CAF, CALCOLO E CONTROLLO BUSTE PAGHEBonus INPS per la stabilizzazione degli under 35: quando spetta lo sgravio del 100%Il bonus INPS per la stabilizzazione degli under 35 è uno degli incentivi più concreti del 2026 per le imprese che vogliono investire in capitale umano giovane. Si tratta di uno sgravio contributivo del 100% riconosciuto ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato un lavoratore che non ha ancora compiuto 35 anni — incluso il caso della trasformazione da contratto a termine a contratto a tempo indeterminato, la cosiddetta stabilizzazione.In questa guida ti spieghiamo tutto quello che devi sapere: quando spetta lo sgravio, quali sono i requisiti da rispettare, come si calcola il beneficio (500 euro mensili al Centro-Nord, 650 euro nelle regioni ZES del Mezzogiorno), come gestire la procedura INPS e cosa succede se il rapporto di lavoro si interrompe prima della scadenza. Tutte le informazioni sono aggiornate alla Circolare INPS n. 23 del 14 febbraio 2026.Che cos’è il bonus INPS per la stabilizzazione degli under 35Il bonus INPS per la stabilizzazione degli under 35 è un esonero contributivo totale, pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, riconosciuto per un periodo massimo di 24 mesi in caso di assunzione o trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato di lavoratori che non hanno ancora compiuto 35 anni di età.In parole semplici: il datore di lavoro che assume stabilmente un giovane under 35 non paga i contributi INPS per quel lavoratore per 24 mesi, fino a un massimale mensile di 500 euro (o 650 euro nelle regioni ZES del Mezzogiorno). Questo alleggerisce notevolmente il costo del lavoro e incentiva le imprese ad assumere giovani in modo stabile, anziché ricorrere a contratti precari o a proroghe continue di contratti a termine.La misura è stata introdotta dal Decreto Coesione (DL 60/2024, convertito in Legge 95/2024), art. 22, e potenziata dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 22), che ha prorogato l’incentivo e lo ha esteso fino ai 35 anni compiuti. La Circolare INPS n. 23 del 14 febbraio 2026 ne disciplina il funzionamento operativo per il 2026: procedure di domanda, modalità di calcolo e flusso UniEmens.Il bonus giovani 2026 si applica sia alle nuove assunzioni dirette a tempo indeterminato sia alle trasformazioni di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato (stabilizzazione), purché il lavoratore rispetti i requisiti anagrafici e di pregresso lavorativo. Requisiti per ottenere lo sgravio del 100%Per accedere allo sgravio contributivo del 100%, devono essere soddisfatti specifici requisiti che riguardano sia il datore di lavoro che il lavoratore assunto. Vediamoli nel dettaglio. Requisiti del lavoratoreEtà inferiore a 35 anni al momento dell’assunzione o della trasformazione del contratto. La soglia è di 34 anni e 364 giorni: il giorno del compimento del 35° anno il lavoratore non è più agevolabile.Mai assunto a tempo indeterminato in precedenza: il lavoratore non deve aver mai avuto, in tutta la sua vita lavorativa, un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con qualsiasi datore di lavoro. Questa è la condizione più restrittiva e quella che spesso esclude molti candidati.Assunzione con contratto a tempo indeterminato: l’esonero spetta solo per contratti a tempo indeterminato, incluso l’apprendistato professionalizzante che si conclude con la conferma del lavoratore. Non spetta per contratti a termine, stagionali, in somministrazione o part-time ciclico.Requisiti del datore di lavoroRegolarità contributiva: il datore di lavoro deve essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC regolare). Se ci sono irregolarità, l’esonero non può essere riconosciuto.Rispetto della normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).Assenza di licenziamenti nei 6 mesi precedenti: il datore di lavoro non deve aver effettuato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nella stessa unità produttiva e per la stessa qualifica del lavoratore assunto.Mantenimento dell’occupazione: il datore di lavoro deve mantenere il lavoratore in forza per tutta la durata del periodo di esonero. La cessazione del rapporto per motivi economici prima della scadenza dei 24 mesi comporta la revoca del beneficio e la restituzione dei contributi fruiti.È importante notare che l’esonero non spetta per i rapporti di lavoro domestico (colf, badanti, baby sitter), per il lavoro accessorio, per i lavoratori già occupati a tempo indeterminato dallo stesso datore, né per le pubbliche amministrazioni.Stabilizzazione: la casistica più comuneLa stabilizzazione è il caso in cui un lavoratore con contratto a tempo determinato viene assunto a tempo indeterminato dallo stesso o da un altro datore di lavoro. È una delle situazioni più frequenti nel mercato del lavoro italiano, dove molti giovani iniziano la carriera con contratti precari e poi vengono stabilizzati.Per quanto riguarda il bonus INPS, la stabilizzazione è equiparata a una nuova assunzione a tempo indeterminato. Quindi, se un’azienda ha assunto un giovane di 28 anni con contratto a termine per 12 mesi e poi decide di trasformare il contratto in indeterminato, può beneficiare dello sgravio del 100% sui contributi INPS per i successivi 24 mesi, a condizione che quel lavoratore non abbia mai avuto prima un contratto a tempo indeterminato.Attenzione: la condizione storica di mai-contratto-indeterminato si verifica alla data dell’assunzione/trasformazione. Se il lavoratore ha avuto un contratto a tempo indeterminato con un altro datore di lavoro negli anni precedenti, anche se poi risolto, l’esonero non spetta. Questa verifica va condotta con cura, anche consultando l’estratto contributivo del lavoratore presso l’INPS.Un esempio pratico: Marco ha 27 anni e lavora come impiegato in una PMI con contratto a termine dal gennaio 2025. A luglio 2026 l’azienda decide di stabilizzarlo. Prima di procedere, l’azienda verifica che Marco non abbia mai avuto un contratto a tempo indeterminato. L’estratto contributivo INPS di Marco mostra solo contratti a termine e stage. L’azienda può quindi beneficiare dello sgravio del 100% per 24 mesi a partire dal mese di stabilizzazione, risparmiando fino a 500 euro al mese di contributi. Importo dello sgravio: quanto si risparmia concretamenteLo sgravio è del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, esclusi i premi e contributi dovuti all’INAIL (che rimangono a carico del datore). Il beneficio è però soggetto a un massimale mensile:500 euro al mese per le assunzioni nelle regioni del Centro-Nord650 euro al mese per le assunzioni nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)Questi limiti (500 e 650 euro mensili) non sono particolarmente penalizzanti per i contratti di fascia medio-bassa, dove i contributi datoriali raramente superano queste soglie. Per retribuzioni più elevate, il beneficio rimane comunque significativo.Facciamo un esempio concreto. Supponiamo che un’azienda con sede a Milano stabilizzi a luglio 2026 un lavoratore di 30 anni con retribuzione lorda mensile di 1.800 euro. La quota contributiva a carico del datore (INPS) è circa il 23% della retribuzione, ovvero circa 414 euro al mese. Con lo sgravio del 100%, l’azienda risparmia 414 euro al mese (entro il massimale di 500 euro). Su 24 mesi, il risparmio totale è di circa 9.936 euro.Retribuzione lorda mensileContributi datore mensili (~23%)Sgravio mensile Centro-Nord (max 500)Risparmio su 24 mesi1.200 euro276 euro276 euro (100%)circa 6.624 euro1.800 euro414 euro414 euro (100%)circa 9.936 euro2.200 euro506 euro500 euro (massimale)circa 12.000 euro3.000 euro690 euro500 euro (massimale)circa 12.000 euroPer le aziende del Mezzogiorno, il massimale più alto (650 euro/mese) consente di coprire per intero i contributi datoriali fino a retribuzioni di circa 2.800 euro lordi mensili, con un risparmio massimo di 15.600 euro su 24 mesi. Durata del beneficio: 24 mesi per tuttiLa durata dell’esonero è di 24 mesi dalla data di assunzione o trasformazione del contratto, sia per le imprese del Centro-Nord sia per quelle del Mezzogiorno. La differenza tra le due zone riguarda solo il massimale mensile (500 vs 650 euro), non la durata.La durata standard dell’esonero contributivo giovani è di 24 mesi dalla data di assunzione, indipendentemente dal fatto che il rapporto sia full-time o part-time. Se il contratto viene interrotto prima dei 24 mesi per volontà del lavoratore (dimissioni), l’azienda perde l’agevolazione per il periodo residuo, ma non deve restituire quanto già fruito legittimamente.È importante ricordare che il periodo di esonero decorre dal mese dell’assunzione o della trasformazione. Se l’assunzione avviene il 15 luglio 2026, il primo mese di esonero è luglio 2026 (per intero). Il beneficio si esaurisce quindi a giugno 2028. Come richiedere il bonus: la procedura INPSLa procedura per accedere allo sgravio contributivo è gestita interamente attraverso i sistemi INPS. Non esiste una domanda preventiva da presentare: il datore di lavoro (o il suo consulente del lavoro) espone direttamente l’esonero nel flusso UniEmens, la denuncia contributiva mensile che ogni datore di lavoro deve presentare all’INPS entro il giorno 16 del mese successivo a quello di competenza.In sintesi, la procedura si articola così:Verifica dei requisiti: prima di procedere, verificare che il lavoratore non abbia mai avuto un contratto a tempo indeterminato (consultare l’estratto contributivo INPS) e che il datore rispetti tutti i requisiti elencati sopra.Comunicazione di assunzione o trasformazione: effettuare la comunicazione obbligatoria al Centro per l’Impiego tramite il modello UNILAV entro le 24 ore precedenti l’inizio del rapporto di lavoro.Esposizione dell’esonero nel flusso UniEmens: nel mese successivo all’assunzione, il datore di lavoro (tramite il proprio consulente del lavoro o il CAF) espone nel flusso UniEmens il codice specifico dell’esonero, secondo le indicazioni della Circolare INPS n. 23 del 14 febbraio 2026. L’INPS verifica d’ufficio la sussistenza dei requisiti.Verifica da parte dell’INPS: l’ente previdenziale può effettuare verifiche a campione o mirate. Se emergono irregolarità (es. il lavoratore aveva già avuto un contratto a tempo indeterminato), l’INPS revoca il beneficio e il datore deve restituire i contributi non versati, con sanzioni e interessi.Cumulabilità con altri incentivi: cosa si può combinareUna delle domande più frequenti riguarda la cumulabilità dello sgravio under 35 con altri incentivi. La risposta è articolata e dipende dalla natura degli altri benefici.In linea generale, il bonus INPS under 35 non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote contributive previsti dalla normativa vigente, riferiti al medesimo periodo. Questo significa che se un lavoratore è contemporaneamente agevolabile sia come under 35 che come lavoratrice donna o come assunto in ZES Unica, il datore di lavoro deve scegliere quale esonero applicare.Fa eccezione la maxi deduzione del 120% per le nuove assunzioni a tempo indeterminato prevista dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, commi 399-400). Questa deduzione fiscale è cumulabile con gli esoneri contributivi INPS, incluso il bonus under 35, perché opera su un piano diverso (tassazione del reddito d’impresa, non contributi previdenziali). In pratica, il datore che stabilizza un under 35 può godere sia dello sgravio contributivo INPS sia della maxi deduzione IRPEF/IRES sul costo del lavoro.IncentivoTipoCumulabile con bonus under 35?Maxi deduzione 120% (IRPEF/IRES)FiscaleSì (piano diverso)Bonus Donne (esonero contributivo)ContributivoNo (stesso piano)Bonus ZES Unica (esonero contributivo)ContributivoNo (stesso piano)Incentivi all’apprendistatoContributivoNo (regime alternativo)Prima di procedere con l’assunzione o la stabilizzazione, è sempre consigliabile confrontarsi con un professionista — consulente del lavoro o CAF — per valutare quale combinazione di incentivi sia più conveniente nel caso specifico. Cosa succede se il rapporto si interrompe prima dei 24 mesiSe il rapporto di lavoro cessa prima del termine previsto per l’esonero, le conseguenze dipendono dalla causa della cessazione.Dimissioni volontarie del lavoratoreSe il lavoratore si dimette spontaneamente, il datore di lavoro non è tenuto a restituire l’esonero già fruito. La cessazione del rapporto per volontà del lavoratore non comporta sanzioni per il datore. Tuttavia, l’esonero non spetta più per i mesi successivi alla data delle dimissioni.Licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivoAnche in caso di licenziamento disciplinare (per giusta causa o giustificato motivo soggettivo), il datore di lavoro non è obbligato alla restituzione dell’esonero fruito. L’incentivo cessa dalla data del licenziamento.Licenziamento per giustificato motivo oggettivoQuesta è la situazione più delicata. Se il datore di lavoro licenzia il lavoratore per motivi economici (riduzione del personale, ristrutturazione aziendale) durante il periodo di esonero, deve restituire l’esonero contributivo fruito, maggiorato degli interessi legali. La ratio è quella di evitare che le imprese assumano giovani solo per godere dell’incentivo e poi li licenzino prima della scadenza dei 24 mesi.Domande frequenti sul bonus INPS under 35 Un lavoratore che ha avuto un apprendistato conta come “già assunto a tempo indeterminato”?Dipende dall’esito dell’apprendistato. Se il contratto di apprendistato professionalizzante si è concluso con la conferma del lavoratore a tempo indeterminato, quella conferma conta come contratto a tempo indeterminato e preclude il bonus. Se invece l’apprendistato è terminato senza conferma (recesso durante o alla scadenza), non costituisce un precedente contratto a tempo indeterminato ai fini del bonus.Il lavoratore ha compiuto 35 anni durante il periodo di esonero: cosa succede?L’età del lavoratore viene verificata solo al momento dell’assunzione o della trasformazione del contratto. Se il lavoratore era under 35 quando è stato assunto a tempo indeterminato, il beneficio continua per tutta la durata prevista (24 mesi), anche se nel frattempo compie 35 anni.L’esonero si applica anche al part-time?Sì, l’esonero si applica anche ai contratti a tempo indeterminato part-time. In questo caso, il massimale mensile (500 o 650 euro) viene riproporzionato in base alle ore lavorate rispetto al full-time previsto dal CCNL applicato. Un dipendente al 50% avrà un massimale dimezzato (250 o 325 euro/mese), riflettendo la minore retribuzione e i minori contributi.Cosa devo verificare prima di procedere con la stabilizzazione?Prima di procedere, verificare almeno: (1) l’estratto contributivo INPS del lavoratore per escludere precedenti contratti a tempo indeterminato; (2) il DURC aziendale, che deve essere regolare; (3) l’assenza di licenziamenti nelle stesse mansioni nei 6 mesi precedenti; (4) che l’unità produttiva rispetti le norme di sicurezza sul lavoro. Per questa verifica, il CAF Centro Fiscale è a tua disposizione.Il bonus vale per le assunzioni tramite agenzia interinale?No. Il lavoro in somministrazione (interinale) è escluso dall’incentivo. L’esonero spetta solo per i contratti diretti tra datore di lavoro e lavoratore, a tempo indeterminato. Questo vale sia per le assunzioni dirette sia per le trasformazioni da contratto a termine a contratto a tempo indeterminato.Norme di riferimento e fonti ufficialiDL 60/2024 (Decreto Coesione), art. 22, convertito in Legge 95/2024: introduce l’esonero contributivo per le assunzioni di giovani under 35.Legge 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), art. 22: proroga l’incentivo ed estende la platea dei beneficiari fino ai 35 anni compiuti.Circolare INPS n. 23 del 14 febbraio 2026: istruzioni operative per l’applicazione dell’esonero nel 2026 (procedure UniEmens, modalità di calcolo, massimali).Sito INPS — Incentivi all’assunzione: nella sezione “Aziende” del sito inps.it è disponibile la pagina dedicata agli incentivi, con documenti e circolari aggiornate.Articoli correlati su centrofiscale.comBonus Giovani 2026: Guida Completa allo Sgravio Totale per Assumere Under 35Bonus assunzioni 2026: guida completa a incentivi giovani, donne, ZES e stabilizzazione dei contrattiTFR in Azienda o nel Fondo Pensione: Cosa Cambia Davvero e Dove Conviene nel 2026Assegno Unico Luglio 2026: Date di Pagamento, Nuove Tabelle ISTAT e Guida per i Lavoratori Autonomi Conclusioni: conviene stabilizzare un under 35 nel 2026?Il bonus INPS per la stabilizzazione degli under 35 è uno strumento realmente conveniente per le imprese che vogliono investire nel capitale umano giovane. Uno sgravio del 100% dei contributi per 24 mesi può valere, a seconda della retribuzione, tra 6.000 e 12.000 euro di risparmio complessivo al Centro-Nord, e fino a 15.600 euro nelle regioni ZES del Mezzogiorno.Naturalmente, prima di procedere è fondamentale verificare tutti i requisiti, in particolare la condizione storica di mai-contratto-indeterminato del lavoratore. Un errore in questa verifica può portare alla revoca dell’esonero e alla restituzione dei contributi, con pesanti conseguenze economiche per l’azienda.Il nostro consiglio è di rivolgersi sempre a un professionista — consulente del lavoro o CAF — prima di procedere con la stabilizzazione. Il CAF Centro Fiscale offre servizi di consulenza per datori di lavoro e lavoratori su questo e molti altri temi previdenziali e fiscali. Prenota un appuntamento presso uno dei nostri sportelli per verificare la tua situazione specifica.Luglio 11, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Bonus-Partita-IVA-Under-35.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-11 15:23:222026-07-11 15:39:53Bonus INPS per la stabilizzazione degli under 35: quando spetta lo sgravio del 100%
PARTITA IVABonus 500 Euro Under 35 Senza Proroga: Nuovi Ammessi INPS e Scadenza Definitiva 2 Marzo 2026Il bonus 500 euro under 35 sta per scadere definitivamente. L’INPS ha riaperto le domande fino al 2 marzo 2026, ma questa volta non ci sarà alcuna proroga. Il decreto Milleproroghe ha bocciato le proposte di rinnovo, chiudendo per sempre questa opportunità per i giovani imprenditori. Una buona notizia però c’è: i liberi professionisti sono stati finalmente ammessi tra i beneficiari. Scopri se rientri tra i nuovi ammessi INPS e come presentare domanda prima della scadenza con l’assistenza del CAF Centro Fiscale di Udine. Nessuna Proroga per il Bonus Under 35: La Conferma Ufficiale Con l’approvazione definitiva del decreto Milleproroghe alla Camera, è diventato ufficiale: il bonus 500 euro under 35 non verrà rinnovato per il 2026. Questa decisione ha deluso migliaia di giovani che speravano di poter avviare un’attività imprenditoriale con il supporto dello Stato anche quest’anno.Le proposte di proroga avanzate dalle opposizioni e da parte della stessa maggioranza non hanno trovato accoglimento nel testo finale del decreto. Il bonus, quindi, si applica esclusivamente alle attività avviate entro il 31 dicembre 2025. Chi ha aperto partita IVA nel 2026, o intende aprirla nei prossimi mesi, non potrà beneficiare di questa agevolazione.Attenzione però: la mancata proroga non è retroattiva. Chi ha già ottenuto il bonus, o lo otterrà presentando domanda entro il 2 marzo, continuerà a ricevere i 500 euro mensili fino alla naturale scadenza del triennio. Il contributo verrà erogato regolarmente fino al 31 dicembre 2028, data ultima prevista dalla normativa originale.I Nuovi Ammessi INPS: Liberi Professionisti Tra i Beneficiari La grande novità del 2026 riguarda l’estensione del bonus ai liberi professionisti. Con il messaggio INPS n. 270 del 27 gennaio 2026, l’Istituto ha recepito un chiarimento del Ministero del Lavoro che amplia la platea dei beneficiari.Fino a questo momento, la misura sembrava riservata esclusivamente a chi avviava un’attività iscritta al Registro delle Imprese (ditte individuali, società, startup). I professionisti con partita IVA ma senza iscrizione camerale – come avvocati, architetti, consulenti, psicologi, e tutti i lavoratori autonomi – apparivano esclusi.Il Ministero ha chiarito che anche i liberi professionisti rientrano tra i beneficiari del bonus 500 euro under 35, a patto che l’attività sia stata avviata nei settori strategici individuati dal DM 3 aprile 2025 e ripresi nella circolare INPS n. 148/2025. Questa interpretazione estensiva ha reso necessaria una riapertura straordinaria delle domande.Quali Professionisti Possono Fare DomandaPossono accedere al bonus 500 euro under 35 i liberi professionisti che:Hanno meno di 35 anni al momento dell’avvio dell’attivitàErano disoccupati prima di aprire la partita IVAHanno avviato l’attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025Operano in settori considerati strategici per innovazione, transizione digitale o ecologicaSi impegnano a mantenere l’attività per almeno 36 mesiI settori ammessi sono identificati tramite codici ATECO specifici, elencati nel decreto ministeriale e nella circolare INPS. Se il tuo codice ATECO rientra tra quelli previsti, puoi fare domanda. In caso di dubbio, il CAF Centro Fiscale può verificare la tua posizione.Requisiti Completi per il Bonus 500 Euro Under 35 Per accedere al bonus 500 euro under 35 è necessario rispettare tutti i requisiti previsti dal Decreto Coesione. Ecco l’elenco completo:Requisiti anagrafici:Età inferiore a 35 anni (massimo 34 anni e 364 giorni) alla data di avvio dell’attivitàResidenza in ItaliaRequisiti occupazionali:Essere disoccupato al momento dell’avvio dell’attivitàNon aver avuto precedenti attività imprenditoriali o professionali (prima esperienza)Requisiti temporali:Partita IVA aperta tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025Per i liberi professionisti: attività avviata prima del 28 novembre 2025 per rientrare nella finestra straordinariaRequisiti settoriali:Attività in settori strategici per innovazione tecnologica, transizione digitale o transizione ecologicaCodice ATECO presente nell’elenco del DM 3 aprile 2025Impegni richiesti:Mantenere l’attività per almeno 36 mesiNon essere titolare di altre imprese o partecipazioni societarieNon sono previsti requisiti di reddito o ISEE: il bonus spetta a tutti i giovani under 35 che rispettano i criteri sopra elencati, indipendentemente dalla situazione economica familiare.Scadenza Definitiva 2 Marzo 2026: Come Presentare Domanda La finestra per presentare domanda è aperta dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. Questa scadenza è perentoria: oltre il 2 marzo il sistema INPS non accetterà più nuove richieste. È fondamentale agire in tempo per non perdere fino a 18.000 euro di contributi.Procedura di presentazione:Accedi al portale INPS con le tue credenziali SPID, CIE o CNSVai alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”Seleziona “Incentivo Decreto Coesione”Compila il modulo con i dati richiestiAllega la documentazione necessariaInvia la domanda e conserva la ricevutaDocumenti necessari:Documento di identità in corso di validitàCodice fiscaleVisura camerale (per imprese) o dichiarazione di inizio attività (per professionisti)Certificazione attestante lo stato di disoccupazione precedente all’avvioAutocertificazione dei requisitiSe non hai dimestichezza con le procedure online o preferisci assistenza professionale, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri operatori verificano i requisiti, controllano la documentazione e presentano la domanda per te, evitando errori che potrebbero compromettere l’accoglimento.Importo e Modalità di Erogazione del Bonus Il bonus 500 euro under 35 prevede un contributo mensile che può raggiungere un importo complessivo significativo nel triennio:PeriodoImporto mensileTotale annuoTotale triennioAnno 1500 euro6.000 euro–Anno 2500 euro6.000 euro–Anno 3500 euro6.000 euro–Totale––18.000 euroModalità di erogazione:L’INPS eroga generalmente il contributo in forma anticipata annuale. Questo significa che anziché ricevere 500 euro ogni mese, il beneficiario riceve 6.000 euro all’inizio di ciascun anno di riferimento. Questa modalità agevola la gestione finanziaria dell’attività, fornendo liquidità immediata.Trattamento fiscale:Una caratteristica molto vantaggiosa di questo bonus è l’esenzione fiscale. I 500 euro mensili (o i 6.000 euro annui) non concorrono alla formazione del reddito IRPEF. In pratica, l’intero importo resta in tasca al beneficiario senza alcuna trattenuta. Si tratta di un contributo a fondo perduto: non deve essere restituito, a patto di mantenere l’attività per i 36 mesi previsti.Durata massima:Il bonus viene erogato per un massimo di 36 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. Se l’attività è stata avviata nel luglio 2024, il triennio termina a giugno 2027. Per chi ha aperto a dicembre 2025, il bonus arriva fino a novembre 2028.Settori Strategici Ammessi: Codici ATECONon tutte le attività danno diritto al bonus 500 euro under 35. È necessario che l’impresa o la professione rientri nei settori strategici individuati dal Ministero del Lavoro con il DM 3 aprile 2025.I settori ammessi riguardano tre macro-aree:1. Innovazione tecnologica:Sviluppo software e applicazioniServizi informatici e digitaliIntelligenza artificiale e machine learningCybersecurityAnalisi dati e big data2. Transizione digitale:E-commerce e marketplace digitaliMarketing digitale e comunicazione onlinePiattaforme tecnologicheServizi cloud e SaaSDigitalizzazione processi aziendali3. Transizione ecologica:Energie rinnovabiliEfficientamento energeticoEconomia circolare e ricicloMobilità sostenibileConsulenza ambientaleAgricoltura biologica e sostenibileI codici ATECO specifici sono elencati nella circolare INPS n. 148/2025. Se non sei sicuro che la tua attività rientri tra quelle ammesse, il CAF Centro Fiscale può verificare la corrispondenza del tuo codice ATECO con quelli previsti dalla normativa.Quando Arriva il Pagamento del Bonus Under 35 Dopo aver presentato la domanda, l’INPS effettua le verifiche sui requisiti dichiarati. I tempi di istruttoria possono variare, ma generalmente la risposta arriva entro 60-90 giorni dalla presentazione.Tempistiche previste:Domanda entro il 2 marzo 2026 – Istruttoria marzo-maggio 2026Esito positivo – Accredito entro giugno-luglio 2026Prima annualità – 6.000 euro in un’unica soluzioneL’importo viene accreditato tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato in fase di domanda. È quindi fondamentale inserire correttamente l’IBAN nella richiesta.Cosa succede se la domanda viene respinta:Se l’INPS respinge la domanda, riceverai una comunicazione con le motivazioni del rigetto. Potrai presentare ricorso amministrativo entro 90 giorni dalla notifica. Le cause più frequenti di rigetto riguardano:Codice ATECO non rientrante nei settori ammessiEtà superiore a 35 anni alla data di avvio attivitàDocumentazione incompleta o errataAttività avviata fuori dalla finestra temporale previstaPer evitare errori e rigetti, è consigliabile farsi assistere da professionisti nella presentazione della domanda.Bonus Assunzioni Under 35: Non Confondere le MisureAttenzione a non confondere il bonus 500 euro under 35 (per autoimpiego) con il bonus assunzioni under 35 (per datori di lavoro). Si tratta di due misure diverse del Decreto Coesione.Bonus Autoimpiego (500 euro/mese):Destinatari: giovani under 35 che avviano attivitàImporto: 500 euro al mese per 36 mesiScadenza domande: 2 marzo 2026Nessuna proroga previstaBonus Assunzioni (esonero contributivo):Destinatari: datori di lavoro che assumono under 35Importo: esonero 100% contributi, max 500 euro/mese (650 euro per ZES Sud)Durata: 24 mesiProrogato fino al 30 aprile 2026Il bonus assunzioni, a differenza di quello per autoimpiego, è stato prorogato con il decreto Milleproroghe. I datori di lavoro possono continuare ad assumere giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, beneficiando dell’esonero contributivo totale.Se sei un giovane in cerca di lavoro, potresti risultare più appetibile per le aziende proprio grazie a questo incentivo. Se invece vuoi avviare un’attività in proprio, hai tempo solo fino al 2 marzo 2026 per presentare domanda per il bonus autoimpiego.Chi Ha Già Ottenuto il Bonus: Nessun Cambiamento Se hai già presentato domanda e ottenuto il bonus 500 euro under 35 nelle precedenti finestre, puoi stare tranquillo. La mancata proroga della misura non influisce sui benefici già acquisiti.Chi ha iniziato a ricevere il contributo continuerà a percepirlo per l’intero triennio previsto, senza interruzioni o riduzioni. L’INPS erogherà regolarmente le annualità rimanenti fino alla scadenza naturale del beneficio.Esempio pratico:Marco ha aperto partita IVA a settembre 2024 e ha ottenuto il bonus a novembre 2024. Riceverà:Prima annualità (2024-2025): 6.000 euro – già erogataSeconda annualità (2025-2026): 6.000 euro – in erogazioneTerza annualità (2026-2027): 6.000 euro – prevista settembre 2026Totale: 18.000 euro in tre anni, senza alcuna modifica.L’unico obbligo per Marco è mantenere l’attività per l’intero triennio. Se dovesse cessare la partita IVA prima dei 36 mesi, potrebbe essere tenuto a restituire parte del contributo ricevuto.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande FrequentiFino a quando posso fare domanda per il bonus 500 euro under 35?La scadenza definitiva è il 2 marzo 2026. Dopo questa data il sistema INPS non accetterà più nuove domande. Non è prevista alcuna proroga della misura.I liberi professionisti possono richiedere il bonus?Sì, dal 31 gennaio 2026 anche i liberi professionisti possono fare domanda, grazie al chiarimento del Ministero del Lavoro recepito dall’INPS con messaggio n. 270/2026. L’attività deve rientrare nei settori strategici previsti.Quanto vale il bonus 500 euro under 35 in totale?Il bonus prevede 500 euro al mese per 36 mesi, per un totale massimo di 18.000 euro. L’importo è esente da tassazione e viene erogato generalmente in forma anticipata annuale (6.000 euro/anno).Posso richiedere il bonus se ho aperto partita IVA nel 2026?No, purtroppo le attività avviate nel 2026 sono escluse dal bonus. La misura si applica solo alle partite IVA aperte tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.Come faccio a sapere se il mio codice ATECO è tra quelli ammessi?I codici ATECO ammessi sono elencati nel DM 3 aprile 2025 e nella circolare INPS n. 148/2025. Il CAF Centro Fiscale può verificare gratuitamente se la tua attività rientra tra quelle previste.Devo restituire il bonus se chiudo l’attività?Se cessi l’attività prima dei 36 mesi previsti, potresti dover restituire parte del contributo già percepito. È richiesto l’impegno a mantenere l’attività per l’intero triennio.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Conclusione Il bonus 500 euro under 35 rappresenta un’opportunità irripetibile per i giovani imprenditori e professionisti che hanno avviato attività entro il 2025. Con la scadenza del 2 marzo 2026 e l’assenza di proroga, il tempo stringe: chi non ha ancora presentato domanda deve agire immediatamente.La recente ammissione dei liberi professionisti amplia la platea dei beneficiari, ma rende ancora più urgente verificare i requisiti e preparare la documentazione. Errori nella compilazione possono compromettere l’accoglimento della domanda.Hai bisogno di assistenza per il bonus 500 euro under 35? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Febbraio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-28 08:41:102026-05-31 22:34:59Bonus 500 Euro Under 35 Senza Proroga: Nuovi Ammessi INPS e Scadenza Definitiva 2 Marzo 2026
NOTIZIEBonus 500 Euro Under 35: Riapertura Domande INPS fino al 2 Marzo 2026 Indice dei contenutiCos’e il Bonus 500 Euro Under 35Riapertura Domande: la Scadenza del 2 Marzo 2026Requisiti per Accedere al BonusCome Fare Domanda all’INPSCosa Copre il Bonus da 500 EuroDomande FrequentiL’INPS ha riaperto le domande per il Bonus 500 euro under 35, il contributo economico destinato ai giovani lavoratori e famiglie con figli in eta prescolare. La nuova finestra temporale per presentare la richiesta e aperta fino al 2 marzo 2026: una scadenza da non perdere per chi non ha ancora fatto domanda o non rientra nelle graduatorie precedenti. Il CAF Centro Fiscale di Udine e a disposizione per assistere i beneficiari nella presentazione della pratica.Cos’e il Bonus 500 Euro Under 35 Il Bonus 500 euro under 35 e un contributo economico introdotto nell’ambito delle misure di sostegno ai giovani lavoratori e alle famiglie italiane. Si tratta di un beneficio monetario erogato direttamente dall’INPS a favore di specifiche categorie di aventi diritto, con l’obiettivo di supportare i giovani under 35 in particolari situazioni lavorative o familiari.Il bonus si colloca nel quadro piu ampio delle misure per i giovani previste dal Governo, tra cui anche il Bonus 18mila Euro Under 35 introdotto dal Decreto Coesione per incentivare le assunzioni di under 35 nelle regioni del Sud Italia. I due strumenti hanno finalita diverse e possono riguardare platee di beneficiari distinte.Riapertura Domande: la Scadenza del 2 Marzo 2026 L’INPS ha comunicato ufficialmente la riapertura della finestra per presentare le domande relative al Bonus 500 euro riservato agli under 35. Questa riapertura straordinaria offre una seconda opportunita a coloro che:Non hanno presentato domanda nei termini precedentiSono entrati nella lista di attesa o in graduatoria senza ottenere il beneficio per esaurimento fondiHanno maturato i requisiti solo di recenteLa scadenza tassativa e fissata al 2 marzo 2026. Trascorsa questa data, non sara piu possibile presentare domanda per questa finestra e si dovra attendere un eventuale ulteriore rifinanziamento o riapertura da parte dell’ente previdenziale.Attenzione: i fondi disponibili sono limitati e le domande vengono elaborate in ordine cronologico di presentazione. E quindi fondamentale non attendere l’ultimo momento per inviare la richiesta tramite il portale INPS o attraverso un CAF abilitato.Requisiti per Accedere al Bonus Per accedere al Bonus 500 euro under 35 e necessario soddisfare determinati requisiti anagrafici, reddituali e lavorativi. In linea generale, i criteri principali riguardano:Eta anagrafica: il richiedente deve avere meno di 35 anni al momento della presentazione della domandaResidenza in Italia: e richiesta la residenza nel territorio italianoRequisiti reddituali: in molti casi e previsto un limite di reddito o di ISEE da rispettare per accedere al beneficioCondizione lavorativa o familiare specifica: il bonus puo essere legato a particolari condizioni come la presenza di figli, lo stato di disoccupazione o il possesso di un contratto di lavoro a tempo determinatoPer verificare se si rientra tra i beneficiari e indispensabile consultare la comunicazione ufficiale INPS o rivolgersi a un CAF autorizzato, in quanto i requisiti specifici possono variare in base alla tipologia di bonus e al decreto che lo istituisce. Il nostro CAF Centro Fiscale e in grado di effettuare la verifica dei requisiti gratuitamente.Come Fare Domanda all’INPS La domanda per il Bonus 500 euro under 35 puo essere presentata attraverso due canali principali:Canale Online (Portale INPS)Il metodo piu diretto e presentare la domanda autonomamente tramite il portale ufficiale INPS (www.inps.it), accedendo con le proprie credenziali:SPID (Sistema Pubblico di Identita Digitale)CIE (Carta d’Identita Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Una volta effettuato l’accesso, e necessario individuare la sezione dedicata al bonus specifico e compilare il modulo di domanda online con tutti i dati richiesti, allegando la documentazione necessaria.Tramite CAF o PatronatoIn alternativa, e possibile rivolgersi a un CAF abilitato o a un patronato per la presentazione assistita della domanda. Questa modalita e particolarmente consigliata per chi:Non ha familiarita con i sistemi digitali INPSHa dubbi sui requisiti o sulla documentazione necessariaVuole essere sicuro di compilare correttamente la domandaIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la verifica dei requisiti e la presentazione delle domande INPS, con operatori specializzati in pratiche di patronato e bonus sociali.Cosa Copre il Bonus da 500 Euro Il bonus da 500 euro e un contributo economico diretto che viene erogato in unica soluzione o in piu rate, a seconda delle disposizioni specifiche della misura. L’importo e pensato per supportare le spese correnti dei giovani beneficiari, senza vincoli di destinazione specifica nella maggior parte dei casi.In alcuni contesti il bonus puo essere cumulabile con altre misure di sostegno, come il Bonus Mamme 2026 per le lavoratrici madri o le agevolazioni previste per le famiglie con figli a carico. E consigliabile verificare la compatibilita tra le diverse misure con l’ausilio di un esperto del CAF.Per chi e in cerca di lavoro o ha perso recentemente l’occupazione, il bonus si affianca ad altre misure di tutela come la NASPI (indennita di disoccupazione) che garantisce un sostegno al reddito durante il periodo di transizione lavorativa.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Bonus 500 Euro Under 35Qual e la scadenza per presentare la domanda per il Bonus 500 euro under 35?La nuova finestra di riapertura delle domande scade il 2 marzo 2026. Oltre questa data non sara piu possibile presentare richiesta per questa sessione. Si consiglia di presentare la domanda il prima possibile poiche i fondi sono limitati e le domande vengono processate in ordine cronologico.Chi puo richiedere il Bonus 500 euro under 35?Il bonus e destinato ai giovani con meno di 35 anni residenti in Italia che soddisfano determinati requisiti reddituali (spesso legati all’ISEE) e si trovano in specifiche condizioni lavorative o familiari. Per verificare se si rientra tra i beneficiari e consigliabile rivolgersi a un CAF o consultare il portale INPS.Come si presenta la domanda per il Bonus 500 euro?La domanda puo essere presentata direttamente sul portale INPS tramite SPID, CIE o CNS, oppure tramite un CAF o patronato abilitato. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per la verifica dei requisiti e la presentazione della domanda.Il Bonus 500 euro e cumulabile con altri bonus?In molti casi il bonus e cumulabile con altre misure di sostegno come il Bonus Mamme o le detrazioni per figli a carico. La cumulabilita dipende dalla specifica normativa che regola ciascuna misura. Si consiglia di verificare caso per caso con l’assistenza di un esperto CAF.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaFebbraio 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-18 09:38:292026-05-31 18:21:14Bonus 500 Euro Under 35: Riapertura Domande INPS fino al 2 Marzo 2026
NOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS
NOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026
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CAF, PARTITA IVABonus Partita IVA Under 35: Guida CompletaBonus Partita IVA Under 35 Scorrere alla sezione successiva Scorrere alla sezione successiva Bonus Partita IVA Under 35: Indice Cos’è il bonus Partita IVA Under 35 da 500€ Chi può richiederlo: requisiti personali (under 35 e disoccupazione) Quando si considera “avviata” l’impresa (data che fa fede) Scadenze: regola dei 30 giorni e finestra fino al […]Continua a leggere Dicembre 12, 2025/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Bonus-Partita-IVA-Under-35.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2025-12-12 12:44:362026-05-30 00:43:24Bonus Partita IVA Under 35: Guida Completa
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIQUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2020 PER LE COPPIE SOTTO I 35 ANNI A UDINEBonus ristrutturazione 2020 Le giovani coppie possono richiedere il Bonus ristrutturazione per i lavori in casa, sia che riguardino ristrutturazione edilizia di un’abitazione individuale, sia lavori sulle parti comuni del condominio. La detrazione Irpef 2020 che spetterà in questo caso sarà del 50%.Hai bisogno di assistenza fiscale?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre consulenza personalizzata per la gestione della tua situazione fiscale. I nostri esperti sono a tua disposizione per:Dichiarazione dei redditi e modello 730Apertura e gestione Partita IVARegime forfettario e scelta del regime fiscalePratiche INPS, ISEE e bonus fiscaliContattaci: Tel. 0432 501768 | Prenota un appuntamentoIl tetto massimo del costo dei lavori è pari a 96mila euro per immobile. La detrazione consiste in un rimborso distribuito su 10 quote annuali di uguale valore.Bonus prima casa 2020 Anche per l’acquisto della prima casa le giovani coppie sotto i 35 anni a Udine godono di diverse agevolazioni come:imposta di bollo gratuita;tributi speciali catastali, tasse ipotecarie, tributi dovuti al Catasto o per la registrazione immobiliare gratuiti;imposta di registro ridotta al 2% invece che al 9%;aliquota Iva agevolata al 4%, invece che al 10%, se il venditore è un’impresa. La riduzione dell’Iva riguarda anche lavori di ristrutturazione, consulenze professionali, acquisto di beni e servizi: l’aliquota al 22% in questo caso diventa 10% e quella al 10% si riduce al 4%.Mutuo e interessi passivi Le giovani coppie che vogliono acquistare la prima casa, possono ottenere una detrazione 19% sugli interessi passivi del mutuo, calcolati su una base massima di 4mila euro annui, compresi gli oneri accessori.Casa in affitto / locazione Anche le giovani coppie possono richiedere al locatario l’applicazione della cedolare secca e del canone concordato.La cedolare secca è un regime facoltativo che prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva che viene calcolata applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti. L’aliquota è ulteriormente ridotta al 10% per i contratti di locazione a canone concordato di abitazioni ubicate:nei Comuni con carenze di disponibilità abitative;nei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Cipe.Per i contratti sotto cedolare secca non si pagano l’imposta di registro e l’imposta di bollo, ordinariamente dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione. Bonus mobili ed elettrodomestici 2020 Le giovani coppie a Udine che decidono di ristrutturare casa possono anche beneficiare del Bonus mobili ed elettrodomestici. Quesi ultimi devono essere di classe A (A+ per i forni).La detrazione è del 50% su spese annue massime di 10mila euro. Il Bonus si applica anche in caso di acquisto con finanziamento. Il valore della detrazione viene calcolato sulla somma dei costi sostenuti.Ecobonus e Sismabonus 2020Le giovani coppie al di sotto di 35 anni a Udine,qualora che vogliono realizzare e migliorare le prestazioni della propria casa, possono richiedere l’Ecobonus.L’Ecobonus dà diritto a detrazioni Irpef e Ires che vanno dal 50% al 65% nel caso delle singole unità abitative. Per i lavori in condominio, queste aliquote di detrazione possono arrivare fino all’85% se si raggiungono i massimi standard energetici.Nel caso in cui le giovani coppie scelgano di adeguare la loro abitazione secondo le normative antisismiche, possono richiedere il Sismabonus.Il Sismabonus comprende una detrazione fiscale Irpef del 50% in caso di abitazioni singole e dell’85% per i condomini. Domande FrequentiQuanto costa aprire una Partita IVA a Udine?L’apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate e gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la procedura, la scelta del codice ATECO e del regime fiscale piu conveniente per la tua attivita.Quali documenti servono per aprire la Partita IVA?Per aprire la Partita IVA sono necessari: documento di identita, codice fiscale, e informazioni sull’attivita da svolgere. Il nostro CAF ti guida nella compilazione del modello AA9/12 per persone fisiche o AA7/10 per societa.Conviene il regime forfettario o ordinario?Il regime forfettario conviene se prevedi ricavi inferiori a 85.000 euro annui e non hai spese deducibili elevate. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione specifica per consigliarti la scelta migliore.Posso aprire Partita IVA online?Si, la Partita IVA si puo aprire online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, per evitare errori nella scelta del codice ATECO e del regime fiscale, consigliamo di affidarti a professionisti esperti.ApprofondimentiPartita IVA Forfettaria a Udine: Guida CompletaRegime Forfettario 2025: Tutte le NovitaDichiarazione dei Redditi: Guida CompletaContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOMarzo 3, 2020/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/03/bonus-acquisto-prima-casa-fondo-prima-casa-2020-giovani-coppie-agevolazioni.jpg 500 850 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2020-03-03 16:38:272026-02-25 05:48:03QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2020 PER LE COPPIE SOTTO I 35 ANNI A UDINE