CAFPerchè fare la dichiarazione dei redditi nel nostro CAF Centro Fiscale di Udine?Il CAF è un punto di riferimento per tutto l’aspetto fiscale La dichiarazione dei redditi è uno dei tasti dolenti per molti italiani, soprattutto perché la sua compilazione indica le tasse da pagare oppure le somme da recuperare grazie alla detrazione di alcune spese. Inserire i numeri relativi a redditi e spese nei riquadri giusti non è semplice, specialmente perché ogni anno le regole si modificano. Fortunatamente in aiuto cioè il CAF Centro Fiscale di Udine, composto da personale esperto in grado di spiegare il funzionamento e di provvedere alla compilazione dei modelli fiscali per conto del cliente. Continua a leggere Dicembre 19, 2016/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/12/dichiarazione-dei-redditi-20153-m.jpg 460 1024 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2016-12-19 17:12:212026-02-25 06:07:46Perchè fare la dichiarazione dei redditi nel nostro CAF Centro Fiscale di Udine?
CAFBonus mobili giovani coppie 2017Bonus mobile giovani coppie cos’è e come funziona? Il bonus mobili giovani coppie prevede la possibilità per i giovani under 35 che convivono da almeno 3 anni, di fruire di uno sconto IRPEF pari al 50% sulle spese di acquisto di nuovi mobili, per arredare la prima casa di proprietà.L’agevolazione può essere fruita anche in mancanza di interventi di recupero del patrimonio edilizio ma anche solo per l’acquisto di un nuovo immobile da destinare a prima casa.Come funziona il nuovo bonus mobili? Le giovani coppie under 35 che acquistano un nuovo immobile come prima casa, possono fruire della detrazione del 50% sulle spese di acquisto di mobili ma non di elettrodomestici.Continua a leggere Novembre 29, 2016/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/11/bonus-mobili-640x342.jpg 342 640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2016-11-29 14:40:492026-02-25 06:08:24Bonus mobili giovani coppie 2017
CAFBonus mobili 2016 giovani coppieIl bonus mobili 2016 giovani coppie è una delle novità nella Legge di Stabilità 2016 ed estende la possibilità del bonus mobili anche alle giovani coppie che acquistano un’unità familiare, per cui una misura molto importante.La cosa più importante è che per le giovani coppie il bonus mobili 2016 è riconosciuto loro anche senza aver eseguito lavori di ristrutturazione sulla casa, sarà sufficiente aver acquistato un’unità familiare adibita ad abitazione principale.I requisiti per fruire del nuovo bonus mobili giovane coppie 2016:Almeno 1 giovane sotto i 35 anni;Acquisto di una casa come abitazione principale;La coppia deve essere un nucleo familiare costituito da almeno 3 anni;Limite detrazione: fino a 16.000 euro.Per i beneficiari, spetta la detrazione sulle spese bonus mobili per l’acquisto di arredi e di elettrodomestici da incasso come il frigorifero, il forno, la lavatrice purché efficienti energicamente e di classe superiore alla A+ e A per i forni e le pompe di calore. Continua a leggere Gennaio 26, 2016/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/01/bonus-mobili-2016-arredamenti-mantova-ponti.jpg 533 1280 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2016-01-26 16:19:332020-01-08 12:17:37Bonus mobili 2016 giovani coppie
CAFNUOVO ISEE 2016: documenti necessariViste le numerose richieste, abbiamo deciso di scrivere un breve articolo dove chiariamo tutto quello che serve per effettuare correttamente l’invio del nuovo ISEE. Continua a leggere Gennaio 12, 2016/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/01/BannerISEE.jpg 531 800 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2016-01-12 21:38:542026-05-31 18:33:52NUOVO ISEE 2016: documenti necessari
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, NOTIZIEBonus videosorveglianza 2016 e novità fiscaliEcco alcune novità nella Legge di Stabilità 2016 introdotte dal Governo che possono essere interessanti per chi come te, deve fare la dichiarazione dei redditi quest’anno 2016:1) Bonus videosorveglianza 2016 ossia un credito d’imposta per le famiglie che nelle proprie case istallano telecamere o firmano contratti con agenzie addette alla sorveglianza 2) Bonus di 80 euro anche per le forze dell’ordine; 3) Bonus di 1.000 euro per gli studenti dei conservatori per la sostituzione del proprio strumento musicale; 4) Bonus maggiorenni 2016: una carta di 500 euro da consumare in tutte quelle spese riguardanti la cultura per giovani che compiranno 18 anni l’anno prossimo. Continua a leggere Gennaio 8, 2016/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/01/bonus.jpg.png 717 1156 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2016-01-08 10:13:412026-02-07 20:51:17Bonus videosorveglianza 2016 e novità fiscali
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, NOTIZIECome fare la Dichiarazione dei redditi 2015?La dichiarazione dei redditi è ormai alle porte con una grande novità: il modello 730 precompilato. Se ti rivolgi al nostro Centro Fiscale di Passons a Udine, per l’assistenza alla compilazione dei redditi sarai tutelato al 100%: in caso di errori noi ci faremo carico di tutto e tu non dovrai nulla al fisco!Per accedere a questa grande opportunità è sufficiente che: – Tu ci dia la delega a richiedere all’Agenzia delle Entrate alcuni dati per la compilazione della dichiarazione 730 utilizzando l’apposito modello; – porti al CAF tutti i documenti necessari per la compilazione della dichiarazione Quest’anno infatti, viste le numerose novità in ambito fiscale, anche la nostra assistenza viene adeguata alle nuove esigenze.A differenza del solito appuntamento dove si presentava la documentazione fiscale e si elaborarla contestualmente la dichiarazione, da quest’anno l’assistenza fiscale si dividerà in due momenti:Appuntamento per consegnare i documenti fiscali (ad es. spese mediche, ristrutturazioni, fondi pensione, spese scolastiche, ecc..) e per firmare la delega per richiedere i dati necessari all’Agenzia dell’Entrate (Appuntamento da richiedere secondo le modalità di cui sotto).Appuntamento finale per consegna e firma del 730 elaborato e stampato. (Questo secondo appuntamento verrà concordato tramite nostra telefonata, a dichiarazione compilata.)Se vuoi prenotare la tua dichiarazione dei redditi con noi, visita questa pagina!Per qualsiasi informazione, sentiti libero di inviare una mail a info@centrofiscale.com. PS: per la compilazione dei redditi a Tolmezzo, ti invitiamo a scrivere una mail a cristina.nodale@centrofiscale.com Ti informiamo che da quest’anno non è più possibile la presentazione gratuita al CAF del modello precompilato dal contribuente, possibilità eliminata dal nuovo modello 730 precompilato previsto dal D.Lgs. 175/2014. Ricorda che non è possibile chiedere di “scaricare” spese (oneri detraibili o deducibili) se per tali spese non è prodotta al CAF la documentazione richiesta dall’Agenzia delle Entrate. Il CAF per legge deve obbligatoriamente conservare della documentazione a base del visto di conformità (redditi e spese) fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione. Domande Frequenti Quanto costa aprire una Partita IVA a Udine?L’apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate e gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la procedura, la scelta del codice ATECO e del regime fiscale piu conveniente per la tua attivita.Quali documenti servono per aprire la Partita IVA?Per aprire la Partita IVA sono necessari: documento di identita, codice fiscale, e informazioni sull’attivita da svolgere. Il nostro CAF ti guida nella compilazione del modello AA9/12 per persone fisiche o AA7/10 per societa.Conviene il regime forfettario o ordinario?Il regime forfettario conviene se prevedi ricavi inferiori a 85.000 euro annui e non hai spese deducibili elevate. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione specifica per consigliarti la scelta migliore.Posso aprire Partita IVA online?Si, la Partita IVA si puo aprire online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, per evitare errori nella scelta del codice ATECO e del regime fiscale, consigliamo di affidarti a professionisti esperti.ApprofondimentiPartita IVA Forfettaria a Udine: Guida CompletaRegime Forfettario 2025: Tutte le NovitaDichiarazione dei Redditi: Guida CompletaContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTO📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Marzo 6, 2015/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2015/03/modello730.15-1024x512.jpg 416 1024 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2015-03-06 21:38:132026-02-25 06:10:50Come fare la Dichiarazione dei redditi 2015?
CAFDetrazione fiscale – Bonus ArrediI contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio possono fruire di un’ulteriore riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili, nonché per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.Per l’esattezza, i contribuenti ammessi a beneficiare del bonus arredi sono gli stessi che fruiscono della detrazione con la maggiore aliquota del 50% e con il maggior limite di 96.000 euro di spese ammissibili; quindi, le ristrutturazioni edilizie con spese sostenute dal 26 giugno 2012. E’ possibile che le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici siano sostenute prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui i beni sono destinati.In altri termini, basta che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici; non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori) se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di 10.000 euro va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.Quali beniLa detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 per l’acquisto di:mobiligrandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito)Aprono all’ulteriore detrazione anche i lavori eseguiti su parti comuni degli edifici residenziali. La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali non consente però ai singoli condomini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare, ma solo per gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere.In sintesi, la detrazione è collegata agli interventi:di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenzialedi manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialidi restauro e di risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialidi ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialinecessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie elencati nei punti precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenzadi restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Possono essere agevolate solo le spese sostenute per gli acquisti di mobili o grandi elettrodomestici nuovi.Non è, invece, richiesto che ci sia un collegamento fra i mobili e l’ambiente ristrutturato; il collegamento deve esserci con l’immobile oggetto di ristrutturazione nel suo complesso. In altri termini, l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni siano destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi.Rientrano tra i “mobili” agevolabili, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano, per esempio, fra i “grandi elettrodomestici”, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. ADEMPIMENTIIl contribuente, per avvalersi del nuovo beneficio fiscale, deve eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le stesse modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati. Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati:la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolatiil codice fiscale del beneficiario della detrazioneil numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Per esigenze di semplificazione legate alle tipologie di beni acquistabili, è consentito effettuare il pagamento degli acquisti di mobili o di grandi elettrodomestici anche mediante carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.Le spese sostenute, inoltre, devono essere documentate, conservando la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Novembre 13, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/11/arredi1.jpg 362 600 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-11-13 10:03:152026-05-31 18:34:02Detrazione fiscale – Bonus Arredi
CAFRistrutturazioni edilizie: detrazione Irpef aumenta al 50%Scriviamo questo articolo per ricordare ai nostri clienti che dal 1° gennaio 2012 la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza.L’agevolazione, introdotta fin dal 1998 e prorogata più volte, è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 (art. 4) che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili ai fini Irpef.In particolare, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del citato decreto) al 30 giugno 2013, la detrazione Irpef aumenta al 50% e raddoppia il limite massimo di spesa (96.000 euro per unità immobiliare).Le novità riguardanti questo decreto (legge n. 83 del 2012), le possiamo riassumere in questo modo:l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescarala riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operarel’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavorila facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobilel’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annualil’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza. Concludendo possiamo sintetizzare le nuove normative, con attenzione alle date in cui hanno efficacia:Periodo d’imposta 2012detrazione del 36% per le spese sostenute fino al 25 giugno 2012, per un ammontare massimo di 48.000 eurodetrazione del 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al termine del periodo d’imposta, per un ammontare massimo di 96.000 euro, al netto delle spese già sostenute alla predetta data, comunque nei limiti di 48.000 euro, per le quali resta ferma la detrazione del 36% Periodo d’imposta 2013detrazione del 50% per le spese sostenute dall’inizio del periodo d’imposta fino al 30 giugno 2013, per un ammontare massimo di 96.000 euro, tenendo conto – in caso di mera prosecuzione dei lavori – delle spese sostenute negli anni precedentidetrazione del 36% per le spese sostenute dal 1° luglio 2013, per un ammontare massimo di 48.000 euro. 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Bonus Come faccio a sapere quali bonus posso richiedere?I bonus disponibili dipendono dalla tua situazione economica (ISEE), composizione familiare e tipo di spesa. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione e individua tutte le agevolazioni spettanti.Quali documenti servono per richiedere i bonus?Generalmente servono: ISEE in corso di validita, documento d’identita, codice fiscale e documentazione specifica. Il nostro CAF ti indica esattamente cosa portare.Posso richiedere piu bonus contemporaneamente?Si, molti bonus sono cumulabili. Ad esempio puoi avere Assegno Unico, Bonus Nido e detrazioni per spese scolastiche. Il CAF verifica la compatibilita tra le diverse agevolazioni.ApprofondimentiISEE 2026Dichiarazione RedditiContatta il CAFAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOMarzo 4, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/10/article_20120718162809000000-620x350.jpg 350 620 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-03-04 23:49:332026-05-31 18:34:13Ristrutturazioni edilizie: detrazione Irpef aumenta al 50%
CAFQuali farmaci puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?SPESE PER L’ACQUISTO DI FARMACICondizioni per la detraibilitàLe spese per l’acquisto di farmaci sono quelle relative a:specialità medicinalifarmacimedicinali omeopaticiCONDIZIONI PER LA DETRAIBILITA’I prodotti sopra descritti devono essere acquistati presso le farmacie, le sole autorizzate alla venditadei medicinali (Circolare n. 24/E del 10.06.2004).Fanno eccezione a questa regola i farmaci da banco e quelli da automedicazione che, a seguito delD.L. 223/2006, possono essere commercializzati presso supermercati e tutti gli altri esercizicommerciali (esclusi gli alimentari).Le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008 sonodetraibili (o deducibili) se la spesa risulta certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d.“scontrino parlante”) in cui risultino specificati:la naturala qualitàla quantità dei prodotti acquistaticodice fiscale del destinatario (Circolare n. 18/E del 21.04.2009)Indicazioni richieste nei documenti di certificazioni (fattura o scontrino fiscale) – Chiarimenti:natura del prodotto acquistato: per escludere la detraibilità di prodotti attinenti ad altre categorie merceologiche disponibili in farmacia è sufficiente l’indicazione generica di “farmaco” o “medicinale” o altre sigle e terminologie chiaramente riferibili ai farmaci quali “OTC”, “SOP”, “Omeopatico”, “Ticket” e abbreviazioni quali “med” e “f.co”qualità: tenendo conto delle indicazioni fornite dal Garante della privacy, lo scontrino non dovrà più riportare in modo specifico la denominazione commerciale dei medicinali acquistati; in luogo di questa, è necessario indicare il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC). Anche per i medicinali omeopatici è necessaria l’indicazione del numero identificativo della qualità del prodotto (Circolare n. 21/E del 23.04.2010)Preparazioni galeniche (medicinali preparati in farmacia): anche per l’acquisto di tali prodotti è necessario che la spesa sostenuta risulti certificata con documenti contenenti l’indicazione della natura (“farmaco” o “medicinale”), qualità (in questo caso “preparazione galenica”), quantità e codice fiscale del destinatario.Se per tali medicinali la farmacia incontra difficoltà nell’emettere scontrini fiscali parlanti ènecessario ricorrere all’emissione della fattura (Risoluzione n. 218/E del 12.08.2009) Domande Frequenti sulle Spese Mediche Quali spese mediche posso detrarre nel 730?Puoi detrarre il 19% delle spese mediche che superano la franchigia di 129,11 euro. Sono inclusi: visite mediche, farmaci, dispositivi medici, analisi, interventi chirurgici, protesi e cure dentistiche.Come devo pagare le spese mediche per detrarle?Le spese mediche devono essere pagate con metodi tracciabili (bancomat, carta, bonifico). Fanno eccezione farmaci e dispositivi medici, che si possono pagare anche in contanti.Dove trovo le spese mediche per il 730 precompilato?Le spese mediche sono gia inserite nel 730 precompilato grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Il CAF Centro Fiscale verifica che siano corrette e complete.Posso detrarre le spese mediche dei familiari a carico?Si, puoi detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico (reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli sotto 24 anni).Approfondimenti sulle Detrazioni FiscaliDichiarazione dei Redditi 2026730 Precompilato: Come FunzionaGuida alle Detrazioni FiscaliContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOFebbraio 4, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/10/farmaci.jpg 301 450 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-02-04 23:47:092026-02-25 06:12:43Quali farmaci puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?
CAFQuali dispositivi medici puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?Condizioni per la detraibilità ed elenco dei dispositivi di uso più comuneNozione di dispositivi medici: sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di “dispositivo medico” contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 – n. 46/97 – n. 332/00), e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione/certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati “CE” dal fabbricante in base alle direttive europee di settore. CONDIZIONI PER LA DETRAIBILITA’Dal punto di vista fiscale, fermo restando che la generica dicitura “dispositivo medico” sullo scontrino fiscale NON consente la detrazione della relativa spesa.Si precisa che per i dispositivi medici il contribuente ha diritto alla detrazione qualora: • dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione (non il codice alfanumerico) del dispositivo medico; • è in grado di comprovare per ciascuna tipologia di prodotto per il quale si chiede la detrazione che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE (Circolare n. 20/E del 13.05.2011) ELENCO DISPOSITIVI DI USO PIU’ COMUNEPremesso che non esiste un elenco dei dispositivi medici detraibili che si possa consultare, per agevolare l’individuazione dei prodotti che danno diritto alla detrazione, il Ministero della salute ha fornito un elenco non esaustivo dei Dispositivi Medici (MD) e dei Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD), rappresentativo delle categorie di dispositivi medici di uso più comune (Allegato alla Circolare n. 20/E del 13.05.2011).Per i dispositivi medici compresi nell’elenco il contribuente non ha necessità di verificare che il dispositivo stesso risulti nella categoria di prodotti che rientrano nella definizione di dispositivi medici detraibili ed è, quindi, sufficiente conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE. (Circolare n. 20/E del 13.05.2011)1) Esempi di Dispositivi Medici (MD) secondo il decreto legislativo n. 46 del 1997lenti oftalmiche correttive dei difetti visivimontature per lenti correttive dei difetti visiviocchiali premontati per presbiopiaapparecchi acusticicerotti, bende, garze e medicazioni avanzatesiringhetermometriapparecchi per aerosolapparecchi per la misurazione della pressione arteriosapenna pungidito e lancette per il per il prelievo di sangue capillare ai fini della misurazione della glicemiapannoloni per incontinenzaprodotti ortopedici (ad es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale, ecc…)ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle, ecc…)lenti a contattosoluzioni per lenti a contattoprodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti, ecc…)materassi ortopedici e materassi antidecubito 2) Esempi di Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) secondo il decreto legislativo n. 332 del 2000contenitori campioni (urine, feci)test di gravidanzatest di ovulazionetest menopausastrisce/strumenti per la determinazione del glucosiostrisce/strumenti per la determinazione del colesterolo totale, HDL e LDLstrisce/strumenti per la determinazione dei trigliceriditest autodiagnosi prostata PSAtest autodiagnosi per la determinazione del tempo di protrombina (INR)test per la rilevazione di sangue occulto nelle fecitest autodiagnosi per la celiachia Domande Frequenti sulle Spese Mediche Quali spese mediche posso detrarre nel 730?Puoi detrarre il 19% delle spese mediche che superano la franchigia di 129,11 euro. Sono inclusi: visite mediche, farmaci, dispositivi medici, analisi, interventi chirurgici, protesi e cure dentistiche.Come devo pagare le spese mediche per detrarle?Le spese mediche devono essere pagate con metodi tracciabili (bancomat, carta, bonifico). Fanno eccezione farmaci e dispositivi medici, che si possono pagare anche in contanti.Dove trovo le spese mediche per il 730 precompilato?Le spese mediche sono gia inserite nel 730 precompilato grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Il CAF Centro Fiscale verifica che siano corrette e complete.Posso detrarre le spese mediche dei familiari a carico?Si, puoi detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico (reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli sotto 24 anni).Approfondimenti sulle Detrazioni FiscaliDichiarazione dei Redditi 2026730 Precompilato: Come FunzionaGuida alle Detrazioni FiscaliContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOGennaio 29, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/04/contrib_155477.jpg 265 459 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-01-29 19:13:582026-02-25 06:13:21Quali dispositivi medici puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?