CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIChiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come FarlaChiudere la partita IVA è una decisione importante che richiede attenzione ai tempi, ai costi e alle procedure burocratiche. Se hai cessato l’attività o stai valutando di farlo, è fondamentale conoscere tutti gli adempimenti necessari per evitare sanzioni e problemi con Agenzia delle Entrate e INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in tutte le fasi della chiusura partita IVA, occupandosi della comunicazione di cessazione, della cancellazione INPS e di tutti gli adempimenti fiscali necessari. Affidati ai nostri professionisti per una chiusura regolare e senza stress.Indice dei contenutiQuando Chiudere la Partita IVADocumenti Necessari per Chiusura P.IVA a UdineProcedura Chiusura: Step by StepCosti Chiusura Partita IVA a UdineTempistiche Chiusura P.IVACancellazione INPS e Gestione ContributivaCosa Succede Dopo la ChiusuraAlternative alla Chiusura (sospensione temporanea)FontiFAQ Chiusura Partita IVA Udine Quando Chiudere la Partita IVALa chiusura della partita IVA va comunicata quando l’attività cessa davvero, come nelle seguenti situazioni:Cessazione definitiva dell’attività: hai interrotto completamente l’attività professionale o imprenditorialePassaggio a lavoro dipendente: hai trovato un’occupazione come lavoratore subordinato e non eserciti più attività autonomaPensionamento: hai raggiunto l’età pensionabile e deciso di cessare l’attivitàPerdita dei requisiti del regime forfettario: superare i limiti di ricavi o compensi non obbliga a chiudere (si passa al regime ordinario); la chiusura è dovuta solo se cessi effettivamente l’attivitàTrasferimento all’estero: hai spostato residenza e attività fuori dall’ItaliaCambio forma giuridica: sei passato da ditta individuale a società (SRL, SNC, ecc.)La comunicazione di cessazione deve essere presentata entro 30 giorni dalla data effettiva di chiusura dell’attività (art. 35, comma 3, DPR 633/1972). Se la comunicazione non viene presentata si rischia una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro (art. 5, comma 6, D.Lgs. 471/1997, nella versione modificata dal D.Lgs. 87/2024 per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024), riducibile con il ravvedimento operoso.Se stai valutando se chiudere o mantenere aperta la partita IVA, il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a valutare la soluzione migliore in base alla tua situazione.Documenti Necessari per Chiusura P.IVA a UdinePer procedere con la chiusura della partita IVA a Udine, dovrai preparare i seguenti documenti:DocumentoDescrizioneObbligatorietàDocumento d’identitàCarta d’identità o passaporto in corso di validitàObbligatorioCodice fiscaleTessera sanitaria o codice fiscaleObbligatorioCertificato di attribuzione P.IVADocumento rilasciato al momento dell’aperturaConsigliatoVisura cameraleSe iscritto alla Camera di CommercioSe applicabilePEC o emailPer ricevere comunicazioni ufficialiObbligatorioData cessazione attivitàData esatta in cui hai cessato l’attivitàObbligatorioIl CAF Centro Fiscale si occupa di raccogliere tutta la documentazione necessaria e di verificare che sia completa prima di procedere con l’invio telematico. Procedura Chiusura: Step by StepLa chiusura della partita IVA segue una procedura precisa articolata in diverse fasi:1. Comunicazione di cessazione all’Agenzia delle EntrateLa prima operazione consiste nell’invio telematico del modello AA9/12 (per persone fisiche) o AA7/10 (per società e altri soggetti diversi dalle persone fisiche) tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline; in alternativa il modello può essere inviato via PEC, per raccomandata o consegnato a un ufficio dell’Agenzia. Se sei iscritto al Registro delle Imprese, la cessazione ai fini IVA si comunica direttamente all’interno della ComUnica (vedi punto 2). Il modello deve contenere:Dati anagrafici del titolareNumero di partita IVAData di cessazione effettiva dell’attivitàCodice ATECO dell’attività cessataEventuale motivo della cessazione2. Comunicazione alla Camera di CommercioSe eri iscritto al Registro delle Imprese (artigiani, commercianti, imprese), devi presentare la ComUnica di cessazione alla Camera di Commercio Pordenone-Udine entro 30 giorni dalla cessazione. La ComUnica trasmette la cessazione anche all’Agenzia delle Entrate e, per artigiani e commercianti, all’INPS. Per la cancellazione di un’impresa individuale dal Registro delle Imprese è dovuta l’imposta di bollo di 17,50 euro, mentre secondo le schede camerali i diritti di segreteria non sono dovuti; per società e altre pratiche gli importi sono diversi.3. Cancellazione INPSPer artigiani e commercianti la cancellazione dalla Gestione INPS avviene con la stessa ComUnica, da presentare entro 30 giorni dalla cessazione: è fondamentale per non continuare a ricevere richieste di contributi minimi. Per chi è iscritto alla Gestione Separata non serve una domanda di cancellazione, perché i contributi sono dovuti solo sul reddito effettivamente prodotto.4. Ultima dichiarazione dei redditiNell’anno successivo alla chiusura dovrai presentare l’ultima dichiarazione dei redditi (modello Redditi PF: il 730 non si può usare per dichiarare redditi d’impresa o di lavoro autonomo con partita IVA) indicando i redditi prodotti fino alla data di cessazione.5. Saldo imposte e contributiEntro le scadenze fiscali ordinarie dovrai versare tramite F24:Saldo IRPEF/imposte sostitutive dell’anno di cessazioneIVA a debito dell’ultimo periodo (trimestre o anno)Contributi INPS dovuti fino alla data di chiusuraEventuali acconti già versati verranno compensatiSe hai aperto la partita IVA in regime forfettario a Udine, il CAF può aiutarti anche nella fase di chiusura gestendo tutti gli adempimenti fiscali.Costi Chiusura Partita IVA a UdineI costi per chiudere la partita IVA a Udine variano in base al professionista scelto e alla complessità della pratica:ModalitàCostiVantaggiSvantaggiFai da teNessun compenso(restano solo gli eventuali costi camerali)Costo zero o minimoRischio errori, tempo, competenze tecnicheCAF Centro Fiscale UdinePreventivo personalizzatoAssistenza completa, zero errori, rapiditàCompenso per il servizioCommercialistaPreventivo personalizzatoConsulenza personalizzataCompenso per il servizioCosti aggiuntivi da considerare:Comunicazione all’Agenzia delle Entrate (modello AA9/12 o AA7/10): nessun costoImposta di bollo camerale: 17,50 euro per la cancellazione dell’impresa individuale dal Registro delle Imprese (se iscritto alla Camera di Commercio); i diritti di segreteria, per questa pratica, non sono dovuti secondo le schede cameraliUltima dichiarazione: presentazione del modello Redditi PF, obbligatoria anche per chi era in regime forfettarioSaldo contributi INPS: variabile in base ai contributi dovutiPresso il CAF Centro Fiscale di Udine offriamo un servizio completo di chiusura partita IVA con preventivo personalizzato. Contattaci per richiederlo senza impegno. Tempistiche Chiusura P.IVALe tempistiche per la chiusura completa della partita IVA sono articolate in diverse fasi:FaseTempiNoteComunicazione cessazione Agenzia EntrateEntro 30 giorni dalla cessazioneTermine tassativo, sanzioni per ritardiComunicazione CCIAAEntro 30 giorni dalla cessazioneSolo se iscritto al Registro ImpreseCancellazione INPSEntro 30 giorni dalla cessazioneArtigiani e commercianti, tramite ComUnica; non serve per la Gestione SeparataUltima dichiarazione redditiEntro scadenze ordinarie (anno successivo)Es: cessazione 2026 → modello Redditi PF entro il termine ordinario del 31 ottobre 2027 (che, cadendo di domenica, slitta al primo giorno lavorativo successivo)Saldo imposte/contributiSecondo calendario fiscaleVerificare con CAF scadenze preciseChiusura definitivaVariabileRicevuta dell’Agenzia delle Entrate dopo l’invio; Registro Imprese e INPS secondo i tempi di lavorazione degli ufficiIl CAF Centro Fiscale gestisce tutte le tempistiche per te, assicurando che ogni adempimento venga effettuato nei termini di legge.Cancellazione INPS e Gestione ContributivaLa cancellazione dalla gestione INPS è un passaggio cruciale della chiusura partita IVA. Ecco cosa devi sapere:Gestioni INPS interessateGestione Artigiani: se svolgevi attività artigianaleGestione Commercianti: se avevi un’attività commercialeGestione Separata: per professionisti e collaboratori (nessuna domanda di cancellazione: i contributi si pagano solo sul reddito prodotto)Procedura di cancellazionePer artigiani e commercianti la cancellazione passa dalla ComUnica presentata al Registro delle Imprese, che la trasmette all’INPS. Puoi procedere:In autonomia, con firma digitale, tramite i servizi telematici delle Camere di CommercioCAF o intermediario abilitato (consigliato)Per verifiche sulla posizione contributiva: portale INPS con SPID/CIE/CNS o sede INPS territoriale di UdineContributi dovuti dopo la chiusuraAttenzione: anche dopo la chiusura della partita IVA, dovrai versare:Contributi fissi minimali fino alla data di cessazione effettiva (artigiani e commercianti)Saldo contributi anno in corso (calcolati in base al reddito dichiarato)Eventuale conguaglio dell’anno precedenteIl CAF verifica il corretto calcolo dei contributi dovuti e ti assiste nella presentazione delle istanze INPS.Cosa Succede Dopo la ChiusuraUna volta completata la chiusura della partita IVA, ecco cosa cambia:Effetti immediatiNon puoi più emettere fatture con quella partita IVACessano gli obblighi di versamento IVA periodicaNon sei più tenuto alla fatturazione elettronicaRestano gli obblighi di conservazione di scritture, registri e fatture (anche elettroniche): ai fini fiscali fino alla definizione degli accertamenti sui periodi d’imposta interessati (art. 22 DPR 600/1973), per le imprese per 10 anni (art. 2220 c.c.)Adempimenti residuiUltima dichiarazione IVA (se prevista)Dichiarazione dei redditi dell’anno successivoSaldo imposte e contributiConservazione documentale per eventuali controlli fiscaliPossibilità di riaperturaChiudere la partita IVA non è irreversibile. Puoi riaprirne una nuova in qualsiasi momento seguendo la normale procedura di apertura. Se hai chiuso e vuoi riaprire, consulta la nostra guida su come aprire partita IVA a Udine. Alternative alla Chiusura (sospensione temporanea)Prima di chiudere definitivamente la partita IVA, valuta se una sospensione temporanea potrebbe essere la soluzione migliore:CaratteristicaChiusura definitivaSospensione temporaneaPartita IVACancellata definitivamenteRimane attiva ma inattivaContributi INPSCessano definitivamenteArtigiani e commercianti: minimali dovuti finché resta l’iscrizione; Gestione Separata: solo sul reddito prodottoDichiarazione redditiSolo ultima dichiarazioneDichiarazione annuale con reddito zeroRiattivazioneNuova apertura necessariaNessuna pratica: la partita IVA è rimasta apertaQuando convieneCessazione definitiva attivitàPausa temporanea (malattia, maternità)Nota importante: Non esiste una vera “sospensione” formale della partita IVA. In realtà si tratta di mantenere aperta la posizione senza esercitare attività. In questo caso:Devi continuare a presentare dichiarazione dei redditi annuale (anche a zero)Potresti dover pagare contributi minimi INPSMantieni tutti gli obblighi formali (fatturazione elettronica, conservazione documenti)Se per tre annualità non risulta esercitata alcuna attività, l’Agenzia delle Entrate può chiudere d’ufficio la partita IVA, informandoti con una comunicazione (art. 35, comma 15-quinquies, DPR 633/1972)Il CAF Centro Fiscale può aiutarti a valutare quale soluzione è più conveniente nel tuo caso specifico.FontiAgenzia delle Entrate – Come variare o chiudere la partita IVA (modello AA9/12)Agenzia delle Entrate – La chiusura d’ufficio della partita IVANormattiva – D.Lgs. 471/1997, art. 5 (sanzioni dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività)FAQ Chiusura Partita IVA UdineQuanto costa chiudere partita IVA a Udine?Il costo dipende dalla tua situazione (professionista o impresa iscritta in Camera di Commercio, regime fiscale, adempimenti residui). Presso il CAF Centro Fiscale di Udine ti forniamo un preventivo personalizzato per il servizio completo, che comprende comunicazione all’Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio e cancellazione INPS. A parte restano solo gli eventuali costi pubblici, come l’imposta di bollo di 17,50 euro per la cancellazione dell’impresa individuale dal Registro delle Imprese.Quanto tempo serve per chiudere P.IVA?La comunicazione all’Agenzia delle Entrate si considera presentata il giorno dell’invio e ricevi la ricevuta di cessazione; la cancellazione dal Registro delle Imprese e dall’INPS segue i tempi di lavorazione degli uffici. In ogni caso devi rispettare il termine di 30 giorni dalla cessazione effettiva dell’attività per presentare la pratica. Gli adempimenti successivi (ultima dichiarazione, saldo imposte) si protraggono fino all’anno fiscale successivo.Posso chiudere partita IVA da solo?Sì, è possibile chiudere la partita IVA autonomamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) o via PEC; se sei iscritto al Registro delle Imprese serve invece la ComUnica, con firma digitale. Tuttavia, la procedura richiede competenze tecniche, credenziali di accesso e attenzione per evitare errori. Affidarsi a un CAF garantisce rapidità, sicurezza e conformità normativa.Cosa succede se non chiudo la P.IVA?Se non chiudi la partita IVA dopo aver cessato l’attività, continuerai a essere soggetto a tutti gli obblighi fiscali e contributivi: dichiarazioni annuali, contributi INPS minimi, fatturazione elettronica. Inoltre, il mancato invio della comunicazione di cessazione comporta una sanzione da 500 a 2.000 euro (art. 5, comma 6, D.Lgs. 471/1997, come modificato dal D.Lgs. 87/2024). Per artigiani e commercianti, inoltre, finché resta l’iscrizione l’INPS continua a richiedere i contributi minimi. Se per tre annualità non risulta alcuna attività, l’Agenzia delle Entrate può chiudere la partita IVA d’ufficio.Devo pagare contributi INPS dopo chiusura?Sì, dovrai versare i contributi INPS fino alla data di cessazione effettiva dell’attività. Inoltre, nell’anno successivo potrebbe essere richiesto il saldo contributivo in base al reddito dichiarato. Una corretta cancellazione dalla gestione INPS entro 30 giorni evita l’addebito di contributi non dovuti per i periodi successivi alla chiusura.Posso riaprire partita IVA dopo chiusura?Sì, puoi riaprire una nuova partita IVA in qualsiasi momento seguendo la normale procedura di apertura. Non ci sono vincoli temporali per riaprire. Attenzione però al regime forfettario: l’aliquota agevolata del 5% per le nuove attività spetta solo se nei tre anni precedenti non hai esercitato attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare (art. 1, comma 65, L. 190/2014); altrimenti si applica l’aliquota ordinaria del 15%.Il CAF di Udine fa anche la chiusura P.IVA?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la chiusura della partita IVA. Ci occupiamo di:Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate (modello AA9/12 o AA7/10)Comunicazione Camera di Commercio (se applicabile)Cancellazione gestione INPSConsulenza su ultima dichiarazione redditi e saldo imposteVerifica adempimenti fiscali residuiContattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.Devo presentare l’ultima dichiarazione IVA?Dipende dal regime fiscale in cui operavi. Se eri in regime ordinario IVA, dovrai presentare l’ultima dichiarazione IVA annuale relativa all’anno di cessazione. Se eri in regime forfettario, non sei tenuto alla dichiarazione IVA. In ogni caso, dovrai presentare la dichiarazione dei redditi (modello Redditi PF) nell’anno successivo alla chiusura.Posso chiudere la partita IVA se ho debiti fiscali?Sì, puoi chiudere la partita IVA anche in presenza di debiti fiscali o contributivi. La chiusura non cancella i debiti pregressi: dovrai comunque saldare tutte le imposte, contributi e sanzioni dovute. L’Agenzia delle Entrate e l’INPS continueranno a richiedere il pagamento tramite cartelle esattoriali anche dopo la chiusura della posizione IVA.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Hai bisogno di assistenza per chiudere la partita IVA?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre un servizio completo e professionale per la chiusura della partita IVA, occupandosi di tutti gli adempimenti necessari: comunicazione Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio, cancellazione INPS e verifica ultima dichiarazione.I nostri vantaggi:Preventivo personalizzato e trasparenteAssistenza in tutte le fasi della chiusuraGestione telematica rapida e sicuraConsulenza fiscale personalizzataZero rischi di errori o sanzioniContattaci: 📍 Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine 📞 0432 1638640 💬 WhatsApp: 393 666 018 121Compila il form per essere ricontattatoUn nostro consulente ti ricontatterà entro 24 ore per fornirti tutte le informazioni sulla chiusura partita IVA e un preventivo personalizzato gratuito.Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ Servizi correlati del CAF Centro FiscaleOltre alla chiusura partita IVA, il nostro CAF di Udine offre assistenza completa per:Apertura partita IVA a Udine – Nuove attività e regime forfettarioGestione regime forfettario – Dichiarazioni e consulenza fiscaleAssistenza fiscale continuativa – Dichiarazioni redditi, 730, ISEEPratiche INPS – Contributi, pensioni, NASPISuccessioni e sistema tavolare – Competenza specifica per il Friuli Venezia GiuliaVieni a trovarci in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B a Udine o contattaci per informazioni!Ottobre 12, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-12 09:00:002026-10-07 17:35:09Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come Farla
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIORegime Forfettario a Udine 2026: Requisiti, Limiti e Vantaggi per ProfessionistiSei un professionista a Udine e stai valutando se aprire una partita IVA in regime forfettario? In questa guida completa scoprirai tutto quello che devi sapere: dai requisiti di accesso 2026 ai limiti di ricavi, dal calcolo delle imposte ai vantaggi concreti rispetto al regime ordinario.Il regime forfettario a Udine e la scelta ideale per professionisti, consulenti, freelance e piccole partite IVA che fatturano fino a 85.000 euro all’anno. Offre una tassazione agevolata con aliquota del 5% per i primi 5 anni (nuove attivita) o del 15% a regime, contabilita semplificata e niente IVA. Indice dei contenutiRequisiti di Accesso al Regime Forfettario 2026Limite di 85.000 Euro e Cause di EsclusioneCoefficienti di Redditivita per AttivitaCalcolo Imposte: 5% vs 15%Vantaggi del ForfettarioSvantaggi e LimitiCome Richiedere il Regime ForfettarioCasi Pratici per Professionisti UdinesiErrori Comuni da EvitareDomande FrequentiRequisiti di Accesso al Regime Forfettario 2026 Per accedere al regime forfettario nel 2026, i professionisti udinesi devono rispettare tutti i seguenti requisiti:Requisiti ObbligatoriRicavi o compensi: non superiori a 85.000 euro nell’anno precedente (per chi e gia in attivita) o previsti per l’anno di apertura (per nuove partite IVA)Spese per personale: non superiori a 20.000 euro lordi annui per lavoro dipendente, collaboratori, accessoriReddito da lavoro dipendente: non aver percepito nell’anno precedente redditi da lavoro dipendente o assimilati superiori a 30.000 euro (salvo cessazione rapporto)Beni strumentali: costo complessivo non superiore a 20.000 euro (esclusi immobili)Partecipazioni societarie: non essere soci di societa di persone, associazioni professionali, o controllare SRL che esercitano attivita economica analogaEx datore di lavoro: non esercitare attivita prevalentemente verso datori di lavoro con cui erano in essere rapporti di lavoro nei 2 anni precedentiIMPORTANTE: Tutti i requisiti devono essere verificati ogni anno. Se nel corso dell’anno superi uno dei limiti, potresti decadere dal regime forfettario dall’anno successivo.Limite di 85.000 Euro e Cause di Esclusione Il limite di ricavi del regime forfettario e di 85.000 euro annui. Cosa succede se lo superi?Superamento del LimiteRicavi tra 85.001 e 100.000 euro: decadi dal forfettario dall’anno successivo. Nell’anno corrente rimani forfettario.Ricavi oltre 100.000 euro: decadi dal forfettario immediatamente (dallo stesso anno fiscale). Dovrai applicare IVA retroattivamente.Cause di Esclusione dal ForfettarioNon possono accedere al regime forfettario coloro che:Si avvalgono di regimi speciali IVANon sono residenti in Italia (salvo residenti UE/SEE con 75% dei redditi in Italia)Effettuano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati, terreni edificabili, mezzi di trasporto nuoviEsercitano attivita che costituiscono mera prosecuzione di attivita svolte in precedenza come lavoro dipendente (salvo praticantato obbligatorio)Partecipano a societa di persone, associazioni professionali o controllano SRL con attivita analogheNell’anno precedente hanno percepito redditi da lavoro dipendente/assimilato superiori a 30.000 euroPer maggiori dettagli sul regime forfettario nazionale, consulta la nostra guida completa al regime forfettario 2026.Coefficienti di Redditivita per Attivita Nel regime forfettario, il reddito imponibile non si calcola sui costi effettivi, ma applicando un coefficiente di redditivita ai ricavi. Il coefficiente varia in base al codice ATECO dell’attivita.Coefficienti per Professionisti a UdineAttivita ProfessionaleCodice ATECOCoefficienteConsulente aziendale/gestionale70.22.0978%Avvocato69.10.1078%Commercialista69.20.1178%Architetto71.11.0078%Ingegnere71.12.1078%Fisioterapista86.95.0078%Psicologo86.90.3078%Programmatore software62.01.0067%Web designer/grafico74.10.1067%Social media manager73.11.0278%Traduttore/interprete74.30.0078%Commercio online (e-commerce)47.91.1040%Agente di commercio46.19.0162%ESEMPIO: Un consulente con ricavi di 50.000 euro avra un reddito imponibile di: 50.000 x 78% = 39.000 euro.Calcolo Imposte: Aliquota 5% vs 15% L’imposta sostitutiva del regime forfettario sostituisce IRPEF, addizionali regionali/comunali e IRAP. Le aliquote sono:Aliquota 5% (Start-up)L’aliquota agevolata del 5% si applica per i primi 5 anni di attivita se:Non hai esercitato nei 3 anni precedenti attivita artistica, professionale o d’impresa (anche in forma associata o familiare)L’attivita non costituisce mera prosecuzione di attivita precedentemente svolta come lavoratore dipendente o autonomoSe prosegui un’attivita di altro soggetto, i ricavi dell’attivita precedente non devono aver superato i limiti del forfettarioAliquota 15% (Ordinaria)L’aliquota del 15% si applica:Dal 6° anno di attivita (dopo i 5 anni agevolati)Se non si rispettano i requisiti per l’aliquota del 5%Formula di CalcoloImposta sostitutiva = Ricavi x Coefficiente x Aliquota (5% o 15%)Esempio pratico:Ricavi: 50.000 euroCoefficiente (consulente): 78%Reddito imponibile: 50.000 x 78% = 39.000 euroContributi INPS deducibili: 10.000 euroBase imponibile: 39.000 – 10.000 = 29.000 euroImposta al 5%: 29.000 x 5% = 1.450 euroImposta al 15%: 29.000 x 15% = 4.350 euroVantaggi del Forfettario Rispetto all Ordinario Ecco i principali vantaggi del regime forfettario per i professionisti a Udine:1. Tassazione RidottaL’imposta sostitutiva del 5-15% e nettamente inferiore all’IRPEF progressivo (23%-43%) del regime ordinario. Un professionista con 40.000 euro di reddito paga circa 6.000 euro in meno di imposte in forfettario.2. Niente IVAI forfettari non addebitano IVA in fattura. Questo rende i loro servizi piu competitivi per i clienti privati (che non possono detrarre l’IVA). Non devi versare liquidazioni IVA trimestrali/mensili.3. Contabilita SemplificataNon serve tenere registri IVA, libro giornale o bilancio. Basta un registro cronologico delle fatture. Risparmio di tempo e costi del commercialista.4. Niente Ritenuta d’AccontoI forfettari non subiscono ritenuta d’acconto sui compensi. Incassi il 100% della fattura (non l’80% come in regime ordinario).5. Esenzione IRAPI forfettari sono esenti da IRAP (imposta regionale sulle attivita produttive), che nel regime ordinario pesa circa il 3,9% del reddito.6. Minori Adempimenti BurocraticiMeno scadenze fiscali, niente studi di settore, niente ISA (Indici Sintetici di Affidabilita). Piu tempo per lavorare, meno per la burocrazia.7. Costi del CAF/Commercialista RidottiLa gestione fiscale semplificata comporta costi professionali ridotti. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre pacchetti forfettari a partire da 300 euro/anno per la gestione completa.Svantaggi e Limiti da ConsiderareIl regime forfettario non e sempre la scelta migliore. Ecco gli svantaggi da considerare:1. Impossibilita di Dedurre i Costi EffettiviNel forfettario non puoi dedurre le spese effettive (affitto studio, attrezzature, auto, formazione). Se i tuoi costi reali superano il 22-33% dei ricavi, il regime ordinario potrebbe essere piu conveniente.2. Limite di 85.000 EuroSe prevedi di fatturare oltre 85.000 euro, devi passare al regime ordinario. Il limite puo essere un freno alla crescita.3. Niente Detrazione IVA sugli AcquistiNon puoi detrarre l’IVA sugli acquisti. Se acquisti attrezzature costose (es. macchinari, auto), perdi il beneficio della detrazione IVA (22%).4. Impossibilita di Assumere Molti DipendentiIl limite di 20.000 euro di spese per personale rende difficile assumere dipendenti o collaboratori stabili.5. Niente Detrazioni IRPEF PersonaliNon hai un’imposta IRPEF su cui applicare le detrazioni personali (spese mediche, ristrutturazioni, interessi mutuo, familiari a carico). Se hai molte detrazioni potenziali, le perdi.6. Meno Attraente per Clienti AziendeLe aziende preferiscono fornitori in regime ordinario perche possono detrarre l’IVA sulle fatture ricevute. Con un forfettario, pagano il lordo senza recupero IVA.7. Contributi INPS Non RidottiI contributi INPS (Gestione Separata 26,07%) restano invariati. Solo artigiani e commercianti hanno una riduzione del 35% sui contributi fissi.CONSIGLIO: Prima di scegliere il regime, chiedi una simulazione fiscale comparativa al CAF Centro Fiscale di Udine per capire quale regime conviene nel tuo caso specifico.Come Richiedere il Regime Forfettario a Udine Ecco come richiedere il regime forfettario se sei un professionista a Udine:Per Chi Apre una Nuova Partita IVASe apri una nuova partita IVA a Udine, il regime forfettario si sceglie direttamente nel modello AA9/12 al momento dell’apertura. Basta barrare la casella che indica l’adesione al regime forfettario.Per Chi Ha Gia Partita IVA in Regime OrdinarioSe hai gia una partita IVA in regime ordinario e vuoi passare al forfettario, devi:Verificare di rispettare tutti i requisitiComunicare l’opzione entro il 31 dicembre dell’anno precedente tramite comportamento concludente (inizi a emettere fatture senza IVA)Oppure presentare apposita comunicazione all’Agenzia delle EntrateIl passaggio ha effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo.Procedura con il CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine gestisce per te l’intera procedura:Verifica dei requisiti di accessoSimulazione fiscale comparativa (forfettario vs ordinario)Compilazione e invio del modello AA9/12Comunicazione cambio regime (se necessaria)Assistenza per fatturazione e dichiarazione redditiCasi Pratici: Esempi di Calcolo per Professionisti UdinesiEcco alcuni esempi pratici di calcolo per professionisti udinesi in regime forfettario:Caso 1: Consulente Marketing (Nuova Attivita – Aliquota 5%)Ricavi annui: 40.000 euroCoefficiente redditivita: 78%Reddito imponibile: 40.000 x 78% = 31.200 euroContributi INPS deducibili (26,07%): 8.134 euroBase imponibile: 31.200 – 8.134 = 23.066 euroImposta 5%: 1.153 euroTotale imposte + contributi: 9.287 euroNetto annuo: 30.713 euro (~2.560 euro/mese)Caso 2: Architetto (Dal 6° Anno – Aliquota 15%)Ricavi annui: 60.000 euroCoefficiente redditivita: 78%Reddito imponibile: 60.000 x 78% = 46.800 euroContributi INARCASSA (~18%): 8.424 euroBase imponibile: 46.800 – 8.424 = 38.376 euroImposta 15%: 5.756 euroTotale imposte + contributi: 14.180 euroNetto annuo: 45.820 euro (~3.818 euro/mese)Caso 3: Web Designer (Nuova Attivita – Aliquota 5%)Ricavi annui: 35.000 euroCoefficiente redditivita: 67%Reddito imponibile: 35.000 x 67% = 23.450 euroContributi INPS (26,07%): 6.113 euroBase imponibile: 23.450 – 6.113 = 17.337 euroImposta 5%: 867 euroTotale imposte + contributi: 6.980 euroNetto annuo: 28.020 euro (~2.335 euro/mese)Caso 4: Psicologo (Aliquota 15%)Ricavi annui: 50.000 euroCoefficiente redditivita: 78%Reddito imponibile: 50.000 x 78% = 39.000 euroContributi ENPAP (~12%): 4.680 euroBase imponibile: 39.000 – 4.680 = 34.320 euroImposta 15%: 5.148 euroTotale imposte + contributi: 9.828 euroNetto annuo: 40.172 euro (~3.348 euro/mese)Errori Comuni nell Accesso al Forfettario Ecco gli errori piu comuni che i professionisti commettono con il regime forfettario:1. Non Verificare i Requisiti Ogni AnnoI requisiti vanno verificati ogni anno. Molti dimenticano e scoprono tardi di essere decaduti dal forfettario.2. Sottovalutare il Limite dei 30.000 Euro da DipendenteSe nell’anno precedente hai guadagnato oltre 30.000 euro come dipendente, non puoi accedere al forfettario. Molti lo dimenticano.3. Fatturare Prevalentemente all’Ex Datore di LavoroSe lasci un lavoro dipendente e apri P.IVA, non puoi fatturare prevalentemente al tuo ex datore per i primi 2 anni. Pena: esclusione dal forfettario.4. Ignorare le Partecipazioni SocietarieSe sei socio di una SNC, SAS o controlli una SRL con attivita analoga, non puoi accedere al forfettario. Verifica sempre le tue partecipazioni.5. Non Monitorare i Ricavi Durante l’AnnoSe superi 100.000 euro, decadi immediatamente dal forfettario. Monitora costantemente i tuoi ricavi.6. Pensare che il Forfettario Convenga SempreNon e vero! Se hai molti costi deducibili (affitto, auto, attrezzature), il regime ordinario puo essere piu conveniente. Fai sempre una simulazione comparativa.7. Non Considerare le Detrazioni PerseNel forfettario perdi le detrazioni IRPEF personali. Se hai mutuo, spese mediche elevate o ristrutturazioni, valuta l’impatto.CONSIGLIO: Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per evitare questi errori e ottimizzare la tua posizione fiscale.Domande FrequentiQual e il limite di fatturato per il regime forfettario 2026?Il limite di ricavi e di 85.000 euro annui. Se superi 85.000 ma resti sotto 100.000, decadi dall’anno successivo. Se superi 100.000, decadi immediatamente.Quanto si paga di tasse nel regime forfettario?L’imposta sostitutiva e del 5% per i primi 5 anni (nuove attivita) o del 15% a regime. Si calcola sul reddito imponibile (ricavi x coefficiente di redditivita).Posso passare dal regime ordinario al forfettario?Si, se rispetti tutti i requisiti. Il passaggio ha effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo e si comunica tramite comportamento concludente o comunicazione all’Agenzia Entrate.Nel forfettario pago l’IVA?No. I forfettari non applicano IVA in fattura e non devono versare liquidazioni IVA. Non possono pero detrarre l’IVA sugli acquisti.Posso avere dipendenti nel regime forfettario?Si, ma con il limite di 20.000 euro lordi annui di spese per personale dipendente e collaboratori. Oltre questo limite, decadi dal forfettario.Conviene sempre il forfettario rispetto all’ordinario?Non sempre. Se hai costi elevati (oltre il 30-40% dei ricavi), acquisti importanti con IVA da detrarre, o molte detrazioni personali, il regime ordinario potrebbe essere piu conveniente. Chiedi una simulazione al CAF.Come faccio a sapere se rispetto i requisiti del forfettario?Il CAF Centro Fiscale di Udine effettua una verifica gratuita dei requisiti di accesso al forfettario e una simulazione fiscale comparativa per aiutarti a scegliere il regime migliore.Cosa succede se supero il limite di 85.000 euro?Se superi 85.000 ma resti sotto 100.000 euro, decadi dal forfettario dall’anno successivo. Se superi 100.000 euro, decadi immediatamente e devi applicare IVA retroattivamente.Posso avere il forfettario se sono anche dipendente?Si, ma solo se nell’anno precedente il tuo reddito da lavoro dipendente non ha superato 30.000 euro lordi. Oltre questa soglia, sei escluso dal forfettario.Conclusione Il regime forfettario a Udine rappresenta un’opportunita eccellente per professionisti, consulenti e freelance che vogliono beneficiare di una tassazione agevolata (5-15%) e di una gestione fiscale semplificata. E importante pero verificare attentamente i requisiti di accesso e valutare se nel tuo caso specifico sia effettivamente la scelta piu conveniente.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per il regime forfettario:Verifica gratuita dei requisiti di accessoSimulazione fiscale comparativa (forfettario vs ordinario)Apertura partita IVA in regime forfettarioGestione contabilita annuale e dichiarazione redditiAssistenza continua per dubbi e domande fiscali Vuoi sapere se il forfettario conviene nel tuo caso? Contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per una consulenza gratuita:Telefono: 0432 1638640 WhatsApp: 366 6018121 Email: info@centrofiscale.comServizio disponibile in ufficio a Udine e online in tutta Italia. Articoli correlati: Partita IVA a Udine: Guida Completa | Come Aprire Partita IVA a Udine | Regime Forfettario 2026Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 21, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-21 09:00:002026-05-29 23:56:25Regime Forfettario a Udine 2026: Requisiti, Limiti e Vantaggi per Professionisti