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Tag Archivio per: spese deducibili 730

CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Modello 730, spese detraibili e deducibili: tutti i limiti di budget, le regole e le scadenze

Dichiarazione dei redditi 730

Quali spese puoi portare in detrazione o deduzione nel Modello 730 2026? Questa guida completa risponde a tutto: aliquote, franchigie, limiti di budget, esempi di calcolo e scadenze per la dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta 2025. Dalla franchigia di 129,11 euro sulle spese sanitarie agli interessi sul mutuo, dalle ristrutturazioni edilizie ai contributi al fondo pensione: tutto quello che devi sapere prima di presentare il tuo 730 al CAF.

Indice dei contenuti

  1. Detrazioni e deduzioni: le differenze fondamentali
  2. Spese sanitarie: detrazione 19% con franchigia 129,11 euro
  3. Interessi passivi sul mutuo: limiti e condizioni
  4. Spese per istruzione: scuola, universita e formazione
  5. Previdenza complementare e contributi previdenziali
  6. Ristrutturazioni edilizie e bonus casa 2026
  7. Premi assicurativi: vita, infortuni e rischio non autosufficienza
  8. Erogazioni liberali e donazioni
  9. Tabella riepilogativa di tutte le detrazioni e deduzioni
  10. Scadenze Modello 730/2026 e conguagli in busta paga
  11. Domande frequenti (FAQ)

Detrazioni e deduzioni: le differenze fondamentali

Quando si parla di risparmio fiscale nel Modello 730, si sentono spesso i termini detrazione e deduzione: due strumenti diversi, che operano in modo opposto sull’IRPEF dovuta. Capire la differenza tra i due consente di pianificare meglio le spese e di non perdere alcun beneficio fiscale.

Una detrazione d’imposta riduce direttamente l’IRPEF lorda: si calcola sulla spesa sostenuta e si sottrae dalla tassa finale. La detrazione piu’ comune e’ quella nella misura del 19% sulle spese indicate nell’articolo 15 del TUIR (DPR 917/1986). Significa che, per ogni 100 euro di spesa ammissibile, recuperate 19 euro di imposta.

Una deduzione dal reddito, invece, abbassa la base imponibile: riduce il reddito su cui si calcola l’IRPEF. I contributi previdenziali alla cassa professionale, ad esempio, si deducono interamente dal reddito complessivo, e il risparmio reale dipende dallo scaglione IRPEF del contribuente (tra il 23% e il 43%).

Regola pratica: una deduzione da 1.000 euro vale 230 euro per chi ha un reddito nel primo scaglione (23% su 28.000 euro) e 430 euro per chi supera i 50.000 euro (scaglione al 43%). Una detrazione da 1.000 euro, invece, vale esattamente 190 euro per tutti, indipendentemente dal reddito.

Gli scaglioni IRPEF 2026

La riforma degli scaglioni IRPEF introdotta dal D.Lgs. 216/2023 (confermata per il 2026) prevede tre aliquote progressive:

Scaglione di redditoAliquota IRPEF
Fino a 28.000 euro23%
Da 28.001 a 50.000 euro35%
Oltre 50.000 euro43%

Fonte: art. 11 TUIR come modificato dal D.Lgs. 216/2023.

Spese sanitarie: detrazione 19% con franchigia 129,11 euro

Le spese mediche e sanitarie sono la categoria di detrazioni piu’ diffusa nel Modello 730. La regola di base e’ semplice: si detrae il 19% sulle spese sanitarie che superano la franchigia di 129,11 euro (art. 15 c. 1 lett. c TUIR). Questa franchigia si applica al totale annuo delle spese sanitarie, non a ogni singola spesa.

Esempio pratico: se avete sostenuto 1.000 euro di spese mediche nel 2025, la base di calcolo e’ 1.000 – 129,11 = 870,89 euro. La detrazione e’ 870,89 x 19% = 165,47 euro che si detraggono dall’IRPEF lorda.

Attenzione al tracciamento del pagamento: dal 2020, per le spese sanitarie e’ obbligatorio il pagamento tracciato (bancomat, bonifico, carta di credito) per mantenere la detrazione. Fanno eccezione i medicinali e i dispositivi medici, per cui il contante e’ ancora ammesso, purche’ vi sia lo scontrino parlante con codice fiscale.

Cosa rientra nelle spese sanitarie detraibili

  • Visite mediche specialistiche e generiche
  • Esami diagnostici (analisi, TAC, risonanza magnetica, ecografie)
  • Farmaci (medicinali da banco e con ricetta), integratori alimentari solo se con ricetta medica
  • Ricoveri ospedalieri e day hospital
  • Prestazioni chirurgiche
  • Protesi e dispositivi medici (occhiali, lenti a contatto, apparecchi acustici, tutori ortopedici) con marcatura CE
  • Spese odontoiatriche e ortodontiche
  • Psicoterapia e sedute con psicologo
  • Fisioterapia e riabilitazione motoria
  • Cure termali (solo la quota sanitaria, non il soggiorno)
  • Trasporto in ambulanza

Spese sanitarie con detrazione piena (senza franchigia)

  • Spese per portatori di handicap (art. 15 c. 1 lett. c TUIR): detraibili al 19% senza franchigia, per i disabili riconosciuti ai sensi della L. 104/1992
  • Spese per non autosufficienza (assistenza infermieristica e riabilitativa): detraibili al 19% senza franchigia se il soggetto risulta non autosufficiente
  • Cani guida per non vedenti: detrazione forfettaria aggiuntiva di 1.000 euro annui

Sistema Tessera Sanitaria e precompilato 2026

Dal 2026, il 730 precompilato e’ disponibile dal 30 aprile (era il 15 aprile fino al 2025). L’Agenzia delle Entrate carica automaticamente le spese sanitarie trasmesse dal Sistema Tessera Sanitaria. Se avete esercitato l’opposizione alla trasmissione per alcune spese, queste NON compariranno nel precompilato e dovrete inserirle manualmente.

Per approfondire: Opposizione 730 Spese Sanitarie 2026. Consulta anche i rimborsi dal Modello 730.

Interessi passivi sul mutuo: limiti e condizioni

Gli interessi passivi pagati sul mutuo ipotecario sono detraibili al 19% nel Modello 730, ma con limiti specifici previsti dall’art. 15 TUIR.

Tipo di mutuoLimite annuo spesaDetrazione massima (19%)
Mutuo per acquisto prima casa (abitazione principale)4.000 euro760 euro
Mutuo per acquisto altri immobili2.065,83 euro392,51 euro
Mutuo per costruzione/ristrutturazione prima casa2.582,28 euro490,63 euro

Condizioni per il mutuo prima casa:

  • Il mutuo deve essere ipotecario e contratto per l’acquisto dell’abitazione principale
  • Il contratto di mutuo deve precedere o essere contestuale al rogito
  • L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto
  • La detrazione compete per la quota di interessi riferita alla propria quota di proprieta’ (in caso di cointestazione)
  • Le spese accessorie al mutuo (perizia, istruttoria) rientrano nel limite di 4.000 euro

Esempio pratico: avete pagato 3.200 euro di interessi sul mutuo prima casa nel 2025. La detrazione e’ 3.200 x 19% = 608 euro. Se avete pagato 5.000 euro, si considera solo il limite di 4.000 euro: 4.000 x 19% = 760 euro di detrazione massima.

Spese per istruzione: scuola, universita e formazione

Le spese per l’istruzione dei figli (e proprie) trovano spazio nel Quadro E del Modello 730, con regole specifiche per ogni livello scolastico.

Tipo di spesa istruzioneDetrazioneLimite annuoNote
Frequenza scuole statali (infanzia, primarie, secondarie)19%Nessun limiteRette, contributi obbligatori, mensa
Frequenza istituti privati paritari19%800 euro per studenteRette e tasse scolastiche
Universita’ statale (tasse universitarie)19%Importo non superiore alle tasse ateneo stataleSenza limite fisso
Universita’ privata19%Equiparato all’ateneo statale dello stesso corsoLimite definito con DM
Spese per DSA (disturbi specifici apprendimento)19%Nessun limiteArt. 15 c. 1 lett. e-bis TUIR
Asilo nido19%632 euro per figlioPubblico o privato

Per le spese sportive dei ragazzi (figli tra 5 e 18 anni), la detrazione al 19% si applica entro il limite di 210 euro annui per figlio (art. 15 c. 1 lett. i-quinquies TUIR), per iscrizioni ad associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine e impianti sportivi riconosciuti dal CONI.

Previdenza complementare e contributi previdenziali

I versamenti a forme di previdenza complementare (fondi pensione, PIP – Piani Individuali Pensionistici) sono deducibili dal reddito complessivo, fino a un limite annuo di 5.164,57 euro (art. 8 D.Lgs. 252/2005).

Esempio pratico: chi ha un reddito nel secondo scaglione (aliquota 35%) e versa 5.000 euro in un fondo pensione risparmia 5.000 x 35% = 1.750 euro di IRPEF.

Contributi previdenziali obbligatori e alle casse professionali

I contributi previdenziali obbligatori versati all’INPS o alle casse previdenziali di categoria sono integralmente deducibili dal reddito, senza limite di importo (art. 10 TUIR). Rientrano in questa categoria:

  • Contributi INPS (artigiani, commercianti, gestione separata)
  • Contributi alle casse professionali (Cassa Forense per avvocati, ENPAM per medici, INARCASSA per architetti e ingegneri, ENPAP per psicologi, CIPAG per geometri, ecc.)
  • Contributi volontari all’INPS (riscatto laurea, prosecuzione volontaria)
  • Contributi per il riscatto degli anni universitari

Per confrontare i regimi dichiarativi, leggete: Modello Redditi PF 2026: Scadenze, Chi Deve Presentarlo e Come Compilarlo.

Ristrutturazioni edilizie e bonus casa 2026

Tipo di interventoAliquota detrazioneLimite spesaDetrazione massimaQuote annuali
Ristrutturazione edilizia (prima casa acquistata dal 1/1/2025)50%96.000 euro48.000 euro10 rate annuali
Ristrutturazione edilizia (prima casa acquistata entro 31/12/2024)36%48.000 euro17.280 euro10 rate annuali
Ristrutturazione edilizia (altri immobili)36%48.000 euro17.280 euro10 rate annuali
Ecobonus risparmio energetico50% o 65%Variabile per tipo interventoVariabile10 rate annuali
Sismabonus50%-85%96.000 euroFino a 81.600 euro5 rate annuali
Bonus mobili ed elettrodomestici50%5.000 euro2.500 euro10 rate annuali

Nota importante per il 2026: la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha introdotto una distinzione per la ristrutturazione della prima casa: chi ha acquistato l’immobile dal 1 gennaio 2025 beneficia ancora del 50% fino a 96.000 euro; chi possiede un immobile acquistato entro il 31/12/2024 ha l’aliquota ridotta al 36% con tetto a 48.000 euro.

Requisiti fondamentali:

  • Pagamento obbligatorio tramite bonifico parlante (con causale, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell’impresa)
  • Gli interventi devono essere su immobili residenziali
  • Comunicazione al Comune (CILA o SCIA) per lavori che la richiedono
  • La detrazione si suddivide in 10 rate annuali di pari importo
  • In caso di vendita dell’immobile, le rate residue si trasferiscono all’acquirente (salvo diverso accordo)

Premi assicurativi: vita, infortuni e rischio non autosufficienza

Tipo di polizza assicurativaDetrazioneLimite annuoDetrazione massima
Assicurazione sulla vita e contro gli infortuni19%530 euro100,70 euro
Assicurazione rischio morte, invalidita’ permanente >= 5%19%530 euro100,70 euro
Assicurazione rischio non autosufficienza (long-term care)19%1.291,14 euro245,32 euro

Attenzione: il limite di 530 euro e’ cumulativo tra le polizze vita/infortuni. Il limite per le polizze long-term care e’ invece separato e pari a 1.291,14 euro.

Erogazioni liberali e donazioni

Destinatario dell’erogazioneBeneficio fiscaleLimite
ONLUS, ETS, organizzazioni di volontariatoDetrazione 35% o deduzione fino al 10% reddito complessivo30.000 euro
Associazioni di promozione socialeDetrazione 35%30.000 euro
Fondazioni e associazioni riconosciuteDeduzione fino al 10% reddito complessivo70.000 euro
Partiti e movimenti politiciDetrazione 26%Da 30 a 30.000 euro
Istituti religiosiDetrazione 26%1.032,91 euro

Regola del pagamento tracciato: le erogazioni liberali devono sempre avvenire con strumenti tracciabili (bonifico, carta di credito, assegno) per essere detraibili o deducibili. Le donazioni in contanti non sono mai ammesse.

Tabella riepilogativa di tutte le detrazioni e deduzioni

Tipo di spesaDetrazione / DeduzioneLimite annuoQuadro 730
Spese sanitarie generaliDet. 19% (oltre franchigia 129,11 euro)Nessun limiteE1-E3
Spese sanitarie portatori di handicapDet. 19% (senza franchigia)Nessun limiteE4
Interessi mutuo prima casaDet. 19%4.000 euroE7
Interessi mutuo altri immobiliDet. 19%2.065,83 euroE8
Premi assicurativi vita/infortuniDet. 19%530 euroE8
Premi non autosufficienza (LTC)Det. 19%1.291,14 euroE8
Spese istruzione scuola privataDet. 19%800 euro per studenteE8
Spese universitarieDet. 19%Tasso universita’ stataleE8
Spese asilo nidoDet. 19%632 euro per figlioE8
Spese attivita’ sportive ragazzi 5-18 anniDet. 19%210 euro per ragazzoE8
Spese DSADet. 19%Nessun limiteE8
Bonus ristrutturazioni (prima casa dal 1/1/2025)Det. 50%96.000 euroE41-E43
Bonus ristrutturazioni (altri casi)Det. 36%48.000 euroE41-E43
Ecobonus risparmio energeticoDet. 50%-65%VariabileE41-E43
SismabonusDet. 50%-85%96.000 euroE41-E43
Bonus mobili ed elettrodomesticiDet. 50%5.000 euroE57
Erogazioni liberali ONLUS/ETSDet. 35% o Ded. 10% reddito30.000 euroE8/E22
Contributi previdenziali obbligatoriDeduzione integraleNessun limiteE21
Fondo pensione / previdenza complementareDeduzione5.164,57 euroE27
Contributi colf/badanteDeduzione1.549,37 euroE23

L’abbattimento delle detrazioni al crescere del reddito

Una regola introdotta dalla L. 213/2023 (Legge di Bilancio 2024) e confermata per il 2026: per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, le detrazioni di cui all’art. 15 TUIR (escluse quelle sanitarie) vengono ridotte in base al reddito e al numero di figli a carico. Chi supera i 100.000 euro puo’ perdere gran parte di queste detrazioni. Le spese sanitarie restano sempre detraibili al 19% indipendentemente dal reddito.

Scadenze Modello 730/2026 e conguagli in busta paga

ScadenzaEvento
30 aprile 2026Disponibilita’ del 730 precompilato sul sito AdE (novita’ 2026: era il 15 aprile)
30 settembre 2026Termine invio definitivo del Modello 730
Luglio/agosto 2026Conguaglio a credito o a debito in busta paga o nella pensione
25 ottobre 2026Termine per presentare il 730 integrativo
30 novembre 2026Termine invio Modello Redditi PF 2026

Come funziona il conguaglio: se dal 730 emerge un credito IRPEF, viene rimborsato direttamente in busta paga (di solito a luglio per i dipendenti, ad agosto per i pensionati). Se invece emerge un debito IRPEF, viene trattenuto dalla busta paga in una o piu’ rate a partire da luglio.

Chi puo’ presentare il Modello 730

  • Lavoratori dipendenti (anche in part-time)
  • Pensionati
  • Co.co.co. e lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa
  • Titolari di redditi fondiari (affitti con cedolare secca o tassazione ordinaria)
  • Percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente

Domande frequenti (FAQ)

Posso detrarre le spese mediche pagate in contanti?

Per i medicinali e i dispositivi medici il contante e’ ancora ammesso, a patto di conservare lo scontrino parlante con il codice fiscale del paziente. Per tutte le altre spese sanitarie (visite, analisi, ricoveri) e’ obbligatorio il pagamento tracciato dal 2020.

Le spese sanitarie del coniuge o dei figli sono detraibili?

Si’, a condizione che il familiare sia fiscalmente a carico (reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro, oppure 4.000 euro per i figli under 24). Se il coniuge o il figlio non e’ fiscalmente a carico, le sue spese sanitarie non sono detraibili nel vostro 730.

Posso detrarre il costo del dentista?

Si’, le spese odontoiatriche e ortodontiche rientrano pienamente nelle spese sanitarie detraibili al 19% (oltre la franchigia di 129,11 euro). Il pagamento deve essere tracciato.

Il fondo pensione aziendale abbassa le tasse?

Si’. I versamenti a un fondo pensione (anche quello aziendale) sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 euro annui. I contributi versati dal datore di lavoro rientrano nello stesso limite.

Entro quando devo presentare il 730 al CAF?

Il termine ufficiale per l’invio del 730 e’ il 30 settembre 2026. Tuttavia, per garantire il conguaglio in busta paga di luglio/agosto, i CAF richiedono solitamente di presentare i documenti entro la fine di maggio o al massimo entro giugno.

Cosa succede se ho sbagliato il 730 gia’ presentato?

Se avete dimenticato delle spese detraibili, potete presentare il 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026. Se invece avete commesso un errore che comporta meno imposte rispetto al dovuto, dovete presentare il Modello Redditi PF entro il 30 novembre 2026.

Posso detrarre le spese per la badante dei miei genitori?

Si’, ma con regole specifiche. I contributi previdenziali versati per colf e badanti sono deducibili fino a 1.549,37 euro annui. Per i genitori non autosufficienti, le spese di assistenza specifica sono detraibili al 19% senza franchigia di 129,11 euro.

Consulta anche: Detrazioni Familiari a Carico 2026: Guida Completa.


Questo articolo e’ stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne e’ responsabile dei contenuti.


Hai dubbi sulle spese da inserire nel 730? Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine

Il team del CAF Centro Fiscale di Udine e’ a tua disposizione per verificare quali spese puoi portare in detrazione o deduzione nel tuo Modello 730 2026. Portiamo la tua dichiarazione al massimo risparmio fiscale, nel rispetto delle norme vigenti.

Prenota un appuntamento: chiama il 0432 1638640 oppure scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Agosto 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-18 07:32:542026-08-18 07:46:39Modello 730, spese detraibili e deducibili: tutti i limiti di budget, le regole e le scadenze

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