Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: maggiorazione sociale

CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO

Pensione Minima 2026: Aumento, Importi e Chi Ne Ha Diritto

Pensione 2026 INPS

La pensione minima 2026 torna a crescere grazie all’adeguamento annuale all’inflazione. Per milioni di pensionati italiani con assegni bassi, capire quanto vale oggi il trattamento minimo INPS e chi ha diritto all’integrazione fa una differenza concreta sul bilancio familiare. In questa guida ti spieghiamo, con parole semplici, di quanto e aumentata la pensione minima 2026, chi puo ottenerla, quali sono i limiti di reddito da rispettare e come funziona la maggiorazione sociale per gli anziani over 70. L’obiettivo e aiutarti a orientarti senza perderti nel linguaggio burocratico dell’INPS.

Indice dei contenuti

  1. Cos’e la pensione minima 2026 e il trattamento minimo INPS
  2. Di quanto e aumentata la pensione minima 2026
  3. Chi ha diritto all’integrazione al minimo
  4. Limiti di reddito per l’integrazione al minimo
  5. Le maggiorazioni per gli over 70 (maggiorazione sociale)
  6. Come funziona l’adeguamento annuale della pensione minima 2026
  7. Domande frequenti sulla pensione minima 2026
  8. Verifica il tuo diritto alla pensione minima 2026 con il patronato

Cos’e la pensione minima 2026 e il trattamento minimo INPS

Quando si parla di pensione minima 2026 si intende il cosiddetto trattamento minimo INPS. In parole semplici, e la soglia sotto la quale l’INPS puo integrare l’assegno di chi ha versato pochi contributi, per garantire un reddito di base dignitoso. Immagina che un pensionato, in base ai contributi versati, avrebbe diritto a un assegno molto basso: se rispetta certi requisiti, lo Stato interviene per portarlo fino al livello del trattamento minimo.

E importante chiarire subito un punto che genera molta confusione. Il trattamento minimo non spetta a tutti in modo automatico: e legato a requisiti contributivi, anagrafici e soprattutto reddituali. Inoltre, riguarda soltanto chi ha maturato la pensione con il vecchio sistema retributivo o misto. Chi rientra interamente nel sistema contributivo (in genere chi ha iniziato a lavorare dal 1996) non ha diritto all’integrazione al minimo, ma puo accedere ad altre tutele come l’assegno sociale.

Capire in quale categoria rientri e il primo passo per sapere se la pensione minima 2026 ti riguarda. Ed e proprio qui che il supporto di un patronato diventa prezioso: leggere l’estratto conto contributivo e capire quale sistema di calcolo si applica al tuo caso non e semplice.

Di quanto e aumentata la pensione minima 2026

La pensione minima 2026 e cresciuta grazie alla cosiddetta perequazione automatica. Si tratta del meccanismo con cui, ogni anno, le pensioni vengono adeguate all’aumento del costo della vita misurato dall’ISTAT. In pratica, serve a evitare che l’inflazione eroda il potere d’acquisto di chi vive con un assegno fisso.

Per il 2026 la rivalutazione applicata e pari all’1,4%. Applicando questo adeguamento, l’importo del trattamento minimo INPS sale a circa 611,85 euro al mese. Poiche la pensione minima viene erogata su 13 mensilita, il valore su base annua si aggira intorno a 7.954 euro. Rispetto al 2025, quando il minimo era di poco inferiore, si tratta di qualche euro in piu ogni mese: un incremento contenuto, ma che per chi vive con la pensione minima ha comunque un peso.

Ci teniamo alla trasparenza: gli importi definitivi della pensione minima 2026 vengono fissati con decreto del Ministero dell’Economia e possono subire piccole variazioni in fase di conguaglio. Per questo e sempre bene verificare la cifra esatta applicata alla tua posizione. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo controllare per te l’importo corretto direttamente sul cedolino INPS.

Chi ha diritto all’integrazione al minimo

L’integrazione al minimo e la somma che l’INPS aggiunge alla pensione di chi, in base ai soli contributi versati, riceverebbe un assegno inferiore al trattamento minimo. Non basta pero avere una pensione bassa: occorre rispettare precisi requisiti. Vediamoli con ordine.

Il primo requisito e di tipo contributivo e temporale: hanno diritto all’integrazione le pensioni liquidate con il sistema retributivo o misto, ovvero maturate in genere da chi ha versato contributi anche prima del 1996. Chi ha una pensione interamente contributiva resta escluso da questa specifica tutela.

Il secondo requisito e reddituale, ed e quello piu delicato. L’integrazione non spetta a chi supera determinate soglie di reddito, sia personale sia della coppia. In sintesi, i criteri principali sono i seguenti:

  • La pensione deriva da contributi versati anche nel periodo precedente al 1996 (sistema retributivo o misto).
  • Il reddito personale del pensionato non supera le soglie fissate ogni anno dall’INPS.
  • Se il pensionato e coniugato, si considera anche il reddito complessivo della coppia.
  • Vengono esclusi dal calcolo alcuni redditi, come quello della casa di abitazione principale.

Come vedi, i requisiti si intrecciano tra loro. Sbagliare la lettura della propria posizione contributiva puo portare a chiedere un’integrazione a cui non si ha diritto, con il rischio di doverla poi restituire. Se hai dubbi sulla tua situazione, ti conviene farti affiancare da un patronato esperto come il CAF Centro Fiscale di Udine.

Limiti di reddito per l’integrazione al minimo

Arriviamo al punto piu importante: i limiti di reddito. Per capire come funzionano, serve un esempio pratico. Supponiamo che Maria abbia una pensione bassa: per sapere se ha diritto all’integrazione al minimo, l’INPS confronta i suoi redditi con il valore annuo del trattamento minimo.

La regola di base e questa. Se il reddito personale annuo del pensionato resta entro una volta il trattamento minimo, l’integrazione puo essere piena. Se il reddito e compreso tra una e due volte il minimo, l’integrazione viene ridotta in proporzione. Se invece il reddito supera il doppio del trattamento minimo annuo, l’integrazione non spetta piu. Secondo le tabelle circolate per il 2026, l’integrazione al minimo si azzera quando il reddito personale supera una soglia intorno ai 15.900 euro annui.

Per chi e sposato entra in gioco anche il reddito coniugale, cioe quello della coppia considerato insieme. Anche se il reddito personale rientra nei limiti, un reddito familiare troppo alto puo ridurre o azzerare l’integrazione. Attenzione pero: alcune voci sono escluse dal calcolo, come il valore della casa di abitazione, le rendite INAIL, le pensioni di guerra e alcune prestazioni assistenziali.

Questi importi vengono aggiornati ogni anno e le tabelle INPS possono variare rispetto alle prime stime. Proprio perche il calcolo tra reddito personale e coniugale e complesso, un errore nella dichiarazione dei redditi rilevanti puo comportare la sospensione dell’assegno. A questo proposito, ti puo interessare cosa accade con la pensione sospesa senza RED, un adempimento legato proprio alla comunicazione dei redditi.

Le maggiorazioni per gli over 70 (maggiorazione sociale)

Oltre all’integrazione al minimo, esiste un ulteriore aiuto per gli anziani con redditi molto bassi: la maggiorazione sociale. Si tratta di una somma aggiuntiva che, per gli over 70, punta ad avvicinare la pensione a un livello di reddito considerato minimo vitale. In parole semplici, e un sostegno in piu per chi ha superato i 70 anni e vive con pochissime entrate.

Anche la maggiorazione sociale e legata a rigidi limiti di reddito, sia personale sia coniugale. Secondo le indicazioni per il 2026, per ottenere la maggiorazione piena o parziale il pensionato over 70 deve restare al di sotto di soglie di reddito personale intorno ai 9.900 euro annui e di reddito coniugale intorno ai 17.000 euro annui. Chi supera questi limiti riceve una maggiorazione ridotta o non ne ha diritto.

La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre previsto un piccolo incremento aggiuntivo mensile a favore dei pensionati over 70 che rispettano i requisiti reddituali. Trattandosi di importi che si sommano tra loro e che dipendono dalla situazione familiare, capire esattamente quanto spetta non e immediato. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo verificare se hai diritto alla maggiorazione sociale e calcolare l’importo corretto in base ai tuoi redditi.

Come funziona l’adeguamento annuale della pensione minima 2026

Ogni anno la pensione minima 2026, come tutte le pensioni, viene ricalcolata attraverso la perequazione automatica. Il meccanismo funziona cosi: l’ISTAT misura l’aumento del costo della vita registrato nell’anno precedente e, in base a quel dato, il Ministero dell’Economia fissa la percentuale di rivalutazione. Per il 2026 questa percentuale e stata fissata all’1,4%.

La rivalutazione non e sempre applicata nella stessa misura a tutti. Le pensioni piu basse, come quelle vicine al trattamento minimo, vengono di norma adeguate al 100% dell’inflazione, mentre per gli assegni piu elevati la percentuale puo essere ridotta a scaglioni. E un modo per proteggere maggiormente chi ha meno.

Un aspetto pratico da ricordare e che l’adeguamento viene applicato in via provvisoria a gennaio e poi conguagliato quando l’ISTAT comunica il dato definitivo dell’inflazione. Per questo l’importo effettivo della tua pensione minima 2026 potrebbe subire un piccolo ritocco in corso d’anno. Se hai altre esigenze legate alla pensione, come una pensione anticipata oppure valuti una cessione del quinto della pensione, e utile inquadrare tutto il tuo profilo previdenziale in un’unica consulenza.

Domande frequenti sulla pensione minima 2026

Verifica il tuo diritto alla pensione minima 2026 con il patronato

Come hai visto, la pensione minima 2026 e cresciuta con la perequazione all’1,4%, ma il diritto all’integrazione al minimo e alle maggiorazioni sociali dipende da un intreccio di requisiti contributivi, anagrafici e soprattutto reddituali. Un piccolo errore nel calcolo dei redditi personali e coniugali puo far perdere l’integrazione o, peggio, far scattare una richiesta di restituzione.

Per evitare sorprese, il modo piu sicuro e affidarsi a professionisti che verificano la tua posizione INPS e calcolano con precisione l’importo che ti spetta. Il patronato del CAF Centro Fiscale di Udine puo controllare l’estratto conto contributivo, verificare il diritto alla pensione minima 2026 e seguire per te la pratica dall’inizio alla fine. Puoi prenotare un appuntamento e ricevere un preventivo personalizzato in base alle tue esigenze, sia in ufficio a Udine sia comodamente online.

Hai bisogno di assistenza per la verifica della pensione minima e il calcolo dell’integrazione al minimo? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio a Udine che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Luglio 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 11:00:002026-08-05 07:44:42Pensione Minima 2026: Aumento, Importi e Chi Ne Ha Diritto
CAF

Maggiorazione Sociale Pensione 2026: A Chi Spetta e Importi

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Indice dei contenuti

  1. Cos’è la Maggiorazione Sociale
  2. A Chi Spetta la Maggiorazione Sociale
  3. Importi della Maggiorazione 2026 per Fascia di Età
  4. L’Incremento al Milione: Cos’è e Come Funziona
  5. Limiti di Reddito per la Maggiorazione
  6. Come Richiedere la Maggiorazione Sociale
  7. Domande Frequenti

Cos’è la Maggiorazione Sociale della Pensione

La maggiorazione sociale è un importo aggiuntivo che l’INPS riconosce ai titolari di pensione (o di assegno sociale) che si trovano in condizioni economiche particolarmente disagiate. Si tratta di un’integrazione mensile che si aggiunge all’importo base della pensione, aumentando il reddito disponibile del pensionato.

Le maggiorazioni sociali sono state introdotte dalla Legge 388/2000 e successivamente ampliate dalla Legge 448/2001 con il cosiddetto “incremento al milione”. L’obiettivo è garantire ai pensionati più anziani e con redditi molto bassi un trattamento mensile più dignitoso.

A Chi Spetta la Maggiorazione Sociale nel 2026

La maggiorazione sociale spetta ai titolari di:

  • Pensione di vecchiaia al trattamento minimo
  • Pensione anticipata al trattamento minimo
  • Pensione ai superstiti (reversibilità) al trattamento minimo
  • Assegno sociale
  • Pensione di invalidità civile
  • Pensione di inabilità

Per ottenere la maggiorazione, oltre a percepire una delle prestazioni sopra elencate, devi soddisfare due condizioni: aver compiuto una determinata età e avere redditi inferiori ai limiti stabiliti per ciascuna fascia.

Importi della Maggiorazione Sociale 2026 per Fascia di Età

Gli importi della maggiorazione sociale variano in base all’età del beneficiario. Ecco la tabella aggiornata 2026:

EtàMaggiorazione mensileMaggiorazione annua
Da 60 a 64 anni25,83 euro335,79 euro
Da 65 a 69 anni82,64 euro1.074,32 euro
Da 70 anni in suIncremento al milione (vedi sotto)Variabile

Le maggiorazioni per le fasce 60-64 e 65-69 anni sono relativamente modeste. La vera svolta avviene dai 70 anni in su, quando si può accedere all’incremento al milione, che aumenta significativamente l’importo della pensione.

L’Incremento al Milione: Cos’è e Come Funziona

L’incremento al milione è la maggiorazione più importante e prende il nome dal fatto che, quando fu introdotto nel 2001, portava il trattamento pensionistico minimo a un milione di vecchie lire al mese (circa 516 euro dell’epoca).

Nel 2026, l’incremento al milione porta il trattamento complessivo (pensione + maggiorazione) fino a circa 735,05 euro al mese (9.555,65 euro annui). In pratica, se la tua pensione o assegno sociale è inferiore a questa soglia, l’INPS integra la differenza.

Esempio: se percepisci l’assegno sociale di 538,69 euro/mese e hai compiuto 70 anni con redditi sotto i limiti, l’incremento al milione aggiunge circa 196,36 euro al mese, portando il totale a 735,05 euro.

Chi può accedere all’incremento al milione:

  • Pensionati con almeno 70 anni di età
  • Pensionati con almeno 65 anni che possono far valere contributi effettivi (5 anni di contributi riducono il requisito anagrafico di 1 anno per ogni anno di contribuzione, fino al minimo di 65 anni)

Limiti di Reddito per la Maggiorazione Sociale 2026

Ogni fascia di maggiorazione ha i propri limiti reddituali. Se li superi, la maggiorazione non spetta o viene erogata in misura ridotta.

EtàLimite reddito personaleLimite reddito coniugale
60-64 anni7.338,76 euro14.341,73 euro
65-69 anni8.077,29 euro15.080,26 euro
70+ (incremento al milione)9.555,65 euro16.558,62 euro

I limiti reddituali per la maggiorazione sono calcolati sommando l’importo della pensione base + la maggiorazione stessa. I redditi da considerare e da escludere sono gli stessi previsti per l’assegno sociale.

Come Richiedere la Maggiorazione Sociale

In molti casi, la maggiorazione sociale viene riconosciuta d’ufficio dall’INPS, senza bisogno di presentare una domanda specifica. L’Istituto verifica automaticamente i requisiti anagrafici e reddituali durante la liquidazione della pensione o dell’assegno sociale.

Tuttavia, se ritieni di averne diritto e non la stai percependo, puoi:

  1. Verificare il cedolino pensione su MyINPS per controllare se la maggiorazione è presente
  2. Presentare domanda di ricostituzione della pensione all’INPS, chiedendo la verifica del diritto alla maggiorazione
  3. Rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine, che può verificare la tua posizione e presentare la richiesta per tuo conto

Attenzione: la maggiorazione decorre dal primo giorno del mese successivo alla domanda di ricostituzione, quindi prima si agisce, prima si inizia a percepirla.

Domande Frequenti sulla Maggiorazione Sociale

La maggiorazione sociale è automatica?

Nella maggior parte dei casi sì, l’INPS la riconosce automaticamente. Però, se non la trovi nel tuo cedolino e ritieni di averne diritto, devi richiedere una verifica tramite domanda di ricostituzione.

L’incremento al milione vale anche per l’assegno sociale?

Sì. L’incremento al milione si applica sia alle pensioni al trattamento minimo sia all’assegno sociale. Per i titolari di assegno sociale, il requisito anagrafico è sempre 70 anni (non si applica la riduzione per contribuzione).

La maggiorazione sociale è reversibile?

La maggiorazione sociale segue la sorte della prestazione principale. Se la pensione è reversibile (pensione di vecchiaia, anticipata), il superstite ha diritto alla quota di reversibilità calcolata sull’importo comprensivo di maggiorazione, purché rispetti i limiti reddituali.

Verifica Se Ti Spetta la Maggiorazione Sociale

La maggiorazione sociale può aumentare significativamente il tuo reddito mensile, specialmente se hai compiuto 70 anni e rientri nei limiti per l’incremento al milione. Non lasciare soldi sul tavolo: verifica subito se hai diritto a questa integrazione.

Il CAF Centro Fiscale di Udine controlla gratuitamente il tuo cedolino pensione e verifica se ti spetta la maggiorazione sociale. Prenota al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121.

Giugno 15, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-15 09:00:002026-06-15 09:00:00Maggiorazione Sociale Pensione 2026: A Chi Spetta e Importi
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO

Maggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e Domanda

Pensione 2026 INPS

La maggiorazione sociale 2026 è un incremento mensile della pensione INPS riservato ai titolari di trattamenti minimi e alle persone con redditi bassi, suddiviso in tre fasce d’età (over 60, over 65 e over 70) con importi crescenti. Per i pensionati over 70 si aggiunge anche l’incremento al milione, che porta l’importo mensile fino a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità. In questa guida trovi importi aggiornati al 2026, requisiti reddituali, esempi di calcolo e procedura di domanda.

⚠️ Hai più di 60 anni e una pensione bassa?

La maggiorazione sociale può aggiungere fino a 200 € al mese alla tua pensione. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente se hai diritto e ti aiuta a presentare la domanda.

📞 0432 1638640 · 💬 WhatsApp 366 6018121

Indice dei contenuti

  1. Cos’è la maggiorazione sociale e a chi spetta
  2. Importi 2026 per fascia d’età
  3. Requisiti reddituali 2026: limite personale e coniugale
  4. Incremento al milione (over 70)
  5. Calcolo: 3 esempi pratici
  6. Domanda: documenti e procedura
  7. Perdita del diritto: cosa cambia se aumenta il reddito
  8. Assistenza CAF Centro Fiscale
  9. Domande frequenti

Cos’è la maggiorazione sociale e a chi spetta

La maggiorazione sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’INPS che integra le pensioni di importo basso. È stata introdotta con la Legge 544/1988 ed è oggi disciplinata dalla Legge 448/2001 (art. 38). Si tratta di un aumento non contributivo, finanziato dalla fiscalità generale, che si somma al trattamento pensionistico mensile.

Hanno diritto alla maggiorazione i titolari di:

  • Pensione di vecchiaia, anzianità o anticipata con importo basso
  • Pensione di reversibilità o indiretta
  • Pensione sociale e assegno sociale
  • Pensione di invalidità civile per ciechi e sordi

Età minima: 60 anni (con eccezione per invalidi al 100% che possono accedere a 18 anni). Gli importi e i requisiti reddituali variano in base alla fascia d’età. Per il quadro complessivo del pagamento della pensione di maggio puoi leggere la nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026.

Importi 2026 per fascia d’età

Gli importi della maggiorazione sociale aumentano in base all’età del pensionato. Ecco i valori indicativi per il 2026, calcolati sulla rivalutazione delle prestazioni assistenziali.

EtàImporto mensile (€)Importo annuo (13 mens.) (€)Note
Da 60 a 64 anni25,83335,79Solo per categorie protette (invalidi, sordi)
Da 65 a 69 anni136,441.773,72Spetta a tutti (con requisiti reddituali)
Da 70 anni in su200,732.609,49Comprende incremento al milione

Nota: gli importi sono indicativi e soggetti a perequazione automatica annuale ISTAT. Per gli over 70 l’importo finale tiene conto dell’incremento al milione (Legge 448/2001) che porta la pensione complessiva (pensione + maggiorazioni) a circa 767,84 € al mese.

Requisiti reddituali 2026: limite personale e coniugale

L’INPS verifica due limiti reddituali, indipendentemente dall’età:

  1. Limite personale: il reddito del pensionato (esclusa la sua pensione) deve essere inferiore alla soglia annua
  2. Limite coniugale: se sposato, anche il reddito complessivo della coppia deve restare sotto soglia

Per il 2026, i limiti indicativi sono i seguenti (importi rivalutati su base annua):

BeneficiarioLimite personale (€/anno)Limite coniugale (€/anno)
Maggiorazione sociale 65-69 anni~ 8.870~ 15.130
Incremento al milione (over 70)9.721,9216.724,89

Cosa rientra nel reddito: tutti i redditi assoggettabili a IRPEF (lavoro, pensioni, locazioni), redditi esenti, rendite finanziarie. Esclusi: casa di abitazione, trattamento di fine rapporto, indennità di accompagnamento.

Importante: se il limite coniugale viene superato ma quello personale no, la maggiorazione sociale non spetta. È la regola che lascia fuori molte coppie di pensionati con un reddito complessivo medio.

Incremento al milione (over 70)

L’incremento al milione è una maggiorazione speciale prevista dalla Legge 448/2001 art. 38, pensata per garantire ai pensionati over 70 un reddito mensile minimo pari a 1 milione di vecchie lire mensili rivalutato, che corrisponde oggi a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026, che ha incrementato la maggiorazione di 20 € mensili rispetto al 2025).

L’incremento si calcola come differenza tra l’importo “obiettivo” (767,84 €/mese) e la pensione effettivamente percepita. Esempio:

  • Pensione di partenza: 480 € mensili
  • Importo obiettivo: 767,84 €
  • Incremento al milione: 287,84 € al mese
  • Pensione finale lorda: 767,84 € al mese

Età anticipata a 70 anni: dal 2002 si può accedere all’incremento già dai 70 anni con almeno 5 anni di contributi, oppure prima per chi ha cumulato 20 anni di contributi.

Calcolo: 3 esempi pratici

Esempio 1: pensionato single 67 anni, pensione 480 €

Marco, residente a Udine, ha 67 anni, è celibe, percepisce pensione di vecchiaia di 480 €/mese (6.240 € annui). Non ha altri redditi.

  • Reddito personale: 6.240 € → sotto soglia 8.870 € ✅
  • Maggiorazione fascia 65-69: +136,44 € al mese
  • Pensione finale lorda: 616,44 € mensili

Esempio 2: pensionato 72 anni con coniuge, pensione 500 €

Giulia, 72 anni, sposata. Pensione 500 €/mese (6.500 € annui). Il marito percepisce pensione di reversibilità di 700 €/mese (9.100 €). Reddito coniugale totale: 15.600 €.

  • Reddito personale: 6.500 € → sotto soglia 9.721,92 € ✅
  • Reddito coniugale: 15.600 € → sotto soglia 16.724,89 € ✅
  • Spetta incremento al milione: 767,84 – 500 = +267,84 € al mese
  • Pensione finale lorda: 767,84 € mensili per 13 mensilità

Esempio 3: pensionata 68 anni con coniuge, redditi superiori

Anna, 68 anni, sposata. Pensione 600 €/mese (7.800 € annui). Il marito percepisce 1.300 €/mese (16.900 €). Reddito coniugale: 24.700 €.

  • Reddito personale Anna: 7.800 € → sotto soglia ✅
  • Reddito coniugale: 24.700 € → SOPRA soglia 15.130 € ❌
  • Maggiorazione NON spettante (per superamento limite coniugale)

Vuoi sapere se hai diritto alla maggiorazione?

Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente i requisiti e prepara la domanda all’INPS in pochi minuti. Servizio di patronato senza costi.

📞 0432 1638640 · 💬 366 6018121

Servizio Pensioni

Domanda: documenti e procedura

La maggiorazione sociale viene concessa d’ufficio dall’INPS quando emerge dai dati reddituali in possesso dell’Istituto (dichiarazione dei redditi). Tuttavia in molti casi la verifica non avviene automaticamente: conviene quindi presentare domanda esplicita per accelerare i tempi e recuperare gli arretrati.

Documenti necessari

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Tessera sanitaria
  • Cedolino pensione recente
  • Modello CU 2026 (per redditi 2025)
  • Eventuale 730 o Redditi PF
  • Documenti reddituali del coniuge (se sposato)
  • Stato di famiglia o autocertificazione

Procedura

  1. Online tramite MyINPS: accedi con SPID, sezione “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito”
  2. Tramite patronato: il CAF Centro Fiscale presenta la domanda gratuitamente, raccoglie i documenti e segue la pratica fino all’esito
  3. Contact center INPS: 803 164 (numero verde) o 06 164 164 (cellulare)

Tempi di erogazione: da 60 a 90 giorni per la liquidazione. Gli arretrati vengono pagati dalla data di compimento dell’età anagrafica (60, 65 o 70 anni a seconda dei casi), non dalla data di domanda.

Perdita del diritto: cosa cambia se aumenta il reddito

La maggiorazione sociale è una prestazione condizionata al reddito: se nei controlli annuali emerge un reddito superiore alle soglie, l’INPS sospende la maggiorazione e può chiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite.

Le situazioni più comuni che fanno perdere il diritto:

  • Aumento delle locazioni o vendita di un immobile
  • Coniuge che inizia a percepire una pensione di reversibilità
  • Eredità con redditi (titoli, locazioni)
  • Rivalutazione della pensione coniugale che fa superare il limite

Obbligo di comunicazione: il pensionato deve comunicare all’INPS le variazioni reddituali entro 30 giorni. La mancata comunicazione comporta l’obbligo di restituzione integrale della maggiorazione percepita indebitamente.

Assistenza CAF Centro Fiscale

Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati in tutte le fasi della maggiorazione sociale:

  • Verifica preliminare gratuita del diritto
  • Calcolo dell’importo spettante (con simulazione)
  • Presentazione della domanda all’INPS
  • Monitoraggio dell’iter e sollecito in caso di ritardi
  • Gestione di eventuali ricorsi e riesami
  • Comunicazione delle variazioni reddituali annuali

L’assistenza tramite patronato è completamente gratuita per il cittadino, perché finanziata dal Ministero del Lavoro tramite convenzione con gli enti di patronato.

Prenota subito una verifica gratuita

Fissa un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. Ti diremo in 15 minuti se hai diritto alla maggiorazione e quanto puoi recuperare.

📞 Telefono: 0432 1638640
💬 WhatsApp: 366 6018121
📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

Vai al servizio Calcolo Pensione

📬 Resta aggiornato sulle novità fiscali

Ricevi via email guide pratiche su pensioni, dichiarazione dei redditi e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande frequenti

Quanto vale la maggiorazione sociale 2026 a 70 anni?

Per gli over 70 la maggiorazione, comprensiva dell’incremento al milione, può portare la pensione mensile fino a circa 767,84 € lordi per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026 con incremento di 20 € rispetto al 2025).

La maggiorazione sociale spetta anche all’assegno sociale?

Sì. I titolari di assegno sociale hanno diritto alla maggiorazione al raggiungimento dei 65 anni, con i medesimi limiti reddituali previsti per le altre prestazioni.

Si può chiedere la maggiorazione anche se ho un piccolo lavoro autonomo?

Sì, purché il reddito complessivo (pensione + lavoro) non superi i limiti personali e coniugali. È necessario dichiarare correttamente il reddito da lavoro per evitare richieste di restituzione.

Cosa succede se il coniuge inizia a lavorare?

Bisogna comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Se il reddito coniugale supera la soglia, la maggiorazione viene sospesa dall’anno successivo. Le somme percepite oltre la soglia possono essere richieste indietro.

La casa di abitazione conta nel calcolo del reddito?

No. La rendita catastale della casa di abitazione e delle relative pertinenze è esclusa dal computo dei redditi rilevanti per la maggiorazione sociale.

Posso chiedere arretrati per anni passati?

Sì. Se la maggiorazione era spettante dal compimento dell’età anagrafica ma non è stata erogata, l’INPS riconosce gli arretrati fino a 5 anni indietro (prescrizione quinquennale). Conviene quindi presentare domanda anche tardivamente.

Maggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 08:00:002026-05-31 14:14:39Maggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e Domanda

Ultime notizie

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sanzioni INTRASTAT: la Cassazione esclude il cumulo giuridico, ma la decisione non convinceSettembre 11, 2026 - 12:00 pmin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Omessa comunicazione dati conducente: ecco cosa rischi (art. 126-bis)Settembre 11, 2026 - 11:00 amin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Licenziamento illecito: chi sceglie l’indennità perde la NaspiSettembre 11, 2026 - 10:00 amin: NOTIZIE
Search Search

Seguici su Facebook

Categorie Articoli

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sanzioni INTRASTAT: la Cassazione esclude il cumulo giuridico, ma la decisione non convinceSettembre 11, 2026 - 12:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Omessa comunicazione dati conducente: ecco cosa rischi (art. 126-bis)Settembre 11, 2026 - 11:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Licenziamento illecito: chi sceglie l’indennità perde la NaspiSettembre 11, 2026 - 10:00 am
  • Dichiarazione dei redditi 730
    Contratto di Locazione 2026: Registrazione, Tasse e ObblighiSettembre 11, 2026 - 9:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Flat tax sugli aumenti di stipendio ai giovani: la proposta di GiorgettiSettembre 11, 2026 - 9:00 am
  • Naspi Anticipata CAF Udine
    NASPI e Partita IVA 2026: Compatibilità e Limiti di RedditoSettembre 11, 2026 - 6:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sbloccare Conti Correnti e Titoli del Defunto 2026: Documenti, Tempi Bancari e Cosa Succede al Conto CointestatoSettembre 10, 2026 - 7:00 pm
  • Dimissioni Volontarie 2026 TFR e Naspi
    Naspi: cosa succede quando finisce l’indennità di disoccupazioneSettembre 10, 2026 - 6:00 pm
CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

Contatti

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
Email: info@centrofiscale.com
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
WhatsApp Patronato: 324 7411699

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sanzioni INTRASTAT: la Cassazione esclude il cumulo giuridico, ma la decisione non convinceSettembre 11, 2026 - 12:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Omessa comunicazione dati conducente: ecco cosa rischi (art. 126-bis)Settembre 11, 2026 - 11:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Licenziamento illecito: chi sceglie l’indennità perde la NaspiSettembre 11, 2026 - 10:00 am
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Rss questo sito
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto