NOTIZIERinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%Chi percepisce l’Assegno di Inclusione (ADI) e ha già completato il primo ciclo di 12 o 18 mensilità deve presentare una nuova domanda di rinnovo per continuare a ricevere il sostegno. L’INPS ha da poco chiarito tempi e modalità con il messaggio n. 2437 del 22 luglio 2026: per i nuclei che hanno incassato l’ultima mensilità a luglio 2026, la finestra per il rinnovo si apre dal 1° agosto 2026. Ecco cosa cambia, quali sono i requisiti da rispettare e come funziona la prima mensilità dimezzata al 50%. Quando presentare la domanda di rinnovo ADILa regola indicata dall’INPS è chiara: la domanda di rinnovo può essere trasmessa solo a partire dal mese successivo a quello dell’ultimo pagamento della domanda in scadenza (la diciottesima mensilità per chi fa il primo rinnovo, la dodicesima per chi ha già rinnovato una volta). Le domande inviate nell’ultimo mese di fruizione non vengono accolte: l’istruttoria non va a buon fine.Facciamo un esempio pratico: se un nucleo familiare ha ricevuto la dodicesima mensilità a luglio 2026, la finestra per inviare la domanda di rinnovo si apre il 1° agosto 2026. Le stesse indicazioni valgono per tutti i nuclei che raggiungeranno la scadenza del proprio ciclo nei mesi successivi: la regola resta «mese successivo all’ultimo pagamento, mai l’ultimo mese di fruizione».A presentare la domanda può essere sia lo stesso richiedente della domanda conclusa, sia un altro componente maggiorenne del nucleo familiare. Attenzione: questa scelta non è indifferente, perché incide sull’intestazione della Carta di Inclusione e sull’eventuale emissione di una nuova tessera. Cosa cambia nel 2026: addio al mese di sospensioneNella disciplina originaria dell’ADI, al termine delle prime 18 mensilità il rinnovo comportava un mese di sospensione durante il quale il beneficio non veniva erogato: una vera e propria interruzione nei pagamenti che metteva in difficoltà molte famiglie già in condizioni economiche precarie.La Legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1 comma 158) elimina questo «mese scoperto»: dal 2026 il rinnovo dell’Assegno di Inclusione avviene senza sospensione. L’ADI viene corrisposto la prima volta per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e può essere rinnovato, previa nuova domanda, per periodi ulteriori di 12 mesi ciascuno, senza più l’interruzione tra un ciclo e l’altro.Proprio perché non c’è più il mese di stop, il calendario della domanda diventa determinante: se la domanda di rinnovo viene presentata nel mese immediatamente successivo all’ultimo pagamento (con la firma del PAD nucleo nello stesso mese, quando richiesta), i pagamenti proseguono dalla competenza del mese successivo a quello dell’ultimo accredito della domanda terminata, senza interruzioni.Prima mensilità al 50%: come funzionaAnche se il mese di sospensione non c’è più, resta in vigore una regola specifica chiarita dall’INPS con il messaggio n. 640 del 23 febbraio 2026: la prima mensilità di ogni rinnovo viene riconosciuta nella misura del 50% dell’importo mensile spettante. La riduzione riguarda solo l’avvio del nuovo periodo e si applica sia ai nuclei familiari rimasti invariati sia a quelli che hanno subito variazioni nella composizione.Dalla seconda mensilità in poi, il beneficio torna a essere corrisposto per intero. Questa regola non si applica solo al primo rinnovo dopo i 18 mesi iniziali, ma a ogni rinnovo successivo di 12 mesi.Un esempio per capire meglio: un nucleo familiare invariato che ha ricevuto la dodicesima mensilità a fine luglio 2026 e invia la domanda di rinnovo ad agosto vedrà il beneficio decorrere da agosto. La prima mensilità, dimezzata al 50%, arriverà nella finestra dei primi pagamenti (di norma intorno al giorno 15 del mese), mentre la mensilità piena successiva sarà accreditata nella finestra di fine mese (intorno al giorno 27), secondo il calendario fissato dal messaggio INPS n. 214 del 22 gennaio 2026. Requisiti ISEE e reddituali per il rinnovoAttenzione: il rinnovo non è automatico. L’INPS effettua una nuova istruttoria completa, verificando di nuovo tutti i requisiti economici e di composizione del nucleo familiare. Per accedere all’ADI serve un ISEE non superiore a 10.140 euro in corso di validità, oltre a un reddito familiare entro questi limiti:6.500 euro annui per la generalità dei nuclei familiari8.190 euro annui per i nuclei composti esclusivamente da persone over 67 o con disabilità grave10.140 euro annui per i nuclei residenti in abitazione in affittoSono previsti anche limiti patrimoniali: il patrimonio immobiliare non può superare 30.000 euro (esclusa l’abitazione principale ai fini IMU), mentre il patrimonio mobiliare deve rientrare tra 6.000 e 10.000 euro, a seconda della composizione del nucleo. Restano inoltre fermi i requisiti di composizione del nucleo (presenza di minorenni, persone con disabilità, over 60 o soggetti in carico ai servizi sociali) e di residenza (almeno 5 anni in Italia, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo).Prima di inviare la domanda di rinnovo, ti consigliamo di verificare la tua posizione calcolando un nuovo ISEE 2026 aggiornato: un controllo preventivo evita il rischio di un rigetto a istruttoria già avviata. Se la tua situazione economica è cambiata di recente, valuta anche se conviene un ISEE corrente per fotografare la situazione più aggiornata.Importi dell’Assegno di InclusioneL’importo massimo dell’ADI corrisponde ai limiti di reddito previsti (6.500 euro annui, oppure 8.190 euro per i nuclei composti esclusivamente da over 67 o persone con disabilità grave), parametrato in base alla scala di equivalenza legata ai componenti del nucleo familiare. Per chi vive in affitto è prevista un’integrazione fino a 3.640 euro annui, ridotta a 1.950 euro per i nuclei di over 67 o con disabilità. In ogni caso, l’importo annuo dell’Assegno di Inclusione non può essere inferiore a 480 euro.Va infine chiarito un dubbio ricorrente: il contributo straordinario di 500 euro previsto dal decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92, era una misura aggiuntiva pensata per coprire il vecchio «mese scoperto» della sospensione, riservata ai nuclei per cui la diciottesima mensilità cadeva a novembre 2025. Con l’eliminazione della sospensione dal 2026, quella compensazione non ha più ragione di esistere: chi cerca oggi il bonus da 500 euro collegato al rinnovo non lo troverà, perché sostituito dalla nuova disciplina senza interruzioni. SIISL, PAD nucleo e presentazione ai Servizi socialiSe la composizione del nucleo familiare è rimasta invariata (le nascite e i decessi non contano come variazione), il richiedente non deve iscriversi di nuovo al SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa) né sottoscrivere un nuovo PAD nucleo: valgono l’iscrizione e la firma della domanda precedente. Se invece il nucleo è cambiato, occorre iscriversi nuovamente al SIISL e firmare un nuovo PAD nucleo: in questo caso la decorrenza del beneficio rinnovato si aggancia al mese di sottoscrizione del PAD, quindi ogni ritardo nella firma sposta in avanti l’intera catena degli accrediti.Resta inoltre fermo, per tutti i nuclei che chiedono il rinnovo, l’obbligo di presentarsi presso i Servizi sociali entro 120 giorni dalla domanda o dalla sottoscrizione del PAD nucleo, a pena di sospensione dei pagamenti successivi. Il termine si applica anche ai nuclei monocomponenti e a quelli composti da persone esonerate dai percorsi di inclusione sociale e lavorativa.Chi aveva certificazioni di svantaggio o programmi di cura e assistenza in corso deve infine riportare di nuovo gli estremi della certificazione nella domanda di rinnovo, purché ancora valida: una domanda che riporta una certificazione scaduta non prosegue l’iter.Come ti può aiutare il CAFTra ISEE da aggiornare, verifica dei requisiti reddituali e patrimoniali, gestione del SIISL e del PAD nucleo, presentare correttamente la domanda di rinnovo dell’Assegno di Inclusione richiede attenzione: un errore o un ritardo può far slittare l’intera catena dei pagamenti. Il CAF Centro Fiscale ti assiste nel calcolo dell’ISEE, nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda di rinnovo, così da evitare interruzioni nell’accredito.Se hai già presentato domanda e vuoi verificare le prossime scadenze di pagamento, consulta anche il nostro calendario completo dei pagamenti INPS di agosto 2026, con tutte le date di pensioni, Assegno Unico, NASpI e Assegno di Inclusione, oppure il riepilogo dei pagamenti INPS della settimana 20-26 luglio. Per chi deve invece gestire l’ISEE in vista dell’Assegno Unico, è disponibile anche la guida su Assegno Unico e nuove tabelle ISTAT.Hai bisogno di assistenza per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione? Prenota un appuntamento presso il CAF Centro Fiscale di Udine: ti aiutiamo a calcolare l’ISEE, verificare i requisiti e presentare la domanda di rinnovo senza errori né ritardi.Luglio 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 10:00:002026-07-27 07:46:12Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATOProroga NASPI 2026: Come Richiedere l’Estensione a UdineProroga NASPI 2026: Come Richiedere l’Estensione a UdineIndice dei contenutiLa NASPI Non Si Rinnova AutomaticamenteDurata Massima della NASPICosa Fare Quando Finisce la NASPIRequisiti per una Nuova Domanda NASPINASPI e DIS-COLL: Differenze per CollaboratoriSussidi Alternativi Dopo la NASPIAssistenza CAF Centro Fiscale per Fine NASPIMolti beneficiari della NASPI a Udine si chiedono se sia possibile prorogare l’indennita di disoccupazione quando sta per terminare. La risposta breve e: no, la NASPI non si proroga automaticamente. Tuttavia, esistono diverse opzioni per ottenere un nuovo sostegno dopo la fine della prima indennita.In questa guida completa spieghiamo cosa fare quando finisce la NASPI, quali sono i requisiti per richiedere una nuova indennita e quali sussidi alternativi sono disponibili. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata sia in ufficio che online per valutare la tua situazione e guidarti nella scelta migliore. La NASPI Non Si Rinnova Automaticamente E importante chiarire subito un equivoco comune: la NASPI non si rinnova ne si prolunga automaticamente alla scadenza. Quando i 24 mesi massimi (o la durata calcolata in base ai contributi) terminano, l’indennita cessa definitivamente.Il termine “proroga NASPI” e tecnicamente improprio perche suggerisce un’estensione dello stesso periodo di indennita. In realta, cio che si puo fare e presentare una nuova domanda NASPI se si maturano nuovamente i requisiti contributivi richiesti dalla legge.Cosa significa in pratica:La NASPI che stai percependo terminera alla scadenza naturaleNon puoi richiedere una proroga dello stesso periodoPuoi fare una nuova domanda solo se hai lavorato di nuovo dopo l’ultima cessazione e hai maturato nuovi contributiQuesta distinzione e fondamentale per capire che tra una NASPI e l’altra deve esserci un nuovo rapporto di lavoro con relativo versamento contributivo. Non e possibile ottenere due NASPI consecutive senza aver lavorato nel frattempo. Durata Massima della NASPILa durata della NASPI e calcolata in base ai contributi versati negli ultimi 4 anni precedenti la disoccupazione. La formula e semplice: meta delle settimane contributive versate, con un tetto massimo di 24 mesi (104 settimane).Esempi pratici di calcolo durata:Esempio 1 – Lavoratore con 2 anni di contributi:Contributi versati: 104 settimane (2 anni)Durata NASPI: 104 / 2 = 52 settimane (12 mesi)Esempio 2 – Lavoratore con 4 anni di contributi:Contributi versati: 208 settimane (4 anni)Durata NASPI: 208 / 2 = 104 settimane (24 mesi, il massimo)Esempio 3 – Lavoratore con 1 anno di contributi:Contributi versati: 52 settimane (1 anno)Durata NASPI: 52 / 2 = 26 settimane (6 mesi)E importante notare che la durata non puo mai superare i 24 mesi, anche se hai contributi superiori. Questo significa che anche con 10 anni di lavoro continuativo, la NASPI durera al massimo 2 anni. Cosa Fare Quando Finisce la NASPI Quando la NASPI sta per terminare, hai diverse opzioni a seconda della tua situazione lavorativa e contributiva: 1. Nuova Domanda NASPISe dopo la prima NASPI hai lavorato e versato nuovi contributi, puoi presentare una nuova domanda rispettando i requisiti contributivi minimi (vedi sezione successiva).2. DIS-COLL per CollaboratoriSe sei un collaboratore coordinato e continuativo (co.co.co.), non hai diritto alla NASPI ma alla DIS-COLL, un’indennita simile ma con regole specifiche per questa categoria.3. Assegno di Inclusione (ADI)Se non hai piu diritto alla NASPI e il tuo nucleo familiare ha un ISEE basso (sotto i 9.360 euro annui), potresti accedere all’Assegno di Inclusione, una misura di contrasto alla poverta che sostituisce il Reddito di Cittadinanza.Requisiti ADI principali:ISEE non superiore a 9.360 euroAlmeno un componente del nucleo con disabilita, minore o over 60Patto per l’inclusione sociale con impegni formativi/lavorativi4. Supporto Formazione Lavoro (SFL)Il SFL e un sussidio mensile di 350 euro per 12 mesi, destinato a disoccupati che partecipano a progetti formativi e di politiche attive del lavoro.5. Bonus Regionali FVGLa Regione Friuli Venezia Giulia offre bonus e contributi specifici per i disoccupati residenti, come:Voucher formativi per corsi di aggiornamentoContributi per l’autoimpiego (apertura partita IVA)Bonus trasporti per chi cerca lavoro fuori comuneIl CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a individuare il sostegno piu adatto alla tua situazione.Requisiti per una Nuova Domanda NASPISe hai lavorato nuovamente dopo la fine della prima NASPI, puoi presentare una nuova domanda rispettando questi requisiti: Requisiti Contributivi 2026Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, fine contratto, dimissioni per giusta causa)13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazioneQuando Si Possono Maturare Nuovi RequisitiEsempi pratici:Caso 1 – Lavoro a tempo determinato: Hai percepito NASPI per 12 mesi dopo un licenziamento. Durante la NASPI hai lavorato 6 mesi con contratto a termine. Alla fine del contratto, hai maturato 26 settimane di contributi (piu dei 13 richiesti) e puoi richiedere una nuova NASPI.Caso 2 – Lavoro part-time durante NASPI: Hai lavorato part-time per 4 mesi durante la NASPI (compatibile se comunichi tempestivamente). Hai maturato circa 17 settimane di contributi, quindi hai diritto a una nuova NASPI alla cessazione del part-time.Caso 3 – Lavoro occasionale: Hai fatto solo lavoretti occasionali senza contributi INPS. In questo caso non maturi i requisiti per una nuova NASPI.Tempistiche per la Nuova DomandaLa nuova domanda NASPI va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del nuovo rapporto di lavoro, con decorrenza dall’ottavo giorno successivo alla cessazione (se presentata entro 8 giorni, decorre dal giorno dopo la cessazione).NASPI e DIS-COLL: Differenze per Collaboratori Molti confondono NASPI e DIS-COLL, pensando siano lo stesso sostegno. In realta sono due indennita diverse per categorie di lavoratori differenti: NASPI (Lavoratori Dipendenti)Destinatari: Lavoratori dipendenti (tempo determinato e indeterminato)Durata massima: 24 mesiCalcolo importo: 75% della retribuzione media (con tetto massimo)Requisiti: 13 settimane contributi + 30 giorni lavoro effettivoDIS-COLL (Collaboratori)Destinatari: Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), assegnisti di ricerca, dottorandi con borsaDurata massima: 12 mesi (meta dei mesi contributivi)Calcolo importo: 75% del reddito medio mensileRequisiti: 1 mese di contribuzione + 30 giorni lavoro effettivoQuando Si Applica la DIS-COLLSe sei un collaboratore e hai perso il lavoro, non puoi richiedere la NASPI ma solo la DIS-COLL. Le due indennita non sono cumulabili: se hai avuto sia rapporti di lavoro dipendente che collaborazioni, conta l’ultimo rapporto cessato.Esempio: Hai lavorato 1 anno come dipendente e poi 6 mesi come collaboratore. Alla fine della collaborazione, richiedi DIS-COLL (non NASPI), perche l’ultimo rapporto e una collaborazione.Sussidi Alternativi Dopo la NASPISe non hai piu diritto alla NASPI (perche non hai maturato nuovi contributi o hai esaurito i 24 mesi), esistono altre misure di sostegno a cui potresti accedere:Assegno di Inclusione (ADI)L’ADI e la principale misura di contrasto alla poverta, che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024. E rivolto a nuclei familiari fragili con:ISEE sotto 9.360 euroAlmeno un componente minorenne, disabile o over 60Importo ADI: Fino a 500 euro al mese per il nucleo familiare, piu un contributo affitto fino a 280 euro (se in affitto).Obblighi: I membri del nucleo in eta lavorativa devono firmare un Patto per l’Inclusione e partecipare a progetti di formazione o reinserimento lavorativo.Supporto Formazione Lavoro (SFL)Il SFL e destinato a disoccupati tra 18 e 59 anni senza diritto all’ADI (perche non hanno requisiti familiari). Prevede:350 euro al mese per 12 mesiObbligo di partecipazione a progetti formativi o di politiche attive del lavoroISEE sotto 6.000 euroBonus Regionali Friuli Venezia GiuliaLa Regione FVG finanzia diverse misure per i disoccupati:1. Voucher Formativi Contributi fino a 3.000 euro per partecipare a corsi di formazione professionale, master o certificazioni.2. Contributi per Autoimpiego Finanziamenti a fondo perduto fino a 10.000 euro per chi vuole aprire una partita IVA o avviare un’attivita in proprio.3. Bonus Trasporti Rimborso parziale delle spese di trasporto per chi cerca lavoro fuori dal proprio comune di residenza.Per verificare quale bonus FVG puoi richiedere, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine.Assistenza CAF Centro Fiscale per Fine NASPI Quando la NASPI sta per terminare, e fondamentale pianificare per tempo le prossime mosse. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di consulenza personalizzato per aiutarti a: Valutazione Situazione ContributivaVerifica contributi versati dopo la prima NASPICalcolo durata di una eventuale nuova NASPISimulazione importo spettanteVerifica Requisiti Sussidi AlternativiControllo ISEE per ADI o SFLValutazione requisiti familiari per l’Assegno di InclusioneIdentificazione bonus regionali FVG a cui hai dirittoPresentazione DomandeCompilazione e invio domanda nuova NASPIAssistenza domanda ADI o SFLRichiesta voucher formativi o contributi regionaliServizio Disponibile in Ufficio e OnlineIl CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione:In ufficio: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineOnline: Videoconsulenza, invio documenti digitali, assistenza telefonicaContatti: Tel. 0432 1638640 – WhatsApp 366 6018121Non aspettare l’ultimo momento: contattaci almeno 2 mesi prima della scadenza NASPI per valutare tutte le opzioni disponibili.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande FrequentiPosso prorogare la NASPI se sta per finire?No, la NASPI non si puo prorogare o rinnovare automaticamente. Quando termina la durata massima (fino a 24 mesi), l’indennita cessa. Puoi solo presentare una nuova domanda NASPI se hai lavorato di nuovo e maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.Dopo quanto tempo posso richiedere una nuova NASPI?Puoi richiedere una nuova NASPI immediatamente dopo aver cessato un nuovo rapporto di lavoro, a patto di aver maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni e 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti. La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione.La NASPI si rinnova automaticamente?No, la NASPI non si rinnova automaticamente. E necessario presentare una nuova domanda all’INPS rispettando nuovamente i requisiti contributivi. Tra una NASPI e l’altra deve esserci un nuovo periodo di lavoro con versamento di contributi.Cosa fare se finisce la NASPI e non trovo lavoro?Se la NASPI finisce e non hai trovato lavoro, puoi valutare altre misure di sostegno come l’Assegno di Inclusione (ADI) se hai un ISEE basso e requisiti familiari, il Supporto Formazione Lavoro (SFL) o i bonus regionali FVG. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a individuare il sostegno piu adatto.Posso prorogare la NASPI se sta per finire?No, la NASPI non si puo prorogare o rinnovare automaticamente. Quando termina la durata massima (fino a 24 mesi), l’indennita cessa. Puoi solo presentare una nuova domanda NASPI se hai lavorato di nuovo e maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.Dopo quanto tempo posso richiedere una nuova NASPI?Puoi richiedere una nuova NASPI immediatamente dopo aver cessato un nuovo rapporto di lavoro, a patto di aver maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni e 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti. La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione.La NASPI si rinnova automaticamente?No, la NASPI non si rinnova automaticamente. E necessario presentare una nuova domanda all’INPS rispettando nuovamente i requisiti contributivi. Tra una NASPI e l’altra deve esserci un nuovo periodo di lavoro con versamento di contributi.Cosa fare se finisce la NASPI e non trovo lavoro?Se la NASPI finisce e non hai trovato lavoro, puoi valutare altre misure di sostegno come l’Assegno di Inclusione (ADI) se hai un ISEE basso e requisiti familiari, il Supporto Formazione Lavoro (SFL) o i bonus regionali FVG. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a individuare il sostegno piu adatto.Conclusione In sintesi, la proroga NASPI come estensione automatica non esiste: quando l’indennita termina, cessa definitivamente. Tuttavia, se hai lavorato nuovamente e maturato i requisiti contributivi, puoi presentare una nuova domanda. In alternativa, esistono sussidi alternativi come ADI, SFL e bonus regionali FVG.E fondamentale pianificare per tempo e non aspettare l’ultimo momento. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella verifica dei requisiti, nella scelta del sostegno piu adatto e nella presentazione delle domande, sia in ufficio a Udine che online.Contattaci oggi per una valutazione personalizzata della tua situazione: Tel. 0432 1638640 – WhatsApp 366 6018121.Richiedi Assistenza per la NASPILa tua NASPI sta per terminare? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Verifica requisiti per nuova NASPICalcolo durata e importo indennitaValutazione sussidi alternativi (ADI, SFL, bonus FVG)Presentazione domande INPS e RegioneServizio disponibile in ufficio a Udine E online!Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Google Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Google Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Google Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su Google SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Google Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Google Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Google Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Google Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-29 09:00:002026-05-31 17:59:29Proroga NASPI 2026: Come Richiedere l’Estensione a Udine