NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’OccupazioneNASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’OccupazioneIndice dei contenutiCosa Succede alla NASPI quando Trovi LavoroNuovo Lavoro a Tempo IndeterminatoNuovo Lavoro a Tempo DeterminatoLavoro Part-Time e NASPILavoro Occasionale e NASPIApertura Partita IVA durante NASPIIncentivo Autoimprenditorialità – NASPI AnticipataCome Comunicare il Nuovo LavoroQuando la NASPI Decade DefinitivamenteDomande FrequentiHai trovato un nuovo lavoro mentre stai percependo la NASPI? Complimenti! Ma attenzione: è fondamentale sapere cosa succede all’indennità di disoccupazione e come comportarsi correttamente per evitare sanzioni o la perdita del beneficio. La normativa prevede diverse casistiche a seconda del tipo di contratto, del reddito previsto e della durata dell’impiego.La comunicazione tempestiva all’INPS è obbligatoria e deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività lavorativa. Non farlo significa rischiare la decadenza immediata dalla NASPI, oltre a possibili sanzioni amministrative. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella gestione di tutte le comunicazioni INPS, garantendo correttezza e tranquillità.In questa guida completa scoprirai tutte le situazioni possibili: dal lavoro a tempo indeterminato al part-time, dal lavoro occasionale all’apertura di una Partita IVA, fino all’incentivo della NASPI anticipata per chi vuole avviare un’attività in proprio. Cosa Succede alla NASPI quando Trovi LavoroQuando trovi un nuovo impiego mentre percepisci la NASPI, possono verificarsi tre scenari principali:Sospensione temporanea della NASPI (lavoro a tempo determinato breve)Riduzione dell’importo se il reddito è sotto le soglie previsteDecadenza totale se il reddito supera i limiti di leggeLa normativa INPS distingue nettamente tra lavoro subordinato (dipendente) e lavoro autonomo (partita IVA, collaborazioni). Per ciascuna tipologia sono previste soglie di reddito diverse e obblighi comunicativi specifici.Principio fondamentale: La NASPI è un ammortizzatore sociale che incentiva la ricollocazione attiva nel mercato del lavoro. Per questo motivo, la legge permette di cumulare parzialmente l’indennità con redditi da lavoro entro determinati limiti, ma richiede sempre la massima trasparenza nelle comunicazioni. Nuovo Lavoro a Tempo IndeterminatoSe trovi un lavoro a tempo indeterminato, la regola generale è che la NASPI decade, poiché hai trovato una occupazione stabile. Tuttavia, esiste una importante eccezione: Eccezione per Redditi BassiSe il reddito annuo lordo del nuovo impiego è inferiore a 8.500 euro (soglia della no-tax area per il 2026), puoi continuare a percepire la NASPI in forma ridotta.Come funziona la riduzione:Devi comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’assunzioneLa NASPI viene ridotta di un importo pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di lavoroMantieni lo stato di disoccupazione ai fini delle politiche attiveEsempio pratico: Sei assunto con contratto a tempo indeterminato con reddito annuo di 7.200 euro. La tua NASPI mensile era di 900 euro.Reddito mensile: 7.200 / 12 = 600 euro/meseRiduzione NASPI: 600 x 80% = 480 euro/meseNuova NASPI: 900 – 480 = 420 euro/meseTotale mensile lordo: 600 (stipendio) + 420 (NASPI) = 1.020 euro.Obbligo di ComunicazioneLa NASPI COM deve essere presentata entro 30 giorni dall’assunzione. Il CAF Centro Fiscale si occupa di compilare e inviare telematicamente la comunicazione, evitandoti errori che potrebbero costare caro.Nuovo Lavoro a Tempo DeterminatoIl contratto a tempo determinato ha un impatto diverso sulla NASPI rispetto al tempo indeterminato, perché la normativa distingue in base alla durata del contratto. Contratti Brevi (durata inferiore a 6 mesi)Se il contratto a termine ha una durata inferiore a 6 mesi, la NASPI viene sospesa per il periodo di lavoro:Non perdi il diritto alla NASPI residuaAlla scadenza del contratto TD, la NASPI riprende automaticamenteNon devi ripresentare domandaContinui a percepire l’importo con decalage progressivo (dal sesto mese in poi)Esempio: Stai percependo NASPI da 4 mesi (ti restano 8 mesi). Trovi un contratto di 3 mesi. La NASPI si sospende per 3 mesi, poi riprende per i restanti 8 mesi.Contratti Lunghi (durata superiore a 6 mesi)Se il contratto TD supera i 6 mesi, la NASPI decade definitivamente, anche se il reddito è basso. Questo perché il legislatore considera un impiego di almeno 6 mesi come una ricollocazione stabile temporanea.Rinnovi e ProrogheSe il contratto viene rinnovato o prorogato oltre i 6 mesi complessivi, la NASPI decade dal momento del rinnovo. È importante comunicare tempestivamente ogni variazione contrattuale.Fine Contratto TD e Nuova NASPIAlla scadenza del contratto a termine, se hai maturato nuovi requisiti contributivi, puoi presentare una nuova domanda di NASPI (non è la ripresa della precedente). Il CAF ti aiuta a verificare se conviene riprendere la vecchia NASPI (se sospesa) o richiederne una nuova con importo potenzialmente più alto. Lavoro Part-Time e NASPI: Cumulo PossibileIl lavoro part-time è perfettamente compatibile con la NASPI, a patto di rispettare le soglie di reddito previste dalla legge. Questa opportunità permette di integrare l’indennità con un reddito da lavoro, migliorando la situazione economica durante la ricerca di un impiego full-time. Soglie di Reddito per il CumuloLavoro subordinato part-time:Reddito annuo previsto inferiore a 8.500 euroNASPI ridotta dell’80% del reddito previsto rapportato al periodoLavoro autonomo o collaborazione:Reddito annuo previsto inferiore a 5.500 euroNASPI ridotta dell’80% del reddito previstoCalcolo della Riduzione NASPILa formula per calcolare la nuova NASPI cumulata è:NASPI ridotta = NASPI originaria – (Reddito mensile x 80%)Esempi Pratici di CumuloCaso 1 – Part-time dipendente 20 ore/settimanaReddito annuo previsto: 8.000 euro (sotto soglia 8.500)Reddito mensile: 8.000 / 12 = 666 euroNASPI originaria: 1.000 euro/meseRiduzione: 666 x 80% = 533 euroNuova NASPI: 1.000 – 533 = 467 euroTotale mensile: 666 + 467 = 1.133 euroCaso 2 – Collaborazione occasionaleReddito annuo previsto: 4.500 euro (sotto soglia 5.500)Reddito mensile: 4.500 / 12 = 375 euroNASPI originaria: 850 euro/meseRiduzione: 375 x 80% = 300 euroNuova NASPI: 850 – 300 = 550 euroTotale mensile: 375 + 550 = 925 euroVantaggi del Part-Time con NASPIReddito complessivo più alto rispetto alla sola NASPIMantenimento contributi per future prestazioni pensionisticheEsperienza lavorativa che arricchisce il CVPossibilità di trasformazione in full-time successivamenteLavoro Occasionale e NASPIIl lavoro occasionale (prestazioni occasionali ex art. 54-bis DL 50/2017) è compatibile con la NASPI entro determinati limiti. Limiti per le Prestazioni OccasionaliPuoi svolgere prestazioni occasionali mentre percepisci la NASPI se il compenso annuo complessivo non supera:5.000 euro lordi all’anno (limite generale)Possibilità di cumulare più committentiNon è richiesta apertura di Partita IVAObbligo di ComunicazioneAnche per il lavoro occasionale devi comunicare all’INPS:Il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizioLa NASPI viene ridotta dell’80% del reddito previstoIl committente deve registrare la prestazione sulla piattaforma INPSPrestazioni Occasionali vs Partita IVASe prevedi di superare i 5.000 euro/anno, è obbligatorio aprire Partita IVA. In questo caso, consulta la sezione successiva per capire come cumulare NASPI e attività autonoma.Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a valutare quale formula è più conveniente per la tua situazione, considerando regime fiscale, contributi e impatto sulla NASPI. Apertura Partita IVA durante NASPIPuoi aprire una Partita IVA mentre percepisci la NASPI e continuare a ricevere l’indennità in forma ridotta, oppure richiedere l’anticipazione in unica soluzione (vedi sezione successiva).Compatibilità NASPI e Partita IVALa normativa consente di cumulare NASPI e reddito da lavoro autonomo se:Il reddito annuo previsto dall’attività autonoma è inferiore a 5.500 euroHai comunicato all’INPS l’apertura della Partita IVA e il reddito presunto entro 30 giorniCalcolo NASPI Ridotta con P.IVALa riduzione è identica al lavoro subordinato:NASPI ridotta = NASPI originaria – (Reddito mensile previsto x 80%)Esempio:Reddito annuo previsto P.IVA: 5.000 euroReddito mensile: 5.000 / 12 = 417 euroNASPI originaria: 1.100 euroRiduzione: 417 x 80% = 334 euroNuova NASPI: 1.100 – 334 = 766 euroRegime Forfettario e NASPISe apri Partita IVA in regime forfettario, puoi beneficiare di:Aliquota agevolata 15% (o 5% primi 5 anni per under 35)Nessuna IVA da versareContabilità semplificataCompatibilità con NASPI entro i 5.500 euro di redditoIl CAF Centro Fiscale ti assiste nell’apertura della Partita IVA e nella scelta del regime fiscale più vantaggioso, gestendo anche le comunicazioni INPS per la NASPI.Comunicazione INPS ObbligatoriaAttenzione: Devi comunicare l’apertura P.IVA entro 30 giorni, altrimenti rischi la decadenza dalla NASPI e la restituzione di quanto percepito indebitamente.Incentivo Autoimprenditorialità: NASPI AnticipataSe vuoi avviare un’attività autonoma o sottoscrivere una quota di cooperativa, puoi richiedere la NASPI anticipata: l’erogazione in un’unica soluzione di tutto l’importo residuo dell’indennità. Requisiti per la NASPI AnticipataEssere già beneficiario di NASPI (in corso di erogazione)Avviare un’attività di lavoro autonomo (apertura Partita IVA)Oppure sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativaPresentare la domanda entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dalla sottoscrizione della quotaImporto dell’AnticipazioneL’importo corrisponde a tutte le mensilità residue di NASPI che avresti percepito, al netto della contribuzione figurativa (che rimane all’INPS per i fini pensionistici).Esempio pratico:NASPI mensile: 1.200 euroMesi residui: 12 mesiTotale lordo: 1.200 x 12 = 14.400 euroContribuzione figurativa (circa 25%): 3.600 euroNASPI anticipata netta: circa 10.800 euroObbligo di RestituzioneATTENZIONE IMPORTANTE: Se entro 24 mesi dall’anticipazione instauri un nuovo rapporto di lavoro subordinato, sei obbligato a restituire l’intera somma percepita all’INPS.Non scatta l’obbligo di restituzione se:Continui l’attività autonoma per almeno 24 mesiLavori come lavoratore autonomo (non subordinato)Come Richiedere la NASPI AnticipataLa domanda va presentata telematicamente all’INPS entro 30 giorni dall’apertura della Partita IVA o dalla sottoscrizione della quota cooperativa.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nell’intera procedura:Verifica requisiti e convenienza dell’anticipazioneApertura Partita IVA e scelta regime fiscaleCompilazione e invio domanda NASPI anticipataMonitoraggio erogazioneQuesta opzione è particolarmente vantaggiosa se hai un progetto imprenditoriale solido e necessiti di liquidità iniziale per avviare l’attività. Come Comunicare il Nuovo Lavoro: NASPI COM ObbligatoriaLa NASPI COM è la comunicazione telematica obbligatoria che devi inviare all’INPS quando trovi un nuovo lavoro (subordinato o autonomo) compatibile con la NASPI.Quando Presentare la NASPI COMTermine perentorio: entro 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa.Il termine decorre:Dalla data di assunzione (lavoro subordinato)Dalla data di apertura Partita IVA (lavoro autonomo)Dalla data della prima prestazione occasionaleDati da ComunicareNella NASPI COM devi indicare:Tipo di contratto (tempo determinato, indeterminato, autonomo)Dati del datore di lavoro o committenteReddito annuo previsto dall’attivitàData inizio del rapporto di lavoroDurata del contratto (se determinato)Orario di lavoro (full-time o part-time)Sanzioni per Omessa ComunicazioneSe non comunichi il nuovo lavoro entro 30 giorni, rischi:Decadenza immediata dal diritto alla NASPIObbligo di restituzione di tutte le mensilità percepite indebitamenteSanzione amministrativa da 500 a 2.500 euroPossibile denuncia penale per indebita percezione di erogazioni pubbliche (se importo rilevante)Il CAF Gestisce le Comunicazioni per TePresentare correttamente la NASPI COM richiede attenzione ai dettagli. Il CAF Centro Fiscale offre il servizio di:Compilazione accurata della NASPI COMCalcolo del reddito presunto annuoInvio telematico nei termini di leggeVerifica dell’elaborazione da parte INPSAssistenza per comunicazioni integrative se cambia il redditoNon rischiare: una comunicazione errata o tardiva può costarti cara. Affidati al CAF per la massima tranquillità.Il servizio è disponibile sia presso il nostro ufficio di Udine (Viale Tullio 13) che completamente online, con invio documenti via email e videoconsulenza.Quando la NASPI Decade DefinitivamenteOltre ai casi già visti (nuovo lavoro con reddito sopra soglia), la NASPI decade definitivamente nelle seguenti situazioni: Cause di Decadenza NASPINuovo lavoro subordinato con reddito annuo superiore a 8.500 euroLavoro autonomo con reddito annuo superiore a 5.500 euroRaggiungimento età pensionabile (pensione di vecchiaia)Acquisizione del diritto a pensione anticipataAcquisizione del diritto ad assegno ordinario di invaliditàPerdita dello stato di disoccupazione senza comunicazioneRifiuto di partecipare a iniziative di politica attiva del lavoroMancata presentazione a convocazione del Centro per l’ImpiegoRifiuto di offerta di lavoro congruaOmessa comunicazione di nuovo lavoro entro 30 giorniPolitiche Attive del Lavoro ObbligatorieChi percepisce la NASPI è obbligato a:Sottoscrivere il Patto di Servizio PersonalizzatoPartecipare a iniziative di orientamentoFrequentare corsi di formazione propostiAccettare offerte di lavoro congrueIl rifiuto ingiustificato comporta la decadenza immediata dalla NASPI. 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti su NASPI e Nuovo LavoroPosso lavorare mentre prendo la NASPI?Sì, puoi lavorare mentre percepisci la NASPI se il reddito annuo previsto è:Inferiore a 8.500 euro per lavoro subordinato (dipendente)Inferiore a 5.500 euro per lavoro autonomo o prestazioni occasionaliIn questi casi la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito previsto, ma non decade. Devi comunicare il nuovo lavoro entro 30 giorni con la NASPI COM.Quanto posso guadagnare senza perdere la NASPI?Le soglie massime per non perdere la NASPI sono:8.500 euro annui (circa 708 euro/mese) per lavoro dipendente5.500 euro annui (circa 458 euro/mese) per lavoro autonomo o collaborazioniSe superi queste soglie, la NASPI decade completamente. Entro queste soglie, invece, puoi cumularla con il reddito da lavoro.Cosa succede se non comunico il nuovo lavoro all’INPS?La mancata comunicazione del nuovo lavoro entro 30 giorni comporta:Decadenza immediata dal diritto alla NASPIRestituzione integrale di tutte le somme percepite indebitamente dal momento dell’assunzioneSanzione amministrativa da 500 a 2.500 euroPossibile denuncia penale per indebita percezione di erogazioni pubblichePer questo motivo è fondamentale affidarsi al CAF per gestire correttamente tutte le comunicazioni INPS.La NASPI si può riprendere dopo un contratto a tempo determinato?Sì, se il contratto a tempo determinato aveva durata inferiore a 6 mesi, la NASPI si sospende durante il contratto e riprende automaticamente alla scadenza.Se il contratto TD superava i 6 mesi, la NASPI è decaduta. In questo caso, alla scadenza del contratto puoi presentare una nuova domanda di NASPI se hai maturato i requisiti contributivi.Il CAF ti aiuta a valutare quale opzione è più conveniente: riprendere la vecchia NASPI (se sospesa) o richiederne una nuova.Posso lavorare mentre prendo la NASPI?Sì, puoi lavorare mentre percepisci la NASPI se ilConclusioneGestire correttamente la NASPI durante un nuovo impiego richiede attenzione a scadenze, soglie di reddito e comunicazioni obbligatorie. Un errore nella NASPI COM o una omessa comunicazione possono costare molto caro, sia in termini di restituzione delle somme percepite che di sanzioni amministrative.Il CAF Centro Fiscale di Udine è il tuo partner di fiducia per gestire tutte le comunicazioni INPS relative alla NASPI, garantendoti:Correttezza formale di tutte le comunicazioniCalcolo preciso della NASPI ridottaRispetto delle scadenze (30 giorni)Assistenza completa anche per apertura Partita IVAServizio disponibile in ufficio a Udine e completamente onlineNon lasciare nulla al caso: una consulenza tempestiva ti evita problemi futuri. Contattaci oggi stesso per una verifica gratuita della tua situazione.Richiedi Assistenza per la tua NASPI e Comunicazioni INPSLa gestione corretta della NASPI durante un nuovo impiego richiede competenza e precisione. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:NASPI COM per nuovo lavoro (subordinato o autonomo)Calcolo NASPI ridotta con part-time o P.IVAApertura Partita IVA e regime forfettarioDomanda NASPI anticipata per autoimprenditorialitàVerifica convenienza tra sospensione e nuova domandaAssistenza per contenziosi con INPSIl nostro servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che completamente online, per la tua massima comodità.Non rischiare sanzioni o perdita del beneficio: affidati a professionisti esperti!Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 22, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-22 09:00:002026-05-31 16:56:14NASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’Occupazione
CAFNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriIndice dei contenutiQuando Inviare la NASPI COMNASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteNASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVANASPI COM per Tirocini e StageConseguenze della Mancata ComunicazioneIl Servizio CAF per NASPI COM a UdineDomande FrequentiLa NASPI COM è la comunicazione obbligatoria che i beneficiari della NASPI (indennità di disoccupazione) devono inviare all’INPS quando si verificano variazioni nella propria situazione lavorativa durante il periodo di percezione dell’indennità.Se hai iniziato un nuovo lavoro, aperto una partita IVA, accettato un tirocinio o modificato il tuo reddito, devi comunicarlo tempestivamente all’INPS attraverso la NASPI COM. La mancata comunicazione può portare a sanzioni, decadenza dall’indennità e richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e invio telematico della NASPI COM, sia presso i nostri uffici che online, evitando errori e garantendo il rispetto dei termini di legge.Quando Inviare la NASPI COM La NASPI COM è obbligatoria in diversi casi di variazione della situazione lavorativa del beneficiario. La comunicazione deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione. Casi in cui è obbligatoria la NASPI COMNuovo lavoro dipendente (anche a tempo determinato o part-time)Apertura di una partita IVA o inizio di attività autonomaTirocinio o stage (retribuito o non retribuito)Collaborazione occasionale o lavoro accessorioVariazione del reddito da lavoro autonomo già comunicatoContratti di somministrazione o lavoro intermittenteLa comunicazione è necessaria anche se il lavoro è part-time o di breve durata, perché l’INPS deve ricalcolare l’importo della NASPI in base al reddito percepito.ATTENZIONE: La comunicazione va inviata prima di iniziare l’attività lavorativa o al massimo entro i 30 giorni successivi. Il ritardo può comportare la decadenza dall’indennità.NASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteQuando un beneficiario della NASPI trova un nuovo lavoro subordinato (dipendente), deve comunicarlo all’INPS attraverso la NASPI COM, specificando:Data di inizio del rapporto di lavoroTipologia di contratto (tempo determinato, indeterminato, part-time)Reddito annuo presunto derivante dal nuovo lavoroDati del datore di lavoro (nome, sede, CCNL applicato) Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dal tipo di contratto e dal reddito:Contratto a tempo indeterminato: La NASPI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro. Se il contratto si interrompe entro 6 mesi, la NASPI riprende per il periodo residuo.Contratto a tempo determinato o stagionale: La NASPI viene sospesa per la durata del contratto (massimo 6 mesi). Al termine, riprende automaticamente.Part-time con reddito sotto 8.500 euro annui: La NASPI continua ma viene ridotta in proporzione al reddito percepito. Il calcolo è: importo NASPI ridotto dell’80% del reddito mensile del nuovo lavoro.Esempio praticoMario percepisce 1.200 euro/mese di NASPI. Trova un lavoro part-time con reddito annuo presunto di 7.200 euro (600 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.200 – (600 x 0,80) = 1.200 – 480 = 720 euro/meseMario percepirà quindi 720 euro di NASPI + 600 euro di stipendio = 1.320 euro totali.IMPORTANTE: Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione della NASPI COM e nel calcolo esatto dell’importo ridotto, evitando errori che potrebbero portare a restituzioni.NASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVA L’apertura di una partita IVA o l’avvio di un’attività autonoma durante la NASPI è compatibile, ma richiede la comunicazione obbligatoria attraverso la NASPI COM. Cosa comunicare per l’attività autonomaNella NASPI COM per lavoro autonomo devi indicare:Data di inizio dell’attività (apertura partita IVA o primo atto)Codice ATECO dell’attività svoltaRegime fiscale adottato (forfettario, ordinario, ecc.)Reddito annuo presunto derivante dall’attivitàCome si calcola il reddito presuntoIl reddito presunto è una stima dei guadagni che prevedi di ottenere dall’attività autonoma nell’anno solare. Questa stima serve all’INPS per ricalcolare la NASPI.Formula di riduzione: Se il reddito annuo presunto è inferiore a 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, la NASPI viene sospesa.Esempio praticoLucia percepisce 1.000 euro/mese di NASPI. Apre una partita IVA in regime forfettario e dichiara un reddito presunto di 4.800 euro annui (400 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.000 – (400 x 0,80) = 1.000 – 320 = 680 euro/meseLucia potrà quindi lavorare con la sua partita IVA e continuare a percepire 680 euro di NASPI.ATTENZIONE: A fine anno, l’INPS verifica il reddito effettivo dichiarato nel modello Redditi PF. Se il reddito reale supera quello dichiarato, l’INPS può richiedere la restituzione della differenza.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella:Compilazione della NASPI COM per partita IVAStima corretta del reddito presuntoGestione fiscale della nuova attività (730, Redditi PF, contributi INPS)Serviamo i clienti sia in ufficio a Udine (Viale Tullio 13) che online via email e videochiamata.NASPI COM per Tirocini e StageI tirocini e gli stage sono compatibili con la NASPI, ma devono essere comunicati attraverso la NASPI COM entro 30 giorni dall’inizio. Tirocini extracurriculari e NASPII tirocini extracurriculari (non legati a percorsi di studio) possono essere svolti durante la NASPI. La comunicazione è obbligatoria anche se il tirocinio è non retribuito.Se il tirocinio prevede un’indennità:Indennità fino a 300 euro/mese: la NASPI continua senza riduzioneIndennità da 300 a 600 euro/mese: la NASPI viene ridotta proporzionalmenteIndennità oltre 600 euro/mese: la NASPI viene sospesaTirocini formativi e professionalizzantiI tirocini legati a politiche attive del lavoro (es. Garanzia Giovani, corsi regionali) sono pienamente compatibili con la NASPI e non comportano riduzioni, purché comunicati regolarmente.IMPORTANTE: La mancata comunicazione di un tirocinio può essere considerata omissione dolosa e portare alla decadenza dalla NASPI.Il CAF ti assiste nella verifica della compatibilità del tirocinio con la NASPI e nella compilazione della comunicazione.Conseguenze della Mancata Comunicazione La mancata o tardiva comunicazione delle variazioni lavorative durante la NASPI ha conseguenze gravi per il beneficiario. Sanzioni previste dalla normativaDecadenza dall’indennità: Se non comunichi entro 30 giorni l’inizio di un nuovo lavoro o attività, l’INPS può revocare la NASPI con effetto immediato.Restituzione delle somme percepite: L’INPS richiede la restituzione di tutte le mensilità di NASPI percepite dopo l’inizio del lavoro non comunicato, anche se il lavoro era compatibile.Sanzione amministrativa: In caso di omissione dolosa (comunicazione mancata intenzionalmente), l’INPS applica una sanzione dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito.Esclusione da future prestazioni: La decadenza dalla NASPI per omissione può comportare l’esclusione temporanea da altre prestazioni INPS (es. DIS-COLL, indennità di mobilità).Controlli INPSL’INPS effettua controlli incrociati con:Comunicazioni Obbligatorie (CO) dei datori di lavoroAnagrafe Tributaria per partite IVA e redditiRegistro Imprese per attività autonomeSe emerge una discrepanza, l’INPS avvia un procedimento di revoca con richiesta di restituzione.ATTENZIONE: Anche una comunicazione errata (es. reddito presunto sbagliato) può causare problemi. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica che tutti i dati siano corretti prima dell’invio.Il Servizio CAF per NASPI COM a UdineIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo di assistenza per la NASPI COM, sia in presenza che online, per garantire l’invio corretto e tempestivo della comunicazione.Cosa include il servizio CAFConsulenza iniziale: Analizziamo la tua situazione e verifichiamo se la variazione richiede la NASPI COMCalcolo del reddito presunto: Per lavoro autonomo/partita IVA, stimiamo correttamente il reddito da dichiarareCompilazione della NASPI COM: Inseriamo tutti i dati richiesti dall’INPS nel modulo telematicoInvio telematico: Trasmettiamo la comunicazione all’INPS tramite i nostri canali certificatiRicevuta di protocollo: Ti consegnamo la ricevuta INPS che attesta l’avvenuto invioAssistenza post-invio: Ti supportiamo in caso di richieste di chiarimenti da parte dell’INPSModalità di accesso al servizioIn ufficio a Udine:Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – 33100 UdineOrari: Lunedì-Venerdì 9:00-13:00 e 14:00-18:00 (su appuntamento)Telefono: 0432 1638640Online:Email: info@centrofiscale.com (invio documentazione)WhatsApp: 366 6018121 (assistenza rapida)Videochiamate: Appuntamenti via Zoom/Google Meet per chi non può venire in ufficioIl servizio online è particolarmente utile per chi:Lavora fuori Udine ma è residente in zonaHa difficoltà a raggiungere l’ufficioPreferisce gestire la pratica da casaIMPORTANTE: Il servizio NASPI COM è disponibile tutto l’anno, non solo nei periodi fiscali. Contattaci appena ricevi un’offerta di lavoro o decidi di aprire la partita IVA, per evitare di superare i 30 giorni.Costi del servizioLa tariffa per la compilazione e invio NASPI COM è trasparente e varia in base alla complessità:NASPI COM standard (nuovo lavoro dipendente): da 30 euroNASPI COM con partita IVA (calcolo reddito presunto): da 50 euroPacchetto NASPI + gestione fiscale annuale: su preventivoContattaci per un preventivo personalizzato.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASPI COM Entro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione (inizio lavoro, apertura P.IVA, tirocinio). Idealmente, va inviata prima di iniziare l’attività. Il ritardo può portare a sanzioni e decadenza dall’indennità.Posso lavorare con partita IVA durante la NASPI?Sì, puoi aprire una partita IVA durante la NASPI e svolgere attività autonoma. Se il reddito annuo presunto è sotto i 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, viene sospesa. La comunicazione è obbligatoria entro 30 giorni dall’apertura P.IVA.Cosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a: decadenza dalla NASPI, restituzione di tutte le mensilità percepite dopo la variazione, sanzione amministrativa dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito, ed eventuale esclusione da future prestazioni INPS.Il CAF può inviare la NASPI COM anche online?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di compilazione e invio NASPI COM sia in ufficio (Viale Tullio 13) che online via email, WhatsApp o videochiamata. Puoi inviarci i documenti e gestiamo tutto telematicamente.Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dalEntro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviataCosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a:ConclusioneLa NASPI COM è una comunicazione obbligatoria che non va trascurata: la mancata o tardiva trasmissione può costarti la perdita dell’indennità e la restituzione di importi già percepiti.Il CAF Centro Fiscale di Udine semplifica la procedura: ti assistiamo nella compilazione, verifichiamo i dati e inviamo la comunicazione all’INPS in modo tempestivo e corretto, sia in ufficio che online.Non rischiare sanzioni: affidati al CAF per la tua NASPI COM. Contattaci oggi stesso!Hai Bisogno di Assistenza per la NASPI COM? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Compilazione e invio NASPI COM (nuovo lavoro, partita IVA, tirocinio)Calcolo reddito presunto per lavoro autonomoVerifica compatibilità lavoro-NASPIAssistenza in caso di controlli INPSServizio disponibile in ufficio a Udine e online!Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/Naspi-Anticipata-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-08 09:00:002026-05-31 18:04:58NASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi Lavori
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATODimissioni per Giusta Causa se l’Azienda Non Versa i Contributi: Guida Completa 2026Il mancato versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro è una delle violazioni più gravi che un lavoratore può subire. Questa omissione non solo compromette il futuro pensionistico del dipendente, ma costituisce anche una giusta causa di dimissioni ai sensi dell’Art. 2119 del Codice Civile.In questa guida completa analizziamo tutto ciò che devi sapere: dalla verifica tramite estratto contributivo INPS alla procedura di dimissioni telematiche, fino al diritto alla NASPI e alle tutele legali disponibili. Se il tuo datore di lavoro non versa i contributi, hai diritti precisi — e il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a tutelarli.Leggi questa guida con attenzione: sapere come muoverti nella giusta sequenza può fare la differenza tra perdere i tuoi diritti previdenziali e recuperarli integralmente. Indice dei contenutiCosa sono le dimissioni per giusta causaArt. 2119 Codice Civile: il fondamento giuridicoMancato versamento contributi: quando scatta la giusta causaCome verificare se i contributi non sono stati versatiProcedura di dimissioni per giusta causa: passo dopo passoDiritto alla NASPI con dimissioni per giusta causaIndennità sostitutiva del preavviso e altri dirittiCome recuperare i contributi non versatiIl ruolo del CAF: assistenza completaDomande FrequentiCosa sono le dimissioni per giusta causaLe dimissioni per giusta causa sono una forma particolare di recesso dal contratto di lavoro in cui il dipendente abbandona il posto senza dover rispettare il periodo di preavviso e, soprattutto, senza perdere i diritti economici connessi alla cessazione del rapporto.A differenza delle dimissioni volontarie ordinarie, quelle per giusta causa sono equiparate — sotto il profilo delle tutele economiche — a un licenziamento illegittimo. Questo significa che il lavoratore conserva il diritto a:Trattamento di Fine Rapporto (TFR) integraleIndennità sostitutiva del preavvisoNASPI (indennità di disoccupazione INPS)Ferie, permessi e ROL non godutiTredicesima e quattordicesima maturateLa giusta causa è definita dalla legge come una condotta del datore di lavoro talmente grave da non consentire la prosecuzione del rapporto nemmeno in via temporanea. Il mancato o irregolare versamento dei contributi previdenziali rientra pienamente in questa fattispecie, come confermato da decenni di giurisprudenza del lavoro. Art. 2119 Codice Civile: il fondamento giuridicoL’Art. 2119 del Codice Civile stabilisce che ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.Il testo di legge non elenca espressamente le ipotesi di giusta causa, rimandando all’interpretazione giurisprudenziale. Nel corso degli anni, la Corte di Cassazione e i tribunali del lavoro hanno riconosciuto come giusta causa di dimissioni, tra l’altro:Il mancato versamento della retribuzione per più mensilitàIl mancato o irregolare versamento dei contributi previdenzialiLe molestie o il mobbing da parte del datore di lavoro o dei superioriLa modifica unilaterale delle mansioni in peius (demansionamento)La violazione delle norme di sicurezza sul lavoro che espongano il lavoratore a rischi graviIl trasferimento illegittimo della sede di lavoroPer quanto riguarda i contributi non versati, è fondamentale distinguere tra omissione contributiva (il datore non versa ma registra correttamente i contributi in busta paga) ed evasione contributiva (il datore non versa e non espone i contributi). In entrambi i casi la condotta è illecita, ma le conseguenze penali e il grado di gravità variano.Nota importante: Le dimissioni per giusta causa devono essere contestate tempestivamente. Il lavoratore non può aspettare mesi prima di agire: la tolleranza prolungata della situazione potrebbe essere interpretata come accettazione implicita, riducendo la forza della giusta causa. Mancato versamento contributi: quando scatta la giusta causaNon ogni irregolarità contributiva è sufficiente a configurare la giusta causa di dimissioni. La giurisprudenza richiede che la violazione sia grave, reiterata e tale da compromettere in modo significativo la posizione previdenziale del lavoratore.Casi in cui la giusta causa è riconosciutaMancato versamento continuativo per 3 o più mesi consecutivi: configura quasi certamente la giusta causa, essendo una violazione sistematicaOmissione contributiva pluriennale: quando il datore ha trattenuto dalla busta paga la quota contributiva a carico del lavoratore senza versarla all’INPSVersamento parziale ricorrente: anche il versamento sistematicamente inferiore al dovuto può integrare la giusta causa se la differenza è significativaLavoro in nero o irregolare: il lavoratore non risultante come dipendente regolare non ha contributi versati e può dimettersi per giusta causa appena la situazione emergeCasi più complessi o controversiRitardi temporanei isolati: un singolo ritardo nel versamento, poi sanato, raramente è sufficiente. Occorre valutare la frequenza e il contestoDifficoltà economica documentata del datore: alcune sentenze hanno attenuato la responsabilità quando il datore ha dimostrato difficoltà finanziarie oggettive e ha comunicato la situazione al lavoratorePiccoli importi: omissioni di importo minimo, non ricorrenti, potrebbero non raggiungere la soglia di gravità richiesta per la giusta causaIn ogni caso, è fortemente consigliato rivolgersi a un CAF o a un legale specializzato prima di procedere con le dimissioni per giusta causa, per valutare la solidità della posizione e ridurre il rischio di contestazioni. Come verificare se i contributi non sono stati versatiPrima di procedere con le dimissioni, è indispensabile documentare l’omissione contributiva. Questo non solo rafforza la giusta causa, ma è anche necessario per le successive pratiche NASPI e per eventuali azioni legali.1. Estratto contributivo INPSLo strumento principale è l’estratto contributivo INPS, che riporta tutti i versamenti effettuati dal datore di lavoro per conto del dipendente. È accessibile gratuitamente tramite:MyINPS (sito web INPS) con SPID, CIE o CNSApp IO sezione “Lavoro e Previdenza”CAF che può richiederlo in delegaNell’estratto troverai i periodi di contribuzione, gli importi e i datori di lavoro che hanno effettuato i versamenti. Se mancano mesi o periodi interi, significa che il datore non ha versato.2. Confronto con le buste pagaLe buste paga (cedolini)) riportano nella sezione trattenute la quota contributiva a carico del lavoratore (attualmente circa il 9,19% per i lavoratori dipendenti del settore privato). Confronta quanto trattenuto in busta paga con quanto effettivamente risulta versato nell’estratto INPS:Se in busta paga risulta la trattenuta ma nell’estratto INPS non compare il versamento del periodo corrispondente → omissione contributiva accertataSe non ci sono cedolini → situazione di lavoro irregolare, documenta tutto ciò che hai (messaggi, bonifici ricevuti, testimonianze)3. Richiesta di estratto contributivo via CAFIl CAF Centro Fiscale di Udine può richiedere per tuo conto l’estratto contributivo INPS e analizzarlo, confrontandolo con le buste paga. Questo servizio ti permette di avere un quadro chiaro e documentato della situazione prima di procedere con qualsiasi azione legale o burocratica. Procedura di dimissioni per giusta causa: passo dopo passoDal 2016, le dimissioni volontarie — incluse quelle per giusta causa — devono essere rassegnate tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro. Non è più possibile dimettersi con una semplice lettera cartacea, salvo casi specifici di esonero.Step 1: Documenta l’omissione contributivaPrima di dimettersi, raccogli tutta la documentazione disponibile: estratto contributivo INPS aggiornato, cedolini paga degli ultimi 24 mesi, eventuali comunicazioni scritte con il datore di lavoro sulla questione. Questa documentazione sarà indispensabile sia per le dimissioni che per la successiva domanda di NASPI.Step 2: Accedi al portale dimissioni telematicheLa procedura telematica si effettua sul sito servizi.lavoro.gov.it, nella sezione dedicata alle dimissioni e risoluzioni consensuali. Per accedere è necessario:SPID (livello 2 o superiore) — il metodo più rapidoCIE (Carta di Identità Elettronica) con lettore NFC o carta fisicaCNS (Carta Nazionale dei Servizi)In alternativa, puoi delegare un CAF, un patronato o un consulente del lavoro abilitato ad effettuare la procedura per tuo conto, senza doverla fare personalmente.Step 3: Compila il modulo con indicazione della giusta causaNel modulo telematico dovrai indicare:Datore di lavoro (denominazione e codice fiscale)Data di decorrenza delle dimissioniTipologia: “Dimissioni per giusta causa” — questo campo è fondamentale per il diritto alla NASPIMotivazione sintetica: “mancato versamento dei contributi previdenziali”Attenzione: se nel campo tipologia selezioni “Dimissioni volontarie” anziché “Dimissioni per giusta causa”, potresti perdere automaticamente il diritto alla NASPI. Verifica sempre con attenzione prima di confermare.Step 4: Invia la comunicazione al datore di lavoroContestualmente o subito dopo la procedura telematica, è consigliabile inviare al datore di lavoro una comunicazione scritta formale (raccomandata A/R o PEC) in cui:Si comunica ufficialmente la risoluzione del rapportoSi specifica la giusta causa e si richiama il mancato versamento dei contributiSi richiede il pagamento di tutte le spettanze di fine rapporto (TFR, indennità preavviso, ferie non godute, ratei tredicesima/quattordicesima)Si indica un termine per il pagamento (di solito 15-30 giorni)Step 5: Presenta domanda di NASPIDopo le dimissioni, hai 68 giorni per presentare la domanda di NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) tramite il sito INPS, l’app IO o tramite CAF/Patronato. La domanda può essere presentata anche prima della scadenza: prima la presenti, prima inizierai a percepire l’indennità. Diritto alla NASPI con dimissioni per giusta causaUno degli aspetti più importanti delle dimissioni per giusta causa è il diritto alla NASPI. Normalmente, chi si dimette volontariamente non ha diritto all’indennità di disoccupazione. Le dimissioni per giusta causa costituiscono una deroga fondamentale a questa regola.Requisiti per la NASPIPer accedere alla NASPI dopo le dimissioni per giusta causa, devi soddisfare i requisiti contributivi standard:13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti la disoccupazione30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la disoccupazioneStato di disoccupazione involontaria (garantito dalle dimissioni per giusta causa)Proprio qui emerge un paradosso: se il datore non ha versato i contributi, potresti avere difficoltà a raggiungere le 13 settimane necessarie. In questo caso, è fondamentale agire per far accreditare i contributi omessi prima o contestualmente alla domanda di NASPI (vedi sezione successiva).Importo e durata della NASPI 2026L’importo della NASPI nel 2026 è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni, se questa è inferiore a 1.425,21 euro (importo soglia 2026). Per retribuzioni superiori, si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia, fino a un massimo mensile di 1.550,42 euro.La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. L’importo si riduce del 3% ogni mese a partire dall’ottavo mese (o dal quarto mese per gli over 55).Per chi ha un progetto imprenditoriale, è possibile richiedere anche la NASPI anticipata (erogazione in un’unica soluzione) per avviare un’attività autonoma.La NASPI e i contributi non versati: come gestire il paradossoSe i periodi di contribuzione mancano a causa dell’omissione del datore, l’INPS può riconoscere i periodi di contribuzione anche in assenza di versamenti, grazie alla procedura di recupero contributivo. In pratica:L’INPS verifica la regolarità del rapporto di lavoro tramite le comunicazioni obbligatorie (assunzione, libro unico del lavoro)Se il rapporto è documentato, i periodi vengono riconosciuti anche se i contributi non sono stati versatiIl debito contributivo viene recuperato dal datore di lavoro, non dal lavoratore Indennità sostitutiva del preavviso e altri dirittiOltre alla NASPI, le dimissioni per giusta causa garantiscono al lavoratore una serie di diritti economici che normalmente sarebbero perduti o ridotti in caso di dimissioni volontarie ordinarie.Indennità sostitutiva del preavvisoCon le dimissioni per giusta causa, il lavoratore non è tenuto a prestare il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo (CCNL) o dal contratto individuale. Può invece chiedere al datore di lavoro il pagamento dell’indennità sostitutiva del preavviso, calcolata sulla retribuzione lorda che avrebbe percepito durante il periodo di preavviso.La durata del preavviso varia in base a:Anzianità di servizio (maggiore è l’anzianità, più lungo è il preavviso)Qualifica contrattuale (operaio, impiegato, quadro, dirigente)CCNL applicato (ogni contratto collettivo ha le proprie regole)Trattamento di Fine Rapporto (TFR)Il TFR è sempre dovuto al lavoratore alla cessazione del rapporto, indipendentemente dalla causale (dimissioni, licenziamento, scadenza contratto). In caso di dimissioni per giusta causa, il TFR deve essere pagato integralmente, senza decurtazioni. Se il datore di lavoro si rifiuta di pagarlo, il lavoratore può agire legalmente per il recupero.Ferie non godute, permessi e rateiAlla cessazione del rapporto devono essere liquidati:Ferie maturate e non godute (non possono essere “bruciate” durante il preavviso senza accordo)Permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) non fruitiRateo di tredicesima maturato nell’anno in corsoRateo di quattordicesima (se prevista dal CCNL)Eventuali premi o bonus maturati e non corrispostiCome recuperare i contributi non versatiIl recupero dei contributi non versati è un percorso parallelo alle dimissioni che può seguire diversi canali, a seconda della gravità della situazione e della disponibilità del datore a sanare la propria posizione.1. Segnalazione all’Ispettorato Nazionale del LavoroL’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) è l’organo di vigilanza competente per le violazioni in materia di lavoro e previdenza. Puoi presentare una segnalazione:Online sul sito ispettorato.gov.itPresso la sede territoriale dell’Ispettorato della tua cittàTramite il sindacato o un legaleL’INL può avviare un’ispezione, accertare la violazione e diffidare il datore a versare i contributi omessi entro un termine definito, con applicazione di sanzioni e interessi.2. Denuncia-querela per omesso versamentoL’omesso versamento delle ritenute previdenziali è un reato penale ai sensi dell’Art. 2 del D.Lgs. 463/1983, quando l’importo supera i 10.000 euro annui (soglia di punibilità). Il datore di lavoro rischia:Reclusione fino a 3 anniMulta fino a 1.032 euroSanzioni INPS aggiuntive (interessi di mora, sanzioni civili)La denuncia può essere presentata alla Procura della Repubblica o ai Carabinieri/Polizia. L’azione penale, anche se lenta, esercita spesso una pressione significativa sul datore di lavoro, inducendolo a regolarizzare la situazione.3. Ricorso all’INPS per il riconoscimento dei periodiCome già accennato, l’INPS può riconoscere i periodi lavorativi anche in assenza di contribuzione, se il rapporto di lavoro è documentabile. Puoi presentare un’istanza di accertamento d’ufficio all’INPS, allegando la documentazione disponibile (contratto, cedolini, comunicazioni del datore).Se l’INPS accerta il diritto, provvederà a recuperare i contributi dal datore e ad accreditare i periodi nella tua posizione assicurativa. Questo è fondamentale sia per la NASPI che per il futuro trattamento pensionistico. Per confronto, puoi anche valutare il versamento di contributi volontari INPS per colmare lacune contributive in attesa del recupero.4. Azione legale per il risarcimentoIl lavoratore può agire in giudizio — tramite il Giudice del Lavoro — per ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa dell’omissione contributiva. I danni risarcibili includono:Danno previdenziale: riduzione futura della pensione a causa delle lacune contributiveDanno patrimoniale: spese sostenute per l’azione legale e perdita di opportunità economicheEventuale danno morale: nei casi più gravi, con condotta dolosa del datore Il ruolo del CAF: assistenza completa per le dimissioni per giusta causaIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un supporto completo a tutti i lavoratori che si trovano nella difficile situazione di dover gestire il mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. Il nostro servizio copre tutti gli aspetti pratici e burocratici:Verifica dell’estratto contributivo INPS e confronto con le buste paga per documentare l’omissioneAssistenza nella procedura di dimissioni telematiche tramite il portale del Ministero del LavoroPresentazione della domanda di NASPI all’INPS, con calcolo dell’importo spettante e della durataSupporto per il recupero dei contributi tramite segnalazione all’Ispettorato del LavoroConsulenza su TFR, indennità preavviso e liquidazione delle spettanze di fine rapportoAssistenza per la dichiarazione dei redditi nell’anno successivo alle dimissioniIl nostro team di esperti è disponibile presso la sede di Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine, oppure puoi contattarci telefonicamente al 0432 1638640 o tramite WhatsApp al 366 6018121.Domande Frequenti sulle Dimissioni per Giusta Causa e Contributi Non VersatiSe mi dimetto per giusta causa per mancato versamento contributi, ho diritto alla NASPI?Si, le dimissioni per giusta causa danno diritto alla NASPI esattamente come un licenziamento involontario. Devi pero presentare la domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto e soddisfare i requisiti contributivi (13 settimane negli ultimi 4 anni e 30 giornate negli ultimi 12 mesi). Se i contributi mancanti pregiudicano il requisito, contatta il CAF o il patronato per gestire la pratica nel modo corretto.Devo avvisare il datore di lavoro prima di dimettermi per giusta causa?Non e obbligatorio, ma e fortemente consigliato inviare prima delle dimissioni formali una contestazione scritta al datore, intimandogli di sanare la propria posizione entro un termine ragionevole (es. 15 giorni). Se non ottempera, le dimissioni per giusta causa diventano ancora piu solide dal punto di vista giuridico. In ogni caso, consulta un CAF o un legale prima di procedere.Quanto tempo ho per dimettermi dopo aver scoperto che i contributi non sono stati versati?Non esiste un termine legale fisso, ma e necessario agire con tempestivita. La giurisprudenza richiede che il lavoratore non toleri la situazione per un tempo eccessivo, poiche la tolleranza prolungata potrebbe essere interpretata come accettazione tacita della violazione. In genere, si consiglia di agire entro 30-60 giorni dalla scoperta dell’omissione.Cosa succede se il datore di lavoro non paga il TFR e le spettanze di fine rapporto?Se il datore non paga spontaneamente entro il termine indicato nella lettera di dimissioni, il lavoratore puo agire in giudizio presso il Tribunale del Lavoro. In alternativa, puo tentare una procedura di conciliazione stragiudiziale presso l’Ispettorato del Lavoro. Nei casi piu gravi di insolvenza del datore, e possibile accedere al Fondo di Garanzia INPS per il recupero del TFR.Il CAF puo fare le dimissioni telematiche al posto mio?Si, il CAF Centro Fiscale di Udine e abilitato a effettuare la procedura di dimissioni telematiche in delega. Dovrai fornire le tue credenziali SPID o firmare una delega specifica. Il CAF si occupa di compilare correttamente il modulo, con indicazione della giusta causa, e di inviarlo al Ministero del Lavoro. Successivamente puo occuparsi anche della domanda di NASPI.Hai Bisogno di Assistenza per le Dimissioni o la NASPI?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in tutta la procedura: verifica contributi, dimissioni telematiche, domanda NASPI e recupero spettanze.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroNASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori CoordinatiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 22, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Copia-di-DIMISSIONI-PER-GIUSTA-CAUSA-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-23 09:16:032026-05-30 00:12:24Dimissioni per Giusta Causa se l’Azienda Non Versa i Contributi: Guida Completa 2026
PATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)
PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’OccupazioneNASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’OccupazioneIndice dei contenutiCosa Succede alla NASPI quando Trovi LavoroNuovo Lavoro a Tempo IndeterminatoNuovo Lavoro a Tempo DeterminatoLavoro Part-Time e NASPILavoro Occasionale e NASPIApertura Partita IVA durante NASPIIncentivo Autoimprenditorialità – NASPI AnticipataCome Comunicare il Nuovo LavoroQuando la NASPI Decade DefinitivamenteDomande FrequentiHai trovato un nuovo lavoro mentre stai percependo la NASPI? Complimenti! Ma attenzione: è fondamentale sapere cosa succede all’indennità di disoccupazione e come comportarsi correttamente per evitare sanzioni o la perdita del beneficio. La normativa prevede diverse casistiche a seconda del tipo di contratto, del reddito previsto e della durata dell’impiego.La comunicazione tempestiva all’INPS è obbligatoria e deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività lavorativa. Non farlo significa rischiare la decadenza immediata dalla NASPI, oltre a possibili sanzioni amministrative. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella gestione di tutte le comunicazioni INPS, garantendo correttezza e tranquillità.In questa guida completa scoprirai tutte le situazioni possibili: dal lavoro a tempo indeterminato al part-time, dal lavoro occasionale all’apertura di una Partita IVA, fino all’incentivo della NASPI anticipata per chi vuole avviare un’attività in proprio. Cosa Succede alla NASPI quando Trovi LavoroQuando trovi un nuovo impiego mentre percepisci la NASPI, possono verificarsi tre scenari principali:Sospensione temporanea della NASPI (lavoro a tempo determinato breve)Riduzione dell’importo se il reddito è sotto le soglie previsteDecadenza totale se il reddito supera i limiti di leggeLa normativa INPS distingue nettamente tra lavoro subordinato (dipendente) e lavoro autonomo (partita IVA, collaborazioni). Per ciascuna tipologia sono previste soglie di reddito diverse e obblighi comunicativi specifici.Principio fondamentale: La NASPI è un ammortizzatore sociale che incentiva la ricollocazione attiva nel mercato del lavoro. Per questo motivo, la legge permette di cumulare parzialmente l’indennità con redditi da lavoro entro determinati limiti, ma richiede sempre la massima trasparenza nelle comunicazioni. Nuovo Lavoro a Tempo IndeterminatoSe trovi un lavoro a tempo indeterminato, la regola generale è che la NASPI decade, poiché hai trovato una occupazione stabile. Tuttavia, esiste una importante eccezione: Eccezione per Redditi BassiSe il reddito annuo lordo del nuovo impiego è inferiore a 8.500 euro (soglia della no-tax area per il 2026), puoi continuare a percepire la NASPI in forma ridotta.Come funziona la riduzione:Devi comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’assunzioneLa NASPI viene ridotta di un importo pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di lavoroMantieni lo stato di disoccupazione ai fini delle politiche attiveEsempio pratico: Sei assunto con contratto a tempo indeterminato con reddito annuo di 7.200 euro. La tua NASPI mensile era di 900 euro.Reddito mensile: 7.200 / 12 = 600 euro/meseRiduzione NASPI: 600 x 80% = 480 euro/meseNuova NASPI: 900 – 480 = 420 euro/meseTotale mensile lordo: 600 (stipendio) + 420 (NASPI) = 1.020 euro.Obbligo di ComunicazioneLa NASPI COM deve essere presentata entro 30 giorni dall’assunzione. Il CAF Centro Fiscale si occupa di compilare e inviare telematicamente la comunicazione, evitandoti errori che potrebbero costare caro.Nuovo Lavoro a Tempo DeterminatoIl contratto a tempo determinato ha un impatto diverso sulla NASPI rispetto al tempo indeterminato, perché la normativa distingue in base alla durata del contratto. Contratti Brevi (durata inferiore a 6 mesi)Se il contratto a termine ha una durata inferiore a 6 mesi, la NASPI viene sospesa per il periodo di lavoro:Non perdi il diritto alla NASPI residuaAlla scadenza del contratto TD, la NASPI riprende automaticamenteNon devi ripresentare domandaContinui a percepire l’importo con decalage progressivo (dal sesto mese in poi)Esempio: Stai percependo NASPI da 4 mesi (ti restano 8 mesi). Trovi un contratto di 3 mesi. La NASPI si sospende per 3 mesi, poi riprende per i restanti 8 mesi.Contratti Lunghi (durata superiore a 6 mesi)Se il contratto TD supera i 6 mesi, la NASPI decade definitivamente, anche se il reddito è basso. Questo perché il legislatore considera un impiego di almeno 6 mesi come una ricollocazione stabile temporanea.Rinnovi e ProrogheSe il contratto viene rinnovato o prorogato oltre i 6 mesi complessivi, la NASPI decade dal momento del rinnovo. È importante comunicare tempestivamente ogni variazione contrattuale.Fine Contratto TD e Nuova NASPIAlla scadenza del contratto a termine, se hai maturato nuovi requisiti contributivi, puoi presentare una nuova domanda di NASPI (non è la ripresa della precedente). Il CAF ti aiuta a verificare se conviene riprendere la vecchia NASPI (se sospesa) o richiederne una nuova con importo potenzialmente più alto. Lavoro Part-Time e NASPI: Cumulo PossibileIl lavoro part-time è perfettamente compatibile con la NASPI, a patto di rispettare le soglie di reddito previste dalla legge. Questa opportunità permette di integrare l’indennità con un reddito da lavoro, migliorando la situazione economica durante la ricerca di un impiego full-time. Soglie di Reddito per il CumuloLavoro subordinato part-time:Reddito annuo previsto inferiore a 8.500 euroNASPI ridotta dell’80% del reddito previsto rapportato al periodoLavoro autonomo o collaborazione:Reddito annuo previsto inferiore a 5.500 euroNASPI ridotta dell’80% del reddito previstoCalcolo della Riduzione NASPILa formula per calcolare la nuova NASPI cumulata è:NASPI ridotta = NASPI originaria – (Reddito mensile x 80%)Esempi Pratici di CumuloCaso 1 – Part-time dipendente 20 ore/settimanaReddito annuo previsto: 8.000 euro (sotto soglia 8.500)Reddito mensile: 8.000 / 12 = 666 euroNASPI originaria: 1.000 euro/meseRiduzione: 666 x 80% = 533 euroNuova NASPI: 1.000 – 533 = 467 euroTotale mensile: 666 + 467 = 1.133 euroCaso 2 – Collaborazione occasionaleReddito annuo previsto: 4.500 euro (sotto soglia 5.500)Reddito mensile: 4.500 / 12 = 375 euroNASPI originaria: 850 euro/meseRiduzione: 375 x 80% = 300 euroNuova NASPI: 850 – 300 = 550 euroTotale mensile: 375 + 550 = 925 euroVantaggi del Part-Time con NASPIReddito complessivo più alto rispetto alla sola NASPIMantenimento contributi per future prestazioni pensionisticheEsperienza lavorativa che arricchisce il CVPossibilità di trasformazione in full-time successivamenteLavoro Occasionale e NASPIIl lavoro occasionale (prestazioni occasionali ex art. 54-bis DL 50/2017) è compatibile con la NASPI entro determinati limiti. Limiti per le Prestazioni OccasionaliPuoi svolgere prestazioni occasionali mentre percepisci la NASPI se il compenso annuo complessivo non supera:5.000 euro lordi all’anno (limite generale)Possibilità di cumulare più committentiNon è richiesta apertura di Partita IVAObbligo di ComunicazioneAnche per il lavoro occasionale devi comunicare all’INPS:Il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizioLa NASPI viene ridotta dell’80% del reddito previstoIl committente deve registrare la prestazione sulla piattaforma INPSPrestazioni Occasionali vs Partita IVASe prevedi di superare i 5.000 euro/anno, è obbligatorio aprire Partita IVA. In questo caso, consulta la sezione successiva per capire come cumulare NASPI e attività autonoma.Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a valutare quale formula è più conveniente per la tua situazione, considerando regime fiscale, contributi e impatto sulla NASPI. Apertura Partita IVA durante NASPIPuoi aprire una Partita IVA mentre percepisci la NASPI e continuare a ricevere l’indennità in forma ridotta, oppure richiedere l’anticipazione in unica soluzione (vedi sezione successiva).Compatibilità NASPI e Partita IVALa normativa consente di cumulare NASPI e reddito da lavoro autonomo se:Il reddito annuo previsto dall’attività autonoma è inferiore a 5.500 euroHai comunicato all’INPS l’apertura della Partita IVA e il reddito presunto entro 30 giorniCalcolo NASPI Ridotta con P.IVALa riduzione è identica al lavoro subordinato:NASPI ridotta = NASPI originaria – (Reddito mensile previsto x 80%)Esempio:Reddito annuo previsto P.IVA: 5.000 euroReddito mensile: 5.000 / 12 = 417 euroNASPI originaria: 1.100 euroRiduzione: 417 x 80% = 334 euroNuova NASPI: 1.100 – 334 = 766 euroRegime Forfettario e NASPISe apri Partita IVA in regime forfettario, puoi beneficiare di:Aliquota agevolata 15% (o 5% primi 5 anni per under 35)Nessuna IVA da versareContabilità semplificataCompatibilità con NASPI entro i 5.500 euro di redditoIl CAF Centro Fiscale ti assiste nell’apertura della Partita IVA e nella scelta del regime fiscale più vantaggioso, gestendo anche le comunicazioni INPS per la NASPI.Comunicazione INPS ObbligatoriaAttenzione: Devi comunicare l’apertura P.IVA entro 30 giorni, altrimenti rischi la decadenza dalla NASPI e la restituzione di quanto percepito indebitamente.Incentivo Autoimprenditorialità: NASPI AnticipataSe vuoi avviare un’attività autonoma o sottoscrivere una quota di cooperativa, puoi richiedere la NASPI anticipata: l’erogazione in un’unica soluzione di tutto l’importo residuo dell’indennità. Requisiti per la NASPI AnticipataEssere già beneficiario di NASPI (in corso di erogazione)Avviare un’attività di lavoro autonomo (apertura Partita IVA)Oppure sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativaPresentare la domanda entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dalla sottoscrizione della quotaImporto dell’AnticipazioneL’importo corrisponde a tutte le mensilità residue di NASPI che avresti percepito, al netto della contribuzione figurativa (che rimane all’INPS per i fini pensionistici).Esempio pratico:NASPI mensile: 1.200 euroMesi residui: 12 mesiTotale lordo: 1.200 x 12 = 14.400 euroContribuzione figurativa (circa 25%): 3.600 euroNASPI anticipata netta: circa 10.800 euroObbligo di RestituzioneATTENZIONE IMPORTANTE: Se entro 24 mesi dall’anticipazione instauri un nuovo rapporto di lavoro subordinato, sei obbligato a restituire l’intera somma percepita all’INPS.Non scatta l’obbligo di restituzione se:Continui l’attività autonoma per almeno 24 mesiLavori come lavoratore autonomo (non subordinato)Come Richiedere la NASPI AnticipataLa domanda va presentata telematicamente all’INPS entro 30 giorni dall’apertura della Partita IVA o dalla sottoscrizione della quota cooperativa.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nell’intera procedura:Verifica requisiti e convenienza dell’anticipazioneApertura Partita IVA e scelta regime fiscaleCompilazione e invio domanda NASPI anticipataMonitoraggio erogazioneQuesta opzione è particolarmente vantaggiosa se hai un progetto imprenditoriale solido e necessiti di liquidità iniziale per avviare l’attività. Come Comunicare il Nuovo Lavoro: NASPI COM ObbligatoriaLa NASPI COM è la comunicazione telematica obbligatoria che devi inviare all’INPS quando trovi un nuovo lavoro (subordinato o autonomo) compatibile con la NASPI.Quando Presentare la NASPI COMTermine perentorio: entro 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa.Il termine decorre:Dalla data di assunzione (lavoro subordinato)Dalla data di apertura Partita IVA (lavoro autonomo)Dalla data della prima prestazione occasionaleDati da ComunicareNella NASPI COM devi indicare:Tipo di contratto (tempo determinato, indeterminato, autonomo)Dati del datore di lavoro o committenteReddito annuo previsto dall’attivitàData inizio del rapporto di lavoroDurata del contratto (se determinato)Orario di lavoro (full-time o part-time)Sanzioni per Omessa ComunicazioneSe non comunichi il nuovo lavoro entro 30 giorni, rischi:Decadenza immediata dal diritto alla NASPIObbligo di restituzione di tutte le mensilità percepite indebitamenteSanzione amministrativa da 500 a 2.500 euroPossibile denuncia penale per indebita percezione di erogazioni pubbliche (se importo rilevante)Il CAF Gestisce le Comunicazioni per TePresentare correttamente la NASPI COM richiede attenzione ai dettagli. Il CAF Centro Fiscale offre il servizio di:Compilazione accurata della NASPI COMCalcolo del reddito presunto annuoInvio telematico nei termini di leggeVerifica dell’elaborazione da parte INPSAssistenza per comunicazioni integrative se cambia il redditoNon rischiare: una comunicazione errata o tardiva può costarti cara. Affidati al CAF per la massima tranquillità.Il servizio è disponibile sia presso il nostro ufficio di Udine (Viale Tullio 13) che completamente online, con invio documenti via email e videoconsulenza.Quando la NASPI Decade DefinitivamenteOltre ai casi già visti (nuovo lavoro con reddito sopra soglia), la NASPI decade definitivamente nelle seguenti situazioni: Cause di Decadenza NASPINuovo lavoro subordinato con reddito annuo superiore a 8.500 euroLavoro autonomo con reddito annuo superiore a 5.500 euroRaggiungimento età pensionabile (pensione di vecchiaia)Acquisizione del diritto a pensione anticipataAcquisizione del diritto ad assegno ordinario di invaliditàPerdita dello stato di disoccupazione senza comunicazioneRifiuto di partecipare a iniziative di politica attiva del lavoroMancata presentazione a convocazione del Centro per l’ImpiegoRifiuto di offerta di lavoro congruaOmessa comunicazione di nuovo lavoro entro 30 giorniPolitiche Attive del Lavoro ObbligatorieChi percepisce la NASPI è obbligato a:Sottoscrivere il Patto di Servizio PersonalizzatoPartecipare a iniziative di orientamentoFrequentare corsi di formazione propostiAccettare offerte di lavoro congrueIl rifiuto ingiustificato comporta la decadenza immediata dalla NASPI. 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti su NASPI e Nuovo LavoroPosso lavorare mentre prendo la NASPI?Sì, puoi lavorare mentre percepisci la NASPI se il reddito annuo previsto è:Inferiore a 8.500 euro per lavoro subordinato (dipendente)Inferiore a 5.500 euro per lavoro autonomo o prestazioni occasionaliIn questi casi la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito previsto, ma non decade. Devi comunicare il nuovo lavoro entro 30 giorni con la NASPI COM.Quanto posso guadagnare senza perdere la NASPI?Le soglie massime per non perdere la NASPI sono:8.500 euro annui (circa 708 euro/mese) per lavoro dipendente5.500 euro annui (circa 458 euro/mese) per lavoro autonomo o collaborazioniSe superi queste soglie, la NASPI decade completamente. Entro queste soglie, invece, puoi cumularla con il reddito da lavoro.Cosa succede se non comunico il nuovo lavoro all’INPS?La mancata comunicazione del nuovo lavoro entro 30 giorni comporta:Decadenza immediata dal diritto alla NASPIRestituzione integrale di tutte le somme percepite indebitamente dal momento dell’assunzioneSanzione amministrativa da 500 a 2.500 euroPossibile denuncia penale per indebita percezione di erogazioni pubblichePer questo motivo è fondamentale affidarsi al CAF per gestire correttamente tutte le comunicazioni INPS.La NASPI si può riprendere dopo un contratto a tempo determinato?Sì, se il contratto a tempo determinato aveva durata inferiore a 6 mesi, la NASPI si sospende durante il contratto e riprende automaticamente alla scadenza.Se il contratto TD superava i 6 mesi, la NASPI è decaduta. In questo caso, alla scadenza del contratto puoi presentare una nuova domanda di NASPI se hai maturato i requisiti contributivi.Il CAF ti aiuta a valutare quale opzione è più conveniente: riprendere la vecchia NASPI (se sospesa) o richiederne una nuova.Posso lavorare mentre prendo la NASPI?Sì, puoi lavorare mentre percepisci la NASPI se ilConclusioneGestire correttamente la NASPI durante un nuovo impiego richiede attenzione a scadenze, soglie di reddito e comunicazioni obbligatorie. Un errore nella NASPI COM o una omessa comunicazione possono costare molto caro, sia in termini di restituzione delle somme percepite che di sanzioni amministrative.Il CAF Centro Fiscale di Udine è il tuo partner di fiducia per gestire tutte le comunicazioni INPS relative alla NASPI, garantendoti:Correttezza formale di tutte le comunicazioniCalcolo preciso della NASPI ridottaRispetto delle scadenze (30 giorni)Assistenza completa anche per apertura Partita IVAServizio disponibile in ufficio a Udine e completamente onlineNon lasciare nulla al caso: una consulenza tempestiva ti evita problemi futuri. Contattaci oggi stesso per una verifica gratuita della tua situazione.Richiedi Assistenza per la tua NASPI e Comunicazioni INPSLa gestione corretta della NASPI durante un nuovo impiego richiede competenza e precisione. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:NASPI COM per nuovo lavoro (subordinato o autonomo)Calcolo NASPI ridotta con part-time o P.IVAApertura Partita IVA e regime forfettarioDomanda NASPI anticipata per autoimprenditorialitàVerifica convenienza tra sospensione e nuova domandaAssistenza per contenziosi con INPSIl nostro servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che completamente online, per la tua massima comodità.Non rischiare sanzioni o perdita del beneficio: affidati a professionisti esperti!Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 22, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-22 09:00:002026-05-31 16:56:14NASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’Occupazione
CAFNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriNASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi LavoriIndice dei contenutiQuando Inviare la NASPI COMNASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteNASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVANASPI COM per Tirocini e StageConseguenze della Mancata ComunicazioneIl Servizio CAF per NASPI COM a UdineDomande FrequentiLa NASPI COM è la comunicazione obbligatoria che i beneficiari della NASPI (indennità di disoccupazione) devono inviare all’INPS quando si verificano variazioni nella propria situazione lavorativa durante il periodo di percezione dell’indennità.Se hai iniziato un nuovo lavoro, aperto una partita IVA, accettato un tirocinio o modificato il tuo reddito, devi comunicarlo tempestivamente all’INPS attraverso la NASPI COM. La mancata comunicazione può portare a sanzioni, decadenza dall’indennità e richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e invio telematico della NASPI COM, sia presso i nostri uffici che online, evitando errori e garantendo il rispetto dei termini di legge.Quando Inviare la NASPI COM La NASPI COM è obbligatoria in diversi casi di variazione della situazione lavorativa del beneficiario. La comunicazione deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione. Casi in cui è obbligatoria la NASPI COMNuovo lavoro dipendente (anche a tempo determinato o part-time)Apertura di una partita IVA o inizio di attività autonomaTirocinio o stage (retribuito o non retribuito)Collaborazione occasionale o lavoro accessorioVariazione del reddito da lavoro autonomo già comunicatoContratti di somministrazione o lavoro intermittenteLa comunicazione è necessaria anche se il lavoro è part-time o di breve durata, perché l’INPS deve ricalcolare l’importo della NASPI in base al reddito percepito.ATTENZIONE: La comunicazione va inviata prima di iniziare l’attività lavorativa o al massimo entro i 30 giorni successivi. Il ritardo può comportare la decadenza dall’indennità.NASPI COM per Nuovo Lavoro DipendenteQuando un beneficiario della NASPI trova un nuovo lavoro subordinato (dipendente), deve comunicarlo all’INPS attraverso la NASPI COM, specificando:Data di inizio del rapporto di lavoroTipologia di contratto (tempo determinato, indeterminato, part-time)Reddito annuo presunto derivante dal nuovo lavoroDati del datore di lavoro (nome, sede, CCNL applicato) Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dal tipo di contratto e dal reddito:Contratto a tempo indeterminato: La NASPI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro. Se il contratto si interrompe entro 6 mesi, la NASPI riprende per il periodo residuo.Contratto a tempo determinato o stagionale: La NASPI viene sospesa per la durata del contratto (massimo 6 mesi). Al termine, riprende automaticamente.Part-time con reddito sotto 8.500 euro annui: La NASPI continua ma viene ridotta in proporzione al reddito percepito. Il calcolo è: importo NASPI ridotto dell’80% del reddito mensile del nuovo lavoro.Esempio praticoMario percepisce 1.200 euro/mese di NASPI. Trova un lavoro part-time con reddito annuo presunto di 7.200 euro (600 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.200 – (600 x 0,80) = 1.200 – 480 = 720 euro/meseMario percepirà quindi 720 euro di NASPI + 600 euro di stipendio = 1.320 euro totali.IMPORTANTE: Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione della NASPI COM e nel calcolo esatto dell’importo ridotto, evitando errori che potrebbero portare a restituzioni.NASPI COM per Lavoro Autonomo e Partita IVA L’apertura di una partita IVA o l’avvio di un’attività autonoma durante la NASPI è compatibile, ma richiede la comunicazione obbligatoria attraverso la NASPI COM. Cosa comunicare per l’attività autonomaNella NASPI COM per lavoro autonomo devi indicare:Data di inizio dell’attività (apertura partita IVA o primo atto)Codice ATECO dell’attività svoltaRegime fiscale adottato (forfettario, ordinario, ecc.)Reddito annuo presunto derivante dall’attivitàCome si calcola il reddito presuntoIl reddito presunto è una stima dei guadagni che prevedi di ottenere dall’attività autonoma nell’anno solare. Questa stima serve all’INPS per ricalcolare la NASPI.Formula di riduzione: Se il reddito annuo presunto è inferiore a 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, la NASPI viene sospesa.Esempio praticoLucia percepisce 1.000 euro/mese di NASPI. Apre una partita IVA in regime forfettario e dichiara un reddito presunto di 4.800 euro annui (400 euro/mese).Nuovo importo NASPI = 1.000 – (400 x 0,80) = 1.000 – 320 = 680 euro/meseLucia potrà quindi lavorare con la sua partita IVA e continuare a percepire 680 euro di NASPI.ATTENZIONE: A fine anno, l’INPS verifica il reddito effettivo dichiarato nel modello Redditi PF. Se il reddito reale supera quello dichiarato, l’INPS può richiedere la restituzione della differenza.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella:Compilazione della NASPI COM per partita IVAStima corretta del reddito presuntoGestione fiscale della nuova attività (730, Redditi PF, contributi INPS)Serviamo i clienti sia in ufficio a Udine (Viale Tullio 13) che online via email e videochiamata.NASPI COM per Tirocini e StageI tirocini e gli stage sono compatibili con la NASPI, ma devono essere comunicati attraverso la NASPI COM entro 30 giorni dall’inizio. Tirocini extracurriculari e NASPII tirocini extracurriculari (non legati a percorsi di studio) possono essere svolti durante la NASPI. La comunicazione è obbligatoria anche se il tirocinio è non retribuito.Se il tirocinio prevede un’indennità:Indennità fino a 300 euro/mese: la NASPI continua senza riduzioneIndennità da 300 a 600 euro/mese: la NASPI viene ridotta proporzionalmenteIndennità oltre 600 euro/mese: la NASPI viene sospesaTirocini formativi e professionalizzantiI tirocini legati a politiche attive del lavoro (es. Garanzia Giovani, corsi regionali) sono pienamente compatibili con la NASPI e non comportano riduzioni, purché comunicati regolarmente.IMPORTANTE: La mancata comunicazione di un tirocinio può essere considerata omissione dolosa e portare alla decadenza dalla NASPI.Il CAF ti assiste nella verifica della compatibilità del tirocinio con la NASPI e nella compilazione della comunicazione.Conseguenze della Mancata Comunicazione La mancata o tardiva comunicazione delle variazioni lavorative durante la NASPI ha conseguenze gravi per il beneficiario. Sanzioni previste dalla normativaDecadenza dall’indennità: Se non comunichi entro 30 giorni l’inizio di un nuovo lavoro o attività, l’INPS può revocare la NASPI con effetto immediato.Restituzione delle somme percepite: L’INPS richiede la restituzione di tutte le mensilità di NASPI percepite dopo l’inizio del lavoro non comunicato, anche se il lavoro era compatibile.Sanzione amministrativa: In caso di omissione dolosa (comunicazione mancata intenzionalmente), l’INPS applica una sanzione dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito.Esclusione da future prestazioni: La decadenza dalla NASPI per omissione può comportare l’esclusione temporanea da altre prestazioni INPS (es. DIS-COLL, indennità di mobilità).Controlli INPSL’INPS effettua controlli incrociati con:Comunicazioni Obbligatorie (CO) dei datori di lavoroAnagrafe Tributaria per partite IVA e redditiRegistro Imprese per attività autonomeSe emerge una discrepanza, l’INPS avvia un procedimento di revoca con richiesta di restituzione.ATTENZIONE: Anche una comunicazione errata (es. reddito presunto sbagliato) può causare problemi. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica che tutti i dati siano corretti prima dell’invio.Il Servizio CAF per NASPI COM a UdineIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo di assistenza per la NASPI COM, sia in presenza che online, per garantire l’invio corretto e tempestivo della comunicazione.Cosa include il servizio CAFConsulenza iniziale: Analizziamo la tua situazione e verifichiamo se la variazione richiede la NASPI COMCalcolo del reddito presunto: Per lavoro autonomo/partita IVA, stimiamo correttamente il reddito da dichiarareCompilazione della NASPI COM: Inseriamo tutti i dati richiesti dall’INPS nel modulo telematicoInvio telematico: Trasmettiamo la comunicazione all’INPS tramite i nostri canali certificatiRicevuta di protocollo: Ti consegnamo la ricevuta INPS che attesta l’avvenuto invioAssistenza post-invio: Ti supportiamo in caso di richieste di chiarimenti da parte dell’INPSModalità di accesso al servizioIn ufficio a Udine:Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – 33100 UdineOrari: Lunedì-Venerdì 9:00-13:00 e 14:00-18:00 (su appuntamento)Telefono: 0432 1638640Online:Email: info@centrofiscale.com (invio documentazione)WhatsApp: 366 6018121 (assistenza rapida)Videochiamate: Appuntamenti via Zoom/Google Meet per chi non può venire in ufficioIl servizio online è particolarmente utile per chi:Lavora fuori Udine ma è residente in zonaHa difficoltà a raggiungere l’ufficioPreferisce gestire la pratica da casaIMPORTANTE: Il servizio NASPI COM è disponibile tutto l’anno, non solo nei periodi fiscali. Contattaci appena ricevi un’offerta di lavoro o decidi di aprire la partita IVA, per evitare di superare i 30 giorni.Costi del servizioLa tariffa per la compilazione e invio NASPI COM è trasparente e varia in base alla complessità:NASPI COM standard (nuovo lavoro dipendente): da 30 euroNASPI COM con partita IVA (calcolo reddito presunto): da 50 euroPacchetto NASPI + gestione fiscale annuale: su preventivoContattaci per un preventivo personalizzato.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASPI COM Entro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviata entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione (inizio lavoro, apertura P.IVA, tirocinio). Idealmente, va inviata prima di iniziare l’attività. Il ritardo può portare a sanzioni e decadenza dall’indennità.Posso lavorare con partita IVA durante la NASPI?Sì, puoi aprire una partita IVA durante la NASPI e svolgere attività autonoma. Se il reddito annuo presunto è sotto i 5.500 euro, la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito mensile. Se superiore, viene sospesa. La comunicazione è obbligatoria entro 30 giorni dall’apertura P.IVA.Cosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a: decadenza dalla NASPI, restituzione di tutte le mensilità percepite dopo la variazione, sanzione amministrativa dal 20% al 100% dell’importo indebitamente percepito, ed eventuale esclusione da future prestazioni INPS.Il CAF può inviare la NASPI COM anche online?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di compilazione e invio NASPI COM sia in ufficio (Viale Tullio 13) che online via email, WhatsApp o videochiamata. Puoi inviarci i documenti e gestiamo tutto telematicamente.Cosa succede alla NASPI con un nuovo lavoro?L’impatto sulla NASPI dipende dalEntro quanto tempo devo inviare la NASPI COM?La NASPI COM deve essere inviataCosa rischio se non invio la NASPI COM?La mancata comunicazione porta a:ConclusioneLa NASPI COM è una comunicazione obbligatoria che non va trascurata: la mancata o tardiva trasmissione può costarti la perdita dell’indennità e la restituzione di importi già percepiti.Il CAF Centro Fiscale di Udine semplifica la procedura: ti assistiamo nella compilazione, verifichiamo i dati e inviamo la comunicazione all’INPS in modo tempestivo e corretto, sia in ufficio che online.Non rischiare sanzioni: affidati al CAF per la tua NASPI COM. Contattaci oggi stesso!Hai Bisogno di Assistenza per la NASPI COM? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Compilazione e invio NASPI COM (nuovo lavoro, partita IVA, tirocinio)Calcolo reddito presunto per lavoro autonomoVerifica compatibilità lavoro-NASPIAssistenza in caso di controlli INPSServizio disponibile in ufficio a Udine e online!Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/Naspi-Anticipata-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-08 09:00:002026-05-31 18:04:58NASPI COM Udine: Come Comunicare Variazioni e Nuovi Lavori
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATODimissioni per Giusta Causa se l’Azienda Non Versa i Contributi: Guida Completa 2026Il mancato versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro è una delle violazioni più gravi che un lavoratore può subire. Questa omissione non solo compromette il futuro pensionistico del dipendente, ma costituisce anche una giusta causa di dimissioni ai sensi dell’Art. 2119 del Codice Civile.In questa guida completa analizziamo tutto ciò che devi sapere: dalla verifica tramite estratto contributivo INPS alla procedura di dimissioni telematiche, fino al diritto alla NASPI e alle tutele legali disponibili. Se il tuo datore di lavoro non versa i contributi, hai diritti precisi — e il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a tutelarli.Leggi questa guida con attenzione: sapere come muoverti nella giusta sequenza può fare la differenza tra perdere i tuoi diritti previdenziali e recuperarli integralmente. Indice dei contenutiCosa sono le dimissioni per giusta causaArt. 2119 Codice Civile: il fondamento giuridicoMancato versamento contributi: quando scatta la giusta causaCome verificare se i contributi non sono stati versatiProcedura di dimissioni per giusta causa: passo dopo passoDiritto alla NASPI con dimissioni per giusta causaIndennità sostitutiva del preavviso e altri dirittiCome recuperare i contributi non versatiIl ruolo del CAF: assistenza completaDomande FrequentiCosa sono le dimissioni per giusta causaLe dimissioni per giusta causa sono una forma particolare di recesso dal contratto di lavoro in cui il dipendente abbandona il posto senza dover rispettare il periodo di preavviso e, soprattutto, senza perdere i diritti economici connessi alla cessazione del rapporto.A differenza delle dimissioni volontarie ordinarie, quelle per giusta causa sono equiparate — sotto il profilo delle tutele economiche — a un licenziamento illegittimo. Questo significa che il lavoratore conserva il diritto a:Trattamento di Fine Rapporto (TFR) integraleIndennità sostitutiva del preavvisoNASPI (indennità di disoccupazione INPS)Ferie, permessi e ROL non godutiTredicesima e quattordicesima maturateLa giusta causa è definita dalla legge come una condotta del datore di lavoro talmente grave da non consentire la prosecuzione del rapporto nemmeno in via temporanea. Il mancato o irregolare versamento dei contributi previdenziali rientra pienamente in questa fattispecie, come confermato da decenni di giurisprudenza del lavoro. Art. 2119 Codice Civile: il fondamento giuridicoL’Art. 2119 del Codice Civile stabilisce che ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.Il testo di legge non elenca espressamente le ipotesi di giusta causa, rimandando all’interpretazione giurisprudenziale. Nel corso degli anni, la Corte di Cassazione e i tribunali del lavoro hanno riconosciuto come giusta causa di dimissioni, tra l’altro:Il mancato versamento della retribuzione per più mensilitàIl mancato o irregolare versamento dei contributi previdenzialiLe molestie o il mobbing da parte del datore di lavoro o dei superioriLa modifica unilaterale delle mansioni in peius (demansionamento)La violazione delle norme di sicurezza sul lavoro che espongano il lavoratore a rischi graviIl trasferimento illegittimo della sede di lavoroPer quanto riguarda i contributi non versati, è fondamentale distinguere tra omissione contributiva (il datore non versa ma registra correttamente i contributi in busta paga) ed evasione contributiva (il datore non versa e non espone i contributi). In entrambi i casi la condotta è illecita, ma le conseguenze penali e il grado di gravità variano.Nota importante: Le dimissioni per giusta causa devono essere contestate tempestivamente. Il lavoratore non può aspettare mesi prima di agire: la tolleranza prolungata della situazione potrebbe essere interpretata come accettazione implicita, riducendo la forza della giusta causa. Mancato versamento contributi: quando scatta la giusta causaNon ogni irregolarità contributiva è sufficiente a configurare la giusta causa di dimissioni. La giurisprudenza richiede che la violazione sia grave, reiterata e tale da compromettere in modo significativo la posizione previdenziale del lavoratore.Casi in cui la giusta causa è riconosciutaMancato versamento continuativo per 3 o più mesi consecutivi: configura quasi certamente la giusta causa, essendo una violazione sistematicaOmissione contributiva pluriennale: quando il datore ha trattenuto dalla busta paga la quota contributiva a carico del lavoratore senza versarla all’INPSVersamento parziale ricorrente: anche il versamento sistematicamente inferiore al dovuto può integrare la giusta causa se la differenza è significativaLavoro in nero o irregolare: il lavoratore non risultante come dipendente regolare non ha contributi versati e può dimettersi per giusta causa appena la situazione emergeCasi più complessi o controversiRitardi temporanei isolati: un singolo ritardo nel versamento, poi sanato, raramente è sufficiente. Occorre valutare la frequenza e il contestoDifficoltà economica documentata del datore: alcune sentenze hanno attenuato la responsabilità quando il datore ha dimostrato difficoltà finanziarie oggettive e ha comunicato la situazione al lavoratorePiccoli importi: omissioni di importo minimo, non ricorrenti, potrebbero non raggiungere la soglia di gravità richiesta per la giusta causaIn ogni caso, è fortemente consigliato rivolgersi a un CAF o a un legale specializzato prima di procedere con le dimissioni per giusta causa, per valutare la solidità della posizione e ridurre il rischio di contestazioni. Come verificare se i contributi non sono stati versatiPrima di procedere con le dimissioni, è indispensabile documentare l’omissione contributiva. Questo non solo rafforza la giusta causa, ma è anche necessario per le successive pratiche NASPI e per eventuali azioni legali.1. Estratto contributivo INPSLo strumento principale è l’estratto contributivo INPS, che riporta tutti i versamenti effettuati dal datore di lavoro per conto del dipendente. È accessibile gratuitamente tramite:MyINPS (sito web INPS) con SPID, CIE o CNSApp IO sezione “Lavoro e Previdenza”CAF che può richiederlo in delegaNell’estratto troverai i periodi di contribuzione, gli importi e i datori di lavoro che hanno effettuato i versamenti. Se mancano mesi o periodi interi, significa che il datore non ha versato.2. Confronto con le buste pagaLe buste paga (cedolini)) riportano nella sezione trattenute la quota contributiva a carico del lavoratore (attualmente circa il 9,19% per i lavoratori dipendenti del settore privato). Confronta quanto trattenuto in busta paga con quanto effettivamente risulta versato nell’estratto INPS:Se in busta paga risulta la trattenuta ma nell’estratto INPS non compare il versamento del periodo corrispondente → omissione contributiva accertataSe non ci sono cedolini → situazione di lavoro irregolare, documenta tutto ciò che hai (messaggi, bonifici ricevuti, testimonianze)3. Richiesta di estratto contributivo via CAFIl CAF Centro Fiscale di Udine può richiedere per tuo conto l’estratto contributivo INPS e analizzarlo, confrontandolo con le buste paga. Questo servizio ti permette di avere un quadro chiaro e documentato della situazione prima di procedere con qualsiasi azione legale o burocratica. Procedura di dimissioni per giusta causa: passo dopo passoDal 2016, le dimissioni volontarie — incluse quelle per giusta causa — devono essere rassegnate tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro. Non è più possibile dimettersi con una semplice lettera cartacea, salvo casi specifici di esonero.Step 1: Documenta l’omissione contributivaPrima di dimettersi, raccogli tutta la documentazione disponibile: estratto contributivo INPS aggiornato, cedolini paga degli ultimi 24 mesi, eventuali comunicazioni scritte con il datore di lavoro sulla questione. Questa documentazione sarà indispensabile sia per le dimissioni che per la successiva domanda di NASPI.Step 2: Accedi al portale dimissioni telematicheLa procedura telematica si effettua sul sito servizi.lavoro.gov.it, nella sezione dedicata alle dimissioni e risoluzioni consensuali. Per accedere è necessario:SPID (livello 2 o superiore) — il metodo più rapidoCIE (Carta di Identità Elettronica) con lettore NFC o carta fisicaCNS (Carta Nazionale dei Servizi)In alternativa, puoi delegare un CAF, un patronato o un consulente del lavoro abilitato ad effettuare la procedura per tuo conto, senza doverla fare personalmente.Step 3: Compila il modulo con indicazione della giusta causaNel modulo telematico dovrai indicare:Datore di lavoro (denominazione e codice fiscale)Data di decorrenza delle dimissioniTipologia: “Dimissioni per giusta causa” — questo campo è fondamentale per il diritto alla NASPIMotivazione sintetica: “mancato versamento dei contributi previdenziali”Attenzione: se nel campo tipologia selezioni “Dimissioni volontarie” anziché “Dimissioni per giusta causa”, potresti perdere automaticamente il diritto alla NASPI. Verifica sempre con attenzione prima di confermare.Step 4: Invia la comunicazione al datore di lavoroContestualmente o subito dopo la procedura telematica, è consigliabile inviare al datore di lavoro una comunicazione scritta formale (raccomandata A/R o PEC) in cui:Si comunica ufficialmente la risoluzione del rapportoSi specifica la giusta causa e si richiama il mancato versamento dei contributiSi richiede il pagamento di tutte le spettanze di fine rapporto (TFR, indennità preavviso, ferie non godute, ratei tredicesima/quattordicesima)Si indica un termine per il pagamento (di solito 15-30 giorni)Step 5: Presenta domanda di NASPIDopo le dimissioni, hai 68 giorni per presentare la domanda di NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) tramite il sito INPS, l’app IO o tramite CAF/Patronato. La domanda può essere presentata anche prima della scadenza: prima la presenti, prima inizierai a percepire l’indennità. Diritto alla NASPI con dimissioni per giusta causaUno degli aspetti più importanti delle dimissioni per giusta causa è il diritto alla NASPI. Normalmente, chi si dimette volontariamente non ha diritto all’indennità di disoccupazione. Le dimissioni per giusta causa costituiscono una deroga fondamentale a questa regola.Requisiti per la NASPIPer accedere alla NASPI dopo le dimissioni per giusta causa, devi soddisfare i requisiti contributivi standard:13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti la disoccupazione30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la disoccupazioneStato di disoccupazione involontaria (garantito dalle dimissioni per giusta causa)Proprio qui emerge un paradosso: se il datore non ha versato i contributi, potresti avere difficoltà a raggiungere le 13 settimane necessarie. In questo caso, è fondamentale agire per far accreditare i contributi omessi prima o contestualmente alla domanda di NASPI (vedi sezione successiva).Importo e durata della NASPI 2026L’importo della NASPI nel 2026 è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni, se questa è inferiore a 1.425,21 euro (importo soglia 2026). Per retribuzioni superiori, si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia, fino a un massimo mensile di 1.550,42 euro.La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. L’importo si riduce del 3% ogni mese a partire dall’ottavo mese (o dal quarto mese per gli over 55).Per chi ha un progetto imprenditoriale, è possibile richiedere anche la NASPI anticipata (erogazione in un’unica soluzione) per avviare un’attività autonoma.La NASPI e i contributi non versati: come gestire il paradossoSe i periodi di contribuzione mancano a causa dell’omissione del datore, l’INPS può riconoscere i periodi di contribuzione anche in assenza di versamenti, grazie alla procedura di recupero contributivo. In pratica:L’INPS verifica la regolarità del rapporto di lavoro tramite le comunicazioni obbligatorie (assunzione, libro unico del lavoro)Se il rapporto è documentato, i periodi vengono riconosciuti anche se i contributi non sono stati versatiIl debito contributivo viene recuperato dal datore di lavoro, non dal lavoratore Indennità sostitutiva del preavviso e altri dirittiOltre alla NASPI, le dimissioni per giusta causa garantiscono al lavoratore una serie di diritti economici che normalmente sarebbero perduti o ridotti in caso di dimissioni volontarie ordinarie.Indennità sostitutiva del preavvisoCon le dimissioni per giusta causa, il lavoratore non è tenuto a prestare il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo (CCNL) o dal contratto individuale. Può invece chiedere al datore di lavoro il pagamento dell’indennità sostitutiva del preavviso, calcolata sulla retribuzione lorda che avrebbe percepito durante il periodo di preavviso.La durata del preavviso varia in base a:Anzianità di servizio (maggiore è l’anzianità, più lungo è il preavviso)Qualifica contrattuale (operaio, impiegato, quadro, dirigente)CCNL applicato (ogni contratto collettivo ha le proprie regole)Trattamento di Fine Rapporto (TFR)Il TFR è sempre dovuto al lavoratore alla cessazione del rapporto, indipendentemente dalla causale (dimissioni, licenziamento, scadenza contratto). In caso di dimissioni per giusta causa, il TFR deve essere pagato integralmente, senza decurtazioni. Se il datore di lavoro si rifiuta di pagarlo, il lavoratore può agire legalmente per il recupero.Ferie non godute, permessi e rateiAlla cessazione del rapporto devono essere liquidati:Ferie maturate e non godute (non possono essere “bruciate” durante il preavviso senza accordo)Permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) non fruitiRateo di tredicesima maturato nell’anno in corsoRateo di quattordicesima (se prevista dal CCNL)Eventuali premi o bonus maturati e non corrispostiCome recuperare i contributi non versatiIl recupero dei contributi non versati è un percorso parallelo alle dimissioni che può seguire diversi canali, a seconda della gravità della situazione e della disponibilità del datore a sanare la propria posizione.1. Segnalazione all’Ispettorato Nazionale del LavoroL’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) è l’organo di vigilanza competente per le violazioni in materia di lavoro e previdenza. Puoi presentare una segnalazione:Online sul sito ispettorato.gov.itPresso la sede territoriale dell’Ispettorato della tua cittàTramite il sindacato o un legaleL’INL può avviare un’ispezione, accertare la violazione e diffidare il datore a versare i contributi omessi entro un termine definito, con applicazione di sanzioni e interessi.2. Denuncia-querela per omesso versamentoL’omesso versamento delle ritenute previdenziali è un reato penale ai sensi dell’Art. 2 del D.Lgs. 463/1983, quando l’importo supera i 10.000 euro annui (soglia di punibilità). Il datore di lavoro rischia:Reclusione fino a 3 anniMulta fino a 1.032 euroSanzioni INPS aggiuntive (interessi di mora, sanzioni civili)La denuncia può essere presentata alla Procura della Repubblica o ai Carabinieri/Polizia. L’azione penale, anche se lenta, esercita spesso una pressione significativa sul datore di lavoro, inducendolo a regolarizzare la situazione.3. Ricorso all’INPS per il riconoscimento dei periodiCome già accennato, l’INPS può riconoscere i periodi lavorativi anche in assenza di contribuzione, se il rapporto di lavoro è documentabile. Puoi presentare un’istanza di accertamento d’ufficio all’INPS, allegando la documentazione disponibile (contratto, cedolini, comunicazioni del datore).Se l’INPS accerta il diritto, provvederà a recuperare i contributi dal datore e ad accreditare i periodi nella tua posizione assicurativa. Questo è fondamentale sia per la NASPI che per il futuro trattamento pensionistico. Per confronto, puoi anche valutare il versamento di contributi volontari INPS per colmare lacune contributive in attesa del recupero.4. Azione legale per il risarcimentoIl lavoratore può agire in giudizio — tramite il Giudice del Lavoro — per ottenere il risarcimento dei danni subiti a causa dell’omissione contributiva. I danni risarcibili includono:Danno previdenziale: riduzione futura della pensione a causa delle lacune contributiveDanno patrimoniale: spese sostenute per l’azione legale e perdita di opportunità economicheEventuale danno morale: nei casi più gravi, con condotta dolosa del datore Il ruolo del CAF: assistenza completa per le dimissioni per giusta causaIl CAF Centro Fiscale di Udine offre un supporto completo a tutti i lavoratori che si trovano nella difficile situazione di dover gestire il mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. Il nostro servizio copre tutti gli aspetti pratici e burocratici:Verifica dell’estratto contributivo INPS e confronto con le buste paga per documentare l’omissioneAssistenza nella procedura di dimissioni telematiche tramite il portale del Ministero del LavoroPresentazione della domanda di NASPI all’INPS, con calcolo dell’importo spettante e della durataSupporto per il recupero dei contributi tramite segnalazione all’Ispettorato del LavoroConsulenza su TFR, indennità preavviso e liquidazione delle spettanze di fine rapportoAssistenza per la dichiarazione dei redditi nell’anno successivo alle dimissioniIl nostro team di esperti è disponibile presso la sede di Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine, oppure puoi contattarci telefonicamente al 0432 1638640 o tramite WhatsApp al 366 6018121.Domande Frequenti sulle Dimissioni per Giusta Causa e Contributi Non VersatiSe mi dimetto per giusta causa per mancato versamento contributi, ho diritto alla NASPI?Si, le dimissioni per giusta causa danno diritto alla NASPI esattamente come un licenziamento involontario. Devi pero presentare la domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto e soddisfare i requisiti contributivi (13 settimane negli ultimi 4 anni e 30 giornate negli ultimi 12 mesi). Se i contributi mancanti pregiudicano il requisito, contatta il CAF o il patronato per gestire la pratica nel modo corretto.Devo avvisare il datore di lavoro prima di dimettermi per giusta causa?Non e obbligatorio, ma e fortemente consigliato inviare prima delle dimissioni formali una contestazione scritta al datore, intimandogli di sanare la propria posizione entro un termine ragionevole (es. 15 giorni). Se non ottempera, le dimissioni per giusta causa diventano ancora piu solide dal punto di vista giuridico. In ogni caso, consulta un CAF o un legale prima di procedere.Quanto tempo ho per dimettermi dopo aver scoperto che i contributi non sono stati versati?Non esiste un termine legale fisso, ma e necessario agire con tempestivita. La giurisprudenza richiede che il lavoratore non toleri la situazione per un tempo eccessivo, poiche la tolleranza prolungata potrebbe essere interpretata come accettazione tacita della violazione. In genere, si consiglia di agire entro 30-60 giorni dalla scoperta dell’omissione.Cosa succede se il datore di lavoro non paga il TFR e le spettanze di fine rapporto?Se il datore non paga spontaneamente entro il termine indicato nella lettera di dimissioni, il lavoratore puo agire in giudizio presso il Tribunale del Lavoro. In alternativa, puo tentare una procedura di conciliazione stragiudiziale presso l’Ispettorato del Lavoro. Nei casi piu gravi di insolvenza del datore, e possibile accedere al Fondo di Garanzia INPS per il recupero del TFR.Il CAF puo fare le dimissioni telematiche al posto mio?Si, il CAF Centro Fiscale di Udine e abilitato a effettuare la procedura di dimissioni telematiche in delega. Dovrai fornire le tue credenziali SPID o firmare una delega specifica. Il CAF si occupa di compilare correttamente il modulo, con indicazione della giusta causa, e di inviarlo al Ministero del Lavoro. Successivamente puo occuparsi anche della domanda di NASPI.Hai Bisogno di Assistenza per le Dimissioni o la NASPI?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in tutta la procedura: verifica contributi, dimissioni telematiche, domanda NASPI e recupero spettanze.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroNASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori CoordinatiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Copia-di-DIMISSIONI-PER-GIUSTA-CAUSA-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-23 09:16:032026-05-30 00:12:24Dimissioni per Giusta Causa se l’Azienda Non Versa i Contributi: Guida Completa 2026
PATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)
PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione Indice dei contenutiCos’è la NASpI e a chi spettaDate di accredito NASpI marzo 2026Quando si sospende la NASpILimiti di reddito per tipologia di lavoroCome riattivare la NASpI dopo la sospensioneDifferenza tra sospensione e decadenzaEsempi pratici e calcoliDomande frequentiLa NASpI di marzo 2026 sarà accreditata regolarmente dall’INPS secondo il consueto calendario mensile. In questo articolo analizziamo nel dettaglio le date di pagamento NASpI marzo 2026, le procedure di sospensione e riattivazione dell’indennità, e tutti i casi in cui il beneficiario può continuare a lavorare senza perdere il diritto alla prestazione.Se stai percependo la NASpI o hai intenzione di richiederla, è fondamentale conoscere le regole aggiornate per evitare sospensioni impreviste o, peggio ancora, la decadenza dal beneficio. L’INPS applica controlli automatici sui redditi da lavoro: qualsiasi attività retribuita deve essere comunicata tempestivamente per non incorrere in sanzioni.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine troverai tutte le informazioni necessarie per gestire correttamente la tua indennità di disoccupazione, con esempi pratici, tabelle riepilogative e riferimenti normativi ufficiali.Quando si Sospende la NASpILa sospensione della NASpI è una misura temporanea che non comporta la perdita del diritto all’indennità. L’erogazione viene interrotta per un determinato periodo, ma riprende automaticamente al termine dell’evento che ha causato la sospensione.La NASpI si sospende automaticamente nei seguenti casi previsti dall’art. 9 del D.Lgs. 22/2015:1. Nuova occupazione con contratto subordinatoSe il beneficiario trova un nuovo lavoro dipendente (a tempo determinato o indeterminato), la NASpI viene sospesa per tutta la durata del rapporto di lavoro, a condizione che:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesi (anche prorogato)Il beneficiario comunichi all’INPS entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (tramite modello NASpI-Com)Il reddito annuo previsto non superi il limite di 8.500 euro (limite 2026 rivalutato)⚠️ Attenzione: Se il contratto supera i 6 mesi o il reddito supera gli 8.500 euro annui, la NASpI decade definitivamente e non può essere riattivata.2. Attività di lavoro autonomo o parasubordinatoIl beneficiario della NASpI può svolgere attività di lavoro autonomo occasionale, collaborazione coordinata e continuativa o aprire una partita IVA, a condizione che il reddito annuo previsto non superi:5.500 euro per lavoro autonomo o parasubordinato (limite 2026)In questo caso, la NASpI non viene sospesa, ma ridotta in misura pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine NASpI o di fine anno.📌 Importante: Il beneficiario deve comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma, utilizzando il modello NASpI-Com.3. Rioccupazione all’esteroSe il beneficiario trova lavoro in un Paese dell’Unione Europea, la NASpI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro, purché:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesiVenga comunicato all’INPS entro 30 giorniPer lavori in Paesi extra-UE, invece, la NASpI decade automaticamente.4. Malattia o infortunioLa malattia certificata o l’infortunio non sospendono la NASpI. L’indennità continua a essere erogata regolarmente anche durante i periodi di malattia, purché il beneficiario rimanga in stato di disoccupazione.⚠️ Tuttavia, la malattia o l’infortunio possono giustificare la mancata partecipazione a iniziative di politiche attive del lavoro o colloqui presso il Centro per l’Impiego, senza che ciò comporti la decadenza dalla NASpI.Limiti di Reddito per Tipologia di LavoroPer evitare la sospensione o decadenza dalla NASpI, è fondamentale rispettare i limiti di reddito previsti dalla normativa INPS. Ecco una tabella riepilogativa aggiornata al 2026:Tipologia di lavoroLimite reddito annuoEffetto sulla NASpILavoro subordinato ≤ 6 mesi8.500 euroSospensione (riattivazione automatica)Lavoro subordinato > 6 mesiQualsiasi importoDecadenza definitivaLavoro autonomo/partita IVA5.500 euroRiduzione NASpI 80%Lavoro autonomo > 5.500 euroOltre 5.500 euroDecadenza definitivaLavoro occasionale/PrestO5.500 euroRiduzione NASpI 80%Cococo/collaborazione5.500 euroRiduzione NASpI 80%📌 Nota importante: I limiti di reddito indicati sono valori annui lordi e si riferiscono al reddito previsto nel periodo intercorrente tra l’inizio dell’attività e la fine dell’anno solare (o la scadenza della NASpI, se antecedente).Come calcolare il reddito previstoSe inizi un’attività autonoma o un lavoro occasionale durante la fruizione della NASpI, devi stimare il reddito annuo previsto e comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Ecco come calcolare:Esempio pratico 1: Inizio collaborazione occasionale il 1° marzo 2026, compenso mensile stimato 800 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 10 mesi (da marzo a dicembre)Reddito annuo previsto: 800 × 10 = 8.000 euro8.000 euro > 5.500 euro → NASpI decadeEsempio pratico 2: Apro partita IVA il 1° settembre 2026, reddito mensile stimato 400 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 4 mesi (da settembre a dicembre)Reddito annuo previsto: 400 × 4 = 1.600 euro1.600 euro < 5.500 euro → NASpI ridotta dell’80% del reddito (riduzione mensile: 1.600 × 80% ÷ 4 = 320 euro/mese)Come Riattivare la NASpI dopo la SospensioneLa riattivazione della NASpI dopo un periodo di sospensione avviene automaticamente nella maggior parte dei casi, senza bisogno di presentare una nuova domanda.Riattivazione automatica dopo lavoro subordinatoSe la NASpI è stata sospesa per un contratto a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi, la riattivazione avviene automaticamente alla scadenza del contratto, a condizione che:Il beneficiario comunichi la fine del rapporto di lavoro all’INPS entro 30 giorni tramite il modello NASpI-ComIl beneficiario presenti nuovamente la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) presso il Centro per l’ImpiegoLa NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto, con lo stesso importo mensile (eventualmente ridotto del 3% mensile se sono trascorsi più di 5 mesi dall’inizio della fruizione originaria).Procedura per comunicare la fine del contrattoPer riattivare la NASpI dopo la fine di un contratto subordinato, segui questi passaggi:Accedi al portale INPS con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS)Cerca il servizio “NASpI: invio domanda”Seleziona “NASpI-Com: comunicazione redditi presunti”Compila il modulo indicando:Data di inizio e fine del rapporto di lavoroTipo di contratto (subordinato, autonomo, ecc.)Reddito percepito durante il periodo di sospensioneInvia la comunicazione entro 30 giorni dalla fine del contratto⚠️ Attenzione: Se non comunichi la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni, rischi di perdere definitivamente il diritto alle mensilità di NASpI non godute durante il periodo di omessa comunicazione.Tempi di riattivazione NASpIUna volta inviata la comunicazione di fine rapporto, l’INPS procede alla riattivazione entro 15-30 giorni. Il pagamento riprende dal mese successivo alla comunicazione, con effetto retroattivo se la comunicazione è stata tempestiva.Se riscontri ritardi nella riattivazione, puoi:Contattare il contact center INPS al numero verde 803.164 (da rete fissa) o 06.164164 (da cellulare)Verificare lo stato della pratica nell’area personale del sito INPSRivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella gestione della praticaDifferenza tra Sospensione e DecadenzaÈ fondamentale distinguere tra sospensione e decadenza della NASpI, perché le conseguenze sono molto diverse:AspettoSospensioneDecadenzaDefinizioneInterruzione temporaneaPerdita definitiva del dirittoRiattivazionePossibile automaticamenteNon possibilePeriodo residuoConservatoPerso definitivamenteNuova domandaNon necessariaPossibile solo con nuovi requisitiCause di decadenza dalla NASpILa NASpI decade definitivamente nei seguenti casi previsti dall’art. 10 del D.Lgs. 22/2015:Perdita dello stato di disoccupazione per nuova occupazione con contratto subordinato di durata superiore a 6 mesiMancata presentazione alle convocazioni del Centro per l’Impiego o dei servizi per l’impiego (senza giustificato motivo)Mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua (secondo i criteri dell’art. 25 del D.Lgs. 150/2015)Mancata adesione a iniziative di politiche attive del lavoro (tirocini, percorsi di formazione, ecc.)Inizio attività di lavoro autonomo senza comunicazione all’INPS entro 30 giorniSuperamento dei limiti di reddito per lavoro autonomo (5.500 euro) o subordinato (8.500 euro)Raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipataAcquisizione del diritto all’assegno ordinario di invalidità (salvo opzione per la NASpI)Omessa comunicazione di redditi da lavoro autonomo o subordinato⚠️ Attenzione: In caso di omessa o falsa comunicazione di redditi da lavoro, l’INPS può procedere al recupero delle somme indebitamente percepite, con applicazione di sanzioni amministrative fino al 30% dell’importo recuperato.Esempi Pratici e CalcoliPer comprendere meglio come funzionano sospensione e riattivazione della NASpI, ecco alcuni casi pratici con calcoli dettagliati:Caso 1: Lavoro subordinato di 4 mesi durante NASpISituazione: Marco percepisce la NASpI da gennaio 2026 (importo mensile: 1.200 euro, durata residua: 18 mesi). Il 1° aprile 2026 trova un lavoro a tempo determinato di 4 mesi con stipendio netto di 1.400 euro/mese.Procedura corretta:Marco comunica all’INPS l’inizio del contratto entro 30 giorni (entro il 1° maggio 2026)Verifica che il reddito annuo previsto sia inferiore a 8.500 euro: 1.400 × 4 mesi = 5.600 euro ✅La NASpI viene sospesa da aprile a luglio 2026 (4 mesi)Al termine del contratto (31 luglio 2026), Marco comunica la fine del rapporto entro 30 giorniLa NASpI viene riattivata da agosto 2026 con importo ridotto del 3% per 2 mesi (aprile e maggio erano nel 4° e 5° mese di NASpI, non riducibili; giugno era il 6° mese, riduzione 3%; luglio era il 7° mese, riduzione ulteriore 3%)Nuovo importo NASpI: 1.200 × 0,97 × 0,97 = 1.128 euro/meseDurata residua: 18 – 3 (mesi goduti prima della sospensione) = 15 mesiCaso 2: Apertura partita IVA durante NASpISituazione: Laura percepisce la NASpI da febbraio 2026 (importo mensile: 950 euro, durata residua: 12 mesi). Il 1° giugno 2026 apre partita IVA come grafica freelance, stimando un reddito mensile di 350 euro.Procedura corretta:Laura comunica all’INPS l’apertura della partita IVA entro 30 giorni (entro il 1° luglio 2026)Calcola il reddito annuo previsto: 350 × 7 mesi (da giugno a dicembre) = 2.450 euro2.450 euro < 5.500 euro → La NASpI non decade, ma viene ridottaRiduzione mensile: 2.450 × 80% ÷ 7 mesi = 280 euro/meseNuovo importo NASpI: 950 – 280 = 670 euro/mese da giugno a dicembre 2026Da gennaio 2027, Laura dovrà comunicare il reddito effettivo 2026 e l’INPS ricalcolerà eventuali conguagliCaso 3: Contratto di 8 mesi durante NASpISituazione: Giulia percepisce la NASpI da marzo 2026 (importo mensile: 1.100 euro, durata residua: 20 mesi). Il 1° maggio 2026 firma un contratto a tempo determinato di 8 mesi con stipendio netto di 1.300 euro/mese.Conseguenza:Il contratto supera i 6 mesi → La NASpI decade definitivamenteGiulia perde il diritto ai 18 mesi residui di NASpI (20 – 2 mesi già goduti)Se il contratto termina il 31 dicembre 2026, Giulia dovrà presentare una nuova domanda di NASpI entro 68 giorni, purché abbia maturato i requisiti contributivi richiesti⚠️ Raccomandazione: Prima di accettare un contratto superiore a 6 mesi, valuta attentamente se il reddito complessivo del nuovo lavoro compensa la perdita della NASpI residua.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASpI Marzo 2026Domande Frequenti sulla NASpI Quando viene pagata la NASpI di marzo 2026?La NASpI di marzo 2026 viene accreditata generalmente tra il 11 e il 15 marzo per i beneficiari con IBAN bancario o postale. Per i pagamenti in contanti presso Poste Italiane, l’accredito può avvenire fino al 17 marzo. Le nuove domande o i ricalcoli possono essere pagati entro il 25 marzo 2026.Posso lavorare durante la NASpI senza perderla?Sì, puoi lavorare durante la NASpI rispettando precisi limiti di reddito. Per lavoro subordinato fino a 6 mesi: limite 8.500 euro annui (NASpI sospesa). Per lavoro autonomo o partita IVA: limite 5.500 euro annui (NASpI ridotta dell’80% del reddito). Oltre questi limiti, la NASpI decade definitivamente.Come si riattiva la NASpI dopo un contratto a termine?La riattivazione è automatica se il contratto era inferiore a 6 mesi e il reddito non superava 8.500 euro annui. Devi comunicare all’INPS la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni tramite il modello NASpI-Com e presentare nuovamente la DID al Centro per l’Impiego. La NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto.Qual è la differenza tra sospensione e decadenza della NASpI?La sospensione è temporanea e reversibile: l’indennità si interrompe ma può essere riattivata automaticamente. La decadenza è definitiva: perdi il diritto alla NASpI e non puoi recuperare le mensilità residue. La decadenza avviene per contratti oltre 6 mesi, mancata partecipazione a convocazioni, superamento limiti reddito o omessa comunicazione.Devo comunicare sempre i redditi da lavoro all’INPS?Sì, è obbligatorio comunicare qualsiasi reddito da lavoro (subordinato, autonomo, occasionale) entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, tramite il modello NASpI-Com sul portale INPS. L’omessa comunicazione comporta la decadenza dalla NASpI e il recupero delle somme indebitamente percepite, con sanzioni fino al 30% dell’importo.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai Bisogno di Assistenza per la NASpI?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la gestione della tua NASpI: dalla presentazione della domanda al controllo dei pagamenti, dalla comunicazione dei redditi alla riattivazione dopo sospensione.I nostri servizi per la NASpI includono:Compilazione e invio domanda NASpI online con verifica requisiti contributiviCalcolo preventivo importo e durata dell’indennità spettanteComunicazione redditi da lavoro (modello NASpI-Com) per sospensione o riduzioneVerifica pagamenti e assistenza per ritardi o anomalieRiattivazione NASpI dopo contratti a termine o periodi di sospensioneConsulenza per lavoro autonomo durante NASpI (limiti reddito e comunicazioni INPS)Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo – Tutte le date di accredito per pensioni, assegno unico, NASpI e bonus INPSAPE Sociale 2026: Requisiti e Maggiorazioni – Guida completa all’anticipo pensionistico agevolato con le novità 2026Maternità Colf e Badanti: Congedo e Indennità – Diritti e procedure per le lavoratrici domesticheCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-03 08:12:402026-05-31 09:42:06NASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione