CAF, COLF E BADANTIInfortunio Colf: Retribuzioni Convenzionali INAIL 2025 e ProceduraIndice dei contenutiCos’è l’infortunio sul lavoro domesticoRetribuzioni convenzionali INAIL 2025Tabella retribuzioni convenzionali colf e badantiObblighi del datore di lavoro domesticoProcedura denuncia infortunio INAILCalcolo indennità di inabilità temporaneaEsempi pratici di calcoloDifferenza tra infortunio e malattiaTermini e scadenzeDomande frequentiQuando una colf o badante subisce un infortunio sul lavoro, il datore di lavoro domestico deve seguire una procedura precisa per la denuncia all’INAIL. Le retribuzioni convenzionali INAIL 2025 sono state aggiornate con la Circolare INAIL n. 2/2025 e determinano l’importo dell’indennità spettante alla lavoratrice o al lavoratore infortunato.In questa guida completa spieghiamo come funziona l’assicurazione INAIL per il lavoro domestico, quali sono gli obblighi del datore di lavoro, come si calcola l’indennità di inabilità temporanea e quali sono i termini per la denuncia. Includiamo anche tabelle aggiornate con le retribuzioni convenzionali 2025 ed esempi pratici di calcolo.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’è l’infortunio sul lavoro domesticoL’infortunio sul lavoro domestico è un evento traumatico che si verifica durante lo svolgimento delle mansioni lavorative da parte di colf, badanti, baby sitter e altri lavoratori domestici. Può trattarsi di una caduta, un taglio, una scottatura, un incidente durante le pulizie o qualsiasi altro evento che causi lesioni fisiche.L’assicurazione INAIL per il lavoro domestico è obbligatoria per tutti i datori di lavoro domestico, come previsto dal Decreto Legislativo 23 febbraio 2000, n. 38. La copertura assicurativa protegge il lavoratore in caso di infortunio sul lavoro e malattie professionali.Quando si configura l’infortunio domesticoPerché un evento sia riconosciuto come infortunio sul lavoro, devono sussistere tre elementi:Causa violenta: un evento traumatico improvviso (caduta, taglio, urto)Occasione di lavoro: l’evento deve verificarsi durante lo svolgimento delle mansioni lavorativeLesione: deve causare un danno fisico che comporta inabilità al lavoroEsempio: Una badante che scivola mentre pulisce le scale e si frattura il polso subisce un infortunio sul lavoro. Una colf che si scotta mentre stira o che si taglia mentre prepara il pranzo è coperta dall’assicurazione INAIL.Infortunio in itinereÈ considerato infortunio sul lavoro anche l’infortunio in itinere, cioè quello che avviene durante il tragitto casa-lavoro e lavoro-casa, purché il percorso sia quello normale e non siano presenti deviazioni significative.Riferimento normativo: Articolo 12, D.Lgs. 38/2000 – “Assicurazione contro gli infortuni domestici” Retribuzioni convenzionali INAIL 2025Le retribuzioni convenzionali INAIL sono valori forfettari utilizzati per calcolare i premi assicurativi e le prestazioni economiche (indennità) spettanti ai lavoratori domestici in caso di infortunio. Non corrispondono alla retribuzione effettiva, ma a importi stabiliti annualmente dall’INAIL.Per il 2025, le retribuzioni convenzionali sono state aggiornate con la Circolare INAIL n. 2 del 24 gennaio 2025, che ha recepito l’adeguamento ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (+0,8% rispetto al 2024).A cosa servono le retribuzioni convenzionaliLe retribuzioni convenzionali INAIL hanno due funzioni principali:Calcolo del premio assicurativo annuale: il datore di lavoro domestico paga un premio INAIL calcolato sulla retribuzione convenzionaleCalcolo delle prestazioni economiche: l’indennità di inabilità temporanea, la rendita per inabilità permanente e le altre prestazioni INAIL sono calcolate sulla base della retribuzione convenzionaleImportante: La retribuzione convenzionale INAIL è indipendente dalla retribuzione effettiva concordata tra datore di lavoro e lavoratore domestico. Anche se la colf guadagna 1.500 euro al mese, l’INAIL utilizzerà la retribuzione convenzionale per calcolare le prestazioni.Fonte: Circolare INAIL n. 2/2025 – Rivalutazione retribuzioni convenzionali lavoro domesticoTabella retribuzioni convenzionali colf e badantiDi seguito riportiamo la tabella completa delle retribuzioni convenzionali INAIL 2025 per i lavoratori domestici, suddivise per fasce orarie settimanali:Ore settimanaliRetribuzione convenzionale annua 2025Retribuzione mensile (indicativa)Fino a 6 ore4.687,44 euro390,62 euroOltre 6 fino a 12 ore7.031,16 euro585,93 euroOltre 12 fino a 18 ore9.374,88 euro781,24 euroOltre 18 fino a 24 ore11.718,60 euro976,55 euroOltre 24 ore (convivente)14.062,32 euro1.171,86 euroNote importanti:Le retribuzioni convenzionali 2025 sono state rivalutate del +0,8% rispetto al 2024La retribuzione mensile indicativa è calcolata dividendo l’importo annuo per 12Per i lavoratori conviventi (oltre 24 ore settimanali) si applica la fascia più altaLe retribuzioni convenzionali sono valide per tutto il 2025Confronto con il 2024Ecco il confronto con le retribuzioni convenzionali 2024:Ore settimanali20242025VariazioneFino a 6 ore4.650,00 euro4.687,44 euro+37,44 euroOltre 24 ore13.950,00 euro14.062,32 euro+112,32 euroFonte: Circolare INAIL n. 2/2025 Obblighi del datore di lavoro domesticoIl datore di lavoro domestico ha precisi obblighi nei confronti dell’INAIL quando assume una colf, badante o altro lavoratore domestico. Vediamoli nel dettaglio:1. Iscrizione all’INAILIl datore di lavoro deve iscrivere la colf o badante all’INAIL entro 24 ore dall’assunzione. L’iscrizione si effettua:Online tramite il portale INAIL (servizio “Gestione domestici”)Telefonicamente al Contact Center INAIL 803.164 (da fisso) o 06.164164 (da mobile)Presso una sede INAIL territorialeDocumenti necessari per l’iscrizione:Codice fiscale del datore di lavoroCodice fiscale del lavoratore domesticoData di inizio rapporto di lavoroOre settimanali previsteTipo di rapporto (convivente o non convivente)2. Pagamento del premio annualeIl datore di lavoro deve pagare il premio INAIL entro il 31 gennaio di ogni anno per l’anno precedente. Per il 2025, il premio è calcolato sulla base delle retribuzioni convenzionali indicate nella tabella sopra.Importo del premio 2025:Ore settimanaliPremio annuale 2025Fino a 6 ore29,30 euroOltre 6 fino a 12 ore43,95 euroOltre 12 fino a 18 ore58,60 euroOltre 18 fino a 24 ore73,25 euroOltre 24 ore (convivente)87,90 euroIl premio si paga tramite bollettino MAV o F24 con codice tributo DDPP.3. Denuncia di infortunioIn caso di infortunio, il datore di lavoro ha l’obbligo di denunciare l’infortunio all’INAIL entro termini precisi (vedi sezione dedicata).4. Certificazione medicaIl datore di lavoro deve far rilasciare al lavoratore infortunato un certificato medico di infortunio da parte di un medico o del Pronto Soccorso. Il certificato deve indicare:Tipo di lesionePrognosi (giorni di inabilità temporanea)Dinamica dell’infortunioSanzioni per mancata iscrizione o denunciaLa mancata iscrizione all’INAIL o la mancata denuncia di infortunio comportano sanzioni amministrative:Omessa iscrizione: sanzione da 1.290 a 7.745 euro (articolo 55, D.Lgs. 81/2008)Omessa denuncia infortunio: sanzione da 1.290 a 7.745 euroDenuncia tardiva: sanzione ridotta proporzionale ai giorni di ritardoImportante: In caso di infortunio grave o mortale, la mancata denuncia può configurare anche responsabilità penale. Procedura denuncia infortunio INAILLa denuncia di infortunio è un adempimento obbligatorio che il datore di lavoro domestico deve effettuare quando la colf o badante subisce un infortunio sul lavoro. Vediamo passo per passo come si procede.Step 1: Prestare soccorso immediatoIn caso di infortunio, la prima cosa da fare è prestare soccorso al lavoratore:Se l’infortunio è grave: chiamare il 118Se l’infortunio è lieve: accompagnare il lavoratore dal medico curante o al Pronto SoccorsoStep 2: Ottenere il certificato medicoIl lavoratore deve farsi rilasciare un certificato medico di infortunio che indichi:Natura della lesione (frattura, contusione, ferita, ecc.)Prognosi (numero di giorni di inabilità temporanea)Dinamica dell’infortunioIl certificato può essere rilasciato da:Pronto Soccorso (in caso di infortunio grave)Medico curante (per infortuni lievi)Medico specialistaImportante: Il certificato medico deve essere inviato telematicamente all’INAIL direttamente dal medico tramite il sistema “Certificati di Infortunio/Malattia Professionale”.Step 3: Denuncia all’INAILIl datore di lavoro deve denunciare l’infortunio all’INAIL nei seguenti termini:Tipo di infortunioTermine denunciaInfortunio con prognosi superiore a 3 giorni2 giorni dal ricevimento del certificato medicoInfortunio mortale24 ore dall’eventoInfortunio con prognosi fino a 3 giorniNon obbligatorio, ma consigliatoCome si denuncia l’infortunio:Online sul portale INAIL: accedere al servizio “Denuncia di infortunio” con SPID, CIE o CNSTelefonicamente al Contact Center INAIL 803.164Tramite intermediario: CAF, patronato, consulente del lavoroPresso una sede INAIL territorialeStep 4: Compilare il modulo di denunciaIl modulo di denuncia richiede le seguenti informazioni:Dati del datore di lavoro (codice fiscale, residenza)Dati del lavoratore (codice fiscale, data assunzione, ore settimanali)Data, ora e luogo dell’infortunioDinamica dell’evento (descrizione dettagliata di cosa è accaduto)Certificato medico (protocollo telematico)Eventuali testimoniStep 5: Conservare la documentazioneIl datore di lavoro deve conservare per almeno 5 anni:Copia della denuncia di infortunioCertificato medicoRicevuta di invio INAILEventuale corrispondenza con INAILCosa succede dopo la denunciaDopo la denuncia, l’INAIL:Istruisce la pratica verificando i requisiti per l’indennizzabilitàPuò richiedere documentazione integrativaPuò convocare il lavoratore per visita medica presso la sede INAILEmette il provvedimento di accoglimento o rigettoEroga l’indennità in caso di accoglimentoI tempi di istruttoria variano da 30 a 60 giorni per le pratiche standard.Riferimento normativo: Articolo 53, DPR 1124/1965 – Denuncia degli infortuni sul lavoroCalcolo indennità di inabilità temporaneaL’indennità di inabilità temporanea è la prestazione economica che l’INAIL eroga al lavoratore domestico infortunato durante il periodo di inabilità al lavoro. Vediamo come si calcola.Quando spetta l’indennitàL’indennità spetta quando l’infortunio comporta una inabilità assoluta al lavoro superiore a 3 giorni. I primi 3 giorni (periodo di carenza) non sono indennizzati dall’INAIL.Importante: Durante i primi 3 giorni il datore di lavoro domestico non è obbligato a corrispondere alcuna retribuzione (a differenza del lavoro subordinato tradizionale dove i primi 3 giorni sono a carico del datore).Percentuali di indennizzoL’indennità è calcolata sulla retribuzione convenzionale giornaliera con le seguenti percentuali:PeriodoPercentualeNotePrimi 3 giorni (carenza)0%Non indennizzatiDal 4° al 90° giorno60%Della retribuzione convenzionale giornalieraDal 91° giorno in poi75%Della retribuzione convenzionale giornalieraFormula di calcoloPer calcolare l’indennità giornaliera:Retribuzione convenzionale giornaliera = Retribuzione convenzionale annua / 365Indennità giornaliera = Retribuzione giornaliera × PercentualeEsempio pratico di calcoloCaso: Badante convivente (oltre 24 ore settimanali) che subisce infortunio con prognosi di 30 giorni.Dati:Retribuzione convenzionale annua 2025: 14.062,32 euroPrognosi: 30 giorniPrimi 3 giorni: carenza (non indennizzati)Dal 4° al 30° giorno: 27 giorni indennizzabili al 60%Calcolo:1. Retribuzione giornaliera:14.062,32 euro / 365 giorni = 38,52 euro/giorno2. Indennità giornaliera (60%):38,52 euro × 60% = 23,11 euro/giorno3. Indennità totale per 27 giorni:23,11 euro × 27 giorni = 623,97 euroRisultato: La badante riceverà dall’INAIL un’indennità complessiva di 623,97 euro per i 27 giorni indennizzati (esclusi i primi 3 di carenza).Pagamento dell’indennitàL’indennità viene pagata dall’INAIL:Direttamente al lavoratore tramite bonifico bancario o postaleCon cadenza mensile posticipataEntro 30 giorni dalla fine del mese di riferimentoNota fiscale: L’indennità di inabilità temporanea è esente da IRPEF e non concorre alla formazione del reddito imponibile.Riferimento normativo: Articoli 66-74, DPR 1124/1965 – Indennità per inabilità temporanea Esempi pratici di calcoloVediamo altri esempi pratici di calcolo dell’indennità per diverse tipologie di infortunio e fasce orarie.Esempio 1: Colf part-time (10 ore settimanali)Situazione:Colf assunta per 10 ore settimanali (fascia “oltre 6 fino a 12 ore”)Infortunio: taglio profondo alla mano mentre lava i piattiPrognosi: 15 giorniDati 2025:Retribuzione convenzionale annua: 7.031,16 euroRetribuzione giornaliera: 7.031,16 / 365 = 19,26 euro/giornoCalcolo:Primi 3 giorni (carenza): 0 euroDal 4° al 15° giorno (12 giorni): 19,26 × 60% = 11,56 euro/giornoTotale indennità: 11,56 × 12 = 138,72 euroEsempio 2: Badante non convivente (18 ore settimanali)Situazione:Badante assunta per 18 ore settimanali (fascia “oltre 12 fino a 18 ore”)Infortunio: caduta dalle scale con frattura alla cavigliaPrognosi: 60 giorniDati 2025:Retribuzione convenzionale annua: 9.374,88 euroRetribuzione giornaliera: 9.374,88 / 365 = 25,68 euro/giornoCalcolo:Primi 3 giorni (carenza): 0 euroDal 4° al 60° giorno (57 giorni al 60%): 25,68 × 60% × 57 = 878,93 euroEsempio 3: Badante convivente con infortunio lungoSituazione:Badante convivente (oltre 24 ore settimanali)Infortunio: ustione grave mentre cucinaPrognosi: 120 giorniDati 2025:Retribuzione convenzionale annua: 14.062,32 euroRetribuzione giornaliera: 14.062,32 / 365 = 38,52 euro/giornoCalcolo:Primi 3 giorni (carenza): 0 euroDal 4° al 90° giorno (87 giorni al 60%): 38,52 × 60% × 87 = 2.010,74 euroDal 91° al 120° giorno (30 giorni al 75%): 38,52 × 75% × 30 = 866,70 euroTotale indennità: 2.010,74 + 866,70 = 2.877,44 euroEsempio 4: Infortunio in itinereSituazione:Colf assunta per 20 ore settimanali (fascia “oltre 18 fino a 24 ore”)Infortunio: incidente stradale mentre va al lavoro con lo scooterPrognosi: 45 giorniDati 2025:Retribuzione convenzionale annua: 11.718,60 euroRetribuzione giornaliera: 11.718,60 / 365 = 32,10 euro/giornoCalcolo:Primi 3 giorni (carenza): 0 euroDal 4° al 45° giorno (42 giorni al 60%): 32,10 × 60% × 42 = 809,28 euroNota: L’infortunio in itinere è coperto dall’assicurazione INAIL purché il percorso sia quello normale casa-lavoro e non ci siano deviazioni significative.Tabella riepilogativa esempiEsempioOre sett.PrognosiIndennità totaleColf part-time10 ore15 giorni138,72 euroBadante non convivente18 ore60 giorni878,93 euroBadante conviventeConvivente120 giorni2.877,44 euroInfortunio in itinere20 ore45 giorni809,28 euroDifferenza tra infortunio e malattiaÈ importante distinguere tra infortunio sul lavoro e malattia, perché hanno gestioni e coperture diverse.Infortunio sul lavoroCaratteristiche:Causa violenta: evento traumatico improvvisoOccasione di lavoro: deve verificarsi durante lo svolgimento delle mansioniCopertura INAIL: il lavoratore domestico è assicurato dall’INAILIndennità: pagata dall’INAIL dal 4° giornoEsempi:Caduta dalle scale mentre pulisceTaglio con coltello mentre prepara il pranzoUstione mentre stiraDistorsione mentre sposta mobiliMalattiaCaratteristiche:Causa lenta: processo patologico progressivo (influenza, bronchite, ecc.)Non legata al lavoro: può insorgere in qualsiasi momentoNessuna copertura INAIL: i lavoratori domestici NON hanno diritto all’indennità di malattia INPSIndennità: solo se prevista dal contratto collettivo o dal contratto individualeImportante: A differenza dei lavoratori dipendenti normali, colf e badanti NON hanno diritto all’indennità di malattia dall’INPS. Durante la malattia:Il datore di lavoro può sospendere la retribuzione (salvo diverso accordo contrattuale)Il rapporto di lavoro è tutelato: il datore non può licenziare per malattia fino a un certo periodo (periodo di comporto)Tabella comparativaAspettoInfortunioMalattiaCausaViolenta (trauma)Lenta (patologia)OccasioneDurante il lavoroIndipendente dal lavoroCoperturaINAILNessuna (lavoro domestico)IndennitàSì, dal 4° giorno (INAIL)No (salvo accordo contrattuale)Denuncia obbligatoriaSì (entro 2 giorni)NoCertificato medicoCertificato di infortunioCertificato di malattiaTutela del postoSì (periodo di comporto)Sì (periodo di comporto)Malattia professionaleEsiste anche la malattia professionale, cioè una patologia causata dall’attività lavorativa svolta in modo ripetuto nel tempo. Per i lavoratori domestici, esempi di malattie professionali possono essere:Patologie muscolo-scheletriche (lombalgie da movimentazione carichi pesanti)Dermatiti da contatto con detergentiPatologie respiratorie da inalazione di sostanze chimicheLe malattie professionali sono coperte dall’INAIL, ma devono essere denunciate dal lavoratore (non dal datore di lavoro) entro 15 giorni dalla diagnosi.Riferimento normativo: Articolo 2087 Codice Civile – Tutela delle condizioni di lavoro Termini e scadenzeRiepiloghiamo i principali termini e scadenze da rispettare in caso di infortunio di una colf o badante.Termini per la denuncia di infortunioAdempimentoTermineDecorrenzaDenuncia infortunio mortale24 oreDall’eventoDenuncia infortunio con prognosi > 3 giorni2 giorniDal ricevimento del certificato medicoCertificato medico (inviato dal medico)ImmediatoAl momento della visitaConservazione documentazione5 anniDalla data dell’infortunioTermini per le prestazioni INAILPrestazioneDecorrenzaNoteIndennità di inabilità temporaneaDal 4° giornoPrimi 3 giorni: carenza (non indennizzati)Rendita per inabilità permanenteDopo consolidamentoSe inabilità permanente ≥ 6%Indennizzo in capitaleDopo consolidamentoSe inabilità permanente 6-15%Scadenze amministrativeAdempimentoScadenzaRiferimentoIscrizione INAIL24 ore dall’assunzioneArticolo 13, D.Lgs. 38/2000Pagamento premio INAIL annuale31 gennaioPer l’anno precedenteVariazione ore lavoro30 giorniDalla variazioneCessazione rapporto di lavoro30 giorniDalla cessazioneCosa succede in caso di ritardoIl ritardo nella denuncia di infortunio può comportare:Sanzione amministrativa da 1.290 a 7.745 euroDifficoltà nell’istruttoria della pratica INAIL (mancanza di prove, testimoni, ecc.)Responsabilità civile e penale in caso di infortunio grave o mortaleConsiglio: In caso di dubbio se denunciare o meno un infortunio (ad esempio per prognosi borderline di 3-4 giorni), è sempre meglio denunciare. L’INAIL valuterà l’indennizzabilità, ma il datore di lavoro avrà adempiuto al suo obbligo.Ricorsi e contestazioniSe l’INAIL rigetta la denuncia di infortunio, il lavoratore può:Richiedere riesame alla sede INAIL territoriale entro 60 giorniFare ricorso amministrativo alla Direzione Regionale INAIL entro 90 giorniFare ricorso giudiziario al Tribunale del lavoro entro 3 anni (termine di prescrizione)Riferimento normativo: Articolo 104, D.Lgs. 81/2008 – Obblighi del datore di lavoro📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la gestione contratto colf e badanti: assunzione, busta paga, contributi INPS, ferie e TFR. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiChi paga i primi 3 giorni di infortunio della colf?I primi 3 giorni (periodo di carenza) NON sono indennizzati dall’INAIL e il datore di lavoro domestico non e obbligato a pagarli. A differenza del lavoro subordinato normale, nel lavoro domestico i primi 3 giorni non sono a carico del datore, salvo diverso accordo contrattuale.La retribuzione convenzionale INAIL e uguale allo stipendio della colf?No, la retribuzione convenzionale INAIL e un valore forfettario stabilito dall’INAIL per calcolare premi e prestazioni. E indipendente dalla retribuzione effettiva concordata tra datore e lavoratore. Per il 2025, va da 4.687,44 euro annui (fino a 6 ore settimanali) a 14.062,32 euro (conviventi oltre 24 ore).Entro quanto tempo devo denunciare l’infortunio all’INAIL?Devi denunciare l’infortunio entro 2 giorni dal ricevimento del certificato medico se la prognosi e superiore a 3 giorni. In caso di infortunio mortale, la denuncia deve essere fatta entro 24 ore dall’evento. Il ritardo comporta sanzioni da 1.290 a 7.745 euro.La colf ha diritto alla malattia pagata?No, i lavoratori domestici (colf e badanti) NON hanno diritto all’indennita di malattia dall’INPS. Durante la malattia il datore puo sospendere la retribuzione (salvo accordo contrattuale). Il rapporto e tutelato: il datore non puo licenziare durante il periodo di comporto.Se la badante si infortuna andando al lavoro, e coperta dall’INAIL?Si, l’infortunio in itinere (durante il tragitto casa-lavoro) e coperto dall’assicurazione INAIL, purche il percorso sia quello normale e abituale senza deviazioni significative. L’indennita si calcola con le stesse modalita dell’infortunio sul lavoro.Quanto riceve di indennita una badante convivente infortunata per 30 giorni?Con la retribuzione convenzionale 2025 di 14.062,32 euro annui (38,52 euro/giorno), l’indennita per 30 giorni e: primi 3 giorni carenza (0 euro) + 27 giorni al 60% (23,11 euro/giorno x 27) = 623,97 euro totali pagati dall’INAIL.La gestione dell’infortunio di una colf o badante richiede attenzione e tempestività. Il datore di lavoro domestico deve conoscere le retribuzioni convenzionali INAIL 2025, rispettare i termini di denuncia e garantire la tutela del lavoratore.L’assicurazione INAIL copre il lavoratore dal 4° giorno di inabilità, erogando un’indennità calcolata sulla retribuzione convenzionale (60% dal 4° al 90° giorno, 75% dal 91° giorno in poi).È fondamentale distinguere tra infortunio e malattia: solo l’infortunio è coperto dall’INAIL, mentre i lavoratori domestici non hanno diritto all’indennità di malattia.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai Bisogno di Assistenza per Colf e Badanti?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la gestione di colf e badanti: iscrizione INAIL, denuncia infortunio, pratiche INPS, buste paga e contributi.I nostri servizi includono:Iscrizione INAIL per lavoratori domesticiDenuncia infortunio e gestione praticheCalcolo contributi INPS colf e badantiBuste paga e gestione contrattiAssistenza fiscale completa per datori di lavoro domesticiContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, COLF E BADANTI Badante a ore 2026: costi e contratto(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-29 06:00:002026-03-17 19:05:48Badante a ore 2026: costi e contrattoCAF, COLF E BADANTI Regolarizzare badante: sanatoria e procedura(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-22 06:00:002026-03-17 19:05:32Regolarizzare badante: sanatoria e proceduraCAF, COLF E BADANTI Badante in nero 2026: rischi e sanzioni(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-08 06:00:002026-03-17 19:04:57Badante in nero 2026: rischi e sanzioniCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Google Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Google Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Google Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. 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Pubblicato su Google Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Google Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Google Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Google Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 22, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-22 11:30:002026-05-31 16:22:09Infortunio Colf: Retribuzioni Convenzionali INAIL 2025 e Procedura
CAF, COLF E BADANTI Badante a ore 2026: costi e contratto(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-29 06:00:002026-03-17 19:05:48Badante a ore 2026: costi e contratto
CAF, COLF E BADANTI Regolarizzare badante: sanatoria e procedura(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-22 06:00:002026-03-17 19:05:32Regolarizzare badante: sanatoria e procedura
CAF, COLF E BADANTI Badante in nero 2026: rischi e sanzioni(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-08 06:00:002026-03-17 19:04:57Badante in nero 2026: rischi e sanzioni