CAFCongedo Straordinario Legge 104: 2 Anni Retribuiti nel 2026Il congedo straordinario Legge 104 è uno dei diritti più importanti per chi assiste un familiare con disabilità grave. Si tratta di un periodo di assenza retribuita dal lavoro, fino a un massimo di 2 anni nell’arco della vita lavorativa, previsto dall’articolo 42, comma 5, del Decreto Legislativo 151/2001. Nel 2026 le regole sono confermate con alcuni aggiornamenti sugli importi massimi. In questa guida ti spieghiamo tutto: chi ne ha diritto, quanto si percepisce, come fare domanda all’INPS e quali sono le novità. Indice dei contenutiCos’è il congedo straordinario Legge 104Durata massima: 2 anni nella vita lavorativaRetribuzione e tetto massimo INPS 2026Ordine di priorità degli aventi dirittoRequisiti: convivenza e disabilità graveContributi figurativi durante il congedoCome fare domanda INPSCongedo straordinario e congedo parentale: differenzeFAQ congedo straordinario 104Cos’è il congedo straordinario Legge 104Il congedo straordinario retribuito è un’agevolazione prevista dalla Legge 104/1992 e disciplinata dall’articolo 42, comma 5, del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità). Permette ai lavoratori dipendenti di assentarsi dal lavoro per assistere un familiare con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104.In parole semplici: se hai un familiare (coniuge, genitore, figlio, fratello o sorella) con handicap grave certificato, puoi chiedere fino a 2 anni di congedo retribuito al 100% dello stipendio, con un tetto massimo stabilito ogni anno dall’INPS. Il posto di lavoro è garantito: il datore di lavoro non può licenziarti durante il congedo. Durata massima: 2 anni nella vita lavorativaIl congedo straordinario 104 ha una durata massima complessiva di 2 anni (730 giorni) nell’arco dell’intera vita lavorativa. Questo limite si riferisce al singolo lavoratore, non al familiare assistito. Significa che:Puoi fruire dei 2 anni in modo continuativo (tutto insieme) oppure frazionato (periodi separati, anche singole giornate)Il conteggio include sia i giorni lavorativi che i festivi compresi nel periodo di congedo continuativoSe hai già usufruito di parte del congedo, puoi chiedere il residuo in un momento successivoIl limite di 2 anni è complessivo per tutti i familiari assistiti: se assisti prima un genitore e poi un coniuge, il totale resta 2 anniUn aspetto importante: più familiari possono assistere la stessa persona disabile, ma non contemporaneamente. Solo un lavoratore alla volta può fruire del congedo per lo stesso familiare. Retribuzione e tetto massimo INPS 2026Durante il congedo straordinario hai diritto a un’indennità pari al 100% della retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro precedente il congedo. Tuttavia, esiste un tetto massimo annuo stabilito dall’INPS e rivalutato ogni anno in base all’indice ISTAT.Per il 2026, il tetto massimo dell’indennità è di circa 56.586 euro lordi annui (comprensivi dei contributi figurativi). Se il tuo stipendio è inferiore al tetto, percepisci il 100%. Se è superiore, l’indennità viene limitata al massimale.L’indennità comprende:Retribuzione lorda fino al tetto massimoContributi figurativi calcolati sulla stessa baseRatei di tredicesima mensilitàL’indennità è anticipata dal datore di lavoro e poi rimborsata dall’INPS. Per i lavoratori con stipendi molto alti, la parte eccedente il tetto non viene coperta. Ordine di priorità degli aventi dirittoLa legge stabilisce un ordine di priorità preciso per chi può richiedere il congedo straordinario. Non è possibile “saltare” un livello se la persona con priorità superiore è presente e in grado di assistere il familiare disabile:Coniuge convivente (o parte dell’unione civile) della persona con disabilità graveGenitori, anche adottivi o affidatari, in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti del coniugeFiglio convivente, in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti dei genitoriFratello o sorella convivente, in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti del figlioParente o affine entro il terzo grado convivente, come ultima possibilitàDal 2022, grazie alla sentenza della Corte Costituzionale n. 232/2018 e alle successive modifiche normative, anche il convivente di fatto (more uxorio) può accedere al congedo straordinario, equiparato al coniuge convivente. Requisiti: convivenza e disabilità gravePer ottenere il congedo straordinario Legge 104 servono due requisiti fondamentali:Disabilità grave (art. 3, comma 3, Legge 104)Il familiare assistito deve avere il riconoscimento di handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992. Non basta un’invalidità civile generica: serve la specifica certificazione di gravità rilasciata dalla commissione medica ASL/INPS.Convivenza con il familiare disabilePer coniuge e convivente di fatto, la convivenza è richiesta ed è verificata tramite lo stato di famiglia o la residenza anagrafica. Per i genitori naturali non è necessaria la convivenza. Per figli, fratelli e parenti entro il terzo grado, la convivenza è obbligatoria e deve essere già instaurata al momento della domanda.Se non sei ancora convivente, puoi trasferire la residenza prima di presentare la domanda. L’INPS verifica la convivenza al momento della richiesta. Contributi figurativi durante il congedoDurante il congedo straordinario, l’INPS accredita i contributi figurativi, cioè contributi previdenziali “virtuali” che valgono per il calcolo della pensione. Questo significa che i 2 anni di congedo non creano “buchi” nella tua carriera contributiva.I contributi figurativi sono calcolati sulla base della retribuzione percepita (o del tetto massimo, se lo stipendio è superiore). Contano sia per il diritto alla pensione sia per il calcolo dell’importo dell’assegno pensionistico.Attenzione: i contributi figurativi del congedo straordinario non sono utili per raggiungere i requisiti della NASPI (indennità di disoccupazione), che richiede contribuzione effettiva.Come fare domanda INPSLa domanda di congedo straordinario si presenta esclusivamente all’INPS. Ecco la procedura passo per passo:Verifica i requisiti: assicurati che il familiare abbia il verbale di handicap grave (art. 3, comma 3, L. 104) e che la convivenza sia attestataAccedi al portale INPS con SPID, CIE o CNSCerca il servizio: “Congedo straordinario per assistere familiari disabili in situazione di gravità”Compila la domanda online: inserisci i dati del familiare, il tipo di parentela, il periodo richiesto e allega la documentazioneInvia la domanda e conserva la ricevuta con il numero di protocolloComunica al datore di lavoro: invia copia della domanda INPS con almeno 15 giorni di preavviso (salvo urgenze)In alternativa al portale online, puoi presentare domanda tramite il Contact Center INPS (803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare) oppure attraverso un patronato. Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione e nell’invio della domanda. Congedo straordinario e congedo parentale: differenzeMolti confondono il congedo straordinario con il congedo parentale, ma sono due istituti completamente diversi:CaratteristicaCongedo straordinario 104Congedo parentaleScopoAssistere familiare con disabilità graveCura dei figli (anche sani)DurataMax 2 anni nella vita lavorativaMax 10-11 mesi per coppiaRetribuzione100% (con tetto INPS)30% (80% per alcune mensilità nel 2026)RequisitoHandicap grave art. 3 c. 3 L. 104Figlio fino a 12 anniConvivenzaRichiesta (salvo genitori)Non richiestaI due congedi sono cumulabili: puoi fruire sia del congedo parentale per i tuoi figli sia del congedo straordinario per un genitore disabile, purché i periodi non si sovrappongano.FAQ congedo straordinario 104Il congedo straordinario è compatibile con il lavoro part-time?Sì, anche i lavoratori part-time possono richiedere il congedo straordinario. L’indennità sarà proporzionata all’orario di lavoro effettivo.Posso frazionare il congedo in singole giornate?Sì, il congedo può essere fruito in modo frazionato, anche a singole giornate. In caso di fruizione frazionata, i giorni festivi e non lavorativi compresi tra due periodi di congedo non vengono conteggiati.Cosa succede se perdo il lavoro durante il congedo?Il datore di lavoro non può licenziarti durante il congedo straordinario. Il posto di lavoro è garantito dalla legge. Se l’azienda chiude o ci sono licenziamenti collettivi, hai diritto alla NASPI come qualsiasi altro lavoratore.Il congedo straordinario si può chiedere per un genitore non convivente?Sì, per i genitori (naturali, adottivi o affidatari) del disabile non è richiesta la convivenza. Questo requisito si applica invece a figli, fratelli e parenti entro il terzo grado.Quanto tempo ci vuole per l’approvazione della domanda INPS?I tempi medi di risposta dell’INPS sono di 30-60 giorni dalla presentazione della domanda. È consigliabile presentare la domanda con largo anticipo rispetto alla data di inizio del congedo desiderata. Hai bisogno di assistenza per il congedo straordinario?La procedura per il congedo straordinario Legge 104 può sembrare complessa, tra requisiti di convivenza, ordine di priorità e documentazione da presentare. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in ogni fase: dalla verifica dei requisiti alla compilazione della domanda INPS.Scrivici su WhatsAppOppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Maggio 3, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-03 09:00:002026-04-05 08:33:49Congedo Straordinario Legge 104: 2 Anni Retribuiti nel 2026