Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOAprire Partita IVA Fisioterapista Online: Guida Completa 2026Aggiornamento del 4 settembre 2026 – RettificaUna versione precedente di questo articolo indicava erroneamente l’iscrizione obbligatoria all’ENPAPI per i fisioterapisti e il codice ATECO 86.90.29. Il fisioterapista libero professionista è iscritto alla Gestione Separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995): l’ENPAPI è riservato a infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari (D.I. 24 marzo 1998; interpello Min. Lavoro n. 1/2024). Il codice ATECO corretto è il 86.95.00 (ATECO 2025). Approfondisci nella guida ai contributi previdenziali dei fisioterapisti (Gestione Separata INPS). Indice dei contenutiRequisiti per Aprire P.IVA FisioterapistaProcedura Online Passo-PassoCodice ATECO Fisioterapisti 2026Scelta Regime Fiscale: Forfettario vs OrdinarioIscrizione alla Gestione Separata INPSIscrizione Albo ProfessionaleDocumenti NecessariCosti Apertura e Gestione AnnualeDomande FrequentiAprire partita IVA come fisioterapista online è il primo passo fondamentale per avviare la libera professione e lavorare con l’aiuto del CAF nel settore della riabilitazione e della fisioterapia. Nel 2026, la procedura di apertura partita IVA fisioterapista può essere completata interamente online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando SPID o CIE per l’autenticazione. La professione di fisioterapista è una professione sanitaria regolamentata, soggetta a iscrizione all’Albo professionale e, per la previdenza, alla Gestione Separata INPS, con obblighi specifici che è essenziale conoscere prima di intraprendere l’attività.Se sei un fisioterapista neolaureato o un professionista che vuole passare dalla dipendenza alla libera professione, questa guida ti accompagnerà in ogni fase dell’apertura partita IVA fisioterapista online: dalla compilazione del modulo AA9/12 telematico all’individuazione del codice ATECO corretto (86.95.00), dalla scelta del regime fiscale più conveniente (forfettario o ordinario) all’iscrizione obbligatoria alla Gestione Separata INPS, fino ai costi effettivi di apertura e gestione annuale della partita IVA.Aprire una partita IVA fisioterapista comporta vantaggi significativi: libertà professionale, possibilità di scegliere i propri clienti e i propri orari, opportunità di collaborare con studi medici, palestre, centri sportivi o di lavorare a domicilio, e potenziali guadagni più elevati rispetto al lavoro dipendente. Tuttavia, è fondamentale comprendere anche gli obblighi fiscali e contributivi: versamento dei contributi INPS Gestione Separata 2026, tenuta contabilità (semplificata o ordinaria a seconda del regime), emissione fatture elettroniche e rispetto delle scadenze fiscali. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per l’apertura partita IVA fisioterapista: compilazione modulistica, scelta del regime fiscale più vantaggioso, iscrizione alla Gestione Separata INPS e consulenza fiscale continuativa.Requisiti per Aprire Partita IVA Fisioterapista Prima di aprire partita IVA come fisioterapista, è necessario possedere requisiti specifici legati alla professione sanitaria. A differenza di altre attività autonome, la fisioterapia è una professione regolamentata dalla Legge n. 251/2000 e dal DM 14 settembre 1994 n. 741, che stabilisce precise condizioni di accesso.1. Titolo di Studio AbilitanteIl primo requisito fondamentale è il possesso del titolo di studio abilitante:Laurea in Fisioterapia (Classe L/SNT2 – Professioni Sanitarie della Riabilitazione) conseguita presso un’università italiana riconosciuta dal MIURTitolo equipollente estero riconosciuto in Italia tramite procedura di equipollenza presso il Ministero della Salute (per fisioterapisti laureati all’estero)Diploma universitario in Fisioterapia conseguito prima dell’entrata in vigore del nuovo ordinamento (per fisioterapisti che si sono laureati con il vecchio ordinamento)IMPORTANTE: Non è possibile aprire partita IVA come fisioterapista senza possedere il titolo abilitante. L’esercizio abusivo della professione sanitaria è reato penale (art. 348 c.p.).2. Iscrizione all’Albo ProfessionaleL’iscrizione all’Albo dei Fisioterapisti è un requisito obbligatorio per esercitare la professione, sia come dipendente che come libero professionista. L’Albo è gestito dagli Ordini TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione) a livello provinciale.Quando iscriversi all’Albo:Prima di aprire la partita IVA (la P.IVA può essere aperta solo se già iscritti all’Albo)Entro 90 giorni dal conseguimento della laureaPresso l’Ordine TSRM-PSTRP della provincia di residenza o del luogo di lavoro prevalenteL’iscrizione all’Albo prevede il pagamento di una quota annuale (circa 150-200 euro, variabile per provincia) e comporta l’obbligo di rispettare il Codice Deontologico della professione.3. Maggiore Età e CittadinanzaPer aprire una partita IVA in Italia è necessario:Aver compiuto 18 anni (maggiore età)Essere cittadino italiano, cittadino UE o cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno che consenta l’esercizio di attività professionale autonomaPossedere un codice fiscale italiano4. Capacità di Agire e Assenza di InterdizioniIl fisioterapista deve possedere la piena capacità di agire e non deve essere sottoposto a:Interdizione legale o giudizialeProvvedimenti disciplinari che impediscano l’esercizio della professioneCondanne penali per reati incompatibili con la professione sanitariaRiepilogo requisiti:RequisitoDettagliObbligatorioLaurea in FisioterapiaTitolo abilitante italiano o riconosciuto✅ SìIscrizione AlboOrdine TSRM-PSTRP provinciale✅ SìMaggiore età18 anni compiuti✅ SìCodice fiscaleItaliano✅ SìCapacità di agireAssenza di interdizioni✅ SìProcedura Online Passo-Passo per Aprire P.IVA Fisioterapista L’apertura della partita IVA fisioterapista online si effettua interamente tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate compilando il modulo AA9/12 (persone fisiche). La procedura richiede circa 20-30 minuti e può essere completata con il supporto del CAF o con l’assistenza di un CAF o commercialista.Passo 1: Accesso al Portale Agenzia EntratePer accedere al servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate, hai bisogno di una delle seguenti credenziali digitali:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) – consigliatoCIE (Carta d’Identità Elettronica) con PINCNS (Carta Nazionale dei Servizi)Credenziali Fisconline/Entratel (se già in possesso)Una volta autenticato, accedi alla sezione “Apertura Partita IVA” → “Modello AA9/12 – Persone fisiche”.Passo 2: Compilazione Dati AnagraficiIl sistema richiede l’inserimento dei seguenti dati:Dati personali: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscaleResidenza anagrafica: indirizzo completo di residenzaDomicilio fiscale: se diverso dalla residenza (es. studio professionale)Recapiti: email (fondamentale per comunicazioni fiscali), PEC (se disponibile), telefonoPasso 3: Scelta del Codice ATECOIl codice ATECO corretto per fisioterapisti è il 86.95.00 – “Attività di fisioterapia” (classificazione ATECO 2025, in vigore dal 1° aprile 2025; in precedenza si usava il 86.90.21). Questo codice identifica l’attività di fisioterapia svolta in forma autonoma, sia in studio proprio che a domicilio.ATTENZIONE: Alcuni fisioterapisti scelgono erroneamente il codice 96.09.09 (Altri servizi alla persona) o il 86.90.20 (Attività svolta da psicologi). Assicurati di selezionare il codice 86.95.00, dedicato specificamente all’attività di fisioterapia: il 86.90.29 (altre attività paramediche) NON è il codice del fisioterapista, ma riguarda figure come massofisioterapisti e osteopati.Passo 4: Scelta del Regime FiscaleIn fase di apertura P.IVA, devi scegliere il regime fiscale. Per i fisioterapisti, le opzioni sono:Regime Forfettario (consigliato per ricavi fino a 85.000 euro annui): imposta sostitutiva 5% primi 5 anni (se nuova attività) o 15% ordinariaRegime Ordinario Semplificato: IRPEF progressiva (23%-43%) + addizionali regionali/comunali + IVA 22%La maggior parte dei fisioterapisti sceglie il regime forfettario per la sua semplicità e i vantaggi fiscali (vedi sezione dedicata).Passo 5: Dichiarazione Inizio AttivitàNel modulo AA9/12, indica:Data di inizio attività: la data a partire dalla quale intendi emettere fatture (può essere anche retroattiva di massimo 30 giorni)Luogo di esercizio: studio professionale, domicilio, presso terzi (palestre, centri medici, ecc.)Tipo di attività prevalente: professione sanitaria di fisioterapistaPasso 6: Invio e ConfermaDopo aver compilato tutti i campi:Verifica attentamente i dati inseritiClicca su “Invia”Riceverai immediatamente una ricevuta telematica con il tuo numero di partita IVA (che corrisponde al codice fiscale per le persone fisiche)L’Agenzia delle Entrate invierà una PEC di conferma (o email se non hai PEC) con tutti i dettagli della tua posizione fiscaleIMPORTANTE: L’apertura della partita IVA è gratuita e immediata. Non ci sono costi da pagare all’Agenzia delle Entrate per l’apertura. Tuttavia, è consigliabile farsi assistere da un CAF o commercialista per evitare errori nella scelta del regime fiscale o del codice ATECO.Codice ATECO Fisioterapisti 2026 Il codice ATECO (Attività Economiche) è un codice alfanumerico che classifica l’attività economica svolta dal professionista. Per i fisioterapisti che esercitano la libera professione, il codice ATECO corretto è il 86.95.00.Codice ATECO 86.95.00: DettagliDenominazione ufficiale: “Attività di fisioterapia” (classificazione ATECO 2025, in vigore dal 1° aprile 2025; sostituisce il precedente 86.90.21)Descrizione: Questo codice identifica in modo specifico l’attività di fisioterapia svolta in forma autonoma. Il codice 86.90.29 (altre attività paramediche indipendenti) NON è il codice del fisioterapista: riguarda figure come massofisioterapisti e osteopati.Caratteristiche del codice 86.95.00:Coefficiente di redditività forfettario: 78% (per il regime forfettario)Aliquota IVA: 22% (se in regime ordinario); esente IVA in regime forfettarioTipo di fatturazione: prestazioni di servizi professionali sanitariPrevidenza obbligatoria: Gestione Separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995), in assenza di una cassa di categoriaErrori Comuni nella Scelta del Codice ATECOAlcuni fisioterapisti scelgono erroneamente codici ATECO non adeguati. Ecco i più comuni e perché sono sbagliati:Codice ATECODenominazionePerché NON va bene96.09.09Altri servizi alla personaNon è specifico per professioni sanitarie86.90.20Attività psicologiSpecifico solo per psicologi, non fisioterapisti93.13.00Gestione palestreIdentifica gestori di palestre, non professionisti sanitari85.51.00Corsi sportiviPer istruttori sportivi, non professionisti sanitariCONSIGLIO: Anche se alcune banche dati online propongono codici alternativi, il codice ufficiale per fisioterapisti secondo la classificazione ATECO 2025 è il 86.95.00. In caso di dubbio, contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza gratuita.Attività Secondarie: Serve un Secondo Codice ATECO?Se oltre alla fisioterapia svolgi anche attività formativa (es. corsi di formazione per colleghi) o vendita di prodotti (es. ausili ortopedici, tutori), potrebbe essere necessario aggiungere un codice ATECO secondario:85.59.20 – Corsi di formazione e aggiornamento professionale47.74.00 – Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici (se vendi prodotti)L’aggiunta di un codice ATECO secondario si effettua tramite comunicazione di variazione dati (modello AA7/10) presso l’Agenzia delle Entrate.Scelta Regime Fiscale: Forfettario vs Ordinario per Fisioterapisti La scelta del regime fiscale è una delle decisioni più importanti quando apri partita IVA come fisioterapista. Le due opzioni principali sono il regime forfettario e il regime ordinario semplificato. Vediamo quale conviene di più in base al tuo fatturato previsto.Regime Forfettario per FisioterapistiIl regime forfettario è il regime fiscale agevolato per partite IVA con ricavi fino a 85.000 euro annui. È la scelta più comune tra i fisioterapisti liberi professionisti grazie ai numerosi vantaggi.Vantaggi del regime forfettario:Imposta sostitutiva agevolata: 5% per i primi 5 anni (se nuova attività) o 15% ordinariaNiente IVA: non si applica IVA in fattura (semplificazione per clienti privati)Contabilità semplificata: basta tenere un registro cronologico delle fatture emesse e ricevuteNiente ritenuta d’acconto: i compensi incassati non subiscono ritenuta alla fonteEsenzione IRAP: non si paga l’imposta regionale sulle attività produttiveCalcolo del reddito imponibile forfettario:Nel regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività ai ricavi totali. Per i fisioterapisti (codice ATECO 86.95.00), il coefficiente è del 78%.Formula: Reddito imponibile = Ricavi × 78%Esempio pratico:Ricavi annui: 40.000 euroReddito imponibile: 40.000 × 78% = 31.200 euroImposta sostitutiva (15%): 31.200 × 15% = 4.680 euroContributi INPS Gestione Separata (26,07%): 31.200 × 26,07% = 8.134 euroTotale imposte + contributi: 12.814 euroNetto annuo: 40.000 – 12.814 = 27.186 euroRegime Ordinario SemplificatoIl regime ordinario si applica automaticamente ai fisioterapisti con ricavi superiori a 85.000 euro o che non soddisfano i requisiti del forfettario. Può anche essere scelto volontariamente.Caratteristiche del regime ordinario:IRPEF progressiva: aliquote dal 23% al 43% sul reddito effettivo (ricavi – costi)IVA 22%: da applicare in fattura e versare trimestralmenteDeducibilità costi: tutti i costi inerenti l’attività sono deducibili (affitto studio, materiale sanitario, formazione, ecc.)Contabilità ordinaria: obbligo di tenuta dei registri IVA, prima nota, libro giornaleRitenuta d’acconto: 20% sui compensi da enti pubblici o aziende (da versare a saldo)Esempio pratico regime ordinario:Ricavi annui: 40.000 euroCosti deducibili: 8.000 euro (affitto studio, materiali, formazione, ecc.)Reddito netto: 40.000 – 8.000 = 32.000 euroIRPEF (aliquota media ~25%): 8.000 euroContributi INPS Gestione Separata (26,07% su 32.000 euro): circa 8.342 euroTotale imposte + contributi: 16.342 euroNetto annuo: 40.000 – 8.000 – 16.342 = 15.658 euroConfronto Forfettario vs OrdinarioAspettoRegime ForfettarioRegime OrdinarioLimite ricavi85.000 euroNessun limiteAliquota fiscale5% o 15%23%-43% (IRPEF)IVA❌ No✅ Sì (22%)ContabilitàSemplificataOrdinariaDeducibilità costiForfettaria (78%)Effettiva (100% costi reali)Contributi INPS Gestione SeparataSu reddito forfettarioSu reddito effettivoQUALE SCEGLIERE?Regime forfettario: se prevedi ricavi fino a 85.000 euro e hai pochi costi deducibili (lavori principalmente a domicilio o senza studio fisso)Regime ordinario: se prevedi ricavi superiori a 85.000 euro o hai molti costi deducibili (affitto studio costoso, acquisto strumentazione, dipendenti)Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a scegliere il regime fiscale più conveniente in base alla tua situazione specifica, effettuando simulazioni di convenienza personalizzate.Iscrizione alla Gestione Separata INPS (non all’ENPAPI) Il fisioterapista libero professionista non ha una cassa di previdenza di categoria: per questo si iscrive alla Gestione Separata INPS, il regime residuale previsto dall’art. 2, comma 26, della Legge 8 agosto 1995 n. 335 per i lavoratori autonomi privi di cassa. L’iscrizione è obbligatoria e gratuita.Attenzione all’equivoco ENPAPI: l’ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica) è riservato a infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari iscritti ai rispettivi albi (decreto interministeriale 24 marzo 1998, D.Lgs. 103/1996). I fisioterapisti non vi rientrano e non vi sono mai rientrati. La Legge 3/2018 (Lorenzin) ha riordinato solo albi e ordini, senza toccare gli obblighi previdenziali, come confermato dall’interpello del Ministero del Lavoro n. 1/2024 del 19 gennaio 2024: l’obbligo verso una cassa privata dipende dalla fonte istitutiva dell’ente, non dall’albo di appartenenza.Quando Iscriversi alla Gestione Separata INPSL’iscrizione va effettuata contestualmente all’inizio dell’attività libero-professionale (apertura della partita IVA). Non esiste il termine di 60 giorni che alcune guide citano: è un termine statutario ENPAPI, non applicabile ai fisioterapisti. Chi omette l’iscrizione rischia l’iscrizione d’ufficio da parte dell’INPS, il recupero dei contributi dovuti e le sanzioni civili.Come Iscriversi alla Gestione Separata INPS OnlineLa procedura si effettua online dal portale INPS (www.inps.it):Accedi all’area riservata con SPID, CIE o CNSCerca il servizio “Iscrizione alla Gestione Separata” e seleziona la tipologia libero professionistaIndica codice fiscale, partita IVA, data di inizio attività e recapiti (PEC consigliata)Invia la domanda: la conferma arriva nell’area riservata (nessun costo di iscrizione)In alternativa può provvedere il CAF o un intermediario abilitato in tuo nome.Contributi Gestione Separata INPS: Quanto Si PagaI contributi previdenziali dei fisioterapisti 2026 si calcolano con un’unica aliquota sul reddito imponibile (circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026):26,07% per i liberi professionisti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie24% per i titolari di pensione o già coperti da un’altra tutela pensionistica obbligatoria (es. fisioterapista anche dipendente)Non esiste un contributo minimo annuo: si versa solo in proporzione al reddito. In regime forfettario il reddito imponibile è il 78% dei ricavi e, su richiesta, si può ottenere la riduzione contributiva del 35% (aliquota effettiva 16,95%, con proporzionale riduzione dei contributi accreditati). È facoltativo addebitare al cliente in fattura una rivalsa del 4%.Esempio calcolo contributi (reddito imponibile 31.200 euro, cioè 40.000 euro di ricavi in forfettario):Aliquota piena: 31.200 × 26,07% = 8.134 euro annuiCon riduzione 35%: 31.200 × 16,95% = 5.288 euro annuiI contributi si versano con il modello F24 insieme alle imposte: saldo e primo acconto entro il 30 giugno, secondo acconto entro il 30 novembre. Per approfondimenti sul calcolo, consulta la nostra guida ai contributi previdenziali dei fisioterapisti.ENPAPI vs INPS Gestione Separata: il caso della doppia abilitazioneL’unico caso in cui un fisioterapista versa all’ENPAPI è la doppia abilitazione: chi è iscritto anche all’albo degli infermieri, degli infermieri pediatrici o degli assistenti sanitari ed esercita quella professione versa all’ENPAPI per tale attività e alla Gestione Separata INPS per l’attività di fisioterapia. È da questa intersezione che nasce l’equivoco. Per tutti gli altri fisioterapisti liberi professionisti, anche se già dipendenti (es. part-time in ospedale), la previdenza dell’attività autonoma è la Gestione Separata INPS. Approfondisci: ENPAPI e fisioterapisti: perché non è la cassa corretta.Iscrizione Albo Professionale FisioterapistiL’iscrizione all’Albo dei Fisioterapisti è un passaggio obbligatorio per poter esercitare la professione, sia come dipendente che come libero professionista con partita IVA. Dal 2018, gli Albi professionali sanitari sono gestiti dagli Ordini TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione).Dove e Come IscriversiL’iscrizione va richiesta presso l’Ordine TSRM-PSTRP della provincia in cui risiedi o in cui hai la sede principale della tua attività professionale. La procedura è la seguente:Accedi al sito dell’Ordine TSRM-PSTRP della tua provinciaScarica il modulo di iscrizione alla sezione fisioterapistiCompila e firma il modulo allegando:Copia del diploma di laurea in FisioterapiaDocumento d’identità validoCodice fiscaleCertificato di iscrizione all’università (se neolaureato)Dichiarazione di non essere sottoposto a procedimenti penali o disciplinariInvia il modulo via PEC o consegnalo di persona presso la sede dell’OrdinePaga la quota di iscrizione annuale (circa 150-200 euro, variabile per provincia)Ricevi il certificato di iscrizione con il tuo numero di matricolaQuota Annuale e RinnovoL’iscrizione all’Albo ha validità annuale e deve essere rinnovata entro il 31 dicembre di ogni anno pagando la quota associativa. L’importo varia da provincia a provincia ma si aggira mediamente sui 150-200 euro annui.Cosa include la quota:Iscrizione all’Albo e mantenimento della posizioneAssicurazione professionale RCT/RCO (responsabilità civile terzi e operatori)Accesso a corsi di formazione ECM (Educazione Continua in Medicina)Supporto legale e deontologicoComunicazioni ufficiali e aggiornamenti normativiCodice DeontologicoL’iscrizione all’Albo comporta l’obbligo di rispettare il Codice Deontologico della professione di fisioterapista, che disciplina:Doveri professionali verso i pazientiSegreto professionaleDivieto di pubblicità ingannevoleObbligo di formazione continuaRapporti con colleghi e altri professionisti sanitariLa violazione del Codice Deontologico può comportare sanzioni disciplinari, dalla semplice ammonizione fino alla sospensione o radiazione dall’Albo.Documenti Necessari per Aprire P.IVA Fisioterapista Per aprire partita IVA come fisioterapista e completare tutti gli adempimenti obbligatori (Agenzia Entrate, INPS Gestione Separata, Albo), è necessario predisporre una serie di documenti. Ecco la checklist completa per non dimenticare nulla.Documenti per Apertura P.IVA (Agenzia Entrate)Documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto)Codice fiscale (tessera sanitaria)Credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) per accedere al portale Agenzia EntrateIndirizzo di residenza e domicilio fiscale (se diverso)Email e recapito telefonico per comunicazioni fiscaliPEC (Posta Elettronica Certificata) – facoltativa ma consigliata per liberi professionistiDocumenti per Iscrizione alla Gestione Separata INPSSPID, CIE o CNS per l’accesso al portale INPSCodice fiscale e numero di partita IVAData di inizio dell’attività libero-professionale (coincide con l’apertura P.IVA)Recapiti (email/PEC e telefono) per le comunicazioni INPSDocumenti per Iscrizione Albo TSRM-PSTRPDiploma di laurea in Fisioterapia (copia conforme o autocertificazione)Documento d’identità validoCodice fiscaleCertificato di laurea con voto di laurea (se richiesto dall’Ordine)Autocertificazione assenza condanne penali e procedimenti disciplinariFototessera (2 copie, formato tessera)Ricevuta pagamento quota annuale iscrizione AlboDocumenti Facoltativi ma ConsigliatiPolizza assicurativa RC professionale aggiuntiva (l’Albo include una base, ma molti professionisti integrano con una polizza privata per massimali più alti)Contratto di locazione studio (se lavori in uno studio fisso, per dedurre l’affitto)Fatture di acquisto strumentazione (lettino fisioterapico, elettromedicali, ecc. – per deducibilità fiscale)PEC aziendale dedicata all’attività professionale (per separare comunicazioni personali e professionali)Conservazione DocumentiIMPORTANTE: Tutti i documenti relativi all’apertura partita IVA, all’iscrizione alla Gestione Separata INPS e all’Albo devono essere conservati per almeno 10 anni a fini fiscali e previdenziali. Si consiglia di:Creare una cartella digitale dedicata con copie scansionate di tutti i documentiConservare gli originali cartacei in un luogo sicuroEffettuare backup periodici (cloud, hard disk esterno)Costi Apertura e Gestione Annuale Partita IVA FisioterapistaUno degli aspetti più importanti da valutare prima di aprire partita IVA come fisioterapista è il costo complessivo, sia iniziale (apertura) che ricorrente (gestione annuale). Vediamo nel dettaglio tutte le voci di spesa.Costi di Apertura (Una Tantum)L’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate è gratuita. Tuttavia, ci sono altri costi iniziali da considerare:Voce di CostoImportoNoteApertura P.IVA120-150 euroCon il supporto del CAF Centro Fiscale (tariffa professionisti)Gestione annuale forfettario350 euro/annoAl CAF Centro Fiscale, dichiarazione dei redditi compresaIscrizione Albo TSRM-PSTRP150-200 euroQuota annuale (primo anno)Iscrizione Gestione Separata INPS0 euroGratuita (si pagano poi i contributi)Attivazione PEC5-30 euro/annoFacoltativa ma consigliataPolizza RC professionale200-500 euro/annoFacoltativa, integrativa a quella dell’AlboTOTALE INIZIALE455-1.030 euroVariabile in base alle scelteCosti di Gestione AnnualeI costi fissi annuali per mantenere attiva la partita IVA fisioterapista variano a seconda del regime fiscale e del fatturato. Ecco una stima per un fisioterapista con reddito medio (30.000 euro annui).Esempio: Regime Forfettario (Ricavi 40.000 euro)Voce di CostoImporto AnnuoContributi INPS Gestione Separata8.134 euroImposta sostitutiva 15%4.680 euroQuota Albo TSRM-PSTRP180 euroCommercialista/CAF500-800 euroFatturazione elettronica (software)50-150 euroPEC20 euroTOTALE ANNUALE13.564-13.964 euroNetto effettivo: 40.000 – 13.800 = 26.200 euro (circa 2.180 euro/mese netti)Esempio: Regime Ordinario (Ricavi 40.000 euro, Costi 8.000 euro)Voce di CostoImporto AnnuoContributi INPS Gestione Separata8.342 euroIRPEF + addizionali8.500 euroQuota Albo TSRM-PSTRP180 euroCommercialista1.200-1.800 euroSoftware contabilità + fatturazione200-400 euroPEC20 euroTOTALE ANNUALE18.400-19.200 euroNetto effettivo: 40.000 – 8.000 (costi) – 18.800 = 13.200 euro (circa 1.100 euro/mese netti)Altri Costi VariabiliOltre ai costi fissi, considera anche:Affitto studio: 300-800 euro/mese (se non lavori da casa o in condivisione)Utenze studio: 50-150 euro/mese (luce, gas, internet)Materiale sanitario: 200-500 euro/anno (gel, carta lettino, disinfettanti)Formazione ECM: 300-1.000 euro/anno (corsi obbligatori per crediti formativi)Marketing: 500-2.000 euro/anno (sito web, Google Ads, volantini)Acquisto/leasing attrezzatura: variabile (lettini, elettromedicali, ultrasuoni, laser, ecc.)IMPORTANTE: Nel regime forfettario, questi costi NON sono deducibili (il reddito si calcola forfettariamente). Nel regime ordinario, invece, sono tutti deducibili al 100%.Convenienza Economica: Dipendente vs Libero ProfessionistaMolti fisioterapisti si chiedono se conviene di più lavorare come dipendente o come libero professionista. Ecco un confronto indicativo:AspettoFisioterapista DipendenteFisioterapista con P.IVAStipendio/Ricavi lordi25.000-35.000 euro/anno30.000-60.000 euro/annoNetto mensile1.400-1.800 euro1.800-3.500 euro (variabile)StabilitàAlta (contratto tempo indeterminato)Bassa (reddito variabile)Ferie pagate✅ Sì❌ NoMalattia/Infortuni✅ Indennità INPSLimitata (indennità INPS Gestione Separata)TFR✅ Sì❌ NoContributi pensionisticiINPS (a carico datore)INPS Gestione Separata (a tuo carico)Libertà orari❌ No✅ SìPotenziale guadagnoLimitatoElevato (in base a clientela)CONCLUSIONE: La partita IVA conviene se riesci a fatturare almeno 30.000-35.000 euro annui e hai una buona base di clienti fidelizzati. Per fatturati più bassi, il lavoro dipendente potrebbe essere più conveniente per via della stabilità e delle tutele.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. 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Senza iscrizione all’Albo, non puoi aprire partita IVA come fisioterapista. L’esercizio abusivo della professione sanitaria e reato penale.Quale regime fiscale conviene per fisioterapista: forfettario o ordinario?Il regime forfettario conviene per ricavi fino a 85.000 euro annui, con imposta sostitutiva al 5% (primi 5 anni nuova attivita) o 15%. Il regime ordinario conviene se hai molti costi deducibili (studio in affitto, strumentazione costosa, dipendenti) o ricavi superiori a 85.000 euro. Per un fatturato di 40.000 euro, il forfettario fa risparmiare circa 3.000-5.000 euro annui rispetto all’ordinario.Devo iscrivermi a ENPAPI o INPS Gestione Separata?No: i fisioterapisti liberi professionisti si iscrivono alla Gestione Separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995), perché non esiste una cassa di categoria. L’ENPAPI è l’ente di previdenza della professione infermieristica, riservato a infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari: i fisioterapisti non ne fanno parte, come confermato dall’interpello del Ministero del Lavoro n. 1/2024. L’iscrizione alla Gestione Separata va fatta contestualmente all’apertura della partita IVA; aliquota 2026: 26,07% (24% se già coperti da altra tutela pensionistica obbligatoria).Quanto tempo ci vuole per aprire partita IVA fisioterapista online?L’apertura telematica della partita IVA tramite il portale Agenzia delle Entrate richiede circa 20-30 minuti. Il numero di partita IVA viene assegnato immediatamente. Successivamente, devi iscriverti all’Albo TSRM-PSTRP (tempi variabili, 1-4 settimane) e alla Gestione Separata INPS (contestualmente all’apertura P.IVA). Complessivamente, per completare tutti gli adempimenti servono circa 1-2 mesi.Apri la Tua Partita IVA Fisioterapista con il CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in ogni fase dell’apertura partita IVA fisioterapista:Compilazione modulo AA9/12 telematico Agenzia EntrateScelta regime fiscale più conveniente (forfettario vs ordinario)Supporto iscrizione Gestione Separata INPS e calcolo contributiConsulenza fiscale continuativa per gestione annualeTenuta contabilità e dichiarazione dei redditiContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzeIndice dei contenutiAumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e Commercianti Tabella Minimali Contributivi 2026 Artigiani Tabella Minimali Contributivi 2026 Commercianti Confronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 20:29:552026-02-17 06:39:31Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzePARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24Indice dei contenutiCos’è l’Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario Aliquote dell’Imposta Sostitutiva: 5% e 15% Come si Calcola la Base Imponibile: Coefficienti di Redditività Versamento con Modello F24: Codici… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 12:29:542026-02-17 06:39:35Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaIndice dei contenutiNovità 2026: Precompilata per Forfettari Come Funziona la Precompilata Quadro LM Precompilato: Dati Inclusi Come Accedere alla Precompilata Scadenze Modello Redditi PF 2026 Vantaggi della Precompilata Limiti è… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 10:59:402026-02-17 06:39:40Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 8, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-08 09:13:072026-09-17 15:34:14Aprire Partita IVA Fisioterapista Online: Guida Completa 2026
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzeIndice dei contenutiAumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e Commercianti Tabella Minimali Contributivi 2026 Artigiani Tabella Minimali Contributivi 2026 Commercianti Confronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 20:29:552026-02-17 06:39:31Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e Scadenze
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24Indice dei contenutiCos’è l’Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario Aliquote dell’Imposta Sostitutiva: 5% e 15% Come si Calcola la Base Imponibile: Coefficienti di Redditività Versamento con Modello F24: Codici… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 12:29:542026-02-17 06:39:35Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaIndice dei contenutiNovità 2026: Precompilata per Forfettari Come Funziona la Precompilata Quadro LM Precompilato: Dati Inclusi Come Accedere alla Precompilata Scadenze Modello Redditi PF 2026 Vantaggi della Precompilata Limiti è… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 10:59:402026-02-17 06:39:40Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida Completa
Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOContributi Previdenziali Fisioterapisti 2026: Gestione Separata INPS (NON ENPAPI) Indice dei contenutiPrevidenza Fisioterapisti: Gestione Separata INPSENPAPI: Chi Deve Iscriversi (NON i Fisioterapisti)Aliquote Gestione Separata INPS 2026Calcolo Contributi Fisioterapisti con EsempiScadenze Versamento Contributi INPSFisioterapisti in Regime ForfettarioCome Iscriversi alla Gestione Separata INPSDomande FrequentiI fisioterapisti liberi professionisti con partita IVA in Italia hanno l’obbligo di versare i contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, e NON all’ENPAPI come erroneamente riportato in precedenza. Questa guida aggiornata fornisce tutte le informazioni corrette sulla previdenza obbligatoria per fisioterapisti nel 2026.La professione di fisioterapista, pur rientrando tra le professioni sanitarie, non dispone di una cassa previdenziale autonoma dedicata. Per questo motivo, i fisioterapisti che esercitano la libera professione devono obbligatoriamente iscriversi e versare i contributi alla Gestione Separata INPS, il fondo pensionistico gestito dall’INPS per i lavoratori autonomi privi di cassa specifica.Previdenza Fisioterapisti: Gestione Separata INPS I fisioterapisti con partita IVA che esercitano attivita’ libero-professionale sono obbligati all’iscrizione alla Gestione Separata INPS ai sensi della Legge 335/1995 (Riforma Dini). Questo obbligo riguarda tutti i fisioterapisti che:Esercitano la libera professione con partita IVANon sono iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria (o lo sono parzialmente)Svolgono attivita’ di collaborazione coordinata e continuativaLa Gestione Separata INPS garantisce ai fisioterapisti:Pensione di vecchiaia e pensione anticipataPensione di invalidita’ e pensione ai superstitiIndennita’ di maternita’/paternita’Indennita’ di malattia (per degenza ospedaliera)Assegno per il nucleo familiareENPAPI: Chi Deve Iscriversi (NON i Fisioterapisti) IMPORTANTE: L’ENPAPI NON e’ la cassa dei fisioterapistiL’ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica) e’ riservato esclusivamente a: Infermieri, Infermieri Pediatrici e Assistenti Sanitari.Come stabilito dall’art. 4 dello Statuto ENPAPI, sono obbligatoriamente iscritti all’Ente:Infermieri iscritti all’Albo che esercitano attivita’ libero-professionaleInfermieri Pediatrici iscritti all’Albo che esercitano attivita’ libero-professionaleAssistenti Sanitari iscritti all’Albo che esercitano attivita’ libero-professionaleI fisioterapisti non rientrano tra i soggetti indicati dall’art. 4 dello Statuto ENPAPI, ne’ sono mai stati inclusi tra i beneficiari obbligatori della tutela previdenziale ENPAPI. L’ENPAPI e’ stato istituito ai sensi del D.Lgs. 509/1994 e del D.Lgs. 103/1996 come ente previdenziale della Professione Infermieristica, non delle professioni sanitarie in generale.Aliquote Gestione Separata INPS 2026 Le aliquote contributive della Gestione Separata INPS per il 2026 sono differenziate in base alla situazione previdenziale del fisioterapista:Situazione PrevidenzialeAliquota 2026Professionisti senza altra copertura pensionistica26,07%Professionisti con altra copertura pensionistica obbligatoria24,00%Pensionati o iscritti ad altre gestioni24,00%Per i fisioterapisti che esercitano esclusivamente la libera professione (senza lavoro dipendente parallelo), l’aliquota applicabile e’ del 26,07% sul reddito imponibile.Importante: A differenza dell’ENPAPI (che prevede contributo soggettivo + integrativo + maternita’), la Gestione Separata INPS prevede un’unica aliquota onnicomprensiva che include tutte le tutele previdenziali e assistenziali.Calcolo Contributi Fisioterapisti con Esempi Il calcolo dei contributi INPS per fisioterapisti si effettua applicando l’aliquota al reddito imponibile. Per i fisioterapisti in regime forfettario, il reddito imponibile e’ dato dal fatturato moltiplicato per il coefficiente di redditivita’ (78% per le attivita’ sanitarie).Esempio 1: Fisioterapista in Regime ForfettarioDati:Fatturato annuo: 40.000 euroCoefficiente redditivita’: 78%Reddito imponibile: 40.000 x 78% = 31.200 euroAliquota INPS: 26,07%Contributi INPS dovuti: 31.200 x 26,07% = 8.133,84 euro/annoEsempio 2: Fisioterapista in Regime OrdinarioDati:Ricavi annui: 60.000 euroCosti deducibili: 15.000 euroReddito imponibile: 60.000 – 15.000 = 45.000 euroAliquota INPS: 26,07%Contributi INPS dovuti: 45.000 x 26,07% = 11.731,50 euro/annoScadenze Versamento Contributi INPS I contributi alla Gestione Separata INPS si versano con il meccanismo di saldo e acconto, contestualmente al pagamento delle imposte:ScadenzaVersamento30 giugno 2026Saldo anno precedente + 1° acconto (40%)30 novembre 20262° acconto (60%)I versamenti si effettuano tramite Modello F24 con i seguenti codici tributo:PXX – Contributi a saldoPXXR – Contributi a saldo rateizzatiPXX1 – Primo acconto contributiPXX2 – Secondo acconto contributiFisioterapisti in Regime ForfettarioI fisioterapisti in regime forfettario beneficiano di una significativa riduzione contributiva INPS del 35%. Questa agevolazione e’ riservata ai contribuenti che aderiscono al regime forfettario e deve essere richiesta all’INPS.Riduzione 35% per ForfettariAliquota base: 26,07%Riduzione: 35%Aliquota ridotta: 16,95% (circa)Attenzione: La riduzione comporta un proporzionale abbassamento della contribuzione pensionistica accreditata.Come Iscriversi alla Gestione Separata INPS L’iscrizione alla Gestione Separata INPS e’ obbligatoria per i fisioterapisti liberi professionisti e deve essere effettuata entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita’. La procedura e’:Accedere al portale INPS (www.inps.it) con SPID, CIE o CNSSelezionare “Iscrizione Gestione Separata” dai servizi onlineCompilare il modulo di iscrizione indicando la tipologia di attivita’Attendere la conferma di iscrizione via PEC o area riservataIn alternativa, l’iscrizione puo’ essere effettuata tramite:Intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro)CAF come il Centro Fiscale di UdineContact Center INPS al numero 803.164Guide correlate per fisioterapisti con partita IVAENPAPI e fisioterapisti: perché non è la cassa corretta (e quale lo è)Aprire partita IVA fisioterapista 2026: guida completaCodice ATECO fisioterapista 2026: il nuovo 86.95.00Fatturazione fisioterapista e Sistema TSFisioterapista dipendente e partita IVAQuanto guadagna un fisioterapista con partita IVAContributi previdenziali professioni sanitarie 2026 a confronto📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande FrequentiI fisioterapisti devono iscriversi all’ENPAPI?No. L’ENPAPI e’ riservato esclusivamente a Infermieri, Infermieri Pediatrici e Assistenti Sanitari. I fisioterapisti liberi professionisti si iscrivono alla Gestione Separata INPS.Esiste una cassa previdenziale specifica per fisioterapisti?No. Attualmente in Italia non esiste una cassa previdenziale autonoma dedicata ai fisioterapisti. Per questo motivo, i fisioterapisti liberi professionisti versano i contributi alla Gestione Separata INPS.Quanto paga di contributi INPS un fisioterapista?L’aliquota e’ del 26,07% sul reddito imponibile per chi non ha altra copertura pensionistica. I forfettari possono richiedere la riduzione del 35%.Il fisioterapista dipendente deve iscriversi alla Gestione Separata?Il fisioterapista con contratto di lavoro dipendente versa i contributi all’INPS tramite il datore di lavoro. Se svolge anche attivita’ libero-professionale, deve iscriversi alla Gestione Separata per i redditi da libera professione (aliquota 24%).Hai bisogno di assistenza per i contributi INPS?Il Centro Fiscale CAF di Udine ti assiste nella gestione della tua posizione previdenziale, dall’iscrizione alla Gestione Separata INPS alla compilazione della dichiarazione dei redditi.Prenota una Consulenza GratuitaArticolo aggiornato il 27 gennaio 2026 a seguito di comunicazione ufficiale ENPAPI (Prot. ENPAPI.GEN.27-01-2026.50635.U). La versione precedente conteneva informazioni errate sull’obbligo di iscrizione dei fisioterapisti all’ENPAPI. Ci scusiamo per l’inconveniente causato.Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 8, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-08 08:38:472026-09-04 12:15:55Contributi Previdenziali Fisioterapisti 2026: Gestione Separata INPS (NON ENPAPI)