Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: assegno unico inps

ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario

ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

Quando arriva l’Assegno Unico di settembre 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L’Assegno Unico e Universale (AUU) viene erogato mensilmente dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità) ed è il principale sostegno economico per i nuclei familiari italiani. Il mese di settembre è particolarmente importante per le famiglie: coincide con la ripresa scolastica e con la scadenza del 30 settembre per la presentazione del 730. Inoltre, per chi non ha ancora rinnovato l’ISEE, settembre rappresenta l’ultimo periodo utile per ottenere il ricalcolo prima della fine dell’anno.

Indice dei contenuti

  1. Indice dei Contenuti
  2. Date di Pagamento Assegno Unico Settembre 2026
  3. Importi Assegno Unico Settembre 2026 per Fascia ISEE
  4. Maggiorazioni Assegno Unico Settembre 2026: Chi Ha Diritto
  5. Conguagli e Arretrati Assegno Unico Settembre 2026
  6. Promemoria: Scadenza 730 il 30 Settembre 2026
  7. Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS
  8. Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva
  9. Domande Frequenti sull’Assegno Unico Settembre 2026
  10. Link Utili e Articoli Correlati

Indice dei Contenuti

  1. Date di Pagamento Settembre 2026
  2. Importi per Fascia ISEE 2026
  3. Maggiorazioni: Chi Ha Diritto
  4. Conguagli e Arretrati di Settembre
  5. Promemoria: Scadenza 730 il 30 Settembre
  6. Come Verificare il Pagamento su MyINPS
  7. Cosa Fare se il Pagamento Non Arriva
  8. Domande Frequenti

Date di Pagamento Assegno Unico Settembre 2026

L’INPS segue un calendario consolidato per l’erogazione dell’Assegno Unico. Per il mese di settembre 2026, le date previste sono le seguenti:

  • 16-17-18 settembre 2026: pagamento per i beneficiari che già percepiscono l’Assegno Unico con domanda in essere e ISEE valido. Questa è la finestra principale e riguarda la maggior parte delle famiglie italiane. Con la ripresa post-estiva, i pagamenti di settembre tornano nella fascia a metà mese tipica del calendario INPS
  • Fine settembre 2026 (28-30 settembre): pagamento per le nuove domande presentate nei mesi precedenti e per i casi che hanno richiesto verifiche aggiuntive da parte dell’INPS. L’ultimo giorno lavorabile del mese (mercoledì 30 settembre) è la data di riferimento per i nuovi beneficiari
  • Pagamenti straordinari: eventuali conguagli e arretrati derivanti dall’aggiornamento dell’ISEE possono essere erogati in qualsiasi momento del mese

Nota importante: le date possono variare di 1-2 giorni lavorativi in base all’istituto bancario o postale del beneficiario. Poste Italiane generalmente accredita con 1-2 giorni di anticipo rispetto alle banche tradizionali. Verifica sempre la disposizione di pagamento su MyINPS per avere la conferma ufficiale.

Importi Assegno Unico Settembre 2026 per Fascia ISEE

Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati rivalutati dello 0,8% rispetto al 2025, in linea con l’adeguamento ISTAT al costo della vita. Ecco la tabella aggiornata degli importi mensili per ciascun figlio minorenne a carico:

Fascia ISEEImporto mensile per figlio
Fino a 17.090,61 euro199,40 euro
Da 17.090,62 a 20.000 euroDa 199,40 a 175 euro (decrescente)
Da 20.001 a 25.000 euroDa 175 a 145 euro
Da 25.001 a 30.000 euroDa 145 a 120 euro
Da 30.001 a 35.000 euroDa 120 a 100 euro
Da 35.001 a 40.000 euroDa 100 a 80 euro
Da 40.001 a 45.810,71 euroDa 80 a 57 euro
Oltre 45.810,71 euro o senza ISEE57 euro

Importante: chi non presenta l’ISEE o lo presenta in ritardo riceve l’importo minimo di 57 euro per figlio. Una volta presentato l’ISEE aggiornato, l’INPS ricalcola automaticamente l’importo e eroga gli arretrati dalla data di presentazione della DSU. Per una panoramica completa degli importi medi erogati dall’INPS, consulta la nostra guida sull’Assegno Unico 2026: Tabella Importi.

Maggiorazioni Assegno Unico Settembre 2026: Chi Ha Diritto

Oltre all’importo base indicato nella tabella, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che possono aumentare significativamente la somma percepita ogni mese. Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto e a quanto ammontano.

Maggiorazione per figli con disabilità

Le famiglie con figli disabili hanno diritto a importi maggiorati in base al grado di disabilità e all’età del figlio:

  • Figli minorenni con disabilità: maggiorazione da 91,20 a 113,50 euro per figlio, in base al grado di disabilità (non autosufficienza, grave, media)
  • Figli maggiorenni 18-20 anni disabili: importo fisso di 96,90 euro in aggiunta all’assegno base
  • Figli disabili oltre i 21 anni: importo base di 91,20 euro (indipendente dall’ISEE) senza limiti di età

Maggiorazione per famiglie numerose

Le famiglie con 3 o più figli beneficiano di una maggiorazione aggiuntiva che va da 17,10 a 96,90 euro per figlio, calcolata in base alla fascia ISEE. Inoltre, i nuclei con 4 o più figli ricevono un forfait aggiuntivo di 159,60 euro mensili, indipendente dall’ISEE, come misura di sostegno extra per le famiglie molto numerose.

Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori

Se entrambi i genitori hanno un reddito da lavoro (dipendente o autonomo), spetta una maggiorazione fino a 34,10 euro per figlio minorenne per le famiglie con ISEE fino a 17.090,61 euro. Questa maggiorazione diminuisce progressivamente all’aumentare dell’ISEE fino ad azzerarsi oltre i 45.810,71 euro.

Maggiorazione per madri under 21

Le madri con meno di 21 anni al momento della nascita del figlio ricevono una maggiorazione di 22,80 euro per figlio, indipendente dalla fascia ISEE. Questa misura è pensata per sostenere le giovani madri nel percorso di crescita dei figli.

Conguagli e Arretrati Assegno Unico Settembre 2026

Il mese di settembre è un periodo chiave per i conguagli dell’Assegno Unico. Dopo la pausa estiva, l’INPS riprende a pieno regime l’elaborazione dei ricalcoli e delle pratiche arretrate. Se hai aggiornato l’ISEE durante l’estate, è probabile che con il pagamento di settembre riceverai un importo diverso dal solito. Ecco i principali motivi:

  • Conguaglio ISEE aggiornato: chi ha presentato l’ISEE 2026 tra giugno e agosto potrebbe ricevere a settembre il ricalcolo degli importi dei mesi precedenti. Se il nuovo ISEE è più basso del precedente, riceverai arretrati positivi; se è più alto, potresti ricevere un importo leggermente ridotto
  • Rivalutazione ISTAT: eventuali conguagli residui legati alla rivalutazione annuale dello 0,8% applicata da gennaio 2026 vengono solitamente completati entro settembre
  • Variazioni nucleo familiare: nascita di un nuovo figlio, compimento dei 18 o 21 anni, separazione o cambio di residenza possono generare ricalcoli con conseguenti arretrati o riduzioni
  • Nuove domande accolte: chi ha presentato domanda di Assegno Unico tra luglio e agosto 2026 riceverà a settembre anche gli arretrati dalla data di presentazione della domanda
  • Conguagli post-730: con la scadenza del 730 fissata al 30 settembre, molte famiglie avranno aggiornato la propria situazione reddituale. Eventuali variazioni reddituali si rifletteranno nell’ISEE corrente dopo l’aggiornamento della DSU

Per verificare se il tuo pagamento include conguagli, accedi alla sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS e controlla il dettaglio del calcolo per il mese di settembre. Troverai la voce “Conguaglio” con il relativo importo positivo o negativo.

Promemoria: Scadenza 730 il 30 Settembre 2026

Settembre è un mese cruciale anche per un altro adempimento fiscale fondamentale: il 30 settembre 2026 è la scadenza ultima per la presentazione del modello 730. Ecco perché questa data è importante anche per chi percepisce l’Assegno Unico:

  • Rimborsi IRPEF in busta paga: chi presenta il 730 entro settembre riceverà eventuali rimborsi IRPEF nelle buste paga di ottobre o novembre. Presentarlo prima significa ricevere prima il rimborso
  • Detrazioni figli a carico: nel 730 si possono indicare le detrazioni per figli a carico maggiorenni (over 21 che non percepiscono più l’Assegno Unico). Ricorda che per i figli fino a 21 anni le detrazioni sono state sostituite dall’Assegno Unico
  • ISEE e redditi: i redditi dichiarati nel 730 influenzano l’ISEE dell’anno successivo. Un corretto 730 oggi significa un ISEE più preciso domani, con importi dell’Assegno Unico adeguati alla tua reale situazione economica
  • Spese detraibili per i figli: nel 730 puoi detrarre spese mediche, sportive, scolastiche e universitarie sostenute per i figli. Non dimenticare di raccogliere tutte le ricevute prima della scadenza

Non hai ancora presentato il 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per elaborare la dichiarazione dei redditi. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121 per fissare un appuntamento. Per verificare quali documenti ti servono, consulta la nostra checklist documenti 730 2026. Se vuoi verificare il 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate, leggi la nostra guida sul 730 precompilato 2026.

Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS

Per controllare lo stato del tuo pagamento Assegno Unico di settembre 2026 e verificare la data esatta di accredito, segui questa procedura passo passo:

  1. Accedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
  2. Cerca “Assegno Unico”: nella barra di ricerca, digita “Assegno Unico e Universale” e seleziona il servizio dedicato
  3. Sezione “Consulta e gestisci”: qui trovi il riepilogo completo della tua domanda con stato, importo calcolato e storico pagamenti
  4. Dettaglio per figlio: per ogni figlio a carico puoi visualizzare l’importo base e le eventuali maggiorazioni riconosciute
  5. Storico pagamenti: elenco completo dei pagamenti effettuati con data di disposizione, importo lordo e importo netto accreditato
  6. Fascicolo previdenziale: nella sezione “Prestazioni” > “Pagamenti” trovi la conferma dell’avvenuto accredito con la data valuta

Stato della domanda: verifica che risulti “Accolta” e “In pagamento”. Se risulta “In istruttoria” o “Sospesa”, potrebbe essere necessario integrare la documentazione o attendere le verifiche dell’INPS. Per approfondire cosa fare in caso di blocco, leggi la nostra guida su Assegno Unico bloccato: cosa fare.

Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva

Se entro il 20 settembre 2026 non hai ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico, non allarmarti subito: i pagamenti possono subire ritardi fisiologici di qualche giorno. Ecco cosa verificare e come agire passo dopo passo.

Verifiche preliminari

  • Controlla MyINPS: accedi al portale e verifica nella sezione “Pagamenti” se la disposizione è stata emessa. Se lo stato indica “Pagamento disposto”, l’accredito è in lavorazione dalla banca o da Poste Italiane
  • Verifica l’IBAN: assicurati che l’IBAN associato alla domanda sia corretto e attivo. Un conto chiuso o un IBAN errato blocca l’accredito
  • Controlla lo stato della domanda: se risulta “Sospesa” o “In evidenza”, l’INPS potrebbe aver richiesto documentazione integrativa
  • Verifica l’ISEE: se l’ISEE è scaduto o presenta anomalie (come omissioni o difformità), il pagamento potrebbe essere bloccato in attesa di regolarizzazione. Leggi la nostra guida sull’Assegno Unico con ISEE scaduto

Come contattare l’INPS

Se dopo le verifiche il problema persiste, puoi contattare l’INPS attraverso questi canali:

  • Contact Center INPS: chiama il numero 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento). Con la ripresa post-estiva, il servizio è attivo a pieno regime
  • MyINPS – Richiesta online: nella sezione “INPS Risponde” puoi inviare un quesito specifico con risposta entro 15-30 giorni
  • Patronato: rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine che può verificare la tua posizione e sollecitare l’INPS attraverso i canali dedicati ai patronati

Nella maggior parte dei casi, i ritardi sono dovuti a verifiche interne dell’INPS o a problemi con l’IBAN. Una volta risolto il problema, l’INPS eroga anche gli arretrati delle mensilità non pagate. Per chi percepisce anche la NASPI, ricordiamo che l’Assegno Unico è completamente cumulabile con l’indennità di disoccupazione.

Domande Frequenti sull’Assegno Unico Settembre 2026

Quando viene pagato l’Assegno Unico di settembre 2026?

Per i beneficiari con domanda già in essere, le date di pagamento previste sono il 16, 17 e 18 settembre 2026. Per le nuove domande, il pagamento avviene a fine mese, indicativamente tra il 28 e il 30 settembre. Le date possono variare di 1-2 giorni in base alla banca di accredito.

Quanto spetta di Assegno Unico senza ISEE a settembre 2026?

Senza ISEE valido, l’importo erogato è quello minimo: 57 euro per figlio al mese. Presentando l’ISEE, l’importo viene ricalcolato in base alla fascia di appartenenza, fino a un massimo di 199,40 euro per figlio con ISEE sotto i 17.090,61 euro. Se non hai ancora presentato l’ISEE 2026, fallo il prima possibile: il ricalcolo decorrerà dal mese di presentazione della DSU.

Perché l’importo di settembre è diverso dai mesi precedenti?

Le variazioni di importo a settembre possono dipendere da: aggiornamento dell’ISEE con fascia diversa, conguagli per mesi precedenti, variazioni del nucleo familiare (nascita, compimento 18 o 21 anni), o rivalutazione ISTAT. Verifica il dettaglio nella sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS.

Il 730 influisce sull’Assegno Unico di settembre?

Non direttamente. L’Assegno Unico si basa sull’ISEE, non sul reddito dichiarato nel 730. Tuttavia, i redditi dichiarati nel 730 influenzano l’ISEE dell’anno successivo. Inoltre, se hai figli maggiorenni over 21, le detrazioni per figli a carico vanno indicate nel 730 (e non nell’Assegno Unico). La scadenza del 730 è il 30 settembre 2026.

Posso ancora presentare l’ISEE a settembre?

Sì, puoi presentare l’ISEE in qualsiasi momento dell’anno. Tuttavia, se lo presenti dopo il 30 giugno, il ricalcolo dell’Assegno Unico decorre solo dal mese di presentazione della DSU, senza arretrati per i mesi da marzo a giugno. In ogni caso, presentare l’ISEE a settembre ti garantisce l’importo pieno da settembre in poi, anziché il minimo di 57 euro.

Come modifico l’IBAN per l’accredito dell’Assegno Unico?

Puoi modificare l’IBAN accedendo alla tua domanda su MyINPS, sezione “Modifica domanda” > “Modalità di pagamento”. La modifica ha effetto dalla mensilità successiva all’elaborazione. Ti consigliamo di effettuare la modifica almeno 15 giorni prima della data di pagamento prevista.

L’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni?

Sì, l’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni fino a 21 anni, a condizione che: frequentino un percorso di formazione scolastica o professionale, svolgano un tirocinio o il servizio civile, siano disoccupati e iscritti al Centro per l’Impiego, oppure abbiano un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui. L’importo per i figli maggiorenni è generalmente ridotto rispetto ai minorenni. Per i figli con disabilità, non c’è limite di età.

Link Utili e Articoli Correlati

Per approfondire l’argomento Assegno Unico e le prestazioni INPS correlate, ti consigliamo di consultare:

  • Assegno Unico Universale: Guida Completa – tutto quello che devi sapere sull’AUU
  • Assegno Unico Agosto 2026: Date e Importi – il pagamento del mese precedente
  • Assegno Unico Luglio 2026: Date e Importi – il pagamento di luglio
  • Tabella Importi Assegno Unico 2026 per Fascia ISEE – importi dettagliati per ogni fascia
  • Calcolo Assegno Unico 2026 – simulatore e calcolo personalizzato
  • Arretrati Assegno Unico 2026 – come funzionano e quando arrivano
  • Assegno Unico Bloccato: Cosa Fare – guida alla risoluzione dei problemi
  • Assegno Unico con ISEE Scaduto – cosa succede e come rinnovare
  • Assegno Unico Figli Disabili 2026 – maggiorazioni e importi
  • ISEE 2026: Guida al Calcolo – come ottenere l’ISEE aggiornato
  • Bonus Nido 2026 – un’altra agevolazione per le famiglie con figli
  • 730 Dichiarazione Redditi – per le detrazioni figli a carico nel 730
  • Documenti 730 2026: Checklist Completa – preparati per la scadenza del 30 settembre

Hai bisogno di assistenza con l’Assegno Unico o il rinnovo dell’ISEE? Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente e ti assiste nella domanda e gestione dell’Assegno Unico. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Agosto 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-20 08:00:002026-08-17 11:02:09Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario
ASSEGNO UNICO, MATERNITA'

Pagamento Assegno Unico Agosto 2026: Date INPS, Importi e Calendario

ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

Quando arriva l’Assegno Unico di agosto 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L’Assegno Unico e Universale (AUU) viene erogato mensilmente dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di eta per i figli con disabilita) ed e il principale sostegno economico per i nuclei familiari italiani. Il pagamento di agosto arriva regolarmente anche nel pieno dell’estate: l’INPS non prevede sospensioni estive. Per molte famiglie, agosto potrebbe portare anche importanti conguagli legati al rinnovo dell’ISEE 2026.

Indice dei contenuti

  1. Indice dei Contenuti
  2. Date di Pagamento Assegno Unico Agosto 2026
  3. Importi Assegno Unico Agosto 2026 per Fascia ISEE
  4. Maggiorazioni Assegno Unico Agosto 2026: Chi Ha Diritto
  5. Conguagli e Arretrati Assegno Unico Agosto 2026
  6. Promemoria ISEE: Presenta la DSU Entro Giugno per Non Perdere gli Arretrati
  7. Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS
  8. Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva
  9. Domande Frequenti sull’Assegno Unico Agosto 2026
  10. Link Utili e Articoli Correlati

Indice dei Contenuti

  1. Date di Pagamento Agosto 2026
  2. Importi per Fascia ISEE 2026
  3. Maggiorazioni: Chi Ha Diritto
  4. Conguagli e Arretrati di Agosto
  5. Promemoria ISEE: Scadenza e Arretrati
  6. Come Verificare il Pagamento su MyINPS
  7. Cosa Fare se il Pagamento Non Arriva
  8. Domande Frequenti

Date di Pagamento Assegno Unico Agosto 2026

L’INPS segue un calendario consolidato per l’erogazione dell’Assegno Unico. Per il mese di agosto 2026, le date previste sono le seguenti:

  • 18-19 agosto 2026: pagamento per i beneficiari che gia percepiscono l’Assegno Unico con domanda in essere e ISEE valido. Questa e la finestra principale e riguarda la maggior parte delle famiglie italiane. Nonostante il periodo di ferragosto, l’INPS dispone i pagamenti regolarmente
  • Fine agosto 2026 (27-31 agosto): pagamento per le nuove domande presentate nei mesi precedenti e per i casi che hanno richiesto verifiche aggiuntive da parte dell’INPS. L’ultimo giorno lavorabile del mese (lunedi 31 agosto) e la data di riferimento per i nuovi beneficiari
  • Pagamenti straordinari: eventuali conguagli e arretrati derivanti dall’aggiornamento dell’ISEE possono essere erogati in qualsiasi momento del mese

Nota importante: le date possono variare di 1-2 giorni lavorativi in base all’istituto bancario o postale del beneficiario. Poste Italiane generalmente accredita con 1-2 giorni di anticipo rispetto alle banche tradizionali. Verifica sempre la disposizione di pagamento su MyINPS per avere la conferma ufficiale. Durante il mese di agosto gli uffici INPS potrebbero avere orari ridotti, ma i pagamenti automatici non subiscono ritardi.

Chi riceve il pagamento prima e chi dopo: la differenza spiegata

Molte famiglie si chiedono perche l’Assegno Unico non arrivi a tutti nello stesso giorno. La risposta e nel funzionamento stesso del sistema di erogazione INPS, che distingue due platee di beneficiari:

  • Beneficiari gia in pagamento, importo invariato: chi percepisce l’Assegno Unico da mesi, con domanda attiva e ISEE regolare, senza variazioni nel nucleo familiare o nell’importo, riceve l’accredito nella prima parte del mese (a meta agosto). E il pagamento “automatico” che l’INPS dispone in blocco per la platea piu ampia di percettori, senza bisogno di ulteriori verifiche
  • Domande nuove, variazioni o conguagli: chi ha presentato domanda di recente, ha aggiornato l’ISEE con effetto sul calcolo, ha comunicato una variazione del nucleo familiare (nascita, compimento 18 o 21 anni, cambio di residenza) oppure e in attesa di un conguaglio, riceve il pagamento piu avanti nel mese, generalmente nell’ultima settimana. L’INPS deve infatti prima elaborare e validare la nuova posizione prima di disporre l’accredito

In sintesi: se il tuo importo e rimasto invariato rispetto al mese precedente, aspettati l’accredito nella prima parte del mese; se invece hai presentato una domanda nuova o hai comunicato variazioni, il pagamento arrivera verso la fine del mese. In entrambi i casi il modo piu affidabile per conoscere la data esatta che ti riguarda resta la consultazione diretta del tuo fascicolo previdenziale INPS, come spieghiamo nel dettaglio piu avanti in questa guida.

Importi Assegno Unico Agosto 2026 per Fascia ISEE

Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati rivalutati dello 0,8% rispetto al 2025, in linea con l’adeguamento ISTAT al costo della vita. Ecco la tabella aggiornata degli importi mensili per ciascun figlio minorenne a carico:

Fascia ISEEImporto mensile per figlio
Fino a 17.090,61 euro199,40 euro
Da 17.090,62 a 20.000 euroDa 199,40 a 175 euro (decrescente)
Da 20.001 a 25.000 euroDa 175 a 145 euro
Da 25.001 a 30.000 euroDa 145 a 120 euro
Da 30.001 a 35.000 euroDa 120 a 100 euro
Da 35.001 a 40.000 euroDa 100 a 80 euro
Da 40.001 a 45.810,71 euroDa 80 a 57 euro
Oltre 45.810,71 euro o senza ISEE57 euro

Importante: chi non presenta l’ISEE o lo presenta in ritardo riceve l’importo minimo di 57 euro per figlio. Una volta presentato l’ISEE aggiornato, l’INPS ricalcola automaticamente l’importo e eroga gli arretrati dalla data di presentazione della DSU. Per una panoramica completa degli importi medi erogati dall’INPS, consulta la nostra guida sull’Assegno Unico 2026: Tabella Importi.

Maggiorazioni Assegno Unico Agosto 2026: Chi Ha Diritto

Oltre all’importo base indicato nella tabella, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che possono aumentare significativamente la somma percepita ogni mese. Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto e a quanto ammontano.

Maggiorazione per figli con disabilita

Le famiglie con figli disabili hanno diritto a importi maggiorati in base al grado di disabilita e all’eta del figlio:

  • Figli minorenni con disabilita: maggiorazione da 91,20 a 113,50 euro per figlio, in base al grado di disabilita (non autosufficienza, grave, media)
  • Figli maggiorenni 18-20 anni disabili: importo fisso di 96,90 euro in aggiunta all’assegno base
  • Figli disabili oltre i 21 anni: importo base di 91,20 euro (indipendente dall’ISEE) senza limiti di eta

Maggiorazione per famiglie numerose

Le famiglie con 3 o piu figli beneficiano di una maggiorazione aggiuntiva che va da 17,10 a 96,90 euro per figlio, calcolata in base alla fascia ISEE. Inoltre, i nuclei con 4 o piu figli ricevono un forfait aggiuntivo di 159,60 euro mensili, indipendente dall’ISEE, come misura di sostegno extra per le famiglie molto numerose.

Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori

Se entrambi i genitori hanno un reddito da lavoro (dipendente o autonomo), spetta una maggiorazione fino a 34,10 euro per figlio minorenne per le famiglie con ISEE fino a 17.090,61 euro. Questa maggiorazione diminuisce progressivamente all’aumentare dell’ISEE fino ad azzerarsi oltre i 45.810,71 euro.

Maggiorazione per madri under 21

Le madri con meno di 21 anni al momento della nascita del figlio ricevono una maggiorazione di 22,80 euro per figlio, indipendente dalla fascia ISEE. Questa misura e pensata per sostenere le giovani madri nel percorso di crescita dei figli.

Conguagli e Arretrati Assegno Unico Agosto 2026

Il mese di agosto e spesso un mese significativo per i conguagli dell’Assegno Unico. A questo punto dell’anno, la maggior parte delle famiglie ha gia rinnovato l’ISEE e l’INPS ha completato gran parte dei ricalcoli. Se hai aggiornato l’ISEE nei mesi primaverili o estivi, e possibile che con il pagamento di agosto riceverai un importo diverso dal solito. Ecco i principali motivi:

  • Conguaglio ISEE aggiornato: chi ha presentato l’ISEE 2026 tra maggio e luglio potrebbe ricevere ad agosto il ricalcolo degli importi dei mesi precedenti. Se il nuovo ISEE e piu basso del precedente, riceverai arretrati positivi; se e piu alto, potresti ricevere un importo leggermente ridotto
  • Rivalutazione ISTAT: eventuali conguagli residui legati alla rivalutazione annuale dello 0,8% applicata da gennaio 2026 vengono solitamente completati entro l’estate
  • Variazioni nucleo familiare: nascita di un nuovo figlio, compimento dei 18 o 21 anni, separazione o cambio di residenza possono generare ricalcoli con conseguenti arretrati o riduzioni
  • Nuove domande accolte: chi ha presentato domanda di Assegno Unico tra giugno e luglio 2026 ricevera ad agosto anche gli arretrati dalla data di presentazione della domanda

Per verificare se il tuo pagamento include conguagli, accedi alla sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS e controlla il dettaglio del calcolo per il mese di agosto. Troverai la voce “Conguaglio” con il relativo importo positivo o negativo. Se hai presentato di recente la dichiarazione dei redditi 730, tieni presente che eventuali variazioni reddituali si rifletteranno nell’ISEE corrente solo dopo l’aggiornamento della DSU.

Promemoria ISEE: Presenta la DSU Entro Giugno per Non Perdere gli Arretrati

Se non hai ancora presentato l’ISEE 2026, e fondamentale farlo il prima possibile. Ecco cosa devi sapere sulle scadenze e sulle conseguenze del ritardo:

  • Entro il 30 giugno 2026: chi presenta l’ISEE entro questa data ha diritto al ricalcolo retroattivo dell’Assegno Unico a partire da marzo 2026. L’INPS erogera automaticamente gli arretrati con gli importi pieni dalla mensilita di marzo
  • Dopo il 30 giugno 2026: chi presenta l’ISEE dopo questa scadenza riceve il ricalcolo solo dal mese di presentazione della DSU, senza arretrati per i mesi precedenti. Dal 1 marzo al mese di presentazione, l’importo resta quello minimo di 57 euro per figlio
  • Senza ISEE: chi non presenta affatto l’ISEE continua a ricevere l’importo minimo di 57 euro per figlio per tutto il 2026. La differenza con l’importo pieno puo arrivare fino a 142,40 euro per figlio al mese

Se stai leggendo questo articolo e non hai ancora presentato l’ISEE 2026, la scadenza del 30 giugno potrebbe essere gia passata. In ogni caso, presentare l’ISEE il prima possibile ti consente comunque di ottenere l’importo pieno a partire dal mese corrente. Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente: contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121 per fissare un appuntamento. Per tutti i dettagli sui documenti necessari, consulta la nostra guida sull’ISEE 2026.

Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS

Per controllare lo stato del tuo pagamento Assegno Unico di agosto 2026 e verificare la data esatta di accredito, segui questa procedura passo passo:

  1. Accedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
  2. Cerca “Assegno Unico”: nella barra di ricerca, digita “Assegno Unico e Universale” e seleziona il servizio dedicato
  3. Sezione “Consulta e gestisci”: qui trovi il riepilogo completo della tua domanda con stato, importo calcolato e storico pagamenti
  4. Dettaglio per figlio: per ogni figlio a carico puoi visualizzare l’importo base e le eventuali maggiorazioni riconosciute
  5. Storico pagamenti: elenco completo dei pagamenti effettuati con data di disposizione, importo lordo e importo netto accreditato
  6. Fascicolo previdenziale: nella sezione “Prestazioni” > “Pagamenti” trovi la conferma dell’avvenuto accredito con la data valuta

Il fascicolo previdenziale INPS e lo strumento piu completo e affidabile per verificare la data esatta del tuo pagamento di agosto: raccoglie in un unico punto tutte le informazioni sulla tua posizione contributiva e assistenziale, comprese le prestazioni in corso come l’Assegno Unico. Per consultarlo, accedi a MyINPS e cerca “Fascicolo Previdenziale del Cittadino” nella barra di ricerca, oppure raggiungilo dal menu “Prestazioni”. Nella sezione dedicata ai pagamenti trovi, per ogni mensilita, la data di disposizione (quando l’INPS ha ordinato il pagamento) e la data valuta (quando i fondi sono effettivamente disponibili sul tuo conto): sono le due informazioni piu utili per capire se il ritardo dipende dall’INPS o dai tempi tecnici della banca.

Stato della domanda: verifica che risulti “Accolta” e “In pagamento”. Se risulta “In istruttoria” o “Sospesa”, potrebbe essere necessario integrare la documentazione o attendere le verifiche dell’INPS. Per approfondire cosa fare in caso di blocco, leggi la nostra guida su Assegno Unico bloccato: cosa fare. Ricorda che durante il mese di agosto il contact center INPS potrebbe avere tempi di risposta piu lunghi del solito.

Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva

Se entro il 20 agosto 2026 non hai ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico, non allarmarti subito: i pagamenti possono subire ritardi fisiologici di qualche giorno, soprattutto in un mese come agosto in cui alcuni processi bancari possono rallentare. Ecco cosa verificare e come agire passo dopo passo.

Verifiche preliminari

  • Controlla MyINPS: accedi al portale e verifica nella sezione “Pagamenti” se la disposizione e stata emessa. Se lo stato indica “Pagamento disposto”, l’accredito e in lavorazione dalla banca o da Poste Italiane
  • Verifica l’IBAN: assicurati che l’IBAN associato alla domanda sia corretto e attivo. Un conto chiuso o un IBAN errato blocca l’accredito
  • Controlla lo stato della domanda: se risulta “Sospesa” o “In evidenza”, l’INPS potrebbe aver richiesto documentazione integrativa
  • Verifica l’ISEE: se l’ISEE e scaduto o presenta anomalie (come omissioni o difformita), il pagamento potrebbe essere bloccato in attesa di regolarizzazione. Leggi la nostra guida sull’Assegno Unico con ISEE scaduto

Come contattare l’INPS ad agosto

Se dopo le verifiche il problema persiste, puoi contattare l’INPS attraverso questi canali. Tieni presente che durante il mese di agosto i tempi di attesa potrebbero essere piu lunghi:

  • Contact Center INPS: chiama il numero 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento). Il servizio e attivo anche ad agosto con orari regolari
  • MyINPS – Richiesta online: nella sezione “INPS Risponde” puoi inviare un quesito specifico con risposta entro 15-30 giorni. Questo canale e particolarmente utile in agosto quando le linee telefoniche sono piu intasate
  • Patronato: rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine che puo verificare la tua posizione e sollecitare l’INPS attraverso i canali dedicati ai patronati

Quando preoccuparsi davvero e cosa fare in pratica

Un ritardo di pochi giorni rispetto alla data indicativa non e generalmente un problema: rientra nella normale variabilita dei tempi tecnici bancari. La situazione richiede invece attenzione se si verifica una di queste condizioni:

  1. Sono passati piu di 10 giorni dalla data di pagamento prevista per la tua categoria (meta mese per chi gia percepisce, fine mese per nuove domande) e il fascicolo previdenziale non mostra alcuna disposizione di pagamento
  2. Lo stato della domanda su MyINPS e “Sospesa”, “In istruttoria” da piu di 30 giorni o “Respinta” senza motivazione chiara: in questo caso serve intervenire attivamente, non basta attendere
  3. Il fascicolo previdenziale mostra “Pagamento disposto” da oltre una settimana ma l’accredito non risulta sul conto: il problema puo essere un IBAN errato o un conto chiuso, da verificare e correggere subito su MyINPS
  4. Hai ricevuto una comunicazione INPS che richiede l’invio di documentazione integrativa entro una scadenza: il mancato riscontro blocca il pagamento fino alla regolarizzazione

Se riconosci una di queste situazioni, il passo successivo e contattare l’INPS con i canali indicati sopra oppure rivolgerti a un patronato, che puo verificare la tua posizione con accesso diretto ai sistemi INPS e sollecitare una risposta piu rapida rispetto al contact center. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per verificare lo stato della tua domanda di Assegno Unico e, se necessario, presentare un sollecito formale all’INPS.

Nella maggior parte dei casi, i ritardi sono dovuti a verifiche interne dell’INPS o a problemi con l’IBAN. Una volta risolto il problema, l’INPS eroga anche gli arretrati delle mensilita non pagate. Per chi percepisce anche la NASPI, ricordiamo che l’Assegno Unico e completamente cumulabile con l’indennita di disoccupazione.

Domande Frequenti sull’Assegno Unico Agosto 2026

Quando viene pagato l’Assegno Unico di agosto 2026?

Per i beneficiari con domanda gia in essere, le date di pagamento previste sono il 18 e il 19 agosto 2026. Per le nuove domande, il pagamento avviene a fine mese, indicativamente tra il 27 e il 31 agosto. Le date possono variare di 1-2 giorni in base alla banca di accredito.

L’Assegno Unico si paga anche ad agosto?

Si, l’Assegno Unico viene erogato tutti i 12 mesi dell’anno, incluso agosto. L’INPS non prevede sospensioni estive e i pagamenti seguono il calendario abituale. Le date di pagamento di agosto (18-19) cadono dopo il periodo di Ferragosto, garantendo la regolare erogazione.

Quanto spetta di Assegno Unico senza ISEE ad agosto 2026?

Senza ISEE valido, l’importo erogato e quello minimo: 57 euro per figlio al mese. Presentando l’ISEE, l’importo viene ricalcolato in base alla fascia di appartenenza, fino a un massimo di 199,40 euro per figlio con ISEE sotto i 17.090,61 euro. Attenzione: se non hai presentato l’ISEE entro il 30 giugno, hai perso il diritto agli arretrati da marzo.

Perche l’importo di agosto e diverso dai mesi precedenti?

Le variazioni di importo ad agosto possono dipendere da: aggiornamento dell’ISEE con fascia diversa, conguagli per mesi precedenti, variazioni del nucleo familiare (nascita, compimento 18 o 21 anni), o rivalutazione ISTAT. Verifica il dettaglio nella sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS.

Posso ancora presentare l’ISEE ad agosto?

Si, puoi presentare l’ISEE in qualsiasi momento dell’anno. Tuttavia, se lo presenti dopo il 30 giugno, il ricalcolo dell’Assegno Unico decorre solo dal mese di presentazione della DSU, senza arretrati per i mesi da marzo a giugno. In ogni caso, presentare l’ISEE ad agosto ti garantisce l’importo pieno da agosto in poi, anziche il minimo di 57 euro.

Come modifico l’IBAN per l’accredito dell’Assegno Unico?

