fattura verso privati (forfettari)Da 250 euro a 2.000 euro per fattura25 euro entro 30 ggTardiva trasmissione SDISanzione ridotta (25 euro min.) se entro 12 ggRavvedimento 1/10Ravvedimento operoso: è possibile regolarizzare spontaneamente la violazione con una riduzione della sanzione:Entro 30 giorni: 1/10 della sanzione minima (es. 25 euro per omessa fattura forfettario)Entro 90 giorni: 1/9 della sanzione minimaEntro 1 anno: 1/8 della sanzione minimaOltre 2 anni: 1/6 della sanzione minima Come scegliere il software di fatturazione elettronica: 7 criteriSul mercato esistono decine di software di fatturazione elettronica. Prima di scegliere, valuta questi 7 criteri:Integrazione SDI nativa: il software deve inviare e ricevere fatture direttamente tramite SDI, senza passaggi manuali intermedi.Gestione del tuo regime fiscale: forfettari (N2.2, RF19, bollo virtuale), regime ordinario (liquidazioni IVA), reverse charge B2B. Verifica che il software supporti correttamente il tuo caso.Conservazione sostitutiva inclusa: la conservazione deve essere parte del piano, non un extra. Verifica che copra sia fatture attive sia passive.Sistema Tessera Sanitaria (per sanitari): se sei un professionista sanitario che eroga prestazioni a privati, il software deve integrarsi con il sistema TS.Stabilità del prezzo nel tempo: molti software aumentano il prezzo al rinnovo. Valuta il costo pluriennale reale, non solo il prezzo del primo anno.Supporto in italiano: la normativa fiscale italiana è complessa e aggiornata frequentemente. Un supporto tecnico in italiano che conosca il contesto normativo è un vantaggio reale.Scalabilità e portabilità dei dati: verifica che sia possibile esportare i file XML in qualsiasi momento, senza lock-in tecnologico.Cerchi un software di fatturazione elettronica con prezzo stabile nel tempo? fatturazioneitalia.it è la soluzione partner di CAF Centro Fiscale con prezzo bloccato 3 anni, zero-config per forfettari e integrazione Sistema TS in 1 clic. Disclosure: fatturazioneitalia.it è sviluppato da BeSmart Srl, partner commerciale di Centro Fiscale Udine.Fatturazione elettronica per forfettari: adempimenti specificiI contribuenti in regime forfettario hanno adempimenti specifici nella compilazione della fattura elettronica:Codice natura IVA: N2.2 (non soggette – altri casi)Regime fiscale XML: RF19 (regime forfettario)Dicitura obbligatoria: “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 – Regime forfettario. L’operazione non è soggetta ad IVA.”Bollo virtuale da 2 euro: obbligatorio per fatture con imponibile superiore a 77,47 euro. Si versa tramite F24 con codici tributo 2521-2524, in base al trimestre.Rivalsa contributi INPS/cassa professionale: va indicata separatamente nella fattura (4% Gestione Separata INPS, oppure aliquota della cassa di categoria).Esonero esterometro: i forfettari sono esonerati dall’obbligo di esterometro per le operazioni con l’estero (confermato dal 2024).Per un approfondimento completo, vedi la nostra guida alla fatturazione elettronica per forfettari: codice N2.2 e adempimenti (in preparazione).Esterometro: cosa cambia nel 2026L’esterometro — la comunicazione trimestrale dei dati delle operazioni con soggetti non stabiliti in Italia — è stato abrogato dal 1° luglio 2022. Da quella data, le operazioni con l’estero devono essere gestite tramite SDI con codice destinatario XXXXXXX, usando i tipi documento specifici:TD17: acquisto servizi da soggetti UE/extra-UETD18: acquisto beni intracomunitariTD19: acquisto beni con applicazione art. 17 c. 2 DPR 633/72I forfettari sono esonerati anche da questi adempimenti SDI per le operazioni estero. Articoli di approfondimento del cluster fatturazione elettronicaApprofondisci gli aspetti specifici della fatturazione elettronica con i nostri articoli del cluster:Fatturazione Sistema Tessera Sanitaria 2026: obbligo e scadenze per sanitariFatturazione elettronica per medici liberi professionistiCodici natura IVA N1-N7: tabella completa 2026 (in preparazione)Conservazione fattura elettronica 10 anni: guida pratica (in preparazione)Fatturazione elettronica B2B 2026: contratti ed esigibilità IVA (in preparazione)Domande frequenti sulla fatturazione elettronica 2026Dal 2024 devono emettere fattura elettronica anche i forfettari?Sì. Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo si applica a tutti i soggetti IVA inclusi i contribuenti in regime forfettario, senza distinzione di soglia di ricavi. Non esistono più esenzioni basate sul fatturato.Posso usare il portale gratuito dell’Agenzia delle Entrate?Sì. Il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’AdE permette di emettere fatture elettroniche gratuitamente. È adatto a chi emette poche fatture (meno di 20-30 l’anno) e non ha esigenze di automazione. Per volumi superiori, un software dedicato offre maggiore efficienza e automazione degli adempimenti specifici (bollo virtuale, N2.2, rivalsa INPS).Cosa succede se la fattura viene scartata dall’SDI?Se l’SDI scarta la fattura (con codice errore), il cedente ha 5 giorni per correggere e reinviare il documento con la stessa data. Se la correzione avviene entro i 5 giorni, la fattura si considera emessa nella data originaria. Se si superano i 5 giorni, la fattura ricevuta dopo la scadenza viene considerata tardiva con le relative sanzioni (ridotte se regolarizzata con ravvedimento).Entro quando devo emettere la fattura immediata?La fattura immediata deve essere emessa e trasmessa all’SDI entro 12 giorni dalla data dell’operazione (data di effettuazione della cessione/prestazione). La fattura differita deve essere emessa entro il 15° giorno del mese successivo all’effettuazione dell’operazione.Per quanto tempo devo conservare le fatture elettroniche?Per 10 anni dalla data di emissione/ricezione (art. 39 DPR 633/72 e D.Lgs. 127/2015). L’Agenzia delle Entrate offre un servizio gratuito di conservazione fino a 15 anni con adesione al servizio tramite il portale Fatture e Corrispettivi.Qual è il codice destinatario da usare per i privati?0000000 (sette zeri) per i privati consumatori che non hanno comunicato una PEC o un codice destinatario. La fattura viene resa disponibile nell’area riservata del portale AdE del destinatario, ma il cedente deve comunque consegnargli una copia leggibile (PDF, stampa, email).Il codice N2.2 è usato solo dai forfettari?Il codice N2.2 (“non soggette – altri casi”) è usato principalmente dai contribuenti in regime forfettario, ma può essere usato anche in altri casi residuali non coperti dai codici N specifici. Per i forfettari è il codice corretto al 100%.Assistenza CAF Centro Fiscale per la tua fatturazioneIl CAF Centro Fiscale Udine offre consulenza personalizzata per tutti gli aspetti della fatturazione elettronica: dalla configurazione del software corretto al supporto per casi complessi (reverse charge, operazioni estero, Sistema TS per sanitari, regime forfettario).Contattaci per un preventivo personalizzato:Telefono/WhatsApp: 366 6018121Online: tramite il modulo di contatto sul sitoSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineGiugno 14, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-14 02:17:562026-08-17 10:17:56Fatturazione elettronica 2026: guida completa all’obbligo, software e adempimenti