Fisioterapisti, Osteopati, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, Professionisti SanitariOsteopata vs fisioterapista: differenze e regime fiscale 2026Osteopata vs fisioterapista: differenze e regime fiscale 2026Osteopata e fisioterapista sono due figure professionali spesso confuse dai pazienti, ma con profili normativi, albi professionali, codici ATECO e gestione fiscale distinti. Con l’entrata in vigore della Legge 3/2018 (che ha riconosciuto l’osteopatia come professione sanitaria) e le evoluzioni normative successive, le differenze si sono chiarite ulteriormente. Questa guida analizza le due figure dal punto di vista fiscale e previdenziale per il 2026.Il fisioterapista: professione sanitaria storicaIl fisioterapista e’ una delle professioni sanitarie piu’ consolidate in Italia, regolamentata dal DM Sanita’ 14 settembre 1994 n. 741 (profilo professionale del fisioterapista). E’ iscritto all’Ordine TSRM e PSTRP (Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione).Albo: Ordine TSRM e PSTRP – sezione FisioterapistiLaurea: Fisioterapia L/SNT2 (triennale abilitante)Codice ATECO: 86.90.21 – Attivita’ dei fisioterapistiCassa previdenziale: Gestione Separata INPS (nessuna cassa autonoma per fisioterapisti)Competenza: riabilitazione fisica, trattamento delle disfunzioni del movimento con tecniche manuali, strumentali e fisicheL’osteopata: professione riconosciuta dalla Legge 3/2018L’osteopatia e’ stata riconosciuta come professione sanitaria dalla Legge 11 gennaio 2018 n. 3 (“Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali, nonche’ disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie”), all’art. 4 e seguenti. Il relativo Ordine professionale degli osteopati e’ stato istituito successivamente.Prima del riconoscimento, gli osteopati erano iscritti a vario titolo in elenchi speciali o esercitavano senza albo specifico. Con la Legge 3/2018 e i decreti attuativi:Albo: Ordine professionale degli osteopati (istituito con DM attuativi della L. 3/2018)Requisiti formativi: percorso formativo universitario o riconosciuto equivalente definito dai decreti attuativiCodice ATECO: 86.90.29 – Altre attivita’ paramediche indipendenti NCA (nella classificazione vigente)Cassa previdenziale: Gestione Separata INPS (in assenza di cassa autonoma riconosciuta a pieno regime)Competenza: approccio osteopatico alla salute, manipolazioni del sistema muscolo-scheletrico, fasciale e visceraleDifferenze nei codici ATECOIl codice ATECO determina il coefficiente di redditivita’ nel regime forfettario e, in parte, l’appartenenza alla gestione previdenziale:FiguraCodice ATECODescrizioneCoefficiente forfettarioFisioterapista86.90.21Attivita’ dei fisioterapisti78%Osteopata86.90.29Altre attivita’ paramediche indipendenti NCA78%Entrambi applicano il coefficiente del 78% nell’allegato alla Legge 190/2014 per le attivita’ sanitarie paramediche.Sistema Tessera Sanitaria: obblighi per osteopata e fisioterapistaEntrambe le figure sono tenute alla trasmissione dei dati al Sistema TS (Tessera Sanitaria) per le prestazioni erogate a pazienti privati che sono detraibili al 19% (spese sanitarie, art. 15 TUIR):Scadenze semestrali: 31 gennaio (per secondo semestre anno precedente) e 30 settembre (per primo semestre anno corrente)Dati da trasmettere: codice fiscale paziente, data documento fiscale, importo, tipo spesaPortale: sistemats.it con credenziali SPID/CNS/CIEEsonero fattura elettronica: per i forfettari che trasmettono al sistema TS, le ricevute/fatture verso pazienti privati possono restare in forma cartaceaRegime forfettario per osteopati e fisioterapistiLe condizioni di accesso al regime forfettario sono le stesse per entrambe le figure:Ricavi annui non superiori a 85.000 euroAssenza delle cause di esclusione previste dalla Legge 190/2014Esenzione IVA per prestazioni sanitarie riabilitative ex art. 10 c. 1 n. 18 DPR 633/1972 (applicabile sia a fisioterapisti che a osteopati riconosciuti)Calcolo imposta per fisioterapista forfettario (esempio)Ricavi: 45.000 euroReddito imponibile: 45.000 x 78% = 35.100 euroImposta sostitutiva 15%: 35.100 x 15% = 5.265 euroContributi GS INPS 26,23%: 35.100 x 26,23% = 9.207 euro (circa)Deduzione contributi da reddito: si (i contributi previdenziali abbassano la base imponibile del forfettario)Contributi previdenziali: Gestione Separata INPS per entrambiSia osteopati che fisioterapisti liberi professionisti versano alla Gestione Separata INPS:Aliquota 2026: 26,23% per professionisti senza altra copertura previdenziale obbligatoria (es. dipendenti che hanno gia’ copertura INPS da lavoro subordinato pagano aliquota ridotta)Base di calcolo: reddito imponibile (per forfettari: ricavi x 78%)Scadenze: acconto 40% entro 30 giugno; acconto 60% entro 30 novembre; saldo con dichiarazioneRiepilogo comparativoCaratteristicaFisioterapistaOsteopataAlbo professionaleOrdine TSRM e PSTRPOrdine Osteopati (ex L. 3/2018)LaureaL/SNT2 triennale abilitantePercorso ex decreti attuativi L. 3/2018ATECO86.90.2186.90.29Coefficiente forfettario78%78%Cassa previdenzialeGestione Separata INPSGestione Separata INPSAliquota GS INPS 202626,23%26,23%Sistema TSObbligatorioObbligatorio (se prestazioni detraibili)IVA prestazioni sanitarieEsente art. 10 DPR 633/72Esente art. 10 DPR 633/72 (se riconosciuto)FAQL’osteopata puo’ anche essere fisioterapista?Si’. Molti professionisti hanno entrambe le qualifiche: laurea in fisioterapia (L/SNT2) e formazione osteopatica riconosciuta. In questo caso sono iscritti a entrambi gli albi e possono scegliere il codice ATECO piu’ appropriato alla loro attivita’ prevalente.Le sedute di osteopatia sono detraibili al 19%?Dipende. Con il riconoscimento ex Legge 3/2018, le prestazioni di osteopati iscritti all’albo riconosciuto con finalita’ terapeutiche rientrano tra le spese sanitarie detraibili, a condizione che i dati vengano trasmessi al Sistema TS. Si consiglia di verificare i chiarimenti piu’ recenti dell’Agenzia delle Entrate sul tema.Un fisioterapista dipendente del SSN puo’ anche fare il libero professionista?Si’, se non ci sono clausole di esclusiva nel contratto collettivo applicato. In questo caso versera’ contributi INPS sia come dipendente (tramite il datore di lavoro) sia come libero professionista alla Gestione Separata (con aliquota ridotta, di solito intorno al 24% per chi ha gia’ copertura previdenziale obbligatoria).ConclusioneOsteopata e fisioterapista condividono molti aspetti fiscali (coefficiente 78%, Gestione Separata INPS, sistema TS, esenzione IVA), ma si differenziano per albo professionale e codice ATECO. Con il riconoscimento della Legge 3/2018, gli osteopati hanno ora un quadro normativo piu’ chiaro che consente una gestione fiscale pienamente regolare.Luglio 19, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-19 17:00:002026-06-02 08:13:11Osteopata vs fisioterapista: differenze e regime fiscale 2026
Osteopati, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, Professionisti SanitariOsteopata: aprire la partita IVA e regime fiscale 2026Gli osteopati sono una delle professioni sanitarie riconosciute dalla Legge 3/2018, che ha ridisegnato il quadro ordinistico delle professioni sanitarie in Italia. Con il riconoscimento formale e l’istituzione dell’elenco speciale, molti osteopati si trovano oggi a dover strutturare correttamente la propria posizione fiscale. In questa guida spieghiamo come aprire la partita IVA da osteopata nel 2026, quale codice ATECO usare, come funziona il regime forfettario e quali sono gli obblighi contributivi verso l’INPS.Osteopati e Legge 3/2018: il riconoscimento come professione sanitariaLa Legge 3 dell’11 gennaio 2018 (“Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali, nonche’ disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie”) ha riconosciuto ufficialmente l’osteopatia come professione sanitaria in Italia.In base a questa legge, gli osteopati sono iscritti in un elenco speciale presso gli ordini professionali sanitari competenti, in attesa della definizione completa del percorso di riconoscimento ordinistico previsto dai decreti attuativi. Il D.Lgs. 36/2021 ha avviato il percorso ordinistico, prevedendo l’istituzione di specifici ordini professionali per le professioni sanitarie ex L. 3/2018, tra cui osteopati e chiropratici.Il riconoscimento come professione sanitaria ha due implicazioni fiscali rilevanti per l’apertura della partita IVA:Applicazione dell’esenzione IVA ai sensi dell’art. 10 DPR 633/72 per le prestazioni di osteopatia con finalita’ terapeutica (prestazioni sanitarie esenti IVA)Obbligo di sistema TS per le prestazioni sanitarie fatturate a persone fisiche (per la trasmissione dei dati necessari alla dichiarazione dei redditi precompilata)Codice ATECO per osteopata nel 2026Il codice ATECO corretto per l’attivita’ di osteopata e’ il 86.90.29 — “Altre attivita’ paramediche indipendenti NCA”. Questo codice raccoglie le professioni sanitarie che non hanno ancora un codice ATECO specifico dedicato, tra cui osteopati, riflessologi e altre figure paramediche riconosciute.In alternativa, alcuni osteopati con formazione anche fisioterapica potrebbero usare il 86.90.21 (Fisioterapia), ma questa scelta dipende dall’attivita’ prevalentemente svolta e va valutata con il proprio commercialista. Il codice ATECO 86.90.29 e’ il riferimento piu’ corretto per chi esercita esclusivamente come osteopata.Regime forfettario per osteopati: come funzionaGli osteopati possono accedere al regime forfettario se rispettano i requisiti standard:Ricavi/compensi annui non superiori a 85.000 euroSpese per lavoro accessorio non superiori a 20.000 euro lordi annuiReddito da lavoro dipendente o assimilato dell’anno precedente non superiore a 35.000 euroAssenza delle cause ostative previste dall’art. 1 c. 57 L. 190/2014Coefficiente di redditivita’ 78%Per il codice ATECO 86.90.29 (“Attivita’ professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie e dell’istruzione”), il coefficiente di redditivita’ applicato in regime forfettario e’ del 78%. Questo significa che il reddito imponibile e’ calcolato come il 78% del totale dei compensi annui lordi.Esempio pratico: se un osteopata incassa 40.000 euro lordi in un anno, il reddito forfettario imponibile sara’ di 40.000 x 78% = 31.200 euro. Su questo importo si applica l’imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per le nuove attivita’ nei primi 5 anni).Imposta sostitutivaSul reddito imponibile forfettario si applica un’unica imposta sostitutiva di IRPEF, addizionali regionali e comunali:5% per i primi 5 anni di attivita’ (nuova attivita’, senza aver esercitato attivita’ simile nei 3 anni precedenti)15% a regimeContributi INPS per osteopataGli osteopati non hanno una cassa previdenziale privata dedicata (a differenza di medici con ENPAM o fisioterapisti con ENPAPI). Per questo motivo, sono iscritti alla Gestione Separata INPS (art. 2 c. 26 L. 335/1995).Aliquota Gestione Separata 2026Per i liberi professionisti senza altra copertura previdenziale obbligatoria, l’aliquota della Gestione Separata INPS nel 2026 e’ del 26,07%.In regime forfettario, i contributi si calcolano sul reddito forfettario (compensi x 78%), con la possibilita’ di chiedere la riduzione del 35% sull’imponibile contributivo (art. 1 c. 77 L. 190/2014). La riduzione e’ una scelta del contribuente ma abbassa anche le prestazioni previdenziali future.Esempio calcolo contributi 2026Con ricavi di 40.000 euro e coefficiente 78%:Reddito forfettario: 40.000 x 78% = 31.200 euroContributi INPS senza riduzione: 31.200 x 26,07% = circa 8.134 euro/annoContributi INPS con riduzione 35%: 31.200 x 65% = 20.280 x 26,07% = circa 5.287 euro/annoSistema TS per osteopatiIl Sistema Tessera Sanitaria (TS) e’ la piattaforma del Ministero dell’Economia tramite la quale i professionisti sanitari trasmettono i dati delle spese sanitarie dei pazienti per la dichiarazione dei redditi precompilata.In quanto professione sanitaria riconosciuta dalla L. 3/2018, gli osteopati sono soggetti all’obbligo di trasmissione al Sistema TS per le prestazioni rese a persone fisiche. I dati devono essere trasmessi entro il 31 gennaio dell’anno successivo (ad esempio, le spese 2026 entro il 31 gennaio 2027).La trasmissione avviene tramite il portale Sistema TS (sistemats.it) con accesso mediante SPID, CNS o credenziali Fisconline. Per l’iscrizione al sistema e’ necessario avere la partita IVA attiva e la qualifica di professionista sanitario riconosciuto.IVA per osteopati: esenzione art. 10Le prestazioni di osteopatia con finalita’ terapeutica sono esenti da IVA ai sensi dell’art. 10 n. 18 DPR 633/1972, che esenta le “prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona nell’esercizio delle professioni e arti sanitarie soggette a vigilanza ai sensi dell’art. 99 del testo unico delle leggi sanitarie”.Con il riconoscimento della L. 3/2018, gli osteopati rientrano in questa categoria. Le fatture emesse per prestazioni terapeutiche riportano la dicitura: “Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 10 n. 18 DPR 633/1972”.Attenzione: le prestazioni non terapeutiche (es. corsi di formazione, consulenze non cliniche) non beneficiano dell’esenzione e sono soggette all’aliquota IVA ordinaria. In regime forfettario, tuttavia, l’IVA non si applica per definizione (regime di non applicazione IVA).Come aprire la partita IVA da osteopata: proceduraVerifica i requisiti di L. 3/2018 — controlla di essere iscritto nell’elenco speciale degli osteopatiScegli il regime fiscale — forfettario (se sotto 85.000 euro) o ordinarioPresenta la dichiarazione di inizio attivita’ all’AdE — modello AA9/12 con codice ATECO 86.90.29Iscriviti alla Gestione Separata INPS — entro 30 giorni dall’inizio attivita’Attiva il sistema TS — registrati su sistemats.it per la trasmissione dei dati sanitariAttiva la fatturazione elettronica — obbligatoria per tutti i titolari di P.IVA dal 2024Se hai bisogno di supporto per l’apertura della partita IVA come osteopata, il CAF Centro Fiscale offre consulenza fiscale personalizzata.Domande frequentiGli osteopati hanno l’obbligo di iscriversi a un ordine professionale nel 2026?Il percorso ordinistico avviato dalla L. 3/2018 e dal D.Lgs. 36/2021 prevede l’istituzione di ordini professionali specifici per le professioni sanitarie ex L. 3/2018. Il percorso e’ ancora in fase di completamento con i decreti attuativi. Nel 2026 gli osteopati operano in regime transitorio con iscrizione agli elenchi speciali. E’ consigliabile verificare lo stato aggiornato con le associazioni di categoria.Posso usare il codice ATECO 86.90.21 (fisioterapia) come osteopata?Non e’ consigliato, a meno che la tua attivita’ principale non sia la fisioterapia (con le relative abilitazioni). Il codice ATECO deve rispecchiare l’attivita’ effettivamente svolta. Per l’osteopatia pura il codice corretto e’ il 86.90.29.Un osteopata puo’ aprire studio associato con altri professionisti sanitari?Si’, e’ possibile costituire uno studio associato con altri professionisti sanitari. In tal caso si esce dal regime forfettario individuale e si adotta un regime ordinario per lo studio associato. Le singole quote di reddito attribuibili a ciascun socio sono poi tassate individualmente. Il forfettario e’ incompatibile con la partecipazione a societa’ di persone o associazioni professionali.Luglio 13, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-13 08:30:002026-06-02 08:13:06Osteopata: aprire la partita IVA e regime fiscale 2026