Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: tessera sanitaria 2027

PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, Professionisti Sanitari

Sistema TS 2027 per Professionisti Sanitari: Guida Completa a Invio, Obblighi e Sanzioni

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Il Sistema TS 2027 (Sistema Tessera Sanitaria) rappresenta uno degli adempimenti fiscali più rilevanti per i professionisti sanitari che esercitano la libera professione. Medici, odontoiatri, fisioterapisti, psicologi, infermieri, ottici, veterinari e decine di altre categorie sanitarie hanno l’obbligo di trasmettere al sistema i dati delle spese sostenute dai propri pazienti. Ma cosa si deve inviare esattamente? Entro quando? E cosa succede se si sbaglia o si omette la trasmissione? Questa guida risponde a tutte le domande sul sistema TS 2027, raccogliendo in un unico riferimento obblighi, scadenze, procedure di opposizione e sanzioni.

Che tu sia un medico di base con pazienti privati, un fisioterapista in regime forfettario o un odontoiatra con studio avviato, la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria ti riguarda direttamente. Ignorare questo obbligo espone a sanzioni significative, mentre una gestione corretta contribuisce a semplificare la dichiarazione dei redditi dei tuoi pazienti attraverso il 730 precompilato.

Indice dei contenuti

Argomenti trattati:

  1. Cos’è il Sistema TS e perché riguarda tutti i sanitari
  2. Chi è obbligato a trasmettere al Sistema TS nel 2027
  3. Cosa si deve trasmettere: tipologie di spesa e importi
  4. Scadenze e modalità di invio 2027
  5. Come gestire l’opposizione del paziente
  6. Sanzioni per omessa o errata trasmissione
  7. Sistema TS e il 730 precompilato: il collegamento
  8. Novità 2027: cosa cambia rispetto agli anni precedenti
  9. Come il CAF Centro Fiscale può aiutarti
  10. Domande Frequenti sul Sistema TS 2027

Cos’è il Sistema TS e perché riguarda tutti i sanitari

Il Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) è una piattaforma informatica gestita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in collaborazione con il Ministero della Salute. Nasce con un obiettivo preciso: raccogliere i dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini italiani per alimentare automaticamente il modello 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate.

In pratica, quando un paziente paga una visita medica, una seduta di fisioterapia o un’otturazione dal dentista, il professionista sanitario che ha erogato la prestazione deve comunicare al Sistema TS l’importo pagato. Quel dato viene poi trasmesso all’Agenzia delle Entrate, che lo inserisce nel 730 precompilato del paziente come spesa medica potenzialmente detraibile al 19%.

La base normativa del sistema TS 2027 è il D.Lgs. 175/2014 art. 3 (Decreto Semplificazioni fiscali), che ha istituito l’obbligo di trasmissione, e il DM 31 luglio 2015, che ne definisce le modalità operative. La norma è stata progressivamente estesa a sempre più categorie di professionisti sanitari: oggi l’obbligo coinvolge praticamente chiunque eroghi prestazioni sanitarie a titolo privato o in regime misto pubblico-privato.

Perché questa guida pillar è importante? Perché il sistema TS non riguarda solo i medici di medicina generale: è un adempimento trasversale a tutte le figure della sanità privata, e le sanzioni per chi non trasmette o trasmette in modo errato possono essere significative. Vediamo in dettaglio chi è coinvolto e cosa deve fare.

Chi è obbligato a trasmettere al Sistema TS nel 2027

L’obbligo di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria 2027 riguarda una platea molto ampia di soggetti. Non si tratta solo dei medici in senso stretto: l’elenco comprende tutte le figure iscritte agli ordini e alle casse professionali sanitarie che erogano prestazioni a persone fisiche, incluse quelle esenti IVA ai sensi dell’art. 10 del DPR 633/1972.

Ecco le principali categorie obbligate:

  • Medici di medicina generale e pediatri di libera scelta (anche in convenzione SSN, per le prestazioni private)
  • Medici specialisti (chirurghi, cardiologi, dermatologi, ortopedici, ecc.) con attività privata
  • Odontoiatri e dentisti — categoria con il più alto volume di dati trasmessi al Sistema TS
  • Fisioterapisti e terapisti della riabilitazione iscritti all’albo (i laureati in Scienze Motorie non sono professionisti sanitari e non sono tenuti all’invio)
  • Psicologi e psicoterapeuti
  • Infermieri professionali con attività libero-professionale
  • Veterinari — limitatamente alle prestazioni su animali domestici di proprietà di persone fisiche
  • Ottici e optometristi per la vendita di occhiali da vista e lenti a contatto
  • Logopedisti, biologi nutrizionisti, dietisti e gli altri iscritti agli albi delle professioni sanitarie indicati dal DM 22 novembre 2019 (l’osteopata, invece, ad oggi non è tra i soggetti obbligati)
  • Farmacie e parafarmacie per medicinali e dispositivi medici
  • Laboratori di analisi cliniche e centri diagnostici
  • Strutture sanitarie private accreditate e non accreditate che emettono ricevute o fatture a privati

Un punto importante: l’obbligo vale indipendentemente dal regime fiscale adottato. Che il professionista sia in regime forfettario o in regime ordinario, l’obbligo di trasmissione al sistema TS rimane invariato. Il regime fiscale incide sulla fatturazione e sull’IVA, ma non esenta dalla comunicazione delle spese al Sistema Tessera Sanitaria.

Sono invece esonerati dall’obbligo i soggetti che erogano prestazioni esclusivamente a enti, aziende o persone giuridiche (B2B puro), dove il paziente/fruitore non è una persona fisica. Se invece si serve anche un solo paziente privato persona fisica, l’obbligo scatta.

Cosa si deve trasmettere: tipologie di spesa e importi

Non tutte le voci che compaiono su una ricevuta o fattura sanitaria vanno trasmesse al sistema TS. Esistono regole precise su cosa comunicare e come classificarlo. Vediamo le principali tipologie di spesa.

Tipologie di documento sanitario trasmissibile

I documenti di spesa che devono essere comunicati al sistema TS sono:

  • Fatture emesse per prestazioni sanitarie a persone fisiche
  • Documenti commerciali (che dal 2021 hanno sostituito ricevute e scontrini fiscali), ad esempio quelli emessi da ottici e altri esercenti
  • Scontrini parlanti (farmacia) — contenenti codice fiscale del paziente e natura del prodotto
  • Ricevute di pagamento per prestazioni erogate da strutture sanitarie

Un aspetto spesso trascurato: per le prestazioni esenti IVA ex art. 10 DPR 633/1972 (tipiche dei professionisti sanitari: visite mediche, sedute di fisioterapia, prestazioni psicologiche), la fattura elettronica tramite SDI è espressamente vietata se il paziente è una persona fisica non titolare di partita IVA. In questi casi si usa la ricevuta o la fattura cartacea/PDF, che però va ugualmente trasmessa al Sistema TS. Per approfondire questo aspetto consulta la nostra guida sulla fatturazione elettronica per prestazioni sanitarie 2026.

Dati da includere nella trasmissione

Per ciascun documento da trasmettere al sistema tessera sanitaria, il professionista deve comunicare:

  • Codice fiscale del paziente — elemento indispensabile per il collegamento al 730 precompilato
  • Data del pagamento (non dell’emissione della fattura, ma dell’incasso effettivo)
  • Importo pagato dal paziente
  • Tipologia di spesa — classificata secondo il catalogo previsto dal sistema (SP = prestazioni sanitarie, FC = farmaci, SV = spese veterinarie, ecc.)
  • Modalità di pagamento: indicazione se il pagamento è avvenuto con strumenti tracciabili o in contanti, ed eventuale flag di opposizione del paziente
  • Codice fiscale del soggetto trasmittente (il professionista o la struttura)

Il codice fiscale del paziente è il dato più critico: senza di esso, la spesa non può essere abbinata al 730 precompilato del paziente. Il professionista deve sempre richiedere il codice fiscale prima di emettere la ricevuta. In caso di rifiuto del paziente, si configura la fattispecie dell’opposizione, di cui parliamo nella sezione dedicata.

Scadenze e modalità di invio 2027

Dalle spese sostenute nel 2025 la trasmissione al sistema TS è annuale: i dati delle spese di un intero anno vanno inviati entro il 31 gennaio dell’anno successivo (art. 5 del D.Lgs. 81/2025 e DM MEF 29 ottobre 2025). Se il 31 gennaio cade di sabato o di domenica, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo. Nel calendario che ti interessa ci sono quindi due date:

  • Entro il 1° febbraio 2027 — per tutte le spese sostenute dai pazienti nel 2026 (gennaio-dicembre), perché il 31 gennaio 2027 cade di domenica
  • Entro il 31 gennaio 2028 — per tutte le spese sostenute dai pazienti nel 2027 (gennaio-dicembre)

Attenzione: le vecchie finestre semestrali non esistono più, quindi nel 2027 non c’è alcun invio a luglio o a settembre. Puoi comunque trasmettere i dati anche durante l’anno, man mano che incassi le prestazioni: è il modo più semplice per non arrivare a gennaio con tutto l’arretrato.

Come accedere al portale Sistema TS

La trasmissione avviene tramite il portale ufficiale sistemats.sanita.finanze.it. I professionisti possono accedere con:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) — il metodo più diffuso
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) — con lettore di smart card
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica)
  • Tramite intermediario abilitato (CAF, commercialista, consulente del lavoro) con delega

Una volta autenticato, il professionista può caricare i dati manualmente (per volumi ridotti) oppure tramite file XML (per volumi elevati di prestazioni, tipico di studi medici strutturati o centri diagnostici). Molti software di fatturazione per sanitari generano automaticamente il file XML nel formato richiesto dal sistema: per una panoramica degli strumenti disponibili, consulta la nostra guida ai software di fatturazione per professionisti sanitari 2026.

Inoltre, è possibile delegare la trasmissione al CAF Centro Fiscale di Udine, che gestisce il processo per conto del professionista. Questa opzione è particolarmente conveniente per chi ha un numero limitato di prestazioni o preferisce concentrarsi sulla clinica lasciando gli adempimenti fiscali agli esperti.

Come gestire l’opposizione del paziente

La normativa sul sistema tessera sanitaria riconosce al paziente il diritto di opporsi alla trasmissione dei propri dati. Si tratta di una tutela della privacy: il paziente può non voler che i suoi dati sanitari confluiscano nel 730 precompilato, per esempio per motivi di riservatezza sulla natura delle prestazioni ricevute.

Cosa deve fare il professionista in caso di opposizione? La procedura è chiara:

  • Il paziente manifesta l’opposizione prima del pagamento, comunicandola verbalmente o per iscritto al professionista
  • Il professionista annota l’opposizione sulla fattura e conserva l’informazione
  • Nella fase di trasmissione, la spesa viene comunque inviata al sistema TS con il flag opposizione attivo e senza il codice fiscale del paziente: in questo modo non può essere usata per il 730 precompilato
  • Se il professionista trasmette correttamente la spesa con il flag di opposizione, non commette alcuna violazione

Un errore frequente è pensare che l’opposizione esenti completamente dalla trasmissione. Non è così: la spesa va comunque inviata al sistema TS con il flag corretto, ma senza il codice fiscale del paziente, e quindi resta fuori dal 730 precompilato. In caso di opposizione il codice fiscale del paziente non va indicato nella trasmissione.

È importante anche sapere che l’opposizione può essere manifestata dal paziente anche successivamente al pagamento: chiedendo all’Agenzia delle Entrate di escludere un tipo di spesa (per le spese 2025 dal 1° ottobre 2025 al 2 febbraio 2026) oppure, dopo la scadenza di trasmissione, escludendo le singole spese dal portale del Sistema TS con SPID, CIE o TS-CNS (per le spese 2025 dal 9 febbraio al 9 marzo 2026). In quel caso, il professionista ha già trasmesso il dato correttamente: non si configura alcuna violazione da parte sua.

Sanzioni per omessa o errata trasmissione

Le sanzioni per il sistema TS 2027 sono stabilite dal D.Lgs. 175/2014 e successive modificazioni. Si tratta di sanzioni amministrative che possono raggiungere importi significativi, motivo per cui è fondamentale rispettare le scadenze e le modalità di trasmissione previste.

Sanzioni principali

Le principali violazioni sanzionate sono:

  • Omessa trasmissione — mancato invio dei dati entro la scadenza annuale (per le spese 2026: 1° febbraio 2027). La sanzione è pari a 100 euro per ogni comunicazione omessa, con un massimo di 50.000 euro
  • Trasmissione con dati errati o incompleti — invio di dati non corretti (importo sbagliato, codice fiscale errato, data errata). La sanzione è pari a 100 euro per ogni comunicazione errata, ma non si applica se i dati corretti vengono trasmessi entro i cinque giorni successivi alla scadenza (o alla segnalazione dell’Agenzia delle Entrate)
  • Trasmissione tardiva — invio dopo la scadenza annuale. Se la comunicazione corretta avviene entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta a un terzo (33,33 euro per comunicazione), con un massimo di 20.000 euro

Esiste anche la possibilità di ravvedimento operoso: se il professionista si accorge di un errore o di un’omissione e procede spontaneamente alla correzione prima di ricevere una notifica dall’Amministrazione finanziaria, le sanzioni sono ridotte. La riduzione dipende dalla tempistica del ravvedimento e segue le regole generali previste dall’art. 13 del D.Lgs. 472/97, aggiornate dalla riforma delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 87/2024).

Un aspetto meno noto: la sanzione si applica per singola comunicazione, non per un importo globale. Questo significa che un professionista che ha omesso di trasmettere i dati di 50 pazienti potrebbe trovarsi di fronte a 50 sanzioni da 100 euro ciascuna, per un totale di 5.000 euro. È una delle ragioni per cui conviene gestire l’adempimento con regolarità e affidarsi a strumenti automatizzati o a un supporto professionale.

Quando le sanzioni non si applicano

La normativa prevede alcune esimenti: le sanzioni non si applicano quando l’omessa trasmissione è dovuta a causa di forza maggiore debitamente documentata (es. interruzione prolungata del servizio informatico del Sistema TS) o quando il professionista ha trasmesso correttamente ma il sistema ha generato un errore tecnico documentato. In questi casi è necessario conservare la documentazione che attesti l’impedimento.

Sistema TS e il 730 precompilato: il collegamento

Il sistema TS e il 730 precompilato sono strettamente connessi: i dati trasmessi dai professionisti sanitari vengono elaborati dall’Agenzia delle Entrate e inseriti direttamente nella dichiarazione precompilata del paziente come spese detraibili al 19%.

Questo meccanismo ha due implicazioni importanti per il professionista sanitario:

  • Responsabilità nella qualità dei dati: se il professionista trasmette un importo errato (più alto del reale), il paziente potrebbe portare in detrazione una spesa maggiore di quella effettivamente sostenuta. L’Agenzia delle Entrate in caso di controllo potrebbe risalire al professionista. È quindi fondamentale trasmettere importi precisi.
  • Vantaggio per i pazienti: una trasmissione puntuale e corretta significa che i pazienti trovano già precaricate le proprie spese mediche nel 730, senza dover raccogliere e conservare manualmente le ricevute. Questo migliora il servizio percepito e la relazione con il paziente.

Per i pazienti che si rivolgono al CAF Centro Fiscale di Udine per la compilazione del 730, il sistema funziona così: il CAF accede al 730 precompilato del cliente, verifica le spese sanitarie già caricate dal sistema TS e controlla se vi sono spese da aggiungere manualmente (per esempio quelle di professionisti che non hanno ancora trasmesso correttamente). È un processo integrato che beneficia di dati di qualità.

Novità 2027: cosa cambia rispetto agli anni precedenti

Il sistema TS 2027 non presenta stravolgimenti rispetto all’anno precedente: la novità più importante resta il passaggio dall’invio semestrale a quello annuale, operativo dalle spese 2025 (D.Lgs. 81/2025 e DM MEF 29 ottobre 2025). Ci sono poi alcune evoluzioni operative che i professionisti sanitari devono conoscere.

Estensione delle categorie obbligate

Nel corso degli anni l’elenco delle figure sanitarie soggette all’obbligo è stato ampliato con decreti del Ministero dell’Economia (DM 31 luglio 2015, DM 1° settembre 2016 e DM 22 novembre 2019, che ha incluso gli iscritti agli albi delle professioni sanitarie come fisioterapisti, logopedisti, biologi e dietisti). L’osteopata, pur essendo oggi una professione sanitaria, ad oggi non rientra tra i soggetti obbligati, e la naturopatia non è una professione sanitaria. Eventuali nuove inclusioni richiederanno un apposito decreto: fino ad allora l’elenco resta quello attuale.

Interoperabilità con la fattura elettronica

Una delle novità più significative degli ultimi anni è il progressivo avanzamento verso l’interoperabilità tra sistema TS e fatturazione elettronica. Per i professionisti sanitari che emettono fatture B2B (a strutture, a imprese), la fattura elettronica tramite SDI è obbligatoria. Il sistema TS raccoglie invece i dati delle prestazioni B2C (verso persone fisiche).

Le discussioni normative in corso puntano a semplificare ulteriormente il processo: si parla di un futuro in cui le ricevute per prestazioni sanitarie a privati potrebbero essere automaticamente acquisite dal sistema TS tramite un canale dedicato, riducendo il lavoro di trasmissione manuale. Ad oggi, però, l’obbligo di trasmissione attiva resta in capo al professionista.

Nuovi controlli e incrocio dati

L’Agenzia delle Entrate ha incrementato i controlli sui dati trasmessi al sistema TS, incrociandoli con le dichiarazioni dei redditi dei pazienti e con i versamenti dei professionisti sanitari. Chi trasmette in modo sistematicamente incompleto o scorretto può essere oggetto di segnalazione automatica. Questo rende ancora più importante una gestione ordinata dell’adempimento.

Come il CAF Centro Fiscale può aiutarti

Gestire gli adempimenti fiscali da professionista sanitario richiede tempo e attenzione: tra sistema TS, fatturazione (elettronica e non), contributi previdenziali alla propria cassa professionale e dichiarazione dei redditi, il rischio di dimenticare qualcosa o sbagliare una scadenza è concreto.

Il CAF Centro Fiscale offre un supporto completo ai professionisti sanitari di Udine e del Friuli Venezia Giulia, nonché in tutta Italia tramite il servizio online:

  • Gestione della trasmissione al Sistema TS per conto del professionista (con delega)
  • Verifica e correzione dei dati già trasmessi in caso di errori
  • Consulenza fiscale per la scelta del regime più conveniente (forfettario vs ordinario)
  • Dichiarazione dei redditi del professionista sanitario, incluse le deduzioni per contributi previdenziali alla cassa professionale
  • Assistenza in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate

Per un professionista sanitario che vuole approfondire la propria situazione fiscale individuale, ad esempio le regole della propria partita IVA medico ENPAM o della partita IVA infermiere ENPAPI, il CAF Centro Fiscale offre anche consulenza specifica per categoria.

Hai bisogno di supporto per il Sistema TS 2027?

Il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione dei professionisti sanitari per la gestione del Sistema Tessera Sanitaria e di tutti gli adempimenti fiscali correlati. Offriamo il servizio sia in ufficio a Udine (Viale Giuseppe Tullio 13, scala B) sia online in tutta Italia.

Contattaci per un preventivo personalizzato:

Scrivici su WhatsApp: 366 6018121

Oppure compila il modulo:

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    CAF Centro Fiscale — Viale Giuseppe Tullio 13, scala B — Udine — Tel. 0432 1638640

    Domande Frequenti sul Sistema TS 2027


    Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

    Agosto 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-28 14:00:002026-10-12 08:09:09Sistema TS 2027 per Professionisti Sanitari: Guida Completa a Invio, Obblighi e Sanzioni

    Ultime notizie

    • detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia
      Detrazione Edilizia Pluriennale: Quando la Prima Rata Omessa si Perde o si RecuperaOttobre 13, 2026 - 4:00 pmin: CAF, RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Commercialista Psicologi o CAF? Guida 2026 alla Partita IVA ForfettariaOttobre 13, 2026 - 2:00 pmin: PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, Professionisti Sanitari, Psicologi
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Ferie non godute dei dipendenti pubblici: quando la PA deve pagarle dal 2026Ottobre 12, 2026 - 1:00 pmin: NOTIZIE
    Search Search

    Seguici su Facebook

    Categorie Articoli

    Ultimi Articoli

    • detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia
      Detrazione Edilizia Pluriennale: Quando la Prima Rata Omessa si Perde o si RecuperaOttobre 13, 2026 - 4:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Commercialista Psicologi o CAF? Guida 2026 alla Partita IVA ForfettariaOttobre 13, 2026 - 2:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Ferie non godute dei dipendenti pubblici: quando la PA deve pagarle dal 2026Ottobre 12, 2026 - 1:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Bonus trasporti 2027: ISEE fino a 20.000 euro e contributi da 100 a 400 euro, cosa si sa e cosa mancaOttobre 12, 2026 - 11:00 am
    • regime forfettario partita iva
      Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come FarlaOttobre 12, 2026 - 9:00 am
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Tassazione del TFR: l’aliquota media è più bassa dell’IRPEF ordinariaOttobre 12, 2026 - 7:00 am
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Scadenze fiscali ottobre 2026: F24, IVA, contributi e adempimentiOttobre 11, 2026 - 3:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Toga dei magistrati tributari: l’obbligo non c’è ancora, ma serve una normaOttobre 11, 2026 - 7:00 am
    CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

    Contatti

    Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
    Email: info@centrofiscale.com
    Telefono: 0432 1638640
    WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
    WhatsApp Patronato: 324 7411699

    Ultimi Articoli

    • detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia
      Detrazione Edilizia Pluriennale: Quando la Prima Rata Omessa si Perde o si RecuperaOttobre 13, 2026 - 4:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Commercialista Psicologi o CAF? Guida 2026 alla Partita IVA ForfettariaOttobre 13, 2026 - 2:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Ferie non godute dei dipendenti pubblici: quando la PA deve pagarle dal 2026Ottobre 12, 2026 - 1:00 pm
    © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
    mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
    • Collegamento a Facebook
    • Collegamento a Instagram
    • Collegamento a Rss questo sito
    Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto