CAFCongedo di Paternità 2026: Giorni Obbligatori e Domanda INPSIl congedo di paternità 2026 rappresenta un diritto fondamentale per i neo-papà che vogliono essere presenti nei primi momenti di vita del proprio figlio. La normativa italiana, aggiornata con le disposizioni del D.Lgs. 105/2022, prevede 10 giorni obbligatori retribuiti al 100% più un giorno facoltativo alternativo alla madre. In questa guida scoprirai tutto quello che devi sapere: quanti giorni spettano, quando usufruirne, come fare domanda all’INPS e quali sono le tutele previste dalla legge. Indice dei contenutiCos’è il congedo di paternità obbligatorioQuanti giorni spettano nel 2026Quando usufruirne: tempistiche e scadenzeCome fare domanda INPS onlineRetribuzione e contributi durante il congedoCongedo di paternità e adozioneCumulabilità con il congedo parentaleSanzioni per il datore di lavoroDomande frequentiCos’è il congedo di paternità obbligatorioIl congedo di paternità obbligatorio è un periodo di astensione dal lavoro riconosciuto a tutti i lavoratori dipendenti che diventano padri. A differenza del congedo parentale, che è facoltativo e condiviso tra i genitori, il congedo di paternità è un obbligo di legge: il padre deve usufruirne, e il datore di lavoro non può impedirlo.Introdotto in via sperimentale nel 2013 con un solo giorno, il congedo è stato progressivamente ampliato fino a raggiungere i 10 giorni obbligatori attuali, resi strutturali dal D.Lgs. 105/2022 che ha recepito la Direttiva europea 2019/1158 sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata. Quanti giorni spettano nel 2026Nel 2026 i padri lavoratori dipendenti hanno diritto a:10 giorni obbligatori di congedo (anche non continuativi), retribuiti al 100% della retribuzione giornaliera1 giorno facoltativo aggiuntivo, utilizzabile in alternativa a un giorno di congedo di maternità della madre (previo accordo con la madre e rinuncia da parte sua)In caso di parto gemellare, i giorni obbligatori raddoppiano a 20 giorniI 10 giorni sono lavorativi, quindi esclusi sabato, domenica e festivi. Possono essere fruiti anche in modo frazionato, cioè non necessariamente tutti di seguito. Ad esempio, un padre potrebbe prendere 5 giorni alla nascita e 5 giorni nelle settimane successive, purché rientri nei limiti temporali previsti. Quando usufruirne: tempistiche e scadenzeIl congedo di paternità obbligatorio può essere utilizzato in un arco temporale ben preciso:Da 2 mesi prima della data presunta del partoFino a 5 mesi dopo la nascita del figlioQuesto significa che il padre può iniziare a usufruire del congedo già nelle ultime settimane di gravidanza della partner, ad esempio per accompagnarla alle visite mediche o prepararsi all’arrivo del bambino. La flessibilità consente di organizzarsi al meglio con il proprio datore di lavoro.Attenzione: il padre deve comunicare al datore di lavoro le date in cui intende usufruire del congedo con un preavviso di almeno 5 giorni, salvo casi di urgenza legati al parto anticipato. La comunicazione deve avvenire in forma scritta, anche tramite email. Come fare domanda INPS onlineLa procedura per richiedere il congedo di paternità 2026 dipende dalla tipologia di rapporto lavorativo:Per i dipendenti del settore privato:Accedi al portale INPS (www.inps.it) con SPID, CIE o CNSVai su “Prestazioni e servizi” → “Servizi” → “Congedo di paternità”Compila la domanda online indicando le date di fruizioneAllega il certificato di nascita o la data presunta del partoInvia la domanda e conserva la ricevutaPer i dipendenti pubblici: la domanda va presentata direttamente al proprio ente datore di lavoro, che provvede al pagamento dell’indennità in busta paga. Non serve la domanda INPS.In alternativa alla procedura online, puoi presentare la domanda tramite il Contact Center INPS (803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare) oppure rivolgendoti a un patronato o CAF di fiducia come il CAF Centro Fiscale di Udine, che può assisterti gratuitamente nell’invio della pratica. Retribuzione e contributi durante il congedoUno degli aspetti più importanti del congedo di paternità riguarda la retribuzione. Ecco come funziona:I 10 giorni obbligatori sono retribuiti al 100% della retribuzione giornaliera. L’indennità è a carico dell’INPS (anticipata dal datore di lavoro in busta paga)Il giorno facoltativo è anch’esso retribuito al 100%, ma solo se la madre rinuncia a un giorno del suo congedo di maternitàI giorni di congedo sono coperti da contribuzione figurativa, quindi contano ai fini pensionisticiIl congedo è compatibile con il bonus mamme e con il bonus nidoIn pratica, il padre non subisce alcuna decurtazione dello stipendio durante i giorni di congedo. Inoltre, il periodo è utile ai fini dell’anzianità di servizio, delle ferie e della tredicesima mensilità. Congedo di paternità e adozioneIl diritto al congedo di paternità obbligatorio non si limita ai padri biologici. I 10 giorni obbligatori spettano anche in caso di:Adozione nazionale: i giorni decorrono dall’ingresso del minore in famigliaAdozione internazionale: i giorni decorrono dall’ingresso del minore in ItaliaAffidamento preadottivo: stesse regole dell’adozioneLa finestra temporale resta di 5 mesi dall’evento (ingresso in famiglia o in Italia). La domanda INPS segue la stessa procedura, con l’aggiunta della documentazione relativa al provvedimento di adozione o affidamento emesso dal Tribunale per i Minorenni.Cumulabilità con il congedo parentaleUna domanda molto frequente riguarda la possibilità di cumulare il congedo di paternità con il congedo parentale. La risposta è sì: i due istituti sono completamente indipendenti e cumulabili.Ecco le differenze principali:Congedo di paternità: 10 giorni obbligatori, retribuiti al 100%, nei primi 5 mesi dalla nascitaCongedo parentale: fino a 6 mesi per il padre (massimo 10 mesi totali tra i due genitori, elevabili a 11 se il padre ne usa almeno 3), con indennità all’80% per i primi 2 mesi e al 30% per i successiviUn padre può quindi usufruire prima dei 10 giorni di congedo obbligatorio e poi, successivamente, richiedere il congedo parentale per un periodo più lungo. Le detrazioni per figli a carico restano valide durante entrambi i periodi di assenza. Sanzioni per il datore di lavoroIl congedo di paternità è un diritto irrinunciabile. Il datore di lavoro che impedisce, ostacola o rifiuta la fruizione del congedo commette un illecito sanzionabile. Le conseguenze sono:Sanzione amministrativa da 516 a 2.582 euro per ogni violazioneImpossibilità di ottenere la certificazione di parità di genere, sempre più richiesta per accedere a sgravi contributivi e punteggi aggiuntivi nei bandi pubbliciNullità del licenziamento: il padre è protetto dal licenziamento durante il congedo e fino a un anno dalla nascita del figlioSe il tuo datore di lavoro ti nega il congedo o ti penalizza per averlo richiesto, puoi rivolgerti all’Ispettorato Nazionale del Lavoro o a un patronato per far valere i tuoi diritti. Il CAF Centro Fiscale di Udine può indirizzarti verso il supporto legale appropriato.Domande frequenti sul congedo di paternità 2026Il congedo di paternità è obbligatorio anche per i liberi professionisti?No, il congedo obbligatorio riguarda solo i lavoratori dipendenti (pubblici e privati). I liberi professionisti e le partite IVA possono però richiedere l’indennità di paternità alla propria cassa previdenziale, con regole specifiche per ogni ordine professionale.Posso usare i 10 giorni anche se lavoro part-time?Sì. Il congedo di paternità spetta a tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dal tipo di contratto (tempo pieno, part-time, determinato o indeterminato). L’indennità sarà calcolata in proporzione alla retribuzione giornaliera effettiva.Cosa succede se il figlio nasce prematuro?In caso di parto prematuro, i 10 giorni decorrono dalla data effettiva di nascita. Il padre ha comunque 5 mesi di tempo dalla nascita per usufruirne. Non è necessario ricalcolare le date rispetto a quelle presunte.Il congedo di paternità si può frazionare in ore?No, il congedo di paternità obbligatorio può essere fruito solo a giornate intere. Non è possibile il frazionamento orario. Tuttavia, i giorni possono essere non consecutivi.Il congedo spetta anche in caso di aborto spontaneo?Il congedo di paternità spetta se l’interruzione avviene dopo il 180° giorno di gestazione, poiché dal punto di vista normativo si considera come parto a tutti gli effetti. Hai bisogno di assistenza per il congedo di paternità?Il congedo di paternità 2026 è un diritto importante che ogni neo-papà dovrebbe conoscere e utilizzare. Che tu debba fare domanda all’INPS, chiarire i tuoi diritti con il datore di lavoro o capire come combinarlo con il congedo parentale, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per guidarti in ogni passaggio.Contatta il CAF Centro Fiscale di UdineI nostri operatori possono aiutarti con la domanda INPS per il congedo di paternità, il congedo parentale e tutte le pratiche legate alla genitorialità.Scrivici su WhatsApp: 366 601 8121Oppure chiamaci al 0432 1638640Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineMaggio 1, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/congedo-parentale.jpg 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-01 09:00:002026-04-05 08:25:38Congedo di Paternità 2026: Giorni Obbligatori e Domanda INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATORicongiunzione Contributi INPS 2026: Costo, Calcolo e Rateizzazione Indice dei contenutiCos’è la Ricongiunzione Contributiva INPSRicongiunzione vs Totalizzazione vs CumuloCome si Calcola l’Onere di RicongiunzioneRateizzazione dell’Onere: Fino a 120 RateRicongiunzione Gratuita per Dipendenti PubbliciCome Fare Domanda di Ricongiunzione nel 2026Vantaggi e Svantaggi della RicongiunzioneCasi Pratici di RicongiunzioneDomande FrequentiHai lavorato in diversi settori e ora i tuoi contributi previdenziali sono “sparpagliati” tra INPS gestione privata, INPS gestione pubblica, casse professionali (INPGI, INARCASSA, ENPAM, ecc.)? La ricongiunzione contributiva INPS ti permette di riunire tutti i contributi in un’unica gestione per ottenere una pensione più alta.Ma la ricongiunzione ha un costo, chiamato onere di ricongiunzione, che può essere significativo. Conviene pagarla o è meglio optare per totalizzazione o cumulo contributivo, che sono gratuiti?Questa guida completa 2026 ti spiega:Cos’è la ricongiunzione contributiva e come funzionaCome si calcola l’onere (costo) della ricongiunzioneRateizzazione: fino a 120 rate mensili con interessiCome fare domanda online sul portale INPSDifferenza tra ricongiunzione, totalizzazione e cumuloQuando conviene la ricongiunzione e quando NOIl CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nel calcolo dell’onere, nella valutazione della convenienza rispetto alle alternative gratuite, e nell’invio della domanda INPS.Cos’è la Ricongiunzione Contributiva INPS La ricongiunzione contributiva è un istituto previdenziale (Legge 45/1990) che permette di riunire in un’unica gestione INPS tutti i contributi versati in diverse gestioni previdenziali durante la vita lavorativa.Perché Fare la Ricongiunzione?La ricongiunzione serve a:Aumentare l’importo della pensione: tutti i contributi vengono sommati e calcolati con lo stesso sistema (contributivo o retributivo)Raggiungere prima i requisiti per la pensione (età + contributi)Evitare di perdere contributi versati in periodi brevi in alcune gestioniSemplificare la posizione previdenziale (un’unica pensione invece di più pensioni separate)Quali Contributi Puoi RiunirePuoi chiedere la ricongiunzione per riunire contributi versati in:INPS Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD)INPS Gestione Separata (partite IVA, collaboratori)INPS Gestione Commercianti e ArtigianiEx INPDAP (dipendenti pubblici, ora confluito in INPS)Casse professionali (INPGI giornalisti, INARCASSA architetti/ingegneri, ENPAM medici, CNPADC commercialisti, CIPAG consulenti del lavoro, ecc.)Fondi speciali INPS (ferrovieri, elettrici, telefonici, ecc.)Attenzione: La ricongiunzione è GRATUITA per i dipendenti pubblici che riuniscono contributi verso la gestione ex INPDAP. Per tutti gli altri casi è ONEROSA (a pagamento).Esempio PraticoScenario:Mario ha lavorato:15 anni come dipendente privato (FPLD INPS)10 anni come commercialista (CNPADC)5 anni come dipendente pubblico (ex INPDAP)Con la ricongiunzione, Mario può riunire tutti i 30 anni di contributi in un’unica gestione (es. FPLD) e ottenere una pensione calcolata su 30 anni invece di 3 pensioni separate.Ricongiunzione vs Totalizzazione vs Cumulo: Quale Scegliere? Esistono tre modi diversi per sommare contributi di gestioni diverse:Ricongiunzione (ONEROSA – a pagamento)Totalizzazione (GRATUITA)Cumulo contributivo (GRATUITO)Ecco una tabella comparativa per capire le differenze:CaratteristicaRicongiunzioneTotalizzazioneCumuloCostoONEROSA (pagamento onere)GRATUITAGRATUITOImporto pensionePIÙ ALTA (sistema retributivo se hai diritto)PIÙ BASSA (solo contributivo)MEDIA (misto retributivo/contributivo)Requisiti etàQuelli della gestione di destinazione66 anni + 20 anni contributi (o 41 anni contributi senza età)Quelli della gestione più favorevoleCalcolo pensioneUnico sistema (retributivo/contributivo)Solo contributivo pro-rataPro-rata retributivo/contributivo per gestioneTempi liquidazionePiù velociPiù lenti (finestra mobile 18 mesi)Più velociReversibilità superstitiSì (unica pensione)SìSìQuando Conviene la Ricongiunzione?La ricongiunzione conviene se:Hai contributi ante 1996 e puoi beneficiare del sistema retributivo (pensione più alta)L’onere da pagare è sostenibile rispetto all’aumento della pensioneHai contributi in fondi speciali (es. ferrovieri, elettrici) con calcolo favorevoleVuoi andare in pensione prima (totalizzazione richiede 66 anni)Quando Conviene la Totalizzazione o il Cumulo?Totalizzazione/cumulo convengono se:Non hai contributi ante 1996 (saresti comunque col sistema contributivo)L’onere di ricongiunzione è troppo altoHai contributi recenti in più gestioni (meglio cumulo gratuito)Sei vicino alla pensione e non vuoi investire nell’onereEsempio numerico:Onere ricongiunzione: 30.000 euroAumento pensione mensile: 150 euro/meseTempo per recuperare l’onere: 30.000 / 150 = 200 mesi (16-17 anni)Se hai 60 anni e vai in pensione a 67, recuperi l’investimento a 83 anni. Conviene? Dipende dalla tua aspettativa di vita e disponibilità economica.Come si Calcola l’Onere di Ricongiunzione L’onere di ricongiunzione è il costo da pagare all’INPS per riunire i contributi. Il calcolo è complesso e si basa sulla riserva matematica.Riserva Matematica: Cos’èLa riserva matematica è il capitale teorico che l’INPS dovrebbe accantonare per pagare la tua futura pensione maggiorata dai contributi ricongiunti.Si calcola considerando:Contributi da riunire: numero di anni e importi versatiEtà del richiedente: più sei giovane, più costa (paghi per più anni di pensione futura)Anzianità contributiva: più contributi hai già, meno costaRetribuzione/reddito: base di calcolo per la pensione futuraTavole di mortalità: aspettativa di vita mediaFormula di Calcolo (Semplificata)L’INPS usa una formula attuariale complessa, ma in sintesi:Onere = Riserva Matematica – Contributi già versati nella gestione di provenienzaIn pratica, l’INPS calcola:Quanto ti costerebbe versare quei contributi oggi nella gestione di destinazioneSottrae i contributi già versati nella gestione di origineIl saldo è l’onere da pagareFattori che Aumentano l’OnereEtà giovane al momento della domanda (es. 50 anni invece di 65)Molti anni di contributi da riunire (es. 15 anni invece di 3)Retribuzione/reddito alto (base di calcolo più alta)Ricongiunzione da cassa professionale a INPS (contributi più bassi in origine)Esempio di Calcolo OnereScenario:Età: 55 anniContributi da riunire: 10 anni come commercialista (CNPADC)Contributi già in INPS FPLD: 20 anniRetribuzione media ultimi anni: 40.000 euro/annoStima onere:Riserva matematica: circa 60.000 euroContributi già versati in CNPADC: circa 35.000 euroOnere da pagare: 60.000 – 35.000 = 25.000 euroNota: questo è solo un esempio indicativo. Il calcolo reale viene fatto dall’INPS e comunicato con lettera ufficiale dopo la domanda.Chi Calcola l’Onere?L’onere viene calcolato dall’INPS dopo che hai presentato la domanda di ricongiunzione. Riceverai una comunicazione ufficiale con:Importo esatto dell’onerePiano di rateizzazione (se richiesto)Modalità di pagamentoA quel punto puoi accettare (confermando il pagamento) o rinunciare (senza alcun obbligo).Rateizzazione dell’Onere: Fino a 120 Rate Mensili La buona notizia è che l’onere di ricongiunzione può essere pagato a rate, anche per importi molto alti.Durata Massima RateizzazioneL’onere può essere rateizzato in massimo 120 rate mensili (10 anni).Requisito: La rateizzazione deve terminare prima della pensione. Se vai in pensione tra 5 anni, puoi rateizzare massimo in 60 rate.Interessi sulla RateizzazioneLe rate sono soggette a interessi al tasso legale (anno 2026: circa 2,5%).Esempio:Onere totale: 30.000 euroRateizzazione: 120 mesiTasso interesse: 2,5% annuoRata mensile: circa 265 euro/meseTotale con interessi: circa 31.800 euroCome Richiedere la RateizzazionePuoi richiedere la rateizzazione:Nella domanda di ricongiunzione (campo apposito)Dopo aver ricevuto il calcolo INPS (con comunicazione successiva)Modalità di PagamentoLe rate si pagano tramite:Modello F24 (codice tributo INPS)Addebito diretto su conto corrente (RID)Bollettino MAVL’INPS invia le scadenze mensili o puoi visualizzarle sul portale online.Cosa Succede se Non Paghi le Rate?Se salti più di 2 rate consecutive senza giustificato motivo:La ricongiunzione viene annullataI contributi tornano nelle gestioni di origineLe rate già pagate vengono restituite (senza interessi)Se invece paghi regolarmente, al termine del piano di rateizzazione la ricongiunzione diventa definitiva.Ricongiunzione Gratuita per Dipendenti Pubblici Esiste un caso particolare in cui la ricongiunzione è completamente gratuita: i dipendenti pubblici.Chi Ha Diritto alla Ricongiunzione GratuitaHanno diritto alla ricongiunzione gratuita:Dipendenti pubblici (iscritti ex INPDAP, ora INPS Gestione Pubblica)Che riuniscono contributi da altre gestioni INPS (FPLD, commercianti, artigiani, gestione separata)Verso la gestione ex INPDAP (destinazione pubblica)Attenzione: La gratuità vale solo in una direzione:Gratuita: Da privato/professionista → Pubblico (ex INPDAP)Onerosa: Da pubblico → Privato (FPLD)EsempioCaso 1 (gratuita):Lucia ha lavorato:10 anni come dipendente privato (FPLD)20 anni come insegnante (ex INPDAP)Lucia può riunire i 10 anni FPLD nella gestione pubblica (ex INPDAP) GRATIS.Caso 2 (onerosa):Marco ha lavorato:15 anni come dipendente pubblico (ex INPDAP)15 anni come dipendente privato (FPLD)Se Marco vuole riunire i 15 anni pubblici nella gestione privata (FPLD), deve pagare l’onere.Procedura per Ricongiunzione GratuitaLa domanda si fa sempre tramite portale INPS (stessa procedura della ricongiunzione onerosa), ma indicando:Gestione di destinazione: ex INPDAP / Gestione PubblicaContributi da riunire: FPLD, commercianti, artigiani, gestione separataL’INPS verificherà il diritto alla gratuità e procederà senza richiedere alcun pagamento.Come Fare Domanda di Ricongiunzione nel 2026La domanda di ricongiunzione si presenta online sul portale INPS. Ecco la procedura passo-passo.Requisiti per Presentare DomandaCredenziali SPID, CIE (Carta Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale Servizi)Contributi versati in almeno 2 gestioni previdenziali diverseNON essere già pensionato (la domanda va fatta prima della pensione)Procedura OnlinePasso 1: Accedi al portale INPSVai su www.inps.itClicca su “Entra con SPID/CIE/CNS”Accedi con le tue credenzialiPasso 2: Cerca il servizioNella barra di ricerca digita: “Domanda di ricongiunzione”Seleziona il servizio “Ricongiunzione dei periodi assicurativi”Passo 3: Compila la domandaIl modulo online richiede:Dati anagrafici (già precompilati)Gestione di destinazione: dove vuoi riunire i contributi (es. FPLD, ex INPDAP, Commercianti, ecc.)Gestioni di provenienza: da quali gestioni provengono i contributi da riunire (es. CNPADC, INPGI, Gestione Separata)Periodi da riunire: anni e mesi di contribuzione in ciascuna gestioneRichiesta rateizzazione: se vuoi pagare a rate (indica numero rate desiderate, max 120)Passo 4: Allega documentiPotrebbero essere richiesti:Estratto conto contributivo delle gestioni di provenienza (se non INPS)Dichiarazione sostitutiva per periodi non documentatiPasso 5: Invia la domandaDopo aver compilato tutto:Controlla i dati inseritiClicca su “Invia domanda”Riceverai una ricevuta di protocolo via email e nell’area personale INPSTempi di Risposta INPSL’INPS ha 120 giorni di tempo per:Calcolare l’onere di ricongiunzioneComunicarti l’importo tramite lettera raccomandata e/o messaggio nell’area personaleDopo aver ricevuto il calcolo, hai 60 giorni per:Accettare (confermando il pagamento in unica soluzione o rateizzato)Rinunciare (senza alcun obbligo o penale)Assistenza CAF per la DomandaIl CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con:Raccolta documenti contributivi dalle varie gestioniCompilazione domanda online (se non hai dimestichezza col portale INPS)Calcolo preventivo onere (stima indicativa)Valutazione convenienza rispetto a totalizzazione/cumuloSimulazione importo pensione con/senza ricongiunzioneVantaggi e Svantaggi della Ricongiunzione Ricapitoliamo i pro e contro della ricongiunzione contributiva.VantaggiPensione più alta: tutti i contributi sommati in un’unica gestione, con eventuale sistema retributivo per periodi ante 1996Raggiungimento più rapido dei requisiti: età + contributi minimi per la pensioneUnica pensione: più semplice da gestire (un solo cedolino)Eviti di perdere contributi: periodi brevi in alcune gestioni vengono valorizzatiRateizzazione lunga: fino a 120 mesi (10 anni) per spalmare l’onereDetraibilità fiscale: l’onere pagato è deducibile dal reddito in dichiarazione dei redditiSvantaggiCosto elevato: l’onere può superare i 20.000-50.000 euro (dipende dai casi)Interessi sulla rateizzazione: tasso legale annuo (circa 2-3%)Vincolo di pagamento: se salti le rate, perdi la ricongiunzioneTempi lunghi: 120 giorni per il calcolo INPS + anni di pagamento rateIrrevocabilità: una volta completato il pagamento, non puoi tornare indietroAlternativa gratuita disponibile: totalizzazione/cumulo sono gratis (ma danno pensione più bassa)Quando NON Conviene la RicongiunzioneEvita la ricongiunzione se:L’onere supera il 50% del valore dei contributi da riunireNon hai contributi ante 1996 (saresti comunque col contributivo, meglio cumulo gratuito)Sei vicino alla pensione e non hai tempo/modo di rateizzareLa differenza di pensione con totalizzazione/cumulo è minima (es. 50-100 euro/mese)Hai problemi di liquidità e non puoi sostenere le rate mensiliCasi Pratici di RicongiunzioneVediamo alcuni esempi reali di situazioni in cui la ricongiunzione può convenire o meno.Caso 1: Dipendente Privato + CommercianteProfilo:Età: 58 anniContributi FPLD (dipendente): 25 anniContributi Commercianti: 8 anniPensione prevista tra 9 anni (67 anni)Opzioni:Ricongiunzione (8 anni commercianti → FPLD)Onere stimato: 18.000 euroRateizzazione: 108 rate da 175 euro/mesePensione finale: 1.800 euro/meseCumulo (gratuito)Onere: 0 euroPensione finale: 1.650 euro/meseConvenienza:Con ricongiunzione guadagni 150 euro/mese in più.Onere totale: 18.000 euroRecupero: 18.000 / 150 = 120 mesi (10 anni)Se vive fino a 77 anni, conviene la ricongiunzione.Caso 2: Professionista + DipendenteProfilo:Età: 52 anniContributi ENPAM (medico): 15 anniContributi FPLD (dipendente ospedale): 18 anniTutti contributi post-1996 (solo contributivo)Opzioni:Ricongiunzione (ENPAM → FPLD)Onere stimato: 45.000 euroPensione finale: 2.200 euro/meseCumulo (gratuito)Onere: 0 euroPensione finale: 2.100 euro/meseConvenienza:Con ricongiunzione guadagni 100 euro/mese in più.Recupero: 45.000 / 100 = 450 mesi (37 anni!)NON conviene la ricongiunzione. Meglio il cumulo gratuito.Caso 3: Dipendente Pubblico (Ricongiunzione Gratuita)Profilo:Età: 60 anniContributi FPLD: 10 anniContributi ex INPDAP (insegnante): 25 anniOpzione:Ricongiunzione gratuita (FPLD → ex INPDAP)Onere: 0 euro (gratuita per dipendenti pubblici)Pensione finale: 2.000 euro/mese (35 anni totali)Convenienza:Sempre conveniente perché gratuita!Domande Frequenti Quanto costa la ricongiunzione contributiva INPS?Il costo (onere) varia da caso a caso e dipende da eta, contributi da riunire, retribuzione e gestioni coinvolte. Puo andare da poche migliaia di euro fino a 50.000-60.000 euro per carriere lunghe e complesse. L’INPS calcola l’onere dopo la domanda e lo comunica entro 120 giorni.Posso rateizzare l’onere di ricongiunzione?Si, l’onere puo essere rateizzato fino a 120 rate mensili (10 anni). La rateizzazione prevede interessi al tasso legale (circa 2-3 percento annuo). Il piano di rate deve terminare prima della data di pensionamento.La ricongiunzione e sempre onerosa o esistono casi gratuiti?La ricongiunzione e GRATUITA solo per i dipendenti pubblici (iscritti ex INPDAP) che riuniscono contributi da altre gestioni INPS verso la gestione pubblica. In tutti gli altri casi e ONEROSA (a pagamento).Meglio ricongiunzione, totalizzazione o cumulo?Dipende dalla situazione. La ricongiunzione costa ma da pensione piu alta (specie se hai contributi ante 1996 con retributivo). Totalizzazione e cumulo sono gratuiti ma danno pensione piu bassa (solo contributivo). Conviene fare un calcolo personalizzato per valutare il rapporto costo beneficio.Come si fa la domanda di ricongiunzione nel 2026?La domanda si presenta online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS. Cerca il servizio Ricongiunzione dei periodi assicurativi, compila il modulo indicando le gestioni di provenienza e destinazione, e invia. L’INPS calcola l’onere entro 120 giorni e tu hai 60 giorni per accettare o rinunciare.L’onere di ricongiunzione e deducibile fiscalmente?Si, l’onere pagato per la ricongiunzione e deducibile dal reddito complessivo in dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). Questo riduce le tasse da pagare, rendendo la ricongiunzione piu conveniente.Hai Bisogno di Assistenza per la Ricongiunzione Contributiva?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a calcolare l’onere, valutare la convenienza rispetto a totalizzazione/cumulo, e compilare la domanda INPS.Scrivici su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO, MATERNITA’ Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio Il tempo sta per scadere: entro il 28 febbraio 2026 tutte le famiglie che percepiscono l’Assegno Unico Universale devono presentare l’ISEE aggiornato se vogliono continuare a ricevere l’importo pieno della prestazione. 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Questo mese porta con se alcune novita importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-02-23 14:10:41Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026 Hai lavorato sia come dipendente che come professionista iscritto alla Gestione Separata INPS? Per unificare i contributi versati in gestioni previdenziali diverse e ottenere un’unica pensione più alta, puoi richiedere la ricongiunzione contributi.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:28:552026-02-23 15:24:02Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleFebbraio 5, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-05 17:20:552026-02-25 02:18:57Ricongiunzione Contributi INPS 2026: Costo, Calcolo e Rateizzazione
ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO, MATERNITA’ Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio Il tempo sta per scadere: entro il 28 febbraio 2026 tutte le famiglie che percepiscono l’Assegno Unico Universale devono presentare l’ISEE aggiornato se vogliono continuare a ricevere l’importo pieno della prestazione. Chi non presenta l’ISEE… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:26:062026-02-23 07:30:44Assegno Unico 2026: Ultima Chiamata per l’ISEE, Scadenza 28 Febbraio
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS Il cedolino pensione marzo 2026 e disponibile sul portale INPS. Questo mese porta con se alcune novita importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-02-23 14:10:41Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026 Hai lavorato sia come dipendente che come professionista iscritto alla Gestione Separata INPS? Per unificare i contributi versati in gestioni previdenziali diverse e ottenere un’unica pensione più alta, puoi richiedere la ricongiunzione contributi.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:28:552026-02-23 15:24:02Ricongiunzione Contributi Gestione Separata INPS e Lavoro Dipendente: Nuove Regole 2026
MATERNITA', PATRONATOCongedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove Regole Indice dei contenutiCongedo Parentale 2026: Cosa CambiaCome Fare Domanda di Congedo Parentale INPSIndennità INPS 2026: Quanto SpettaChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Scadenze e Tempistiche 2026Dal 2026 entra in vigore la nuova disciplina del congedo parentale con modifiche significative che ampliano i diritti dei genitori lavoratori. La domanda INPS per il congedo parentale è ufficialmente attiva con le nuove regole che introducono l’indennità all’80% per un mese aggiuntivo e l’estensione della fruizione fino ai 14 anni del bambino.Se sei un genitore lavoratore dipendente e vuoi usufruire del congedo parentale retribuito, questa guida ti spiega passo dopo passo come fare domanda INPS, quali sono le novità 2026, gli importi spettanti e i requisiti necessari.Congedo Parentale 2026: Cosa CambiaLa Legge di Bilancio 2024, confermata anche per il 2026, ha introdotto importanti novità per il congedo parentale che rendono questo diritto più vantaggioso per le famiglie.Novità principali 2026Indennità all’80% per un mese: invece del 30%, i genitori possono ottenere l’80% della retribuzione per un mese aggiuntivo di congedo (alternativo tra i genitori)Estensione fino a 14 anni: il limite di età del bambino passa da 12 a 14 anni, ampliando il periodo durante il quale è possibile assentarsi dal lavoroDomanda INPS semplificata: nuova procedura telematica più intuitiva per richiedere il congedoMaggiore flessibilità: conferma della possibilità di fruire del congedo anche a ore o in modalità frazionataConfronto con le regole precedentiAspettoPrima del 2024Dal 2026Limite età bambino12 anni14 anniIndennità massima30% retribuzione80% per 1 mese + 30% per altri mesiMesi indennizzati6 mesi totali6 mesi + 1 mese all’80%Queste modifiche rappresentano un investimento significativo nelle politiche familiari, con un impatto economico stimato di oltre 300 milioni di euro annui per sostenere la genitorialità.Come Fare Domanda di Congedo Parentale INPSLa domanda di congedo parentale deve essere presentata obbligatoriamente in via telematica all’INPS prima dell’inizio del periodo di astensione dal lavoro. Ecco la procedura completa.Step 1: Preparazione documentazionePrima di avviare la domanda, assicurati di avere a disposizione:Codice fiscale del genitore richiedenteCodice fiscale del bambinoData di nascita o di ingresso in famiglia (per adozione/affidamento)Periodo esatto di congedo richiesto (date inizio e fine)Modalità di fruizione: continuativo, frazionato o a oreEventuale comunicazione preventiva al datore di lavoroStep 2: Accesso al portale INPSPuoi presentare la domanda INPS attraverso tre canali ufficiali:1. Portale INPS online (consigliato)Accedi al sito www.inps.it con le tue credenziali digitali:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)CIE (Carta d’Identità Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Naviga in: Sostegni, Sussidi e Indennità → Esplora Sostegni → Strumenti → Domanda di prestazione → Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti2. Contact Center INPSChiama il numero verde:803 164 (gratuito da rete fissa)06 164 164 (da cellulare, a pagamento)3. Patronato CAF Centro Fiscale (GRATUITO)Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per la compilazione e trasmissione della domanda INPS. Vantaggi:Zero costi per il servizioVerifica completa dei requisitiCompilazione assistita per evitare erroriSupporto post-domanda in caso di integrazioni o problemiStep 3: Compilazione domandaNel modulo online dovrai indicare:Tipologia di congedo: parentale ordinario, prolungamento (per figli disabili), ecc.Modalità di fruizione: continuativo, frazionato, a orePeriodo richiesto: inserisci le date precise o il numero di ore/giorniPercentuale di indennità: se richiedi il mese all’80% o i mesi al 30%Dati del bambino: età, codice fiscale, rapporto di parentelaStep 4: Invio e protocolloDopo l’invio riceverai:Numero di protocollo della domandaRicevuta di presentazione via email o PECCodice domanda per seguire l’iter onlineTempi di presentazioneLa domanda deve essere presentata:Almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedo (congedo continuativo)Almeno 2 giorni prima per congedi brevi o frazionatiEntro il giorno stesso solo in casi eccezionali documentatiIMPORTANTE: presentare la domanda in ritardo può comportare la perdita dell’indennità per i giorni precedenti alla domanda.Indennità INPS 2026: Quanto SpettaL’indennità INPS per il congedo parentale varia in base al periodo fruito, all’età del bambino e alla modalità di richiesta.Indennità all’80% (NOVITÀ 2026)Per un mese aggiuntivo di congedo (o 30 giorni), uno dei due genitori può ottenere l’80% della retribuzione media:Percentuale: 80% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 1 mese (30 giorni) per nucleo familiareLimite età bambino: fino ai 6 anniAlternativo: solo uno dei due genitori può fruirneNon frazionabile: deve essere fruito in un unico periodoIndennità al 30%Per i restanti mesi di congedo (fino a 6 mesi complessivi tra entrambi i genitori), l’indennità è pari al 30% della retribuzione:Percentuale: 30% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 6 mesi complessiviLimite età bambino: fino ai 6 anniFrazionabile: può essere fruito in più periodiCongedo non retribuito (6-14 anni)Per i periodi di congedo fruiti tra i 6 e i 14 anni del bambino:Indennità INPS: nessuna retribuzioneContribuzione figurativa: SÌ (conta per la pensione)Conservazione posto di lavoro: SÌEsempi pratici di calcoloEsempio 1 – Madre con RAL 30.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 82 euro (30.000/365)Indennità al 30%: 24,60 euro/giornoIndennità all’80%: 65,60 euro/giornoSe prende 1 mese all’80% + 3 mesi al 30%:1 mese all’80%: 65,60 × 30 = 1.968 euro3 mesi al 30%: 24,60 × 90 = 2.214 euroTotale 4 mesi: circa 4.182 euro lordiEsempio 2 – Padre con RAL 25.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 68,50 euroSe prende 2 mesi al 30%: 20,55 × 60 = 1.233 euro lordiChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Il congedo parentale con le nuove regole 2026 spetta a specifiche categorie di lavoratori.Requisiti per i lavoratori dipendentiHanno diritto al congedo parentale:Lavoratrici dipendenti (settore pubblico e privato)Lavoratori dipendenti (settore pubblico e privato)Genitori adottivi o affidatari (lavoratori dipendenti)NON hanno diritto:Lavoratori autonomi (hanno disciplina separata)Genitori disoccupati o sospesi dal lavoroLavoratori domestici (colf, badanti)Situazioni particolariGenitore soloIn caso di morte dell’altro genitore, abbandono o affidamento esclusivo, il genitore solo ha diritto all’intero monte ore di 10 mesi (o 11 se ne fruisce 3 continuativi).Figli con disabilitàPer genitori di figli con disabilità grave (L. 104/92):Prolungamento del congedo fino ai 12 anni (oltre i normali 10-11 mesi)Indennità al 30% per tutto il periodoCumulabile con i permessi L. 104Adozione e affidamentoI genitori adottivi o affidatari possono fruire del congedo:Entro 14 anni dall’ingresso in famigliaIn ogni caso non oltre la maggiore età del minoreAnche prima dell’ingresso in Italia (adozioni internazionali)Scadenze e Tempistiche 2026Per usufruire correttamente del congedo parentale 2026, è fondamentale rispettare le scadenze e conoscere le tempistiche di lavorazione.Quando presentare la domandaPreavviso minimo: almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedoPreavviso consigliato: 15-20 giorni prima per evitare ritardiTermine ultimo: prima dell’inizio effettivo dell’astensioneTempi di lavorazione INPSL’INPS elabora le domande con le seguenti tempistiche:Accettazione domanda: entro 3-5 giorni lavorativiPrimo pagamento: entro 30-60 giorni dall’inizio del congedoPagamenti successivi: mensilmente (se congedo prolungato)Comunicazione al datore di lavoroOltre alla domanda INPS, devi comunicare al tuo datore di lavoro:Preavviso CCNL: verifica i giorni richiesti dal tuo contratto collettivo (solitamente 5-15 giorni)Modalità: raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con ricevutaContenuto: periodo richiesto, modalità (continuativo/frazionato/ore)Scadenze per il congedo all’80%Per usufruire dell’indennità maggiorata all’80%:Il bambino deve avere meno di 6 anni al momento della fruizioneLa domanda va presentata specificando la richiesta dell’80%Una volta richiesto, non può essere modificato in corso d’operaLe nuove regole 2026 del congedo parentale rappresentano un’importante opportunità per i genitori lavoratori dipendenti che vogliono dedicare più tempo alla cura dei figli senza rinunciare a un adeguato supporto economico. L’indennità all’80% per un mese e l’estensione fino ai 14 anni rendono questo strumento più flessibile e vantaggioso.Per fare domanda INPS correttamente ed evitare errori che potrebbero ritardare l’erogazione dell’indennità, è fondamentale:Presentare la domanda con il giusto anticipo (almeno 5 giorni)Verificare di avere tutti i requisiti necessariScegliere correttamente tra indennità al 30% o 80%Comunicare tempestivamente al datore di lavoroIl Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente in tutte le fasi della domanda, dalla verifica dei requisiti all’invio telematico, fino al controllo dell’erogazione dell’indennità.Domande Frequenti sulla Domanda Congedo Parentale 2026 Approfondimenti sul Congedo ParentaleScopri tutti i dettagli sulla disciplina del congedo parentale:Congedo Parentale 14 Anni: Guida Completa 2026 per Dipendenti – Tutto quello che devi sapere sul congedo parentale con le nuove regoleGennaio 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-29 10:40:442026-02-25 02:53:09Congedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove Regole
NOTIZIEIndennità e Prestazioni INPS 2026: Guida Completa ai Requisiti Indice dei contenutiNASPI: Indennità di DisoccupazioneIndennità di Malattia INPSIndennità di Maternità e PaternitàAssegno Unico e Universale per i FigliInvalidità Civile e Assegno di AccompagnamentoPensioni di Vecchiaia e Anticipata: Requisiti 2026Come il CAF Ti Assiste con le Domande INPSL’INPS eroga numerose indennità e prestazioni a sostegno di lavoratori, famiglie e pensionati. Conoscere i requisiti e le modalità di richiesta è fondamentale per accedere tempestivamente a questi diritti.In questa guida aggiornata al 2026 vediamo le principali prestazioni INPS disponibili: dalla NASPI all’indennità di malattia, dall’Assegno Unico alle prestazioni di invalidità. Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione e invio delle domande.NASPI: Indennità di Disoccupazione La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.Requisiti NASPI 2026Almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedentiPerdita involontaria del lavoro (no dimissioni volontarie, salvo giusta causa)Stato di disoccupazione certificatoImporto e DurataL’importo mensile NASPI è pari al 75% della retribuzione media fino a 1.352 euro (2026), più il 25% della differenza oltre tale soglia. La durata varia da un minimo di 4 mesi a un massimo di 24 mesi, in base ai contributi versati.Come Richiedere la NASPILa domanda NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, esclusivamente online tramite il portale INPS o tramite CAF o patronato.Indennità di Malattia INPS L’indennità di malattia è una prestazione economica erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti impossibilitati a lavorare per motivi di salute.Chi ne ha DirittoHanno diritto all’indennità di malattia:Operai settore industria, commercio, serviziLavoratori dello spettacoloLavoratori marittimiDisoccupati e sospesi dal lavoroI dipendenti pubblici e gli impiegati privati ricevono invece l’indennità direttamente dal datore di lavoro.Importo e DocumentiL’importo giornaliero è pari al 50% della retribuzione per i primi 20 giorni, e al 66,66% dal 21° giorno in poi (per operai). È necessario il certificato medico inviato telematicamente dal medico curante entro 2 giorni dall’inizio della malattia.Indennità di Maternità e Paternità Le indennità di maternità e paternità coprono i periodi di congedo obbligatorio per i genitori lavoratori.Congedo di MaternitàLa madre lavoratrice ha diritto a 5 mesi di congedo obbligatorio (generalmente 2 mesi prima del parto e 3 dopo, con possibilità di flessibilità). L’indennità è pari all’80% della retribuzione media giornaliera.Congedo di PaternitàIl padre lavoratore ha diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio retribuito al 100%, da fruire entro i primi 5 mesi di vita del bambino.Come Fare DomandaLa domanda di maternità va presentata all’INPS prima dei 2 mesi precedenti la data presunta del parto, tramite portale INPS o CAF.Assegno Unico e Universale per i Figli L’Assegno Unico e Universale è la principale misura di sostegno economico per le famiglie con figli a carico, introdotta dal 2022 e confermata per il 2026.RequisitiEssere cittadino italiano o UE residente in ItaliaAvere figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per figli disabili)Essere soggetto al pagamento IRPEFImporti ISEE 2026L’importo mensile varia in base all’ISEE familiare:ISEE fino a 17.090 euro: importo massimo di circa 189 euro/figlioISEE da 17.090 a 45.574 euro: importo decrescente proporzionaleISEE oltre 45.574 euro o senza ISEE: importo minimo di 54 euro/figlioSono previste maggiorazioni per figli under 3, famiglie numerose (4+ figli), genitori lavoratori, figli disabili.Come RichiederloLa domanda Assegno Unico si presenta online sul portale INPS o tramite CAF, con validità annuale e rinnovo automatico previa presentazione di ISEE aggiornato.Invalidità Civile e Assegno di Accompagnamento Le prestazioni di invalidità civile sono erogate dall’INPS a cittadini con ridotta capacità lavorativa o impossibilità a deambulare autonomamente.Tipologie di PrestazioniPensione di invalidità civile: per invalidi civili al 100% con età 18-67 anni e reddito bassoAssegno mensile di assistenza: per invalidi civili parziali (74-99%) in età lavorativaIndennità di accompagnamento: per invalidi totali non autosufficienti, senza limiti di redditoIndennità di frequenza: per minori invalidi che frequentano scuole o terapieRequisiti SanitariÈ necessario il riconoscimento dell’invalidità da parte di una commissione medica ASL. La percentuale di invalidità riconosciuta determina il tipo di prestazione spettante.Procedura di DomandaLa domanda prevede:Certificato medico introduttivo da medico abilitatoDomanda INPS online entro 90 giorni dal certificatoVisita medica presso commissione ASLVerbale sanitario con esito e percentualePensioni di Vecchiaia e Anticipata: Requisiti 2026Nel 2026 i requisiti per accedere alle pensioni restano sostanzialmente invariati rispetto al 2025.Pensione di VecchiaiaEtà: 67 anni (confermata)Contributi: minimo 20 anniPensione Anticipata Ordinaria42 anni e 10 mesi di contributi (uomini)41 anni e 10 mesi di contributi (donne)Senza limiti di etàQuota 103 (2026)Confermata la misura sperimentale Quota 103:Età minima: 62 anniContributi: minimo 41 anniApplicazione del sistema contributivoRestano attive anche le APE Sociale, Opzione Donna e altre misure per categorie specifiche.Come il CAF Ti Assiste con le Domande INPS Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutte le pratiche INPS:Servizi OffertiCompilazione domande NASPI, maternità, Assegno UnicoCalcolo ISEE per prestazioni a sostegno del redditoAssistenza domande invalidità civileSimulazione pensioni e verifica requisitiRicorsi e contestazioni verbali INPSMonitoraggio stato pratichePerché Affidarsi al CAFPresentare le domande tramite CAF garantisce:Compilazione corretta senza errori che potrebbero ritardare l’erogazioneRispetto delle scadenze INPSAssistenza personalizzata con operatori espertiDocumentazione completa e verificataPer maggiori informazioni o per prenotare un appuntamento, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine al numero 0432 1638640 o tramite email info@centrofiscale.com.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande Frequenti sulle Indennità INPS📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso richiedere la NASPI se mi dimetto?No, la NASPI spetta solo in caso di perdita involontaria del lavoro. Le dimissioni volontarie escludono il diritto, salvo dimissioni per giusta causa (mancato pagamento stipendio, molestie, trasferimento sede).L’Assegno Unico sostituisce gli assegni familiari?Si, l’Assegno Unico ha sostituito dal marzo 2022 gli assegni al nucleo familiare (ANF), le detrazioni per figli a carico under 21, e il bonus bebe. E l’unica misura universale per le famiglie con figli.L’indennita di accompagnamento e compatibile con la pensione?Si, l’indennita di accompagnamento e compatibile con qualsiasi reddito (pensione, lavoro) perche non ha limiti reddituali. Spetta esclusivamente in base al requisito sanitario di totale inabilita e non autosufficienza.Quanto tempo ci vuole per ricevere la NASPI dopo la domanda?Generalmente l’INPS eroga il primo pagamento NASPI entro 30-60 giorni dalla domanda. Il pagamento avviene mensilmente entro il 15 del mese successivo a quello di competenza.Le indennità e prestazioni INPS rappresentano un sostegno fondamentale per lavoratori, famiglie e persone fragili. Conoscere i requisiti e le scadenze è essenziale per non perdere diritti acquisiti.Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per compilare e inviare tutte le domande INPS, garantendo tempestività, correttezza e assistenza continua. Prenota oggi stesso il tuo appuntamento e scopri quali prestazioni puoi richiedere.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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