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NASPI 2025

Maggio 2026 porta con sé una domanda fondamentale per migliaia di lavoratori italiani in cerca di occupazione: quando arriva il pagamento della NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) e della Dis-Coll (indennità di disoccupazione per collaboratori) questo mese? Sapere con precisione la data di accredito della disoccupazione INPS è essenziale per pianificare le spese mensili, gestire mutui, affitti e bollette. In questa guida aggiornata del CAF Centro Fiscale di Udine, trovi il calendario completo dei pagamenti NASPI e Dis-Coll di maggio 2026, gli importi aggiornati, come verificare il tuo accredito e cosa fare in caso di ritardi o problemi.

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Cos’è la NASPI: normativa e requisiti D.Lgs. 22/2015

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è la principale indennità di disoccupazione italiana, istituita dal Decreto Legislativo n. 22 del 4 marzo 2015 in sostituzione delle precedenti ASpI e mini-ASpI. È gestita dall’INPS ed è destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.

Chi può richiedere la NASPI 2026? I lavoratori dipendenti (a tempo indeterminato o determinato) che:

  • Hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza contratto a termine, risoluzione consensuale nell’ambito di procedura conciliativa, dimissioni per giusta causa)
  • Hanno almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’evento di disoccupazione
  • Hanno almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione
  • Sono in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 1, co. 2, lett. c) del D.Lgs. n. 181/2000

IMPORTANTE: La domanda NASPI deve essere presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Il mancato rispetto di questo termine non comporta la perdita del diritto, ma riduce il periodo di spettanza: la prestazione decorre dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro (se la domanda è presentata entro 8 giorni), oppure dal primo giorno successivo alla presentazione della domanda (se presentata tra il 9° e il 68° giorno). Se presentata oltre i 68 giorni, si perdono le prestazioni relative al periodo precedente alla domanda.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la presentazione della domanda NASPI, la verifica dei requisiti e il calcolo dell’importo spettante. Contattaci per un appuntamento.

Cos’è la Dis-Coll: la disoccupazione per i collaboratori

La Dis-Coll (Indennità di Disoccupazione per Collaboratori) è la prestazione di disoccupazione dedicata ai collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), ai dottorandi di ricerca con borsa di studio e agli assegnisti di ricerca. Anch’essa introdotta dal D.Lgs. 22/2015 e resa strutturale dalla Legge n. 81/2017, è erogata dall’INPS.

Requisiti Dis-Coll 2026:

  • Iscrizione alla Gestione Separata INPS e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • Non essere pensionati
  • Non avere partita IVA attiva al momento della presentazione della domanda
  • Cessazione involontaria del rapporto di collaborazione
  • Almeno 1 mese di contribuzione nella Gestione Separata nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno solare precedente la cessazione del rapporto al momento della cessazione stessa
  • Avere almeno 1 mese di contribuzione nel periodo compreso tra il 1° gennaio dell’anno precedente e la data di cessazione del rapporto di collaborazione

La domanda Dis-Coll va presentata telematicamente all’INPS entro 68 giorni dalla fine del rapporto di collaborazione. Gli importi e le modalità di calcolo sono simili alla NASPI, ma con alcune differenze legate alla base di calcolo contributiva.

Calendario pagamenti NASPI maggio 2026

Il pagamento NASPI di maggio 2026 segue il consueto calendario INPS. L’INPS non pubblica date fisse univoche per tutti i beneficiari: la data esatta di accredito dipende dalla banca/Ufficio Postale di riferimento e dal numero di pratiche in elaborazione. Tuttavia, storicamente i pagamenti NASPI avvengono indicativamente tra il 10 e il 15 di ogni mese, con variazioni in base a:

  • Data di presentazione della domanda (i nuovi beneficiari ricevono il primo pagamento entro 30-60 giorni dalla domanda)
  • Istituto di credito o Poste Italiane utilizzato (i bonifici su conto corrente bancario arrivano prima rispetto ai pagamenti su libretto postale)
  • Correttezza della documentazione fornita all’INPS
  • Presenza di comunicazioni obbligatorie (SAP, attività lavorativa occasionale) che possono ritardare il ricalcolo

In base al calendario INPS 2026 e alle comunicazioni ufficiali, per maggio 2026 i pagamenti NASPI sono attesi prevalentemente:

Tipo pagamentoData presunta accredito maggio 2026Note
NASPI – bonifico bancario (conto corrente)tra il 12 e il 15 maggio 2026Accredito diretto sul c/c bancario indicato nella domanda
NASPI – pagamento Poste (conto BancoPosta / libretto)tra il 13 e il 16 maggio 2026Disponibile allo sportello PostePay o BancoPosta
NASPI – primo pagamento nuovi beneficiarientro 30-60 giorni dalla domandaPer chi ha presentato domanda ad aprile 2026
NASPI – pagamento con arretratientro fine maggio 2026Per pratiche con conguagli o ricalcoli

ATTENZIONE: Le date indicate sono stime basate sui calendari storici INPS. L’INPS non pubblica un calendario ufficiale mensile per i pagamenti NASPI. Per la data esatta del tuo pagamento, è necessario verificare direttamente sul Fascicolo Previdenziale del Cittadino INPS o tramite l’app INPS Mobile (vedi sezione dedicata). Per aggiornamenti sui pagamenti INPS di maggio 2026, puoi anche consultare la nostra guida completa.

Calendario pagamenti Dis-Coll maggio 2026

Anche per la Dis-Coll maggio 2026 valgono le stesse regole generali dell’INPS per i pagamenti mensili. La Dis-Coll segue lo stesso ciclo di pagamento della NASPI, con accrediti che avvengono tipicamente nella seconda settimana del mese.

Tipo pagamentoData presunta accredito maggio 2026Note
Dis-Coll – bonifico bancariotra il 12 e il 15 maggio 2026Stesso ciclo della NASPI per pagamenti ordinari
Dis-Coll – primo pagamento nuovi beneficiarientro 30-60 giorni dalla domandaPer chi ha cessato il rapporto di collaborazione a marzo-aprile 2026
Dis-Coll – riemissione per comunicazione redditivariabile, entro fine meseSe sono presenti variazioni reddituali da comunicare all’INPS

Differenza importante: La Dis-Coll è incompatibile con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo (compresa la partita IVA). Se durante il periodo di percezione della Dis-Coll si avvia un’attività con regime forfettario o altra forma di lavoro autonomo, la prestazione viene sospesa o revocata. Tuttavia, a differenza della NASPI, la Dis-Coll non è cumulabile con redditi da lavoro subordinato neanche in forma ridotta.

Come verificare la data esatta del tuo pagamento

Per sapere quando arriva esattamente il pagamento della tua NASPI o Dis-Coll, l’INPS mette a disposizione diversi strumenti digitali ufficiali. Ecco come utilizzarli:

1. Fascicolo Previdenziale del Cittadino (INPS online)

Il Fascicolo Previdenziale del Cittadino è il servizio INPS che raccoglie tutte le informazioni sulla tua posizione previdenziale, inclusi i pagamenti effettuati e quelli programmati. Per accedere:

  1. Accedi a www.inps.it
  2. Clicca su “Accedi ai servizi” e scegli SPID, CIE o CNS
  3. Cerca “Fascicolo Previdenziale del Cittadino” nella barra di ricerca
  4. Nella sezione “Pagamenti” trovi l’elenco di tutti gli accrediti con data e importo

2. App INPS Mobile

L’app ufficiale INPS Mobile (disponibile per iOS e Android) permette di verificare i pagamenti in mobilità. Dopo l’accesso con SPID o CIE:

  • Seleziona “I miei servizi”
  • Cerca “NASPI” o “Dis-Coll”
  • Visualizza lo stato della pratica e i pagamenti effettuati

3. Verifica tramite PIN o contatto telefonico INPS

Se non hai SPID o CIE, puoi contattare il Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o al 06 164 164 (a pagamento da cellulare). Gli operatori possono fornire informazioni sullo stato della pratica e sui pagamenti programmati.

4. Verifica tramite estratto conto INPS

L’estratto conto previdenziale INPS (accessibile con SPID) riporta i periodi contributivi e le prestazioni ricevute. È uno strumento utile per verificare che tutti i contributi siano stati correttamente accreditati, condizione necessaria per la spettanza della NASPI.

Importi NASPI 2026: calcolo, massimale e decalage

L’importo della NASPI 2026 è calcolato sulla base della retribuzione imponibile ai fini previdenziali percepita negli ultimi 4 anni (52 settimane precedenti la disoccupazione, divisa per il numero di settimane di contribuzione). L’INPS aggiorna annualmente i massimali con circolare specifica (generalmente a febbraio di ogni anno).

Calcolo importo NASPI 2026

La formula di calcolo NASPI prevede:

  1. Si calcola la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni di contribuzione (retribuzione imponibile / numero settimane contribuite × 4,33)
  2. Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.425,18 euro (soglia 2026), l’importo NASPI è pari al 75% della retribuzione media
  3. Se la retribuzione media mensile supera i 1.425,18 euro, l’importo NASPI è pari al 75% di 1.425,18 euro + 25% della differenza tra la retribuzione media e 1.425,18 euro
  4. In ogni caso, l’importo non può superare il massimale mensile NASPI 2026

Massimale NASPI 2026

Il massimale mensile NASPI per il 2026 è stato aggiornato dall’INPS con Circolare n. 29 del 2026. Per l’anno 2026, il massimale è pari a 1.550,42 euro mensili (lordi). Questo importo massimo viene ulteriormente ridotto dal décalage mensile (vedi sotto). L’importo NASPI è soggetto a tassazione IRPEF: l’INPS applica una ritenuta d’acconto del 23% sull’imponibile fiscale. In sede di dichiarazione dei redditi (modello 730), l’importo percepito confluisce nel reddito complessivo e può dar luogo a conguaglio a debito o a credito.

Décalage NASPI: la riduzione mensile

Il décalage NASPI è la riduzione progressiva mensile dell’importo dell’indennità. A partire dal sesto mese di percezione (181° giorno), l’importo NASPI si riduce del 3% al mese. Per i lavoratori con più di 55 anni, la riduzione del 3% mensile scatta dal nono mese (271° giorno).

PeriodoRiduzione importoDecorrenza
1° – 5° mese (1-150 giorni)Importo pieno (nessuna riduzione)Dal 1° giorno di disoccupazione
Dal 6° mese (dal 151° giorno)Riduzione del 3% mensilePer lavoratori under 55
Dal 9° mese (dal 271° giorno)Riduzione del 3% mensilePer lavoratori over 55
Massima riduzione cumulativaFino al 56-57% dell’importo inizialeNegli ultimi mesi di percezione (periodo massimo 24 mesi)

Esempio pratico: Un lavoratore che percepisce 1.200 euro mensili di NASPI (importo lordo netto da décalage): – Dal 1° al 5° mese: 1.200 euro/mese – 6° mese: 1.200 – 3% = 1.164 euro – 7° mese: 1.164 – 3% = 1.129 euro – 8° mese: 1.129 – 3% = 1.095 euro – E così via, con una riduzione progressiva del 3% sull’importo del mese precedente

Durata massima NASPI 2026

La durata massima della NASPI è pari alla metà delle settimane di contribuzione presenti negli ultimi 4 anni (48 mesi). Il D.Lgs. 22/2015 prevede un limite assoluto di 24 mesi (104 settimane): anche se si ha maturato un numero di settimane contributive superiore, non si può percepire la NASPI per più di 2 anni consecutivi.

Settimane di contribuzione negli ultimi 4 anniDurata NASPI spettante
13 settimane (minimo)6,5 settimane (circa 1,5 mesi)
26 settimane13 settimane (circa 3 mesi)
52 settimane (1 anno)26 settimane (6 mesi)
78 settimane (1,5 anni)39 settimane (9 mesi)
104 settimane (2 anni)52 settimane (12 mesi)
208 settimane (4 anni)104 settimane (massimo 24 mesi)

Per chi lavora part-time o ha periodi di lavoro discontinuo, le settimane di contribuzione si accumulano in proporzione. I contributi figurativi (congedo parentale, malattia, ecc.) non vengono conteggiati ai fini della durata NASPI, ma possono incidere sull’importo.

Cosa fare se il pagamento è in ritardo

Se il pagamento NASPI non arriva entro la metà del mese, oppure se noti discrepanze nell’importo accreditato, segui questa procedura:

  1. Verifica sul Fascicolo Previdenziale (www.inps.it con SPID/CIE) se il pagamento risulta “in elaborazione” o “sospeso”
  2. Controlla le comunicazioni INPS: a volte il pagamento viene sospeso perché manca una comunicazione obbligatoria (es. avvio attività lavorativa, variazione stato familiare)
  3. Contatta il Contact Center INPS (803 164 da rete fissa, gratuito) per informazioni sullo stato della pratica
  4. Recati allo sportello INPS di competenza (prenotando un appuntamento tramite il sito INPS) se la situazione non si risolve online
  5. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale: i nostri operatori possono assisterti nel monitorare la pratica e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS

Cause comuni di ritardo o sospensione NASPI:

  • Omessa comunicazione di attività lavorativa occasionale (obbligo di comunicare entro il giorno precedente l’inizio dell’attività)
  • Superamento del limite di reddito per la compatibilità con lavoro dipendente o autonomo
  • Dati bancari errati o IBAN non aggiornato
  • Domicilio cambiato e non comunicato all’INPS
  • Mancata DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) al lavoro o mancata partecipazione ai programmi di politica attiva
  • Pratiche in fase di riesame (es. ricorso, verifica requisiti)

Rinnovo e proroga della NASPI

La NASPI non può essere rinnovata automaticamente alla scadenza. Al termine del periodo di spettanza, l’indennità cessa definitivamente. Tuttavia, se nel frattempo si è lavorato e si sono maturati nuovi contributi, è possibile presentare una nuova domanda NASPI in caso di ulteriore disoccupazione.

Quando si può fare una nuova domanda NASPI?

  • Dopo aver lavorato come dipendente per almeno 13 settimane dalla precedente cessazione
  • Solo in caso di nuova cessazione involontaria del rapporto di lavoro
  • Entro 68 giorni dalla nuova cessazione

Sospensione temporanea NASPI: È possibile sospendere temporaneamente la NASPI (senza perdere il diritto al periodo residuo) in caso di:

  • Lavoro subordinato a tempo determinato con reddito superiore a 8.174 euro annui: la NASPI è sospesa per tutta la durata del contratto e riprende alla sua scadenza
  • Lavoro autonomo o parasubordinato con reddito superiore al limite di compatibilità: sospensione per tutto il periodo di attività

Per approfondire le possibilità legate alla NASPI 2026 e verificare il tuo diritto alla prestazione, il CAF Centro Fiscale offre consulenza personalizzata.

Come chiedere assistenza al CAF Centro Fiscale per pratiche NASPI

Il CAF Centro Fiscale di Udine è uno dei principali punti di riferimento in Friuli Venezia Giulia per l’assistenza nelle pratiche previdenziali e fiscali. I nostri operatori sono abilitati ad assistere i cittadini in tutte le fasi della pratica NASPI e Dis-Coll:

  • Verifica preventiva dei requisiti per accedere alla NASPI o alla Dis-Coll
  • Calcolo dell’importo spettante e simulazione del décalage
  • Presentazione telematica della domanda all’INPS tramite delega
  • Monitoraggio dello stato della pratica dopo la presentazione
  • Assistenza in caso di sospensione o revoca della prestazione
  • Gestione delle comunicazioni obbligatorie (attività lavorativa, variazioni reddituali)
  • Dichiarazione dei redditi NASPI nel modello 730 o Redditi PF
  • Richiesta di NASPI anticipata per apertura partita IVA o regime forfettario

Puoi contattarci presso la nostra sede di Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine, telefonando al 0432 1638640 o scrivendo su WhatsApp al 366 6018121. Puoi anche utilizzare il modulo di contatto qui sotto.

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FAQ: Domande frequenti su NASPI e Dis-Coll maggio 2026

Quando viene pagata la NASPI a maggio 2026?

La NASPI viene generalmente accreditata tra il 12 e il 15 di ogni mese. Per maggio 2026, i pagamenti ordinari sono attesi indicativamente tra il 12 e il 15 maggio 2026 per bonifici bancari, con qualche giorno di variazione per i pagamenti su conto BancoPosta. La data esatta dipende dalla propria banca e dallo stato della pratica. Per verificare la data precisa del proprio accredito, accedere al Fascicolo Previdenziale del Cittadino su www.inps.it con SPID o CIE.

Quante settimane di contribuzione servono per avere la NASPI?

Per avere diritto alla NASPI occorrono almeno 13 settimane di contribuzione nel periodo di 4 anni precedenti la disoccupazione. Inoltre, sono necessarie almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la disoccupazione. La durata della NASPI e pari alla meta delle settimane di contribuzione presenti negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi (104 settimane).

Qual è l’importo massimo della NASPI nel 2026?

Il massimale mensile NASPI per il 2026 è aggiornato annualmente dall’INPS. Per il 2026, il massimale indicativo è circa 1.550 euro lordi mensili (il valore esatto viene comunicato con circolare INPS a inizio anno). L’importo effettivo dipende dalla retribuzione media degli ultimi 4 anni. Dal sesto mese di percezione, l’importo si riduce del 3% mensile (decalage).

La Dis-Coll viene pagata lo stesso giorno della NASPI?

Sì, la Dis-Coll segue sostanzialmente lo stesso calendario di pagamento della NASPI. Anche per la Dis-Coll i pagamenti avvengono indicativamente tra il 12 e il 15 del mese. La data esatta dipende dall’istituto di credito e dallo stato della singola pratica. E possibile verificare il proprio pagamento tramite il Fascicolo Previdenziale del Cittadino INPS (www.inps.it con SPID/CIE) o tramite l’app INPS Mobile.

Cosa devo fare se non ricevo il pagamento NASPI entro il 15 del mese?

Se il pagamento NASPI non arriva entro il 15-16 del mese, verificare prima sul Fascicolo Previdenziale INPS se il pagamento risulta in elaborazione o sospeso. Controllare anche che l’IBAN sia aggiornato. Se il pagamento risulta sospeso, potrebbe essere necessario inviare una comunicazione obbligatoria all’INPS (es. attività lavorativa, variazione stato familiare). In caso di dubbi, contattare il CAF Centro Fiscale di Udine (0432 1638640) per assistenza nella gestione della pratica.

La NASPI si può dichiarare nel 730?

Sì, la NASPI e un reddito tassabile IRPEF che deve essere dichiarato nel modello 730 o nel modello Redditi PF. L’INPS invia la Certificazione Unica (CU) entro il 16 marzo di ogni anno. I dati NASPI vengono pre-compilati dall’Agenzia delle Entrate nel 730 precompilato. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo assisterti nella corretta compilazione della dichiarazione dei redditi anche in presenza di NASPI.


Richiedi Assistenza per la Tua Pratica NASPI o Dis-Coll

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella presentazione della domanda NASPI, nel calcolo dell’importo spettante e nella gestione di tutte le comunicazioni INPS. Compila il modulo o contattaci su WhatsApp.

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    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


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    La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è la principale indennità di disoccupazione italiana, istituita dal Decreto Legislativo n. 22 del 4 marzo 2015 in sostituzione delle precedenti ASpI e mini-ASpI. È gestita dall’INPS ed è destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.

    Chi può richiedere la NASPI 2026? I lavoratori dipendenti (a tempo indeterminato o determinato) che:

    • Hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza contratto a termine, risoluzione consensuale nell’ambito di procedura conciliativa, dimissioni per giusta causa)
    • Hanno almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’evento di disoccupazione
    • Hanno almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione
    • Sono in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 1, co. 2, lett. c) del D.Lgs. n. 181/2000

    IMPORTANTE: La domanda NASPI deve essere presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Il mancato rispetto di questo termine non comporta la perdita del diritto, ma riduce il periodo di spettanza: la prestazione decorre dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro (se la domanda è presentata entro 8 giorni), oppure dal primo giorno successivo alla presentazione della domanda (se presentata tra il 9° e il 68° giorno). Se presentata oltre i 68 giorni, si perdono le prestazioni relative al periodo precedente alla domanda.

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    La Dis-Coll (Indennità di Disoccupazione per Collaboratori) è la prestazione di disoccupazione dedicata ai collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), ai dottorandi di ricerca con borsa di studio e agli assegnisti di ricerca. Anch’essa introdotta dal D.Lgs. 22/2015 e resa strutturale dalla Legge n. 81/2017, è erogata dall’INPS.

    Requisiti Dis-Coll 2026:

    • Iscrizione alla Gestione Separata INPS e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
    • Non essere pensionati
    • Non avere partita IVA attiva al momento della presentazione della domanda
    • Cessazione involontaria del rapporto di collaborazione
    • Almeno 1 mese di contribuzione nella Gestione Separata nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno solare precedente la cessazione del rapporto al momento della cessazione stessa
    • Avere almeno 1 mese di contribuzione nel periodo compreso tra il 1° gennaio dell’anno precedente e la data di cessazione del rapporto di collaborazione

    La domanda Dis-Coll va presentata telematicamente all’INPS entro 68 giorni dalla fine del rapporto di collaborazione. Gli importi e le modalità di calcolo sono simili alla NASPI, ma con alcune differenze legate alla base di calcolo contributiva.

    Calendario pagamenti NASPI maggio 2026

    Il pagamento NASPI di maggio 2026 segue il consueto calendario INPS. L’INPS non pubblica date fisse univoche per tutti i beneficiari: la data esatta di accredito dipende dalla banca/Ufficio Postale di riferimento e dal numero di pratiche in elaborazione. Tuttavia, storicamente i pagamenti NASPI avvengono indicativamente tra il 10 e il 15 di ogni mese, con variazioni in base a:

    • Data di presentazione della domanda (i nuovi beneficiari ricevono il primo pagamento entro 30-60 giorni dalla domanda)
    • Istituto di credito o Poste Italiane utilizzato (i bonifici su conto corrente bancario arrivano prima rispetto ai pagamenti su libretto postale)
    • Correttezza della documentazione fornita all’INPS
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    In base al calendario INPS 2026 e alle comunicazioni ufficiali, per maggio 2026 i pagamenti NASPI sono attesi prevalentemente:

    Tipo pagamentoData presunta accredito maggio 2026Note
    NASPI – bonifico bancario (conto corrente)tra il 12 e il 15 maggio 2026Accredito diretto sul c/c bancario indicato nella domanda
    NASPI – pagamento Poste (conto BancoPosta / libretto)tra il 13 e il 16 maggio 2026Disponibile allo sportello PostePay o BancoPosta
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    ATTENZIONE: Le date indicate sono stime basate sui calendari storici INPS. L’INPS non pubblica un calendario ufficiale mensile per i pagamenti NASPI. Per la data esatta del tuo pagamento, è necessario verificare direttamente sul Fascicolo Previdenziale del Cittadino INPS o tramite l’app INPS Mobile (vedi sezione dedicata). Per aggiornamenti sui pagamenti INPS di maggio 2026, puoi anche consultare la nostra guida completa.

    Calendario pagamenti Dis-Coll maggio 2026

    Anche per la Dis-Coll maggio 2026 valgono le stesse regole generali dell’INPS per i pagamenti mensili. La Dis-Coll segue lo stesso ciclo di pagamento della NASPI, con accrediti che avvengono tipicamente nella seconda settimana del mese.

    Tipo pagamentoData presunta accredito maggio 2026Note
    Dis-Coll – bonifico bancariotra il 12 e il 15 maggio 2026Stesso ciclo della NASPI per pagamenti ordinari
    Dis-Coll – primo pagamento nuovi beneficiarientro 30-60 giorni dalla domandaPer chi ha cessato il rapporto di collaborazione a marzo-aprile 2026
    Dis-Coll – riemissione per comunicazione redditivariabile, entro fine meseSe sono presenti variazioni reddituali da comunicare all’INPS

    Differenza importante: La Dis-Coll è incompatibile con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo (compresa la partita IVA). Se durante il periodo di percezione della Dis-Coll si avvia un’attività con regime forfettario o altra forma di lavoro autonomo, la prestazione viene sospesa o revocata. Tuttavia, a differenza della NASPI, la Dis-Coll non è cumulabile con redditi da lavoro subordinato neanche in forma ridotta.

    Come verificare la data esatta del tuo pagamento

    Per sapere quando arriva esattamente il pagamento della tua NASPI o Dis-Coll, l’INPS mette a disposizione diversi strumenti digitali ufficiali. Ecco come utilizzarli:

    1. Fascicolo Previdenziale del Cittadino (INPS online)

    Il Fascicolo Previdenziale del Cittadino è il servizio INPS che raccoglie tutte le informazioni sulla tua posizione previdenziale, inclusi i pagamenti effettuati e quelli programmati. Per accedere:

    1. Accedi a www.inps.it
    2. Clicca su “Accedi ai servizi” e scegli SPID, CIE o CNS
    3. Cerca “Fascicolo Previdenziale del Cittadino” nella barra di ricerca
    4. Nella sezione “Pagamenti” trovi l’elenco di tutti gli accrediti con data e importo

    2. App INPS Mobile

    L’app ufficiale INPS Mobile (disponibile per iOS e Android) permette di verificare i pagamenti in mobilità. Dopo l’accesso con SPID o CIE:

    • Seleziona “I miei servizi”
    • Cerca “NASPI” o “Dis-Coll”
    • Visualizza lo stato della pratica e i pagamenti effettuati

    3. Verifica tramite PIN o contatto telefonico INPS

    Se non hai SPID o CIE, puoi contattare il Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o al 06 164 164 (a pagamento da cellulare). Gli operatori possono fornire informazioni sullo stato della pratica e sui pagamenti programmati.

    4. Verifica tramite estratto conto INPS

    L’estratto conto previdenziale INPS (accessibile con SPID) riporta i periodi contributivi e le prestazioni ricevute. È uno strumento utile per verificare che tutti i contributi siano stati correttamente accreditati, condizione necessaria per la spettanza della NASPI.

    Importi NASPI 2026: calcolo, massimale e decalage

    L’importo della NASPI 2026 è calcolato sulla base della retribuzione imponibile ai fini previdenziali percepita negli ultimi 4 anni (52 settimane precedenti la disoccupazione, divisa per il numero di settimane di contribuzione). L’INPS aggiorna annualmente i massimali con circolare specifica (generalmente a febbraio di ogni anno).

    Calcolo importo NASPI 2026

    La formula di calcolo NASPI prevede:

    1. Si calcola la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni di contribuzione (retribuzione imponibile / numero settimane contribuite × 4,33)
    2. Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.425,18 euro (soglia 2026), l’importo NASPI è pari al 75% della retribuzione media
    3. Se la retribuzione media mensile supera i 1.425,18 euro, l’importo NASPI è pari al 75% di 1.425,18 euro + 25% della differenza tra la retribuzione media e 1.425,18 euro
    4. In ogni caso, l’importo non può superare il massimale mensile NASPI 2026

    Massimale NASPI 2026

    Il massimale mensile NASPI per il 2026 è stato aggiornato dall’INPS con Circolare n. 29 del 2026. Per l’anno 2026, il massimale è pari a 1.550,42 euro mensili (lordi). Questo importo massimo viene ulteriormente ridotto dal décalage mensile (vedi sotto). L’importo NASPI è soggetto a tassazione IRPEF: l’INPS applica una ritenuta d’acconto del 23% sull’imponibile fiscale. In sede di dichiarazione dei redditi (modello 730), l’importo percepito confluisce nel reddito complessivo e può dar luogo a conguaglio a debito o a credito.

    Décalage NASPI: la riduzione mensile

    Il décalage NASPI è la riduzione progressiva mensile dell’importo dell’indennità. A partire dal sesto mese di percezione (181° giorno), l’importo NASPI si riduce del 3% al mese. Per i lavoratori con più di 55 anni, la riduzione del 3% mensile scatta dal nono mese (271° giorno).

    PeriodoRiduzione importoDecorrenza
    1° – 5° mese (1-150 giorni)Importo pieno (nessuna riduzione)Dal 1° giorno di disoccupazione
    Dal 6° mese (dal 151° giorno)Riduzione del 3% mensilePer lavoratori under 55
    Dal 9° mese (dal 271° giorno)Riduzione del 3% mensilePer lavoratori over 55
    Massima riduzione cumulativaFino al 56-57% dell’importo inizialeNegli ultimi mesi di percezione (periodo massimo 24 mesi)

    Esempio pratico: Un lavoratore che percepisce 1.200 euro mensili di NASPI (importo lordo netto da décalage): – Dal 1° al 5° mese: 1.200 euro/mese – 6° mese: 1.200 – 3% = 1.164 euro – 7° mese: 1.164 – 3% = 1.129 euro – 8° mese: 1.129 – 3% = 1.095 euro – E così via, con una riduzione progressiva del 3% sull’importo del mese precedente

    Durata massima NASPI 2026

    La durata massima della NASPI è pari alla metà delle settimane di contribuzione presenti negli ultimi 4 anni (48 mesi). Il D.Lgs. 22/2015 prevede un limite assoluto di 24 mesi (104 settimane): anche se si ha maturato un numero di settimane contributive superiore, non si può percepire la NASPI per più di 2 anni consecutivi.

    Settimane di contribuzione negli ultimi 4 anniDurata NASPI spettante
    13 settimane (minimo)6,5 settimane (circa 1,5 mesi)
    26 settimane13 settimane (circa 3 mesi)
    52 settimane (1 anno)26 settimane (6 mesi)
    78 settimane (1,5 anni)39 settimane (9 mesi)
    104 settimane (2 anni)52 settimane (12 mesi)
    208 settimane (4 anni)104 settimane (massimo 24 mesi)

    Per chi lavora part-time o ha periodi di lavoro discontinuo, le settimane di contribuzione si accumulano in proporzione. I contributi figurativi (congedo parentale, malattia, ecc.) non vengono conteggiati ai fini della durata NASPI, ma possono incidere sull’importo.

    Cosa fare se il pagamento è in ritardo

    Se il pagamento NASPI non arriva entro la metà del mese, oppure se noti discrepanze nell’importo accreditato, segui questa procedura:

    1. Verifica sul Fascicolo Previdenziale (www.inps.it con SPID/CIE) se il pagamento risulta “in elaborazione” o “sospeso”
    2. Controlla le comunicazioni INPS: a volte il pagamento viene sospeso perché manca una comunicazione obbligatoria (es. avvio attività lavorativa, variazione stato familiare)
    3. Contatta il Contact Center INPS (803 164 da rete fissa, gratuito) per informazioni sullo stato della pratica
    4. Recati allo sportello INPS di competenza (prenotando un appuntamento tramite il sito INPS) se la situazione non si risolve online
    5. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale: i nostri operatori possono assisterti nel monitorare la pratica e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS

    Cause comuni di ritardo o sospensione NASPI:

    • Omessa comunicazione di attività lavorativa occasionale (obbligo di comunicare entro il giorno precedente l’inizio dell’attività)
    • Superamento del limite di reddito per la compatibilità con lavoro dipendente o autonomo
    • Dati bancari errati o IBAN non aggiornato
    • Domicilio cambiato e non comunicato all’INPS
    • Mancata DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) al lavoro o mancata partecipazione ai programmi di politica attiva
    • Pratiche in fase di riesame (es. ricorso, verifica requisiti)

    Rinnovo e proroga della NASPI

    La NASPI non può essere rinnovata automaticamente alla scadenza. Al termine del periodo di spettanza, l’indennità cessa definitivamente. Tuttavia, se nel frattempo si è lavorato e si sono maturati nuovi contributi, è possibile presentare una nuova domanda NASPI in caso di ulteriore disoccupazione.

    Quando si può fare una nuova domanda NASPI?

    • Dopo aver lavorato come dipendente per almeno 13 settimane dalla precedente cessazione
    • Solo in caso di nuova cessazione involontaria del rapporto di lavoro
    • Entro 68 giorni dalla nuova cessazione

    Sospensione temporanea NASPI: È possibile sospendere temporaneamente la NASPI (senza perdere il diritto al periodo residuo) in caso di:

    • Lavoro subordinato a tempo determinato con reddito superiore a 8.174 euro annui: la NASPI è sospesa per tutta la durata del contratto e riprende alla sua scadenza
    • Lavoro autonomo o parasubordinato con reddito superiore al limite di compatibilità: sospensione per tutto il periodo di attività

    Per approfondire le possibilità legate alla NASPI 2026 e verificare il tuo diritto alla prestazione, il CAF Centro Fiscale offre consulenza personalizzata.

    Come chiedere assistenza al CAF Centro Fiscale per pratiche NASPI

    Il CAF Centro Fiscale di Udine è uno dei principali punti di riferimento in Friuli Venezia Giulia per l’assistenza nelle pratiche previdenziali e fiscali. I nostri operatori sono abilitati ad assistere i cittadini in tutte le fasi della pratica NASPI e Dis-Coll:

    • Verifica preventiva dei requisiti per accedere alla NASPI o alla Dis-Coll
    • Calcolo dell’importo spettante e simulazione del décalage
    • Presentazione telematica della domanda all’INPS tramite delega
    • Monitoraggio dello stato della pratica dopo la presentazione
    • Assistenza in caso di sospensione o revoca della prestazione
    • Gestione delle comunicazioni obbligatorie (attività lavorativa, variazioni reddituali)
    • Dichiarazione dei redditi NASPI nel modello 730 o Redditi PF
    • Richiesta di NASPI anticipata per apertura partita IVA o regime forfettario

    Puoi contattarci presso la nostra sede di Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine, telefonando al 0432 1638640 o scrivendo su WhatsApp al 366 6018121. Puoi anche utilizzare il modulo di contatto qui sotto.

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    FAQ: Domande frequenti su NASPI e Dis-Coll maggio 2026

    Quando viene pagata la NASPI a maggio 2026?

    La NASPI viene generalmente accreditata tra il 12 e il 15 di ogni mese. Per maggio 2026, i pagamenti ordinari sono attesi indicativamente tra il 12 e il 15 maggio 2026 per bonifici bancari, con qualche giorno di variazione per i pagamenti su conto BancoPosta. La data esatta dipende dalla propria banca e dallo stato della pratica. Per verificare la data precisa del proprio accredito, accedere al Fascicolo Previdenziale del Cittadino su www.inps.it con SPID o CIE.

    Quante settimane di contribuzione servono per avere la NASPI?

    Per avere diritto alla NASPI occorrono almeno 13 settimane di contribuzione nel periodo di 4 anni precedenti la disoccupazione. Inoltre, sono necessarie almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la disoccupazione. La durata della NASPI e pari alla meta delle settimane di contribuzione presenti negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi (104 settimane).

    Qual è l’importo massimo della NASPI nel 2026?

    Il massimale mensile NASPI per il 2026 è aggiornato annualmente dall’INPS. Per il 2026, il massimale indicativo è circa 1.550 euro lordi mensili (il valore esatto viene comunicato con circolare INPS a inizio anno). L’importo effettivo dipende dalla retribuzione media degli ultimi 4 anni. Dal sesto mese di percezione, l’importo si riduce del 3% mensile (decalage).

    La Dis-Coll viene pagata lo stesso giorno della NASPI?

    Sì, la Dis-Coll segue sostanzialmente lo stesso calendario di pagamento della NASPI. Anche per la Dis-Coll i pagamenti avvengono indicativamente tra il 12 e il 15 del mese. La data esatta dipende dall’istituto di credito e dallo stato della singola pratica. E possibile verificare il proprio pagamento tramite il Fascicolo Previdenziale del Cittadino INPS (www.inps.it con SPID/CIE) o tramite l’app INPS Mobile.

    Cosa devo fare se non ricevo il pagamento NASPI entro il 15 del mese?

    Se il pagamento NASPI non arriva entro il 15-16 del mese, verificare prima sul Fascicolo Previdenziale INPS se il pagamento risulta in elaborazione o sospeso. Controllare anche che l’IBAN sia aggiornato. Se il pagamento risulta sospeso, potrebbe essere necessario inviare una comunicazione obbligatoria all’INPS (es. attività lavorativa, variazione stato familiare). In caso di dubbi, contattare il CAF Centro Fiscale di Udine (0432 1638640) per assistenza nella gestione della pratica.

    La NASPI si può dichiarare nel 730?

    Sì, la NASPI e un reddito tassabile IRPEF che deve essere dichiarato nel modello 730 o nel modello Redditi PF. L’INPS invia la Certificazione Unica (CU) entro il 16 marzo di ogni anno. I dati NASPI vengono pre-compilati dall’Agenzia delle Entrate nel 730 precompilato. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo assisterti nella corretta compilazione della dichiarazione dei redditi anche in presenza di NASPI.


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    Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella presentazione della domanda NASPI, nel calcolo dell’importo spettante e nella gestione di tutte le comunicazioni INPS. Compila il modulo o contattaci su WhatsApp.

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      NASPI 2025

      Gli importi NASpI 2026, le prestazioni CIG (Cassa Integrazione Guadagni) e l’AIS (Assegno di Integrazione Salariale) sono stati aggiornati dall’INPS con le circolari 2026 che stabiliscono i massimali mensili e i criteri di calcolo per tutte le prestazioni di sostegno al reddito.

      Che tu sia un lavoratore in NASpI, un dipendente in cassa integrazione o un’azienda che deve gestire le prestazioni INPS 2026, conoscere gli importi massimi mensili e le modalità di calcolo è fondamentale per pianificare il budget familiare o aziendale.

      In questa guida completa troverai tutte le tabelle aggiornate con gli importi NASpI 2026, i massimali CIG ordinaria e straordinaria, gli importi AIS per i dipendenti delle piccole aziende, e i massimali della disoccupazione agricola 2026.

      Panoramica Prestazioni INPS 2026

      L’INPS eroga diverse prestazioni di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti che perdono il lavoro o subiscono una riduzione dell’orario. Le principali prestazioni con massimali 2026 sono:

      • NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego): indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti del settore privato
      • CIG Ordinaria (CIGO): cassa integrazione per eventi temporanei non imputabili all’impresa
      • CIG Straordinaria (CIGS): cassa integrazione per crisi aziendali, ristrutturazioni, riorganizzazioni
      • CIG in Deroga: cassa integrazione per aziende escluse dai trattamenti ordinari
      • AIS (Assegno di Integrazione Salariale): prestazione per dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti
      • Disoccupazione Agricola (DS agricola): indennità per operai agricoli a tempo determinato

      Tutte queste prestazioni hanno massimali mensili che vengono rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Per il 2026, i massimali sono stati aggiornati con circolare INPS n. X/2026.

      Importi NASpI 2026: Massimali Mensili

      La NASpI 2026 (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità mensile di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che perdono involontariamente il lavoro.

      Gli importi NASpI 2026 variano in base alla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni, ma esistono dei massimali mensili che non possono essere superati.

      Importo Massimo NASpI 2026

      Il massimale mensile NASpI 2026 è stato fissato dall’INPS a:

      PeriodoImporto Massimo MensileImporto Massimo Ridotto (dal 4° mese)
      NASpI 20261.550,42 euro1.457,89 euro (-3% al mese)
      NASpI 2025 (confronto)1.521,89 euro1.429,68 euro

      Nota importante: Dal quarto mese di fruizione della NASpI, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Dal settimo mese (per beneficiari con più di 55 anni), la riduzione è sempre del 3% mensile.

      Come si Calcola l’Importo NASpI

      Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni (48 mesi).

      Formula di calcolo NASpI 2026:

      1. Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.425,21 euro:
        • NASpI = 75% della retribuzione media
      2. Se la retribuzione media mensile è superiore a 1.425,21 euro:
        • NASpI = 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra retribuzione e 1.425,21 euro
        • Massimo: 1.550,42 euro al mese

      Esempio pratico di calcolo NASpI 2026:

      Mario ha una retribuzione media mensile di 1.800 euro.

      • 75% di 1.425,21 euro = 1.068,91 euro
      • Differenza: 1.800 – 1.425,21 = 374,79 euro
      • 25% di 374,79 euro = 93,70 euro
      • NASpI totale = 1.068,91 + 93,70 = 1.162,61 euro al mese

      Dal quarto mese, l’importo si riduce del 3%: 1.162,61 – 3% = 1.127,73 euro.

      Importi CIG 2026: CIGO, CIGS e CIG in Deroga

      La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è una prestazione INPS che integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori dipendenti sospesi dal lavoro o con orario ridotto.

      Esistono tre tipologie principali di CIG, ciascuna con i propri importi massimi 2026:

      CIG Ordinaria (CIGO) 2026

      La CIG Ordinaria (CIGO) si applica in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi temporanei non imputabili all’impresa o ai lavoratori (es. crisi di mercato, situazioni meteorologiche).

      Importo CIG Ordinaria 2026:

      • Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate
      • Massimale mensile lordo: varia in base alla retribuzione di riferimento
      • Importo massimo per retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro al mese
      • Importo massimo per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro al mese

      Nota: L’importo effettivo della CIGO dipende dalle ore di sospensione e dalla retribuzione lorda del lavoratore.

      CIG Straordinaria (CIGS) 2026

      La CIG Straordinaria (CIGS) viene concessa per crisi aziendali, riorganizzazione aziendale, ristrutturazione o contratti di solidarietà.

      Importo CIG Straordinaria 2026:

      • Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale
      • Massimali mensili identici alla CIGO:
        • Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/mese
        • Retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/mese

      CIG in Deroga 2026:

      La CIG in deroga si applica alle aziende non coperte dalla normativa ordinaria (es. aziende con meno di 15 dipendenti in alcuni settori). Gli importi 2026 sono gli stessi della CIGO e CIGS.

      Importi AIS 2026: Assegno di Integrazione Salariale

      L’Assegno di Integrazione Salariale (AIS) è una prestazione riservata ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.

      Importo AIS 2026:

      • Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata
      • Massimale mensile:
        • Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/mese
        • Retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/mese
      • Durata massima: 13 settimane in un biennio mobile

      L’AIS viene erogato direttamente dall’INPS al lavoratore, previa richiesta dell’azienda tramite il portale INPS.

      Chi ha diritto all’AIS 2026:

      • Dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti (calcolati negli ultimi 6 mesi)
      • Settori: artigianato, commercio, turismo, trasporti, servizi
      • Cause: crisi aziendale, riorganizzazione, cessazione attività

      Disoccupazione Agricola 2026: Importi e Massimali

      La disoccupazione agricola è una prestazione INPS riservata agli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e agli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) che hanno lavorato almeno 102 giornate nell’anno.

      Importi Disoccupazione Agricola 2026:

      • Importo giornaliero: 40% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 2 anni
      • Massimale giornaliero 2026: 51,68 euro al giorno (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese)
      • Massimale giornaliero ridotto: 33,82 euro al giorno (per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro/mese)
      • Durata: varia in base alle giornate lavorate (da 1/3 a 365 giorni)

      Esempio di calcolo disoccupazione agricola 2026:

      Luca, operaio agricolo OTD, ha lavorato 150 giorni nel 2025 con una retribuzione media di 60 euro/giorno.

      • Indennità giornaliera = 40% di 60 euro = 24 euro/giorno
      • Giorni indennizzabili = 150 giorni × 40% = 60 giorni
      • Importo totale = 24 euro × 60 giorni = 1.440 euro

      La disoccupazione agricola 2026 viene erogata in unica soluzione entro il 30 giugno 2027 per le domande relative all’anno 2026.

      Tabella Comparativa Massimali INPS 2026

      Ecco una tabella riepilogativa con tutti i massimali INPS 2026 per le principali prestazioni di sostegno al reddito:

      PrestazioneMassimale Mensile 2026Massimale Ridotto% su Retribuzione
      NASpI1.550,42 euro1.457,89 euro (dal 4° mese)75% (fino a 1.425,21€) + 25%
      CIG Ordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%
      CIG Straordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%
      AIS1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%
      Disoccup. Agricola51,68 euro/giorno33,82 euro/giorno (retrib. >2.359,29€)40%

      Note importanti sui massimali INPS 2026:

      • Tutti i massimali sono lordi e soggetti a trattenute IRPEF
      • La NASpI si riduce del 3% al mese dal quarto mese di fruizione
      • La CIG e l’AIS sono calcolate sulle ore di sospensione effettive
      • La disoccupazione agricola viene erogata in unica soluzione

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      Qual è l’importo massimo della NASpI 2026?

      L’importo massimo mensile della NASpI 2026 è di 1.550,42 euro lordi al mese per i primi tre mesi. Dal quarto mese in poi, l’importo si riduce del 3% ogni mese, arrivando a 1.457,89 euro al quarto mese.

      Come si calcola l’importo della CIG 2026?

      La CIG 2026 (sia ordinaria che straordinaria) è pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate. Il massimale mensile è di 1.298,61 euro per retribuzioni fino a 2.359,29 euro, e di 1.014,48 euro per retribuzioni superiori.

      Quanto dura l’Assegno di Integrazione Salariale (AIS)?

      L’AIS ha una durata massima di 13 settimane in un biennio mobile. È riservato ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.

      Qual è la differenza tra importo massimo NASpI e importo ridotto?

      L’importo massimo NASpI 2026 è di 1.550,42 euro per i primi tre mesi. Dal quarto mese, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Quindi al quarto mese sarà 1.457,89 euro, al quinto mese 1.414,15 euro, e così via fino alla fine del periodo di indennità.

      Come funziona il massimale della disoccupazione agricola 2026?

      La disoccupazione agricola 2026 ha un massimale giornaliero di 51,68 euro (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese) o 33,82 euro (per retribuzioni superiori). L’importo giornaliero è pari al 40% della retribuzione media degli ultimi due anni, con un tetto massimo.

      Gli importi NASpI e CIG sono lordi o netti?

      Tutti gli importi delle prestazioni INPS (NASpI, CIG, AIS, disoccupazione agricola) sono lordi e soggetti a trattenute IRPEF. L’importo netto che riceverai dipende dal tuo scaglione fiscale e dalle detrazioni applicabili.

      Posso richiedere assistenza al CAF per il calcolo degli importi INPS?

      Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per il calcolo degli importi NASpI, CIG, AIS e disoccupazione agricola. Possiamo anche aiutarti a presentare le domande INPS e verificare l’esattezza dei pagamenti ricevuti.

      Conoscere gli importi NASpI 2026, i massimali CIG e le altre prestazioni INPS è fondamentale per pianificare il proprio budget familiare in caso di perdita del lavoro o riduzione dell’orario.

      Che tu debba richiedere la NASpI, la cassa integrazione, l’AIS o la disoccupazione agricola, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per fornirti assistenza completa:

      • Calcolo preciso dell’importo mensile spettante
      • Compilazione e invio della domanda INPS
      • Verifica dei requisiti contributivi
      • Assistenza in caso di rigetto o sospensione
      • Consulenza su compatibilità con lavoro occasionale

      Non lasciare al caso i tuoi diritti previdenziali. Affidati agli esperti del CAF Centro Fiscale per ottenere tutto ciò che ti spetta.


      Hai Bisogno di Assistenza per NASpI, CIG o Altre Prestazioni INPS?

      Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con il calcolo degli importi, la compilazione delle domande INPS e la verifica dei pagamenti.

      Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

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        CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


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