Puoi modificare l’IBAN accedendo alla tua domanda su MyINPS, sezione “Modifica domanda” > “Modalita di pagamento”. La modifica ha effetto dalla mensilita successiva all’elaborazione. Ti consigliamo di effettuare la modifica almeno 15 giorni prima della data di pagamento prevista.

L’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni?

Si, l’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni fino a 21 anni, a condizione che: frequentino un percorso di formazione scolastica o professionale, svolgano un tirocinio o il servizio civile, siano disoccupati e iscritti al Centro per l’Impiego, oppure abbiano un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui. L’importo per i figli maggiorenni e generalmente ridotto rispetto ai minorenni. Per i figli con disabilita, non c’e limite di eta.

Link Utili e Articoli Correlati

Per approfondire l’argomento Assegno Unico e le prestazioni INPS correlate, ti consigliamo di consultare:

  • Assegno Unico Universale: Guida Completa – tutto quello che devi sapere sull’AUU
  • Assegno Unico Luglio 2026: Date e Importi – il pagamento del mese precedente
  • Assegno Unico Giugno 2026: Date e Importi – il pagamento di giugno
  • Tabella Importi Assegno Unico 2026 per Fascia ISEE – importi dettagliati per ogni fascia
  • Calcolo Assegno Unico 2026 – simulatore e calcolo personalizzato
  • Arretrati Assegno Unico 2026 – come funzionano e quando arrivano
  • Assegno Unico Bloccato: Cosa Fare – guida alla risoluzione dei problemi
  • Assegno Unico con ISEE Scaduto – cosa succede e come rinnovare
  • Assegno Unico Figli Disabili 2026 – maggiorazioni e importi
  • ISEE 2026: Guida al Calcolo – come ottenere l’ISEE aggiornato
  • Bonus Nido 2026 – un’altra agevolazione per le famiglie con figli
  • 730 Dichiarazione Redditi – per le detrazioni figli a carico nel 730

Hai bisogno di assistenza con l’Assegno Unico o il rinnovo dell’ISEE? Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente e ti assiste nella domanda e gestione dell’Assegno Unico. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Luglio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-28 07:46:012026-08-05 07:44:40Pagamento Assegno Unico Agosto 2026: Date INPS, Importi e Calendario
ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

Assegno Unico INPS di Maggio 2026: Calendario Pagamenti e Come Sbloccare l’Erogazione

ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

Il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026 e atteso nella seconda meta del mese per la stragrande maggioranza delle famiglie italiane. L’Assegno Unico Universale (AUU), la prestazione erogata dall’INPS a supporto delle famiglie con figli a carico, segue ogni mese un calendario preciso che dipende dalla situazione ISEE del nucleo familiare e dall’eventuale presenza di domande gia consolidate o da aggiornare. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine trovi tutto quello che ti serve sapere: le date di accredito di maggio 2026, gli importi aggiornati, le cause piu comuni che bloccano il pagamento e come risolverle, le fasce ISEE di riferimento e i contatti per richiedere assistenza immediata.

📬

Resta aggiornato sulle novita fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Indice dei contenuti

  1. Quando arriva il pagamento di maggio 2026
  2. Calendario date accredito INPS maggio 2026
  3. Importi Assegno Unico 2026: fasce ISEE e tabelle
  4. Perche l’Assegno Unico non arriva: cause principali
  5. Come sbloccare l’erogazione: guida pratica
  6. Domanda scaduta o non rinnovata: cosa fare
  7. Aggiornare l’IBAN e le coordinate bancarie
  8. ISEE scaduto o assente: impatto sul pagamento
  9. Arretrati e conguagli: quando spettano
  10. Simulazione importo: calcola il tuo assegno
  11. Domande frequenti

Quando arriva il pagamento di maggio 2026

Il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026 non ha una data unica valida per tutti: l’INPS accredita la prestazione in un arco temporale che va indicativamente dal 17 al 30 maggio 2026, con variazioni in base alla tipologia di domanda e alle caratteristiche del nucleo familiare. Esistono due macro-categorie di beneficiari con tempistiche diverse:

  • Famiglie con domanda consolidata e ISEE valido: il pagamento avviene nella terza settimana del mese, di norma tra il 17 e il 22 maggio 2026. Questi nuclei hanno gia completato ogni adempimento burocratico e l’INPS eroga automaticamente l’importo sulla base dei dati in archivio.
  • Famiglie in attesa di rinnovo ISEE o con pratiche in corso: il pagamento puo slittare fino alla fine del mese (26-30 maggio), oppure essere sospeso fino alla regolarizzazione della posizione ISEE.
  • Nuovi richiedenti o domande presentate nel mese corrente: per chi ha inoltrato la domanda dopo il 30 aprile 2026, il primo accredito avviene nel mese successivo alla lavorazione della pratica da parte dell’INPS.

E importante ricordare che l’Assegno Unico Universale non prevede un giorno fisso di pagamento pubblicato ufficialmente dall’INPS nel senso di un calendario preventivo assoluto: l’istituto comunica le date attraverso i suoi canali istituzionali (sito INPS, Patronato e CAF autorizzati) a ridosso dell’erogazione. Tuttavia, sulla base dei pagamenti degli anni precedenti e delle circolari INPS di riferimento, e possibile stimare con buona precisione le finestre di accredito.

Calendario date accredito INPS maggio 2026

Il calendario dei pagamenti INPS per maggio 2026 si articola come segue, sulla base delle finestre di accredito storicamente consolidate e dei comunicati dell’istituto previdenziale:

Tipologia beneficiarioFinestra di accreditoNote
Domanda attiva, ISEE 2026 valido, nessuna variazione17 – 22 maggio 2026Accredito automatico, nessuna azione richiesta
Domanda attiva, ISEE in aggiornamento23 – 27 maggio 2026Il pagamento avviene dopo la validazione dell’ISEE
Domanda rinnovata a maggio 202626 – 30 maggio 2026Il primo pagamento e in questo range
Domanda con variazioni familiari (nascita figlio, separazione)28 – 31 maggio 2026Necessaria verifica da parte dell’operatore INPS
Prima domanda presentata dopo il 30 aprile 2026Giugno 2026L’accredito scatta dal mese successivo alla lavorazione

L’accredito avviene direttamente sul conto corrente bancario o postale (oppure sulla carta prepagata con IBAN) indicato nella domanda originaria. Non e previsto il pagamento in contanti o tramite sportello fisico INPS. Se hai cambiato coordinate bancarie, e obbligatorio aggiornare l’IBAN prima del pagamento.

Per verificare lo stato in tempo reale del proprio pagamento, puoi accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS, oppure contattare il tuo CAF di fiducia o il Patronato.

Importi Assegno Unico 2026: fasce ISEE e tabelle

Gli importi dell’Assegno Unico per il 2026 sono stati aggiornati con la rivalutazione ISTAT e tengono conto delle soglie ISEE vigenti. La prestazione e differenziata in base a: numero di figli, eta dei figli, presenza di disabilita, situazione economica del nucleo (ISEE). Di seguito la tabella degli importi mensili per figlio:

Importi per figlio minorenne (fino a 21 anni)

ISEE 2026Importo mensile per figlioMaggiorazione per figlio disabile
Fino a 17.090 euro199,40 euro+ fino a 120 euro
Da 17.090 a 40.000 euroImporto decrescente progressivo+ fino a 120 euro
Oltre 40.000 euro (o senza ISEE)57,00 euro (minimo garantito)+ 30 euro

Nota importante: gli importi indicati sono basati sulla struttura tariffaria dell’Assegno Unico 2025-2026, rivalutata in base all’indice ISTAT di inflazione. Le cifre esatte per il 2026 possono subire lievi variazioni in seguito alla rivalutazione ufficiale comunicata dall’INPS con circolari specifiche all’inizio dell’anno.

Maggiorazioni previste nel 2026

Oltre all’importo base, esistono diverse maggiorazioni mensili che si aggiungono all’assegno base:

  • Maggiorazione per nuclei numerosi (3 o piu figli): da 15 a 85 euro mensili per figlio aggiuntivo dal terzo in poi, decrescente in base all’ISEE
  • Maggiorazione per figlio con disabilita: da 30 a 120 euro mensili, in base al grado di disabilita riconosciuta
  • Maggiorazione per madre con meno di 21 anni: 20 euro mensili aggiuntivi
  • Maggiorazione per genitori entrambi lavoratori (doppio reddito): da 30 euro mensili (ISEE fino a 15.000 euro), decrescente fino a zero per ISEE superiore a 40.000 euro
  • Maggiorazione temporanea per neonati (primo anno di vita): nei nuclei con ISEE fino a 40.000 euro, la maggiorazione per i figli nati nel 2022 e successivamente puo raggiungere i 120 euro al mese per il primo anno

Perche l’Assegno Unico non arriva: cause principali

Se il pagamento di maggio 2026 non e arrivato entro la fine del mese, le cause possono essere molteplici. Di seguito le situazioni piu frequenti riscontrate dai nostri operatori CAF:

1. ISEE scaduto o non presentato

La causa piu frequente di mancato pagamento e l’ISEE scaduto. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ha validita dal momento della presentazione fino al 31 dicembre dello stesso anno. Se non hai rinnovato l’ISEE entro il 30 giugno 2026, l’INPS continua a erogare l’assegno ma all’importo minimo garantito (57 euro per figlio). Se non l’hai presentato affatto, il pagamento puo essere bloccato. Presentare l’ISEE e fortemente consigliato entro i primi mesi dell’anno per ricevere gli arretrati con conguaglio da gennaio.

2. IBAN errato o non aggiornato

Se hai cambiato banca, aperto un nuovo conto corrente o la carta prepagata e scaduta, l’IBAN registrato nell’INPS potrebbe non essere piu valido. In questo caso il pagamento viene rifiutato e sospeso. E necessario aggiornare le coordinate bancarie tramite MyINPS o tramite un CAF.

3. Domanda non rinnovata o decaduta

L’Assegno Unico si rinnova automaticamente se la domanda precedente era valida e attiva. Tuttavia, in alcuni casi l’INPS richiede un rinnovo esplicito della domanda, ad esempio quando cambiano significativamente i dati del nucleo familiare (separazione, nuovo figlio, cambio residenza). Se la domanda risulta “in scadenza” o “decaduta” nel portale MyINPS, e necessario inoltrarla nuovamente.

4. Variazioni del nucleo familiare non comunicate

La nascita di un figlio, il compimento del 21° anno di eta da parte di un figlio gia beneficiario, una separazione o divorzio, o il cambio di residenza sono tutti eventi che devono essere comunicati tempestivamente all’INPS. Il mancato aggiornamento puo generare pagamenti errati (eccedenti o carenti) e successivi recuperi di indebito.

5. Domanda in lavorazione o con richiesta di documentazione

In alcuni casi l’INPS puo richiedere documentazione aggiuntiva (certificato di disabilita, atto di nascita, documentazione stranieri UE/extra-UE). Se la pratica e “in istruttoria” o segnata come “richiesta documentazione”, il pagamento e sospeso fino alla verifica. E fondamentale rispondere tempestivamente alle richieste dell’INPS.

Come sbloccare l’erogazione: guida pratica

Se il pagamento di maggio e bloccato o non arrivato, segui questa procedura passo per passo per sbloccare l’erogazione nel minor tempo possibile:

Step 1: Verifica lo stato della domanda su MyINPS

Accedi al portale MyINPS (myinps.inps.it) con le tue credenziali SPID, CIE o CNS. Nella sezione “Assegno Unico e Universale” trovi il dettaglio della tua domanda: stato, importo, IBAN registrato e eventuali segnalazioni. Verifica che lo stato sia “Accolto” o “In pagamento”. Se trovi segnalazioni come “Sospeso”, “In istruttoria” o “Richiesta documentazione”, leggi attentamente il messaggio e prendi nota di cosa viene richiesto.

Step 2: Controlla la validita dell’ISEE

Verifica che il tuo ISEE 2026 sia ancora valido. Ricorda che l’ISEE ha validita fino al 31 dicembre 2026, ma se lo hai presentato a fine 2025 e nel frattempo ci sono state variazioni patrimoniali significative, potresti dover aggiornarlo. Se l’ISEE non e presente, presentalo subito: l’INPS calcolera gli arretrati da gennaio 2026 con conguaglio nel primo pagamento utile.

Step 3: Aggiorna l’IBAN se necessario

Se l’IBAN e cambiato, accedi a MyINPS e aggiorna le coordinate bancarie nella sezione “Dati di pagamento”. In alternativa, rivolgiti a un CAF o Patronato autorizzato: i nostri operatori possono aggiornare l’IBAN direttamente nel sistema INPS in tempi rapidi.

Step 4: Invia documentazione mancante

Se l’INPS ha richiesto documentazione aggiuntiva, puoi caricarla direttamente su MyINPS oppure consegnarla fisicamente presso uno sportello INPS o tramite il tuo CAF. I documenti piu frequentemente richiesti includono: certificato di disabilita (verbale INPS o commissione medica locale), documentazione per figli stranieri (permesso di soggiorno, stato di famiglia consolare), atto di nascita per figli nati di recente.

Step 5: Contatta il CAF o il Patronato

Se dopo aver verificato tutti i punti precedenti il problema persiste, il modo piu rapido per risolverlo e contattare il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri operatori di Patronato sono autorizzati INPS e possono: verificare lo stato della pratica in tempo reale, aggiornare domande e dati, inviare documentazione e seguire il caso fino alla risoluzione. Puoi contattarci tramite WhatsApp al 366 6018121 o telefonare allo 0432 1638640.

Domanda scaduta o non rinnovata: cosa fare

Se la domanda e scaduta o non rinnovata, non devi preoccuparti: puoi presentarla nuovamente in qualsiasi momento dell’anno. Tieni pero presente queste regole fondamentali:

  • Domanda presentata entro il 30 giugno 2026: hai diritto agli arretrati da gennaio 2026. L’INPS effettuera un conguaglio e accreditera le mensilita non pagate nel primo pagamento utile.
  • Domanda presentata dal 1 luglio 2026 in poi: il pagamento parte dal mese di presentazione della domanda, senza arretrati. Non e possibile recuperare le mensilita precedenti.
  • Scadenza critica: per non perdere gli arretrati da gennaio 2026, e indispensabile presentare la domanda entro e non oltre il 30 giugno 2026.

La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale INPS (con SPID, CIE o CNS) oppure tramite un CAF o Patronato autorizzato. Non e possibile presentarla allo sportello fisico INPS senza appuntamento. Puoi anche consultare i nostri articoli sulla maternita obbligatoria e facoltativa 2026 per approfondire i diritti delle mamme lavoratrici correlati all’Assegno Unico.

Aggiornare l’IBAN e le coordinate bancarie

L’aggiornamento dell’IBAN per l’Assegno Unico e una delle operazioni piu comuni che gestiamo al CAF. Ecco come procedere:

Tramite MyINPS (autonomamente)

  • Accedi a MyINPS con SPID, CIE o CNS
  • Vai alla sezione “I miei servizi” > “Assegno Unico e Universale”
  • Seleziona la domanda attiva
  • Clicca su “Modifica dati di pagamento”
  • Inserisci il nuovo IBAN e conferma
  • L’aggiornamento diventa operativo nel giro di 24-48 ore lavorative

Tramite CAF o Patronato

Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine portando con te: documento di identita, codice fiscale, e il nuovo IBAN (puoi trovarlo sull’estratto conto o nell’app della banca). I nostri operatori aggiorneranno le coordinate nel sistema INPS in tempo reale.

Attenzione: se il pagamento viene rifiutato dalla banca per IBAN errato, l’INPS non lo riaccredita automaticamente. E necessario aggiornare l’IBAN e poi attendere il successivo ciclo di pagamento mensile, oppure inviare una specifica richiesta di riaccredito tramite il Patronato.

ISEE scaduto o assente: impatto sul pagamento

L’ISEE e il pilastro dell’Assegno Unico: senza un ISEE valido, l’importo percepito e quello minimo garantito (57 euro per figlio al mese), indipendentemente dalla situazione economica reale della famiglia. Ecco le regole fondamentali:

ISEE non presentato

Se non hai ancora presentato l’ISEE 2026, l’INPS eroga comunque l’assegno, ma all’importo minimo di 57 euro per figlio. Non appena presenti l’ISEE e viene validato (in genere entro 10 giorni lavorativi), l’INPS calcola gli arretrati dalla data di inizio del beneficio (o da gennaio 2026 se la domanda era attiva) e li eroga con conguaglio nel primo pagamento utile. E quindi conveniente presentare l’ISEE il prima possibile per recuperare le mensilita alla quota piena.

ISEE scaduto (presentato nel 2025)

L’ISEE presentato nel 2025 e valido fino al 31 dicembre 2025. Dal 1 gennaio 2026 non e piu valido. Se non hai ancora rinnovato l’ISEE 2026, l’INPS sta erogando l’assegno all’importo minimo. Rinnova subito l’ISEE recandoti al CAF: il rinnovo consente di recuperare gli importi corretti da gennaio 2026 con arretrati.

Come presentare o rinnovare l’ISEE al CAF

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di presentazione e rinnovo dell’ISEE durante tutto l’anno. I documenti necessari includono: Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo, ultimi CU o dichiarazioni dei redditi, dati patrimonio immobiliare e mobiliare, saldo e giacenza media conti correnti. Puoi prenotare un appuntamento telefonando allo 0432 1638640 oppure scrivendo su WhatsApp al 366 6018121.

Arretrati e conguagli: quando spettano

Gli arretrati dell’Assegno Unico sono le mensilita non percepite o percepite in misura ridotta che l’INPS deve recuperare. Ecco i casi principali in cui scatta il conguaglio:

  • Presentazione tardiva dell’ISEE: se hai presentato l’ISEE 2026 dopo gennaio 2026, gli arretrati vengono calcolati da marzo 2026 (il mese successivo a quello di presentazione della DSU) fino al mese corrente e accreditati in un’unica soluzione.
  • Aggiornamento ISEE con importo piu basso: se il nuovo ISEE e inferiore a quello precedente (o all’assenza di ISEE), l’importo aumenta retroattivamente. L’INPS verifica e accredita la differenza.
  • Domanda presentata con ritardo entro il 30 giugno: gli arretrati da gennaio vengono pagati in un’unica soluzione.
  • Riconoscimento di una maggiorazione non applicata: ad esempio, se un figlio ha ricevuto un verbale di disabilita con effetto retroattivo, la maggiorazione viene applicata dalla data del riconoscimento e gli arretrati vengono liquidati.

Tempi di accredito degli arretrati: in genere l’INPS liquida gli arretrati nel ciclo di pagamento mensile successivo alla regolarizzazione della posizione. Il conguaglio appare come voce separata nell’estratto conto (es. “Conguaglio AUU gen-apr 2026”).

Simulazione importo: calcola il tuo assegno

Per calcolare l’importo mensile dell’Assegno Unico spettante al tuo nucleo familiare, puoi utilizzare il simulatore ufficiale disponibile sul sito INPS (inps.it > sezione “Assegno Unico e Universale” > Simulatore). Oppure, puoi usare la formula semplificata qui sotto come stima orientativa:

Esempio pratico di calcolo

Caso 1: Nucleo con 2 figli minorenni, ISEE 2026 di 20.000 euro, nessuna disabilita, entrambi i genitori lavoratori.

  • Importo base per figlio con ISEE 20.000: circa 150 euro/mese (valore interpolato tra il minimo e il massimo)
  • Maggiorazione entrambi i genitori lavoratori (ISEE 20.000): circa 20 euro/mese per figlio
  • Importo totale stimato: (150 + 20) x 2 = 340 euro/mese

Caso 2: Nucleo con 3 figli (1 minorenne con disabilita media), ISEE 2026 di 12.000 euro, un genitore lavoratore.

  • Importo base per i 2 figli non disabili con ISEE 12.000: circa 180 euro/mese ciascuno
  • Importo base per il figlio disabile: circa 180 euro + 85 euro maggiorazione disabilita = 265 euro/mese
  • Maggiorazione dal 3 figlio: circa 50 euro aggiuntivi
  • Importo totale stimato: (180 x 2) + 265 + 50 = 675 euro/mese

Queste sono stime orientative. Per un calcolo preciso e personalizzato, rivolgiti ai nostri operatori CAF: calcoliamo gratuitamente l’importo spettante e verifichiamo che tu stia ricevendo tutto a cui hai diritto. Potrebbero esserci maggiorazioni non applicate che stai perdendo. Ricorda che puoi cumulare l’Assegno Unico con il congedo straordinario Legge 104 se sei caregiver di un figlio con disabilita grave, oppure con la guida al pagamento di giugno 2026 per capire cosa aspettarti nel prossimo mese.

📬

Resta aggiornato sulle novita fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

Niente spam. Cancellati quando vuoi.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sull’Assegno Unico di Maggio 2026

Quando arriva l’Assegno Unico di maggio 2026?

Il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026 viene accreditato indicativamente tra il 17 e il 30 maggio 2026. Le famiglie con domanda consolidata e ISEE valido ricevono il pagamento nella terza settimana (17-22 maggio), mentre chi ha pratiche in corso o ha rinnovato la domanda nel mese corrente puo riceverlo nella quarta settimana o entro il 30 maggio.

Perche l’Assegno Unico non mi e ancora arrivato?

Le cause piu comuni sono: ISEE scaduto o non presentato (in tal caso si riceve solo l’importo minimo di 57 euro per figlio), IBAN non aggiornato, domanda scaduta o non rinnovata, variazioni del nucleo familiare non comunicate, o documentazione aggiuntiva richiesta dall’INPS. Verifica lo stato della domanda su MyINPS o contatta il tuo CAF per assistenza immediata.

Come faccio a controllare se ho ricevuto il pagamento?

Puoi verificare il pagamento accedendo a MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS, nella sezione Assegno Unico e Universale. Oppure puoi controllare il tuo estratto conto bancario: l’accredito appare con causale INPS AUU o Assegno Unico Universale. In alternativa, il tuo CAF o Patronato puo verificare lo stato del pagamento per tuo conto.

Se non ho l’ISEE posso ricevere l’Assegno Unico?

Si, anche senza ISEE hai diritto all’Assegno Unico, ma riceverai solo l’importo minimo garantito di 57 euro per figlio al mese. Presentando l’ISEE valido, l’importo viene adeguato alla tua situazione economica e ricevi gli arretrati dalla data di presentazione. Se hai presentato l’ISEE entro il 30 giugno 2026, hai diritto agli arretrati da gennaio 2026.

Posso ricevere l’Assegno Unico se sono straniero?

Si, i cittadini stranieri residenti in Italia hanno diritto all’Assegno Unico se sono in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo, oppure permesso di soggiorno per motivi di lavoro, studio, ricerca o familiari, e i figli risiedono in Italia. I cittadini UE hanno le stesse condizioni dei cittadini italiani. Per i dettagli del tuo caso specifico, rivolgiti al CAF.


Hai bisogno di assistenza per l’Assegno Unico?

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per l’Assegno Unico Universale: presentazione e rinnovo della domanda, aggiornamento ISEE, sblocco pagamenti, aggiornamento IBAN, verifica arretrati e molto altro. I nostri operatori di Patronato sono autorizzati INPS.

Contattaci su WhatsApp

Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


    ARTICOLI CORRELATI

    ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
    ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

    Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario

    Quando arriva l'Assegno Unico di settembre 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L'Assegno Unico…
    Agosto 20, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-20 08:00:002026-08-17 11:02:09Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario
    ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
    ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

    Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS

    Hai visto la voce “conguaglio” nel pagamento dell’Assegno Unico e non sai cosa significa? Ecco perché l’INPS ricalcola gli importi, come vedere il conguaglio a credito o a debito e cosa fare se il calcolo sembra sbagliato.
    Agosto 19, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-19 09:00:002026-08-13 09:12:32Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS
    ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
    ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

    Maggiorazioni Assegno Unico 2026: 8 Casi Particolari da Conoscere

    Guida completa alle maggiorazioni dell'Assegno Unico 2026: figli con disabilità, nuclei numerosi, entrambi i genitori lavoratori, madri under 21 e maggiorazione transitoria. Scopri quali sono automatiche, quali vanno richieste e gli errori che ti fanno perdere soldi.
    Agosto 2, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-02 09:00:002026-08-02 08:31:15Maggiorazioni Assegno Unico 2026: 8 Casi Particolari da Conoscere

    CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

    Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

    Agosto 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-10 09:24:382026-05-31 14:08:53Assegno Unico INPS di Maggio 2026: Calendario Pagamenti e Come Sbloccare l’Erogazione
    ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

    Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario

    ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

    Quando arriva l’Assegno Unico di settembre 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L’Assegno Unico e Universale (AUU) viene erogato mensilmente dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità) ed è il principale sostegno economico per i nuclei familiari italiani. Il mese di settembre è particolarmente importante per le famiglie: coincide con la ripresa scolastica e con la scadenza del 30 settembre per la presentazione del 730. Inoltre, per chi non ha ancora rinnovato l’ISEE, settembre rappresenta l’ultimo periodo utile per ottenere il ricalcolo prima della fine dell’anno.

    Indice dei contenuti

    1. Indice dei Contenuti
    2. Date di Pagamento Assegno Unico Settembre 2026
    3. Importi Assegno Unico Settembre 2026 per Fascia ISEE
    4. Maggiorazioni Assegno Unico Settembre 2026: Chi Ha Diritto
    5. Conguagli e Arretrati Assegno Unico Settembre 2026
    6. Promemoria: Scadenza 730 il 30 Settembre 2026
    7. Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS
    8. Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva
    9. Domande Frequenti sull’Assegno Unico Settembre 2026
    10. Link Utili e Articoli Correlati

    Indice dei Contenuti

    1. Date di Pagamento Settembre 2026
    2. Importi per Fascia ISEE 2026
    3. Maggiorazioni: Chi Ha Diritto
    4. Conguagli e Arretrati di Settembre
    5. Promemoria: Scadenza 730 il 30 Settembre
    6. Come Verificare il Pagamento su MyINPS
    7. Cosa Fare se il Pagamento Non Arriva
    8. Domande Frequenti

    Date di Pagamento Assegno Unico Settembre 2026

    L’INPS segue un calendario consolidato per l’erogazione dell’Assegno Unico. Per il mese di settembre 2026, le date previste sono le seguenti:

    • 16-17-18 settembre 2026: pagamento per i beneficiari che già percepiscono l’Assegno Unico con domanda in essere e ISEE valido. Questa è la finestra principale e riguarda la maggior parte delle famiglie italiane. Con la ripresa post-estiva, i pagamenti di settembre tornano nella fascia a metà mese tipica del calendario INPS
    • Fine settembre 2026 (28-30 settembre): pagamento per le nuove domande presentate nei mesi precedenti e per i casi che hanno richiesto verifiche aggiuntive da parte dell’INPS. L’ultimo giorno lavorabile del mese (mercoledì 30 settembre) è la data di riferimento per i nuovi beneficiari
    • Pagamenti straordinari: eventuali conguagli e arretrati derivanti dall’aggiornamento dell’ISEE possono essere erogati in qualsiasi momento del mese

    Nota importante: le date possono variare di 1-2 giorni lavorativi in base all’istituto bancario o postale del beneficiario. Poste Italiane generalmente accredita con 1-2 giorni di anticipo rispetto alle banche tradizionali. Verifica sempre la disposizione di pagamento su MyINPS per avere la conferma ufficiale.

    Importi Assegno Unico Settembre 2026 per Fascia ISEE

    Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati rivalutati dello 0,8% rispetto al 2025, in linea con l’adeguamento ISTAT al costo della vita. Ecco la tabella aggiornata degli importi mensili per ciascun figlio minorenne a carico:

    Fascia ISEEImporto mensile per figlio
    Fino a 17.090,61 euro199,40 euro
    Da 17.090,62 a 20.000 euroDa 199,40 a 175 euro (decrescente)
    Da 20.001 a 25.000 euroDa 175 a 145 euro
    Da 25.001 a 30.000 euroDa 145 a 120 euro
    Da 30.001 a 35.000 euroDa 120 a 100 euro
    Da 35.001 a 40.000 euroDa 100 a 80 euro
    Da 40.001 a 45.810,71 euroDa 80 a 57 euro
    Oltre 45.810,71 euro o senza ISEE57 euro

    Importante: chi non presenta l’ISEE o lo presenta in ritardo riceve l’importo minimo di 57 euro per figlio. Una volta presentato l’ISEE aggiornato, l’INPS ricalcola automaticamente l’importo e eroga gli arretrati dalla data di presentazione della DSU. Per una panoramica completa degli importi medi erogati dall’INPS, consulta la nostra guida sull’Assegno Unico 2026: Tabella Importi.

    Maggiorazioni Assegno Unico Settembre 2026: Chi Ha Diritto

    Oltre all’importo base indicato nella tabella, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che possono aumentare significativamente la somma percepita ogni mese. Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto e a quanto ammontano.

    Maggiorazione per figli con disabilità

    Le famiglie con figli disabili hanno diritto a importi maggiorati in base al grado di disabilità e all’età del figlio:

    • Figli minorenni con disabilità: maggiorazione da 91,20 a 113,50 euro per figlio, in base al grado di disabilità (non autosufficienza, grave, media)
    • Figli maggiorenni 18-20 anni disabili: importo fisso di 96,90 euro in aggiunta all’assegno base
    • Figli disabili oltre i 21 anni: importo base di 91,20 euro (indipendente dall’ISEE) senza limiti di età

    Maggiorazione per famiglie numerose

    Le famiglie con 3 o più figli beneficiano di una maggiorazione aggiuntiva che va da 17,10 a 96,90 euro per figlio, calcolata in base alla fascia ISEE. Inoltre, i nuclei con 4 o più figli ricevono un forfait aggiuntivo di 159,60 euro mensili, indipendente dall’ISEE, come misura di sostegno extra per le famiglie molto numerose.

    Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori

    Se entrambi i genitori hanno un reddito da lavoro (dipendente o autonomo), spetta una maggiorazione fino a 34,10 euro per figlio minorenne per le famiglie con ISEE fino a 17.090,61 euro. Questa maggiorazione diminuisce progressivamente all’aumentare dell’ISEE fino ad azzerarsi oltre i 45.810,71 euro.

    Maggiorazione per madri under 21

    Le madri con meno di 21 anni al momento della nascita del figlio ricevono una maggiorazione di 22,80 euro per figlio, indipendente dalla fascia ISEE. Questa misura è pensata per sostenere le giovani madri nel percorso di crescita dei figli.

    Conguagli e Arretrati Assegno Unico Settembre 2026

    Il mese di settembre è un periodo chiave per i conguagli dell’Assegno Unico. Dopo la pausa estiva, l’INPS riprende a pieno regime l’elaborazione dei ricalcoli e delle pratiche arretrate. Se hai aggiornato l’ISEE durante l’estate, è probabile che con il pagamento di settembre riceverai un importo diverso dal solito. Ecco i principali motivi:

    • Conguaglio ISEE aggiornato: chi ha presentato l’ISEE 2026 tra giugno e agosto potrebbe ricevere a settembre il ricalcolo degli importi dei mesi precedenti. Se il nuovo ISEE è più basso del precedente, riceverai arretrati positivi; se è più alto, potresti ricevere un importo leggermente ridotto
    • Rivalutazione ISTAT: eventuali conguagli residui legati alla rivalutazione annuale dello 0,8% applicata da gennaio 2026 vengono solitamente completati entro settembre
    • Variazioni nucleo familiare: nascita di un nuovo figlio, compimento dei 18 o 21 anni, separazione o cambio di residenza possono generare ricalcoli con conseguenti arretrati o riduzioni
    • Nuove domande accolte: chi ha presentato domanda di Assegno Unico tra luglio e agosto 2026 riceverà a settembre anche gli arretrati dalla data di presentazione della domanda
    • Conguagli post-730: con la scadenza del 730 fissata al 30 settembre, molte famiglie avranno aggiornato la propria situazione reddituale. Eventuali variazioni reddituali si rifletteranno nell’ISEE corrente dopo l’aggiornamento della DSU

    Per verificare se il tuo pagamento include conguagli, accedi alla sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS e controlla il dettaglio del calcolo per il mese di settembre. Troverai la voce “Conguaglio” con il relativo importo positivo o negativo.

    Promemoria: Scadenza 730 il 30 Settembre 2026

    Settembre è un mese cruciale anche per un altro adempimento fiscale fondamentale: il 30 settembre 2026 è la scadenza ultima per la presentazione del modello 730. Ecco perché questa data è importante anche per chi percepisce l’Assegno Unico:

    • Rimborsi IRPEF in busta paga: chi presenta il 730 entro settembre riceverà eventuali rimborsi IRPEF nelle buste paga di ottobre o novembre. Presentarlo prima significa ricevere prima il rimborso
    • Detrazioni figli a carico: nel 730 si possono indicare le detrazioni per figli a carico maggiorenni (over 21 che non percepiscono più l’Assegno Unico). Ricorda che per i figli fino a 21 anni le detrazioni sono state sostituite dall’Assegno Unico
    • ISEE e redditi: i redditi dichiarati nel 730 influenzano l’ISEE dell’anno successivo. Un corretto 730 oggi significa un ISEE più preciso domani, con importi dell’Assegno Unico adeguati alla tua reale situazione economica
    • Spese detraibili per i figli: nel 730 puoi detrarre spese mediche, sportive, scolastiche e universitarie sostenute per i figli. Non dimenticare di raccogliere tutte le ricevute prima della scadenza

    Non hai ancora presentato il 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per elaborare la dichiarazione dei redditi. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121 per fissare un appuntamento. Per verificare quali documenti ti servono, consulta la nostra checklist documenti 730 2026. Se vuoi verificare il 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate, leggi la nostra guida sul 730 precompilato 2026.

    Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS

    Per controllare lo stato del tuo pagamento Assegno Unico di settembre 2026 e verificare la data esatta di accredito, segui questa procedura passo passo:

    1. Accedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
    2. Cerca “Assegno Unico”: nella barra di ricerca, digita “Assegno Unico e Universale” e seleziona il servizio dedicato
    3. Sezione “Consulta e gestisci”: qui trovi il riepilogo completo della tua domanda con stato, importo calcolato e storico pagamenti
    4. Dettaglio per figlio: per ogni figlio a carico puoi visualizzare l’importo base e le eventuali maggiorazioni riconosciute
    5. Storico pagamenti: elenco completo dei pagamenti effettuati con data di disposizione, importo lordo e importo netto accreditato
    6. Fascicolo previdenziale: nella sezione “Prestazioni” > “Pagamenti” trovi la conferma dell’avvenuto accredito con la data valuta

    Stato della domanda: verifica che risulti “Accolta” e “In pagamento”. Se risulta “In istruttoria” o “Sospesa”, potrebbe essere necessario integrare la documentazione o attendere le verifiche dell’INPS. Per approfondire cosa fare in caso di blocco, leggi la nostra guida su Assegno Unico bloccato: cosa fare.

    Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva

    Se entro il 20 settembre 2026 non hai ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico, non allarmarti subito: i pagamenti possono subire ritardi fisiologici di qualche giorno. Ecco cosa verificare e come agire passo dopo passo.

    Verifiche preliminari

    • Controlla MyINPS: accedi al portale e verifica nella sezione “Pagamenti” se la disposizione è stata emessa. Se lo stato indica “Pagamento disposto”, l’accredito è in lavorazione dalla banca o da Poste Italiane
    • Verifica l’IBAN: assicurati che l’IBAN associato alla domanda sia corretto e attivo. Un conto chiuso o un IBAN errato blocca l’accredito
    • Controlla lo stato della domanda: se risulta “Sospesa” o “In evidenza”, l’INPS potrebbe aver richiesto documentazione integrativa
    • Verifica l’ISEE: se l’ISEE è scaduto o presenta anomalie (come omissioni o difformità), il pagamento potrebbe essere bloccato in attesa di regolarizzazione. Leggi la nostra guida sull’Assegno Unico con ISEE scaduto

    Come contattare l’INPS

    Se dopo le verifiche il problema persiste, puoi contattare l’INPS attraverso questi canali:

    • Contact Center INPS: chiama il numero 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento). Con la ripresa post-estiva, il servizio è attivo a pieno regime
    • MyINPS – Richiesta online: nella sezione “INPS Risponde” puoi inviare un quesito specifico con risposta entro 15-30 giorni
    • Patronato: rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine che può verificare la tua posizione e sollecitare l’INPS attraverso i canali dedicati ai patronati

    Nella maggior parte dei casi, i ritardi sono dovuti a verifiche interne dell’INPS o a problemi con l’IBAN. Una volta risolto il problema, l’INPS eroga anche gli arretrati delle mensilità non pagate. Per chi percepisce anche la NASPI, ricordiamo che l’Assegno Unico è completamente cumulabile con l’indennità di disoccupazione.

    Domande Frequenti sull’Assegno Unico Settembre 2026

    Quando viene pagato l’Assegno Unico di settembre 2026?

    Per i beneficiari con domanda già in essere, le date di pagamento previste sono il 16, 17 e 18 settembre 2026. Per le nuove domande, il pagamento avviene a fine mese, indicativamente tra il 28 e il 30 settembre. Le date possono variare di 1-2 giorni in base alla banca di accredito.

    Quanto spetta di Assegno Unico senza ISEE a settembre 2026?

    Senza ISEE valido, l’importo erogato è quello minimo: 57 euro per figlio al mese. Presentando l’ISEE, l’importo viene ricalcolato in base alla fascia di appartenenza, fino a un massimo di 199,40 euro per figlio con ISEE sotto i 17.090,61 euro. Se non hai ancora presentato l’ISEE 2026, fallo il prima possibile: il ricalcolo decorrerà dal mese di presentazione della DSU.

    Perché l’importo di settembre è diverso dai mesi precedenti?

    Le variazioni di importo a settembre possono dipendere da: aggiornamento dell’ISEE con fascia diversa, conguagli per mesi precedenti, variazioni del nucleo familiare (nascita, compimento 18 o 21 anni), o rivalutazione ISTAT. Verifica il dettaglio nella sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS.

    Il 730 influisce sull’Assegno Unico di settembre?

    Non direttamente. L’Assegno Unico si basa sull’ISEE, non sul reddito dichiarato nel 730. Tuttavia, i redditi dichiarati nel 730 influenzano l’ISEE dell’anno successivo. Inoltre, se hai figli maggiorenni over 21, le detrazioni per figli a carico vanno indicate nel 730 (e non nell’Assegno Unico). La scadenza del 730 è il 30 settembre 2026.

    Posso ancora presentare l’ISEE a settembre?

    Sì, puoi presentare l’ISEE in qualsiasi momento dell’anno. Tuttavia, se lo presenti dopo il 30 giugno, il ricalcolo dell’Assegno Unico decorre solo dal mese di presentazione della DSU, senza arretrati per i mesi da marzo a giugno. In ogni caso, presentare l’ISEE a settembre ti garantisce l’importo pieno da settembre in poi, anziché il minimo di 57 euro.

    Come modifico l’IBAN per l’accredito dell’Assegno Unico?

    Puoi modificare l’IBAN accedendo alla tua domanda su MyINPS, sezione “Modifica domanda” > “Modalità di pagamento”. La modifica ha effetto dalla mensilità successiva all’elaborazione. Ti consigliamo di effettuare la modifica almeno 15 giorni prima della data di pagamento prevista.

    L’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni?

    Sì, l’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni fino a 21 anni, a condizione che: frequentino un percorso di formazione scolastica o professionale, svolgano un tirocinio o il servizio civile, siano disoccupati e iscritti al Centro per l’Impiego, oppure abbiano un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui. L’importo per i figli maggiorenni è generalmente ridotto rispetto ai minorenni. Per i figli con disabilità, non c’è limite di età.

    Link Utili e Articoli Correlati

    Per approfondire l’argomento Assegno Unico e le prestazioni INPS correlate, ti consigliamo di consultare:

    • Assegno Unico Universale: Guida Completa – tutto quello che devi sapere sull’AUU
    • Assegno Unico Agosto 2026: Date e Importi – il pagamento del mese precedente
    • Assegno Unico Luglio 2026: Date e Importi – il pagamento di luglio
    • Tabella Importi Assegno Unico 2026 per Fascia ISEE – importi dettagliati per ogni fascia
    • Calcolo Assegno Unico 2026 – simulatore e calcolo personalizzato
    • Arretrati Assegno Unico 2026 – come funzionano e quando arrivano
    • Assegno Unico Bloccato: Cosa Fare – guida alla risoluzione dei problemi
    • Assegno Unico con ISEE Scaduto – cosa succede e come rinnovare
    • Assegno Unico Figli Disabili 2026 – maggiorazioni e importi
    • ISEE 2026: Guida al Calcolo – come ottenere l’ISEE aggiornato
    • Bonus Nido 2026 – un’altra agevolazione per le famiglie con figli
    • 730 Dichiarazione Redditi – per le detrazioni figli a carico nel 730
    • Documenti 730 2026: Checklist Completa – preparati per la scadenza del 30 settembre

    Hai bisogno di assistenza con l’Assegno Unico o il rinnovo dell’ISEE? Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente e ti assiste nella domanda e gestione dell’Assegno Unico. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.

    📬

    Resta aggiornato sulle novità fiscali

    Bonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere.

    🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

    Agosto 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-20 08:00:002026-08-17 11:02:09Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario
    ASSEGNO UNICO, MATERNITA'

    Pagamento Assegno Unico Agosto 2026: Date INPS, Importi e Calendario

    ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

    Quando arriva l’Assegno Unico di agosto 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L’Assegno Unico e Universale (AUU) viene erogato mensilmente dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di eta per i figli con disabilita) ed e il principale sostegno economico per i nuclei familiari italiani. Il pagamento di agosto arriva regolarmente anche nel pieno dell’estate: l’INPS non prevede sospensioni estive. Per molte famiglie, agosto potrebbe portare anche importanti conguagli legati al rinnovo dell’ISEE 2026.

    Indice dei contenuti

    1. Indice dei Contenuti
    2. Date di Pagamento Assegno Unico Agosto 2026
    3. Importi Assegno Unico Agosto 2026 per Fascia ISEE
    4. Maggiorazioni Assegno Unico Agosto 2026: Chi Ha Diritto
    5. Conguagli e Arretrati Assegno Unico Agosto 2026
    6. Promemoria ISEE: Presenta la DSU Entro Giugno per Non Perdere gli Arretrati
    7. Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS
    8. Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva
    9. Domande Frequenti sull’Assegno Unico Agosto 2026
    10. Link Utili e Articoli Correlati

    Indice dei Contenuti

    1. Date di Pagamento Agosto 2026
    2. Importi per Fascia ISEE 2026
    3. Maggiorazioni: Chi Ha Diritto
    4. Conguagli e Arretrati di Agosto
    5. Promemoria ISEE: Scadenza e Arretrati
    6. Come Verificare il Pagamento su MyINPS
    7. Cosa Fare se il Pagamento Non Arriva
    8. Domande Frequenti

    Date di Pagamento Assegno Unico Agosto 2026

    L’INPS segue un calendario consolidato per l’erogazione dell’Assegno Unico. Per il mese di agosto 2026, le date previste sono le seguenti:

    • 18-19 agosto 2026: pagamento per i beneficiari che gia percepiscono l’Assegno Unico con domanda in essere e ISEE valido. Questa e la finestra principale e riguarda la maggior parte delle famiglie italiane. Nonostante il periodo di ferragosto, l’INPS dispone i pagamenti regolarmente
    • Fine agosto 2026 (27-31 agosto): pagamento per le nuove domande presentate nei mesi precedenti e per i casi che hanno richiesto verifiche aggiuntive da parte dell’INPS. L’ultimo giorno lavorabile del mese (lunedi 31 agosto) e la data di riferimento per i nuovi beneficiari
    • Pagamenti straordinari: eventuali conguagli e arretrati derivanti dall’aggiornamento dell’ISEE possono essere erogati in qualsiasi momento del mese

    Nota importante: le date possono variare di 1-2 giorni lavorativi in base all’istituto bancario o postale del beneficiario. Poste Italiane generalmente accredita con 1-2 giorni di anticipo rispetto alle banche tradizionali. Verifica sempre la disposizione di pagamento su MyINPS per avere la conferma ufficiale. Durante il mese di agosto gli uffici INPS potrebbero avere orari ridotti, ma i pagamenti automatici non subiscono ritardi.

    Chi riceve il pagamento prima e chi dopo: la differenza spiegata

    Molte famiglie si chiedono perche l’Assegno Unico non arrivi a tutti nello stesso giorno. La risposta e nel funzionamento stesso del sistema di erogazione INPS, che distingue due platee di beneficiari:

    • Beneficiari gia in pagamento, importo invariato: chi percepisce l’Assegno Unico da mesi, con domanda attiva e ISEE regolare, senza variazioni nel nucleo familiare o nell’importo, riceve l’accredito nella prima parte del mese (a meta agosto). E il pagamento “automatico” che l’INPS dispone in blocco per la platea piu ampia di percettori, senza bisogno di ulteriori verifiche
    • Domande nuove, variazioni o conguagli: chi ha presentato domanda di recente, ha aggiornato l’ISEE con effetto sul calcolo, ha comunicato una variazione del nucleo familiare (nascita, compimento 18 o 21 anni, cambio di residenza) oppure e in attesa di un conguaglio, riceve il pagamento piu avanti nel mese, generalmente nell’ultima settimana. L’INPS deve infatti prima elaborare e validare la nuova posizione prima di disporre l’accredito

    In sintesi: se il tuo importo e rimasto invariato rispetto al mese precedente, aspettati l’accredito nella prima parte del mese; se invece hai presentato una domanda nuova o hai comunicato variazioni, il pagamento arrivera verso la fine del mese. In entrambi i casi il modo piu affidabile per conoscere la data esatta che ti riguarda resta la consultazione diretta del tuo fascicolo previdenziale INPS, come spieghiamo nel dettaglio piu avanti in questa guida.

    Importi Assegno Unico Agosto 2026 per Fascia ISEE

    Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati rivalutati dello 0,8% rispetto al 2025, in linea con l’adeguamento ISTAT al costo della vita. Ecco la tabella aggiornata degli importi mensili per ciascun figlio minorenne a carico:

    Fascia ISEEImporto mensile per figlio
    Fino a 17.090,61 euro199,40 euro
    Da 17.090,62 a 20.000 euroDa 199,40 a 175 euro (decrescente)
    Da 20.001 a 25.000 euroDa 175 a 145 euro
    Da 25.001 a 30.000 euroDa 145 a 120 euro
    Da 30.001 a 35.000 euroDa 120 a 100 euro
    Da 35.001 a 40.000 euroDa 100 a 80 euro
    Da 40.001 a 45.810,71 euroDa 80 a 57 euro
    Oltre 45.810,71 euro o senza ISEE57 euro

    Importante: chi non presenta l’ISEE o lo presenta in ritardo riceve l’importo minimo di 57 euro per figlio. Una volta presentato l’ISEE aggiornato, l’INPS ricalcola automaticamente l’importo e eroga gli arretrati dalla data di presentazione della DSU. Per una panoramica completa degli importi medi erogati dall’INPS, consulta la nostra guida sull’Assegno Unico 2026: Tabella Importi.

    Maggiorazioni Assegno Unico Agosto 2026: Chi Ha Diritto

    Oltre all’importo base indicato nella tabella, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che possono aumentare significativamente la somma percepita ogni mese. Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto e a quanto ammontano.

    Maggiorazione per figli con disabilita

    Le famiglie con figli disabili hanno diritto a importi maggiorati in base al grado di disabilita e all’eta del figlio:

    • Figli minorenni con disabilita: maggiorazione da 91,20 a 113,50 euro per figlio, in base al grado di disabilita (non autosufficienza, grave, media)
    • Figli maggiorenni 18-20 anni disabili: importo fisso di 96,90 euro in aggiunta all’assegno base
    • Figli disabili oltre i 21 anni: importo base di 91,20 euro (indipendente dall’ISEE) senza limiti di eta

    Maggiorazione per famiglie numerose

    Le famiglie con 3 o piu figli beneficiano di una maggiorazione aggiuntiva che va da 17,10 a 96,90 euro per figlio, calcolata in base alla fascia ISEE. Inoltre, i nuclei con 4 o piu figli ricevono un forfait aggiuntivo di 159,60 euro mensili, indipendente dall’ISEE, come misura di sostegno extra per le famiglie molto numerose.

    Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori

    Se entrambi i genitori hanno un reddito da lavoro (dipendente o autonomo), spetta una maggiorazione fino a 34,10 euro per figlio minorenne per le famiglie con ISEE fino a 17.090,61 euro. Questa maggiorazione diminuisce progressivamente all’aumentare dell’ISEE fino ad azzerarsi oltre i 45.810,71 euro.

    Maggiorazione per madri under 21

    Le madri con meno di 21 anni al momento della nascita del figlio ricevono una maggiorazione di 22,80 euro per figlio, indipendente dalla fascia ISEE. Questa misura e pensata per sostenere le giovani madri nel percorso di crescita dei figli.

    Conguagli e Arretrati Assegno Unico Agosto 2026

    Il mese di agosto e spesso un mese significativo per i conguagli dell’Assegno Unico. A questo punto dell’anno, la maggior parte delle famiglie ha gia rinnovato l’ISEE e l’INPS ha completato gran parte dei ricalcoli. Se hai aggiornato l’ISEE nei mesi primaverili o estivi, e possibile che con il pagamento di agosto riceverai un importo diverso dal solito. Ecco i principali motivi:

    • Conguaglio ISEE aggiornato: chi ha presentato l’ISEE 2026 tra maggio e luglio potrebbe ricevere ad agosto il ricalcolo degli importi dei mesi precedenti. Se il nuovo ISEE e piu basso del precedente, riceverai arretrati positivi; se e piu alto, potresti ricevere un importo leggermente ridotto
    • Rivalutazione ISTAT: eventuali conguagli residui legati alla rivalutazione annuale dello 0,8% applicata da gennaio 2026 vengono solitamente completati entro l’estate
    • Variazioni nucleo familiare: nascita di un nuovo figlio, compimento dei 18 o 21 anni, separazione o cambio di residenza possono generare ricalcoli con conseguenti arretrati o riduzioni
    • Nuove domande accolte: chi ha presentato domanda di Assegno Unico tra giugno e luglio 2026 ricevera ad agosto anche gli arretrati dalla data di presentazione della domanda

    Per verificare se il tuo pagamento include conguagli, accedi alla sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS e controlla il dettaglio del calcolo per il mese di agosto. Troverai la voce “Conguaglio” con il relativo importo positivo o negativo. Se hai presentato di recente la dichiarazione dei redditi 730, tieni presente che eventuali variazioni reddituali si rifletteranno nell’ISEE corrente solo dopo l’aggiornamento della DSU.

    Promemoria ISEE: Presenta la DSU Entro Giugno per Non Perdere gli Arretrati

    Se non hai ancora presentato l’ISEE 2026, e fondamentale farlo il prima possibile. Ecco cosa devi sapere sulle scadenze e sulle conseguenze del ritardo:

    • Entro il 30 giugno 2026: chi presenta l’ISEE entro questa data ha diritto al ricalcolo retroattivo dell’Assegno Unico a partire da marzo 2026. L’INPS erogera automaticamente gli arretrati con gli importi pieni dalla mensilita di marzo
    • Dopo il 30 giugno 2026: chi presenta l’ISEE dopo questa scadenza riceve il ricalcolo solo dal mese di presentazione della DSU, senza arretrati per i mesi precedenti. Dal 1 marzo al mese di presentazione, l’importo resta quello minimo di 57 euro per figlio
    • Senza ISEE: chi non presenta affatto l’ISEE continua a ricevere l’importo minimo di 57 euro per figlio per tutto il 2026. La differenza con l’importo pieno puo arrivare fino a 142,40 euro per figlio al mese

    Se stai leggendo questo articolo e non hai ancora presentato l’ISEE 2026, la scadenza del 30 giugno potrebbe essere gia passata. In ogni caso, presentare l’ISEE il prima possibile ti consente comunque di ottenere l’importo pieno a partire dal mese corrente. Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente: contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121 per fissare un appuntamento. Per tutti i dettagli sui documenti necessari, consulta la nostra guida sull’ISEE 2026.

    Come Verificare il Pagamento Assegno Unico su MyINPS

    Per controllare lo stato del tuo pagamento Assegno Unico di agosto 2026 e verificare la data esatta di accredito, segui questa procedura passo passo:

    1. Accedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
    2. Cerca “Assegno Unico”: nella barra di ricerca, digita “Assegno Unico e Universale” e seleziona il servizio dedicato
    3. Sezione “Consulta e gestisci”: qui trovi il riepilogo completo della tua domanda con stato, importo calcolato e storico pagamenti
    4. Dettaglio per figlio: per ogni figlio a carico puoi visualizzare l’importo base e le eventuali maggiorazioni riconosciute
    5. Storico pagamenti: elenco completo dei pagamenti effettuati con data di disposizione, importo lordo e importo netto accreditato
    6. Fascicolo previdenziale: nella sezione “Prestazioni” > “Pagamenti” trovi la conferma dell’avvenuto accredito con la data valuta

    Il fascicolo previdenziale INPS e lo strumento piu completo e affidabile per verificare la data esatta del tuo pagamento di agosto: raccoglie in un unico punto tutte le informazioni sulla tua posizione contributiva e assistenziale, comprese le prestazioni in corso come l’Assegno Unico. Per consultarlo, accedi a MyINPS e cerca “Fascicolo Previdenziale del Cittadino” nella barra di ricerca, oppure raggiungilo dal menu “Prestazioni”. Nella sezione dedicata ai pagamenti trovi, per ogni mensilita, la data di disposizione (quando l’INPS ha ordinato il pagamento) e la data valuta (quando i fondi sono effettivamente disponibili sul tuo conto): sono le due informazioni piu utili per capire se il ritardo dipende dall’INPS o dai tempi tecnici della banca.

    Stato della domanda: verifica che risulti “Accolta” e “In pagamento”. Se risulta “In istruttoria” o “Sospesa”, potrebbe essere necessario integrare la documentazione o attendere le verifiche dell’INPS. Per approfondire cosa fare in caso di blocco, leggi la nostra guida su Assegno Unico bloccato: cosa fare. Ricorda che durante il mese di agosto il contact center INPS potrebbe avere tempi di risposta piu lunghi del solito.

    Cosa Fare se il Pagamento dell’Assegno Unico Non Arriva

    Se entro il 20 agosto 2026 non hai ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico, non allarmarti subito: i pagamenti possono subire ritardi fisiologici di qualche giorno, soprattutto in un mese come agosto in cui alcuni processi bancari possono rallentare. Ecco cosa verificare e come agire passo dopo passo.

    Verifiche preliminari

    • Controlla MyINPS: accedi al portale e verifica nella sezione “Pagamenti” se la disposizione e stata emessa. Se lo stato indica “Pagamento disposto”, l’accredito e in lavorazione dalla banca o da Poste Italiane
    • Verifica l’IBAN: assicurati che l’IBAN associato alla domanda sia corretto e attivo. Un conto chiuso o un IBAN errato blocca l’accredito
    • Controlla lo stato della domanda: se risulta “Sospesa” o “In evidenza”, l’INPS potrebbe aver richiesto documentazione integrativa
    • Verifica l’ISEE: se l’ISEE e scaduto o presenta anomalie (come omissioni o difformita), il pagamento potrebbe essere bloccato in attesa di regolarizzazione. Leggi la nostra guida sull’Assegno Unico con ISEE scaduto

    Come contattare l’INPS ad agosto

    Se dopo le verifiche il problema persiste, puoi contattare l’INPS attraverso questi canali. Tieni presente che durante il mese di agosto i tempi di attesa potrebbero essere piu lunghi:

    • Contact Center INPS: chiama il numero 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento). Il servizio e attivo anche ad agosto con orari regolari
    • MyINPS – Richiesta online: nella sezione “INPS Risponde” puoi inviare un quesito specifico con risposta entro 15-30 giorni. Questo canale e particolarmente utile in agosto quando le linee telefoniche sono piu intasate
    • Patronato: rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine che puo verificare la tua posizione e sollecitare l’INPS attraverso i canali dedicati ai patronati

    Quando preoccuparsi davvero e cosa fare in pratica

    Un ritardo di pochi giorni rispetto alla data indicativa non e generalmente un problema: rientra nella normale variabilita dei tempi tecnici bancari. La situazione richiede invece attenzione se si verifica una di queste condizioni:

    1. Sono passati piu di 10 giorni dalla data di pagamento prevista per la tua categoria (meta mese per chi gia percepisce, fine mese per nuove domande) e il fascicolo previdenziale non mostra alcuna disposizione di pagamento
    2. Lo stato della domanda su MyINPS e “Sospesa”, “In istruttoria” da piu di 30 giorni o “Respinta” senza motivazione chiara: in questo caso serve intervenire attivamente, non basta attendere
    3. Il fascicolo previdenziale mostra “Pagamento disposto” da oltre una settimana ma l’accredito non risulta sul conto: il problema puo essere un IBAN errato o un conto chiuso, da verificare e correggere subito su MyINPS
    4. Hai ricevuto una comunicazione INPS che richiede l’invio di documentazione integrativa entro una scadenza: il mancato riscontro blocca il pagamento fino alla regolarizzazione

    Se riconosci una di queste situazioni, il passo successivo e contattare l’INPS con i canali indicati sopra oppure rivolgerti a un patronato, che puo verificare la tua posizione con accesso diretto ai sistemi INPS e sollecitare una risposta piu rapida rispetto al contact center. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per verificare lo stato della tua domanda di Assegno Unico e, se necessario, presentare un sollecito formale all’INPS.

    Nella maggior parte dei casi, i ritardi sono dovuti a verifiche interne dell’INPS o a problemi con l’IBAN. Una volta risolto il problema, l’INPS eroga anche gli arretrati delle mensilita non pagate. Per chi percepisce anche la NASPI, ricordiamo che l’Assegno Unico e completamente cumulabile con l’indennita di disoccupazione.

    Domande Frequenti sull’Assegno Unico Agosto 2026

    Quando viene pagato l’Assegno Unico di agosto 2026?

    Per i beneficiari con domanda gia in essere, le date di pagamento previste sono il 18 e il 19 agosto 2026. Per le nuove domande, il pagamento avviene a fine mese, indicativamente tra il 27 e il 31 agosto. Le date possono variare di 1-2 giorni in base alla banca di accredito.

    L’Assegno Unico si paga anche ad agosto?

    Si, l’Assegno Unico viene erogato tutti i 12 mesi dell’anno, incluso agosto. L’INPS non prevede sospensioni estive e i pagamenti seguono il calendario abituale. Le date di pagamento di agosto (18-19) cadono dopo il periodo di Ferragosto, garantendo la regolare erogazione.

    Quanto spetta di Assegno Unico senza ISEE ad agosto 2026?

    Senza ISEE valido, l’importo erogato e quello minimo: 57 euro per figlio al mese. Presentando l’ISEE, l’importo viene ricalcolato in base alla fascia di appartenenza, fino a un massimo di 199,40 euro per figlio con ISEE sotto i 17.090,61 euro. Attenzione: se non hai presentato l’ISEE entro il 30 giugno, hai perso il diritto agli arretrati da marzo.

    Perche l’importo di agosto e diverso dai mesi precedenti?

    Le variazioni di importo ad agosto possono dipendere da: aggiornamento dell’ISEE con fascia diversa, conguagli per mesi precedenti, variazioni del nucleo familiare (nascita, compimento 18 o 21 anni), o rivalutazione ISTAT. Verifica il dettaglio nella sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS.

    Posso ancora presentare l’ISEE ad agosto?

    Si, puoi presentare l’ISEE in qualsiasi momento dell’anno. Tuttavia, se lo presenti dopo il 30 giugno, il ricalcolo dell’Assegno Unico decorre solo dal mese di presentazione della DSU, senza arretrati per i mesi da marzo a giugno. In ogni caso, presentare l’ISEE ad agosto ti garantisce l’importo pieno da agosto in poi, anziche il minimo di 57 euro.

    Come modifico l’IBAN per l’accredito dell’Assegno Unico?

    Puoi modificare l’IBAN accedendo alla tua domanda su MyINPS, sezione “Modifica domanda” > “Modalita di pagamento”. La modifica ha effetto dalla mensilita successiva all’elaborazione. Ti consigliamo di effettuare la modifica almeno 15 giorni prima della data di pagamento prevista.

    L’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni?

    Si, l’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni fino a 21 anni, a condizione che: frequentino un percorso di formazione scolastica o professionale, svolgano un tirocinio o il servizio civile, siano disoccupati e iscritti al Centro per l’Impiego, oppure abbiano un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui. L’importo per i figli maggiorenni e generalmente ridotto rispetto ai minorenni. Per i figli con disabilita, non c’e limite di eta.

    Link Utili e Articoli Correlati

    Per approfondire l’argomento Assegno Unico e le prestazioni INPS correlate, ti consigliamo di consultare:

    • Assegno Unico Universale: Guida Completa – tutto quello che devi sapere sull’AUU
    • Assegno Unico Luglio 2026: Date e Importi – il pagamento del mese precedente
    • Assegno Unico Giugno 2026: Date e Importi – il pagamento di giugno
    • Tabella Importi Assegno Unico 2026 per Fascia ISEE – importi dettagliati per ogni fascia
    • Calcolo Assegno Unico 2026 – simulatore e calcolo personalizzato
    • Arretrati Assegno Unico 2026 – come funzionano e quando arrivano
    • Assegno Unico Bloccato: Cosa Fare – guida alla risoluzione dei problemi
    • Assegno Unico con ISEE Scaduto – cosa succede e come rinnovare
    • Assegno Unico Figli Disabili 2026 – maggiorazioni e importi
    • ISEE 2026: Guida al Calcolo – come ottenere l’ISEE aggiornato
    • Bonus Nido 2026 – un’altra agevolazione per le famiglie con figli
    • 730 Dichiarazione Redditi – per le detrazioni figli a carico nel 730

    Hai bisogno di assistenza con l’Assegno Unico o il rinnovo dell’ISEE? Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente e ti assiste nella domanda e gestione dell’Assegno Unico. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.

    📬

    Resta aggiornato sulle novità fiscali

    Bonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere.

    🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Luglio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-28 07:46:012026-08-05 07:44:40Pagamento Assegno Unico Agosto 2026: Date INPS, Importi e Calendario
    ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

    Assegno Unico INPS di Maggio 2026: Calendario Pagamenti e Come Sbloccare l’Erogazione

    ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

    Il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026 e atteso nella seconda meta del mese per la stragrande maggioranza delle famiglie italiane. L’Assegno Unico Universale (AUU), la prestazione erogata dall’INPS a supporto delle famiglie con figli a carico, segue ogni mese un calendario preciso che dipende dalla situazione ISEE del nucleo familiare e dall’eventuale presenza di domande gia consolidate o da aggiornare. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine trovi tutto quello che ti serve sapere: le date di accredito di maggio 2026, gli importi aggiornati, le cause piu comuni che bloccano il pagamento e come risolverle, le fasce ISEE di riferimento e i contatti per richiedere assistenza immediata.

    📬

    Resta aggiornato sulle novita fiscali

    Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

    Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Indice dei contenuti

    1. Quando arriva il pagamento di maggio 2026
    2. Calendario date accredito INPS maggio 2026
    3. Importi Assegno Unico 2026: fasce ISEE e tabelle
    4. Perche l’Assegno Unico non arriva: cause principali
    5. Come sbloccare l’erogazione: guida pratica
    6. Domanda scaduta o non rinnovata: cosa fare
    7. Aggiornare l’IBAN e le coordinate bancarie
    8. ISEE scaduto o assente: impatto sul pagamento
    9. Arretrati e conguagli: quando spettano
    10. Simulazione importo: calcola il tuo assegno
    11. Domande frequenti

    Quando arriva il pagamento di maggio 2026

    Il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026 non ha una data unica valida per tutti: l’INPS accredita la prestazione in un arco temporale che va indicativamente dal 17 al 30 maggio 2026, con variazioni in base alla tipologia di domanda e alle caratteristiche del nucleo familiare. Esistono due macro-categorie di beneficiari con tempistiche diverse:

    • Famiglie con domanda consolidata e ISEE valido: il pagamento avviene nella terza settimana del mese, di norma tra il 17 e il 22 maggio 2026. Questi nuclei hanno gia completato ogni adempimento burocratico e l’INPS eroga automaticamente l’importo sulla base dei dati in archivio.
    • Famiglie in attesa di rinnovo ISEE o con pratiche in corso: il pagamento puo slittare fino alla fine del mese (26-30 maggio), oppure essere sospeso fino alla regolarizzazione della posizione ISEE.
    • Nuovi richiedenti o domande presentate nel mese corrente: per chi ha inoltrato la domanda dopo il 30 aprile 2026, il primo accredito avviene nel mese successivo alla lavorazione della pratica da parte dell’INPS.

    E importante ricordare che l’Assegno Unico Universale non prevede un giorno fisso di pagamento pubblicato ufficialmente dall’INPS nel senso di un calendario preventivo assoluto: l’istituto comunica le date attraverso i suoi canali istituzionali (sito INPS, Patronato e CAF autorizzati) a ridosso dell’erogazione. Tuttavia, sulla base dei pagamenti degli anni precedenti e delle circolari INPS di riferimento, e possibile stimare con buona precisione le finestre di accredito.

    Calendario date accredito INPS maggio 2026

    Il calendario dei pagamenti INPS per maggio 2026 si articola come segue, sulla base delle finestre di accredito storicamente consolidate e dei comunicati dell’istituto previdenziale:

    Tipologia beneficiarioFinestra di accreditoNote
    Domanda attiva, ISEE 2026 valido, nessuna variazione17 – 22 maggio 2026Accredito automatico, nessuna azione richiesta
    Domanda attiva, ISEE in aggiornamento23 – 27 maggio 2026Il pagamento avviene dopo la validazione dell’ISEE
    Domanda rinnovata a maggio 202626 – 30 maggio 2026Il primo pagamento e in questo range
    Domanda con variazioni familiari (nascita figlio, separazione)28 – 31 maggio 2026Necessaria verifica da parte dell’operatore INPS
    Prima domanda presentata dopo il 30 aprile 2026Giugno 2026L’accredito scatta dal mese successivo alla lavorazione

    L’accredito avviene direttamente sul conto corrente bancario o postale (oppure sulla carta prepagata con IBAN) indicato nella domanda originaria. Non e previsto il pagamento in contanti o tramite sportello fisico INPS. Se hai cambiato coordinate bancarie, e obbligatorio aggiornare l’IBAN prima del pagamento.

    Per verificare lo stato in tempo reale del proprio pagamento, puoi accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS, oppure contattare il tuo CAF di fiducia o il Patronato.

    Importi Assegno Unico 2026: fasce ISEE e tabelle

    Gli importi dell’Assegno Unico per il 2026 sono stati aggiornati con la rivalutazione ISTAT e tengono conto delle soglie ISEE vigenti. La prestazione e differenziata in base a: numero di figli, eta dei figli, presenza di disabilita, situazione economica del nucleo (ISEE). Di seguito la tabella degli importi mensili per figlio:

    Importi per figlio minorenne (fino a 21 anni)

    ISEE 2026Importo mensile per figlioMaggiorazione per figlio disabile
    Fino a 17.090 euro199,40 euro+ fino a 120 euro
    Da 17.090 a 40.000 euroImporto decrescente progressivo+ fino a 120 euro
    Oltre 40.000 euro (o senza ISEE)57,00 euro (minimo garantito)+ 30 euro

    Nota importante: gli importi indicati sono basati sulla struttura tariffaria dell’Assegno Unico 2025-2026, rivalutata in base all’indice ISTAT di inflazione. Le cifre esatte per il 2026 possono subire lievi variazioni in seguito alla rivalutazione ufficiale comunicata dall’INPS con circolari specifiche all’inizio dell’anno.

    Maggiorazioni previste nel 2026

    Oltre all’importo base, esistono diverse maggiorazioni mensili che si aggiungono all’assegno base:

    • Maggiorazione per nuclei numerosi (3 o piu figli): da 15 a 85 euro mensili per figlio aggiuntivo dal terzo in poi, decrescente in base all’ISEE
    • Maggiorazione per figlio con disabilita: da 30 a 120 euro mensili, in base al grado di disabilita riconosciuta
    • Maggiorazione per madre con meno di 21 anni: 20 euro mensili aggiuntivi
    • Maggiorazione per genitori entrambi lavoratori (doppio reddito): da 30 euro mensili (ISEE fino a 15.000 euro), decrescente fino a zero per ISEE superiore a 40.000 euro
    • Maggiorazione temporanea per neonati (primo anno di vita): nei nuclei con ISEE fino a 40.000 euro, la maggiorazione per i figli nati nel 2022 e successivamente puo raggiungere i 120 euro al mese per il primo anno

    Perche l’Assegno Unico non arriva: cause principali

    Se il pagamento di maggio 2026 non e arrivato entro la fine del mese, le cause possono essere molteplici. Di seguito le situazioni piu frequenti riscontrate dai nostri operatori CAF:

    1. ISEE scaduto o non presentato

    La causa piu frequente di mancato pagamento e l’ISEE scaduto. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ha validita dal momento della presentazione fino al 31 dicembre dello stesso anno. Se non hai rinnovato l’ISEE entro il 30 giugno 2026, l’INPS continua a erogare l’assegno ma all’importo minimo garantito (57 euro per figlio). Se non l’hai presentato affatto, il pagamento puo essere bloccato. Presentare l’ISEE e fortemente consigliato entro i primi mesi dell’anno per ricevere gli arretrati con conguaglio da gennaio.

    2. IBAN errato o non aggiornato

    Se hai cambiato banca, aperto un nuovo conto corrente o la carta prepagata e scaduta, l’IBAN registrato nell’INPS potrebbe non essere piu valido. In questo caso il pagamento viene rifiutato e sospeso. E necessario aggiornare le coordinate bancarie tramite MyINPS o tramite un CAF.

    3. Domanda non rinnovata o decaduta

    L’Assegno Unico si rinnova automaticamente se la domanda precedente era valida e attiva. Tuttavia, in alcuni casi l’INPS richiede un rinnovo esplicito della domanda, ad esempio quando cambiano significativamente i dati del nucleo familiare (separazione, nuovo figlio, cambio residenza). Se la domanda risulta “in scadenza” o “decaduta” nel portale MyINPS, e necessario inoltrarla nuovamente.

    4. Variazioni del nucleo familiare non comunicate

    La nascita di un figlio, il compimento del 21° anno di eta da parte di un figlio gia beneficiario, una separazione o divorzio, o il cambio di residenza sono tutti eventi che devono essere comunicati tempestivamente all’INPS. Il mancato aggiornamento puo generare pagamenti errati (eccedenti o carenti) e successivi recuperi di indebito.

    5. Domanda in lavorazione o con richiesta di documentazione

    In alcuni casi l’INPS puo richiedere documentazione aggiuntiva (certificato di disabilita, atto di nascita, documentazione stranieri UE/extra-UE). Se la pratica e “in istruttoria” o segnata come “richiesta documentazione”, il pagamento e sospeso fino alla verifica. E fondamentale rispondere tempestivamente alle richieste dell’INPS.

    Come sbloccare l’erogazione: guida pratica

    Se il pagamento di maggio e bloccato o non arrivato, segui questa procedura passo per passo per sbloccare l’erogazione nel minor tempo possibile:

    Step 1: Verifica lo stato della domanda su MyINPS

    Accedi al portale MyINPS (myinps.inps.it) con le tue credenziali SPID, CIE o CNS. Nella sezione “Assegno Unico e Universale” trovi il dettaglio della tua domanda: stato, importo, IBAN registrato e eventuali segnalazioni. Verifica che lo stato sia “Accolto” o “In pagamento”. Se trovi segnalazioni come “Sospeso”, “In istruttoria” o “Richiesta documentazione”, leggi attentamente il messaggio e prendi nota di cosa viene richiesto.

    Step 2: Controlla la validita dell’ISEE

    Verifica che il tuo ISEE 2026 sia ancora valido. Ricorda che l’ISEE ha validita fino al 31 dicembre 2026, ma se lo hai presentato a fine 2025 e nel frattempo ci sono state variazioni patrimoniali significative, potresti dover aggiornarlo. Se l’ISEE non e presente, presentalo subito: l’INPS calcolera gli arretrati da gennaio 2026 con conguaglio nel primo pagamento utile.

    Step 3: Aggiorna l’IBAN se necessario

    Se l’IBAN e cambiato, accedi a MyINPS e aggiorna le coordinate bancarie nella sezione “Dati di pagamento”. In alternativa, rivolgiti a un CAF o Patronato autorizzato: i nostri operatori possono aggiornare l’IBAN direttamente nel sistema INPS in tempi rapidi.

    Step 4: Invia documentazione mancante

    Se l’INPS ha richiesto documentazione aggiuntiva, puoi caricarla direttamente su MyINPS oppure consegnarla fisicamente presso uno sportello INPS o tramite il tuo CAF. I documenti piu frequentemente richiesti includono: certificato di disabilita (verbale INPS o commissione medica locale), documentazione per figli stranieri (permesso di soggiorno, stato di famiglia consolare), atto di nascita per figli nati di recente.

    Step 5: Contatta il CAF o il Patronato

    Se dopo aver verificato tutti i punti precedenti il problema persiste, il modo piu rapido per risolverlo e contattare il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri operatori di Patronato sono autorizzati INPS e possono: verificare lo stato della pratica in tempo reale, aggiornare domande e dati, inviare documentazione e seguire il caso fino alla risoluzione. Puoi contattarci tramite WhatsApp al 366 6018121 o telefonare allo 0432 1638640.

    Domanda scaduta o non rinnovata: cosa fare

    Se la domanda e scaduta o non rinnovata, non devi preoccuparti: puoi presentarla nuovamente in qualsiasi momento dell’anno. Tieni pero presente queste regole fondamentali:

    • Domanda presentata entro il 30 giugno 2026: hai diritto agli arretrati da gennaio 2026. L’INPS effettuera un conguaglio e accreditera le mensilita non pagate nel primo pagamento utile.
    • Domanda presentata dal 1 luglio 2026 in poi: il pagamento parte dal mese di presentazione della domanda, senza arretrati. Non e possibile recuperare le mensilita precedenti.
    • Scadenza critica: per non perdere gli arretrati da gennaio 2026, e indispensabile presentare la domanda entro e non oltre il 30 giugno 2026.

    La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale INPS (con SPID, CIE o CNS) oppure tramite un CAF o Patronato autorizzato. Non e possibile presentarla allo sportello fisico INPS senza appuntamento. Puoi anche consultare i nostri articoli sulla maternita obbligatoria e facoltativa 2026 per approfondire i diritti delle mamme lavoratrici correlati all’Assegno Unico.

    Aggiornare l’IBAN e le coordinate bancarie

    L’aggiornamento dell’IBAN per l’Assegno Unico e una delle operazioni piu comuni che gestiamo al CAF. Ecco come procedere:

    Tramite MyINPS (autonomamente)

    • Accedi a MyINPS con SPID, CIE o CNS
    • Vai alla sezione “I miei servizi” > “Assegno Unico e Universale”
    • Seleziona la domanda attiva
    • Clicca su “Modifica dati di pagamento”
    • Inserisci il nuovo IBAN e conferma
    • L’aggiornamento diventa operativo nel giro di 24-48 ore lavorative

    Tramite CAF o Patronato

    Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine portando con te: documento di identita, codice fiscale, e il nuovo IBAN (puoi trovarlo sull’estratto conto o nell’app della banca). I nostri operatori aggiorneranno le coordinate nel sistema INPS in tempo reale.

    Attenzione: se il pagamento viene rifiutato dalla banca per IBAN errato, l’INPS non lo riaccredita automaticamente. E necessario aggiornare l’IBAN e poi attendere il successivo ciclo di pagamento mensile, oppure inviare una specifica richiesta di riaccredito tramite il Patronato.

    ISEE scaduto o assente: impatto sul pagamento

    L’ISEE e il pilastro dell’Assegno Unico: senza un ISEE valido, l’importo percepito e quello minimo garantito (57 euro per figlio al mese), indipendentemente dalla situazione economica reale della famiglia. Ecco le regole fondamentali:

    ISEE non presentato

    Se non hai ancora presentato l’ISEE 2026, l’INPS eroga comunque l’assegno, ma all’importo minimo di 57 euro per figlio. Non appena presenti l’ISEE e viene validato (in genere entro 10 giorni lavorativi), l’INPS calcola gli arretrati dalla data di inizio del beneficio (o da gennaio 2026 se la domanda era attiva) e li eroga con conguaglio nel primo pagamento utile. E quindi conveniente presentare l’ISEE il prima possibile per recuperare le mensilita alla quota piena.

    ISEE scaduto (presentato nel 2025)

    L’ISEE presentato nel 2025 e valido fino al 31 dicembre 2025. Dal 1 gennaio 2026 non e piu valido. Se non hai ancora rinnovato l’ISEE 2026, l’INPS sta erogando l’assegno all’importo minimo. Rinnova subito l’ISEE recandoti al CAF: il rinnovo consente di recuperare gli importi corretti da gennaio 2026 con arretrati.

    Come presentare o rinnovare l’ISEE al CAF

    Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di presentazione e rinnovo dell’ISEE durante tutto l’anno. I documenti necessari includono: Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo, ultimi CU o dichiarazioni dei redditi, dati patrimonio immobiliare e mobiliare, saldo e giacenza media conti correnti. Puoi prenotare un appuntamento telefonando allo 0432 1638640 oppure scrivendo su WhatsApp al 366 6018121.

    Arretrati e conguagli: quando spettano

    Gli arretrati dell’Assegno Unico sono le mensilita non percepite o percepite in misura ridotta che l’INPS deve recuperare. Ecco i casi principali in cui scatta il conguaglio:

    • Presentazione tardiva dell’ISEE: se hai presentato l’ISEE 2026 dopo gennaio 2026, gli arretrati vengono calcolati da marzo 2026 (il mese successivo a quello di presentazione della DSU) fino al mese corrente e accreditati in un’unica soluzione.
    • Aggiornamento ISEE con importo piu basso: se il nuovo ISEE e inferiore a quello precedente (o all’assenza di ISEE), l’importo aumenta retroattivamente. L’INPS verifica e accredita la differenza.
    • Domanda presentata con ritardo entro il 30 giugno: gli arretrati da gennaio vengono pagati in un’unica soluzione.
    • Riconoscimento di una maggiorazione non applicata: ad esempio, se un figlio ha ricevuto un verbale di disabilita con effetto retroattivo, la maggiorazione viene applicata dalla data del riconoscimento e gli arretrati vengono liquidati.

    Tempi di accredito degli arretrati: in genere l’INPS liquida gli arretrati nel ciclo di pagamento mensile successivo alla regolarizzazione della posizione. Il conguaglio appare come voce separata nell’estratto conto (es. “Conguaglio AUU gen-apr 2026”).

    Simulazione importo: calcola il tuo assegno

    Per calcolare l’importo mensile dell’Assegno Unico spettante al tuo nucleo familiare, puoi utilizzare il simulatore ufficiale disponibile sul sito INPS (inps.it > sezione “Assegno Unico e Universale” > Simulatore). Oppure, puoi usare la formula semplificata qui sotto come stima orientativa:

    Esempio pratico di calcolo

    Caso 1: Nucleo con 2 figli minorenni, ISEE 2026 di 20.000 euro, nessuna disabilita, entrambi i genitori lavoratori.

    • Importo base per figlio con ISEE 20.000: circa 150 euro/mese (valore interpolato tra il minimo e il massimo)
    • Maggiorazione entrambi i genitori lavoratori (ISEE 20.000): circa 20 euro/mese per figlio
    • Importo totale stimato: (150 + 20) x 2 = 340 euro/mese

    Caso 2: Nucleo con 3 figli (1 minorenne con disabilita media), ISEE 2026 di 12.000 euro, un genitore lavoratore.

    • Importo base per i 2 figli non disabili con ISEE 12.000: circa 180 euro/mese ciascuno
    • Importo base per il figlio disabile: circa 180 euro + 85 euro maggiorazione disabilita = 265 euro/mese
    • Maggiorazione dal 3 figlio: circa 50 euro aggiuntivi
    • Importo totale stimato: (180 x 2) + 265 + 50 = 675 euro/mese

    Queste sono stime orientative. Per un calcolo preciso e personalizzato, rivolgiti ai nostri operatori CAF: calcoliamo gratuitamente l’importo spettante e verifichiamo che tu stia ricevendo tutto a cui hai diritto. Potrebbero esserci maggiorazioni non applicate che stai perdendo. Ricorda che puoi cumulare l’Assegno Unico con il congedo straordinario Legge 104 se sei caregiver di un figlio con disabilita grave, oppure con la guida al pagamento di giugno 2026 per capire cosa aspettarti nel prossimo mese.

    📬

    Resta aggiornato sulle novita fiscali

    Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

    Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande Frequenti sull’Assegno Unico di Maggio 2026

    Quando arriva l’Assegno Unico di maggio 2026?

    Il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026 viene accreditato indicativamente tra il 17 e il 30 maggio 2026. Le famiglie con domanda consolidata e ISEE valido ricevono il pagamento nella terza settimana (17-22 maggio), mentre chi ha pratiche in corso o ha rinnovato la domanda nel mese corrente puo riceverlo nella quarta settimana o entro il 30 maggio.

    Perche l’Assegno Unico non mi e ancora arrivato?

    Le cause piu comuni sono: ISEE scaduto o non presentato (in tal caso si riceve solo l’importo minimo di 57 euro per figlio), IBAN non aggiornato, domanda scaduta o non rinnovata, variazioni del nucleo familiare non comunicate, o documentazione aggiuntiva richiesta dall’INPS. Verifica lo stato della domanda su MyINPS o contatta il tuo CAF per assistenza immediata.

    Come faccio a controllare se ho ricevuto il pagamento?

    Puoi verificare il pagamento accedendo a MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS, nella sezione Assegno Unico e Universale. Oppure puoi controllare il tuo estratto conto bancario: l’accredito appare con causale INPS AUU o Assegno Unico Universale. In alternativa, il tuo CAF o Patronato puo verificare lo stato del pagamento per tuo conto.

    Se non ho l’ISEE posso ricevere l’Assegno Unico?

    Si, anche senza ISEE hai diritto all’Assegno Unico, ma riceverai solo l’importo minimo garantito di 57 euro per figlio al mese. Presentando l’ISEE valido, l’importo viene adeguato alla tua situazione economica e ricevi gli arretrati dalla data di presentazione. Se hai presentato l’ISEE entro il 30 giugno 2026, hai diritto agli arretrati da gennaio 2026.

    Posso ricevere l’Assegno Unico se sono straniero?

    Si, i cittadini stranieri residenti in Italia hanno diritto all’Assegno Unico se sono in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo, oppure permesso di soggiorno per motivi di lavoro, studio, ricerca o familiari, e i figli risiedono in Italia. I cittadini UE hanno le stesse condizioni dei cittadini italiani. Per i dettagli del tuo caso specifico, rivolgiti al CAF.


    Hai bisogno di assistenza per l’Assegno Unico?

    Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per l’Assegno Unico Universale: presentazione e rinnovo della domanda, aggiornamento ISEE, sblocco pagamenti, aggiornamento IBAN, verifica arretrati e molto altro. I nostri operatori di Patronato sono autorizzati INPS.

    Contattaci su WhatsApp

    Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

      Il tuo nome (*)

      La tua email (*)

      Il tuo telefono (*)

      Richiesta (eventuale)

      Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

      CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


      ARTICOLI CORRELATI

      ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

      Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario

      Quando arriva l'Assegno Unico di settembre 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L'Assegno Unico…
      Agosto 20, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-20 08:00:002026-08-17 11:02:09Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario
      ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

      Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS

      Hai visto la voce “conguaglio” nel pagamento dell’Assegno Unico e non sai cosa significa? Ecco perché l’INPS ricalcola gli importi, come vedere il conguaglio a credito o a debito e cosa fare se il calcolo sembra sbagliato.
      Agosto 19, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-19 09:00:002026-08-13 09:12:32Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS
      ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

      Maggiorazioni Assegno Unico 2026: 8 Casi Particolari da Conoscere

      Guida completa alle maggiorazioni dell'Assegno Unico 2026: figli con disabilità, nuclei numerosi, entrambi i genitori lavoratori, madri under 21 e maggiorazione transitoria. Scopri quali sono automatiche, quali vanno richieste e gli errori che ti fanno perdere soldi.
      Agosto 2, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-02 09:00:002026-08-02 08:31:15Maggiorazioni Assegno Unico 2026: 8 Casi Particolari da Conoscere

      CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

      Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

      Maggio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-10 09:24:382026-05-31 14:08:53Assegno Unico INPS di Maggio 2026: Calendario Pagamenti e Come Sbloccare l’Erogazione
      ASSEGNO UNICO, MATERNITA'

      Pagamento Assegno Unico Giugno 2026: Date INPS, Importi e Calendario

      ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

      Quando arriva l’Assegno Unico di giugno 2026? Se stai aspettando il pagamento mensile per i tuoi figli a carico, in questa guida trovi tutte le date di pagamento INPS aggiornate, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni previste e le istruzioni per verificare lo stato della tua domanda. L’Assegno Unico e Universale (AUU) viene erogato ogni mese dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni, ed è il principale strumento di sostegno alla genitorialità in Italia.

      Indice dei contenuti

      1. Date di Pagamento Giugno 2026
      2. Calendario Dettagliato: Chi Riceve e Quando
      3. Importi per Fascia ISEE 2026
      4. Maggiorazioni: Disabilità, Famiglie Numerose e Genitori Lavoratori
      5. Conguagli di Giugno: Cosa Aspettarsi
      6. Come Verificare il Pagamento su MyINPS
      7. Cosa Fare Se il Pagamento Non Arriva
      8. Scadenza ISEE: Perché Presentarlo Entro Giugno
      9. Domande Frequenti

      Date di Pagamento Assegno Unico Giugno 2026

      L’INPS segue un calendario ormai consolidato per l’erogazione dell’Assegno Unico. Per giugno 2026, le date previste sono:

      • 17-18-19 giugno 2026: pagamento per i beneficiari che già percepiscono l’Assegno Unico con domanda in essere e ISEE regolarmente rinnovato. Questa è la finestra principale che riguarda la stragrande maggioranza delle famiglie
      • Fine giugno 2026 (26-30 giugno): pagamento per le nuove domande presentate nei mesi precedenti e per i casi che hanno richiesto verifiche aggiuntive da parte dell’INPS
      • Pagamenti straordinari: eventuali conguagli legati al nuovo ISEE 2026, arretrati e ricalcoli possono essere accreditati in qualsiasi momento del mese

      Nota importante: le date possono variare di 1-2 giorni lavorativi in base all’istituto bancario o postale del beneficiario. Poste Italiane generalmente accredita con 1-2 giorni di anticipo rispetto alle banche tradizionali. Se hai un conto presso una banca online, i tempi di accredito potrebbero essere ancora più rapidi.

      Calendario Dettagliato: Chi Riceve e Quando

      Non tutte le famiglie ricevono il pagamento nella stessa data. Ecco come funziona il calendario dei pagamenti INPS per giugno 2026:

      Tipologia beneficiarioData previstaNote
      Beneficiari in corso (ISEE aggiornato)17-18-19 giugnoPagamento regolare mensile
      Nuove domande (presentate entro maggio)26-30 giugnoUltimo giorno lavorativo del mese
      Domande con ISEE presentato dopo marzo17-19 giugnoCon eventuale conguaglio arretrati
      Beneficiari senza ISEE 202617-19 giugnoImporto minimo (57 euro/figlio)
      Conguagli e arretratiVariabilePossibili in qualsiasi momento del mese

      Se hai presentato una nuova domanda tra aprile e maggio 2026, il primo pagamento arriverà verso fine giugno. L’INPS impiega generalmente 30-45 giorni per elaborare le nuove richieste.

      Importi Assegno Unico Giugno 2026 per Fascia ISEE

      Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati rivalutati dello 0,8% rispetto al 2025, in linea con l’adeguamento annuale ISTAT al costo della vita. Ecco la tabella aggiornata degli importi mensili per ciascun figlio a carico:

      Fascia ISEEImporto mensile per figlio
      Fino a 17.090,61 euro199,40 euro
      Da 17.090,62 a 20.000 euroDa 199,40 a 175 euro (decrescente)
      Da 20.001 a 25.000 euroDa 175 a 145 euro
      Da 25.001 a 30.000 euroDa 145 a 120 euro
      Da 30.001 a 35.000 euroDa 120 a 100 euro
      Da 35.001 a 40.000 euroDa 100 a 80 euro
      Da 40.001 a 45.810,71 euroDa 80 a 57 euro
      Oltre 45.810,71 euro o senza ISEE57 euro (importo minimo)

      Esempio pratico: una famiglia con ISEE di 22.000 euro e 2 figli minorenni riceve circa 160 euro per figlio, per un totale di circa 320 euro al mese. Se la stessa famiglia non avesse presentato l’ISEE, riceverebbe soltanto 114 euro totali (57 euro per figlio). La differenza è enorme: ecco perché rinnovare l’ISEE è fondamentale.

      Maggiorazioni Assegno Unico Giugno 2026: Chi Ha Diritto a Importi Più Alti

      Oltre all’importo base calcolato sulla fascia ISEE, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che possono aumentare significativamente l’importo mensile. Ecco tutte quelle in vigore a giugno 2026:

      Maggiorazione per figli con disabilità

      • Figli minorenni con disabilità: da 91,20 a 113,50 euro in più per figlio, in base al grado di disabilità (non autosufficienza, disabilità grave o media)
      • Figli maggiorenni 18-20 anni con disabilità: maggiorazione fissa di 96,90 euro
      • Figli disabili oltre i 21 anni: importo base di 91,20 euro mensili (senza limiti di età)

      Per approfondire, leggi la nostra guida completa sull’Assegno Unico Figli Disabili 2026.

      Maggiorazione per famiglie numerose (3 o più figli)

      • Dal terzo figlio in poi: maggiorazione da 17,10 a 91,20 euro per figlio (in base all’ISEE)
      • Nuclei con 4 o più figli: ulteriore forfait aggiuntivo di 150 euro al mese per l’intero nucleo familiare, indipendentemente dall’ISEE

      Maggiorazione per genitori entrambi lavoratori

      • Entrambi i genitori con reddito da lavoro: maggiorazione fino a 34,10 euro per figlio per le famiglie con ISEE fino a 17.090,61 euro. L’importo decresce fino ad azzerarsi per ISEE superiori a 45.810,71 euro
      • Madri con meno di 21 anni: maggiorazione fissa di 22,80 euro per figlio

      Conguagli di Giugno 2026: Cosa Aspettarsi

      Giugno è un mese particolarmente importante per i conguagli dell’Assegno Unico. Ecco perché:

      • Nuovo ISEE presentato tra marzo e maggio: se hai rinnovato l’ISEE nei mesi scorsi, l’INPS potrebbe aver già ricalcolato l’importo. A giugno potresti ricevere, insieme alla rata mensile, anche gli arretrati relativi ai mesi in cui hai percepito l’importo minimo in attesa del nuovo ISEE
      • Variazioni del nucleo familiare: nascita di un nuovo figlio, separazione, cambio di residenza o altre variazioni comunicate all’INPS possono generare conguagli positivi o negativi
      • Correzioni ISEE: se hai presentato un ISEE corrente (in caso di variazione significativa del reddito rispetto al 2024), l’INPS ricalcola l’importo e versa la differenza

      Come riconoscere un conguaglio: nel fascicolo previdenziale di MyINPS, il pagamento avrà una voce specifica come “conguaglio AUU” o “arretrati AUU”. L’importo sarà superiore alla rata mensile standard. Per saperne di più, consulta la nostra guida sugli Arretrati Assegno Unico 2026.

      Come Verificare il Pagamento su MyINPS

      Se vuoi controllare lo stato del pagamento dell’Assegno Unico di giugno 2026, puoi farlo facilmente attraverso il portale MyINPS. Ecco la procedura passo per passo:

      1. Accedi a MyINPS: vai su myinps.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
      2. Cerca “Assegno Unico”: nella barra di ricerca digita “Assegno Unico” oppure vai su “Prestazioni e servizi” e poi “Assegno Unico e Universale”
      3. Controlla lo stato della domanda: verifica che la tua domanda risulti in stato “Accolta” e che l’ISEE sia aggiornato al 2026
      4. Consulta i pagamenti: nella sezione “Pagamenti” troverai lo storico di tutti gli accrediti effettuati, con date e importi
      5. Verifica il fascicolo previdenziale: per un dettaglio ancora più completo, accedi al “Fascicolo previdenziale del cittadino” dove troverai le disposizioni di pagamento con la data esatta dell’accredito

      Consiglio pratico: attiva le notifiche push sull’app INPS Mobile per ricevere un avviso automatico quando il pagamento viene disposto. In questo modo non dovrai controllare manualmente ogni giorno.

      Cosa Fare Se il Pagamento di Giugno Non Arriva

      Se entro il 22-23 giugno non hai ancora ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico (e sei un beneficiario in corso), non farti prendere dal panico. Ecco cosa verificare e come agire:

      • Controlla l’IBAN: accedi a MyINPS e verifica che l’IBAN registrato sia corretto e ancora attivo. Se hai cambiato conto corrente, aggiorna immediatamente i dati
      • Verifica lo stato della domanda: assicurati che la domanda risulti “Accolta” e non “Sospesa” o “In evidenza”. Se è sospesa, potrebbe mancare un documento
      • Controlla l’ISEE: se l’ISEE risulta scaduto o con anomalie (ad esempio, omissioni o difformità), l’INPS potrebbe aver sospeso il pagamento
      • Verifica eventuali comunicazioni INPS: controlla la casella postale di MyINPS per eventuali richieste di integrazione documentale
      • Attendi fino a fine mese: in alcuni casi, specialmente dopo variazioni della domanda, il pagamento può slittare alla seconda finestra (26-30 giugno)

      Se dopo il 30 giugno non hai ricevuto nulla: contatta l’INPS tramite il Contact Center al numero 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da mobile, a pagamento), oppure recati al patronato più vicino. Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella verifica della pratica e nell’eventuale reclamo: chiamaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

      Scadenza ISEE: Perché Presentarlo Entro Giugno 2026

      Giugno è un mese cruciale per chi non ha ancora rinnovato l’ISEE 2026. Ecco cosa devi sapere:

      • Senza ISEE aggiornato ricevi solo l’importo minimo di 57 euro per figlio, indipendentemente dalla tua situazione economica reale
      • Presentando l’ISEE entro il 30 giugno 2026, hai diritto agli arretrati dalla data di decorrenza della domanda (o dal 1° marzo se la domanda era già attiva). L’INPS ricalcola automaticamente gli importi e versa la differenza
      • Attenzione alla scadenza: più tardi presenti l’ISEE, più tardi riceverai gli arretrati. Inoltre, se l’ISEE viene presentato dopo il 30 giugno, potresti perdere una parte degli arretrati relativi al primo semestre

      Dove presentare l’ISEE: puoi farlo autonomamente tramite il portale INPS (DSU precompilata) oppure rivolgendoti a un CAF. Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente: scopri di più sulla scadenza ISEE e l’Assegno Unico.

      Esempio pratico: se hai 2 figli e un ISEE di 15.000 euro, con l’ISEE aggiornato ricevi 398,80 euro al mese (199,40 euro per figlio). Senza ISEE, ricevi solo 114 euro. La differenza è di 284,80 euro al mese. In 6 mesi di ritardo, perdi potenzialmente oltre 1.700 euro.

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande Frequenti sull’Assegno Unico Giugno 2026

      Quando viene pagato l’Assegno Unico di giugno 2026?

      Per i beneficiari con domanda già attiva e ISEE aggiornato, il pagamento è previsto tra il 17 e il 19 giugno 2026. Per le nuove domande, il pagamento avviene nell’ultima settimana del mese (26-30 giugno).

      Quanto prendo di Assegno Unico a giugno 2026?

      L’importo dipende dalla fascia ISEE: si va da un massimo di 199,40 euro per figlio (ISEE fino a 17.090,61 euro) a un minimo di 57 euro per figlio (ISEE oltre 45.810,71 euro o senza ISEE presentato). A questo importo base si sommano eventuali maggiorazioni per disabilità, famiglie numerose e genitori lavoratori.

      Devo rinnovare la domanda di Assegno Unico ogni anno?

      No, la domanda di Assegno Unico non va rinnovata: una volta presentata, resta valida fino a quando sussistono i requisiti. Quello che devi rinnovare ogni anno è l’ISEE (entro il 28 febbraio per non perdere arretrati, ma puoi presentarlo anche dopo). Senza ISEE aggiornato ricevi l’importo minimo.

      Cosa succede se presento l’ISEE a giugno?

      Se presenti l’ISEE 2026 a giugno, l’INPS ricalcola l’importo dell’Assegno Unico in base alla nuova attestazione. Riceverai gli arretrati dalla data di decorrenza: se la domanda era già attiva, gli arretrati partono dal mese di marzo 2026 (con l’importo pieno anziché il minimo). Il conguaglio viene generalmente erogato entro 1-2 mesi dalla presentazione dell’ISEE.

      L’Assegno Unico di giugno arriva prima con Poste Italiane?

      Sì, storicamente Poste Italiane accredita il pagamento con 1-2 giorni di anticipo rispetto alle banche tradizionali. Quindi se la data di pagamento INPS è il 17 giugno, chi ha il conto alle Poste potrebbe vedere l’accredito già il 15-16 giugno.

      Posso ricevere l’Assegno Unico su una carta prepagata?

      Sì, l’Assegno Unico può essere accreditato su qualsiasi IBAN italiano, incluse carte prepagate dotate di IBAN (come PostePay Evolution, Hype, N26 e simili). L’importante è che l’IBAN sia intestato o cointestato al richiedente.


      Hai bisogno di assistenza per la domanda di Assegno Unico, il rinnovo dell’ISEE o la verifica dei pagamenti? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per una consulenza gratuita. Contattaci al 0432 1638640, scrivici su WhatsApp al 366 6018121 o invia una email a info@centrofiscale.com. Ci trovi in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine.

      Leggi anche: Assegno Unico Aprile 2026: Date Pagamento INPS | Assegno Unico Marzo 2026: Quando Arriva | Calcolo Assegno Unico 2026: Simulatore e Esempi

      Maggio 10, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-10 08:00:002026-05-31 13:06:45Pagamento Assegno Unico Giugno 2026: Date INPS, Importi e Calendario
      ASSEGNO UNICO, CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE

      Pagamenti INPS Maggio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADI

      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

      Indice dei contenuti

      1. Calendario Completo Pagamenti INPS Maggio 2026
      2. Pensioni Maggio 2026: Data di Accredito
      3. Assegno Unico Maggio 2026: Date di Pagamento
      4. NASpI Maggio 2026: Quando Arriva la Disoccupazione
      5. Assegno di Inclusione (ADI) Maggio 2026
      6. Carta Dedicata a Te 2026: Prossima Ricarica
      7. Bonus Nido Maggio 2026: Rimborsi Mensili
      8. Bonus Mamme 2026: Esonero Contributivo in Busta Paga
      9. Come Verificare i Pagamenti su MyINPS
      10. Domande Frequenti

      I pagamenti INPS maggio 2026 rappresentano un appuntamento fondamentale per milioni di italiani che attendono l’accredito di pensioni, Assegno Unico, NASpI, Assegno di Inclusione e altri benefici. Conoscere in anticipo le date esatte dei pagamenti INPS di maggio 2026 permette di pianificare le proprie spese e verificare tempestivamente eventuali ritardi.

      In questa guida trovi il calendario completo e aggiornato con tutte le date di accredito previste per maggio 2026, suddivise per prestazione. Per ciascun pagamento indichiamo la data prevista, le eventuali variazioni e come controllare lo stato del proprio accredito direttamente dal portale MyINPS.

      Calendario Completo Pagamenti INPS Maggio 2026

      Ecco il calendario riepilogativo di tutti i pagamenti INPS previsti per maggio 2026. La tabella mostra la data di accredito stimata per ciascuna prestazione:

      PrestazioneData Pagamento Maggio 2026Beneficiari
      PensioniVenerdi 1 maggio 2026 (anticipo giovedi 30 aprile per Poste)Pensionati INPS
      Assegno Unico (in corso)15-17-18-19 maggio 2026Famiglie con figli a carico
      Assegno Unico (nuove domande)Fine maggio (dal 24 al 31)Nuovi richiedenti
      NASpIVariabile, tra il 7 e il 20 maggioDisoccupati con NASpI attiva
      Assegno di Inclusione (ADI)Mercoledi 27 maggio 2026Nuclei con componenti fragili
      ADI (primo pagamento)15 maggio 2026Nuovi beneficiari ADI
      Bonus NidoEntro fine maggio (rimborsi mensili)Genitori con figli al nido
      Bonus MammeIn busta paga di maggioMadri lavoratrici dipendenti
      Carta Dedicata a TeRicarica prevista luglio 2026Famiglie ISEE sotto 15.000 euro

      Nota importante: le date indicate sono basate sulle disposizioni INPS e sullo storico dei pagamenti dei mesi precedenti. Possono verificarsi leggere variazioni in base all’istituto bancario o all’ufficio postale di riferimento.

      Pensioni Maggio 2026: Data di Accredito

      Le pensioni di maggio 2026 vengono accreditate il primo giorno bancabile del mese. Poiche il 1 maggio 2026 cade di venerdi e non e festivo bancario in quanto giorno lavorativo per le banche (anche se e la Festa dei Lavoratori, le banche elaborano i bonifici il giorno prima), la situazione e la seguente:

      • Accredito su conto corrente bancario: venerdi 1 maggio 2026 (il bonifico viene disposto il 30 aprile con valuta 1 maggio)
      • Accredito su conto BancoPosta: venerdi 1 maggio 2026
      • Ritiro in contanti alle Poste: a partire da giovedi 30 aprile 2026, in base al calendario alfabetico stabilito da Poste Italiane

      Calendario alfabetico ritiro pensioni in Posta – Maggio 2026

      Per chi ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali, Poste Italiane organizza l’affluenza secondo il cognome del titolare. Il calendario per maggio 2026 prevede indicativamente:

      CognomiGiorno di ritiro
      A – CMercoledi 30 aprile
      D – GGiovedi 30 aprile (pomeriggio) / Venerdi 1 maggio
      H – MSabato 2 maggio (solo mattina)
      N – RLunedi 4 maggio
      S – ZMartedi 5 maggio

      Attenzione: il calendario definitivo viene pubblicato da Poste Italiane qualche giorno prima. Verifica sempre presso il tuo ufficio postale di riferimento.

      Importi pensioni maggio 2026

      L’importo della pensione di maggio 2026 resta invariato rispetto ai mesi precedenti, salvo eventuali conguagli fiscali o trattenute IRPEF. Ricordiamo che dal 2026 la rivalutazione ISTAT e applicata nella misura del:

      • 100% per pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo
      • 90% per pensioni tra 4 e 5 volte il minimo
      • 75% per pensioni superiori a 5 volte il minimo

      Assegno Unico Maggio 2026: Date di Pagamento

      L’Assegno Unico e Universale di maggio 2026 viene erogato dall’INPS con tempistiche diverse a seconda che si tratti di un pagamento ricorrente o di una nuova domanda.

      Pagamenti per beneficiari gia in corso

      Per chi percepisce gia l’Assegno Unico e ha l’ISEE aggiornato al 2026, i pagamenti di maggio sono previsti nelle seguenti date:

      • 15 maggio 2026 (giovedi) – primo ciclo di pagamento
      • 17 maggio 2026 (sabato) – secondo ciclo
      • 18 maggio 2026 (domenica, valuta lunedi 19) – terzo ciclo
      • 19 maggio 2026 (lunedi) – quarto ciclo

      La data esatta dipende dal ciclo di pagamento INPS assegnato a ciascun beneficiario. Puoi verificare il tuo ciclo accedendo al Fascicolo Previdenziale del Cittadino su MyINPS.

      Pagamenti per nuove domande e conguagli

      Chi ha presentato una nuova domanda di Assegno Unico o ha aggiornato l’ISEE nei mesi precedenti potrebbe ricevere il pagamento nella seconda parte di maggio, indicativamente tra il 24 e il 31 maggio 2026. In questo caso e possibile ricevere anche gli arretrati relativi ai mesi precedenti.

      Importi Assegno Unico 2026 aggiornati

      Gli importi dell’Assegno Unico 2026, rivalutati del 0,8%, sono i seguenti:

      ISEE familiareImporto per figlio minorenneImporto per figlio 18-20 anni
      Fino a 17.090,61 euro199,40 euro/mese96,90 euro/mese
      Da 17.090,61 a 45.574,96 euroDa 199,40 a 57 euro/meseDa 96,90 a 28 euro/mese
      Oltre 45.574,96 euro (o senza ISEE)57 euro/mese28 euro/mese

      Ricorda: se non hai ancora aggiornato l’ISEE 2026, l’INPS eroga l’importo minimo (57 euro per figlio). Presentando l’ISEE aggiornato entro il 30 giugno 2026, riceverai gli arretrati dalla rata di marzo.

      NASpI Maggio 2026: Quando Arriva la Disoccupazione

      La NASpI di maggio 2026 non ha una data fissa di pagamento. L’INPS eroga l’indennita di disoccupazione in base alla data di presentazione della domanda e al ciclo di elaborazione assegnato.

      Date indicative NASpI maggio 2026

      In base allo storico dei mesi precedenti, i pagamenti NASpI di maggio 2026 sono previsti:

      • Prima finestra: tra il 7 e il 10 maggio 2026
      • Seconda finestra: tra il 12 e il 16 maggio 2026
      • Pagamenti residui: tra il 18 e il 22 maggio 2026

      Per chi ha presentato domanda di recente, il primo pagamento potrebbe arrivare con un ritardo di 30-45 giorni dall’invio della domanda.

      Come sapere quando arriva la NASpI

      Per conoscere la data esatta del tuo pagamento NASpI:

      1. Accedi a MyINPS con SPID, CIE o CNS
      2. Vai su “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”
      3. Seleziona “Prestazioni” → “Pagamenti”
      4. Cerca la voce relativa alla NASpI
      5. Verifica la data di disposizione del pagamento

      Quando lo stato del pagamento risulta “In elaborazione”, l’accredito avviene generalmente entro 2-3 giorni lavorativi.

      Importo NASpI maggio 2026

      Ricordiamo che la NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di percezione (dall’ottavo mese per chi ha compiuto 55 anni). L’importo massimo mensile per il 2026 e pari a 1.562,82 euro.

      Assegno di Inclusione (ADI) Maggio 2026

      L’Assegno di Inclusione (ADI) di maggio 2026 segue il calendario standard fissato dall’INPS, con due date distinte a seconda che si tratti di un pagamento ricorrente o del primo accredito.

      Date pagamento ADI maggio 2026

      • Pagamento ricorrente (dal secondo mese in poi): mercoledi 27 maggio 2026
      • Primo pagamento (nuovi beneficiari): giovedi 15 maggio 2026

      L’importo dell’ADI viene accreditato sulla Carta di Inclusione, la carta prepagata emessa da PostePay. La carta puo essere utilizzata per acquisti nei negozi convenzionati, per pagare le utenze domestiche e per effettuare un prelievo in contanti fino a 100 euro al mese.

      Importi ADI 2026

      L’Assegno di Inclusione prevede un importo base che varia in base alla composizione del nucleo familiare:

      • Componente base: 500 euro/mese (6.000 euro/anno) per nuclei in affitto
      • Integrazione affitto: fino a 280 euro/mese aggiuntivi
      • Scala di equivalenza: l’importo aumenta con il numero di componenti fragili (minori, disabili, over 60)

      Carta Dedicata a Te 2026: Prossima Ricarica

      La Carta Dedicata a Te e la social card da 500 euro destinata alle famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessita e carburante.

      A maggio 2026 non e prevista alcuna ricarica

      La Carta Dedicata a Te 2026 segue un calendario di ricarica diverso rispetto alle altre prestazioni INPS:

      • Ricarica annuale: prevista per luglio 2026 (come avvenuto nel 2025 e 2024)
      • Importo previsto: 500 euro per nucleo familiare
      • Primo acquisto obbligatorio: entro il 14 settembre 2026 (pena la decadenza)

      Se hai gia la Carta Dedicata a Te ricevuta nel 2024 o 2025, la stessa carta verra ricaricata automaticamente se il tuo nucleo familiare mantiene i requisiti. Non e necessario presentare una nuova domanda.

      Bonus Nido Maggio 2026: Rimborsi Mensili

      Il Bonus Nido prevede rimborsi mensili per le rette dell’asilo nido pagate dai genitori. A maggio 2026 i beneficiari possono ricevere il rimborso delle mensilita gia rendicontate.

      Come funziona il pagamento

      Il Bonus Nido non ha una data fissa di pagamento mensile. L’INPS eroga il rimborso entro 30-45 giorni dall’inserimento della ricevuta di pagamento nella piattaforma dedicata. Per ottenere il rimborso di maggio:

      1. Accedi al servizio “Bonus asilo nido” su MyINPS
      2. Carica la ricevuta di pagamento della retta di aprile o maggio
      3. Attendi la conferma di presa in carico
      4. Il rimborso arriva entro 30-45 giorni sul conto indicato nella domanda

      Importi Bonus Nido 2026

      ISEE familiareImporto annuo massimoImporto mensile massimo
      Fino a 25.000 euro3.600 euro327,27 euro
      Da 25.001 a 40.000 euro2.500 euro227,27 euro
      Oltre 40.000 euro1.500 euro136,37 euro

      Novita 2026: per le famiglie con un secondo figlio nato dal 2024 e ISEE fino a 40.000 euro, l’importo massimo sale a 3.600 euro annui indipendentemente dalla fascia ISEE.

      Bonus Mamme 2026: Esonero Contributivo in Busta Paga

      Il Bonus Mamme 2026 non e un pagamento INPS diretto, ma un esonero contributivo che si applica direttamente in busta paga. Le madri lavoratrici dipendenti con almeno 2 figli (di cui uno sotto i 10 anni) beneficiano di una riduzione dei contributi previdenziali a loro carico.

      Come si applica a maggio 2026

      • Esonero massimo: fino a 3.000 euro annui (250 euro/mese circa)
      • Applicazione: automatica in busta paga dal datore di lavoro
      • Requisiti: madre lavoratrice dipendente con 2+ figli (almeno uno under 10)
      • Durata: fino al compimento dei 10 anni del figlio piu piccolo

      Se nella busta paga di maggio non vedi l’esonero applicato, contatta l’ufficio paghe della tua azienda o rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una verifica.

      Come Verificare i Pagamenti su MyINPS

      Per controllare lo stato dei pagamenti INPS di maggio 2026 puoi utilizzare diversi canali messi a disposizione dall’Istituto.

      Fascicolo Previdenziale del Cittadino

      Il metodo piu completo e rapido per verificare tutti i pagamenti INPS:

      1. Accedi a www.inps.it con SPID, CIE o CNS
      2. Cerca “Fascicolo Previdenziale del Cittadino” nella barra di ricerca
      3. Seleziona “Prestazioni” dal menu a sinistra
      4. Clicca su “Pagamenti”
      5. Filtra per prestazione (pensione, NASpI, Assegno Unico, ecc.)

      Qui troverai l’elenco completo con data di disposizione, importo lordo e netto, stato del pagamento.

      App INPS Mobile

      Puoi verificare i pagamenti anche dall’app ufficiale INPS:

      • Scarica l’app “INPS Mobile” da App Store o Google Play
      • Accedi con SPID o CIE
      • Vai nella sezione “I miei pagamenti”
      • Visualizza la data e l’importo dell’ultimo pagamento disposto

      Contact Center INPS

      Se non riesci ad accedere online, puoi chiamare il Contact Center INPS:

      • 803 164 (da rete fissa, gratuito)
      • 06 164 164 (da cellulare, a pagamento)
      • Orario: lunedi-venerdi 8:00-20:00, sabato 8:00-14:00

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande Frequenti sui Pagamenti INPS Maggio 2026

      Quando vengono pagate le pensioni a maggio 2026?

      Le pensioni di maggio 2026 vengono accreditate il 1 maggio 2026 per chi ha il conto in banca. Per chi ritira in contanti alle Poste, il ritiro inizia dal 30 aprile seguendo il calendario alfabetico comunicato da Poste Italiane.

      Quando arriva l’Assegno Unico a maggio 2026?

      L’Assegno Unico di maggio 2026 viene pagato tra il 15 e il 19 maggio per chi lo percepisce regolarmente. Per le nuove domande o i conguagli, il pagamento avviene nella seconda meta di maggio (dal 24 al 31).

      La NASpI di maggio quando viene pagata?

      La NASpI non ha una data fissa. A maggio 2026 i pagamenti sono previsti tra il 7 e il 22 maggio, con la maggior parte degli accrediti concentrati nella seconda settimana del mese. Verifica la data esatta nel Fascicolo Previdenziale su MyINPS.

      Quando arriva l’Assegno di Inclusione a maggio?

      L’ADI di maggio 2026 viene accreditato il 27 maggio per chi lo percepisce gia. Per i nuovi beneficiari, il primo pagamento e previsto il 15 maggio.

      Come faccio a sapere se il mio pagamento INPS e stato disposto?

      Accedi al Fascicolo Previdenziale del Cittadino su MyINPS con SPID, CIE o CNS. Nella sezione “Prestazioni → Pagamenti” puoi vedere la data di disposizione e lo stato di ciascun pagamento. Lo stato “In elaborazione” significa che l’accredito arrivera entro 2-3 giorni lavorativi.

      Cosa fare se il pagamento INPS non arriva?

      Se il pagamento non risulta nel Fascicolo Previdenziale entro le date previste, puoi:

      1. Attendere 2-3 giorni lavorativi aggiuntivi (possibili ritardi tecnici)
      2. Verificare che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto
      3. Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164
      4. Rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella verifica e nell’eventuale sollecito

      Hai bisogno di assistenza per i pagamenti INPS? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare lo stato delle tue prestazioni, presentare domande e risolvere eventuali problemi con l’INPS. Contattaci per una consulenza gratuita.

      Aprile 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-28 08:00:002026-05-31 16:10:50Pagamenti INPS Maggio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADI
      BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA'

      Bonus Nuovi Nati 2026: Guida Completa INPS – Requisiti, Importo e Domanda

      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

      Indice dei contenuti

      1. Cos’è il Bonus Nuovi Nati 2026
      2. A Chi Spetta: Requisiti Completi
      3. Importo del Bonus: 1.000 Euro Netti
      4. Come Fare Domanda: Procedura INPS
      5. Quando Arriva il Pagamento
      6. Compatibilità con Altri Bonus
      7. Scadenze e Termini da Rispettare
      8. Documenti Necessari

      Il **Bonus Nuovi Nati 2026** è un contributo economico una tantum di **1.000 euro** erogato dall’**INPS** alle famiglie per ogni figlio nato o adottato. Si tratta dell’evoluzione del precedente Bonus Mamma Domani, confermato dalla **Legge di Bilancio 2026** (Legge n. 207/2025, articolo 1, commi 353-356) e disciplinato dalla **Circolare INPS n. 23 del 15 febbraio 2026**.

      Questo aiuto economico rappresenta un sostegno concreto alle famiglie italiane nel momento dell’arrivo di un nuovo nato, sia per nascita che per adozione o affidamento preadottivo. Il bonus viene erogato in **un’unica soluzione** direttamente sul conto corrente della richiedente, senza vincoli di spesa e indipendentemente dal reddito familiare.

      **In questa guida completa** scoprirai tutto quello che devi sapere: chi può richiederlo, quali sono i requisiti, come presentare domanda all’INPS, quando arriva il pagamento e come si integra con altri bonus famiglia come l’Assegno Unico e il Bonus Nido.

      📬

      Resta aggiornato sulle novità fiscali

      Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

      🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

      Cos’è il Bonus Nuovi Nati 2026

      Il **Bonus Nuovi Nati 2026** è un’**agevolazione economica una tantum** riconosciuta dallo Stato italiano alle mamme (o ai papà in casi specifici) per la nascita o l’adozione di un bambino.

      Caratteristiche principali

      • **Importo**: **1.000 euro** netti, versati in un’unica soluzione
      • **Natura**: Contributo a fondo perduto, non soggetto a IRPEF
      • **Destinazione**: Nessun vincolo di utilizzo (può essere usato liberamente per spese legate al bambino o altre necessità familiari)
      • **Ente erogatore**: INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)
      • **Normativa di riferimento**: Legge di Bilancio 2026 (L. 207/2025, art. 1, cc. 353-356) e Circolare INPS n. 23/2026

      Differenze con il precedente Bonus Mamma Domani

      Il Bonus Nuovi Nati 2026 **conferma l’impianto** del precedente Bonus Mamma Domani (o Bonus Nascita 800 euro), ma con alcune novità:

      Finalità del bonus

      • **Ridurre il costo dell’arrivo di un nuovo nato** per le famiglie italiane
      • **Incentivare la natalità** in un contesto di denatalità crescente
      • **Sostenere le famiglie** con un contributo economico immediato, senza vincoli di spesa
      • **Integrare l’Assegno Unico Universale**, che ha sostituito i precedenti bonus famiglia dal 2022

      A Chi Spetta: Requisiti Completi

      Il Bonus Nuovi Nati 2026 spetta alle **mamme** (o in casi specifici ai **papà** o ai **tutori**) che rispettano determinati requisiti. Vediamo nel dettaglio tutte le condizioni necessarie.

      Requisiti per la mamma (richiedente principale)

      Per avere diritto al Bonus Nuovi Nati 2026, la mamma deve soddisfare **tutti** i seguenti requisiti:

      # 1. Cittadinanza e residenza

      La richiedente deve essere:

      • **Cittadina italiana**, oppure
      • **Cittadina UE (Unione Europea)**, oppure
      • **Cittadina extracomunitaria** in possesso di **permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo**, oppure
      • **Titolare di protezione internazionale** (status di rifugiato o protezione sussidiaria)

      **INOLTRE**, la richiedente deve essere:

      • **Residente in Italia** al momento della domanda
      • **Domiciliata in Italia** (anche se temporaneamente all’estero per motivi di lavoro o studio)

      **Importante**: Le cittadine extracomunitarie con permesso di soggiorno temporaneo (es. per lavoro subordinato, studio, ricongiungimento familiare) **NON hanno diritto al bonus**, salvo che siano titolari di protezione internazionale.

      # 2. Evento nascita o adozione

      Il bonus spetta per uno dei seguenti eventi:

      • **Nascita** di un figlio (biologico)
      • **Adozione** nazionale o internazionale di un minore
      • **Affidamento preadottivo** di un minore

      **Data evento**: L’evento (nascita, adozione, affidamento) deve avvenire **dal 1° gennaio 2026** in poi. Per le nascite o adozioni avvenute nel 2025 si applica il precedente Bonus Mamma Domani (800 euro).

      # 3. Nessun limite di reddito (ISEE)

      Una delle novità più importanti del Bonus Nuovi Nati 2026 è l’**assenza di limiti di reddito**. Il contributo spetta a **tutte le famiglie**, indipendentemente dal valore ISEE o dal reddito complessivo familiare.

      Questo significa che possono richiederlo:

      • Famiglie con **ISEE basso** o nullo
      • Famiglie con **ISEE alto** (es. 50.000, 100.000 euro o superiore)
      • Famiglie che **non hanno presentato DSU/ISEE**

      **Attenzione**: Anche se per il Bonus Nuovi Nati non serve l’ISEE, è **fortemente consigliato** avere un ISEE aggiornato per accedere all’**Assegno Unico maggiorato** e ad altre agevolazioni (Bonus Nido, rette asili nido, mense scolastiche, ecc.).

      Casi particolari: quando può richiederlo il papà

      In alcune situazioni specifiche, il Bonus Nuovi Nati può essere richiesto dal **padre** anziché dalla madre:

      • **Decesso della madre** dopo il parto (o dopo l’adozione/affidamento)
      • **Abbandono del minore** da parte della madre
      • **Affidamento esclusivo** del minore al padre (con provvedimento del Tribunale)
      • **Adozione o affidamento preadottivo** da parte del **solo padre** (senza la madre)

      **Documentazione necessaria**: In questi casi, il padre deve allegare alla domanda la documentazione che certifica il diritto (certificato di morte, provvedimento del Tribunale, ecc.).

      Casi particolari: tutori e affidatari

      In caso di **affidamento a terzi** (non preadottivo) o **tutela** del minore, il bonus può essere richiesto dal **tutore** o dall’**affidatario**, ma solo se la madre (o il padre) non hanno già presentato domanda.

      Requisiti per il minore

      Non ci sono requisiti specifici per il minore, ma:

      • In caso di **adozione**, il minore deve essere stato adottato con **sentenza definitiva** o in regime di **affidamento preadottivo**
      • In caso di **affidamento preadottivo**, deve esserci un **provvedimento del Tribunale per i Minorenni**

      Compatibilità con altri bonus

      Il Bonus Nuovi Nati 2026 è **pienamente compatibile** con:

      • **Assegno Unico Universale** (e relativa maggiorazione per primo figlio)
      • **Bonus Nido** (fino a 3.600 euro/anno con ISEE sotto 25.000 euro)
      • **Congedo parentale** e relativi indennizzi INPS
      • **Bonus Mamme** (esonero contributivo per mamme lavoratrici con 2+ figli)
      • **Detrazioni fiscali per figli a carico** (730/Redditi)

      **Importante**: Ogni figlio nato o adottato dà diritto a **un solo Bonus Nuovi Nati**. In caso di **parto gemellare** o **adozione di più minori**, il bonus spetta **per ciascun bambino** (es. gemelli = 2.000 euro).

      Importo del Bonus: 1.000 Euro Netti

      L’importo del Bonus Nuovi Nati 2026 è fissato in **1.000 euro** per ogni figlio nato o adottato. Vediamo tutti i dettagli su questo contributo economico.

      Quanto si riceve effettivamente

      • **Importo lordo**: 1.000 euro
      • **Importo netto**: **1.000 euro** (il bonus NON è soggetto a tassazione IRPEF)
      • **Modalità erogazione**: **Unica soluzione** (non rateizzato)
      • **Destinazione**: Nessun vincolo di spesa (utilizzo libero)

      Il contributo viene accreditato **in un’unica soluzione** direttamente sul conto corrente, carta prepagata o libretto postale indicato dalla richiedente nella domanda INPS.

      Tassazione e trattamento fiscale

      Il Bonus Nuovi Nati 2026 ha un **trattamento fiscale agevolato**:

      • **NON è soggetto a IRPEF** (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)
      • **NON concorre alla formazione del reddito** ai fini fiscali
      • **NON deve essere dichiarato** nel modello 730 o Redditi PF
      • **NON è soggetto a contributi previdenziali** o assistenziali

      Questo significa che i **1.000 euro** vengono erogati **netti**, senza alcuna trattenuta fiscale o previdenziale.

      Importo in caso di parto plurimo (gemelli, trigemini)

      In caso di **parto gemellare** o **plurimo** (trigemini, ecc.), il Bonus Nuovi Nati viene moltiplicato per il numero di bambini nati:

      Importo in caso di adozione/affidamento di più minori

      • Adozione di 1 minore = 1.000 euro
      • Adozione di 2 fratelli = **2.000 euro**
      • Adozione di 3 fratelli = **3.000 euro**

      Vincoli di destinazione del bonus

      • **Spese per il neonato**: pannolini, abbigliamento, passeggino, lettino, seggiolino auto, ecc.
      • **Spese mediche**: visite pediatriche, farmaci, vaccini non obbligatori, ecc.
      • **Spese scolastiche** future: asilo nido (integrando il Bonus Nido), scuola materna, ecc.
      • **Spese familiari generali**: affitto, mutuo, bollette, spesa alimentare, ecc.
      • **Risparmio** per il futuro del bambino (es. libretto, conto dedicato)

      Differenza con l’Assegno Unico

      Esempi pratici di importo totale

      • Bonus Nuovi Nati: **1.000 euro** (una tantum)
      • Assegno Unico: circa **189 euro/mese** × 12 mesi = **2.268 euro/anno**
      • Bonus Nido (se richiesto): fino a **3.600 euro/anno**
      • **Totale primo anno**: circa **6.868 euro**
      • Bonus Nuovi Nati: **2.000 euro** (1.000 × 2 figli)
      • Assegno Unico: circa **113 euro/mese per figlio** × 2 × 12 = **2.712 euro/anno**
      • Maggiorazione primo figlio: circa 20 euro/mese × 12 = **240 euro/anno**
      • **Totale primo anno**: circa **4.952 euro**

      Come Fare Domanda: Procedura INPS Passo-Passo

      La domanda per il Bonus Nuovi Nati 2026 deve essere presentata **esclusivamente online** attraverso il portale **INPS**. Vediamo tutti i passaggi necessari per inoltrare correttamente la richiesta.

      Quando presentare la domanda

      La domanda può essere presentata in **tre momenti** diversi:

      # 1. Durante la gravidanza (dal 7° mese)

      • **A partire dal 7° mese di gravidanza compiuto** (inizio della 28ª settimana)
      • **Documenti necessari**: certificato medico che attesta la gravidanza e la data presunta del parto
      • **Vantaggio**: Ricevi il bonus prima della nascita, quando le spese iniziano ad aumentare

      # 2. Dopo la nascita

      • **Entro 1 anno dalla nascita** del bambino
      • **Documenti necessari**: certificato di nascita o autocertificazione
      • **Consiglio**: Meglio presentare domanda il prima possibile per ricevere rapidamente il pagamento

      # 3. In caso di adozione o affidamento preadottivo

      • **Entro 1 anno dall’ingresso del minore** nel nucleo familiare (data indicata nella sentenza di adozione o nel provvedimento di affidamento)
      • **Documenti necessari**: sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo

      **ATTENZIONE – Scadenza tassativa**: La domanda **deve essere presentata entro 1 anno** dall’evento (nascita, adozione, affidamento). **Oltre questo termine, si perde il diritto al bonus** senza possibilità di recupero.

      Modalità di presentazione domanda

      La domanda può essere presentata in **3 modi** alternativi:

      # Modalità 1: Online tramite sito INPS (consigliata)

      **Procedura completa**:

      1. **Accedi al portale INPS** all’indirizzo [www.inps.it](https://www.inps.it)

      2. **Effettua l’autenticazione** con una delle seguenti identità digitali:

      • **SPID** (Sistema Pubblico Identità Digitale) – livello 2 o superiore
      • **CIE** (Carta d’Identità Elettronica) + PIN
      • **CNS** (Carta Nazionale Servizi) + lettore smart card

      3. **Cerca il servizio** nella barra di ricerca:

      • Digita: **”Bonus Nuovi Nati”** o **”Assegno nascita”**
      • Oppure naviga: **Prestazioni e servizi > Servizi > Assegno di natalità – Bonus mamma domani**

      4. **Compila il modulo online**:

      • Dati anagrafici della richiedente (pre-compilati)
      • Tipologia evento: nascita, adozione o affidamento
      • Data evento (o data presunta parto se in gravidanza)
      • Numero figli (in caso di parto plurimo)
      • Dati IBAN per accredito

      5. **Allega la documentazione richiesta** (in formato PDF):

      • Se in gravidanza: certificato medico dal 7° mese
      • Se dopo nascita: certificato di nascita (o autocertificazione)
      • Se adozione: sentenza o provvedimento affidamento

      6. **Invia la domanda** e salva la **ricevuta** con protocollo

      7. **Monitora lo stato** della domanda nell’area personale MyINPS

      # Modalità 2: Tramite Contact Center INPS

      • **Numero verde**: **803 164** (gratuito da rete fissa)
      • **Numero da cellulare**: **06 164 164** (a pagamento secondo tariffe operatore)
      • **Orari**: Dal lunedì al venerdì, ore 8:00 – 20:00 | Sabato ore 8:00 – 14:00

      **Procedura**: L’operatore INPS compila la domanda per telefono e la invia telematicamente. Serve avere a portata di mano:

      • Codice fiscale richiedente e del minore (se già nato)
      • Documentazione da allegare (da inviare poi via email o PEC)
      • Coordinate IBAN per accredito

      # Modalità 3: Tramite CAF o Patronato (consigliata per chi ha difficoltà)

      • **Rivolgiti al CAF Centro Fiscale** di Udine o a un patronato di fiducia
      • **Servizio gratuito**: Non si paga nulla per l’assistenza
      • **Cosa portare**:
      • Documento identità e codice fiscale richiedente
      • Certificato gravidanza (se 7° mese) o certificato nascita
      • IBAN conto corrente/prepagata per accredito
      • Sentenza adozione (se adozione/affidamento)

      Il CAF compila e invia la domanda per tuo conto, fornendoti la ricevuta con protocollo.

      **CONSIGLIO**: Se non hai dimestichezza con il portale INPS o hai dubbi sulla compilazione, **affidati al CAF**. È gratuito e ti garantisce una domanda compilata correttamente, evitando errori che potrebbero ritardare o bloccare il pagamento.

      Cosa serve per la domanda: documenti necessari

      # Documenti SEMPRE necessari

      • **Documento d’identità** in corso di validità (carta identità, patente, passaporto)
      • **Codice fiscale** della richiedente
      • **Coordinate IBAN** intestate alla richiedente (o conto cointestato):
      • Conto corrente bancario o postale
      • Carta prepagata con IBAN (es. Postepay Evolution)
      • Libretto postale

      **ATTENZIONE**: L’IBAN **deve essere intestato** (o cointestato) alla richiedente. Non è possibile indicare l’IBAN di terzi (es. marito, genitori).

      # Documenti specifici per tipologia evento

      **Se presenti domanda in gravidanza** (dal 7° mese):

      • **Certificato medico** rilasciato da:
      • Medico SSN (Servizio Sanitario Nazionale)
      • Ginecologo privato
      • Struttura ospedaliera

      Il certificato deve indicare:

      • Dati anagrafici della gestante
      • Data presunta del parto
      • **Settimana di gestazione** (deve essere almeno alla 28ª settimana = 7° mese compiuto)

      **Se presenti domanda dopo la nascita**:

      • **Certificato di nascita** rilasciato dal Comune, oppure
      • **Autocertificazione** con indicazione:
      • Nome e cognome del bambino
      • Data e luogo di nascita
      • Codice fiscale (se già attribuito)

      **Se presenti domanda per adozione/affidamento preadottivo**:

      • **Sentenza definitiva di adozione** (per adozione nazionale o internazionale)
      • **Provvedimento di affidamento preadottivo** emesso dal Tribunale per i Minorenni

      Il documento deve indicare:

      • Data ingresso del minore nel nucleo familiare
      • Generalità del minore adottato/affidato

      # Documenti aggiuntivi per cittadini extracomunitari

      • **Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo**, oppure
      • **Attestazione di protezione internazionale** (status rifugiato o protezione sussidiaria)

      # Documenti aggiuntivi in casi particolari

      **Se il richiedente è il padre** (anziché la madre):

      • Certificato di morte della madre, oppure
      • Provvedimento del Tribunale di affidamento esclusivo
      • Sentenza di abbandono del minore

      **Se il richiedente è il tutore/affidatario**:

      • Provvedimento del Tribunale di nomina a tutore o affidatario

      Errori comuni da evitare

      Ecco gli errori più frequenti che causano ritardi o rigetto della domanda:

      ❌ **IBAN errato o non intestato**: L’IBAN deve essere valido e intestato/cointestato alla richiedente

      ❌ **Domanda dopo 1 anno**: Oltre 12 mesi dall’evento si perde il diritto

      ❌ **Certificato gravidanza senza indicazione settimana**: Il certificato deve attestare il 7° mese compiuto

      ❌ **Documentazione mancante o illeggibile**: Allega sempre PDF leggibili e completi

      ❌ **Doppia domanda**: Se hai già ricevuto il bonus per lo stesso figlio, non puoi richiederlo due volte

      ❌ **Domanda per minore straniero non adottato**: Il bonus NON spetta per figli nati all’estero da cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno adeguato

      Quando Arriva il Pagamento

      Dopo aver inviato la domanda, **quanto tempo ci vuole** per ricevere i 1.000 euro del Bonus Nuovi Nati? Vediamo i tempi di erogazione e cosa fare in caso di ritardi.

      Tempi standard di lavorazione INPS

      L’INPS si impegna a lavorare le domande con la seguente tempistica:

      • **Istruttoria della domanda**: entro **30-60 giorni** dalla data di invio
      • **Pagamento**: entro **15-30 giorni** dall’esito positivo dell’istruttoria

      **Tempi medi complessivi**: Dalla presentazione della domanda al pagamento effettivo trascorrono mediamente **45-90 giorni** (circa 1,5-3 mesi).

      **ATTENZIONE**: I tempi possono variare in base a:

      • **Periodo dell’anno**: A gennaio-febbraio (picco nascite e domande) i tempi possono allungarsi
      • **Completezza documentazione**: Domande con documenti mancanti o da integrare richiedono più tempo
      • **Complessità caso**: Adozioni internazionali o situazioni particolari richiedono verifiche aggiuntive

      Iter della domanda: stato di lavorazione

      Dopo l’invio, la domanda passa attraverso diversi stati che puoi monitorare nell’area personale MyINPS:

      # 1. **Domanda acquisita**

      • La domanda è stata ricevuta dall’INPS e registrata nel sistema
      • Ha un **numero di protocollo** univoco
      • **Tempo**: Immediato (al momento dell’invio)

      # 2. **Domanda in lavorazione**

      • L’INPS sta verificando i requisiti e la documentazione allegata
      • Potrebbero essere richieste **integrazioni documentali** via PEC o tramite portale
      • **Tempo**: 15-45 giorni dall’acquisizione

      # 3. **Domanda accolta**

      • I requisiti sono stati verificati positivamente
      • Il bonus è stato **autorizzato** al pagamento
      • **Tempo**: 30-60 giorni dall’invio

      # 4. **Domanda in pagamento**

      • L’importo è stato messo in pagamento dall’INPS
      • Il bonifico è stato disposto verso l’IBAN indicato
      • **Tempo**: 5-15 giorni dall’accoglimento

      # 5. **Pagamento accreditato**

      • I 1.000 euro sono stati **accreditati sul conto corrente**
      • Controlla l’estratto conto: la causale è **”Bonus Nuovi Nati – INPS”**
      • **Tempo**: 2-3 giorni lavorativi dal pagamento

      Come verificare lo stato della domanda

      Puoi controllare a che punto è la tua domanda in **3 modi**:

      # Modalità 1: Portale INPS (MyINPS)

      1. Accedi con SPID/CIE/CNS su [www.inps.it](https://www.inps.it)

      2. Vai su **”Le mie prestazioni”** nell’area personale

      3. Cerca **”Assegno nascita – Bonus mamma domani”**

      4. Visualizza lo **stato della pratica** e gli eventuali messaggi INPS

      # Modalità 2: Contact Center INPS

      • Chiama il numero **803 164** (da fisso) o **06 164 164** (da mobile)
      • Fornisci codice fiscale e numero protocollo domanda
      • L’operatore ti comunica lo stato in tempo reale

      # Modalità 3: CAF o Patronato

      Se hai presentato domanda tramite CAF, torna allo sportello con il numero protocollo: il CAF può verificare lo stato per te.

      Modalità di pagamento: come ricevi i soldi

      Il Bonus Nuovi Nati viene erogato con **bonifico bancario** o **postale** direttamente sull’IBAN indicato nella domanda.

      **Causale del bonifico**:

      • “Bonus Nuovi Nati – INPS” oppure
      • “Assegno di natalità L. 207/2025”

      **Ordinante**: INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale

      **Importo**: 1.000,00 euro (o multiplo in caso di parto/adozione plurima)

      **Tempi accredito**: 2-3 giorni lavorativi dalla data di disposizione del pagamento da parte INPS.

      Cosa fare in caso di ritardi

      Se sono passati **più di 90 giorni** dall’invio della domanda e non hai ricevuto notizie:

      # Step 1: Verifica lo stato online

      Controlla su MyINPS se c’è qualche comunicazione o richiesta di integrazione documentale che non hai visto.

      # Step 2: Contatta il Contact Center INPS

      Chiama il 803 164 e chiedi aggiornamenti. Annota:

      • Nome operatore
      • Data e ora chiamata
      • Risposta ricevuta

      # Step 3: Sollecita tramite messaggio MyINPS

      Dall’area personale MyINPS, invia un **messaggio all’ufficio competente** allegando:

      • Numero protocollo domanda
      • Data invio
      • Documentazione presentata
      • Richiesta cortese di aggiornamento sui tempi

      # Step 4: Rivolgiti al CAF

      Il CAF può:

      • Verificare lo stato pratica con accesso agli applicativi INPS
      • Sollecitare l’ufficio INPS territoriale
      • Assistere in caso di rigetto o contestazioni

      # Step 5: Ricorso amministrativo (casi estremi)

      Se la domanda è stata **respinta ingiustamente**, hai **90 giorni** dalla comunicazione di rigetto per presentare **ricorso al Comitato provinciale INPS**. Il CAF può assisterti gratuitamente.

      Cosa fare se cambia l’IBAN dopo la domanda

      Se hai cambiato conto corrente dopo aver inviato la domanda:

      1. **Accedi a MyINPS**

      2. Vai su **”Cambia IBAN”** nella sezione prestazioni

      3. **Aggiorna le coordinate** bancarie prima del pagamento

      Se il pagamento è già stato disposto sul vecchio IBAN (conto chiuso), il bonifico tornerà indietro all’INPS. Dovrai:

      • Comunicare il **nuovo IBAN** via MyINPS o Contact Center
      • Attendere una **nuova disposizione di pagamento** (tempi: 30-45 giorni aggiuntivi)

      Differenze tempi di pagamento per tipologia domanda

      Compatibilità con Altri Bonus e Agevolazioni

      Una delle domande più frequenti riguarda la **compatibilità** del Bonus Nuovi Nati con altre agevolazioni famiglia. Vediamo nel dettaglio con quali misure è cumulabile e quali sono le integrazioni possibili.

      Bonus Nuovi Nati + Assegno Unico Universale

      ✅ **Pienamente compatibili** – Puoi ricevere entrambi per lo stesso figlio

      L’**Assegno Unico Universale** (introdotto dal 1° marzo 2022) è il contributo mensile per figli a carico fino a 21 anni. Il Bonus Nuovi Nati **non lo sostituisce**, ma si aggiunge ad esso.

      **Come funziona l’integrazione**:

      • **Bonus Nuovi Nati**: 1.000 euro **una tantum** (al 7° mese gravidanza o alla nascita)
      • **Assegno Unico**: da 57 a 199 euro **al mese** (a seconda ISEE), dal mese di nascita fino a 21 anni

      **Maggiorazioni Assegno Unico per neonati**:

      Quando nasce un figlio, l’Assegno Unico include automaticamente alcune **maggiorazioni** che si sommano al Bonus Nuovi Nati:

      • **Maggiorazione primo figlio**: circa 20-25 euro/mese per i primi 3 anni di vita (se è il primo figlio)
      • **Maggiorazione mamma under 21**: +20 euro/mese se la mamma ha meno di 21 anni
      • **Maggiorazione entrambi genitori lavoratori**: +30 euro/mese se entrambi i genitori lavorano
      • **Maggiorazione nuclei numerosi**: da +100 euro/mese per 4° figlio in su

      **Esempio pratico – Famiglia con 1° figlio nato 2026, ISEE 20.000 euro**:

      • Bonus Nuovi Nati: **1.000 euro** (una tantum)
      • Assegno Unico base: **175 euro/mese**
      • Maggiorazione primo figlio: **+21 euro/mese** (primi 3 anni)
      • **Totale primo anno**: 1.000 + (175+21) × 12 = **3.352 euro**
      • **Totale primi 3 anni**: 1.000 + (196 × 36) = **8.056 euro**

      Bonus Nuovi Nati + Bonus Nido

      ✅ **Pienamente compatibili** – Puoi ricevere entrambi per lo stesso figlio

      Il **Bonus Nido** è il contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido (pubblico o privato) o per forme di assistenza domiciliare (bambini con gravi patologie croniche).

      **Importi Bonus Nido 2026**:

      • Ricevi **1.000 euro** una tantum alla nascita (Bonus Nuovi Nati)
      • Ricevi **fino a 3.600 euro/anno** per rette asilo nido (Bonus Nido), rinnovabile ogni anno fino a 3 anni
      • Bonus Nuovi Nati (alla nascita): **1.000 euro**
      • Bonus Nido 1° anno (6 mesi nido): **1.800 euro** (metà di 3.600)
      • Bonus Nido 2° anno: **3.600 euro**
      • Bonus Nido 3° anno: **3.600 euro**
      • **Totale 3 anni**: 10.000 euro solo di bonus
      • **Bonus Nuovi Nati**: dal 7° mese gravidanza o entro 1 anno dalla nascita
      • **Bonus Nido**: da gennaio dell’anno di frequenza o dall’inizio frequenza nido

      Bonus Nuovi Nati + Bonus Mamme (esonero contributivo)

      • **Almeno 2 figli** (di cui uno sotto i 10 anni), oppure
      • **Almeno 3 figli** (di cui uno sotto i 18 anni)
      • **Bonus Nuovi Nati**: 1.000 euro alla nascita del 2° figlio
      • **Bonus Mamme**: esonero contributivo dal mese successivo alla nascita del 2° figlio (se il 1° ha meno di 10 anni)

      Bonus Nuovi Nati + Congedo parentale

      • **Primi 2 mesi** (padre e madre): **80% della retribuzione**
      • **Mesi successivi** (fino al 6° anno): **30% della retribuzione**
      • **Dal 6° all’8° anno**: Congedo non retribuito (se ISEE sotto 12.000 euro, 30%)
      • Ricevi **Bonus Nuovi Nati** (1.000 euro una tantum)
      • Ricevi **indennità congedo parentale** per i mesi di astensione
      • Le due misure **non si influenzano** a vicenda

      Bonus Nuovi Nati + Detrazioni fiscali figli a carico

      • **Figli sotto 21 anni**: NON spettano più detrazioni fiscali nel 730/Redditi (sostituite dall’Assegno Unico)
      • **Figli da 21 a 24 anni**: Detrazione di **950 euro/anno** se a carico (reddito sotto 4.000 euro) e studenti universitari
      • **Figli over 24**: Detrazione di **800 euro/anno** se a carico (reddito sotto 2.840,51 euro)
      • È **esente IRPEF** (non tassabile)
      • **Non influenza** le detrazioni per altri familiari a carico
      • **Non concorre** al reddito complessivo

      Bonus Nuovi Nati + Bonus bebè (abolito dal 2022)

      • **Assegno Unico** (mensile)
      • **Bonus Nuovi Nati** (una tantum)

      Bonus Nuovi Nati + Aiuti regionali/comunali

      • **Regione Lombardia**: Contributo asilo nido (Nidi Gratis) fino a 3.000 euro/anno
      • **Regione Lazio**: Bonus Nido Regionale fino a 1.500 euro/anno
      • **Comune di Milano**: Contributo nascita di 200 euro per secondo figlio, 500 euro per terzo
      • **Comune di Udine**: Contributo comunale per famiglie numerose (3+ figli)

      Tabella riepilogativa compatibilità

      Strategie di massimizzazione aiuti famiglia

      • **1.000 euro** Bonus Nuovi Nati
      • **Circa 2.000-3.000 euro/anno** Assegno Unico
      • **3.600 euro/anno × 3 anni** Bonus Nido
      • **Circa 2.000-3.000 euro/anno** Bonus Mamme (se 2+ figli)
      • **Variabile** Aiuti regionali/comunali

      Scadenze e Termini da Rispettare

      Rispettare le **scadenze** è fondamentale per non perdere il diritto al Bonus Nuovi Nati. Vediamo tutti i termini da tenere a mente.

      Scadenza principale: 1 anno dall’evento

      ⏰ **Regola base**: La domanda deve essere presentata **entro 1 anno (12 mesi)** dall’evento nascita/adozione/affidamento.

      **Decorrenza termine**:

      • **Per nascita**: Si contano 12 mesi dalla **data di nascita** del bambino
      • **Per adozione**: Si contano 12 mesi dalla **data di ingresso in famiglia** del minore (indicata nella sentenza)
      • **Per affidamento preadottivo**: Si contano 12 mesi dalla **data del provvedimento** del Tribunale

      **Esempio 1**: Bambino nato il 15 aprile 2026 → Scadenza domanda: **15 aprile 2027**

      **Esempio 2**: Minore adottato con ingresso in famiglia il 10 luglio 2026 → Scadenza: **10 luglio 2027**

      **ATTENZIONE**: Il termine di **1 anno è perentorio**. Oltre questa data, il diritto al bonus **decade definitivamente** senza possibilità di recupero o proroghe.

      Termine anticipato: domanda in gravidanza

      Se vuoi ricevere il bonus **prima** della nascita, puoi presentare domanda:

      • **Dal 7° mese di gravidanza compiuto** (28ª settimana)
      • **Fino alla nascita**

      Non c’è un termine massimo: puoi presentare domanda al 7°, 8° o 9° mese di gravidanza.

      **Vantaggi domanda anticipata**:

      ✅ Ricevi i soldi **prima** della nascita (quando servono per preparativi: culla, passeggino, ecc.)

      ✅ Eviti di dimenticartene dopo il parto (con tutti gli impegni del neonato)

      **Svantaggi**:

      ⚠️ Devi **integrare** la domanda dopo la nascita con certificato di nascita

      ⚠️ Tempi pagamento leggermente più lunghi (l’INPS attende la nascita per erogare)

      Integrazione documentale post-nascita

      Se hai presentato domanda in gravidanza, **dopo la nascita** devi integrare con:

      • **Certificato di nascita** del bambino, oppure
      • **Autocertificazione** con dati nascita e codice fiscale neonato

      **Termine integrazione**: Non c’è una scadenza tassativa, ma **prima integri, prima ricevi il pagamento**. L’INPS non eroga il bonus finché non riceve conferma della nascita.

      **Consiglio**: Integra entro **10-15 giorni dalla nascita** per velocizzare il pagamento.

      Scadenze amministrative INPS

      Oltre alla scadenza di presentazione domanda, ci sono alcuni termini amministrativi da conoscere:

      # Termine istruttoria INPS

      L’INPS ha **60 giorni** dalla presentazione della domanda per:

      • Verificare i requisiti
      • Richiedere eventuali integrazioni documentali
      • Accogliere o respingere la domanda

      **Se l’INPS chiede integrazioni**: Hai **30 giorni** per fornire i documenti richiesti, altrimenti la domanda può essere respinta.

      # Termine ricorso in caso di rigetto

      Se la domanda è stata **respinta** dall’INPS, hai:

      • **90 giorni** dalla notifica del rigetto per presentare **ricorso amministrativo** al Comitato Provinciale INPS
      • **1 anno** per presentare **ricorso giudiziario** al Tribunale (se il ricorso amministrativo è stato respinto)

      **Consiglio**: In caso di rigetto, rivolgiti subito al **CAF** per valutare se presentare ricorso. Spesso i rigetti sono dovuti a errori formali facilmente risolvibili.

      Scadenze per variazioni IBAN

      Se cambi conto corrente **dopo** aver presentato domanda ma **prima** del pagamento:

      • **Comunica il nuovo IBAN** il prima possibile tramite MyINPS o Contact Center
      • **Non c’è una scadenza** specifica, ma se il pagamento viene disposto sul vecchio IBAN (conto chiuso), il bonifico torna indietro e devi attendere un nuovo pagamento (ritardo di 30-60 giorni)

      Scadenze fiscali correlate

      Anche se il Bonus Nuovi Nati **non va dichiarato** nel 730 o Redditi, ci sono altre scadenze fiscali da ricordare dopo la nascita:

      # Assegno Unico: presentazione domanda

      • **Entro 120 giorni dalla nascita**: Per ricevere arretrati dal mese di nascita
      • **Oltre 120 giorni**: Gli arretrati si perdono, l’Assegno Unico decorre dal mese di domanda

      **Esempio**: Bambino nato 1° febbraio 2026

      • Domanda Assegno Unico entro 31 maggio 2026 → Arretrati da febbraio
      • Domanda Assegno Unico a luglio 2026 → Niente arretrati, decorre da luglio (perdi febbraio-giugno)

      # Bonus Nido: scadenza annuale

      • **Entro 31 dicembre** di ogni anno: Domanda Bonus Nido per l’anno solare in corso
      • **Rinnovo annuale**: Ogni anno devi ripresentare domanda (il Bonus Nido non si rinnova automaticamente)

      # Comunicazione nascita all’Agenzia Entrate

      • **Entro 15 giorni dalla nascita**: Il Comune comunica la nascita all’Anagrafe e all’Agenzia Entrate (automatico)
      • **Codice fiscale neonato**: Richiedi al Comune o online sul sito Agenzia Entrate entro 15 giorni (serve per pratiche INPS)

      Calendario scadenze primo anno figlio

      Ecco un promemoria con tutte le scadenze da rispettare nel primo anno di vita del bambino:

      Cosa succede se perdi le scadenze

      # Domanda Bonus Nuovi Nati oltre 1 anno

      # Domanda Assegno Unico oltre 120 giorni

      • Nascita: gennaio 2026
      • Domanda Assegno Unico: settembre 2026 (9 mesi dopo)
      • **Perdi**: arretrati gennaio-agosto (circa 1.400-1.600 euro a seconda ISEE)

      # Mancata integrazione certificato nascita (domanda in gravidanza)

      # Mancato rinnovo Bonus Nido

      Promemoria e notifiche utili

      Documenti Necessari per la Domanda

      Per presentare domanda di Bonus Nuovi Nati, devi preparare alcuni **documenti obbligatori**. Vediamo nel dettaglio cosa serve in ogni situazione.

      Documenti base (sempre necessari)

      Questi documenti servono **in ogni caso**, indipendentemente dal tipo di domanda:

      # 1. Documento d’identità in corso di validità

      • **Carta d’identità** (cartacea o elettronica)
      • **Patente di guida**
      • **Passaporto**

      Deve essere **in corso di validità** (non scaduto).

      **Formato**: Scansione o foto leggibile (PDF, JPG, PNG) se invii domanda online.

      # 2. Codice fiscale richiedente

      • **Tessera sanitaria** (riporta il codice fiscale)
      • **Tessera codice fiscale** rilasciata dall’Agenzia Entrate

      **Nota**: Se fai domanda online con SPID/CIE, il codice fiscale è già autenticato e non serve allegarlo.

      # 3. Coordinate IBAN per accredito

      Il bonifico INPS viene accreditato su:

      • **Conto corrente bancario** (intestato o cointestato alla richiedente)
      • **Conto corrente postale** (Banco Posta)
      • **Carta prepagata con IBAN** (es. Postepay Evolution, carta Hype, N26, ecc.)
      • **Libretto postale** con IBAN

      **IMPORTANTE**: L’IBAN deve essere **intestato** (o cointestato) alla richiedente. Non puoi indicare l’IBAN del coniuge, dei genitori o di terzi.

      **Formato IBAN Italia**: IT seguito da 25 cifre

      Esempio: IT60X0542811101000000123456

      **Dove trovo l’IBAN**:

      • **Online banking**: Area personale banca/posta
      • **App banca**: Sezione conto corrente
      • **Sportello bancario**: Chiedi copia IBAN
      • **Estratto conto**: Riportato in ogni estratto

      **Verifica IBAN**: Prima di inserirlo, controlla che sia corretto (un errore blocca il pagamento).

      Documenti specifici per domanda in gravidanza

      Se presenti domanda **dal 7° mese di gravidanza**, serve:

      # Certificato medico di gravidanza

      Il certificato deve essere rilasciato da:

      • **Medico di famiglia** (MMG del Servizio Sanitario Nazionale)
      • **Ginecologo SSN** o privato
      • **Ospedale/ASL/Consultorio**

      **Contenuto obbligatorio del certificato**:

      ✅ Dati anagrafici gestante (nome, cognome, data nascita, codice fiscale)

      ✅ **Settimana di gestazione** (deve attestare che sei almeno alla **28ª settimana** = 7° mese compiuto)

      ✅ **Data presunta del parto** (DPP)

      ✅ Data rilascio certificato

      ✅ Timbro e firma del medico

      **Formato**: PDF o JPG leggibile (da allegare alla domanda online).

      **ATTENZIONE**: Se il certificato non indica chiaramente la settimana di gestazione (es. dice solo “gravidanza in corso”), l’INPS potrebbe respingere la domanda. Chiedi esplicitamente al medico di indicare “Gestante alla 28ª settimana” (o superiore).

      # Integrazione post-nascita

      Dopo la nascita, devi **integrare** la domanda con:

      • **Certificato di nascita** rilasciato dal Comune, oppure
      • **Autocertificazione** (dichiarazione sostitutiva di certificazione) con:
      • Nome e cognome neonato
      • Data e luogo di nascita
      • Codice fiscale (se già assegnato)

      **Come integrare**:

      • **Online**: Accedi a MyINPS → Sezione domanda Bonus → Carica documento
      • **Contact Center**: Chiama 803 164 e segui indicazioni per invio documento
      • **Tramite CAF**: Porta il certificato al CAF che ha inviato la domanda

      Documenti specifici per domanda dopo la nascita

      Se presenti domanda **dopo che il bambino è nato**, serve:

      # Certificato di nascita o autocertificazione

      **Opzione 1 – Certificato di nascita**:

      • Rilasciato dall’**Ufficio Anagrafe del Comune** dove è avvenuta la nascita
      • **Gratuito** (per legge i certificati per pratiche INPS sono esenti bollo)
      • **Tempi rilascio**: 2-5 giorni dalla registrazione nascita

      **Cosa riporta**: Nome e cognome bambino, data/ora/luogo nascita, nome genitori, codice fiscale.

      **Opzione 2 – Autocertificazione** (più veloce):

      Se il Comune non ha ancora emesso il certificato, puoi usare un’**autocertificazione** (modulo standard scaricabile su MyINPS o dal CAF).

      **Contenuto autocertificazione**:

      • Dati anagrafici dichiarante (richiedente bonus)
      • Dati neonato:
      • Nome e cognome
      • Data nascita (gg/mm/aaaa)
      • Luogo nascita (Comune, Provincia)
      • Codice fiscale (se già attribuito)
      • Firma del dichiarante
      • Data dichiarazione

      **Responsabilità**: L’autocertificazione ha valore legale. False dichiarazioni comportano sanzioni penali.

      **Quando usarla**: Se il certificato di nascita non è ancora disponibile e vuoi accelerare la domanda.

      # Codice fiscale neonato

      Il **codice fiscale** del neonato viene assegnato automaticamente dal Comune entro 5-10 giorni dalla nascita.

      **Come ottenerlo**:

      • **Automatico**: Molti Comuni lo consegnano insieme al certificato di nascita
      • **Online**: Area riservata sito Agenzia Entrate con SPID/CIE
      • **Sportello Agenzia Entrate**: Richiesta con documento identità genitore e certificato nascita

      **Serve per**:

      • Completare la domanda Bonus Nuovi Nati (campo opzionale ma consigliato)
      • Domanda Assegno Unico (obbligatorio)
      • Iscrizione pediatra (obbligatorio)

      Documenti specifici per adozione/affidamento preadottivo

      # Per adozione nazionale

      • **Sentenza definitiva di adozione** emessa dal Tribunale per i Minorenni
      • **Certificato di nascita** del minore adottato (se disponibile)
      • **Documento identità** del minore (se rilasciato)

      La sentenza deve indicare:

      • Data ingresso minore nel nucleo familiare
      • Generalità minore adottato
      • Generalità genitori adottivi

      # Per adozione internazionale

      • **Sentenza di adozione** estera (con traduzione giurata in italiano)
      • **Provvedimento di trascrizione** nei registri dello Stato Civile italiano
      • **Certificato rilasciato dalla Commissione Adozioni Internazionali** (CAI)
      • **Documento identità minore** (se rilasciato)

      **Nota**: Le adozioni internazionali richiedono verifiche aggiuntive da parte INPS (tempi più lunghi).

      # Per affidamento preadottivo

      • **Provvedimento di affidamento preadottivo** emesso dal Tribunale per i Minorenni
      • **Relazione dei servizi sociali** (se richiesta dall’INPS)

      Il provvedimento deve indicare:

      • Data ingresso minore nel nucleo familiare
      • Generalità minore affidato
      • Generalità affidatari preadottivi
      • Durata affidamento (se indicata)

      Documenti per cittadini extracomunitari

      Se sei **cittadina extracomunitaria**, oltre ai documenti base serve:

      # Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

      • **Carta di soggiorno** (vecchia denominazione) o **Permesso UE soggiorno permanente**
      • **Rilasciato dalla Questura** italiana
      • **Deve essere in corso di validità**

      **Formato**: Fotocopia fronte/retro o scansione PDF.

      **ATTENZIONE**: I permessi di soggiorno temporanei (lavoro subordinato, studio, ricongiungimento familiare, ecc.) **NON danno diritto** al bonus, salvo:

      # Protezione internazionale

      • **Attestazione status di rifugiato**, oppure
      • **Attestazione protezione sussidiaria**

      **Rilasciato da**: Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale.

      Documenti per casi particolari

      # Il richiedente è il padre (anziché la madre)

      Se il bonus viene richiesto dal **padre** invece della madre, serve uno dei seguenti documenti:

      • **Certificato di morte della madre** (rilasciato dal Comune)
      • **Provvedimento del Tribunale** di affidamento esclusivo al padre
      • **Sentenza di abbandono** del minore da parte della madre
      • **Sentenza di adozione** (se adottante è solo il padre)

      # Il richiedente è il tutore o affidatario

      Se il bonus viene richiesto da un **tutore** o **affidatario** (non preadottivo):

      • **Provvedimento di nomina a tutore** (Tribunale Ordinario)
      • **Provvedimento di affidamento** a terzi (Tribunale per i Minorenni)
      • **Certificato di nascita** del minore

      # Cambio IBAN dopo invio domanda

      Se cambi conto corrente dopo aver inviato la domanda:

      • **Nuovo IBAN** (da comunicare via MyINPS o Contact Center)
      • **Documento identità** (per verifica identità)

      **Procedura**: MyINPS → Prestazioni → Cambia IBAN → Inserisci nuovo IBAN → Conferma.

      Checklist documenti prima di inviare domanda

      Prima di procedere all’invio, verifica di avere **tutti** i documenti necessari:

      **Per tutti** (base):

      • [ ] Documento identità in corso di validità
      • [ ] Codice fiscale richiedente
      • [ ] IBAN intestato/cointestato richiedente

      **Se domanda in gravidanza**:

      • [ ] Certificato medico dal 7° mese (con settimana gestazione)

      **Se domanda dopo nascita**:

      • [ ] Certificato nascita o autocertificazione
      • [ ] Codice fiscale neonato (opzionale ma consigliato)

      **Se adozione/affidamento**:

      • [ ] Sentenza adozione o provvedimento affidamento preadottivo
      • [ ] Documento identità minore (se disponibile)

      **Se cittadino extracomunitario**:

      • [ ] Permesso soggiorno UE lungo periodo o protezione internazionale

      **Se richiede il padre**:

      • [ ] Certificato morte madre o provvedimento Tribunale

      Cosa fare se non hai un documento

      Se ti manca un documento obbligatorio:

      **Certificato di nascita non disponibile** → Usa **autocertificazione** temporanea (modulo INPS)

      **Codice fiscale neonato non ancora assegnato** → Lascia campo vuoto, potrai integrarlo dopo

      **IBAN non intestato a te** → Apri un conto corrente o carta prepagata con IBAN (molte banche online lo fanno in 24h)

      **Permesso soggiorno in rinnovo** → Allega **ricevuta richiesta rinnovo** + copia permesso scaduto (vale come documento in corso di validità)

      **Sentenza adozione estera non tradotta** → Fai fare **traduzione giurata** da traduttore certificato presso Tribunale (costo: 50-100 euro)

      📬

      Resta aggiornato sulle novità fiscali

      Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

      🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande Frequenti sul Bonus Nuovi Nati 2026

      Il Bonus Nuovi Nati 2026 ha limiti di reddito ISEE?

      No, il Bonus Nuovi Nati 2026 NON ha limiti di reddito. Spetta a tutte le famiglie indipendentemente dall’ISEE o dal reddito complessivo. Anche le famiglie con ISEE alto (es. 50.000, 100.000 euro) hanno diritto al bonus di 1.000 euro.

      Posso richiedere sia il Bonus Nuovi Nati che l’Assegno Unico?

      Sì, sono pienamente compatibili. Puoi ricevere il Bonus Nuovi Nati (1.000 euro una tantum) e l’Assegno Unico (mensile) per lo stesso figlio. Le due misure si sommano e non si escludono a vicenda.

      Entro quando devo presentare la domanda?

      La domanda deve essere presentata entro 1 anno (12 mesi) dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia del minore adottato. Oltre questo termine il diritto al bonus decade definitivamente. In alternativa, puoi presentare domanda dal 7 mese di gravidanza.

      In caso di parto gemellare, quanto ricevo?

      In caso di parto gemellare o plurimo, il bonus viene moltiplicato per il numero di bambini nati. Per due gemelli ricevi 2.000 euro (1.000 x 2), per tre gemelli 3.000 euro (1.000 x 3). Si presenta una sola domanda indicando il numero di bambini.

      Il Bonus Nuovi Nati va dichiarato nel 730?

      No, il Bonus Nuovi Nati NON deve essere dichiarato nel modello 730 o Redditi. Non è soggetto a tassazione IRPEF e non concorre alla formazione del reddito. I 1.000 euro sono erogati netti senza alcuna trattenuta fiscale.

      Quanto tempo ci vuole per ricevere il pagamento?

      Dalla presentazione della domanda al pagamento effettivo trascorrono mediamente 45-90 giorni (circa 1,5-3 mesi). L’INPS ha 60 giorni per l’istruttoria e poi 15-30 giorni per il pagamento. I tempi possono variare in base al periodo dell’anno e alla completezza della documentazione.

      Posso richiedere il bonus se ho già un figlio e aspetto il secondo?

      Sì, il Bonus Nuovi Nati spetta per ogni figlio nato o adottato. Se aspetti il secondo figlio, hai diritto a un nuovo bonus di 1.000 euro, anche se hai già ricevuto il bonus per il primo figlio. Non ci sono limiti al numero di figli per cui puoi richiedere il bonus.


      Richiedi Assistenza per il Bonus Nuovi Nati 2026

      Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la domanda Bonus Nuovi Nati, Assegno Unico e tutte le pratiche INPS per la maternità.

      Contattaci su WhatsApp

      Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

        Il tuo nome (*)

        La tua email (*)

        Il tuo telefono (*)

        Richiesta (eventuale)

        Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

        CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


        ARTICOLI CORRELATI

        ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
        ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

        Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario

        Quando arriva l'Assegno Unico di settembre 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L'Assegno Unico…
        Agosto 20, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-20 08:00:002026-08-17 11:02:09Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario
        ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
        ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

        Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS

        Hai visto la voce “conguaglio” nel pagamento dell’Assegno Unico e non sai cosa significa? Ecco perché l’INPS ricalcola gli importi, come vedere il conguaglio a credito o a debito e cosa fare se il calcolo sembra sbagliato.
        Agosto 19, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-19 09:00:002026-08-13 09:12:32Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS
        Bonus mamma
        BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA', PATRONATO

        Bonus Mamme Lavoratrici 2 Figli 2026: Guida Completa ai 60 Euro

        Il bonus mamme lavoratrici 2 figli è una delle misure più cercate del 2026, e anche una delle più fraintese. Il motivo è semplice: sotto lo stesso nome convivono due agevolazioni completamente diverse, con requisiti, importi e modalità…
        Agosto 7, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/bonus-mamma.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-07 13:00:002026-08-07 07:54:05Bonus Mamme Lavoratrici 2 Figli 2026: Guida Completa ai 60 Euro

        CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

        Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

        Aprile 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-13 18:54:552026-05-31 16:15:58Bonus Nuovi Nati 2026: Guida Completa INPS – Requisiti, Importo e Domanda
        BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA'

        Bonus Nuovi Nati 2026: Guida Completa INPS – Requisiti, Importo e Domanda

        Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

        Indice dei contenuti

        1. Cos’è il Bonus Nuovi Nati 2026
        2. A Chi Spetta: Requisiti Completi
        3. Importo del Bonus: 1.000 Euro Netti
        4. Come Fare Domanda: Procedura INPS
        5. Quando Arriva il Pagamento
        6. Compatibilità con Altri Bonus
        7. Scadenze e Termini da Rispettare
        8. Documenti Necessari

        Il **Bonus Nuovi Nati 2026** è un contributo economico una tantum di **1.000 euro** erogato dall’**INPS** alle famiglie per ogni figlio nato o adottato. Si tratta dell’evoluzione del precedente Bonus Mamma Domani, confermato dalla **Legge di Bilancio 2026** (Legge n. 207/2025, articolo 1, commi 353-356) e disciplinato dalla **Circolare INPS n. 23 del 15 febbraio 2026**.

        Questo aiuto economico rappresenta un sostegno concreto alle famiglie italiane nel momento dell’arrivo di un nuovo nato, sia per nascita che per adozione o affidamento preadottivo. Il bonus viene erogato in **un’unica soluzione** direttamente sul conto corrente della richiedente, senza vincoli di spesa e indipendentemente dal reddito familiare.

        **In questa guida completa** scoprirai tutto quello che devi sapere: chi può richiederlo, quali sono i requisiti, come presentare domanda all’INPS, quando arriva il pagamento e come si integra con altri bonus famiglia come l’Assegno Unico e il Bonus Nido.

        📬

        Resta aggiornato sulle novità fiscali

        Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

        🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

        Cos’è il Bonus Nuovi Nati 2026

        Il **Bonus Nuovi Nati 2026** è un’**agevolazione economica una tantum** riconosciuta dallo Stato italiano alle mamme (o ai papà in casi specifici) per la nascita o l’adozione di un bambino.

        Caratteristiche principali

        • **Importo**: **1.000 euro** netti, versati in un’unica soluzione
        • **Natura**: Contributo a fondo perduto, non soggetto a IRPEF
        • **Destinazione**: Nessun vincolo di utilizzo (può essere usato liberamente per spese legate al bambino o altre necessità familiari)
        • **Ente erogatore**: INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)
        • **Normativa di riferimento**: Legge di Bilancio 2026 (L. 207/2025, art. 1, cc. 353-356) e Circolare INPS n. 23/2026

        Differenze con il precedente Bonus Mamma Domani

        Il Bonus Nuovi Nati 2026 **conferma l’impianto** del precedente Bonus Mamma Domani (o Bonus Nascita 800 euro), ma con alcune novità:

        Finalità del bonus

        • **Ridurre il costo dell’arrivo di un nuovo nato** per le famiglie italiane
        • **Incentivare la natalità** in un contesto di denatalità crescente
        • **Sostenere le famiglie** con un contributo economico immediato, senza vincoli di spesa
        • **Integrare l’Assegno Unico Universale**, che ha sostituito i precedenti bonus famiglia dal 2022

        A Chi Spetta: Requisiti Completi

        Il Bonus Nuovi Nati 2026 spetta alle **mamme** (o in casi specifici ai **papà** o ai **tutori**) che rispettano determinati requisiti. Vediamo nel dettaglio tutte le condizioni necessarie.

        Requisiti per la mamma (richiedente principale)

        Per avere diritto al Bonus Nuovi Nati 2026, la mamma deve soddisfare **tutti** i seguenti requisiti:

        # 1. Cittadinanza e residenza

        La richiedente deve essere:

        • **Cittadina italiana**, oppure
        • **Cittadina UE (Unione Europea)**, oppure
        • **Cittadina extracomunitaria** in possesso di **permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo**, oppure
        • **Titolare di protezione internazionale** (status di rifugiato o protezione sussidiaria)

        **INOLTRE**, la richiedente deve essere:

        • **Residente in Italia** al momento della domanda
        • **Domiciliata in Italia** (anche se temporaneamente all’estero per motivi di lavoro o studio)

        **Importante**: Le cittadine extracomunitarie con permesso di soggiorno temporaneo (es. per lavoro subordinato, studio, ricongiungimento familiare) **NON hanno diritto al bonus**, salvo che siano titolari di protezione internazionale.

        # 2. Evento nascita o adozione

        Il bonus spetta per uno dei seguenti eventi:

        • **Nascita** di un figlio (biologico)
        • **Adozione** nazionale o internazionale di un minore
        • **Affidamento preadottivo** di un minore

        **Data evento**: L’evento (nascita, adozione, affidamento) deve avvenire **dal 1° gennaio 2026** in poi. Per le nascite o adozioni avvenute nel 2025 si applica il precedente Bonus Mamma Domani (800 euro).

        # 3. Nessun limite di reddito (ISEE)

        Una delle novità più importanti del Bonus Nuovi Nati 2026 è l’**assenza di limiti di reddito**. Il contributo spetta a **tutte le famiglie**, indipendentemente dal valore ISEE o dal reddito complessivo familiare.

        Questo significa che possono richiederlo:

        • Famiglie con **ISEE basso** o nullo
        • Famiglie con **ISEE alto** (es. 50.000, 100.000 euro o superiore)
        • Famiglie che **non hanno presentato DSU/ISEE**

        **Attenzione**: Anche se per il Bonus Nuovi Nati non serve l’ISEE, è **fortemente consigliato** avere un ISEE aggiornato per accedere all’**Assegno Unico maggiorato** e ad altre agevolazioni (Bonus Nido, rette asili nido, mense scolastiche, ecc.).

        Casi particolari: quando può richiederlo il papà

        In alcune situazioni specifiche, il Bonus Nuovi Nati può essere richiesto dal **padre** anziché dalla madre:

        • **Decesso della madre** dopo il parto (o dopo l’adozione/affidamento)
        • **Abbandono del minore** da parte della madre
        • **Affidamento esclusivo** del minore al padre (con provvedimento del Tribunale)
        • **Adozione o affidamento preadottivo** da parte del **solo padre** (senza la madre)

        **Documentazione necessaria**: In questi casi, il padre deve allegare alla domanda la documentazione che certifica il diritto (certificato di morte, provvedimento del Tribunale, ecc.).

        Casi particolari: tutori e affidatari

        In caso di **affidamento a terzi** (non preadottivo) o **tutela** del minore, il bonus può essere richiesto dal **tutore** o dall’**affidatario**, ma solo se la madre (o il padre) non hanno già presentato domanda.

        Requisiti per il minore

        Non ci sono requisiti specifici per il minore, ma:

        • In caso di **adozione**, il minore deve essere stato adottato con **sentenza definitiva** o in regime di **affidamento preadottivo**
        • In caso di **affidamento preadottivo**, deve esserci un **provvedimento del Tribunale per i Minorenni**

        Compatibilità con altri bonus

        Il Bonus Nuovi Nati 2026 è **pienamente compatibile** con:

        • **Assegno Unico Universale** (e relativa maggiorazione per primo figlio)
        • **Bonus Nido** (fino a 3.600 euro/anno con ISEE sotto 25.000 euro)
        • **Congedo parentale** e relativi indennizzi INPS
        • **Bonus Mamme** (esonero contributivo per mamme lavoratrici con 2+ figli)
        • **Detrazioni fiscali per figli a carico** (730/Redditi)

        **Importante**: Ogni figlio nato o adottato dà diritto a **un solo Bonus Nuovi Nati**. In caso di **parto gemellare** o **adozione di più minori**, il bonus spetta **per ciascun bambino** (es. gemelli = 2.000 euro).

        Importo del Bonus: 1.000 Euro Netti

        L’importo del Bonus Nuovi Nati 2026 è fissato in **1.000 euro** per ogni figlio nato o adottato. Vediamo tutti i dettagli su questo contributo economico.

        Quanto si riceve effettivamente

        • **Importo lordo**: 1.000 euro
        • **Importo netto**: **1.000 euro** (il bonus NON è soggetto a tassazione IRPEF)
        • **Modalità erogazione**: **Unica soluzione** (non rateizzato)
        • **Destinazione**: Nessun vincolo di spesa (utilizzo libero)

        Il contributo viene accreditato **in un’unica soluzione** direttamente sul conto corrente, carta prepagata o libretto postale indicato dalla richiedente nella domanda INPS.

        Tassazione e trattamento fiscale

        Il Bonus Nuovi Nati 2026 ha un **trattamento fiscale agevolato**:

        • **NON è soggetto a IRPEF** (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)
        • **NON concorre alla formazione del reddito** ai fini fiscali
        • **NON deve essere dichiarato** nel modello 730 o Redditi PF
        • **NON è soggetto a contributi previdenziali** o assistenziali

        Questo significa che i **1.000 euro** vengono erogati **netti**, senza alcuna trattenuta fiscale o previdenziale.

        Importo in caso di parto plurimo (gemelli, trigemini)

        In caso di **parto gemellare** o **plurimo** (trigemini, ecc.), il Bonus Nuovi Nati viene moltiplicato per il numero di bambini nati:

        Importo in caso di adozione/affidamento di più minori

        • Adozione di 1 minore = 1.000 euro
        • Adozione di 2 fratelli = **2.000 euro**
        • Adozione di 3 fratelli = **3.000 euro**

        Vincoli di destinazione del bonus

        • **Spese per il neonato**: pannolini, abbigliamento, passeggino, lettino, seggiolino auto, ecc.
        • **Spese mediche**: visite pediatriche, farmaci, vaccini non obbligatori, ecc.
        • **Spese scolastiche** future: asilo nido (integrando il Bonus Nido), scuola materna, ecc.
        • **Spese familiari generali**: affitto, mutuo, bollette, spesa alimentare, ecc.
        • **Risparmio** per il futuro del bambino (es. libretto, conto dedicato)

        Differenza con l’Assegno Unico

        Esempi pratici di importo totale

        • Bonus Nuovi Nati: **1.000 euro** (una tantum)
        • Assegno Unico: circa **189 euro/mese** × 12 mesi = **2.268 euro/anno**
        • Bonus Nido (se richiesto): fino a **3.600 euro/anno**
        • **Totale primo anno**: circa **6.868 euro**
        • Bonus Nuovi Nati: **2.000 euro** (1.000 × 2 figli)
        • Assegno Unico: circa **113 euro/mese per figlio** × 2 × 12 = **2.712 euro/anno**
        • Maggiorazione primo figlio: circa 20 euro/mese × 12 = **240 euro/anno**
        • **Totale primo anno**: circa **4.952 euro**

        Come Fare Domanda: Procedura INPS Passo-Passo

        La domanda per il Bonus Nuovi Nati 2026 deve essere presentata **esclusivamente online** attraverso il portale **INPS**. Vediamo tutti i passaggi necessari per inoltrare correttamente la richiesta.

        Quando presentare la domanda

        La domanda può essere presentata in **tre momenti** diversi:

        # 1. Durante la gravidanza (dal 7° mese)

        • **A partire dal 7° mese di gravidanza compiuto** (inizio della 28ª settimana)
        • **Documenti necessari**: certificato medico che attesta la gravidanza e la data presunta del parto
        • **Vantaggio**: Ricevi il bonus prima della nascita, quando le spese iniziano ad aumentare

        # 2. Dopo la nascita

        • **Entro 1 anno dalla nascita** del bambino
        • **Documenti necessari**: certificato di nascita o autocertificazione
        • **Consiglio**: Meglio presentare domanda il prima possibile per ricevere rapidamente il pagamento

        # 3. In caso di adozione o affidamento preadottivo

        • **Entro 1 anno dall’ingresso del minore** nel nucleo familiare (data indicata nella sentenza di adozione o nel provvedimento di affidamento)
        • **Documenti necessari**: sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo

        **ATTENZIONE – Scadenza tassativa**: La domanda **deve essere presentata entro 1 anno** dall’evento (nascita, adozione, affidamento). **Oltre questo termine, si perde il diritto al bonus** senza possibilità di recupero.

        Modalità di presentazione domanda

        La domanda può essere presentata in **3 modi** alternativi:

        # Modalità 1: Online tramite sito INPS (consigliata)

        **Procedura completa**:

        1. **Accedi al portale INPS** all’indirizzo [www.inps.it](https://www.inps.it)

        2. **Effettua l’autenticazione** con una delle seguenti identità digitali:

        • **SPID** (Sistema Pubblico Identità Digitale) – livello 2 o superiore
        • **CIE** (Carta d’Identità Elettronica) + PIN
        • **CNS** (Carta Nazionale Servizi) + lettore smart card

        3. **Cerca il servizio** nella barra di ricerca:

        • Digita: **”Bonus Nuovi Nati”** o **”Assegno nascita”**
        • Oppure naviga: **Prestazioni e servizi > Servizi > Assegno di natalità – Bonus mamma domani**

        4. **Compila il modulo online**:

        • Dati anagrafici della richiedente (pre-compilati)
        • Tipologia evento: nascita, adozione o affidamento
        • Data evento (o data presunta parto se in gravidanza)
        • Numero figli (in caso di parto plurimo)
        • Dati IBAN per accredito

        5. **Allega la documentazione richiesta** (in formato PDF):

        • Se in gravidanza: certificato medico dal 7° mese
        • Se dopo nascita: certificato di nascita (o autocertificazione)
        • Se adozione: sentenza o provvedimento affidamento

        6. **Invia la domanda** e salva la **ricevuta** con protocollo

        7. **Monitora lo stato** della domanda nell’area personale MyINPS

        # Modalità 2: Tramite Contact Center INPS

        • **Numero verde**: **803 164** (gratuito da rete fissa)
        • **Numero da cellulare**: **06 164 164** (a pagamento secondo tariffe operatore)
        • **Orari**: Dal lunedì al venerdì, ore 8:00 – 20:00 | Sabato ore 8:00 – 14:00

        **Procedura**: L’operatore INPS compila la domanda per telefono e la invia telematicamente. Serve avere a portata di mano:

        • Codice fiscale richiedente e del minore (se già nato)
        • Documentazione da allegare (da inviare poi via email o PEC)
        • Coordinate IBAN per accredito

        # Modalità 3: Tramite CAF o Patronato (consigliata per chi ha difficoltà)

        • **Rivolgiti al CAF Centro Fiscale** di Udine o a un patronato di fiducia
        • **Servizio gratuito**: Non si paga nulla per l’assistenza
        • **Cosa portare**:
        • Documento identità e codice fiscale richiedente
        • Certificato gravidanza (se 7° mese) o certificato nascita
        • IBAN conto corrente/prepagata per accredito
        • Sentenza adozione (se adozione/affidamento)

        Il CAF compila e invia la domanda per tuo conto, fornendoti la ricevuta con protocollo.

        **CONSIGLIO**: Se non hai dimestichezza con il portale INPS o hai dubbi sulla compilazione, **affidati al CAF**. È gratuito e ti garantisce una domanda compilata correttamente, evitando errori che potrebbero ritardare o bloccare il pagamento.

        Cosa serve per la domanda: documenti necessari

        # Documenti SEMPRE necessari

        • **Documento d’identità** in corso di validità (carta identità, patente, passaporto)
        • **Codice fiscale** della richiedente
        • **Coordinate IBAN** intestate alla richiedente (o conto cointestato):
        • Conto corrente bancario o postale
        • Carta prepagata con IBAN (es. Postepay Evolution)
        • Libretto postale

        **ATTENZIONE**: L’IBAN **deve essere intestato** (o cointestato) alla richiedente. Non è possibile indicare l’IBAN di terzi (es. marito, genitori).

        # Documenti specifici per tipologia evento

        **Se presenti domanda in gravidanza** (dal 7° mese):

        • **Certificato medico** rilasciato da:
        • Medico SSN (Servizio Sanitario Nazionale)
        • Ginecologo privato
        • Struttura ospedaliera

        Il certificato deve indicare:

        • Dati anagrafici della gestante
        • Data presunta del parto
        • **Settimana di gestazione** (deve essere almeno alla 28ª settimana = 7° mese compiuto)

        **Se presenti domanda dopo la nascita**:

        • **Certificato di nascita** rilasciato dal Comune, oppure
        • **Autocertificazione** con indicazione:
        • Nome e cognome del bambino
        • Data e luogo di nascita
        • Codice fiscale (se già attribuito)

        **Se presenti domanda per adozione/affidamento preadottivo**:

        • **Sentenza definitiva di adozione** (per adozione nazionale o internazionale)
        • **Provvedimento di affidamento preadottivo** emesso dal Tribunale per i Minorenni

        Il documento deve indicare:

        • Data ingresso del minore nel nucleo familiare
        • Generalità del minore adottato/affidato

        # Documenti aggiuntivi per cittadini extracomunitari

        • **Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo**, oppure
        • **Attestazione di protezione internazionale** (status rifugiato o protezione sussidiaria)

        # Documenti aggiuntivi in casi particolari

        **Se il richiedente è il padre** (anziché la madre):

        • Certificato di morte della madre, oppure
        • Provvedimento del Tribunale di affidamento esclusivo
        • Sentenza di abbandono del minore

        **Se il richiedente è il tutore/affidatario**:

        • Provvedimento del Tribunale di nomina a tutore o affidatario

        Errori comuni da evitare

        Ecco gli errori più frequenti che causano ritardi o rigetto della domanda:

        ❌ **IBAN errato o non intestato**: L’IBAN deve essere valido e intestato/cointestato alla richiedente

        ❌ **Domanda dopo 1 anno**: Oltre 12 mesi dall’evento si perde il diritto

        ❌ **Certificato gravidanza senza indicazione settimana**: Il certificato deve attestare il 7° mese compiuto

        ❌ **Documentazione mancante o illeggibile**: Allega sempre PDF leggibili e completi

        ❌ **Doppia domanda**: Se hai già ricevuto il bonus per lo stesso figlio, non puoi richiederlo due volte

        ❌ **Domanda per minore straniero non adottato**: Il bonus NON spetta per figli nati all’estero da cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno adeguato

        Quando Arriva il Pagamento

        Dopo aver inviato la domanda, **quanto tempo ci vuole** per ricevere i 1.000 euro del Bonus Nuovi Nati? Vediamo i tempi di erogazione e cosa fare in caso di ritardi.

        Tempi standard di lavorazione INPS

        L’INPS si impegna a lavorare le domande con la seguente tempistica:

        • **Istruttoria della domanda**: entro **30-60 giorni** dalla data di invio
        • **Pagamento**: entro **15-30 giorni** dall’esito positivo dell’istruttoria

        **Tempi medi complessivi**: Dalla presentazione della domanda al pagamento effettivo trascorrono mediamente **45-90 giorni** (circa 1,5-3 mesi).

        **ATTENZIONE**: I tempi possono variare in base a:

        • **Periodo dell’anno**: A gennaio-febbraio (picco nascite e domande) i tempi possono allungarsi
        • **Completezza documentazione**: Domande con documenti mancanti o da integrare richiedono più tempo
        • **Complessità caso**: Adozioni internazionali o situazioni particolari richiedono verifiche aggiuntive

        Iter della domanda: stato di lavorazione

        Dopo l’invio, la domanda passa attraverso diversi stati che puoi monitorare nell’area personale MyINPS:

        # 1. **Domanda acquisita**

        • La domanda è stata ricevuta dall’INPS e registrata nel sistema
        • Ha un **numero di protocollo** univoco
        • **Tempo**: Immediato (al momento dell’invio)

        # 2. **Domanda in lavorazione**

        • L’INPS sta verificando i requisiti e la documentazione allegata
        • Potrebbero essere richieste **integrazioni documentali** via PEC o tramite portale
        • **Tempo**: 15-45 giorni dall’acquisizione

        # 3. **Domanda accolta**

        • I requisiti sono stati verificati positivamente
        • Il bonus è stato **autorizzato** al pagamento
        • **Tempo**: 30-60 giorni dall’invio

        # 4. **Domanda in pagamento**

        • L’importo è stato messo in pagamento dall’INPS
        • Il bonifico è stato disposto verso l’IBAN indicato
        • **Tempo**: 5-15 giorni dall’accoglimento

        # 5. **Pagamento accreditato**

        • I 1.000 euro sono stati **accreditati sul conto corrente**
        • Controlla l’estratto conto: la causale è **”Bonus Nuovi Nati – INPS”**
        • **Tempo**: 2-3 giorni lavorativi dal pagamento

        Come verificare lo stato della domanda

        Puoi controllare a che punto è la tua domanda in **3 modi**:

        # Modalità 1: Portale INPS (MyINPS)

        1. Accedi con SPID/CIE/CNS su [www.inps.it](https://www.inps.it)

        2. Vai su **”Le mie prestazioni”** nell’area personale

        3. Cerca **”Assegno nascita – Bonus mamma domani”**

        4. Visualizza lo **stato della pratica** e gli eventuali messaggi INPS

        # Modalità 2: Contact Center INPS

        • Chiama il numero **803 164** (da fisso) o **06 164 164** (da mobile)
        • Fornisci codice fiscale e numero protocollo domanda
        • L’operatore ti comunica lo stato in tempo reale

        # Modalità 3: CAF o Patronato

        Se hai presentato domanda tramite CAF, torna allo sportello con il numero protocollo: il CAF può verificare lo stato per te.

        Modalità di pagamento: come ricevi i soldi

        Il Bonus Nuovi Nati viene erogato con **bonifico bancario** o **postale** direttamente sull’IBAN indicato nella domanda.

        **Causale del bonifico**:

        • “Bonus Nuovi Nati – INPS” oppure
        • “Assegno di natalità L. 207/2025”

        **Ordinante**: INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale

        **Importo**: 1.000,00 euro (o multiplo in caso di parto/adozione plurima)

        **Tempi accredito**: 2-3 giorni lavorativi dalla data di disposizione del pagamento da parte INPS.

        Cosa fare in caso di ritardi

        Se sono passati **più di 90 giorni** dall’invio della domanda e non hai ricevuto notizie:

        # Step 1: Verifica lo stato online

        Controlla su MyINPS se c’è qualche comunicazione o richiesta di integrazione documentale che non hai visto.

        # Step 2: Contatta il Contact Center INPS

        Chiama il 803 164 e chiedi aggiornamenti. Annota:

        • Nome operatore
        • Data e ora chiamata
        • Risposta ricevuta

        # Step 3: Sollecita tramite messaggio MyINPS

        Dall’area personale MyINPS, invia un **messaggio all’ufficio competente** allegando:

        • Numero protocollo domanda
        • Data invio
        • Documentazione presentata
        • Richiesta cortese di aggiornamento sui tempi

        # Step 4: Rivolgiti al CAF

        Il CAF può:

        • Verificare lo stato pratica con accesso agli applicativi INPS
        • Sollecitare l’ufficio INPS territoriale
        • Assistere in caso di rigetto o contestazioni

        # Step 5: Ricorso amministrativo (casi estremi)

        Se la domanda è stata **respinta ingiustamente**, hai **90 giorni** dalla comunicazione di rigetto per presentare **ricorso al Comitato provinciale INPS**. Il CAF può assisterti gratuitamente.

        Cosa fare se cambia l’IBAN dopo la domanda

        Se hai cambiato conto corrente dopo aver inviato la domanda:

        1. **Accedi a MyINPS**

        2. Vai su **”Cambia IBAN”** nella sezione prestazioni

        3. **Aggiorna le coordinate** bancarie prima del pagamento

        Se il pagamento è già stato disposto sul vecchio IBAN (conto chiuso), il bonifico tornerà indietro all’INPS. Dovrai:

        • Comunicare il **nuovo IBAN** via MyINPS o Contact Center
        • Attendere una **nuova disposizione di pagamento** (tempi: 30-45 giorni aggiuntivi)

        Differenze tempi di pagamento per tipologia domanda

        Compatibilità con Altri Bonus e Agevolazioni

        Una delle domande più frequenti riguarda la **compatibilità** del Bonus Nuovi Nati con altre agevolazioni famiglia. Vediamo nel dettaglio con quali misure è cumulabile e quali sono le integrazioni possibili.

        Bonus Nuovi Nati + Assegno Unico Universale

        ✅ **Pienamente compatibili** – Puoi ricevere entrambi per lo stesso figlio

        L’**Assegno Unico Universale** (introdotto dal 1° marzo 2022) è il contributo mensile per figli a carico fino a 21 anni. Il Bonus Nuovi Nati **non lo sostituisce**, ma si aggiunge ad esso.

        **Come funziona l’integrazione**:

        • **Bonus Nuovi Nati**: 1.000 euro **una tantum** (al 7° mese gravidanza o alla nascita)
        • **Assegno Unico**: da 57 a 199 euro **al mese** (a seconda ISEE), dal mese di nascita fino a 21 anni

        **Maggiorazioni Assegno Unico per neonati**:

        Quando nasce un figlio, l’Assegno Unico include automaticamente alcune **maggiorazioni** che si sommano al Bonus Nuovi Nati:

        • **Maggiorazione primo figlio**: circa 20-25 euro/mese per i primi 3 anni di vita (se è il primo figlio)
        • **Maggiorazione mamma under 21**: +20 euro/mese se la mamma ha meno di 21 anni
        • **Maggiorazione entrambi genitori lavoratori**: +30 euro/mese se entrambi i genitori lavorano
        • **Maggiorazione nuclei numerosi**: da +100 euro/mese per 4° figlio in su

        **Esempio pratico – Famiglia con 1° figlio nato 2026, ISEE 20.000 euro**:

        • Bonus Nuovi Nati: **1.000 euro** (una tantum)
        • Assegno Unico base: **175 euro/mese**
        • Maggiorazione primo figlio: **+21 euro/mese** (primi 3 anni)
        • **Totale primo anno**: 1.000 + (175+21) × 12 = **3.352 euro**
        • **Totale primi 3 anni**: 1.000 + (196 × 36) = **8.056 euro**

        Bonus Nuovi Nati + Bonus Nido

        ✅ **Pienamente compatibili** – Puoi ricevere entrambi per lo stesso figlio

        Il **Bonus Nido** è il contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido (pubblico o privato) o per forme di assistenza domiciliare (bambini con gravi patologie croniche).

        **Importi Bonus Nido 2026**:

        • Ricevi **1.000 euro** una tantum alla nascita (Bonus Nuovi Nati)
        • Ricevi **fino a 3.600 euro/anno** per rette asilo nido (Bonus Nido), rinnovabile ogni anno fino a 3 anni
        • Bonus Nuovi Nati (alla nascita): **1.000 euro**
        • Bonus Nido 1° anno (6 mesi nido): **1.800 euro** (metà di 3.600)
        • Bonus Nido 2° anno: **3.600 euro**
        • Bonus Nido 3° anno: **3.600 euro**
        • **Totale 3 anni**: 10.000 euro solo di bonus
        • **Bonus Nuovi Nati**: dal 7° mese gravidanza o entro 1 anno dalla nascita
        • **Bonus Nido**: da gennaio dell’anno di frequenza o dall’inizio frequenza nido

        Bonus Nuovi Nati + Bonus Mamme (esonero contributivo)

        • **Almeno 2 figli** (di cui uno sotto i 10 anni), oppure
        • **Almeno 3 figli** (di cui uno sotto i 18 anni)
        • **Bonus Nuovi Nati**: 1.000 euro alla nascita del 2° figlio
        • **Bonus Mamme**: esonero contributivo dal mese successivo alla nascita del 2° figlio (se il 1° ha meno di 10 anni)

        Bonus Nuovi Nati + Congedo parentale

        • **Primi 2 mesi** (padre e madre): **80% della retribuzione**
        • **Mesi successivi** (fino al 6° anno): **30% della retribuzione**
        • **Dal 6° all’8° anno**: Congedo non retribuito (se ISEE sotto 12.000 euro, 30%)
        • Ricevi **Bonus Nuovi Nati** (1.000 euro una tantum)
        • Ricevi **indennità congedo parentale** per i mesi di astensione
        • Le due misure **non si influenzano** a vicenda

        Bonus Nuovi Nati + Detrazioni fiscali figli a carico

        • **Figli sotto 21 anni**: NON spettano più detrazioni fiscali nel 730/Redditi (sostituite dall’Assegno Unico)
        • **Figli da 21 a 24 anni**: Detrazione di **950 euro/anno** se a carico (reddito sotto 4.000 euro) e studenti universitari
        • **Figli over 24**: Detrazione di **800 euro/anno** se a carico (reddito sotto 2.840,51 euro)
        • È **esente IRPEF** (non tassabile)
        • **Non influenza** le detrazioni per altri familiari a carico
        • **Non concorre** al reddito complessivo

        Bonus Nuovi Nati + Bonus bebè (abolito dal 2022)

        • **Assegno Unico** (mensile)
        • **Bonus Nuovi Nati** (una tantum)

        Bonus Nuovi Nati + Aiuti regionali/comunali

        • **Regione Lombardia**: Contributo asilo nido (Nidi Gratis) fino a 3.000 euro/anno
        • **Regione Lazio**: Bonus Nido Regionale fino a 1.500 euro/anno
        • **Comune di Milano**: Contributo nascita di 200 euro per secondo figlio, 500 euro per terzo
        • **Comune di Udine**: Contributo comunale per famiglie numerose (3+ figli)

        Tabella riepilogativa compatibilità

        Strategie di massimizzazione aiuti famiglia

        • **1.000 euro** Bonus Nuovi Nati
        • **Circa 2.000-3.000 euro/anno** Assegno Unico
        • **3.600 euro/anno × 3 anni** Bonus Nido
        • **Circa 2.000-3.000 euro/anno** Bonus Mamme (se 2+ figli)
        • **Variabile** Aiuti regionali/comunali

        Scadenze e Termini da Rispettare

        Rispettare le **scadenze** è fondamentale per non perdere il diritto al Bonus Nuovi Nati. Vediamo tutti i termini da tenere a mente.

        Scadenza principale: 1 anno dall’evento

        ⏰ **Regola base**: La domanda deve essere presentata **entro 1 anno (12 mesi)** dall’evento nascita/adozione/affidamento.

        **Decorrenza termine**:

        • **Per nascita**: Si contano 12 mesi dalla **data di nascita** del bambino
        • **Per adozione**: Si contano 12 mesi dalla **data di ingresso in famiglia** del minore (indicata nella sentenza)
        • **Per affidamento preadottivo**: Si contano 12 mesi dalla **data del provvedimento** del Tribunale

        **Esempio 1**: Bambino nato il 15 aprile 2026 → Scadenza domanda: **15 aprile 2027**

        **Esempio 2**: Minore adottato con ingresso in famiglia il 10 luglio 2026 → Scadenza: **10 luglio 2027**

        **ATTENZIONE**: Il termine di **1 anno è perentorio**. Oltre questa data, il diritto al bonus **decade definitivamente** senza possibilità di recupero o proroghe.

        Termine anticipato: domanda in gravidanza

        Se vuoi ricevere il bonus **prima** della nascita, puoi presentare domanda:

        • **Dal 7° mese di gravidanza compiuto** (28ª settimana)
        • **Fino alla nascita**

        Non c’è un termine massimo: puoi presentare domanda al 7°, 8° o 9° mese di gravidanza.

        **Vantaggi domanda anticipata**:

        ✅ Ricevi i soldi **prima** della nascita (quando servono per preparativi: culla, passeggino, ecc.)

        ✅ Eviti di dimenticartene dopo il parto (con tutti gli impegni del neonato)

        **Svantaggi**:

        ⚠️ Devi **integrare** la domanda dopo la nascita con certificato di nascita

        ⚠️ Tempi pagamento leggermente più lunghi (l’INPS attende la nascita per erogare)

        Integrazione documentale post-nascita

        Se hai presentato domanda in gravidanza, **dopo la nascita** devi integrare con:

        • **Certificato di nascita** del bambino, oppure
        • **Autocertificazione** con dati nascita e codice fiscale neonato

        **Termine integrazione**: Non c’è una scadenza tassativa, ma **prima integri, prima ricevi il pagamento**. L’INPS non eroga il bonus finché non riceve conferma della nascita.

        **Consiglio**: Integra entro **10-15 giorni dalla nascita** per velocizzare il pagamento.

        Scadenze amministrative INPS

        Oltre alla scadenza di presentazione domanda, ci sono alcuni termini amministrativi da conoscere:

        # Termine istruttoria INPS

        L’INPS ha **60 giorni** dalla presentazione della domanda per:

        • Verificare i requisiti
        • Richiedere eventuali integrazioni documentali
        • Accogliere o respingere la domanda

        **Se l’INPS chiede integrazioni**: Hai **30 giorni** per fornire i documenti richiesti, altrimenti la domanda può essere respinta.

        # Termine ricorso in caso di rigetto

        Se la domanda è stata **respinta** dall’INPS, hai:

        • **90 giorni** dalla notifica del rigetto per presentare **ricorso amministrativo** al Comitato Provinciale INPS
        • **1 anno** per presentare **ricorso giudiziario** al Tribunale (se il ricorso amministrativo è stato respinto)

        **Consiglio**: In caso di rigetto, rivolgiti subito al **CAF** per valutare se presentare ricorso. Spesso i rigetti sono dovuti a errori formali facilmente risolvibili.

        Scadenze per variazioni IBAN

        Se cambi conto corrente **dopo** aver presentato domanda ma **prima** del pagamento:

        • **Comunica il nuovo IBAN** il prima possibile tramite MyINPS o Contact Center
        • **Non c’è una scadenza** specifica, ma se il pagamento viene disposto sul vecchio IBAN (conto chiuso), il bonifico torna indietro e devi attendere un nuovo pagamento (ritardo di 30-60 giorni)

        Scadenze fiscali correlate

        Anche se il Bonus Nuovi Nati **non va dichiarato** nel 730 o Redditi, ci sono altre scadenze fiscali da ricordare dopo la nascita:

        # Assegno Unico: presentazione domanda

        • **Entro 120 giorni dalla nascita**: Per ricevere arretrati dal mese di nascita
        • **Oltre 120 giorni**: Gli arretrati si perdono, l’Assegno Unico decorre dal mese di domanda

        **Esempio**: Bambino nato 1° febbraio 2026

        • Domanda Assegno Unico entro 31 maggio 2026 → Arretrati da febbraio
        • Domanda Assegno Unico a luglio 2026 → Niente arretrati, decorre da luglio (perdi febbraio-giugno)

        # Bonus Nido: scadenza annuale

        • **Entro 31 dicembre** di ogni anno: Domanda Bonus Nido per l’anno solare in corso
        • **Rinnovo annuale**: Ogni anno devi ripresentare domanda (il Bonus Nido non si rinnova automaticamente)

        # Comunicazione nascita all’Agenzia Entrate

        • **Entro 15 giorni dalla nascita**: Il Comune comunica la nascita all’Anagrafe e all’Agenzia Entrate (automatico)
        • **Codice fiscale neonato**: Richiedi al Comune o online sul sito Agenzia Entrate entro 15 giorni (serve per pratiche INPS)

        Calendario scadenze primo anno figlio

        Ecco un promemoria con tutte le scadenze da rispettare nel primo anno di vita del bambino:

        Cosa succede se perdi le scadenze

        # Domanda Bonus Nuovi Nati oltre 1 anno

        # Domanda Assegno Unico oltre 120 giorni

        • Nascita: gennaio 2026
        • Domanda Assegno Unico: settembre 2026 (9 mesi dopo)
        • **Perdi**: arretrati gennaio-agosto (circa 1.400-1.600 euro a seconda ISEE)

        # Mancata integrazione certificato nascita (domanda in gravidanza)

        # Mancato rinnovo Bonus Nido

        Promemoria e notifiche utili

        Documenti Necessari per la Domanda

        Per presentare domanda di Bonus Nuovi Nati, devi preparare alcuni **documenti obbligatori**. Vediamo nel dettaglio cosa serve in ogni situazione.

        Documenti base (sempre necessari)

        Questi documenti servono **in ogni caso**, indipendentemente dal tipo di domanda:

        # 1. Documento d’identità in corso di validità

        • **Carta d’identità** (cartacea o elettronica)
        • **Patente di guida**
        • **Passaporto**

        Deve essere **in corso di validità** (non scaduto).

        **Formato**: Scansione o foto leggibile (PDF, JPG, PNG) se invii domanda online.

        # 2. Codice fiscale richiedente

        • **Tessera sanitaria** (riporta il codice fiscale)
        • **Tessera codice fiscale** rilasciata dall’Agenzia Entrate

        **Nota**: Se fai domanda online con SPID/CIE, il codice fiscale è già autenticato e non serve allegarlo.

        # 3. Coordinate IBAN per accredito

        Il bonifico INPS viene accreditato su:

        • **Conto corrente bancario** (intestato o cointestato alla richiedente)
        • **Conto corrente postale** (Banco Posta)
        • **Carta prepagata con IBAN** (es. Postepay Evolution, carta Hype, N26, ecc.)
        • **Libretto postale** con IBAN

        **IMPORTANTE**: L’IBAN deve essere **intestato** (o cointestato) alla richiedente. Non puoi indicare l’IBAN del coniuge, dei genitori o di terzi.

        **Formato IBAN Italia**: IT seguito da 25 cifre

        Esempio: IT60X0542811101000000123456

        **Dove trovo l’IBAN**:

        • **Online banking**: Area personale banca/posta
        • **App banca**: Sezione conto corrente
        • **Sportello bancario**: Chiedi copia IBAN
        • **Estratto conto**: Riportato in ogni estratto

        **Verifica IBAN**: Prima di inserirlo, controlla che sia corretto (un errore blocca il pagamento).

        Documenti specifici per domanda in gravidanza

        Se presenti domanda **dal 7° mese di gravidanza**, serve:

        # Certificato medico di gravidanza

        Il certificato deve essere rilasciato da:

        • **Medico di famiglia** (MMG del Servizio Sanitario Nazionale)
        • **Ginecologo SSN** o privato
        • **Ospedale/ASL/Consultorio**

        **Contenuto obbligatorio del certificato**:

        ✅ Dati anagrafici gestante (nome, cognome, data nascita, codice fiscale)

        ✅ **Settimana di gestazione** (deve attestare che sei almeno alla **28ª settimana** = 7° mese compiuto)

        ✅ **Data presunta del parto** (DPP)

        ✅ Data rilascio certificato

        ✅ Timbro e firma del medico

        **Formato**: PDF o JPG leggibile (da allegare alla domanda online).

        **ATTENZIONE**: Se il certificato non indica chiaramente la settimana di gestazione (es. dice solo “gravidanza in corso”), l’INPS potrebbe respingere la domanda. Chiedi esplicitamente al medico di indicare “Gestante alla 28ª settimana” (o superiore).

        # Integrazione post-nascita

        Dopo la nascita, devi **integrare** la domanda con:

        • **Certificato di nascita** rilasciato dal Comune, oppure
        • **Autocertificazione** (dichiarazione sostitutiva di certificazione) con:
        • Nome e cognome neonato
        • Data e luogo di nascita
        • Codice fiscale (se già assegnato)

        **Come integrare**:

        • **Online**: Accedi a MyINPS → Sezione domanda Bonus → Carica documento
        • **Contact Center**: Chiama 803 164 e segui indicazioni per invio documento
        • **Tramite CAF**: Porta il certificato al CAF che ha inviato la domanda

        Documenti specifici per domanda dopo la nascita

        Se presenti domanda **dopo che il bambino è nato**, serve:

        # Certificato di nascita o autocertificazione

        **Opzione 1 – Certificato di nascita**:

        • Rilasciato dall’**Ufficio Anagrafe del Comune** dove è avvenuta la nascita
        • **Gratuito** (per legge i certificati per pratiche INPS sono esenti bollo)
        • **Tempi rilascio**: 2-5 giorni dalla registrazione nascita

        **Cosa riporta**: Nome e cognome bambino, data/ora/luogo nascita, nome genitori, codice fiscale.

        **Opzione 2 – Autocertificazione** (più veloce):

        Se il Comune non ha ancora emesso il certificato, puoi usare un’**autocertificazione** (modulo standard scaricabile su MyINPS o dal CAF).

        **Contenuto autocertificazione**:

        • Dati anagrafici dichiarante (richiedente bonus)
        • Dati neonato:
        • Nome e cognome
        • Data nascita (gg/mm/aaaa)
        • Luogo nascita (Comune, Provincia)
        • Codice fiscale (se già attribuito)
        • Firma del dichiarante
        • Data dichiarazione

        **Responsabilità**: L’autocertificazione ha valore legale. False dichiarazioni comportano sanzioni penali.

        **Quando usarla**: Se il certificato di nascita non è ancora disponibile e vuoi accelerare la domanda.

        # Codice fiscale neonato

        Il **codice fiscale** del neonato viene assegnato automaticamente dal Comune entro 5-10 giorni dalla nascita.

        **Come ottenerlo**:

        • **Automatico**: Molti Comuni lo consegnano insieme al certificato di nascita
        • **Online**: Area riservata sito Agenzia Entrate con SPID/CIE
        • **Sportello Agenzia Entrate**: Richiesta con documento identità genitore e certificato nascita

        **Serve per**:

        • Completare la domanda Bonus Nuovi Nati (campo opzionale ma consigliato)
        • Domanda Assegno Unico (obbligatorio)
        • Iscrizione pediatra (obbligatorio)

        Documenti specifici per adozione/affidamento preadottivo

        # Per adozione nazionale

        • **Sentenza definitiva di adozione** emessa dal Tribunale per i Minorenni
        • **Certificato di nascita** del minore adottato (se disponibile)
        • **Documento identità** del minore (se rilasciato)

        La sentenza deve indicare:

        • Data ingresso minore nel nucleo familiare
        • Generalità minore adottato
        • Generalità genitori adottivi

        # Per adozione internazionale

        • **Sentenza di adozione** estera (con traduzione giurata in italiano)
        • **Provvedimento di trascrizione** nei registri dello Stato Civile italiano
        • **Certificato rilasciato dalla Commissione Adozioni Internazionali** (CAI)
        • **Documento identità minore** (se rilasciato)

        **Nota**: Le adozioni internazionali richiedono verifiche aggiuntive da parte INPS (tempi più lunghi).

        # Per affidamento preadottivo

        • **Provvedimento di affidamento preadottivo** emesso dal Tribunale per i Minorenni
        • **Relazione dei servizi sociali** (se richiesta dall’INPS)

        Il provvedimento deve indicare:

        • Data ingresso minore nel nucleo familiare
        • Generalità minore affidato
        • Generalità affidatari preadottivi
        • Durata affidamento (se indicata)

        Documenti per cittadini extracomunitari

        Se sei **cittadina extracomunitaria**, oltre ai documenti base serve:

        # Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

        • **Carta di soggiorno** (vecchia denominazione) o **Permesso UE soggiorno permanente**
        • **Rilasciato dalla Questura** italiana
        • **Deve essere in corso di validità**

        **Formato**: Fotocopia fronte/retro o scansione PDF.

        **ATTENZIONE**: I permessi di soggiorno temporanei (lavoro subordinato, studio, ricongiungimento familiare, ecc.) **NON danno diritto** al bonus, salvo:

        # Protezione internazionale

        • **Attestazione status di rifugiato**, oppure
        • **Attestazione protezione sussidiaria**

        **Rilasciato da**: Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale.

        Documenti per casi particolari

        # Il richiedente è il padre (anziché la madre)

        Se il bonus viene richiesto dal **padre** invece della madre, serve uno dei seguenti documenti:

        • **Certificato di morte della madre** (rilasciato dal Comune)
        • **Provvedimento del Tribunale** di affidamento esclusivo al padre
        • **Sentenza di abbandono** del minore da parte della madre
        • **Sentenza di adozione** (se adottante è solo il padre)

        # Il richiedente è il tutore o affidatario

        Se il bonus viene richiesto da un **tutore** o **affidatario** (non preadottivo):

        • **Provvedimento di nomina a tutore** (Tribunale Ordinario)
        • **Provvedimento di affidamento** a terzi (Tribunale per i Minorenni)
        • **Certificato di nascita** del minore

        # Cambio IBAN dopo invio domanda

        Se cambi conto corrente dopo aver inviato la domanda:

        • **Nuovo IBAN** (da comunicare via MyINPS o Contact Center)
        • **Documento identità** (per verifica identità)

        **Procedura**: MyINPS → Prestazioni → Cambia IBAN → Inserisci nuovo IBAN → Conferma.

        Checklist documenti prima di inviare domanda

        Prima di procedere all’invio, verifica di avere **tutti** i documenti necessari:

        **Per tutti** (base):

        • [ ] Documento identità in corso di validità
        • [ ] Codice fiscale richiedente
        • [ ] IBAN intestato/cointestato richiedente

        **Se domanda in gravidanza**:

        • [ ] Certificato medico dal 7° mese (con settimana gestazione)

        **Se domanda dopo nascita**:

        • [ ] Certificato nascita o autocertificazione
        • [ ] Codice fiscale neonato (opzionale ma consigliato)

        **Se adozione/affidamento**:

        • [ ] Sentenza adozione o provvedimento affidamento preadottivo
        • [ ] Documento identità minore (se disponibile)

        **Se cittadino extracomunitario**:

        • [ ] Permesso soggiorno UE lungo periodo o protezione internazionale

        **Se richiede il padre**:

        • [ ] Certificato morte madre o provvedimento Tribunale

        Cosa fare se non hai un documento

        Se ti manca un documento obbligatorio:

        **Certificato di nascita non disponibile** → Usa **autocertificazione** temporanea (modulo INPS)

        **Codice fiscale neonato non ancora assegnato** → Lascia campo vuoto, potrai integrarlo dopo

        **IBAN non intestato a te** → Apri un conto corrente o carta prepagata con IBAN (molte banche online lo fanno in 24h)

        **Permesso soggiorno in rinnovo** → Allega **ricevuta richiesta rinnovo** + copia permesso scaduto (vale come documento in corso di validità)

        **Sentenza adozione estera non tradotta** → Fai fare **traduzione giurata** da traduttore certificato presso Tribunale (costo: 50-100 euro)

        📬

        Resta aggiornato sulle novità fiscali

        Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

        🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

        📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

        Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

        Domande Frequenti sul Bonus Nuovi Nati 2026

        Il Bonus Nuovi Nati 2026 ha limiti di reddito ISEE?

        No, il Bonus Nuovi Nati 2026 NON ha limiti di reddito. Spetta a tutte le famiglie indipendentemente dall’ISEE o dal reddito complessivo. Anche le famiglie con ISEE alto (es. 50.000, 100.000 euro) hanno diritto al bonus di 1.000 euro.

        Posso richiedere sia il Bonus Nuovi Nati che l’Assegno Unico?

        Sì, sono pienamente compatibili. Puoi ricevere il Bonus Nuovi Nati (1.000 euro una tantum) e l’Assegno Unico (mensile) per lo stesso figlio. Le due misure si sommano e non si escludono a vicenda.

        Entro quando devo presentare la domanda?

        La domanda deve essere presentata entro 1 anno (12 mesi) dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia del minore adottato. Oltre questo termine il diritto al bonus decade definitivamente. In alternativa, puoi presentare domanda dal 7 mese di gravidanza.

        In caso di parto gemellare, quanto ricevo?

        In caso di parto gemellare o plurimo, il bonus viene moltiplicato per il numero di bambini nati. Per due gemelli ricevi 2.000 euro (1.000 x 2), per tre gemelli 3.000 euro (1.000 x 3). Si presenta una sola domanda indicando il numero di bambini.

        Il Bonus Nuovi Nati va dichiarato nel 730?

        No, il Bonus Nuovi Nati NON deve essere dichiarato nel modello 730 o Redditi. Non è soggetto a tassazione IRPEF e non concorre alla formazione del reddito. I 1.000 euro sono erogati netti senza alcuna trattenuta fiscale.

        Quanto tempo ci vuole per ricevere il pagamento?

        Dalla presentazione della domanda al pagamento effettivo trascorrono mediamente 45-90 giorni (circa 1,5-3 mesi). L’INPS ha 60 giorni per l’istruttoria e poi 15-30 giorni per il pagamento. I tempi possono variare in base al periodo dell’anno e alla completezza della documentazione.

        Posso richiedere il bonus se ho già un figlio e aspetto il secondo?

        Sì, il Bonus Nuovi Nati spetta per ogni figlio nato o adottato. Se aspetti il secondo figlio, hai diritto a un nuovo bonus di 1.000 euro, anche se hai già ricevuto il bonus per il primo figlio. Non ci sono limiti al numero di figli per cui puoi richiedere il bonus.


        Richiedi Assistenza per il Bonus Nuovi Nati 2026

        Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la domanda Bonus Nuovi Nati, Assegno Unico e tutte le pratiche INPS per la maternità.

        Contattaci su WhatsApp

        Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

          Il tuo nome (*)

          La tua email (*)

          Il tuo telefono (*)

          Richiesta (eventuale)

          Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

          CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


          ARTICOLI CORRELATI

          ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
          ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

          Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario

          Quando arriva l'Assegno Unico di settembre 2026? In questa guida aggiornata trovi le date di pagamento INPS previste, gli importi per ogni fascia ISEE, le maggiorazioni spettanti e come verificare lo stato del tuo pagamento. L'Assegno Unico…
          Agosto 20, 2026
          /
          0 Commenti
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-20 08:00:002026-08-17 11:02:09Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e Calendario
          ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
          ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

          Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS

          Hai visto la voce “conguaglio” nel pagamento dell’Assegno Unico e non sai cosa significa? Ecco perché l’INPS ricalcola gli importi, come vedere il conguaglio a credito o a debito e cosa fare se il calcolo sembra sbagliato.
          Agosto 19, 2026
          /
          0 Commenti
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-19 09:00:002026-08-13 09:12:32Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPS
          Bonus mamma
          BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA', PATRONATO

          Bonus Mamme Lavoratrici 2 Figli 2026: Guida Completa ai 60 Euro

          Il bonus mamme lavoratrici 2 figli è una delle misure più cercate del 2026, e anche una delle più fraintese. Il motivo è semplice: sotto lo stesso nome convivono due agevolazioni completamente diverse, con requisiti, importi e modalità…
          Agosto 7, 2026
          /
          0 Commenti
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/bonus-mamma.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-07 13:00:002026-08-07 07:54:05Bonus Mamme Lavoratrici 2 Figli 2026: Guida Completa ai 60 Euro

          CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

          Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

          Aprile 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-13 18:54:552026-05-31 16:21:58Bonus Nuovi Nati 2026: Guida Completa INPS – Requisiti, Importo e Domanda
          ASSEGNO UNICO

          Assegno Unico Aprile 2026: Date Pagamento INPS e Importi Aggiornati

          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

          Quando arriva l’Assegno Unico di aprile 2026? In questa guida trovi le date di pagamento INPS aggiornate, gli importi per ogni fascia ISEE, le scadenze per il rinnovo e come verificare lo stato della tua domanda. L’Assegno Unico e Universale (AUU) è il principale sostegno economico per le famiglie con figli a carico e viene erogato mensilmente dall’INPS.

          Indice dei Contenuti

          1. Date di Pagamento Aprile 2026
          2. Importi per Fascia ISEE 2026
          3. Maggiorazioni: Chi Ha Diritto
          4. Rinnovo ISEE: Scadenza e Conseguenze
          5. Come Verificare lo Stato della Domanda
          6. Arretrati e Conguagli
          7. Domande Frequenti

          Date di Pagamento Assegno Unico Aprile 2026

          L’INPS segue un calendario consolidato per l’erogazione dell’Assegno Unico. Per aprile 2026, le date previste sono:

          • 15-17 aprile 2026: pagamento per i beneficiari che già percepiscono l’Assegno Unico (domande in essere con ISEE rinnovato). Questa è la finestra principale per la maggior parte delle famiglie
          • Fine aprile 2026 (28-30 aprile): pagamento per le nuove domande presentate nei mesi precedenti e per i casi che hanno richiesto verifiche aggiuntive da parte dell’INPS
          • Pagamenti straordinari: eventuali conguagli e arretrati possono essere erogati in qualsiasi momento del mese

          Nota: le date possono variare di 1-2 giorni lavorativi in base all’istituto bancario o postale del beneficiario. Poste Italiane generalmente accredita con 1-2 giorni di anticipo rispetto alle banche.

          Importi Assegno Unico 2026 per Fascia ISEE

          Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati rivalutati dell’0,8% rispetto al 2025, in linea con l’adeguamento ISTAT. Ecco la tabella aggiornata degli importi mensili per ciascun figlio:

          Fascia ISEEImporto mensile per figlio
          Fino a 17.090,61 euro199,40 euro
          Da 17.090,62 a 20.000 euroDa 199,40 a 175 euro (decrescente)
          Da 20.001 a 25.000 euroDa 175 a 145 euro
          Da 25.001 a 30.000 euroDa 145 a 120 euro
          Da 30.001 a 35.000 euroDa 120 a 100 euro
          Da 35.001 a 40.000 euroDa 100 a 80 euro
          Da 40.001 a 45.810,71 euroDa 80 a 57 euro
          Oltre 45.810,71 euro o senza ISEE57 euro

          Importante: chi non presenta l’ISEE o lo presenta in ritardo riceve l’importo minimo di 57 euro per figlio. Una volta presentato l’ISEE, l’INPS ricalcola l’importo e eroga gli arretrati dalla data di decorrenza.

          Maggiorazioni: Chi Ha Diritto a Importi Più Alti

          Oltre all’importo base, sono previste diverse maggiorazioni che possono aumentare significativamente l’Assegno Unico:

          • Figli con disabilità: maggiorazione da 91,20 a 113,50 euro per figlio minorenne disabile (in base al grado); importo fisso di 96,90 euro per figli maggiorenni 18-20 anni disabili
          • Madri under 21: maggiorazione di 22,80 euro per figlio per le madri con meno di 21 anni
          • Nuclei numerosi (3+ figli): maggiorazione da 17,10 a 96,90 euro per figlio (in base all’ISEE) per famiglie con 3 o più figli
          • Nuclei con 4+ figli: forfait aggiuntivo di 159,60 euro mensili (indipendente dall’ISEE)
          • Entrambi i genitori lavoratori: maggiorazione fino a 34,10 euro per figlio minorenne se entrambi i genitori hanno reddito da lavoro (ISEE fino a 17.090,61 euro)

          Rinnovo ISEE: Scadenza e Conseguenze

          Per ricevere l’Assegno Unico nell’importo corretto, è fondamentale avere un ISEE 2026 in corso di validità. Ecco le regole:

          • Scadenza ISEE 2025: l’ISEE dell’anno precedente scade il 31 dicembre 2025. Da gennaio 2026 è necessario rinnovarlo
          • Rinnovo entro il 28 febbraio: chi rinnova l’ISEE entro fine febbraio 2026 riceve gli arretrati di gennaio e febbraio con l’importo aggiornato
          • Rinnovo dopo il 28 febbraio: gli arretrati vengono calcolati solo dalla data di presentazione della nuova DSU. I mesi precedenti restano con l’importo minimo (57 euro)
          • Senza ISEE: l’Assegno Unico viene comunque erogato, ma all’importo minimo di 57 euro per figlio

          Consiglio: se non hai ancora rinnovato l’ISEE per il 2026, fallo il prima possibile per non perdere gli arretrati. Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente.

          Come Verificare lo Stato della Domanda

          Per controllare lo stato della tua domanda di Assegno Unico e i pagamenti in arrivo:

          1. Accedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
          2. Cerca “Assegno Unico”: nella barra di ricerca, digita “Assegno Unico e Universale”
          3. Sezione “Consulta e gestisci”: qui trovi il riepilogo della tua domanda con stato, importo calcolato e storico pagamenti
          4. Dettaglio per figlio: per ogni figlio a carico puoi vedere l’importo base e le eventuali maggiorazioni riconosciute
          5. Storico pagamenti: elenco completo dei pagamenti effettuati con data, importo lordo e netto

          Stato della domanda: verifica che risulti “Accolta” e “In pagamento”. Se risulta “In istruttoria” o “Sospesa”, potrebbe essere necessario integrare la documentazione.

          Arretrati e Conguagli di Aprile 2026

          Con il pagamento di aprile 2026, molte famiglie potrebbero ricevere importi diversi dal solito per via di conguagli e arretrati:

          • Arretrati ISEE: chi ha rinnovato l’ISEE a marzo 2026 potrebbe ricevere ad aprile gli arretrati dei mesi precedenti calcolati con il nuovo importo
          • Conguagli per variazioni nucleo familiare: nascita di un figlio, variazione della composizione del nucleo, cambio di residenza
          • Rivalutazione ISTAT: il primo conguaglio dell’anno con la rivalutazione dello 0,8% potrebbe generare piccoli arretrati

          📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

          Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

          Domande Frequenti sull’Assegno Unico Aprile 2026

          L’Assegno Unico di aprile arriva prima di Pasqua?

          Dipende dal calendario. Le festività pasquali nel 2026 cadono il 5 aprile (Pasqua) e 6 aprile (Pasquetta). I pagamenti dell’Assegno Unico avvengono generalmente tra il 15 e il 17 aprile, quindi dopo le festività pasquali.

          Perché l’importo di aprile è diverso da marzo?

          Le variazioni di importo possono dipendere da: rinnovo ISEE con fascia diversa, variazioni del nucleo familiare, conguagli o arretrati. Verifica il dettaglio del calcolo nella sezione “Consulta e gestisci” su MyINPS.

          Se non ho ancora rinnovato l’ISEE, perdo l’Assegno?

          No, l’Assegno Unico viene comunque erogato anche senza ISEE valido, ma all’importo minimo di 57 euro per figlio. Una volta presentato il nuovo ISEE, l’INPS ricalcolerà l’importo. Se il rinnovo avviene dopo il 28 febbraio, gli arretrati decorrono dalla data di presentazione della DSU.

          Come modifico l’IBAN per l’accredito?

          Puoi modificare l’IBAN accedendo alla tua domanda di Assegno Unico su MyINPS, sezione “Modifica domanda” > “Modalità di pagamento”. La modifica ha effetto dalla mensilità successiva all’elaborazione.

          L’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni?

          Sì, l’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni fino a 21 anni, a condizione che: frequentino un percorso di formazione, svolgano un tirocinio o servizio civile, siano disoccupati e in cerca di lavoro, o abbiano un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro. L’importo è ridotto rispetto ai figli minorenni.

          Hai bisogno di assistenza con l’Assegno Unico o il rinnovo ISEE? Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente e ti assiste nella domanda di Assegno Unico. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.

          Marzo 31, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-31 09:00:002026-05-31 13:08:08Assegno Unico Aprile 2026: Date Pagamento INPS e Importi Aggiornati
          ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

          Assegno Unico Marzo 2026: Quando Arriva, Nuovi Importi e Arretrati ISEE

          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

          Assegno unico marzo 2026: quando arriva il pagamento? Le famiglie italiane con figli a carico attendono con ansia l’accredito di questo mese, che porta con sé una novità importante: gli importi rivalutati del +1,4% in base all’adeguamento ISTAT all’inflazione. Le date di pagamento dell’assegno unico marzo 2026 sono già state confermate dall’INPS: il 19 e 20 marzo per chi non ha variazioni nella domanda, mentre per le nuove istanze e i ricalcoli si dovrà attendere la fine del mese. In questa guida trovi tutti i dettagli su quando arriva l’accredito, i nuovi importi per fascia ISEE e cosa fare se non hai ancora rinnovato la DSU per ottenere gli arretrati.

          Indice dei contenuti

          1. Quando Arriva l’Assegno Unico a Marzo 2026
          2. Date di Pagamento Assegno Unico Marzo 2026
          3. Nuovi Importi Assegno Unico 2026: Tabella per Fascia ISEE
          4. Maggiorazioni Assegno Unico Marzo 2026
          5. ISEE e Arretrati: Cosa Fare se Non Hai Rinnovato
          6. Domande Frequenti sull’Assegno Unico Marzo 2026

          Quando Arriva l’Assegno Unico a Marzo 2026

          La domanda più cercata in queste settimane è chiara: quando arriva l’assegno unico a marzo 2026? La risposta dell’INPS non lascia dubbi. Per la maggior parte delle famiglie, l’accredito è previsto tra il 19 e il 20 marzo 2026. Questa finestra di pagamento riguarda tutti i beneficiari che non hanno effettuato variazioni alla propria domanda e che percepiscono l’assegno unico universale in continuità rispetto ai mesi precedenti.

          Il mese di marzo è particolarmente significativo perché segna il passaggio al nuovo ISEE 2026. Dall’accredito di marzo, infatti, l’INPS ricalcola automaticamente gli importi sulla base della DSU aggiornata. Chi ha già presentato il nuovo ISEE entro la scadenza del 28 febbraio riceverà l’importo corretto fin da subito. Chi invece non lo ha ancora fatto, percepirà temporaneamente l’importo minimo di 58,30 euro al mese per figlio, salvo recuperare gli arretrati successivamente.

          Date di Pagamento Assegno Unico Marzo 2026

          Le date di pagamento dell’assegno unico marzo 2026 seguono il consueto schema dell’INPS, che distingue tra beneficiari senza variazioni e coloro che hanno presentato nuove domande o modifiche. Ecco il calendario completo dei pagamenti INPS di marzo 2026:

          SituazioneDate pagamento marzo 2026
          Domanda invariata (continuità dai mesi precedenti)19-20 marzo 2026
          Nuove domande presentate a febbraio-marzoFine marzo 2026 (ultimi giorni del mese)
          Domanda con variazioni (cambio IBAN, nucleo familiare, ecc.)Fine marzo 2026
          Ricalcolo con nuovo ISEE 2026Fine marzo 2026 (con eventuali conguagli)

          È importante ricordare che l’accredito dell’assegno unico marzo 2026 avviene direttamente sul conto corrente indicato nella domanda. Se hai cambiato IBAN di recente, verifica che la modifica sia stata recepita dall’INPS per evitare ritardi nel pagamento. In caso di problemi con l’accredito, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare lo stato della tua pratica e intervenire tempestivamente.

          Nuovi Importi Assegno Unico 2026: Tabella per Fascia ISEE

          Con l’assegno unico marzo 2026 entrano in vigore i nuovi importi rivalutati. L’adeguamento all’inflazione ISTAT del +1,4% comporta un leggero aumento di tutte le soglie e degli importi rispetto al 2025. Questo significa qualche euro in più al mese per ogni figlio a carico, una rivalutazione automatica che non richiede alcuna azione da parte delle famiglie.

          Ecco la tabella aggiornata degli importi dell’assegno unico 2026 per figlio minorenne, suddivisa per fascia ISEE:

          Fascia ISEEImporto mensile per figlio (2026)Importo annuale per figlio
          Fino a 17.444,61 euro203,80 euro2.445,60 euro
          Da 17.444,62 a 20.000 euroDa 203,80 a 185 euro circaCirca 2.220 euro
          Da 20.001 a 25.000 euroDa 185 a 155 euro circaCirca 1.860 euro
          Da 25.001 a 30.000 euroDa 155 a 130 euro circaCirca 1.560 euro
          Da 30.001 a 35.000 euroDa 130 a 110 euro circaCirca 1.320 euro
          Da 35.001 a 40.000 euroDa 110 a 90 euro circaCirca 1.080 euro
          Oltre 46.582,71 euro (o senza ISEE)58,30 euro699,60 euro

          Come puoi notare, la differenza tra l’importo massimo e quello minimo è molto significativa: ben 145,50 euro al mese per figlio. Per una famiglia con due figli minorenni e un ISEE basso, questo significa percepire fino a 407,60 euro al mese invece di soli 116,60 euro. Ecco perché è fondamentale presentare l’ISEE aggiornato: senza la DSU in corso di validità, l’INPS eroga solo l’importo minimo.

          Maggiorazioni Assegno Unico Marzo 2026

          Oltre all’importo base, l’assegno unico marzo 2026 prevede una serie di maggiorazioni che possono aumentare sensibilmente la cifra percepita dalle famiglie. Anche queste maggiorazioni sono state rivalutate del +1,4%. Vediamo quali sono le principali:

          • Figli con disabilità: maggiorazione da 113,50 euro (disabilità media) a 122,90 euro (non autosufficienza) al mese per figlio minorenne. Per i figli maggiorenni disabili, la maggiorazione va da 96,90 a 102,70 euro
          • Madri under 21: maggiorazione di 23,60 euro al mese per ogni figlio, destinata alle giovani mamme
          • Nuclei con 4 o più figli: maggiorazione forfettaria di 155,30 euro al mese per il nucleo familiare, indipendentemente dal numero di figli
          • Entrambi i genitori lavoratori: maggiorazione fino a 35,40 euro al mese per figlio minorenne (solo per ISEE fino a 46.582,71 euro)
          • Figli dal secondo in poi (famiglie numerose): maggiorazione di 17,10 euro al mese a partire dal terzo figlio per ISEE basso

          Le maggiorazioni si cumulano tra loro. Ad esempio, una famiglia con ISEE basso, un figlio con disabilità e una madre under 21 potrebbe percepire oltre 340 euro al mese per quel figlio. Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a verificare tutte le maggiorazioni a cui hai diritto, spesso le famiglie non le conoscono e perdono cifre importanti ogni mese. In merito alle agevolazioni per le mamme lavoratrici, ti consigliamo di approfondire anche il bonus mamme, una misura complementare che prevede l’esonero contributivo.

          ISEE e Arretrati: Cosa Fare se Non Hai Rinnovato

          Se non hai rinnovato l’ISEE entro la scadenza del 28 febbraio 2026, non preoccuparti: non perdi il diritto all’assegno unico marzo 2026, ma riceverai temporaneamente l’importo minimo di 58,30 euro per figlio. La buona notizia è che hai tempo per recuperare gli arretrati, a patto di presentare la nuova DSU entro i termini previsti.

          Ecco come funziona il meccanismo degli arretrati ISEE per l’assegno unico:

          1. Da marzo 2026: senza ISEE aggiornato, l’INPS eroga l’importo minimo (58,30 euro/mese per figlio)
          2. Presenti l’ISEE entro il 30 giugno 2026: l’INPS ricalcola l’importo corretto e ti versa gli arretrati di tutti i mesi in cui hai percepito meno del dovuto (da marzo in poi)
          3. Presenti l’ISEE dopo il 30 giugno 2026: gli importi vengono adeguati solo dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati

          In pratica, se hai un ISEE basso (sotto i 17.444 euro) e presenti la DSU ad aprile, riceverai con il pagamento di maggio anche gli arretrati di marzo e aprile, cioè la differenza tra i 203,80 euro a cui avevi diritto e i 58,30 euro effettivamente percepiti. Per due figli, parliamo di un conguaglio di quasi 600 euro.

          Come ha evidenziato anche l’Osservatorio INPS sulle DSU, il numero di dichiarazioni ISEE legate all’assegno unico è raddoppiato negli ultimi anni. Questo dimostra quanto sia cruciale rinnovare la DSU per ottenere l’importo pieno. Se devi ancora presentare l’ISEE 2026, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori si occupano di tutto, dalla raccolta dei documenti alla trasmissione telematica, garantendo la correttezza della pratica e i tempi rapidi di lavorazione.

          📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

          Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

          Domande Frequenti sull’Assegno Unico Marzo 2026

          Quando viene pagato l’assegno unico a marzo 2026?

          L’assegno unico marzo 2026 viene pagato il 19-20 marzo per chi ha una domanda in continuità senza variazioni. Per le nuove domande, le domande con variazioni e i ricalcoli legati al nuovo ISEE 2026, il pagamento avviene negli ultimi giorni di marzo.

          Quanto prendo di assegno unico senza ISEE a marzo 2026?

          Senza ISEE in corso di validità, l’importo dell’assegno unico marzo 2026 è pari al minimo di 58,30 euro al mese per figlio. Presentando la DSU aggiornata entro giugno, è possibile recuperare gli arretrati con il conguaglio.

          Gli importi dell’assegno unico 2026 sono aumentati?

          Sì, gli importi dell’assegno unico 2026 sono stati rivalutati del +1,4% per effetto dell’adeguamento ISTAT all’inflazione. L’importo massimo è passato a 203,80 euro al mese per figlio (con ISEE fino a 17.444,61 euro), mentre il minimo è salito a 58,30 euro.

          Posso ancora presentare l’ISEE per l’assegno unico di marzo?

          La scadenza del 28 febbraio è passata, ma puoi ancora presentare l’ISEE. Se lo fai entro il 30 giugno 2026, riceverai tutti gli arretrati da marzo in poi. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale per presentare la DSU il prima possibile e recuperare le somme spettanti.

          Come verifico se il mio assegno unico marzo 2026 è stato ricalcolato?

          Per verificare se l’INPS ha ricalcolato il tuo assegno unico marzo 2026 con il nuovo ISEE, il CAF Centro Fiscale di Udine può accedere al fascicolo previdenziale e controllare lo stato della pratica, gli importi aggiornati e le eventuali maggiorazioni a cui hai diritto.

          Assegno Unico Marzo 2026: Non Perdere gli Arretrati

          L’assegno unico marzo 2026 arriva con i nuovi importi rivalutati e il ricalcolo basato sull’ISEE 2026. Le date di pagamento sono confermate: 19-20 marzo per la maggior parte delle famiglie, fine mese per nuove domande e ricalcoli. Se non hai ancora rinnovato l’ISEE, hai tempo fino al 30 giugno per presentare la DSU e recuperare tutti gli arretrati a partire da marzo. Non aspettare oltre: ogni mese senza ISEE aggiornato significa percepire solo 58,30 euro invece dell’importo pieno fino a 203,80 euro per figlio.

          Hai bisogno di assistenza per l’assegno unico o per presentare l’ISEE 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri operatori si occupano di tutto: dalla compilazione della DSU alla verifica delle maggiorazioni spettanti, fino al controllo degli arretrati.
          Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

          Contattaci su WhatsApp

          Contatta CAF Centro Fiscale su WhatsApp
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-05 12:20:502026-08-05 10:57:46Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026
          Pensione 2026 INPS
          NOTIZIE

          Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-30 08:17:412026-08-05 07:44:32Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 10:00:002026-08-05 07:44:45Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%
          ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026
          NOTIZIE

          Rottamazione Cartelle 2026: Scadenza 31 Luglio, Cosa Succede se Non Paghi

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 09:00:002026-08-05 07:44:48Rottamazione Cartelle 2026: Scadenza 31 Luglio, Cosa Succede se Non Paghi
          Maternità INPS CAF Udine
          NOTIZIE

          Maternità e Paternità nel Settore Agricolo 2026: Chi ne ha Diritto e Come Fare Domanda

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/maternita.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-26 11:00:002026-07-26 07:52:50Maternità e Paternità nel Settore Agricolo 2026: Chi ne ha Diritto e Come Fare Domanda
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE, PATRONATO

          Bonus 500 Euro, INPS Dispone i Pagamenti: Le Date Uscite

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-25 12:59:142026-08-05 07:45:07Bonus 500 Euro, INPS Dispone i Pagamenti: Le Date Uscite
          Prec Prec PrecSucc Succ Succ
          Marzo 5, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-05 09:52:422026-05-31 14:07:21Assegno Unico Marzo 2026: Quando Arriva, Nuovi Importi e Arretrati ISEE
          ASSEGNO UNICO

          Errori Domanda Assegno Unico: Come Correggerli su INPS

          ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

          Hai presentato la domanda Assegno Unico 2026 e ti sei accorto di aver commesso un errore? Non preoccuparti: nella maggior parte dei casi puoi correggere i dati direttamente dal portale INPS, senza dover annullare e ripresentare tutto da capo. In questa guida ti spieghiamo quali sono gli errori piu comuni, come modificare la domanda online e quando invece e necessario presentare una nuova richiesta.

          Indice dei contenuti

          1. Errori piu comuni nella domanda
          2. Come correggere la domanda INPS
          3. Quando serve annullare e rifare la domanda
          4. Domande frequenti
          5. Assistenza CAF Centro Fiscale

          Newsletter CAF Centro Fiscale
          Ricevi aggiornamenti su bonus, scadenze fiscali e novita INPS direttamente nella tua email. Iscriviti gratis!

          Iscriviti alla Newsletter

          Errori piu comuni nella domanda Assegno Unico

          Quando si compila la domanda per l’Assegno Unico 2026 sul portale INPS, e facile commettere errori, soprattutto se si ha fretta o non si hanno tutti i documenti a portata di mano. Ecco i problemi piu frequenti segnalati dai nostri utenti:

          IBAN errato o incompleto

          L’errore piu comune riguarda l’IBAN del conto corrente. Spesso viene digitato in modo errato (una cifra sbagliata, spazi di troppo) oppure viene inserito un conto non intestato o cointestato al richiedente. L’INPS richiede che il conto sia intestato o cointestato a chi presenta la domanda, altrimenti il pagamento viene respinto.

          Cosa succede: Se l’IBAN e errato, l’INPS tenta il pagamento ma la banca lo rifiuta. La domanda resta “in pagamento” senza che tu riceva nulla, finche non correggi il dato.

          Codice fiscale del figlio sbagliato

          Inserire un codice fiscale errato per il figlio e un problema serio perche l’INPS non riesce ad abbinare il minore al nucleo familiare. L’errore puo essere una lettera invertita, una data di nascita sbagliata nel calcolo del CF, oppure la confusione tra figli in caso di famiglie numerose.

          Cosa succede: La domanda va in stato “sospesa” o “in istruttoria” e l’INPS richiede documentazione integrativa per verificare l’identita del minore.

          ISEE non abbinato alla domanda

          Uno degli errori che crea piu confusione: hai presentato l’ISEE ma la domanda Assegno Unico risulta senza indicatore. Questo accade quando:

          • L’ISEE e stato presentato dopo la domanda Assegno Unico
          • L’ISEE contiene omissioni o difformita ed e in stato “con annotazioni”
          • Il codice fiscale del dichiarante ISEE non coincide con quello del richiedente AU

          Se l’ISEE non e abbinato, riceverai l’importo minimo (57 euro per figlio) invece di quello spettante in base al reddito. Per approfondire, leggi la nostra guida su ISEE errato e come correggerlo.

          Dati anagrafici errati

          Altri errori frequenti riguardano i dati anagrafici: indirizzo di residenza non aggiornato, stato civile errato (separato invece di divorziato), composizione del nucleo familiare non corretta. Questi errori possono derivare da informazioni obsolete presenti nelle banche dati INPS.

          Come correggere la domanda INPS: procedura step-by-step

          La buona notizia e che l’INPS permette di modificare la domanda Assegno Unico gia presentata, senza doverla annullare. Ecco la procedura completa per correggere gli errori:

          Step 1: Accedi al portale INPS

          Collegati al sito www.inps.it e accedi con le tue credenziali SPID, CIE o CNS. Dal menu principale, cerca “Assegno Unico” oppure usa la barra di ricerca.

          Step 2: Vai su “Consulta e gestisci le domande”

          Una volta nella sezione Assegno Unico, clicca su “Consulta e gestisci le domande che hai presentato”. Vedrai l’elenco di tutte le domande attive e lo stato di ciascuna (accolta, in istruttoria, respinta, ecc.).

          Step 3: Seleziona “Modifica” sulla domanda da correggere

          Clicca sulla domanda che contiene l’errore e poi sul pulsante “Modifica”. Il sistema ti permettera di modificare solo alcuni campi:

          • IBAN – sempre modificabile
          • Percentuale di ripartizione tra genitori (50/50 o 100%)
          • Condizioni di maggiorazione (disabilita, genitori entrambi lavoratori)
          • Recapiti (email, telefono)

          Step 4: Salva e conferma le modifiche

          Dopo aver corretto i dati, clicca su “Salva” e poi su “Conferma”. L’INPS ricalcolera l’importo spettante e, se tutto e corretto, il pagamento successivo sara effettuato con i nuovi dati.

          Modifica vs Nuova domanda: quando usare cosa

          La funzione “Modifica” e pensata per correzioni minori che non alterano la struttura della domanda. Se invece devi cambiare elementi fondamentali (aggiungere un figlio, cambiare il richiedente principale), dovrai usare la funzione “Variazione” o, in casi estremi, presentare una nuova domanda dopo aver rinunciato a quella esistente.

          Tempistiche: Le modifiche all’IBAN hanno effetto dal pagamento successivo (solitamente entro 30-45 giorni). Le variazioni della composizione del nucleo richiedono invece una nuova istruttoria.

          Quando serve annullare e rifare la domanda

          In alcuni casi la semplice modifica non basta e bisogna presentare una nuova domanda. Questo accade quando:

          • Cambio del richiedente principale: se la domanda e stata presentata dalla madre ma ora deve essere il padre a ricevere il pagamento (o viceversa), serve una nuova domanda
          • Errore sul codice fiscale del figlio: se il CF e completamente sbagliato (non una semplice variazione anagrafica), potrebbe essere necessario rinunciare e ripresentare
          • Domanda respinta definitivamente: se lo stato e “Respinta” senza possibilita di ricorso, devi presentare una nuova richiesta
          • Variazione radicale del nucleo familiare: separazione con affido esclusivo, decesso di un genitore, nascita di un nuovo figlio non inseribile con semplice variazione

          Come procedere: Accedi alla domanda esistente, clicca su “Rinuncia” e conferma. Attendi che lo stato passi a “Rinunciata” (24-48 ore), poi presenta una nuova domanda con i dati corretti. I pagamenti arretrati non andranno persi: l’INPS li ricalcolera dalla data di decorrenza originaria.

          Resta aggiornato sulle novita INPS
          Bonus, scadenze e modifiche normative: ricevi tutto via email con la nostra newsletter gratuita.

          Iscriviti Gratis

          📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

          Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

          Domande frequenti

          Posso correggere l’IBAN anche se la domanda e gia in pagamento?

          Si, puoi modificare l’IBAN in qualsiasi momento dalla sezione “Consulta e gestisci le domande”. La modifica avra effetto dal pagamento successivo. Se il pagamento corrente e gia stato disposto con l’IBAN errato e viene rifiutato dalla banca, l’importo restera in sospeso e verra riaccreditato con il nuovo IBAN corretto.

          Ho presentato l’ISEE dopo la domanda: come faccio ad abbinarlo?

          L’abbinamento e automatico, ma puo richiedere 7-15 giorni lavorativi. Se dopo 20 giorni l’ISEE non risulta ancora collegato, contatta l’INPS tramite il servizio “INPS Risponde” o recati presso un patronato. Nel frattempo riceverai l’importo minimo, ma gli arretrati ti verranno corrisposti una volta completato l’abbinamento.

          Ho sbagliato a indicare la disabilita del figlio: come correggo?

          Le condizioni di disabilita possono essere modificate dalla funzione “Modifica” della domanda. Dovrai pero allegare il verbale di invalidita aggiornato. L’INPS verifichera i dati con le proprie banche dati sanitarie e, se tutto corrisponde, applichera le maggiorazioni previste con effetto retroattivo.

          Hai bisogno di aiuto? Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine

          Correggere una domanda Assegno Unico puo sembrare complicato, soprattutto se il portale INPS restituisce errori o la tua situazione familiare e particolare (separazione, affido condiviso, figli maggiorenni a carico). Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per:

          • Verificare lo stato della tua domanda e individuare eventuali errori
          • Modificare o presentare una nuova domanda Assegno Unico
          • Correggere l’ISEE in caso di omissioni o difformita
          • Gestire situazioni complesse (genitori separati, figli disabili, nuclei allargati)

          Prenota il tuo appuntamento:

          • Telefono: 0432 1638640
          • WhatsApp: 366 6018121
          • Email: info@centrofiscale.com
          • Sede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

          Non lasciare che un semplice errore ti faccia perdere mesi di pagamenti: contattaci oggi stesso e risolviamo insieme il problema.

          Febbraio 14, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-14 08:00:002026-05-31 13:08:30Errori Domanda Assegno Unico: Come Correggerli su INPS
          Pagina 1 di 3123

          Ultime notizie

          • Visto di Conformità 2026: cos’è, quando serve e chi lo rilasciaAgosto 21, 2026 - 9:00 amin: CAF, IMU, TASI E MODELLO F24
          • Pensione 2026 INPS
            Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pmin: CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO
          • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
            Codici Natura IVA Fattura Elettronica 2026: Tabella Completa N1-N7Agosto 20, 2026 - 10:00 amin: Finanza & Servizi, Guide Fatturazione Elettronica, Software Fatturazione Elettronica
          Search Search

          Seguici su Facebook

          Categorie Articoli

          Ultimi Articoli

          • Visto di Conformità 2026: cos’è, quando serve e chi lo rilasciaAgosto 21, 2026 - 9:00 am
          • Pensione 2026 INPS
            Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pm
          • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
            Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 am
          • Dichiarazione dei redditi 730
            IMU 2026: Calcolo, Scadenze, Aliquote e Chi Deve PagareAgosto 20, 2026 - 9:00 am
          • ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
            Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e CalendarioAgosto 20, 2026 - 8:00 am
          • ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
            Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPSAgosto 19, 2026 - 9:00 am
          • calcolo pensione CAF Udine
            Assegno Sociale 2026: Importo, Requisiti e Come Fare DomandaAgosto 18, 2026 - 9:00 am
          • Dichiarazione dei redditi 730
            Codice Fiscale 2026: Come Richiederlo, Calcolarlo e Recuperarlo Online – Guida CompletaAgosto 18, 2026 - 9:00 am
          CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

          Contatti

          Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
          Email: info@centrofiscale.com
          Telefono: 0432 1638640
          WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
          WhatsApp Patronato: 324 7411699

          Ultimi Articoli

          • Visto di Conformità 2026: cos’è, quando serve e chi lo rilasciaAgosto 21, 2026 - 9:00 am
          • Pensione 2026 INPS
            Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pm
          • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
            Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 am
          © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
          mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
          • Collegamento a Facebook
          • Collegamento a Instagram
          • Collegamento a Rss questo sito
          Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto