Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: tasse forfettario

GESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO

Excel Calcolo Tasse Forfettario 2026: Tool Gratuito Scaricabile per Simulazione Imposte

regime forfettario partita iva

Stai cercando un Excel calcolo tasse forfettario 2026 per simulare quanto pagherai di imposte e contributi prima di aprire la partita IVA o per pianificare gli acconti del prossimo anno? In questa guida ti spieghiamo passo passo cosa deve calcolare un foglio Excel forfettario ben fatto, ti mettiamo a disposizione un tool interattivo gratuito per il calcolo immediato e ti diamo la possibilità di richiedere il file Excel scaricabile personalizzato dal CAF Centro Fiscale di Udine.

Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato preferito dalle partite IVA italiane fino a 85.000 euro di compensi annui. Ma per pianificare bene il tuo lavoro autonomo serve sapere in anticipo quanto pagherai tra imposta sostitutiva, contributi previdenziali e acconti. Un Excel ben costruito ti aiuta a fare proprio questo.

Cosa trovi in questa guida

  • Tool interattivo per calcolo immediato tasse forfettario 2026
  • Tabella completa coefficienti redditività per tutti i codici ATECO
  • 4 scenari pre-calcolati per professionisti (20K, 35K, 50K, 75K euro)
  • Come si calcolano gli acconti per l’anno successivo
  • Errori comuni da evitare nel calcolo fai-da-te
  • File Excel gratuito su richiesta via email

Indice dei contenuti

  1. Perché serve un Excel calcolo tasse forfettario
  2. Cosa deve calcolare un Excel forfettario completo
  3. Tabella coefficienti redditività 2026 per codice ATECO
  4. Tool interattivo: calcola subito le tue tasse
  5. Scenari pre-calcolati per professionisti (coefficiente 78%)
  6. Come si calcolano gli acconti del forfettario
  7. Errori comuni nei calcoli fai-da-te
  8. Limiti dell’Excel: quando serve il commercialista
  9. Scarica il file Excel gratuito
  10. FAQ: domande frequenti

Perché serve un Excel calcolo tasse forfettario

Avere un Excel di calcolo tasse forfettario non è solo questione di curiosità fiscale: è uno strumento operativo di pianificazione che ti permette di prendere decisioni economiche più consapevoli. Vediamo i tre casi d’uso principali.

1. Pianificare le tasse durante l’anno

Nel regime forfettario non c’è ritenuta d’acconto sui compensi (eccetto il caso del “non sostituto d’imposta”): incassi al lordo e devi accantonare tu le somme per pagare le imposte a giugno e novembre. Senza un Excel preciso rischi di trovarti scoperto al momento dei pagamenti F24.

Mese per mese, sapere quanto stai accumulando di “debito fiscale” potenziale ti permette di tenere i soldi su un conto separato e arrivare alle scadenze tranquillo.

2. Simulare scenari prima di aprire la partita IVA

Stai pensando di passare da dipendente a libero professionista? Un Excel ti permette di rispondere a domande critiche:

  • Con 35.000 euro di compensi annui, quanto mi resta netto?
  • I primi 5 anni con aliquota startup al 5% quanto mi fanno risparmiare?
  • Conviene davvero passare al forfettario o resto da dipendente?
  • Con il mio codice ATECO (coefficiente 78%) quanta parte del fatturato è “tassata”?

3. Calcolare gli acconti per evitare sorprese

A novembre 2026 dovrai pagare il secondo acconto sull’imposta del 2026, calcolato sulla base di quanto hai versato nel 2025 (metodo storico) oppure su una stima del 2026 stesso (metodo previsionale). Un Excel aggiornato ti dice subito qual è la scelta più conveniente.

★ Scelta in evidenza · Sponsor

Qonto: il conto business per Partita IVA

Tra le opzioni piu complete sul mercato per liberi professionisti e PMI: IBAN italiano, fatturazione elettronica integrata, supporto in italiano e categorizzazione automatica delle spese.

  • ✓ Apertura 100% online in 10 minuti
  • ✓ Da 9 euro al mese – Prova gratuita disponibile
  • ✓ IBAN italiano (utile per F24 e Agenzia Entrate)
  • ✓ Integrazione con Fatture in Cloud, Aruba e altri software
Visita Qonto e prova gratis →

Link affiliato: aprendo il conto tramite questo link, il CAF puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Cosa deve calcolare un Excel forfettario completo

Un Excel calcolo tasse forfettario 2026 ben costruito deve elaborare in sequenza queste 6 grandezze fiscali, partendo dai compensi lordi fino al totale dovuto al fisco. Ti spieghiamo ogni passaggio con la formula corretta.

Step 1: Reddito imponibile lordo

Il primo calcolo del foglio Excel applica il coefficiente di redditività ai compensi incassati nell’anno (principio di cassa). La formula è:

Reddito imponibile = Compensi annui × Coefficiente redditività

Esempio: un consulente professionista (coefficiente 78%) con 30.000 euro di compensi ha un reddito imponibile lordo di 30.000 × 0,78 = 23.400 euro. Il restante 22% (6.600 euro) è considerato “spesa forfettaria” e non si tassa, indipendentemente dalle spese reali sostenute.

Step 2: Contributi previdenziali deducibili

I contributi previdenziali obbligatori versati nell’anno (Gestione Separata INPS, Artigiani, Commercianti, casse private come Cassa Forense, ENPACL, ENPAM, INARCASSA, ecc.) sono integralmente deducibili dal reddito imponibile.

Attenzione: vale il principio di cassa, quindi vanno considerati solo i contributi effettivamente pagati nell’anno (anche se di competenza di anni precedenti). Se a gennaio 2026 paghi il saldo INPS 2025, quel versamento è deducibile dal reddito 2026.

Step 3: Reddito imponibile netto

Reddito netto = Reddito imponibile lordo − Contributi versati

Tornando al consulente con 23.400 euro di reddito lordo: se ha versato 5.500 euro di contributi alla Gestione Separata, il reddito netto su cui calcolerà l’imposta è 17.900 euro.

Step 4: Imposta sostitutiva (5% o 15%)

Sul reddito netto si applica l’imposta sostitutiva che sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali, IRAP. Le aliquote sono due:

  • 5% per i primi 5 anni di attività se ricorrono i requisiti “startup” (no attività precedente nei 3 anni, no continuazione di lavoro dipendente, ecc.)
  • 15% in tutti gli altri casi (regime ordinario forfettario)

Imposta sostitutiva = Reddito netto × 0,05 (o 0,15)

Step 5: Acconti per l’anno successivo

Se l’imposta sostitutiva supera 51,65 euro, il forfettario deve versare anche gli acconti per l’anno successivo:

  • Primo acconto (40%) entro il 30 giugno (50% se aliquota è 5%? No: l’acconto è sempre 100% diviso in 40+60, ma il primo acconto è obbligatorio solo se l’imposta dell’anno precedente supera 257,52 euro)
  • Secondo acconto (60%) entro il 30 novembre

Regola pratica: se l’imposta dovuta per il 2026 è ad esempio 3.000 euro, gli acconti per il 2027 saranno 100% di 3.000 = 3.000 euro, divisi in 1.200 (giugno) + 1.800 (novembre).

Step 6: Totale tasse da pagare

Totale F24 = Saldo imposta anno corrente + Acconti anno successivo + Contributi INPS

Attenzione: è proprio in questo passaggio che molti forfettari “saltano sulla sedia”. A giugno dell’anno N si paga il saldo dell’anno N-1 + il primo acconto dell’anno N, che spesso supera l’imposta annuale stessa. Un Excel ben fatto ti mostra questo “doppio impatto” in chiaro.

Tabella coefficienti redditività 2026 per codice ATECO

Il coefficiente di redditività è il cuore del calcolo forfettario: determina quale percentuale dei tuoi compensi è considerata “reddito” da tassare. La legge 190/2014 (art. 1 commi 54-89) li raggruppa in 9 categorie, dal 40% all’86%. Ecco la tabella completa aggiornata al 2026.

CoefficienteSettore di attivitàCodici ATECO
40%Industrie alimentari e delle bevande10.1, 10.2, 11
40%Commercio all’ingrosso e al dettaglio45, 46, 47 (escluso 47.81, 47.82, 47.89)
40%Commercio ambulante prodotti alimentari e bevande47.81
54%Commercio ambulante altri prodotti47.82, 47.89
62%Intermediari del commercio (agenti, rappresentanti)46.1
67%Servizi di alloggio e ristorazione55, 56
78%Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, finanziarie, assicurativeM, N (parz.), Q, P, K (parz.)
86%Costruzioni e attività immobiliariF, L
67%Altre attività economiche (non comprese nelle precedenti)Categoria residuale

Importante: nel tuo Excel devi indicare con precisione il coefficiente che corrisponde al tuo codice ATECO principale. Se hai più codici ATECO con coefficienti diversi, devi calcolare il reddito imponibile separatamente per ciascuna attività e poi sommare.

I coefficienti più diffusi nel 2026

Le partite IVA forfettarie italiane si concentrano per oltre il 60% nei servizi professionali (78%): consulenti, freelance digitali, designer, traduttori, formatori, psicologi, architetti, avvocati, commercialisti, ingegneri. Subito dopo: commercianti (40%) e artigiani edili (86%).

Tool interattivo: calcola subito le tue tasse forfettario 2026

Inserisci i tuoi dati nel simulatore qui sotto e ottieni in tempo reale il calcolo del reddito imponibile, dell’imposta sostitutiva e delle tasse totali da pagare. Il tool è gratuito, non richiede registrazione e funziona direttamente nel browser.

Simulatore Tasse Forfettario 2026

Compila i campi e visualizza istantaneamente il calcolo

Massimo 85.000 euro per restare nel forfettario
INPS Gestione Separata, Artigiani, Commercianti o cassa professionale
Spunta solo se rispetti tutti i requisiti per l’aliquota agevolata

Risultato del calcolo

Reddito imponibile lordo23.400,00 €
Contributi deducibili– 5.500,00 €
Reddito imponibile netto17.900,00 €
Aliquota applicata15%
Imposta sostitutiva2.685,00 €
Acconti per l’anno successivo (100%)2.685,00 €
TOTALE F24 (saldo + acconti)5.370,00 €

Il calcolo non include i contributi INPS dell’anno in corso che si aggiungono al totale F24.

Prenota una consulenza con il CAF di Udine

Come usare il simulatore: modifica uno qualsiasi dei campi per vedere aggiornarsi in tempo reale il risultato. Prova ad esempio a confrontare lo scenario con/senza aliquota startup spuntando la casella “Primi 5 anni”: vedrai immediatamente quanto vale il regime agevolato (-66% di imposta).

Scenari pre-calcolati per professionisti (coefficiente 78%)

Per i professionisti (consulenti, freelance, sanitari, architetti, ingegneri, avvocati, ecc.) che applicano il coefficiente 78%, ecco quattro scenari tipo che ti danno un’idea immediata del carico fiscale per fasce di compensi.

Compensi annuiReddito imponibile (78%)AliquotaImposta sostitutivaPressione effettiva
20.000 €15.600 €5% (startup)780 €3,9%
35.000 €27.300 €15%4.095 €11,7%
50.000 €39.000 €15%5.850 €11,7%
75.000 €58.500 €15%8.775 €11,7%

Lettura della tabella: gli scenari mostrano l’imposta sostitutiva al lordo dei contributi previdenziali deducibili. Nella realtà, sottraendo dal reddito imponibile i contributi versati (di solito tra il 24% e il 26% del reddito), l’imposta scende ulteriormente. Esempio pratico: con compensi 50.000 euro e contributi 7.000 euro, l’imposta sostitutiva passa da 5.850 a (39.000 – 7.000) × 15% = 4.800 euro.

Confronto startup 5% vs ordinario 15%

Per chi è nei primi 5 anni di attività e rispetta i requisiti dell’aliquota agevolata, il risparmio è notevole. Esempio per un professionista con 35.000 euro di compensi:

  • Aliquota 5% startup: 27.300 × 5% = 1.365 euro di imposta
  • Aliquota 15% ordinaria: 27.300 × 15% = 4.095 euro di imposta
  • Risparmio: 2.730 euro all’anno (= 66,7% in meno)

Come si calcolano gli acconti del forfettario

Il calcolo degli acconti è uno degli aspetti che genera più dubbi tra i forfettari, perché richiede di “anticipare” allo Stato un’imposta su un reddito non ancora maturato. Vediamo le due metodologie ammesse e quale conviene.

Metodo storico

Si calcolano gli acconti dell’anno N sul 100% dell’imposta sostitutiva pagata nell’anno N-1. È il metodo automatico, quello che ti propone il commercialista o il software gestionale “in default”.

  • Se imposta 2025 = 4.000 euro → acconti 2026 = 4.000 euro totali
  • Primo acconto (40%): 1.600 euro entro 30 giugno 2026
  • Secondo acconto (60%): 2.400 euro entro 30 novembre 2026

Eccezione: se l’imposta dell’anno precedente è inferiore a 257,52 euro, l’acconto si versa in un’unica soluzione a novembre. Se inferiore a 51,65 euro, non si versa alcun acconto.

Metodo previsionale

Si calcolano gli acconti su una stima del reddito che si presume di realizzare nell’anno in corso. È utile quando sai già che il 2026 sarà nettamente peggiore (o migliore) del 2025.

Attenzione: con il metodo previsionale, se a fine anno l’imposta effettiva supera quella stimata e gli acconti versati sono insufficienti, scattano sanzioni e interessi per insufficiente versamento (sanzione 30% ridotta con ravvedimento operoso). Quindi il previsionale conviene solo se sei certo che il reddito 2026 sarà più basso del 2025.

Esempio pratico di calcolo acconti

Maria, consulente psicologa (coefficiente 78%, aliquota 15%) ha avuto nel 2025:

  • Compensi: 38.000 euro
  • Reddito imponibile lordo: 38.000 × 78% = 29.640 euro
  • Contributi ENPAP versati: 6.500 euro
  • Reddito netto: 23.140 euro
  • Imposta 2025: 23.140 × 15% = 3.471 euro

Nel 2026 Maria dovrà versare:

  • 30 giugno 2026: saldo 2025 (3.471 €) + primo acconto 2026 (40% di 3.471 = 1.388,40 €) = 4.859,40 euro
  • 30 novembre 2026: secondo acconto 2026 (60% di 3.471 = 2.082,60 euro) = 2.082,60 euro

Totale tasse 2026: 6.942 euro (escluso INPS e contributi cassa). Un Excel ben fatto deve mostrarti questa “doppia stretta” di giugno (saldo + acconto) per evitare sorprese a metà anno.

Errori comuni nei calcoli fai-da-te con Excel

Se costruisci da solo il tuo Excel calcolo tasse forfettario, evita questi 7 errori frequenti che possono portare a versamenti errati e sanzioni dell’Agenzia delle Entrate.

1. Confondere fatturato e compensi incassati

Nel forfettario vale il principio di cassa: tassi solo i compensi effettivamente incassati nell’anno, non quelli fatturati ma non ancora pagati dal cliente. Una fattura emessa a dicembre 2025 e incassata a gennaio 2026 è reddito 2026, non 2025.

2. Includere il bollo in fattura come compenso

I 2 euro di marca da bollo addebitati in fattura sopra i 77,47 euro non sono compenso: sono un rimborso spese che non concorre al reddito. Vanno scorporati dai compensi imponibili.

3. Dimenticare i contributi pagati nell’anno

I contributi previdenziali deducibili sono quelli versati nell’anno, non quelli di competenza. Se nel 2026 paghi anche il saldo INPS 2025, quel versamento è deducibile dal reddito 2026. Molti dimenticano questa “extra deduzione” e pagano più imposta del dovuto.

4. Applicare l’aliquota startup senza requisiti

L’aliquota 5% si applica solo se rispetti tutti e tre i requisiti: nessuna attività professionale o d’impresa nei 3 anni precedenti, attività non in continuazione di precedente lavoro dipendente (salvo eccezioni), compensi sotto le soglie ATECO. Sbagliare l’aliquota porta a sanzioni dal 90% al 180% sull’imposta evasa.

5. Sbagliare il coefficiente per attività miste

Se hai più codici ATECO con coefficienti diversi (es. consulenza 78% + commercio online 40%), devi calcolare il reddito separatamente per ogni attività. Applicare un unico coefficiente medio è un errore comune che falsa il calcolo.

6. Calcolare l’INPS sul reddito netto

I contributi INPS dei forfettari (Gestione Separata, Artigiani, Commercianti) si calcolano sul reddito imponibile forfettario (compensi × coefficiente), al lordo dei contributi stessi. Calcolarli sul netto è un errore che porta a versamenti insufficienti.

7. Ignorare la riduzione contributiva 35%

Gli artigiani e commercianti forfettari possono richiedere la riduzione del 35% sui contributi INPS. Va espressamente domandata entro il 28 febbraio dell’anno di applicazione. Un Excel ben fatto deve avere un’opzione “applica riduzione 35%” da spuntare.

Limiti dell’Excel: quando serve il commercialista

Un foglio Excel di calcolo tasse forfettario è uno strumento eccellente per la pianificazione di base e la simulazione, ma non sostituisce la consulenza fiscale professionale in alcuni scenari critici.

Casi in cui l’Excel non basta

  • Cause ostative: superamento soglia 30.000 euro di redditi da lavoro dipendente, partecipazioni in società, controllo di SRL con attività riconducibile
  • Soglia 100.000 euro: uscita immediata dal regime con conseguenze IVA da gestire correttamente
  • Operazioni con l’estero: clienti UE, reverse charge, esportazioni, prestazioni servizi B2B intracomunitarie
  • Acquisti intracomunitari: superamento soglia 10.000 euro che obbliga a iscriversi al VIES e applicare l’IVA
  • Passaggio dal regime ordinario al forfettario (o viceversa) con rettifiche IVA da gestire
  • Attività professionali con cassa privata: Cassa Forense, INARCASSA, ENPAM, ENPAP hanno regole specifiche di contribuzione minima e massima
  • Errori dell’anno precedente da correggere: ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa

Attenzione alle simulazioni semplificate: gli Excel scaricati da blog generalisti spesso non aggiornano i parametri (coefficienti, soglie, aliquote contributive) e non considerano le specificità del tuo settore. Un errore di calcolo del 5% su 50.000 euro di compensi significa 375 euro di tasse sbagliate.

Quando affidarsi a un CAF

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio dedicato alle partite IVA forfettarie con:

  • Verifica annuale della permanenza nel regime e cause ostative
  • Calcolo preciso di imposta sostitutiva, INPS e acconti
  • Compilazione e invio modello Redditi PF (quadro LM)
  • Pianificazione fiscale personalizzata in base al tuo codice ATECO
  • Predisposizione F24 con codici tributo corretti (1790 per saldo, 1791 e 1792 per acconti)
  • Supporto in caso di richieste documentali dall’Agenzia delle Entrate

Scarica il file Excel calcolo tasse forfettario gratuito

Hai utilizzato il simulatore qui sopra e vuoi avere il file Excel completo offline per le tue simulazioni personalizzate? Il CAF Centro Fiscale di Udine mette a disposizione gratuitamente, su richiesta via email, un file Excel pronto all’uso con:

  • Calcolo automatico imposta sostitutiva (5% e 15%)
  • Tabella interattiva con tutti i coefficienti redditività ATECO
  • Calcolo acconti con metodo storico e previsionale a confronto
  • Stima contributi INPS Gestione Separata / Artigiani / Commercianti
  • Pianificazione mensile flussi di cassa per accantonamento tasse
  • Confronto multi-scenario startup 5% vs ordinario 15%

Richiedi gratis l’Excel calcolo tasse forfettario 2026

Invia una email con oggetto “Richiesta Excel forfettario” all’indirizzo:

info@centrofiscale.com

Riceverai il file entro 24 ore lavorative direttamente sulla tua casella di posta. Nessun costo, nessuna registrazione.

Specifica nel testo della mail il tuo codice ATECO principale (o il settore di attività): ti invieremo la versione dell’Excel pre-impostata con il coefficiente redditività corretto per il tuo caso.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?

Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 3 anni.

📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronica

FAQ: domande frequenti su Excel calcolo tasse forfettario

Posso usare l’Excel anche se ho aperto la partita IVA da meno di un anno?

Sì, ma con un’avvertenza: nel primo anno di attività non avrai un’imposta dell’anno precedente da utilizzare per gli acconti, quindi gli acconti per l’anno successivo si calcoleranno sull’imposta del primo anno completo. Inoltre, se rispetti i requisiti startup, applica l’aliquota agevolata 5% per i primi 5 periodi d’imposta.

L’Excel calcola anche i contributi INPS Gestione Separata?

Il file Excel completo che scarichi dal CAF include anche il calcolo dei contributi Gestione Separata INPS al 26,07% (per il 2026, aliquota da confermare con tabelle ufficiali) sul reddito forfettario, con possibilità di rateizzazione e applicazione del massimale annuo (circa 119.650 euro). Il simulatore online qui sopra si limita all’imposta sostitutiva.

Come faccio se ho compensi sopra 85.000 euro a metà anno?

Se superi 85.000 euro durante l’anno ma rimani sotto 100.000, esci dal regime forfettario dall’anno successivo. Se superi i 100.000 euro, esci immediatamente dal regime e devi applicare l’IVA su tutte le operazioni dal momento dello sforamento. In entrambi i casi, l’Excel di calcolo va sostituito con un foglio per il regime ordinario semplificato (calcolo IRPEF + addizionali).

Il simulatore considera la flat tax incrementale?

No, il simulatore di questa pagina è dedicato al regime forfettario standard. La flat tax incrementale (introdotta nel 2023, prorogata e modificata negli anni successivi) si applica solo a chi è in regime ordinario, non ai forfettari. Per simulare entrambi i regimi a confronto, rivolgiti al CAF.

Quanto risparmio passando dal regime ordinario al forfettario?

Dipende dai tuoi compensi e dalle tue spese reali. Indicativamente, un professionista con 40.000 euro di compensi e poche spese reali (under 5.000 euro) risparmia tra 3.000 e 5.000 euro all’anno con il forfettario rispetto all’ordinario. Se invece hai spese reali alte (ad esempio 15.000 euro), il regime ordinario potrebbe essere più conveniente. L’Excel completo permette il confronto diretto.

Perché l’imposta calcolata nel mio Excel è diversa da quella del commercialista?

I motivi più frequenti: hai dimenticato di sottrarre i contributi previdenziali pagati nell’anno, hai applicato un coefficiente sbagliato, hai tassato compensi non incassati (errore principio di cassa), oppure hai applicato erroneamente l’aliquota startup. Confronta i passaggi nel tuo Excel con i 6 step indicati in questa guida.

I codici tributo da usare in F24 per pagare le tasse forfettario?

I codici tributo principali per il regime forfettario sono:

  • 1790: imposta sostitutiva forfettario – Saldo
  • 1791: imposta sostitutiva forfettario – Acconto prima rata
  • 1792: imposta sostitutiva forfettario – Acconto seconda rata

L’Excel completo del CAF integra questi codici nei modelli F24 pre-compilati per facilitarti la vita al momento dei versamenti.

In sintesi: pianifica le tasse forfettario senza sorprese

Un buon Excel calcolo tasse forfettario 2026 deve seguire i 6 step fiscali (compensi → reddito imponibile lordo → contributi → reddito netto → imposta → acconti), applicare il coefficiente redditività corretto per il tuo codice ATECO, considerare la doppia stretta di giugno con saldo + primo acconto, ed evitare i 7 errori di calcolo più frequenti. Il simulatore interattivo di questa pagina ti dà una stima immediata; il file Excel scaricabile gratuitamente via email è lo strumento operativo per la pianificazione mensile.

Vuoi pianificare le tue tasse forfettario senza errori?

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza fiscale specializzata per partite IVA in regime forfettario. Calcolo imposte, acconti, F24 e pianificazione contributiva personalizzata.

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp: 366 6018121
Email: info@centrofiscale.com

Prenota un appuntamento

★ Scelta in evidenza · Sponsor

Apri un conto business con Qonto

Una soluzione completa per freelance, professionisti e PMI: gestisci fatturazione, spese e contabilita in un unico posto.

🇮🇹

IBAN italiano

⚡

Apertura in 10 min

📄

Fattura elettronica

💳

Carta Mastercard

🚀 Visita Qonto e apri il conto →

Link affiliato. Aprendo il conto tramite questo link, il CAF Centro Fiscale puo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Maggio 15, 2026/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-15 14:00:002026-08-17 10:16:46Excel Calcolo Tasse Forfettario 2026: Tool Gratuito Scaricabile per Simulazione Imposte
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO

Regime Forfettario a Udine 2026: Requisiti, Limiti e Vantaggi per Professionisti

regime forfettario partita iva

Sei un professionista a Udine e stai valutando se aprire una partita IVA in regime forfettario? In questa guida completa scoprirai tutto quello che devi sapere: dai requisiti di accesso 2026 ai limiti di ricavi, dal calcolo delle imposte ai vantaggi concreti rispetto al regime ordinario.

Il regime forfettario a Udine e la scelta ideale per professionisti, consulenti, freelance e piccole partite IVA che fatturano fino a 85.000 euro all’anno. Offre una tassazione agevolata con aliquota del 5% per i primi 5 anni (nuove attivita) o del 15% a regime, contabilita semplificata e niente IVA.

Indice dei contenuti

  1. Requisiti di Accesso al Regime Forfettario 2026
  2. Limite di 85.000 Euro e Cause di Esclusione
  3. Coefficienti di Redditivita per Attivita
  4. Calcolo Imposte: 5% vs 15%
  5. Vantaggi del Forfettario
  6. Svantaggi e Limiti
  7. Come Richiedere il Regime Forfettario
  8. Casi Pratici per Professionisti Udinesi
  9. Errori Comuni da Evitare
  10. Domande Frequenti

Requisiti di Accesso al Regime Forfettario 2026

Per accedere al regime forfettario nel 2026, i professionisti udinesi devono rispettare tutti i seguenti requisiti:

Requisiti Obbligatori

  1. Ricavi o compensi: non superiori a 85.000 euro nell’anno precedente (per chi e gia in attivita) o previsti per l’anno di apertura (per nuove partite IVA)
  2. Spese per personale: non superiori a 20.000 euro lordi annui per lavoro dipendente, collaboratori, accessori
  3. Reddito da lavoro dipendente: non aver percepito nell’anno precedente redditi da lavoro dipendente o assimilati superiori a 30.000 euro (salvo cessazione rapporto)
  4. Beni strumentali: costo complessivo non superiore a 20.000 euro (esclusi immobili)
  5. Partecipazioni societarie: non essere soci di societa di persone, associazioni professionali, o controllare SRL che esercitano attivita economica analoga
  6. Ex datore di lavoro: non esercitare attivita prevalentemente verso datori di lavoro con cui erano in essere rapporti di lavoro nei 2 anni precedenti

IMPORTANTE: Tutti i requisiti devono essere verificati ogni anno. Se nel corso dell’anno superi uno dei limiti, potresti decadere dal regime forfettario dall’anno successivo.

Limite di 85.000 Euro e Cause di Esclusione

Il limite di ricavi del regime forfettario e di 85.000 euro annui. Cosa succede se lo superi?

Superamento del Limite

  • Ricavi tra 85.001 e 100.000 euro: decadi dal forfettario dall’anno successivo. Nell’anno corrente rimani forfettario.
  • Ricavi oltre 100.000 euro: decadi dal forfettario immediatamente (dallo stesso anno fiscale). Dovrai applicare IVA retroattivamente.

Cause di Esclusione dal Forfettario

Non possono accedere al regime forfettario coloro che:

  • Si avvalgono di regimi speciali IVA
  • Non sono residenti in Italia (salvo residenti UE/SEE con 75% dei redditi in Italia)
  • Effettuano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati, terreni edificabili, mezzi di trasporto nuovi
  • Esercitano attivita che costituiscono mera prosecuzione di attivita svolte in precedenza come lavoro dipendente (salvo praticantato obbligatorio)
  • Partecipano a societa di persone, associazioni professionali o controllano SRL con attivita analoghe
  • Nell’anno precedente hanno percepito redditi da lavoro dipendente/assimilato superiori a 30.000 euro

Per maggiori dettagli sul regime forfettario nazionale, consulta la nostra guida completa al regime forfettario 2026.

Coefficienti di Redditivita per Attivita

Nel regime forfettario, il reddito imponibile non si calcola sui costi effettivi, ma applicando un coefficiente di redditivita ai ricavi. Il coefficiente varia in base al codice ATECO dell’attivita.

Coefficienti per Professionisti a Udine

Attivita ProfessionaleCodice ATECOCoefficiente
Consulente aziendale/gestionale70.22.0978%
Avvocato69.10.1078%
Commercialista69.20.1178%
Architetto71.11.0078%
Ingegnere71.12.1078%
Fisioterapista86.95.0078%
Psicologo86.90.3078%
Programmatore software62.01.0067%
Web designer/grafico74.10.1067%
Social media manager73.11.0278%
Traduttore/interprete74.30.0078%
Commercio online (e-commerce)47.91.1040%
Agente di commercio46.19.0162%

ESEMPIO: Un consulente con ricavi di 50.000 euro avra un reddito imponibile di: 50.000 x 78% = 39.000 euro.

Calcolo Imposte: Aliquota 5% vs 15%

L’imposta sostitutiva del regime forfettario sostituisce IRPEF, addizionali regionali/comunali e IRAP. Le aliquote sono:

Aliquota 5% (Start-up)

L’aliquota agevolata del 5% si applica per i primi 5 anni di attivita se:

  • Non hai esercitato nei 3 anni precedenti attivita artistica, professionale o d’impresa (anche in forma associata o familiare)
  • L’attivita non costituisce mera prosecuzione di attivita precedentemente svolta come lavoratore dipendente o autonomo
  • Se prosegui un’attivita di altro soggetto, i ricavi dell’attivita precedente non devono aver superato i limiti del forfettario

Aliquota 15% (Ordinaria)

L’aliquota del 15% si applica:

  • Dal 6° anno di attivita (dopo i 5 anni agevolati)
  • Se non si rispettano i requisiti per l’aliquota del 5%

Formula di Calcolo

Imposta sostitutiva = Ricavi x Coefficiente x Aliquota (5% o 15%)

Esempio pratico:

  • Ricavi: 50.000 euro
  • Coefficiente (consulente): 78%
  • Reddito imponibile: 50.000 x 78% = 39.000 euro
  • Contributi INPS deducibili: 10.000 euro
  • Base imponibile: 39.000 – 10.000 = 29.000 euro
  • Imposta al 5%: 29.000 x 5% = 1.450 euro
  • Imposta al 15%: 29.000 x 15% = 4.350 euro

Vantaggi del Forfettario Rispetto all Ordinario

Ecco i principali vantaggi del regime forfettario per i professionisti a Udine:

1. Tassazione Ridotta

L’imposta sostitutiva del 5-15% e nettamente inferiore all’IRPEF progressivo (23%-43%) del regime ordinario. Un professionista con 40.000 euro di reddito paga circa 6.000 euro in meno di imposte in forfettario.

2. Niente IVA

I forfettari non addebitano IVA in fattura. Questo rende i loro servizi piu competitivi per i clienti privati (che non possono detrarre l’IVA). Non devi versare liquidazioni IVA trimestrali/mensili.

3. Contabilita Semplificata

Non serve tenere registri IVA, libro giornale o bilancio. Basta un registro cronologico delle fatture. Risparmio di tempo e costi del commercialista.

4. Niente Ritenuta d’Acconto

I forfettari non subiscono ritenuta d’acconto sui compensi. Incassi il 100% della fattura (non l’80% come in regime ordinario).

5. Esenzione IRAP

I forfettari sono esenti da IRAP (imposta regionale sulle attivita produttive), che nel regime ordinario pesa circa il 3,9% del reddito.

6. Minori Adempimenti Burocratici

Meno scadenze fiscali, niente studi di settore, niente ISA (Indici Sintetici di Affidabilita). Piu tempo per lavorare, meno per la burocrazia.

7. Costi del CAF/Commercialista Ridotti

La gestione fiscale semplificata comporta costi professionali ridotti. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre pacchetti forfettari a partire da 300 euro/anno per la gestione completa.

Svantaggi e Limiti da Considerare

Il regime forfettario non e sempre la scelta migliore. Ecco gli svantaggi da considerare:

1. Impossibilita di Dedurre i Costi Effettivi

Nel forfettario non puoi dedurre le spese effettive (affitto studio, attrezzature, auto, formazione). Se i tuoi costi reali superano il 22-33% dei ricavi, il regime ordinario potrebbe essere piu conveniente.

2. Limite di 85.000 Euro

Se prevedi di fatturare oltre 85.000 euro, devi passare al regime ordinario. Il limite puo essere un freno alla crescita.

3. Niente Detrazione IVA sugli Acquisti

Non puoi detrarre l’IVA sugli acquisti. Se acquisti attrezzature costose (es. macchinari, auto), perdi il beneficio della detrazione IVA (22%).

4. Impossibilita di Assumere Molti Dipendenti

Il limite di 20.000 euro di spese per personale rende difficile assumere dipendenti o collaboratori stabili.

5. Niente Detrazioni IRPEF Personali

Non hai un’imposta IRPEF su cui applicare le detrazioni personali (spese mediche, ristrutturazioni, interessi mutuo, familiari a carico). Se hai molte detrazioni potenziali, le perdi.

6. Meno Attraente per Clienti Aziende

Le aziende preferiscono fornitori in regime ordinario perche possono detrarre l’IVA sulle fatture ricevute. Con un forfettario, pagano il lordo senza recupero IVA.

7. Contributi INPS Non Ridotti

I contributi INPS (Gestione Separata 26,07%) restano invariati. Solo artigiani e commercianti hanno una riduzione del 35% sui contributi fissi.

CONSIGLIO: Prima di scegliere il regime, chiedi una simulazione fiscale comparativa al CAF Centro Fiscale di Udine per capire quale regime conviene nel tuo caso specifico.

Come Richiedere il Regime Forfettario a Udine

Ecco come richiedere il regime forfettario se sei un professionista a Udine:

Per Chi Apre una Nuova Partita IVA

Se apri una nuova partita IVA a Udine, il regime forfettario si sceglie direttamente nel modello AA9/12 al momento dell’apertura. Basta barrare la casella che indica l’adesione al regime forfettario.

Per Chi Ha Gia Partita IVA in Regime Ordinario

Se hai gia una partita IVA in regime ordinario e vuoi passare al forfettario, devi:

  1. Verificare di rispettare tutti i requisiti
  2. Comunicare l’opzione entro il 31 dicembre dell’anno precedente tramite comportamento concludente (inizi a emettere fatture senza IVA)
  3. Oppure presentare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate

Il passaggio ha effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Procedura con il CAF Centro Fiscale

Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce per te l’intera procedura:

  • Verifica dei requisiti di accesso
  • Simulazione fiscale comparativa (forfettario vs ordinario)
  • Compilazione e invio del modello AA9/12
  • Comunicazione cambio regime (se necessaria)
  • Assistenza per fatturazione e dichiarazione redditi

Casi Pratici: Esempi di Calcolo per Professionisti Udinesi

Ecco alcuni esempi pratici di calcolo per professionisti udinesi in regime forfettario:

Caso 1: Consulente Marketing (Nuova Attivita – Aliquota 5%)

  • Ricavi annui: 40.000 euro
  • Coefficiente redditivita: 78%
  • Reddito imponibile: 40.000 x 78% = 31.200 euro
  • Contributi INPS deducibili (26,07%): 8.134 euro
  • Base imponibile: 31.200 – 8.134 = 23.066 euro
  • Imposta 5%: 1.153 euro
  • Totale imposte + contributi: 9.287 euro
  • Netto annuo: 30.713 euro (~2.560 euro/mese)

Caso 2: Architetto (Dal 6° Anno – Aliquota 15%)

  • Ricavi annui: 60.000 euro
  • Coefficiente redditivita: 78%
  • Reddito imponibile: 60.000 x 78% = 46.800 euro
  • Contributi INARCASSA (~18%): 8.424 euro
  • Base imponibile: 46.800 – 8.424 = 38.376 euro
  • Imposta 15%: 5.756 euro
  • Totale imposte + contributi: 14.180 euro
  • Netto annuo: 45.820 euro (~3.818 euro/mese)

Caso 3: Web Designer (Nuova Attivita – Aliquota 5%)

  • Ricavi annui: 35.000 euro
  • Coefficiente redditivita: 67%
  • Reddito imponibile: 35.000 x 67% = 23.450 euro
  • Contributi INPS (26,07%): 6.113 euro
  • Base imponibile: 23.450 – 6.113 = 17.337 euro
  • Imposta 5%: 867 euro
  • Totale imposte + contributi: 6.980 euro
  • Netto annuo: 28.020 euro (~2.335 euro/mese)

Caso 4: Psicologo (Aliquota 15%)

  • Ricavi annui: 50.000 euro
  • Coefficiente redditivita: 78%
  • Reddito imponibile: 50.000 x 78% = 39.000 euro
  • Contributi ENPAP (~12%): 4.680 euro
  • Base imponibile: 39.000 – 4.680 = 34.320 euro
  • Imposta 15%: 5.148 euro
  • Totale imposte + contributi: 9.828 euro
  • Netto annuo: 40.172 euro (~3.348 euro/mese)

Errori Comuni nell Accesso al Forfettario

Ecco gli errori piu comuni che i professionisti commettono con il regime forfettario:

1. Non Verificare i Requisiti Ogni Anno

I requisiti vanno verificati ogni anno. Molti dimenticano e scoprono tardi di essere decaduti dal forfettario.

2. Sottovalutare il Limite dei 30.000 Euro da Dipendente

Se nell’anno precedente hai guadagnato oltre 30.000 euro come dipendente, non puoi accedere al forfettario. Molti lo dimenticano.

3. Fatturare Prevalentemente all’Ex Datore di Lavoro

Se lasci un lavoro dipendente e apri P.IVA, non puoi fatturare prevalentemente al tuo ex datore per i primi 2 anni. Pena: esclusione dal forfettario.

4. Ignorare le Partecipazioni Societarie

Se sei socio di una SNC, SAS o controlli una SRL con attivita analoga, non puoi accedere al forfettario. Verifica sempre le tue partecipazioni.

5. Non Monitorare i Ricavi Durante l’Anno

Se superi 100.000 euro, decadi immediatamente dal forfettario. Monitora costantemente i tuoi ricavi.

6. Pensare che il Forfettario Convenga Sempre

Non e vero! Se hai molti costi deducibili (affitto, auto, attrezzature), il regime ordinario puo essere piu conveniente. Fai sempre una simulazione comparativa.

7. Non Considerare le Detrazioni Perse

Nel forfettario perdi le detrazioni IRPEF personali. Se hai mutuo, spese mediche elevate o ristrutturazioni, valuta l’impatto.

CONSIGLIO: Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per evitare questi errori e ottimizzare la tua posizione fiscale.

Domande Frequenti

Qual e il limite di fatturato per il regime forfettario 2026?

Il limite di ricavi e di 85.000 euro annui. Se superi 85.000 ma resti sotto 100.000, decadi dall’anno successivo. Se superi 100.000, decadi immediatamente.

Quanto si paga di tasse nel regime forfettario?

L’imposta sostitutiva e del 5% per i primi 5 anni (nuove attivita) o del 15% a regime. Si calcola sul reddito imponibile (ricavi x coefficiente di redditivita).

Posso passare dal regime ordinario al forfettario?

Si, se rispetti tutti i requisiti. Il passaggio ha effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo e si comunica tramite comportamento concludente o comunicazione all’Agenzia Entrate.

Nel forfettario pago l’IVA?

No. I forfettari non applicano IVA in fattura e non devono versare liquidazioni IVA. Non possono pero detrarre l’IVA sugli acquisti.

Posso avere dipendenti nel regime forfettario?

Si, ma con il limite di 20.000 euro lordi annui di spese per personale dipendente e collaboratori. Oltre questo limite, decadi dal forfettario.

Conviene sempre il forfettario rispetto all’ordinario?

Non sempre. Se hai costi elevati (oltre il 30-40% dei ricavi), acquisti importanti con IVA da detrarre, o molte detrazioni personali, il regime ordinario potrebbe essere piu conveniente. Chiedi una simulazione al CAF.

Come faccio a sapere se rispetto i requisiti del forfettario?

Il CAF Centro Fiscale di Udine effettua una verifica gratuita dei requisiti di accesso al forfettario e una simulazione fiscale comparativa per aiutarti a scegliere il regime migliore.

Cosa succede se supero il limite di 85.000 euro?

Se superi 85.000 ma resti sotto 100.000 euro, decadi dal forfettario dall’anno successivo. Se superi 100.000 euro, decadi immediatamente e devi applicare IVA retroattivamente.

Posso avere il forfettario se sono anche dipendente?

Si, ma solo se nell’anno precedente il tuo reddito da lavoro dipendente non ha superato 30.000 euro lordi. Oltre questa soglia, sei escluso dal forfettario.

Conclusione

Il regime forfettario a Udine rappresenta un’opportunita eccellente per professionisti, consulenti e freelance che vogliono beneficiare di una tassazione agevolata (5-15%) e di una gestione fiscale semplificata. E importante pero verificare attentamente i requisiti di accesso e valutare se nel tuo caso specifico sia effettivamente la scelta piu conveniente.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per il regime forfettario:

  • Verifica gratuita dei requisiti di accesso
  • Simulazione fiscale comparativa (forfettario vs ordinario)
  • Apertura partita IVA in regime forfettario
  • Gestione contabilita annuale e dichiarazione redditi
  • Assistenza continua per dubbi e domande fiscali

Vuoi sapere se il forfettario conviene nel tuo caso?
Contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per una consulenza gratuita:

Telefono: 0432 1638640
WhatsApp: 366 6018121
Email: info@centrofiscale.com

Servizio disponibile in ufficio a Udine e online in tutta Italia.

Articoli correlati:
Partita IVA a Udine: Guida Completa |
Come Aprire Partita IVA a Udine |
Regime Forfettario 2026

Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?

Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa.

+2000
Partite IVA aperte
100%
Assistenza garantita

Compila il modulo per una consulenza gratuita:

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    Oppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121

    Gennaio 21, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-21 09:00:002026-05-29 23:56:25Regime Forfettario a Udine 2026: Requisiti, Limiti e Vantaggi per Professionisti

    Ultime notizie

    • Pensione 2026 INPS
      Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pmin: CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Codici Natura IVA Fattura Elettronica 2026: Tabella Completa N1-N7Agosto 20, 2026 - 10:00 amin: Finanza & Servizi, Guide Fatturazione Elettronica, Software Fatturazione Elettronica
    • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
      Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 amin: CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI
    Search Search

    Seguici su Facebook

    Categorie Articoli

    Ultimi Articoli

    • Pensione 2026 INPS
      Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pm
    • Dichiarazione dei redditi 730
      IMU 2026: Calcolo, Scadenze, Aliquote e Chi Deve PagareAgosto 20, 2026 - 9:00 am
    • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
      Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 am
    • ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e CalendarioAgosto 20, 2026 - 8:00 am
    • ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
      Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPSAgosto 19, 2026 - 9:00 am
    • calcolo pensione CAF Udine
      Assegno Sociale 2026: Importo, Requisiti e Come Fare DomandaAgosto 18, 2026 - 9:00 am
    • Dichiarazione dei redditi 730
      Codice Fiscale 2026: Come Richiederlo, Calcolarlo e Recuperarlo Online – Guida CompletaAgosto 18, 2026 - 9:00 am
    • Dichiarazione dei redditi 730
      Modello 730, spese detraibili e deducibili: tutti i limiti di budget, le regole e le scadenzeAgosto 18, 2026 - 7:32 am
    CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

    Contatti

    Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
    Email: info@centrofiscale.com
    Telefono: 0432 1638640
    WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
    WhatsApp Patronato: 324 7411699

    Ultimi Articoli

    • Pensione 2026 INPS
      Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pm
    • Dichiarazione dei redditi 730
      IMU 2026: Calcolo, Scadenze, Aliquote e Chi Deve PagareAgosto 20, 2026 - 9:00 am
    • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
      Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 am
    © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
    mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
    • Collegamento a Facebook
    • Collegamento a Instagram
    • Collegamento a Rss questo sito
    Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto