Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

Importi NASpI, CIG, AIS 2026: Massimali e Calcolo INPS

NASPI 2025

Indice dei contenuti

  1. Panoramica Prestazioni INPS 2026
  2. Importi NASpI 2026: Massimali Mensili
    • Come si Calcola l’Importo NASpI
  3. Importi CIG 2026: CIGO, CIGS e CIG in Deroga
    • CIG Ordinaria (CIGO) 2026
    • CIG Straordinaria (CIGS) 2026
  4. Importi AIS 2026: Assegno di Integrazione Salariale
  5. Disoccupazione Agricola 2026: Importi e Massimali
  6. Tabella Comparativa Massimali INPS 2026
  7. Domande Frequenti sugli Importi INPS 2026

Gli importi NASpI 2026, le prestazioni CIG (Cassa Integrazione Guadagni) e l’AIS (Assegno di Integrazione Salariale) sono stati aggiornati dall’INPS con le circolari 2026 che stabiliscono i massimali mensili e i criteri di calcolo per tutte le prestazioni di sostegno al reddito.

Che tu sia un lavoratore in NASpI, un dipendente in cassa integrazione o un’azienda che deve gestire le prestazioni INPS 2026, conoscere gli importi massimi mensili e le modalità di calcolo è fondamentale per pianificare il budget familiare o aziendale.

In questa guida completa troverai tutte le tabelle aggiornate con gli importi NASpI 2026, i massimali CIG ordinaria e straordinaria, gli importi AIS per i dipendenti delle piccole aziende, e i massimali della disoccupazione agricola 2026.

Panoramica Prestazioni INPS 2026

L’INPS eroga diverse prestazioni di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti che perdono il lavoro o subiscono una riduzione dell’orario. Le principali prestazioni con massimali 2026 sono:

  • NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego): indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti del settore privato
  • CIG Ordinaria (CIGO): cassa integrazione per eventi temporanei non imputabili all’impresa
  • CIG Straordinaria (CIGS): cassa integrazione per crisi aziendali, ristrutturazioni, riorganizzazioni
  • CIG in Deroga: cassa integrazione per aziende escluse dai trattamenti ordinari
  • AIS (Assegno di Integrazione Salariale): prestazione per dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti
  • Disoccupazione Agricola (DS agricola): indennità per operai agricoli a tempo determinato

Tutte queste prestazioni hanno massimali mensili che vengono rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Per il 2026, i massimali sono stati aggiornati con circolare INPS n. X/2026.

Importi NASpI 2026: Massimali Mensili

La NASpI 2026 (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità mensile di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che perdono involontariamente il lavoro.

Gli importi NASpI 2026 variano in base alla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni, ma esistono dei massimali mensili che non possono essere superati.

Importo Massimo NASpI 2026

Il massimale mensile NASpI 2026 è stato fissato dall’INPS a:

PeriodoImporto Massimo MensileImporto Massimo Ridotto (dal 4° mese)
NASpI 20261.550,42 euro1.457,89 euro (-3% al mese)
NASpI 2025 (confronto)1.521,89 euro1.429,68 euro

Nota importante: Dal quarto mese di fruizione della NASpI, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Dal settimo mese (per beneficiari con più di 55 anni), la riduzione è sempre del 3% mensile.

Come si Calcola l’Importo NASpI

Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni (48 mesi).

Formula di calcolo NASpI 2026:

  1. Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.425,21 euro:
    • NASpI = 75% della retribuzione media
  2. Se la retribuzione media mensile è superiore a 1.425,21 euro:
    • NASpI = 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra retribuzione e 1.425,21 euro
    • Massimo: 1.550,42 euro al mese

Esempio pratico di calcolo NASpI 2026:

Mario ha una retribuzione media mensile di 1.800 euro.

  • 75% di 1.425,21 euro = 1.068,91 euro
  • Differenza: 1.800 – 1.425,21 = 374,79 euro
  • 25% di 374,79 euro = 93,70 euro
  • NASpI totale = 1.068,91 + 93,70 = 1.162,61 euro al mese

Dal quarto mese, l’importo si riduce del 3%: 1.162,61 – 3% = 1.127,73 euro.

Importi CIG 2026: CIGO, CIGS e CIG in Deroga

La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è una prestazione INPS che integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori dipendenti sospesi dal lavoro o con orario ridotto.

Esistono tre tipologie principali di CIG, ciascuna con i propri importi massimi 2026:

CIG Ordinaria (CIGO) 2026

La CIG Ordinaria (CIGO) si applica in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi temporanei non imputabili all’impresa o ai lavoratori (es. crisi di mercato, situazioni meteorologiche).

Importo CIG Ordinaria 2026:

  • Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate
  • Massimale mensile lordo: varia in base alla retribuzione di riferimento
  • Importo massimo per retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro al mese
  • Importo massimo per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro al mese

Nota: L’importo effettivo della CIGO dipende dalle ore di sospensione e dalla retribuzione lorda del lavoratore.

CIG Straordinaria (CIGS) 2026

La CIG Straordinaria (CIGS) viene concessa per crisi aziendali, riorganizzazione aziendale, ristrutturazione o contratti di solidarietà.

Importo CIG Straordinaria 2026:

  • Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale
  • Massimali mensili identici alla CIGO:
    • Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/mese
    • Retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/mese

CIG in Deroga 2026:

La CIG in deroga si applica alle aziende non coperte dalla normativa ordinaria (es. aziende con meno di 15 dipendenti in alcuni settori). Gli importi 2026 sono gli stessi della CIGO e CIGS.

Importi AIS 2026: Assegno di Integrazione Salariale

L’Assegno di Integrazione Salariale (AIS) è una prestazione riservata ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.

Importo AIS 2026:

  • Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata
  • Massimale mensile:
    • Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/mese
    • Retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/mese
  • Durata massima: 13 settimane in un biennio mobile

L’AIS viene erogato direttamente dall’INPS al lavoratore, previa richiesta dell’azienda tramite il portale INPS.

Chi ha diritto all’AIS 2026:

  • Dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti (calcolati negli ultimi 6 mesi)
  • Settori: artigianato, commercio, turismo, trasporti, servizi
  • Cause: crisi aziendale, riorganizzazione, cessazione attività

Disoccupazione Agricola 2026: Importi e Massimali

La disoccupazione agricola è una prestazione INPS riservata agli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e agli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) che hanno lavorato almeno 102 giornate nell’anno.

Importi Disoccupazione Agricola 2026:

  • Importo giornaliero: 40% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 2 anni
  • Massimale giornaliero 2026: 51,68 euro al giorno (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese)
  • Massimale giornaliero ridotto: 33,82 euro al giorno (per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro/mese)
  • Durata: varia in base alle giornate lavorate (da 1/3 a 365 giorni)

Esempio di calcolo disoccupazione agricola 2026:

Luca, operaio agricolo OTD, ha lavorato 150 giorni nel 2025 con una retribuzione media di 60 euro/giorno.

  • Indennità giornaliera = 40% di 60 euro = 24 euro/giorno
  • Giorni indennizzabili = 150 giorni × 40% = 60 giorni
  • Importo totale = 24 euro × 60 giorni = 1.440 euro

La disoccupazione agricola 2026 viene erogata in unica soluzione entro il 30 giugno 2027 per le domande relative all’anno 2026.

Tabella Comparativa Massimali INPS 2026

Ecco una tabella riepilogativa con tutti i massimali INPS 2026 per le principali prestazioni di sostegno al reddito:

PrestazioneMassimale Mensile 2026Massimale Ridotto% su Retribuzione
NASpI1.550,42 euro1.457,89 euro (dal 4° mese)75% (fino a 1.425,21€) + 25%
CIG Ordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%
CIG Straordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%
AIS1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%
Disoccup. Agricola51,68 euro/giorno33,82 euro/giorno (retrib. >2.359,29€)40%

Note importanti sui massimali INPS 2026:

  • Tutti i massimali sono lordi e soggetti a trattenute IRPEF
  • La NASpI si riduce del 3% al mese dal quarto mese di fruizione
  • La CIG e l’AIS sono calcolate sulle ore di sospensione effettive
  • La disoccupazione agricola viene erogata in unica soluzione

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sugli Importi INPS 2026

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Qual è l’importo massimo della NASpI 2026?

L’importo massimo mensile della NASpI 2026 è di 1.550,42 euro lordi al mese per i primi tre mesi. Dal quarto mese in poi, l’importo si riduce del 3% ogni mese, arrivando a 1.457,89 euro al quarto mese.

Come si calcola l’importo della CIG 2026?

La CIG 2026 (sia ordinaria che straordinaria) è pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate. Il massimale mensile è di 1.298,61 euro per retribuzioni fino a 2.359,29 euro, e di 1.014,48 euro per retribuzioni superiori.

Quanto dura l’Assegno di Integrazione Salariale (AIS)?

L’AIS ha una durata massima di 13 settimane in un biennio mobile. È riservato ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.

Qual è la differenza tra importo massimo NASpI e importo ridotto?

L’importo massimo NASpI 2026 è di 1.550,42 euro per i primi tre mesi. Dal quarto mese, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Quindi al quarto mese sarà 1.457,89 euro, al quinto mese 1.414,15 euro, e così via fino alla fine del periodo di indennità.

Come funziona il massimale della disoccupazione agricola 2026?

La disoccupazione agricola 2026 ha un massimale giornaliero di 51,68 euro (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese) o 33,82 euro (per retribuzioni superiori). L’importo giornaliero è pari al 40% della retribuzione media degli ultimi due anni, con un tetto massimo.

Gli importi NASpI e CIG sono lordi o netti?

Tutti gli importi delle prestazioni INPS (NASpI, CIG, AIS, disoccupazione agricola) sono lordi e soggetti a trattenute IRPEF. L’importo netto che riceverai dipende dal tuo scaglione fiscale e dalle detrazioni applicabili.

Posso richiedere assistenza al CAF per il calcolo degli importi INPS?

Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per il calcolo degli importi NASpI, CIG, AIS e disoccupazione agricola. Possiamo anche aiutarti a presentare le domande INPS e verificare l’esattezza dei pagamenti ricevuti.

Conoscere gli importi NASpI 2026, i massimali CIG e le altre prestazioni INPS è fondamentale per pianificare il proprio budget familiare in caso di perdita del lavoro o riduzione dell’orario.

Che tu debba richiedere la NASpI, la cassa integrazione, l’AIS o la disoccupazione agricola, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per fornirti assistenza completa:

  • Calcolo preciso dell’importo mensile spettante
  • Compilazione e invio della domanda INPS
  • Verifica dei requisiti contributivi
  • Assistenza in caso di rigetto o sospensione
  • Consulenza su compatibilità con lavoro occasionale

Non lasciare al caso i tuoi diritti previdenziali. Affidati agli esperti del CAF Centro Fiscale per ottenere tutto ciò che ti spetta.


Hai Bisogno di Assistenza per NASpI, CIG o Altre Prestazioni INPS?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con il calcolo degli importi, la compilazione delle domande INPS e la verifica dei pagamenti.

Contattaci su WhatsApp

Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


    ARTICOLI CORRELATI

    Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    NOTIZIE

    ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS

    Indice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente…
    Febbraio 21, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS
    Dichiarazione dei redditi 730
    NOTIZIE

    Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026

    Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze…
    Febbraio 20, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026
    Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    NOTIZIE

    Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura

    Indice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali…
    Febbraio 19, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura

    CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

    Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

    Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-30 14:01:392026-05-31 14:13:02Importi NASpI, CIG, AIS 2026: Massimali e Calcolo INPS
    NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

    NASPI Assenza Prolungata: Quando Si Perde l’Indennità 2025

    Dimissioni Volontarie 2026 TFR e Naspi

    Indice dei contenuti

    1. Assenza Prolungata dal Lavoro: Cosa Dice la Legge
    2. NASPI e Licenziamento per Assenza: Quando Si Perde il Diritto
    3. Procedura di Licenziamento per Assenza Prolungata
    4. Diritti del Lavoratore e Come Difendersi
    5. Impugnazione del Licenziamento: Tempi e Modalità
    6. Domanda NASPI Dopo Licenziamento per Assenza
    7. Casi Particolari e Situazioni Critiche

    L’assenza prolungata e ingiustificata dal lavoro rappresenta una delle cause principali di licenziamento per giusta causa, con conseguenze immediate sulla NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). Molti lavoratori si trovano nella difficile situazione di perdere sia il posto di lavoro che il diritto all’indennità di disoccupazione, senza conoscere i propri diritti e le possibilità di difesa.

    La normativa 2024-2025 prevede regole precise su quando l’assenza dal lavoro diventa motivo legittimo di licenziamento e quali sono le conseguenze sul trattamento NASPI. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la gestione delle pratiche NASPI, la verifica dei requisiti e la tutela dei diritti del lavoratore in caso di contestazioni.

    In questa guida completa analizziamo quando l’assenza prolungata causa la perdita della NASPI, quali sono i diritti del lavoratore, come funziona la procedura di licenziamento e quando è possibile contestare il provvedimento datoriale.

    L’assenza ingiustificata dal lavoro è disciplinata dall’articolo 2119 del Codice Civile e dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro (CCNL) di categoria. La normativa distingue tra diverse tipologie di assenza:

    • Assenza giustificata: malattia certificata, permessi autorizzati, congedi parentali, aspettativa sindacale
    • Assenza ingiustificata breve: 1-3 giorni consecutivi (sanzionabile con richiamo scritto o sospensione)
    • Assenza prolungata ingiustificata: oltre 4-5 giorni consecutivi (giusta causa di licenziamento)
    • Abbandono del posto di lavoro: assenza superiore a 7-10 giorni senza comunicazione

    La Corte di Cassazione ha stabilito con sentenze recenti (2023-2024) che l’assenza prolungata e ingiustificata costituisce giusta causa di licenziamento quando:

    1. Il lavoratore non comunica le ragioni dell’assenza al datore di lavoro
    2. L’assenza si protrae oltre i limiti previsti dal CCNL applicabile
    3. Non esistono circostanze eccezionali che impediscano la comunicazione
    4. Il comportamento comporta un grave pregiudizio per l’organizzazione aziendale

    IMPORTANTE: Ogni CCNL prevede soglie specifiche. Ad esempio:

    • CCNL Commercio: 4 giorni consecutivi di assenza ingiustificata = licenziamento
    • CCNL Metalmeccanici: 3 giorni + lettera raccomandata di richiamo
    • CCNL Edilizia: 5 giorni continuativi senza giustificazione

    Il CAF Centro Fiscale verifica il CCNL applicato e valuta la legittimità del licenziamento rispetto alle soglie contrattuali.

    Differenza tra Assenza Giustificata e Ingiustificata

    È fondamentale comprendere la differenza tra le due tipologie:

    Assenza giustificata (NON causa licenziamento):

    • Malattia: certificato medico presentato entro 2 giorni
    • Infortunio sul lavoro: denuncia INAIL tempestiva
    • Permessi retribuiti/non retribuiti: autorizzati preventivamente
    • Congedo parentale: comunicato secondo normativa
    • Lutto familiare: entro limiti CCNL (3-5 giorni)
    • Donazione sangue/midollo: con certificazione

    Assenza ingiustificata (rischio licenziamento):

    • Assenza senza preavviso e senza autorizzazione
    • Malattia non certificata o certificato medico tardivo
    • Permesso negato dal datore ma preso ugualmente
    • Prolungamento arbitrario delle ferie
    • Abbandono del posto senza comunicazione

    La giustificazione deve essere tempestiva: comunicare via telefono, email, SMS o tramite rappresentante entro le prime 24 ore dall’assenza.

    NASPI e Licenziamento per Assenza: Quando Si Perde il Diritto

    Il diritto alla NASPI dipende strettamente dalla causale di cessazione del rapporto di lavoro. Secondo l’articolo 3, comma 1, del Decreto Legislativo 22/2015, hanno diritto alla NASPI i lavoratori che abbiano perduto involontariamente l’occupazione.

    REGOLA GENERALE:

    • Licenziamento per giusta causa (assenza prolungata) = SÌ alla NASPI (perdita involontaria)
    • Dimissioni volontarie = NO NASPI (salvo dimissioni per giusta causa)
    • Licenziamento disciplinare (altre cause) = SÌ alla NASPI
    • Risoluzione consensuale = NO NASPI (salvo casi specifici)

    ATTENZIONE: Il licenziamento per assenza prolungata ingiustificata è considerato licenziamento per giusta causa e NON impedisce l’accesso alla NASPI, a differenza delle dimissioni volontarie.

    Quando la NASPI È Garantita

    Il lavoratore licenziato per assenza prolungata ha diritto alla NASPI se:

    1. Requisiti contributivi: almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti
    2. Requisiti lavorativi: almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti
    3. Licenziamento involontario: il licenziamento per giusta causa è considerato involontario
    4. Domanda tempestiva: entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto

    Quando la NASPI È a Rischio

    La NASPI può essere negata o revocata se:

    • Il lavoratore ha provocato volontariamente il licenziamento (es. assenza programmata per trovare altro lavoro)
    • Esiste prova di accordo simulato con il datore di lavoro
    • Il lavoratore ha rifiutato offerte di lavoro congrue durante la NASPI
    • Non ha partecipato a corsi di formazione o colloqui presso il Centro per l’Impiego

    IMPORTANTE: L’INPS può verificare d’ufficio la legittimità del licenziamento e negare la NASPI se emergono elementi di volontarietà nell’assenza.

    Differenza Fondamentale: Licenziamento vs Dimissioni

    È cruciale distinguere tra le due ipotesi:

    LICENZIAMENTO PER ASSENZA (giusta causa):

    • Iniziativa: del datore di lavoro
    • NASPI: SÌ (perdita involontaria)
    • Procedura: contestazione + audizione + licenziamento
    • Preavviso: NON dovuto (giusta causa)
    • TFR: liquidato immediatamente

    DIMISSIONI VOLONTARIE (anche se causate da difficoltà lavorative):

    • Iniziativa: del lavoratore
    • NASPI: NO (salvo giusta causa)
    • Procedura: comunicazione telematica obbligatoria
    • Preavviso: dovuto (o pagamento sostitutivo)
    • TFR: liquidato secondo termini CCNL

    ECCEZIONE: Le dimissioni per giusta causa (molestie, mobbing, mancato pagamento stipendi) danno diritto alla NASPI come il licenziamento.

    Procedura di Licenziamento per Assenza Prolungata

    Il datore di lavoro deve seguire una procedura disciplinare rigorosa prima di procedere al licenziamento per assenza prolungata. La violazione della procedura rende il licenziamento illegittimo.

    1. Contestazione dell’Addebito (Entro 5 Giorni)

    Il datore di lavoro deve inviare al lavoratore una lettera di contestazione disciplinare contenente:

    • Descrizione dettagliata dei fatti (date, giorni di assenza, mancata comunicazione)
    • Riferimento normativo (articolo CCNL violato)
    • Convocazione per audizione (difesa scritta e/o orale)
    • Termine per giustificazioni (minimo 5 giorni dalla ricezione)
    • Avvertenza della possibile sanzione (licenziamento)

    Modalità di invio: raccomandata A/R o PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo del lavoratore.

    2. Audizione del Lavoratore (Entro 5 Giorni dalla Contestazione)

    Il lavoratore ha diritto di:

    • Presentare giustificazioni scritte (memoria difensiva)
    • Essere sentito personalmente (con eventuale assistenza sindacale)
    • Produrre prove documentali (certificati medici tardivi, prove di impedimento)
    • Contestare la gravità dell’addebito

    ATTENZIONE: L’assenza all’audizione non blocca il procedimento, ma priva il lavoratore della difesa orale.

    3. Decisione Finale (Entro 30 Giorni dalla Contestazione)

    Dopo l’audizione, il datore di lavoro deve:

    • Valutare le giustificazioni fornite
    • Decidere la sanzione (licenziamento o sanzione minore)
    • Comunicare la decisione per iscritto (raccomandata A/R o PEC)

    La lettera di licenziamento deve contenere:

    • Motivazione specifica (giorni di assenza, mancata giustificazione)
    • Riferimento alla contestazione e all’audizione
    • Norme violate (CCNL, articolo 2119 c.c.)
    • Effetto immediato (giusta causa = senza preavviso)

    IMPORTANTE: Il licenziamento è efficace dalla data di ricezione della lettera. Il lavoratore può presentare domanda NASPI dal giorno successivo.

    Vizi di Procedura: Quando il Licenziamento È Illegittimo

    Il licenziamento è illegittimo se:

    1. Mancata contestazione degli addebiti
    2. Termine insufficiente per le giustificazioni (meno di 5 giorni)
    3. Omessa audizione del lavoratore
    4. Motivazione generica (es. “comportamento inadeguato” senza specificare le assenze)
    5. Sanzione sproporzionata (es. licenziamento per 2 giorni di assenza)
    6. Violazione CCNL (soglia di assenze non raggiunta)

    In questi casi, il lavoratore può impugnare il licenziamento entro 60 giorni dalla ricezione e ottenere:

    • Reintegra nel posto di lavoro (se illegittimo per vizi procedurali o insussistenza del fatto)
    • Indennità risarcitoria (da 12 a 24 mensilità secondo Jobs Act)
    • Contributi previdenziali per il periodo di mancato lavoro

    Diritti del Lavoratore e Come Difendersi

    Il lavoratore licenziato per assenza prolungata ha diritti specifici che possono essere fatti valere sia durante la procedura disciplinare che successivamente.

    Diritti Durante la Procedura Disciplinare

    1. Diritto di difesa:

    • Presentare giustificazioni scritte entro i termini
    • Essere ascoltato personalmente in audizione
    • Farsi assistere da rappresentante sindacale o legale
    • Produrre prove a proprio favore

    2. Diritto all’informazione:

    • Ricevere contestazione dettagliata degli addebiti
    • Conoscere il CCNL applicato e le soglie previste
    • Essere informato sui termini di impugnazione

    3. Diritto al contraddittorio:

    • Contestare la ricostruzione dei fatti del datore
    • Dimostrare circostanze attenuanti o cause di forza maggiore

    Come Difendersi Efficacemente

    STRATEGIA 1: Dimostrare la giustificazione dell’assenza

    Produrre immediatamente:

    • Certificato medico (anche se tardivo, con spiegazione del ritardo)
    • Ricovero ospedaliero o accesso Pronto Soccorso
    • Prove di impedimento (es. incidente, lutto improvviso)
    • Comunicazioni tentate (screenshot SMS, email, chiamate)

    STRATEGIA 2: Contestare la procedura

    Verificare se il datore ha:

    • Rispettato i termini (5 giorni per giustificazioni)
    • Fornito contestazione scritta conforme
    • Convocato per audizione
    • Motivato adeguatamente il licenziamento

    STRATEGIA 3: Invocare cause di forza maggiore

    Circostanze eccezionali riconosciute dalla giurisprudenza:

    • Malattia improvvisa senza possibilità di comunicazione immediata
    • Ricovero d’urgenza in area senza copertura telefonica
    • Grave lutto familiare con impossibilità di contattare il datore
    • Sequestro/trattenimento forzato (es. catastrofi naturali)
    • Blackout comunicativo (es. assenza prolungata all’estero per emergenza)

    STRATEGIA 4: Riduzione della sanzione

    Anche se l’assenza è ingiustificata, si può chiedere una sanzione conservativa invece del licenziamento, dimostrando:

    • Primo episodio di assenza (anzianità di servizio positiva)
    • Breve durata dell’assenza (appena sopra la soglia CCNL)
    • Minimo pregiudizio per l’azienda (periodo di bassa attività)
    • Immediato rientro e disponibilità a collaborare

    Assistenza Legale e Sindacale

    Il lavoratore può avvalersi di:

    SINDACATO (assistenza gratuita per iscritti):

    • Partecipazione all’audizione disciplinare
    • Redazione memoria difensiva
    • Verifica conformità CCNL
    • Tentativo di conciliazione con il datore

    LEGALE DEL LAVORO (per impugnazione):

    • Valutazione fondatezza del licenziamento
    • Ricorso al Giudice del Lavoro (entro 60 giorni)
    • Richiesta tutela reintegratoria (reintegra + risarcimento)
    • Mediazione obbligatoria (prima fase del giudizio)

    CAF CENTRO FISCALE (pratiche NASPI):

    • Verifica requisiti NASPI dopo il licenziamento
    • Compilazione domanda telematica all’INPS
    • Gestione documentazione (lettera licenziamento, Unilav)
    • Assistenza per ricorsi INPS in caso di diniego

    Impugnazione del Licenziamento: Tempi e Modalità

    Se il lavoratore ritiene il licenziamento illegittimo o sproporzionato, può impugnarlo seguendo una procedura precisa e vincolante. Il termine perentorio per impugnare è di 60 giorni dalla ricezione della lettera di licenziamento.

    Durante il giudizio, il lavoratore può percepire la NASPI se ha i requisiti. La NASPI NON è sospesa in attesa della sentenza.

    Domanda NASPI Dopo Licenziamento per Assenza

    Una volta ricevuto il licenziamento (anche per assenza prolungata), il lavoratore ha diritto alla NASPI se possiede i requisiti contributivi e lavorativi. Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste nella compilazione e presentazione della domanda.

    La domanda NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

    Casi Particolari e Situazioni Critiche

    Esistono situazioni specifiche in cui la gestione dell’assenza prolungata e della NASPI presenta complessità particolari, come l’assenza per malattia non certificata, l’abbandono del posto di lavoro, il licenziamento durante il periodo di prova e casi di lavoratori stranieri.

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande Frequenti su NASPI e Assenza Prolungata

    Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la verifica dei requisiti NASPI, la compilazione della domanda telematica e l’assistenza completa per la tua pratica di disoccupazione.

    I nostri servizi includono:

    • Verifica requisiti contributivi e lavorativi
    • Calcolo importo NASPI spettante
    • Compilazione e invio domanda telematica INPS
    • Monitoraggio pratica e assistenza in caso di diniego
    • Ricorsi amministrativi INPS

    Non aspettare, contattaci oggi!

    Contattaci su WhatsApp

    Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

      Il tuo nome (*)

      La tua email (*)

      Il tuo telefono (*)

      Richiesta (eventuale)

      Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

      CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


      ARTICOLI CORRELATI

      ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      NASPI / DISOCCUPAZIONE

      Assegno Unico e Bonus Mamme 2026: Si Cumulano? Guida Completa

      Le mamme lavoratrici dipendenti possono ricevere sia l’Assegno Unico Universale che il Bonus Mamme nel 2026? La risposta e si: questi due benefici sono pienamente cumulabili e non prevedono alcuna riduzione reciproca. In questa guida ti spieghiamo…
      Febbraio 15, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Claudio Antropico https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Claudio Antropico2026-02-15 08:00:002026-02-23 15:24:07Assegno Unico e Bonus Mamme 2026: Si Cumulano? Guida Completa
      ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      NASPI / DISOCCUPAZIONE

      Assegno Unico Figli Disabili 2026: Maggiorazioni e Importi Extra

      Le famiglie con figli disabili hanno diritto a maggiorazioni significative sull’Assegno Unico 2026. A seconda del grado di disabilita certificato, l’importo mensile puo aumentare fino a 119 euro in piu rispetto alla quota base. Inoltre, per…
      Febbraio 11, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 08:00:002026-02-23 15:24:23Assegno Unico Figli Disabili 2026: Maggiorazioni e Importi Extra
      ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      NASPI / DISOCCUPAZIONE

      Assegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come Dividerlo

      Indice dei contenutiRegola Generale: Divisione 50% tra i Genitori Quando l’Assegno Spetta al 100% a Un Solo Genitore ISEE di Quale Genitore si Usa? Come Modificare la Ripartizione su INPS Domande FrequentiQuando una coppia si separa…
      Febbraio 10, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:00:002026-02-23 15:24:31Assegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come Dividerlo

      CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

      Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

      Gennaio 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Dimissioni-Volontarie-2026-TFR-e-Naspi.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-13 09:27:042026-05-31 16:56:03NASPI Assenza Prolungata: Quando Si Perde l’Indennità 2025
      NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE, PATRONATO

      NASPI 2026: Guida Completa all’Indennita di Disoccupazione INPS

      NASPI 2025

      NASPI 2026: Guida Completa all’Indennità di Disoccupazione INPS Scorrere alla sezione successiva Scorrere alla sezione successiva Indice dei contenuti Cos’è la NASPI e Come Funziona nel 2026 Requisiti per Accedere alla NASPI 2026 Come si Calcola l’Importo della NASPI Durata della NASPI: Quante Settimane Spettano Come Presentare la Domanda NASPI Online Documenti Necessari per la […]

      Continua a leggere
      Dicembre 31, 2025/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2025-12-31 18:41:112026-05-30 00:53:10NASPI 2026: Guida Completa all’Indennita di Disoccupazione INPS
      CAF, ISEE, MATERNITA', NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE, PATRONATO

      ISEE 2026: Scopri tutte le novità

      ISEE 2026

      Questa guida fa parte della nostra sezione dedicata all’ISEE 2026. Per una panoramica completa, consulta la Guida Completa ISEE 2026. ISEE 2026: Scopri tutte le novità Scorrere alla sezione successiva Scorrere alla sezione successiva Novità ISEE 2026: Indice Cosa significa ISEE ordinario Quando si può dare l’indicazione “ordinario” e validità Novità ISEE ordinario 2026 Esclusione/franchigia […]

      Continua a leggere
      Novembre 6, 2025/0 Commenti/da mirsada boci
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/Copia-di-ISEE-Prodotto-google-1-1.png 560 746 mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png mirsada boci2025-11-06 16:46:222026-02-25 05:01:16ISEE 2026: Scopri tutte le novità
      PATRONATO, CAF, NASPI / DISOCCUPAZIONE

      NASPI 2025: Requisiti Disoccupazione, Importo e NASPI COM

      NASPI 2025
      Continua a leggere
      Febbraio 26, 2025/0 Commenti/da Sara Carfora
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Sara Carfora https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Sara Carfora2025-02-26 09:00:002026-02-25 05:09:01NASPI 2025: Requisiti Disoccupazione, Importo e NASPI COM
      PATRONATO, NASPI / DISOCCUPAZIONE, PARTITA IVA

      Richiesta NASpI Anticipata

      NASpI Anticipata - Apertura Partita IVA CAF Udine

      NASpI Anticipata: cos’è e come richiederla Se devi richiedere la NASpI Anticipata, contattaci su whatsapp o compila il form in fondo alla pagina NASpI Anticipata 2023: Cos’è NASpI Anticipata? Quali sono i requisiti per l’anticipo NASpI? Quando si può richiedere la NASpI Anticipata e quali sono le tempistiche? Documenti necessari per la richiesta di Anticipo […]

      Continua a leggere
      Febbraio 19, 2023/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/NASPI-anticipata-web.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2023-02-19 19:20:302026-02-25 05:25:21Richiesta NASpI Anticipata
      PATRONATO, NASPI / DISOCCUPAZIONE

      NASPI 2021, Quali sono i requisiti?

      Domande Frequenti sulla NASpI Chi ha diritto alla NASpI? I lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro, con almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni. Come si richiede la NASpI? La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del lavoro. Il CAF gestisce la pratica e verifica l’importo spettante. Approfondimenti Requisiti […]

      Continua a leggere
      Febbraio 25, 2021/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2021/02/Naspi-2-scaled.jpg 1340 2560 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2021-02-25 16:30:542026-02-25 05:37:52NASPI 2021, Quali sono i requisiti?
      PATRONATO, NASPI / DISOCCUPAZIONE

      RICHIESTE DI BONUS INDENNITA’ COVID 19: Reddito di Emergenza, Indennità per lavoratori

      REDDITO DI EMERGENZA

      Riparte il Reddito di Emergenza con altri due mesi a conclusione del 2021. Il Decreto Ristori proroga una delle misure di sostegno, nate a seguito pandemia.

      Novembre e dicembre sono le due mensilità, con importi variabili da 400 a 840 Euro ciascuna, che verranno erogate automaticamente per chi ha già fatto richiesta della scorsa terza mensilità, e a seguito di domanda per chi non ha mai fatto richiesta del sussidio.

      Entro il 30 novembre tramite modello predisposto dall’INPS.

      COS’E’ IL REM (Reddito di Emergenza)?

      Il REM (Reddito di Emergenza) è la misura provvisoria di sostegno economico, erogata dall’INPS, a favore dei nuclei familiari che si erano venuti improvvisamente a trovare in difficoltà causa Covid-19, ed era partito con in programma l’erogazione di sole due mensilità, giugno e luglio 2020. Successivamente il Decreto Agosto, ha prorogato il REM anche per il mese di settembre.

      Il Decreto Ristori ha prorogato il REM di altri 2 mesi, novembre e dicembre. La misura di sostegno è a favore sia di chi ne ha già fruito nei mesi scorsi, e sia di chi non ne ha mai fatto richiesta. 

      Il REM è incompatibile con il Reddito di Cittadinanza.

      A CHI E’ RIVOLTO IL REM (Reddito di Emergenza)?

      Il REM (Reddito di Emergenza) è una prestazione a favore del nucleo familiare e non al singolo richiedente. I requisiti sono:

      • cittadino italiano;
      •  reddito familiare riferito al mese di settembre 2020 deve essere inferiore alla quota potenzialmente spettante del beneficio;
      • Isee non superiore ai 15 mila Euro;
      • patrimonio immobiliare familiare, con riferimento al 2019, inferiore ai 10 mila Euro.

      Il Reddito di Emergenza non viene erogato a favore di nuclei familiari in cui uno o più componenti hanno percepito, o stanno percependo indennità Covid-19.

      QUANTO E’ IL BENEFICIO ECONOMICO DEL BONUS REM?

      Si parte dal minimo di 400 Euro per il nucleo composto da una sola persona, fino ad arrivare al massimo di 800 Euro erogato a favore del nucleo composto da tre adulti e due minori. In presenza di componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienti, l’importo arriverà a 840 Euro.

      MODALITA’ DI RICHIESTA DEL REM (Reddito di Emergenza)

      Chi ha presentato domanda a settembre, per ricevere la mensilità di ottobre, riceverà in automatico le mensilità di novembre e dicembre.

      Per tutti gli altri soggetti che non hanno presentato istanza a settembre, sarà necessario presentare la domanda entro il 30 novembre 2020 presso il nostro ufficio CAF Centro Fiscale Udine, prenotando un appuntamento sulla pagina REM del nostro sito.

      In media l’erogazione avviene entro 30-35 giorni dal giorno di accettazione della domanda di REM.

      NUOVA INDENNITA’ PER I LAVORATORI STAGIONALI DEL TURISMO DEGLI STABILIMENTI TERMALI E DELLO SPETTACOLO

      L’indennità di cui all’articolo 9 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 è nuovamente erogata una tantum pari a 1000 euro.

      Ai lavoratori dipendenti stagionali e determinati, del settore turismo e degli stabilimenti termali e ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, è riconosciuta un’indennità onnicomprensiva pari a 1000 euro, con i seguenti requisiti:

      • cessazione involontaria del rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 ottobre 2020;
      • svolgimento di almeno 30 giorni dell’attività lavorativa nel periodo sopra indicato;
      • non titolari di pensione, altro rapporto di lavoro dipendente o NASPI.

      È inoltre riconosciuta un’indennità pari a 1000 euro ai seguenti lavoratori dipendenti e autonomi che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività come: 

      • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
      • lavoratori intermittenti e autonomi privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
      • incaricati alle vendite a domicilio 

      Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 al 29 ottobre 2020, da cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro e non titolari di pensione, è riconosciuta un’indennità pari a 1000 euro. 
      Tale indennità spetta anche ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati dal 1 gennaio 2019 al 29 ottobre 2020 da cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro. 

      INDENNITA’ A FAVORE DEI LAVORATORI SPORTIVI


      Per il mese di novembre 2020, è erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, le società e associazioni sportive dilettantistiche, i quali hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

      L’indennità erogata non concorre alla formazione del reddito e non è riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro, del reddito di cittadinanza, del reddito di emergenza e cassa integrazione. 

      Ai soggetti già beneficiari per i mesi di marzo, aprile, maggio o giugno delle indennità, avranno diritto ad una somma pari a 800 euro, erogata in automatico dalla società Sport e Salute s.p.a., senza necessità di ulteriore domanda (rapporti scaduti al 31 maggio 2020).

      TEMPISTICHE

      Le domande devono essere presentate entro il 30 novembre 2020 tramite la piattaforma informatica alla società Sport e Salute S.p.a..

      Novembre 6, 2020/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/11/unnamed.jpg 384 512 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2020-11-06 12:38:482026-06-01 08:16:26RICHIESTE DI BONUS INDENNITA’ COVID 19: Reddito di Emergenza, Indennità per lavoratori
      NASPI / DISOCCUPAZIONE

      Disoccupazione NASPI INPS 2020

      richiesta NASPI disoccupazione calcolo

      La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego o NASPI 2020, è l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.

      La Naspi è erogata dall’INPS e per poter richiederla è necessario aver lavorato e versato contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti ed aver effettuato almeno 30 giorni lavorativi nel corso dell’anno.

      L’indennità NASPI non può essere richiesta da:

      • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
      • operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
      • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale;
      • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
      • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità

      QUANDO DEVI PRESENTARE LA DOMANDA NASPI DELL’INPS?

      La domanda deve essere presentata entro 68 giorni che partono:

      • dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
      • dal termine del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità sia insorta nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
      • dal termine del periodo di infortunio sul lavoro/malattia professionale, qualora si siano presentati nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
      • dal 38° giorno dopo la data di cessazione del lavoro avvenuto tramite licenziamento per giusta causa.

      A QUANTO AMMONTA LA NASPI?

      L’ indennità NASPI è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni.

      A partire dal primo giorno del quarto mese di disoccupazione, si applicherà il  3% in meno all’indennità per ciascun mese.

      In caso di prestazione di lavoro occasionale, la NASPI resta attiva nel caso in cui, i compensi ricevuti dallo svolgimento di tale attività, non superino i 5.000 euro di retribuzione per anno.

      Nel caso in cui il beneficiario trovi un nuovo lavoro e firmi un contratto a tempo determinato di durata non superiore a 6 mesi, l’indennità verrà sospesa.

      La sospensione è da considerarsi “temporanea”, cioè sospesa per il periodo nel quale il cittadino verrà pagato per il suo lavoro, mentre alla scadenza del contratto, l’indennità NASPI verrà  ripresa.

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      COME VIENE PAGATA LA NASPI?

      La NASPI può essere riscossa tramite accredito su conto corrente bancario o postale, su libretto postale o tramite bonifico presso l’ufficio postale nel comune di residenza o domicilio.

      Febbraio 20, 2020/0 Commenti/da Andrea Damiani
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2019/12/naspi.jpg 320 630 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2020-02-20 12:35:502026-05-31 18:31:05Disoccupazione NASPI INPS 2020
      Pagina 5 di 512345

      Ultime notizie

      • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
        Acconto IRPEF 2026 a Novembre: Busta Paga Più Bassa, Ecco PerchéOttobre 5, 2026 - 12:30 pmin: NOTIZIE
      • Dichiarazione dei redditi 730
        730 scaduto il 30 settembre: come recuperare bonus e rimborsoOttobre 5, 2026 - 10:30 amin: NOTIZIE
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleOttobre 4, 2026 - 11:00 amin: NOTIZIE
      Search Search

      Seguici su Facebook

      Categorie Articoli

      Ultimi Articoli

      • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
        Acconto IRPEF 2026 a Novembre: Busta Paga Più Bassa, Ecco PerchéOttobre 5, 2026 - 12:30 pm
      • Dichiarazione dei redditi 730
        730 scaduto il 30 settembre: come recuperare bonus e rimborsoOttobre 5, 2026 - 10:30 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleOttobre 4, 2026 - 11:00 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energeticaOttobre 4, 2026 - 9:00 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggiOttobre 4, 2026 - 7:00 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Bonus edilizi dopo il decesso: a quale erede passa la detrazioneOttobre 3, 2026 - 11:00 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Sanzione disciplinare ingiusta al lavoro: come contestarlaOttobre 3, 2026 - 9:00 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Bonus malus auto: conta la colpa o l’importo del danno causato?Ottobre 3, 2026 - 7:00 am
      CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

      Contatti

      Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
      Email: info@centrofiscale.com
      Telefono: 0432 1638640
      WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
      WhatsApp Patronato: 324 7411699

      Ultimi Articoli

      • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
        Acconto IRPEF 2026 a Novembre: Busta Paga Più Bassa, Ecco PerchéOttobre 5, 2026 - 12:30 pm
      • Dichiarazione dei redditi 730
        730 scaduto il 30 settembre: come recuperare bonus e rimborsoOttobre 5, 2026 - 10:30 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleOttobre 4, 2026 - 11:00 am
      © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
      mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
      • Collegamento a Facebook
      • Collegamento a Instagram
      • Collegamento a Rss questo sito
      Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto