Modello 770 e Certificazione UnicaCondominio Senza Amministratore 770 e CU: Chi Li Presenta nel 2026Il condominio senza amministratore pone interrogativi importanti sugli obblighi fiscali 770 e CU. Quando un edificio ha meno di 9 unità immobiliari, la nomina dell’amministratore non è obbligatoria per legge. Ma chi si occupa degli adempimenti fiscali in assenza di una figura formalmente incaricata? La questione del 770 condominio senza amministratore e della Certificazione Unica coinvolge direttamente tutti i condomini, che diventano responsabili in solido per eventuali omissioni o errori. In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine, analizziamo nel dettaglio chi presenta il Modello 770 e la CU per il condominio senza amministratore, quali sono le responsabilità dei condomini e come evitare sanzioni.Indice dei contenutiQuando il Condominio Può Essere Senza AmministratoreNormativa del Condominio Minimo: Fino a 8 UnitàObblighi Fiscali del Condominio Senza AmministratoreChi Presenta il Modello 770 Senza AmministratoreChi Presenta la Certificazione Unica Senza AmministratoreDelega a un Condomino: Come Funziona e ResponsabilitàResponsabilità Fiscale Solidale dei CondominiRischi e Sanzioni per Mancati AdempimentiAffidati al CAF Anche per Condomini PiccoliDomande FrequentiQuando il Condominio Può Essere Senza AmministratoreLa normativa italiana consente ai condomini di piccole dimensioni di non nominare un amministratore. Questa possibilità rappresenta un’eccezione alla regola generale che impone la presenza di questa figura professionale per la gestione degli spazi comuni e degli adempimenti amministrativi e fiscali.La legge stabilisce che l’obbligo di nomina dell’amministratore scatta quando il numero di condomini supera le 8 unità. Al di sotto di questa soglia, i proprietari possono decidere di gestire autonomamente il condominio, anche se questo comporta l’assunzione diretta di tutte le responsabilità, comprese quelle fiscali. Anche nei condomini minimi (fino a 8 unità), i proprietari possono comunque scegliere volontariamente di nominare un amministratore se preferiscono delegare la gestione ordinaria e gli adempimenti fiscali.La mancata nomina di un amministratore non esonera il condominio dagli obblighi fiscali, che rimangono inalterati. La differenza fondamentale è che le responsabilità ricadono direttamente sui condomini invece che su un soggetto terzo incaricato. Questo aspetto spesso viene sottovalutato, con conseguenze potenzialmente gravi in caso di inadempimento degli obblighi 770 e CU.Normativa del Condominio Minimo: Fino a 8 UnitàIl Codice Civile definisce chiaramente i limiti dimensionali entro cui un condominio può operare senza amministratore. L’articolo 1129 del Codice Civile stabilisce che fino a 8 condomini, l’assemblea può decidere di non procedere alla nomina dell’amministratore. Questa disposizione considera come unità immobiliare ogni appartamento, negozio o locale autonomo presente nell’edificio.È importante precisare che il calcolo delle unità si basa sul numero di proprietà distinte, non sul numero di proprietari. Un edificio con 6 appartamenti posseduti da 3 proprietari diversi conta comunque come condominio con 6 unità, rientrando quindi nella categoria dei condomini minimi senza obbligo di amministratore.Anche quando il condominio opera senza amministratore, rimangono validi tutti gli obblighi di legge relativi alla gestione delle parti comuni, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, e soprattutto agli adempimenti fiscali. La differenza principale rispetto ai condomini più grandi è che nel condominio senza amministratore 770 e CU devono essere gestiti direttamente dai condomini, tipicamente attraverso la delega a uno di loro o a un professionista esterno.La normativa prevede inoltre che, anche nei condomini sotto le 8 unità, l’assemblea possa deliberare la nomina di un amministratore se lo ritiene opportuno per una gestione più efficiente degli adempimenti, compresi quelli fiscali. Questa scelta volontaria diventa spesso necessaria quando il condominio ha spese comuni significative, impianti condivisi o personale dipendente come portieri o addetti alle pulizie.Obblighi Fiscali del Condominio Senza AmministratoreAnche in assenza di amministratore, il condominio mantiene tutti gli obblighi fiscali previsti dalla normativa tributaria. La differenza fondamentale è che questi obblighi non vengono meno, ma cambiano il soggetto che deve occuparsene materialmente. Vediamo quali sono gli adempimenti fiscali che il condominio deve rispettare.Il Modello 770 deve essere presentato ogni anno se il condominio ha effettuato pagamenti soggetti a ritenuta d’acconto. Questo accade tipicamente quando vengono corrisposti compensi a professionisti per prestazioni occasionali, come l’imbianchino che ritinteggia le scale o il tecnico che verifica la caldaia condominiale. Il 770 condominio senza amministratore deve essere presentato entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello in cui sono stati effettuati i pagamenti.La Certificazione Unica (CU) va rilasciata ai percettori di redditi da lavoro dipendente o assimilato. Nel contesto condominiale, questo riguarda principalmente il portiere, gli addetti alle pulizie o altri dipendenti del condominio. La CU deve essere consegnata agli interessati entro il 16 marzo dell’anno successivo e trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro la stessa data.Oltre a 770 e CU, il condominio senza amministratore deve gestire anche il versamento delle ritenute fiscali entro i termini previsti, utilizzando il modello F24. Le ritenute operate sui compensi professionali vanno versate entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento. Per i redditi da lavoro dipendente, le ritenute IRPEF vanno versate mensilmente sempre entro il 16 del mese successivo.Infine, se il condominio ha dipendenti, deve anche gestire gli adempimenti contributivi INPS e assicurativi INAIL, oltre alle comunicazioni obbligatorie come il Libro Unico del Lavoro e le denunce mensili. Tutti questi obblighi, normalmente gestiti dall’amministratore, ricadono sui condomini quando manca questa figura.Partita IVA e Codice Fiscale del CondominioAnche il condominio senza amministratore deve avere un codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate. Questo codice identifica fiscalmente il condominio come soggetto autonomo per gli adempimenti tributari. Il codice fiscale condominiale va utilizzato per tutte le operazioni fiscali, compresa la presentazione del 770 e della CU. Normalmente non è necessaria la partita IVA, salvo casi particolari in cui il condominio svolga attività commerciali.Chi Presenta il Modello 770 Senza AmministratoreIn assenza di amministratore, la responsabilità della presentazione del Modello 770 ricade formalmente su tutti i condomini in modo solidale. Questo significa che l’Agenzia delle Entrate può rivalersi su qualsiasi condomino per eventuali inadempienze, indipendentemente da chi materialmente avrebbe dovuto occuparsene. Questa responsabilità solidale rappresenta un rischio concreto per tutti i proprietari dell’edificio.Nella pratica operativa, il condominio senza amministratore deve individuare un soggetto che si occupi materialmente della presentazione del 770. Le soluzioni più comuni sono essenzialmente tre: la delega a uno dei condomini, l’affidamento a un professionista esterno come commercialista o CAF, oppure la decisione assembleare di nominare comunque un amministratore anche se non obbligatorio.Quando viene delegato un condomino, questo assume il compito di raccogliere tutta la documentazione necessaria, compilare il modello e trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, anche se materialmente se ne occupa una persona, la responsabilità fiscale rimane solidale tra tutti i condomini. Questo significa che in caso di errori, omissioni o ritardi nella presentazione del 770, le sanzioni possono essere richieste a tutti i proprietari.La soluzione più sicura per il condominio senza amministratore 770 è affidarsi a un professionista qualificato. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre questo servizio specifico per i condomini minimi, occupandosi di tutti gli adempimenti fiscali con la stessa professionalità riservata ai condomini più grandi. Questo garantisce il rispetto delle scadenze, l’esattezza dei dati e la conformità normativa, proteggendo tutti i condomini da rischi di sanzioni.La presentazione del 770 condominio richiede competenze tecniche specifiche: conoscenza della normativa fiscale, capacità di utilizzo dei software di trasmissione telematica, e attenzione ai dettagli per evitare errori che potrebbero costare caro. Improvvisare questa attività senza le competenze adeguate espone il condominio a rischi evitabili.Chi Presenta la Certificazione Unica Senza AmministratoreAnche per la Certificazione Unica, in assenza di amministratore la responsabilità ricade su tutti i condomini in modo solidale. La CU condominio senza amministratore deve essere compilata, consegnata ai dipendenti o collaboratori e trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate rispettando le scadenze previste.La CU va rilasciata quando il condominio ha corrisposto redditi da lavoro dipendente o assimilato. Il caso più frequente è quello del portiere condominiale, ma può riguardare anche addetti alle pulizie, giardinieri o altro personale con contratto di lavoro subordinato. La certificazione deve riportare tutti i dati retributivi, le ritenute fiscali operate, i contributi previdenziali versati e le detrazioni applicate durante l’anno.La Certificazione Unica 2026 deve essere consegnata ai percettori entro il 16 marzo 2026 e trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro la stessa data. Questo adempimento richiede l’utilizzo del sistema Entratel o Fisconline e la conoscenza delle specifiche tecniche dei tracciati telematici, aspetti che rendono problematica la gestione diretta da parte dei condomini non esperti.Come per il 770, anche per la CU del condominio senza amministratore la soluzione più prudente è la delega a un professionista. Il CAF Centro Fiscale gestisce integralmente questo adempimento: raccoglie i dati retributivi, compila la certificazione secondo gli standard normativi, la trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate e la consegna ai dipendenti nei termini previsti.La mancata presentazione della CU o la sua presentazione con dati errati comporta sanzioni amministrative che possono essere richieste a tutti i condomini. Per ogni certificazione omessa o trasmessa con dati incompleti, la sanzione va da 258 a 2.065 euro. Considerando che spesso ci sono più certificazioni da gestire, l’importo complessivo delle sanzioni può diventare significativo.Differenza tra 770 e CU per il CondominioÈ importante comprendere che 770 e CU sono due adempimenti distinti ma collegati. Il Modello 770 è la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta che riepiloga tutte le ritenute operate e versate durante l’anno. La Certificazione Unica è invece il documento che attesta i compensi corrisposti e le ritenute operate per ogni singolo percettore. In pratica, la CU certifica i dati individuali, mentre il 770 li riepiloga complessivamente per il sostituto d’imposta (in questo caso il condominio).Delega a un Condomino: Come Funziona e ResponsabilitàQuando il condominio senza amministratore decide di delegare uno dei condomini per la gestione degli adempimenti fiscali, è fondamentale formalizzare correttamente questa delega e comprenderne le implicazioni legali. La delega non trasferisce la responsabilità fiscale, che rimane solidale tra tutti i proprietari, ma individua chi materialmente si occuperà delle pratiche.La delega per il 770 e la CU deve essere deliberata in assemblea condominiale con la maggioranza prevista per le decisioni ordinarie. Il verbale assembleare deve indicare chiaramente il condomino delegato, le specifiche mansioni affidate e la durata dell’incarico. È consigliabile che il verbale preveda anche un eventuale compenso per il condomino che si assume questo onere, vista la complessità degli adempimenti.Il condomino delegato avrà il compito di raccogliere tutta la documentazione necessaria dagli altri condomini, compilare i modelli fiscali, effettuare le trasmissioni telematiche e conservare la documentazione. Per fare questo, dovrà ottenere le credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate intestate al codice fiscale del condominio, operazione che richiede procedure specifiche.Tuttavia, anche con una delega formalizzata, la responsabilità fiscale rimane di tutti i condomini. Se il delegato commette errori, omette adempimenti o non rispetta le scadenze, le sanzioni possono essere richieste a qualsiasi condomino, non solo al delegato. Questo aspetto viene spesso sottovalutato: delegare non significa liberarsi della responsabilità, significa solo individuare chi esegue materialmente gli adempimenti.Per questa ragione, molti condomini senza amministratore preferiscono affidarsi a professionisti esterni piuttosto che delegare un condomino. Un commercialista o un CAF specializzato non solo esegue correttamente gli adempimenti, ma assume anche una responsabilità professionale che tutela i condomini da eventuali errori. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre questo servizio con tariffe accessibili anche per i condomini piccoli.Responsabilità Fiscale Solidale dei CondominiLa responsabilità solidale è il concetto chiave che tutti i condomini devono comprendere quando il condominio opera senza amministratore. Significa che ogni singolo condomino può essere chiamato a rispondere integralmente per gli obblighi fiscali dell’intero condominio, indipendentemente dalla quota di proprietà o dal fatto di essersi occupato materialmente degli adempimenti.Quando l’Agenzia delle Entrate accerta un’inadempienza fiscale del condominio senza amministratore, può notificare la richiesta di pagamento delle sanzioni a uno qualsiasi dei condomini. Il condomino che riceve la notifica non può difendersi affermando di non essere stato lui a occuparsi del 770 o della CU: la responsabilità è collettiva e solidale per legge.Questo principio vale per tutte le violazioni fiscali del condominio: mancata presentazione del Modello 770, omessa trasmissione della Certificazione Unica, errori nei dati comunicati, ritardi nei versamenti delle ritenute. In ognuno di questi casi, le sanzioni amministrative e gli interessi possono essere richiesti per intero a un singolo condomino, che poi dovrà eventualmente rivalersi sugli altri.La solidarietà opera anche nei rapporti con i dipendenti del condominio. Se il portiere o altro personale non riceve correttamente la CU o se le ritenute fiscali non vengono versate, può rivalersi su qualsiasi condomino per ottenere quanto dovuto. Questo espone i singoli proprietari a contenziosi anche significativi.Per tutelarsi da questa responsabilità solidale, i condomini hanno essenzialmente due strade: nominare un amministratore (anche se non obbligatorio) oppure affidarsi a un professionista esterno che gestisca correttamente tutti gli adempimenti fiscali. Entrambe le soluzioni hanno un costo, ma questo è sempre inferiore rispetto alle sanzioni e ai problemi che deriverebbero da una gestione improvvisata del 770 e della CU.Rischi e Sanzioni per Mancati AdempimentiLe sanzioni per le violazioni degli obblighi fiscali del condominio possono essere particolarmente gravose, soprattutto considerando che ricadono solidalmente su tutti i condomini. Vediamo nel dettaglio quali sono i rischi concreti legati alla mancata o errata presentazione del 770 e della CU.Per l’omessa presentazione del Modello 770, la sanzione amministrativa va da 258 a 2.065 euro per ogni modello non presentato. Se il 770 viene presentato in ritardo entro 90 giorni dalla scadenza, la sanzione può essere ridotta a 25 euro con il ravvedimento operoso. Oltre i 90 giorni, si applica la sanzione piena e non è più possibile il ravvedimento.La mancata trasmissione della Certificazione Unica comporta sanzioni da 258 a 2.065 euro per ogni certificazione omessa. Questo significa che se il condominio ha un portiere e due addetti alle pulizie, l’omissione della CU per tutti e tre comporta sanzioni che possono arrivare fino a 6.195 euro complessivi. Anche in questo caso è possibile il ravvedimento operoso se la regolarizzazione avviene entro termini brevi.Oltre alle sanzioni per omissioni, ci sono anche sanzioni per dati incompleti o inesatti nelle comunicazioni. Se il 770 o la CU contengono errori sostanziali, la sanzione va da 258 a 2.065 euro per ogni certificazione errata. Gli errori formali non rilevanti comportano invece sanzioni ridotte da 100 a 500 euro.Un rischio spesso sottovalutato riguarda il mancato versamento delle ritenute fiscali. Quando il condominio paga un professionista operando la ritenuta d’acconto ma poi non versa l’importo all’Erario, si configura non solo un illecito amministrativo ma potenzialmente anche un reato tributario se gli importi superano determinate soglie. La sanzione amministrativa per omesso versamento delle ritenute va dal 20% al 40% dell’importo non versato, oltre agli interessi.Tutti questi rischi rendono evidente che la gestione del condominio senza amministratore 770 e CU richiede competenza e attenzione. Risparmiare il costo di un professionista può risultare una falsa economia se si considerano le sanzioni potenziali. Il CAF Centro Fiscale offre servizi di assistenza fiscale per condomini a tariffe contenute, garantendo la corretta gestione di tutti gli adempimenti.Affidati al CAF Anche per Condomini PiccoliMolti condomini piccoli, sotto le 8 unità, pensano erroneamente che la mancanza dell’obbligo di amministratore significhi anche semplicità nella gestione fiscale. In realtà, gli obblighi 770 e CU del condominio senza amministratore sono identici a quelli dei condomini più grandi, con la differenza che manca una figura professionale dedicata a gestirli.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio specifico per i condomini senza amministratore, occupandosi di tutti gli adempimenti fiscali con la stessa professionalità riservata agli edifici più grandi. Il servizio comprende la raccolta della documentazione, la compilazione del Modello 770, la predisposizione e trasmissione delle Certificazioni Uniche, il calcolo e versamento delle ritenute fiscali.Affidarsi al CAF significa eliminare completamente il rischio di sanzioni per errori od omissioni negli adempimenti fiscali. Il nostro team di esperti conosce perfettamente la normativa tributaria applicabile ai condomini e utilizza software professionali sempre aggiornati per la compilazione e trasmissione telematica dei modelli. Ogni adempimento viene eseguito nei termini previsti, garantendo la piena conformità normativa.Oltre all’aspetto della sicurezza fiscale, affidarsi al CAF libera i condomini da incombenze complesse e time-consuming. Raccogliere i dati, compilare modelli tecnici, gestire le trasmissioni telematiche richiede tempo e competenze specifiche che la maggior parte dei condomini non possiede. Delegare questi compiti a professionisti permette ai proprietari di concentrarsi sulla normale gestione del proprio immobile.Il costo del servizio è accessibile anche per i condomini piccoli e viene facilmente ripartito tra tutti i condomini. Considerando che le sanzioni per una sola omissione possono arrivare fino a 2.065 euro, l’investimento in una consulenza professionale si ripaga ampiamente già evitando un singolo errore. Per maggiori informazioni sui servizi fiscali per condomini, consulta la guida completa 770 e CU Condominio 2026 sul nostro sito.Domande FrequentiIl condominio con 6 appartamenti deve avere l’amministratore?No, fino a 8 unità immobiliari il condominio non ha l’obbligo di nominare l’amministratore. Tuttavia, rimangono tutti gli obblighi fiscali come la presentazione del 770 e della CU, che devono essere gestiti direttamente dai condomini o tramite delega a un professionista.Chi presenta il Modello 770 se il condominio non ha amministratore?Nel condominio senza amministratore, la responsabilità della presentazione del 770 ricade su tutti i condomini in modo solidale. Nella pratica, i condomini possono delegare uno di loro o affidarsi a un professionista esterno come il CAF Centro Fiscale per gestire questo adempimento.Quali sanzioni rischia il condominio che non presenta la CU?La mancata presentazione della Certificazione Unica comporta sanzioni da 258 a 2.065 euro per ogni certificazione omessa. Le sanzioni possono essere richieste a qualsiasi condomino, dato che la responsabilità fiscale è solidale tra tutti i proprietari.Cosa succede se deleghiamo un condomino ma lui sbaglia?Anche se viene delegato un condomino per la gestione del 770 e della CU, la responsabilità fiscale rimane solidale tra tutti i proprietari. Eventuali sanzioni per errori od omissioni possono essere richieste a qualsiasi condomino, non solo al delegato.Conviene affidarsi al CAF anche per un condominio piccolo?Assolutamente sì. Il CAF Centro Fiscale gestisce professionalmente tutti gli adempimenti fiscali del condominio, eliminando il rischio di sanzioni e liberando i condomini da incombenze complesse. Il costo del servizio è accessibile ed è ampiamente ripagato dalla sicurezza e tranquillità che garantisce.ConclusioneGli obblighi fiscali del condominio senza amministratore non vanno sottovalutati. Anche quando non c’è l’obbligo di nominare un amministratore, il Modello 770 e la Certificazione Unica devono essere gestiti correttamente per evitare sanzioni che ricadono solidalmente su tutti i condomini. La responsabilità fiscale solidale espone ogni proprietario a rischi concreti in caso di inadempimenti.Affidarsi a professionisti esperti è la soluzione più prudente per proteggere il patrimonio di tutti i condomini. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre servizi specializzati per i condomini di ogni dimensione, gestendo tutti gli adempimenti fiscali con competenza e puntualità. Hai bisogno di assistenza per il 770 e la CU del tuo condominio? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.📚 Approfondimenti CorrelatiQuadro ST e SV del 770: Guida alla Compilazione per Condomini 2026Scadenze Fiscali Amministratore Condominio 2026: Calendario Completo /centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/Immagine-Whatsapp-Centro-Fiscale-500×200-2-300×120.png” alt=”Contatta Centro Fiscale su WhatsApp” class=”wp-image-9440″/>Febbraio 1, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale