NOTIZIEBuono Fruttifero Postale 3×4 con premio all’8%: rendimenti, tasse e rimborsoIl Buono Fruttifero Postale 3×4 e uno degli strumenti di risparmio postale piu interessanti disponibili oggi: dura 12 anni, matura rendimenti crescenti ogni tre anni e garantisce un premio fedeltà all’8% a chi lo porta a scadenza. Per chi cerca un investimento sicuro e garantito dallo Stato italiano, vale la pena capire nel dettaglio come funziona, quanto rende e come viene tassato.Indice dei contenutiCos’e il BFP 3×4 e come funzionaRendimenti per triennio: quanto si guadagnaIl premio fedeltà all’8%Tassazione agevolata al 12,5%Rimborso anticipato: regole e conseguenzeDomande frequenti Cos’e il BFP 3×4 e come funzionaIl Buono Fruttifero Postale 3×4 e emesso da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e distribuito da Poste Italiane. Il nome riassume la struttura: 4 periodi da 3 anni ciascuno, per una durata complessiva di 12 anni. I rendimenti maturano in modo crescente da un triennio all’altro, premiando chi mantiene il buono fino alla scadenza naturale.A differenza dei Buoni Fruttiferi Postali ordinari, il 3×4 prevede una meccanica a step-up: il tasso di interesse aumenta ad ogni triennio completato. Questo incentiva la detenzione prolungata dello strumento e garantisce al risparmiatore un rendimento complessivo significativo solo se porta il titolo a scadenza.Il buono e garantito dallo Stato italiano tramite CDP e non e soggetto al rischio di mercato: il capitale sottoscritto e sempre rimborsabile, anche prima della scadenza (con alcune limitazioni sui rendimenti, che vedremo). La sottoscrizione avviene alle Poste o online tramite BancoPosta. Rendimenti per triennio: quanto si guadagnaLa struttura 3×4 prevede rendimenti diversificati per ogni fase triennale. I tassi vengono fissati al momento della sottoscrizione e rimangono invariati per tutta la durata del buono. Il meccanismo step-up garantisce rendimenti crescenti: il primo triennio offre un tasso piu basso, l’ultimo triennio il piu alto, in modo da incentivare la permanenza fino alla scadenza.I rendimenti lordi dei singoli trienni, sommati al premio fedeltà dell’8% riconosciuto a scadenza, producono un rendimento complessivo lordo netto di tutto rispetto per uno strumento privo di rischio. Il capitale e gli interessi maturati sono sempre disponibili, ma il premio viene erogato solo al completamento del 12° anno.Per valutare la convenienza rispetto ad altri strumenti (ad esempio i PAC vs Buoni Fruttiferi per minori), e importante considerare il rendimento annuo medio effettivo, che tiene conto della capitalizzazione e dell’orizzonte temporale complessivo. Il premio fedeltà all’8%Il punto di forza del BFP 3×4 e il premio fedeltà all’8% sul capitale sottoscritto, riconosciuto esclusivamente a chi porta il buono a scadenza dopo i 12 anni. Si tratta di un bonus aggiuntivo rispetto agli interessi maturati nei quattro trienni: su un investimento di 1.000 euro, significa 80 euro extra sul montante finale.Il premio e cumulabile con gli interessi ordinari e viene erogato in un’unica soluzione alla scadenza. Non e frazionabile: chi rimborsa il buono anche solo un giorno prima della scadenza dei 12 anni perde l’intero importo del premio. Questo rende il 3×4 particolarmente adatto a chi ha un orizzonte di investimento lungo e non prevede di aver bisogno della liquidita prima del termine.L’8% va inteso come percentuale del capitale nominale sottoscritto (non sul montante finale comprensivo degli interessi). Un investimento di 5.000 euro frutterebbe quindi 400 euro di premio aggiuntivo a scadenza, su cui si applicano le regole fiscali descritte nella sezione successiva. Tassazione agevolata al 12,5%Uno dei vantaggi fiscali piu significativi dei Buoni Fruttiferi Postali e l’aliquota di tassazione sugli interessi: 12,5%, identica a quella applicata ai titoli di Stato (BOT, BTP, CCT). Questo e nettamente inferiore all’aliquota ordinaria del 26% prevista per la maggior parte degli strumenti finanziari (conti deposito, obbligazioni corporate, ecc.).La ritenuta alla fonte del 12,5% si applica a tutti gli interessi maturati, incluso il premio fedeltà all’8%. L’imposta viene trattenuta automaticamente da Poste Italiane al momento dell’erogazione (rimborso o scadenza): il risparmiatore non deve fare nulla in dichiarazione dei redditi, poiche gli interessi dei BFP non vanno indicati nel 730 o nel Modello Redditi.I BFP sono inoltre esenti dall’imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai prodotti finanziari (0,2% annuo), a differenza dei conti deposito e dei fondi comuni. Questo contribuisce ulteriormente alla competitivita fiscale dello strumento rispetto ad altri depositi a lungo termine. Rimborso anticipato: regole e conseguenzeIl BFP 3×4 e rimborsabile in qualsiasi momento, anche prima della scadenza. Il capitale sottoscritto e sempre restituito integralmente: non si perde mai il capitale. Tuttavia, il rimborso anticipato comporta la perdita di alcuni vantaggi:Perdita del premio fedeltà: l’8% viene riconosciuto solo a scadenza dei 12 anni. Chi rimborsa prima non percepisce il premio, indipendentemente da quanti anni ha detenuto il buono.Interessi proporzionali al periodo detenuto: si maturano gli interessi del triennio (o dei trienni) completati. Se si rimborsa nel corso di un triennio, si percepiscono solo gli interessi del triennio precedente eventualmente completato.Nessuna penale sul capitale: a differenza di alcuni conti deposito vincolati, Poste Italiane non applica penali sul rimborso anticipato. Il rischio e solo il mancato guadagno degli interessi futuri e del premio.Per chi detiene un BFP 3×4 e considera il rimborso anticipato, e utile confrontarsi con le condizioni aggiornate disponibili presso gli sportelli Poste o sul portale BancoPosta. Recenti novita riguardano anche altri prodotti postali, come la piattaforma unica PostePay e BancoPosta, che ha cambiato le modalita di accesso ai prodotti di risparmio online.Domande frequenti sul BFP 3×4 Il premio all’8% e garantito?Si, il premio dell’8% e garantito da CDP (Cassa Depositi e Prestiti), con la garanzia dello Stato italiano, per chi porta il buono a scadenza dopo 12 anni. Non dipende dall’andamento dei mercati.Si paga l’ISEE sui Buoni Fruttiferi Postali?Si. Il valore dei BFP (capitale + interessi maturati) rientra nel patrimonio mobiliare rilevante ai fini ISEE. Va dichiarato nella DSU come giacenza media annua. E importante tenerne conto se si e vicini a soglie ISEE rilevanti per bonus o agevolazioni.I BFP vanno dichiarati nel 730?No. Gli interessi dei Buoni Fruttiferi Postali sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo definitivo del 12,5%. Non devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi PF).Si puo ereditare un BFP 3×4?Si. I Buoni Fruttiferi Postali fanno parte dell’asse ereditario. Gli eredi possono richiederne il rimborso presentando la documentazione successoria agli sportelli Poste Italiane. Il rimborso in sede successoria equivale a un rimborso anticipato se avviene prima della scadenza dei 12 anni.Questo articolo e stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne e responsabile dei contenuti.Agosto 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-28 11:00:002026-08-28 10:35:51Buono Fruttifero Postale 3×4 con premio all’8%: rendimenti, tasse e rimborso