CAFRegime Impatriati: Ok Lavoro Remoto e Figli Residenti 2026Il regime impatriati è una delle agevolazioni fiscali più vantaggiose per chi rientra in Italia dall’estero. Nel 2026 continua a garantire benefici fiscali significativi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’è il Regime ImpatriatiIl regime agevolato riduce la base imponibile IRPEF: tassazione solo su 30% (riduzione 70%) o 10% (riduzione 90%) del reddito. Lavoro da RemotoOK se datore italiano. Per datore estero serve P.IVA italiana. Figli ResidentiOK maggiorazione 90% anche se figlio già in Italia (Circolare 17/E 2017). RequisitiResidenza fiscale ItaliaResidenza estera 2-6 anniAttività prevalente Italia AgevolazioniBase 70%: risparmio 11k/anno. Maggiorata 90%: risparmio 13k/anno. Come RichiedereVerifica requisiti CAF → Trasferisci residenza → Comunica datore → Raccogli docs → Dichiarazione annuale📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQLavoro remoto azienda estera?Si con P.IVA italianaFiglio gia in Italia ok 90%?Si, basta minorenneAssistenza CAFWhatsAppIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Tullio 13/B – 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, NOTIZIEBonus videosorveglianza 2016 e novità fiscaliEcco alcune novità nella Legge di Stabilità 2016 introdotte dal Governo che possono essere interessanti per chi come te, deve fare la dichiarazione dei redditi quest’anno 2016:1) Bonus videosorveglianza 2016 ossia un credito d’imposta per le famiglie che nelle proprie case istallano telecamere o firmano contratti con agenzie addette alla sorveglianza 2) Bonus di 80 euro anche per le forze dell’ordine; 3) Bonus di 1.000 euro per gli studenti dei conservatori per la sostituzione del proprio strumento musicale; 4) Bonus maggiorenni 2016: una carta di 500 euro da consumare in tutte quelle spese riguardanti la cultura per giovani che compiranno 18 anni l’anno prossimo. Continua a leggere Gennaio 8, 2016/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/01/bonus.jpg.png 717 1156 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2016-01-08 10:13:412026-02-07 20:51:17Bonus videosorveglianza 2016 e novità fiscaliCAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, NOTIZIECome fare la Dichiarazione dei redditi 2015?La dichiarazione dei redditi è ormai alle porte con una grande novità: il modello 730 precompilato. Se ti rivolgi al nostro Centro Fiscale di Passons a Udine, per l’assistenza alla compilazione dei redditi sarai tutelato al 100%: in caso di errori noi ci faremo carico di tutto e tu non dovrai nulla al fisco!Per accedere a questa grande opportunità è sufficiente che: – Tu ci dia la delega a richiedere all’Agenzia delle Entrate alcuni dati per la compilazione della dichiarazione 730 utilizzando l’apposito modello; – porti al CAF tutti i documenti necessari per la compilazione della dichiarazione Quest’anno infatti, viste le numerose novità in ambito fiscale, anche la nostra assistenza viene adeguata alle nuove esigenze.A differenza del solito appuntamento dove si presentava la documentazione fiscale e si elaborarla contestualmente la dichiarazione, da quest’anno l’assistenza fiscale si dividerà in due momenti:Appuntamento per consegnare i documenti fiscali (ad es. spese mediche, ristrutturazioni, fondi pensione, spese scolastiche, ecc..) e per firmare la delega per richiedere i dati necessari all’Agenzia dell’Entrate (Appuntamento da richiedere secondo le modalità di cui sotto).Appuntamento finale per consegna e firma del 730 elaborato e stampato. (Questo secondo appuntamento verrà concordato tramite nostra telefonata, a dichiarazione compilata.)Se vuoi prenotare la tua dichiarazione dei redditi con noi, visita questa pagina!Per qualsiasi informazione, sentiti libero di inviare una mail a info@centrofiscale.com. PS: per la compilazione dei redditi a Tolmezzo, ti invitiamo a scrivere una mail a cristina.nodale@centrofiscale.com Ti informiamo che da quest’anno non è più possibile la presentazione gratuita al CAF del modello precompilato dal contribuente, possibilità eliminata dal nuovo modello 730 precompilato previsto dal D.Lgs. 175/2014. Ricorda che non è possibile chiedere di “scaricare” spese (oneri detraibili o deducibili) se per tali spese non è prodotta al CAF la documentazione richiesta dall’Agenzia delle Entrate. Il CAF per legge deve obbligatoriamente conservare della documentazione a base del visto di conformità (redditi e spese) fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione. Domande Frequenti Quanto costa aprire una Partita IVA a Udine?L’apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate e gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la procedura, la scelta del codice ATECO e del regime fiscale piu conveniente per la tua attivita.Quali documenti servono per aprire la Partita IVA?Per aprire la Partita IVA sono necessari: documento di identita, codice fiscale, e informazioni sull’attivita da svolgere. Il nostro CAF ti guida nella compilazione del modello AA9/12 per persone fisiche o AA7/10 per societa.Conviene il regime forfettario o ordinario?Il regime forfettario conviene se prevedi ricavi inferiori a 85.000 euro annui e non hai spese deducibili elevate. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione specifica per consigliarti la scelta migliore.Posso aprire Partita IVA online?Si, la Partita IVA si puo aprire online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, per evitare errori nella scelta del codice ATECO e del regime fiscale, consigliamo di affidarti a professionisti esperti.ApprofondimentiPartita IVA Forfettaria a Udine: Guida CompletaRegime Forfettario 2025: Tutte le NovitaDichiarazione dei Redditi: Guida CompletaContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTO📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Marzo 6, 2015/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2015/03/modello730.15-1024x512.jpg 416 1024 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2015-03-06 21:38:132026-02-25 06:10:50Come fare la Dichiarazione dei redditi 2015?CAFDetrazione fiscale – Bonus ArrediI contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio possono fruire di un’ulteriore riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili, nonché per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.Per l’esattezza, i contribuenti ammessi a beneficiare del bonus arredi sono gli stessi che fruiscono della detrazione con la maggiore aliquota del 50% e con il maggior limite di 96.000 euro di spese ammissibili; quindi, le ristrutturazioni edilizie con spese sostenute dal 26 giugno 2012. E’ possibile che le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici siano sostenute prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui i beni sono destinati.In altri termini, basta che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici; non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori) se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di 10.000 euro va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.Quali beniLa detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 per l’acquisto di:mobiligrandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito)Aprono all’ulteriore detrazione anche i lavori eseguiti su parti comuni degli edifici residenziali. La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali non consente però ai singoli condomini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare, ma solo per gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere.In sintesi, la detrazione è collegata agli interventi:di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenzialedi manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialidi restauro e di risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialidi ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialinecessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie elencati nei punti precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenzadi restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Possono essere agevolate solo le spese sostenute per gli acquisti di mobili o grandi elettrodomestici nuovi.Non è, invece, richiesto che ci sia un collegamento fra i mobili e l’ambiente ristrutturato; il collegamento deve esserci con l’immobile oggetto di ristrutturazione nel suo complesso. In altri termini, l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni siano destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi.Rientrano tra i “mobili” agevolabili, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano, per esempio, fra i “grandi elettrodomestici”, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. ADEMPIMENTIIl contribuente, per avvalersi del nuovo beneficio fiscale, deve eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le stesse modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati. Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati:la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolatiil codice fiscale del beneficiario della detrazioneil numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Per esigenze di semplificazione legate alle tipologie di beni acquistabili, è consentito effettuare il pagamento degli acquisti di mobili o di grandi elettrodomestici anche mediante carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.Le spese sostenute, inoltre, devono essere documentate, conservando la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Novembre 13, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/11/arredi1.jpg 362 600 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-11-13 10:03:152026-05-31 18:34:02Detrazione fiscale – Bonus ArrediPagina 246 di 247«‹244245246247›DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Marzo 22, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-22 09:30:002026-05-31 18:09:43Regime Impatriati: Ok Lavoro Remoto e Figli Residenti 2026
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, NOTIZIEBonus videosorveglianza 2016 e novità fiscaliEcco alcune novità nella Legge di Stabilità 2016 introdotte dal Governo che possono essere interessanti per chi come te, deve fare la dichiarazione dei redditi quest’anno 2016:1) Bonus videosorveglianza 2016 ossia un credito d’imposta per le famiglie che nelle proprie case istallano telecamere o firmano contratti con agenzie addette alla sorveglianza 2) Bonus di 80 euro anche per le forze dell’ordine; 3) Bonus di 1.000 euro per gli studenti dei conservatori per la sostituzione del proprio strumento musicale; 4) Bonus maggiorenni 2016: una carta di 500 euro da consumare in tutte quelle spese riguardanti la cultura per giovani che compiranno 18 anni l’anno prossimo. Continua a leggere Gennaio 8, 2016/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/01/bonus.jpg.png 717 1156 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2016-01-08 10:13:412026-02-07 20:51:17Bonus videosorveglianza 2016 e novità fiscali
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, NOTIZIECome fare la Dichiarazione dei redditi 2015?La dichiarazione dei redditi è ormai alle porte con una grande novità: il modello 730 precompilato. Se ti rivolgi al nostro Centro Fiscale di Passons a Udine, per l’assistenza alla compilazione dei redditi sarai tutelato al 100%: in caso di errori noi ci faremo carico di tutto e tu non dovrai nulla al fisco!Per accedere a questa grande opportunità è sufficiente che: – Tu ci dia la delega a richiedere all’Agenzia delle Entrate alcuni dati per la compilazione della dichiarazione 730 utilizzando l’apposito modello; – porti al CAF tutti i documenti necessari per la compilazione della dichiarazione Quest’anno infatti, viste le numerose novità in ambito fiscale, anche la nostra assistenza viene adeguata alle nuove esigenze.A differenza del solito appuntamento dove si presentava la documentazione fiscale e si elaborarla contestualmente la dichiarazione, da quest’anno l’assistenza fiscale si dividerà in due momenti:Appuntamento per consegnare i documenti fiscali (ad es. spese mediche, ristrutturazioni, fondi pensione, spese scolastiche, ecc..) e per firmare la delega per richiedere i dati necessari all’Agenzia dell’Entrate (Appuntamento da richiedere secondo le modalità di cui sotto).Appuntamento finale per consegna e firma del 730 elaborato e stampato. (Questo secondo appuntamento verrà concordato tramite nostra telefonata, a dichiarazione compilata.)Se vuoi prenotare la tua dichiarazione dei redditi con noi, visita questa pagina!Per qualsiasi informazione, sentiti libero di inviare una mail a info@centrofiscale.com. PS: per la compilazione dei redditi a Tolmezzo, ti invitiamo a scrivere una mail a cristina.nodale@centrofiscale.com Ti informiamo che da quest’anno non è più possibile la presentazione gratuita al CAF del modello precompilato dal contribuente, possibilità eliminata dal nuovo modello 730 precompilato previsto dal D.Lgs. 175/2014. Ricorda che non è possibile chiedere di “scaricare” spese (oneri detraibili o deducibili) se per tali spese non è prodotta al CAF la documentazione richiesta dall’Agenzia delle Entrate. Il CAF per legge deve obbligatoriamente conservare della documentazione a base del visto di conformità (redditi e spese) fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione. Domande Frequenti Quanto costa aprire una Partita IVA a Udine?L’apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate e gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la procedura, la scelta del codice ATECO e del regime fiscale piu conveniente per la tua attivita.Quali documenti servono per aprire la Partita IVA?Per aprire la Partita IVA sono necessari: documento di identita, codice fiscale, e informazioni sull’attivita da svolgere. Il nostro CAF ti guida nella compilazione del modello AA9/12 per persone fisiche o AA7/10 per societa.Conviene il regime forfettario o ordinario?Il regime forfettario conviene se prevedi ricavi inferiori a 85.000 euro annui e non hai spese deducibili elevate. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione specifica per consigliarti la scelta migliore.Posso aprire Partita IVA online?Si, la Partita IVA si puo aprire online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, per evitare errori nella scelta del codice ATECO e del regime fiscale, consigliamo di affidarti a professionisti esperti.ApprofondimentiPartita IVA Forfettaria a Udine: Guida CompletaRegime Forfettario 2025: Tutte le NovitaDichiarazione dei Redditi: Guida CompletaContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTO📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Marzo 6, 2015/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2015/03/modello730.15-1024x512.jpg 416 1024 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2015-03-06 21:38:132026-02-25 06:10:50Come fare la Dichiarazione dei redditi 2015?
CAFDetrazione fiscale – Bonus ArrediI contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio possono fruire di un’ulteriore riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili, nonché per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.Per l’esattezza, i contribuenti ammessi a beneficiare del bonus arredi sono gli stessi che fruiscono della detrazione con la maggiore aliquota del 50% e con il maggior limite di 96.000 euro di spese ammissibili; quindi, le ristrutturazioni edilizie con spese sostenute dal 26 giugno 2012. E’ possibile che le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici siano sostenute prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui i beni sono destinati.In altri termini, basta che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici; non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori) se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di 10.000 euro va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.Quali beniLa detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 per l’acquisto di:mobiligrandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito)Aprono all’ulteriore detrazione anche i lavori eseguiti su parti comuni degli edifici residenziali. La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali non consente però ai singoli condomini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare, ma solo per gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere.In sintesi, la detrazione è collegata agli interventi:di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenzialedi manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialidi restauro e di risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialidi ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenzialinecessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie elencati nei punti precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenzadi restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Possono essere agevolate solo le spese sostenute per gli acquisti di mobili o grandi elettrodomestici nuovi.Non è, invece, richiesto che ci sia un collegamento fra i mobili e l’ambiente ristrutturato; il collegamento deve esserci con l’immobile oggetto di ristrutturazione nel suo complesso. In altri termini, l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni siano destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi.Rientrano tra i “mobili” agevolabili, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano, per esempio, fra i “grandi elettrodomestici”, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. ADEMPIMENTIIl contribuente, per avvalersi del nuovo beneficio fiscale, deve eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le stesse modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati. Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati:la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolatiil codice fiscale del beneficiario della detrazioneil numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Per esigenze di semplificazione legate alle tipologie di beni acquistabili, è consentito effettuare il pagamento degli acquisti di mobili o di grandi elettrodomestici anche mediante carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.Le spese sostenute, inoltre, devono essere documentate, conservando la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Novembre 13, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/11/arredi1.jpg 362 600 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-11-13 10:03:152026-05-31 18:34:02Detrazione fiscale – Bonus Arredi