Richiesta Reddito di Cittadinanza CAF Udine

Il Reddito di Cittadinanza 2020

Il Reddito di Cittadinanza a Udine (RdC) è un sostegno economico finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale.

A chi è rivolto il Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari che, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, in possesso dei seguenti requisiti:

1. Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea; di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, di Paesi terzi familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o titolare di protezione internazionale;

È, inoltre, necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

2. Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso di un valore ISEE inferiore a 9.360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni); di un valore del patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro; un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità e euro 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza) e un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.

Relativamente ai requisiti economici appena elencati, i cittadini di Paesi extracomunitari devono produrre apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana tranne che per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea aventi lo status di rifugiato politico, qualora convenzioni internazionali dispongano diversamente ed ai cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea dove è oggettivamente impossibile acquisire le certificazioni.

3. Altri requisiti

Per accedere al Reddito di Cittadinanza a Udine è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti.

Come funziona il Reddito di Cittadinanza 2020

Il Reddito di Cittadinanza viene erogato attraverso una carta di pagamento elettronica, la Carta Reddito di Cittadinanza. È condizionato alla Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), resa dai componenti del nucleo familiare, e alla successiva sottoscrizione del Patto per il lavoro presso il Centro per l’impiego. Nel caso in cui nel nucleo non siano presenti componenti disoccupati da meno di due anni o in situazione similare è invece prevista la sottoscrizione del Patto per l’inclusione sociale. Quest’ultimo sostituisce il Patto per il lavoro anche nel caso di nuclei che abbiano già sottoscritto con i servizi del Comune un progetto personalizzato, ai sensi del decreto legislativo 147/2017, ovvero qualora i Centri per l’impiego ravvisino la presenza di particolari criticità per cui sia difficoltoso l’avvio di un percorso di inserimento lavorativo.

Questi patti possono prevedere l’adesione a un percorso personalizzato di accompagnamento, inserimento lavorativo e inclusione sociale con attività al servizio della comunità, di riqualificazione professionale, completamento degli studi, nonché altri impegni individuati dai servizi competenti finalizzati all’inserimento del mercato del lavoro e dell’inclusione sociale.

I maggiorenni di età pari o inferiore ai 29 anni sono comunque convocati dai Centri per l’impiego per la definizione del Patto per il lavoro, anche nel caso il loro nucleo familiare abbia sottoscritto un Patto per l’inclusione sociale.

Sono esclusi da questi obblighi:

  • minorenni;
  • soggetti di oltre 65 anni di età;
  • soggetti con disabilità;
  • soggetti già occupati o che frequentano un regolare corso di studi.

Possono, inoltre, essere esonerati i soggetti con carichi di cura che si occupano di componenti familiari minori di tre anni o disabili gravi e non autosufficienti (come definiti ai fini ISEE), coloro che frequentano corsi di formazione e i lavoratori in stato di disoccupazione.

Decorrenza e durata del Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza a Udine decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda ed è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese.

Quanto spetta

Il Reddito di Cittadinanza è dato dalla somma di una componente a integrazione del reddito familiare (quota A) e di un contributo per l’affitto o per il mutuo (quota B), sulla base delle informazioni rilevabili dall’ ISEE e dal presente modello di domanda.

La quota A integra il reddito familiare fino a una soglia massima, calcolata moltiplicando 6.000 euro per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini del RdC.

Qualora il nucleo risieda in abitazione in locazione, la quota B è pari al canone annuo di locazione fino a un massimo di 3.360 euro annui, pari a 280 euro mensili per il Reddito di Cittadinanza.

In caso di mutuo, contratto per l’acquisto o la costruzione della casa di abitazione, la quota B è pari alla rata del mutuo fino a un massimo di 1.800 euro annui, ossia 150 euro mensili. Complessivamente, in caso di percezione di Reddito di Cittadinanza non si potrà percepire un importo inferiore480 euro annui a titolo di integrazione al reddito e per locazione o mutuo.

La scala di equivalenza non tiene conto dei soggetti che si trovano in stato detentivo o sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra pubblica amministrazione. Non tiene conto, inoltre, dei componenti del nucleo familiare disoccupati a seguito di dimissioni volontarie, nei 12 mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Compatibilità

Il Reddito di Cittadinanza a Udine è compatibile con il godimento della NASpI e dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL) o di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. Tali prestazioni hanno rilevanza ai fini del diritto e dell’ammontare del beneficio di RdC in quanto concorrono a determinare il reddito familiare, secondo quanto previsto dalla disciplina dell’ ISEE.

Quando fare la domanda per ottenere il Reddito di Cittadinanza

La domanda può essere presentata a partire dal sesto giorno di ciascun mese fino alla fine dello stesso.

Come fare la domanda RdC

Il beneficio può essere richiesto presentando con il modulo SR180 la domanda di Reddito di Cittadinanza:

  • presso Poste Italiane;
  • in modalità telematica, accedendo al portale www.redditodicittadinanza.gov.it;
  • presso il nostro CAF Centro Fiscale Udine.

Qualora uno o più componenti del nucleo familiare richiedente svolgano attività lavorativa autonoma, d’impresa ovvero subordinata e i redditi che ne derivano non siano rilevati per l’intera annualità in ISEE, è prevista la comunicazione del reddito presunto, tramite il modello RdC Ridotto.

Gli obblighi di comunicazione all’istituto

I beneficiari sono tenuti a comunicare all’INPS, tramite il modello RdC Esteso:

  • le variazioni della situazione lavorativa nelle forme di avvio di un’attività di lavoro dipendente, autonomo e di impresa individuale o di partecipazione, anche se svolta all’estero, intervenute in corso di fruizione del RdC;
  • il reddito presunto per l’anno solare successivo, qualora l’attività di lavoro già comunicata si protragga nel corso di tale anno;
  • la sopravvenienza nel nucleo familiare, successivamente alla domanda, di componenti in stato detentivo o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o in altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra pubblica amministrazione, ovvero la cessazione dello stato di detenzione o ricovero;
  • le dimissioni volontarie dal lavoro (fatte salve quelle per giusta causa) di uno o più membri del nucleo;
  • entro 15 giorni, ogni variazione patrimoniale che comporti la perdita del requisito relativo al patrimonio immobiliare e al possesso di beni durevoli.

Per queste comunicazioni obbligatorie occorre utilizzare i moduli SR181 e SR182.

Per verificare invece lo stato della propria domanda è disponibile il servizio presente nel sito Reddito, accessibile da questa scheda.

richiesta NASPI disoccupazione calcolo

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego o NASPI 2020, è l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.

La Naspi è erogata dall’INPS e per poter richiederla è necessario aver lavorato e versato contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti ed aver effettuato almeno 30 giorni lavorativi nel corso dell’anno.

L’indennità NASPI non può essere richiesta da:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità

QUANDO DEVI PRESENTARE LA DOMANDA NASPI DELL’INPS?

La domanda deve essere presentata entro 68 giorni che partono:

  • dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
  • dal termine del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità sia insorta nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
  • dal termine del periodo di infortunio sul lavoro/malattia professionale, qualora si siano presentati nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
  • dal 38° giorno dopo la data di cessazione del lavoro avvenuto tramite licenziamento per giusta causa.

A QUANTO AMMONTA LA NASPI?

L’ indennità NASPI è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni.

A partire dal primo giorno del quarto mese di disoccupazione, si applicherà il  3% in meno all’indennità per ciascun mese.

In caso di prestazione di lavoro occasionale, la NASPI resta attiva nel caso in cui, i compensi ricevuti dallo svolgimento di tale attività, non superino i 5.000 euro di retribuzione per anno.

Nel caso in cui il beneficiario trovi un nuovo lavoro e firmi un contratto a tempo determinato di durata non superiore a 6 mesi, l’indennità verrà sospesa.

La sospensione è da considerarsi “temporanea”, cioè sospesa per il periodo nel quale il cittadino verrà pagato per il suo lavoro, mentre alla scadenza del contratto, l’indennità NASPI verrà  ripresa.

COME VIENE PAGATA LA NASPI?

La NASPI può essere riscossa tramite accredito su conto corrente bancario o postale, su libretto postale o tramite bonifico presso l’ufficio postale nel comune di residenza o domicilio.

I bonus che una neo mamma può richiedere sono: Bonus mamma domani, Bonus Bebè, Bonus asilo nido, Bonus 1200 euro per 3 anni ed Assegni familiari.

BONUS MAMMA DOMANI ( BONUS NASCITA)


Il bonus nascita dell’INPS o Bonus mamma domani, viene corrisposto dall’INPS per la nascita di un figlio o l’adozione per un valore di 800€, che verranno accreditati tramite bonifico sul conto corrente della madre.
Per richiederlo la futura mamma, al compimento dell’ottavo mese di gravidanza oppure a nascita avvenuta, deve fornire i seguenti documenti:

  • Certificazione dello stato di gravidanza
  • Modello SR163 INPS

Nel caso si tratti di parto gemellare, la domanda già presentata al compimento del settimo mese di gravidanza andrà presentata anche alla nascita indicando le informazioni di tutti i minori necessarie per l’integrazione del premio già richiesto, rispetto al numero dei nati.

Possono richiedere il bonus nascita anche le donne in gravidanza o neo mamme straniere residenti in Italia.

BONUS BEBE’

La domanda deve essere presentata da un genitore convivente con il figlio entro 90 giorni dalla nascita o ingresso in famiglia del minore (per i nati o adottati) e si presenta una sola volta per ciascun figlio.
Se la domanda è presentata oltre i 90 giorni dalla nascita, il bonus bebè verrà percepito dal mese in cui si presenta la domanda, andando però a perdere le mensilità precedenti.
L’importo del bonus bebè INPS 2020 è determinato in base al valore ISEE:

  • 80 euro al mese per chi ha un reddito al di sopra dei 40.000 euro;
  • 120 euro al mese per chi ha un reddito compreso tra i 7.001 ed i 40.000 euro;
  • 160 euro al mese per i redditi paro o inferiori a 7.000 euro.

In caso di figlio successivo al primo, l’importo dell’assegno è aumentato del 20%.

BONUS ASILO NIDO


Il Bonus Asilo Nido è una somma erogata dallo Stato alle famiglie italiane per sostenere il pagamento delle rette dovute alla frequenza degli asili nido pubblici e privati, o per forme di supporto a casa propria a favore dei bambini o delle bambine sotto i 3 anni affetti da gravi patologie croniche.
Il Bonus Asilo Nido viene erogato con cadenza mensile con importi variabili su 11 mensilità, direttamente al genitore richiedente che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.
I documenti necessari per il Bonus Asilo Nido sono:

  • Ragione sociale e anagrafica dell’Asilo
  • Fattura emessa per ogni singolo mese di frequentazione
  • Quietanza di pagamento (bonifico) di ogni singola fattura.

In cosa consiste questo Bonus?

  • 3.000 euro per i nuclei familiari con modello ISEE di valore fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro per i nucleo familiari con modello ISEE di valore compreso da 25.001 e 40.000 euro;
  • 1.500 euro per i nuclei familiari con modello ISEE di valore superiore a 40.000 euro.

BONUS 1200 euro per 3 anni del COMUNE


E’ un incentivo per le nascite e le adozioni di minori nati o adottati che viene erogato direttamente dal Comune. L’importo dell’incentivo è di 1.200 euro annui per 3 anni e decorre dal mese di nascita o di adozione.
Per poter richiedere questo bonus è necessario essere in possesso del modello ISEE e della carta famiglia
La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione al Comune di residenza o all’Ente gestore dei servizi sociale dei Comuni.

ASSEGNI FAMILIARI (ANF)


Gli assegni familiari sono una prestazione a favore del reddito, tramite l’erogazione da parte dell’INPS di assegni mensili alle famiglie con un reddito complessivo al di sotto delle fasce predeterminate dalla legge e pubblicate dall’INPS.

bonus bebe udine

L’assegno di natalità (anche detto “Bonus Bebè“) è un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio natoadottato o in affido preadottivo.

L’importo del bonus bebè INPS 2020 è determinato in base al valore ISEE:

  • Bonus da 80 euro al mese per chi ha un reddito al di sopra dei 40.000 euro;
  • Bonus de 120 euro al mese per chi ha un reddito compreso tra i 7.001 ed i 40.000 euro;
  • Bonus di 160 euro al mese per i redditi paro o inferiori a 7.000 euro.

In caso di secondo figlio l’importo dell’assegno di natalità sarà aumentato di un ulteriore 20%.

Per richiedere il bonus bebè dell’INPS è necessaria la compilazione del modello ISEE e del modello SR163, che serve a comunicare direttamente all’INPS l’IBAN sul quale verranno accreditati i bonus.

Se vuoi prendere appuntamento con il nostro CAF Centro Fiscale Udine, ti invitiamo a visitare la pagina Bonus Bebè INPS e compilare la form di richiesta.