CAF, SUCCESSIONIDichiarazione di Successione 2026: Guida Completa con Novità e ProceduraLa dichiarazione di successione 2026 introduce importanti novità che semplificano la gestione delle successioni ereditarie grazie al nuovo sistema di autoliquidazione telematica. Se hai ereditato beni da un familiare, è fondamentale conoscere obblighi, scadenze, documenti necessari e imposte da pagare per evitare sanzioni e gestire correttamente la successione ereditaria 2026.Quando una persona viene a mancare, gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione telematica entro 12 mesi dalla data di apertura della successione (generalmente coincidente con il decesso). La procedura telematica si è evoluta: dal 2024 è attivo il sistema di autoliquidazione successione, che calcola automaticamente le imposte di successione, ipotecarie e catastali dovute, semplificando il pagamento e riducendo i tempi di attesa per l’attestazione finale (il cosiddetto Glifo).Il CAF Centro Fiscale di Udine è specializzato nella gestione delle dichiarazioni di successione, con particolare competenza nel sistema tavolare del Friuli Venezia Giulia, che presenta caratteristiche uniche rispetto al sistema ordinario. I nostri esperti ti assistono in ogni fase: dalla raccolta dei documenti per la successione al calcolo delle imposte, dalla presentazione telematica all’ottenimento del Glifo, fino alla voltura catastale e trascrizione tavolare.In questa guida completa alla dichiarazione di successione 2026, scoprirai tutte le novità normative, i requisiti, le aliquote e franchigie aggiornate, le agevolazioni fiscali per eredi under 26 e la procedura operativa passo dopo passo. Che tu debba gestire una successione con immobili tavolari in Friuli Venezia Giulia, conti correnti bancari, azioni o altri beni, troverai tutte le informazioni necessarie per affrontare con serenità questo momento delicato.Indice dei contenutiNovità Dichiarazione di Successione 2026: AutoliquidazioneChi Deve Presentare la Dichiarazione di SuccessioneTermini e Modalità di Presentazione TelematicaDocumenti Necessari per la SuccessioneSistema Tavolare in Friuli Venezia GiuliaVoltura e Trascrizione CatastaleAgevolazioni per Eredi Under 26 e Prima CasaDomande Frequenti sulla Successione 2026 Novità Dichiarazione di Successione 2026: AutoliquidazioneLa principale novità della dichiarazione di successione 2026 è la piena operatività del sistema di autoliquidazione telematica, che ha rivoluzionato il modo di gestire le successioni ereditarie in Italia. A partire dal 1° gennaio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha reso obbligatorio il nuovo sistema che calcola automaticamente tutte le imposte dovute: imposta di successione, imposta ipotecaria, imposta catastale e tributi speciali.Come funziona il sistema di autoliquidazione successioneCon la dichiarazione successione telematica 2026, non è più necessario attendere la liquidazione manuale delle imposte da parte dell’Ufficio Territoriale. Il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate elabora la dichiarazione e:Calcola automaticamente tutte le imposte di successione dovute applicando le aliquote vigentiVerifica le franchigie spettanti a ciascun erede in base al grado di parentelaApplica le agevolazioni fiscali per prima casa e eredi under 26Determina l’importo esatto delle imposte ipotecarie e catastali (2% + 1% sui beni immobili)Genera l’F24 con i tributi da versare entro 90 giorni dalla presentazioneIl pagamento delle imposte avviene tramite addebito diretto sull’IBAN del dichiarante indicato nella pratica. Questa modalità garantisce certezza dei tempi e tracciabilità completa dei versamenti, eliminando il rischio di errori o dimenticanze.Vantaggi del nuovo sistema per gli erediL’autoliquidazione della dichiarazione di successione 2026 offre numerosi vantaggi pratici rispetto al vecchio sistema:Tempi ridotti: l’attestazione di avvenuta presentazione (Glifo) viene rilasciata in 10-14 giorni lavorativi invece dei precedenti 2-3 mesiCertezza dell’importo: gli eredi conoscono immediatamente le imposte esatte da pagare, senza sorprese successiveTrasparenza: il sistema mostra il dettaglio completo del calcolo delle imposte, voce per voceMinor margine di errore: l’elaborazione automatica riduce drasticamente gli errori di calcolo che potevano causare sanzioniSblocco rapido dei beni: con il Glifo ottenuto in tempi brevi, è possibile sbloccare conti correnti, azioni e obbligazioni del defuntoPer le successioni con immobili, dopo l’ottenimento del Glifo, il CAF Centro Fiscale procede con la voltura catastale (o trascrizione tavolare in Friuli Venezia Giulia), che viene completata in ulteriori 3-4 settimane, portando gli immobili definitivamente a nome degli eredi.Obblighi telematici e ruolo del CAFLa dichiarazione di successione 2026 deve essere obbligatoriamente presentata in modalità telematica attraverso il software SuccessioniOnLine dell’Agenzia delle Entrate. I cittadini privati non possono presentarla autonomamente: è necessario rivolgersi a un intermediario abilitato come un CAF, un commercialista o un notaio.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo di assistenza per la dichiarazione successione telematica, che include:Analisi della situazione ereditaria e identificazione di tutti i beni da dichiarareRaccolta e verifica di tutta la documentazione necessariaCalcolo preventivo delle imposte prima dell’invio telematicoCompilazione e trasmissione della dichiarazione tramite piattaforma SuccessioniOnLineGestione del pagamento tramite addebito IBANOttenimento del Glifo e consegna all’eredeVoltura catastale o trascrizione tavolare per gli immobiliGrazie alla nostra esperienza ventennale in materia di successioni, garantiamo tempi certi, massima precisione fiscale e assistenza personalizzata in ogni fase della procedura.Chi Deve Presentare la Dichiarazione di SuccessioneL’obbligo di presentare la dichiarazione di successione 2026 ricade su specifici soggetti individuati dalla normativa fiscale. È fondamentale sapere chi è tenuto a presentarla per evitare sanzioni che vanno dal 120% al 240% delle imposte dovute, oltre agli interessi di mora.I soggetti obbligati alla presentazioneSono obbligati a presentare la dichiarazione di successione i seguenti soggetti, in ordine di priorità:Gli eredi chiamati all’eredità, sia legittimi (cioè previsti dalla legge) che testamentari (nominati nel testamento)I legatari, ovvero coloro che ricevono beni specifici indicati nel testamentoI rappresentanti legali degli eredi o legatari (tutori, curatori, amministratori di sostegno)Gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell’assenteGli amministratori dell’ereditàI curatori dell’eredità giacenteGli esecutori testamentariNella pratica quotidiana, la dichiarazione viene generalmente presentata dal coniuge superstite o dal figlio maggiorenne del defunto, che agisce anche per conto degli altri eredi. Tuttavia, ciascun erede o legatario è autonomamente responsabile della presentazione: se nessuno provvede, tutti gli obbligati rischiano le sanzioni.Casi in cui NON è obbligatoria la dichiarazioneLa dichiarazione di successione non deve essere presentata quando ricorrono contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:L’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta (figli, genitori)L’attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euroL’eredità non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari (usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi)Esempio pratico: se il defunto lascia solo 50.000 euro in conti correnti e nessun immobile, e gli eredi sono il coniuge e due figli, non è necessario presentare la dichiarazione di successione. Tuttavia, se l’asse ereditario comprende anche solo una quota di un immobile o un terreno, la dichiarazione diventa obbligatoria, indipendentemente dal valore complessivo.Chi può presentare per conto di tutti gli erediNella dichiarazione di successione telematica 2026, è sufficiente che un solo soggetto obbligato presenti la dichiarazione per conto di tutti gli eredi e legatari. Il dichiarante principale (chiamato “soggetto dichiarante”) indica nella pratica tutti gli altri coeredi e le rispettive quote ereditarie.Questa modalità semplifica notevolmente la procedura: non è necessario che tutti gli eredi si rechino fisicamente al CAF o dal professionista. Il dichiarante principale deve però disporre di:Documenti di identità di tutti gli erediCodici fiscali di tutti gli erediCoordinate bancarie (IBAN) per l’addebito delle imposteDelega firmata dagli altri eredi (se richiesta dal professionista)Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce quotidianamente dichiarazioni di successione presentate da un unico erede per conto di famiglie anche numerose, occupandosi di tutti gli adempimenti burocratici e fiscali.Successioni con eredi minorenni o incapaciQuando tra gli eredi vi sono minori, interdetti o persone con amministratore di sostegno, la dichiarazione deve essere presentata dai rispettivi rappresentanti legali: genitori esercenti la responsabilità genitoriale, tutore o amministratore di sostegno.In questi casi, il rappresentante legale deve:Accettare l’eredità con beneficio di inventario (obbligatorio per legge per minori e incapaci)Presentare la dichiarazione di successione entro i terminiGestire i beni ereditati nell’interesse del minore o incapaceOttenere, se necessario, l’autorizzazione del Giudice Tutelare per atti di straordinaria amministrazioneIl CAF Centro Fiscale assiste anche in queste situazioni più complesse, coordinandosi con i legali della famiglia per garantire la piena tutela degli eredi minori e il rispetto di tutti gli adempimenti previsti dalla legge. Termini e Modalità di Presentazione TelematicaLa dichiarazione di successione 2026 deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che generalmente coincide con la data del decesso del dante causa. Il rispetto di questo termine è fondamentale per evitare sanzioni amministrative che possono essere molto gravose.Scadenza dei 12 mesi: come si calcolaIl termine di 12 mesi decorre dal giorno successivo alla data di apertura della successione:In caso di morte naturale: dal giorno successivo al decesso (es. decesso 15 marzo 2025 → scadenza 15 marzo 2026)In caso di morte presunta dichiarata dal tribunale: dalla data del passaggio in giudicato della sentenza dichiarativa di morte presuntaIn caso di testamento: dalla data di pubblicazione del testamento se successiva al decessoSe la scadenza dei 12 mesi cade in un giorno festivo o di sabato, la presentazione può avvenire il primo giorno lavorativo successivo senza applicazione di sanzioni.Attenzione: il termine di 12 mesi è perentorio. La presentazione oltre tale termine comporta l’applicazione di sanzioni dal 120% al 240% dell’imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. Per questo motivo, il CAF Centro Fiscale consiglia sempre di avviare la pratica con largo anticipo, considerando i tempi necessari per reperire tutta la documentazione necessaria.Modalità di presentazione obbligatoria: solo telematicaDal 2018, la dichiarazione di successione può essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il servizio SuccessioniOnLine dell’Agenzia delle Entrate. Non è più possibile la presentazione cartacea presso gli uffici territoriali.La trasmissione telematica deve avvenire tramite:Software SuccessioniOnLine Desktop: installabile su PC Windows, utilizzabile da intermediari abilitati (CAF, commercialisti, notai)Portale web SuccessioniOnLine: accessibile con SPID, CIE o CNS, ma utilizzabile solo tramite intermediari (i cittadini comuni non hanno accesso autonomo)Il CAF Centro Fiscale di Udine utilizza il software ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione e trasmissione di tutte le dichiarazioni di successione, garantendo:Piena conformità normativa con i requisiti tecnici dell’AgenziaControllo automatico degli errori formali prima della trasmissioneRicevuta di presentazione rilasciata istantaneamente dal sistemaProtocollo telematico che attesta data e ora esatta di invioProcedura operativa di trasmissioneLa presentazione della dichiarazione successione telematica segue questi passaggi operativi:Compilazione della dichiarazione: il CAF inserisce nel software tutti i dati del defunto, degli eredi, dei beni ereditati (immobili, conti correnti, titoli, ecc.) e degli eventuali debitiAllegazione documenti digitali: vengono caricati i documenti in PDF (certificato di morte, atti di proprietà, estratti conto, testamento, ecc.)Verifica automatica: il software controlla la correttezza formale e l’assenza di incongruenzeCalcolo automatico imposte: il sistema di autoliquidazione calcola tutte le imposte dovuteFirma digitale: il CAF appone la firma digitale del dichiarante sulla dichiarazioneTrasmissione telematica: invio all’Agenzia delle Entrate con ricevuta protocollataAddebito imposte: entro 90 giorni, addebito automatico sull’IBAN indicatoRilascio del Glifo: in 10-14 giorni, l’Agenzia rilascia l’attestazione di presentazione (Glifo)Integrazione e rettifica della dichiarazioneSe dopo la presentazione della dichiarazione di successione 2026 emergono nuovi beni o errori, è possibile presentare:Dichiarazione integrativa: quando si scoprono beni precedentemente non dichiarati (es. un conto corrente dimenticato, un immobile all’estero). Va presentata entro i termini dell’accertamento (generalmente 5 anni) pagando le maggiori imposte con sanzioni ridotte (ravvedimento operoso)Dichiarazione sostitutiva: quando si devono correggere errori nella dichiarazione già presentata (es. quote ereditarie errate, dati catastali sbagliati). Va presentata il prima possibile per evitare complicazioni nelle volture catastaliIl CAF Centro Fiscale assiste gli eredi anche in caso di necessità di integrazione o rettifica, valutando la strategia migliore per minimizzare sanzioni e interessi.Documenti Necessari per la SuccessionePer presentare correttamente la dichiarazione di successione 2026, è necessario raccogliere una documentazione completa e aggiornata relativa al defunto, agli eredi e a tutti i beni che compongono l’asse ereditario. La completezza della documentazione è fondamentale per evitare integrazioni, ritardi e possibili sanzioni.Documenti anagrafici e di stato civileQuesti documenti servono a identificare il defunto, gli eredi e il tipo di successione (legittima o testamentaria):Certificato di morte del defunto in carta semplice (rilasciato dal Comune di residenza o di decesso)Certificato di ultima residenza del defuntoCertificato di stato di famiglia storico del defunto alla data del decessoDocumenti di identità di tutti gli eredi (carta d’identità o patente in corso di validità)Codici fiscali di tutti gli erediCertificato di matrimonio del defunto (se coniugato)Sentenza di divorzio o separazione (se il defunto era divorziato/separato)Testamento pubblico, olografo o segreto con relativo verbale di pubblicazione (se esiste testamento)Certificato di rinuncia all’eredità (se qualche erede ha rinunciato, con relativo verbale notarile o del Tribunale)Il CAF Centro Fiscale di Udine può richiedere per conto degli eredi i certificati necessari presso i Comuni e gli uffici competenti, semplificando la fase di raccolta documentale.Documentazione immobiliareSe nell’eredità sono presenti immobili (case, appartamenti, terreni, box, cantine), è necessario fornire:Visure catastali aggiornate di tutti gli immobili (con dati catastali: Foglio, Particella/Mappale, Subalterno, Categoria, Classe, Rendita)Atti di provenienza (atti di acquisto, donazioni, successioni precedenti) che dimostrano come il defunto è diventato proprietarioCertificati di destinazione urbanistica (per terreni agricoli o edificabili)Estratti tavolari (per immobili soggetti al sistema tavolare in Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, alcune zone del Veneto)Rogito di acquisto con relativa nota di trascrizionePlanimetrie catastali (se disponibili)Per gli immobili tavolari in Friuli Venezia Giulia, il CAF Centro Fiscale effettua direttamente le visure tavolari telematiche presso le Conservatorie dei Registri Immobiliari di Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone, fornendo agli eredi la documentazione completa necessaria.Documentazione finanziaria e patrimonialePer i beni mobili e finanziari presenti nell’asse ereditario:Estratti conto bancari e postali alla data del decesso (saldi di conti correnti, libretti di risparmio, conti deposito)Certificati di giacenza titoli (azioni, obbligazioni, fondi comuni, ETF) con valorizzazione alla data del decessoPolizze vita con beneficiari designati (indicare numero polizza, compagnia, capitale assicurato)Quote di società (SRL, SPA, SNC, SAS) con relativa valorizzazione contabileLibretti al portatore e buoni fruttiferi postaliCassette di sicurezza (indicazione banca e numero cassetta, con inventario del contenuto se aperta)Crediti vantati dal defunto verso terzi (con documentazione probatoria)Autovetture, moto, imbarcazioni (con certificato di proprietà del PRA)Le banche e Poste Italiane rilasciano gratuitamente agli eredi legittimi i certificati di giacenza e i prospetti patrimoniali alla data del decesso, necessari per la compilazione della dichiarazione.Documentazione relativa a debiti e passivitàNella dichiarazione di successione vanno indicati anche i debiti del defunto deducibili dall’attivo ereditario:Mutui ipotecari residui (con certificato della banca sul debito residuo alla data del decesso)Debiti tributari (cartelle esattoriali, avvisi bonari, tasse non pagate)Spese mediche e ospedaliere non pagateSpese funerarie (detraibili fino a 1.032,91 euro per ciascun erede)Debiti verso fornitori e creditoriI debiti riducono la base imponibile su cui si calcolano le imposte di successione, per cui è importante documentarli correttamente.Informazioni necessarie per la presentazione telematicaPer la trasmissione della dichiarazione successione telematica, il dichiarante deve fornire al CAF:Coordinate bancarie (IBAN) su cui addebitare le imposteIndirizzo email per ricevere comunicazioni dall’Agenzia delle EntrateNumero di cellulare per eventuali comunicazioni urgentiCodice fiscale e delega per la trasmissione telematicaIl CAF Centro Fiscale di Udine ha predisposto una checklist completa dei documenti che viene consegnata a ogni cliente all’avvio della pratica di successione, guidandolo passo dopo passo nella raccolta di tutta la documentazione necessaria. Per approfondire ulteriormente l’argomento, è disponibile la nostra guida dedicata ai documenti per la successione. Imposta di successione: aliquote per grado di parentelaL’imposta di successione si applica al valore complessivo netto dell’asse ereditario (attivo meno passivo) con aliquote differenziate in base al grado di parentela tra defunto ed erede:La franchigia è la quota di eredità esente da imposta: si applica separatamente per ciascun erede, non sull’intero asse ereditario. Questo significa che se il coniuge e due figli ereditano 2.500.000 euro, ciascuno ha diritto alla franchigia di 1.000.000 euro sulla propria quota.Esempio pratico di calcolo – Coniuge e due figli:Asse ereditario netto: 2.400.000 euroQuote: coniuge 50% (1.200.000 euro), ciascun figlio 25% (600.000 euro)Imposta coniuge: (1.200.000 – 1.000.000) × 4% = 200.000 × 4% = 8.000 euroImposta ciascun figlio: (600.000 – 1.000.000) = 0 (quota sotto franchigia) = 0 euroImposta totale di successione: 8.000 euroImposte ipotecaria e catastale sugli immobiliSe nell’asse ereditario sono presenti immobili (terreni, fabbricati), si applicano anche le imposte ipotecaria e catastale:Imposta ipotecaria: 2% del valore catastale degli immobiliImposta catastale: 1% del valore catastale degli immobiliTributo speciale: 35 euro per ciascuna formalità di trascrizione, iscrizione, annotazioneImposta di bollo: 230 euro (importo forfettario per dichiarazione)Il valore catastale si calcola rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicandola per specifici coefficienti:Prima casa (abitazione principale): rendita × 1,05 × 110Altri fabbricati: rendita × 1,05 × 120Fabbricati categoria A/10, C/1: rendita × 1,05 × 60Terreni agricoli: reddito dominicale × 1,25 × 135Terreni edificabili: valore venale commerciale (da perizia)Agevolazione prima casa: se l’erede beneficia dell’agevolazione prima casa, le imposte ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa di 200 euro ciascuna (totale 400 euro) invece che in percentuale. I requisiti sono gli stessi previsti per gli acquisti: immobile situato nel Comune di residenza (o trasferimento entro 18 mesi), categoria catastale non di lusso (A/2-A/7), non possesso di altra abitazione nello stesso Comune.Agevolazione per eredi under 26Dal 2024, è stata introdotta un’importante agevolazione fiscale per gli eredi con età inferiore a 26 anni alla data di apertura della successione. Per questi giovani eredi:Franchigia maggiorata a 1.500.000 euro (invece di 1.000.000 per coniuge e figli)Imposta ridotta al 3% (invece del 4%) sulla parte eccedente la franchigiaQuesta agevolazione può generare risparmi significativi nelle successioni di patrimoni rilevanti con eredi giovani.Esempio con erede under 26:Figlio erede unico, 24 anni, eredità 1.800.000 euroCon agevolazione under 26: (1.800.000 – 1.500.000) × 3% = 9.000 euroSenza agevolazione: (1.800.000 – 1.000.000) × 4% = 32.000 euroRisparmio: 23.000 euroModalità e termini di pagamentoCon il sistema di autoliquidazione successione 2026, le imposte vengono automaticamente addebitate sull’IBAN indicato dal dichiarante entro 90 giorni dalla presentazione della dichiarazione telematica. L’Agenzia delle Entrate invia una comunicazione preventiva con l’importo esatto da addebitare e la data prevista del prelievo.Se l’importo delle imposte supera 1.000 euro, è possibile richiedere la rateizzazione in rate trimestrali (fino a 8 rate per importi fino a 20.000 euro). La richiesta di rateizzazione deve essere presentata contestualmente alla dichiarazione.Il CAF Centro Fiscale di Udine fornisce sempre agli eredi un preventivo dettagliato delle imposte prima della presentazione telematica, consentendo di pianificare con serenità il pagamento e valutare eventuali strategie di ottimizzazione fiscale.Sistema Tavolare in Friuli Venezia GiuliaIl Friuli Venezia Giulia (insieme a Trentino-Alto Adige e alcune zone del Veneto e della Lombardia) è caratterizzato dalla presenza del sistema tavolare, un sistema di pubblicità immobiliare completamente diverso dal sistema ordinario (detto anche “dei registri immobiliari” o “transcriztionale”) vigente nel resto d’Italia. Questa differenza ha implicazioni rilevanti nella gestione delle dichiarazioni di successione 2026 con immobili tavolari.Che cos’è il sistema tavolareIl sistema tavolare (o “del libro fondiario”) è un sistema di pubblicità immobiliare di origine asburgica, introdotto in Friuli Venezia Giulia durante il periodo austro-ungarico e mai abolito dopo l’annessione all’Italia. Si basa su principi fondamentali che lo distinguono nettamente dal sistema ordinario:Principio della pubblica fede: il Libro Fondiario (Tavolare) fa piena prova della titolarità dei diritti reali sugli immobili. Chi risulta iscritto come proprietario nel Libro Fondiario è il proprietario a tutti gli effetti legaliPrincipio dell’iscrizione costitutiva: il trasferimento della proprietà (o di altri diritti reali) si perfeziona solo con l’iscrizione nel Libro Fondiario, non con la semplice stipula del contrattoPrincipio di specialità: ogni corpo tavolare (partita tavolare) identifica univocamente un singolo immobile con i relativi diritti e oneriPrincipio di legalità: ogni iscrizione deve essere autorizzata da decreto del Conservatore dei Registri Immobiliari dopo verifica della legittimitàIn pratica, mentre nel sistema ordinario la proprietà si trasferisce al momento della stipula del rogito (e la trascrizione ha funzione solo di opponibilità ai terzi), nel sistema tavolare la proprietà si trasferisce solo quando viene iscritta nel Libro Fondiario dal Conservatore.Conseguenze per le successioni di immobili tavolariNelle successioni con immobili tavolari in Friuli Venezia Giulia, il passaggio di proprietà agli eredi richiede l’intavolazione (iscrizione nel Libro Fondiario) del diritto di proprietà a loro favore. Senza intavolazione, gli eredi non possono:Vendere l’immobile ereditatoDonarlo o trasferirlo in altro modoIpotecarlo per ottenere finanziamentiLocare con contratto opponibile ai terziLa procedura di intavolazione successoria si svolge presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari competente (Udine, Trieste, Gorizia, Pordenone) e richiede:Dichiarazione di successione presentata e Glifo (attestazione) rilasciato dall’Agenzia delle EntrateDomanda di intavolazione firmata da un professionista abilitato (avvocato, notaio, geometra, ingegnere)Documenti tavolari (estratto tavolare, mappa particellare)Certificato di morte e documentazione degli erediPagamento dei tributi tavolari (imposta di registro, bollo, diritti di Conservatoria)Il CAF Centro Fiscale di Udine ha sviluppato una competenza specialistica ventennale nella gestione delle successioni con immobili tavolari, collaborando con professionisti tecnici (geometri e ingegneri) per l’intavolazione presso le Conservatorie friulane. Offriamo un servizio completo che include sia la dichiarazione di successione telematica che la successiva intavolazione tavolare, consegnando agli eredi gli immobili definitivamente intestati.Per approfondire le caratteristiche del sistema tavolare e le specificità operative, puoi consultare la nostra guida completa al Sistema Tavolare di Udine.Differenze rispetto al sistema ordinario (voltura catastale)Nel resto d’Italia, dove vige il sistema ordinario, il passaggio di proprietà degli immobili agli eredi avviene con la voltura catastale, una procedura molto più semplice:La proprietà passa automaticamente agli eredi al momento del decesso (per successione legittima o testamentaria)La voltura catastale ha solo funzione di aggiornamento dei registri catastali, non costitutivaViene presentata telematicamente dal CAF contestualmente alla dichiarazione di successioneSi perfeziona automaticamente in pochi giorni senza decreto del ConservatoreAl contrario, nel sistema tavolare, la proprietà non passa automaticamente: serve sempre l’intavolazione con decreto del Conservatore.Verifica preliminare: tavolare o ordinario?Non tutti gli immobili in Friuli Venezia Giulia sono tavolari. Alcune zone della regione (specialmente quelle annesse all’Italia prima del 1918) seguono il sistema ordinario. Per verificare se un immobile è tavolare o ordinario, è necessario:Controllare gli atti di provenienza (rogiti precedenti): se parlano di “intavolazione”, l’immobile è tavolareRichiedere una visura tavolare presso la Conservatoria: se esiste, l’immobile è tavolareVerificare con la visura catastale: gli immobili tavolari sono identificati anche nel catasto ma la trascrizione avviene solo al tavolareIl CAF Centro Fiscale effettua sempre questa verifica preliminare per ogni successione con immobili in Friuli Venezia Giulia, informando gli eredi sulla procedura corretta da seguire (intavolazione tavolare o voltura ordinaria). Step 1: Preparazione e trasmissione telematicaIl CAF Centro Fiscale raccoglie tutta la documentazione necessaria (vedi sezione dedicata) e compila la dichiarazione di successione telematica nel software SuccessioniOnLine Desktop. Durante la compilazione:Vengono inseriti i dati anagrafici del defunto e di tutti gli eredi/legatariVengono censiti tutti i beni (immobili con dati catastali, conti correnti, titoli, auto, ecc.) e le relative valorizzazioni alla data del decessoVengono indicati i debiti deducibili (mutui, spese funerarie, ecc.)Vengono allegati in formato PDF tutti i documenti probatori (certificati, atti, estratti conto, ecc.)Il sistema calcola automaticamente le quote ereditarie di ciascun erede secondo legge o testamentoUna volta completata la compilazione, il software effettua un controllo automatico di coerenza verificando l’assenza di errori formali. Se il controllo ha esito positivo, la dichiarazione viene firmata digitalmente e trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Il sistema rilascia immediatamente una ricevuta di presentazione protocollata con data e ora esatta di invio.Step 2: Autoliquidazione imposte e generazione F24Entro pochi minuti dalla trasmissione, il sistema di autoliquidazione dell’Agenzia delle Entrate elabora la dichiarazione e calcola automaticamente:Imposta di successione per ciascun erede, applicando aliquote e franchigie corretteImposte ipotecaria e catastale sui beni immobili (2% + 1% del valore catastale)Agevolazioni fiscali (prima casa, under 26)Tributi speciali e bolloIl sistema genera automaticamente il modello F24 precompilato con tutti i tributi dovuti e i relativi codici tributo. L’F24 viene reso disponibile nell’area riservata del software SuccessioniOnLine e può essere scaricato in formato PDF.L’Agenzia delle Entrate invia anche una comunicazione via PEC (al CAF che ha trasmesso la dichiarazione) con:Riepilogo dettagliato del calcolo delle imposteImporto totale da versareData prevista di addebito sull’IBAN indicato (entro 90 giorni dalla presentazione)Step 3: Addebito diretto delle imposte su IBANCon il sistema di autoliquidazione successione 2026, il pagamento delle imposte avviene esclusivamente tramite addebito automatico sull’IBAN del dichiarante indicato nella dichiarazione telematica. Non è più possibile pagare tramite F24 cartaceo o presso banche/poste.La procedura operativa è la seguente:L’Agenzia delle Entrate invia una comunicazione preventiva (circa 15-20 giorni prima) con l’importo esatto e la data di addebitoIl dichiarante deve assicurarsi di avere capienza sul conto corrente alla data previstaAlla data stabilita, l’Agenzia dispone il prelievo automatico tramite SDD (SEPA Direct Debit)Il versamento risulta immediatamente tracciato e certificato dal sistemaImportante: se il conto corrente non ha capienza sufficiente e l’addebito viene respinto, l’Agenzia considera il pagamento non effettuato e applica sanzioni del 30% sull’importo non versato più gli interessi di mora. È quindi fondamentale garantire la disponibilità sul conto.Se gli eredi preferiscono ripartire l’importo delle imposte tra loro (invece di far pagare tutto al dichiarante), possono:Concordare privatamente la suddivisioneCiascuno versa la propria quota al dichiarante prima della data di addebitoIl dichiarante garantisce la capienza totale sul proprio IBANStep 4: Rilascio del Glifo (attestazione di presentazione)Dopo la trasmissione telematica e l’accettazione della dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate elabora la pratica e rilascia il Glifo, cioè l’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione. Il Glifo è un documento ufficiale che certifica:La corretta presentazione della dichiarazioneI dati del defunto e degli erediL’elenco dei beni dichiaratiLe imposte liquidate e pagate (o in corso di pagamento)Con il nuovo sistema di autoliquidazione, i tempi di rilascio del Glifo si sono drasticamente ridotti: 10-14 giorni lavorativi dalla trasmissione telematica (contro i precedenti 2-3 mesi). Il Glifo viene reso disponibile nell’area riservata di SuccessioniOnLine in formato PDF e può essere scaricato e stampato.Il CAF Centro Fiscale scarica il Glifo appena disponibile e lo consegna immediatamente agli eredi, insieme a una copia della dichiarazione e della ricevuta di presentazione.Step 5: Utilizzo del Glifo per sbloccare beni del defuntoIl Glifo è il documento fondamentale che consente agli eredi di sbloccare i beni del defunto presso banche, poste, società finanziarie e altre istituzioni. In particolare, con il Glifo gli eredi possono:Sbloccare conti correnti e libretti di risparmio: le banche autorizzano il prelievo/trasferimento delle somme agli erediLiquidare titoli, azioni, obbligazioni: le società di intermediazione trasferiscono i titoli ai depositi titoli degli erediRiscuotere polizze vita: le compagnie assicurative erogano il capitale ai beneficiariIntestare autovetture: il PRA autorizza la voltura al nome degli erediProcedere con voltura/intavolazione immobili: Catasto e Conservatorie accettano le domande di aggiornamentoOgni istituzione richiede copia del Glifo insieme ad altri documenti (certificato di morte, documenti degli eredi, eventuale testamento). Il CAF Centro Fiscale fornisce sempre agli eredi un ”pacchetto documentale completo” pronto per essere presentato a banche e altri enti, comprensivo di Glifo, dichiarazione di successione e certificazioni necessarie.Step 6: Voltura catastale e Trascrizione tavolare (per immobili)Se nell’asse ereditario sono presenti immobili, dopo il rilascio del Glifo il CAF procede con:Voltura catastale (per immobili in sistema ordinario): trasmissione telematica della domanda di voltura al Catasto, che aggiorna gli intestatari in 3-4 settimaneIntavolazione tavolare (per immobili tavolari in FVG): presentazione della domanda alla Conservatoria dei Registri Immobiliari, che emette decreto di intavolazione in 4-6 settimaneAl termine di questa fase, gli immobili risultano definitivamente intestati agli eredi nei pubblici registri, consentendo loro di esercitare pienamente i diritti di proprietà (vendita, donazione, locazione, ipoteca).Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce l’intero ciclo della procedura successoria, dall’apertura pratica al rilascio degli immobili intestati, garantendo agli eredi assistenza continua, tempi certi e massima professionalità in ogni fase.Voltura e Trascrizione CatastaleLa voltura catastale (o trascrizione tavolare per gli immobili in sistema tavolare) è l’adempimento finale della dichiarazione di successione, che consente di aggiornare i pubblici registri immobiliari con l’intestazione degli immobili agli eredi. Senza voltura/trascrizione, gli immobili continuano a risultare formalmente intestati al defunto, impedendo agli eredi di esercitare pienamente i diritti di proprietà.Che cos’è la voltura catastaleLa voltura catastale è la procedura amministrativa con cui si aggiorna l’intestazione degli immobili nei registri del Catasto a seguito di un evento che modifica la titolarità (compravendita, donazione, successione, ecc.). Nel caso di successione ereditaria, la voltura serve a registrare il passaggio di proprietà dal defunto agli eredi.La voltura catastale ha carattere dichiarativo, non costitutivo: la proprietà passa agli eredi automaticamente al momento del decesso per effetto della successione legittima o testamentaria. La voltura serve solo ad aggiornare i registri pubblici per renderli conformi alla reale titolarità.Quando va presentata la voltura catastaleLa domanda di voltura catastale deve essere presentata entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione telematica. Con il sistema attuale, la voltura viene generalmente trasmessa dal CAF contestualmente alla dichiarazione, nel medesimo invio telematico tramite il software SuccessioniOnLine.Il sistema calcola automaticamente le imposte ipotecarie e catastali dovute (2% + 1% del valore catastale degli immobili) e le include nell’F24 complessivo della successione, addebitato sull’IBAN del dichiarante.Procedura operativa della volturaLa voltura catastale successoria segue questi passaggi:Compilazione domanda di voltura: il CAF inserisce nel software SuccessioniOnLine i dati catastali di tutti gli immobili ereditati (Foglio, Particella, Subalterno per ciascun immobile)Indicazione quote ereditarie: vengono specificate le quote di proprietà spettanti a ciascun erede (es. coniuge 50%, figlio 1 25%, figlio 2 25%)Allegazione documenti: vengono caricati certificato di morte, Glifo, visure catastaliTrasmissione telematica: invio contestuale alla dichiarazione di successioneElaborazione da parte del Catasto: in 3-4 settimane, il Catasto elabora la domanda e aggiorna gli intestatariVerifica visure aggiornate: il CAF richiede le nuove visure catastali per confermare l’avvenuto aggiornamentoAl termine del processo, le visure catastali mostrano gli eredi come nuovi proprietari con le rispettive quote di comproprietà.Trascrizione tavolare per immobili in Friuli Venezia GiuliaPer gli immobili soggetti al sistema tavolare in Friuli Venezia Giulia, la procedura è diversa e più complessa. Come spiegato nella sezione dedicata al sistema tavolare FVG, la proprietà degli immobili tavolari passa agli eredi solo con l’intavolazione (iscrizione) nel Libro Fondiario presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari.La procedura di intavolazione successoria richiede:Domanda di intavolazione sottoscritta da un professionista tecnico abilitato (geometra, ingegnere, architetto, avvocato, notaio)Allegazione del Glifo e della dichiarazione di successioneEstratto tavolare aggiornato dell’immobileDocumentazione degli eredi (certificato di morte, stato di famiglia, testamento se presente)Presentazione telematica alla Conservatoria competenteIstruttoria del Conservatore: verifica della legittimità e conformità della domandaEmissione del decreto di intavolazione: il Conservatore autorizza l’iscrizioneIscrizione nel Libro Fondiario: gli eredi risultano proprietari a tutti gli effetti legaliI tempi di intavolazione tavolare sono generalmente di 4-6 settimane dalla presentazione della domanda, più lunghi rispetto alla voltura ordinaria. Il CAF Centro Fiscale di Udine collabora con geometri e ingegneri specializzati in pratiche tavolari per gestire l’intero processo, garantendo agli eredi il perfezionamento della proprietà.Costi della voltura e trascrizioneI costi della voltura catastale sono già inclusi nelle imposte ipotecarie e catastali calcolate in fase di autoliquidazione della dichiarazione di successione (2% + 1% del valore catastale). Non ci sono ulteriori tributi da versare al Catasto.Per la trascrizione tavolare in Friuli Venezia Giulia, si aggiungono:Diritti di Conservatoria: circa 100-150 euro per ciascuna partita tavolareBollo e imposta di registro: calcolati dal sistema in fase di autoliquidazioneOnorari del professionista tecnico: variabili in base alla complessità (generalmente 300-600 euro per pratica)Il CAF Centro Fiscale fornisce sempre un preventivo dettagliato che include sia le imposte che gli onorari professionali per voltura/intavolazione, consentendo agli eredi di conoscere con esattezza l’importo complessivo della pratica successoria.Cosa succede se non si fa la volturaLa mancata voltura catastale comporta conseguenze negative per gli eredi:Impossibilità di vendere: nessun notaio roga un atto di vendita se le visure catastali non sono aggiornateProblemi con i mutui: le banche non concedono mutui su immobili con intestazioni catastali difformiSanzioni amministrative: il ritardo oltre i 30 giorni comporta sanzioni da 60 a 300 euroConfusione nei pubblici registri: gli immobili continuano a risultare intestati a un soggetto deceduto, creando problemi legaliPer questo motivo, il CAF Centro Fiscale gestisce sempre la voltura/intavolazione come parte integrante del servizio di dichiarazione di successione, garantendo che gli immobili vengano definitivamente intestati agli eredi entro i termini di legge. Agevolazioni per Eredi Under 26 e Prima CasaLa normativa fiscale prevede importanti agevolazioni per determinate categorie di eredi, con l’obiettivo di ridurre il carico tributario delle successioni ereditarie 2026. Le due agevolazioni più rilevanti riguardano gli eredi giovani (under 26) e l’acquisto della prima casa, che possono generare risparmi fiscali significativi.Agevolazione under 26: franchigia maggiorata e aliquota ridottaDal 1° gennaio 2024, è stata introdotta un’agevolazione fiscale specifica per gli eredi che non hanno ancora compiuto 26 anni alla data di apertura della successione. Questa misura mira a sostenere i giovani che ereditano patrimoni, riducendo il loro carico fiscale.L’agevolazione consiste in:Franchigia maggiorata a 1.500.000 euro per ciascun erede under 26 (invece di 1.000.000 euro previsti per coniuge e figli)Aliquota ridotta al 3% sulla quota eccedente la franchigia (invece del 4% ordinario)L’agevolazione si applica automaticamente in fase di autoliquidazione della dichiarazione di successione, senza necessità di richieste specifiche. Il sistema verifica l’età dell’erede alla data del decesso e calcola le imposte con franchigia e aliquota agevolate.Requisiti per accedere all’agevolazione under 26:Erede figlio, nipote in linea retta (non fratello/sorella o altri parenti)Età inferiore a 26 anni alla data di apertura della successioneNessun altro requisito: l’agevolazione spetta indipendentemente dal reddito, dal patrimonio personale, dalla residenzaEsempi pratici di risparmio fiscale:Caso 1 – Erede 24 anni, eredità 2.000.000 euro:Con agevolazione under 26: (2.000.000 – 1.500.000) × 3% = 500.000 × 3% = 15.000 euroSenza agevolazione: (2.000.000 – 1.000.000) × 4% = 1.000.000 × 4% = 40.000 euroRisparmio: 25.000 euroCaso 2 – Due figli eredi, uno 23 anni e uno 28 anni, eredità 3.000.000 euro (1.500.000 ciascuno):Figlio 23 anni: (1.500.000 – 1.500.000) × 3% = 0 × 3% = 0 euro (quota interamente coperta da franchigia maggiorata)Figlio 28 anni: (1.500.000 – 1.000.000) × 4% = 500.000 × 4% = 20.000 euroRisparmio complessivo: 20.000 euro (figlio under 26 non paga nulla, figlio over 26 paga 20.000 invece di 20.000 ciascuno)L’agevolazione under 26 può quindi generare risparmi molto rilevanti, soprattutto in successioni di patrimoni consistenti con eredi giovani.Agevolazione prima casa: imposte ipotecarie e catastali ridotteQuando un erede eredita un immobile abitativo e può beneficiare delle agevolazioni prima casa, le imposte ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa agevolata invece che in percentuale:Imposta ipotecaria: 200 euro (invece del 2% del valore catastale)Imposta catastale: 200 euro (invece dell’1% del valore catastale)Totale imposte fisse: 400 euroQuesta agevolazione genera risparmi notevoli su immobili di valore elevato.Requisiti per l’agevolazione prima casa in successione:L’immobile deve essere situato nel Comune di residenza dell’erede (o l’erede si impegna a trasferirvi la residenza entro 18 mesi dall’eredità)L’immobile deve appartenere a una categoria catastale non di lusso (A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 – escluse A/1 signorile, A/8 ville, A/9 castelli)L’erede non deve possedere un’altra abitazione nello stesso Comune con agevolazioni prima casa già goduteL’erede non deve possedere un’altra abitazione su tutto il territorio nazionale acquistata con agevolazioni prima casa (se la possiede, deve venderla entro 1 anno)L’agevolazione va richiesta espressamente in dichiarazione di successione, indicando i dati dell’immobile e autocertificando il possesso dei requisiti.Esempio pratico di risparmio:Immobile ereditato: appartamento con rendita catastale 1.000 euro:Valore catastale: 1.000 × 1,05 × 120 = 126.000 euroSenza agevolazione prima casa: Imposta ipotecaria (126.000 × 2%) + Imposta catastale (126.000 × 1%) = 2.520 + 1.260 = 3.780 euroCon agevolazione prima casa: 200 + 200 = 400 euroRisparmio: 3.380 euroSu immobili di maggior valore, il risparmio può essere ancora più significativo.Cumulo delle agevolazioni under 26 e prima casaLe due agevolazioni sono cumulabili: un erede under 26 che eredita un immobile con requisiti prima casa può beneficiare contemporaneamente di:Franchigia maggiorata 1.500.000 euro e aliquota ridotta 3% sull’imposta di successioneImposte ipotecaria e catastale fisse 200+200 euro sull’immobile ereditatoQuesta combinazione massimizza il risparmio fiscale complessivo.Come richiedere le agevolazioniLe agevolazioni vengono applicate in fase di compilazione della dichiarazione di successione telematica:Agevolazione under 26: si applica automaticamente in base all’età dell’erede risultante dai dati anagrafici inseriti. Non serve alcuna richiesta esplicitaAgevolazione prima casa: va richiesta espressamente barrando l’apposito campo nel software SuccessioniOnLine per ciascun immobile e autocertificando il possesso dei requisitiIl CAF Centro Fiscale di Udine verifica sempre la sussistenza dei requisiti per accedere alle agevolazioni fiscali, consigliando agli eredi le strategie più convenienti per minimizzare le imposte di successione nel pieno rispetto della normativa vigente.Domande Frequenti sulla Successione 20261. Quanto tempo ho per presentare la dichiarazione di successione?La dichiarazione di successione 2026 deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che generalmente coincide con la data del decesso. Il termine è perentorio: la presentazione oltre i 12 mesi comporta sanzioni dal 120% al 240% dell’imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. È consigliabile avviare la pratica con anticipo per reperire tutta la documentazione necessaria.2. Quanto costa fare la dichiarazione di successione?Il costo totale della dichiarazione di successione dipende da due componenti:Imposte fiscali: calcolate automaticamente dal sistema di autoliquidazione in base al valore dell’asse ereditario, al grado di parentela e alla presenza di immobili. Vanno dall’esenzione totale (per successioni sotto franchigia) a migliaia di euro per patrimoni rilevantiOnorari professionali: variano in base alla complessità della pratica. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre preventivi personalizzati, generalmente tra 300 e 800 euro per pratiche standardPer una stima precisa, è necessario analizzare la composizione dell’asse ereditario. Contattaci per un preventivo gratuito.3. Cosa succede se non presento la dichiarazione di successione?La mancata presentazione della dichiarazione di successione comporta:Sanzioni amministrative dal 120% al 240% delle imposte dovute, con minimo 250 euroImpossibilità di sbloccare conti correnti, titoli, azioni del defuntoImpossibilità di vendere o ipotecare gli immobili ereditatiBlocco della voltura catastale: gli immobili rimangono intestati al defuntoPossibile accertamento d’ufficio dell’Agenzia delle Entrate con sanzioni aggravateLa presentazione è obbligatoria per legge e va effettuata tempestivamente per evitare conseguenze negative.4. Devo pagare le imposte di successione anche se eredito solo debiti?Se l’asse ereditario passivo (debiti) supera l’attivo (beni), non si pagano imposte di successione. Il sistema di autoliquidazione calcola il valore netto ereditario (attivo meno passivo) e applica le imposte solo sull’eventuale valore positivo. Se il risultato è negativo o pari a zero, non sono dovute imposte di successione.Tuttavia, restano dovute le imposte ipotecarie e catastali sugli immobili (2% + 1%) anche se l’asse è in passivo, a meno di rinunciare all’eredità.5. Posso rinunciare all’eredità? Come si fa?Sì, ogni erede può rinunciare all’eredità se non desidera accettarla (ad esempio per evitare di ereditare debiti). La rinuncia all’eredità deve essere fatta:Con dichiarazione ricevuta da notaio e iscritta nel registro delle successioniOppure con dichiarazione resa al Cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successioneEntro i termini di prescrizione del diritto di accettare: 10 anni dalla data di apertura della successione (o 3 mesi se si è nel possesso dei beni)La rinuncia è irrevocabile e fa sì che l’erede rinunciatario sia considerato come se non fosse mai stato chiamato all’eredità. La sua quota viene ripartita tra gli altri eredi (o, se non ce ne sono, ai gradi successivi di parentela).6. Chi paga le spese funerarie?Le spese funerarie vengono generalmente pagate dagli eredi e sono deducibili dalla dichiarazione di successione fino a un massimo di 1.032,91 euro per ciascun erede. Questo importo riduce la base imponibile su cui si calcolano le imposte di successione.Le spese funerarie devono essere documentate con fattura o ricevuta fiscale intestata al soggetto che le ha sostenute.7. Cosa succede se nell’eredità c’è un immobile in comproprietà?Se il defunto possedeva una quota di comproprietà di un immobile (ad esempio 50% di un appartamento), nella dichiarazione di successione va indicata solo la quota di proprietà del defunto. Gli eredi ereditano quella quota e diventano comproprietari insieme agli altri soggetti che già possedevano le restanti quote.Le imposte ipotecarie e catastali si calcolano solo sul valore della quota ereditata, non sull’intero immobile.8. Quanto tempo ci vuole per ottenere il Glifo?Con il sistema di autoliquidazione successione 2026, il Glifo (attestazione di avvenuta presentazione) viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate in 10-14 giorni lavorativi dalla trasmissione telematica della dichiarazione. Questo è un grande miglioramento rispetto ai precedenti 2-3 mesi necessari con il vecchio sistema.Il CAF Centro Fiscale scarica il Glifo appena disponibile e lo consegna immediatamente agli eredi.9. Posso vendere un immobile ereditato prima di fare la successione?No, non è possibile vendere un immobile prima di aver presentato la dichiarazione di successione e completato la voltura catastale (o intavolazione tavolare in Friuli Venezia Giulia). Il notaio non può rogare l’atto di vendita se le visure catastali/tavolari non mostrano gli eredi come intestatari.La sequenza corretta è:Presentare la dichiarazione di successioneOttenere il GlifoCompletare la voltura/intavolazioneVerificare le visure aggiornate con gli eredi come proprietariProcedere con l’atto di vendita10. Il CAF può gestire successioni con beni all’estero?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce anche successioni con patrimoni esteri: immobili, conti correnti, titoli, partecipazioni societarie situati fuori dall’Italia. Questi beni vanno dichiarati nella dichiarazione di successione italiana se il defunto era residente in Italia alla data del decesso.Per i beni immobili esteri, generalmente non si applica l’imposta di successione italiana se l’immobile è situato in Paesi con cui l’Italia ha convenzioni contro le doppie imposizioni (Francia, Germania, Svizzera, ecc.), ma vanno comunque dichiarati per trasparenza fiscale.Il CAF fornisce assistenza per la corretta valorizzazione dei beni esteri e il coordinamento con eventuali obblighi fiscali nel Paese estero di ubicazione del bene.Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleHai Bisogno di Assistenza per la Successione?Il CAF Centro Fiscale di Udine è specializzato nella gestione delle dichiarazioni di successione, con esperienza specifica nel sistema tavolare del Friuli Venezia Giulia. I nostri esperti ti assistono in ogni fase della pratica.Prenota la Tua Consulenza GratuitaContattaci per una valutazione gratuita della tua pratica di successione.Scrivici su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale UdineViale Giuseppe Tullio 13, scala B – 33100 UdineTel: 0432 1638640Articoli Correlati sulle SuccessioniApprofondisci altri aspetti delle successioni con le nostre guide:Voltura Catastale dopo Successione: Guida PraticaDocumenti Necessari per la Successione: Lista CompletaQuanto Costa Fare la Successione nel 2026Il Sistema Tavolare in Friuli Venezia GiuliaCertificato di Eredita Europeo: Cos’e e Come RichiederloApprofondimentiTutti i Servizi CAFDichiarazione RedditiISEE 2026Contatta il CAFGennaio 5, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/DOCUMENTI-NECESSARI-PER-LA-SUCCESSIONE-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-05 08:30:002026-01-13 11:16:11Dichiarazione di Successione 2026: Guida Completa con Novità e Procedura