DICHIARAZIONE DEI REDDITIModello 730 a Debito 2026: Come Pagare a Rate e Calendario VersamentiHai compilato il Modello 730/2026 per i redditi 2025 e hai scoperto che, anziche un rimborso, ti spetta un conguaglio a debito? Niente panico: la normativa italiana ti permette di pagare a rate le somme dovute, sia se hai un sostituto d imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) sia se sei privo di sostituto. In questa guida, aggiornata alla normativa vigente per il 2026, ti spieghiamo passo passo come funziona la rateizzazione del 730 a debito, quali sono le scadenze, gli interessi applicati, il numero massimo di rate ammesse e come evitare sanzioni in caso di tardivo o omesso pagamento.La scadenza per l invio definitivo del 730/2026 e fissata al 30 settembre 2026, ma e fortemente consigliato presentare la dichiarazione il prima possibile (a partire dal 30 aprile 2026, data di disponibilita del precompilato), proprio per pianificare con anticipo eventuali pagamenti rateali. Vediamo insieme tutti i dettagli operativi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiChe cosa significa Modello 730 a debitoQuando il 730 risulta a debito: le cause piu frequentiRateizzazione del 730 con sostituto d impostaRateizzazione del 730 senza sostituto d impostaNumero massimo rate, interessi e calendario versamentiEsempio pratico di rateizzazione 730 2026Come richiedere la rateizzazione del 730Errori da evitare e casi particolariCosa succede se non pago il 730 a debitoRavvedimento operoso per omesso o tardivo pagamentoDomande frequenti (FAQ)Che cosa significa Modello 730 a debitoQuando si presenta il Modello 730, l Agenzia delle Entrate (o l intermediario che presenta la dichiarazione: CAF, professionista abilitato, sostituto d imposta) procede al conguaglio fiscale: ovvero confronta l IRPEF realmente dovuta sulla base dei redditi 2025 con quella gia trattenuta in busta paga o nella pensione durante l anno. Il risultato puo essere:730 a credito: hai versato piu imposte del dovuto e ti spetta un rimborso IRPEF, che ti verra accreditato dal sostituto d imposta a partire dalla retribuzione di luglio (o di agosto per i pensionati), oppure direttamente dall Agenzia delle Entrate se non hai un sostituto.730 a debito: hai versato meno imposte di quanto dovuto e devi versare la differenza all Erario. Questa somma viene trattenuta dalla busta paga di luglio o tramite modello F24 nel caso in cui non vi sia un sostituto d imposta.730 a zero: l IRPEF dovuta coincide con quella gia versata, quindi non vi e ne credito ne debito da regolare.Il 730 a debito, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non e un errore o una “multa”: e semplicemente il risultato di un saldo IRPEF che, per varie ragioni, non era stato interamente coperto dalle ritenute mensili. La buona notizia e che il legislatore consente di diluire il pagamento in piu rate mensili, sia per i contribuenti con sostituto d imposta sia per i contribuenti privi di sostituto. Quando il 730 risulta a debito: le cause piu frequentiLe ragioni per cui il Modello 730 puo risultare a debito sono numerose e dipendono dalla situazione reddituale e patrimoniale del contribuente nell anno d imposta 2025. Le casistiche piu frequenti che riscontriamo presso il CAF Centro Fiscale sono le seguenti:Piu rapporti di lavoro nello stesso anno: se hai cambiato datore di lavoro o hai avuto piu redditi da lavoro dipendente contemporaneamente (es. dipendente + collaborazione), ciascun sostituto applica le ritenute IRPEF su una base reddituale piu bassa rispetto al reddito complessivo, generando un debito al conguaglio.Pensione + lavoro dipendente: pensionato che lavora come dipendente o riceve piu pensioni; in genere INPS e datore di lavoro non comunicano tra loro e ciascuno applica detrazioni e aliquote come se fosse l unica fonte di reddito.Redditi diversi: locazioni di immobili (cedolare secca o tassazione ordinaria), redditi di capitale non assoggettati a ritenuta a titolo d imposta, plusvalenze, redditi occasionali.Bonus e premi di risultato erogati con detassazione errata o non applicabile.Detrazioni minori del previsto: ad esempio nucleo familiare cambiato in corso d anno, perdita del coniuge o figlio a carico, fine del beneficio dell Assegno Unico per figli che hanno superato i 21 anni.Errori del sostituto d imposta: applicazione errata delle aliquote IRPEF a 3 scaglioni (23% fino a 28.000 euro, 35% fino a 50.000 euro, 43% oltre), in vigore dal 2024 ai sensi del D.Lgs. 216/2023.Mancata trattenuta di addizionali regionali e comunali: in alcuni casi, le addizionali vengono ricalcolate in sede di dichiarazione generando un saldo a debito.Cedolare secca su locazioni: se non hai versato gli acconti, l intero importo finisce a saldo nel 730.Quando il debito IRPEF e particolarmente elevato (parliamo di importi superiori a 1.000-1.500 euro), la rateizzazione diventa un opportunita preziosa per non incidere troppo sul reddito mensile disponibile. Rateizzazione del 730 con sostituto d impostaSe sei un lavoratore dipendente o un pensionato con sostituto d imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), la rateizzazione del 730 a debito e particolarmente semplice e vantaggiosa. Non e necessario presentare alcuna domanda all Agenzia delle Entrate o predisporre F24: e sufficiente indicare nel modello 730, nel quadro relativo ai dati del sostituto, il numero di rate prescelto (da 2 a un massimo di rate variabile in base al mese di presentazione).Come funziona la trattenuta in busta paga o pensioneIl sostituto d imposta (datore di lavoro o ente previdenziale) provvedera autonomamente a trattenere la somma dovuta secondo queste modalita:Prima rata: trattenuta dalla retribuzione corrisposta nel mese di luglio 2026 per i lavoratori dipendenti, o dalla pensione di agosto/settembre 2026 per i pensionati.Rate successive: trattenute mensilmente fino a novembre 2026 al massimo (l ultima rata utile e quella di novembre).Acconto IRPEF di novembre/dicembre: oltre alle rate del saldo, viene trattenuto anche il secondo acconto IRPEF con scadenza 1 dicembre 2026 (essendo il 30 novembre 2026 un giorno festivo o non lavorativo l acconto viene rinviato al primo giorno utile).Sulle rate successive alla prima il sostituto applica gli interessi mensili dello 0,33% (corrispondenti a un tasso annuo del 4%) come previsto dall art. 20 del D.P.R. 602/1973 e dal D.M. del Ministero dell Economia e delle Finanze del 21/05/2009. La prima rata e sempre esente da interessi.Capienza in busta pagaSe la retribuzione del mese non e sufficiente a coprire l intera trattenuta (per ferie non pagate, congedi, malattia prolungata, sospensione del rapporto), il sostituto d imposta differisce la trattenuta alla mensilita successiva, applicando un interesse del 4% annuo. Se nemmeno a dicembre la capienza e sufficiente, il sostituto comunica al lavoratore l importo residuo da versare autonomamente tramite F24. Rateizzazione del 730 senza sostituto d impostaDa diversi anni, il Modello 730 puo essere presentato anche dai contribuenti privi di sostituto d imposta: lavoratori a chiamata, lavoratori stagionali, percettori di NASPI senza nuovo lavoro, soggetti che hanno cessato il rapporto di lavoro nel corso del 2025 e non hanno trovato una nuova collocazione, eredi che presentano il 730 per il defunto.In questi casi il conguaglio non puo avvenire in busta paga e il contribuente deve provvedere autonomamente:Se il 730 e a credito: il rimborso viene erogato direttamente dall Agenzia delle Entrate, mediante accredito sul conto corrente bancario o postale (IBAN da comunicare in dichiarazione) oppure con titolo di credito spedito per posta.Se il 730 e a debito: il contribuente deve compilare e presentare un modello F24, anche con la possibilita di rateizzare il pagamento.Scadenze di versamento F24 per il 730 senza sostitutoLe scadenze applicabili sono le stesse del Modello Redditi PF e fanno riferimento al calendario fiscale dell Agenzia delle Entrate:30 giugno 2026 (data ufficiale, da verificare in base ai differimenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale): versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 senza maggiorazione. (Storicamente la data e fissata al 30 giugno; nel 2024 e stata differita al 31 luglio, nel 2025 al 30 luglio).30 luglio 2026: versamento con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, prevista dall art. 17 del D.P.R. 435/2001.1 dicembre 2026: versamento del secondo acconto IRPEF 2026 (poiche il 30 novembre cade di domenica, slitta al primo giorno feriale).Importante: nel 2026, in base alle proroghe annualmente concesse dal Governo (in genere disposte con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), e altamente probabile che la scadenza ordinaria del 30 giugno venga rinviata. Verifica sempre le ultime disposizioni dell Agenzia delle Entrate o consulta il CAF Centro Fiscale. Numero massimo rate, interessi e calendario versamentiLa normativa che disciplina la rateizzazione del saldo IRPEF e degli acconti e contenuta nell art. 20 del D.Lgs. 241/1997 (come modificato dal D.Lgs. n. 1/2024 – cosiddetto “Decreto Adempimenti”) e nelle istruzioni dei modelli dichiarativi pubblicate annualmente dall Agenzia delle Entrate. La principale novita degli ultimi anni e l estensione del termine ultimo per la rateazione al 16 dicembre dell anno di presentazione (in luogo del precedente 30 novembre), introdotta per uniformare il sistema di rateazione di tutti i versamenti unitari risultanti da dichiarazione.Tabella riassuntiva: numero rate massimoTipologia contribuenteMese inizio rateazioneMese ultima rataNumero massimo rateDipendente con sostitutoLuglio 2026Novembre 20265 ratePensionato con sostitutoAgosto 2026Novembre 20264 rateSenza sostituto (F24) – prima scadenzaGiugno 2026Dicembre 20267 rateSenza sostituto (F24) – con +0,40%Luglio 2026Dicembre 20266 rateVa sottolineato che il numero di rate effettivamente attivabili dipende dal mese in cui inizia la trattenuta o il versamento: chi presenta tardivamente il 730 (a settembre) avra a disposizione un numero inferiore di rate rispetto a chi lo presenta a maggio o giugno.Interessi di rateazioneSull importo di ogni rata successiva alla prima si applica un interesse mensile, calcolato in misura percentuale crescente. La prima rata e sempre senza interessi; le rate successive scontano interessi pari allo 0,33% mensile (cioe il 4% su base annua), come fissato dal Decreto MEF del 21 maggio 2009 in vigore.RataInteresse applicato1° rata0,00% (nessun interesse)2° rata0,33%3° rata0,66%4° rata0,99%5° rata1,32%6° rata1,65%7° rata1,98%Per i contribuenti che pagano tramite modello F24 e che hanno scelto il differimento al 30 luglio 2026 con maggiorazione dello 0,40%, l interesse di rateazione si applica oltre alla maggiorazione gia incassata dallo Stato. Esempio pratico di rateizzazione 730 2026Per rendere piu chiaro il funzionamento della rateizzazione, vediamo un esempio concreto. Immaginiamo Marco, dipendente di un azienda metalmeccanica, che ha presentato il 730/2026 e ha un debito IRPEF totale di 1.500 euro. Ha deciso di rateizzare in 5 rate mensili (da luglio a novembre 2026). Il calcolo sara il seguente:Importo rata base: 1.500 ÷ 5 = 300,00 euro.Rata 1 (luglio 2026): 300,00 euro (nessun interesse).Rata 2 (agosto 2026): 300,00 + (300,00 × 0,33%) = 300,99 euro.Rata 3 (settembre 2026): 300,00 + (300,00 × 0,66%) = 301,98 euro.Rata 4 (ottobre 2026): 300,00 + (300,00 × 0,99%) = 302,97 euro.Rata 5 (novembre 2026): 300,00 + (300,00 × 1,32%) = 303,96 euro.Totale versato con rateizzazione: 1.509,90 euro (importo capitale 1.500 euro + 9,90 euro di interessi). Il costo aggiuntivo della rateizzazione, in questo caso, e estremamente contenuto (meno dell 1% del debito).Se Marco invece avesse scelto di pagare tutto in un unica soluzione a luglio 2026, avrebbe versato 1.500,00 euro senza alcun interesse. La scelta tra rateizzazione e pagamento integrale dipende quindi dalla disponibilita di liquidita e dalla volonta di diluire il sacrificio fiscale su piu mesi.Come richiedere la rateizzazione del 730La procedura per richiedere la rateizzazione del 730 a debito e diversa a seconda che il contribuente abbia o meno un sostituto d imposta.Con sostituto d impostaNel quadro F (Acconti, ritenute, eccedenze ed altri dati) del Modello 730, e necessario indicare il numero di rate prescelto (da 2 a 5 per i dipendenti, da 2 a 4 per i pensionati).Se ti rivolgi a un CAF o a un commercialista abilitato, sara sufficiente comunicare la tua scelta in fase di compilazione.Una volta presentata la dichiarazione, il sostituto ricevera automaticamente i dati e attivera le trattenute.Non e possibile modificare il numero di rate dopo l invio del 730: e quindi importante decidere correttamente in fase di compilazione.Senza sostituto d imposta (versamento tramite F24)Si compila il modello F24 ordinario, indicando i seguenti codici tributo nella sezione Erario (consultabili nell istruzioni Agenzia delle Entrate):Codice tributoDescrizione4001IRPEF – Saldo4033IRPEF – Acconto prima rata4034IRPEF – Acconto seconda rata o unica soluzione3801Addizionale regionale IRPEF3844Addizionale comunale IRPEF – Saldo1668Interessi pagamento dilazionatoSi indica nel campo “Rateazione/Mese rif” il numero della rata e il totale di rate (es. 0105 per la prima di cinque rate, 0205 per la seconda di cinque, ecc.).Il modello F24 puo essere presentato online tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline) oppure tramite home banking, oppure ancora presso uffici postali, banche e tabaccai abilitati (per importi sotto 1.000 euro, salvo presenza di compensazioni).Attenzione: se vi sono compensazioni con crediti d imposta, il modello F24 deve essere presentato obbligatoriamente con modalita telematiche. Errori da evitare e casi particolariNella prassi quotidiana del CAF Centro Fiscale di Udine, riscontriamo spesso alcuni errori ricorrenti in tema di rateizzazione del 730 a debito. Ecco i piu frequenti, con le indicazioni per evitarli.Indicare un numero di rate eccessivo: se presenti il 730 a settembre 2026 e indichi 5 rate, il sistema potrebbe non riuscire a completare la trattenuta nei mesi residui. In questi casi e meglio limitarsi a 2-3 rate o pagare in unica soluzione.Errore nel codice tributo F24: usare 4034 (acconto) al posto di 4001 (saldo) genera ritardi nei controlli automatizzati e potenziali sanzioni. Verifica sempre con il CAF o con il commercialista.Dimenticare l acconto: se l IRPEF dovuta supera 51,65 euro, sei automaticamente tenuto a versare anche gli acconti (in genere il 100% del debito dell anno precedente). Non escluderli dalla pianificazione finanziaria.Sottovalutare le addizionali regionali e comunali: la rateizzazione si applica anche su queste imposte; tuttavia ognuna ha il proprio codice tributo e va indicata separatamente nel F24.730 congiunto: nel caso di dichiarazione congiunta tra coniugi, le scelte di rateizzazione devono essere coerenti per entrambi (la presentazione e unica ma le imposte sono individuali).Pensionati con cedolino di importo basso: se la pensione mensile e modesta e il debito 730 e alto, prevedi la possibilita che il sostituto non riesca a recuperare l intero importo entro novembre.Cosa succede se non pago il 730 a debitoL omesso o tardivo versamento del 730 a debito ha conseguenze ben precise, disciplinate dal D.Lgs. 471/1997. La sanzione amministrativa ordinaria per omesso versamento e pari al 25% dell imposta non versata (ridotta dal precedente 30% per effetto del D.Lgs. 87/2024, che ha riformato il sistema sanzionatorio in vigore dal 1° settembre 2024).Le conseguenze pratiche di un mancato versamento sono:Avviso bonario: l Agenzia delle Entrate, in seguito al controllo automatizzato della dichiarazione (art. 36-bis DPR 600/1973), invia una comunicazione di irregolarita con l importo dovuto comprensivo di sanzione e interessi.Riduzione sanzione con avviso bonario: pagando entro 30 giorni dal ricevimento dell avviso, la sanzione si riduce a un terzo (8,33% al posto del 25%).Mancato pagamento dell avviso bonario: emissione di cartella esattoriale da parte dell Agenzia delle Entrate-Riscossione, con sanzione piena e interessi maturati.Possibili azioni esecutive: in caso di ulteriore inadempimento, pignoramento di conto corrente, fermo amministrativo, ipoteca su immobili.Ravvedimento operoso per omesso o tardivo pagamentoIl ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997) e lo strumento che permette al contribuente di regolarizzare spontaneamente l omesso o tardivo versamento, pagando l imposta dovuta, gli interessi legali (oggi pari al 2% annuo dal 1° gennaio 2024 e in evoluzione annuale) e una sanzione ridotta. La riforma sanzionatoria del D.Lgs. 87/2024 ha modificato le percentuali, applicabili alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024.Tempistica regolarizzazioneSanzione ridottaEntro 14 giorni dal mancato pagamento0,083% per ogni giorno di ritardo (1/10 dello 0,83% giornaliero)Da 15 a 30 giorni1,25% (1/10 del 12,5%)Da 31 a 90 giorni1,39% (1/9 del 12,5%)Da 91 giorni a 1 anno3,125% (1/8 del 25%)Da 1 anno a 2 anni3,572% (1/7 del 25%)Oltre 2 anni4,17% (1/6 del 25%)Il versamento del ravvedimento avviene tramite modello F24, indicando i codici tributo specifici:8901: sanzione pecuniaria ravvedimento IRPEF.1989: interessi sul ravvedimento IRPEF.Per un calcolo preciso del ravvedimento, ti consigliamo di affidarti al CAF Centro Fiscale di Udine che dispone di software certificati per il calcolo automatizzato di sanzioni e interessi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti (FAQ)Posso cambiare il numero di rate dopo aver presentato il 730?No, una volta presentata la dichiarazione il numero di rate scelto non e modificabile. L unica eccezione e la presentazione di un 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026, che pero serve a correggere errori sostanziali, non a modificare le rate.Si possono rateizzare anche gli acconti IRPEF?Si, il primo acconto IRPEF puo essere rateizzato negli stessi termini del saldo. Il secondo acconto, invece, deve essere versato in unica soluzione entro il 30 novembre (1 dicembre 2026 essendo il 30 domenica).Cosa succede se cambio lavoro a meta anno?Se hai cambiato datore di lavoro nel 2026 e il nuovo sostituto d imposta non ha ancora attivato le ritenute, comunica tempestivamente al tuo nuovo datore l obbligo di operare il conguaglio. In alcuni casi e necessario presentare un 730/2026 senza sostituto per gestire autonomamente il debito tramite F24.Il 730 precompilato indica gia il numero di rate?No, il 730 precompilato disponibile dal 30 aprile 2026 (la scadenza e stata posticipata di 15 giorni rispetto al precedente 15 aprile) non propone un numero di rate prestabilito. La scelta della rateazione spetta sempre al contribuente, in fase di accettazione/modifica della precompilata.Posso pagare il 730 a debito anche con carta di credito?Per il pagamento del modello F24 telematico, e possibile utilizzare il portale dell Agenzia delle Entrate con addebito SEPA su conto corrente, oppure pagare tramite home banking, app bancarie e in alcuni casi con carta di credito presso strumenti convenzionati. Verifica le opzioni del tuo istituto bancario.Conviene rateizzare o pagare in unica soluzione?Da un punto di vista strettamente economico, pagare in unica soluzione e leggermente piu conveniente perche non si applicano gli interessi mensili. Tuttavia, se il debito e elevato (oltre 1.000-2.000 euro) e impatta significativamente sul bilancio familiare, la rateizzazione e una soluzione molto vantaggiosa con un costo aggiuntivo molto contenuto (inferiore al 2% del capitale anche su 6-7 rate).Hai bisogno di assistenza per il tuo 730?Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua completa disposizione per aiutarti a compilare il Modello 730/2026 in modo corretto, pianificare al meglio la rateizzazione del debito e gestire l intera procedura di versamento con F24. Garantiamo:Compilazione del 730 da parte di operatori qualificati e abilitati Agenzia delle Entrate.Analisi del 730 precompilato e integrazione con redditi e oneri detraibili/deducibili.Pianificazione della rateazione in base alla tua specifica situazione finanziaria.Predisposizione del modello F24 con ravvedimento operoso in caso di ritardi.Assistenza in caso di avvisi bonari o cartelle esattoriali.Contattaci subito per fissare un appuntamento presso la nostra sede di Udine. La nostra esperienza pluriennale al servizio dei contribuenti del Friuli Venezia Giulia e la migliore garanzia per la tua tranquillita fiscale.Maggio 22, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-22 07:25:292026-05-31 14:09:59Modello 730 a Debito 2026: Come Pagare a Rate e Calendario Versamenti
CAFScadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo 730, IVA, IMU e Contributi INPSIl mese di giugno 2026 è uno dei più impegnativi dell’anno fiscale italiano. Con la prima rata IMU in scadenza il 16 giugno, il saldo IRPEF e il primo acconto entro il 30 giugno, le ritenute su lavoro dipendente e autonomo, i contributi INPS e la prosecuzione dell’invio del Modello 730, i contribuenti devono pianificare con attenzione ogni adempimento per evitare sanzioni e maggiorazioni.In questa guida completa, aggiornata alle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, troverai il calendario dettagliato di tutte le scadenze fiscali di giugno 2026, con indicazioni pratiche su importi, codici tributo F24 e modalità di pagamento. Se hai perso le scadenze del mese precedente, puoi consultare anche il nostro articolo sulle scadenze fiscali di maggio 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiCalendario completo scadenze giugno 2026IMU prima rata: acconto 16 giugno 2026IRPEF, ritenute e addizionali: 16 giugnoIVA mensile maggio: versamento 16 giugnoContributi INPS giugno 2026Contributi colf e badanti: 10 giugnoSaldo IRPEF e primo acconto: 30 giugnoDichiarazione IMU: 30 giugnoDiritto annuale Camera di CommercioModello 730: perché conviene inviarlo entro giugnoLIPE primo trimestre: scadenza e sanzioniCome evitare sanzioni: il ravvedimento operosoFAQ – Domande frequentiCalendario completo scadenze fiscali giugno 2026Ecco il calendario dettagliato di tutte le principali scadenze fiscali di giugno 2026, organizzato giorno per giorno secondo lo Scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Giugno è un mese particolarmente denso di adempimenti: dal versamento dell’IMU alle imposte sui redditi, dalle ritenute ai contributi previdenziali.DataAdempimentoChi deve adempiereCodice Tributo10 giugnoContributi colf, badanti e lavoratori domestici (2a rata trimestrale)Datori di lavoro domesticoMAV/PagoPA INPS16 giugnoIMU – Prima rata (acconto)Proprietari di immobili (esclusa abitazione principale non di lusso)3912-3916-3918-392516 giugnoIRPEF ritenute lavoro dipendente e assimilati (maggio)Sostituti d’imposta (datori di lavoro)100116 giugnoIRPEF ritenute lavoro autonomo e provvigioni (maggio)Sostituti d’imposta104016 giugnoAddizionali regionali e comunali IRPEF (rata mensile)Sostituti d’imposta3802-384816 giugnoIVA mensile – Liquidazione maggioContribuenti IVA mensili600516 giugnoContributi INPS gestione separata (committenti, maggio)Committenti e collaboratoriCXX16 giugnoINPS contributi dipendenti (maggio)Datori di lavoroDM10/UniEmens25 giugnoINTRASTAT mensile (operazioni maggio)Operatori intracomunitari mensili–30 giugnoSaldo IRPEF 2025 e primo acconto IRPEF 2026Persone fisiche, soci di società di persone4001 (saldo) – 4033 (acconto)30 giugnoSaldo IRAP 2025 e primo acconto IRAP 2026Soggetti IRAP (imprese, professionisti)3800 (saldo) – 3812 (acconto)30 giugnoSaldo e primo acconto imposta sostitutiva forfettariContribuenti regime forfettario1792 (saldo) – 1790 (acconto)30 giugnoContributi INPS artigiani e commercianti (saldo + 1° acconto)Artigiani, commercianti, forfettariDa Redditi PF30 giugnoContributi INPS gestione separata (saldo + 1° acconto)Professionisti senza cassaDa Redditi PF30 giugnoDichiarazione IMU per variazioni anno 2025Proprietari con variazioni immobiliari–30 giugnoDiritto annuale Camera di CommercioImprese iscritte al Registro Imprese385030 giugnoImposta di bollo fatture elettroniche (1° trimestre, se > 5.000 euro)Soggetti IVA con fattura elettronica2521Nota importante: quando la scadenza cade di sabato o domenica, il termine viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Nel 2026 il 16 giugno cade di martedì e il 30 giugno di martedì, quindi non ci sono proroghe automatiche. IMU prima rata 2026: acconto entro il 16 giugnoLa scadenza più attesa di giugno è senza dubbio l’IMU – Imposta Municipale Unica. Il 16 giugno 2026 scade il termine per il versamento della prima rata (acconto), pari al 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno, calcolata sulle aliquote dell’anno precedente.Chi deve pagare l’IMUL’IMU è dovuta da proprietari, titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione, superficie) e locatari finanziari su:Seconde case e immobili diversi dall’abitazione principaleAbitazioni principali di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9)Terreni agricoli (con eccezioni per zone montane e collinari)Aree fabbricabiliImmobili commerciali, capannoni, ufficiEsenzione abitazione principale: l’abitazione principale non di lusso (categorie da A/2 ad A/7) e le relative pertinenze (una per ciascuna categoria C/2, C/6, C/7) sono esenti dall’IMU. Questo significa che se possiedi solo la casa dove vivi, non devi pagare nulla.Come si calcola l’acconto IMUL’acconto IMU si calcola con questa formula:Rendita catastale + 5% rivalutazione x moltiplicatore catastale x aliquota comunale / 2 = Acconto IMUFacciamo un esempio pratico: supponiamo che Mario possieda una seconda casa a Udine con rendita catastale di 500 euro, categoria A/3. Il calcolo sarà:Rendita rivalutata: 500 + 5% = 525 euroBase imponibile: 525 x 160 (moltiplicatore per cat. A) = 84.000 euroIMU annua: 84.000 x 10,6 per mille (aliquota ordinaria) = 890,40 euroAcconto 16 giugno: 890,40 / 2 = 445,20 euroCodici tributo F24 per l’IMUCodice TributoTipologia immobile3912Abitazione principale di lusso e pertinenze (A/1, A/8, A/9)3916Aree fabbricabili3918Altri fabbricati (seconde case, uffici, negozi)3925Immobili categoria D – Quota Stato3930Immobili categoria D – Quota Comune (incremento)3914Terreni agricoliIl versamento si effettua tramite Modello F24, compilando la sezione “IMU e altri tributi locali” con il codice del Comune di ubicazione dell’immobile. È possibile pagare in banca, ufficio postale, oppure online tramite il servizio F24 web dell’Agenzia delle Entrate. IRPEF, ritenute e addizionali: scadenza 16 giugnoIl 16 giugno 2026 è anche la data in cui i sostituti d’imposta (datori di lavoro, aziende, professionisti che pagano collaboratori) devono versare le ritenute operate nel mese di maggio. Si tratta di un adempimento mensile che riguarda milioni di imprese e professionisti.Ritenute da versare entro il 16 giugnoIRPEF ritenute lavoro dipendente (codice tributo 1001): trattenute sugli stipendi di maggioIRPEF ritenute lavoro autonomo (codice tributo 1040): ritenute d’acconto su compensi a professionistiIRPEF ritenute su provvigioni (codice tributo 1040): per agenti e rappresentantiAddizionali regionali IRPEF (codice tributo 3802): rata mensile dell’addizionale regionaleAddizionali comunali IRPEF (codice tributo 3848): rata mensile dell’addizionale comunale in accontoTutti i versamenti si effettuano con Modello F24 telematico. I datori di lavoro con più di 15 dipendenti sono obbligati alla presentazione telematica tramite Entratel o Fisconline. IVA mensile maggio: versamento entro il 16 giugnoI contribuenti IVA con liquidazione mensile devono versare entro il 16 giugno l’IVA risultante dalla liquidazione relativa al mese di maggio 2026. Il codice tributo da utilizzare nel Modello F24 è il 6005 (IVA versamento mensile – maggio).Sono obbligati alla liquidazione mensile dell’IVA i soggetti che nell’anno precedente hanno realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro (per attività di servizi) o 800.000 euro (per altre attività). Chi si trova sotto queste soglie, di norma, liquida l’IVA trimestralmente.I contribuenti in regime forfettario sono invece esenti dalla liquidazione IVA: non addebitano IVA in fattura e non devono effettuare alcun versamento periodico. Contributi INPS giugno 2026Il mese di giugno prevede diverse scadenze per i contributi previdenziali INPS, che variano in base alla tipologia di lavoratore e alla gestione di appartenenza.16 giugno: contributi dipendenti e gestione separata (mensili)Contributi INPS dipendenti: i datori di lavoro versano tramite modello DM10/UniEmens i contributi relativi agli stipendi di maggioContributi gestione separata (committenti): le aziende che si avvalgono di collaboratori coordinati e continuativi versano la quota di contributi gestione separata del mese di maggio30 giugno: saldo e primo acconto artigiani, commercianti e gestione separataI contribuenti che presentano il Modello Redditi PF devono versare entro il 30 giugno:Saldo contributi INPS 2025 (eccedenza minimo per artigiani/commercianti, saldo gestione separata)Primo acconto contributi 2026 (pari al 40% del totale dovuto per l’anno)Questo vale per artigiani, commercianti e professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata INPS. Chi opera in regime forfettario può beneficiare della riduzione contributiva del 35%, ma deve aver presentato apposita domanda all’INPS. Contributi colf e badanti: scadenza 10 giugnoI datori di lavoro domestico (famiglie che impiegano colf, badanti, babysitter, assistenti familiari) devono versare entro il 10 giugno 2026 la seconda rata trimestrale dei contributi previdenziali INPS, relativa al periodo aprile-maggio-giugno 2026.Il pagamento si effettua tramite bollettino MAV o PagoPA, disponibili nel portale INPS sezione “Lavoratori domestici”. In alternativa, è possibile utilizzare l’app IO o i canali bancari abilitati a PagoPA. Per una guida completa su come gestire il rapporto di lavoro domestico, consulta il nostro approfondimento dedicato.Importo indicativo: i contributi per colf e badanti variano in base alla retribuzione oraria effettiva e al numero di ore lavorate. Per una badante convivente con retribuzione di circa 7,50 euro/ora, i contributi trimestrali si aggirano intorno a 300-400 euro.Saldo IRPEF e primo acconto: la grande scadenza del 30 giugnoIl 30 giugno 2026 è una delle date più importanti dell’anno fiscale: entro questo termine scade il versamento del saldo IRPEF 2025 e del primo acconto IRPEF 2026 per tutti i contribuenti che presentano il Modello Redditi PF. Questa scadenza riguarda partite IVA, liberi professionisti, imprenditori individuali e chiunque abbia redditi non soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta.Come si calcola il saldo e l’accontoSaldo IRPEF 2025 (codice tributo 4001): differenza tra l’imposta dovuta per il 2025 e quanto già versato con gli acconti durante l’annoPrimo acconto IRPEF 2026 (codice tributo 4033): pari al 40% dell’acconto totale dovuto (che è il 100% dell’IRPEF dell’anno precedente se superiore a 51,65 euro)Differimento al 30 luglio con maggiorazione 0,40%Chi non riesce a rispettare la scadenza del 30 giugno può versare entro il 30 luglio 2026, applicando una maggiorazione dello 0,40% sull’importo dovuto a titolo di interesse. Ad esempio, su un saldo di 1.000 euro, la maggiorazione sarà di soli 4 euro. È un’opzione utile per chi ha bisogno di qualche settimana in più per organizzare la liquidità.Esempio pratico: Lucia, freelance con partita IVA forfettaria, ha un saldo imposta sostitutiva 2025 di 2.500 euro e un primo acconto 2026 di 1.200 euro. Se paga entro il 30 giugno, versa 3.700 euro. Se paga entro il 30 luglio, versa 3.700 + 14,80 (0,40%) = 3.714,80 euro. Dichiarazione IMU: scadenza 30 giugnoOltre al versamento dell’acconto, il 30 giugno 2026 è anche il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa alle variazioni avvenute nel corso del 2025. La dichiarazione IMU non va confusa con il pagamento: serve a comunicare al Comune le variazioni che incidono sul calcolo dell’imposta.Quando è obbligatoria la dichiarazione IMULa dichiarazione IMU va presentata quando nel corso dell’anno precedente si sono verificate variazioni non conoscibili dal Comune attraverso le banche dati catastali, ad esempio:Immobili che hanno acquisito o perso il diritto all’esenzione (es. cambio di residenza)Immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta (riduzione 50%)Immobili inagibili o inabitabiliAree diventate fabbricabiliImmobili di interesse storico/artisticoVariazioni di quote di possesso tra comproprietariLa dichiarazione si presenta al Comune dove si trova l’immobile, utilizzando il modello ministeriale approvato con decreto del MEF. La presentazione può avvenire in forma cartacea, raccomandata o tramite PEC.Diritto annuale Camera di Commercio: 30 giugnoLe imprese iscritte al Registro delle Imprese devono versare entro il 30 giugno 2026 il diritto annuale alla Camera di Commercio di competenza. Il pagamento si effettua tramite Modello F24 con il codice tributo 3850.L’importo varia in base alla forma giuridica e al fatturato dell’impresa:Imprese individuali: importo fisso di circa 53 euro (per la sede) + 11 euro per ogni unità localeSocietà di persone: importo variabile in base al fatturato, con un minimo di circa 120 euroSocietà di capitali: calcolato in base al fatturato con aliquote progressiveAnche per il diritto camerale vale la possibilità di differimento al 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%, in quanto il versamento segue le stesse tempistiche delle imposte sui redditi. Modello 730: perché conviene inviarlo entro giugnoAnche se la scadenza ufficiale del 730 precompilato 2026 è fissata al 30 settembre 2026, conviene inviare la dichiarazione entro la fine di giugno per un motivo molto pratico: il rimborso IRPEF in busta paga.L’Agenzia delle Entrate elabora le dichiarazioni in ordine di arrivo. Chi invia il 730 entro giugno riceve il rimborso generalmente nella busta paga di luglio o agosto. Chi invia a settembre potrebbe ricevere il rimborso solo a ottobre o novembre.Date chiave per il 730/202630 aprile 2026: disponibilità 730 precompilato online20 maggio 2026: inizio invio 730 precompilatoEntro giugno: invio consigliato per rimborso rapido30 settembre 2026: termine ultimo per l’invioSe hai dubbi su detrazioni fiscali e documenti da presentare, il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione e nell’invio del Modello 730, verificando che tutte le spese detraibili siano correttamente inserite.LIPE primo trimestre: scadenza e sanzioniLa Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) relativa al primo trimestre 2026 (gennaio-febbraio-marzo) ha scadenza il 31 maggio. Se non è stata inviata in tempo, giugno è il mese per regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso.Sanzioni per ritardo LIPESanzione base: da 500 a 2.000 euro per ogni comunicazione omessa o errataRavvedimento entro 15 giorni: sanzione ridotta a 1/10 = 50 euroRavvedimento entro 90 giorni: sanzione ridotta a 1/9 = circa 55,56 euroRavvedimento entro 1 anno: sanzione ridotta a 1/8 = 62,50 euroSe la LIPE viene corretta spontaneamente entro 15 giorni dalla scadenza originale, la sanzione è dimezzata a 250 euro (prima dell’applicazione delle riduzioni da ravvedimento). Conviene quindi regolarizzare il prima possibile per minimizzare l’importo. Come evitare sanzioni: il ravvedimento operosoSe hai dimenticato una scadenza fiscale o non sei riuscito a pagare in tempo, il ravvedimento operoso è lo strumento che ti permette di regolarizzare la tua posizione pagando sanzioni ridotte. È una delle agevolazioni più importanti del sistema fiscale italiano: più tempestivo è il pagamento, minore sarà la sanzione.Riduzioni delle sanzioni con ravvedimentoTempisticaRiduzione sanzioneSanzione effettivaEntro 14 giorni (ravvedimento sprint)1/15 al giorno0,1% per ogni giorno di ritardoEntro 30 giorni (ravvedimento breve)1/10 del minimo1,5% dell’impostaEntro 90 giorni (ravvedimento intermedio)1/9 del minimo1,67% dell’impostaEntro 1 anno (ravvedimento lungo)1/8 del minimo3,75% dell’impostaEntro 2 anni1/7 del minimo4,29% dell’impostaOltre 2 anni1/6 del minimo5% dell’impostaEsempio pratico: hai dimenticato di pagare l’acconto IMU di 500 euro il 16 giugno. Se paghi entro il 16 luglio (30 giorni), la sanzione sarà 500 x 1,5% = 7,50 euro, più gli interessi legali. Un costo minimo rispetto alle sanzioni piene che possono arrivare al 30% dell’importo.Per calcolare correttamente il ravvedimento operoso e compilare il Modello F24 con i codici tributo appropriati, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori ti aiuteranno a regolarizzare la posizione nel modo più conveniente possibile.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo IMU e ILIA per immobili a Udine e provincia, compreso il modello F24. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ – Domande frequenti sulle scadenze fiscali di giugno 2026Quando scade l’IMU prima rata 2026?La prima rata IMU 2026 (acconto) scade il 16 giugno 2026. Si versa il 50% dell’imposta annua calcolata sulle aliquote dell’anno precedente, tramite Modello F24.Posso pagare le imposte del 30 giugno in ritardo?Sì, puoi versare il saldo IRPEF e il primo acconto entro il 30 luglio 2026 applicando una maggiorazione dello 0,40%. Oltre il 30 luglio, si applica il ravvedimento operoso con sanzioni crescenti.Chi è esente dall’IMU sulla prima casa?L’abitazione principale non di lusso (categorie catastali da A/2 ad A/7) e le relative pertinenze (una per ciascuna categoria C/2, C/6, C/7) sono esenti dall’IMU. Pagano solo le abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9).Quando conviene inviare il 730?Conviene inviare il 730 precompilato entro la fine di giugno per ricevere il rimborso IRPEF nella busta paga di luglio-agosto. La scadenza ufficiale è il 30 settembre, ma chi aspetta riceve il rimborso più tardi.Cosa succede se non pago i contributi della colf entro il 10 giugno?In caso di ritardo nel pagamento dei contributi per colf e badanti, si applicano sanzioni civili (interessi di mora) e una sanzione dal 30% al 60% dei contributi non versati. È possibile regolarizzare con ravvedimento operoso entro termini ragionevoli.I forfettari devono pagare qualcosa il 30 giugno?Sì, i contribuenti in regime forfettario devono versare entro il 30 giugno il saldo dell’imposta sostitutiva 2025 (codice tributo 1792) e il primo acconto 2026 (codice tributo 1790), oltre ai contributi INPS (saldo + primo acconto) alla gestione commercianti o separata. Hai bisogno di assistenza per le scadenze fiscali?Le scadenze di giugno sono tante e complesse: IMU, IRPEF, IVA, contributi INPS, dichiarazione IMU. Non rischiare sanzioni per una dimenticanza. Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a rispettare tutti gli adempimenti, calcolare gli importi corretti e compilare i Modelli F24.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Aprile 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-28 14:00:002026-05-31 17:59:57Scadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo 730, IVA, IMU e Contributi INPS
CAFScadenze Fiscali Maggio 2026: Calendario Completo 730, IVA e INPSIndice dei contenutiCalendario completo scadenze maggio 2026Modello 730/2026: scadenze e novitaLiquidazioni IVA maggio 2026Contributi INPS maggio 2026F24 e ravvedimento operosoAltre scadenze fiscali di maggioCome organizzarsi per le scadenze fiscaliFAQ – Domande frequentiIl mese di maggio 2026 rappresenta un periodo particolarmente intenso per i contribuenti italiani. Tra la presentazione del Modello 730 precompilato, i versamenti IVA, i contributi INPS per artigiani e commercianti e numerosi altri adempimenti, e fondamentale avere un quadro chiaro di tutte le scadenze per evitare sanzioni e maggiorazioni.In questa guida completa, aggiornata alle ultime disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, troverai il calendario dettagliato di tutte le scadenze fiscali di maggio 2026, con indicazioni pratiche su importi, codici tributo e modalita di pagamento.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Calendario completo scadenze maggio 2026Ecco il calendario dettagliato di tutte le principali scadenze fiscali del mese di maggio 2026, organizzato giorno per giorno secondo lo Scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.DataAdempimentoChi deve adempiereCodice Tributo15 maggio730 precompilato: inizio modifiche e invioTutti i contribuenti–18 maggio*Versamento IVA mensile (aprile 2026)Contribuenti mensili600418 maggio*Versamento IVA 1° trimestre 2026Contribuenti trimestrali603118 maggio*Ritenute IRPEF lavoro dipendenteSostituti d’imposta100118 maggio*Ritenute IRPEF lavoro autonomoSostituti d’imposta104018 maggio*Contributi INPS artigiani/commercianti (1° rata)Artigiani e commerciantiAF/CF18 maggio*Contributi INPS Gestione SeparataCommittentiCXX/C1020 maggioContributi ENASARCO 1° trimestreAgenti e rappresentanti–31 maggioImposta di bollo fatture elettroniche 1° trim.Soggetti IVA25011 giugno**LIPE 1° trimestre 2026Soggetti IVA–* Il 16 maggio 2026 cade di sabato, la scadenza slitta al 18 maggio (lunedi).** Il 31 maggio cade di domenica, la scadenza LIPE slitta al 1° giugno. Modello 730/2026: scadenze e novitaIl Modello 730/2026 rappresenta l’adempimento fiscale piu diffuso tra i contribuenti italiani. Ecco tutto quello che devi sapere sulle scadenze e le modalita di presentazione, secondo le istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.Calendario 730 precompilato 202630 aprile 2026: disponibilita del 730 precompilato per la consultazione15 maggio 2026: possibilita di modificare e inviare la dichiarazione20 giugno 2026: termine ultimo per annullare il 730 gia inviato30 settembre 2026: scadenza finale per la presentazione del 730Modalita di presentazioneIl Modello 730/2026 puo essere presentato attraverso diverse modalita:Direttamente online: tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (730 precompilato)Tramite sostituto d’imposta: se il datore di lavoro ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscaleTramite CAF: come il CAF Centro Fiscale di Udine, che offre assistenza completaTramite professionista abilitato: commercialista, consulente del lavoroDocumenti necessari per il 730/2026Per una corretta compilazione del 730, e fondamentale raccogliere:CU 2026 (Certificazione Unica) rilasciata dal datore di lavoro o dall’INPSSpese mediche: scontrini farmacia, fatture medici/specialisti, ticket sanitariSpese per interessi passivi: certificazione banca per mutuo prima casaSpese scolastiche e universitarie: ricevute pagamento retteSpese funebri: fatture fino a 1.550 euro per decedutoBonus edilizi: documentazione per ristrutturazioni, ecobonus, sismabonusAssicurazioni vita: certificazione premi versatiContributi previdenziali: INPS, colf/badanti, fondi pensioneImportante: inviare il 730 prima possibile garantisce rimborsi piu rapidi. Chi invia entro maggio/giugno riceve generalmente il rimborso nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Liquidazioni IVA maggio 2026Il mese di maggio 2026 prevede importanti scadenze per i versamenti IVA, sia per i contribuenti mensili che per quelli trimestrali. Ecco il dettaglio completo.Contribuenti IVA mensiliI soggetti passivi IVA con liquidazione mensile devono versare l’imposta relativa al mese di aprile 2026 entro il 18 maggio 2026 (la scadenza originaria del 16 slitta per il sabato).Codice tributo:6004 (IVA aprile)Sezione F24:ErarioAnno di riferimento:2026Contribuenti IVA trimestraliI contribuenti con liquidazione trimestrale devono versare l’IVA del 1° trimestre 2026 (gennaio-marzo) entro il 18 maggio 2026, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi. ⚠️ Attenzione alla maggiorazione: I contribuenti trimestrali devono applicare l’1% sull’IVA netta dovuta. Ad esempio, su 5.000 euro di IVA, la maggiorazione e di 50 euro, per un totale di 5.050 euro.Codice tributo:6031 (IVA 1° trimestre)Maggiorazione 1%:Da indicare nello stesso rigoLIPE 1° trimestre 2026La Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) del primo trimestre 2026 deve essere trasmessa telematicamente entro il 31 maggio 2026. Poiche questa data cade di domenica, la scadenza slitta al 1° giugno 2026. Contributi INPS maggio 2026Maggio 2026 segna una scadenza fondamentale per i contributi INPS di artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione Separata. Ecco tutti i dettagli aggiornati secondo la Circolare INPS n. 14/2026.Artigiani e commercianti: 1° rata 2026Entro il 18 maggio 2026 scade il termine per il versamento della prima delle quattro rate dei contributi fissi sul minimale di reddito.VoceArtigianiCommerciantiReddito minimale 202618.808,00 euro18.808,00 euroAliquota contributiva24%24,48%Contributo annuo fisso4.521,36 euro4.611,64 euroRata trimestrale (1/4)1.130,34 euro1.152,91 euroContributo maternita0,62 euro/mese0,62 euro/meseScadenze rate 20261° rata: 18 maggio 20262° rata: 20 agosto 20263° rata: 16 novembre 20264° rata: 16 febbraio 2027Agevolazioni disponibiliOver 65 pensionati: riduzione del 50% dei contributiRegime forfettario: riduzione del 35% su richiesta all’INPSGestione Separata INPSI committenti che utilizzano collaboratori iscritti alla Gestione Separata devono versare i contributi entro il 18 maggio 2026. Le aliquote 2026, stabilite dalla Circolare INPS n. 8/2026, sono:Pensionato/altra gestione24%Titolare P.IVA non pensionato26,07%Non P.IVA con DIS-COLL35,03%Non P.IVA senza DIS-COLL33,72% F24 e ravvedimento operosoSe hai saltato una scadenza fiscale, puoi regolarizzare la tua posizione tramite il ravvedimento operoso. Il 2026 porta importanti novita su sanzioni e interessi.Tasso di interesse legale 2026Dal 1° gennaio 2026, il tasso di interesse legale e sceso all’1,60% annuo (dal precedente 2%), come stabilito dal Decreto MEF 10 dicembre 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13/12/2025.Sanzioni ridotte con il D.Lgs. 87/2024Il Decreto Sanzioni ha ridotto le penalita per omessi versamenti:Tipo di ravvedimentoTermineSanzione ridottaSprintEntro 14 giorni0,0833% per giornoBreveEntro 30 giorni1,25%IntermedioDa 31 a 90 giorni1,39%LungoEntro 1 anno3,125%UltrannualeEntro 2 anni3,57%LunghissimoOltre 2 anni4,17%Esempio pratico di calcoloSupponiamo di dover regolarizzare un versamento IVA di 1.000 euro con 20 giorni di ritardo:Imposta dovuta: 1.000,00 euroSanzione ridotta (1,25%): 12,50 euroInteressi (1,60% x 20/365): 0,88 euroTotale da versare: 1.013,38 euro ✅ Consiglio: Il ravvedimento operoso deve essere effettuato in un’unica soluzione tramite F24. Il pagamento rateizzato non e ammesso e la violazione resterebbe aperta. Altre scadenze fiscali di maggio 2026Imposta di bollo fatture elettronicheEntro il 31 maggio 2026 scade il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2026.Importo: 2 euro per ogni fattura superiore a 77,47 euro esente IVACodice tributo F24: 2501Soglia differimento: se l’importo totale e inferiore a 5.000 euro, il pagamento puo essere differito al 30 settembreL’elenco delle fatture soggette a bollo e disponibile nell’area “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile.Contributi ENASARCOGli agenti e rappresentanti di commercio devono versare i contributi ENASARCO del primo trimestre 2026 entro il 20 maggio 2026.Ritenute fiscaliI sostituti d’imposta devono versare entro il 18 maggio 2026:Ritenute IRPEF lavoro dipendente (cod. 1001)Ritenute IRPEF lavoro autonomo (cod. 1040)Addizionali regionali IRPEF (cod. 3802)Addizionali comunali IRPEF (cod. 3848)Come organizzarsi per le scadenze fiscaliGestire correttamente le scadenze fiscali richiede organizzazione e pianificazione. Ecco alcuni consigli pratici per non farsi cogliere impreparati.Checklist maggio 2026☐ Verificare disponibilita 730 precompilato (dal 30 aprile)☐ Raccogliere documenti per la dichiarazione dei redditi☐ Controllare importi F24 per IVA e ritenute☐ Verificare contributi INPS nel Cassetto Previdenziale☐ Controllare elenco bollo fatture elettroniche☐ Predisporre liquidita per versamenti del 18 maggio☐ Trasmettere LIPE primo trimestre entro fine meseStrumenti utiliCassetto Fiscale: per consultare la propria posizione con l’Agenzia delle EntrateCassetto Previdenziale INPS: per scaricare i modelli F24 precompilatiFatture e Corrispettivi: per il bollo sulle fatture elettronicheApp IO: per ricevere notifiche sulle scadenze 📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ – Domande frequenti sulle scadenze maggio 2026Hai bisogno di assistenza per le scadenze fiscali?Se hai dubbi sulla compilazione del Modello 730, sui versamenti IVA o sui contributi INPS, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per offrirti assistenza personalizzata.📞 Contatta il CAF Centro FiscaleTelefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineSiamo aperti dal lunedi al venerdi, 9:00-13:00 e 15:00-18:00Fonti ufficiali citate in questo articolo:Scadenzario Agenzia delle EntrateGuida 730/2026 – Agenzia delle EntrateCircolare INPS n. 14/2026 – Contributi artigiani e commerciantiDecreto MEF 10 dicembre 2025 – Tasso interesse legale (G.U. n. 289/2025)D.Lgs. n. 87/2024 – Decreto SanzioniArticolo aggiornato al 15 aprile 2026. Le informazioni contenute sono a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale professionale. Per casi specifici, rivolgiti a un professionista abilitato o al CAF Centro Fiscale.Aprile 15, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-15 08:05:052026-05-31 16:24:49Scadenze Fiscali Maggio 2026: Calendario Completo 730, IVA e INPS
CAFModelli Dichiarativi 2026 Ufficiali: 730, Redditi, IRAP, 770 e CPBL’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato i modelli dichiarativi 2026 con i relativi decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Si tratta degli strumenti fondamentali per la dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta 2025, che contribuenti, professionisti e imprese dovranno utilizzare nei prossimi mesi. I modelli interessati sono: 730/2026, Redditi Persone Fisiche 2026, Redditi Società di Persone 2026, Redditi Società di Capitali 2026, IRAP 2026, 770/2026 e il nuovo Concordato Preventivo Biennale (CPB).Le novità principali di quest’anno riguardano l’introduzione definitiva del Concordato Preventivo Biennale per i contribuenti in regime forfettario e semplificato, l’aggiornamento delle detrazioni fiscali per figli a carico e spese detraibili, e nuove modalità di compilazione per i redditi esteri e le criptovalute. In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti i modelli, le scadenze 2026 e le principali modifiche normative.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiPanoramica dei Modelli Dichiarativi 2026Modello 730/2026: Ordinario e PrecompilatoModello Redditi Persone Fisiche 2026Modelli Redditi SC e SP 2026Modello IRAP 2026Modello 770/2026Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2026Scadenze Dichiarative 2026Novità 2026 rispetto al 2025Come il CAF può AssistertiPanoramica dei Modelli Dichiarativi 2026I modelli dichiarativi 2026 approvati dall’Agenzia delle Entrate rappresentano l’insieme degli strumenti fiscali necessari per dichiarare i redditi percepiti nel periodo d’imposta 2025. L’approvazione ufficiale è avvenuta con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 gennaio 2026, pubblicato sul sito istituzionale e successivamente in Gazzetta Ufficiale.I modelli sono accompagnati dalle istruzioni ufficiali, dai prospetti di controllo e dalle tabelle di concordanza tra i righi dei modelli e i campi della dichiarazione. Ogni modello è disponibile in formato PDF compilabile e in versione telematica attraverso i software di compilazione dedicati.Elenco completo dei modelli 2026Modello 730/2026 (ordinario e precompilato) – per lavoratori dipendenti e pensionatiModello Redditi Persone Fisiche 2026 (PF) – per tutti i contribuenti persone fisicheModello Redditi Società di Persone 2026 (SP) – per snc, sas e società sempliciModello Redditi Società di Capitali 2026 (SC) – per srl, spa, sapa e cooperativeModello IRAP 2026 – per chi svolge attività autonoma organizzataModello 770/2026 – dichiarazione sostituti d’impostaModello CPB 2026 – Concordato Preventivo Biennale (novità)Ogni modello ha quadri specifici per diverse tipologie di reddito: Quadro RC (redditi da lavoro dipendente), Quadro RP (oneri detraibili e deducibili), Quadro RW (attività e investimenti esteri), Quadro W (criptovalute), Quadro LM (redditi esteri), e molti altri.Modello 730/2026: Ordinario e PrecompilatoIl Modello 730/2026 è il modello semplificato dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati che permette di ottenere il rimborso IRPEF direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione, senza dover effettuare versamenti diretti. La principale novità del 2026 è l’ulteriore ampliamento della platea dei dati precompilati, che ora include anche le spese veterinarie, le polizze assicurative per rischio eventi calamitosi e i contributi previdenziali versati alle casse professionali.730 Ordinario vs 730 PrecompilatoIl 730 precompilato viene messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2026 nell’area riservata del portale. Contiene i dati già acquisiti dall’Agenzia tramite le Certificazioni Uniche (CU) inviate dai datori di lavoro, gli enti pensionistici e le comunicazioni delle spese detraibili/deducibili inviate da banche, assicurazioni, università, farmacie e strutture sanitarie.Il contribuente può:Accettare il 730 precompilato così com’è (senza controlli da parte dell’Agenzia)Modificare aggiungendo/correggendo dati (con possibili controlli documentali)Compilare da zero il 730 ordinario tramite CAF o professionista abilitatoChi può presentare il 730/2026Possono utilizzare il Modello 730/2026:Lavoratori dipendenti con un sostituto d’imposta (anche se il rapporto è cessato)Pensionati che percepiscono pensioni da enti previdenzialiPercettori di indennità sostitutive (NASPI, DIS-COLL, cassa integrazione)Soci di cooperative che hanno percepito compensi assimilati al lavoro dipendentePersonale della scuola con contratto a tempo determinatoGiudici costituzionali, parlamentari nazionali ed europeiNON possono usare il 730 coloro che hanno partita IVA attiva, redditi da lavoro autonomo occasionale superiori a 5.000 euro, redditi da locazione con cedolare secca per la prima volta, o plusvalenze da cessione immobili soggette a imposta sostitutiva.Novità 730/2026: nuove detrazioni e quadri aggiornatiLe principali modifiche al Modello 730/2026 rispetto all’anno precedente riguardano:Detrazione figli a carico maggiorenni: importo aumentato a 1.000 euro per ogni figlio di età compresa tra 21 e 24 anni (prima era 950 euro)Detrazione spese universitarie: massimale innalzato in base agli indicatori ANVUR per area geografica e tipologia di corsoBonus ristrutturazione: conferma della detrazione al 50% fino a 96.000 euro per spese sostenute entro il 31 dicembre 2025Superbonus: cessione del credito ancora disponibile per i lavori con CILA presentata entro il 15 ottobre 2025Quadro W (criptovalute): nuovo sistema di tassazione con aliquota al 33% sulle plusvalenze superiori a 2.000 euroQuadro RW: nuovi obblighi dichiarativi per wallet digitali esteri e piattaforme exchange non italiane[adsense_block]Modello Redditi Persone Fisiche 2026Il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 (ex Unico PF) è il modello dichiarativo completo utilizzato da tutte le persone fisiche che non possono o non vogliono presentare il 730. È obbligatorio per chi ha partita IVA, percepisce redditi da lavoro autonomo, ha redditi da locazione con opzione per la cedolare secca dichiarata per la prima volta, o ha realizzato plusvalenze finanziarie soggette a tassazione ordinaria.Struttura del Modello Redditi PF 2026Il modello è composto da un frontespizio e numerosi quadri tematici. I principali sono:Quadro RA: Redditi dei terreniQuadro RB: Redditi dei fabbricatiQuadro RC: Redditi da lavoro dipendente e assimilatiQuadro RE: Redditi da lavoro autonomo (professionisti in contabilità semplificata)Quadro RF: Redditi d’impresa (contabilità semplificata e regime forfettario)Quadro RG: Redditi di impresa in contabilità ordinariaQuadro RH: Redditi di partecipazione in società di personeQuadro RL: Redditi da lavoro autonomo occasionaleQuadro RM: Redditi diversi (plusvalenze, altri redditi)Quadro RT: Plusvalenze di natura finanziariaQuadro RW: Investimenti e attività finanziarie all’estero (monitoraggio fiscale)Quadro W: Criptovalute e attività in valuta virtualeQuadro RP: Oneri detraibili e deducibiliQuadro RN: Calcolo IRPEF e addizionaliQuadro RX: Compensazioni e eccedenzeRegime Forfettario nel Modello Redditi PF 2026I contribuenti in regime forfettario (Legge 190/2014) compilano il Quadro LM del Modello Redditi PF. Nel 2026 le principali novità riguardano:Limite ricavi/compensi: confermato a 85.000 euro annuiAliquota sostitutiva: 15% (5% per i primi 5 anni se nuova attività)Cause di esclusione: partecipazione a società, controllo SRL, redditi lavoro dipendente superiori a 30.000 euroConcordato Preventivo Biennale: opzione disponibile anche per i forfettari (vedi sezione dedicata)Il reddito imponibile si determina applicando ai ricavi/compensi il coefficiente di redditività previsto per il codice ATECO dell’attività (dal 40% al 86%).Quadro RW e attività estere: nuovi obblighiIl Quadro RW (monitoraggio fiscale) è obbligatorio per chi detiene investimenti o attività finanziarie all’estero. Le novità 2026 includono:Conto corrente estero: obbligo di indicazione se il saldo supera i 15.000 euro anche per un solo giorno nell’annoCriptovalute su exchange esteri: vanno indicate nel Quadro RW se la giacenza media supera i 15.000 euroSanzioni IVAFE: per conti non dichiarati, sanzione dal 3% al 15% del valore con un minimo di 258 euroIVAFE 2026: aliquota confermata allo 0,2% annuo sul valore delle attività finanziarie detenute all’esteroModelli Redditi SC e SP 2026I Modelli Redditi Società di Capitali (SC) e Società di Persone (SP) sono destinati alle diverse forme societarie per la dichiarazione dei redditi prodotti nel 2025.Modello Redditi SC 2026 (Società di Capitali)Il Modello SC deve essere presentato da:Società per Azioni (SPA)Società a Responsabilità Limitata (SRL)Società in Accomandita per Azioni (SAPA)Società CooperativeEnti commerciali (consorzi, associazioni con attività commerciale)Le principali novità del Modello SC 2026 riguardano:Aliquota IRES: confermata al 24% sul reddito imponibileACE (Aiuto alla Crescita Economica): agevolazione sospesa definitivamente dal 2024Patent Box: regime agevolato per redditi derivanti da beni immateriali, con aliquota ridottaTransizione 5.0: crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 e 5.0 fino al 45% dell’investimentoMaxi-ammortamento: possibilità di dedurre il 120% del costo di acquisto per beni strumentali nuoviModello Redditi SP 2026 (Società di Persone)Il Modello SP è utilizzato da:Società in Nome Collettivo (SNC)Società in Accomandita Semplice (SAS)Società SempliciAssociazioni tra professionistiStudi associatiIl modello SP non calcola direttamente le imposte (che sono a carico dei soci in base alla loro quota), ma serve a determinare il reddito complessivo che verrà poi attribuito per trasparenza ai singoli soci, i quali lo indicheranno nel proprio Quadro RH del Modello Redditi PF.Novità 2026 per il Modello SP:Nuovi prospetti di dettaglio per la determinazione del reddito da trasferire ai sociObbligo di indicazione delle percentuali di partecipazione di ciascun socioQuadro RU: calcolo ritenute operate dalla società come sostituto d’imposta[adsense_block]Modello IRAP 2026L’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è un tributo dovuto da chi esercita un’attività autonomamente organizzata, con un’aliquota ordinaria del 3,9% (con possibili variazioni regionali). Il Modello IRAP 2026 deve essere presentato insieme alla dichiarazione dei redditi da parte di imprese, professionisti con dipendenti o collaboratori, enti commerciali e pubbliche amministrazioni.Chi deve presentare l’IRAP 2026L’obbligo di presentazione del Modello IRAP sussiste per:Società di capitali (SRL, SPA, cooperative)Società di persone (SNC, SAS) con attività commercialeDitte individuali in contabilità ordinaria o semplificataProfessionisti con almeno un dipendente o collaboratore continuativoEnti non commerciali che svolgono attività commerciale in modo organizzatoPubbliche amministrazioni e enti pubbliciEsenzioni IRAP 2026:Professionisti senza dipendenti che lavorano in forma autonoma (studio individuale)Regime forfettario: i contribuenti forfettari sono esenti IRAPPiccoli produttori agricoli con volume d’affari inferiore a 7.000 euroNovità IRAP 2026Le principali modifiche al Modello IRAP 2026 includono:Deduzione del costo del lavoro: innalzata la deduzione forfettaria per ogni dipendente a tempo indeterminatoCuneo fiscale: ulteriore riduzione IRAP per le assunzioni di under 35 e donne con figliAliquote regionali: alcune Regioni hanno modificato le aliquote (Lazio: 4,82%, Campania: 4,65%)Base imponibile: nuovi criteri di calcolo per banche, assicurazioni e società finanziarieIl versamento IRAP avviene con le stesse modalità e scadenze dell’IRPEF/IRES: saldo 2025 entro il 30 giugno 2026 (o luglio con maggiorazione 0,4%) e primo acconto 2026 entro la stessa data.Modello 770/2026Il Modello 770/2026 è la dichiarazione che i sostituti d’imposta (datori di lavoro, enti pensionistici, amministratori di condominio) devono presentare per comunicare le ritenute fiscali operate nell’anno 2025 su salari, pensioni, compensi professionali, dividendi, provvigioni e altri redditi.Struttura del Modello 770/2026Il modello si compone di due sezioni principali:Modello 770 Semplificato: per ritenute su redditi da lavoro dipendente, pensioni, assimilati (corrisponde ai dati delle Certificazioni Uniche)Modello 770 Ordinario: per ritenute su redditi di capitale, dividendi, provvigioni, compensi professionali, redditi diversiChi deve presentare il 770/2026Sono obbligati alla presentazione del Modello 770:Datori di lavoro con dipendenti o collaboratoriSocietà che erogano compensi ad amministratoriProfessionisti che hanno ritenute su compensi a collaboratoriAmministratori di condominio che pagano fornitori soggetti a ritenuta d’accontoEnti pensionistici (INPS, casse previdenziali)Intermediari finanziari che operano ritenute su interessi e dividendiModello 770 per condomini: novità 2026Gli amministratori di condominio devono presentare il 770 Ordinario per comunicare le ritenute d’acconto del 4% operate sui pagamenti a fornitori per prestazioni soggette a ritenuta (idraulici, elettricisti, manutentori, professionisti).Le novità 2026 per i condomini includono:Comunicazione dati Superbonus: obbligo di indicare nel 770 i dati relativi alle cessioni di credito e sconti in fattura per lavori ediliziNuovo prospetto per la rendicontazione delle spese condominiali detraibili dai singoli condòminiSanzioni ridotte: per dichiarazione tardiva ma entro 90 giorni dalla scadenza, sanzione fissa di 25 euro per ogni percipiente (anziché 100 euro)Scadenza Modello 770/2026Il termine di presentazione del Modello 770/2026 è fissato al 31 ottobre 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica attraverso:Entratel/Fisconline (servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate)Intermediari abilitati (commercialisti, CAF, consulenti del lavoro)[adsense_block]Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2026Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è una delle novità più rilevanti introdotte dalla Riforma Fiscale 2026. Si tratta di un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate che consente di determinare in anticipo il reddito imponibile per i successivi due anni fiscali (2026-2027), con vantaggi in termini di certezza fiscale e riduzione degli adempimenti.Come funziona il Concordato Preventivo BiennaleIl CPB è basato su un algoritmo elaborato dall’Agenzia delle Entrate che, analizzando i dati storici del contribuente (ricavi, costi, ISA), propone un reddito presuntivo per i prossimi due anni. Il contribuente può:Accettare la proposta dell’AgenziaRifiutare e continuare con la dichiarazione ordinariaNegoziare (in casi particolari, con motivazione documentata)Una volta accettato, il contribuente si impegna a versare le imposte calcolate sul reddito concordato, indipendentemente dal reddito effettivo realizzato (entro certi limiti). Questo elimina i controlli sugli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) per i due anni di validità del concordato.Chi può aderire al CPB 2026Possono accedere al Concordato Preventivo Biennale:Contribuenti in regime forfettario (Legge 190/2014)Imprese e professionisti in contabilità semplificataSoggetti ISA (con punteggio di affidabilità almeno 8)Sono esclusi dal CPB:Società di capitali (SRL, SPA)Contribuenti in regime ordinario di contabilitàChi ha debiti fiscali superiori a 5.000 euroSoggetti con attività iniziata da meno di 3 anniVantaggi e svantaggi del CPBVantaggi:Certezza fiscale: nessun controllo ISA per 2 anniPianificazione finanziaria: imposte note in anticipoSemplificazione: meno adempimenti e documenti da conservareSconto IRPEF: riduzione del 10% sulle imposte per chi accetta entro i terminiSvantaggi:Se il reddito effettivo è inferiore al concordato, si pagano più imposteIn caso di crisi economica, il contribuente resta vincolato al reddito concordatoDifficile uscire anticipatamente dal concordato (salvo cause di forza maggiore)Scadenza adesione CPB 2026L’adesione al Concordato Preventivo Biennale per il biennio 2026-2027 deve avvenire entro il 30 giugno 2026, contestualmente alla presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2025. La proposta viene visualizzata nell’area riservata del sito Agenzia delle Entrate a partire da aprile 2026.Scadenze Dichiarative 2026Le scadenze fiscali 2026 per la presentazione dei modelli dichiarativi sono stabilite dal calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Di seguito il riepilogo completo con le date da rispettare per evitare sanzioni.Tabella Scadenze Modelli Dichiarativi 2026ModelloScadenza OrdinariaScadenza con ProrogaModalità730/2026 Precompilato30 settembre 202625 ottobre 2026 (con CAF/professionista)Telematica730/2026 Ordinario30 giugno 2026–Telematica tramite CAFRedditi PF 202630 novembre 2026–TelematicaRedditi SP/SC 202630 novembre 2026–TelematicaIRAP 202630 novembre 2026–Telematica770/202631 ottobre 2026–TelematicaConcordato Biennale30 giugno 2026–TelematicaScadenze versamenti imposte 2026Oltre alla presentazione dei modelli, è importante rispettare le scadenze di versamento delle imposte dovute:Saldo IRPEF/IRES 2025: entro il 30 giugno 2026 (o 30 luglio con maggiorazione 0,4%)Primo acconto IRPEF/IRES 2026: entro il 30 giugno 2026 (o 30 luglio con maggiorazione 0,4%)Secondo acconto IRPEF/IRES 2026: entro il 30 novembre 2026Cedolare secca: stesse scadenze IRPEFIVA annuale 2025: entro il 16 marzo 2026I versamenti si effettuano tramite Modello F24 con i codici tributo specifici per ciascuna imposta.[adsense_block]Novità 2026 rispetto al 2025I modelli dichiarativi 2026 presentano numerose innovazioni rispetto all’anno precedente, derivanti dalle modifiche normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dai decreti attuativi della Riforma Fiscale. Ecco le principali novità:1. Concordato Preventivo Biennale per forfettariLa novità più rilevante è l’estensione del Concordato Preventivo Biennale anche ai contribuenti in regime forfettario. Prima era disponibile solo per chi applica gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità). Ora anche i forfettari possono concordare il reddito per due anni, con vantaggi in termini di pianificazione e riduzione dei controlli.2. Tassazione criptovalute al 33%Dal 2026, le plusvalenze su criptovalute sono tassate con aliquota al 33% (prima era 26%). L’imposta si applica solo se le plusvalenze superano la soglia di 2.000 euro annui. Il Quadro W è stato completamente rinnovato per gestire le nuove modalità di calcolo e dichiarazione.3. Detrazioni figli maggiorenni aumentateLa detrazione per figli a carico maggiorenni (età 21-24 anni) passa da 950 euro a 1.000 euro. Inoltre, viene introdotta una maggiorazione di 200 euro per ogni figlio con disabilità grave (Legge 104, comma 3).4. Bonus ristrutturazione: ultime chance 2026Il bonus ristrutturazione al 50% (detrazione su spese fino a 96.000 euro) è confermato per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, dichiarate nel 730/2026 o Redditi PF 2026. Dal 2027 la detrazione scenderà al 36% con massimale ridotto a 48.000 euro.5. Precompilata arricchita: più dati automaticiIl 730 precompilato 2026 include nuovi dati automatici:Spese veterinarie comunicate direttamente dalle cliniche veterinariePolizze assicurative rischio calamità (terremoto, alluvione) per immobiliContributi casse previdenziali (avvocati, commercialisti, geometri, ingegneri)Spese asili nido con indicazione puntuale delle mensilità pagate6. Quadro RW: obbligo wallet digitali esteriDal 2026 diventa obbligatorio indicare nel Quadro RW anche i wallet digitali detenuti presso piattaforme exchange estere (es. Binance, Kraken, Coinbase) se la giacenza media annua supera i 15.000 euro. Le sanzioni per omessa dichiarazione vanno dal 3% al 15% del valore detenuto.7. Regime forfettario: limite a 85.000 euro confermatoIl limite di ricavi/compensi per il regime forfettario resta fissato a 85.000 euro annui. Le cause di esclusione restano invariate: partecipazione a SRL, redditi da lavoro dipendente superiori a 30.000 euro, cessione di beni strumentali per oltre 20.000 euro.8. Superbonus: ultime cessioni 2026Nel 730/2026 è ancora possibile fruire delle detrazioni Superbonus per lavori con CILA presentata entro il 15 ottobre 2025. La cessione del credito è consentita solo per lavori iniziati entro quella data. Dal 2027 il Superbonus sarà sostituito da nuove agevolazioni con aliquote ridotte.Come il CAF può Assisterti nella CompilazioneIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e l’invio di tutti i modelli dichiarativi 2026. I nostri operatori qualificati ti seguono passo passo, verificando la correttezza dei dati e ottimizzando le detrazioni spettanti per ridurre al massimo il carico fiscale.Servizi CAF per i modelli dichiarativi 2026Compilazione 730/2026 (ordinario e precompilato) con verifica ed eventuale modifica dei datiCompilazione Modello Redditi PF 2026 per partite IVA, professionisti, locatoriDichiarazione IRAP per imprese e professionisti con dipendentiConsulenza Concordato Preventivo Biennale: valutiamo insieme se conviene aderireGestione Quadro RW per attività estere, conti esteri, immobili all’esteroDichiarazione criptovalute (Quadro W) con calcolo plusvalenze e imposte sostitutiveModello 770 per amministratori di condominio e piccole impreseCalcolo convenienza tra regime ordinario, semplificato e forfettarioPerché scegliere il CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale è un punto di riferimento a Udine per la consulenza fiscale e previdenziale. Ecco i nostri punti di forza:Esperienza locale: conosciamo le specificità del territorio friulano (sistema tavolare, agevolazioni regionali)Competenza specializzata: i nostri operatori sono costantemente aggiornati sulle novità fiscaliAssistenza post-dichiarazione: ti supportiamo anche in caso di comunicazioni o controlli dell’Agenzia delle EntrateServizio completo: oltre al 730, gestiamo ISEE, successioni, NASPI, pensioni, pratiche patronatoPrezzi trasparenti: nessun costo nascosto, preventivo chiaro prima di iniziareDocumenti da portare al CAFPer la compilazione del 730/2026 o del Modello Redditi PF, porta con te:Documento d’identità e codice fiscaleCertificazione Unica 2026 (CU) ricevuta dal datore di lavoro o ente pensionisticoVisure catastali degli immobili possedutiContratti di locazione (se hai affittato immobili)Scontrini e fatture di spese sanitarie, farmaci, visite medicheRicevute spese universitarie, asili nido, scuole paritarieFatture ristrutturazioni edilizie e bonifici per bonus casaPolizze assicurative vita/infortuniRicevute mutui prima casa (interessi passivi)Certificati contributi versati a fondi pensione o casse professionaliDocumentazione attività estere (estratti conto, giacenze medie)Report plusvalenze crypto (export da exchange)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Modelli Dichiarativi 2026 Quando scade il 730/2026?Il 730 precompilato puo essere presentato entro il 30 settembre 2026 (25 ottobre se tramite CAF). Il 730 ordinario scade il 30 giugno 2026.Chi deve presentare il Modello Redditi PF invece del 730?Devono usare il Modello Redditi PF i titolari di partita IVA, chi ha redditi da lavoro autonomo, chi dichiara per la prima volta la cedolare secca, chi ha plusvalenze finanziarie o immobiliari soggette a imposta sostitutiva.Cos’e il Concordato Preventivo Biennale?E un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate per determinare in anticipo il reddito imponibile per due anni (2026-2027). Elimina i controlli ISA e garantisce certezza fiscale, ma vincola al reddito concordato anche se quello effettivo e inferiore.Come si dichiarano le criptovalute nel 2026?Le criptovalute vanno dichiarate nel Quadro W del Modello Redditi PF. Le plusvalenze superiori a 2.000 euro sono tassate con aliquota del 33 percento. Va indicato anche il valore della giacenza media annua su wallet ed exchange esteri nel Quadro RW.Quanto costa far fare il 730 al CAF?Il costo varia in base alla complessita della dichiarazione. Per un 730 semplice (solo CU e spese sanitarie) si parte da 50-80 euro. Per dichiarazioni piu complesse con immobili, locazioni, bonus casa il costo sale a 100-150 euro. Il CAF Centro Fiscale fornisce sempre un preventivo trasparente.Hai Bisogno di Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi 2026?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la compilazione del 730, Modello Redditi, IRAP, 770 e Concordato Preventivo Biennale. I nostri operatori qualificati verificano ogni dato e ottimizzano le tue detrazioni.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, ISEE Borse di Studio INPS per i Collegi Universitari 2026: Fino al 95% della Retta, Come Ottenerle Le borse di studio INPS per i collegi universitari rappresentano una delle agevolazioni più significative che l'INPS mette a disposizione dei propri dipendenti e pensionati. Grazie a questo beneficio, le famiglie con figli iscritti a un collegio… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/ISEE-UNIVERSITARIO.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-21 13:20:112026-07-21 09:49:25Borse di Studio INPS per i Collegi Universitari 2026: Fino al 95% della Retta, Come OttenerleCAF, COLF E BADANTI Bonus Mamme 2025: Perche Colf e Badanti Sono Escluse (e Quali Alternative Esistono) Il bonus mamme 2025 ha fatto parlare molto di se nelle ultime settimane, promettendo un significativo risparmio contributivo per le lavoratrici madri. Purtroppo, per migliaia di colf, badanti e lavoratrici domestiche in Italia, questa agevolazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/Bonus-Mamma-2025.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-21 12:20:112026-07-21 09:37:22Bonus Mamme 2025: Perche Colf e Badanti Sono Escluse (e Quali Alternative Esistono)CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Come verificare il rimborso o debito IRPEF del modello 730/2026 Come verificare il rimborso o debito IRPEF del modello 730/2026Hai presentato il modello 730 per l'anno d'imposta 2025 e ora ti stai chiedendo se riceverai un rimborso IRPEF o se dovrai pagare un debito? Sei nel posto giusto. In questa… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/aliquote-irpef-2024-e-calcolo-detrazioni-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-21 11:20:112026-07-21 09:05:37Come verificare il rimborso o debito IRPEF del modello 730/2026CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Google Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Google Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Google Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su Google SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Google Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Google Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Google Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Google Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 22, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-28 09:36:542026-05-31 16:17:07Modelli Dichiarativi 2026 Ufficiali: 730, Redditi, IRAP, 770 e CPB
CAF, ISEE Borse di Studio INPS per i Collegi Universitari 2026: Fino al 95% della Retta, Come Ottenerle Le borse di studio INPS per i collegi universitari rappresentano una delle agevolazioni più significative che l'INPS mette a disposizione dei propri dipendenti e pensionati. Grazie a questo beneficio, le famiglie con figli iscritti a un collegio… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/ISEE-UNIVERSITARIO.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-21 13:20:112026-07-21 09:49:25Borse di Studio INPS per i Collegi Universitari 2026: Fino al 95% della Retta, Come Ottenerle
CAF, COLF E BADANTI Bonus Mamme 2025: Perche Colf e Badanti Sono Escluse (e Quali Alternative Esistono) Il bonus mamme 2025 ha fatto parlare molto di se nelle ultime settimane, promettendo un significativo risparmio contributivo per le lavoratrici madri. Purtroppo, per migliaia di colf, badanti e lavoratrici domestiche in Italia, questa agevolazione… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/Bonus-Mamma-2025.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-21 12:20:112026-07-21 09:37:22Bonus Mamme 2025: Perche Colf e Badanti Sono Escluse (e Quali Alternative Esistono)
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Come verificare il rimborso o debito IRPEF del modello 730/2026 Come verificare il rimborso o debito IRPEF del modello 730/2026Hai presentato il modello 730 per l'anno d'imposta 2025 e ora ti stai chiedendo se riceverai un rimborso IRPEF o se dovrai pagare un debito? Sei nel posto giusto. In questa… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/aliquote-irpef-2024-e-calcolo-detrazioni-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-21 11:20:112026-07-21 09:05:37Come verificare il rimborso o debito IRPEF del modello 730/2026
DICHIARAZIONE DEI REDDITIModello 730 a Debito 2026: Come Pagare a Rate e Calendario VersamentiHai compilato il Modello 730/2026 per i redditi 2025 e hai scoperto che, anziche un rimborso, ti spetta un conguaglio a debito? Niente panico: la normativa italiana ti permette di pagare a rate le somme dovute, sia se hai un sostituto d imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) sia se sei privo di sostituto. In questa guida, aggiornata alla normativa vigente per il 2026, ti spieghiamo passo passo come funziona la rateizzazione del 730 a debito, quali sono le scadenze, gli interessi applicati, il numero massimo di rate ammesse e come evitare sanzioni in caso di tardivo o omesso pagamento.La scadenza per l invio definitivo del 730/2026 e fissata al 30 settembre 2026, ma e fortemente consigliato presentare la dichiarazione il prima possibile (a partire dal 30 aprile 2026, data di disponibilita del precompilato), proprio per pianificare con anticipo eventuali pagamenti rateali. Vediamo insieme tutti i dettagli operativi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiChe cosa significa Modello 730 a debitoQuando il 730 risulta a debito: le cause piu frequentiRateizzazione del 730 con sostituto d impostaRateizzazione del 730 senza sostituto d impostaNumero massimo rate, interessi e calendario versamentiEsempio pratico di rateizzazione 730 2026Come richiedere la rateizzazione del 730Errori da evitare e casi particolariCosa succede se non pago il 730 a debitoRavvedimento operoso per omesso o tardivo pagamentoDomande frequenti (FAQ)Che cosa significa Modello 730 a debitoQuando si presenta il Modello 730, l Agenzia delle Entrate (o l intermediario che presenta la dichiarazione: CAF, professionista abilitato, sostituto d imposta) procede al conguaglio fiscale: ovvero confronta l IRPEF realmente dovuta sulla base dei redditi 2025 con quella gia trattenuta in busta paga o nella pensione durante l anno. Il risultato puo essere:730 a credito: hai versato piu imposte del dovuto e ti spetta un rimborso IRPEF, che ti verra accreditato dal sostituto d imposta a partire dalla retribuzione di luglio (o di agosto per i pensionati), oppure direttamente dall Agenzia delle Entrate se non hai un sostituto.730 a debito: hai versato meno imposte di quanto dovuto e devi versare la differenza all Erario. Questa somma viene trattenuta dalla busta paga di luglio o tramite modello F24 nel caso in cui non vi sia un sostituto d imposta.730 a zero: l IRPEF dovuta coincide con quella gia versata, quindi non vi e ne credito ne debito da regolare.Il 730 a debito, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non e un errore o una “multa”: e semplicemente il risultato di un saldo IRPEF che, per varie ragioni, non era stato interamente coperto dalle ritenute mensili. La buona notizia e che il legislatore consente di diluire il pagamento in piu rate mensili, sia per i contribuenti con sostituto d imposta sia per i contribuenti privi di sostituto. Quando il 730 risulta a debito: le cause piu frequentiLe ragioni per cui il Modello 730 puo risultare a debito sono numerose e dipendono dalla situazione reddituale e patrimoniale del contribuente nell anno d imposta 2025. Le casistiche piu frequenti che riscontriamo presso il CAF Centro Fiscale sono le seguenti:Piu rapporti di lavoro nello stesso anno: se hai cambiato datore di lavoro o hai avuto piu redditi da lavoro dipendente contemporaneamente (es. dipendente + collaborazione), ciascun sostituto applica le ritenute IRPEF su una base reddituale piu bassa rispetto al reddito complessivo, generando un debito al conguaglio.Pensione + lavoro dipendente: pensionato che lavora come dipendente o riceve piu pensioni; in genere INPS e datore di lavoro non comunicano tra loro e ciascuno applica detrazioni e aliquote come se fosse l unica fonte di reddito.Redditi diversi: locazioni di immobili (cedolare secca o tassazione ordinaria), redditi di capitale non assoggettati a ritenuta a titolo d imposta, plusvalenze, redditi occasionali.Bonus e premi di risultato erogati con detassazione errata o non applicabile.Detrazioni minori del previsto: ad esempio nucleo familiare cambiato in corso d anno, perdita del coniuge o figlio a carico, fine del beneficio dell Assegno Unico per figli che hanno superato i 21 anni.Errori del sostituto d imposta: applicazione errata delle aliquote IRPEF a 3 scaglioni (23% fino a 28.000 euro, 35% fino a 50.000 euro, 43% oltre), in vigore dal 2024 ai sensi del D.Lgs. 216/2023.Mancata trattenuta di addizionali regionali e comunali: in alcuni casi, le addizionali vengono ricalcolate in sede di dichiarazione generando un saldo a debito.Cedolare secca su locazioni: se non hai versato gli acconti, l intero importo finisce a saldo nel 730.Quando il debito IRPEF e particolarmente elevato (parliamo di importi superiori a 1.000-1.500 euro), la rateizzazione diventa un opportunita preziosa per non incidere troppo sul reddito mensile disponibile. Rateizzazione del 730 con sostituto d impostaSe sei un lavoratore dipendente o un pensionato con sostituto d imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), la rateizzazione del 730 a debito e particolarmente semplice e vantaggiosa. Non e necessario presentare alcuna domanda all Agenzia delle Entrate o predisporre F24: e sufficiente indicare nel modello 730, nel quadro relativo ai dati del sostituto, il numero di rate prescelto (da 2 a un massimo di rate variabile in base al mese di presentazione).Come funziona la trattenuta in busta paga o pensioneIl sostituto d imposta (datore di lavoro o ente previdenziale) provvedera autonomamente a trattenere la somma dovuta secondo queste modalita:Prima rata: trattenuta dalla retribuzione corrisposta nel mese di luglio 2026 per i lavoratori dipendenti, o dalla pensione di agosto/settembre 2026 per i pensionati.Rate successive: trattenute mensilmente fino a novembre 2026 al massimo (l ultima rata utile e quella di novembre).Acconto IRPEF di novembre/dicembre: oltre alle rate del saldo, viene trattenuto anche il secondo acconto IRPEF con scadenza 1 dicembre 2026 (essendo il 30 novembre 2026 un giorno festivo o non lavorativo l acconto viene rinviato al primo giorno utile).Sulle rate successive alla prima il sostituto applica gli interessi mensili dello 0,33% (corrispondenti a un tasso annuo del 4%) come previsto dall art. 20 del D.P.R. 602/1973 e dal D.M. del Ministero dell Economia e delle Finanze del 21/05/2009. La prima rata e sempre esente da interessi.Capienza in busta pagaSe la retribuzione del mese non e sufficiente a coprire l intera trattenuta (per ferie non pagate, congedi, malattia prolungata, sospensione del rapporto), il sostituto d imposta differisce la trattenuta alla mensilita successiva, applicando un interesse del 4% annuo. Se nemmeno a dicembre la capienza e sufficiente, il sostituto comunica al lavoratore l importo residuo da versare autonomamente tramite F24. Rateizzazione del 730 senza sostituto d impostaDa diversi anni, il Modello 730 puo essere presentato anche dai contribuenti privi di sostituto d imposta: lavoratori a chiamata, lavoratori stagionali, percettori di NASPI senza nuovo lavoro, soggetti che hanno cessato il rapporto di lavoro nel corso del 2025 e non hanno trovato una nuova collocazione, eredi che presentano il 730 per il defunto.In questi casi il conguaglio non puo avvenire in busta paga e il contribuente deve provvedere autonomamente:Se il 730 e a credito: il rimborso viene erogato direttamente dall Agenzia delle Entrate, mediante accredito sul conto corrente bancario o postale (IBAN da comunicare in dichiarazione) oppure con titolo di credito spedito per posta.Se il 730 e a debito: il contribuente deve compilare e presentare un modello F24, anche con la possibilita di rateizzare il pagamento.Scadenze di versamento F24 per il 730 senza sostitutoLe scadenze applicabili sono le stesse del Modello Redditi PF e fanno riferimento al calendario fiscale dell Agenzia delle Entrate:30 giugno 2026 (data ufficiale, da verificare in base ai differimenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale): versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 senza maggiorazione. (Storicamente la data e fissata al 30 giugno; nel 2024 e stata differita al 31 luglio, nel 2025 al 30 luglio).30 luglio 2026: versamento con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, prevista dall art. 17 del D.P.R. 435/2001.1 dicembre 2026: versamento del secondo acconto IRPEF 2026 (poiche il 30 novembre cade di domenica, slitta al primo giorno feriale).Importante: nel 2026, in base alle proroghe annualmente concesse dal Governo (in genere disposte con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), e altamente probabile che la scadenza ordinaria del 30 giugno venga rinviata. Verifica sempre le ultime disposizioni dell Agenzia delle Entrate o consulta il CAF Centro Fiscale. Numero massimo rate, interessi e calendario versamentiLa normativa che disciplina la rateizzazione del saldo IRPEF e degli acconti e contenuta nell art. 20 del D.Lgs. 241/1997 (come modificato dal D.Lgs. n. 1/2024 – cosiddetto “Decreto Adempimenti”) e nelle istruzioni dei modelli dichiarativi pubblicate annualmente dall Agenzia delle Entrate. La principale novita degli ultimi anni e l estensione del termine ultimo per la rateazione al 16 dicembre dell anno di presentazione (in luogo del precedente 30 novembre), introdotta per uniformare il sistema di rateazione di tutti i versamenti unitari risultanti da dichiarazione.Tabella riassuntiva: numero rate massimoTipologia contribuenteMese inizio rateazioneMese ultima rataNumero massimo rateDipendente con sostitutoLuglio 2026Novembre 20265 ratePensionato con sostitutoAgosto 2026Novembre 20264 rateSenza sostituto (F24) – prima scadenzaGiugno 2026Dicembre 20267 rateSenza sostituto (F24) – con +0,40%Luglio 2026Dicembre 20266 rateVa sottolineato che il numero di rate effettivamente attivabili dipende dal mese in cui inizia la trattenuta o il versamento: chi presenta tardivamente il 730 (a settembre) avra a disposizione un numero inferiore di rate rispetto a chi lo presenta a maggio o giugno.Interessi di rateazioneSull importo di ogni rata successiva alla prima si applica un interesse mensile, calcolato in misura percentuale crescente. La prima rata e sempre senza interessi; le rate successive scontano interessi pari allo 0,33% mensile (cioe il 4% su base annua), come fissato dal Decreto MEF del 21 maggio 2009 in vigore.RataInteresse applicato1° rata0,00% (nessun interesse)2° rata0,33%3° rata0,66%4° rata0,99%5° rata1,32%6° rata1,65%7° rata1,98%Per i contribuenti che pagano tramite modello F24 e che hanno scelto il differimento al 30 luglio 2026 con maggiorazione dello 0,40%, l interesse di rateazione si applica oltre alla maggiorazione gia incassata dallo Stato. Esempio pratico di rateizzazione 730 2026Per rendere piu chiaro il funzionamento della rateizzazione, vediamo un esempio concreto. Immaginiamo Marco, dipendente di un azienda metalmeccanica, che ha presentato il 730/2026 e ha un debito IRPEF totale di 1.500 euro. Ha deciso di rateizzare in 5 rate mensili (da luglio a novembre 2026). Il calcolo sara il seguente:Importo rata base: 1.500 ÷ 5 = 300,00 euro.Rata 1 (luglio 2026): 300,00 euro (nessun interesse).Rata 2 (agosto 2026): 300,00 + (300,00 × 0,33%) = 300,99 euro.Rata 3 (settembre 2026): 300,00 + (300,00 × 0,66%) = 301,98 euro.Rata 4 (ottobre 2026): 300,00 + (300,00 × 0,99%) = 302,97 euro.Rata 5 (novembre 2026): 300,00 + (300,00 × 1,32%) = 303,96 euro.Totale versato con rateizzazione: 1.509,90 euro (importo capitale 1.500 euro + 9,90 euro di interessi). Il costo aggiuntivo della rateizzazione, in questo caso, e estremamente contenuto (meno dell 1% del debito).Se Marco invece avesse scelto di pagare tutto in un unica soluzione a luglio 2026, avrebbe versato 1.500,00 euro senza alcun interesse. La scelta tra rateizzazione e pagamento integrale dipende quindi dalla disponibilita di liquidita e dalla volonta di diluire il sacrificio fiscale su piu mesi.Come richiedere la rateizzazione del 730La procedura per richiedere la rateizzazione del 730 a debito e diversa a seconda che il contribuente abbia o meno un sostituto d imposta.Con sostituto d impostaNel quadro F (Acconti, ritenute, eccedenze ed altri dati) del Modello 730, e necessario indicare il numero di rate prescelto (da 2 a 5 per i dipendenti, da 2 a 4 per i pensionati).Se ti rivolgi a un CAF o a un commercialista abilitato, sara sufficiente comunicare la tua scelta in fase di compilazione.Una volta presentata la dichiarazione, il sostituto ricevera automaticamente i dati e attivera le trattenute.Non e possibile modificare il numero di rate dopo l invio del 730: e quindi importante decidere correttamente in fase di compilazione.Senza sostituto d imposta (versamento tramite F24)Si compila il modello F24 ordinario, indicando i seguenti codici tributo nella sezione Erario (consultabili nell istruzioni Agenzia delle Entrate):Codice tributoDescrizione4001IRPEF – Saldo4033IRPEF – Acconto prima rata4034IRPEF – Acconto seconda rata o unica soluzione3801Addizionale regionale IRPEF3844Addizionale comunale IRPEF – Saldo1668Interessi pagamento dilazionatoSi indica nel campo “Rateazione/Mese rif” il numero della rata e il totale di rate (es. 0105 per la prima di cinque rate, 0205 per la seconda di cinque, ecc.).Il modello F24 puo essere presentato online tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline) oppure tramite home banking, oppure ancora presso uffici postali, banche e tabaccai abilitati (per importi sotto 1.000 euro, salvo presenza di compensazioni).Attenzione: se vi sono compensazioni con crediti d imposta, il modello F24 deve essere presentato obbligatoriamente con modalita telematiche. Errori da evitare e casi particolariNella prassi quotidiana del CAF Centro Fiscale di Udine, riscontriamo spesso alcuni errori ricorrenti in tema di rateizzazione del 730 a debito. Ecco i piu frequenti, con le indicazioni per evitarli.Indicare un numero di rate eccessivo: se presenti il 730 a settembre 2026 e indichi 5 rate, il sistema potrebbe non riuscire a completare la trattenuta nei mesi residui. In questi casi e meglio limitarsi a 2-3 rate o pagare in unica soluzione.Errore nel codice tributo F24: usare 4034 (acconto) al posto di 4001 (saldo) genera ritardi nei controlli automatizzati e potenziali sanzioni. Verifica sempre con il CAF o con il commercialista.Dimenticare l acconto: se l IRPEF dovuta supera 51,65 euro, sei automaticamente tenuto a versare anche gli acconti (in genere il 100% del debito dell anno precedente). Non escluderli dalla pianificazione finanziaria.Sottovalutare le addizionali regionali e comunali: la rateizzazione si applica anche su queste imposte; tuttavia ognuna ha il proprio codice tributo e va indicata separatamente nel F24.730 congiunto: nel caso di dichiarazione congiunta tra coniugi, le scelte di rateizzazione devono essere coerenti per entrambi (la presentazione e unica ma le imposte sono individuali).Pensionati con cedolino di importo basso: se la pensione mensile e modesta e il debito 730 e alto, prevedi la possibilita che il sostituto non riesca a recuperare l intero importo entro novembre.Cosa succede se non pago il 730 a debitoL omesso o tardivo versamento del 730 a debito ha conseguenze ben precise, disciplinate dal D.Lgs. 471/1997. La sanzione amministrativa ordinaria per omesso versamento e pari al 25% dell imposta non versata (ridotta dal precedente 30% per effetto del D.Lgs. 87/2024, che ha riformato il sistema sanzionatorio in vigore dal 1° settembre 2024).Le conseguenze pratiche di un mancato versamento sono:Avviso bonario: l Agenzia delle Entrate, in seguito al controllo automatizzato della dichiarazione (art. 36-bis DPR 600/1973), invia una comunicazione di irregolarita con l importo dovuto comprensivo di sanzione e interessi.Riduzione sanzione con avviso bonario: pagando entro 30 giorni dal ricevimento dell avviso, la sanzione si riduce a un terzo (8,33% al posto del 25%).Mancato pagamento dell avviso bonario: emissione di cartella esattoriale da parte dell Agenzia delle Entrate-Riscossione, con sanzione piena e interessi maturati.Possibili azioni esecutive: in caso di ulteriore inadempimento, pignoramento di conto corrente, fermo amministrativo, ipoteca su immobili.Ravvedimento operoso per omesso o tardivo pagamentoIl ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997) e lo strumento che permette al contribuente di regolarizzare spontaneamente l omesso o tardivo versamento, pagando l imposta dovuta, gli interessi legali (oggi pari al 2% annuo dal 1° gennaio 2024 e in evoluzione annuale) e una sanzione ridotta. La riforma sanzionatoria del D.Lgs. 87/2024 ha modificato le percentuali, applicabili alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024.Tempistica regolarizzazioneSanzione ridottaEntro 14 giorni dal mancato pagamento0,083% per ogni giorno di ritardo (1/10 dello 0,83% giornaliero)Da 15 a 30 giorni1,25% (1/10 del 12,5%)Da 31 a 90 giorni1,39% (1/9 del 12,5%)Da 91 giorni a 1 anno3,125% (1/8 del 25%)Da 1 anno a 2 anni3,572% (1/7 del 25%)Oltre 2 anni4,17% (1/6 del 25%)Il versamento del ravvedimento avviene tramite modello F24, indicando i codici tributo specifici:8901: sanzione pecuniaria ravvedimento IRPEF.1989: interessi sul ravvedimento IRPEF.Per un calcolo preciso del ravvedimento, ti consigliamo di affidarti al CAF Centro Fiscale di Udine che dispone di software certificati per il calcolo automatizzato di sanzioni e interessi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti (FAQ)Posso cambiare il numero di rate dopo aver presentato il 730?No, una volta presentata la dichiarazione il numero di rate scelto non e modificabile. L unica eccezione e la presentazione di un 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026, che pero serve a correggere errori sostanziali, non a modificare le rate.Si possono rateizzare anche gli acconti IRPEF?Si, il primo acconto IRPEF puo essere rateizzato negli stessi termini del saldo. Il secondo acconto, invece, deve essere versato in unica soluzione entro il 30 novembre (1 dicembre 2026 essendo il 30 domenica).Cosa succede se cambio lavoro a meta anno?Se hai cambiato datore di lavoro nel 2026 e il nuovo sostituto d imposta non ha ancora attivato le ritenute, comunica tempestivamente al tuo nuovo datore l obbligo di operare il conguaglio. In alcuni casi e necessario presentare un 730/2026 senza sostituto per gestire autonomamente il debito tramite F24.Il 730 precompilato indica gia il numero di rate?No, il 730 precompilato disponibile dal 30 aprile 2026 (la scadenza e stata posticipata di 15 giorni rispetto al precedente 15 aprile) non propone un numero di rate prestabilito. La scelta della rateazione spetta sempre al contribuente, in fase di accettazione/modifica della precompilata.Posso pagare il 730 a debito anche con carta di credito?Per il pagamento del modello F24 telematico, e possibile utilizzare il portale dell Agenzia delle Entrate con addebito SEPA su conto corrente, oppure pagare tramite home banking, app bancarie e in alcuni casi con carta di credito presso strumenti convenzionati. Verifica le opzioni del tuo istituto bancario.Conviene rateizzare o pagare in unica soluzione?Da un punto di vista strettamente economico, pagare in unica soluzione e leggermente piu conveniente perche non si applicano gli interessi mensili. Tuttavia, se il debito e elevato (oltre 1.000-2.000 euro) e impatta significativamente sul bilancio familiare, la rateizzazione e una soluzione molto vantaggiosa con un costo aggiuntivo molto contenuto (inferiore al 2% del capitale anche su 6-7 rate).Hai bisogno di assistenza per il tuo 730?Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua completa disposizione per aiutarti a compilare il Modello 730/2026 in modo corretto, pianificare al meglio la rateizzazione del debito e gestire l intera procedura di versamento con F24. Garantiamo:Compilazione del 730 da parte di operatori qualificati e abilitati Agenzia delle Entrate.Analisi del 730 precompilato e integrazione con redditi e oneri detraibili/deducibili.Pianificazione della rateazione in base alla tua specifica situazione finanziaria.Predisposizione del modello F24 con ravvedimento operoso in caso di ritardi.Assistenza in caso di avvisi bonari o cartelle esattoriali.Contattaci subito per fissare un appuntamento presso la nostra sede di Udine. La nostra esperienza pluriennale al servizio dei contribuenti del Friuli Venezia Giulia e la migliore garanzia per la tua tranquillita fiscale.Maggio 22, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-22 07:25:292026-05-31 14:09:59Modello 730 a Debito 2026: Come Pagare a Rate e Calendario Versamenti
CAFScadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo 730, IVA, IMU e Contributi INPSIl mese di giugno 2026 è uno dei più impegnativi dell’anno fiscale italiano. Con la prima rata IMU in scadenza il 16 giugno, il saldo IRPEF e il primo acconto entro il 30 giugno, le ritenute su lavoro dipendente e autonomo, i contributi INPS e la prosecuzione dell’invio del Modello 730, i contribuenti devono pianificare con attenzione ogni adempimento per evitare sanzioni e maggiorazioni.In questa guida completa, aggiornata alle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, troverai il calendario dettagliato di tutte le scadenze fiscali di giugno 2026, con indicazioni pratiche su importi, codici tributo F24 e modalità di pagamento. Se hai perso le scadenze del mese precedente, puoi consultare anche il nostro articolo sulle scadenze fiscali di maggio 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiCalendario completo scadenze giugno 2026IMU prima rata: acconto 16 giugno 2026IRPEF, ritenute e addizionali: 16 giugnoIVA mensile maggio: versamento 16 giugnoContributi INPS giugno 2026Contributi colf e badanti: 10 giugnoSaldo IRPEF e primo acconto: 30 giugnoDichiarazione IMU: 30 giugnoDiritto annuale Camera di CommercioModello 730: perché conviene inviarlo entro giugnoLIPE primo trimestre: scadenza e sanzioniCome evitare sanzioni: il ravvedimento operosoFAQ – Domande frequentiCalendario completo scadenze fiscali giugno 2026Ecco il calendario dettagliato di tutte le principali scadenze fiscali di giugno 2026, organizzato giorno per giorno secondo lo Scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Giugno è un mese particolarmente denso di adempimenti: dal versamento dell’IMU alle imposte sui redditi, dalle ritenute ai contributi previdenziali.DataAdempimentoChi deve adempiereCodice Tributo10 giugnoContributi colf, badanti e lavoratori domestici (2a rata trimestrale)Datori di lavoro domesticoMAV/PagoPA INPS16 giugnoIMU – Prima rata (acconto)Proprietari di immobili (esclusa abitazione principale non di lusso)3912-3916-3918-392516 giugnoIRPEF ritenute lavoro dipendente e assimilati (maggio)Sostituti d’imposta (datori di lavoro)100116 giugnoIRPEF ritenute lavoro autonomo e provvigioni (maggio)Sostituti d’imposta104016 giugnoAddizionali regionali e comunali IRPEF (rata mensile)Sostituti d’imposta3802-384816 giugnoIVA mensile – Liquidazione maggioContribuenti IVA mensili600516 giugnoContributi INPS gestione separata (committenti, maggio)Committenti e collaboratoriCXX16 giugnoINPS contributi dipendenti (maggio)Datori di lavoroDM10/UniEmens25 giugnoINTRASTAT mensile (operazioni maggio)Operatori intracomunitari mensili–30 giugnoSaldo IRPEF 2025 e primo acconto IRPEF 2026Persone fisiche, soci di società di persone4001 (saldo) – 4033 (acconto)30 giugnoSaldo IRAP 2025 e primo acconto IRAP 2026Soggetti IRAP (imprese, professionisti)3800 (saldo) – 3812 (acconto)30 giugnoSaldo e primo acconto imposta sostitutiva forfettariContribuenti regime forfettario1792 (saldo) – 1790 (acconto)30 giugnoContributi INPS artigiani e commercianti (saldo + 1° acconto)Artigiani, commercianti, forfettariDa Redditi PF30 giugnoContributi INPS gestione separata (saldo + 1° acconto)Professionisti senza cassaDa Redditi PF30 giugnoDichiarazione IMU per variazioni anno 2025Proprietari con variazioni immobiliari–30 giugnoDiritto annuale Camera di CommercioImprese iscritte al Registro Imprese385030 giugnoImposta di bollo fatture elettroniche (1° trimestre, se > 5.000 euro)Soggetti IVA con fattura elettronica2521Nota importante: quando la scadenza cade di sabato o domenica, il termine viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Nel 2026 il 16 giugno cade di martedì e il 30 giugno di martedì, quindi non ci sono proroghe automatiche. IMU prima rata 2026: acconto entro il 16 giugnoLa scadenza più attesa di giugno è senza dubbio l’IMU – Imposta Municipale Unica. Il 16 giugno 2026 scade il termine per il versamento della prima rata (acconto), pari al 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno, calcolata sulle aliquote dell’anno precedente.Chi deve pagare l’IMUL’IMU è dovuta da proprietari, titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione, superficie) e locatari finanziari su:Seconde case e immobili diversi dall’abitazione principaleAbitazioni principali di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9)Terreni agricoli (con eccezioni per zone montane e collinari)Aree fabbricabiliImmobili commerciali, capannoni, ufficiEsenzione abitazione principale: l’abitazione principale non di lusso (categorie da A/2 ad A/7) e le relative pertinenze (una per ciascuna categoria C/2, C/6, C/7) sono esenti dall’IMU. Questo significa che se possiedi solo la casa dove vivi, non devi pagare nulla.Come si calcola l’acconto IMUL’acconto IMU si calcola con questa formula:Rendita catastale + 5% rivalutazione x moltiplicatore catastale x aliquota comunale / 2 = Acconto IMUFacciamo un esempio pratico: supponiamo che Mario possieda una seconda casa a Udine con rendita catastale di 500 euro, categoria A/3. Il calcolo sarà:Rendita rivalutata: 500 + 5% = 525 euroBase imponibile: 525 x 160 (moltiplicatore per cat. A) = 84.000 euroIMU annua: 84.000 x 10,6 per mille (aliquota ordinaria) = 890,40 euroAcconto 16 giugno: 890,40 / 2 = 445,20 euroCodici tributo F24 per l’IMUCodice TributoTipologia immobile3912Abitazione principale di lusso e pertinenze (A/1, A/8, A/9)3916Aree fabbricabili3918Altri fabbricati (seconde case, uffici, negozi)3925Immobili categoria D – Quota Stato3930Immobili categoria D – Quota Comune (incremento)3914Terreni agricoliIl versamento si effettua tramite Modello F24, compilando la sezione “IMU e altri tributi locali” con il codice del Comune di ubicazione dell’immobile. È possibile pagare in banca, ufficio postale, oppure online tramite il servizio F24 web dell’Agenzia delle Entrate. IRPEF, ritenute e addizionali: scadenza 16 giugnoIl 16 giugno 2026 è anche la data in cui i sostituti d’imposta (datori di lavoro, aziende, professionisti che pagano collaboratori) devono versare le ritenute operate nel mese di maggio. Si tratta di un adempimento mensile che riguarda milioni di imprese e professionisti.Ritenute da versare entro il 16 giugnoIRPEF ritenute lavoro dipendente (codice tributo 1001): trattenute sugli stipendi di maggioIRPEF ritenute lavoro autonomo (codice tributo 1040): ritenute d’acconto su compensi a professionistiIRPEF ritenute su provvigioni (codice tributo 1040): per agenti e rappresentantiAddizionali regionali IRPEF (codice tributo 3802): rata mensile dell’addizionale regionaleAddizionali comunali IRPEF (codice tributo 3848): rata mensile dell’addizionale comunale in accontoTutti i versamenti si effettuano con Modello F24 telematico. I datori di lavoro con più di 15 dipendenti sono obbligati alla presentazione telematica tramite Entratel o Fisconline. IVA mensile maggio: versamento entro il 16 giugnoI contribuenti IVA con liquidazione mensile devono versare entro il 16 giugno l’IVA risultante dalla liquidazione relativa al mese di maggio 2026. Il codice tributo da utilizzare nel Modello F24 è il 6005 (IVA versamento mensile – maggio).Sono obbligati alla liquidazione mensile dell’IVA i soggetti che nell’anno precedente hanno realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro (per attività di servizi) o 800.000 euro (per altre attività). Chi si trova sotto queste soglie, di norma, liquida l’IVA trimestralmente.I contribuenti in regime forfettario sono invece esenti dalla liquidazione IVA: non addebitano IVA in fattura e non devono effettuare alcun versamento periodico. Contributi INPS giugno 2026Il mese di giugno prevede diverse scadenze per i contributi previdenziali INPS, che variano in base alla tipologia di lavoratore e alla gestione di appartenenza.16 giugno: contributi dipendenti e gestione separata (mensili)Contributi INPS dipendenti: i datori di lavoro versano tramite modello DM10/UniEmens i contributi relativi agli stipendi di maggioContributi gestione separata (committenti): le aziende che si avvalgono di collaboratori coordinati e continuativi versano la quota di contributi gestione separata del mese di maggio30 giugno: saldo e primo acconto artigiani, commercianti e gestione separataI contribuenti che presentano il Modello Redditi PF devono versare entro il 30 giugno:Saldo contributi INPS 2025 (eccedenza minimo per artigiani/commercianti, saldo gestione separata)Primo acconto contributi 2026 (pari al 40% del totale dovuto per l’anno)Questo vale per artigiani, commercianti e professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata INPS. Chi opera in regime forfettario può beneficiare della riduzione contributiva del 35%, ma deve aver presentato apposita domanda all’INPS. Contributi colf e badanti: scadenza 10 giugnoI datori di lavoro domestico (famiglie che impiegano colf, badanti, babysitter, assistenti familiari) devono versare entro il 10 giugno 2026 la seconda rata trimestrale dei contributi previdenziali INPS, relativa al periodo aprile-maggio-giugno 2026.Il pagamento si effettua tramite bollettino MAV o PagoPA, disponibili nel portale INPS sezione “Lavoratori domestici”. In alternativa, è possibile utilizzare l’app IO o i canali bancari abilitati a PagoPA. Per una guida completa su come gestire il rapporto di lavoro domestico, consulta il nostro approfondimento dedicato.Importo indicativo: i contributi per colf e badanti variano in base alla retribuzione oraria effettiva e al numero di ore lavorate. Per una badante convivente con retribuzione di circa 7,50 euro/ora, i contributi trimestrali si aggirano intorno a 300-400 euro.Saldo IRPEF e primo acconto: la grande scadenza del 30 giugnoIl 30 giugno 2026 è una delle date più importanti dell’anno fiscale: entro questo termine scade il versamento del saldo IRPEF 2025 e del primo acconto IRPEF 2026 per tutti i contribuenti che presentano il Modello Redditi PF. Questa scadenza riguarda partite IVA, liberi professionisti, imprenditori individuali e chiunque abbia redditi non soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta.Come si calcola il saldo e l’accontoSaldo IRPEF 2025 (codice tributo 4001): differenza tra l’imposta dovuta per il 2025 e quanto già versato con gli acconti durante l’annoPrimo acconto IRPEF 2026 (codice tributo 4033): pari al 40% dell’acconto totale dovuto (che è il 100% dell’IRPEF dell’anno precedente se superiore a 51,65 euro)Differimento al 30 luglio con maggiorazione 0,40%Chi non riesce a rispettare la scadenza del 30 giugno può versare entro il 30 luglio 2026, applicando una maggiorazione dello 0,40% sull’importo dovuto a titolo di interesse. Ad esempio, su un saldo di 1.000 euro, la maggiorazione sarà di soli 4 euro. È un’opzione utile per chi ha bisogno di qualche settimana in più per organizzare la liquidità.Esempio pratico: Lucia, freelance con partita IVA forfettaria, ha un saldo imposta sostitutiva 2025 di 2.500 euro e un primo acconto 2026 di 1.200 euro. Se paga entro il 30 giugno, versa 3.700 euro. Se paga entro il 30 luglio, versa 3.700 + 14,80 (0,40%) = 3.714,80 euro. Dichiarazione IMU: scadenza 30 giugnoOltre al versamento dell’acconto, il 30 giugno 2026 è anche il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa alle variazioni avvenute nel corso del 2025. La dichiarazione IMU non va confusa con il pagamento: serve a comunicare al Comune le variazioni che incidono sul calcolo dell’imposta.Quando è obbligatoria la dichiarazione IMULa dichiarazione IMU va presentata quando nel corso dell’anno precedente si sono verificate variazioni non conoscibili dal Comune attraverso le banche dati catastali, ad esempio:Immobili che hanno acquisito o perso il diritto all’esenzione (es. cambio di residenza)Immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta (riduzione 50%)Immobili inagibili o inabitabiliAree diventate fabbricabiliImmobili di interesse storico/artisticoVariazioni di quote di possesso tra comproprietariLa dichiarazione si presenta al Comune dove si trova l’immobile, utilizzando il modello ministeriale approvato con decreto del MEF. La presentazione può avvenire in forma cartacea, raccomandata o tramite PEC.Diritto annuale Camera di Commercio: 30 giugnoLe imprese iscritte al Registro delle Imprese devono versare entro il 30 giugno 2026 il diritto annuale alla Camera di Commercio di competenza. Il pagamento si effettua tramite Modello F24 con il codice tributo 3850.L’importo varia in base alla forma giuridica e al fatturato dell’impresa:Imprese individuali: importo fisso di circa 53 euro (per la sede) + 11 euro per ogni unità localeSocietà di persone: importo variabile in base al fatturato, con un minimo di circa 120 euroSocietà di capitali: calcolato in base al fatturato con aliquote progressiveAnche per il diritto camerale vale la possibilità di differimento al 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%, in quanto il versamento segue le stesse tempistiche delle imposte sui redditi. Modello 730: perché conviene inviarlo entro giugnoAnche se la scadenza ufficiale del 730 precompilato 2026 è fissata al 30 settembre 2026, conviene inviare la dichiarazione entro la fine di giugno per un motivo molto pratico: il rimborso IRPEF in busta paga.L’Agenzia delle Entrate elabora le dichiarazioni in ordine di arrivo. Chi invia il 730 entro giugno riceve il rimborso generalmente nella busta paga di luglio o agosto. Chi invia a settembre potrebbe ricevere il rimborso solo a ottobre o novembre.Date chiave per il 730/202630 aprile 2026: disponibilità 730 precompilato online20 maggio 2026: inizio invio 730 precompilatoEntro giugno: invio consigliato per rimborso rapido30 settembre 2026: termine ultimo per l’invioSe hai dubbi su detrazioni fiscali e documenti da presentare, il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione e nell’invio del Modello 730, verificando che tutte le spese detraibili siano correttamente inserite.LIPE primo trimestre: scadenza e sanzioniLa Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) relativa al primo trimestre 2026 (gennaio-febbraio-marzo) ha scadenza il 31 maggio. Se non è stata inviata in tempo, giugno è il mese per regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso.Sanzioni per ritardo LIPESanzione base: da 500 a 2.000 euro per ogni comunicazione omessa o errataRavvedimento entro 15 giorni: sanzione ridotta a 1/10 = 50 euroRavvedimento entro 90 giorni: sanzione ridotta a 1/9 = circa 55,56 euroRavvedimento entro 1 anno: sanzione ridotta a 1/8 = 62,50 euroSe la LIPE viene corretta spontaneamente entro 15 giorni dalla scadenza originale, la sanzione è dimezzata a 250 euro (prima dell’applicazione delle riduzioni da ravvedimento). Conviene quindi regolarizzare il prima possibile per minimizzare l’importo. Come evitare sanzioni: il ravvedimento operosoSe hai dimenticato una scadenza fiscale o non sei riuscito a pagare in tempo, il ravvedimento operoso è lo strumento che ti permette di regolarizzare la tua posizione pagando sanzioni ridotte. È una delle agevolazioni più importanti del sistema fiscale italiano: più tempestivo è il pagamento, minore sarà la sanzione.Riduzioni delle sanzioni con ravvedimentoTempisticaRiduzione sanzioneSanzione effettivaEntro 14 giorni (ravvedimento sprint)1/15 al giorno0,1% per ogni giorno di ritardoEntro 30 giorni (ravvedimento breve)1/10 del minimo1,5% dell’impostaEntro 90 giorni (ravvedimento intermedio)1/9 del minimo1,67% dell’impostaEntro 1 anno (ravvedimento lungo)1/8 del minimo3,75% dell’impostaEntro 2 anni1/7 del minimo4,29% dell’impostaOltre 2 anni1/6 del minimo5% dell’impostaEsempio pratico: hai dimenticato di pagare l’acconto IMU di 500 euro il 16 giugno. Se paghi entro il 16 luglio (30 giorni), la sanzione sarà 500 x 1,5% = 7,50 euro, più gli interessi legali. Un costo minimo rispetto alle sanzioni piene che possono arrivare al 30% dell’importo.Per calcolare correttamente il ravvedimento operoso e compilare il Modello F24 con i codici tributo appropriati, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori ti aiuteranno a regolarizzare la posizione nel modo più conveniente possibile.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo IMU e ILIA per immobili a Udine e provincia, compreso il modello F24. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ – Domande frequenti sulle scadenze fiscali di giugno 2026Quando scade l’IMU prima rata 2026?La prima rata IMU 2026 (acconto) scade il 16 giugno 2026. Si versa il 50% dell’imposta annua calcolata sulle aliquote dell’anno precedente, tramite Modello F24.Posso pagare le imposte del 30 giugno in ritardo?Sì, puoi versare il saldo IRPEF e il primo acconto entro il 30 luglio 2026 applicando una maggiorazione dello 0,40%. Oltre il 30 luglio, si applica il ravvedimento operoso con sanzioni crescenti.Chi è esente dall’IMU sulla prima casa?L’abitazione principale non di lusso (categorie catastali da A/2 ad A/7) e le relative pertinenze (una per ciascuna categoria C/2, C/6, C/7) sono esenti dall’IMU. Pagano solo le abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9).Quando conviene inviare il 730?Conviene inviare il 730 precompilato entro la fine di giugno per ricevere il rimborso IRPEF nella busta paga di luglio-agosto. La scadenza ufficiale è il 30 settembre, ma chi aspetta riceve il rimborso più tardi.Cosa succede se non pago i contributi della colf entro il 10 giugno?In caso di ritardo nel pagamento dei contributi per colf e badanti, si applicano sanzioni civili (interessi di mora) e una sanzione dal 30% al 60% dei contributi non versati. È possibile regolarizzare con ravvedimento operoso entro termini ragionevoli.I forfettari devono pagare qualcosa il 30 giugno?Sì, i contribuenti in regime forfettario devono versare entro il 30 giugno il saldo dell’imposta sostitutiva 2025 (codice tributo 1792) e il primo acconto 2026 (codice tributo 1790), oltre ai contributi INPS (saldo + primo acconto) alla gestione commercianti o separata. Hai bisogno di assistenza per le scadenze fiscali?Le scadenze di giugno sono tante e complesse: IMU, IRPEF, IVA, contributi INPS, dichiarazione IMU. Non rischiare sanzioni per una dimenticanza. Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a rispettare tutti gli adempimenti, calcolare gli importi corretti e compilare i Modelli F24.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Aprile 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-28 14:00:002026-05-31 17:59:57Scadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo 730, IVA, IMU e Contributi INPS
CAFScadenze Fiscali Maggio 2026: Calendario Completo 730, IVA e INPSIndice dei contenutiCalendario completo scadenze maggio 2026Modello 730/2026: scadenze e novitaLiquidazioni IVA maggio 2026Contributi INPS maggio 2026F24 e ravvedimento operosoAltre scadenze fiscali di maggioCome organizzarsi per le scadenze fiscaliFAQ – Domande frequentiIl mese di maggio 2026 rappresenta un periodo particolarmente intenso per i contribuenti italiani. Tra la presentazione del Modello 730 precompilato, i versamenti IVA, i contributi INPS per artigiani e commercianti e numerosi altri adempimenti, e fondamentale avere un quadro chiaro di tutte le scadenze per evitare sanzioni e maggiorazioni.In questa guida completa, aggiornata alle ultime disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, troverai il calendario dettagliato di tutte le scadenze fiscali di maggio 2026, con indicazioni pratiche su importi, codici tributo e modalita di pagamento.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Calendario completo scadenze maggio 2026Ecco il calendario dettagliato di tutte le principali scadenze fiscali del mese di maggio 2026, organizzato giorno per giorno secondo lo Scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.DataAdempimentoChi deve adempiereCodice Tributo15 maggio730 precompilato: inizio modifiche e invioTutti i contribuenti–18 maggio*Versamento IVA mensile (aprile 2026)Contribuenti mensili600418 maggio*Versamento IVA 1° trimestre 2026Contribuenti trimestrali603118 maggio*Ritenute IRPEF lavoro dipendenteSostituti d’imposta100118 maggio*Ritenute IRPEF lavoro autonomoSostituti d’imposta104018 maggio*Contributi INPS artigiani/commercianti (1° rata)Artigiani e commerciantiAF/CF18 maggio*Contributi INPS Gestione SeparataCommittentiCXX/C1020 maggioContributi ENASARCO 1° trimestreAgenti e rappresentanti–31 maggioImposta di bollo fatture elettroniche 1° trim.Soggetti IVA25011 giugno**LIPE 1° trimestre 2026Soggetti IVA–* Il 16 maggio 2026 cade di sabato, la scadenza slitta al 18 maggio (lunedi).** Il 31 maggio cade di domenica, la scadenza LIPE slitta al 1° giugno. Modello 730/2026: scadenze e novitaIl Modello 730/2026 rappresenta l’adempimento fiscale piu diffuso tra i contribuenti italiani. Ecco tutto quello che devi sapere sulle scadenze e le modalita di presentazione, secondo le istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.Calendario 730 precompilato 202630 aprile 2026: disponibilita del 730 precompilato per la consultazione15 maggio 2026: possibilita di modificare e inviare la dichiarazione20 giugno 2026: termine ultimo per annullare il 730 gia inviato30 settembre 2026: scadenza finale per la presentazione del 730Modalita di presentazioneIl Modello 730/2026 puo essere presentato attraverso diverse modalita:Direttamente online: tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (730 precompilato)Tramite sostituto d’imposta: se il datore di lavoro ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscaleTramite CAF: come il CAF Centro Fiscale di Udine, che offre assistenza completaTramite professionista abilitato: commercialista, consulente del lavoroDocumenti necessari per il 730/2026Per una corretta compilazione del 730, e fondamentale raccogliere:CU 2026 (Certificazione Unica) rilasciata dal datore di lavoro o dall’INPSSpese mediche: scontrini farmacia, fatture medici/specialisti, ticket sanitariSpese per interessi passivi: certificazione banca per mutuo prima casaSpese scolastiche e universitarie: ricevute pagamento retteSpese funebri: fatture fino a 1.550 euro per decedutoBonus edilizi: documentazione per ristrutturazioni, ecobonus, sismabonusAssicurazioni vita: certificazione premi versatiContributi previdenziali: INPS, colf/badanti, fondi pensioneImportante: inviare il 730 prima possibile garantisce rimborsi piu rapidi. Chi invia entro maggio/giugno riceve generalmente il rimborso nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Liquidazioni IVA maggio 2026Il mese di maggio 2026 prevede importanti scadenze per i versamenti IVA, sia per i contribuenti mensili che per quelli trimestrali. Ecco il dettaglio completo.Contribuenti IVA mensiliI soggetti passivi IVA con liquidazione mensile devono versare l’imposta relativa al mese di aprile 2026 entro il 18 maggio 2026 (la scadenza originaria del 16 slitta per il sabato).Codice tributo:6004 (IVA aprile)Sezione F24:ErarioAnno di riferimento:2026Contribuenti IVA trimestraliI contribuenti con liquidazione trimestrale devono versare l’IVA del 1° trimestre 2026 (gennaio-marzo) entro il 18 maggio 2026, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi. ⚠️ Attenzione alla maggiorazione: I contribuenti trimestrali devono applicare l’1% sull’IVA netta dovuta. Ad esempio, su 5.000 euro di IVA, la maggiorazione e di 50 euro, per un totale di 5.050 euro.Codice tributo:6031 (IVA 1° trimestre)Maggiorazione 1%:Da indicare nello stesso rigoLIPE 1° trimestre 2026La Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) del primo trimestre 2026 deve essere trasmessa telematicamente entro il 31 maggio 2026. Poiche questa data cade di domenica, la scadenza slitta al 1° giugno 2026. Contributi INPS maggio 2026Maggio 2026 segna una scadenza fondamentale per i contributi INPS di artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione Separata. Ecco tutti i dettagli aggiornati secondo la Circolare INPS n. 14/2026.Artigiani e commercianti: 1° rata 2026Entro il 18 maggio 2026 scade il termine per il versamento della prima delle quattro rate dei contributi fissi sul minimale di reddito.VoceArtigianiCommerciantiReddito minimale 202618.808,00 euro18.808,00 euroAliquota contributiva24%24,48%Contributo annuo fisso4.521,36 euro4.611,64 euroRata trimestrale (1/4)1.130,34 euro1.152,91 euroContributo maternita0,62 euro/mese0,62 euro/meseScadenze rate 20261° rata: 18 maggio 20262° rata: 20 agosto 20263° rata: 16 novembre 20264° rata: 16 febbraio 2027Agevolazioni disponibiliOver 65 pensionati: riduzione del 50% dei contributiRegime forfettario: riduzione del 35% su richiesta all’INPSGestione Separata INPSI committenti che utilizzano collaboratori iscritti alla Gestione Separata devono versare i contributi entro il 18 maggio 2026. Le aliquote 2026, stabilite dalla Circolare INPS n. 8/2026, sono:Pensionato/altra gestione24%Titolare P.IVA non pensionato26,07%Non P.IVA con DIS-COLL35,03%Non P.IVA senza DIS-COLL33,72% F24 e ravvedimento operosoSe hai saltato una scadenza fiscale, puoi regolarizzare la tua posizione tramite il ravvedimento operoso. Il 2026 porta importanti novita su sanzioni e interessi.Tasso di interesse legale 2026Dal 1° gennaio 2026, il tasso di interesse legale e sceso all’1,60% annuo (dal precedente 2%), come stabilito dal Decreto MEF 10 dicembre 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13/12/2025.Sanzioni ridotte con il D.Lgs. 87/2024Il Decreto Sanzioni ha ridotto le penalita per omessi versamenti:Tipo di ravvedimentoTermineSanzione ridottaSprintEntro 14 giorni0,0833% per giornoBreveEntro 30 giorni1,25%IntermedioDa 31 a 90 giorni1,39%LungoEntro 1 anno3,125%UltrannualeEntro 2 anni3,57%LunghissimoOltre 2 anni4,17%Esempio pratico di calcoloSupponiamo di dover regolarizzare un versamento IVA di 1.000 euro con 20 giorni di ritardo:Imposta dovuta: 1.000,00 euroSanzione ridotta (1,25%): 12,50 euroInteressi (1,60% x 20/365): 0,88 euroTotale da versare: 1.013,38 euro ✅ Consiglio: Il ravvedimento operoso deve essere effettuato in un’unica soluzione tramite F24. Il pagamento rateizzato non e ammesso e la violazione resterebbe aperta. Altre scadenze fiscali di maggio 2026Imposta di bollo fatture elettronicheEntro il 31 maggio 2026 scade il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2026.Importo: 2 euro per ogni fattura superiore a 77,47 euro esente IVACodice tributo F24: 2501Soglia differimento: se l’importo totale e inferiore a 5.000 euro, il pagamento puo essere differito al 30 settembreL’elenco delle fatture soggette a bollo e disponibile nell’area “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile.Contributi ENASARCOGli agenti e rappresentanti di commercio devono versare i contributi ENASARCO del primo trimestre 2026 entro il 20 maggio 2026.Ritenute fiscaliI sostituti d’imposta devono versare entro il 18 maggio 2026:Ritenute IRPEF lavoro dipendente (cod. 1001)Ritenute IRPEF lavoro autonomo (cod. 1040)Addizionali regionali IRPEF (cod. 3802)Addizionali comunali IRPEF (cod. 3848)Come organizzarsi per le scadenze fiscaliGestire correttamente le scadenze fiscali richiede organizzazione e pianificazione. Ecco alcuni consigli pratici per non farsi cogliere impreparati.Checklist maggio 2026☐ Verificare disponibilita 730 precompilato (dal 30 aprile)☐ Raccogliere documenti per la dichiarazione dei redditi☐ Controllare importi F24 per IVA e ritenute☐ Verificare contributi INPS nel Cassetto Previdenziale☐ Controllare elenco bollo fatture elettroniche☐ Predisporre liquidita per versamenti del 18 maggio☐ Trasmettere LIPE primo trimestre entro fine meseStrumenti utiliCassetto Fiscale: per consultare la propria posizione con l’Agenzia delle EntrateCassetto Previdenziale INPS: per scaricare i modelli F24 precompilatiFatture e Corrispettivi: per il bollo sulle fatture elettronicheApp IO: per ricevere notifiche sulle scadenze 📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ – Domande frequenti sulle scadenze maggio 2026Hai bisogno di assistenza per le scadenze fiscali?Se hai dubbi sulla compilazione del Modello 730, sui versamenti IVA o sui contributi INPS, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per offrirti assistenza personalizzata.📞 Contatta il CAF Centro FiscaleTelefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineSiamo aperti dal lunedi al venerdi, 9:00-13:00 e 15:00-18:00Fonti ufficiali citate in questo articolo:Scadenzario Agenzia delle EntrateGuida 730/2026 – Agenzia delle EntrateCircolare INPS n. 14/2026 – Contributi artigiani e commerciantiDecreto MEF 10 dicembre 2025 – Tasso interesse legale (G.U. n. 289/2025)D.Lgs. n. 87/2024 – Decreto SanzioniArticolo aggiornato al 15 aprile 2026. Le informazioni contenute sono a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale professionale. Per casi specifici, rivolgiti a un professionista abilitato o al CAF Centro Fiscale.Aprile 15, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-15 08:05:052026-05-31 16:24:49Scadenze Fiscali Maggio 2026: Calendario Completo 730, IVA e INPS
CAFModelli Dichiarativi 2026 Ufficiali: 730, Redditi, IRAP, 770 e CPBL’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato i modelli dichiarativi 2026 con i relativi decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Si tratta degli strumenti fondamentali per la dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta 2025, che contribuenti, professionisti e imprese dovranno utilizzare nei prossimi mesi. I modelli interessati sono: 730/2026, Redditi Persone Fisiche 2026, Redditi Società di Persone 2026, Redditi Società di Capitali 2026, IRAP 2026, 770/2026 e il nuovo Concordato Preventivo Biennale (CPB).Le novità principali di quest’anno riguardano l’introduzione definitiva del Concordato Preventivo Biennale per i contribuenti in regime forfettario e semplificato, l’aggiornamento delle detrazioni fiscali per figli a carico e spese detraibili, e nuove modalità di compilazione per i redditi esteri e le criptovalute. In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti i modelli, le scadenze 2026 e le principali modifiche normative.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiPanoramica dei Modelli Dichiarativi 2026Modello 730/2026: Ordinario e PrecompilatoModello Redditi Persone Fisiche 2026Modelli Redditi SC e SP 2026Modello IRAP 2026Modello 770/2026Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2026Scadenze Dichiarative 2026Novità 2026 rispetto al 2025Come il CAF può AssistertiPanoramica dei Modelli Dichiarativi 2026I modelli dichiarativi 2026 approvati dall’Agenzia delle Entrate rappresentano l’insieme degli strumenti fiscali necessari per dichiarare i redditi percepiti nel periodo d’imposta 2025. L’approvazione ufficiale è avvenuta con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 gennaio 2026, pubblicato sul sito istituzionale e successivamente in Gazzetta Ufficiale.I modelli sono accompagnati dalle istruzioni ufficiali, dai prospetti di controllo e dalle tabelle di concordanza tra i righi dei modelli e i campi della dichiarazione. Ogni modello è disponibile in formato PDF compilabile e in versione telematica attraverso i software di compilazione dedicati.Elenco completo dei modelli 2026Modello 730/2026 (ordinario e precompilato) – per lavoratori dipendenti e pensionatiModello Redditi Persone Fisiche 2026 (PF) – per tutti i contribuenti persone fisicheModello Redditi Società di Persone 2026 (SP) – per snc, sas e società sempliciModello Redditi Società di Capitali 2026 (SC) – per srl, spa, sapa e cooperativeModello IRAP 2026 – per chi svolge attività autonoma organizzataModello 770/2026 – dichiarazione sostituti d’impostaModello CPB 2026 – Concordato Preventivo Biennale (novità)Ogni modello ha quadri specifici per diverse tipologie di reddito: Quadro RC (redditi da lavoro dipendente), Quadro RP (oneri detraibili e deducibili), Quadro RW (attività e investimenti esteri), Quadro W (criptovalute), Quadro LM (redditi esteri), e molti altri.Modello 730/2026: Ordinario e PrecompilatoIl Modello 730/2026 è il modello semplificato dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati che permette di ottenere il rimborso IRPEF direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione, senza dover effettuare versamenti diretti. La principale novità del 2026 è l’ulteriore ampliamento della platea dei dati precompilati, che ora include anche le spese veterinarie, le polizze assicurative per rischio eventi calamitosi e i contributi previdenziali versati alle casse professionali.730 Ordinario vs 730 PrecompilatoIl 730 precompilato viene messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2026 nell’area riservata del portale. Contiene i dati già acquisiti dall’Agenzia tramite le Certificazioni Uniche (CU) inviate dai datori di lavoro, gli enti pensionistici e le comunicazioni delle spese detraibili/deducibili inviate da banche, assicurazioni, università, farmacie e strutture sanitarie.Il contribuente può:Accettare il 730 precompilato così com’è (senza controlli da parte dell’Agenzia)Modificare aggiungendo/correggendo dati (con possibili controlli documentali)Compilare da zero il 730 ordinario tramite CAF o professionista abilitatoChi può presentare il 730/2026Possono utilizzare il Modello 730/2026:Lavoratori dipendenti con un sostituto d’imposta (anche se il rapporto è cessato)Pensionati che percepiscono pensioni da enti previdenzialiPercettori di indennità sostitutive (NASPI, DIS-COLL, cassa integrazione)Soci di cooperative che hanno percepito compensi assimilati al lavoro dipendentePersonale della scuola con contratto a tempo determinatoGiudici costituzionali, parlamentari nazionali ed europeiNON possono usare il 730 coloro che hanno partita IVA attiva, redditi da lavoro autonomo occasionale superiori a 5.000 euro, redditi da locazione con cedolare secca per la prima volta, o plusvalenze da cessione immobili soggette a imposta sostitutiva.Novità 730/2026: nuove detrazioni e quadri aggiornatiLe principali modifiche al Modello 730/2026 rispetto all’anno precedente riguardano:Detrazione figli a carico maggiorenni: importo aumentato a 1.000 euro per ogni figlio di età compresa tra 21 e 24 anni (prima era 950 euro)Detrazione spese universitarie: massimale innalzato in base agli indicatori ANVUR per area geografica e tipologia di corsoBonus ristrutturazione: conferma della detrazione al 50% fino a 96.000 euro per spese sostenute entro il 31 dicembre 2025Superbonus: cessione del credito ancora disponibile per i lavori con CILA presentata entro il 15 ottobre 2025Quadro W (criptovalute): nuovo sistema di tassazione con aliquota al 33% sulle plusvalenze superiori a 2.000 euroQuadro RW: nuovi obblighi dichiarativi per wallet digitali esteri e piattaforme exchange non italiane[adsense_block]Modello Redditi Persone Fisiche 2026Il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 (ex Unico PF) è il modello dichiarativo completo utilizzato da tutte le persone fisiche che non possono o non vogliono presentare il 730. È obbligatorio per chi ha partita IVA, percepisce redditi da lavoro autonomo, ha redditi da locazione con opzione per la cedolare secca dichiarata per la prima volta, o ha realizzato plusvalenze finanziarie soggette a tassazione ordinaria.Struttura del Modello Redditi PF 2026Il modello è composto da un frontespizio e numerosi quadri tematici. I principali sono:Quadro RA: Redditi dei terreniQuadro RB: Redditi dei fabbricatiQuadro RC: Redditi da lavoro dipendente e assimilatiQuadro RE: Redditi da lavoro autonomo (professionisti in contabilità semplificata)Quadro RF: Redditi d’impresa (contabilità semplificata e regime forfettario)Quadro RG: Redditi di impresa in contabilità ordinariaQuadro RH: Redditi di partecipazione in società di personeQuadro RL: Redditi da lavoro autonomo occasionaleQuadro RM: Redditi diversi (plusvalenze, altri redditi)Quadro RT: Plusvalenze di natura finanziariaQuadro RW: Investimenti e attività finanziarie all’estero (monitoraggio fiscale)Quadro W: Criptovalute e attività in valuta virtualeQuadro RP: Oneri detraibili e deducibiliQuadro RN: Calcolo IRPEF e addizionaliQuadro RX: Compensazioni e eccedenzeRegime Forfettario nel Modello Redditi PF 2026I contribuenti in regime forfettario (Legge 190/2014) compilano il Quadro LM del Modello Redditi PF. Nel 2026 le principali novità riguardano:Limite ricavi/compensi: confermato a 85.000 euro annuiAliquota sostitutiva: 15% (5% per i primi 5 anni se nuova attività)Cause di esclusione: partecipazione a società, controllo SRL, redditi lavoro dipendente superiori a 30.000 euroConcordato Preventivo Biennale: opzione disponibile anche per i forfettari (vedi sezione dedicata)Il reddito imponibile si determina applicando ai ricavi/compensi il coefficiente di redditività previsto per il codice ATECO dell’attività (dal 40% al 86%).Quadro RW e attività estere: nuovi obblighiIl Quadro RW (monitoraggio fiscale) è obbligatorio per chi detiene investimenti o attività finanziarie all’estero. Le novità 2026 includono:Conto corrente estero: obbligo di indicazione se il saldo supera i 15.000 euro anche per un solo giorno nell’annoCriptovalute su exchange esteri: vanno indicate nel Quadro RW se la giacenza media supera i 15.000 euroSanzioni IVAFE: per conti non dichiarati, sanzione dal 3% al 15% del valore con un minimo di 258 euroIVAFE 2026: aliquota confermata allo 0,2% annuo sul valore delle attività finanziarie detenute all’esteroModelli Redditi SC e SP 2026I Modelli Redditi Società di Capitali (SC) e Società di Persone (SP) sono destinati alle diverse forme societarie per la dichiarazione dei redditi prodotti nel 2025.Modello Redditi SC 2026 (Società di Capitali)Il Modello SC deve essere presentato da:Società per Azioni (SPA)Società a Responsabilità Limitata (SRL)Società in Accomandita per Azioni (SAPA)Società CooperativeEnti commerciali (consorzi, associazioni con attività commerciale)Le principali novità del Modello SC 2026 riguardano:Aliquota IRES: confermata al 24% sul reddito imponibileACE (Aiuto alla Crescita Economica): agevolazione sospesa definitivamente dal 2024Patent Box: regime agevolato per redditi derivanti da beni immateriali, con aliquota ridottaTransizione 5.0: crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 e 5.0 fino al 45% dell’investimentoMaxi-ammortamento: possibilità di dedurre il 120% del costo di acquisto per beni strumentali nuoviModello Redditi SP 2026 (Società di Persone)Il Modello SP è utilizzato da:Società in Nome Collettivo (SNC)Società in Accomandita Semplice (SAS)Società SempliciAssociazioni tra professionistiStudi associatiIl modello SP non calcola direttamente le imposte (che sono a carico dei soci in base alla loro quota), ma serve a determinare il reddito complessivo che verrà poi attribuito per trasparenza ai singoli soci, i quali lo indicheranno nel proprio Quadro RH del Modello Redditi PF.Novità 2026 per il Modello SP:Nuovi prospetti di dettaglio per la determinazione del reddito da trasferire ai sociObbligo di indicazione delle percentuali di partecipazione di ciascun socioQuadro RU: calcolo ritenute operate dalla società come sostituto d’imposta[adsense_block]Modello IRAP 2026L’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è un tributo dovuto da chi esercita un’attività autonomamente organizzata, con un’aliquota ordinaria del 3,9% (con possibili variazioni regionali). Il Modello IRAP 2026 deve essere presentato insieme alla dichiarazione dei redditi da parte di imprese, professionisti con dipendenti o collaboratori, enti commerciali e pubbliche amministrazioni.Chi deve presentare l’IRAP 2026L’obbligo di presentazione del Modello IRAP sussiste per:Società di capitali (SRL, SPA, cooperative)Società di persone (SNC, SAS) con attività commercialeDitte individuali in contabilità ordinaria o semplificataProfessionisti con almeno un dipendente o collaboratore continuativoEnti non commerciali che svolgono attività commerciale in modo organizzatoPubbliche amministrazioni e enti pubbliciEsenzioni IRAP 2026:Professionisti senza dipendenti che lavorano in forma autonoma (studio individuale)Regime forfettario: i contribuenti forfettari sono esenti IRAPPiccoli produttori agricoli con volume d’affari inferiore a 7.000 euroNovità IRAP 2026Le principali modifiche al Modello IRAP 2026 includono:Deduzione del costo del lavoro: innalzata la deduzione forfettaria per ogni dipendente a tempo indeterminatoCuneo fiscale: ulteriore riduzione IRAP per le assunzioni di under 35 e donne con figliAliquote regionali: alcune Regioni hanno modificato le aliquote (Lazio: 4,82%, Campania: 4,65%)Base imponibile: nuovi criteri di calcolo per banche, assicurazioni e società finanziarieIl versamento IRAP avviene con le stesse modalità e scadenze dell’IRPEF/IRES: saldo 2025 entro il 30 giugno 2026 (o luglio con maggiorazione 0,4%) e primo acconto 2026 entro la stessa data.Modello 770/2026Il Modello 770/2026 è la dichiarazione che i sostituti d’imposta (datori di lavoro, enti pensionistici, amministratori di condominio) devono presentare per comunicare le ritenute fiscali operate nell’anno 2025 su salari, pensioni, compensi professionali, dividendi, provvigioni e altri redditi.Struttura del Modello 770/2026Il modello si compone di due sezioni principali:Modello 770 Semplificato: per ritenute su redditi da lavoro dipendente, pensioni, assimilati (corrisponde ai dati delle Certificazioni Uniche)Modello 770 Ordinario: per ritenute su redditi di capitale, dividendi, provvigioni, compensi professionali, redditi diversiChi deve presentare il 770/2026Sono obbligati alla presentazione del Modello 770:Datori di lavoro con dipendenti o collaboratoriSocietà che erogano compensi ad amministratoriProfessionisti che hanno ritenute su compensi a collaboratoriAmministratori di condominio che pagano fornitori soggetti a ritenuta d’accontoEnti pensionistici (INPS, casse previdenziali)Intermediari finanziari che operano ritenute su interessi e dividendiModello 770 per condomini: novità 2026Gli amministratori di condominio devono presentare il 770 Ordinario per comunicare le ritenute d’acconto del 4% operate sui pagamenti a fornitori per prestazioni soggette a ritenuta (idraulici, elettricisti, manutentori, professionisti).Le novità 2026 per i condomini includono:Comunicazione dati Superbonus: obbligo di indicare nel 770 i dati relativi alle cessioni di credito e sconti in fattura per lavori ediliziNuovo prospetto per la rendicontazione delle spese condominiali detraibili dai singoli condòminiSanzioni ridotte: per dichiarazione tardiva ma entro 90 giorni dalla scadenza, sanzione fissa di 25 euro per ogni percipiente (anziché 100 euro)Scadenza Modello 770/2026Il termine di presentazione del Modello 770/2026 è fissato al 31 ottobre 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica attraverso:Entratel/Fisconline (servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate)Intermediari abilitati (commercialisti, CAF, consulenti del lavoro)[adsense_block]Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2026Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è una delle novità più rilevanti introdotte dalla Riforma Fiscale 2026. Si tratta di un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate che consente di determinare in anticipo il reddito imponibile per i successivi due anni fiscali (2026-2027), con vantaggi in termini di certezza fiscale e riduzione degli adempimenti.Come funziona il Concordato Preventivo BiennaleIl CPB è basato su un algoritmo elaborato dall’Agenzia delle Entrate che, analizzando i dati storici del contribuente (ricavi, costi, ISA), propone un reddito presuntivo per i prossimi due anni. Il contribuente può:Accettare la proposta dell’AgenziaRifiutare e continuare con la dichiarazione ordinariaNegoziare (in casi particolari, con motivazione documentata)Una volta accettato, il contribuente si impegna a versare le imposte calcolate sul reddito concordato, indipendentemente dal reddito effettivo realizzato (entro certi limiti). Questo elimina i controlli sugli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) per i due anni di validità del concordato.Chi può aderire al CPB 2026Possono accedere al Concordato Preventivo Biennale:Contribuenti in regime forfettario (Legge 190/2014)Imprese e professionisti in contabilità semplificataSoggetti ISA (con punteggio di affidabilità almeno 8)Sono esclusi dal CPB:Società di capitali (SRL, SPA)Contribuenti in regime ordinario di contabilitàChi ha debiti fiscali superiori a 5.000 euroSoggetti con attività iniziata da meno di 3 anniVantaggi e svantaggi del CPBVantaggi:Certezza fiscale: nessun controllo ISA per 2 anniPianificazione finanziaria: imposte note in anticipoSemplificazione: meno adempimenti e documenti da conservareSconto IRPEF: riduzione del 10% sulle imposte per chi accetta entro i terminiSvantaggi:Se il reddito effettivo è inferiore al concordato, si pagano più imposteIn caso di crisi economica, il contribuente resta vincolato al reddito concordatoDifficile uscire anticipatamente dal concordato (salvo cause di forza maggiore)Scadenza adesione CPB 2026L’adesione al Concordato Preventivo Biennale per il biennio 2026-2027 deve avvenire entro il 30 giugno 2026, contestualmente alla presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2025. La proposta viene visualizzata nell’area riservata del sito Agenzia delle Entrate a partire da aprile 2026.Scadenze Dichiarative 2026Le scadenze fiscali 2026 per la presentazione dei modelli dichiarativi sono stabilite dal calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Di seguito il riepilogo completo con le date da rispettare per evitare sanzioni.Tabella Scadenze Modelli Dichiarativi 2026ModelloScadenza OrdinariaScadenza con ProrogaModalità730/2026 Precompilato30 settembre 202625 ottobre 2026 (con CAF/professionista)Telematica730/2026 Ordinario30 giugno 2026–Telematica tramite CAFRedditi PF 202630 novembre 2026–TelematicaRedditi SP/SC 202630 novembre 2026–TelematicaIRAP 202630 novembre 2026–Telematica770/202631 ottobre 2026–TelematicaConcordato Biennale30 giugno 2026–TelematicaScadenze versamenti imposte 2026Oltre alla presentazione dei modelli, è importante rispettare le scadenze di versamento delle imposte dovute:Saldo IRPEF/IRES 2025: entro il 30 giugno 2026 (o 30 luglio con maggiorazione 0,4%)Primo acconto IRPEF/IRES 2026: entro il 30 giugno 2026 (o 30 luglio con maggiorazione 0,4%)Secondo acconto IRPEF/IRES 2026: entro il 30 novembre 2026Cedolare secca: stesse scadenze IRPEFIVA annuale 2025: entro il 16 marzo 2026I versamenti si effettuano tramite Modello F24 con i codici tributo specifici per ciascuna imposta.[adsense_block]Novità 2026 rispetto al 2025I modelli dichiarativi 2026 presentano numerose innovazioni rispetto all’anno precedente, derivanti dalle modifiche normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dai decreti attuativi della Riforma Fiscale. Ecco le principali novità:1. Concordato Preventivo Biennale per forfettariLa novità più rilevante è l’estensione del Concordato Preventivo Biennale anche ai contribuenti in regime forfettario. Prima era disponibile solo per chi applica gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità). Ora anche i forfettari possono concordare il reddito per due anni, con vantaggi in termini di pianificazione e riduzione dei controlli.2. Tassazione criptovalute al 33%Dal 2026, le plusvalenze su criptovalute sono tassate con aliquota al 33% (prima era 26%). L’imposta si applica solo se le plusvalenze superano la soglia di 2.000 euro annui. Il Quadro W è stato completamente rinnovato per gestire le nuove modalità di calcolo e dichiarazione.3. Detrazioni figli maggiorenni aumentateLa detrazione per figli a carico maggiorenni (età 21-24 anni) passa da 950 euro a 1.000 euro. Inoltre, viene introdotta una maggiorazione di 200 euro per ogni figlio con disabilità grave (Legge 104, comma 3).4. Bonus ristrutturazione: ultime chance 2026Il bonus ristrutturazione al 50% (detrazione su spese fino a 96.000 euro) è confermato per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, dichiarate nel 730/2026 o Redditi PF 2026. Dal 2027 la detrazione scenderà al 36% con massimale ridotto a 48.000 euro.5. Precompilata arricchita: più dati automaticiIl 730 precompilato 2026 include nuovi dati automatici:Spese veterinarie comunicate direttamente dalle cliniche veterinariePolizze assicurative rischio calamità (terremoto, alluvione) per immobiliContributi casse previdenziali (avvocati, commercialisti, geometri, ingegneri)Spese asili nido con indicazione puntuale delle mensilità pagate6. Quadro RW: obbligo wallet digitali esteriDal 2026 diventa obbligatorio indicare nel Quadro RW anche i wallet digitali detenuti presso piattaforme exchange estere (es. Binance, Kraken, Coinbase) se la giacenza media annua supera i 15.000 euro. Le sanzioni per omessa dichiarazione vanno dal 3% al 15% del valore detenuto.7. Regime forfettario: limite a 85.000 euro confermatoIl limite di ricavi/compensi per il regime forfettario resta fissato a 85.000 euro annui. Le cause di esclusione restano invariate: partecipazione a SRL, redditi da lavoro dipendente superiori a 30.000 euro, cessione di beni strumentali per oltre 20.000 euro.8. Superbonus: ultime cessioni 2026Nel 730/2026 è ancora possibile fruire delle detrazioni Superbonus per lavori con CILA presentata entro il 15 ottobre 2025. La cessione del credito è consentita solo per lavori iniziati entro quella data. Dal 2027 il Superbonus sarà sostituito da nuove agevolazioni con aliquote ridotte.Come il CAF può Assisterti nella CompilazioneIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e l’invio di tutti i modelli dichiarativi 2026. I nostri operatori qualificati ti seguono passo passo, verificando la correttezza dei dati e ottimizzando le detrazioni spettanti per ridurre al massimo il carico fiscale.Servizi CAF per i modelli dichiarativi 2026Compilazione 730/2026 (ordinario e precompilato) con verifica ed eventuale modifica dei datiCompilazione Modello Redditi PF 2026 per partite IVA, professionisti, locatoriDichiarazione IRAP per imprese e professionisti con dipendentiConsulenza Concordato Preventivo Biennale: valutiamo insieme se conviene aderireGestione Quadro RW per attività estere, conti esteri, immobili all’esteroDichiarazione criptovalute (Quadro W) con calcolo plusvalenze e imposte sostitutiveModello 770 per amministratori di condominio e piccole impreseCalcolo convenienza tra regime ordinario, semplificato e forfettarioPerché scegliere il CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale è un punto di riferimento a Udine per la consulenza fiscale e previdenziale. Ecco i nostri punti di forza:Esperienza locale: conosciamo le specificità del territorio friulano (sistema tavolare, agevolazioni regionali)Competenza specializzata: i nostri operatori sono costantemente aggiornati sulle novità fiscaliAssistenza post-dichiarazione: ti supportiamo anche in caso di comunicazioni o controlli dell’Agenzia delle EntrateServizio completo: oltre al 730, gestiamo ISEE, successioni, NASPI, pensioni, pratiche patronatoPrezzi trasparenti: nessun costo nascosto, preventivo chiaro prima di iniziareDocumenti da portare al CAFPer la compilazione del 730/2026 o del Modello Redditi PF, porta con te:Documento d’identità e codice fiscaleCertificazione Unica 2026 (CU) ricevuta dal datore di lavoro o ente pensionisticoVisure catastali degli immobili possedutiContratti di locazione (se hai affittato immobili)Scontrini e fatture di spese sanitarie, farmaci, visite medicheRicevute spese universitarie, asili nido, scuole paritarieFatture ristrutturazioni edilizie e bonifici per bonus casaPolizze assicurative vita/infortuniRicevute mutui prima casa (interessi passivi)Certificati contributi versati a fondi pensione o casse professionaliDocumentazione attività estere (estratti conto, giacenze medie)Report plusvalenze crypto (export da exchange)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Modelli Dichiarativi 2026 Quando scade il 730/2026?Il 730 precompilato puo essere presentato entro il 30 settembre 2026 (25 ottobre se tramite CAF). Il 730 ordinario scade il 30 giugno 2026.Chi deve presentare il Modello Redditi PF invece del 730?Devono usare il Modello Redditi PF i titolari di partita IVA, chi ha redditi da lavoro autonomo, chi dichiara per la prima volta la cedolare secca, chi ha plusvalenze finanziarie o immobiliari soggette a imposta sostitutiva.Cos’e il Concordato Preventivo Biennale?E un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate per determinare in anticipo il reddito imponibile per due anni (2026-2027). Elimina i controlli ISA e garantisce certezza fiscale, ma vincola al reddito concordato anche se quello effettivo e inferiore.Come si dichiarano le criptovalute nel 2026?Le criptovalute vanno dichiarate nel Quadro W del Modello Redditi PF. Le plusvalenze superiori a 2.000 euro sono tassate con aliquota del 33 percento. Va indicato anche il valore della giacenza media annua su wallet ed exchange esteri nel Quadro RW.Quanto costa far fare il 730 al CAF?Il costo varia in base alla complessita della dichiarazione. Per un 730 semplice (solo CU e spese sanitarie) si parte da 50-80 euro. Per dichiarazioni piu complesse con immobili, locazioni, bonus casa il costo sale a 100-150 euro. Il CAF Centro Fiscale fornisce sempre un preventivo trasparente.Hai Bisogno di Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi 2026?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la compilazione del 730, Modello Redditi, IRAP, 770 e Concordato Preventivo Biennale. I nostri operatori qualificati verificano ogni dato e ottimizzano le tue detrazioni.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, ISEE Borse di Studio INPS per i Collegi Universitari 2026: Fino al 95% della Retta, Come Ottenerle Le borse di studio INPS per i collegi universitari rappresentano una delle agevolazioni più significative che l'INPS mette a disposizione dei propri dipendenti e pensionati. 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In questa… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/aliquote-irpef-2024-e-calcolo-detrazioni-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-21 11:20:112026-07-21 09:05:37Come verificare il rimborso o debito IRPEF del modello 730/2026CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Google Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Google Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Google Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su Google SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Google Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Google Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Google Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Google Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleFebbraio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-28 09:36:542026-05-31 16:17:07Modelli Dichiarativi 2026 Ufficiali: 730, Redditi, IRAP, 770 e CPB
CAF, ISEE Borse di Studio INPS per i Collegi Universitari 2026: Fino al 95% della Retta, Come Ottenerle Le borse di studio INPS per i collegi universitari rappresentano una delle agevolazioni più significative che l'INPS mette a disposizione dei propri dipendenti e pensionati. Grazie a questo beneficio, le famiglie con figli iscritti a un collegio… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/ISEE-UNIVERSITARIO.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-21 13:20:112026-07-21 09:49:25Borse di Studio INPS per i Collegi Universitari 2026: Fino al 95% della Retta, Come Ottenerle
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CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIScadenze 730 2026: Calendario Completo e Date ImportantiScadenze 730 2026: Calendario Completo e Date ImportantiFebbraio 5, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-05 10:00:002026-02-24 08:54:30Scadenze 730 2026: Calendario Completo e Date Importanti
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