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ANF - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARI, MATERNITA', PATRONATO

ANF 2026 Cosa Resta dopo l’Assegno Unico: Guida Completa ai Beneficiari Residuali

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

ANF 2026: Cosa Resta degli Assegni Nucleo Familiare dopo l’Assegno Unico Universale

Dal 2022 l’Assegno Unico Universale (AUU) ha sostituito gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF) per i figli a carico. Ma gli ANF non sono scomparsi del tutto: nel 2026 esistono ancora per alcune categorie di familiari che l’Assegno Unico non copre. In questa guida spieghiamo con chiarezza chi ha ancora diritto agli ANF residuali nel 2026, per quali componenti del nucleo familiare, con quali importi e come fare domanda.

Cosa e’ l’Assegno Unico Universale e cosa ha sostituito

L’Assegno Unico Universale (AUU) e’ entrato in vigore dal 1° marzo 2022 con il D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 (attuativo della L. 46/2021 – delega al Governo). Ha sostituito diversi benefici preesistenti per i figli a carico:

  • Gli ANF per i figli minori (da 0 a 17 anni)
  • Gli ANF per i figli maggiorenni fino a 21 anni in particolari condizioni (studenti, apprendisti, NEET in ricerca di lavoro)
  • Le detrazioni IRPEF per figli a carico under 21 (inglobate nell’AUU)
  • Il premio alla nascita e il bonus bebe’

In sostanza: per i figli, il vecchio ANF non esiste piu’. L’AUU lo ha completamente sostituito e viene erogato direttamente dall’INPS (non piu’ tramite il datore di lavoro in busta paga per i dipendenti).

Chi ha ancora diritto agli ANF nel 2026: i 4 casi residuali

Nel 2026 gli ANF (Assegni per il Nucleo Familiare) sopravvivono per le categorie di familiari a carico che l’Assegno Unico non ha mai coperto. Sono quattro casi principali:

1. Coniuge a carico non legalmente separato

Il coniuge (o parte dell’unione civile) che non lavora o ha redditi molto bassi puo’ far aumentare l’importo degli ANF. La quota ANF per il coniuge a carico spetta quando:

  • Non vi e’ separazione legale (la separazione di fatto non e’ rilevante, ma la separazione legale esclude la quota)
  • Il reddito del nucleo familiare e’ entro i limiti annuali fissati dall’INPS (tabelle aggiornate ogni anno, di solito a luglio)
  • Il coniuge e’ considerato “a carico” del lavoratore richiedente

2. Fratelli, sorelle e nipoti orfani a carico

Fratelli, sorelle o nipoti rimasti orfani di entrambi i genitori e affidati al nucleo familiare del lavoratore. L’AUU non li copre perche’ l’AUU e’ destinato ai figli del beneficiario, non ad altri minori orfani. In questi casi gli ANF continuano a spettare.

3. Genitori e ascendenti a carico

I genitori anziani a carico del lavoratore rientrano ancora nel nucleo familiare ANF. Anche in questo caso l’AUU non interviene (copre solo i figli). La quota ANF per i genitori a carico spetta quando il genitore e’ convivente o fiscalmente a carico e il reddito complessivo del nucleo e’ entro soglia.

4. Figli maggiorenni inabili al lavoro oltre i 21 anni

L’AUU copre i figli a carico fino a 21 anni (con condizioni) e senza limiti di eta’ per i figli disabili. Tuttavia, per i figli maggiorenni con invalidita’ totale e permanente al lavoro che superano i 21 anni e non rientrano nella definizione AUU, possono ancora spettare gli ANF nella componente specifica.

Importi ANF 2026: come si calcolano e le tabelle INPS

Gli importi degli ANF residuali nel 2026 dipendono da due variabili principali:

  1. La composizione del nucleo familiare: numero e tipo di familiari a carico
  2. Il reddito complessivo del nucleo familiare: piu’ il reddito e’ basso, piu’ alto e’ l’importo ANF (struttura decrescente con l’aumento del reddito)

L’INPS pubblica ogni anno le tabelle degli importi ANF e i relativi limiti di reddito, di solito validi da luglio dell’anno in corso a giugno dell’anno successivo. Per le tabelle dettagliate con gli importi aggiornati, consulta: Tabelle ANF INPS 2026/2027: Importi e Fasce di Reddito.

La struttura degli importi e’ basata su fasce di reddito a scalare: per redditi del nucleo molto bassi, l’ANF e’ massimo; all’aumentare del reddito, l’importo diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al superamento del limite massimo stabilito dall’INPS.

Chi percepisce gli ANF e come arrivano: dipendenti, pensionati, colf

Le modalita’ di erogazione degli ANF residuali variano in base alla categoria del lavoratore:

Lavoratori dipendenti del settore privato

Gli ANF vengono erogati dal datore di lavoro in busta paga, che poi recupera l’importo dai contributi da versare all’INPS (conguaglio). Il lavoratore presenta la domanda al datore tramite modulo ANF/DIP (SR16), che a sua volta la trasmette all’INPS.

Lavoratori domestici (colf e badanti)

Per colf e badanti la procedura e’ diversa: il datore (la famiglia) non funziona come sostituto d’imposta per gli ANF. La domanda va presentata direttamente all’INPS tramite il modulo specifico per lavoratori domestici (ANF/COLF o SR16), e l’INPS eroga l’importo direttamente al lavoratore con accredito sul conto corrente.

Pensionati

I pensionati che hanno familiari a carico residuali (coniuge, genitori, fratelli orfani) possono avere ancora diritto agli ANF. In questo caso l’INPS li eroga direttamente con la pensione mensile. La domanda si presenta tramite MyINPS o Patronato.

Lavoratori autonomi della Gestione Separata

I collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione Separata hanno diritto agli ANF residuali in base alle stesse regole dei dipendenti. La domanda va presentata all’INPS (non al committente). Verifica con il Patronato i requisiti specifici per la GS.

Come fare domanda ANF 2026: modulo SR16 e procedura online

La domanda di ANF residuali nel 2026 si presenta con il modulo SR16 (o ANF/DIP per i dipendenti privati). Ecco come fare:

Per i dipendenti privati

  1. Accedi a MyINPS (www.inps.it) con SPID, CIE o CNS
  2. Cerca il modulo SR16 nella sezione “Moduli”
  3. Compila il modulo inserendo i dati del nucleo familiare e il reddito complessivo previsto
  4. Consegna il modulo compilato al datore di lavoro (che lo inserira’ nel flusso UNIEMENS)
  5. Il datore elabora l’ANF in busta paga a partire dal mese successivo alla domanda

Per colf, badanti, GS e pensionati

  1. Accedi a MyINPS e cerca il servizio “Assegni per il Nucleo Familiare – Domanda Online”
  2. Oppure rivolgiti al Patronato (il servizio e’ gratuito)
  3. Inserisci i dati del nucleo familiare: componenti, codici fiscali, reddito complessivo previsto
  4. Allega eventuale documentazione (stato di famiglia, dichiarazione di invalidita’, ecc.)
  5. L’INPS eroga l’importo direttamente sul conto corrente indicato

Validita’ della domanda

La domanda ANF va rinnovata ogni anno, di solito a luglio quando entrano in vigore le nuove tabelle INPS. Il reddito dichiarato e’ quello dell’anno precedente: per la domanda 2026/2027 si utilizza il reddito 2025.

Arretrati ANF: prescrizione 5 anni

Se non hai mai richiesto gli ANF cui avevi diritto, o se il datore non li ha erogati correttamente, puoi recuperare gli arretrati degli ultimi 5 anni. Il diritto agli ANF si prescrive in 5 anni dalla maturazione di ciascuna rata.

La domanda di recupero arretrati si presenta tramite il modulo ANF/PRES (per i dipendenti che devono recuperare da INPS) o tramite domanda di ricostituzione al Patronato. Servono: CU degli anni pregressi, dichiarazioni dei redditi, documentazione del nucleo familiare per ogni anno reclamato.

Coordinamento ANF residuali e Assegno Unico nel 2026

E’ possibile percepire contemporaneamente l’Assegno Unico Universale (per i figli) e gli ANF residuali (per il coniuge, i genitori o i fratelli orfani a carico). Non si escludono a vicenda perche’ coprono familiare diversi. E’ invece vietato il doppio binario per la stessa persona: se per un figlio disabile prendi l’AUU maggiorato, non puoi richiedere anche l’ANF per lo stesso soggetto.

Per approfondire: Assegno Unico 2026: Importi e Scadenze | ANF Assegni Familiari Online: Come Richiederli | Tabelle ANF INPS 2026/2027

Domande frequenti sugli ANF 2026

Con l’Assegno Unico ho ancora diritto agli ANF?

Dipende dalla composizione del tuo nucleo. Per i figli, l’AUU ha sostituito gli ANF. Ma se hai anche il coniuge a carico, o genitori anziani a carico, o fratelli/sorelle orfani affidati a te, quegli ANF residuali esistono ancora e puoi richiederli.

Gli ANF si calcolano sul reddito ISEE o sul reddito fiscale?

Gli ANF si calcolano sul reddito complessivo del nucleo familiare ai fini fiscali (non sull’ISEE). Si tratta della somma dei redditi imponibili di tutti i componenti del nucleo, come risulta dalle dichiarazioni dei redditi o CU dell’anno precedente. L’ISEE non e’ il parametro per gli ANF.

Il coniuge separato legalmente entra nel nucleo ANF?

No. Il coniuge separato legalmente non fa piu’ parte del nucleo familiare ANF. La separazione di fatto (senza provvedimento del tribunale) non rileva: il coniuge convivente o non legalmente separato rientra comunque nel nucleo. La separazione legale o il divorzio eliminano il coniuge dal nucleo ANF.

Quanto dura la domanda ANF: va rinnovata ogni anno?

Si’, la domanda ANF ha validita’ annuale (da luglio a giugno dell’anno successivo) e va rinnovata ogni anno. Se non la rinnovi, gli ANF si interrompono anche se hai ancora diritto. Il CAF Centro Fiscale ti invia promemoria per il rinnovo se ti affidi a noi per la pratica.

I lavoratori autonomi (P.IVA) hanno diritto agli ANF?

Solo se iscritti alla Gestione Separata INPS (collaboratori, co.co.co.). I titolari di P.IVA iscritti solo a gestioni autonome (artigiani, commercianti) non hanno diritto agli ANF come beneficio INPS. Gli artigiani e commercianti non hanno mai avuto accesso agli ANF ordinari.

Il CAF e il Patronato per gli ANF: assistenza gratuita

Il Patronato del CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente per:

  • Verificare se hai ancora diritto agli ANF residuali dopo l’introduzione dell’Assegno Unico
  • Compilare e inviare il modulo SR16 (o ANF/COLF per lavoratori domestici)
  • Recuperare gli arretrati ANF degli ultimi 5 anni
  • Calcolare l’importo spettante in base al reddito del tuo nucleo familiare
  • Coordinare ANF residuali e Assegno Unico Universale per massimizzare i benefici

Per un preventivo personalizzato e per prenotare un appuntamento, chiamaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Siamo a Udine in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B.

Luglio 11, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-11 11:00:002026-06-14 21:53:36ANF 2026 Cosa Resta dopo l’Assegno Unico: Guida Completa ai Beneficiari Residuali
ANF - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARI, MATERNITA', PATRONATO

Assegni Nucleo Familiare INPS 2026/2027: Tabelle Importi, Requisiti e Guida Completa

Richiesta ANF Assegni famigliari Udine CAF

L’Assegno Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS a favore dei lavoratori dipendenti con nuclei familiari a reddito basso o medio-basso. Per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, le tabelle degli importi sono state aggiornate dall’INPS tenendo conto della composizione del nucleo familiare e del reddito complessivo. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: chi ha diritto all’ANF, come si calcola l’importo, come fare domanda e come si coordina con l’Assegno Unico Universale.

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Che cos’è l’Assegno Nucleo Familiare (ANF) INPS

L’Assegno Nucleo Familiare, spesso abbreviato in ANF, è un sussidio mensile che l’INPS riconosce ai lavoratori dipendenti del settore privato (e ad alcune categorie assimilate) il cui nucleo familiare non supera determinati limiti di reddito.

In parole semplici: se lavori come dipendente e hai figli, un coniuge o altri familiari a carico, puoi ricevere ogni mese una somma di denaro aggiuntiva che varia in base a quante persone compongono il tuo nucleo familiare e a quanto reddito guadagna complessivamente la famiglia.

L’ANF è disciplinato dal Testo Unico delle norme sugli assegni familiari (D.P.R. 797/1955) e dal D.L. 69/1988 convertito con L. 153/1988. Le tabelle degli importi vengono aggiornate ogni anno dall’INPS con apposita circolare per il periodo luglio-giugno.

Attenzione: l’ANF è una prestazione diversa dall’Assegno Unico Universale (AUU). Vedremo più avanti le differenze chiave.

Chi ha diritto all’ANF nel 2026: i requisiti

Per avere diritto all’ANF nel 2026 devi soddisfare contemporaneamente questi requisiti:

  • Essere lavoratore dipendente del settore privato (industria, commercio, artigianato, servizi). I dipendenti pubblici hanno un sistema separato (Assegno per il Nucleo Familiare gestito direttamente dall’amministrazione).
  • Avere un nucleo familiare con almeno un componente oltre al richiedente: coniuge, figli, genitori o fratelli/sorelle a carico.
  • Reddito familiare entro i limiti stabiliti dalle tabelle INPS aggiornate annualmente (luglio 2026 – giugno 2027).
  • Il reddito da lavoro dipendente deve essere almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo. Se hai anche redditi da lavoro autonomo o d’impresa che superano il 30% del totale, potresti perdere il diritto all’ANF.

Hanno diritto all’ANF anche:

  • Lavoratori in CIG (Cassa Integrazione Guadagni), sia ordinaria che straordinaria
  • Titolari di NASpI (indennità di disoccupazione)
  • Pensionati da lavoro dipendente (ma con tabelle e importi diversi rispetto agli attivi)
  • Lavoratori domestici (colf e badanti) con contratto regolare
  • Soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato

Chi NON ha diritto all’ANF:

  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti (partite IVA)
  • Dipendenti pubblici (che hanno l’ANF gestito dall’ente datore di lavoro)
  • Chi ha un nucleo familiare composto solo dal richiedente (single senza familiari a carico)

Tabelle importi ANF 2026/2027: quanto spetta

Le tabelle degli importi ANF vengono aggiornate ogni anno dall’INPS con apposita circolare per il periodo luglio – giugno dell’anno successivo. Gli importi variano in base a:

  • Numero di componenti del nucleo familiare
  • Fascia di reddito annuo familiare
  • Presenza di figli minori o disabili
  • Tipologia di nucleo (con entrambi i genitori, monoparentale, ecc.)

Di seguito le tabelle indicative ANF per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, riferite ai nuclei familiari più comuni. Gli importi vengono erogati mensilmente in busta paga dal datore di lavoro (che poi li recupera in compensazione con i contributi INPS) oppure direttamente dall’INPS per alcune categorie.

Nucleo familiareReddito annuo (euro)Importo mensile ANF
2 componenti (coniuge senza figli)fino a 15.598~35 euro
3 componenti (2 genitori + 1 figlio)fino a 20.285~137 euro
4 componenti (2 genitori + 2 figli)fino a 24.816~209 euro
5 componenti (2 genitori + 3 figli)fino a 30.278~277 euro
6 componenti o piùfino a 36.206~340 euro
Nucleo monoparentale (1 genitore + 1 figlio)fino a 20.285~170 euro

Nota: gli importi indicati sono riferiti alle fasce di reddito più basse. All’aumentare del reddito familiare, l’importo si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al superamento del tetto massimo previsto. Consulta sempre la circolare INPS aggiornata (tipicamente emessa a giugno/luglio) o contatta il CAF per il calcolo preciso in base alla tua situazione.

Come si calcola il reddito per l’ANF: il reddito familiare da dichiarare

Per il calcolo dell’ANF, il reddito familiare da prendere in considerazione è quello dell’anno solare precedente. Ad esempio, per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, si considera il reddito del 2025.

Nel reddito familiare si includono:

  • Redditi da lavoro dipendente di tutti i componenti del nucleo
  • Redditi da pensione
  • Redditi da lavoro autonomo (se presenti, attenzione alla soglia del 30%)
  • Redditi di fabbricati (ma NON la rendita catastale dell’abitazione principale)
  • Redditi di capitale

Non si include nel reddito ANF:

  • Il TFR percepito
  • Le indennità una tantum
  • L’Assegno Unico Universale ricevuto
  • I trattamenti assistenziali (assegno di invalidità, pensione di reversibilità per i minorenni)

Esempio pratico: Immagina che Marco lavori come impiegato e guadagni 24.000 euro lordi all’anno. Sua moglie Giulia è casalinga. Hanno due figli minori. Il nucleo familiare è composto da 4 persone e il reddito complessivo è 24.000 euro. Secondo le tabelle ANF 2026/2027, Marco ha diritto a un assegno mensile che può arrivare a circa 209 euro, direttamente nella busta paga ogni mese.

Come fare domanda ANF 2026: la procedura passo per passo

La domanda di ANF si presenta in modo diverso a seconda della categoria di appartenenza:

Per i lavoratori dipendenti del settore privato

Il lavoratore presenta la domanda al datore di lavoro tramite il modulo INPS SR16 (Richiesta di Assegno per il Nucleo Familiare). Il datore di lavoro, dopo aver ricevuto il modulo debitamente compilato e firmato, provvede a erogare l’ANF direttamente nella busta paga mensile, recuperando poi le somme pagate in compensazione con i contributi INPS dovuti.

Documenti necessari per il modulo SR16:

  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Importo del reddito familiare complessivo dell’anno precedente (ricavabile dalla dichiarazione dei redditi o dal CU)
  • Dichiarazione di responsabilità sulla composizione del nucleo
  • Eventuale documentazione per figli disabili (verbale di invalidità)

Per i lavoratori in NASpI, CIG o percettori di trattamenti INPS

In questo caso la domanda si presenta direttamente all’INPS tramite portale web (accesso con SPID, CIE o CNS) oppure tramite un patronato o CAF abilitato. L’INPS eroga l’ANF insieme alla prestazione principale (NASpI, CIG, ecc.).

Per i pensionati da lavoro dipendente

I pensionati che percepiscono una pensione da lavoro dipendente e hanno familiari a carico possono richiedere l’ANF (denominato per loro Assegno al Nucleo Familiare con i trattamenti pensionistici) direttamente all’INPS tramite portale o patronato. L’importo è inserito direttamente nel cedolino pensione.

Rinnovo annuale obbligatorio

L’ANF va rinnovato ogni anno. In genere il rinnovo va presentato entro il 30 giugno di ogni anno (o all’inizio di luglio), dichiarando il reddito dell’anno precedente. Se non rinnovi la domanda, il datore di lavoro è obbligato a sospendere l’erogazione dell’assegno.

Maggiorazioni ANF: nuclei monoparentali e figli disabili

La legge prevede maggiorazioni degli importi ANF in presenza di situazioni particolari che rendono il nucleo più vulnerabile. Le principali sono:

Nuclei monoparentali

I nuclei familiari composti da un solo genitore con figli a carico (famiglie monoparentali) ricevono una maggiorazione sull’importo base dell’ANF. Questo perché la mancanza di un secondo reddito rende più difficile mantenere i figli. La maggiorazione può arrivare al 30% in più rispetto all’importo standard per la stessa fascia di reddito.

Figli con disabilità

In presenza di figli con invalidità riconosciuta al 100% oppure in situazione di grave disabilità (art. 3 co. 3 L. 104/92), l’ANF viene aumentato e vengono applicate tabelle speciali con importi più elevati e tetti di reddito più alti rispetto ai nuclei senza disabili. Anche i figli maggiorenni gravemente disabili continuano a essere considerati nel nucleo ai fini ANF, a condizione che siano fiscalmente a carico e conviventi.

Nuclei con tre o più figli minori

Le famiglie numerose (tre o più figli minori) beneficiano di tabelle ANF specifiche con importi superiori rispetto ai nuclei con uno o due figli. Anche in questo caso la logica è quella di sostenere economicamente le famiglie con più carichi.

ANF e Assegno Unico Universale: le differenze chiave

Una delle domande più frequenti è: “Ma l’ANF non è stato sostituito dall’Assegno Unico?”. La risposta è parzialmente sì, ma con importanti distinzioni che è fondamentale conoscere.

CaratteristicaANF (Assegno Nucleo Familiare)Assegno Unico Universale
Chi può richiederloSolo lavoratori dipendentiTutti (dipendenti, autonomi, disoccupati)
Familiari copertiConiuge, figli, genitori, fratelliSolo figli (fino a 21 anni)
CumulabilitàSì, ma limitata (solo per componenti non coperti dall’AUU)Sì, cumulabile con ANF per i componenti residui
Base calcolo redditoReddito familiare anno precedenteISEE
ErogazioneBusta paga o INPSAccredito bancario diretto INPS
RinnovoAnnuale (luglio-giugno)Annuale (marzo-febbraio) con ISEE aggiornato

Cosa è cambiato con l’introduzione dell’Assegno Unico (marzo 2022): l’ANF per i figli minori è stato assorbito dall’Assegno Unico. Questo significa che oggi l’ANF non viene più corrisposto per i figli minori (coperti dall’AUU), ma può ancora essere corrisposto per gli altri familiari del nucleo: coniuge, genitori, fratelli/sorelle a carico, e per i figli maggiorenni con disabilità grave che non rientrano nell’Assegno Unico.

In sintesi: se hai figli, prendi l’Assegno Unico. Se hai anche un coniuge o altri familiari non coperti dall’AUU, puoi ancora richiedere l’ANF per quella parte del nucleo. I due strumenti sono complementari, non alternativi.

Per approfondire le tabelle complete aggiornate, puoi consultare anche il nostro articolo sulle Tabelle ANF INPS 2026/2027 e quello sugli Assegni Familiari 2026: limiti di reddito e maggiorazioni.

Arretrati ANF: quando e come recuperarli

Molti lavoratori scoprono di avere diritto all’ANF solo dopo mesi o anni dall’inizio del rapporto di lavoro. Buona notizia: gli arretrati ANF possono essere recuperati, ma solo entro certi limiti temporali.

La prescrizione del diritto agli arretrati ANF è di 5 anni dalla data in cui si è maturato il diritto. Questo significa che se non hai mai chiesto l’ANF negli ultimi anni pur avendone diritto, puoi presentare la domanda e chiedere il rimborso degli importi non percepiti fino a 5 anni indietro.

Per recuperare gli arretrati ANF:

  • Presenta la domanda al datore di lavoro attuale con il modulo SR16 per il periodo corrente
  • Per gli arretrati relativi a rapporti di lavoro già terminati, la domanda si presenta direttamente all’INPS (tramite portale o CAF/patronato)
  • Allega la documentazione del reddito familiare per ciascun anno per il quale chiedi gli arretrati

Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nel calcolo degli arretrati ANF spettanti e nella presentazione della domanda all’INPS.

ANF per lavoratori domestici (colf e badanti)

Spesso dimenticato, l’ANF spetta anche ai lavoratori domestici (colf, badanti, baby sitter) che hanno un contratto regolare e superano determinate soglie di ore lavorative. Il lavoratore domestico può richiedere l’ANF direttamente all’INPS (non al datore di lavoro), in quanto i contributi vengono versati dal datore tramite il sistema PagoPA trimestrale.

Per avere diritto all’ANF come lavoratore domestico:

  • Il contratto di lavoro deve essere regolare (denunciato all’INPS)
  • Si devono rispettare i limiti di reddito familiare previsti dalle tabelle ANF
  • La domanda si presenta tramite portale INPS o CAF abilitato

Cosa fare se l’ANF è stato calcolato male o è stato sospeso

Può capitare che l’ANF venga calcolato in modo errato dal datore di lavoro, o che venga sospeso per mancato rinnovo o per una dichiarazione di reddito inesatta. Ecco cosa fare in ciascun caso:

Se l’importo è sbagliato

Rivolgiti prima al datore di lavoro o al suo consulente del lavoro. Se il problema persiste, puoi presentare ricorso amministrativo all’INPS allegando la documentazione del reddito familiare corretto. Il CAF può assisterti nella preparazione del ricorso.

Se l’ANF è stato sospeso

La causa più comune è il mancato rinnovo della domanda entro la scadenza di giugno. In questo caso:

  • Presenta subito il modulo SR16 aggiornato al datore di lavoro
  • L’ANF ripartirà dal mese successivo alla presentazione della domanda (senza effetto retroattivo salvo casi specifici)
  • Verifica se hai diritto agli arretrati per i mesi di sospensione (entro i 5 anni di prescrizione)

Se l’INPS ha chiesto la restituzione di somme

Può accadere che l’INPS, a seguito di controlli, contesti l’ANF percepito e chieda la restituzione delle somme. Questo avviene tipicamente quando il reddito dichiarato si rivela superiore al limite, oppure quando il nucleo familiare dichiarato non corrisponde alla realtà. In questi casi è fondamentale farsi assistere da un professionista o dal CAF per valutare la fondatezza della richiesta e, se necessario, presentare ricorso.

Novità ANF 2026/2027: cosa è cambiato

Per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, l’INPS ha aggiornato le tabelle degli importi ANF applicando la consueta rivalutazione annuale legata all’inflazione. Le principali novità da tenere presenti:

  • Adeguamento ISTAT delle soglie reddituali: i limiti di reddito familiare che determinano il diritto all’ANF e l’importo spettante vengono rivalutati ogni anno in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo.
  • Conferma del sistema tabellare: l’INPS continua ad applicare il sistema a tabelle a scaglioni, con importi decrescenti al crescere del reddito familiare.
  • ANF per il coniuge rimane invariato nella struttura: dopo l’introduzione dell’Assegno Unico per i figli, la componente ANF rimasta (per coniuge e altri familiari) mantiene la propria struttura e viene erogata come in passato.
  • Verifica obbligatoria della percentuale del 70%: l’INPS sta intensificando i controlli sul requisito che il reddito da lavoro dipendente rappresenti almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo. Chi ha redditi misti è invitato a verificare attentamente la propria posizione.

Per approfondire le detrazioni fiscali correlate, consulta anche il nostro articolo sulle Detrazioni figli a carico 2026.

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Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande frequenti sull’Assegno Nucleo Familiare 2026 (FAQ)

L’ANF è tassabile? Va dichiarato nel 730?

No, l’Assegno Nucleo Familiare non è soggetto a IRPEF e non va dichiarato nel modello 730 o nel Modello Redditi. È una prestazione assistenziale esente da imposizione fiscale.

Posso ricevere l’ANF se sono in part-time?

Sì, l’ANF spetta anche ai lavoratori dipendenti con contratto part-time, a condizione che il reddito familiare complessivo rientri nei limiti previsti. L’importo non viene ridotto in proporzione alle ore lavorate: si applica la stessa tabella basata sul reddito familiare totale.

Mio figlio ha compiuto 18 anni: perdo l’ANF?

Dipende dalla situazione. Con l’introduzione dell’Assegno Unico, i figli minori (fino a 18 anni) sono coperti dall’AUU, non più dall’ANF. Tra i 18 e i 21 anni i figli possono ancora rientrare nell’Assegno Unico a certe condizioni (studio, tirocinio, ecc.). Oltre i 21 anni, i figli non generano più diritto né all’AUU né all’ANF, salvo che siano gravemente disabili e a carico.

Cambio lavoro a metà anno: cosa succede all’ANF?

In caso di cambio di datore di lavoro, devi presentare una nuova domanda ANF al nuovo datore di lavoro. Non si trasferisce automaticamente. Se c’è un periodo di NASpI tra un lavoro e l’altro, puoi richiedere l’ANF direttamente all’INPS per quel periodo.

Sono un lavoratore straniero: ho diritto all’ANF?

Sì, i lavoratori stranieri residenti in Italia con permesso di soggiorno regolare e titolari di contratto di lavoro dipendente hanno diritto all’ANF alle stesse condizioni dei cittadini italiani. È necessario che i familiari per i quali si chiede l’assegno siano fiscalmente a carico e residenti in Italia, oppure in Paesi che hanno stipulato accordi internazionali di sicurezza sociale con l’Italia.

Come verifico quanto ANF mi spetta?

Puoi verificare l’importo spettante consultando le tabelle ufficiali INPS pubblicate ogni anno con apposita circolare, oppure utilizzando il simulatore presente sul portale INPS. In alternativa, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori calcolano gratuitamente l’importo ANF spettante in base alla tua situazione specifica.

Come il CAF Centro Fiscale ti aiuta con l’ANF

Richiedere l’ANF sembra semplice, ma nella pratica ci sono molte insidie: calcolo del reddito familiare, verifica della percentuale del 70%, gestione degli arretrati, coordinamento con l’Assegno Unico Universale, rinnovo annuale. Un errore nella domanda può significare percepire meno di quanto spetta, o peggio, dover restituire delle somme.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

  • Calcolo dell’importo ANF spettante
  • Compilazione e presentazione del modulo SR16
  • Domanda ANF diretta all’INPS (per pensionati, NASpI, lavoratori domestici)
  • Recupero arretrati ANF
  • Coordinamento con Assegno Unico e altre prestazioni INPS
  • Ricorsi in caso di contestazioni INPS

Puoi contattarci per un appuntamento presso la nostra sede di Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine, telefonando al 0432 1638640 oppure su WhatsApp al 366 6018121. Il nostro team è a tua disposizione per assisterti senza stress nella gestione di tutte le pratiche INPS.

Maggio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/01/anf.jpg 457 798 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 23:58:502026-05-31 17:41:11Assegni Nucleo Familiare INPS 2026/2027: Tabelle Importi, Requisiti e Guida Completa
ANF - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARI, MATERNITA', PATRONATO

Tabelle ANF INPS 2026/2027: Importi, Fasce di Reddito e Novità

Le tabelle ANF INPS 2026 rappresentano lo strumento ufficiale per calcolare l’assegno per il nucleo familiare spettante a categorie specifiche di lavoratori e pensionati nel periodo che va dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027. Anche se l’Assegno Unico Universale ha assorbito dal marzo 2022 la quota destinata ai figli minori, l’ANF continua a esistere ed essere erogato per nuclei familiari particolari, come pensionati senza figli minori, lavoratori domestici, percettori di NASpI e nuclei con persone inabili a carico.

In questa guida completa analizziamo tutto ciò che c’è da sapere sulle tabelle ANF INPS 2026: chi ha ancora diritto all’assegno, come si calcola, quali sono le fasce di reddito aggiornate, le novità della rivalutazione ISTAT per il biennio 2026/2027, le scadenze per la presentazione della domanda e gli errori più comuni da evitare. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti accompagna passo dopo passo nella compilazione del modello ANF-DIP e nella richiesta diretta a INPS, sia in ufficio che online.

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Indice dei contenuti

  1. Che cos’è l’ANF e come funziona nel 2026
  2. Chi ha ancora diritto alle tabelle ANF INPS 2026
  3. Periodo di validità delle tabelle ANF 2026/2027
  4. Come si calcola l’ANF: reddito, composizione, importi
  5. Fasce di reddito e tipologia di nucleo familiare
  6. Novità ANF 2026/2027 e rivalutazione ISTAT
  7. Come fare domanda di ANF nel 2026
  8. Scadenze ANF 2026 e arretrati
  9. Errori comuni e controlli INPS
  10. ANF vs Assegno Unico Universale: differenze
  11. Domande frequenti sulle tabelle ANF INPS 2026

Che cos’è l’ANF e come funziona nel 2026

L’assegno per il nucleo familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e di altre categorie specifiche, il cui importo dipende dal numero dei componenti del nucleo e dal reddito complessivo familiare. La normativa di riferimento è la Legge n. 153 del 13 maggio 1988, che ha istituito l’assegno superando i precedenti assegni familiari erogati come integrazione salariale.

Nel 2026 le tabelle ANF INPS 2026 mantengono la struttura storica articolata su fasce di reddito crescenti, con importi mensili decrescenti man mano che il reddito del nucleo familiare aumenta. Ogni anno l’INPS pubblica le tabelle aggiornate con apposita circolare, applicando la rivalutazione ISTAT sui livelli reddituali. Le nuove tabelle valgono per dodici mesi, dal 1° luglio dell’anno di pubblicazione al 30 giugno dell’anno successivo. È quindi corretto parlare di tabelle ANF 2026/2027 per indicare il periodo che inizia il 1° luglio 2026 e termina il 30 giugno 2027.

L’importo dell’ANF non è uguale per tutti i nuclei: dipende da una combinazione di fattori che includono il numero dei componenti del nucleo, la presenza di figli minori, la presenza di soggetti inabili, la condizione di nucleo monoparentale e, naturalmente, il reddito complessivo familiare riferito all’anno precedente. Ad esempio, le tabelle ANF in vigore dal 1° luglio 2026 utilizzeranno i redditi del 2025 per il calcolo.

Chi ha ancora diritto alle tabelle ANF INPS 2026

Dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale per i figli a carico previsto dal D.Lgs. 230/2021, l’ANF è stato sostituito limitatamente alla quota relativa ai figli minori di 21 anni. Tuttavia l’assegno per il nucleo familiare non è scomparso del tutto: continua a essere riconosciuto per composizioni del nucleo che non rientrano nell’Assegno Unico, e per le quali le tabelle ANF INPS 2026 restano lo strumento di riferimento per il calcolo degli importi spettanti.

Hanno diritto all’ANF 2026 i nuclei familiari composti da:

  • Coniuge non legalmente ed effettivamente separato (anche se di sesso opposto del richiedente)
  • Fratelli, sorelle e nipoti minori del richiedente, in via di principio orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti
  • Figli maggiorenni inabili, qualora si verifichino determinate condizioni di assenza di altro nucleo di riferimento
  • Componenti inabili (coniuge, fratelli, nipoti) per i quali è prevista una maggiorazione dell’importo

Le categorie di beneficiari che possono richiedere le tabelle ANF INPS 2026 sono in particolare i lavoratori dipendenti del settore privato (per i nuclei con componenti che non rientrano nell’Assegno Unico), i pensionati da lavoro dipendente, i lavoratori domestici (colf e badanti), i lavoratori agricoli OTI e OTD, i percettori di prestazioni a sostegno del reddito come la NASpI, la DIS-COLL e la mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria, e i lavoratori in malattia, maternità, congedo o donazione sangue/midollo.

Per le famiglie con figli minori di 21 anni a carico, la prestazione spettante non è più l’ANF ma l’Assegno Unico Universale, che è universale, non vincolato alla categoria lavorativa del genitore e calcolato in base all’ISEE. Per gestire correttamente la propria posizione, il CAF Centro Fiscale di Udine verifica la composizione del nucleo e indica con chiarezza quale prestazione spetta, evitando sovrapposizioni e contestazioni INPS.

Periodo di validità delle tabelle ANF 2026/2027

La caratteristica forse meno conosciuta delle tabelle ANF INPS 2026 è il loro periodo di validità “sfasato” rispetto all’anno solare. Le tabelle ANF non seguono il calendario dell’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre) ma uno schema “annualità ANF” che corre da luglio a giugno dell’anno successivo. Le tabelle pubblicate nel 2026 valgono quindi per il periodo che va dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, motivo per cui si parla correttamente di “tabelle ANF 2026/2027”.

Questa scelta normativa ha una logica precisa: ogni anno, alla scadenza del 30 giugno, il decreto interministeriale Lavoro/Economia recepisce la rivalutazione ISTAT applicata ai livelli di reddito che determinano le fasce ANF. La nuova tabella diventa così operativa dal 1° luglio successivo. Il reddito di riferimento per il calcolo dell’ANF nel periodo 2026/2027 è quello complessivo del nucleo familiare riferito all’anno solare 2025, dichiarato nel modello 730 o Redditi 2026.

È importante non confondere il periodo di competenza ANF con altri periodi di riferimento: il 2026 nelle tabelle ANF significa “tabelle in vigore dal 1° luglio 2026”. Chi richiede l’assegno per il periodo precedente, ovvero dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, deve invece fare riferimento alle tabelle ANF 2025/2026. Capire questo meccanismo evita richieste errate e respingimenti da parte dell’INPS.

Come si calcola l’ANF: reddito, composizione, importi

Il calcolo dell’assegno per il nucleo familiare 2026 si basa su tre elementi fondamentali: il reddito complessivo del nucleo nell’anno precedente, la tipologia di nucleo familiare e il numero dei componenti che ne fanno parte. L’INPS pubblica annualmente le tabelle ANF articolate in 21 tipologie di nucleo, ognuna con la propria scala di fasce di reddito e relativi importi mensili dell’assegno.

Il reddito di riferimento per le tabelle ANF INPS 2026 è dato dalla somma di:

  • Redditi assoggettati a IRPEF al netto dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori
  • Redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva, se superiori a 1.032,91 euro
  • Trattamenti di famiglia percepiti durante l’anno (escluso il valore dell’ANF stesso)

Per avere diritto all’ANF, la somma dei redditi da lavoro dipendente, da pensione o da altre prestazioni previdenziali assimilate deve costituire almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo familiare. Si tratta di una condizione importante: serve a indirizzare l’assegno verso famiglie che traggono il proprio sostentamento prevalentemente da lavoro dipendente o pensione, e non da redditi di altra natura (per esempio rendite o redditi d’impresa). Il CAF Centro Fiscale verifica preventivamente questo requisito sui documenti reddituali del nucleo, evitando spiacevoli sorprese in fase di erogazione.

Una volta determinati reddito complessivo e tipologia di nucleo, si individua nella tabella ANF la fascia di reddito corrispondente e si legge l’importo mensile spettante. L’importo è erogato direttamente dal datore di lavoro in busta paga (per i dipendenti del settore privato), dall’INPS direttamente per pensionati, lavoratori domestici, percettori NASpI e altre categorie particolari. Le tabelle ANF INPS 2026 indicano l’importo per ciascuna combinazione possibile di nucleo e fascia di reddito.

Fasce di reddito e tipologia di nucleo familiare

Le tabelle ANF INPS 2026 sono organizzate in 21 tabelle distinte (numerate dalla 11 alla 21 e dalla 11A alla 20A per i nuclei con inabili), ognuna corrispondente a una specifica tipologia di nucleo familiare. Le principali tipologie sono:

  • Tabella 11: nuclei con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non sussistano situazioni di inabilità (tipologia standard di riferimento)
  • Tabella 12: nuclei monoparentali con figli minori e senza componenti inabili
  • Tabella 13: nuclei senza figli con coniuge a carico (solo coniuge), tipica dei pensionati
  • Tabella 14: nuclei composti dal solo richiedente e da fratelli, sorelle o nipoti orfani minori
  • Tabelle 19-20: nuclei con presenza di soggetti inabili (importi maggiorati)
  • Tabelle 21 e 21A: nuclei orfanili (i due o più orfani diventano richiedenti tra loro)

Ogni tabella presenta fasce di reddito che partono da circa 15.000 euro di reddito annuo complessivo e arrivano fino a oltre 80.000 euro per nuclei numerosi. Più il numero dei componenti aumenta, più la soglia massima di reddito oltre la quale non spetta l’assegno si alza. L’importo mensile dell’ANF oscilla, in linea generale, da pochi euro nelle fasce di reddito più alte ad alcune centinaia di euro mensili per nuclei numerosi con redditi bassi. Gli importi precisi per il periodo 2026/2027 sono fissati dalla circolare INPS che annualmente recepisce il decreto interministeriale Lavoro-Economia di rivalutazione.

Per fare un esempio pratico: un nucleo familiare composto da pensionato, coniuge a carico e un figlio inabile maggiorenne, con reddito complessivo familiare di 25.000 euro annui, rientrerà in una tabella con maggiorazione per inabilità. L’importo mensile dell’ANF sarà significativamente più alto rispetto allo stesso nucleo senza inabili. Affidarsi al CAF Centro Fiscale di Udine garantisce l’identificazione corretta della tabella applicabile e l’individuazione esatta della fascia di reddito, evitando di richiedere importi inferiori o superiori a quelli effettivamente spettanti.

Novità ANF 2026/2027 e rivalutazione ISTAT

La novità principale delle tabelle ANF INPS 2026 per il biennio 2026/2027 è la consueta rivalutazione ISTAT annuale dei livelli reddituali, che adegua le soglie di reddito all’andamento dell’inflazione. La rivalutazione è prevista dall’art. 2, comma 12, della Legge 153/1988, e si applica utilizzando l’indice ISTAT FOI (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) rilevato nell’anno precedente.

Per il periodo 2026/2027, la rivalutazione applicata risulta dal dato ISTAT relativo all’anno 2025: i livelli di reddito delle tabelle ANF salgono in proporzione, consentendo a un numero potenzialmente maggiore di nuclei di rientrare nelle fasce con importo più alto rispetto all’anno precedente. La circolare INPS annuale che ufficializza le tabelle viene pubblicata, di norma, a ridosso del 1° luglio. Tutti i datori di lavoro e gli enti previdenziali devono adeguare i pagamenti dal mese di luglio successivo, anche su istanze ANF già attive.

Un altro elemento rilevante per il 2026 è il consolidamento del rapporto tra ANF e Assegno Unico Universale: i due strumenti coesistono ma su perimetri distinti. Le famiglie con figli minori ricevono l’Assegno Unico Universale, mentre i nuclei senza figli minori o con componenti inabili ricevono l’ANF. Il CAF Centro Fiscale aggiorna ogni anno la guida ai propri clienti e verifica nucleo per nucleo quali prestazioni richiedere e con quali tempistiche.

Come fare domanda di ANF nel 2026

La domanda di assegno per il nucleo familiare 2026 deve essere presentata all’INPS, attraverso un percorso che cambia a seconda della categoria di richiedente. La procedura non è banale: richiede la corretta individuazione della tipologia di nucleo, la raccolta dei documenti reddituali, l’eventuale autorizzazione preventiva (necessaria quando vi sono nel nucleo persone con redditi propri o quando il richiedente è separato/divorziato) e la presentazione nei tempi previsti.

Le tipologie di domanda ANF principali sono:

  • ANF-DIP per lavoratori dipendenti privati: la richiesta si presenta a INPS e l’esito viene comunicato al datore di lavoro per l’erogazione in busta paga
  • ANF per lavoratori domestici: viene erogata direttamente da INPS con accredito su IBAN
  • ANF per pensionati: erogata insieme alla rata di pensione
  • ANF per percettori di NASpI, mobilità o disoccupazione agricola: erogata da INPS con la prestazione di sostegno al reddito
  • ANF lavoratori agricoli OTI/OTD: con specifico modulo SR16 o tramite la sede INPS

La procedura richiede attenzione per evitare errori che potrebbero ritardare la pratica o causare la decadenza dell’assegno. Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto: dalla raccolta documenti alla compilazione del modello ANF-DIP, alla presentazione della domanda a INPS, alla gestione dell’eventuale autorizzazione necessaria. Affidarsi ai nostri esperti significa avere la certezza che le tabelle ANF INPS 2026 vengano applicate correttamente al tuo caso specifico, sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia.

Scadenze ANF 2026 e arretrati

Una caratteristica fondamentale dell’assegno per il nucleo familiare è la possibilità di richiederlo retroattivamente fino a cinque anni indietro, in base alla regola generale di prescrizione delle prestazioni previdenziali. Significa che, ad esempio, nel 2026 è ancora possibile presentare domanda di ANF arretrati per il periodo a partire dal 2021/2022, purché si dimostri il diritto all’assegno in quegli anni e si rispetti il periodo di prescrizione.

Per il periodo 2026/2027 valgono le seguenti scadenze e regole:

  • La domanda ANF 2026/2027 può essere presentata dal 1° luglio 2026 e copre il periodo fino al 30 giugno 2027
  • Per le domande relative al periodo precedente (2025/2026), il termine ultimo per gli arretrati è la data di prescrizione quinquennale
  • L’autorizzazione INPS (mod. ANF/43), quando necessaria, va richiesta prima della presentazione della domanda
  • Per i nuclei con variazioni in corso d’anno (nascita, separazione, decesso) la comunicazione va fatta tempestivamente per evitare indebiti

Molti contribuenti scoprono solo a distanza di tempo di aver avuto diritto all’ANF in anni passati. Il CAF Centro Fiscale esegue un’analisi storica della posizione del nucleo familiare e, dove possibile, attiva il recupero degli arretrati ANF degli ultimi cinque anni, sia per dipendenti che per pensionati o lavoratori domestici. Si tratta di importi che possono raggiungere alcune migliaia di euro per nuclei numerosi.

Errori comuni e controlli INPS

Gli errori più frequenti che bloccano il riconoscimento dell’ANF 2026 o portano a richieste di restituzione da parte dell’INPS riguardano principalmente la composizione del nucleo, il calcolo dei redditi e l’individuazione della tabella applicabile. È bene quindi tenere presente alcuni aspetti critici per evitare contestazioni.

I controlli INPS si concentrano in particolare su:

  • Verifica della natura prevalente dei redditi (almeno il 70% da lavoro dipendente, pensione o prestazioni assimilate)
  • Coerenza tra reddito dichiarato e 730/Redditi PF del nucleo
  • Composizione del nucleo all’1° luglio dell’anno di riferimento
  • Esclusione corretta dei componenti che non rientrano nel diritto (es. figli minori rientranti in Assegno Unico)
  • Presenza dell’autorizzazione quando richiesta

Quando INPS rileva difformità tra quanto erogato e quanto effettivamente dovuto, può emettere un provvedimento di indebito e richiedere la restituzione delle somme con eventuali interessi. La gestione di un indebito ANF è complessa e richiede esperienza. Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste i propri clienti anche in caso di contenzioso con INPS, predisponendo memorie e ricorsi e gestendo il rapporto con l’ente previdenziale fino alla risoluzione.

ANF vs Assegno Unico Universale: differenze

Confondere ANF e Assegno Unico Universale è uno degli errori più comuni dopo la riforma del 2022. Le tabelle ANF INPS 2026 e gli importi dell’Assegno Unico Universale obbediscono a logiche di calcolo molto diverse e si applicano a perimetri di nuclei diversi. Comprendere bene la distinzione è fondamentale per richiedere correttamente entrambe le prestazioni quando spettano.

Le principali differenze possono essere riassunte così:

  • Reddito di riferimento: ANF utilizza il reddito complessivo del nucleo, mentre l’Assegno Unico Universale si basa sull’ISEE
  • Perimetro: l’assegno unico è per figli minori di 21 anni; l’ANF è per coniuge, fratelli/sorelle/nipoti orfani minori, inabili
  • Universalità: l’Assegno Unico è universale (spetta a tutti i nuclei con figli minori); l’ANF è limitato a categorie specifiche di lavoratori e pensionati
  • Modalità di calcolo: per l’Assegno Unico la maggiorazione è graduale; per l’ANF si applicano tabelle a fasce di reddito
  • Periodicità: Assegno Unico annuo (con domanda valida tutto l’anno solare), ANF da luglio a giugno

Per il calcolo dell’Assegno Unico Universale è necessario presentare l’ISEE aggiornato, mentre per l’ANF servono i documenti reddituali del nucleo (730, CU, Redditi PF) dell’anno precedente. Spesso le due prestazioni si sommano per uno stesso nucleo familiare, perché destinate a componenti diversi del medesimo nucleo. Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce entrambe le pratiche, garantendo coerenza tra le dichiarazioni e ottimizzazione di quanto spettante.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande frequenti sulle tabelle ANF INPS 2026

Quando vengono pubblicate le tabelle ANF 2026/2027?

Le tabelle ANF INPS 2026 per il periodo 1° luglio 2026 – 30 giugno 2027 vengono pubblicate dall’INPS con apposita circolare annuale, di norma a ridosso del 1° luglio. La circolare recepisce il decreto interministeriale del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia, che fissa la rivalutazione ISTAT applicabile per il nuovo periodo. Il CAF Centro Fiscale comunica sempre tempestivamente ai propri clienti l’avvenuta pubblicazione e le eventuali variazioni rispetto alle tabelle dell’anno precedente.

Posso richiedere ANF e Assegno Unico Universale contemporaneamente?

Sì, è possibile e in molti casi opportuno. ANF e Assegno Unico hanno perimetri di nucleo diversi: l’Assegno Unico copre i figli minori di 21 anni, mentre l’ANF copre il coniuge, i fratelli/sorelle/nipoti orfani minori e i componenti inabili. Un nucleo con figli minori e coniuge a carico può ricevere entrambe le prestazioni. Il CAF Centro Fiscale di Udine analizza la situazione specifica per attivare tutte le prestazioni dovute, in ufficio o online.

Quali redditi vanno dichiarati per le tabelle ANF 2026?

Vanno dichiarati tutti i redditi del nucleo familiare riferiti all’anno solare precedente: redditi da lavoro dipendente, pensione, redditi assoggettati a IRPEF, redditi esenti se superiori a 1.032,91 euro, trattamenti di famiglia. Per richiedere l’ANF 2026/2027 (validità 1° luglio 2026 – 30 giugno 2027) si utilizzano i redditi dell’anno solare 2025, come risultanti dal 730 o dal modello Redditi PF.

Posso richiedere gli arretrati ANF degli anni passati?

Sì, è possibile richiedere gli arretrati ANF fino a cinque anni indietro, secondo la regola di prescrizione quinquennale delle prestazioni previdenziali. Significa che nel 2026 si possono ancora recuperare gli arretrati a partire dal periodo 2021/2022, se sussistevano i requisiti. Si tratta di importi che possono superare diverse migliaia di euro per nuclei numerosi. Il CAF Centro Fiscale verifica gratuitamente la posizione storica del nucleo familiare e attiva il recupero degli arretrati.

L’ANF spetta anche ai lavoratori domestici (colf e badanti)?

Sì, l’ANF per lavoratori domestici è una delle categorie ancora pienamente attive. Colf e badanti che hanno coniuge a carico, fratelli/sorelle/nipoti minori orfani o componenti inabili nel proprio nucleo possono richiedere l’assegno applicando le tabelle ANF INPS 2026. L’importo viene accreditato direttamente da INPS sull’IBAN del lavoratore. Il CAF Centro Fiscale gestisce annualmente decine di pratiche per colf e badanti in tutta Italia, sia in ufficio a Udine che online.

Conclusione: affidati al CAF Centro Fiscale per le tabelle ANF 2026

Le tabelle ANF INPS 2026 restano uno strumento fondamentale per il sostegno economico a nuclei familiari di pensionati, lavoratori domestici, percettori di NASpI, lavoratori agricoli e tutte le altre categorie ancora coperte dall’assegno per il nucleo familiare dopo l’introduzione dell’Assegno Unico Universale. Conoscere le fasce di reddito, le tipologie di nucleo, le scadenze e le modalità di domanda è essenziale per ottenere correttamente l’assegno spettante e non lasciare sul tavolo importi che spettano di diritto.

Hai bisogno di assistenza per le tabelle ANF INPS 2026, per la domanda di assegno per il nucleo familiare o per recuperare gli arretrati degli anni passati? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri esperti ti guidano dalla raccolta documenti fino all’invio della pratica a INPS, garantendo il corretto inquadramento del tuo nucleo e l’individuazione precisa della tabella applicabile. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.

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Maggio 27, 2026/da Team CAF Centro Fiscale
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Dicembre 28, 2021/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
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DOCUMENTI DA SCARICARE PER MODELLI ASSEGNI FAMILIARI

ELENCO DOCUMENTAZIONE DA SCARICARE PER RICHIESTA ASSEGNI FAMILIARI ANF INPS:

Documentazione necessaria per la richiesta degli assegni familiari dell’INPS nel caso in cui i genitori del bambino non siano sposati:

Modello Dichiarazione Altro genitore autorizzazione ANF

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Settembre 16, 2020/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
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Guida a tutti i Bonus maternità in fvg

Bonus bebè -Bonus Nascita - Bonus Mamma Domani - ANF Assegni familiari

Guida a tutti i Bonus maternità in fvg

Abbiamo deciso di scrivere questo articolo per riassumere nella maniera più semplice e schematica come richiedere gli assegni familiari e tutti i bonus maternità e bonus nascita che si possono richiedere in FVG.

1. BONUS NASCITA / BONUS MAMMA DOMANI

I2. BONUS BEBE’

3. BONUS 1200€/ANNO PER 1 ANNO

4. ANF – ASSEGNI FAMILIARI

BONUS MAMMA DOMANI

Il bonus mamma domani è un contributo economico pari a 800€ per le donne che entrano nel 7° mese di gravidanza.

Questo bonus verrà erogato in un’ unica soluzione, alla futura mamma, indipendentemente dal reddito.

I requisiti per il Bonus Mamma Domani sono:

  • residenza in Italia
  • cittadinanza italiana o comunitaria
  • cittadine non comunitarie regolarmente residenti in Italia

I documenti necessari per il Bonus Mamma Domani:

  • carta identità, codice fiscale e permesso di soggiorno;
  • certificato medico data presunta del parto,
  • codice iban

La richiesta Bonus Mamma Domani viene fatta su appuntamento dal nostro CAF Centro Fiscale Udine

BONUS BEBE’

Il bonus bebè è un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. L’assegno è annuale ed è corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età.

L’assegno è corrisposto mensilmente per un massimo di 12 mesi a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia. 

I requisiti ISEE per richiedere il bonus bebè sono:

  • ISEE inferiore a 7.000 euro il bonus bebè è pari a 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo
  • ISEE superiore a 7.000 euro annui, ma non superiore a 40.000 euro, il bonus bebè è pari a 1.440 euro annui o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo
  • ISEE superiore a 40.000 euro il bonus bebè è pari a 960 euro annui o 1.152 euro annui in caso di figlio successivo al primo

La  domanda del bonus bebè deve essere presentata da un genitore che rispecchia i seguenti requisiti:

  • convivenza con il figlio
  • cittadinanza italiana
  • di uno Stato dell’Unione europea o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea

I documenti necessari per il bonus bebè sono:

  • carta identità, codice fiscale e permesso di soggiorno;
  • certificato di nascita,
  • codice fiscale bambino;
  • codice iban

La richiesta Bonus Bebè viene fatta su appuntamento dal nostro CAF Centro Fiscale Udine

BONUS 1200€/ANNO PER 1 ANNO

E’ un incentivo Regionale per le nascite e le adozioni di minori nati o adottati.

Il bonus dei 1.200 euro annui per 1 anni e decorre dal mese di nascita o di adozione.

Per poter richiedere il bonus dei 1200€ è necessario:

  • Essere in possesso della Carta famiglia ed ha avuto o adottato uno o più figli.
  • Il nucleo familiare deve essere in possesso di ISEE minorenni pari o inferiore a 30.000 euro
  • Sia il richiedente che il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione della domanda.

La domanda del bonus nascita deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione al Comune di residenza o all’Ente gestore dei servizi sociale dei Comuni.

La richiesta Bonus nascita 1200€ viene fatta su appuntamento dal nostro CAF Centro Fiscale Udine.

ANF – ASSEGNI FAMILIARI

L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, dei titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente e dei lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi.

Il riconoscimento e la determinazione dell’importo dell’assegno avvengono tenendo conto della tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti e del reddito complessivo del nucleo stesso. La prestazione è prevista in importi decrescenti per scaglioni crescenti di reddito e cessa in corrispondenza di soglie di esclusione diverse a seconda della tipologia familiare.

Se i genitori non sono sposati bisogna compilare un’autorizzazione nella quale viene dichiarato che l‘altro genitore non percepisce gli assegni familiari.

Documenti necessari domanda di Autorizzazione:

  • dichiarazione compilata e sottoscritta dal genitore non richiedente;
  • carta d’identità e codice fiscale di entrambi i genitori;
  • busta paga.

Documenti necessari domanda ANF:

  • carta d’identità e codice fiscale del richiedente, dell’altro genitore (se coniugati ) e del bambino;
  • busta paga;
  • data matrimonio (se coniugati);
  • 730 2020 redditi 2019 o cud 2020 redditi 2019.

La richiesta di assegni familiari vengono svolti su appuntamento scrivendoci su whatsapp al numero 3666018121 o compilando la richiesta di appuntamento direttamente dalla nostra home page.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti

Quanto costa aprire una Partita IVA a Udine?

L’apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate e gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la procedura, la scelta del codice ATECO e del regime fiscale piu conveniente per la tua attivita.

Quali documenti servono per aprire la Partita IVA?

Per aprire la Partita IVA sono necessari: documento di identita, codice fiscale, e informazioni sull’attivita da svolgere. Il nostro CAF ti guida nella compilazione del modello AA9/12 per persone fisiche o AA7/10 per societa.

Conviene il regime forfettario o ordinario?

Il regime forfettario conviene se prevedi ricavi inferiori a 85.000 euro annui e non hai spese deducibili elevate. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione specifica per consigliarti la scelta migliore.

Posso aprire Partita IVA online?

Si, la Partita IVA si puo aprire online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, per evitare errori nella scelta del codice ATECO e del regime fiscale, consigliamo di affidarti a professionisti esperti.

Approfondimenti

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Settembre 16, 2020/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/09/Bonus-Mamma-Domani.jpg 300 463 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2020-09-16 17:25:442026-05-31 17:08:07Guida a tutti i Bonus maternità in fvg

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